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1 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO 2011

2 pagina n. 2

3 INDICE Premessa... 5 Criteri di formazione... 5 Criteri di valutazione... 6 ATTIVITA`... 6 A) IMMOBILIZZAZIONI:... 6 A.I.) Immobilizzazioni immateriali... 6 A.II.) Immobilizzazioni materiali... 8 A.III.) Immobilizzazioni finanziarie B) ATTIVO CIRCOLANTE B.I.) Rimanenze di magazzino B.II.) Crediti B.III.) Attività che non costituiscono immobilizzazioni B.IV.) Disponibilità liquide C) RATEI E RISCONTI ATTIVI PASSIVITA A) PATRIMONIO NETTO B) FONDI PER RISCHI E ONERI Fondo rischi su liti, arbitraggi, risarcimenti Fondi per Oneri Altri fondi Conto Fondo per imposte e tasse Fondo imposte differite Fondo altri oneri da liquidare (conto ) C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO D) DEBITI Ferie non godute E) RATEI E RISCONTI PASSIVI CONTI D ORDINE CONTO ECONOMICO A) VALORE DELLA PRODUZIONE Dettaglio di alcune voci del conto economico A.1) Dettaglio contributi in conto esercizio A.2) Dettaglio dei ricavi e dei costi infra A.3) Sintesi dei ricavi e costi delle aziende sanitarie extra P.A.B A.4) Contributi per assistenza aggiuntiva B) COSTI DELLA PRODUZIONE B.1) acquisto di beni B.I Costi per il personale B.II Oneri diversi di gestione B.III Ammortamenti C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI pagina n. 3

4 Allegati: tabelle di dettaglio della Nota Integrativa pagina n. 4

5 Premessa Come noto, a far data dal , anche presso le aziende sanitarie della Provincia Autonoma di Bolzano è stato introdotto il sistema di contabilità economico patrimoniale prevista dall articolo 5 del decreto legislativo 502/92 di riordino del servizio sanitario nazionale e disciplinato a livello locale tramite la legge provinciale n. 14 che introduce norme in materia di programmazione, contabilità, controllo di gestione e attività contrattuale del servizio sanitario provinciale. Con legge provinciale 2 ottobre 2006 n. 9 che apporta modifiche e integrazioni alla legge provinciale 5 marzo 2001 n. 7, recante il Riordinamento del servizio sanitario provinciale è stata costituita, a far data dal 1 gennaio 2007, l azienda sanitaria della Provincia autonoma di Bolzano (chiamata anche Azienda sanitaria Alto Adige) previa soppressione delle aziende di Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico. La successiva delibera della Giunta Provinciale n del 18 dicembre 2006 ha stabilito inoltre che il patrimonio iniziale dell azienda sanitaria è costituito dai patrimoni delle aziende soppresse secondo la consistenza esistente alla data del Si ricorda pertanto che l apertura dello stato patrimoniale iniziale dell azienda sanitaria provinciale, previa valorizzazione delle poste dello stato patrimoniale secondo i criteri utilizzati dalla quattro ex aziende per la predisposizione ed approvazione dei rispettivi bilanci 2006, è stata formalmente approvata con deliberazione del direttore generale n. 35 del , esaminata senza osservazioni dalla Giunta Provinciale di Bolzano nella seduta del (prot /dr.be). Il piano dei conti e lo schema dello stato patrimoniale sono stati oggetto di modifiche come da lettera prot. n. FH/AI del e analoghe note prot. n. FH/PG/2147 del , prot. n. FH/PG/1042 del , prot. n. FH/PG del , prot. n. FH/14967 del , prot. nr. FH/15947 del , prot. n. FH/16760 del , prot. n. FH/ del , prot. n del , prot. n del e prot del Le direttive di contabilità generale di cui all articolo 10 della citata legge provinciale 5 novembre 2001 n. 14 sono state approvate con delibera della Giunta Provinciale n del e parzialmente modificate e integrate a mezzo lettera circolare prot. FH/PG 1955 del 08 febbraio 2005 a firma dell Assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali. Il Modello di nota integrativa supportato dalle relative tabelle di cui alla linea guida nr. 2 è stato modificato con circolare prot del a firma Assessore Dr. Theiner. Lo stato patrimoniale, il conto economico e le informazioni di natura contabile riportate nella presente nota integrativa sono conformi alle scritture contabili dalle quali sono direttamente ottenute e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale dell azienda e il risultato economico dell esercizio. Criteri di formazione Il bilancio di esercizio 2011 dell Azienda Sanitaria dell Alto Adige è stato redatto in conformità di quanto contenuto nelle apposite citate direttive emanate dalla Provincia Autonoma di Bolzano nonché del dettato di cui agli articolo 2423 e seguenti del Codice civile, della direttiva europea recepita, a livello nazionale, con D.Lgs. 127/1991 e dei principi contabili dei Dottori Commercialisti. In allegato alla Nota Integrativa si riporta il foglio d alimentazione degli schemi di Conto Economico e Stato Patrimoniale, rappresentativo dei saldi di tutti i conti previsti dal piano dei conti provinciale, utilizzato per la rilevazione di tutti gli eventi di gestione dell esercizio. pagina n. 5

6 Criteri di valutazione I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al , per quanto riguarda le poste dello stato patrimoniale, non si discostano dai medesimi criteri utilizzati per la formazione, sia del già sopra menzionato stato patrimoniale iniziale, che del bilancio relativo all esercizio 2010, per quanto riguarda in particolare la continuità dei medesimi principi di valutazione. Per la valutazione delle varie voci di bilancio ci si è ispirati a criteri generali di prudenza e competenza economica, nella prospettiva di continuazione dell attività. L applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività e passività, per evitare compensazione tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza economica, l effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono (merce consegnata, servizi resi), e non a quelli in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci dell azienda nei vari esercizi. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono quelli indicati dalla normativa provinciale integrati dai principi emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e Ragionieri. ATTIVITA` A) IMMOBILIZZAZIONI: Si precisa preliminarmente che l Azienda non risulta proprietaria di terreni o fabbricati. Gli immobili utilizzati dalla stessa per lo svolgimento della propria attività istituzionale, in misura largamente prevalente, di proprietà della Provincia Autonoma (e messi a disposizione in uso gratuito) e, marginalmente, di proprietà di privati (cui viene corrisposto un affitto), sono evidenziati tra i conti d ordine. Un ulteriore opportuna precisazione:alla data di chiusura dell esercizio non sono state rilevate immobilizzazioni il cui valore, al netto degli ammortamenti, risulti durevolmente inferiore a quello determinato secondo i criteri più diffusamente descritti nel prosieguo della presente relazione. Pertanto non sono state effettuate svalutazioni di sorta. A.I.) Immobilizzazioni immateriali Saldo esercizio corrente Euro ,25 Saldo esercizio precedente Euro ,03 Delta Euro ,78 Le immobilizzazioni immateriali sono state valutate al costo storico di acquisto (licenze software) o al costo di produzione (software prodotto in casa). Nella voce di cui trattasi sono ricompresi i costi del software acquistato dall esterno di cui non è stata acquisita la proprietà bensì il diritto al suo utilizzo a tempo indeterminato. Le quote di ammortamento (nel caso specifico pari al 20%) sono a quote costanti e corrispondono a quelle previste dalla specifica Direttiva Provinciale dal titolo Criteri e modalità di rilevazione, pagina n. 6

7 valutazione e ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali. Una rappresentazione analitica della composizione e dei movimenti delle voci relative alle immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento ai valori all inizio dell esercizio, ai movimenti verificatesi nell esercizio (distinti tra: acquisizioni, alienazioni e stralci, ammortamenti) e i valori alla fine dell esercizio i quali coincidono sia con i dati contenuti nella colonna dell esercizio corrente dello stato patrimoniale che con i dati contenuti nel Registro dei beni ammortizzabili o libro cespiti, risulta contenuta nella seguente tabella. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI DETERMINAZIONE VALORE INIZIALE VOCI Costo storico Rivalutazioni Svalutazioni Fondo Ammortamento VALORE INIZIALE Costi di impianto e di ampliamento Costi di ricerca, sviluppo e di pubblicità Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili , , , , , ,22 Immobilizzazioni in corso ed acconti , ,81 Altre immobilizzazioni TOTALE , , ,03 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO TOT Acquisizioni Alienazioni e stralci VOCI Nuovi acquisti Donazioni Trasferimenti in proprietà Riclassificazioni* alienazioni (costo storico) dismissioni (costo storico) utilizzo fondo ammortamento Costi di impianto e di ampliamento Costi di ricerca, sviluppo e di pubblicità Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili , , , , , ,41 Immobilizzazioni in corso ed acconti , , Altre immobilizzazioni TOTALE , IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO rettifiche, trasferimenti intercomprensiorali e ammortamenti VOCI Rivalutazioni Svalutazioni Trasferimenti di proprietà da altri comprensori Fondo trasferimenti di proprietà da altri comprensori Trasferimenti di proprietà ad altri comprensori Fondo trasferimenti di proprietà ad altri comprensori Trasferimenti di proprietà ad altri comprensori - ACQUISTI dell'anno Ammortamenti Costi di impianto e di ampliamento Costi di ricerca, sviluppo e di pubblicità Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili , , ,65 Immobilizzazioni in corso ed acconti Altre immobilizzazioni TOTALE , ,65 pagina n. 7

8 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI DETERMINAZIONE VALORE FINALE VOCI Costo storico Rivalutazioni Svalutazioni Fondo Ammortamento VALORE FINALE Costi di impianto e di ampliamento Costi di ricerca, sviluppo e di pubblicità , ,09 - Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili , , ,23 Immobilizzazioni in corso ed acconti , ,02 Altre immobilizzazioni TOTALE , , ,25 Come rilevabile dalla tabella medesima, il valore (residuo) delle immobilizzazioni immateriali all inizio dell esercizio 2011 ammontava a ,03. Nel corso dell esercizio 2011 sono stati effettuate acquisizioni, per acquisti da terzi. Non sono stati effettuate capitalizzazioni di software prodotto in proprio. Gli ammortamenti relativi all anno 2011 ammontano a ,65, somma in parte sterilizzata, previa iscrizione del relativo ricavo nella voce costi capitalizzati e riduzione nella stessa misura del patrimonio netto. I software prodotti in proprio (negli anni precedenti), ovviamente, non sono stati sterilizzati. Il valore finale alla data del , comprensivo delle immobilizzazioni in corso, ammontava a ,25. Per Brunico, le quote di ammortamento non sterilizzate ammontano a ,00. A carico delle immobilizzazioni immateriali di cui trattasi non risulta iscritto alcun gravame tipo ipoteca, pegno, privilegio. A.II.) Immobilizzazioni materiali Saldo esercizio corrente Euro ,92 Saldo esercizio precedente Euro ,63 Delta Euro ,29 Sono iscritte al costo di acquisto o al costo di produzione (beni prodotti in casa) e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi eventualmente sostenuti per l utilizzo dell immobilizzazione. Allo stato attuale non sussistono vincoli di alcun genere tipo ipoteche, garanzie reali, ecc. iscritte sui beni costituenti le immobilizzazioni materiali di proprietà dell azienda. Per le quote di ammortamento mutuati dalla normativa fiscale e in particolare dal Decreto Ministeriale Gruppo XXI Servizi sanitari - valgono le stesse considerazioni già esposti relativamente alle immobilizzazioni immateriali. Una rappresentazione analitica della composizione e dei movimenti delle singole voci relative alle immobilizzazioni, con particolare riferimento ai valori all inizio dell esercizio, ai movimenti verificatesi nell esercizio (distinti tra: acquisizioni, alienazioni e stralci, ammortamenti) e i pagina n. 8

9 valori alla fine dell esercizio i quali coincidono sia con i dati contenuti nella colonna esercizio corrente dello stato patrimoniale che con i dati contenuti nel Registro dei beni ammortizzabili o libro cespiti, risulta contenuta nella seguente tabella. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI DETERMINAZIONE VALORE INIZIALE Fondo VOCI Costo storico Rivalutazioni Svalutazioni Ammortamento VALORE INIZIALE Terreni Fabbricati Impianti e macchinari , , ,69 Attrezzature sanitarie , , ,42 Mobili e arredi , , ,22 Automezzi , , ,94 Altri beni , , ,02 - Altri beni , , ,70 - Ristrutturaz. e manutenz. straord. su beni di terzi , , ,32 Immobilizzazioni in corso e acconti , ,34 - Immobilizzazioni in corso , ,34 - acconti TOTALE , , ,63 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO TOT Acquisizioni Alienazioni e stralci VOCI Nuovi acquisti Donazioni Trasferimenti in proprietà Riclassificazioni* alienazioni (costo storico) dismissioni (costo storico) utilizzo fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e macchinari Attrezzature sanitarie , , , , , , ,86 Mobili e arredi , , , , , , ,78 Automezzi ,89 219, , , ,12 Altri beni , , , , , , ,49 - Altri beni , , , , , , ,49 - Ristrutturaz. e manutenz. straord. su beni di terzi , , Immobilizzazioni in corso e acconti , , Immobilizzazioni in corso , , acconti TOTALE , , , , , , ,25 pagina n. 9

10 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO rettifiche, trasferimenti intercomprensiorali e ammortamenti VOCI Rivalutazioni Svalutazioni Trasferimenti di proprietà da altri comprensori Fondo trasferimenti di proprietà da altri comprensori Trasferimenti di proprietà ad altri comprensori Fondo trasferimenti di proprietà ad altri comprensori Trasferimenti di proprietà ad altri comprensori - ACQUISTI dell'anno Ammortamenti Terreni Fabbricati Impianti e macchinari ,56 Attrezzature sanitarie , , , , ,46 Mobili e arredi ,26 Automezzi ,89 Altri beni , , , , , ,90 - Altri beni , , , , , ,28 - Ristrutturaz. e manutenz. straord. su beni di terzi ,62 Immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni in corso acconti TOTALE , , , , , ,07 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI DETERMINAZIONE VALORE FINALE VOCI Costo storico Rivalutazioni Svalutazioni Fondo Ammortamento VALORE FINALE Terreni Fabbricati Impianti e macchinari , , ,13 Attrezzature sanitarie , , ,35 Mobili e arredi , , ,75 Automezzi , , ,89 Altri beni , , ,74 - Altri beni , , ,20 - Ristrutturaz. e manutenz. straord. su beni di terzi , , ,54 Immobilizzazioni in corso e acconti , ,06 - Immobilizzazioni in corso , ,06 - acconti TOTALE , , ,92 Al riguardo si precisa quanto segue: i beni acquistati nell anno 2011 aventi utilità pluriennale sono ammortizzati al 50%, essendo il primo anno di entrata in utilizzo, in conformità a quanto previsto dalla specifica Direttiva Provinciale. Beni con valore inferiore a 516,46 Euro sono stati ammortizzati al 100%. Relativamente all incremento di valore delle immobilizzazioni dovuto a manutenzione straordinaria, l ammortamento segue il normale corso dell immobilizzazione stessa; pagina n. 10

11 I beni acquisiti a titolo gratuito (donazioni) sono stati iscritti al valore di mercato oppure, in caso di donazioni della Provincia, al costo di acquisto sostenuto (per l acquisizione dei beni medesimi) e documentato da quest ultima. Per il comprensorio di Merano, in sede di valutazione straordinaria del bilancio 2009, è stata rilevata una differenza tra libro cespiti e l importo inserito in bilancio per quanto concerne l acquisto di attrezzature sanitarie. Differenza che era la conseguenza di un errata contabilizzazione sia del valore storico che del fondo ammortamento. La rettifica resasi necessaria è stata effettuata nell allegato NI.02 nelle colonne Riclassificazioni e Utilizzo fondo (Euro ,38). Immobilizzazioni in corso ed acconti Questa voce comprende i costi sostenuti (ivi compresi gli eventuali anticipi o acconti a fornitori, per beni il cui passaggio di proprietà non sia ancora avvenuto) per immobilizzazioni materiali non ancora ultimate o per lavori di manutenzione straordinaria o ristrutturazione non ancora completati o comunque non ancora in condizione (perché ad esempio manca il collaudo) di poter essere utilizzati per lo svolgimento dei processi produttivi ed erogativi. Trattasi di valori ovviamente non soggetti ad ammortamento. A.III.) Immobilizzazioni finanziarie Saldo esercizio corrente Euro ,91 Saldo esercizio precedente Euro ,07 Delta Euro ,84 VOCI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2011 VALORE INIZIALE Riclassificazionirettifiche Rivalutazioni Svalutazioni Incrementi/ acquisizioni Decrementi/ alienazioni VALORE FINALE 1) Crediti Crediti verso P.A.B , , , , ,39 Anticipi fondo INPDAP ex art. 4 LP 10/ , , , ,63 Altri crediti 886,96 886,96 Totale Crediti , , , , ,98 2) Titoli - - 3) Partecipazioni , ,93 TOTALE , , , , ,91 Come la tabella sopra riportata evidenzia, le immobilizzazioni finanziarie sono costituite da quattro voci: a) crediti verso la Provincia Autonoma riguardanti le assegnazioni in conto capitale al ancora da incassare, disposte nel corso degli ultimi anni per acquisti di beni durevoli, software o per finanziare interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione. Una parte di detti crediti risulta costituita da fondi relativi a lavori o acquisti già fatturati e liquidati e quindi regolarmente rendicontati all Ufficio Ospedali dell Assessorato alla Sanità. La rendicontazione trimestrale analitica a detto Ufficio delle spese anticipate, costituisce infatti il presupposto per ottenere il trasferimento sul conto bancario dell azienda delle assegnazioni accordate. Per un analisi più dettagliate delle singole posizioni creditorie si rinvia alla separata tabella denominata All. N.I.3b allegata alla presente nota integrativa. Per quanto concerne il comprensorio sanitario di Merano è stato ripristinato il credito verso la PAB per alcune posizioni per un totale di Euro ,43, che alla luce di una prima interpretazione della legge finanziaria n. 15 del 2010, articolo 20, sono state pagina n. 11

12 cancellate. In quanto detta cancellazione è stata effettuata nel 2010 con la scrittura Contributi in c/capitale a Crediti Vs. PAB, nel 2011 per ripristinare il credito si è proceduto alle scritture di segno opposto. b) crediti verso l ente previdenziale INPDAP per anticipi fondi art. 4 L.P. 10/95. Trattasi delle somme anticipate al personale dipendente sul premio di fine servizio a carico dell INPDAP e che quindi, quando detto personale maturerà il diritto, per collocamento a riposo o altro, al trattamento di fine servizio, l azienda potrà incassare la quota a suo tempo anticipata, quota per la quale la Provincia dispone annualmente dei finanziamenti specifici da restituire. Al riguardo si ricorda che in base alla delibera della Giunta Provinciale 1638 del , gli acconti sul trattamento di fine rapporto a partire dall esercizio 2009 non producono alcun effetto sul risultato economico dell esercizio costituendo dei meri movimenti finanziari. Pertanto, a fronte di detto credito, nello stato patrimoniale viene iscritto un debito a lunga scadenza del medesimo importo verso la Provincia. Siccome nell esercizio oggetto di esame, come peraltro anche nei precedenti esercizi facenti capo alle disciolte aziende, gli anticipi erogati al personale, hanno largamente superato i rimborsi da parte dell INPDAP, l entità complessiva del credito verso l ente previdenziale è aumentata. Detti crediti sono destinati a diminuire solo in un futuro più o meno remoto, quando i rimborsi legati al pensionamento dei dipendenti che hanno a suo tempo percepito gli anticipi saranno superiori alle nuove erogazioni annuali. Come ampiamente illustrato nella nota integrativa al bilancio 2009, nell anno 2009, a seguito di quanto disposto al punto 3) del dispositivo della delibera della Giunta Provinciale n del , il debito verso la Provincia Autonoma rilevato a tutto il , è stato cancellato, avendo l ente creditore aderito..omissis.. alla richiesta dell azienda sanitaria di non mantenere contabilizzati tra le partite debitorie gli importi riferiti agli acconto erogati negli anni precedenti omissis. Come indicato nella citata delibera della Giunta Provinciale 1638/2009, l azienda deve distinguere nei rimborsi ottenuti dall INPDAP la quota parte erogata ai dipendenti prima del 2009 (che non deve essere restituita alla PAB), dalla quota parte erogata dall anno 2009 in poi, che invece è da restituire. Al riguardo si precisa che, nell anno 2011 le quote complessivamente restituite dall INPDAP all azienda, riguardanti anticipi erogati negli anni 2009, 2010 o 2011, ammontano complessivamente a ,23 e si riferiscono in particolare a rimborsi a favore dei comprensori di: Merano ( ,47) e Brunico ( ,76). I comprensori di Bolzano e di Bressanone non sono stati interessati alla suddetta casistica. c) nella voce Altri trovano allocazione i depositi cauzionali, peraltro modesti ( 886,96), versati dalle disciolte ex aziende nel corso degli anni per locazioni passive o altro, e che prima o poi dovranno essere restituiti; d) la voce Partecipazioni la quale rispecchia l avvenuta costituzione, con atto notarile del , della società mista SAIM Südtirol Alto Adige Informatica Medica Srl Südtirol Alto Adige Informatik und Medizin GmbH, con capitale sociale di di cui sottoscritti dalla disciolta azienda sanitaria di Bolzano e dalla disciolta Azienda sanitaria di Merano (quota versata pari a 3/10 corrispondenti a ,00). In base al bilancio di esercizio chiuso al , il patrimonio netto della predetta società, la quale ha sede a Bolzano in via Cassa di Risparmio nr. 4, ammonta a Euro ,00 (analogo dato esercizio precedente ,00). Il Conto Economico evidenzia una perdita di 3.311,00 (a fronte sempre di una perdita al termine dell esercizio precedente pari a 2.234,00). Non viene effettuata nessuna svalutazione della partecipazione, mancandone i presupposti. Inoltre, la voce Partecipazioni comprende la quota di partecipazione alla Società Cooperativa teleriscaldamento Termo- Elettrico Dobbiaco-San Candido nella misura di 204,93. pagina n. 12

13 Per quanto riguarda i criteri di valutazione delle altre voci rientranti nell aggregato, si precisa che i crediti verso la Provincia sono stati quantificati in base al presunto valore di realizzo, correlato all importo delle singole assegnazioni in conto capitale destinate al finanziamento di immobilizzazioni immateriali, lavori o acquisti di beni durevoli. Stesso criterio per i crediti verso l INPDAP (legati agli anticipi di premio di fine servizio corrisposti ai dipendenti) e per i depositi cauzionali. Nessun mutamento nei criteri di cui trattasi è intervenuto rispetto all anno l saldo dei crediti in questione in base all area geografica nonché alla loro scadenza, viene analizzato nella tabella qui di seguito riportata: COMPOSIZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE PER SCADENZA E PER AREA GEOGRAFICA AL 31 DICEMBRE 2011 VOCI AREA GEOGRAFICA SCADENZA Italia Estero entro 1 anno tra 1 e 5 anni oltre 5 anni TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Crediti verso P.A.B , , , ,39 Antici fondo INPDAP ex art. 4 LP 10/ , , , , ,63 Altri crediti 886, ,96-886,96 TOT. CREDITI IMM. FINANZIARIE , , , , ,98 Si precisa preliminarmente che le immobilizzazioni finanziarie, nello stato patrimoniale, vengono esposte, per evitare un eccessivo appesantimento della contabilità, interamente sotto la colonna dei crediti con scadenza oltre 12 mesi. Viceversa, nella tabella di cui sopra, viene effettuata una distinzione più precisa, ancorché frutto di stime, in base alla scadenza presumibile delle poste in questione. In particolare: i crediti verso la Provincia per assegnazioni in conto capitale, allocati tra le immobilizzazioni finanziarie, vengono esposti: per ,94 tra i crediti con scadenza entro 12 mesi, per ,45 tra quelli con scadenza tra uno e cinque anni; i crediti verso INPDAP (si tratta di anticipi corrisposti al personale sulla buonuscita a carico dell INPDAP e che quindi dovranno essere restituiti da quest ultimo) vengono esposti: per ,21 tra i crediti con scadenza entro 12 mesi, per ,00 come crediti con scadenza tra uno e cinque anni e per ,42 tra i crediti con scadenza oltre cinque anni. B) ATTIVO CIRCOLANTE B.I.) Rimanenze di magazzino Saldo esercizio corrente Euro ,39 Saldo esercizio precedente Euro ,21 Delta Euro ,82 Le rimanenze di magazzino, in applicazione dell art c.c. e della direttiva provinciale, sono state valutate con il metodo del costo d acquisto medio ponderato ovvero: il valore di carico è il prezzo d acquisto riportato in fattura, il valore di magazzino rispettivamente il valore degli scarichi è il costo medio ponderato, cioè la media dei prezzi di acquisto delle merci caricate a magazzino fino a quel momento. Tenuto conto che la merce caricata nei magazzini dell Azienda viene prelevata già dopo brevissimo tempo dagli stessi per essere utilizzata nei processi produttivi, si presume che il valore di mercato delle scorte non sia inferiore del valore rilevato col metodo sopradescritto. Di conseguenza, non si è proceduto ad un analisi di mercato in merito, né è stato instaurato un relativo fondo di svalutazione delle pagina n. 13

14 rimanenze. Per il prelevamento di merce scaduta rispettivamente di merce non più utilizzabile, invece, è stato istituito, da parte dei comprensori, in base a valori storici, un relativo fondo di svalutazione magazzino. I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto alla valutazione riportata nello stato patrimoniale relativo all anno precedente. In particolare, per quanto riguarda i magazzini di reparto, è stata effettuata una doppia selezione ossia: a) preliminarmente sono stati selezionati quei reparti che, complessivamente, secondo un ordine decrescente in base agli importi consumati, hanno registrato prelievi pari a ca. l 80% del totale complessivamente consumato (per beni sanitari e non sanitari), per quello specifico comprensorio sanitario; b) relativamente ai magazzini selezionati in base al punto a), sono stati presi in considerazione solo gli articoli merceologici che rappresentano l 80% del valore. Pertanto, non sono stati rilevati tutti quei magazzini-centri di prelievo più marginali in termini di valore dei beni transitati. Parimenti non sono stati presi in considerazioni gli articoli di minore impatto economico. Descrizione RIMANENZE DI MAGAZZINO AL 31 DICEMBRE 2011 Comprensorio Delta in valore assoluto Delta in % Scorte sanitarie BZ , , ,89 + 1,28% Scorte sanitarie ME , , ,85 + 5,58% Scorte sanitarie BX , , ,79-10,16% Scorte sanitarie BK , , ,81-4,56% Scorte sanitarie ASDAA , , ,86-0,69% Scorte non sanitarie BZ , , ,73 + 2,69% Scorte non sanitarie ME , , ,88-2,01% Scorte non sanitarie BX , , ,04-6,61% Scorte non sanitarie BK , , ,78 + 1,91% Scorte non sanitarie ASDAA , , ,41-0,45% Fondo svalut. magazzino BZ , ,33-581,73 + 0,79% Fondo svalut. magazzino ME , , ,83 + 3,44% Fondo svalut. magazzino BX , ,08-22,99 + 0,05% Fondo svalut. magazzino BK , ,00 0,00 + 0,00% Fondo svalut. magazzino ASDAA , , ,55 + 0,83% Totale BZ , , ,89 + 1,41% Totale ME , , ,14 + 4,36% Totale BX , , ,82-9,76% Totale BK , , ,03-4,22% Totale ASDAA , , ,82-0,68% B.I.a) Rimanenze di magazzino - Comprensorio di Bolzano Da un raffronto dei dati relativi all inventario di fine anno 2011 rispetto al corrispondente periodo 2010, emerge: un modesto incremento ( ,89 pari al 1,28%) delle scorte sanitarie, dovuto alla somma algebrica tra le variazioni positive derivanti dalla contabilizzazione ex novo con il sistema SILOR (che ha avuto come contropartita la voce sopravvenienze attive e non variazione delle rimanenze ) delle giacenze presso un magazzino del servizio farmaceutico ( ,97) e le variazioni negative ( ,08) riscontrate negli altri magazzini (compresi quelli di reparto); un lieve incremento (di ,73 pari all 2,69%) delle scorte non sanitarie, dovuto all incremento (per 2.165,09) sia del valore delle giacenze del magazzino economale, che (per ,64) del valore delle giacenze di combustibile da riscaldamento;. l accantonamento al Fondo Svalutazione magazzino è rimasto sostanzialmente invariato posto che a fronte di un utilizzo per materiali scaduti o comunque fuori uso pari a pagina n. 14

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