Sé-stanti. Storie di viaggi, strade, sentieri, percorsi e traiettorie. «Vertigini» collana di narrativa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sé-stanti. Storie di viaggi, strade, sentieri, percorsi e traiettorie. «Vertigini» collana di narrativa"

Transcript

1

2 Sé-stanti Storie di viaggi, strade, sentieri, percorsi e traiettorie «Vertigini» collana di narrativa

3 Sé-stanti. Storie di viaggi, strade, sentieri, percorsi e traiettorie 2013 Mariacristina Brettone, Roberto Gianolio, Emma Grillo, Damiana Guerra, Sara Maggi, Alberto Marcolli, Roberto Ragazzo, Francesco Romoli, Mauro Sighicelli 2013 Matisklo Edizioni ISBN: Prima edizione, dicembre 2013 Matisklo Edizioni S.N.C. di Oddera Cesare & Vico Francesco Via Eremita Mallare (SV)

4 Indice Nota introduttiva Sé-stanti La curva del puzzle La passeggiata Il cielo sopra Berlino Un altro piccolo signore Due righe E la chiamavano musica... Il casellante La macchina si ferma In viaggio

5 Nota introduttiva Il progetto Matisklo Edizioni è un progetto recente: abbiamo iniziato a parlarne "seriamente" nel febbraio 2013, affrontando i vari aspetti legali, amministrativi e fiscali relativi alla creazione di una casa editrice con un misto di entusiasmo, curiosità e timore reverenziale. Non siamo mai stati tipi da burocrazia, da modulistica, da leggi e codicilli vari. Pochi mesi più tardi, nel luglio 2013, sono usciti i primi quattro libri. La soddisfazione è stata tanta, per noi e per chi ha deciso di scommettere assieme a noi sul digitale (e soprattutto sulla poesia in digitale), nonostante buona parte di coloro ai quali parlavamo del progetto "storcessero il naso": bello sì il digitale, ma farete anche i libri cartacei? E poi 'sti ebook dove li leggo? Dove li compro? Ma siete davvero una casa editrice vera? In questi ultimi cinque mesi abbiamo ampliato il nostro catalogo, incontrato tanta gente sul nostro cammino (autori, editori, curatori di blog e siti internet, lettori e semplici appassionati), nel frattempo gli ebook sono passati da essere una realtà marginale e semi-sconosciuta ad un ruolo primario nel panorama editoriale italiano; anche molti tra coloro che nutrivano dubbi sulla tecnologia del libro

6 digitale si sono ricreduti ed hanno capito che di un libro quel che conta è il contenuto, non il contenitore che lo ospita. Ad un certo punto ci siamo detti: perché non organizzare un concorso per racconti? La scelta del tema è stata quasi obbligata: avevamo intrapreso questa avventura, questo viaggio, così di recente che non poteva cadere su altro che "il viaggio", inteso in ogni sua forma e declinazione. Nasce così l'idea di "Sé-stanti. Storie di viaggi, strade, sentieri, percorsi e traiettorie". Abbiamo fin da subito iniziato a ricevere racconti, persone differenti con stili e linguaggi differenti, questo libro è dedicato a tutti loro. Quelli che seguono sono i racconti vincitori, i più originali, quelli che meglio hanno saputo abbracciare lo spirito che sta alla base di Matisklo Edizioni: usare le parole per comunicare, per scambiarci esperienza e memoria, per sentirci umani, per sentirci vivi. La strada da percorrere è ancora lunga, ma il cammino sarà più lieve se decidiamo a turno di raccontarci una storia. Cesare Oddera e Francesco Vico

7 Sé-stanti Storie di viaggi, strade, sentieri, percorsi e traiettorie Mariacristina Brettone Roberto Gianolio Emma Grillo Damiana Guerra Sara Maggi Alberto Marcolli Roberto Ragazzo Francesco Romoli Mauro Sighicelli

8 La curva del puzzle Mariacristina Brettone C era vento quel giorno, come spesso accade nei cambi di stagione. Quella gonna non era certo adatta alle sferzate d aria di una giornata così. In certi momenti la governava a fatica, tenendola giù con entrambe le mani nel timore che si sollevasse troppo. Anche quegli stivali dai tacchi così alti e sottili certo non si confacevano al ciottolato grossolano e scomposto di quella spiaggia. Ma lei voleva andare lì, sentiva di doverci andare. Come se quel luogo la stesse richiamando, come se in quella spiaggia dovesse trovarvi qualcosa. Ma forse era solo se stessa che stava cercando, il suo significato dentro un esperienza che non capiva. Era fatta così lei, voleva sempre comprenderle le cose. Come pure non riusciva a lasciar correre via la vita con indifferenza: da sempre pensava ogni cosa, anche senza intenzione, sentendo mai semplice il vivere. Era una sua attitudine innata questa, già da bambina faceva così. Infatti, quel momento lì in spiaggia, le ricordava di quando da piccola nella campagna di sua nonna, dagli alberi si raccoglieva in un piccolo cesto un po di nespole e ciliegie, e andava poi a farne merenda ai piedi di una vecchia pianta d olivo. Le piaceva molto stare su quell erba bassa tappezzata di pratoline, e da lì, lasciar correre via i

9 suoi pensieri, che già da allora andavano anche verso il suo dentro. Era fatta così, difficoltosamente semplice, legata già allora alla poesia e all onestà delle cose che non significa essere romantici, ma semplicemente istintivi, disorientatamente veri. Ora se ne stava accovacciata davanti a quel mare, agitato anche lui dal cambiamento che lo scorrere delle stagioni impone. Ritmo e fragore di onde continue, che sembravano mettersi in coda, l una dietro l altra, pronte, in attesa d incontrare la riva. Il vento, in direzione contraria al loro moto, ne sollevava la bianca schiuma, pennellando così di schizzi quell orizzonte da sempre fisso e imperturbabile nella sua linearità. Si sfilò gli stivali non perché le fossero scomodi, anzi, ci si sentiva bene nell essere femminile, lo esigeva per se stessa, la faceva sentire più a suo agio nel significato che avvertiva di sé: una rispettosa responsabilità di essere donna. Le piaceva di più stare scalza però, e lo faceva sempre non appena ce n era la possibilità. Gradiva quella sensazione sottile che si crea dal contatto col suolo, forse un senso di radicamento, una consapevolezza del presente, soprattutto per lei, che con la sua mente era sempre altrove. Altrove, non tanto per sogno ma per scomodità nel suo presente che troppo spesso non le somigliava o non trovava sereno.

10 Quella particolare agitazione che stava animando il tempo, in quei giorni si rifletteva pure dentro di lei. Sentiva vicina a sé la natura; la viveva con spontanea complementarità, con una complicità istintiva. Fidandosi di essa, in quelle ore si lasciò così guidare tacitamente dalla voce del vento, che la riportò lì, su quella spiaggia, proprio in quel luogo dove già qualcosa aveva vissuto. Amava lei il vento, farsi attraversare da quell energia invisibile, a volte impetuosa in altre sottile. Toglie la polvere il vento, rinnova l aria, ti avverte che sta cambiando qualcosa, ti mostra che esiste anche ciò che non vedi, t insegna che non puoi trattenere le cose, che come il vento, ti attraversano e vanno. Anche lui aveva passione di questo muoversi d aria. Lui, ragazzo, vecchio e bimbo in alternanza continua, fatto di talento e riservatezza, e d ingenua nobiltà la sua presenza, in una figura così distinguibile tra le cose comuni. Piacente, quasi troppo - se troppo si può dire delle belle cose, o troppo diventa quando non sai distogliertene -, di un eleganza musicale nel muoversi, di un ritmo pacato e vitale nell espressione spontanea di sé. Scoprirono di condividere il piacere del vento, come pure altre e più cose nelle casualità di quei loro brevi incontri. Su quella spiaggia ci si erano trovati mesi prima a vivere momenti insieme. Vi andarono un giorno, su

11 idea di lei, per studiare un lavoro che li vedeva partecipi; vi ritornarono poi alcune notti per quel curioso desiderio di conoscersi. Ore sdraiate sui sassi, mentre tutto il resto stava fermo altrove, e parole tra loro scambiate, che si respiravano con semplicità. Erano momenti in cui tutto pareva muoversi con la facilità di un andare in discesa; tutto era sorprendentemente lieve. Un incontrarsi sempre più nitido, verosimilmente palese, giocato nell armonia di apparenti diversità: lei che adorava il sole, lui invece la notte; lei grovigliosamente emotiva, lui pacatamente altrettanto; lei sospesa nel tempo terreno, lui religiosamente proteso al cielo. Non erano tratti di separazione, non si manifestavano come tali, tutt altro. Erano segni di completamento, di quel potersi rendere interi a vicenda. Da quella spiaggia lei aveva visto il cielo di notte, sdraiata a faccia in su, lui poco più in là, e dietro il rumore del mare che pareva essersi appartato con discrezione, quasi a non voler togliere nulla all ascolto delle parole che si scambiavano. Sembrava che tutto fosse come doveva essere. Il mondo era lì, intorno, nulla che mancava e niente di troppo. Da quella spiaggia aveva visto il cielo di notte, una notte, era stata lei stessa quel cielo, quando, tra i sassi e le stelle, smuovendo il silenzio, la voce di lui esordì con: Posso chiederti una cosa?. Domandare è lecito, e rispondere è cortesia disse lei

12 appoggiandosi al proverbio per sostenersi in un certo imbarazzo. Mi abbracceresti?. Lei lo aveva di fronte a sé, così franco tra la terra ed il cielo, con quei suoi occhi intensi e nitidi sospesi nell attesa, nei quali lasciarsi cadere a precipizio e scivolar giù senza bisogno di coraggio. Con malcelato entusiasmo lei acconsentì, domandando: Con le scarpe o senza? Quel momento così semplice e vivido, quasi a restare sospeso a mezz aria per la sua intensità, prese subito il sapore dell infinito, l ebbrezza dell oltre che rompe ogni tempo, e si fissa tacitamente tra le cose impalpabili ed eterne, quelle che non perderai più:...il tuo petto sul mio, e viceversa. Vibrazione di cuore su vibrazione di cuore. In punta di piedi per colmare la distanza alla tua statura. Gli occhi che cercano dietro le palpebre chiuse... e nel petto un emozione che ti trova scoperta. In certi momenti respirare non serve... ti senti vivo a bastanza. A volte, alla luce del giorno ti domandi poi, se quanto vissuto durante la notte sia stato vero davvero. Sarà per quella gioiosa perplessità che ti ferma davanti, e dentro, ai momenti più intensi. Eppure in quel momento di ieri, erano solo loro e parole, e sassi e mare; e non c erano alibi di cuore o complici istinti a influenzare quella notte. Ciononostante, era stato vero, davvero. Quella vibrazione intensa li aveva

13 attraversati andarsene. in quell abbraccio senza poi più Si riempie di questi attimi la vita, e allo stesso modo si colma l animo e il pensiero di ogni momento che segue. Solo qualche giorno e le loro volontà fecero sì che trovarono modo di rivedersi ancora per qualche istante, altrove, dove nuovi attimi avvicinavano ancora a quel piacevole senso del sentirsi vivere... una casetta ordinata, un letto disfatto, una panchina sul mare e capelli e pelle da accarezzare. Sorrisi del cuore che si dilatano e si allargano ed allargano fino all anima mia erano gli attimi che l avrebbero trattenuta nello stupore di quei giorni...ed esplode tanta e tanta la meraviglia, come lo schermo di un film che si frantuma e cede, e resti lì a vivere quella storia da dentro, anche alla luce del giorno. E resta vera davvero. Si sta così bene nei sogni, quei sogni che con fili sottili ci legano ai desideri. Ci si sta tanto bene da non concedere possibilità alla delusione, perché l illusione non esiste, quando sei felice. Ti convinci, credi, che tutto sia vero così. E che bello che è starci dentro, almeno per un po. Almeno per un po... infatti, perché, come il vento fa, nulla sta fermo.

14 Senza averne inteso il motivo, lui si allontanò con la scusa di cento lavori, di un altra città, ed un quotidiano riempito di ogni cosa. Silenzi. Distanza. Qualcosa stava cambiando ma lui non le aveva concesso di partecipare al gioco. Nemmeno di capire. Soprattutto nei silenzi lei non riusciva a trovarsi. Silenzi pietrificanti che non sapeva tradurre, così come quelle parole non mantenute. Cos erano, timore, fastidio, muta indifferenza, fragilità? O c era qualcosa che lei non conosceva? Perché di lui le rimaneva solo la sua assenza? Chi sei, dietro quegli occhi neri? Un castello antico, spade al muro, pronte, un tenero fanciullo che sa di principe,un principe che profuma di eroe. E tra quei capelli scuri che c è? Non posso dirlo io, l anima non si tocca così. Potrei carezzarli quei capelli, ad averli qui,e quell anima mi sarebbe sorella se aprisse un ingresso. Quali cose ti muovono sotto la pelle? Certo lui vive di sé e cavalca lontano, ma chissà cosa sfama il suo cercare. Non le riusciva di trovare il modo di parlargli, di raggiungerlo in un dialogo. Solo un continuo eco di rimandi e brevi parole da poco, scambiate a lunghi intervalli, qualche sms che non sapeva mai come intonare, ma nulla, nulla che potesse aiutarla a farla

15 salire su quel treno con il quale lui si stava allontanando per chi sa quale estraneo orizzonte. Pensiero, respiro, tempo... tutto restava come sospeso, aggrappato al dondolio del silenzio. Non sapeva comprendere quello che stava accadendo e nemmeno perché qualcosa stava accadendo. Il dubbio felice del vero davvero stava ora cambiando d umore. Le sue paure si offrivano così con disinvoltura, e pervicaci e maldicenti, creavano solo ombre che, anche al di là di ogni alibi legato ai ricordi, diventavano vere. Ombre sempre più vivide, e spesse come le paure, come la polvere, che silenziosamente cresce col trascorrere del tempo....resto per un istante e per sempre, immobile, come un albero che cresce, eternamente, in attesa di un inizio. Lei, incredula e ostinata, cercò comunque di appendersi a mille infinite scuse per non scivolarci dentro, per non lasciarsi tingere dai colori dell amarezza. Arrivarono i giorni, e giorni tediosamente si susseguirono con la solita forza d inerzia. Anche le stagioni stavano cedendosi il passo. E ore su altre ore trascorse...chiudendo bauli di cose vissute, facendo valigia di sé, qualche volta, ogni giorno. Basta poco per essere felici, ancor meno per non esserlo. Brevi istanti sono serviti a farle trovare il cielo, altri ancora per perdersi nella terra delle

16 ombre, dove tutto si arresta o a fatica si muove. In questo tempo di mezzo, lei s infilò indosso gli abiti della disappartenenza, non trovando in sé altro da fare. Ma le cose forse non passano, restano semplicemente ferme in un punto del tempo, mentre tu ti muovi o ti metti via da parte nell assenza, evitando di lasciarti accorgere. La vita però, come al solito, inaspettatamente da sola compone le cose. Così da sulla panchina nella sala d attesa dei suoi pensieri, una frase dalle pagine di un libro che stava leggendo, sbatté con violenza sulla sua realtà:...quelli che non seguono i moti della propria anima, è inevitabile che siano infelici. Diceva Marco Aurelio. Ci stava pensando a quelle parole. Lo stava facendo lì ora, accovacciata su quei sassi scomodi, mentre il vento continuava a giocare a far schizzi di onde nel cielo e muovere i lembi della sua gonna come le braccia di un direttore d orchestra. Scostandosi con gesti lenti i capelli dal viso, come a liberare la mente, si ricordò di nuovo di un tratto della sua infanzia: ogni anno a tardo inverno lei vigilava su un piccolissimo prato in mezzo alle rocce arenarie, attendendo la fioritura dell unico tulipano che c era sulla collina. Un tulipano spontaneo che

17 non si capiva bene cosa ci stesse a fare in un luogo così diverso dalla sua natura, su un terreno sabbioso e asciutto. Però ogni anno rispettava la sua primavera quel tulipano, e temerario e solo, si offriva al mondo nel vivido colore rosso dei suoi petali. La vita vuole attenzione sulle possibilità, pensò, ora. E se lo disse fermamente convinta. I moti dell anima, sanno far fiorire i tulipani anche dove non potrebbero. Siamo molto bravi ad inventarci delle scuse per non essere felici, almeno fino a quando non decidiamo di alzare lo sguardo. Ora capiva meglio cos era quel disagio, si rese conto di essersi dimenticata di cosa sia, e di quanto possa, la speranza e la volontà. Cominciò così ad ascoltare la vita, cercando di capire cosa le stava chiedendo ora. Rinunciare a fiorire, sarebbe la resa al confine coi no. Si può non amare perché non si è amati? si domandò lei, mentre nella sua mente ciondolava la frase di una canzone: l amore che manca è l amore che fa male. Sì, è sempre così. Come è vero che casa tua è un cuore dove stare. Forse è questo quel senso d apolide che invade chi non trova o perde il suo posto in seno ad un altro. Il sogno dell anima è la pace nel cuore. Solo lì l anima si calma e non sente più bisogno. Cosa le era accaduto quindi in quei giorni con lui? E poi dopo. Quel male di dentro cos era?

18 Stava cercando di tradurre quelle emozioni intense che l avevano portata via dal terreno di pace. Forse adesso cominciava piano a capire cosa era successo. Su quella spiaggia e poi altrove, aveva tutto il senso del vero quel che accadde tra loro due. Le stava diventando nitido qualcosa che timidamente aveva abitato in lei fin dal primo incontro. Ora capiva quel che si muoveva al di là dei sassi, del mare e delle poche parole: tra loro, c era un inconsapevole gioco di anime. Non era lui la sua anima gemella. L anima gemella è quella che ti somiglia, quella che ti fa pace il quotidiano perché è uguale a te. In lui invece, lei sentiva la sua parte mancante, quella che ti lascia a metà. Era stato quello tra loro, l incontro di due viaggiatori nel tempo, di due che si ritrovano all appuntamento voluto da quel destino latente che traccia sentieri da lontano. Era la curva del puzzle che s incastra esattamente al suo posto. Proprio quella era la sensazione che taciturna e pavida attendeva d essere vista alla luce del senso. Lei ora comprese che l emozione vissuta con lui, era quel senso di pienezza degli incompleti che si uniscono, era la sua anima che trovava l altra parte di sé. Le parole di Nicholas Sparks le davano ragione:...forse abbiamo vissuto mille vite prima di questa e

19 in ciascuna ci siamo incontrati. E forse, ogni volta siamo stati costretti a separarci per le stesse ragioni... So anche che in ciascuna delle mie vite sono andato alla tua ricerca. E cercavo proprio te, non qualcuna che ti somigli, perché la tua anima e la mia devono sempre riunirsi. Capiva adesso cos era quella sofferenza che l inseguiva da mesi: la consapevolezza di non bastarsi da sola. Si era lasciata piegare da quei suoi silenzi, dalla sua impenetrabile resa, cadendo poi in quel male che ti chiude in un angolo, ti gira con la faccia al muro e ti lascia lì, dove trovi poco da dirti, se non che l angolo è chiuso. E ci resti fermo dentro fino a quando non decidi di girargli le spalle. La frase di Marco Aurelio fu il pungolo che la mosse, scoprire di poter amare anche senza essere amata, la spinse. Così come la natura ognuno muove alla ricerca di quella pace del sentirsi interi, di ritrovare quella costola primordiale che manca a ciascuno che vive, a tal modo lei pure decise di fare qualcosa. Ora che sapeva, non poteva starsene ancora lì in quegli inutili silenzi di faticose attese. A volte serve togliere la calma al destino, barare un po il gioco. Qualcosa doveva pur accadere. Sentiva di volere fare qualcosa, doveva. Tentare almeno, perché tutto non ritornasse ad essere solo quel vento, che porta via nel ricordo e non ritorna al presente. Il tulipano rosso poteva rifiorire anche in lei. E lei ritornare a casa,

20 dentro un cuore dove stare. Il cielo ti da le stelle. Tu gli devi i desideri, pensò tra sé. Ora lei voleva sentirsi di nuovo capace di riempirsi di cielo, di riprendere la sua forma di curva e stare nel puzzle. Quando senti che una persona risuona in te, con te, vale l impegno di farsi posto nell officina delle ali, e tentare di ritrovare il tuo volo. Erano giorni di autunno quelli che aveva intorno, la stagione malinconica che avvicina la natura al riposo invernale, quella natura a lei così affine. L autunno che accoglie la semina del grano, cullato poi adagio dalla terra mentre il freddo scorre fuori. Lei ora sorrise, in quel tempo che cambia, al pensiero di voler mettere pure lei un seme lì, tra le cose che verranno. Ci sarà pure un modo che li riporterà a dirsi qualcosa, a scoprire un altra spiaggia dove potranno incontrarsi ancora, dove capire non servirà, dove il tempo cambierà il suo ritmo, dove il puzzle rivelerà l immagine composta, dove forse due anime si ritroveranno in un una. Provo a mandargli un messaggio si disse. Pensò ad una frase che poteva ricondurli alle parole dei loro primi incontri. La compose: Ogni sorriso accende tre stelle... Nottete!..*,*..*. L inviò.

21 E attese, adagio. Questa è la storia. Tutta vera. Adagio, quella parola finale messa lì per mera ispirazione del momento, si fece presto riconoscere da sola: è il titolo del brano che lui mi fece conoscere (la versione di Lara Fabian) e che arrivò poeticamente e drammaticamente a chiusa di questo racconto. Mi capitò, per quella solida causalità, di ascoltarla rileggendo le pagine di questa vicenda, appena averla scritta. Capì che i due testi quello da me scritto e quello cantato nel brano- erano univoci, due storie sullo stesso cammino un suo presagio?- Non so come siano nate e vissute le vicende che hanno ispirato l autore del testo di quella canzone, so bene le mie però. L epilogo attuale (attuale, poiché le cose, più che finire, cambiano, e non so se altro accadrà) fu questo: i silenzi di lui, quelle sue maniere di fare che non trovavano mia comprensione e senso, erano null altro che modi inonesti di portare avanti delle omesse verità. Capii, dopo aver saputo da altri che si stava sposando. Per me una sorpresa a secco, senza prima un rumore di tuono ne alcuna goccia d acqua. Fu una colata di azoto liquido. La sola cosa, prima, un inatteso suo invito da lui, per un pranzo preparato per me, sottolineato dalla frase carina sai cosa significa quando qualcuno cucina per te? Che vuol prendersi cura di te. Tutto molto bello, peccato

22 però che la sua decisione matrimonio l aveva già presa da allora. E io li tra le sue posate e i tovaglioli, ignara di tutto. Un pranzo per me Ipocrita cosa. Da li, dal matrimonio scoperto, dai tovaglioli e dalle sue vettovaglie, con nitida coerenza, tutto trovava posto nel logico il puzzle aveva quindi più curve. Per una manciata di tempo, forse tre anni, non aveva fatto che dimenticare di dire, e nascondere. Si aprivano così risposte coerenti a tutti i miei incompresi di allora. Peccato averci messo il cuore, peccato aver creduto. Ma doveva andare così. E tolto il sangue di mezzo (*), asciugato l amaro, col tempo è arrivata la mia fetta di torta: E inutile cercare chi ti completi, nessuno completa nessuno, devi essere completo da solo per poter essere felice Erich Fromm. Avevo intuito, a quella che pareva la tragica intima fine di questa storia, che la vita voleva portami ad essere intera. Così è stato. Così ora è. E grazie. (*) morì la mia anima nella sua menzogna e ritrovarla non fu cosa da poco. Ma era mia quell anima, non sua né di alcun altro dolore.

23 Perché raccontare tutto questo? Perché la forza della realtà a volte supera la poesia dell immaginario. E forse è vantaggio che si sappia, per far del bene al vivere.

24 La passeggiata Roberto Gianolio Da molto tempo stavo pensando di fare una bella passeggiata. Purtroppo passarono gli anni mentre lavoravo e facevo molto altro. Adesso che sono in pensione, finalmente, potrò fare quello che voglio. Da giovane ero negli scout di Genova e feci scalate e camminate straordinarie che duravano anche otto ore di seguito, purtroppo il tempo è passato quasi in modo impalpabile. Troppe giornate sono trascorse da quei bei tempi giovanili. Adesso mi accontento. Ho gambe ancora forti e ben funzionanti, forse eredità dei miei bei tempi passati. Dovendo riempire le mie giornate adesso faccio i programmi come desidero. Sarò forse strano, poiché uno potrebbe pensare che lo faccio per mettermi in mostra, ma assicuro che non me ne importa nulla, la mia vita mi appartiene e ne voglio fare quel che desidero, finché il Signore mi permetterà di farlo. Prendo una cartina della mia regione, il Lazio, e procedo con la matita a segnare il percorso. Ricordo che mio cognato mi diceva che quando era giovane

25 andava a piedi a scuola, passando per la strada principale e poi tagliando attraverso un bosco imboccava la stradina che conduceva alla stazione ferroviaria di Frosinone. Adesso è stata costruita una bella strada asfaltata, chiamata nuova Casilina, girando a sinistra conduce a Ceccano e verso destra a Frosinone scalo. Dai tratti che sto segnando, saranno circa dieci chilometri, forse portandomi una bottiglietta di acqua e anche un bel panino penso che forse ce la potrei fare in una giornata di cammino sereno, almeno così spero. Avverto mia moglie che mi guarda storto, pensa che io sia impazzito improvvisamente, poi comprendendo che sto facendo sul serio, mi aiuta a preparare quello che mi serve, comprese le scarpe comode da passeggio. Sono le sette di mattina, è il giorno del 4 Novembre, forse in qualche paese si farà festa ed io sto uscendo da casa. Mi avvio con passo calmo, il cammino che mi attende è abbastanza semplice alla partenza, poi s inerpica sulla Casilina verso le colline di Torrice e ridiscende con varie curve. Affronto la prima curva, passa a fianco della nuova Casilina, che affronterò al ritorno. Salgo verso la prima collina mentre le macchine mi sfrecciano a fianco. Qualcuno mi riconosce e rimane stupito vedendomi con il bastone da passeggio e a piedi. Un amico si ferma

26 chiedendomi se voglio un passaggio. Immaginatevi se potevo accettare quest offerta dopo tutti i preparativi fatti. Lo ringrazio con un gesto della mano e continuo sulla mia strada asfaltata. È una bella giornata, il sole si sta alzando e, nonostante la stagione, promette caldo. Continuo sul mio percorso, avrò il tempo per togliere il maglioncino sulle spalle e legarmelo in vita. Affronto le curve dette della Forcella, poiché vi è una diramazione che conduce al paese passando tra i boschi accorciando la strada. Io seguo il mio percorso, in circa mezz ora ho oltrepassato la Forcella e sto entrando nel territorio del comune di Torrice. Il sole inizia a battere e qualche goccia di sudore scende dalla fronte. Sono costretto a tergermi, sarebbe complicato se mi bagnasse gli occhiali da vista che, purtroppo, porto da sempre. Sto scendendo verso la Prima, zona così chiamata per l azienda che vi opera da diverso tempo e affronto dopo breve la successiva collina che poi, dividendosi in trivio, a destra porterà all Arnara, dritto verso Ripi e a destra verso Torrice, la mia meta. Mentre cammino, penso. Vecchia abitudine mai

27 persa nella mia vita. Ho sempre letto molto e meditato su ogni cosa. Prima di agire ho sempre calcolato tutti gli aspetti, positivi o negativi, delle mie azioni. Adesso che il tempo mi permette con maggior serenità questo, rivedo il mio passato e tutto quello che avrei desiderato fare e non ho portato a termine. Avrei potuto fare lo scalatore, poiché avevo gambe forti e fisico robusto. Avrei potuto fare il medico, ma non ero portato a passare ore sui testi di scuola. Avrei potuto fare il marinaio, essendo nato in riva al mare, forse sarebbe stata la soluzione migliore. Ho fatto solo il musicista, umile e sconosciuto professore scolastico, dimenticando imprese eroiche e avventure splendide girando il mondo. Mentre un passo segue l altro, sono giunto sotto le mura della cittadina, sorridente e quasi disabitata. Conoscevo molte persone passate a miglior vita e i pochi giovani rimasti neppure li conosco, anche se sono sicuramente figli o nipoti dei congiunti scomparsi nel tempo. Mi siedo sulla panchina della piazzetta, davanti all ufficio postale, unico ambiente ancora frequentato da qualche persona. Le bollette vanno comunque pagate. Osservo alcune macchine che a passo d uomo scorrono per la via. Penso che sia giunto il momento di fare una bevuta, l acqua che porto nella saccoccia, è ancora fresca e porta sollievo al mio palato. Mi alzo, quasi stancamente, devo ancora affrontare l ultima salita, quella che conduce al Comune, la più ripida di tutto il paese.

28 A passo calmo salgo attraversando il cuore della città. Alte mura di pietra mi affiancano e il panorama si allarga su una splendida Ciociaria che mi lascio sulla sinistra. Vedo il campanile della chiesa, le campane stanno battendo le undici di mattina. Faccio un rapido calcolo di quanto tempo ho impiegato per compiere questo percorso: tre ore e mezzo, meglio di quanto preventivato. Sulla piazza mangio il mio panino imbottito, ho di fronte un panorama unico, costellato di paesi e contrade e, mentre l occhio si perde in questo infinito, osservo il sole che si sta spostando lentamente. Tra qualche momento non vi sarà più ombra della mia persona, tanto non importa a nessuno della mia presenza. Mi tolgo il cappello leggermente sudato e mi tergo il collo con un fazzoletto pulito, gentile pensiero della mia signora. Stiamo insieme da oltre quarant anni e mi sembra ieri d averla conosciuta. E quanto ci siamo amati. A volte penso che fosse stato meglio comportarsi diversamente, ma tutto quello che è successo, nel bene e nel male credo che lo rivivrei allo stesso modo. Forse correggendo qualche particolare avrei vissuto meglio questo rapporto, ma nell insieme sono soddisfatto. Alla fine di una vita felice le piccole macchie non lasciano segni. Sono le due del primo pomeriggio, devo riprendere la via del ritorno, prima che mi diano per disperso. È

29 quasi tutta discesa adesso e il passo si fa più sciolto. Solo le curve della Forcella sono leggermente in salita ma ormai vedo da lontano la mia casa. Sto percorrendo la variante Casilina, per completare il percorso segnato sulla cartina. Dovrò fare un lungo giro e risalire dietro la collina, saranno sei chilometri in tutto, di cui almeno due in salita. Il piacere è che, con questa strada, passo tra i boschi, qualche casa spersa tra gli alberi, un supermercato e un bar, poi solo ossigeno rigenerato. Respiro a pieni polmoni, ricorderò questa giornata a lungo. Sono ormai le cinque della sera, incomincia a scurire, lo scintillio della giornata lascia il posto a una luminosa serata autunnale, il cielo s illumina di stelle ancora pallide, che presto si accenderanno inviando segnali d amore per una gioventù che ancora sta cercando quello che io ho già vissuto. Quando suono al citofono, risponde mia moglie tutta preoccupata Sei tu? Finalmente caro, stavo in pensiero. Salgo lentamente le scale, ormai stanco della lunga passeggiata e rivedo nel suo sguardo preoccupato i segni di un amore ancora vivo, nonostante gli anni trascorsi insieme.

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Classi 3-5 II Livello SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Motivazione: una buona capacità comunicativa interpersonale trova il suo punto di partenza nel semplice parlare e ascoltare

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

TECNICHE DI DISTRAZIONE

TECNICHE DI DISTRAZIONE TECNICHE DI DISTRAZIONE Dobbiamo renderci conto che l ansia, la paura, la preoccupazione, sono sempre associati ad alcuni Pensieri Particolari per ogni persona, ed ognuno di noi Pensa, ha Immagini Particolari

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane Maggio 2014 San Vito Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane PRIMO INCONTRO In cerchio. Presentazione dell attività e delle regole Presentazione (sedute in cerchio). Mi chiamo.la favola/fiaba

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C Il percorso didattico dedicato agli alberi è iniziato il 19 11 2010, all'interno del progetto Ambiente dedicato

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

MA CHE FREDDO FA! La prima neve di Gaia

MA CHE FREDDO FA! La prima neve di Gaia MA CHE FREDDO FA! Iniziamo con la lettura di un racconto. Lettura dell insegnante. Questo percorso didattico propone attività di analisi dei mutamenti della natura e delle attività dell uomo nella stagione

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene

poesie del rispetto Le muse per una città che si vuole bene Una parola sola è come muta Pensiamo le parole: una a una, una parola sola è come muta, ombra d assenza, eco di silenzio. Anche quando è nobile, un nome, la parola assoluta di qualcuno, se è sola, si affanna,

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 14 Incontrare degli amici A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 Incontrare degli amici DIALOGO PRINCIPALE B- Ciao. A- Ehi, ciao, è tanto

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati *Dopo il primo incontro con la monaca buddista Doyu Freire, i bambini sono stati invitati a raccontare liberamente l esperienza, appena fatta,

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi La grande quercia del bosco era molto vecchia. Nella corteccia del tronco e dei rami, i solchi lasciati dal tempo erano profondi. Non sapeva ancora quanto le

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Anno 2005/2006 La Biblioteca per i Pazienti Impressioni dei Volontari Gloria Lombardo, Valeria Bonini, Simone Cocchi, Francesca Caffarri, Riccardo

Dettagli

LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI. Maggio-Giugno

LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI. Maggio-Giugno LA CHIESA I SUOI SIMBOLI ED I SUOI SIGNIFICATI Maggio-Giugno Le campane nel campanile suonano a festa. E risorto Gesù E Pasqua senti come suonano allegre! ascoltiamole Queste suonano forte! Maestra perchè

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi. 6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua

Dettagli

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere

Luigi Broggini. In fondo al Corso. poesie. Le Lettere Luigi Broggini In fondo al Corso poesie Le Lettere Paesaggio romano con leone di pietra, 1932. Se qualcuno chiede di me digli che abito sul Corso dove i giorni sono ugualmente felici e le ragazze più belle.

Dettagli

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato.

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. ........ In ogni situazione occorre prestare molta attenzione. Se tanti pericoli

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

Test d Italiano T-1 Italian Introductory test T-1

Test d Italiano T-1 Italian Introductory test T-1 Inserisci il tuo nome- Your Name: E-Mail: Data : Puoi dare questa pagina al tuo insegnante per la valutazione del livello raggiunto Select correct answer and give these pages to your teacher. Adesso scegli

Dettagli

Esercizi il condizionale

Esercizi il condizionale Esercizi il condizionale 1. Completare secondo il modello: Io andare in montagna. Andrei in montagna. 1. Io fare quattro passi. 2. Loro venire da noi. 3. Lui prendere un caffè 4. Tu dare una mano 5. Noi

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Giovani poeti crescono.

Giovani poeti crescono. Giovani poeti crescono. L amicizia Passa un aereo Passa un treno Ma cosa si portano sul loro sentiero? E un qualcosa di luminoso Sarà la notte che fugge via o forse solo la vita mia?. Ora ho capito che

Dettagli

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna 33 poesie una dedicata al calcio e una alla donna Salvatore Giuseppe Truglio 33 POESIE una dedicata al calcio e una alla donna www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Salvatore Giuseppe Truglio Tutti

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Gigisland I edizione 2011 Luigi Giulio Bonisoli Responsabile della pubblicazione: Luigi Giulio Bonisoli Riferimenti web: www.melacattiva.com www.scribd.com/luigi Giulio

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 12 AL NEGOZIO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 AL NEGOZIO DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Posso aiutarla? B- Ma,

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli