Attività svolte dalla Consulta sul gioco con premi in danaro. Dal 6 dicembre 2012 al 8 ottobre 2013

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1 Attività svolte dalla Consulta sul gioco con premi in danaro Dal 6 dicembre 2012 al 8 ottobre 2013 Come richiesto dalla Delibera C.C. 13/2012, istitutiva della Consulta sul gioco con premi in danaro, il Dott. Pierclaudio Brasesco in qualità di Presidente e il Dott. Matteo Campora in qualità di Vice Presidente, presentano una breve relazione informativa al Consiglio Comunale circa l attività svolta e i risultati acquisiti a far data dal dicembre 2012, data in cui la Consulta è diventata operativa, ad oggi. Premessa generale il gioco, giocare si configura come una delle attività umane fondamentali, come mangiare, dormire ecc. Il gioco è una attività strutturata mirante a determinare una gratificazione individuale o di gruppo svincolata da fini immediati di produzione ( come è invece il lavoro) cosi come da necessità immediate di difesa individuale o della specie Il gioco umano può essere caratterizzato da puro divertimento (paidia) in quanto gioiosa improvvisazione motoria scarsamente strutturata, oppure essere più strutturato con regole informali e improvvisate ( gli inglesi lo chiamano play) ; oppure può essere ancora più strutturato con regole formali e con spirito di competizione e viene definito game o ludus ; diventa sport quando si esplica prevalentemente attraverso la destrezza e la forza fisica mentre è dominante la componente della competizione e del rischio e della dimostrazione delle capacità personali. Ben altro significato riveste invece il gioco d azzardo o gioco con premi in denaro : si tratta di qualsiasi gioco che grazie all incertezza dei risultati si presta alla possibilità di scommettere su di essi

2 Il gioco d azzardo determina a sua volta la comparsa e lo sviluppo del GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO, impropriamente detto LUDOPATIA, più correttamente GAMBLING I costi sociali e sanitari del gioco d azzardo sono enormi: secondo la campagna Mettiamoci in gioco e il dossier di LIBERA AZZARDOPOLI 2.0 si stima una cifra tra i 5,5 e i 6,6 miliardi di euro all anno che la collettività spende per i costi sociali e sanitari del gioco d azzardo patologico; a ciò vanno aggiunti altri 3,8 miliardi di euro che deriverebbero dal fatto che i soldi spesi nel gioco potrebbero in alternativa essere stati spesi in altri consumi che avrebbero determinato versamenti di iva pari a questa cifra A fronte di questi costi l incasso dello stato legato alle tasse versate dai concessionari dei giochi si stima di circa 8 miliardi di euro: come si vede sono maggiori i costi che non i guadagni per lo stato e quindi per la collettività Ad essi vanno aggiunti altri costi non facilmente stimabili e direttamente correlabili al gioco d azzardo tout court e che riguardano l aggravarsi di fenomeni sociali rilevanti: le infiltrazioni mafiose nei giochi, la crescita del ricorso all usura, il peggioramento delle condizioni delle persone più fragili e povere e dunque maggiormente esposte alla seduzione delle slot e della lotteria, i sussidi da versare a chi si rovina giocando, l incremento delle separazioni e dei divorzi a causa del gioco e un aumento impressionante del gioco d azzardo tra i minorenni Tutto questo ci dicono le associazioni che hanno promosso la CAMPAGNA METTIAMOCI IN GIOCO che voglio citare singolarmente per evidenziare l ampio coinvolgimento della società civile nella lotta al gioco d azzardo: in ordine alfabetico sono ACLI, ADUSBEF, ALEA, ANCI, ANTEAS, ARCI, AUSER, AVVISO PUBBLICO, CGIL, CISL, CNCA, CONAGGA, FERDERCONSUMATORI, FEDERSERD, FICT, FITEL, FONDAZIONE PIME, GRUPPO ABELE, INTERCEAR, LIBERA, UISP In questo contesto è doveroso per un consiglio comunale, per un governo di una città intervenire operativamente e fattivamente Attività della Consulta I componenti della consulta Pierclaudio Brasesco Presidente Consulta Matteo Campora Vice Presidente Consulta Renata Paola Dameri Assessore alle Politiche Socio Sanitarie

3 Francesco Oddone Assessore allo Sviluppo del Sistema Economico Maria Rosa Scala Direzione Politiche Sociali Luisa Gallo Direzione Sviluppo Economico e Commercio Mirella Stefanini Dipartimento Dipendenze Azienda Sanitaria Locale 3 Genovese Assunta Mattiello Fondazione Antiusura S. Maria del Soccorso Onlus Gabriele Taddeo A.R.C.I. Andrea Bagnasco A.C.L.I. Paolo Merello Forum Terzo Settore Adriano Bianchi C.S.I. Silvio Seghi Confcommercio Cesare Groppi Confesercenti Maurizio Galeazzo Associazioni Consumatori Giorgio Pastorino Sindacato Totoricevitori (STS_FIT) I nove municipi di Genova Libera Genova Comunità S.Benedetto al Porto Dalla sua istituzione si sono svolte otto riunioni e l operato della Consulta si è articolato nelle seguenti attività: 1. Attività di coordinamento e condivisione tra le istituzioni e le associazioni già da tempo impegnate sul tema del gioco d azzardo come da mandato istituzionale la Consulta da subito ha svolto una attività di coordinamento e condivisione tra le istituzioni coinvolte nella consulta stessa ( consiglio comunale, sindaco, assessorato allo sviluppo economico, assessorato al welfare, ASL 3 Genovese) e le associazioni sopracitate. Tale lavoro è stato senza dubbio facilitato dalla forte motivazione a collaborare emersa tra tutti i componenti non escluse le associazioni di categoria quali CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI e sindacato totoricevitori chiaramente più direttamente coinvolte nelle attività connesse al Gioco con premi in denaro.

4 2. Attività di monitoraggio ed approfondimento del fenomeno attraverso l audizione di un rappresentante del Questore di Genova, del Monopolio di Stato e della Guardia di Finanza abbiamo ritenuto importante audire alcuni protagonisti istituzionali del mondo del gioco in denaro; il Questore di Genova ha inviato una sua rappresentante la dott.ssa Carmela Aprea che ha messo in evidenza il ruolo della Questura chiamata al rilascio delle autorizzazioni per l apertura delle sale da gioco: la Questura rilascia tali autorizzazioni dopo la verifica delle caratteristiche morali dei titolari, la legge statale non prevede altra valutazione. La dott.ssa Aprea ha riconosciuto il ruolo del comune nella regolamentazione dell apertura della Case da gioco a fronte dell imminente varo del Regolamento Comunale;l attività della questura in questo ambito è fortemente collegata con quella dell AAMS AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI in una successiva seduta abbiamo poi ascoltato il punto di vista dell AAMS AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI nella persona del dott. Salvatore Tintori funzionario responsabile dell area giochi della direzione territoriale della Liguria. L agenzia delle dogane e dei monopoli ai sensi del c.d. decreto Balduzzi è il soggetto istituzionale garante del gioco legale responsabile e ad essa è affidato il coordinamento di tutti i soggetti anche privati coinvolti nella filiera del gioco affinchè venga perseguito l obiettivo di incentivare sia la responsabilità e la consapevolezza nei comportamenti dei giocatori ( prevenzione della ludopatia) sia l ampia diffusione delle informazioni volte a tutelare i minori dai rischi derivanti dal gioco con premi in denaro. La relazione del dott. Tintori è stata molto ampia e articolata ; tra i molti contributi riportiamo quello inerente la MISSION dell Agenzia : L Area monopoli dell Agenzia svolge l attività diretta alla regolazione ed al controllo dell intero comparto dei giochi e mantiene alcune delle tradizionali competenze sui prodotti derivanti dalla lavorazione del tabacco. La ragion d essere della presenza dello Stato, sia nel comparto dei giochi che dei tabacchi, si caratterizza: nell assicurare entrate erariali a un livello compatibile con la tutela degli altri interessi pubblici rilevanti: la tutela dei consumatori, in particolare dei minori, delle fasce deboli e il contrasto all illegalità. Nel regolamentare lo sviluppo di attività economiche, di produzione e distribuzione, che sono ormai significative in termini di creazione di ricchezza e di occupazione. In particolare, nel comparto dei giochi l Agenzia assolve al proprio ruolo disegnando le linee guida per una dinamica e razionale evoluzione del settore, verificando costantemente

5 la regolarità del comportamento degli operatori con l obiettivo primario di assicurare un ambiente di gioco legale e responsabile in un contesto ampiamente monitorato e tecnologicamente avanzato. Inoltre, interviene, unitamente ad altri organi (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, SIAE), ai fini di un incisivo contrasto di ogni fenomeno illegale legato al gioco ed agisce al fine di garantire l ottimizzazione del gettito erariale di competenza. Da ultimo abbiamo potuto ascoltare la Guardia di Finanza nelle persone del Colonnello Cappelli e del tenente colonnello Marabotto. La Guardia di Finanza effettua controlli in collaborazione con i Monopoli di stato a tutela dell Erario statale verificando l effettivo collegamento p.es. delle Videolottery o VLT ; l incasso dello stato ammonta mediamente al 12,5 % delle giocate ; dall introduzione delle VLT con il decreto Abruzzo ben concessionari hanno avuto libero accesso sul mercato e la GDF svolge anche attività di intelligence su chi investe nel settore VLT; nei primi 9 mesi del 2013 sono stati effettuati in Liguria 70 interventi con riscontro di 84 violazioni di cui 17 delitti, 2 contravvenzioni, 25 illeciti amministrativi, e 40 altre violazioni. 3. Collaborazione con l Assessorato Sviluppo Economico e Commercio con il supporto dell Assessorato alla Legalità sulla stesura del regolamento comunale Sale da gioco e giochi leciti ; alcune sedute della Consulta sono state dedicate all esame delle bozze di regolamento elaborate dagli uffici dell assessorato allo sviluppo economico e commercio, con utili contributi da parte di tutti i componenti della Consulta; in particolare i Municipi hanno danno un contributo partecipativo rilevante deliberando sulla versione finale del regolamento; inoltre in occasione dei 13 ricorsi al TAR promossi da numerosi concessionari e produttori di sistemi di gioco d azzardo alcune delle associazioni della consulta hanno affiancato il Comune nell azione difensiva ; come noto l udienza al TAR è fissata per il 30 ottobre p.v. 4. Elaborazione di iniziative per la prevenzione ed il monitoraggio del fenomeno. Il Gruppo di lavoro su Prevenzione e Monitoraggio, costituitosi all interno della Consulta permanente sul gioco con premi in denaro si è riunito tre volte, in data 20 marzo, 10 aprile e 18 aprile Dagli incontri sono scaturite una serie di riflessioni e di prime proposte sulle quali confrontarsi in sede di Consulta, per valutare insieme su quali concentrarsi, ma anche come migliorarle e incrementarle.

6 PREMESSA Punto di partenza delle riflessioni del Gruppo di lavoro è stata la consapevolezza di come la diffusione del gioco con premi in denaro non sia ancora percepito a livello diffuso come una vera e propria emergenza sociale. Il beneplacito dello Stato e il costante incoraggiamento mediatico da una parte, l allarme sul fenomeno ludopatia dall altro, rischiano di creare corto circuiti che in mancanza di una corretta informazione possono generare disinteresse e passiva acquiescenza verso comportamenti sì patologici, ma ritenuti personali e comunque percepiti come lontani dal proprio ambiente e dal proprio vissuto. Come sappiamo, invece, il problema del gioco non rimane circoscritto al destino individuale del giocatore, ma investe - con le sue ripercussioni a livello sociale, economico, legale la collettività nella sua interezza, spesso ormai con risvolti tragici. Anche a questi aspetti occorre dare dunque adeguata rilevanza: essi infatti, consentendo una lettura sociale del fenomeno, lo traguardano immediatamente alla dimensione della responsabilità collettiva. Per questo è necessario che istituzioni, enti, associazioni, lavorino in sinergia per arginare una deriva che sembrerebbe diventata ineluttabile ma che non lo è affatto. FINALITA Indurre nei cittadini la comprensione della corretta dimensione sociale del fenomeno, attraverso una informazione regolare e mirata Fornire gli strumenti per prevenire, fronteggiare, risolvere, situazioni di rischio potenziale e di disagio effettivo, attraverso azioni di educazione e formazione Creare un clima di disfavore sociale in grado di inibire la domanda e, in prospettiva, l offerta di gioco AZIONI Monitoraggio del fenomeno nel Comune di Genova: i luoghi del gioco. Si ritiene fondamentale, anche al fine di orientare più consapevolmente le azioni di intervento e prevenzione, la mappatura del territorio comunale in termini di presenza di sale gioco e di locali commerciali con videoslot. Si propone quindi una rilevazione che consenta di fotografare la realtà comunale ad una certa data, con la previsione di un aggiornamento periodico (annuale). Per questa operazione sarà fondamentale la collaborazione dei Municipi, ognuno dei quali dovrebbe indicare le sale da gioco e gli esercizi commerciali più significativi sul proprio territorio, segnalando anche le situazioni di maggiore criticità (inserimento in contesti sociali altamente problematici, vicinanza a scuole, ecc ). Anche la Questura potrà essere positivamente coinvolta in questa fase. Monitoraggio del fenomeno nel Comune di Genova: i giocatori. Per individuare i target più colpiti e costruire su di loro proposte mirate, i dati su numero e tipologia dei giocatori sono fondamentali, sebbene più difficili da ottenere e soprattutto parziali, in quanto fanno riferimento a situazioni denunciate di disagio e patologia. A livello di ASL è prevista la prossima entrata a regime di una cartella di rilevazione da parte del dipartimento Politiche antidroga che consentirà la raccolta dei

7 dati di tutti e 5 i SERT della Provincia di Genova. Poiché questo strumento consentirà solamente la raccolta dei dati relativi alle persone che si rivolgono ai SERT, si propone il coinvolgimento di altri osservatori esterni (Fondazione Antiusura, Giocatori anonimi, ecc ) per una più esaustiva e capillare raccolta dei dati. Monitoraggio delle iniziative svolte nel corso dell anno 2012 sul territorio del Comune di Genova Al fine di evitare ogni possibile spreco di risorse nella duplicazione di interventi e iniziative già in atto, nonché favorire la riduzione degli eventuali costi di realizzazione, si propone a tutti i soggetti membri della Consulta di segnalare le proprie iniziative e quelle di cui sono a conoscenza, già svolte o previste sul territorio per i prossimi mesi. In questo modo sarà possibile valorizzare le specifiche competenze dei diversi soggetti che partecipano alla Consulta, nonché la messa a sistema dei loro progetti e iniziative per una più efficace ed efficiente ricaduta sul territorio. Sarebbe efficiente riuscire a mettere in linea e in rete gli interventi già esistenti e costruire un programma di iniziative alle quali di volta in volta attingere secondo le necessità e le priorità individuate: in questo senso sarà fondamentale il ruolo dei Municipi per la migliore organizzazione delle attività nel loro ambito geografico di competenza. Gli stessi Municipi sono invitati anche a condividere le loro proposte e iniziative (es.: vetrofania no slot). La Consulta, in questa fattispecie, opererebbe dunque come facilitatore delle iniziative proposte e organizzate dai diversi soggetti. In particolare vengono identificati i seguenti ambiti di competenza (l elenco non è, ovviamente, esaustivo): ASL gioco e patologia Libera gioco e criminalità Associazione Lighthouse gioco e dinamiche psico-sociali Fondazione Antiusura Onlus gioco e sue conseguenze a livello economico Monitoraggio delle principali iniziative a livello nazionale svolte Sarebbe utile che all interno della Consulta una figura si occupasse di monitorare le principali esperienze nazionali e curasse le relazioni con i gruppi e le associazioni di riferimento per la realizzazione di progetti e sinergie. Numero verde Esistono attualmente numeri per informazioni, ma risultano essere poco affidabili ed efficienti. Si propone dunque l attivazione di un numero verde del Comune in grado di fornire informazione ed indirizzo a coloro che si trovano in situazione di emergenza. Si propone un formazione del centralino per una migliore operatività del servizio. Pagina internet dedicata sul sito del Comune Pagina web che faccia riferimento all attività della Consulta e ai suoi componenti attraverso opportuni link. La pagina ospiterà progetti e attività della consulta, le iniziative nei Municipi, testi e link di riferimento sulle specifiche problematiche, una mappa di numeri utili. Campagna pubblicitaria

8 Programmazione di una campagna pubblicitaria su tutto il territorio del Comune con importanti testimonial (disponibilità offerta dalla Comunità di San Benedetto) contro il gioco d azzardo, da coinvolgere a titolo gratuito. Il piano di comunicazione dovrà prevedere anche la partecipazione di testate giornalistiche e tv locali da coinvolgere come media partner. Giovani e scuola Si è valutata la necessità di individuare uno specifico progetto rivolto ai giovani, nella fascia di età anni, anche in considerazione della loro maggiore predisposizione al gioco on line. Come viene osservato, è spesso difficile costruire canali di comunicazione efficaci nella fascia di età in oggetto, se non si utilizzano linguaggi e modalità di comunicazione comprensibili per i destinatari e nei quali possano riconoscersi. Si individua l opportunità che siano i giovani a rivolgersi ai giovani nelle modalità che sono loro tipiche. Si ipotizza dunque la possibilità di costruire un progetto di prevenzione che parta dai giovani per i giovani. Si tratterebbe di coinvolgere le scuole superiori che a seguito di un bando dovrebbero progettare uno (o più) strumenti (video, opuscolo, manifesto ) e il relativo piano di comunicazione. All iniziativa potrà essere collegato un premio alla scuola vincitrice. Sono state segnalate da Libera alcune scuole superiori particolarmente sensibili ad iniziative di questo tipo: Istituto Professionale Montale Liceo M.L. King Liceo Deledda Istituto Tecnico Einaudi ( Sampierdarena) Giornata annuale sui rischi del gioco compulsivo Con riferimento a quanto espresso in premessa, sulla necessità di far emergere una sensibilità a livello diffuso sul tema del gioco, si ipotizza l istituzione di un appuntamento annuale, subordinato ad una data fissa, dedicato alla sensibilizzazione della popolazione (come già si fa per altre situazioni e patologie). Nella giornata, che diventerebbe un grande contenitore di iniziative, troverebbero spazio momenti di formazione, informazione, sensibilizzazione rivolti ai diversi target. L aiuto di media partner scelti tra i principali quotidiani e le tv cittadine, nonché di testimonial darebbero alla giornata grande visibilità. La Consulta esaminato il lavoro su esposto ha deciso di promuovere in particolare : una campagna su tutto il territorio comunale che prevede l identificazione delle le attività commerciali ed associative che non utilizzano slot machine e altre macchinette valorizzando la scelta fatta attraverso una vetrofania da esporre in vetrina; Parallelamente organizzare una giornata sul gioco d azzardo e a favore del buon gioco da tenersi il 20 maggio di ogni anno; in tale data il calendario ricorda San Bonaventura protagonista nel. di una campagna contro il gioco d azzardo

9 Infine prossimamente si inviteranno i rappresentanti delle due squadre di calcio cittadine per valutare possibili iniziative congiunte, dal momento che entrambe annoverano tra i propri sponsor operatori del settore azzardo Per la realizzazione di tali importanti iniziative la Consulta fa appello al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale ed anche alla ASL 3 Genovese trattandosi di azioni volte alla prevenzione del gioco d azzardo patologico o GAMBLING, perché tutti contribuiscano alla riuscita delle stesse.

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