Guido D Urso, Mario Palladino

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Guido D Urso, Mario Palladino"

Transcript

1 Atti Pogetto AQUATER, Bai, 31 ottobe 27, L IMPIEGO DI SENSORI OTTICI SATELLITARI PER LA STIMA DEI FABBISOGNI IRRIGUI Guido D Uso, Maio Palladino Dipatimento di Ingegneia Agaia e Agonomia del Teitoio - Univesità di Napoli Fedeico II Intoduzione La iceca scientifica ha potato ad un notevole aumento delle conoscenze dei divesi pocessi fisici pesenti in un sistema iiguo. In paticolae, l impiego di modelli numeici di simulazione idologica consente di miglioae l efficienza dell iigazione, attaveso una coetta valutazione dei consumi idici delle coltue e delle modalità d intevento. L impiego di questi algoitmi è peò seveamente limitato dalla necessità di epeie i dati d ingesso, specialmente quando le aee d indagine inteessano ampie supefici, come nel caso dei compensoi iigui; in questi casi, inolte, è pesente, in genee, una notevole vaiabilità delle tipologie coltuali e di suolo. In questo contesto, un valido ausilio è costituito dall acquisizione di immagini multispettali mediante sensoi emoti ad alta isoluzione spaziale, unitamente ad oppotune tecniche d elaboazione e di gestione dei dati (Schultz e Engman, 2). Le ossevazioni effettuate dai diffeenti sensoi oggi disponibili, nelle egioni del visibile e dell infaosso vicino dello spetto elettomagnetico, consentono di valutae la adiazione solae iflessa della supeficie teeste, attaveso cui è possibile individuae i pincipali paameti che caatteizzano lo sviluppo delle copetue vegetali (in paticolae, l indice di aea fogliae e l albedo). La conoscenza di questi paameti, unitamente all acquisizione di dati ago-meteoologici, pemette la valutazione dell evapotapiazione delle coltue in condizioni di adeguato ifonimento idico, attaveso la nota equazione di Penmann- Montheith, adottata come standad in ambito F.A.O. (Jensen et al., 199; FAO, 1998). Nell ambito del pogetto AQUATER, patendo dalla metodologia messa a punto pesso il Dipatimento di Ingegneia Agaia ed Agonomia del Teitoio dell Univesità di Napoli Fedeico II (D Uso e Menenti, 1995), è stata ulteiomente sviluppata e validata una pocedua pe la stima dei fabbisogni iigui delle coltue basata sull integazione di infomazioni satellitai e dati ago-meteoologici ilevati in situ. Come veà mostato più avanti, mediante oppotune elaboazioni e con l ausilio di dati agometeoologici, è possibile icavae da immagini satellitai le mappe dei fabbisogni iigui delle coltue. Le infomazioni ottenute dalle immagini teleilevate vengono impiegate pe la definizione dei dati di input necessai pe il modello di simulazione idologico. Ciascuna pacella, le cui caatteistiche idauliche sono ipotate nel Sistema Infomativo Teitoiale, viene schematizzata come una colonna di suolo unidimensionale. L inseimento dei dati in fomato aste deivati dall elaboazione delle immagini da satellite in un Sistema Infomativo Teitoiale agevola lo scambio di dati di input e di output con il modello idologico pescelto. L'impiego congiunto dei modelli di simulazione del bilancio idologico e delle tecniche di teleilevamento può isultae di notevole utilità nella valutazione dell efficienza degli inteventi iigui. In paticolae, è possibile confontae i isultati ottenuti da diffeenti simulazioni in cui vengono vaiati, ad esempio, la distibuzione e l'entità dei volumi d'adacquamento.

2 12 Metodologia Le condizioni della copetua vegetale del suolo intevengono nella stima dei flussi potenziali di evapoazione e di taspiazione, E s,p e T p (mm/giono), nonché l entità dei flussi netti di iigazione e pecipitazione, I n e P e (mm/giono). Nel caso di una copetua unifome del suolo ed in pesenza di adeguata disponibilità idica (condizioni potenziali o standad), si può stimae la somma di E s,p e T p attaveso la nota equazione di Penman-Monteith (FAO, 1998). In questa elazione, diffusamente impiegata pe il calcolo dell evapotaspiazione ET da dati meteoologici standad, è necessaio conoscee i valoi di albedo, indice di aea fogliae LAI e altezza media del manto vegetale h c. Questi paameti intevengono nel calcolo della adiazione netta R ns e delle esistenze c ed a secondo le seguenti elazioni: a R ns c,min = (1 ) S [1] t 1 LAI <.5LAI max LAIeff = LAI = LAI LAI.5LAI max LAIeff =.5LAI eff z 2 2 U h ln 3 c zt h ln 3 c.123hc.123hc.168u = [3] Nelle pecedenti equazioni S t appesenta la adiazione solae incidente, U la velocità del vento, z u e z T. le altezze di misua anemometica e temo-igometica. Nell eq. [2] è stata implicitamente assunta una disponibilità idica del suolo non limitata (condizione potenziale), attaveso un valoe minimo della esistenza stomatica, assunto pai a 1 sm -1. Assumendo che l altezza della coltua hc sia legata al LAI da una elazione di tipo lineae, l equazione (3) può essee scitta nel seguente modo: max [2] a a b clai = [4] U ln ( ) ove i paameti a e b, nel caso di z U = z T = 2 m assumono entambi il valoe a = b = 66, mente in molti casi il valoe di c può essee appossimato pai a.2. Inolte, il flusso di caloe nel suolo G può essee stimato dalla elazione seguente poposta da Choudhuy et al. (1987):.5LAI G.4e R ns = [5] Così facendo l equazione di Penman-Monteith, adottata in ambito F.A.O. (1998) può essee adattata pe il calcolo dell evapotaspiazione massima ET p, e scitta esplicitamente in funzione dei paameti coltuali (, LAI e h c ) e di quelli meteoologici: ET p.5 LAI * ( 1.4 )( 1 α )( t + ) + pρa ( s a ) / ( ln( )) s + γ ( 1 + U / ( a bln( clai )) LAI ) 864 s e S L c e e U a b clai = λ [6]

3 13 in cui L * è la adiazione alle onde lunghe, c p è il caloe specifico dell aia, ρ a la densità, (e s e a ) il deficit di vapo satuo, λ il caloe specifico di evapoazione dell acqua, e γ è la costante psicometica. Tutte queste quantità possono essee facilmente dedotte dalle misue di tempeatua T a ed umidità elativa dell aia RH. Adottando, invece, i valoi standad dei paameti della vegetazione ( =.23; LAI = 2.88; h c =.12 m), si ottiene l evapotaspiazione di ifeimento ET (F.A.O., 1998). In patica, in base all eq.[6], pe un assegnato insieme di dati meteoologici, è possibile stabilie una coispondenza fa il valoe di K c ed i paameti e LAI: K ET (, ;,,, ) p c = = f LAI St U T RH [7] ETo La elazione [7] espime il coefficiente coltuale K c, lagamente impiegato in iigazione, mediante una elazione analitica f fa i paameti della vegetazione e LAI, e le vaiabili meteoologiche (tempeatua T, velocità del vento U, pessione di vapoe e, adiazione globale S t ). Pe copetue del suolo paziali, si può effettuae la ipatizione di ET p nei temini E s,p e T p icoendo alla nota schematizzazione: E.5LAI s, p = ETpe [8] p p s, p p 1.5LAI ( ) T = ET E = ET e [9] Anche i flussi di pecipitazione al netto dell intecettazione fogliae, P n, possono essee stimati in funzione dell indice di aea fogliae LAI. E quindi possibile calcolae il fabbisogno iiguo massimo dalla elazione: Vi = ETp Pe [1] Stima di paameti della vegetazione dalla iflettanza della supeficie La stima dei paameti, LAI e h c può essee ottenuta da misue di iflettanza della vegetazione ottenute da immagini satellitai ad alta isoluzione. La distibuzione diezionale della iflettanza spettale della vegetazione, indicata con l aconimo BDRF (Bi-diectional Reflectance Distibution Function) è il isultato dell inteazione di divese componenti, quali lo sviluppo del manto vegetale, le popietà spettali dell appaato fogliae e del suolo, la geometia esistente fa illuminazione ed ossevazione. Inolte, nell impiego di sensoi taspotati a bodo di piattafome aeee o spaziali è necessaio tenee in debito conto dell influenza dei fenomeni di diffusione ed adsobimento atmosfeico sul segnale ilevato dal sensoe. E infatti paticolamente impotante applicae degli algoitmi di coezione degli effetti atmosfeici pe pote avee stime attendibili della iflettanza della supeficie teeste. La complessa inteazione fa la adiazione solae e la vegetazione può essee descitta icoendo a modelli analitici che consentono di stimae la funzione BRDF patendo dai paameti caatteistici della vegetazione, fa cui LAI e LIDF (distibuzione dell angolo d inclinazione dell appaato fogliae). L invesione di questo tipo di modelli ichiede peò ossevazioni multiangolai e multispettali simultanee; ecenti studi hanno

4 14 dimostato la necessità di dispoe di ossevazioni in almeno 5 angoli diffeenti ed in 7 bande oppotunamente scelte pe pote ottenee stime di LAI con pecisione confontabile con misue in-situ. In base alle caatteistiche dei sensoi satellitai multispettali ad alta isoluzione e commecialmente disponibili (Landsat, SPOT) è possibile quindi stimae le quantità, LAI ed h c soltanto applicando algoitmi semi-empiici, basati sull ipotesi che le supefici ossevate pesentino un compotamento di tipo Lambetiano. Pu consideando le limitazioni di questo tipo di appoccio, l impiego di oppotune pocedue di calibazione con dati di tea può condue a isultati di accettabile accuatezza pe molti scopi patici. Stima dell albedo Nel caso di un sensoe multispettale con n-bande, l albedo, o più coettamente la iflettanza emisfeica integata spettalmente, può essee stimato sommando i contibuti di iflettanza in ciascuna banda λ, tenuto conto della coispondente iadianza solae E λ e della adianza iflessa K λ : λ1 ( ) λ n Kλ d π E cosϑ 2 = [11] λ Nella [11] d è la distanza Tea-Sole in U.A. e ϑ è lo zenith solae. Intoducendo i valoi di iflettanza supeficiale λ - dedotte dalle adianze misuate al sensoe mediante algoitmi di coezione che descivono i fenomeni di tasfeimento adiativo nell atmosfea - la elazione [11] si semplifica nella seguente: λ λ λ [12] = w λ = 1,2,..., n in cui i coefficienti w λ sono calcolati dall iadianza spettale del sole E λ nella banda λ coispondente: w λ E = λ λ Eλ [13] Nella caso del Landsat Thematic Mappe, le equazioni [12] e [13] possono essee applicate adottando i valoi di w λ e E λ ipotati in tabella 1. Tabella 1. Coefficienti pe il calcolo dell albedo da adottae nell Eq. Eoe. L'oigine ifeimento non è stata tovata. pe il Landsat TM. Banda Lunghezza onda Ampiezza E λ w λ (nm) (nm) (W m -2 ) (-) TM TM TM TM TM TM

5 15 Stima del LAI Un modello semi-empiico empiico diffusamente impiegato pe la stima del LAI è la elazione semi-empiica empiica poposta da Cleves (1989), dedotta da un analisi semplificata del compotamento adiativo di divesi tipi di coltue: 1 WDVI LAI = ln 1 α WDVI [14] In questa elazione, il temine WDVI (Weighted Diffeence Vegetation Index) è un indice adiometico calcolato dai valoi di iflettanza e i ispettivamente nelle bande del osso ( µm) e dell infaosso possimo ( µm): WDVI = i - s i s [15] Nella [15] il appoto si / s appesenta la pendenza della linea del suolo. Pe la stima di LAI mediante l equazione [14] occoe peventivamente deteminae i paameti WDVI ed α.. Il pimo coisponde al WDVI ossevato pe LAI tendente ad ; mente α viene individuato con l ausilio di misue di LAI a tea. Nella figua 1 è ipotata la distibuzione dei valoi di α,, ottenuta nel coso di una campagna speimentale condotta nel 1994 nella Piana del Sele con dati Landsat TM (D Uso, 21). Intoducendo nell equazione [14] il valoe medio della distibuzione di α pai a.41 ed avendo ilevato un valoe massimo di WDVI uguale a 51, è stato stimato il LAI pe l intea estensione dell aea di studio, compendente cica 3 pacelle. L eoe medio assoluto isultante nella stima del LAI con la pocedua descitte è isultato di.3 nell intevallo di LAI da.5 a 4 m 2 /m 2. Pe valoi di LAI supeioi a 4-5, la stima basata sull eq. [14] o su elazioni analoghe con alti indici di vegetazione è molto meno pecisa, a causa di effetto di satuazione. I vincoli posti alla elazione [2] endono peò molto idotti gli effetti di questa impecisione nel calcolo di ET p. Figua 1. Distibuzione di fequenza del paameto α deivato sulla base di 118 misue di LAI di pieno campo (D Uso, 21).

6 16 Analisi dei isultati: fabbisogni iigui stagione 27 Gli algoitmi descitti pecedentemente sono stati impiegati pe la poduzione di mappe di, LAI, ET c e K c nell aea di studio. Le mappe di LAI e K c ottenute in coispondenza delle date di acquisizione delle immagini satellitai in fomato aste con isoluzione 3 m sono state successivamente incociate con la mappa catastale in fomato vettoiale, individuando così il valoe medio di LAI e K c in ciascuna pacella. Un esempio di isultato di quest elaboazione pe il K c del mese di giugno 27 è illustato in figua 2Figua. Dalle mappe di LAI e K c ottenute in coispondenza delle date di acquisizione delle immagini satellitai, si è poceduto alla stima delle medesime vaiabili pe le date intemedie mediante intepolazione lineae. E stata così geneata una seie tempoale di mappe di LAI e K c, da cui sono state deivate le mappe gionaliee della distibuzione spaziale di E s e T p, in base alle eq.[8] e [9]. I dati accolti hanno consentito di elaboae, con cadenza settimanale, i fabbisogni iigui nei due Consozi iigui della Piana del Sele: il Desta del Fiume Sele ed il Consozio di Paestum-Sinista Sele. Le infomazioni ottenute possono isultae di paticolae utilità sia in fase di gestione, pe miglioae l opeatività degli impianti iigui, sia in fase di pogammazione degli inteventi, pe valutae con maggioe accuatezza la domanda iigua massima pe ciascuno dei distetti. Figua 2. Mappa dell indice di aea fogliae e del coefficiente coltuale K c in fomato aste pe i compensoi iigui della Piana del Sele. Elaboazione da immagine Landsat TM acquisita in data 11 giugno 27. Le mappe del coefficiente coltuale geneate pe ciascuna immagine satellitae sono state ulteiomente elaboate pe identificae le aee effettivamente coltivate (escludendo

7 17 quindi supefici pive di vegetazione, centi ubani, stade) e gli appestamenti potetti (see). Figua 3. Mappa semplificata di uso del suolo pe il consozio Desta Sele. alto see vegetazione Con ifeimento ai divesi distetti pesenti nei due Consozi, sono stati stimati i fabbisogni iigui cumulati duante la stagione iigua 27. I isultati dell elaboazione pe il Consozio Desta Sele sono ipotati in tabella 2 i valoi coispondenti al Consozio Paestum in tabella 3. Tabella 2. Stima dei fabbisogni dei distetti iigui pe il consozio Desta Sele. Fabbisogno pe ettao e pe mese. luglio agosto gioni di ossevazione Bacini Supeficie totale (ha) Supeficie iigua effettiva (ha) Fabbisogno iiguo (m 3 /ha) 1 CASTRULLO NUOVO BOSCARIELLO Z.B.E 1 SEZ.SELE CANALI PELO LIBERO CANALI PELO LIBERO FASCIA LITORANEA CANALI PELO LIBERO CANALI PELO LIBERO CANALI PELO LIBERO L analisi di questi dati mosta che il 58,1% della supeficie icadente nei distetti iigui del Desta Sele è stata effettivamente iigata, mente nel caso del Consozio di Paestum, essa è supeioe al 67%. Pe il Desta Sele il fabbisogno medio pe l intea duata della stagione iigua è valutato in cica 4. m 3 /ha. I valoi medi nei mesi di luglio ed agosto sono piuttosto

8 18 costanti da distetto a distetto, vaiando dai 147 ai 129 m 3 /ha nel mese di luglio, e da 117 a 1283 in agosto. Dei cica 19 mila ettai dei distetti iigui di Paestum, 13 mila sono effettivamente utilizzati pe le coltue di pieno campo o sotto sea (supeficie iigua netta). I valoi dei fabbisogni iigui sui 14 gioni ossevati sono pai a cica 4. m 3 /ha, in linea con quanto avviene in Desta Sele. Tabella 3. Stima dei fabbisogni dei distetti iigui pe il consozio Paestum. Fabbisogno pe ettao e pe mese. luglio agosto gioni di ossevazione Bacini Supeficie totale (ha) Supeficie iigua effettiva (ha) Fabbisogno iiguo (m 3 /ha) ALIMENTA CAPODIFIUME IDROVORA JONTA LUPATA SOLOFRONE LA COSA LAMA PANIELLO CIORLITTO inteo compensoio All inteno di ciascun compensoio è stata fatta una stima del fabbisogno iiguo pe le tipologie coltuali maggiomente pesenti, quali mais, eba medica e coltue aboee (futteti) (Tabelle 4 e 5). Si noti che, che nel caso del mais, il fabbisogno medio è isultato pai a 1428 m 3 /ha nel mese di luglio e 125 m 3 /ha in agosto. Tabella 4. Desta Sele. Fabbisogni iigui medi delle coltue. Dati in meti cubi pe ettao e pe decade. giugno luglio agosto Sup coltua (ha) ERBA MEDICA MAIS FRUTTETO Tabella 5. Paestum. Fabbisogni iigui medi delle coltue. Dati in meti cubi pe ettao pe decade. giugno luglio agosto Sup coltua (ha) ERBA MEDICA MAIS FRUTTETO

9 19 Tali valoi sono in linea con gli effettivi fabbisogni pe l inteo ciclo che possono essee stimati compesi ta i 35 ed i 45 m 3 /ha in Desta Sele e fa 42 e 47 m 3 /ha nel Consozio di Paestum (Fig. 4). MAIS ERBA MEDICA fabbisogno (mc/ha) giu decadi 21-3 giu 1-1 lug 11-2 lug lug 1-1 ago 11-2 ago ago 1-1 sett fabbisogno pe decade 11-2 sett cumulata 11-2 giu 21-3 giu decadi 1-1 lug 11-2 lug lug 1-1 ago 11-2 ago ago fabbisogno pe decade 1-1 sett 11-2 sett cumulata Figua 4. Consozio Paestum. Fabbisogni iigui pe decade e cumulati su mais ed eba medica. Conclusioni Nel pesente lavoo è stata illustata l applicazione della metodologia poposta da D Uso e Menenti (1995) e sviluppata nell ambito del pogetto AQUATER pe la stima dei fabbisogni iigui da sensoi satellitai. La metodologia è stata applicata alle aee dei consozi di iigazione icadenti nella piana del Sele, ove è stata condotta un intensa campagna speimentale. Le tecnologie satellitai consentono oggi un notevole salto di qualità nel livello d infomazione disponibile pe la gestione delle isose idiche in agicoltua. Le mappe di fabbisogni iigui, ottenute mediante la metodologia illustata, hanno un duplice utilizzo. In pimis, esse appesentano uno stumento infomativo sulla distibuzione spaziale e tempoale della domanda d acqua in divesi punti dei compensoi iigui; inolte, esse possono essee utilizzate pe l applicazione di modelli di simulazione idologica, al fine di stimae i divesi temini del bilancio idico nel sistema suolo-pianta, tenendo conto in maniea pecisa della vaiabilità dei fabbisogni iigui in elazione all effettivo sviluppo del manto vegetale. Integando fa loo stumenti quali dispositivi di contollo e di teleilevamento, softwae di simulazione e di gestione di gandi achivi di dati, è oggi pensabile lo sviluppo di sistemi di suppoto alle decisioni nella gestione di un compensoio iiguo. Questi stumenti consentono di simulae divesi scenai ed identificae pe ciascuno di essi le possibili situazioni di cisi del sistema, dovute, ad esempio, a caenze di tipo stuttuale nella ete di distibuzione od a causa di limitazioni nella disponibilità della isosa. L utilizzazione di softwae in gado di manipolae dati geoefeenziati (Sistemi Infomativi Teitoiali) consente di appesentae in foma catogafica i isultati delle simulazioni, pe una loo più agevole e dietta lettua ed intepetazione.

10 11 Bibliogafia Choudhuy, B. J., Idso, S. B. and Reginato, J. R., Analysis of an empiical model fo soil heat flux unde a gowing wheat cop fo estimating evapoation by an infaedtempeatue based enegy balnce equation. Agic. Fo. Meteool., 39, Cleves, J.G.P.W., The application of a weighted infaed-ed vegetation index fo estimation leaf aea index by coecting fo soil moistue. Remote Sensing of Envionmental, 29, D Uso, G. e Menenti, M., Mapping cop coefficients in iigated aeas fom Landsat TM images. Poceed. Euopean Symposium on Satellite Remote Sensing II, SPIE, Int. Soc. Optical Engineeing, pages Bellingham, U.S.A., D Uso, G., 21. Simulation and Management of On-Demand Iigation System: a combined ago-hydological appoach. PhD Dissetation, Wageningen Univesity, 174 pp, ISBN FAO. Cop evapotanspiation. Guidelines fo computing cop wate equiements. Iigation and Dainage Pape, 56, Jensen, M. E., Buman, R. D., Allen, R. G., 199. Evapotanspiation and iigation wate equiements. ASCE Manual n. 71. Menenti, M., Physical aspect and detemination of evapoation in deset applying emote sensing techniques. ICW Repot n.1 (Special issue). Schultz, G. A. e Engman, E. T., 2. Remote sensing in hydology and wate management. In Get A. Schultz and Edwin T. Engman editos, Spinge-Velag Inc, 473 pp. New Yok, U.S.A, 2585.

Rossana M. Ferrara, Michele Introna, Nicola Martinelli, Gianfranco Rana

Rossana M. Ferrara, Michele Introna, Nicola Martinelli, Gianfranco Rana Atti Pogetto AQUATER, Bai, 31 ottobe 27, 55-64 MISURA E STIMA DELL EVAPOTRASPIRAZIONE REALE E DEGLI INDICI SPETTRALI SU BARBABIETOLA NELLA CAPITANATA Rossana M. Feaa, Michele Intona, Nicola Matinelli,

Dettagli

FAST FOURIER TRASFORM-FFT

FAST FOURIER TRASFORM-FFT A p p e n d i c e B FAST FOURIER TRASFORM-FFT La tasfomata disceta di Fouie svolge un uolo molto impotante nello studio, nell analisi e nell implementazione di algoitmi dei segnali in tempo disceto. Come

Dettagli

Corrente elettrica. Definizione. dq i = dt. Unità di misura. 1Coulomb 1 Ampere = 1secondo. Verso della corrente

Corrente elettrica. Definizione. dq i = dt. Unità di misura. 1Coulomb 1 Ampere = 1secondo. Verso della corrente Nome file j:\scuola\cosi\coso fisica\elettomagnetismo\coente continua\coenti elettiche.doc Ceato il 05/1/003 3.07.00 Dimensione file: 48640 byte Elaboato il 15/01/004 alle oe.37.13, salvato il 10/01/04

Dettagli

Valore finanziario del tempo

Valore finanziario del tempo Finanza Aziendale Analisi e valutazioni pe le decisioni aziendali Valoe finanziaio del tempo Capitolo 3 Indice degli agomenti. Concetto di valoe finanziaio del tempo 2. Attualizzazione di flussi futui

Dettagli

La magnetostatica. Le conoscenze sul magnetismo fino al 1820.

La magnetostatica. Le conoscenze sul magnetismo fino al 1820. Le conoscenze sul magnetismo fino al 1820. La magnetostatica Le nozioni appese acquisite nel coso dei secoli sui fenomeni magnetici fuono schematizzate elativamente tadi ispetto alle pime ossevazioni,

Dettagli

ONDE ELETTROMAGNETICHE

ONDE ELETTROMAGNETICHE ONDE ELETTROMAGNETICHE Teoia delle onde EM e popagazione (B. Peite) mecoledì 8 febbaio 1 Coso di Compatibilità Elettomagnetica 1 Indice degli agomenti Fenomeni ondulatoi La matematica dell onda La legge

Dettagli

Corso di Elettrotecnica 1 - Cod. 9200 N Diploma Universitario Teledidattico in Ingegneria Informatica ed Automatica Polo Tecnologico di Alessandria

Corso di Elettrotecnica 1 - Cod. 9200 N Diploma Universitario Teledidattico in Ingegneria Informatica ed Automatica Polo Tecnologico di Alessandria Schede di lettotecnica Coso di lettotecnica - Cod. 900 N Diploma Univesitaio Teledidattico in Ingegneia Infomatica ed utomatica Polo Tecnologico di lessandia cua di Luca FRRRIS Scheda N Sistemi tifase:

Dettagli

ANALISI SPERIMENTALE E TEORICA DEL CARICAMENTO IN IDROGENO E DEUTERIO DI FILM DI PALLADIO

ANALISI SPERIMENTALE E TEORICA DEL CARICAMENTO IN IDROGENO E DEUTERIO DI FILM DI PALLADIO Univesità degli Studi di Milano Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Natuali Coso di lauea in Fisica ANALISI SPERIMENTALE E TEORICA DEL CARICAMENTO IN IDROGENO E DEUTERIO DI FILM DI PALLADIO (Codici

Dettagli

CAPITOLO 10 La domanda aggregata I: il modello IS-LM

CAPITOLO 10 La domanda aggregata I: il modello IS-LM CAPITOLO 10 La domanda aggegata I: il modello IS-LM Domande di ipasso 1. La coce keynesiana ci dice che la politica fiscale ha un effetto moltiplicato sul eddito. Infatti, secondo la funzione di consumo,

Dettagli

Antenne: generalità Nel caso di condizioni di campo lontano si possono individuare grandezze caratteristiche della radiazione.

Antenne: generalità Nel caso di condizioni di campo lontano si possono individuare grandezze caratteristiche della radiazione. ntenne: genealità Dispositivo utilizzato pe iadiae o icevee in maniea efficace le onde e.m. ntenne tasmittenti e iceventi sono fomalmente simili (ecipocità). Esistono antenne adatte ed ottimizzate pe ceti

Dettagli

4 Polarizzazione elettrica nel dominio del tempo

4 Polarizzazione elettrica nel dominio del tempo 4 Polaizzazione elettica nel dominio del tempo Intoduzione Atomi, molecole e ioni sono talmente piccoli che da un punto di vista macoscopico una piccola egione di un solido contiene un numeo molto elevato

Dettagli

Dinamica. Se un corpo non interagisce con altri corpi la sua velocità non cambia.

Dinamica. Se un corpo non interagisce con altri corpi la sua velocità non cambia. Poblema fondamentale: deteminae il moto note le cause (foze) pe oa copi «puntifomi» Dinamica Se un copo non inteagisce con alti copi la sua velocità non cambia. Se inizialmente femo imane in quiete, se

Dettagli

Università degli Studi della Tuscia di Viterbo Dipartimento di ecologia e sviluppo economico sostenibile Facoltà di Agraria

Università degli Studi della Tuscia di Viterbo Dipartimento di ecologia e sviluppo economico sostenibile Facoltà di Agraria Univesità degli Studi della Tuscia di Vitebo Dipatimento di ecologia e sviluppo economico sostenibile Facoltà di Agaia Univesità degli Studi della Tuscia Dottoato di Riceca in Scienze Ambientali XIX Ciclo

Dettagli

THERMAL DESIGN COURSE

THERMAL DESIGN COURSE Resp. del contenuto - Subject esponsible Resp. del documento/appovato - Doc.espons./Appoved Contollato - Checked 1(22) THERMAL DESIGN COURSE Table of contents 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 Genealità... 3 1.2

Dettagli

5.1 Determinazione delle distanze dei corpi del Sistema Solare

5.1 Determinazione delle distanze dei corpi del Sistema Solare 5.1 Deteminazione delle distanze dei copi del istema olae 5.1.1 Distanza ea-pianeti aallassi equatoiali Questo è il metodo più peciso ma anche quello più delicato da eseguie. Esso si basa sul fatto che

Dettagli

durante lo spostamento infinitesimo dr la quantità data dal prodotto scalare F dr

durante lo spostamento infinitesimo dr la quantità data dal prodotto scalare F dr 4. Lavoo ed enegia Definizione di lavoo di una foza Si considea un copo di massa m in moto lungo una ceta taiettoia. Si definisce lavoo infinitesimo fatto dalla foza F duante lo spostamento infinitesimo

Dettagli

FORZA AGENTE SU UN TRATTO DI FILO RETTILINEO. Dispositivo sperimentale

FORZA AGENTE SU UN TRATTO DI FILO RETTILINEO. Dispositivo sperimentale FORZA AGENTE SU UN TRATTO DI FILO RETTILINEO 0 Dispositivo speimentale Consideiamo pe semplicità un campo magnetico unifome, le linee di foza sono paallele ed equidistanti. Si osseva una foza di oigine

Dettagli

FISICA-TECNICA Trasmissione del calore II parte

FISICA-TECNICA Trasmissione del calore II parte FISICA-TECNICA Tasmissione del caloe II pate Katia Gallucci Geometie cilindiche Vediamo oa quando abbiamo paeti cilindiche: e i L Q ka Q e Q i kπl( Te Ti ) Q e i d dt d kπl kπldt e d Q kπl i kπl( T e Te

Dettagli

Manipolazione ottica in cristalli liquidi nematici: effetti non locali della riorientazione

Manipolazione ottica in cristalli liquidi nematici: effetti non locali della riorientazione Univesità Politecnica delle Mache Scuola di Dottoato di Riceca in Scienze dell Ingegneia Cuiculum in Ingegneia dei Mateiali, delle Acque e dei Teeni ----------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

IL MOMENTO ANGOLARE E IL MOMENTO D INERZIA

IL MOMENTO ANGOLARE E IL MOMENTO D INERZIA . L'IMPULS 0 DI MT IL MMENT NGLRE E IL MMENT D INERZI Il momento angolae nalizziamo alcuni moti di otazione. Se gli attiti sono tascuabili, una uota di bicicletta messa in otazione può continuae a giae

Dettagli

CAPITOLO 3 Il reddito nazionale: da dove viene e dove va

CAPITOLO 3 Il reddito nazionale: da dove viene e dove va CAPITOLO Il eddito nazionale: da dove viene e dove va Domande di ipasso. I fattoi di poduzione e la tecnologia di poduzione deteminano il livello della poduzione aggegata di un sistema economico. I fattoi

Dettagli

Cuscinetti isolati elettricamente per la prevenzione di danni dovuti al passaggio di corrente elettrica. Informazione tecnica

Cuscinetti isolati elettricamente per la prevenzione di danni dovuti al passaggio di corrente elettrica. Informazione tecnica Cuscinetti isolati eletticamente pe la pevenzione di danni dovuti al passaggio di coente elettica Infomazione tecnica Danni dovuti al passaggio di coente elettica e loo conseguenze Cuscinetti isolati eletticamente

Dettagli

Potenziale elettrico per una carica puntiforme isolata

Potenziale elettrico per una carica puntiforme isolata Potenziale elettico pe una caica puntifome isolata Consideiamo una caica puntifome positiva. Il campo elettico geneato da uesta caica è: Diffeenza di potenziale elettico ta il punto ed il punto B: B ds

Dettagli

La seconda prova scritta dell esame di stato 2007 Indirizzo: GEOMETRI Tema di TOPOGRAFIA

La seconda prova scritta dell esame di stato 2007 Indirizzo: GEOMETRI Tema di TOPOGRAFIA La seconda pova scitta dell esame di stato 007 Indiizzo: OMTRI Tema di TOPORI Claudio Pigato Membo del Comitato Scientiico SIT Società Italiana di otogammetia e Topogaia Istituto Tecnico Statale pe eometi

Dettagli

I principi della Dinamica. L azione di una forza è descritta dalle leggi di Newton, possono fare Lavoro e trasferire Energia

I principi della Dinamica. L azione di una forza è descritta dalle leggi di Newton, possono fare Lavoro e trasferire Energia I pincipi della Dinamica Un oggetto si mette in movimento quando viene spinto o tiato o meglio quando è soggetto ad una foza 1. Le foze sono gandezze fisiche vettoiali che influiscono su un copo in modo

Dettagli

CUSCINETTI DI SUPPORTO PER VITI A RICIRCOLAZIONE DI SFERE

CUSCINETTI DI SUPPORTO PER VITI A RICIRCOLAZIONE DI SFERE CUSCINETTI DI SUPPORTO PER VITI A RICIRCOLAZIONE DI SFERE Seie BSBD Leade mondiale nella poduzione e nello sviluppo tecnologico di cuscinetti volventi, podotti lineai, automotive e di sistemi stezanti,

Dettagli

LaborCare. Care. protection plan

LaborCare. Care. protection plan Cae potection plan ocae Il Potection Plan è stato studiato pe gaantie la massima efficienza di oview e pe questo i clienti che non vogliono avee poblemi nel futuo, si affidano al nosto pogamma di potezione

Dettagli

Approccio olistico o decostruttivo. (Rev.1 gennaio 2005)

Approccio olistico o decostruttivo. (Rev.1 gennaio 2005) Bologna 5 novembe 004 Validazione dei metodi e incetezza di misua nei laboatoi di pova addetti al contollo di alimenti e bevande Appoccio olistico o decostuttivo (Rev.1 gennaio 005) Gaziano Bonacchi ARPAT

Dettagli

Ece srl. Accreditata alla formazione presso la Regione Marche con D.G.R. n 341/FOP. Novembre 2013. Società di Ingegneria

Ece srl. Accreditata alla formazione presso la Regione Marche con D.G.R. n 341/FOP. Novembre 2013. Società di Ingegneria Novembe 2013 Ece sl Società di Ingegneia SICUREZZA QUALITA AMBIENTE PROGETTAZIONI MISURAZIONI AGENTI FISICI CONSULENZA TECNICO-LEGALE Acceditata alla fomazione pesso la Regione Mache con D.G.R. n 341/FOP

Dettagli

Caratterizzazione Idrodinamica di Spray Simili mediante Anemometria Phase Doppler (PDA).

Caratterizzazione Idrodinamica di Spray Simili mediante Anemometria Phase Doppler (PDA). Caatteizzazione Idodinamica di Spay Simili mediante Anemometia Phase Dopple (PDA). Angelo ALGIERI Uniesità della Calabia ABSTRACT Le caatteistiche idodinamiche di diffeenti wate spays sono state alutate

Dettagli

REALIZZAZIONE DIGITALE DI ALGORITMI DI CONTROLLO DIRETTO DI COPPIA PER MOTORI ASINCRONI

REALIZZAZIONE DIGITALE DI ALGORITMI DI CONTROLLO DIRETTO DI COPPIA PER MOTORI ASINCRONI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE Dottoato di Riceca in Tecnologie dell Infomazione XXIV Ciclo Andea Rossi REALIZZAZIONE DIGITALE DI ALGORITMI DI CONTROLLO DIRETTO

Dettagli

12 L energia e la quantità di moto - 12. L impulso

12 L energia e la quantità di moto - 12. L impulso L enegia e la quantità di moto -. L impulso Il momento angolae e il momento d inezia Il momento angolae nalizziamo alcuni moti di otazione. Se gli attiti sono tascuabili, una uota di bicicletta messa in

Dettagli

IL CONTROLLO STATISTICO DEI PROCESSI

IL CONTROLLO STATISTICO DEI PROCESSI IL CONTOLLO STATISTICO DEI POCESSI Il controllo statistico dei processi 1 CONTOLLO STATISTICO DEL POCESSO VAIABILITA DEI POCESSI FATTOI INTENI MATEIALI MACCHINE STUMENTI DI TEST POCESSO OPEATOE TEMPO CONTOLLI

Dettagli

Cuscinetti Di Precisione

Cuscinetti Di Precisione Cuscinetti Di Pecisione Cuscinetti a ulli di pecisione Indice dei contenuti Descizione tecnica 1 Selezione 1-1 Pocedua di selezione... 2 1-2 Esame tipo di... 3 2 Duata 2-1 Coeffi ciente di caico dinamico

Dettagli

FI.CO. 2. ...sempre più fico! ( Fisica Comprensibile per geologi) Programma di Fisica 2 - (v 5.0-2002) A.J. 2000 Adriano Nardi

FI.CO. 2. ...sempre più fico! ( Fisica Comprensibile per geologi) Programma di Fisica 2 - (v 5.0-2002) A.J. 2000 Adriano Nardi FI.CO. 2 ( Fisica Compensibile pe geologi) Pogamma di Fisica 2 - (v 5.0-2002)...sempe più fico! A.J. 2000 Adiano Nadi La fisica dovebbe essee una scienza esatta. Questo papio non può gaantie la totale

Dettagli

Approfondimento 5.7. Altri metodi statistici per valutare la validità di costrutto

Approfondimento 5.7. Altri metodi statistici per valutare la validità di costrutto Appofondimento 5.7 Alti metodi statistici pe valutae la validità di costutto Le pocedue pe la valutazione della validità di costutto di un test sono vaie, ma hanno tutte in comune come punto di patenza

Dettagli

Francesca Sanna-Randaccio Lezione 8. SCELTA INTERTEMPORALE (continua)

Francesca Sanna-Randaccio Lezione 8. SCELTA INTERTEMPORALE (continua) Fancesca Sanna-Randaccio Lezione 8 SELTA INTERTEMPORALE (continua Valoe attuale nel caso di più peiodi Valoe di un titolo di cedito Obbligazioni Obbligazioni emesse dalla Stato. Relazione ta deficit e

Dettagli

Investimento. 1 Scelte individuali. Micoreconomia classica

Investimento. 1 Scelte individuali. Micoreconomia classica Investimento L investimento è l aumento della dotazione di capitale fisico dell impesa. Viene effettuato pe aumentae la capacità poduttiva. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA (5) L investimento In queste

Dettagli

3. La velocità v di un satellite in un orbita circolare di raggio r intorno alla Terra è v = e,

3. La velocità v di un satellite in un orbita circolare di raggio r intorno alla Terra è v = e, Capitolo 10 La gavitazione Domande 1. La massa di un oggetto è una misua quantitativa della sua inezia ed è una popietà intinseca dell oggetto, indipendentemente dal luogo in cui esso si tova. Il peso

Dettagli

La spesa per assistenza

La spesa per assistenza Obiettivo della lezione La spesa pe assistenza Studiae le motivazioni teoiche che cecano di spiegae gli inteventi di edistibuzione vei e popi (ad es. contasto della povetà) mediante stumenti monetai nell

Dettagli

6 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA

6 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA 6 INDUZIONE ELETTOMAGNETIA Patendo dall ipotesi di simmetia dei fenomeni natuali pe cui se una coente esecita un influenza su di una calamita così una calamita deve pote modificae lo stato di una coente

Dettagli

Gravitazione Universale

Gravitazione Universale Gavitazione Univesale Liceo Ginnasio Statale S.M. Legnani Anno Scolastico 2007/08 Classe 3B IndiizzoClassico Pof.Robeto Squellati 1 Le leggi di Kepleo Ossevando la posizione di Mate ispetto alle alte stelle,

Dettagli

R-402A R-404A R-410A R-507 SIZE COLOR CODE

R-402A R-404A R-410A R-507 SIZE COLOR CODE La temostatica BQ può essee pesonalizzata pe qualsiasi applicazione di efigeazione e condizionamento. Devi solo selezionae il coetto elemento temostatico, la giusta taglia dell oifizio ed il tipo di copo

Dettagli

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 3 Ingegneria Gestionale-Informatica POTENZIALE ELETTRICO ED ENERGIA POTENZIALE

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 3 Ingegneria Gestionale-Informatica POTENZIALE ELETTRICO ED ENERGIA POTENZIALE PTNZIL LTTRIC D NRGI PTNZIL Ba. Una caica elettica q mc si tova nell oigine di un asse mente una caica negativa q 4 mc si tova nel punto di ascissa m. Sia Q il punto dell asse dove il campo elettico si

Dettagli

LA SITUAZIONE ENERGETICA IN PROVINCIA DI BELLUNO

LA SITUAZIONE ENERGETICA IN PROVINCIA DI BELLUNO LA SITUAZIONE ENERGETICA IN PROVINCIA DI BELLUNO ARPAV Dipatimento Povinciale di Belluno Pogetto e ealizzazione Sevizio Sistemi Ambientali Rodolfo Bassan Mico Pollet pag. 2 Intoduzione L Unione Euopea

Dettagli

Elementi della teoria della diffusione

Elementi della teoria della diffusione Elementi della teoia della diffusione Pe ottenee infomazioni sulla stuttua della mateia, dai nuclei ai solidi, si studia la diffusione scatteing) di paticelle: elettoni, paticelle alfa, potoni, neutoni,

Dettagli

Esame di COSTRUZIONE DI MACCHINE L5 PROGETTAZIONE MECCANICA I L3. Appello del 04.03.2004

Esame di COSTRUZIONE DI MACCHINE L5 PROGETTAZIONE MECCANICA I L3. Appello del 04.03.2004 Esame di COSTRUZOE D MACCHE L5 PROGETTAZOE MECCACA L Appello del 0.0.00 La figua mosta le uote dentate e gli albei di un iduttoe. Dati: Coppia in ingesso C 60 m Velocità albeo di ingesso n 50 pm Mateiale

Dettagli

Città di Casarano Provincia di Lecce

Città di Casarano Provincia di Lecce Città di Casaano Povincia di Lecce Ufficio del Piano di Zona n. 4 Casaano Collepasso Matino Paabita Ruffano Supesano Tauisano Tel. 0833 502428 Fax 0833 514243 e-mail ufficiodipiano@confinesociale.it Ufficio

Dettagli

CORRENTI ELETTRICHE E CAMPI MAGNETICI STAZIONARI

CORRENTI ELETTRICHE E CAMPI MAGNETICI STAZIONARI CORRENT ELETTRCHE E CAMP MAGNETC STAZONAR Foze magnetiche su una coente elettica; Coppia magnetica su una coente in un cicuito chiuso; Azioni meccaniche su dipoli magnetici; Applicazione (Galvanometo);

Dettagli

Magnetostatica: forze magnetiche e campo magnetico

Magnetostatica: forze magnetiche e campo magnetico Magnetostatica: foze magnetiche e campo magnetico Lezione 6 Campo di induzione magnetica B() (nomenclatua stoica ; in ealtà si dovebbe chiamae, e spesso lo è, campo magnetico) è un campo di foze vettoiale

Dettagli

2. Politiche di gestione delle scorte

2. Politiche di gestione delle scorte Gestione ell Inventaio. Politiche i gestione elle scote.. Moelli singolo punto, singolo pootto, omana eteministica costante Gli appovvigionamenti sono peioici e l obiettivo è minimizzae il costo meio nel

Dettagli

EX 1 Una cassa di massa m=15kg è ferma su una superficie orizzontale scabra. Il coefficiente di attrito statico è µ s

EX 1 Una cassa di massa m=15kg è ferma su una superficie orizzontale scabra. Il coefficiente di attrito statico è µ s STATICA EX Una cassa di massa m=5kg è fema su una supeficie oizzontale scaba. Il coefficiente di attito statico è µ s = 3. Supponendo che sulla cassa agisca una foza F fomante un angolo di 30 ispetto al

Dettagli

4 IL CAMPO MAGNETICO STATICO

4 IL CAMPO MAGNETICO STATICO 4 IL CAMPO MAGNETICO STATICO Analogamente al caso dei fenomeni elettici anche i fenomeni magnetici eano noti sin dagli antichi geci i quali denominaono il mineale poveniente dalla egione di in Macedonia

Dettagli

corporation Catalogo generale Cuscinetti a sfere e a rulli

corporation Catalogo generale Cuscinetti a sfere e a rulli Fo New Technology Netwok R copoation Catalogo geneale Cuscinetti a sfee e a ulli ( Waanty NTN waants, to the oiginal puchase only, that the deliveed poduct which is the subject of this sale (a) will confom

Dettagli

Cariche in campo magnetico: Forza magnetica

Cariche in campo magnetico: Forza magnetica Lezione 18 Campo magnetico I Stoicamente, i geci sapevano che avvicinando un pezzo di magnetite a della limatua di feo questa lo attaeva. La magnetite ea il pimo esempio noto di magnete pemanente. Come

Dettagli

Fibre ottiche per Telecomunicazioni: propagazione

Fibre ottiche per Telecomunicazioni: propagazione P. Di Vita, V. Lisi, M. Giaconi, G. Vespasiano - Fibe ottiche pe Telecomunicazioni: popagazione Fibe ottiche pe Telecomunicazioni: popagazione P. Di Vita, V. Lisi, M. Giaconi, G. Vespasiano (*) Questo

Dettagli

r Ergonomia (Direttiva CEE go/27o) recepita dalla legislazione itallana con Legge 19 febbraio 1992, n. L42

r Ergonomia (Direttiva CEE go/27o) recepita dalla legislazione itallana con Legge 19 febbraio 1992, n. L42 Ministeo dell'istuzione, dell'univesità e della Riceca Istituto Compensivo di Bivio Scuole statali dell'infanzia- pima ia-seconda ia di I gado - Comuni di Aiuno e Bivio Via Como n.83 Loc. Selvette c.a.p.

Dettagli

Il teorema di Gauss e sue applicazioni

Il teorema di Gauss e sue applicazioni Il teoema di Gauss e sue applicazioi Cocetto di flusso Cosideiamo u campo uifome ed ua supeficie piaa pepedicolae alle liee di campo. Defiiamo flusso del campo attaveso la supeficie la uatità : = (misuata

Dettagli

COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA

COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA uno e 00/100 CAPITOLATO PRESTAZIONALE ALLEGATO AL BANDO PER REALIZZAZIONE E MESSA IN DISPONIBILITA INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA ED EFFICIENTAMENTO DELLA RETE DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA COMUNALE

Dettagli

C.I. FISICA APPLICATA Modulo di FISICA MEDICA

C.I. FISICA APPLICATA Modulo di FISICA MEDICA UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE FACOLTÀDI DI MEDICINA E CHIRURGIA C.L.S. Odontoiatia e Potesi Dentaia C.I. FISICA APPLICATA Modulo di FISICA MEDICA A.A. 006/07 D. Fabizio Fioi D. Fabizio FIORI Dipatimento

Dettagli

R R. www.beolfactorybranding.com

R R. www.beolfactorybranding.com www.beolfactorybranding.com JUICY FUIT BE UNIQUE BE EMOTIONAL BE FAGANT Be essentially you. UNIQUE BANDING EMOTIONAL BANDING FAGANT BANDING AI & BLUE WATE Offriamo soluzioni personalizzate di branding

Dettagli

Il criterio media varianza. Ordinamenti totali e parziali

Il criterio media varianza. Ordinamenti totali e parziali Il citeio media vaianza Il citeio media vaianza è un alto esemio di odinamento aziale ta lotteie definito da a M b se la lotteia b domina la lotteia a se ha media sueioe e vaianza infeioe a b eσ a σ b

Dettagli

ALCUNI COMMENTI PRELIMINARI. Unita di massa (m) e di impulso (p)= ev E 2 p 2 = m 2 massa a riposo protone ~ 1 GeV, massa elettrone = 511 KeV

ALCUNI COMMENTI PRELIMINARI. Unita di massa (m) e di impulso (p)= ev E 2 p 2 = m 2 massa a riposo protone ~ 1 GeV, massa elettrone = 511 KeV ALCUNI COMMENTI PRELIMINARI Enegia delle paticelle unità di misua: ev (enegia acquisita da un elettone su 1 Volt ) KeV = 10 3 ev ; MeV = 10 6 ev ; GeV = 10 9 ev. Impulso p : si misua in ev/c (e suoi multipli)

Dettagli

V. SEPARAZIONE DELLE VARIABILI

V. SEPARAZIONE DELLE VARIABILI V SEPARAZIONE DEE VARIABII 1 Tasfomazioni Otogonali Sia u = u 1, u 2, u 3 una tasfomazione delle vaiabili in R 3, dove x = x 1, x 2, x 3 sono le coodinate catesiane, u j = u j x 1, x 2, x 3 j = 1, 2, 3

Dettagli

La tutela della proprietà intellettuale INDIA

La tutela della proprietà intellettuale INDIA Pogetto finanziato a valee sul Fondo di Peequazione intecameale 2007-2008 Sostegno integato all intenazionalizzazione delle PMI La tutela della popietà intellettuale INDIA Disclaime La pesente scheda infomativa,

Dettagli

). Per i tre casi indicati sarà allora: 1: L L 2

). Per i tre casi indicati sarà allora: 1: L L 2 apitolo 0 Enegia potenziale elettica Domane. Il lavoo pe spostae una caica ta ue punti è: L 0(! ). Pe i te casi inicati saà alloa: L (50! 00 ) (50 ) : 0 0 : L 0! 0 3: L 0! 0 [5 ( 5 )] (50 ) [ 0 ( 60 )]

Dettagli

La carica elettrica. F.Soramel Fisica Generale II - A. A. 2 0 0 4 / 0 5 1

La carica elettrica. F.Soramel Fisica Generale II - A. A. 2 0 0 4 / 0 5 1 La caica elettica 8 H.C. Oested connessione ta eletticità e magnetismo M. Faday speimentale puo, non scive fomule 85 J.C. Maxwell fomalia le idee di Faaday I geci avevano ossevato che l amba (elekton)

Dettagli

Operatori divergenza e rotore in coordinate cilindriche

Operatori divergenza e rotore in coordinate cilindriche Opeatoi divegena e otoe Univesità di Roma To Vegata Pof. Ing. Paolo Sammaco Opeatoi divegena e otoe in coodinate cilindiche Dott. Ing. Macello Di Risio 1 Sistema di ifeimento Si assume il sistema di ifeimento

Dettagli

2. Sistema ad un grado di libertà (1 GDL)

2. Sistema ad un grado di libertà (1 GDL) INDICE. Sistema ad un gado di libetà ( GD).... Risposta in egime sinusoidale...7. asmissibilità.... SISEMI A MOI GRADI DI IERA.... Analisi Modale...4.. oncamento modale... 4. MARICI DI RIGIDEZZA... 5.

Dettagli

Telerilevamento da satellite per il monitoraggio dei fabbisogni irrigui a scala aziendale e di comprensorio

Telerilevamento da satellite per il monitoraggio dei fabbisogni irrigui a scala aziendale e di comprensorio Seminario su: "Metodologie di valutazione dei fabbisogni irrigui a scala aziendale e comprensoriale" - Taormina (ME) 12-14 novembre 2008 Telerilevamento da satellite per il monitoraggio dei fabbisogni

Dettagli

PREMESSA (diapositive 1, 2, 3) PER UNA DISTRIBUZIONE SFERICA DI MASSA contenuta all interno della superficie S:

PREMESSA (diapositive 1, 2, 3) PER UNA DISTRIBUZIONE SFERICA DI MASSA contenuta all interno della superficie S: PREESSA (diapositive 1,, 3) PER UNA DISTRIBUZIONE SFERICA DI ASSA contenuta all inteno della supeficie S: Tutta la massa estena alla supeficie S non influisce sul moto di una oggetto posto in coispondenza

Dettagli

LE ONDE ELETTROMAGNETICHE ASPETTI FISICO MATEMATICI 1

LE ONDE ELETTROMAGNETICHE ASPETTI FISICO MATEMATICI 1 LE ONDE ELETTROMGNETICHE SPETTI FISICO MTEMTICI 1 Maco ini, IFC-CNR, Fiene (Ital) 1 Le equaioni del campo elettomagnetico Il campo elettomagnetico (EM) è una foma di enegia che tae oigine dalle caiche

Dettagli

5 PROPRIETÀ MAGNETICHE DEI MATERIALI

5 PROPRIETÀ MAGNETICHE DEI MATERIALI 5 PROPRETÀ AGNETCE DE ATERAL A seguito della scopeta di Østed dell azione agnetica podotta da un filo conduttoe pecoso da coente l ipotesi più natuale che olti fisici avanzaono pe spiegae questo effetto

Dettagli

APPRENDIMENTO MIMETICO Reinforcement Learning. (Apprendimento per rinforzo) (I parte)

APPRENDIMENTO MIMETICO Reinforcement Learning. (Apprendimento per rinforzo) (I parte) APPRENDIMENTO MIMETICO Reinfocement Leaning (Appendimento pe infozo (I pate ovveo ma anche Bibliogafia Richad S. Sutton, Andew G. Bato, Reinfocement Leaning: An Intoduction, A Badfod Boo, The MIT Pess,

Dettagli

Vincoli nanziarie investimento

Vincoli nanziarie investimento Vincoli nanziaie investimento E.SaltaieG.Tavaglini Istituto di Scienze Economiche UnivesitµadiUbino E-mail: saltai@econ.uniub.it tavaglini@econ.uniub.it Sommaio In questo lavoo si mosta che i vincoli ceditizi

Dettagli

Capitolo 16. La teoria dell equilibrio generale. Soluzioni delle Domande di ripasso

Capitolo 16. La teoria dell equilibrio generale. Soluzioni delle Domande di ripasso eanko & aeutigam icoeconomia anuale delle oluzioni Capitolo 16 La teoia dell equilibio geneale Soluzioni delle Domande di ipao 1. L analii di equilibio paziale tudia la deteminazione del pezzo e della

Dettagli

ELENCO AZIONI MIGLIORAMENTO DEL CLIMA ORGANIZZATIVO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

ELENCO AZIONI MIGLIORAMENTO DEL CLIMA ORGANIZZATIVO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE POG POG azione Progetto.. ELENCO AZIONI MIGLIOAMENTO DEL CLIMA OGANIZZATIVO E VALOIZZ DELLE ISOSE UMANE.. EVISIONE OGANIZZATIVA DELLA MACOSTUTTUA Assessore/ Cons.. EINGEGNEIZZ DEI POCESSI E CETIFIC DI

Dettagli

Commento sul punzonamento secondo norma SIA 262

Commento sul punzonamento secondo norma SIA 262 Commento sul punzonamento secono noma SIA 262 Pof. D. Auelio Muttoni (EPFL) e D. Stefano Guanalini (Gignoli Muttoni Patne SA) 1. Intouzione Le pescizioni ineenti il punzonamento i colonne attaeso piaste

Dettagli

,/352*(772'(0(7(57(&12/2*,(63$=,$/,3(5 / $66,67(1=$$//,55,*$=,21(

,/352*(772'(0(7(57(&12/2*,(63$=,$/,3(5 / $66,67(1=$$//,55,*$=,21( ,/352*(772'(0(7(57(&12/2*,(63$=,$/,3(5 / $66,67(1=$$//,55,*$=,21( ' 8UVR* 0DURWWD) 'LSDUWLPHQWRGL,QJHJQHULD$JUDULDH$JURQRPLDGHO7HUULWRULR8QLYHUVLWjGL1DSROL)HGHULFR,,±YLD 8QLYHUVLWj±3RUWLFL1$7HOGXUVR#XQLQDLW

Dettagli

Campo elettrostatico nei conduttori

Campo elettrostatico nei conduttori Campo elettostatico nei conduttoi Consideeemo conduttoi metallici (no gas, semiconduttoi, ecc): elettoni di conduzione libei di muovesi Applichiamo un campo elettostatico: movimento di caiche tansiente

Dettagli

UN METODO SEMPLIFICATO PER L ANALISI NON LINEARE DEL COMPORTAMENTO DI PLATEE SU PALI

UN METODO SEMPLIFICATO PER L ANALISI NON LINEARE DEL COMPORTAMENTO DI PLATEE SU PALI UN METODO SEMPLIFICATO PER L ANALISI NON LINEARE DEL COMPORTAMENTO DI PLATEE SU PALI Raffaele Di Laoa, Luca de Sanctis Univesità di Naoli Pathenoe affaele.dilaoa@uniathenoe.it, luca.desanctis@uniathenoe.it

Dettagli

Ponti Radio. [W / m 2 ]

Ponti Radio. [W / m 2 ] onti aio GENELI' e ponte aio s intene un collegamento aio ta punti issi ce consentano allo scambio i una gan quantità i inomazioni con eleate qualità e aiabilità. Da questa einizione ne eiano come caatteistice

Dettagli

Lezione 6. Livello e finanziamento del capitale produttivo

Lezione 6. Livello e finanziamento del capitale produttivo Lezione 6. Livello e finanziamento del caitale oduttivo Il fabbisogno di fondi delle imese coisonde all eccesso della sesa e investimenti isetto all autofinanziamento, integato dall accumulo di nuove attività

Dettagli

Un modello di ricerca operativa per le scommesse sportive

Un modello di ricerca operativa per le scommesse sportive Un modello di iceca opeativa pe le commee potive Di Citiano Amellini citianoamellini@aliceit Supponiamo di dove giocae una ceta omma di denao (eempio euo ulla patita MILAN- JUVE Le quote SNAI ono quelle

Dettagli

Compito A Tempo a disposizione un'oa e tenta minuti. Libi chiusi. Consideae una elazione RèA; B; C; D; Eè. Indicae quali delle seguenti poiezioni hanno cetamente lo stesso numeo di ennuple di R: 1. ç ABCD

Dettagli

Non contenta ' Honda. attraente. poco ma l ' ammortizzatore è rigido.ricca la dotazione di serie prezzo. Snello e leggero SHMode consuma

Non contenta ' Honda. attraente. poco ma l ' ammortizzatore è rigido.ricca la dotazione di serie prezzo. Snello e leggero SHMode consuma L Diffusione 111660 Pagina 74 Honda Snello e leggeo SHMode consuma poco ma l ammotizzatoe è igido Ricca la dotazione di seie pezzo attaente Non contenta di avee già in listino l SH cioè lo scoote più venduto

Dettagli

Nuove tecnologie per la gestione della risorsa idrica in agricoltura

Nuove tecnologie per la gestione della risorsa idrica in agricoltura ACCADEMIA DEI GEORGOFILI ACQUA E PRODUZIONE ALIMENTARE 7 giugno 2011 Nuove tecnologie per la gestione della risorsa idrica in agricoltura Guido D Urso Dip. Ingegneria Agraria ed Agronomia del Territorio,

Dettagli

Bluetooth Keyboard. for Volks-Tablet (VT10416-2) and SurfTab xiron 10.1 3G (ST10416-2) ISTRUZIONI PER L'USO

Bluetooth Keyboard. for Volks-Tablet (VT10416-2) and SurfTab xiron 10.1 3G (ST10416-2) ISTRUZIONI PER L'USO IT Bluetooth Keyboad fo Volks-Tablet (VT10416-2) and SufTab xion 10.1 3G (ST10416-2) ISTRUZIONI PER L'USO Gazie pe l acquisto di TekSto Bluetooth Keyboad. Leggee attentamente i seguenti paagafi, pe conoscee

Dettagli

Il Livello Applicazione

Il Livello Applicazione Il Livello Applicazione Applicazioni e potocolli -laye Pincipali Obiettivi: Aspetti concettuali + implementativi dei potocolli di ete del livello applicazione m paadigma seve m Modelli di sevizio Impaeemo

Dettagli

La Rete siamo Noi. Guida per i genitori

La Rete siamo Noi. Guida per i genitori La Rete siamo Noi Guida pe i genitoi @ La Rete siamo Noi 0 à Il cellulae e la ete intenet appesentano staodinaie oppotunità di conoscenza e di comunicazione apete in paticola modo ai più giovani, che con

Dettagli

Manuale Utente per le aziende

Manuale Utente per le aziende Pilotaggio dell'irrigazione a Scala Aziendale e Consortile Assistito da Satellite-IRRISAT PSR Campania 2007/2013 MISURA 124 Manuale Utente per le aziende www.irrisat.it progetto realizzato con il co-finanziamento

Dettagli

Requisiti patrimoniali, adeguatezza del capitale e gestione del rischio Emilio Barone, Giovanni Barone-Adesi e Rainer Masera 1

Requisiti patrimoniali, adeguatezza del capitale e gestione del rischio Emilio Barone, Giovanni Barone-Adesi e Rainer Masera 1 equisiti patimoniali, adeguatezza del capitale e gestione del ischio Emilio Baone, Gioanni Baone-Adesi e aine Masea 1 SANAOLO IMI, UNIVESITÀ DELLA SVIZZEA ITALIANA, SANAOLO IMI. Vesione iniziale: luglio

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA

MATEMATICA FINANZIARIA TETI FINNZIRI. Defiizioi 2. Iteesse semplice 3. Iteesse composto cotiuo 4. Iteesse composto discotiuo auo Spostameto dei valoi el tempo ualità Peiodicità 5. Iteesse composto discotiuo covetibile atematica

Dettagli

ESAME DI STATO 2005, SECONDA PROVA SCRITTA PER I LICEI SCIENTIFICI A INDIRIZZO SPERIMENTALE (PNI E SCIENTIFICO-TECNOLOGICO "BROCCA")

ESAME DI STATO 2005, SECONDA PROVA SCRITTA PER I LICEI SCIENTIFICI A INDIRIZZO SPERIMENTALE (PNI E SCIENTIFICO-TECNOLOGICO BROCCA) Achimede 00 ESAME DI STATO 00, SECONDA PROVA SCRITTA PER I LICEI SCIENTIFICI A INDIRIZZO SPERIMENTALE (PNI E SCIENTIFICO-TECNOLOGICO "BROCCA") Il cadidato isolva uo dei due poblemi e dei 0 quesiti i cui

Dettagli

Comparison of COSMO-SkyMed and TerraSAR-X data for the retrieval of land hydrological parameters

Comparison of COSMO-SkyMed and TerraSAR-X data for the retrieval of land hydrological parameters Progetto ASI 1720 - HYDRO-COSMO The retrieval and monitoring of Land Hydrological parameters for Risk and Water Resources Management Comparison of COSMO-SkyMed and TerraSAR-X data for the retrieval of

Dettagli

Gestione del rischio: uno strumento per supportare le decisioni

Gestione del rischio: uno strumento per supportare le decisioni Gestione del rischio: uno strumento per supportare le decisioni Milano 28 settembre 2012 oma 5 ottobre 2012 ittorio ELLA OSA ISK MANAGEMENT COSA È (*) Insieme articolato di processi attraverso cui un organizzazione

Dettagli

Un modello attuariale per il Fair Value del rischio calamità naturali in agricoltura

Un modello attuariale per il Fair Value del rischio calamità naturali in agricoltura Un modello attuaiale pe il Fai Value del ichio calamità natuali in agicoltua Mazo 0 Realizzazione a cua di Imea Reponabile della Riceca Egidio Sado Reponabile Scientifico Giovanni Razeto Redazione Paolo

Dettagli

Conto TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO

Conto TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO COMUNE DI MONTECATINI TEME Data : 31/12/2007 Pag. 1 esponsabile SEVIZIO ASSETTO DEL TEITOIO - DAMIANI MAIO Conto TATTAMENTO ECONOMICO ACCESSOIO C.Costo UFF. UBANISTICA - CONCESS. EDILIZIE. SEGETEIA Capitolo

Dettagli

LA PRESTAZIONE ENERGETICA DI FACCIATE E COPERTURE VERDI: PARAMETRI CARATTERIZZANTI E NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO

LA PRESTAZIONE ENERGETICA DI FACCIATE E COPERTURE VERDI: PARAMETRI CARATTERIZZANTI E NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO LA PRESTAZIONE ENERGETICA DI FACCIATE E COPERTURE VERDI: PARAMETRI CARATTERIZZANTI E NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO Valentina Serra Politecnico di Torino Dipartimento di Energetica, TEBE Research Group

Dettagli

PRODUZIONE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE - ANTINCENDIO - SISTEMI DI SICUREZZA

PRODUZIONE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE - ANTINCENDIO - SISTEMI DI SICUREZZA Devices GM ELECTONICS GM SISTEMI via dell' Artigianato 29-37056 Salizzole(V) ITALY, P.IVA 03433220237 Tel. & Fax 0039-045-6900919 www.gmelectronics.it info@gmelectronics.it PODUZIONE APPAECCHIATUE ELETTONICHE

Dettagli