Giampietro Paci. Fare. Tecnologia

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2 Copyright 2008 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [6685] I diritti di elaborazione in qualsiasi forma o opera, di memorizzazione anche digitale su supporti di qualsiasi tipo (inclusi magnetici e ottici), di riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche), i diritti di noleggio, di prestito e di traduzione sono riservati per tutti i paesi. L acquisto della presente copia dell opera non implica il trasferimento dei suddetti diritti né li esaurisce. Le fotocopie per uso personale (cioè privato e individuale, con esclusione quindi di strumenti di uso collettivo) possono essere effettuate, nei limiti del 15% di ciascun volume, dietro pagamento alla S.I.A.E del compenso previsto dall art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n Tali fotocopie possono essere effettuate negli esercizi commerciali convenzionati S.I.A.E. o con altre modalità indicate da S.I.A.E. Per le riproduzioni ad uso non personale (ad esempio: professionale, economico, commerciale, strumenti di studio collettivi, come dispense e simili) l editore potrà concedere a pagamento l autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine del presente volume. Le richieste per tale tipo di riproduzione vanno inoltrate a: Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle Opere dell ingegno (AIDRO) Corso di Porta Romana, n Milano e sito web L editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori del proprio catalogo editoriale, consultabile al sito La fotocopia dei soli esemplari esistenti nelle biblioteche di tali opere è consentita, oltre il limite del 15%, non essendo concorrenziale all opera. Non possono considerarsi rare le opere di cui esiste, nel catalogo dell editore, una successiva edizione, le opere presenti in cataloghi di altri editori o le opere antologiche. Nei contratti di cessione è esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione, musei ed archivi, la facoltà di cui all art ter legge diritto d autore. Maggiori informazioni sul nostro sito: Il simbolo Impara a imparare segnala argomenti ed esercizi che sviluppano la capacità di apprendere, una delle competenze chiave che l Unione Europea ha individuato per i cittadini della società della conoscenza. Imparare a imparare mette in gioco diverse competenze: cercare e controllare le informazioni, individuare collegamenti e relazioni, comunicare, progettare, collaborare e risolvere problemi della vita reale. In questo libro, il simbolo Impara a imparare segnala l esercizio conclusivo di ogni capitolo. Realizzazione editoriale: Coordinamento redazionale: Martina Mugnai Redazione: Tommaso Bagnoli, Martina Mugnai Segreteria di redazione: Deborah Lorenzini Progetto grafico coordinamento grafico: Editta Gelsomini Ricerca iconografica: Tommaso Bagnoli, Martina Mugnai, Claudia Patella, Arianna Ulian Disegni: Graffito, Cusano Milanino Rilettura dei testi: Page, Bologna Contributi: Collaborazione alla stesura degli esercizi: Tommaso Bagnoli, Lorenzo Lancellotti Copertina: Progetto grafico e immagine di copertina: Miguel Sal & C., Bologna Prima edizione: marzo 2008 Suggerimenti e segnalazione degli errori Realizzare un libro è un operazione complessa, che richiede numerosi controlli: sul testo, sulle immagini e sulle relazioni che si stabiliscono tra essi. L esperienza suggerisce che è praticamente impossibile pubblicare un libro privo di errori. Saremo quindi grati ai lettori che vorranno segnalarceli. Per segnalazioni o suggerimenti relativi a questo libro scrivere al seguente indirizzo indicando il nome e il luogo della scuola: Zanichelli editore S.p.A. Via Irnerio Bologna fax: sito web: Zanichelli editore S.p.A. opera con sistema qualità certificato CertiCarGraf n. 477 secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 Fotocomposizione: Litoincisa Paganelli, Bologna

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4 SOMMARIO ATTIVITÀ ECONOMICHE Dall agricoltura all industria 2 0 Cos è un attività economica 4 1 Settore primario 5 2 Settore secondario 6 3 Settore terziario (servizi) 8 Esercizi 9 ALIMENTAZIONE AGRICOLTURA Ieri e oggi 10 1 Cos è una pianta 12 2 Piante erbacee 14 3 Coltivazione di piante erbacee 16 4 Piante legnose 18 5 Bestiame bovino 20 6 Agricoltura e ambiente 22 Esercizi 24 ALIMENTI Ieri e oggi 26 1 Cos è un alimento 28 2 Industria dei derivati dal frumento 30 3 Industria lattiero casearia 32 4 Carne, uova e pesce 34 5 Ortaggi, frutta e legumi 36 6 Conservazione degli alimenti 37 Esercizi 38 EDUCAZIONE ALIMENTARE Ieri e oggi 40 1 Cosa sono i nutrienti 42 2 Razione giornaliera di nutrienti 44 3 Il menu giornaliero 46 4 Alimentazione e salute 48 Esercizi 50 MATERIALI MATERIALI IN GENERALE 1 Proprietà dei materiali 52 2 Lavorazione dei materiali 54 3 Materie prime 56 Esercizi 57 LEGNO Ieri e oggi 58 1 Cos è il legno 60 2 Produzione dei tronchi 62 3 Industria dei semilavorati 64 4 Industria di oggetti in legno 66 5 Riciclare il legno 68 Esercizi 68 II L indice segue a grandi linee la Classificazione delle Attività Economiche riportata nel primo capitolo. Il codice colore delle cinque aree tecnologiche è il seguente: Area agro-alimentare Industria manifatturiera Industria non manifatturiera

5 CARTA Ieri e oggi 70 1 Cos è la carta 72 2 Industria della carta 74 3 Riciclare la carta 76 Esercizi 77 TESSUTI Ieri e oggi 78 1 Cos è un tessuto 80 2 Fibre tessili vegetali 82 3 Fibre tessili animali 84 4 Fibre chimiche 86 5 Industria tessile: filatura 87 6 Industria tessile: tessitura 88 7 Industria dell abbigliamento 90 8 Riciclare i tessuti 91 Esercizi 92 CERAMICA Ieri e oggi 94 1 Cos è la ceramica 95 2 Industria delle ceramiche 96 3 Recupero di inerti civili 98 Esercizi 99 VETRO Ieri e oggi Cos è il vetro Industria del vetro Riciclare il vetro 104 Esercizi 105 METALLI Ieri e oggi Cosa sono i metalli Cos è il ferro Industria del ferro Industria di oggetti in ferro Alluminio Rame Tabella riassuntiva dei metalli Riciclare l alluminio 119 Esercizi 120 PLASTICHE Ieri e oggi Cosa sono le plastiche Industria delle plastiche Industria di oggetti in plastica Gomme Riciclare le plastiche 130 Esercizi 131 IMBALLAGGI Ieri e oggi Cosa sono gli imballaggi Recupero degli imballaggi 135 Esercizi 137 III

6 SOMMARIO MACCHINE E APPARECCHI OGGETTI MECCANICI Ieri e oggi Cos è un oggetto meccanico Macchine semplici Oggetti meccanici in casa Organi meccanici 146 Esercizi 148 MOTORI PRIMI Ieri e oggi Cosa sono i motori Il cavallo Ruote dei mulini Motore a vapore Motore a scoppio Turbine 160 Esercizi 162 APPARECCHI ELETTRICI Ieri e oggi Cos è un apparecchio elettrico La corrente elettrica Generatori di corrente Apparecchi elettrici in casa Sicurezza in casa Consumi elettrici 175 Esercizi 176 SUONO E IMMAGINE Ieri e oggi Impianto hi-fi Stampa Macchina fotografica Fotocamera digitale Cinema Televisore 190 Esercizi 192 TELECOMUNICAZIONI Ieri e oggi Dove viaggiano i segnali elettrici Trasmissioni radio e TV Telefono Internet Sistemi satellitari Inquinamento elettromagnetico 204 Esercizi 205 IV MEZZI DI TRASPORTO Ieri e oggi Cosa sono i mezzi di trasporto Automobile e sicurezza Automobile e ambiente Riciclare l automobile Treno Nave Aereo Veicoli spaziali Inquinamento acustico da traffico 219 Esercizi 220

7 SOMMARIO ENERGIA COMBUSTIBILI FOSSILI Ieri e oggi Cosa sono i combustibili Carbone Centrale termoelettrica a carbone Petrolio Gas naturale Inquinamento dell aria Effetto serra Il sistema energetico 238 Esercizi 240 FONTI ALTERNATIVE Ieri e oggi Cosa sono le fonti alternative Energia idroelettrica Energia eolica Energia solare Energia geotermica Energia nucleare (uranio) Energia nucleare (idrogeno) Idrogeno come carburante Biomasse Energia per il futuro 259 Esercizi 260 ABITAZIONE APPARTAMENTO Ieri e oggi Cos è una stanza Tipi di appartamento Impianto idrico e riscaldamento Impianti per l energia 270 Esercizi 272 COSTRUZIONI EDILI Ieri e oggi Cos è una struttura Casa in muratura Casa con ossatura portante Isolamento energetico della casa 282 Esercizi 283 CITTÀ Ieri e oggi L isolato Infrastrutture e servizi Acquedotto Fognatura Smaltimento rifiuti 292 Esercizi 294 APPENDICE - EDUCAZIONE STRADALE 1 Cos è la strada Segnaletica stradale Veicoli Norme di comportamento Utente debole della strada Ciclomotorista 306 Esercizi 307 V

8 ATTIVITÀ ECONOMICHE DALL AGRICOLTURA ALL INDUSTRIA Diecimila anni fa: agricoltori e pastori in Mesopotamia Nell 8000 a.c. la Terra era popolata da cacciatori e raccoglitori, che vivevano in tribù poco numerose e si spostavano in altre zone quando le risorse alimentari si esaurivano (erano nomadi). Solo nella zona compresa tra il Tigri e l Eufrate, l attuale Mesopotamia, vivevano le prime tribù di agricoltori e di pastori, che erano sedentari perché ricavavano il cibo da quel territorio in modo continuativo. Tutto era accaduto per una fortunata coincidenza. Qui crescevano spontanei l orzo e il grano, in quantità sufficienti a sfamare molte persone. Quando la popolazione aumentò, questi uomini fecero da soli quello che avevano visto fare alla natura: ogni anno sotterravano una parte di semi, e dopo alcuni mesi avevano le spighe con dieci volte tanto il seminato. Diecimila anni fa iniziò la Rivoluzione Agricola, che avrebbe portato alla nascita delle campagne, delle città, di società sempre più articolate, fino ai primi imperi della storia. storia Rivoluzione Agricola città in Mesopotamia Egiziani Babilonesi Assiri Grecia arcaica e classica Roma repubblica e impero 3500 a.c a.c a.c a.c d.c. 2 Agricoltura e industria nella storia Circa due milioni di anni fa gli esseri umani comparvero sulla Terra. L attività principale degli uomini, organizzati in tribù, era procurarsi il cibo con la caccia e la raccolta. Esaurite le risorse di un territorio, ogni tribù migrava verso nuove terre. L invenzione dell agricoltura ( a.c.) L agricoltura iniziò ad essere praticata dopo l 8000 a.c. in Mesopotamia. Poi si diffuse in Asia e in Europa e nel 3000 a.c. era già affermata in molte regioni. Oggi gli studiosi parlano di Rivoluzione Agricola come spartiacque tra la Preistoria e la Storia. Infatti l agricoltura si diffuse in modo lento e graduale, ma cambiò la vita degli uomini: nacquero insediamenti stabili, i villaggi e le città, circondati da campi e collegati da strade. Agricoltura nel mondo antico (3500 a.c.-500 d.c.) Con uno schema generale, possiamo immaginare il mondo antico lungo quattromila anni, con gli Egizi, gli Assiri, i Greci e i Romani. Architetture simbolo del periodo sono le Piramidi egizie (2600 a.c. circa) e il Colosseo di Roma (80 d.c. circa), che si collocano verso l inizio e verso la fine. Ogni civiltà aveva grandi città con sacerdoti, nobili, artigiani e servi, aveva eserciti con migliaia di soldati: ma alla base c erano i contadini (il 90% della popolazione) che vivevano in campagna e procuravano i prodotti alimentari per tutti. Nell Egitto la produzione agricola veniva garantita con il controllo delle acque del Nilo. A Roma lo stato garantiva l afflusso di prodotti agricoli dai popoli conquistati sulle sponde del Mediterraneo. Con la caduta dell Impero romano d occidente (476 d.c.) finì il Mondo Antico, basato su imperi centralizzati. Agricoltura nell Europa delle autonomie ( circa) In Europa, dall anno 1000 fino alla Rivoluzione Industriale, l attività dominante era ancora l agricoltura, che impiegava gran parte della popolazione. In questo periodo nacquero le autonomie territoriali, prima i feudi, poi le città e le monarchie

9 Duecento anni fa: gli operai di Manchester Duecento anni fa gli abitanti degli stati europei vivevano quasi tutti in campagna e facevano i contadini. Solo in Inghilterra, nella zona tra Liverpool e Manchester, c erano già gli operai di fabbrica che uscivano di mattina e si recavano a piedi alla filanda, sormontata dalla ciminiera di mattoni. Gli operai entravano dal cancello e andavano ognuno al proprio posto di lavoro, accanto alle macchine. Al suono della sirena la fabbrica si metteva in movimento: gli alberi motori al soffitto iniziavano a girare (figura) e trascinavano in rotazione le cinghie che azionavano centinaia di macchine, allineate in fila e divise da corridoi. Le operaie e i bambini lavoravano, per dodici ore al giorno, in mezzo al rumore delle macchine e al pulviscolo di cotone che volava per aria. Duecento anni fa nelle città inglesi esistevano ancora le botteghe artigiane, ma entro cinquant anni sarebbero sparite, per il diffondersi della fabbrica in tutti i settori della produzione. castello feudale palazzo comunale reggia R.I. 2 a R.I. 3 a R.I. XIX XX nazionali. Vediamo le architetture simbolo di ogni periodo. Castello feudale Dopo l anno 1000 il territorio si popolò di castelli con le torri, simboli del potere dei nobili. Palazzo comunale Tra il rifiorirono le città, circondate da mura: il Palazzo del Comune era il simbolo della nuova classe, la borghesia, formata da artigiani e mercanti. Reggia In Europa dopo il 1450 nacquero le prime monarchie nazionali. Dopo il 1600 vennero costruite regge sontuose. Industria tessile nelle campagne ( circa) In Inghilterra nacque il capitalismo industriale, con l imprenditore che organizzava la produzione di stoffe nelle case dei contadini. Industria nel mondo moderno (XIX e XX secolo-oggi) Rivoluzione Industriale inglese ( ) Si consolidò il capitalismo industriale con la produzione di fabbrica: la ciminiera era il simbolo della città in via di trasformazione. Estensione dell industria La società industriale si diffuse in Inghilterra, in molti stati d Europa e negli Stati Uniti. Un simbolo del trionfo della tecnica è la torre Eiffel (1889). Lo schema riassume le ondate di innovazioni, a circa 100 anni l una dall altra, che sono chiamate prima, seconda e terza R.I. Rivoluzione Industriale Innovazioni tecniche Settori trainanti Modi di produzione Prima ( ) macchine tessili, macchina a vapore cotone, ferro sistema di fabbrica Seconda ( ) elettricità, motore a scoppio chimica, acciaio cartelli, trusts, fordismo (catena di montaggio) Terza (1970-oggi) informatica tecnologico produzione flessibile, globalizzazione 3

10 0 Cos è un attività economica Un attività economica è un insieme di elementi (attrezzature, lavoro, tecniche di fabbricazione, prodotti ecc.) che sono combinati per creare un bene o un servizio. Per esempio il commercio è un attività economica che utilizza un negozio, gli scaffali, le merci e le persone che vi lavorano per distribuire certi prodotti ai clienti. CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE (ONU) L ONU compila una classificazione delle Attività Economiche, che vale come riferimento per tutti i paesi del mondo. Di seguito è riportata la tabella generale divisa in 21 sezioni, in cui abbiamo inserito, per nostra comodità, i titoletti: settore primario, secondario e terziario. Su questo schema l Unione Europea compila la sua classificazione AT.ECO (ATtività ECOnomiche), che in Italia è adottata dall Istat (Istituto centrale di statistica). 4 - Settore primario: A - Agricoltura, foreste e pesca 01 - Coltivazione e allevamento, caccia 02 - Silvicoltura e taglio del legname 03 - Pesca e acquicoltura - Settore secondario: B - Industria mineraria e cave 05 - Miniere di carbone e lignite 06 - Estrazione di petrolio greggio e gas naturale 07 - Miniere e metalli metalliferi 08 - Altre miniere e cave 09 - Attività di servizio minerarie C - Manifatturiero 10 - Industria di prodotti alimentari 11 - Industria delle bevande 12 - Industria dei prodotti di tabacco 13 - Industria tessile 14 - Industria del vestiario 15 - Industria della pelle e dei relativi manufatti 16 - Industria del legno e dei prodotti in legno 17 - Industria della carta e dei prodotti di carta 18 - Stampa e riproduzione di media registrati 19 - Industria del coke e dei prodotti raffinati del petrolio 20 - Industria chimica e prodotti chimici 21 - Industria dei farmaceutici e dei prodotti di erboristeria 22 - Industria della gomma e dei prodotti in plastica 23 - Industria di prodotti non metallici (vetro, ceramica) 24 - Industria dei metalli di base 25 - Industria di prodotti metallici (eccetto macchinari) 26 - Industria di computer, elettronica e prodotti ottici 27 - Industria di apparecchi elettrici 28 - Industria di macchinari e altri apparecchi 29 - Industria di autoveicoli, rimorchi e motrici 30 - Industria di altri mezzi di trasporto 31 - Industria di accessori 32 - Altre manifatture 33 - Riparazione e installazione di macchinari D - Fornitura di elettricità, gas, vapore e aria condizionata 35 - Fornitura di elettricità, gas, vapore e aria condizionata E - Fornitura di acqua; fognature, trattamento dei rifiuti 36 - Raccolta, trattamento e fornitura dell acqua 37 - Fognature 38 - Raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti 39 - Ripristino ambientale e altri servizi di gestione rifiuti F - Costruzioni 41 - Costruzione di edifici 42 - Ingegneria civile 43 - Costruzioni speciali - Settore terziario: G - Commercio; riparazione di autoveicoli e motociclette 45 - Commercio all ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motociclette 46 - Commercio all ingrosso (eccetto autoveicoli e motociclette) 47 - Commercio al dettaglio (eccetto autoveicoli e motociclette) H - Trasporto e stoccaggio 49 - Trasporto via terra e via gasdotti 50 - Trasporto via acqua 51 - Trasporto via aria 52 - Stoccaggio e attività di supporto per il trasporto 53 - Attività postali e corrieri I - Ricettività e ristorazione 55 - Ricettività 56 - Ristorazione J - Informazione e comunicazione 58 - Attività di pubblicazione 59 - Attività di produzione di film, video, programmi televisivi, musica 60 - Attività di trasmissione e programmazione 61 - Telecomunicazioni 62 - Servizi d informatica 63 - Servizi d informazione K - Attività finanziare e assicurative 64 - Servizi finanziari (eccetto assicurazioni e fondi pensione) 65 - Assicurazione, riassicurazione e fondi pensione 66 - Altre attività finanziarie L - Attività immobiliari 68 - Attività immobiliari M - Attività professionali, scientifiche e tecniche 69 - Attività legali e contabili 70 - Attività di sede principale; attività di management e consulenza 71 - Attività ingegneristiche e architettoniche; analisi e test tecnici 72 - Ricerca e sviluppo 73 - Pubblicità e ricerca di mercato 74 - Altre attività professionali, scientifiche e tecniche 75 - Attività veterinarie N - Attività amministrative e servizi di supporto 77 - Attività di noleggio e leasing 78 - Attività d impiego 79 - Agenzie di viaggi, tour operator e altri servizi di prenotazione 80 - Attività di sicurezza e investigazione 81 - Servizi per gli edifici e i paesaggi 82 - Servizi di amministrazione e supporto per l ufficio O - Amministrazione pubblica e difesa; sicurezza sociale 84 - Amministrazione pubblica e difesa; sicurezza sociale obbligatoria P - Educazione 85 - Educazione Q - Attività per la salute dell uomo e per il lavoro sociale 86 - Attività per la salute dell uomo 87 - Attività per l interesse dei residenti 88 - Attività di lavori sociali (eccetto ricettività) R - Arte, intrattenimento e ricreazione 90 - Attività artistiche e di intrattenimento creative 91 - Biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali 92 - Gioco d azzardo e scommesse 93 - Attività sportive e di intrattenimento S - Altri servizi 94 - Attività organizzative 95 - Riparazione computer e beni personali familiari 96 - Altri servizi T - Attività familiari; beni e servizi familiari per uso proprio 97 - Attività familiare di impiego di personale domestico 98 - Beni e servizi familiari per uso proprio U - Attività di organizzazioni e corporazioni extraterritoriali 99 - Attività di organizzazioni e corporazioni extraterritoriali Copyright United Nations, 2006

11 1 Settore primario ATTIVITÀ ECONOMICHE Il settore primario è l insieme delle attività dell agricoltura, della silvicoltura e della pesca. È detto primario perché l agricoltura è stata la prima attività praticata dall uomo; inoltre il cibo è il bene di primaria necessità per la sopravvivenza. AGRICOLTURA L agricoltura produce i beni alimentari e le materie prime agricole. Le diverse attività sono suddivise tra coltivazioni agricole e zootecnia. Coltivazioni agricole Sono le lavorazioni praticate sui terreni di campagna. In particolare: le coltivazioni erbacee sono le piante seminate ogni anno sui campi, cioè i cereali (frumento, mais, riso), le piante da olio (girasole, soia), la barbabietola da zucchero, gli ortaggi; le coltivazioni legnose agrarie sono gli alberi che forniscono ogni anno la frutta (mele, pesche, ciliege), l uva e le olive; le coltivazioni foraggere forniscono le erbe per alimentare il bestiame. Allevamento del bestiame Comprende le attività volte a far crescere e riprodurre gli animali utili all uomo. In Europa l allevamento principale è quello bovino, che fornisce la maggior parte di carne e di latte. Seguono i suini (maiali), gli ovini (pecore), gli animali da cortile. Coltivazione erbacea Il campo viene seminato a novembre con chicchi di frumento (figura): in luglio ci saranno le spighe pronte per il raccolto. L anno successivo il campo sarà seminato a foraggio, quello dopo a girasoli, poi di nuovo a frumento ecc. Allevamento bovino Queste mucche vivono nella stalla e trascorrono la giornata mangiando il foraggio. Due volte al giorno sono portate in sala mungitura per ricavare il latte. SILVICOLTURA La silvicoltura comprende le attività svolte sulle aree forestali, cioè coperte di alberi. In particolare si distinguono queste attività: la forestazione è l impianto di un bosco su superfici prima scoperte, per esempio su un pascolo; il rimboschimento è l impianto di un nuovo bosco su superfici tagliate; l utilizzazione forestale (o legnosa) consiste nell abbattimento degli alberi per ricavare il legname da lavoro e la legna da ardere. Utilizzazione forestale Questo bosco è stato impiantato dall uomo circa 30 anni fa. Adesso gli alberi sono pronti per il taglio e vengono abbattuti con la motosega. I tronchi vengono portati alle segherie o alle fabbriche di cellulosa. 5

12 2 Settore secondario Il settore secondario comprende le attività dell industria: le miniere, le attività manifatturiere (cioè l industria vera e propria), l energia e le costruzioni. È detto secondario perché si è sviluppato dopo l agricoltura, verso il 1800 con la Rivoluzione Industriale. MINIERE E CAVE La miniera (da mina, cunicolo sotterraneo) è un pezzo di territorio dove si trova un giacimento di minerali e sul quale esistono le opere per estrarli. Le miniere principali sono quelle dell estrazione dei metalli e del carbone. La cava (da cavus, incavato) è un territorio scavato dove si estraggono a cielo aperto minerali non metalliferi: cava di argilla, di quarzite, di pietra da cemento, di marmo. Cava di argilla L industria estrattiva ricerca i giacimenti nelle varie zone della Terra. Quando trova un giacimento conveniente, apre in quella zona una miniera o una cava. La figura mostra una cava di argilla, che è la fascia bianca posta al livello più basso, portata allo soperto sbancando il terreno sopra. Adesso le scavatrici staccano via via blocchi di minerale. MANIFATTURIERO Le attività manifatturiere trasformano le materie prime in manufatti, che possono essere semilavorati, componenti, oggetti finiti. Si distinguono le fabbriche e gli impianti di base. La fabbrica è un edificio con un grande spazio interno dove si producono gli oggetti. Per esempio la fabbrica tessile produce le stoffe, la fabbrica di confezioni produce i vestiti, la fabbrica di calzature produce le scarpe, la fabbrica di mobili produce armadi e librerie. La fabbrica occupa molta manodopera, specie se è di montaggio (per esempio abbigliamento, scarpe). L infinita varietà di oggetti che vediamo nei negozi o in strada sono prodotti dalle fabbriche. Si distinguono i beni di consumo destinati ai privati cittadini, e i beni strumentali destinati alle attività economiche (quali il trattore agricolo, la scaffalatura metallica, la macchina da cucire). Fabbrica di confezioni La fabbrica è un grande spazio chiuso, illuminato dall alto, dove sono disposte molte macchine. In orario di lavoro gli operai siedono al loro posto di lavoro e svolgono per otto ore le mansioni assegnate. Per esempio nella fabbrica di confezioni l operaio usa la macchina da cucire per unire i pezzi di stoffa e formare le gambe dei pantaloni jeans. La produzione avviene in serie, cioè con oggetti tutti uguali e in grosse quantità. I prodotti finiti sono venduti ai commercianti e ai grandi magazzini delle varie città. 6

13 ATTIVITÀ ECONOMICHE L impianto di base è un insieme di torri metalliche e di edifici dove si producono le materie prime. Il cementificio produce il cemento e la calce, il petrolchimico produce le materie plastiche e la gomma sintetica, il centro siderurgico produce barre e lamiere d acciaio, la raffineria di petrolio produce la benzina, il gasolio e il kerosene. L impianto di base lavora a ciclo continuo, giorno e notte. I lavoratori sono pochi, in proporzione alle dimensioni: sono impiegati nella manutenzione, nella movimentazione dei prodotti, in amministrazione. Impianto petrolchimico Questo grande impianto trasforma il gas metano, che riceve dal gasdotto, in materie plastiche primarie (in polvere o granuli), in gomme sintetiche e in fertilizzanti. Lavora a ciclo continuo (giorno e notte) e vende i suoi prodotti alle industrie della gomma, delle plastiche, alle aziende agricole. ENERGIA E ACQUA Le forniture di energia elettrica, di gas e di acqua avvengono con le cosiddette infrastrutture tecniche a rete. Infatti ogni azienda ha le sue centrali di produzione e una rete di cavi o di tubi per il trasporto e la distribuzione alle case degli utenti. Sono chiamate anche utility, perché forniscono prodotti di pubblica utilità. Industria elettrica La centrale elettrica (figura a sinistra) ha l alternatore che quando gira genera elettricità: è una centrale di produzione. La rete elettrica (figura a destra), cui ogni centrale è collegata, è formata dai cavi sospesi su tralicci posti sul territorio e dai cavi posati sotto i marciapiedi della città, che portano l energia a ogni abitazione e utenza. COSTRUZIONI Le costruzioni sono le attività che modificano il territorio, sia innalzando gli edifici (abitazioni, uffici, ospedali, fabbriche) sia stendendo le infrastrutture (strade, aeroporti, ferrovie). L industria delle costruzioni «monta» i materiali prodotti da molte industrie manifatturiere. Cantiere edile Un impresa di costruzioni ha aperto un cantiere su questa area edificabile, per costruire una villetta. Sul cantiere affluiscono i materiali delle altre industrie: le pietre naturali estratte dalla cava, i mattoni della fornace, il cemento del cementificio, i ferri dell industria metallurgica. Gli operai montano i materiali secondo il progetto. Ogni città è stata costruita, pezzo dopo pezzo, dalle imprese di costruzione. 7

14 3 Settore terziario (servizi) Negozio di alimentari Il commercio distribuisce in ogni quartiere i prodotti dell industria. Il settore terziario è l insieme delle attività dei servizi, che non producono cose concrete, ma forniscono prestazioni utili ai cittadini (o alle ditte). È detto terziario perché è cresciuto dopo gli altri due settori, con lo sviluppo delle città dopo la Rivoluzione Industriale. Di seguito vedremo i servizi forniti in prevalenza dai privati, e quelli forniti dalla Pubblica Amministrazione. SERVIZI FORNITI DAI PRIVATI Commercio Provvede a distribuire i prodotti dell industria. Ne fanno parte i negozi situati nelle strade della città; i grandi magazzini situati nelle piazze e strade principali; i centri commerciali situati in periferia. La riparazione dei veicoli è abbinata al commercio. Trasporti Provvedono allo spostamento delle persone e delle merci: utilizzano mezzi su gomma e rotaia, mezzi navali, mezzi aerei. In Italia il trasporto urbano è gestito in prevalenza da un azienda municipalizzata, il trasporto ferroviario è gestito soprattutto dallo Stato (ma anche da privati). Informazione e comunicazione Si occupa della produzione e diffusione di notizie e spettacoli, della telefonia fissa o mobile, di Internet, del recapito della posta ecc. Finanza e assicurazione Si occupa della raccolta del risparmio, del prestito del denaro ai privati, del finanziamento alle Società industriali e commerciali. Sportello di banca Le banche raccolgono il denaro e lo prestano ai privati e alle imprese. Aula scolastica La scuola fornisce il servizio di istruzione e di formazione a tutti i giovani. AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E SERVIZI SOCIALI Amministrazione pubblica Comprende gli uffici dello Stato (ministeri a Roma, tribunali, caserme dell esercito ecc.), gli uffici degli Enti locali (regioni, province, comuni), gli uffici degli Enti pubblici (Inail, Enpas, Anas ecc.). Questi uffici forniscono i servizi che regolano la vita pubblica. Servizi sociali I più importanti sono la scuola, la sanità, l assistenza: la scuola fornisce il servizio di istruzione e di formazione a tutti i giovani; la sanità previene e cura le malattie con ambulatori, laboratori di analisi, ospedali; l assistenza si occupa delle persone in condizioni difficili o di disagio, come anziani soli, disoccupati, immigrati recenti ecc. Ambulatorio Il personale sanitario fornisce il servizio di diagnosi e di cura a tutti i cittadini. 8

15 Panettiere Il fornaio produce ogni giorno il pane (attività secondaria) che viene venduto nel negozio (attività terziaria). ARTIGIANATO ATTIVITÀ ECONOMICHE L artigianato è formato da piccole attività che lavorano su ordinazione di un cliente. L attività artigiana può avere come sede una bottega sulla strada della città, o un piccolo capannone nella zona industriale di periferia. Le attività di produzione fanno parte del settore secondario, quelle di riparazione (più numerose) rientrano nel settore terziario. Piccola produzione Alcuni artigiani producono oggetti su richiesta di un cliente, che li preferisce a quelli prodotti dall industria. Per esempio: falegname, tappezziere, corniciaio, vetraio. Riparazioni Altri artigiani riparano gli oggetti guasti o provvedono alla loro manutenzione: la riparazione di autoveicoli è fatta dal carrozziere, gommista, meccanico, elettrauto; la riparazione di impianti domestici è fatta da elettricista, idraulico, tecnico di elettrodomestici; la riparazione di beni personali è svolta dal calzolaio, rammendatrice, orologiaio, lavanderia. Officina Il meccanico fornisce il servizio di riparazione e manutenzione delle automobili (attività terziaria). ESERCIZI A Completa le frasi 1. La Rivoluzione... è iniziata verso l 8000 a.c. 2. Le popolazioni agricole preistoriche vivevano su un territorio, al contrario dei cacciatori. 3. La Rivoluzione... è iniziata verso il Gli operai di... esistevano già nel La torre... fu costruita nel B Completa lo schema Completa lo schema cronologico di questi edifici simbolo: a) reggia, b) fabbrica con ciminiera, c) palazzo comunale C castello feudale torre Eiffel Trova le corrispondenze Scrivi le parole che si usano come sinonimi dei tre settori economici: a) servizi, b) agricoltura, c) industria. 1 Settore primario =... 2 Settore secondario =... 3 Settore terziario =... D Forma gli insiemi Scrivi le attività economiche nella giusta riga: a) silvicoltura, b) commercio, c) edilizia, d) allevamento, e) telecomunicazioni, f) trasporti, g) agricoltura, h) tessile, i) mobili. 1 Primarie...,...,... 2 Secondarie...,...,... 3 Terziarie...,...,... E Rispondi alle domande 1. Spiega perché le antiche civiltà come gli Egizi e i Romani sono nate dopo la Rivoluzione Agricola. 2. Elenca i prodotti guida e i nuovi settori nati con le tre rivoluzioni industriali. 3. Elenca le quattro grandi categorie di attività del settore secondario. 4. Elenca quattro prodotti che escono dalla fabbrica e quattro che escono dall impianto di base. 5. Spiega cosa sono i servizi e fai cinque esempi. F Impara a imparare La classificazione delle attività economiche è compilata dall ONU e nel testo è riportata una sua traduzione. Su Google, digita «UN statistics ISIC rev.4», seleziona il primo risultato e a sinistra, sotto «Quicklinks», clicca su «ISIC rev. 4» o su una versione più recente. Troverai la versione ufficiale della classificazione. Informati sulle attività a te meno note. 9

16 AGRICOLTURA I E R I E O G G I Cent anni fa: l aratura con i cavalli Cent anni fa gli attrezzi agricoli erano trainati da una coppia di cavalli o di muli. Nella stagione dell aratura il contadino faceva indossare i finimenti agli animali, li attaccava alla barra dell aratro e si recava al bordo del campo. Qui iniziava il lavoro di aratura (figura) e tracciava il primo solco per tutta la lunghezza del campo. Il contadino guidava i cavalli con lunghe cinghie (redini), affinché mantenessero la linea retta, e guidava l aratro tenendo le due impugnature, affinché la lama del vomere passasse vicino al solco precedente. Era un lavoro che richiedeva una perfetta intesa con gli animali e una grande abilità nella guida dell attrezzo. Il contadino arrivava in fondo al campo e tirava le briglie di lato per l inversione a U, poi iniziava un nuovo solco accanto al precedente; e così via, fino ad avere una superficie lavorata molto regolare. Il lavoro cessava quando i cavalli, stanchi, non erano più in grado di tirare. Per il traino di macchine più pesanti si attaccavano quattro o più cavalli in parallelo. Una foto del 1920 mostra una campagna degli Stati Uniti con una grande trebbiatrice trainata da cinquanta animali sotto la guida di sei uomini. Anche i buoi erano usati per il traino ed erano accoppiati con il giogo, una barra di legno sagomata che poggiava sul collo delle bestie ed era fissata con una cinghia. I buoi erano forti, ma più difficili da guidare e furono via via sostituiti dai cavalli da tiro. Lavori agricoli nel Medioevo 10 Nei secoli passati l agricoltura era l attività economica principale e interessava circa il 90% della popolazione. La vita delle persone era scandita dal ciclo delle stagioni e dei lavori agricoli. Aratùra Consiste nel tagliare il terreno e girare le zolle in solchi paralleli. Era svolta con l aratro trainato dai buoi (figura), con una tecnica rimasta uguale fino a cent anni fa (figura sopra). Semina a spaglio Consiste nello spargere a mano i semi sul campo. Il contadino regge con una mano il grembiule per fare una sacca, dove tiene i semi. Mentre cammina afferra una manciata di semi e li sparge attorno con il gesto ampio del braccio. Mietitùra Quando il campo è coperto di spighe mature si fa la mietitura, che consiste nel tagliare gli steli del cereale. Il contadino si china, afferra un mazzo di steli e li recide alla base con un colpo di falcetto; poi li deposita di lato. Il contadino avanza un po alla volta per tutta la lunghezza del campo. L operazione dura dall alba al tramonto, per giorni e giorni. Trebbiatùra Consiste nello staccare i chicchi di grano (o di un altro cereale) dalla spiga. Viene svolta sull aia della casa colonica, dove vengono portati i mazzi di spighe. Il contadino impugna l estremità di un bastone articolato, detto flagello, lo solleva di lato, lo fa ruotare sopra la propria testa e colpisce il mazzo di spighe. I chicchi si staccano dalla spiga.

17 Oggi: l aratura con il trattore Oggi gli attrezzi agricoli vengono trainati da un trattore con 100 o 200 cavalli vapore (CV) di potenza. Per esempio, l aratro a sette versòi (figura) è formato da una barra orizzontale con sette organi lavoranti e due ruote esterne e pesa molti quintali. Nella stagione dell aratura il contadino sale sul trattore, lo guida in retromarcia fino all aratro e lo collega al gancio di traino, poi avanza fino al bordo del campo. Qui inizia il lavoro di aratura: il trattore trascina senza sforzo il pesante aratro che arpiona il terreno duro e compatto, lo taglia e lo rigira di lato lasciandosi dietro sette solchi paralleli. Percorsa tutta la lunghezza del campo, il contadino gira il volante per l inversone ad U e inizia il secondo passaggio per tracciare la seconda serie di sette solchi; e così via fino ad arare tutto l appezzamento di terreno. Il contadino siede in una cabina confortevole con ampia vetratura e aria condizionata, e guida una macchina a quattro ruote motrici con servosterzo e molte marce di velocità; sul monitor vede la linea del solco precedente, inquadrata dalla telecamera puntata dietro. Fuori il motore diesel ha un rombo potente e regolare, la macchina non si «stanca» mai e può lavorare anche di notte con i fari che illuminano la scena del lavoro. Oggi sono disponibili attrezzi agricoli per ogni lavorazione, di qualunque dimensione. Per il loro traino esiste sempre un trattore adatto: il massimo è un trattore gigante con 500 CV di potenza. Macchine agricole dopo il 1800 Con la Rivoluzione Industriale furono inventate nuove macchine anche per l agricoltura. Attrezzi agricoli Nel periodo , negli Stati Uniti, furono inventate le macchine operatrici come l aratro multiplo, la seminatrice, la mietitrice, la trebbiatrice, lo spandiconcime ecc. Erano in ferro, con semplici meccanismi, dotate di ruote proprie e una barra di attacco per la trazione animale. La macchina più grande era la trebbiatrice (figura) che veniva trasportata ai bordi del campo e azionata dalla vaporiera (vedi Motori primi, ieri e oggi). Trattore Comparve verso il 1905, quando fu disponibile il motore a scoppio (ormai collaudato su auto e autocarri). La sua diffusione fu lenta: per esempio gli Stati Uniti, che erano all avanguardia nella meccanizzazione, nel 1920 avevano ancora 25 milioni di cavalli e muli per l agricoltura. Il trattore prevalse sugli animali nel periodo , sia in America Settentrionale sia in Europa Occidentale. Macchine semoventi Con l affermazione del trattore, dotato di enorme potenza di traino, nacquero macchine dotate di motore proprio. Dal 1940 il gigante dell agricoltura diventò la mietitrebbia che combinava il trattore, la mietitrice e la trebbiatrice. 11

18 ALIMENTAZIONE 1 Cos è una pianta La pianta è un organismo capace di produrre materia vivente (organica) usando sostanze senza vita come sali minerali, acqua, anidride carbonica e luce. Le piante sono pertanto la «base» della vita sulla Terra: senza di esse non ci sarebbero né animali né uomini. OSSERVIAMO QUATTRO PIANTE La parola «pianta» ci fa pensare al vaso di geranio che abbiamo sul davanzale di casa. In realtà la parola «pianta» indica qualsiasi organismo vegetale, di qualunque dimensione: il filo d erba e la spiga di riso, l arbusto di more e l albero di quercia ecc. Le piante vengono coltivate per usi diversi: alimentari, ornamentali, per fornire materie prime. Osserva come esempio le piante in figura. Il geranio ha il fusto verde e ramificato, dove crescono molte foglie verdi e fiori colorati. Questa pianta viene coltivata a scopo ornamentale. Il frumento ha il fusto alto e sottile che porta una spiga piena di chicchi commestibili. Questa pianta viene coltivata per uso alimentare. Il pesco è una pianta con rami legnosi dove in estate crescono molti frutti commestibili. Questa pianta viene coltivata per uso alimentare. Il pino ha un tronco di legno cilindrico rigido e resistente, facilmente lavorabile. Questa pianta viene coltivata per ricavare il legno da costruzione. 12 PIANTE ALIMENTARI (CLASSIFICAZIONE) Le piante coltivate per usi alimentari si dividono in sei gruppi. Cereali Sono piante da granella, cioè producono chicchi commestibili. In Italia il cereale principale è il frumento, seguito a distanza da riso, mais e orzo. Legumi Sono il fagiolo, il cece, la lenticchia, il pisello e la fava, che producono una granella commestibile ricca di proteine. Ortaggi Sono piante a foglia verde, radici, bulbi ecc. che un tempo erano coltivati negli orti. L ortaggio più diffuso è il pomodoro, usato come base per ogni condimento; seguono le insalate, i carciofi, le cipolle, i finocchi, i cavolfiori. Categoria a parte sono le piante da tubero, per esempio la patata. Piante industriali Sono destinate all industria che estrae lo zucchero, l olio, le fibre tessili ecc. La più coltivata è la barbabietola da zucchero, una radice da cui si estrae lo zucchero; seguono la soia e il girasole da cui si estrae l olio, la canapa che fornisce la fibra tessile, il tabacco. Legnose agrarie Sono gli alberi che producono sui rami i frutti commestibili. Si dividono in quattro gruppi: la vite è la coltura principale (il 90% dell uva è trasformata in vino); l olivo (al pari della vite) è coltura principale e le olive sono trasformate per il 90% in olio; i fruttiferi (alberi da frutto) producono mele e pere (pomacee), pesche, albicocche, ciliege, prugne e susine (drupacee), noci, nocciole e mandorle (frutta secca); gli agrumi sono l arancio, il limone, il mandarino e il pompelmo. Colture foraggere Sono le erbe da foraggio usate per l allevamento del bestiame. Le più diffuse sono l erba medica, il trifoglio, la veccia, la coda di cane.

19 STUDIAMO UNA FOGLIA AGRICOLTURA Per capire come funziona una pianta puoi usare alcune foglie. Nelle nervature ci sono i liquidi nutritivi che fanno crescere la pianta: se prendi una foglia di geranio o di albero e la spacchi a metà, vedrai che ti bagnerai le dita. Di seguito trovi la descrizione della struttura della pianta e del suo funzionamento. La pianta Una pianta è formata da tre strutture principali con queste funzioni: le radici sono organi ramificati nel terreno: tengono la pianta ancorata al suolo e assorbono l acqua dal terreno; il fusto è l elemento verticale di sostegno: tiene le foglie nella posizione più adatta per ricevere la luce, e provvede al trasporto dell acqua prelevata dal terreno e delle sostanze nutritive prodotte dalle foglie; le foglie sono lamine di colore verde: con la fotosintesi fabbricano i nutrienti che vengono distribuiti a tutta la pianta. Struttura della foglia Ogni foglia è formata da tre parti: la lamina è la superficie vera e propria; il picciòlo la collega al ramo o al fusto; le nervature si diramano dal picciòlo in tutta la superficie della lamina. Liquidi nella foglia Le radici della pianta assorbono l acqua del terreno; essa sale per capillarità lungo la periferia del fusto all interno di tubi sottilissimi che proseguono lungo i rami (se esistono) e terminano dentro ogni foglia. lamina fogliare: a) pagina superiore b) pagina inferiore picciòlo tubi per l acqua FACCIAMO CRESCERE I POMODORI tubi per il glucosio L acqua in arrivo dà consistenza ai tessuti e porta i sali minerali in essa disciolti; poi viene espulsa come vapore acqueo. Una parte viene utilizzata per la fotosintesi. La fotosintesi Un pezzetto di foglia vista al microscopio (seconda figura) mostra tanti pallini verdi che contengono la clorofilla, una sostanza capace di catturare la luce del sole. Durante il giorno avviene questa reazione chimica: nelle cellule della foglia entrano l acqua nervature assorbita dal terreno, l anidride carbonica dell atmosfera e l energia del sole; la clorofilla assorbe l energia necessaria per fare reagire l acqua e l anidride carbonica; si attiva così la reazione chimica che produce il glucòsio, una sostanza organica ricca di energia. Distribuzione del glucosio Il glucosio resta in parte nella foglia dove aumenta la massa verde; il resto passa nei rami, poi nel fusto e giù fino alle radici. Con un vaso di terra e alcuni semi di pomodoro puoi seguire il ciclo vegetativo di una pianta. Ti servirà molta pazienza, perché il tempo necessario è di tre o quattro mesi. Materiale: vaso da fiori di 20 cm circa, terriccio universale, semi di pomodoro. Il procedimento è spiegato nelle figure sotto. Semina Riempi il vaso di terra e pressala un po (ma non troppo). Prendi cinque semi di pomodoro (sono grandi come la capocchia di uno spillo!) e interrali in vari punti a circa 2 cm di profondità, poi ricoprili. Innaffia con poca acqua, un giorno sì e uno no. Germinazione Dopo giorni spunteranno cinque fili verdi: i semi sono germinati, cioè è nata una minuscola pianta. D ora in poi tieni il vaso alla luce, vicino alla finestra, e innaffia un giorno sì e uno no con poca acqua. Sviluppo della pianta Nelle settimane successive ogni filo verde diventa un sottile fusto con alcune foglie: è il momento di lasciare una sola pianta e di gettare le altre (la tua «semina» era sovrabbondante per essere certo che almeno un seme germinasse). La pianta cresce sia nel fusto sia nelle foglie e dopo alcuni mesi forma una massa verde rigogliosa. Fioritura e fruttificazione Alla fine del terzo mese spuntano sulle ramificazioni i fiori gialli, che dopo una settimana circa sfioriranno. Dai fiori spunteranno minuscoli frutti verdi, che nel giro di 15 giorni diventeranno pomodori verdi di grandezza naturale. Questi frutti inizieranno a maturare fino ad assumere il colore rosso pieno. La pianta ha terminato il proprio ciclo vitale, perché ogni pomodoro contiene altri semi capaci di perpetuare la specie. 13

20 ALIMENTAZIONE 2 Piante erbacee CICLO DI UNA PIANTA ERBACEA Le piante erbacee sono così chiamate perché hanno il fusto tenero, non legnoso. Quelle per uso alimentare sono i cereali, gli ortaggi, le leguminose ecc. Sono quasi tutte «annuali», perché il ciclo vegetativo si conclude nell arco di un anno: dalla semina alla maturazione passano dai tre ai sei mesi circa. Vediamo come esempio il ciclo della pianta di frumento. 1. Seme 2. Germinazione 3. Sviluppo della pianta guscio a) levata b) spigatura c) maturazione protettivo 4. Morte sostanze che fanno crescere l embrione pianta in miniatura che quando «si sveglia» diventa un germoglio. germoglio spiga foglie fusto radici Ciclo del frumento (nove mesi) Il frumento è una pianta erbacea che si riproduce per mezzo di seme. Osserviamo le fasi del ciclo vegetativo. 1. La semina consiste nel deporre un seme nel terreno alla profondità di 2 o 3 cm e nel coprirlo di terra. 2. La germinazione è la trasformazione dell embrione (contenuto nel seme) in una piccola pianta. Si verifica quando si hanno le giuste condizioni di umidità e di temperatura: il seme assorbe acqua e si gonfia fino a rompere l involucro; dentro il terreno spinge una piccola radice, da cui si formeranno le radici definitive; dalla parte opposta fuoriesce il germoglio, da cui si formeranno il fusto e le foglie. 3. Lo sviluppo comprende tre fasi. a) Levata: il germoglio si allunga e forma il fusto, struttura portante della pianta. Da esso si dipartono numerose foglie, di forma lunga e stretta, che svolgono la funzione fondamentale della fotosintesi. b) Spigatura: dalla guaina posta in cima all ultima foglia fuoriesce la spiga. Sulla spiga si formano i fiori, da cui nascono numerosi frutti, detti cariossidi, identici al seme di partenza. c) Maturazione: la pianta non assorbe più acqua dal terreno e non cresce più. Però le sostanze nutritive migrano dalle foglie e si trasferiscono nei semi. La spiga si ingrossa e tutta la pianta diventa in poco tempo di colore giallo. 4. La morte avviene quando il fusto diventa paglia gialla, dura e fragile. Bastano movimenti anche lievi per far cadere la spiga. I semi caduti dalla spiga, se restano sepolti, possono dare origine a nuove piante. Considerazioni Alla fine del proprio ciclo vitale la pianta lascia nell ambiente circa 50 semi identici a quello da cui è nata, oltre alla paglia del proprio gambo. Essa stessa ha prodotto questa massa organica grazie alla fotosintesi. CEREALI I cereali sono piante erbacee che danno come frutto una granella, cioè un insieme di chicchi destinati all alimentazione umana. I cereali più importanti sono il frumento (o grano) e il riso, che sono la base dell alimentazione umana nel mondo; e il mais (o granturco), usato soprattutto per l alimentazione animale. Cereali minori sono l orzo, l avena, la segale, il miglio e il sorgo. 14 Grano (o frumento) Pianta erbacea col fusto dritto e foglie strette, alta fino a 1 m. All apice si trova la spiga, formata da circa venti spighette, ognuna con alcuni chicchi. In genere si distingue: il grano tenero con il chicco opaco ricco di amido, che dà la farina bianca per il pane (figura); il grano duro, con il chicco vetroso ricco di glùtine, che dà una farina granulosa detta semola, per la pasta alimentare. Il frumento coltivato in Italia è del tipo invernale, con un ciclo vegetativo di circa 9 mesi: viene seminato a novembre e raccolto a giugno-luglio. Nei paesi più freddi (Canada e Svezia) si coltiva il grano primaverile, con un ciclo di tre o quattro mesi, seminato in primavera e raccolto in estate.

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