ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "BENEDETTI-TOMMASEO" LICEO SCIENTIFICO G.B. BENEDETTI

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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "BENEDETTI-TOMMASEO" Liceo Scientifico G.B.Benedetti - Castello, VE Tel Fax Liceo Linguistico-Scienze Umane N.Tommaseo - Castello, 2856 VE tel fax Sito: PEC: LICEO SCIENTIFICO G.B. BENEDETTI ANNO SCOLASTICO CLASSE V B DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Coordinatore Professore Fabio Frangini

2 1. Presentazione sintetica della classe a) Storia della classe nel triennio L'attuale classe VB, composta da 27 alunni, ha mantenuto quasi del tutto invariata la sua composizione durante il triennio; infatti ha solamente visto in IV l'immissione di un ripetente e il ritiro di un altro studente durante il secondo quadrimestre; oltre all'immissione di tre ripetenti ancora a inizio triennio. Pur se ridotta nel numero, questa immissione di alunna ripetenti ha richiesto un notevole lavoro di recupero delle conoscenze pregresse soprattutto in Fisica e Scienze dovuto al passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento. Un'alunna in III ha trascorso i primi sei mesi in una scuola all'estero (Germania); due alunne in IV per l'intera durata dell'anno scolastico (India e Inghilterra). Occorre segnalare che alcuni studenti della classe provengono dal litorale, in particolare dal comune di Cavallino-Treporti e da Pellestrina, con ovvie ricadute sul tempo impiegato per i collegamenti con la scuola b) Continuità didattica nel triennio La continuità didattica si è mantenuta nei tre anni per le sole materie di Italiano e Religione, anche se tra IV e V i cambiamenti sono stati parzialmente ridotti: III IV V Italiano prof. Frangini prof. Frangini prof. Frangini Latino prof. Frangini prof. Tomasutti prof. Tomasutti Inglese prof.ssa Gallese prof.ssa Zernitz prof.ssa Zernitz Storia prof.ssa Dante prof. Piani prof. Da Ponte Filosofia prof.ssa Dante prof. Piani prof. Da Ponte Fisica prof. Greco prof. Preti prof. Marigonda Matematica prof.ssa Marasalchi prof.ssa Bettio prof. Marigonda Scienze prof.ssa Lionello prof. Guglielmi prof.ssa D'Urso Disegno e St. dell'arte prof. Bertoldi prof.ssa Sega prof.ssa Sega Scienze Motorie prof. Ciccarello prof. Ciccarello prof.ssa Degan Religione prof. Darisi prof. Darisi prof. Darisi c) Situazione di partenza e in itinere della classe nell anno in corso All'inizio dell'anno, la classe presentava nel complesso del profitto la stratificazione caratterizzante gli anni precedenti: un numero limitato di alunni che mostravano croniche difficoltà in alcune materie, un numero altrettanto limitato di alunni con un profitto buono-ottimo nella maggior parte delle materie e poi il gruppo più consistente, collocabile in una fascia mediana, complessivamente al di sopra del livello di sufficienza. Nel corso dell'anno, però, accanto agli studenti meritevoli, che hanno mantenuto con costanza il loro profitto, e ad alcuni degli studenti con difficoltà, che hanno lavorato con tenacia sulle loro lacune, il grosso della classe ha mostrato nel suo complesso un certo arretramento dell'impegno in alcune materie, mancando in autonomia e pianificazione dell'impegno scolastico e concentrando lo studio prevalentemente in prossimità delle verifiche.

3 Vanno segnalate, inoltre, le difficoltà connesse all'adeguamento della programmazione al profilo orario del nuovo ordinamento, in particolar modo per quel che riguarda la riduzione oraria subita dal monte orario di Inglese, Storia e Latino d) Attività extrascolastiche e viaggi di istruzione Buona parte della classe ha partecipato a un viaggio di istruzione a Berlino dal nella prima settimana di marzo assieme alle classi VE e VD. Durante la visita gli studenti hanno tenuto un comportamento corretto e hanno partecipato a tutte le attività proposte. Alcuni studenti hanno partecipato attivamente e con buona frequenza alle seguenti attività extrascolastiche: - Scuola di scacchi - Progetto Tavola di pace - Coro della scuola - Partecipazione al progetto Comenius con soggiorno ad Amburgo (a.s ) - Partecipazione alla giuria del premio letterario Leonilde e Arnaldo Settembrini - Partecipazione al progetto Il cielo come laboratorio e, nell'a.s , a un laboratorio a Dresda per il progetto Moon Bike e) Docenti a.s Italiano: prof. Fabio Frangini Latino: prof. Andrea Tomasutti Inglese: prof.ssa Michela Zernitz Filosofia e storia: prof. Marco Da Ponte Scienze: prof.ssa Piera Rita Debora D'Urso Matematica e fisica: prof. Nicola Marigonda Disegno e Storia dell arte: prof.ssa Paola Sega Scienze Motorie: prof.ssa Elisabetta Degan Religione: prof. Michele Darisi 2. Obiettivi generali (educativi e formativi) raggiunti Capacità trasversali: relazionali, comportamentali e cognitive La classe ha mostrato nel corso del triennio una buona capacità di relazione e di supporto reciproco, evidenziata anche in alcuni momenti critici che hanno coinvolto alcuni studenti alla fine dello scorso anno e durante il presente; mentre, dal punto di vista del comportamento, l'atteggiamento in classe pare più contrastato nelle diverse materie: se alcuni insegnanti rilevano il comportamento non sempre responsabile o piuttosto passivo di alcuni studenti durante le loro lezioni, altri riferiscono di un clima complessivamente positivo e funzionale al lavoro in classe, anche se non sempre caratterizzato dalla dovuta concentrazione. Le competenze nell'esposizione scritta e orale sono in gran parte coerenti con la summenzionata stratificazione: alcuni studenti riescono a esporre in maniera chiara, articolata e lessicalmente adeguata, mentre altri mostrano evidenti difficoltà soprattutto nello scritto. Nel complesso discreta (in qualche caso molto buona) la capacità di correlare argomenti e concetti a livello interdisciplinare. 3. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte nell ambito delle singole discipline (Seguono ALL. A)

4 MATERIA: Filosofia DOCENTE: prof. Marco Da Ponte Anno Scolastico 2014/15 Classe 5^ B Nel corso del triennio la classe ha cambiato docente ogni anno. In generale, all inizio dell anno la classe presentava ancora, come si evince dalla storia complessiva del triennio, alcune lacune di metodo e limitate capacità al lavoro autonomo; ciò ha provocato, in relazione agli obiettivi specifici dell ultima classe, qualche difficoltà di adattamento. Certamente l elevato numero di studenti, di cui è composta la classe, ha reso più faticoso e lento tale adattamento e nell insieme tutto il lavoro didattico. Nonostante ciò, un buon numero di studenti ha mostrato disponibilità alla proposta didattica, sebbene fosse evidente, in circa metà di loro, una qualche fatica a sviluppare capacità argomentative e precisione nel lessico. Peraltro, alcuni hanno partecipato attivamente all attività didattica, mostrando anche un sincero interesse per le problematiche filosofiche. Nonostante i limiti accennati, gli obiettivi didattici si possono considerare in buona sostanza raggiunti. OBIETTIVI RAGGIUNTI CONOSCENZE Le principali dottrine filosofiche dal Kantismo all inizio del Novecento. I concetti fondamentali caratterizzanti il pensiero degli autori di riferimento. I termini più caratterizzanti del lessico specifico usato dagli autori di riferimento. COMPETENZE Riconoscere e utilizzare (almeno in misura prevalente) un lessico pertinente e coerente con quello tipico dell autore di riferimento. Connettere correttamente un concetto nell insieme della problematica o tematica da cui è desunto. Riconoscere un argomentazione data che affronti e discuta i temi contenuti in un unità didattica. Nell analisi di testi: Enucleare le tesi argomentate nel testo, riconoscere le parole-chiave e, con buona approssimazione, i riferimenti interni ed esterni esplicitati nel testo. CAPACITA Capacità di argomentazione: fornire una motivazione sostanzialmente concludente alle proprie affermazioni. CONTENUTI DISCIPLINARI Unità didattiche e principali contenuti Sintesi sulla filosofia di Kant (anche come esercizio per verificare le condizioni di partenza: concetti-chiave, lessico specifico e capacità di ordinamento dei dati) Il dibattito sul kantismo e l idealismo. Fichte: il principio come soggetto; la dialettica dell io; la filosofia della libertà Schelling: il concetto dell assoluto; la filosofia della natura; la filosofia dell arte Hegel: contesto storico-culturale; le tesi di fondo del sistema (finito e infinito, identità di reale e razionale, il compito della filosofia). La dialettica. La Fenomenologia dello Spirito: struttura e funzione; la coscienza, l autocoscienza e la dialettica servo-padrone. L articolazione del sistema. La filosofia dello Spirito oggettivo: l eticità e la dottrina dello stato. La filosofia Ore effettive

5 della storia e le forme dello Spirito assoluto. Analisi di un testo dalla Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito: il paragone del bocciolo e del fiore Destra e Sinistra hegeliane. Feuerbach: la critica alla religione 3 Marx: la critica ad Hegel e il rovesciamento della dialettica; la funzione 8 critica e politica della filosofia (analisi delle 11 tesi su Feuerbach). L alienazione del lavoro (analisi del testo T12 il lavoro alienato ed espropriato ). La concezione materialistica della storia (analisi del testo T14 il modo di produzione determina la coscienza ). Il Manifesto del partito comunista e la rivoluzione (analisi di alcuni passi salienti). Il concetto di plusvalore. Schopenhauer: il mondo come volontà; la volontà e il dolore, il 4 pessimismo; la liberazione dal dolore,arte, etica e ascesi. Kierkegaard: la possibilità e la dimensione del singolo; la vita estetica, la 3 vita etica e la vita religiosa; la fede come paradosso e come scandalo Il Positivismo e Comte; la legge dei tre stadi 2 Nietzsche: il dionisiaco; la morte di Dio e il suo significato filosofico 5 (analisi del testo); il concetto di superuomo (analisi del testo Le tre metamorfosi ); l eterno ritorno; la tra svalutazione dei valori. Freud: l interpretazione dei sogni; la struttura della psiche. 2 Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 77 ore (comprese quelle utilizzate per le verifiche scritte e orali) METODI E STRUMENTI Lezioni frontali volte a illustrare, chiarire, completare le informazioni fornite dal libro di testo, con particolare riguardo a: contestualizzazione storica e culturale delle tematiche; analisi del lessico specifico; comprensione delle strutture argomentative; individuazione di nuclei problematici. Lezioni di analisi di testi, riguardanti: analisi strutturale del testo: individuazione delle parole-chiave, delle figure stilistico-argomentative più importanti e della loro funzione nel testo, individuazione dei riferimenti interni ed esterni al testo, contestualizzazione del tema / dei temi contenuto/i nel testo all interno dello sviluppo del pensiero dell autore. STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo adottato: Abbagnano - Fornero, Itinerari di filosofia, voll. 2 B e 3 A, ed. Paravia. Schede di sintesi e mappe concettuali su LIM. CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle verifiche sono stati seguiti i seguenti parametri di valutazione: conoscenza dei contenuti concettuali pertinenza del lessico formulazione delle argomentazioni capacità di effettuare contestualizzazioni Nelle verifiche relative ad analisi di testi sono stati seguiti i seguenti parametri di valutazione: enucleazione delle tesi argomentate nel testo; riconoscimento di parole chiave e formule argomentative; riconoscimento di riferimenti interni ed esterni. Per quanto riguarda la griglia di valutazione, si è fatto riferimento a quella contenuta nel POF:

6 TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Verifiche orali Sono state condotte secondo due tipologie-base per lo più utilizzate nella medesima verifica: trattazione sintetica di un argomento. Finalità: accertare conoscenze dei contenuti concettuali, competenza e autonomia nell uso del lessico specifico, capacità di formulare argomentazioni coerenti, capacità di contestualizzazione; analisi di testi. Verifiche scritte Sono state effettuate due verifiche scritte: nel 1 quadrimestre una di tipologia B all interno di una simulazione di terza prova; nel 2 quadrimestre una che univa la tipologia A e B. ESEMPI DI PROVE SCRITTE (cfr. allegati) Venezia, 12 maggio 2015 prof. Marco Da Ponte Tipologia A: trattazione sintetica di un argomento (max 20 righe). La religione.è l insieme dei rapporti dell uomo con se stesso, o meglio con il proprio essere, riguardato però come un altro essere [ ] Tutte le qualificazioni dell essere divino sono perciò qualificazioni dell essere umano. Chi è l autore di queste affermazioni? Che significato hanno e in che modo l autore le giustifica? Illustra in che cosa consiste l alienazione del lavoro analizzata da Marx. Tipologia B: quesiti a risposta aperta breve (min 3 max 10 righe). Ciò che è razionale è reale; e ciò che è reale è razionale. Che cosa intende Hegel con questo famoso detto? Quale significato ha, nel pensiero di Hegel, il paragone della filosofia con la nottola di Minerva? Illustra il concetto di Stato presente nella filosofia di Hegel. L espressione la storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe da quale testo proviene? Che significato ha? Che cosa intende Marx quando afferma che i filosofi hanno soltanto diversamente interpretato il mondo; si tratta di trasformarlo?

7 MATERIA: STORIA DOCENTE: prof. Marco Da Ponte Anno Scolastico 2014/15 Classe 5^ B Nel corso del triennio la classe ha cambiato docente ogni anno e all inizio del corrente anno presentava alcune lacune di contenuto e incertezze di metodo, che hanno ovviamente condizionato le prime settimane di attività didattica; anche per quanto riguardo questa disciplina l elevato numero di studenti, di cui è composta la classe, ha reso più faticoso e lento la fase di adattamento e nell insieme tutto il lavoro didattico. Un buon numero di studenti ha mostrato disponibilità alla proposta didattica, sebbene fosse evidente, in parecchi di loro, una qualche fatica a sviluppare capacità di sintesi e precisione nel lessico. Alcuni hanno partecipato attivamente all attività didattica, mostrando anche un buon interesse. Nonostante i limiti accennati, gli obiettivi didattici si possono considerare raggiunti in misura almeno sufficiente. OBIETTIVI RAGGIUNTI CONOSCENZE Le principali periodizzazioni relative al sec. XIX e alla prima metà del XX secolo. I caratteri principali della società liberale. I fenomeni principali che caratterizzano la società industriale. I fenomeni principali che caratterizzano l imperialismo e il colonialismo. Le figure e i problemi principali della storia dell Italia dall inizio del Risorgimento alla fondazione della Repubblica. Caratteri principali e problematiche di fondo del mondo nella prima metà del XX secolo. COMPETENZE Riconoscere le coordinate spaziotemporali di un evento/fenomeno/personaggio. Collocare un evento/fenomeno/personaggio nel corretto ambito (secondo i casi: demografico, economico, sociale, politico, culturale, ecc.). Riconoscere i nessi (almeno quelli più semplici) esistenti tra singoli diversi eventi/fenomeni/personaggi. CAPACITA Contestualizzare un evento/fenomeno/personaggio all interno dell epoca di appartenenza. CONTENUTI DISCIPLINARI Unità didattiche e principali contenuti Ore effettive Sintesi sull età della Restaurazione e sulle rivoluzioni del (anche 3 come esercizio per verificare le condizioni di partenza: concetti-chiave, lessico specifico e capacità di ordinamento dei dati) L Europa dal 1850 al 1870 (nascita dell idea di nazione; Secondo Impero in 4 Francia; Inghilterra vittoriana, unificazione della Germania; Austria e Russia). La guerra di secessione degli USA. Il processo di unificazione dell Italia; le condizioni dopo l unificazione; i 4 governi della Destra storica La Grande depressione della fine dell 800; le trasformazioni nel sistema 6 industriale; il colonialismo europeo dell 800. La situazione dei rapporti internazionali in Europa negli ultimi tre decenni dell 800. L Italia durante i governi della Sinistra storia 4 Il mondo all inizio del 900: società di massa, grande industria e 4 urbanesimo; nazionalismo e imperialismo; le condizioni politiche e sociali

8 dei principali Stati e le tensioni internazionali L Italia all inizio del 900: l età giolittiana, lo sviluppo industriale, le 3 dinamiche economiche, sociali e politiche. La prima guerra mondiale: la preparazione della guerra; i principali fronti; il 5 dibattito neutralità/intervento in Italia; gli esiti della guerra (compresa una scheda sul genocidio degli Armeni) La rivoluzione russa: la rivoluzione del 1905, la rivoluzione del 1917, 4 l instaurazione del comunismo, la guerra civile. Il dopoguerra in Europa e nel mondo 2 La situazione dell Italia dopo la fine della prima guerra mondiale; il biennio 6 rosso ; la nascita del fascismo, la conquista del potere; il regime fascista. La crisi del 1929 e le sue ripercussioni sull economia e la società dell Europa 2 La conquista del potere di Hitler e la Germania nazista 2 L Italia nella seconda guerra mondiale, la fine del fascismo, la liberazione e 3 la fondazione della Repubblica Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: 53 ore (comprese quelle utilizzate per le verifiche scritte e orali) METODI E STRUMENTI Sono state utilizzate prevalentemente lezioni frontali, che hanno avuto due finalità principali: 1. Elaborare le linee strutturali di connessione dei dati forniti dal manuale, in funzione dell elaborazione di quadri di sintesi; 2. Fornire indicazioni metodologiche utili alla contestualizzazione dei dati. STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Testo adottato: A. De Bernardi S. Guarracino, Epoche, voll. 2 e 3, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori. Schede di sintesi e mappe concettuali su LIM. CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle verifiche orali e scritte sono stati seguiti i seguenti parametri di valutazione: conoscenza delle nozioni (fenomeni/eventi/personaggi) pertinenza del lessico ordinamento dei dati capacità di effettuare contestualizzazioni Per quanto riguarda la griglia di valutazione, si è fatto riferimento a quella contenuta nel POF: TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA Le prove di verifica sono consistite principalmente in esercizi di contestualizzazione di fenomeni/eventi/personaggi e in esercizi di descrizione di fenomeni di lunga durata. Oltre alle prove orali sono state effettuate anche tre prove scritte: nel 1 quadrimestre una prova con diversi tipi di esercizi (a risposta chiusa e a risposta aperta); nel 2 quadrimestre due prove, una di tipologia A e una di tipologia B (all interno di simulazioni di terza prova). ESEMPI DI PROVE SCRITTE (cfr. allegati)

9 Venezia, 12 maggio 2015 prof. Marco Da Ponte Attribuisci a ciascun evento la data corretta traendola dall elenco nella colonna di destra [N.B.: a) è possibile che una medesima data riguardi più eventi; b) alcune date sono da scartare]. EVENTO DATA Guerra fra l Austria e la Prussia 1861 Guerra fra la Francia e la Prussia 1852 Proclamazione dell Impero tedesco 1859 Inizio del Secondo Impero in Francia Guerra di Crimea 1870 Regno della regina Vittoria 1860 Accordi di Plombiéres Spedizione di Garibaldi in Sicilia 1866 Seconda guerra d indipendenza 1855 Proclamazione del Regno d Italia 1871 Guerra di secessione americana Metti in relazione i seguenti fenomeni spiegando il collegamento: battaglia di Sedan / caduta di Napoleone III spinte autonomistiche / creazione dell Austria-Ungheria con il Regno d Ungheria all interno dell Impero DEFINIZIONI Definisci rapidamente i seguenti concetti: Stato nazionale età vittoriana questione meridionale DOMANDE A RISPOSTA LIBERA Chi era Napoleone III e in che modo raggiunse il potere? Per quale motivo l Inghilterra non partecipò alle guerre che furono combattute in Europa fra il 1848 e il 1870? In quali circostanze fu proclamato l Impero di Germania? Per quali motivi il governo del Regno d Italia adottò un accentramento organizzativo e amministrativo? Quali cause ebbe il fenomeno del brigantaggio? E quale fu la risposta del governo del Regno d Italia?

10 Simulazione di terza prova Materia: STORIA Tipologia A: trattazione sintetica di un argomento (max 20 righe). Gli scenari e i fattori che condussero allo scoppio della prima guerra mondiale. Tipologia B: quesiti a risposta aperta. Qual era il programma politico di Lenin, contenuto nelle cosiddette Tesi di aprile? Per quali motivi Mussolini, nonostante un numero esiguo di deputati, riuscì a conquistare il potere?

11 Materia: Latino Docente: Prof. Andrea Tomasutti Anno Scolastico 2014/15 Classe V B 1) Con riferimento alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) Conoscenze. Quest anno il programma è iniziato con lo studio dell Età augustea e si è concluso con l analisi di alcuni significativi scrittori della letteratura cristiana. Sono stati presi in esame autori come Seneca, Lucano, Petronio, Quintiliano, Plinio il Giovane, Tacito, Apuleio, Tertulliano, Sant'Agostino e per parte di questi è stata proposta la lettura, la traduzione, l analisi testuale, contenutistico/retorica di uno o due brani, come ormai richiesto agli studenti che si apprestino ad affrontare l Esame di Stato. Del programma svolto credo abbiano assimilato alcune delle principali coordinate culturali di certi autori ( soprattutto Petronio, Quintiliano, Tacito, Apuleio ) e alcuni argomenti in particolare ( la Storiografia, il romanzo latino ) e sulla lettura di un testo siano nella condizione di offrire ( non tutti ) un analisi contenutistico/formale dignitosa. Su come è stato condotto lo studio e su quelle che sono le conoscenze acquisite in Letteratura posso considerarmi moderatamente soddisfatto. b) Competenze: Non sono stati facili questi ultimi due anni ( il periodo di tempo in cui ho lavorato con questa classe ); fin dall inizio quest ultima si è presentata con carenze di base ( a livello morfologico/sintattico ) e nel complesso non ha manifestato l attenzione che avrei sperato, con una conseguente lacunosa applicazione alla materia. Sottolineo che qualcuno si è, fin dall inizio, dimostrato veramente serio e impegnato, ma è anche vero che tale atteggiamento non è stato seguito dalla maggioranza. Come detto in precedenza, modesta si è rivelata la capacità di tradurre un testo ed è per questo motivo che per l intera durata del presente anno scolastico ho deciso di assegnare compiti di letteratura e non traduzioni. Quando studiano sanno anche esprimersi con una certa disinvoltura e tra loro più di qualcuno possiede una buona padronanza della lingua italiana ( sia nell orale che nello scritto ), mentre qualcun altro, ancora, evidenzia difficoltà non ancora superate. In Letteratura riescono, ma non ancora tutti, ad impostare un discorso organico e discretamente strutturato nelle parti. Il lessico e la sintassi, nelle stesse verifiche scritte di Letteratura, sono complessivamente corretti e accettabili. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: A differenza di anni passati, la frequenza alle lezioni si è rivelata apprezzabile e sono sicuramente mancati i casi di reiterate assenze da parte di alcuni. Non tutti avranno seguito le mie lezioni con l attenzione che avrei sperato, però è anche vero che la loro presenza a scuola non è mancata. Se si esclude il caso di certe allieve ( soprattutto ) e allievi, l applicazione allo studio individuale si è sicuramente rivelata inferiore alla partecipazione al dialogo educativo in classe, dove invece buona parte degli allievi ha manifestato una certa vivacità.

12 2) Contenuti disciplinari ( unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità ) Il programma del presente anno scolastico è stato svolto senza focalizzare in particolar modo certe unità didattiche o percorsi tematici, ma svolgendo lo stesso secondo un criterio diacronico che ha permesso di analizzare sicuramente alcuni importanti autori dell epoca augustea e post-augustea. Ecco qui riproposto il programma svolto dal 15 Settembre 2014 al 15 Maggio 2015: 17/09/2014 Fedro. La favola milesia 22/09/2014 Dalla repubblica al principato: Ottaviano Augusto 01/10/2014 La dinastia Giulio-Claudia 08/10/2014 Politica e letteratura a Roma 13/10/2014 Seneca. I Dialoghi 13/10/2014 Seneca. I Trattati. Traduzione della Lettera 47 20/10/2014 Lettera 47. Continuazione della traduzione Lettera 47 22/10/2014 Seneca, le tragedie 29/10/2014 Lettera sugli schiavi. Le figure retoriche 03/11/2014 Compito di Latino su Seneca 05/11/2014 Le figure retoriche Seneca, Epistulae ad Lucilium I, 1 10/11/2014 Lucano, la vita e la produzione poetica Seneca, Epistole a Lucilio,lettera prima 17/11/2014 Seneca. Conclusione correzione lettera sul tempo. Lucano, La maga Eritto. Lettura e commento 24/11/2014 Petronio, la vita e la produzione letteraria Inizio traduzione del brano La novella del licantropo 26/11/2014 Satyricon, Un caso di licantropia 01/12/2014 Un caso di licantropia. La matrona di Efeso. Petronio 10/12/2014 Quintiliano 17/12/2014 La pedagogia, la scuola a Roma, l'institutio oratoria 12/01/201 Quintiliano: lettura testi, preparazione al compito 14/01/2015 Quintiliano. Lettura testi e preparazione al compito.

13 26/01/2015 Plinio il Giovane. Epistolario. Panegirico a Traiano 02/02/2015 Plinio il Giovane. 09/02/2015 Conclusione Plinio il Giovane. Inizio Tacito 11/02/2015 Tacito Agricola La Germania 23/02/2015 Tacito. Traduzione del proemio dell'agricola. Introduzione a La Germania 02/03/2015 La Germania 09/03/2015 Tacito: conclusione analisi della produzione letteraria 11/03/2015 Gli Annales-Le Historiae 16/03/2015 Tacito e le sue opere 18/03/2015 La Germania. Una terra senza forma 25/03/2015 La Germania: conclusione traduzione capitolo 2 30/03/2015 Apuleio e le Metamorfosi 01/04/2015 La vita familiare presso i Germani 08/04/2015 Tacito, La Germania, Vita familiare presso i Germani, correzione e conclusione sull'autore 15/04/2015 Apuleio. Totale ore svolte calcolate al 12 Maggio 2015: 83 3) Metodi e strumenti ( lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno ) Le lezioni sono state di tipo prevalentemente frontale e non sono stati presentati lavori di gruppo, oggetto poi di spiegazione in classe. Un po tutti hanno seguito le mie lezioni, poi interiorizzandole maggiormente con quanto studiato individualmente a casa. 4) Strumenti didattici utilizzati ( testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc. ) I testi in adozione (BETTINI, LENTANO, La cultura latina, vol. 3 e Autori latini, vol. 3) si sono rivelati complessivamente sufficienti per il programma svolto. Riguardo a certi autori sono state consegnate delle fotocopie di materiale antologico, soprattutto per favorire una miglior preparazione in vista del compito. 5) Criteri di valutazione. Oltre che ai contenuti, ho prestato attenzione alla disposizione della materia e all omogeneità delle risposte, possibilmente strutturate con corretta disposizione sintattica, unitamente ad un lessico corretto e appropriato.

14 6) Tipologia delle prove di verifica utilizzate ( prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc ) Durante il corso dell anno scolastico sono stati assegnati sei compiti scritti e in occasione della prima simulazione della Terza Prova il Latino è stato scelto come una delle cinque materie oggetto di verifica. Ho sempre assegnato compiti di letteratura su un particolare autore e tutte le verifiche ( Terza Prova compresa ) sono state depositate nella Segreteria dell Istituto 7) Esempi di prove di verifica effettuate ( almeno con necessario riferimento alle simulazioni di Terza Prova ) Ecco i testi dei sei compiti di Letteratura e della simulazione di Terza Prova Nel caso la lettura dei testi si rivelasse difficoltosa, informo che gli originali di questi ultimi sono stati depositati in Segreteria nella cartella: VB Terza Prova e Compiti di Latino assegnati nell anno scolastico 2014/15.

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21 MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL ARTE DOCENTE: prof.ssa Paola Sega Anno Scolastico 2014/15 Classe 5^ B 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, in modo eterogeneo, i seguenti obiettivi in termini di: A. CONOSCENZE conoscenze relative alla storia dell Arte dal Cinquecento al Novecento attraverso la trattazione di alcuni autori e opere fondamentali; conoscenze visivo-strutturali relative al linguaggio visivo, alla percezione, alla composizione; conoscenze relative alle tecniche sia tradizionali che sperimentali; conoscenza del linguaggio specifico della disciplina nell ambito degli argomenti trattati. B. COMPETENZE utilizzo degli strumenti fondamentali per la fruizione consapevole del patrimonio artistico capacità di leggere l'opera d'arte in relazione agli aspetti iconografici, iconologici, formali e compositivi capacità critiche e di valutazione uso del linguaggio specifico di base C. FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO La frequenza da parte degli alunni è stata nell'insieme regolare. La partecipazione degli alunni al dialogo educativo è stata differenziata e non del tutto positiva, l'attenzione ha lasciato spesso a desiderare, così come la partecipazione; Il clima in classe è stato condizionato dall'atteggiamento poco disponibile di un gruppo di alunni, dettato da una scarsa considerazione verso la disciplina di studio e dal tentativo di evitarne l'impegno. Le interruzioni dovute al chiacchiericcio durante le lezioni sono state frequenti. L'applicazione allo studio è stata assidua da parte di un piccolo gruppo, mentre molti si sono limitati a studiare in vista delle verifiche. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI Svolgimento del programma: Alla fine del terzo anno il programma svolto di Storia dell'arte si fermava al Trecento. Durante lo scorso anno scolastico il ritardo è stato colmato solo in parte. Pertanto ad inizio anno sono state spese alcune ore per lezione per la sintesi dei contenuti non svolti e il raccordo col programma del quinto anno, fornendo anche appositi testi elaborati dalla docente. Nel corso del secondo quadrimestre si sono perse, per motivi come festività, viaggi d'istruzione e attività varie, un gran numero di ore di lezione. Questo ha impedito di svolgere il programma previsto in tutte le sue parti. UNITA' DI APPRENDIMENTO E PRINCIPALI CONTENUTI Recupero del programma del IV^ anno: Michelangelo scultore, pittore, architetto (sintesi) Recupero del programma del IV^ anno: Caratteri ed artisti del Manierismo (sintesi) ORE EFFETTIVE 2 1

22 Recupero del programma del IV^ anno: il Barocco 1 Recupero del programma del IV^ anno: il Rococò 1 Programma del V^ anno Il Neoclassicismo. Antonio Canova. Analisi dell'opera Amore e Psiche Pittura e architettura neoclassiche, caratteri generali. 1 Il Romanticismo: contesto storico e basi teoriche. Sublime e pittoresco nell'arte romantica. Analisi dell'opera di Friedrich Viandante sul mare di nebbia Cenni sulla Scuola di Barbizon e sulla pittura romantica di paesaggio nel primo Ottocento. La pittura di storia: analisi dell'opera di Delacroix La libertà guida il popolo. Il Realismo. Courbet. Analisi dell'opera Fanciulle sulla rive della Senna. Cenni a Daumer e Millet L'architettura del ferro e del vetro in Europa (Palazzo di Cristallo di Paxton, Tour Eiffel, Mole Antonelliana) L'Impressionismo: contesto storico-artistico e caratteri generali. Manet. Analisi delle opere: Colazione sull'erba e Olimpya. Monet. Analisi delle opere: Impression, soleil levant; Serie della Cattedrale di Rouen. Degas. Analisi delle opere: Lezione di ballo, L'absinthe Renoir. Analisi dell'opera: Ballo al Moulin de la Galette Il Post-Impressionismo. Seurat e la ricerca neoimpressionista. Analisi dell'opera: Una domenica pomeriggio all'ile de la Grand-Jatte. Cezanne. Analisi delle opere: La casa dell'impiccato, Giocatori di carte, La montagna Sainte-Victorie Gauguin. Analisi delle opere: Il Cristo giallo, Da dove veniamo?chi siamo? Dove andiamo? Van Gogh. Analisi delle opere: I mangiatori di patate, Notte stellata, Campo di grano con corvi. L'Art Noveau William Morris e il movimento Art&Craft precursori dell'arte Noveau. Caratteri dell'art Noveau in Europa. L'architettura dell'art Noveau. Klimt e la Secessione viennese. Analisi delle opere: Giuditta I e Giuditta II Arte del Novecento. Munch. Analisi delle opere: La fanciulla malata, il grido. I Fauves. Matisse. Analisi delle opere Donna con cappello, la stanza rossa Espressionismo tedesco. Kirchner, analisi dell'opera: Cinque donne per strada

23 Il Cubismo Origini del cubismo, caratteri e fasi di sviluppo. Picasso. Analisi delle opere: Le demoiselles d'avignon, Ritratto di Ambroise Vollard, Natura morta con sedia impagliata,guernica. Braque. Analisi delle opere: Violino e brocca, Le quotidien violino e pipa. Il Futurismo Boccioni. Analisi delle opere: La città che sale, trittico degli Stati d'animo, Forme uniche nella continuità dello spazio. Balla. Analisi dell'opera: Velocità astratta+rumore Il Dada. Marchel Duchamp. Il ready-made. Analisi delle opere: Fontana, LH.O.O.Q Argomenti da svolgere nel mese di maggio Il Surrealismo L'Astrattismo Totale ore svolte calcolate al 12 Maggio 2015: METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO a) articolazione per unità di apprendimento b) esplicitazione degli obiettivi di apprendimento c) lezione/i informativa/e e presa visione dei materiali teorici e visivi forniti dal testo d) frequenti collegamenti interdisciplinari e) integrazione con materiali digitali f) addestramento alle prove d'esame con esercitazioni e simulazioni di terza prova STRUMENTI DI LAVORO Sono stati utilizzati i testi : Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell'arte, Versione gialla, vol IV, Dal Barocco al Postimpressionismo, e vol. V, Dall'Art Noveau ai nostri giorni, sia in versione cartacea che in versione digitale. CRITERI DI VALUTAZIONE acquisizione delle nozioni di base competenze relative al metodo di lettura dell'opera padronanza del lessico specifico e capacità di organizzare i dati GRIGLIA DI VALUTAZIONE Giudizio INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE Voto CONOSCENZE, ABILITÀ, COMPETENZE Prova nulla 1-2 Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.

24 Molto negativo Gravemente insufficiente 3 Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. 4 Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimate. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell uso dei linguaggi specifici. Insufficiente 5 Imprecisione rispetto al saper fare. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Sufficiente 6 Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi elementari. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. discreto 7 Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio corretto e funzionale. buono 8 Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. ottimo 9 Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Eccellente 10 Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente.

25 STRUMENTI DI VALUTAZIONE interventi nel corso delle lezioni colloqui orali verifiche scritte: sono state utilizzate prove di tipologia A e tipologia B simulazioni di terza prova (tipologia A e tipologia B); i testi della simulazioni sono allegati al presente documento. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA UTILIZZATE Tipologia A, risposta in 20 righe max: Presenta Gustav Klimt nel contesto artistico viennese, con riferimento alla sua formazione, alle influenze subite, alla sua concezione artistica e ai temi ricorrenti nelle sue opere, fornendo anche opportuni esempi. Tipologia B, due quesiti, risposte in 10 righe max: a. Fornisci titolo e nome dell'autore (La città che sale di Boccioni) e analizza il dipinto ponendolo in rapporto con l'estetica futurista. b. Delinea le origini e le fasi di sviluppo del Cubismo. Per i quesiti riferiti ad una opera in particolare, è stata inserita la riproduzione in bianco e nero della stessa. Venezia, 15 maggio 2015 Prof.ssa Paola Sega

26 MATERIA: LINGUA E CULTURA INGLESE DOCENTE: prof.ssa Michela Zernitz Classe 5^ B Anno Scolastico 2014/15 1- Con riferimento alla programmazione curricolare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi: a) Conoscenze Notizie sul panorama storico e letterario dei secoli XIX e XX con particolare riguardo alle opere affrontate dei più significativi romanzieri. Qualche studente ha presentato alla classe approfondimenti sui contenuti trattati. Per un elenco dettagliato di autori ed opere e delle presentazioni effettuate dagli studenti si rimanda al programma degli argomenti svolti depositato in segreteria. b) Competenze La costante interazione in inglese durante le lezioni è stata la principale fonte di esercizio alla comprensione orale. Con gradi di sicurezza che vanno dall'ottimo allo scarso, gli studenti sanno orientarsi in una conversazione di carattere generale sui panorami storico-letterari, o di tipo specifico sugli elementi analizzati delle opere trattate, sulle principali caratteristiche dei movimenti letterari, degli autori e delle tematiche da essi affrontate. Sul piano della produzione scritta, gli studenti sono stati addestrati ad affrontare quesiti a risposta aperta su aspetti specifici degli argomenti svolti. Alcune situazioni di debolezza nella competenza linguistica incide negativamente sulla capacità di decodificare il testi affrontati, che resta per alcuni sommaria. Sono stati guidati alla comprensione globale e puntuale del testo scritto descrittivo dei fenomeni storicoletterari esaminati che dimostrano di aver acquisito a livelli diversificati. Nel complesso rivelano una sufficiente competenza nell approccio ai brani letterari dei quali, oltre che saper riferire sugli aspetti tematici, un discreto numero, se opportunamente guidato, sa anche cogliere l importanza di fenomeni relativi alla tecnica e allo stile di ciascun autore. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe ha frequentato con discreta assiduità. L'impegno personale è stato alquanto differenziato e, per una metà della classe, concentrato in occasione delle verifiche. Si segnalano alcuni casi di impegno ottimo e regolare accompagnato dalla capacità di effettuare collegamenti e proporre riflessioni critiche. Vi sono inoltre casi di netto miglioramento nell'impegno rispetto allo scorso anno, che ha portato a un buon rafforzamento della competenza linguistica e della capacità di comprensione e interazione sui testi e le tematiche trattate. Soprattutto nel primo quadrimestre, un piccolo numero di studenti ha manifestato applicazione molto discontinua e superficiale, inadeguata al superamento delle carenze linguistiche e all'acquisizione delle conoscenze e competenze previste. La classe segue con discreta attenzione le proposte didattiche verso le quali dimostra una certa curiosità che si è però tradotta in attiva partecipazione al dialogo educativo solo per un numero limitato. 2. Contenuti disciplinari Nel presente anno scolastico è andata a regime la riforma del secondo ciclo, ciò che ha comportato, rispetto al liceo scientifico tradizionale, una riduzione dell'orario settimanale da quattro a tre ore. Ne sono derivati per necessità dei tagli al programma che, rispetto al passato, risulta meno ricco.

27 Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti IL TEMA DEL DOPPIO NELLA LETTERATURA VITTORIANA Ore effettive 14 O. Wilde, "The Picture of Dorian Gray" Verificata la lettura integrale dell'opera iniziata in IV e completata durante le vacanze, Revisione capp Aspetti approfonditi: Struttura dell'opera, estetismo, il Dandy, New Hedonism, philanthropy, manipolazione, doppio standard morale in epoca vittoriana, reazione al conformismo sociale. M. Shelley, "Frankenstein or the Modern Prometheus", lettura di passi Aspetti approfonditi: caratteristiche del romanzo gotico, struttura epistolare e molteplicità di punti di vista, rischi connessi a uno sviluppo scientifico irresponsabile e isolato dalla società (overreaching). COLONIALISMO E IMPERIALISMO R. Kipling, "Lispeth", lettura integrale del racconto Aspetti approfonditi: compito del colonizzatore e frequente sua inadeguatezza, uso dell'ironia e del contrasto per criticare la mentalità ristretta e conformista degli inglesi, tema della menzogna. 19 G. Orwell, "Shooting an Elephant", lettura integrale del saggio Aspetti approfonditi: conflitto ideologico e psicologico del narratore, sua evoluzione e comprensione della vera natura dell'imperialismo, analisi dell'uso di simboli e del linguaggio scorretto nei confronti dei nativi. The British Raj - presentazione di A. Vitturi. J. Conrad, "Heart of Darkness", lettura di passi Aspetti approfonditi: colonialismo belga, denuncia dell'imperialismo europeo, struttura dell'opera, attrazione per la wilderness, trasformazione dell'uomo bianco fuori dai confini della civiltà, peculiarità del linguaggio e dello stile. INDUSTRIALIZZAZIONE E SOCIETÀ VITTORIANA Aspetti approfonditi: condizioni socio-economiche alla base della rivoluzione industriale, utilitarismo, Victorian Compromise, condizioni di lavoro, lavoro minorile ieri e oggi (ricerche degli studenti), caratteristiche della società industriale, condizione femminile, conformismo. Tipologie amministrative dei territori coloniali. Approfondimenti personali sul tema dell'impero (www.britishempire.co.uk) C. Dickens, lettura di passi da: "Oliver Twist", "Hard Times" Aspetti approfonditi: condizione infantile, workhouses, rischi della meccanizzazione e del materialismo. IL NOVECENTO (previste) G. Orwell, lettura di passi da:

28 "Animal Farm" (letto integralmente in IV) "1984" (letto integralmente in italiano) Aspetti approfonditi: distopia, tecniche di manipolazione e di controllo. Privacy and profiling on the Internet - presentazione di j. Jerusalem J. Steinbeck, lettura di passi da "The Grapes of Wrath" (letto integralmente in italiano) Aspetti approfonditi: sfondo economico-sociale, epica della migrazione interna. War Poets Poesie di R. Brooke e W. Owen a confronto. Totale ore svolte, calcolate al 12 maggio: Metodi e strumenti Ritenendo prioritario guidare gli studenti a confrontarsi con l'opera letteraria, quando possibile le lezioni sono partite dalla lettura dei testi analizzati attraverso il coinvolgimento della classe. Partendo dalla comprensione dei passi selezionati, gli allievi sono stati guidati a cogliere gli aspetti stilistici significativi e quindi a discuterne le implicazioni espressive, le possibili interpretazioni, i rapporti con altre opere e con la loro esperienza esistenziale e culturale. Sebbene non sia stato dedicato un tempo specifico a lezioni di approfondimento linguistico, la correzione degli elaborati scritti è stata sovente l'occasione per trattare, rivedere e puntualizzare aspetti grammaticali e lessicali più diffusamente carenti. 4. Strumenti didattici utilizzati Antologia in adozione: Spiazzi, Tavella, Only Connect, voll. II e III, ed. Zanichelli. Materiali supplementari in fotocopia o in formato digitale (opere libere da diritti d'autore) scaricato dagli studenti. 5. Criteri di valutazione Sia durante l attività didattica, sia nell ambito di momenti di verifica orale più formali, si è sono valutate tanto la competenza comunicativa che la capacità di analisi e contestualizzazione del testo, basandosi sui seguenti parametri: comprensione della domanda correttezza, varietà lessicale e scorrevolezza dell esposizione attinenza e completezza dei contenuti proposti coerenza argomentativa capacità di elaborazione critica Nella valutazione della verifica scritta si è inoltre tenuto conto di: aderenza alla traccia organicità ed efficacia della trattazione Nella valutazione finale si sono considerati anche l impegno e la partecipazione. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate Se le verifiche scritte sono state considerate momenti di rinforzo delle capacità di scrittura nonché addestramento allo svolgimento della terza prova d'esame, con

29 domande aperta, ricalcanti la tipologia B, la verifica orale ha sempre sondato innanzitutto la conoscenza dei testi affrontati per allargarsi solo in un secondo momento a domande sull'autore e il contesto storico-sociale. Si segnala che nelle simulazioni di terza prova si è seguito l'uso invalso nella scuola di consentire l'uso del dizionario bilingue o monolingue, a scelta degli studenti. A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le verifiche svolte durante l anno e le prove di simulazione di terza prova effettuate congiuntamente alle altre discipline. 7. Esempi di prove di verifica effettuate Verifica n. 1: Wilde e "The Picture of Dorian Gray", letto integralmente in originale. How is England seen in the novel, in comparison to other cultures such as the USA, France and ancient Greece? Does the novel bear out (conferma) Lord Henry s belief that the individual should free himself from conscience and guilt? What are the main themes of the novel? Write about the peculiar relationship established by Lord Henry with Dorian Gray. In chapter XX, Dorian hides the portrait in the attic. The place is full of memories from his childhood. Describe the scene and discuss the symbolic meaning of the place. Verifica n. 2: M. Shelley, "Frankenstein", Kipling, "Lispeth", Orwell, "Shooting an Elephant" 1. Complete the summary of Mary Shelley's Frankenstein with the missing words. Frankenstein is the story of a... who creates a new man assembling a... from the best parts of.... Instead of creating a superior... as he had believed, he gives birth to a monster who, although gentle and good, is... by everybody, because of its... and turns into an assassin whose aim is to take... on his creator. Frankenstein dies in the pursuit of the... around the earth. As... had been punished by the gods for giving... to men, so Frankenstein will be punished for attempting to create a... being, a prerogative that is not human but Choose the best alternative: 1. Frankenstein a. has a simple plot but a complex structure. b. has a simple plot and structure. c. has a very complex plot and structure. 2. The story of Frankenstein is a. told chronologically. b. told through letters. c. told in the first person by Dr. Frankenstein. 3. Mary Shelley a. criticizes the monster's actions b. sympathizes with both the monster and his creator. c. sympathizes with the monster but is afraid of the consequences of his actions. 4. The protagonist of the novel a. is the embodiment of the theme of science and its responsibility to mankind. b. can be considered a mirror of civilization. c. breaks the rules of nature for his personal profit. 3. Write ONE sentence to explain: 1. What links Frankenstein and Walton. 2. The function of the frame structure of the story: three parallel stories in one. LISPETH 4. Answer with only ONE sentence:

30 1. Images used by Kipling to describe Lispeth's beauty. 2. Kipling's main criticism of the English people working for the Empire. 3. The reason why Lispeth reverted to her Gods. 4. The main rhetoric devices used in the story. 5. Adjectives to describe the Chaplain's wife and her behaviour towards Lispeth. SHOOTING AN ELEPHANT - 5. Choose the best alternative: In the story the Burmese are represented as a. oppressed by the British occupiers and effectively fighting them. b. spiteful and malevolent creatures. c. vainly resentful and unfriendly victims of the British occupation. Orwell takes great length in describing the elephant s death. What does his description foreshadow? the rise of the empire the fall of the empire the prosperity of the empire the dream of a new empire Orwell was reluctant to shoot the elephant at first because he knew the elephant was: 1. no longer a danger after his bout of must had worn off. 2. worth less than the coolie who had been killed. 3. worth more alive than dead. a. I only b. I and II only c. II only d. I and III only e. I, II and III What can one infer about Orwell s feelings based on his use of such diction as puppet, dummy and mask? He is overwhelmed by chaos. He only does what he is told. He believes the Burmese are puppets. He feels constrained by his position as sahib. He is in control of the situation. The natives influence Orwell s decision to shoot the elephant in all the following ways, EXCEPT: just punishment for the elephant killing the native. the threat of native ridicule. not being frightened in front of natives by doing what the natives expect of him since he is a sahib the presence of 2,000 natives created added pressure Which sentence best describes the theme of the essay? At that age I was not squeamish about killing animals, but I had never shot an elephant and never wanted to. As a police officer I was an obvious target and was baited whenever it seemed to do so. He becomes a sort of hollow, posing dummy, the conventionalized figure of the sahib. I perceived in this moment that when the white man turns tyrant it is his own freedom he destroys. I often wondered whether any of the others grasped that I had done it solely to avoid looking a fool. 6. Answer with only ONE sentence: 1. In shooting an elephant, where should one aim? 2. What is the elephant doing when it is found? 3. Besides adventure, what did the locals hope to get from the killing of the elephant? 4. Difference between the narrator and the protagonist of the essay. 5. On what experience did he base The Road to Wigan Pier? 6. When did he work as a policeman in Burma? 7. On what experience did Orwell base Homage to Catalonia? 8. Main interests in Orwell's fiction and non-fiction works. 7. Provide a full answer to the question: 1. Both Lispeth and Shooting an Elephant reflect on the theme of imperialism. Compare the narrators' attitudes to the issue. Verifica n. 3 : 1^ simulazione di Terza Prova (Tip. B)

31 Il candidato risponda in lingua inglese ai due quesiti mantenendosi nello spazio fornito During the Industrial Revolution there was also a revolution in transportation. Write about: - the new ways and means of transport that were developed, - the needs that led to this development, - its impact on the life of British people. 2. When she found out that she had been deceived, Lispeth, the protagonist of Kipling's story, said, 'I'm going back to my own people [...] You have killed Lispeth.' Write about the reasons for Lispeth's extreme disillusionment with the English people and the religion she had been educated in. Verifica n. 4: Victorian Age e Dickens 1: The Victorian Age was also an age of reforms. Write about the topic, focusing in particular on a- The Factory Act. b- The Second Reform Act. and c- The Trade Union Act. 2: Define the Victorian Compromise and write about its main features. 3: Consider Dickens's works and write about: a- the main features of the plots of his novels. b- how the publication in instalments influenced his writing. c- his characters. d- the main features of his style. Verifica n. 5: 2^ simulazione di Terza Prova (Tip. A) Il candidato tratti in modo sintetico l argomento proposto nella traccia mantenendosi nello spazio fornito (circa 200 parole). Queen Victoria s England was a child-dominated society. Throughout her long reign, one out of every three of her subjects was under the age of fifteen. Referring in particular to child labour, discuss the conditions of poor children at the time and say if such harsh conditions are only a memory of the past. Verifica n. 6: 3^ simulazione di Terza Prova (Tip. B) Il candidato risponda in lingua inglese ai due quesiti mantenendosi nello spazio fornito. È consentito l'uso del dizionario. 1. Referring to Orwell's "1984", explain why it is regarded as a "dystopian novel". 2. Write about the structure and narrative technique of Conrad's "Heart of Darkness". Say what effects they have on the reader.

32 MATERIA: Scienze Motorie e Sportive DOCENTE: prof.ssa Elisabetta Degan Anno Scolastico 2014/15 Classe 5^ B 1. Con riferimento alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze: Gli studenti sono in grado di riconoscere le Capacità Condizionali(forza, velocità, resistenza, flessibilità), le Capacità Coordinative (reazione, equilibrio, organizzazione spazio-temporale, ritmo, coordinazione oculo-motoria.) e mediamente hanno raggiunto un livello buono di competenze teoriche relativamente all attività motoria del corpo umano. Hanno compreso le differenti possibilità di lavoro del corpo umano, relativamente ai diversi tipi di sforzo e all utilizzazione dell energia disponibile: lavoro aerobico, anaerobico alattacido. Hanno appreso alcune nozioni basilari di metodologia, relativa all allenamento, delle principali qualità fisiche: lavoro continuato, circuit training. Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e diversi esercizi specifici. Conoscono i fondamentali tecnici e alcuni tattici degli sport individuali e di squadra affrontati. Riconoscono e sanno applicare le regole fondamentali e principali di questi Sport. La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo alle problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo umano. Conoscono le regole basilari per una sana e corretta alimentazione, anche applicata allo sport; hanno imparato a comprendere gli effetti irreversibili, a livello del SNC, delle varie sostanze che creano dipendenza (alcol, fumo, droghe). b) competenze: Tutti sono in grado di comprendere, certamente in modo differenziato, successioni motorie e schemi ideo-motori nuovi e per alcuni alunni anche di una certa difficoltà. Sanno procedere nei meccanismi di analisi e sintesi motoria con un buon livello di applicazione, per una parte della classe vi è un livello di applicazione a volte addirittura ottimo. Sono in grado di riconoscere e valorizzare i significati e gli obiettivi delle differenti attività motorie e mediamente hanno raggiunto un livello buono di competenze teoriche relativamente all attività motoria del corpo umano. Riescono ad esercitare un discreto autocontrollo sulle proprie emozioni e ad utilizzare le capacità motorie conosciute anche in nuovi contesti. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: La frequenza e la partecipazione sono sempre state regolari; la maggior parte della classe ha sempre dimostrato vivo interesse per le attività proposte.

33 Il lavoro svolto nell arco del quinquennio ha fatto acquisire agli studenti un bagaglio culturale idoneo, che può consentire la gestione razionale di un attività motoria adeguata alla realtà psicofisica di ognuno. Alcuni alunni si sono distinti per serietà nel lavoro in diverse discipline sportive nelle attività interistituti Ragazzi (Pallacanestro e Pallavolo), Enzo (Pallavolo), Molina Ruiz, Bergamo, Baccanello, Settimo (Corsa Campestre). Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità): unità, percorsi, approfondimenti pagine ore Modulo1 IL MOVIMENTO (20 Le capacità motorie: ore) le capacità coordinative generali e speciali le capacità condizionali: resistenza, forza, mobilità articolare. Modulo 2 ATTIVITA INDIVIDUALI Ginnastica Artistica: elementi di preacrobatica, Atletica leggera: corsa di resistenza. (10 ore) Modulo 3 ATTIVITA SPORTIVE DI SQUADRA Pallavolo; Pallacanestro; Calcio a cinque Acro gym (bilanciamenti a coppie e semplici figure a tre o quattro elementi) (24 ore) Modulo 4 EDUCAZIONE ALIMENTARE SOSTANZE E DIPENDENZE (6ore) Rafting: discesa in gommone lungo il fiume Brenta. Totale ore svolte al 12 maggio 2015: 56 Prima della fine dell anno scolastico, si prevede di svolgere una parte di programma relativa alla preacrobatica e all Ultimate. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno): E stato utilizzato prevalentemente il tipo di lezione frontale. E sempre stato chiarito e reso comprensibile, soprattutto nelle finalità, il lavoro svolto. Pertanto tutte le lezioni sono sempre state supportate da numerose spiegazioni verbali. Le attività sono state svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro. Per l acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la scomposizione analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita l applicazione in situazioni specifiche, in altre situazioni è stato presentato il gesto in forma globale.

34 Attraverso ulteriori spiegazioni individualizzate e/o esercizi specifici, sono stati aiutati gli alunni che presentavano delle difficoltà in alcune attività. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): E stato utilizzato il Palazzetto dell Arsenale Gianquinto e gran parte delle attrezzature disponibili, relativamente sia ai grandi che piccoli attrezzi. Per rendere più accattivanti le lezioni teoriche sono stati utilizzati DVD, CD ROM e fotocopie di riviste specializzate. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova ecc.): Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici che con la misurazione hanno permesso un apprezzamento qualitativo/quantitativo dei livelli di capacità, abilità e del grado di apprendimento degli studenti, osservazioni sistematiche durante il lavoro, prove pratiche specifiche e prove scritte utilizzando quesiti a risposta multipla e a risposta aperta. Si allegano i seguenti esempi di terze prove effettuate: Per questa disciplina non sono state effettuate terze prove. La Docente Elisabetta Degan

35 MATERIA: I DOCENTE: prof. Fabio Frangini Anno Scolastico 2014/15 Classe 5^ B 1. Con riferimento alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze Conoscenza del percorso storico-letterario dalla fine del Settecento al Novecento, nelle sue linee generali e nei suoi momenti e autori più significativi; Conoscenza, attraverso una lettura integrale, di alcuni romanzi dell Ottocento e del Novecento; Conoscenza, attraverso una lettura antologica, di testi otto-novecenteschi; Conoscenza generale del Paradiso di Dante, con lettura e analisi di alcuni canti; Conoscenza di elementi basilari di metrica italiana; Conoscenza delle principali figure stilistiche e retoriche. b) competenze Competenza nell esprimersi in forma orale e scritta in modo formalmente corretto, organico e adeguato a diversi contesti; Capacità di orientarsi all interno del percorso storico-letterario, sapendone cogliere i nodi principali e gli elementi caratterizzanti; Capacità di leggere, capire e analizzare testi letterari di genere diverso, riconoscendo, anche con l aiuto di tracce predisposte, i principali elementi che li caratterizzano sul piano tematico e formale; Capacità di contestualizzare un testo letterario nell ambito della produzione dell autore, del genere e del periodo storico-letterario di appartenenza, e di coglierne i rapporti con una specifica tradizione; Capacità di rivisitare in modo personale e autonomo i temi e i contenuti della tradizione letteraria italiana ed europea. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza è stata regolare. L'applicazione allo studio è stata complessivamente discreta, buona in alcuni; anche se, tranne qualche lodevole eccezione, a volte discontinua e focalizzata sulle prove di verifica. L interesse è stato nel complesso continuo, produttivo e funzionale all'attività in classe; pochi hanno mostrato anche una discreta disponibilità alla ricerca e all'approfondimento personale. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Il panorama letterario italiano dell Ottocento è stato presentato secondo due direttrici fondamentali: lo sviluppo del romanzo lungo l asse Manzoni-Realismo-Verga, nella prospettiva dell'evoluzione del rapporto romanzo-storia, e i temi della lirica soprattutto nelle esperienze di Foscolo, Leopardi, D'Annunzio e Pascoli. Dal mese di marzo, inoltre, entrambi i percorsi - romanzo e lirica - si sono unificati nel trattare il fenomeno del Decadentismo\Simbolismo europeo e italiano, visto come passaggio fondamentale e matrice delle esperienze letterarie del primo Novecento. A causa del poco tempo a disposizione, dopo aver approfondito le figure di D'Annunzio e Pascoli come le più rappresentative del Decadentismo italiano, si è proceduto nell'indicare le linee di sviluppo della produzione in versi e nel secolo XX, indicando di volta in volta, come punti significativi di tale sviluppo, temi, forme, influenze e interpretazioni critiche relative ad alcuni testi-chiave di alcuni dei poeti più influenti del primo Novecento italiano. Si è illustrata la struttura, i temi e le forme del Paradiso di Dante, attraverso l'analisi di alcuni passi significativi. Come detto sopra, rispetto al programma di inizio anno, presentandosi la necessità di dedicare più tempo ad alcuni argomenti ritenuti irrinunciabili, si sono dovuti operare

36 numerosi stralci e condensazioni per quel che riguarda gli ultimi argomenti trattati, affrontati compendiariamente per linee essenziali e significative. Nel dettaglio, il programma risulta pertanto così articolato: I. TRA NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO 6 h. I.2 Il gusto neoclassico 1 h. I.2.1 Tra Neoclassicismo e Romanticismo I.2.2 L'estetica neoclassica T1 J.J. Winkelmann, La quieta grandezza del Laocoonte I.3 Il gusto romantico 4h - Il concetto di sublime I.3.1 Nascita e diffusione del Romanticismo in Europa I.3.2 L'immaginario romantico L. Mittner, Il concetto di Sehnsucht e il Romanticismo I.3.3 Tra poesia e filosofia I.3.4 Generi e canali di diffusione della culturale T1 J.W. Goethe, Il duplice volto della natura T4 F. Schiller, Poesia degli antichi... T6 Novalis, La visione dell'amata T16 V. Hugo, Le fogne di Parigi II UGO FOSCOLO 8 h. II.1.1 La vita II.1.2 Il pensiero e la poetica II.2.1 Le ultime lettere di Jacopo Ortis T1 L'esordio T3 La «divina fanciulla» T4 L'addio alla vita e a Teresa Lettera da Ventimiglia II.2.2 I Sonetti T5 Alla sera T6 Autoritratto T7 A Zacinto II.2.3 Le Odi T9 All'amica risanata III ALESSANDRO MANZONI. 15 h. III.1.1 La vita e l'opera III.1.2 Il pensiero e la poetica III.2.1 Inni sacri e Odi civili T2 Il cinque maggio III.2.2 Le tragedie T4 Dagli atrii muscosi. dai fori cadenti... T5 Sparsa le trecce morbide... III.2.3 Scritti di teoria letteraria T7 Storia poesia e romanzesco T8 Lettera sul Romanticismo III.3.1 Genesi e stesura del romanzo III.3.2 Le tre forma del romanzo III.3.3 Le caratteristiche del romanzo T1 Quel ramo del lago di Como T8 La monaca di Monza

37 T9 Il ritratto del conte Egidio T10 Il ritratto di Geltrude IV. GIACOMO LEOPARDI. 19 h. I.1 La vita I.4 Il «sistema» filosofico leoparidiano I.5 La poetica. Dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero I.7 Lo Zibaldone di pensieri. Un diario del pensiero T5 La natura e la civiltà I.8 Le Operette morali. Elaborazione e contenuto T8 Il suicidio e la solidarietà I.9 Speculazione teorica, scelte stilistiche e filosofia sociale nelle Operette morali T9 La scommessa di Prometeo T10 Dialogo della Natura e di un Islandese T12 Dialogo di Tristano e di un amico II Canti T1 Ultimo canto di Saffo II.A5 Gli «idilli» T2 L'infinito T3 La sera del dì di festa II.A7 I canti pisano-recanatesi T4 A Silvia T5 Le ricordanze T6 Canto notturno... T7 La quiete dopo la tempesta (solo temi) T9 Il sabato del villaggio (solo temi) II.A9 Il ciclo di Aspasia T11 A se stesso II.A11 Ideologia e società ( ) Il messaggio conclusivo della Ginestra (senza analisi del testo) V. La seconda metà dell'ottocento tra Simbolismo e Realismo 18 H. V.1 Il Realismo flaubertiano e la lezione di Baudelaire nelle loro evoluzioni 6 h La svolta del '48 secondo l'interpretazione di G. Lukács. XI.1.1 I luoghi, i tempi le parole-chiave: Imperialismo, Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo C. Baudelaire, Perdita d'aureola XI.II.1 Flaubert e il movimento del Realismo in Europa XI.II.2 Baudelaire e le due linee della poesia europea ecc. T2 C. Baudelaire, L'albatro T3 C. Baudelaire, Corrispondenze XI.II.3 La Scapigliatura lombarda e piemontese ecc. XI.II.4 Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti XI.II.5 Il Simbolismo europeo: la poetica di Rimbaud, Verlaine, Mallarmé T2 A. Rimbaud, Le vocali XI.II.6 Il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico V.2 GIOVANNI VERGA 3 h. XI.IV.1 La rivoluzione stilistica e tematica di Giovanni Verga XI.IV.6 L'adesione al Verismo e il ciclo dei «Vinti» ecc. Che cos'è l'impersonalità... XI.IV.7 Rosso Malpelo e le altre novelle di Vita dei campi Lo straniamento e l'artificio della regressione T3 Rosso Malpelo T4 La Lupa XI.IV.8 I Malavoglia

38 XI.V I Malavoglia XI.V.A4 Il tempo della storia, la struttura e la vicenda XI.V.B2 La lingua, lo stile, il punto di vista G. Baldi, L'artificio della regressione XI.V.B3 Simbolismo e Naturalismo nei Malavoglia T1 La prefazione dei Malavoglia T2 Mena, compare Alfio e le stelle... T3 L'inizio dei M. T5 L'addio di 'Ntoni V.2 GABRIELE D ANNUNZIO 4 h. XI.XI.1 D'Annunzio: la vita inimitabile di un mito di massa Il sistema dell'opera dannunziana illustrata per generi e temi dominanti XI.XI.2 L'ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del superuomo Estetismo XI.XI.5 Le poesie. Il grande progetto delle Laudi e la produzione tarda XI.XI.7 Il piacere, ovvero l'estetizzazione della vita e l'aridità Il Notturno T4 Visita al corpo di Giuseppe Miraglia XI.XIIAlcyone XI.XII.A1 Composizione e storia del testo XI.XII.A3 I temi Panismo XI.XII.B1 L'ideologia e la poetica: la vacanza del superuomo XI.XII.B2 La reinvenzione del mito e la sua perdita XI.XII.B3 Lo stile, la lingua, la metrica T2 La pioggia nel pineto T5 Nella belletta V.3 GIOVANNI PASCOLI 5 h. (a cavallo del 15 maggio) XI.IX.1 La vita: tra il «nido» e la poesia XI.IX.2 La poetica del «fanciullino» e l'ideologia piccolo-borghese T1 Il fanciullino XI.IX.3 Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia T2 Il gelsomino notturno XI.IX.4 I Poemetti: tendenza narrativa e sperimentazione linguistica T4 Digitale purpurea XI.X Myricae XI.X.A2 Struttura e organizzazione interna XI.X.A3 I temi: la natura e la morte, l'orfano e il poeta T1 Lavandare T3 X Agosto T4 L'assiuolo T5 Temporale T6 Novembre T8 Ultimo sogno XI.X.B1 La poetica di Myricae: il simbolismo impressionistico T9 Il lampo e la morte del padre XI.X.B2 Le forme: metrica, lingua, stile NOTA: gli argomenti successivi verranno trattati dopo il 15 maggio, per cenni e nelle loro linee essenziali, per tratteggiare un panorama delle forme e dei temi del Fine secolo e del Modernismo.

39 VII Prospettive della lirica del primo Novecento (Dopo Il 15 Maggio) 8 H. VII.1 GIUSEPPE UNGARETTI 3 h. XIII.III.6 Ungaretti e la religione della parola. Ecc. XIII.IV L'allegria di Ungaretti XIII.IV.A2 Il titolo, la struttura, i temi XIII.IV.A3 Lo stile e la metrica T2 I fiumi T3 San Martino del Carso T4 Natale T5 Veglia T6 Mattina T7 Soldati XIII.IV.B2 La poetica ungarettiana: tra Espressionismo e Simbolismo VII.2 EUGENIO MONTALE 5 h. XIII.VI.1 Profilo storico della poesia di Montale XIII.VI.3 Poetica, psicologia e filosofia nel primo Montale XIII.VI.4 Ossi di seppia come romanzo di formazione e la crisi del Simbolismo T1 Meriggiare pallido e assorto T2 Non chiederci la parola T3 Spesso il male di vivere ho incontrato XIII.VI.5 L'allegorismo umanistico delle Occasioni T7 La casa dei doganieri XIII.VI.6 Il terzo Montale: La bufera e altro T4 Primavera hitleriana XIII.VI.8 Il quarto Montale: la svolta di Satura T11 Ho sceso dandoti il braccio... Il Paradiso Di Dante 14 H. Conoscenza generale della Commedia e in particolare del Paradiso (struttura, temi, stile). Lettura e analisi dei canti I, II (solo riassunto), III (1-15), XXXII (raccordo con il canto successivo), XXXIII. Lettura integrale di: C. Dickens, Tempi difficili J. Steinbeck, Furore B. Fenoglio, Primavera di bellezza Totale ore svolte calcolate al 12 maggio 2015: Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) È stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale per la presentazione degli argomenti e la lettura e analisi dei testi letterari, ricorrendo anche al supporto della lavagna multimediale sia per la presentazione di documenti iconografici, fotografie, filmati sia per l'illustrazione di mappe concettuali relative a particolari fenomeni culturali o all'orizzonte poetico\ideologico di un autore; è stato poi dato spazio, quando possibile, al dibattito in classe su tematiche e testi oggetto di studio Sono state effettuate esercitazioni individuali sulle tipologie d'esame della prima prova, in particolare sulla tipologia A, B e C. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) C. BOLOGNA, P. ROCCHI, Rosa fresca aulentissima, vol 4

40 R. LUPERINI, P. CATALDI, L. MARCHIANI. F. MARCHESE, Il nuovo la scrittura e l'interpretazione, voll. 5, 6 e vol. Leopardi, il primo dei moderni Dante Alighieri, Paradiso, una edizione commentata a scelta. Impiego di audiovisivi per l'ascolto di liriche interpretate da attori di prosa e per l'avvicinamento al contesto socio-culturale delle opere prese in esame. Uso dei software Freeplane e Prezi per la presentazione di mappe concettuali e interattive 5. Criteri di valutazione Per la valutazione generale delle prove scritte e orali ci si è attenuti a quanto indicato nel POF. In particolare per le prove scritte di Italiano è stata utilizzata la seguente griglia (rev. di Crusca\INVALSI 2006): SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA Nome e cognome Tipologia di prova scelta La padronanza linguistica è descrivibile e misurabile attraverso indicatori, costituiti da quattro specifiche competenze, ciascuna delle quali è a sua volta analizzabile mediante descrittori essenziali. Tali competenze sono: I, la capacità di realizzare un testo come struttura coerente e coesa, adeguata per assetto formale e caratteri complessivi alla finalità comunicativa (competenza testuale); II, l uso corretto delle strutture del sistema linguistico (competenza grammaticale); III, l ampiezza e l uso semanticamente appropriato del patrimonio lessicale (competenza semantica); IV, la capacità, sostenuta dall insieme delle suddette competenze, di reperire ed elaborare idee e argomenti per un determinato discorso (competenza ideativa). Carenze INDICATORI DESCRITTORI ( ) o punti di forza PUNTI 1-5 (singole competenze) di ciascuna competenza ( ) rilevanti a) Rispetto delle consegne b) Uso del registro linguistico complessivo adeguato al tipo di testo I Competenza testuale c) Coerenza e coesione nella struttura del discorso d) Scansione del testo in capoversi e paragrafi, con eventuali titolazioni e) Ordine nell impaginazione e nell aspetto grafico ( calligrafia ) II Competenza grammaticale a) Padronanza delle strutture morfosintattiche e della loro flessibilità b) Correttezza ortografica c) Uso consapevole della punteggiatura in relazione al tipo di testo III Competenza lessicale- a) Ampiezza del repertorio lessicale b) Appropriatezza semantica e coerenza

41 semantica IV Competenza ideativa specifica del registro lessicale c) Padronanza dei linguaggi settoriali a) Scelta di argomenti pertinenti b) Organizzazione degli argomenti intorno a un idea di fondo c) Ricchezza e precisione di informazioni e dati d) Rielaborazione delle informazioni e presenza di commenti e valutazioni personali PUNTEGGIO TOTALE (somma dei punteggi delle singole competenze: min. 4, max. 20) INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA VOTO in quindicesimi Con la scheda proposta si chiede di misurare distintamente le quattro competenze, assegnando a ciascuna un punteggio da 1 a 5: punti 1(Grave carenza) punti 2 (Carenza): punti 3 (Accettabilità) punti 4 (Sicurezza) punti 5 (Piena sicurezza) Dalla somma dei punteggi attribuiti alle singole competenze si ottiene un punteggio totale da 4 a 20 (in ventesimi) la padronanza linguistica complessiva del candidato. Si fornisce qui di seguito una tabella di equivalenze per convertire il punteggio in ventesimi in quello in quindicesimi prescritto dalla legge. ), raggruppato in cinque fasce corrispondenti ai cinque livelli: 4-7; 8-10; 11-14; 15-17; 18-20). Livelli della padronanza linguistica per competenza linguistica Grave carenza Carenza Accettabilità Sicurezza Punteggio grezzo in 20 mi VOTO in 15 mi

42 Piena sicurezza Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Sono state eseguite due prove scritte nel primo quadrimestre e due nel secondo, su tutte le tipologie previste per la prima prova d esame; sono state svolte verifiche scritte sul programma di letteratura attraverso quattro prove semi-strutturate scandite nel corso dell'anno. Sono state anche somministrate verifiche sulla lettura dei romanzi affidati. Sono stati frequenti i colloqui orali e le discussioni collettive. 7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Per gli scritti di Italiano sono state somministrate delle simulazioni di prima prova composte con le tracce degli scorsi Esami di Stato; il tempo della prova è stato di 4 ore per le prime tre prove e di 5 per l'ultima (simulazione di Istituto). Esempio di prova semi-strutturata: A Indica con una crocetta la risposta giusta tra quelle proposte (0,5 ognuna) 1 Con la definizione «conversione letteraria» Leopardi alludeva: a al mutamento che auspicava in giovane età per la comunità delle lettere italiana, arretrata secondo il poeta a una stanca e inutile accumulazione di nozioni che prescindeva da un apprezzamento dei valori profondi dell'arte b a un cambiamento dei suoi interessi culturali, orientati ora verso la lettura di alcuni autori contemporanei e a un atteggiamento positivista nella lettura dei classici c al cambiamento dei suoi interessi culturali che si spostavano dall'erudizione degli studi giovanili alla bellezza della poesia d allo sconvolgimento apportato alla sua vita dalla (platonica) esperienza amorosa, avuta in occasione della conoscenza di Fanny Targioni Tozzetti 2 Nel Dialogo di Tristano e di un amico: a Tristano finge ironicamente di condividere la posizione dell'amico contro il suicidio b nel riferirsi al libro di Tristano possiamo ravvisare un certo valore metateatrale c il protagonista descrive in maniera sprezzante la letteratura del secolo decimonono - definito come secolo di ragazzi - anche se, a malincuore, sarà questa una letteratura che i posteri non ricorderanno d la figura di Tristano è un alter ego dell'autore, che ricorre al nome del cavaliere del ciclo bretone per l'allusività del nome Tristano 3 Con questi versi tratti da A Silvia: Anche pería fra poco 50la speranza mia dolce: agli anni miei anche negâro i fati la giovanezza. Ahi, come, come passata sei, cara compagna dell etá mia nova, 55mia lacrimata speme!

43 a il poeta compiange la morte di Silvia, la cara compagna dell'età mia nova b il poeta con le parole fra poco allude alla morte che ben presto lo verrà a cogliere c il poeta confronta la propria condizione con quella della ragazza morta prematuramente d il poeta individua nella giovinezza l'unico momento della vita veramente felice 4 Con questi versi tratti dall'infinito (...)E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando: e mi sovvien l eterno, e le morte stagioni, e la presente e viva, e il suon di lei. Così tra questa immensità s annega il pensier mio: e il naufragar m è dolce in questo mare a il poeta accosta tra di loro in un confronto impossibile il silenzio infinito con il fruscio delle fronde b il poeta colloca nella presente stagione il canto di una misteriosa donna amata (il suon di lei) che egli immagina immersa in un sonno ignaro c il poeta, traendo spunto dalle sensazioni visive e uditive che sta provando, coglie il senso di eternità e infinità che caratterizza il creato d il poeta instaura un parallelismo tra tra la piccolezza del tempo presente rispetto all'eternità e la dolce sensazione di annullamento che prova di fronte all'idea della 5 Rispetto al Fermo e Lucia, nei Promessi Sposi: a è costruito con maggior attenzione e maggior dovizia di particolari il quadro storico e sociale del Seicento b la contrapposizione tra bene e male è meno netta e vi è meno insistenza sugli aspetti crudi della narrazione c la polemica contro il Seicento (che in filigrana allude a quella contro il periodo storico in cui i romanzi furono scritti) è condotta con toni più aspri e secchi d la psicologia di alcuni personaggi, come Geltrude\Gertrude o il Conte del Sagrato\Innominato, è presentata in modo più dettagliato. 6 Con questi versi tratti dal Canto notturno...: Questo io conosco e sento, che degli eterni giri, che dell'esser mio frale, qualche bene o contento avrà fors'altri; a me la vita è male. a il pastore protagonista della lirica esprime il dolore causato dagli eterni giri dell'immortale ma indifferente luna b il poeta con esser mio frale allude alla sua particolare e infelice condizione fisica c il poeta esprime la differenza sostanziale tra la condizione di coloro che provano bene o contento del suo vivere, mentre lui rimane legato a un imprescindibile male d con conosco e sento il poeta allude a due diversi gradi di conoscenza, uno lirico e l'altro sentimentale morte B Commenta il contenuto del Dialogo della Natura di un Islandese, alla luce del pensiero leopardiano in questa fase della sua maturazione (1,5 pt) C Leggi il testo e rispondi alle domande Placida notte, e verecondo raggio della cadente luna; e tu, che spunti fra la tacita selva in su la rupe, nunzio del giorno; oh dilettose e care, mentre ignote mi fûr l Erinni e il Fato,5

44 sembianze agli occhi miei; giá non arride spettacol molle ai disperati affetti. Noi l insueto allor gaudio ravviva, quando per l etra liquido si volve e per li campi trepidanti il flutto10 polveroso de Noti, e quando il carro, grave carro di Giove, a noi sul capo tonando, il tenebroso aere divide. Noi per le balze e le profonde valli natar giova tra nembi, e noi la vasta15 fuga de greggi sbigottiti, o d alto fiume alla dubbia sponda il suono e la vittrice ira dell onda. Bello il tuo manto, o divo cielo, e bella sei tu, rorida terra. Ahi! di codesta20 infinita beltá parte nessuna alla misera Saffo i numi e l empia sorte non fenno. A tuoi superbi regni vile, o Natura, e grave ospite addetta, e dispregiata amante, alle vezzose25 tue forme il core e le pupille invano supplichevole intendo. A me non ride l aprico margo, e dall eterea porta il mattutino albor; me non il canto de colorati augelli, e non de faggi30 il murmure saluta; e dove all ombra degl inchinati salici dispiega candido rivo il puro seno, al mio lubrico piè le flessuose linfe disdegnando sottragge,35 e preme in fuga l odorate spiagge. Qual fallo mai, qual sí nefando eccesso macchiommi anzi il natale, onde sí torvo il ciel mi fosse e di fortuna il volto? In che peccai bambina, allor che ignara40 di misfatto è la vita, onde poi scemo di giovanezza, e disfiorato, al fuso dell indomita Parca si volvesse il ferrigno mio stame? Incaute voci spande il tuo labbro: i destinati eventi45 move arcano consiglio. Arcano è tutto, fuor che il nostro dolor. Negletta prole nascemmo al pianto, e la ragione in grembo de celesti si posa. Oh cure, oh speme de piú verd anni! Alle sembianze il Padre,50 alle amene sembianze, eterno regno die nelle genti; e per virili imprese, per dotta lira o canto, virtú non luce in disadorno ammanto. Morremo. Il velo indegno a terra sparto,55 rifuggirá l ignudo animo a Dite, e il crudo fallo emenderá del cieco dispensator de casi. E tu, cui lungo amore indarno, e lunga fede, e vano d implacato desio furor mi strinse,60 vivi felice, se felice in terra visse nato mortal. Me non asperse del soave licor del doglio avaro Giove, poi che perîr gl inganni e il sogno della mia fanciullezza. Ogni piú lieto65 giorno di nostra etá primo s invola. Sottentra il morbo, e la vecchiezza, e l ombra della gelida morte. Ecco di tante sperate palme e dilettosi errori, il Tartaro m avanza; e il prode ingegno70 han la tenaria diva, e l atra notte, e la silente riva. 1 Fai la parafrasi dal verso 55 al 72 (1,5 pt) 2 Cosa significa l'espressione etra liquido al v. 9? Aprico margo al v. 28? Al mio lubrico piè le flessuose linfe disdegnando sottragge ai vv ? Perche al v. 44 lo stame è definito ferrigno? (1 pt) 3 Rileva nel testo una figura retorica per ciascun tipo (del suono, dell'ordine, del significato) (0,75 pt) 4 Quale aspetto della sensibilità romantica può essere ascritto il contenuto della prima stanza (soprattutto nella seconda parte)? (1 pt) 5 A quale leggenda sulla poetessa Saffo fa riferimento la lirica? (0,75 pt)

45 6 Contestualizza questa lirica all'interno della produzione giovanile di Leopardi. Quali elementi caratteristici di tale produzione puoi ravvisare in essa? (1,5 pt)

46 D Delinea le caratteristiche principali dei Canti pisano-recanatesi. Da cosa sono caratterizzati, sia dal punto di vista tematico che stilistico? Aiutati con opportuni esempi. (2 pt). E Quali sono i temi su cui è costruita la vicenda dei Promessi sposi? Considera con particolare attenzione il rapporto tra uomo e Storia. (2 pt) /15 /10 Esempio di prova verifica sulla lettura di un romanzo: SULLA LETTURA DI FURORE(GRAPES OF WRATH) 1939 J. STEINBECK A Chi è il primo a morire della Carovana Joad? In che modo? B In quale frangente Jim Casy viene imprigionato? Quando si incontrerà di nuovo con Tom cosa gli accadrà? C Considera l'ultima scena che conclude il libro (Rose of Sharon nel granaio, al riparo della pioggia); quale significato (anche simbolico) giudichi possa avere inserita a questo punto della vicenda? X Cosa pensi che ti rimarrà impresso della lettura di questo libro? Comedefiniresti lo stile dell'autore? Quale pensi sia stato (...) il motivo per cui te ne è stata proposta-imposta la lettura? Venezia, 15 maggio 2015 Prof. Fabio Frangini

47 MATERIA : SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA DOCENTE : PIERA RITA DEBORA D URSO CLASSE : V B ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1)Con riferimento alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE La classe piuttosto eterogenea è composta da alunni non sempre consapevoli dell utilità e della validità di un lavoro scolastico costante e approfondito; solo una piccola parte di loro è disposta positivamente verso un dialogo educativo e conoscitivo. Questo gruppo possiede soddisfacenti capacità logico-deduttive, utilizza un lessico sufficientemente appropriato e si esprime con scioltezza e sinteticità. L altra componente della classe è caratterizzata da studenti che pur interessati verso gli argomenti trattati assimilano ed elaborano con una certa difficoltà e lentezza quanto proposto e tendono ad uno studio essenzialmente scolastico e mnemonico. Le tematiche affrontate riguardano: geologia :minerali e rocce, modelli di struttura dell interno della terra, gradiente geotermico e magnetismo terrestre Chimica organica: dal carbonio agli idrocarburi, gruppi funzionali e polimeri,basi della biochimica, metabolismo, biotecnologie ed applicazioni delle biotecnologie. COMPETENZE Solo la componente degli allievi che ha lavorato attivamente durante le lezioni sa riportare quanto appreso, sa collegarlo ad argomenti affini e/o consequenziali utilizzando un lessico appropriato e sa elaborare criticamente le tematiche analizzate, facendo anche ricorso alle conoscenze acquisite in altri ambiti disciplinari nell anno in corso e nei precedenti. Per la parte restante le competenze si riducono ad un esporre in maniera non sempre disinvolta quanto appreso dal manuale. FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO Riguardo questi punti la classe nell insieme si è mostrata motivata ad utilizzare gli strumenti cognitivi sopra indicati e una particolare attenzione è stata rivolta da alcuni studenti per organizzare le conoscenze e le competenze acquisite anche in situazioni interattive, con risultati buoni, talvolta ottimi. 2.CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA DIDATTICHE Unità didattiche h. Stato solido e stato cristallino 1 Reticoli di bravais 1

48 Rocce vulcaniche 4 Rocce metamorfiche 4 Rocce sedimentarie 4 Cristalli 1 Minerali 2 Magmatismo terrestre 4 Tettonica delle placche 1 Idrocarburi saturi 4 Idrocarburi insaturi 2 Idrocarburi aromatici 3 Alcoli,fenoli ed eteri.acidi carbossilici. Aldeidi e chetoni 3 Carboidrati. Amminoacidi. Lipidi. Enzimi Nucleotidi ed acidi nucleici. 12 Metabolismo. ATP. Biotecnologie Verifiche scritte 4 Verifiche orali 4 Simulazione III prova 4 Totale ore al 12 maggio: METODI E STRUMENTI Lezioni frontali e discussione in classe. Attività in laboratorio. 4.STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libro di testo in adozione Valitutti, Taddei, Sadava Dal Carbonio agli OGM Plus Alfonso Bosellini La terra dinamica ed. Bovolenta Appunti di lezione 5.CRITERI DI VALUTAZIONE Sono stati considerati positivamente l impegno profuso nel tempo, l applicazione e la partecipazione durante le lezioni. Particolare importanza è stata data all utilizzo di un linguaggio specifico e tecnico tipico e caratterizzante della disciplina oggetto di studio. Nonche gli approfondimenti personali. 6.TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Verifiche scritte due per quadrimestre ( domande a risposta breve ) Colloqui orali, uno in ciascun quadrimestre 7.ESEMPI DI PROVE DI VERIFICA EFFETTUATE Somministrazione di prove scritte relative alla tipologia B GRIGLIA DI VALUTAZIONE. INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE Voto/ 10 Voto/ 15 Giudizio CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA'

49 Prova nulla Possiede poche, sporadiche conoscenze e/o non si orienta nell'uso del testo e/o la comunicazione non è comprensibile Prova gravemen te insufficien te Prova insufficien te 6 10 Prova sufficiente Ha una conoscenza molto superficiale solo di alcuni argomenti, non è in grado di stabilire relazioni correte e sicure tra termine e contenuto, non sa interpretare grafici e tabelle. Riferisce in modo frammentario e/o generico, si avvale di un lessico povero e/o improprio, utilizza prevalentemente capacità mnemoniche, riconosce gli elementi principali degli schemi concettuali, ma non sa metterli in relazione. Individua gli elementi essenziali delle tematiche proposte, non solo riferisce i contenuti nei loro aspetti descrittivi, ma sa anche condurre semplici argomentazioni. Si esprime con semplicità; il lessico è povero, ma corretto Prova discreta Conosce con sicurezza la maggior parte degli argomenti proposti. Sa riconoscere e porre in relazione gli elementi costitutivi delle problematiche trattate. Riconosce ed interpreta schematizzazioni, simbolo, modelli. E' in grado di applicare quanto appreso all'interpretazione di situazioni analoghe ad altre già utilizzate. Si esprime con chiarezza, utilizzando un linguaggio appropriato Prova buona Possiede una conoscenza sicura e ragionata di tutti gli argomenti proposti. E' in grado di presentare i contenuti in forma rielaborata e diversa. Coglie la complessità degli argomenti, dimostra capacità di analisi e di sintesi Prova ottima Ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. Ha una conoscenza ampia, approfondita e ragionata di tutte le problematiche proposte. Dimostra autonomia di lavoro, proprietà e ricchezza dei mezzi espressivi. E' in grado di formulare ipotesi interpretative di nuovi fenomeni e di trasferire le proprie conoscenze da un ambito disciplinare all'altro. Venezia, 12 maggio 15

50 MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: NICOLA MARIGONDA Classe 5^B Benedetti Anno scolastico 2014/ Con riferimento alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze Il principale filone del programma è stato senza dubbio quello dell analisi matematica (limiti, funzioni continue, asintoti; le derivate e loro interpretazione fisico/geometrica, lo studio di funzione, problemi di ottimizzazione; il problema della ricerca delle primitive, l integrazione definita e il problema delle aree, semplici esempi di equazioni differenziali). Quasi tutti gli argomenti proposti sono stati naturalmente inquadrati nell ambito dello studio delle funzioni reali di variabile reale. I principali obiettivi perseguiti sono dunque legati alla capacità di formalizzare e modellizzare un problema in termini di funzioni. Grande risalto è stato dato alla capacità di leggere un grafico e/o di risolvere graficamente un problema, anche dal punto di vista qualitativo. In accordo con le linee guida ministeriali si è cercato di non perdere mai di vista gli aspetti culturalmente e concettualmente più rilevanti del percorso di studi indulgendo in eccessivi tecnicismi. In quest ottica, nell ultima parte dell anno, grazie all acquisizione delle tecniche basilari del calcolo infinitesimale, è stato possibile stabilire alcuni collegamenti più stretti con la fisica, anche mediante alcune semplici applicazioni di carattere quantitativo. b) competenze In accordo con il panorama delineato dal percorso delle conoscenze sono state principalmente sviluppate le competenze relative al saper modellizzare in maniera efficace e pertinente problemi matematici elaborati in contesti autentica e al saper recuperare, analizzare e utilizzare criticamente e autonomamente conoscenze e abilità fisico/matematiche acquisite nell intero corso di studi. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo: Dopo aver preso in carico la classe per il primo anno, non ho potuto non notare una notevole disparità tra gli studenti, sia in termini di preconoscenze, sia in termini di atteggiamento generale nei confronti della materia. A fronte di un gruppo di persone dotato di buone basi e ottime motivazioni, è stato infatti più volte necessario dover recuperare alcune nozioni di base allo scopo di non far perdere a molti il filo di un discorso che, inevitabilmente, si faceva ogni giorno più elaborato. Ciononostante, nel medio-lungo periodo ho potuto constatare un notevole cambio di atteggiamento atteggiamento che a onor del vero è sempre stato molto corretto e rispettoso sul piano interpersonale - e, in linea generale, un miglioramento nelle abilità di base. E doveroso segnalare che, tranne pochissimi casi, tutti gli studenti, anche quelli più in difficoltà, hanno partecipato attivamente alle lezioni e, nel caso di alcuni interventi di potenziamento, si sono rivelati assidui ed interessati. In conclusione, sebbene alcuni allievi abbiano finora mostrato delle difficoltà nella gestione delle prove scritte, è auspicabile che possano comunque raccogliere i frutti di un lavoro indubbiamente costante e metodico. 2. Contenuti disciplinari: Pur nell inevitabile gioco di incroci e rimandi proprio dello svolgimento di un qualsiasi programma si possono evidenziare i seguenti moduli -Ripasso sul concetto di funzione 4 ore Funzioni pari/dispari, iniettive/suriettive, algebriche/trascendenti. Grafici di funzioni elementari; il problema dell inversione delle funzioni trigonometriche. -I limiti: definizioni, il calcolo e le principali proprietà dei limiti 38 ore

51 La definizione di limite e il concetto di punto di accumulazione; Verifiche di limiti mediante la definizione; Teoremi sui limiti: unicità, confronto, permanenza del segno (tutti con dimostrazione); I limiti e gli asintoti di una funzione, prime considerazioni; L algebra dei limiti; Le forme di indeterminazione: principio di sostituzione degli infinitesimi e degli infiniti; I limiti notevoli; Gli asintoti obliqui; Studio di funzione qualitativo -I limiti e le funzioni continue 14 ore Definizione di funzione continua: esempi; L algebra delle funzioni continue; Le discontinuità: classificazione ed esempi; Il teorema di Weierstrass, dei valori intermedi e di esistenza degli zeri; (dimostrazione completa solo dell ultimo) Considerazioni grafiche sulla continuità -La derivazione Definizione, significato fisico/geometrico, derivabilità e continuità; Derivate di funzioni elementari; Algebra delle derivate: la regola della catena, la regola di Leibniz e quella del quoziente, derivate di ordine superiore al primo; La derivata della funzione inversa; Punti di non derivabilità; Punti stazionari. -Studi di funzione e problemi 12 ore 14 ore I punti stazionari e la ricerca dei massimi e minimi: intervalli di monotonia; I punti di flesso e il test delle derivate seconde: lo studio della concavità e della convessità; Studi di funzione; Problemi di massimo e minimo -Teoremi classici del calcolo differenziale Teorema di Rolle (con dimostrazione); Teorema di Lagrange, sua interpretazione geometrica e sue conseguenze; Teorema di Cauchy e regola di De l Hôpital; -Gli integrali indefiniti e introduzione alle equazioni differenziali 8 ore 8 ore

52 Il problema della ricerca della primitiva; Integrali indefiniti immediati; L integrazione per parti; L integrazione per sostituzione; Integrazione delle funzioni razionali; Ricostruzione di una funzione a partire dalla sua derivata prima: il problema delle equazioni differenziali del tipo y =f(x) -Gli integrali definiti e alcune equazioni differenziali 8 ore L integrale definito e il problema delle aree; Il teorema fondamentale del calcolo integrale; Il teorema della media (con dimostrazione); Calcolo di aree racchiuse tra due grafici; La ricerca di un integrale particolare per le equazioni del tipo y =f(x); Il volume dei solidi di rotazione; La funzione integrale, un introduzione. Totale ore svolto al 12 maggio 106 ore Compatibilmente con le necessità di un accurato e sistematico ripasso, si pensa di poter rifinire il programma completando lo studio della funzione integrale affrontando dunque anche il problema degli integrali impropri e delle equazioni differenziali, almeno quelle del primo ordine. Come si sarà dedotto dalla lettura del programma analitico, con l avvicinarsi dell esame si è cercato di delineare un percorso che coniugasse al meglio il rigore logico/deduttivo con l intuizione: a questo riguardo sono state omesse alcune dimostrazioni e si è invece preferito soffermarsi su una lettura critica che facesse emergere l importanza e il peso di ciascuna ipotesi (ad esempio nel teorema di Weierstrass o in quello di Lagrange). Si è d altro canto posto l accento sulla consapevolezza teorica nell utilizzo delle varie tecniche di calcolo: ad esempio i limiti notevoli (tranne quello relativo al numero di Nepero), così come la formula di integrazione per parti, sono stati accuratamente dimostrati. 3. Metodi e strumenti: Lo strumento principale di interazione è stato la lezione frontale, lezione partecipata ed interattiva, ma pur sempre gestita in prima persona dall insegnante. Numerose sono state le occasioni di recupero in itinere: questo procedere ha permesso a gran parte degli studenti di non perdere il filo del discorso e, allo stesso tempo, ha dato quella circolarità al programma che ha sempre rappresentato per il sottoscritto uno dei principali obiettivi da perseguire. 4. Strumenti didattici utilizzati : I libri di testo utilizzati sono stati Bergamini Trifone Barozzi Manuale blu 2.0 di matematica Voll.4,5 Casa Editrice Zanichelli Moltissime sono state le schede di esercizi preparate appositamente per gli studenti, sia per il quotidiano lavoro domestico, sia in preparazione delle prove scritte. Si è ovviamente fatto ricorso anche a molti problemi presenti nei temi d esame.

53 5. Criteri di valutazione: Per quanto riguarda la griglia di valutazione si rimanda a quella presente nel P.O.F. dell istituto. A tale documento si può accedere dal sito della scuola. 6. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: A causa dell elevato numero degli studenti e in previsione dell esame è stato dato maggior risalto alle prove scritte. Ciononostante si è dato spazio alle prove orali, sia come occasione di esercizio collettivo, sia come forma di recupero per gli allievi in difficoltà. Per quanto riguarda le prove scritte si è cercato di mettere gli studenti davanti a problemi che fossero matematicamente accessibili e significativi, senza indulgere nei tecnicismi. Nel secondo quadrimestre sono state presentate delle prove simili a quelle d esame, sia nella struttura ( problemi e quesiti), sia nello spirito ( problemi autentici, attenzione alla modellizzazione e alle possibili applicazioni fisiche). 7. Esempi di prove di verifica effettuate: A titolo di esempio si allega l ultima prova scritta assegnata. Venezia, 15 maggio 2015 Nicola Marigonda

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56 Figura problema 1 Commenti: Problema 1: Nell ultima domanda si vuole arrivare ad un disegno accurato del grafico di y=p(x)+2x. Problema 2: per calcolare F1 può essere utile la sostituzione x= t.(nel primo quesito la soluzione y(x) cercata avrà come insieme di definizione x>-3). Figura problema 1 Commenti: Problema 1: Nell ultima domanda si vuole arrivare ad un disegno accurato del grafico di y=p(x)+2x. Problema 2: per calcolare F(1) può essere utile la sostituzione x= t. (Nel primo quesito la soluzione y(x) è definita per x>- 3)

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