Senato - Commissione Territorio, Ambiente, Beni ambientali Audizione del Sottosegretario di Stato Giuseppe Pizza 22. febbraio 11

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Senato - Commissione Territorio, Ambiente, Beni ambientali Audizione del Sottosegretario di Stato Giuseppe Pizza 22. febbraio 11"

Transcript

1 Senato - Commissione Territorio, Ambiente, Beni ambientali Audizione del Sottosegretario di Stato Giuseppe Pizza 22. febbraio 11 Oggetto: la capacità di osservazione della costellazione COSMO-SkyMed. Ringrazio il presidente D Ali e la settima commissione tutta, per aver voluto focalizzare, oggi, aspetti scientifici e potenzialità applicative di un sistema che rappresenta, senza dubbio, il più grande investimento italiano e la più significativa eccellenza nel settore dell Osservazione della Terra. Cosmo SkyMed costituisce infatti la più innovativa costellazione satellitare per la protezione dell ambiente, la gestione delle emergenze, la sorveglianza del territorio e la sicurezza, con un esteso orizzonte applicativo di natura duale (sia civile che militare). Le origini del programma risalgono agli inizi degli anni 90 con la manifestazione di convergenti esigenze da parte dell Agenzia Spaziale Italiana - per un nuovo sistema di monitoraggio e protezione dell ambiente e del territorio- e del Ministero della Difesa in merito alla necessità di affiancare e poi progressivamente sostituire il sistema militare di ricognizione Helios I, sviluppato in cooperazione con Francia e Spagna. Il nome CosmoSkyMed (acronimo di COstellation of small Satellites for Mediterranean basin Observation) ci ricorda che inizialmente la costellazione era stata concepita (in termini di tempi di rivisitazione e di 1

2 banda radar) per l osservazione preferenziale del bacino del Mediterraneo. Solo a valle delle successive verifiche tra ASI e CNES e tra Difesa Italiana e Francese si arrivò, con l accordo di Torino del 29 gennaio del 2001, a requisiti comuni e condivisi ed alla idea di una più vasta dimensione internazionale connessa ad un sistema complessivo basato sulla combinazione di quattro satelliti radar, sviluppati sotto completa responsabilità italiana (ed una visione complessiva comprendente l integrazione con due satteliti ottici (Pleiades) in un sistema unico (Orfeo - Optical and Radar Federated Earth Observation). L'elemento decisivo che ha reso possibile questo "incontro" tra diversi interlocutori (dapprima ASI e Difesa in ambito italiano, e quindi ASI e CNES sul fronte civile, Segretariato Generale della Difesa/DNA e DGA su quello militare) è stata la scelta della tecnologia radar SAR in banda X, che ha messo a disposizione di tutte le parti interessate uno strumento ugualmente idoneo - in termini di capacita di osservazione, risoluzione, flessibilità di impiego e complementarietà. Alla base del programma sono state poste esigenze istituzionali legate da un lato alla gestione dei rischi ambientali e dall 'altro alla prevenzione e gestione delle crisi internazionali, alle quali si affianca un'ampia gamma di applicazioni scientifiche e commerciali, per la cui piena attuazione 2

3 l'asi e l'industria operano in molteplici iniziative nazionali ed internazionali. Per quanto riguarda il primo campo di applicazione (civile), la costellazione consente di procedere su base continua al monitoraggio di fenomeni quali eventi franosi, alluvionali o sismici, eruzioni vulcaniche e incendi, all identificazione e monitoraggio delle discariche e dei fenomeni di inquinamento marino (sversamento in mare di idrocarburi e combustibili fossili) ed alla mappatura del territorio. Nel secondo caso (militare) l'osservazione è invece rivolta a fini strategici di intelligence (ovvero alla raccolta di informazioni utili per la gestione delle crisi, la verifica dei trattati internazionali in materia di disarmo e la pianificazione operativa) oppure a fini tattici, a supporto delle operazioni militari in corso. E opportuno ricordare che nel più ampio contesto della sicurezza rientrano anche applicazioni quali la sorveglianza marittima, l'ausilio al monitoraggio ed alla prevenzione dell'immigrazione clandestina e la sorveglianza del territorio in occasione di eventi particolari (vertici, grandi manifestazioni, etc), oltre al coordinamento degli interventi di aiuto umanitario. Per quanto riguarda le applicazioni scientifiche e commerciali, al di là delle opportunità più evidenti - quali ad esempio il monitoraggio e il censimento delle risorse agricole, forestali, minerarie e catastali e lo sviluppo della cartografia bi- e tridimensionale, anche come ausilio al tracciamento di nuove vie di comunicazione, oleodotti e pipeline vi è un 3

4 insieme talmente ampio che i suoi confini sono ancora di fatto in corso di esplorazione, grazie ad iniziative di ricerca scientifica su scala mondiale. Nel marzo 2003 è stato siglato il contratto per la definizione di Cosmo- SkyMed sulla base di requisiti di sicurezza espressi dalle componenti militari italiana e francese, mentre nel dicembre 2004 è stato firmato con l industria il contratto definitivo di realizzazione. In soli due anni e mezzo si è giunti al completamento ed al lancio del primo satellite, avvenuto il 7 Giugno 2007 dalla base di Vandenberg, in California, a mezzo di un vettore Delta II. La costellazione è stata completata con il lancio del quarto ed ultimo satellite nello scorso Novembre Il Sistema COSMO-SkyMed è capace di osservare l intero globo terrestre e di fornire informazioni utilizzabili per le molteplici applicazioni grazie all elevata risoluzione spaziale delle immagini prodotte, ai ridotti tempi di rivisitazione delle aree osservate ed alla rapidità con cui i dati sono resi disponibili alle differenti tipologie di utenti. Nel caso del territorio italiano ogni satellite della costellazione è in grado di effettuare 4-5 osservazioni al giorno, con tempi di disponibilità dei dati dell ordine della decina di ore nei casi di alert per emergenza. Il sistema, basato su tecnologia Radar ad Apertura Sintetica (SAR) in Banda X è in grado di effettuare osservazioni della superficie terrestre con 4

5 qualsiasi condizione di illuminazione (giorno e notte) ed in qualsiasi condizione meteorologica. Concepito come un sistema multi-missione, COSMO-SkyMed è in grado di integrarsi, come citato precedentemente, con altri sistemi spaziali per soddisfare le richieste di una vastissima comunità di utenti nella fusione di dati di natura multisensoriale e multispettrale. La Costellazione ha la capacità di acquisire immagini di diversa tipologia caratterizzate da diverso valore della superficie osservata e differente risoluzione spaziale: Immagine SCANSAR, caratterizzata dalla più estesa superficie osservabile, con area selezionabile tra 100x100 Km e 200x200 Km e con rispettive risoluzioni spaziali pari a 30 e 100 m; Immagine SPOTLIGHT, caratterizzata dalla massima risoluzione spaziale, con area osservata pari a 10x10 Km e risoluzione spaziale pari ad 1 metro per la componente civile (la componente militare dispone di Immagini Spotlight a risoluzione sub-metrica). Ogni satellite è in grado di acquisire 450 Immagini al giorno per un totale a costellazione completa di 1800 Immagini. Oltre al Segmento Spaziale costituito dai 4 satelliti, il Sistema COSMO- SkyMed include un Segmento di Terra che comprende le infrastrutture dedicate alla gestione della costellazione (Centro di Controllo Satelliti e Centro di Controllo e Pianificazione della Missione situati presso il Centro Spaziale del Fucino, antenne di Kiruna-Svezia e Cordoba- 5

6 Argentina) e le infrastrutture finalizzate alla pianificazione delle richieste degli utenti ed alla raccolta, archiviazione, processamento e distribuzione dei dati acquisiti (Centro di Geodesia Spaziale ASI di Matera per la Componente Civile, Centro Telerilevamento Satellitare presso Pratica di Mare per la Componente Difesa). La realizzazione del sistema COSMO-SkyMed ha già consentito all Italia di attuare importanti accordi internazionali nel campo dell osservazione della Terra, in particolare con la Francia e con l Argentina. Primo Contraente del Programma è Thales Alenia Spazio Italia, responsabile della fornitura chiavi in mano dell intero Sistema, mentre Telespazio S.p.A. è responsabile della realizzazione e fornitura del Segmento di Terra civile e militare, oltre che della infrastruttura di controllo della costellazione. In aggiunta il Programma, sviluppato nel quadro di una politica industriale finalizzata alla più ampia e qualificata partecipazione e valorizzazione delle migliori competenze nazionali, ha visto coinvolte un numero significativo di Piccole e Medie Imprese nazionali. 6

7 Esempi di Applicazioni Prevenzione e gestione dei disastri ambientali I dati e i prodotti forniti dal sistema COSMO SkyMed rappresentano un valido e importante strumento per condurre studi sulle cause e sui fenomeni precursori dei disastri ambientali e per migliorare la capacità di monitoraggio e di valutazione dei danni nel caso ad esempio di frane, alluvioni, terremoti ed eruzioni vulcaniche. L osservazione continua nel tempo di una determinata area, di giorno e di notte, in qualsiasi condizione meteorologica, consente di valutare le deformazioni superficiali del territorio anche di pochi millimetri, fornendo agli enti preposti alla gestione del rischio un nuovo e valido strumento di prevenzione e controllo. Controllo delle Risorse Agricole e Forestali Il sistema offre un valido aiuto per l agricoltura fornendo fondamentali contributi, ad esempio, a rilevare la qualità dei prodotti agricoli permettendo di decidere il tempo del raccolto ed i cicli di trattamento con fertilizzanti e pesticidi. Inoltre COSMO-SkyMed è in grado di effettuare un monitoraggio continuo del patrimonio forestale e boschivo, supportando la valutazione dei danni in caso di incendio e tenendo sotto controllo la deforestazione. Controllo degli Oceani e delle Coste I satelliti di COSMO-SkyMed permettono di ottenere informazioni in maniera continua e precisa sullo stato delle coste, dei mari e delle acque interne al fine di valutare fenomeni di erosione costiera e di inquinamento. Il sistema rappresenta inoltre un importante elemento di aiuto per il controllo del traffico marittimo. Controllo Urbano degli Edifici La capacità di operare con continuità garantisce un controllo costante ed accurato delle aree urbane e rurali offrendo un potente strumento per monitorare la presenza di nuovi insediamenti o opere e per tenere sotto controllo ed osservazione il fenomeno della subsidenza e prevenire tutte quelle situazioni di pericoloso abbassamento del suolo o sottosuolo, anche di pochi millimetri, che sono frequente causa di cedimenti strutturali e crolli. Cartografia Una nuova cartografia tecnica e tematica ad alta risoluzione può essere realizzata grazie alle caratteristiche di alta risoluzione delle immagini fornite dal Sistema COSMO-SkyMed. Di 7

8 particolare rilievo risulta la realizzazione di un modello digitale tridimensionale del suolo ad elevata precisione che può essere utilizzato in una molteplicità di applicazioni. 8

9 APPLICAZIONI NEL CAMPO DELLE RISORSE AGRICOLE E FORESTALI I servizi applicativi derivabili dall utilizzo della Costellazione di Satelliti COSMO-SkyMed contribuiscono in modo particolarmente significativo alla gestione delle risorse naturali in campo sia agricolo che forestale. Grazie infatti alla capacità del Sistema di utilizzare sia in trasmissione che in ricezione segnali di diversa polarizzazione è possibile migliorare la classificazione dei terreni ed effettuare il monitoraggio specifico delle colture durante il ciclo di crescita, rilevando la qualità dei prodotti agricoli così da decidere il tempo del raccolto, i cicli di trattamento di fertilizzanti, pesticidi ed altro al fine di ottimizzare i raccolti stessi che ne derivano. Inoltre di particolare interesse risulta la possibilità del controllo del patrimonio forestale e boschivo, supportando la valutazione dei danni in caso di incendio, raccogliendo informazioni utili relative alla biodiversità e, in particolare, monitorando con continuità le attività di deforestazione il cui progressivo aumento causa notevoli danni all ambiente ed alla qualità dell aria del nostro pianeta. Nel seguito sono mostrati alcuni esempi nella gestione, controllo e classificazione in ambito agricolo e forestale, con riferimento specifico a: o Risorse Agricole e Monitoraggio delle Aree Coltivate o Classificazione delle coltivazioni (come alberi da frutto, coltivazioni, ecc.) o Controllo della Deforestazione 1) RISORSE AGRICOLE E MONITORAGGIO DELLE AREE COLTIVATE Figura 1) Immagine multi-temporale a falsi colori della Piana del Fucino (Abruzzo Italia) ottenuta dalla combinazione del contenuto informativo di due immagini acquisite dai Satelliti COSMO- SkyMed in date diverse. La prima immagine è stata acquisita nel Settembre 2008 mentre la seconda nel Novembre dello stesso anno. 9

10 Le singole immagini sono state colorate all origine in modo diverso: verde per l immagine del Settembre 2008, rosso per quella del Novembre 2008 in modo che, una volta combinate in una singola immagine multi-temporale, i colori e le diverse tonalità di colore risultanti evidenzino i cambiamenti avvenuti nel periodo temporale coperto dalle diverse acquisizioni. Il colore blu è correlabile a zone non soggette a variazioni significative Dall analisi dei dati acquisiti è possibile effettuare le seguenti valutazioni sulla copertura agricola della zona: Figura 2) Immagine multi-temporale a falsi colori della zona agricola di Kumagaya (Giappone) ottenuta dalla combinazione del contenuto informativo di tre immagini acquisite dai Satelliti COSMO-SkyMed in date diverse. La prima immagine è stata acquisita il 25 Maggio 2008, la seconda il 26 Giugno 2008 e la terza il 28 Luglio Le singole immagini sono state colorate all origine in modo diverso: blu (25 Maggio), verde (26 Giugno) e rosso (28 Luglio) in modo che, una volta combinate in una singola immagine multitemporale, i colori e le diverse tonalità di colore risultanti evidenzino i cambiamenti avvenuti nel periodo temporale coperto dalle diverse acquisizioni. 10

11 In particolare: 2) CLASSIFICAZIONE DELLE COLTIVAZIONI Di seguito sono mostrati due diversi esempi di classificazione della vegetazione ottenute dall analisi della morfologia delle singole piante e dalla loro disposizione Figura 3) Esempio di Classificazione della Vegetazione 11

12 Figura 4) Esempio di Classificazione della Vegetazione 3) CONTROLLO DELLA DEFORESTAZIONE Di seguito sono mostrati due diversi esempi di monitoraggio delle attività di deforestazione in Sud America ed in Europa dall analisi della morfologia delle singole piante e dalla loro disposizione Figura 5) Esempio di monitoraggio della deforestazione nella zona di Kourou (Guyana francese) nelle vicinanze della Base di Lancio ESA. L immagine COSMO-SkyMed è stata acquisita nella modalità STRIPMAP-HIMAGE. 12

13 Figura 5) Esempio di monitoraggio della deforestazione in Germania nella zona di Bad Salzunghen. L immagine COSMO-SkyMed è stata acquisita nella modalità STRIPMAP-HIMAGE. 13

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PUGLIA SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE Antonio Buonavoglia & Vincenzo Barbieri Planetek Italia s.r.l. n 2/2004 pagg. 32-36 PREMESSA Il progetto

Dettagli

Cartografia di base per i territori

Cartografia di base per i territori Cartografia di base per i territori L INFORMAZIONE GEOGRAFICA I dati dell informazione geografica L Amministrazione Regionale, nell ambito delle attività di competenza del Servizio sistema informativo

Dettagli

MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI

MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI MONITORARE IL TERRITORIO CON SISTEMI RADAR SATELLITARI Dalla tecnica PSInSAR al nuovo algoritmo SqueeSAR : Principi, approfondimenti e applicazioni 30 Novembre - 1 Dicembre 2010 Milano Il corso è accreditato

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

Urban Sprawl e Adattamento al Cambiamento Climatico: il caso di Dar es Salaam

Urban Sprawl e Adattamento al Cambiamento Climatico: il caso di Dar es Salaam XVI CONFERENZA NAZIONALE SOCIETÀ ITALIANA DEGLI URBANISTI 9 Maggio 2013 Luca Congedo 1, Silvia Macchi 1, Liana Ricci 1, Giuseppe Faldi 2 1 DICEA - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale,

Dettagli

Introduzione al GIS (Geographic Information System)

Introduzione al GIS (Geographic Information System) Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO DISCARICA DI COLLE FAGIOLARA (COLLEFERRO)

MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO DISCARICA DI COLLE FAGIOLARA (COLLEFERRO) MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO DISCARICA DI COLLE FAGIOLARA (COLLEFERRO) 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE E METEOROLOGICO Colleferro è un comune di oltre 22.000 abitanti che si trova

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 917 RISOLUZIONE GRUPPO FORZA ITALIA Risoluzione presentata dal Gruppo Forza Italia

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire

Dettagli

Carta M_02 Carta Geomorfologica

Carta M_02 Carta Geomorfologica Carta M_02 Carta Geomorfologica La Carta Geomorfologica è senz altro quella che ha comportato il maggiore sforzo di documentazione e di armonizzazione. Lo scopo della carta è quello di illustrare la dinamica

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali

Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali Utilizzo della vegetazione ripariale in Alto Adige: biomassa presente, produttività ed aspetti ambientali Francesco Comiti, Daniela Campana Libera Università di Bolzano Sustainable use of biomass in South

Dettagli

L Astrofisica su Mediterranea

L Astrofisica su Mediterranea Is tuto Nazionale di Astrofisica Consorzio Interuniversitario per la Fisica Spaziale Proge o Mediterranea L Astrofisica su Mediterranea L Astrofisica su Mediterranea è un progetto d introduzione all Astrofisica

Dettagli

Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020

Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Dicembre 2011 IT Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Biodiversità In Europa quasi un quarto delle specie selvatiche è attualmente minacciato di estinzione. La biodiversità, ossia la straordinaria

Dettagli

Risposta sismica dei terreni e spettro di risposta normativo

Risposta sismica dei terreni e spettro di risposta normativo Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Aerospaziale e Geotecnica Risposta sismica dei terreni e spettro di risposta normativo Prof. Ing. L.Cavaleri L amplificazione locale: gli aspetti matematici u=spostamentoin

Dettagli

Monitoraggio Geologico e Meteo - Pluviometrico

Monitoraggio Geologico e Meteo - Pluviometrico Monitoraggio Geologico e Meteo - Pluviometrico Gregorio Mannucci & Luca Dei Cas ARPA Lombardia Settore Suolo, Risorse Idriche e Meteoclimatologia U.O. Suolo e Servizio Geologico Barzio- 23 settembre 2010

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Come creare un satellite metereologico?

Come creare un satellite metereologico? NATIONAL OCEANIC AND ATMOSPHERIC ADMINISTRATION U.S. DEPARTMENT OF COMMERCE Come creare un satellite metereologico? Libretto adattato dal lavoro originale di Ed Koenig Sono un metereologo. Devo poter vedere

Dettagli

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013 Istituto per l Energia Rinnovabile Catasto Solare Alta Val di Non Relazione Versione: 2.0 Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Coordinamento e Revisione: dott. Daniele Vettorato, PhD (daniele.vettorato@eurac.edu)

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI

AMBIENTE SIA PER IL COLLEGAMENTO A23-A28 IN FRIULI DESCRIZIONE DEL PROGETTO Data: Agosto 2010 Oggetto: Affidamento concessione avente con ad procedura oggetto la aperta della progettazione, costruzione e gestione del raccordo Autostradale A23-A28 Cimpello

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici

Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE PUBBLICA (12 SETTEMBRE 2013) Sommario INTRODUZIONE 1 IMPATTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI E VULNERABILITÀ

Dettagli

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA

XIII. B4b OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA Tagung der Alpenkonferenz Réunion de la Conférence alpine Sessione della Conferenza delle Alpi Zasedanje Alpske konference XIII TOP / POJ / ODG / TDR B4b IT OL: DE ANLAGE/ANNEXE/ALLEGATO/PRILOGA 1 ACXIII_B4b_1_it

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

WP5: LiDAR and Forest Accessibility Evaluation LiDAR e valutazione dell accessibilità dei popolamenti forestali

WP5: LiDAR and Forest Accessibility Evaluation LiDAR e valutazione dell accessibilità dei popolamenti forestali WP5: LiDAR and Forest Accessibility Evaluation LiDAR e valutazione dell accessibilità dei popolamenti forestali Marco Pellegrini Dipartimento TESAF Università degli Studi di Padova marco.pellegrini@unipd.it

Dettagli

Delorme InReach SE & Explorer Comunicatore Satellitare, l SOS nel palmo della tua mano

Delorme InReach SE & Explorer Comunicatore Satellitare, l SOS nel palmo della tua mano Delorme InReach SE & Explorer Comunicatore Satellitare, l SOS nel palmo della tua mano Guida Rapida caratteristiche 1. Introduzione InReach SE è il comunicatore satellitare che consente di digitare, inviare/ricevere

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2.1 RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2 ELEMENTI DELLA RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2.1 Condotte... 12 2.2.2 Allacciamenti... 12 2.2.3 Impianti di ricezione

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività umane. Le pressioni ambientali a cui è sottoposto sono

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, l 8 luglio 2015, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

P R E S E N T A ZI ONE

P R E S E N T A ZI ONE Continuing Education Seminars LA PIANIFICAZIONE DI DISTRETTO IDROGRAFICO NEL CONTESTO NAZIONALE ED EUROPEO 15 e 22 Maggio - 12 e 19 Giugno 2015, ore 14.00-18.00 Aula A Ingegneria sede didattica - Campus

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti FEASR REGIONE DEL VENETO Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali SCHEDA INTERVENTO A REGIA GAL Approvata con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL n. 16

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II. REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L.

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 Sezione A: Che cosa sappiamo delle risorse energetiche? Sono risorse energetiche non

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

Import / Export. LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014

Import / Export. LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014 TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE Chiusura editoriale: 16 marzo 2015 Per informazioni: germana.dellepiane@liguriaricerche.it LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014 LIGURIA RICERCHE SpA Via XX Settembre,

Dettagli

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO La ricerca europea in azione IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO (7º PQ) Portare la ricerca europea in primo piano Per alzare il livello della ricerca europea Il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo

Dettagli

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013 Implementazione di un modello dinamico 3D densità a dipendente all'interno di un sistema Web-GIS per la gestione e il monitoraggio della qualità delle acque di falda per un comparto di discariche Prof.

Dettagli

LA CARTOGRAFIA E LA SCALA

LA CARTOGRAFIA E LA SCALA Corso di laurea in Urbanistica e Sistemi Informativi Territoriali Laboratorio di ingresso Prof. Salvemini Arch. Valeria Mercadante A.A. 2009/2010 LA CARTOGRAFIA E LA SCALA La scala numerica La scala numerica

Dettagli

PRIM 2007-2010 Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi

PRIM 2007-2010 Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi PRIM 2007-2010 Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi Febbraio 2008 S O M M A R I O 1. METODI, STRUMENTI E LOGICHE DEL PRIM 2007-2010... 2 1.1 Le grandi scelte del PRIM 2007-2010... 2

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme

Dettagli

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA)

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) La Valutazione di Impatto Ambientale e lo Studio di Impatto Ambientale VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) http://people.unica.it/maltinti/lezioni Link: SIAeVIA

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE Introduzione La porzione di territorio situata a sud-ovest dell Area Metropolitana

Dettagli

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA Strength. Strength. Performance. Performance. Passion. Passion. Panoramica su Holcim Holcim (Svizzera) SA Un Gruppo globale con radici svizzere Innovativi verso il secondo secolo Innovazione, sostenibilità

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

Il Servizio Sismico Svizzero (SED)

Il Servizio Sismico Svizzero (SED) Il Servizio Sismico Svizzero (SED) Storia e missione del SED Il Servizio Sismico Svizzero registra in media due terremoti al giorno. Di questi, circa dieci ogni anno sono abbastanza forti da essere percepiti

Dettagli

1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3

1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3 Piano di manutenzione della parte strutturale dell opera Pag. 1 SOMMARIO 1 MANUALE D USO...3 1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3 2 MANUALE DI MANUTENZIONE...3

Dettagli

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio Radioastronomia Come costruirsi un radiotelescopio Come posso costruire un radiotelescopio? Non esiste un unica risposta a tale domanda, molti sono i progetti che si possono fare in base al tipo di ricerca

Dettagli

CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO

CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO CARTA DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO Preambolo Le Regioni dell'andalusia, del Languedoc-Roussillon e della Toscana, agendo nel quadro degli obiettivi del Consiglio d'europa e condividendone l'obiettivo che

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

Solar Impulse Revillard Rezo.ch. Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente.

Solar Impulse Revillard Rezo.ch. Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente. Solar Impulse Revillard Rezo.ch Vivere il nostro pianeta senza esaurirne le risorse? Naturalmente. La visione di ABB ABB è orgogliosa della sua alleanza tecnologica e innovativa con Solar Impulse, l aereo

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

Homeland & Logistica e Servizi di Distribuzione

Homeland & Logistica e Servizi di Distribuzione STE è una società di integrazione di sistemi che opera nell Information e Communication Technology applicata alle più innovative e sfidanti aree di mercato. L azienda, a capitale italiano interamente privato,

Dettagli

IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE. Pasquale DI DONATO

IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE. Pasquale DI DONATO IL METODO SPEDITIVO NEL SIT PER L EMERGENZA DA RISCHIO CHIMICO- INDUSTRIALE Pasquale DI DONATO Cos è il Metodo Speditivo? Controllo di attività comportanti rischi di incidente rilevante è regolato da:

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

La Fame: una sfida da affrontare

La Fame: una sfida da affrontare La Fame: una sfida da affrontare La fame nascosta La fame è tra le minacce più grandi dell'umanità. Colpisce oltre 850 milioni di persone in tutto il mondo. Ciononostante, quante volte i giornali pubblicano

Dettagli

STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI Gaetano Licitra, Fabio Francia Italia - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana

Dettagli

Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN

Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN Alessandra Galosi - Stefano Lucci Luca Segazzi ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale 1.Premessa 2. L attività

Dettagli

ACCENDIAMO IL RISPARMIO

ACCENDIAMO IL RISPARMIO ACCENDIAMO IL RISPARMIO PUBBLICA ILLUMINAZIONE PER LA SMART CITY Ing. Paolo Di Lecce Tesoriere AIDI Amministratore Delegato Reverberi Enetec srl LA MISSION DI REVERBERI Reverberi Enetec è una trentennale

Dettagli

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI di Gaetano Cacciola 1 Secondo il World Energy Outlook (WEO) 2007, dell Agenzia Internazionale dell Energia, l aumento dei consumi

Dettagli

#$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) % //(*%(*" ))*))( *!* %*& ($,0$. *%

#$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) % //(*%(* ))*))( *!* %*& ($,0$. *% !" " //(*%(*" ))*))( *!* *(*/-*%(*2,&2 %*&!" #$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) %,%,-.%*" ($)&*$/% ')( ($,0$. *% ($,1% 2 ...4 #$%...4 &...5...6...7...8 Le aree estrattive provinciali... 8 Il contesto territoriale...

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO

Dettagli

Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova

Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova Paolo Prati Dipartimento di Fisica Università di Genova Modelli a RECETTORE

Dettagli

I T E M P I D I G U I D A A L L A B A S E D E L L E A N A L I S I G E O G R A F I C H E

I T E M P I D I G U I D A A L L A B A S E D E L L E A N A L I S I G E O G R A F I C H E I T E M P I D I G U I D A A L L A B A S E D E L L E A N A L I S I G E O G R A F I C H E U N O S T R U M E N T O F A C I L E, P R E C I S O E D E F F I C I E N T E ChronoMap è lo strumento ideale per le

Dettagli