IIIEGIOEE S1(ìrL1.fiNA IL DIRIGENTE GENERALE

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1 REPBBLCA TALANA Doo. N, 7 gšfl- n.a.r. [../', 1- EGOEE S1(ìrL1.fiNA AS SES SORATO REGONALE DEl..L.'ENERGA E DE SERVZ D PUBBLCA UTLTÀ DPARTMENTO REGONALE DE.,'ACQUA E DE RFUT ui', L DRGENTE GENERALE VSTO VSTA VSTA VSTO VSTA VSTO VSTO VSTO VSTO VSTO VSTO lo Statuto della Regione; la legge regionale 15 maggio 2000, no 10 e sue successive modifiche ed integrazioni; legge regionale 30 aprile 1991, n. 10 e sue successive modifiche ed integrazioni; l art.ll della legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20; la legge regionale 16 dicembre 2008, n 19; il D.P. Reg, 5 dicembre 2009, n l2; il vigente contratto collettivo regionale di lavoro del personale con qualifica dirigenziale della Regione e degli enti di cui all"'a.rticolo l della legge regionale 15 maggio 2000, n 10; il D.P. Reg. 18 gennaio 2013, n 6 recante Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti Regionali di cui al D.P. Reg. 5 dicembre 2009, n 12 e successive mo difiche ed integrazioni ; il decreto del Presidente della Regione Siciliana n.6265 del 30 settembre 2014, con il quale al Dott. ng. Domenico Armenio, dirigente di terza fascia dell 'Amrninistrazione Regionale, è stato conferito l inca.rico di Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell'acqua e dei Rifiuti dell Assessorato regionale dell'energia e dei Servizi di Pubblica Utilità; il decreto dell 'Assessore regionale dell'energia e dei Servizi di Pubblica Utilità n.68 13/FP del 22/ 10/2014 registrato alla Ragioneria centrale dell*assessorato regionale della Funzione Pubblica e delle Autonomie Locali il 24/l 0/2014 al n , con il quale è stato approvato il contratto di lavoro stipulato con il Dott. ng. Domenico Armenio, relativo al conferimento dell"'incarico di dirigente generale del Dipartimento regionale dell'acqua e dei Rifiuti; l'art. 9, comma-1, della L.R , n. 10 nella parte in cui prevede che per il conferimento di ciascun incarico dirigemiale e per il passaggio ad incarichi dirigenziali diversi, si tiene conto della natura e delle caratteristiche dei programmi da realizzare, delle attitudini e della capacità professionale del singolo dirigente, dell'attività svolta, applicando di norma il criterio della rotazione degli incarichi ;

2 ; "«. DPnRT1MEN'ro REooNnLE DELL'ncQUA E DE RFUT D.D.o. N.S VSTO 1'art. 36, comma 8 del CCRL dell'area della dirigenza nella parte in cui prevede che i criteri generali relativi all affidamento, al mutamento ed alla revoca degli incarichi di direzione di uffici dirigenziali sono oggetto dell informazione preventiva di cui all'art. 9 e devono tenere conto di: a) natura e caratteristiche degli obiettivi prefissati; b) attitudini e capacita professionale del singolo dirigente valutate anche in considerazione dei risultati conseguiti con riferimento agli obiettivi prefissati; c) della rotazione degli incarichi, la cui applicazione è finalizzata a garantire la più efficace ed efficiente utilizzazione delle risorse in relazione ai mutevoli assetti funzionali ed organizzativi ed ai pro cessi di riorganizzazione, al fme di favorire lo sviluppo della professionalità dei dirigenti; VSTO l'art. 9, comma 3, lett. a) del contratto collettivo regionale del lavoro dell'area della dirigenza sopra citato, nella parte in cui prevede che l informazione preventiva e fornita, tra le altre, alla materia relativa ai criteri generali per Faffidamento, il mutamento e la revoca degli incarichi dirigenziali, da sottoporre a concertazione con le organizzazioni sindacali ai sensi del successivo art. 10; VSTO l'art. 42 del medesimo contratto collettivo di lavoro nella parte in cui prevede che le amministrazioni che non intendano confermare lo stesso incarico precedentemente ricoperto e non vi sia espressa valutazione negativa sono tenute ad assicurare al dirigente un incarico ahneno equivalente...cui corrisponde una retribuzione di posizione complessiva di pari fascia ovvero una retribuzione di posizione il cui importo non sia inferiore al 10% rispetto a quello precedentemente percepito ; VSTA la nota prot. n del con la quale le OO.SS. sono state convocate il giorno , avviando di fatto la concertazione sulla organizzazione e sulle funzioni delle strutture intermedie e delle UU.OO. del Dipartimento Regionale dell Acqua e dei Rifiuti, nonché per Findividuazione dei criteri generali per l affidamento degli incarichi dirigenziali e dei criteri di pesatura delle strutture; nonché, in ultimo, la nota prot. n del con la quale le OO.SS. sono state convocate il giorno e nella cui seduta e stata esitata la proposta avanzata dal Dipartimento; VSTO il DDG n. Éš "S del «l5il.g-i(>.20l5 con il quale sono stati fissati i criteri generali di affidamento degli incarichi dirigenziali; RTENUTO pertanto di dovere adottare tali criteri che determinano i valori economici della retribuzione di posizione di parte variabile, comprensivi della tredicesima mensilità, dei dirigenti del Dipartimento Regionale del1 Acqua e dei Rifiuti DECRETA Art. 1 Sono approvati i Criteri generali per la pesatura delle strutture del Dipartimento Regionale dell Acqua e dei Rifiuti secondo l'allegato prospetto che fa parte integrante del presente decreto.

3 DPA 1'MENTo REGONALE ne.l'acqua E DE RFUT D.D.o. N. 5,íšåa Art. 2 l presente Decreto, con il relativo allegato, trova applicazione per i contratti individuali che verranno stipulati a conclusione della fase di affidamento degli incarichi dirigenziali. Art. 3 l presente Decreto, con il relativo allegato, sara pubblicato sul sito Dipartimento regionale dell'acqua e dei Rifiuti. istituzionale del Palermo, li il '. 1- l li "' '..D -DirigenteGenerale. Ar. jo emco memo. r.-1,.-f' : f.-.;- '- < *f '.'

4 Efir.P7. DPAR'rvENTo REGONALE DELL ACQUA E DE RFUT D.D.o. NQ 542; ALLEGATO 1 Dipartimento Regionale Dell`Acqua e dei Rifiuti - PESATURA STRUTTURE AREA/sERvzo/U.o. A) Coinplçssìtà della str1 tt 1'a (peso NDCATOR NDC PUNT PUNT., ASSEGNATO Unità. incardinate Unitàoperative incardinate oltre 6 o Unità operative incardinate da 3 a 6 8 Unitàoperativeincardinate fino a 2 5, Eterogeneità attività e Linee di attività fortemente diversificate,t 10 processi ampio numero di progetti, obiettivi strategiciperlfannninistrazione Linee di attività fortemente diversificate o 8, ampio numerodi progetti Linee di attività moderatamente diversificate o moderato numero di progetti lllll 5 Rilevanza strategica della struttura. sestri i Replica di prassi note 2 Struttura deputata a fornire proposte di pianificazione o programmazione. Relazioni con organi di governo Struttura deputata a redigere 8 proposte/progetti a rilevanza territoriale Struttura deputata a fornire proposte di «4 soluzioni rientranti nell'attività istituzionale "o TOTALE n Qüanfifàfffe qùalità deirappørric-»n1*esiernr oesb 25%) NDCATOR NDC PUNT PUNT. Rapporti con enti del territorio e/o bacino d'utenza intrattiene relazioni con enti o amministrazioni regionali o extraregionali e/o richiede in{pegno elevato di front-office intrattiene relazioni con enti o amministrazioni regionali o extraregionali e/o richiede medio impegno di front--office intrattiene relazioni con enti o amministrazioni regionali o extraregionali e/o richiede modesto impegno di fiontoffice intrattiene relazioni con strutture dipartimentali e/o utenza interna la 15 7 TOTALE AssEGNATo "`\

5 . Dn ARTMEN'`o REGONALE DELL'Ac QUA E DE RFUT DDG. v. ff, C) CAomessa.Sn=1=i=11iStšs11-ß 'i,11ißstf=,g1 25%),. NDCATOR NDC PUNT PUNT. ASSEGNATO Conoscenze, competenze, Elevate 25 specializzazioni richieste per un adeguato svolgimento Medie l 5 del uo lo rispetto alle attività di competenza della struttura Basse 5 TOTALE D) Ri.scio )r0fessionale (peso 20%) NDCATOR NDC PUNT PUNT. ASSEGNATO Grado del rischio Elias 20 T professionale, secondo. Medio/Alto 15 le differenti tipologie previste, cui si espone, Medio 10 7, il dirigente nello Discreto svolgimento di un determinato ruolo Basso 5, TOTALE Tiiii {iš1teggo COvPLEss1vo COLLOCAZONE STRUTTURE NELLE FASCE ECONOMC-E SECONDO L PUNTEGGO REALZZATO PUNTEGG ÉASCE ncarichi di studio ed ispettivi Fino ai )tJ Unità Operative a s.s7a.<i í A s.oc0.or Da ti 7.001,00 a {e` ,00 ; 'Da ff l;2;.f)0l,00»:f-" ,00 Aree e Servizi za-so Da s ,00 a <5 1ic0o Da O0 a E , , eì:324.o0 Le cifre riportate sono suscettibili di variazioni in funzione della dotazione fmanziaria assegnata. )

6 T1" DPARTMENTO REGONALE DELUACQUA E DE RFUT Dpc, A T2 Dipajtimeto region ale lelpa.cq la e lei. fißifitti Denominazione Srmiftura Fasce Pefiflfuffl/Raìisß... LNTA OPERATVA SEGRETERA DEL DPARTMENTO ALTA DA ,00 A LNTA OPERATVA 2 SERVZO D PREVENZONE E ALTA TA A f.u(? l.,.o A E `l.5.494,0. S:CUREZZA SL. LAVORO UNTA OPERATVA S CONTROLL NTERN D GESTONE ALTA E c:f rin,00 a, fili 0 UNTA OPERATVA 4 -RFUT E BONFCEE ALTA.Da 12 -Ö12:3 É,00 a LNTA OPERATVA 5 REGOLAZONE DELLE ACQUE ALTA É.ì. EL c:=,,00 E l , f.-" --F AREA - AFFAR GENERAL ALTA Da P 20 [ c, ' '.-- a-'n C:.3 i23.2=a0,01ãè. UNTA OPERATVA 1 AFFAR E SERVZ GENERAL ALTA E 1210 C ' ;l., C15'U E1 E 1..5%i9.%i * z UNTAOPERATVA 2 GESTONE RSORSE UMANE ALTA DRF2 K :fi '\. '' i L E5 FORMAZONE ED AGGORNAMENTO DEL PERSONALE UNTA OPERATVA 3 COMUNCAZONE STTUZONALE. URP. PROTOCOLLO NFORMATCO E BBLOTECA 2 PROGRAMVAZONE FOND COMUNTAR, NAZONAL E REGONAL UNTAOPERATVA COORDNAMENTO DELLE. PROCEDURE N MATERA D NORMATVA U.E. PROGRAVMAZONE - COORDNAMENTO ATTUAZONE DELLE LNEE DTNTERVENTO ASSEGNATE AL DPARTMENTO,, UNTA OPERATVA 2 MONTORAGGO E CONTROLLO FOND COMUNTAR, NAZONAL E REGONAL SERVZO 1 GESTONE ED ATTUAZONE DEL SERVZO DRCO NTEGRATO, UNTA OPERATVA GESTONE DELLE RSORSE DRCE UNTA OPERATVA 2 SERVZO DRCO NTEGRATO ' -- ` --" S UNTA OPERATVA 3 - TUTELA DE CORP DRC, QUALTA 1 DELLE ACQUE, \/[PANT D TRATTAMENTO PER L RUSO DEL REFLUO ' F0 af-é` :. f:d F'\. :f= CB' ALTA Da få ,00 'S ,00 ALTA P 20.(10l.0 a ,00 ALTA Dati ,00 a ,00 ALTA 5A 2. :: ALESS fa ALTA AP 2» ALTA ALTA DA P i00 A P.~;s.A0A.0 DA 2.00,00 A ALTA Da ti À.. fạ 101,00 a E ,00 LNTA OPERATVA - MPANT D DSSALAZONE DEL ALTA 'Daff ,00 af ,00 TERRTORO SCLANO E DELLE SOLEMNOR SERVZO 2 OSSERVATORO DELLE ACQUE MEDA Da 12001,00 R ,0000 UNTA OPERATVA LABORATORO TECNOLOGCO MEDA Da 7.001, ,00 NFORMATCO LNTA OPERATVA 2 CLMATOLOGA, DROGRAFA E MEDA 'Da 7.001,00 a E ,00 DROLOGA SALA D VGLANZA 1 UNTA OPERATVA 3 VALUTAZONE RSORSE DRCHE E VEDA DATP 2.001,00 A P ,00 MONTORAGGO,, SERVZO 3 GESTONE NFRASTRUTTURE PERLEACOE ALTA DA A 2S,g(;,00 UNTA OPERATVA SEGRETERA AVMNSTRATVA MEDA DA A P 2.000,0 UNTA OPERATVA 2 SEGRETERA TECNCA ALTA Da , ,00 UNTA OPERATVA 3 COORDNAMENTO TERRTORALE l\/[eda 'Da E Tf'.00.1,00 a P ,00 SCLA OCCDENTALE,. UNTÀ OPERATVA 4 COORDNAMENTO TERRTORALE 2 MEDA DA 12.00r11n0 SCLA CENTRALE "UNTA OPERATVA 5 COORDNAMENTO TERRTORALE 3 MEDA i;f.0:»,00 A E SCLA ORENTALE SERVZO 4 PROGRAMMAZONE ED ESECUZONE NTERVENT NFRASTRUTTURE PER LE ACQUE UNTA OPERATVA PROGRAMMAZONE E MEDA DA 2.001,00 A PROGETTAZONE, UNTA OPERATVA 2 GARE E CONTRATT MEDA Da ,00 a E SERVZO s OSSERVATORO SU RFUT SPETTORATO ALTA Da l.0 a ,00 UNTA OPERATVA 1 POLTCHE TARFFARE E VERFCA MEDA TA A if00,00 A E c MEDA Da *i` F " J

7 ' 1 DPARTVENTO REGONALE DELL'AcQUA E DE RFUT DE COST UNTÀOPERATVA 2 SPETTORATO CENTRALE GESTONE NTEGRATA DE RFUT UNTÀCOPERATVA 3 SPETTORATO GESTONE NTEGRATA " DE RFUT PROVNCA D AGRGENTO UNTÀ OPERATVA 41 SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCE D CALTANSSETTA ED ENNA UNTÀ OPERATVA 5 SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCA D CATANA UNTÀ OPERATVA A SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCA D MESSNA UNTÀ OPERATVA SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCA D RAGUSA E SRACUSA :NTA OPERATVA S SPETTORATO GESTONE NTEGRATA DE RFUT PROVNCA D TRAPAN DD,G, N RRENA Da 2.001,00 a E ,00 ;MEDDa Da ti 7.001,00 a E ,00 MEDA Da 7 001,00 a ,00 SERRA Darrmnnoasizmnno MEDA Da 7.001,00 a P ,00 MEDA Da ',7.(11) 1,00 a ,00 ARENA Da 2.001,00 a E ,00 SERVZO 6 GESTONE NTEGRATA.RFUT RONFCE " ALTA Da fe 20,001,0 a ti ,00 UNTÀ OPERATVA PROGRAMMAZONE, PANFCAZONE ALTA :AP;E00L00tiFSAFRL00 E REGOLAMENTAZONE PER LA GESTONE NTEGRATA DE RFUT UNTÀ OPERATVA 2 GESTONE NTEGRATA RFUT. ALTA Da f ,00 a E ,00 UNTA OPERATVA S PANFCAZONE E ALTA Da ,00 a E 15.='-'104,('.}l."J REGOLAMENTAZONE GESTONE DE ST NQUNAT UNTÀ OPERATVA 4 BONFCE DE ST NQUNAT ALTA Da , ,00 SERVZO 7 - AUTORZZAZON, ALTA Da ,0 a ,00 UNTÀ OPERATVA 1 AUTORZZAZON AD MPANT D GESTONE RFUT PER LE PROVNCE D AGRGENTO, ENNA, CALTANSSETTA, PALERMO,TRAPAN UNTÀ OPERATVA 2 AUTORZZAZON AD MPANT D GESTONE RFUT PER LE PROVNCE D CATANA, MESSNA, RAGUSA, SRACUSA UNTÀ OPERATVA 3 ENDOPROCEDMENT, SPEDZON ; TRANSFRONTALERE E MPANT SPERMENTAZONE SERVZO S RDUZONE DELLA PRODUZONE E PROMOZONE GESTONE NTEGRATA RFUT UNTÀ OPERATVA PROMOZONE DELLA GESTONE NTEGRATA DE RFUT, RDUZONE DELLA PRODUZONE E RECUPERO, NFORMAZONE E COMUNCAZONE, PROMOZONE ECOMBALLAGG E TECNOLOGE MPANTSTCE A BASSO MPATTO AVBENTALE SERVZO 9 RSORSE FNANZARE, CONTABLTA E CONTRATT PALTAP )APr2001rRAP ALTA Ditfƒ ,00 PE ,00 ALTA Da RE l5.494,.00 BASSA Da? , ,00 BASSA DA F.S7A,00 A 2.000,00 1\/[EDA Da a. E ,0000 UNTÀ OPERATVA 1 GARE E CONTRATT MEDD Da 7.001,00 a E ,00 SERVZO 10 PANFCAZONE, REGOLAZONE ED USO VEDA Da ,00 a DELLE ACQUE UNTÀSOPERATVA ADEMPMENT N MATERA D ALTA vapzl001rvjarälta0air ACQUE ED MPANT ELETTRC CORRELAT UNTÀ OPERATVA 2 PANFCAZONE SULLE ACQUE N SCLA ALTA Da E 1ƒ2.00l.00 a ,00 1 \ 1..-/

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