Progetto ADOLESCENZIALE. Responsabile scientifico referente del progetto: Prof.ssa Caterina. Primi Dipartimento di Psicologia Università di Firenze

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto ADOLESCENZIALE. Responsabile scientifico referente del progetto: Prof.ssa Caterina. Primi Dipartimento di Psicologia Università di Firenze"

Transcript

1 Progetto IL RUOLO DEL DECISION-MAKING ADOLESCENZIALE NEL PROBLEM GAMBLING Responsabile scientifico referente del progetto: Prof.ssa Caterina. Primi Dipartimento di Psicologia Università di Firenze

2 1. Introduzione II termine gioco d'azzardo o gambling indica una forma di intrattenimento in cui il giocatore scommette una certa quantità dì denaro sul risultato di un evento dall'esito incerto, allo scopo di vincere un premio, che generalmente consiste nel guadagnare un'ulteriore quantità di denaro (Clark, 2010). Nonostante sia comunemente percepito come un'attività ricreativa, il gioco d'azzardo può essere considerato un esempio di risk-taking (Boyer, 2006), cioè un comportamento che suscita un elevato livello di desiderabìlità, ma che può avere effetti nocivi (Geier & Luna, 2009). Infatti, se praticato in modo particolarmente frequente ed incontrollato, il comportamento di gioco può sfociare nel problem gambling, che indica un continuum di conseguenze negative derivabili dal gioco, da abitudini moderatamente pervasive ad estreme ed impulsive (Ferris & Wynne, 2001). Il gioco d'azzardo è un'attività molto diffusa tra gli adolescenti. Studi internazionali (tra gli altri Arsenault, Ladoucer, & Vitaro, 2001; Blinn-Pike, Worthy, & Jonkman, 2010; Gupta & Derevensky, 2000) indicano infatti che la percentuale di giocatori adolescenti problematici è maggiore di quella relativa ai giocatori adulti patologici e che i maschi praticano il gioco in modo più frequente e più problematico delle femmine (Jacobs, 2000; Stinchfield, Hanson, & Olson, 2006). La situazione in Italia risulta essere in lìnea con quella degli altri Paesi industrializzati, come testimonia l'indagine ESPAD (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs) condotta dall'istituto dì Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFC-CNR) (Bastiani et al., 2010). Tale studio ha rilevato che dal 2008 al 2009 la percentuale di studenti che ha giocato d'azzardo almeno una volta è aumentata del 7% e che i minori che giocano d'azzardo corrispondono circa al 43% dei minori italiani scolarizzati. Sebbene i ragazzi giochino di più rispetto alle coetanee, sono state le femmine a far registrare un incremento maggiore, passando dal 29% al 36%, mentre i maschi sono saliti dal 53% al 57%. Inoltre, i risultati di un'indagine realizzata con un campione di 981 studenti di scuola superiore residenti nel territorio toscano (Donati, Chiesi, & Primi, submitted) hanno mostrato che il 91% degli intervistati ha giocato d'azzardo almeno una volta nel corso degli ultimi dodici mesi e che il 17% è-..da considerarsi giocatore problematico. Tra le ricerche che hanno indagato i fattori implicati nello sviluppo del problem gambling adolescenziale, particolare rilievo assumono quelle che hanno fecalizzato l'attenzione sui fattori cognitivi (tra gli altri Delfabbro, Lambos, King, & Puglies, 2009; 2

3 Delfabbro, Lahn, & Grabosky, 2006; Turner, Zangeneh, & Littman-Sharp, 2006). Tali studi hanno evidenziato che i giovani giocatori problematici, pur non mostrando carenze nella conoscenza delle regole matematiche e di probabilità, tendono a ricorrere a modalità di ragionamento veloci ed economiche (euristiche), anziché mettere in atto un ragionamento probabilistico corretto nelle situazioni di gioco e l'uso di queste euristiche determinerebbe una tendenza sistematica all'errore (bias). Uno degli errori tìpici del giocatore è quello della gambler's fallacy (fallacia del giocatore) (Langer, 1975; Walker, 1992), che, ad esempio, si verifica nel gioco della roulette quando un giocatore si attende un'alternanza compensatoria dì eventi che dia un uguale ammontare di numeri rossi e neri. In realtà, applicando la teoria della probabilità, se gli eventi sono indipendenti ed equiprobabili (come nel caso della roulette}, la probabilità dell'evento sìngolo rimane la stessa a prescindere dagli esiti precedenti ed ogni specifica sequenza di una data lunghezza è equiprobabile. Nell'ambito della prospettiva cognitiva, alcuni studi (Delfabbro et al., 2009; Delfabbro et al., 2006; Derevensky, Gupta, & Della Cioppa, 1996; Gupta & Derevensky, 1998) hanno anche mostrato che i giovani giocatori problematici tendono a nutrire convinzioni erronee sul gioco d'azzardo, in particolare, sulla quantità di abilità necessaria per vincere in questo tipo di attività. Nello specifico, essi sono propensi a sovrastimare la propria capacità personale di riuscire a vincere nelle attività di gioco, rivelando dunque di pensare in modo irrazionale, in quanto l'esito dì queste attività dipende in minima parte, se non in alcun modo, dalle strategie di controllo messe in atto dal giocatore. In tal senso, essi si mostrano particolarmente suscettibili all'illusione di controllo (Langer, 1975; Langer & Roth, 1975), cioè alla credenza erronea di poter controllare il risultato di eventi che, in quanto regolati prevalentemente o totalmente dal caso, non sono suscettibili al controllo personale. Inoltre, i giovani giocatori sembrano essere caratterizzati da un elevato livello dì credenze superstiziose, ovvero convinzioni erronee basate sulla scorretta attribuzione di una relazione di causa-effetto tra due eventi indipendenti (Nìnness & Ninness, 1998). Nonostante nell'ambito della prospettiva cognitiva sia stato ampiamente.documentato il ruolo del -ragionamento probabilistico <e delle credenze erronee sul gambling, scarsa attenzione è stata posta al costrutto di decision-making. hi particolare, mancano studi che abbiano indagato il ruolo che tale costrutto potrebbe assumere nello spiegare il problem gambling giovanile e le possibili relazioni che potrebbero intercorrere tra il decision-making, il ragionamento probabilistico, e le convinzioni erronee. 3

4 II decision-making rappresenta un'abilità complessa per un adolescente, in quanto dipende sia dalla capacità di ragionare su un problema specifico che dalla competenza nel controllare le risposte emozionali che il problema stesso elicìta (Van Duijvenvoorde, Jansen, Visser, & Huizenga, 2010). Tra le teorie che sono nate per spiegare il processo decisionale negli adolescenti, la teoria del doppio sistema (e.g., Steinberg, 2007; Figner, Mackinlay, Wilkening, & Weber, 2009) rappresenta una prospettiva teorica particolarmente valida, in quanto estremamente esaustiva nel descrivere le proprietà che contraddistinguono tale processo in età adolescenziale. Secondo questa teoria, il decisionmaking adolescenziale avviene attraverso l'interazione tra due sistemi paralleli, il sistema socio-emozionale ed il sistema di controllo cognitivo. Il primo determina la sensibilità ai premi, si attiva hi presenza dei pari e matura hi adolescenza, mentre il secondo è deputato alla pianificazione del futuro ed all'autoregolazione e raggiunge piena maturazione intorno ai venticinque anni. Uno dei punti fondamentali sostenuti da tale teoria è che nelle situazioni di risk-taking è particolarmente probabile che il processo di decision-making venga compromesso, ovvero che il sistema socio-emozionale prevalga su quello di controllo cognitivo, e che quindi l'adolescente sìa più sensibile alle ricompense che gli propone una certa situazione piuttosto che ai costi che essa comporta. Tra gli aspetti caratteristìci del decision-making adolescenziale, vari studi condotti nell'ambito di questa prospettiva hanno evidenziato che esso tende ad essere particolarmente fecalizzato sulle conseguenze immediate di un certo evento, piuttosto che sulle sue conseguenze a lungo termine, sia positive che negative (Steinberg, Graham, O'Brien, Woolard, Cauffman, & Banich, 2009). Attraverso il paradigma del "delay discountìng1 o 'sconto del tempo' (Kirby, Petry, & Bickel, 1999), in cui si chiede ai rispondenti di scegliere tra ricevere una quantità di denaro più esigua immediatamente o riceverne una più cospicua dopo un determinato intervallo di tempo, è stato messo in luce che gli adolescenti tendono a scegliere di ricevere un premio più esiguo immediatamente piuttosto che riceverne uno più cospicuo hi un tempo posticipato, mostrando dunque una particolare propensione a scontare il valore del premio collocato nel futuro (Steinberg et al., 2009)...-..* Un' ulteriore caratteristica tipica del decision-making adolescenziale riguarda la prospettiva temporale, che indica la tendenza cognitiva a mettersi in relazione con i concetti psicologici del passato, del presente, e del futuro e, in quanto tale, influenza significativamente il decision-making (Boniwell, 2005). E' stato evidenziato che gli 4

5 adolescenti tendono ad avere uno scarso orientamento al faturo a favore di un maggiore orientamento sul presente (Steinberg et al, 2009), e ciò sì lega strettamente alla spiccata sensibilità alle ricompense piuttosto che ai costi ed alla marcata preferenza per premi immediati piuttosto che posticipati. Obiettivo Nonostante la relazione tra decision-making e problem gambling non sia stata ancora oggetto di approfonditi studi negli adolescenti, vi sono evidenze empiri che ottenute con campioni di adulti che attestano l'esistenza dì un'associazione significativa tra processo decisionale disfunzionale e gioco d'azzardo patologico. Più in dettaglio, alcune ricerche hanno mostrato la presenza di un processo decisionale maggiormente sensibile alle ricompense piuttosto che ai costi in giocatori patologici (Brand, Kalbe, Labudda, Kessler, & Markowitsch, 2005; Goudrian, Oosterlaan, De Beurs, Van der Brink, 2005; Roca, Torralva, Lopez, Cetkovich, Clark, & Manes, 2008). Inoltre, è emerso che i giocatori patologici tendono maggiormente a preferire premi immediati più esigui in confronto ai giocatori non patologici (Petry, 2001) e che tale tendenza risulta essere un predittore positivo del livello di distorsioni cognitive legate al gioco d'azzardo, come le credenze superstiziose, l'incapacità dì comprendere l'indipendenza degli eventi, e l'aspettativa che il gioco possa alleviare stati emozionali negativi (Michalczuk, Bowden-Jones, Verdejo-Garcia., & Clark, 2011). E' stato anche verificato che i giocatori patologici hanno una prospettiva temporale particolarmente ridotta, ovvero sono maggiormente orientati sul presente, che tendono a percepire come significativamente più edonistico e fatalistico rispetto ai giocatori non patologici (Hodgins & Engel, 2002). Infine, sono state riscontrate correlazioni positive tra orientamento ad un presente edonistico e guida pericolosa dell'auto (Zimbardo, Keough, & Boyd, 1997), consumo eccessivo di alcool, fumo di sigarette, ed uso di sostanze illegali (Keough, Zimbardo, & Boyd, 1999). Partendo dalla constatazione che gli studi sopra descritti hanno evidenziato una relazione significativa tra aspetti disfunzionali del decision-making e gioco d'azzardo patologico, il presente progetto si propone l'obiettivo di estendere la linea di ricerca sui fattori cognitivi implicati nello sviluppo di un comportamento di gioco problematico negli

6 adolescenti, investigando la relazione tra ragionamento probabilistico, distorsioni cognitive, decisio-making, eproblem gambling in adolescenti italiani. Per quanto riguarda l'analisi del ragionamento probabilistico, ci si propone di indagare specificatamente la suscettibilità alla gambler's fallacy, data la particolare tendenza dei giocatori a commettere tale fallacia nei contesti di gioco, nonostante possiedano un adeguato livello di abilità matematiche. Rispetto alla rilevazione delle credenze erronee, si prevede di valutare un insieme di distorsioni cognitive, comprendenti le aspettative irrazionali attese nei confronti del gioco, come ricevere approvazione e accettazione sociale, l'illusione di controllo, il controllo predittivo, ovvero la credenza nella propria capacità di prevedere l'esito di un gioco, l'incapacità di smettere di giocare, ed il bias di interpretazìone, cioè la tendenza a re-interpretare i risultati ottenuti al gioco allo scopo di trovare incentivi per continuare a giocare, come attribuire i successi alla propria abilità e gli insuccessi alla influenza di altri o alla cattiva sorte. Relativamente alla valutazione delle competenze di decision-making, si intende misurare tre aspetti fondamentali di tale processo. Innanzitutto, saranno investigate le modalità di presa dì decisione in contesti di risk-taking, cioè in un compito in cui occorre decidere tra diverse alternative associate a differenti probabilità di vincere o perdere determinate quantità di denaro. Inoltre, verrà valutata la tendenza al delay-discounting, ovvero la propensione a decidere di ottenere immediatamente quantità dì denaro inferiori a quelle che potrebbero essere ottenute in futuro. Infine, sarà valutata la prospettiva temporale, cioè la percezione del passato, del presente, e del futuro. Rispetto al problem gambling, si prevede di misurare la problematicità del comportamento dì gioco sia in termini di frequenza che di numero di sintomi di gioco patologico che gli adolescenti mostrano di avere relativamente all'ultimo anno. Inoltre, in sintonia con quanto evidenziato da vari studi in letteratura (Chalmers & Willoughby; 2006; Jackson, Bowling, Thomas, Bond, & Patton, 2008; Moore & Ohtsuka, 1997; Donati et al., submitted), secondo cui i fattori in relazione con il comportamento di gioco sono da considerarsi genere-specifici, sarà posta particolare attenzione alle differenze di genere..-...,-* >,.., II progetto sì articola in una prima fase, finalizzata alla validazione di alcuni strumenti, ed in una seconda fase della ricerca, volta ad individuare la relazione tra i fattori presi in esame ed il comportamento di gioco problematico. La durata prevista del progetto

7 è di im anno (progetto annuale). Nella prima metà dell'anno si prevede di condurre la prima fase, mentre la seconda metà dell'anno riguarderà la seconda fase della ricerca. 1. Metodo 1.1 Prima fase Obiettivo.. '. -.. Ci si propone di adattare tre strumenti self-report in lingua inglese: la Gambling Related Cognìtion Scale (GRCS; Raylu & Oei, 2004) per la misura delle distorsioni cognitive relative al gioco d'azzardo, il Kirby Monetary Choice Questionnaire (Kirby et al., 1999) per la rilevazione della tendenza al delay discounting, e la Zimbardo Time Perspective Scale (ZTPI; Zimbardo & Boyd, 1999) per la valutazione della prospettiva temporale. L'adattamento di ciascuno strumento si articolerà nelle seguenti fasi: i) traduzione in lingua italiana attraverso la tecnica della forward-translation, che prevede anche l'adeguamento di alcuni contenuti al contesto culturale italiano; ii) somministrazione della versione così ottenuta ad un ampio campione di adolescenti; iii) analisi statistiche finalizzate ad indagare le proprietà psicometriche dello strumento. Partecipanti Si prevede la partecipazione di un ampio campione di adolescenti italiani di età compresa tra 13 e 19 anni, ovvero studenti frequentanti l'ultimo anno della scuola superiore di primo grado ed i cinque anni della scuola superiore di secondo grado. Risultati attesi Si prevede la validazione dì strumenti ampiamente utilizzati nel contesto internazionale allo scopo di misurare rispettivamente le distorsioni cognitive caratterizzanti i giocatori d'azzardo, la tendenza a scontare il tempo, ovvero a preferire premi più esigui nel presente piuttosto che premi più consistenti nel futuro, e la prospettiva temporale.

8 Nello specifico, la Gambling Related Cognition Scale (GRCS; Raylu & Gei, 2004) è una scala validata per gli adulti e comprendente 23 affermazioni (su scala Likert a sette punti) che misurano varie distorsioni cognitive tipiche dei giocatori d'azzardo. Essa comprende cinque sottoscale: Bias di interpretazìone, Illusione di controllo, Controllo predittivo, Aspettative attese dal gioco d'azzardo, ed Incapacità percepita di smettere di giocare d'azzardo. Il Kirby Momtary Choice Questionnaire (Kirby et al., 1999) è un questionario usato sia con adulti che con adolescenti. Esso è costituito da 27 quesiti (su scala nominale dicotomica), ognuno dei quali propone al rispondente dì decidere tra ricevere una certa quantità dì denaro immediatamente o riceverne una maggiore in un tempo più o meno posticipato, hi base alla grandezza dei premi posticipati, i quesiti sono raggnippati in tre categorie, piccoli, medi, e grandi. Per ciascuna categoria viene calcolato il discount rate, ovvero la misura in cui si è propensi a svalutare il valore di un premio posto al tempo futuro e ciò permette di misurare l'effetto della grandezza del premio rispetto allo scontare il tempo, cioè la misura in cui l'aumentare della grandezza del premio posto nel futuro influenza la diminuzione percepita del suo valore. La Zimbardo Time Perspectìve Scale (ZTPI; Zimbardo & Boyd, 1999) è una scala composta da 56 items (su scala Likert a cinque punti) che misurano la prospettiva temporale relativa al passato, al presente, ed al futuro, ovvero l'insieme degli aspetti cognitivi, motivazionali, e sociali che il rispondente attribuisce alle proprie esperienze relativamente alle tre diverse cornici temporali. Essa contiene cinque sottoscale: Passato positivo (atteggiamento nostalgico verso il passato), Passato negativo (atteggiamento avverso nei confronti del passato), Presente fatalistico (propensione a non nutrire speranza nel presente), Presente edonistico (tendenza a al piacere ed al divertimento nel presente), e Futuro (orientamento alla pianificazione ed al raggiungimento dì specifici obiettivi nel futuro). 1.2 Seconda fase Obiettivo Sulla base delle evidenze empiriche ottenute con campioni di adulti giocatori patologici, attestanti il ruolo del decision-making disfunzionale rispetto al comportamento patologico di gioco d'azzardo, ci si propone di indagare la relazione del decision-making

9 con il gioco d'azzardo problematico, analizzando anche la misura in cui esso si associa con aspetti più ampiamente studiati nella prospettiva di ricerca cognitiva, cioè il ragionamento probabilistico e le distorsioni cognitive. Inoltre, poiché dalla letteratura emerge come i fattori di rischio del gioco problematico siano perlopiù genere-specifici, si prevede di investigare il ruolo del genere rispetto alla rete di relazioni tra i costrutti presi in considerazione. Partecipanti ' Si prevede la partecipazione di un ampio campione di adolescenti italiani dì età compresa tra 13 e 19 anni, ovvero studenti frequentanti l'ultimo anno della scuola superiore di primo grado ed i cinque anni della scuola superiore di secondo grado. Strumenti (i) Somministrazione individuale del Gambler 's Fallacy Task (GFT, Chiesi & Primi, 2009; Primi & Chiesi, 2011) al fine di misurare la suscettibilità alla gambler'sfallacy in un compito che propone un gioco con un sacchetto contenente biglie blu e verdi. Variando la quantità di biglie blu e verdi contenute nel sacchetto, in combinazione con differenti, sequenze di risultati relativi alle biglie estratte, tale compito consente dì misurare la fallacia del giocatore sia nel caso di eventi equiprobabilì che non equiprobabili. Punteggi alti corrispondono ad un'elevata capacità di ragionare correttamente in termini probabilistici su compiti che propongono situazioni simili a quelle dei contesti di gioco d'azzardo, mentre punteggi bassi indicano un'alta tendenza a commettere la fallacia del giocatore in tali situazioni; (ii) Somministrazione individuale della versione italiana della Gambling Related Cognition Scale (GRCS; Raylu & Oei, 2004), per la misura delle distorsioni cognitive; (iii) Somministrazione individuale del Columbia Cord Task (CCT; Figner et al., 2009; versione italiana: Panno, Lauriola, & Figner, submitted), una misura : comportamentale che valuta la presa di decisione in contesti di rischio. Si tratta di un compito computerizzato composto da 24 trials, in ciascuno dei quali vi sono trentadue : carte rovesciate. Il rispondente, digitando un apposito tasto, sceglie quale carta.,scoprire. Se scopre una carta gialla, vince una determinata quantità di punti, se ne scopre una verde, ne perde una certa quantità. Il passaggio da un trial a quello successivo avviene quando il rispondente decide di non volere più scoprire altre carte o quando estrae una carte verde. La somma della quantità di carte che il rispondente decide di scoprire a ciascun trial 9

10 misura la tendenza al rischio. Inoltre, poiché la quantità di punti che sì vincono scoprendo le carte gialle (10 o 30 punti), la quantità dì punti che si perdono scoprendo le carte verdi (750 o 250 punti), e la probabilità di scoprire una carta verde (1/32 o 3/32) variano ad ogni trial, tale compito consente di misurare il tipo di informazioni che più influenzano il la presa dì rischio del decision maker; (iv) Somministrazione individuale della versione italiana del Kirby Monetary Choice Questionnaire (Kirby et al., 1999) al fine di misurare la tendenza al délay-discountìng; (v) Somministrazione individuale della versione italiana della Zimbardo Time Perspective Scale (ZTPI; Zimbardo & Boyd, 1999) per la valutazione della prospettiva temporale; (vi) Rilevazione del gioco d'azzardo problematico attraverso la somministrazione individuale del South Oaks Gambling Screen Revìsed far Adolescents (SOGS-RA; Winters, Stinchfield, & Fulkerson, 1993a, 1993b; versione italiana: Donati, Galli, Primi, & Chiesi, submitted). La scala è composta da due sezioni. La prima rilevala frequenza con cui si è giocato d'azzardo ad una serie di giochi nello scorso anno; la seconda, attraverso dodici items su scala nominale dicotomica, misura il numero di sintomi di gioco patologico in base ai criteri della terza edizione del Diagnostic and Statìstical Manual of Meritai Disorders (DSM III; American Psychiatric Association, 1980). Attraverso la combinazione di frequenza e numero di sintomi, essa consente di classificare i rispondenti in giocatori non problematici, a rischio, e problematici. L'analisi dei dati sarà realizzata utilizzando tecniche di analisi multivariata che consentono di valutare la relazione esistente tra le variabili in esame. Risultati attesi (i) Un modello che consenta di descrivere e spiegare la relazione del decision-making con il ragionamento probabilìstico, le distorsioni cognitive legate al gioco, ed il gioco d'azzardo problematico. Ciò consentirà di avere una maggiore conoscenza dei fattori coinvolti in tale comportamento e della relazione esistente tra i fattori stessi, e fornirà indicazioni per la progettazione di interventi di prevenzione del gioco d'azzardo problematico negli adolescenti; (ii) Un modello che spiega la relazione tra genere, ragionamento probabilistico, distorsioni cognitive, decision-making, e gioco d'azzardo* problematico, e che quindi permette di comprendere meglio i meccanismi sottostanti le differenze di genere ampiamente documentate relativamente al gioco e di ricavare indicazioni per la messa a punto di iniziative preventive genere-specìfiche. 10

11 Prodotti attesi (i) Versioni italiane validate per adolescenti di questionati self-report ampiamente utilizzati in ambito internazionale per misurare rispettivamente le distorsioni cognitive tipiche dei giocatori d'azzardo, la tendenza a scontare premi posti in un tempo futuro, e la prospettiva temporale; (ii) Presentazione dei risultati in ambito congressuale e in sedi editoriali (articoli scientìfici e volumi). Il

12 Bibliografia American Psychiatric Associatici! (1980). Diagnostic and Statìstical Manual of Mental Disorders: DSM-III (edn 3). Washington, DC. Arsenault, F., Ladouceur, R. & Vitato., F. (2001). Consommation de psychotropes et jeux de hasard: Prévalence, coexistence et conséquences. Canadian Psychology/Psychologie Canadienne, 42, Bastiani, L., Curzio, O., Gori, M., Colasante, E., Siciliano, V., Panini, R. Jarre, P., Molinaro, S. (2010). Indagine 'Gambling' sulla popolazione italiana. Accessed 8 lune Blinn-Pike, L., Worthy, S. L. & Jonkman, J. N. (2010). Adolescent Gambling: A Review of an Emerging Field of Research. Journal of Adolescent Health, 47, DOI: /j.jadohealth Boyer, T. W. (2006). The development of risk-taking: A rrmlti-perspective review. Developmental Review, 26, DOI: /j.dr Boniwell, L. (2005). Beyond time management: How thè latest research on time perspective and perceived time use can assist clients with time-related concerns. IntemationalJournal ofevidence Based Coaching and Mentoring, 3(2), Brand, M., Kalbe, E., Labudda, K., Kessler, F., & Markowìtsch, H. J. (2005). Decisionmaking impairments in patients with pathological gambling. Psychiatry Research, 133, Brand, M., Labudda, K., & Markowitsch, H. J. (2006). Neuropsychological correlates of decision-making in ambiguous and risky situations. Neural Networks, 19, Chalmers, H. & Willoughby, S. (2006). Do Predictors of Gambling Involvement Differ Across Male and Female Adolescents? Journal of Gambling Studies, 22, Chiesi, F. & Primi, C. (2009). Recency effects in primary-age children 'and college students using a gaming situation. International Electronic Journal of Mathematica - < - Education, 4, 3, ,..- - Clark, L. (2010). Decision-making during gambling: an integration of cognitive and psychobiological approaches. Phìlosophical Transactions ofthe Royal Society, 365,

13 Delfabbro, P. H., Lambos, C., King, D. & Puglies, S. (2009). Knowledge and beliefs about gambling in Australian Secondary school students.and their implicatìons for education strategies. Journal of Gambling Studies, 25, DOI /sl Delfabbro, P. H., Lahn, J. & Grabosky, P. (2006). It's Not What You Know, but How You Use It: Statistica! Knowledge and Adolescent Problem Gambling. Journal of Gambling Studies, 22, DOI /sl Derevensky, J. L., Gupta, R., & Della Cioppa, G. (1996). A developmental perspective of gambling behavior in children and adolescents. Journal óf Gambling Studies, 12, Donati, M. A., Chiesi, F. & Primi, C. (submitted). A Modelto Explain At risk/problem Gambling Among Male and Female Adolescents: Gender Similarities and Differences. Journal ofadolescence. Donati, M. A., Galli, S., Primi, C., & Chiesi, F. (submitted). Item Response Theory-Based evìdences of thè efficiency of thè South Oaks Gambling Screen Revised for Adolescents (SOGS-RA) in providing accurate measures across problem gambling severity. Addiction. Ferris, J., & Wynne, H. (2001). The Canadian Problem Gambling Index: Final Report. Ottawa, ON, Canada: Canadian Centre on Substance Abuse pdf. Accessed 19 Januarv Figner, B., Mackinlay, R. J., Wilkening, F., & Weber, E. U. (2009). Affective and Deliberative Processes in Risky Choice: Age Differences in Risk Taking in thè Columbia Card Task. Journal of Experimental Psychology: Learning, Memory, and Cognition, 35(3), DOI: /a Geier, C. & Luna, B. (2009). The maturation of incentive processing and cognitive control. Pharmacology, Biochemistry and Behavior, 93, Goudrian, A. E., Oosterlaan, J., De Beurs, E., Van der Brink, W. (2005). Decision-making in pathological gambling: a comparison between pathologicalgamblers, alcohol dependents, persons with Tourette syndrome, and normal controls. Braìn Research. Cognitive Brain Research, 23(1),

14 Gupta, R., & Derevensky, J. L. (1998). Adolescent gambling behavior: A prevalence study and examination of thè correlates associated with problem gambling. Journal of Gambling Studies, 14, Gupta, R., & Derevensky, J. L. (2000). Adolescents with Gambling Problems: From Research to Treatment. Journal of Gambling Studies, 16(2/3), Hodgins, D. C., & Engel, A. (2002). Future.time perspective in pathologìcal gamblers. Journal of Nervous & Menta! Disease, 190, Keough, K. A., Zimbardo, P. G., & Boyd, J. N. (1999). Who's smoking, drinking, and using drugs? Time perspective as a predictor of substance use. Journal of Basic and Applied Social Psychology, 21, Kirby, K. N., Petry, N. M., & Bickel, W. K. (1999). Heroin Addicts Have Higher Discount Rates for Delayed Rewards Than Non-Drug-Using Controls. Journal of Experimental Psychology: General, 128(1), Jackson, A.C., Dowling, N., Thomas, S. S., Bond, L. & Patton, G. (2008). Adolescent Gambling Behavior and Attitudes in an Australian Population. International Journal ofmental Health andaddictìon, 6, Jacobs, D. F. (2000). Juvenile gambling in North America: An Analysis of long-terms trends and future prospects. Journal of Gambling Studies,16, Langer, E. J. (1975). The illusion of control. Journal ofpersonality and Social Psychology, 32, Langer, E. J., & Roth, J. (1975). Heads you win, tails it's chance: The illusion of control as a function of thè sequence of outcomes in a purely chance task. lournal of Personality and Social Psychology, 32, Michalczuk, R., Bowden-Jones, H., Verdejo-Garcia, A. & Clark, L. (2011). Impulsivity and cognitive distorsions in pathological gamblers attending thè UK National Problem Gambling Clinic: a preliminary report. Psychological Medicine, 41, Moore, S. M., & Ohtsuka, K. (1997). Gambling actìvities of young Australians: Developing a model of behavior. Journal of Gambling Studies, 13(3\. Ninness, H. A. C., & Ninness, S. K. (1998). Superstitious math performance: Interactìons between rule-governed and scheduled contingencies. The Psychological Record, 48,

15 Panno, A., Lauriola, M., & Figner, B. (submitted). Emotion regulation and risk taking: Predicting risky dioice in deliberative decision making. Cognition and Emotion. Petry, N. M. (2001). Pathological gamblers, with and without substance use desorders, discount delayed rewards at high rates. Journal ofabnormal Psychology, 110, Primi, C. & Chiesi, F. (2011, February). The Role of Relevant Knowledge and Cognitive Ability in Gambler Fallacy. The 7th Congress of thè European Society for Research in Mathematics Education (CERME), Rzeszów, Poland. Raylu, N., & Dei, P.S., (2004). The Gambling Related Cognition Scale (GRCS): development, confirmatory factor validation. and psychometric properties. Addiction, 99, DOI: /j x. Roca, M., Torralva, T., Lopez, P., Cetkovich, M., Clark, L., & Manes, F. (2008). Executive functions in pathologic gamblers selected in an ecologica! setting. Cognitive and Behavioral Neurology, 21,1-4. Steinberg, L. (2007). Risk Taking in Adolescence: New Perspectives From Braìn and Behavioral Science. Current Directions in Psychological Science, 16(2), Steinberg, L., Graham, S., O'Brien, L., Woolard, J., Cauffinan, E., & Banìch, M. (2009). Age differences in future orientation and delay discounting. Child Development, 80, Stinchfield, R., Hanson, W.E., & Olson, D. H. (2006). Problem and pathologìcal gambling among college students. New Directions for Student Services, 113, Turner, N., Zangeneh, M., & Littman-Sharp, N. (2006). The experience of gambling and its role in problem gambling. International Gambling Studies, 6, Van Duijvenvoorde, A. C. K., Jansen, B. R. J., Visser, I. & Huizenga, H. M. (2010). Affective and Cognitive Decision-Making in Adolescents. Developmental Neuropsychology, 35(5), DOI: / Zimbardo, P. G. & Boyd, J. N. (1999). Putting Time in Perpective: A Valid, Reliable Individual-Differences.Metric. Journal of Personality and Social Psychology.,..77(6), Zimbardo, P. G., Keough, K. A., & Boyd, J. N. (1997). Present time perspectìve as a predictor of risky driving. Personality and Individuai Differences, 23(6), Walker, M.B. (1992). The Psychology of Gambling, Sydney: Pergamon Press. 15

16 Winters, K. C., Stinchfield, R., & Fulkerson, J. (1993a). Patterns and characteristics of adolescent gambling. Journal of Gambling Studies, 9(4), Winters, K.C., Stinchfield, R.D. & Fulkerson, J. (1993b). Toward thè development of an adolescent gambling problem severity scale. Journal of Gambling Studies, 9,

Gli errori cognitivi nella valutazione del rischio valanghe

Gli errori cognitivi nella valutazione del rischio valanghe Gli errori cognitivi nella valutazione del rischio valanghe [Ott. 2013] Lucia Savadori, Nicolao Bonini (Dipartimento di Economia e Management, Univ. di Trento) Federico Schena, Stefania Pighin (Centro

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology QUEST Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology versione 2.0 L. Demers, R. Weiss-Lambrou & B. Ska, 2000 Traduzione italiana a cura di Fucelli P e Andrich R, 2004 Introduzione Il

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

Knowlab Un Sistema Computerizzato per la Valutazione Adattiva della Conoscenza e dell'apprendimento

Knowlab Un Sistema Computerizzato per la Valutazione Adattiva della Conoscenza e dell'apprendimento Knowlab Un Sistema Computerizzato per la Valutazione Adattiva della Conoscenza e dell'apprendimento Debora de Chiusole PhD Candidate deboratn@libero.it Università degli Studi di Padova Dipartimento FISPPA

Dettagli

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING Gianna Maria Agnelli Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Clinica del Lavoro "Luigi Devoto Fondazione IRCCS Ospedale

Dettagli

NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE

NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE AUDIZIONE PRESSO UFFICIO DI PRESIDENZA 7ª COMMISSIONE (Istruzione) SULL'AFFARE ASSEGNATO DISABILITÀ NELLA SCUOLA E CONTINUITÀ DIDATTICA DEGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO (ATTO N. 304)

Dettagli

Il gambling presenta molte analogie con la addiction da sostanze, quali l eroina, l alcol, etc..

Il gambling presenta molte analogie con la addiction da sostanze, quali l eroina, l alcol, etc.. Gambling un altra faccia della dipendenza: Dipendenza senza droga Risultati di una ricerca multicentrica Contributi originali già pubblicati Concettina Varango 1, Albina Prestipino 2,Fabrizio Cheli 2 1

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

Brixia International Conference

Brixia International Conference Brixia International Conference OPEN ISSUES IN THE CLINICAL AND THERAPEUTIC MANAGEMENT OF MAJOR PSYCHIATRIC DISORDERS Brescia, June 11 th -13 th, 2015 Siamo lieti di invitarvi al congresso annuale Brixia

Dettagli

LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST

LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST LABORATORIO di RICERCA BIBLIOGRAFICA SUI TEST emanuela.canepa@unipd.it Biblioteca di psicologia Fabio Metelli Università degli Studi di Padova Materiale didattico: guida corso Casella della biblioteca

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

CHE COSA PENSA LA GENTE DI 7SORB INDAGINE PSICOSOCIALE

CHE COSA PENSA LA GENTE DI 7SORB INDAGINE PSICOSOCIALE CHE COSA PENSA LA GENTE DI 7SORB INDAGINE PSICOSOCIALE 2013 LA RICERCA PSICOPRAXIS, Istituto di Psicologia e Psicoterapia - Centro per la ricerca e la formazione post-universitaria con sede in Padova,

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo Roberto Carloni Claudio Culotta Le politiche internazionali: l OMS World Declaration and Plan of Action on Nutrition Health for all

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Versione 12.6.05 Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche 1 Il contesto del discorso (dalla lezione introduttiva)

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento

Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento Funzioni esecutive e difficoltà di apprendimento Cesare Cornoldi Università di Padova Funzioni esecutive Le cosiddette funzioni esecutive si riferiscono a processi in cui la mente controlla se stessa Non

Dettagli

Qual è la prevalenza dell ADHD?

Qual è la prevalenza dell ADHD? Che cos'è l'adhd (Attention Deficit/Hyperactivity Disorder)? La Sindrome da Deficit di Attenzione ed Iperattività è una patologia neuropsichiatrica che insorge nei bambini in età evolutiva. L ADHD consiste

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12

La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12 La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12 Questo capitolo descrive: A. Le scelte e i passaggi per sviluppare dispositivi per la validazione dei risultati dell

Dettagli

Capitolo 3. Sé e identità

Capitolo 3. Sé e identità Capitolo 3 Sé e identità Concetto di sé come Soggetto e oggetto di conoscenza Io / me, autoconsapevolezza Processo di conoscenza Struttura cognitiva Insieme di spinte motivazionali: autovalutazione, autoverifica

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

Prova sul campo. Primavera 2014. OECD Organisation for Economic Cooperation and Development. Ministero della Pubblica Istruzione

Prova sul campo. Primavera 2014. OECD Organisation for Economic Cooperation and Development. Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione OECD Organisation for Economic Cooperation and Development Prova sul campo

Dettagli

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA di Mario Comoglio INTRODUZIONE 1 Non è raro imbattersi in articoli e in interventi ministeriali che affrontano la questione di come valutare l apprendimento degli studenti.

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza

Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 2 METODOLOGIA Progetto

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

Allegato al documento Consensus Conference "Disturbi specifici dell'apprendimento"

Allegato al documento Consensus Conference Disturbi specifici dell'apprendimento Allegato al documento Consensus Conference "Disturbi specifici dell'apprendimento" Il presente documento approfondisce la trattazione delle prove di letteratura contenute nel documento principale Consensus

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

Come si prepara una presentazione

Come si prepara una presentazione Analisi Critica della Letteratura Scientifica 1 Come si prepara una presentazione Perché? 2 Esperienza: Si vedono spesso presentazioni di scarsa qualità Evidenza: Un lavoro ottimo, presentato in modo pessimo,

Dettagli

manuale e protocollo bêta boeken & federserd manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2.

manuale e protocollo bêta boeken & federserd manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2. manuale e protocollo manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2.1 gerard schippers theo broekman angela buchholz edizione italiana giorgio nespoli emanuele

Dettagli

Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane

Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane Area di pratica professionale PSICOLOGIA PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELL ORGANIZZAZIONE E DELLE RISORSE UMANE Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane Classificazione EUROPSY Work

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

Filomena Maggino, L analisi dei dati nell indagine statistica. Volume 1: la realizzazione dell indagine e l analisi preliminare dei dati, ISBN:

Filomena Maggino, L analisi dei dati nell indagine statistica. Volume 1: la realizzazione dell indagine e l analisi preliminare dei dati, ISBN: Filomena Maggino, L analisi dei dati nell indagine statistica. Volume 1: la realizzazione dell indagine e l analisi preliminare dei dati, ISBN: 88-8453-208-6 (print) ISBN: 88-8453-207-8 (online), Firenze

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza

Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza Ovvero: i sette comportamenti a rischio responsabili dei principali infortuni sul lavoro MANUTENZIONE & SICUREZZA Franceso Gittarelli,

Dettagli

Il più grande progetto mai realizzato sui risultati del coaching: risultati preliminari

Il più grande progetto mai realizzato sui risultati del coaching: risultati preliminari Erik de Haan, Silvana Dini Il più grande progetto mai realizzato sui risultati del coaching: risultati preliminari In questo articolo gli autori presentano quello che ritengono il più grande studio quantitativo

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

In questi ultimi due decenni lo studio psicologico della motivazione ad apprendere. e senso comune Pietro Boscolo*

In questi ultimi due decenni lo studio psicologico della motivazione ad apprendere. e senso comune Pietro Boscolo* Tre La motivazione paradigmi ad di apprendere scrittura tra Alberto ricerca Oliverio psicologica e senso comune Pietro Boscolo* Considerare il problema motivazionale unicamente in termini di demotivazione

Dettagli

La disassuefazione dal fumo

La disassuefazione dal fumo Piano regionale del Veneto per la prevenzione delle malattie legate al fumo La disassuefazione dal fumo Obiettivi Nei paesi industrializzati occidentali gli interventi che riducono i danni da fumo sono

Dettagli

Cognition as an outcome measure in schizophrenia

Cognition as an outcome measure in schizophrenia Cognition as an outcome measure in schizophrenia Michael S. Kraus and Richard S. E. Keefe Sintesi di Anna Patrizia Guarino e Chiara Carrozzo La cognizione come risultato della misura in Schizofrenia Prima

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 3 METODOLOGIA Progetto POSIT POpolazione

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E.

L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E. L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E.) Milano, 25 marzo 2004 p. 1 L import-export dei diritti d autore

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Istruzioni per gli autori

Istruzioni per gli autori Istruzioni per gli autori Informazioni generali LO SCALPELLO OTODI Educational è la rivista ufficiale della Società Italiana degli Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d Italia (OTODI) e pubblica articoli

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

PROGETTO EM.MA PRESIDIO

PROGETTO EM.MA PRESIDIO PROGETTO EM.MA PRESIDIO di PIACENZA Bentornati Il quadro di riferimento di matematica : INVALSI e TIMSS A CONFRONTO LE PROVE INVALSI Quadro di riferimento per la valutazione Quadro di riferimento per i

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti

La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti Seminario Valutazione PON Roma, 29 marzo 2012 La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti Elena Meroni - Università di Padova e INVALSI Daniele Vidoni

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante!

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport non solo stanno meglio in salute ma prendono anche voti migliori a scuola! Lo dimostra una ricerca svolta al dipartimento

Dettagli

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA AIDS e sindromi correlate Presentazione al XXII Congresso Nazionale di POpolazione Sieropositiva ITaliana LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA Abitudini e stili di vita del paziente immigrato Survey

Dettagli

4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA)

4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA) 4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA) L analisi della varianza è un metodo sviluppato da Fisher, che è fondamentale per l interpretazione statistica di molti dati biologici ed è alla

Dettagli

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3 Indice Premessa... 2 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3 1.1. L esperienza vissuta... 3 1.2. Opinioni e percezioni dei guidatori italiani... 4 2. La guida

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE AL PARLAMENTO 2014

RELAZIONE ANNUALE AL PARLAMENTO 2014 RELAZIONE ANNUALE AL PARLAMENTO 2014 Uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia Dati relativi all anno 2013 e primo semestre 2014 - elaborazioni 2014 INDICE 1. CONSUMO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive:

Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive: Progettare Qualità di Vita nell ambito delle Disabilità Intellettive ed Evolutive: Dai diritti alla costruzione di un sistema di sostegni orientato al miglioramento della Qualità di Vita A cura di: Luigi

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

Compiti di prestazione e prove di competenza

Compiti di prestazione e prove di competenza SPF www.successoformativo.it Compiti di prestazione e prove di competenza Maurizio Gentile www.successoformativo.it www.iprase.tn.it www.erickson.it Definizione 2 I compiti di prestazione possono essere

Dettagli

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA Dr.ssa Anita Casadei Ph.D L istanza psichica del Sé è il cardine centrale della teoria di Kohut, u Quale totalità psichica che si sviluppa e si consolida

Dettagli

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS CONFERENCE Institutional archives for research: experiences and projects in open access Istituto Superiore di Sanità Rome, 30/11-1/12 2006 Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS Paola

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE

STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE STATISTICA INFERENZIALE PER VARIABILI QUALITATIVE La presentazione dei dati per molte ricerche mediche fa comunemente riferimento a frequenze, assolute o percentuali. Osservazioni cliniche conducono sovente

Dettagli

Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni

Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni Cenƒsthesis... dalla Ricerca Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni A. Luciano, G. Zoppi, F. Bressani I Cattedra di Pediatria Università di Verona 8 Più di 40.000 soggetti sono

Dettagli

CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO

CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO è il resoconto di uno studio completo e originale, con struttura ben definita e costante: rappresenta il punto finale di una ricerca (in inglese: paper, article) STRUTTURA

Dettagli

Corso formazione genitori - FISDE

Corso formazione genitori - FISDE Corso formazione genitori - FISDE FISDE Tutti i diritti sono riservati E vietata la riproduzione diretta o indiretta, totale o parziale, temporanea o permanente. che cosa fa di un problema un problema?

Dettagli

Maurizio Vichi Sapienza Università di Roma

Maurizio Vichi Sapienza Università di Roma Percorsi didattici, interdisciplinari ed innovativi per la Statistica Maurizio Vichi Sapienza Università di Roma Presidente Federazione Europea delle Società Nazionali di Statistica Scuola Estiva di Matematica

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC La formazione sul campo (di seguito, FSC) si caratterizza per l utilizzo, nel processo di apprendimento, delle

Dettagli

Process mining & Optimization Un approccio matematico al problema

Process mining & Optimization Un approccio matematico al problema Res User Meeting 2014 con la partecipazione di Scriviamo insieme il futuro Paolo Ferrandi Responsabile Tecnico Research for Enterprise Systems Federico Bonelli Engineer Process mining & Optimization Un

Dettagli

Behavior-Based BS) Riduzione degli incidenti e sviluppo della cultura della sicurezza agendo sui comportamenti nei luoghi di lavoro.

Behavior-Based BS) Riduzione degli incidenti e sviluppo della cultura della sicurezza agendo sui comportamenti nei luoghi di lavoro. Behavior-Based Based Safety (B-BS) BS) Riduzione degli incidenti e sviluppo della cultura della sicurezza agendo sui comportamenti nei luoghi di lavoro Italo Viganò Cosa causa gli incidenti Behavior &

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE.

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE. Dipartimento di studi umanistici Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria Modulo di Elementi di Psicometria applicata alla didattica IV infanzia A.A. 2013/2014 LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

Dettagli

Esercizi di calcolo combinatorio

Esercizi di calcolo combinatorio CORSO DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ E STATISTICA Esercizi di calcolo combinatorio Nota: Alcuni esercizi sono tradotti, più o meno fedelmente, dal libro A first course in probability di Sheldon Ross, quinta

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Le linee guida evidence based

Le linee guida evidence based Le linee guida evidence based Linee guida: definizione Raccomandazioni di comportamento clinico, prodotte attraverso un processo sistematico, allo scopo di assistere medici e pazienti nel decidere quali

Dettagli