Il grande trilite Haamonga-A-Mui, sull'isola di Tonga

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il grande trilite Haamonga-A-Mui, sull'isola di Tonga"

Transcript

1 Il grande trilite Haamonga-A-Mui, sull'isola di Tonga Immagine: il trilite di in una cartolina di inizio 1900 (fonte jane resture polinesia). Nell immagine qui a fianco la posizione geografica di Tongatapu, l Isola principale dell arcipelago di Tonga (fonte TUBS - Wikimedia Commons) Il più spettacolare e importante monumento megalitico di tutta la Polinesia è senza dubbio il grande trilite Haamonga-A-Mui, situato nella parte settentrionale dell isola Tongatapu, nell arcipelago di Tonga, e orientato sui punti di levata del Sole nei solstizi e negli equinozi. In questo articolo l autore illustra i risultati dell'analisi archeoastronomica del trilite e della sua orientazione sulla base di un criterio astronomicamente significativo. 1

2 Introduzione La ricerca nelle isole che costellano l Oceano Pacifico dei segni indicanti antiche osservazioni del cielo non può essere giustificata se non considerando quali erano le conoscenze astronomiche che avevano gli antichi navigatori del Pacifico. I vichinghi d oriente, come sono stati definiti i Polinesiani, per poter colonizzare l intero Pacifico, un oceano non certo facile da navigare dovevano conoscere tutti i segreti del mare e del cielo, per esempio, tutti quei segni, quasi impercettibili, che sono importantissimi e che consentono di individuare le isole anche a grandissima distanza, e anche tutti quei fenomeni che indicano il mutamento del tempo o la direzione di una terra non solamente l attenta osservazione della natura e delle sue manifestazioni può consentire tutto questo e inoltre è fondamentale conoscere con precisione le posizioni relative delle stelle, del Sole e della Luna ed i loro complessi movimenti. I navigatori Europei dei secoli scorsi ci hanno lasciato numerose testimonianze su queste conoscenze particolari dei Polinesiani. John Williams, il famoso missionario del Pacifico, ci ha descritto un metodo che questi antichi navigatori del grande oceano per conoscere, in base alle stelle, le posizioni delle varie isole da loro precedentemente esplorate. Andia y Valera, uno spagnolo che aveva visitato in Tahiti nel l775, scriveva: Quando la notte è chiara essi governano con le stelle... non solo ricavano da esse la direzione delle molte isole che avevano già visitato, ma pure i loro porti, così da poter andare diritti all entrata ed essi gli azzeccavano da lontano con la stessa precisione che il più esperto navigatore di nazioni civilizzate può raggiungere. Molti navigatori bianchi del Pacifico si sono serviti spesso degli abilissimi piloti polinesiani i quali, secondo quanto ci hanno tramandato, si orientavano con le loro stelle, con una sicurezza molto maggiore di quella dei loro colleghi bianchi. Immagine: una tipica canoa oceanica a doppio scafo utilizzata dagli antichi Polinesiani per i loro grandi viaggi nell Oceano Pacifico. (autore: Herb Kane, fonte: 2

3 I Marae, osservatori solari Immagine: l antico marae a Taputapuatea, nell'isola di Raiatea (Isole della Società, Poliensia Francese). Copyright: Michael-Georges Bernard, fonte: Wikimedia Commons. Alcune tracce di probabili antichi osservatori solari si trovano in diverse isole della Polinesia e anche se è difficile stabilire con certezza se questi servirono veramente per l osservazione dei cicli del Sole è importante in ogni caso conoscerle. William Liller, un astronomo americano ha studiato 53 luoghi sacri polinesiani, cioè i marae che si trovano nelle isole della Società, nelle Hawaii e a Roratonga. Egli è riuscito ad individuare tre marae che sono risultati allineati verso il punto dell orizzonte naturale locale in cui il Sole sorgeva al solstizio estivo. Uno è Kapa Akai, ad Oahu, e altri due, Arahurahu e Taata che si trovano a Tahiti, mentre un altro, che si chiama Umarea, è posto sull isola di Morea e punta sulla levata del Sole al solstizio invernale. Nell isola Aitutaki, nelle Cook, esistono tre file, formate da una cinquantina di pietre, che sono allineate abbastanza correttamente sulla levata del Sole agli equinozi. Rimane da stabilire se l allineamento lungo la linea est-ovest astronomica potesse proprio essere correlata con la traiettoria del Sole equinoziale sulla sfera celeste oppure vero il punto di levata e di tramonto delle stelle luminose poste sull equatore celeste. Nell immagine qui a fianco la traiettoria apparente del Sole nell emisfero meridionale della Terra. Contrariamente a quanto avviene nell emisfero boreale, in quello australe il Sole descrivendo la sua traiettoria apparente diurna culmina a Nord. Le stagioni sono invertite, tanto che la traiettoria percorsa il 22 Dicembre è quella di maggiore elevazione durante tutto l anno, mentre quella percorsa il 21 Giugno risulta essere la massima possibile. Un osservatore che guarda a Nord, ogni giorno, vede il Sole sorgere alla sua destra, culminare di fronte a sé e tramontare alla sua sinistra. 3

4 Il grande trilite di Tonga Il più interessante, spettacolare e importante monumento megalitico della Polinesia è il Grande Trilite di Tonga, il quale è orientato sui punti di levata del Sole nei solstizi e negli equinozi. La sua posizione geografica riferita al sistema di riferimento standard geocentrico WGS84 è la seguente: Latitudine: ,69 S, Longitudine: ,14 W, Quota: 16 metri Il monumento, denominato Haamonga-A-Mui cioè il fardello, nella lingua locale, secondo la tradizione, fu eretto attorno al 1200 d.c. da Tuitatui, undicesimo re di Tonga, (Tyi Tonga) in onore dei suoi figli. Il trilite, secondo la tradizione locale rappresenterebbe i due figli del re i quali dovevano essere uniti tra loro da un sentimento forte quanto il massiccio architrave. Lo stesso sentimento che li doveva legare anche alla sorella. Il complesso è formato da due grossi pilastri di calcare corallino eretti verticalmente a 3,8 metri uno dall altro. La loro dimensione alla base è pari a 4,25 x 1,35 metri, poi essi si restringono fino a 3,60 metri sulla parte superiore che giunge fino all altezza di 5,20 metri dal suolo. I due pilastri sono congiunti tra loro da un grosso architrave litico di 5,7 metri di lunghezza che lega tutto il complesso conferendogli stabilità. Scoperto nel 1967 dal nuovo re Taufasahau appena incoronato, il trilite è caratterizzato dall avere l asse dell architrave superiore che è astronomicamente orientato. In questa sede verrà eseguita un analisi archeoastronomica indipendente al fine di verificare la correttezza di quanto disponibile in letteratura, in particolare quanto pubblicato da Liller. Ad una cinquantina di metri a nord del precedente monumento vi è una grossa pietra fitta le cui dimensioni lineari sono 1,80 x 0,60 x 2,10 metri che però non sembra mostrare alcun allineamento di tipo astronomico rispetto il trilite; è molto probabile che essa rappresenti il trono dal quale il re di costruttore assistette ai lavori per l erezione del monumento. 4

5 Immagine: veduta laterale del trilite Haamonga-A-Mui (copyright e fonte Tony Bowden flickr) Immagine: serie di incisioni sul dorso dell architrave. 5

6 Analisi Archeoastronomica Il punto di partenza per l esecuzione di una nuova e più accurata analisi archeoastronomica è stato l esame di numerose immagini da satellite (immagine sotto) in alta risoluzione riprese durante l ultimo decennio da svariati satelliti in orbita intorno alla Terra. Immagine satellitare del trilite Haamong-A-Mui e della sua ombra (al centro vicino alla croce bianca) E stato così possibile misurare accuratamente l azimut di orientazione dell asse dell architrave ottenendo il suo azimut astronomico di orientazione nelle due direzioni. Gli azimut misurati sono i seguenti: Az = 121,2 ± 0,9 lungo la direzione che si stende da NW a SE e Az = 301,2 ± 0,9 nella direzione opposta, quella che si stende da SE verso NW. L altezza angolare apparente dell orizzonte naturale locale nelle due direzioni è pari a 0 in quanto la quota altimetrica del manufatto è dell ordine dei 16 metri e l orografia dell isola non mostra alture. In più la direzione di orientazione dell asse interseca il profilo della costa in entrambe le direzione dopo poche centinaia di metri, quindi l orizzonte naturale locale essendo materializzato dall orizzonte marino coincide con l orizzonte astronomico locale. Una volta che sono state eseguite le misure di orientazione dell asse del manufatto, è stato possibile eseguire l analisi archeoastronomica. A questo punto però l incertezza di circa ±1 che caratterizza gli azimut astronomici di orientazione implica la possibilità che il criterio di orientazione del manufatto non sia univoco. 6

7 Immagine: azimut astronomici di orientazione del trilite Haamonga-A-Mui Immagine: il trilite Haamonga-A-Mui su di un francobollo del Regno di Tonga risalente al 1897 (fonte StampMall Australia). 7

8 Possibili orientazioni solari In primo luogo è stato possibile ipotizzare un criterio di orientazione di tipo solstiziale solare, infatti se si esegue il calcolo delle posizioni di levata e di tramonto del Sole all orizzonte naturale locale (ho=0 in questo caso) ai solstizi ed agli equinozi si ottiene la seguente tabella: In cui sono riportati gli azimut relativi al bordi superiore del disco solare (U), quelli relativi al centro del disco (C) e quelli relativi al bordo inferiore del Sole (D) sia per il soltizio di Giugno (Decl. = +e) che per gli equinozi (Decl. = 0) sia per il solstizio di Dicembre (Decl. = -e). L esame dei dati riportati nella tabella mostra che il trilite Haamonga-A-Mui potrebbe essere stato allineato lungo la direzione che si stende dal punto di levata del Sole all orizzonte marino al solstizio di Dicembre (estate per le latitudini australi) fino al punto di tramonto del Sole al solstizio di Giugno (inverno). Se questa soluzione è quella scelta dal re Tuitatui nel XIII secolo allora l importante manufatto di Tonga attesta con sufficiente chiarezza l interesse che i Polinesiani avevano nell individuazione, con buona precisione, delle date solstiziali solari che non è detto, però, indicassero l inizio o il termine delle stagioni secondo la divisione dell anno solare tropico utilizzata dalle locali popolazioni, e dei punti fondamentali in cui viene a trovarsi il Sole sul suo cammino annuo le quali generano le direzioni necessarie alla ripartizione rituale dello spazio sacro. Poiché la differenza tra l azimut astronomico di orientazione solstiziale solare e quello misurato per l asse dell architrave del trilite è pari a 5,6 nel caso dell allineamento diretto verso il punto di levata del Sole al solstizio di Dicembre e invece pari a -6,1 nel caso del tramonto del Sole al solstizio di Giugno. Questo conduce ad un livello di correlazione tra l allineamento solstiziale di Giugno misurato e il corrispondente punto di tramonto del Sole, pari al 99,4%, con un livello di probabilità di correlazione casuale pari al 10,6%, mentre nel caso della levata del Sole al solstizio di Dicembre si verifica un livello di correlazione pari al 99,5% con una probabilità di correlazione casuale pari al 9,8%. 8

9 Possibili orientazioni lunari Prendiamo ora in esame la Luna e i suoi punti di levata e di tramonto ai lunistizi durante il suo ciclo di retrogradazione dei nodi che dura 18,61 anni solari tropici. In questo caso gli azimut teorici di levata e di tramonto alle massime e minime declinazioni sono elencati nella seguente tabella. L esame dei dati teorici contenuti nella tabella mostra molto chiaramente che esiste una coincidenza pressoché perfetta tra gli azimut astronomici di orientazione dell asse dell architrave del trilite e quelli dei punti di levata e di tramonto della Luna ai lunistizi estremi. In particolare la direzione NW dell asse dell architrave è correlata con il punto di tramonto della Luna al suo lunistizio estremo superiore, quando la declinazione del nostro satellite naturale era la massima possibile per il XIII secolo ed era pari a δ=(ε+i) dove ε è l inclinazione dell asse di rotazione della Terra rispetto al piano della sua orbita (circa 23,5) ed i è l inclinazione dell orbita della Luna rispetto all orbita della Terra (variabile periodicamente nel tempo, ma mediamente pari a 5,1). In quel giorno la traiettoria della Luna era la più alta possibile nel cielo. Nella direzione opposta, quella SE, l asse dell architrave punta verso il punto in cui sorgeva la Luna al suo lunistizio estremo inferiore corrispondente alla sua minima declinazione sulla sfera celeste, pari a δ=(-ε-i). In quel giorno l altezza raggiunta dalla Luna nel cielo era la minima possibile in assoluto per il XIII secolo. Ragionando in termini di correlazione e probabilità si osserva che la differenza tra l azimut astronomico di orientazione dell asse dell architrave e quello del corrispondente target astronomico è pari a 0,2 nel caso della direzione NW e pari a 0,3 nel caso della direzione SE. A questo punto calcoliamo il livello di correlazione nei due casi: la direzione NW correla con il target lunistiziale estremo superiore lunare con un livello di correlazione pari a 99,9994% che corrisponde ad una probabilità di correlazione casuale pari a Pr=0,0035. Nel caso della direzione SE correlata con la levata della Luna al lunistizio estremo inferiore abbiamo un livello di correlazione pari a 99,986% che implica una probabilità di correlazione casuale pari a Pr=0,0052. Appare evidente che alla luce di questi risultati dobbiamo affermare che il trilite dell Isola di Tonga fu posto in opera secondo un criterio lunistiziale lunare invece che solstiziale solare. 9

10 Analisi probabilistica I risultasti dell analisi di un sito archeologico o storico che mostri una rilevanza astronomica richiedono di essere messi alla prova mediante l applicazione di particolari tecniche che la Statistica e la Teoria della Probabilità ci mettono a disposizione. L applicazione di queste tecniche ci consente di valutare quale sia la probabilità che il risultati ottenuti durante l analisi archeoastronomica possa essere dovuto ad una combinazione di eventi casuali, ma anche sulla base dei risultati che si ottengono, di discriminare tra differenti targets astronomici possibili. Nel caso della correlazione lunare del trilite di Tonga abbiamo una discrepanza tra l azimut misurato e quello dei punti di intersezione tra l orizzonte naturale locale e le traiettorie lunistiziali lunari dell ordine di 0,2-0,3 e quindi utilizzeremo il valore medio pari a 0,25 per i calcoli probabilistici. A questo proposito sappiamo che le misure di azimut eseguite sulle immagini da satellite sono caratterizzate da una incertezza dell ordine si ±0,9 quindi possiamo sottoporre questi dati ad un test statistico teso a calcolare se la discrepanza media di ±0,25 va ritenuta solamente una fluttuazione statistica di natura casuale oppure indica che il target astronomico oggetto dell allineamento non sia stato correttamente identificato. Il calcolo mostra che la probabilità Pr che la discrepanza sia dovuta solamente ad una fluttuazione statistica di natura casuale è pari a Pr=0,962, quindi il 96,2%, quindi la probabilità complementare (1-Pr)=0,037, quindi il 3,7% e ci informa che solo con tale livello di probabilità possiamo ritenere male identificato il target astronomico lunistiziale lunare mostrato dal calcolo archeoastronomico. Applichiamo ora lo stesso ragionamento e lo stesso calcolo all ipotesi che l asse dell architrave del trilite di Tonga fosse invece correlato con la levata ed il tramonto del Sole solstiziale. In questo caso al discrepanza media tra l azimut astronomico osservato e quello della levata/tramonto del Sole ai solstizi è pari a ±5,9. Il calcolo probabilistico ci mostra che la probabilità che tale differenza negli azimut sia dovuta ad una fluttuazione statistica casuale è pari a Pr=4,5E-10 vale a dire 1 su 21 miliardi e mezzo, quindi la differenza è da ritenersi significativa e dovuta ad una scorretta identificazione del target astronomico verso cui il monumento fu orientato. Il fatto che siano verificati contemporaneamente due allineamenti lunistiziali lunari invece che solo uno, in questo caso non ci fornisce alcun vantaggio perché la ridottissima altezza dell orizzonte naturale locale rende automaticamente verificato un secondo allineamento lunistiziale lunare qualora sia verificato il primo, quindi il fatto di avere due allineamenti lunari verificati invece che uno, in questo particolare caso, non contribuisce a ridurre la probabilità di orientazione casuale. In ogni caso la probabilità di deliberata orientazione che abbiamo ottenuto è decisamente elevata e ci rende ragionevolmente sicuri della non casualità dell orientazione astronomica di tipo lunistiziale lunare del trilite di Haamonga-A-Mui presente sull Isola di Tonga. 10

11 Immagine: orientazioni lunistiziali lunari del trilite Haamonga-A-Mui Quale lunistizio? A questo punto, ammessa l orientazione astronomica lunistiziale lunare valida per il XIII secolo dobbiamo valutare in quali anni durante quel particolare secolo avvennero i lunistizi lunari estremi. A tal proposito una volta calcolato l andamento della variazione della longitudine del nodo ascendente della Luna durante il XIII secolo, basta determinare le date teoriche in cui il nodo ascendente dell orbita lunare vada a coincidere con il punto della proiezione dell orbita della Terra sulla sfera celeste in cui il Sole è posizionato all equinozio di primavera. Il calcolo ha messo in evidenza che gli anni in cui si verificarono i lunistizi estremi furono i seguenti: 1206, 1224, 1243, 1262, 1280, Il lunistizio estremo inferiore si verifica 14 giorni dopo quello estremo superiore. La costruzione del trilite di Tonga avvenne quindi in uno di questi 6 possibili anni lunistiziali lunari, distanziati di anni, per consentirne la corretta orientazione astronomica. Il calcolo astronomico eseguito caso per caso per le date elencate ci mostra chiaramente che solo alcune date entro quegli anni le quali corrispondono a declinazioni pressoché estreme della Luna, ma con l astro ben visibile alla levata quando esso raggiungeva la minima declinazione assoluta oppure al suo tramonto quando la sua declinazione era la massima possibile in assoluto, possono essere assunte quali candidati cronologici per l esecuzione della procedura di orientazione del manufatto litico. 11

12 Conclusione Nel presente lavoro è stata eseguita l analisi archeoastronomica del grande trilite Haamonga A Mui presente sull Isola di Tonga ed è stato possibile mettere in evidenza che la sua orientazione fu eseguita sulla base di un criterio astronomicamente significativo di natura lunistiziale lunare in corrispondenza di alcuni anni durante il XIII secolo. Adriano Gaspani Immagine: il trilite Haamonga-A-Mui rappresentato sulla faccia di una moneta del Regno di Tonga (fonte: National Reserve Bank of Tonga) 12

Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno

Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno Lucia Corbo e Nicola Scarpel Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno 2 SD ALTEZZA DEL SOLE E LATITUDINE Per il moto di Rivoluzione che la Terra compie in un anno intorno al Sole, ad un osservatore

Dettagli

Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta. Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta

Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta. Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta ERIICA La Terra e la Luna Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? L eclisse di Sole è dovuta all ombra della Luna che si proietta sulla Terra Durante un eclisse di Sole la Luna può oscurare il Sole anche

Dettagli

ORIENTARSI sulla TERRA

ORIENTARSI sulla TERRA ORIENTARSI sulla TERRA significato del termine orientarsi : il termine orientarsi indica letteralmente la capacità di individuare l oriente e fa quindi riferimento alla possibilità di localizzare i quattro

Dettagli

LA FORMA DELLA TERRA

LA FORMA DELLA TERRA LA FORMA DELLA TERRA La forma approssimativamente sferica della Terra può essere dimostrata con alcune prove fisiche, valide prima che l Uomo osservasse la Terra dallo Spazio: 1 - Avvicinamento di una

Dettagli

unità A3. L orientamento e la misura del tempo

unità A3. L orientamento e la misura del tempo giorno Sole osservazione del cielo notte Stella Polare/Croce del sud longitudine in base all ora locale Orientamento coordinate geografiche latitudine altezza della stella Polare altezza del Sole bussola

Dettagli

1.6 Che cosa vede l astronomo

1.6 Che cosa vede l astronomo 1.6 Che cosa vede l astronomo Stelle in rotazione Nel corso della notte, la Sfera celeste sembra ruotare attorno a noi. Soltanto un punto detto Polo nord celeste resta fermo; esso si trova vicino a una

Dettagli

Cartografia, topografia e orientamento

Cartografia, topografia e orientamento Cartografia, topografia e orientamento Mappa tratta dall archivio dei musei vaticani ANVVFC,, Presidenza Nazionale, febbraio 2008 pag 1 Orbita terrestre e misura del tempo Tutti sappiamo che la terra non

Dettagli

L' astronomia dei navigatori Polinesiani

L' astronomia dei navigatori Polinesiani L' astronomia dei navigatori Polinesiani L espansione delle popolazioni polinesiane nell Oceano Pacifico Immagine: rappresentazione di una waka, la tipica canoa oceanica a doppio scafo, lunga circa 20

Dettagli

6. Le conseguenze del moto di rivoluzione

6. Le conseguenze del moto di rivoluzione eclittica cerchio massimo sulla sfera celeste percorso apparente del Sole durante l'anno. interseca l'equatore celeste in due punti o nodi : Punto vernale (o punto γ o punto di Ariete) nodo ascendente.

Dettagli

LEZIONI DEL LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNICA E STRUTTURALE - A.A. 2013-14 DOCENTE ING. GIUSEPPE DESOGUS IL PERCORSO DEL SOLE

LEZIONI DEL LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNICA E STRUTTURALE - A.A. 2013-14 DOCENTE ING. GIUSEPPE DESOGUS IL PERCORSO DEL SOLE LEZIONI DEL LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNICA E STRUTTURALE - A.A. 2013-14 DOCENTE ING. GIUSEPPE DESOGUS IL PERCORSO DEL SOLE LA POSIZIONE DEL SOLE È noto che la terra ruota intorno al sole muovendosi

Dettagli

CAPITOLO 1 L ASTRONOMIA DESCRITTIVA

CAPITOLO 1 L ASTRONOMIA DESCRITTIVA CAPITOLO 1 L ASTRONOMIA DESCRITTIVA Un famoso scienziato (secondo alcuni fu Bertrand Russell) tenne una volta una conferenza pubblica su un argomento di astronomia. Egli parlò di come la Terra orbiti intorno

Dettagli

-13 Novembre 2011 ore 21.00: Le zone in ombra sono l Europa, l Asia, quasi tutta l Africa e il Polo Sud.

-13 Novembre 2011 ore 21.00: Le zone in ombra sono l Europa, l Asia, quasi tutta l Africa e il Polo Sud. 1 Sommario RELAZIONE SULLE LEZIONI DI INFORMATICA... 3 Prima lezione: il sito www.fourmilab.it... 3 Vista from Sun e Night Side... 6 L alternarsi del dì e della notte... 7 Diversa durata del dì e della

Dettagli

Didascalie Strumenti del Parco Astronomico sulla Rocca di

Didascalie Strumenti del Parco Astronomico sulla Rocca di Comune di Pecetto di Valenza Didascalie Strumenti del Parco Astronomico sulla Rocca di Pecetto di Valenza Progetto, rilevamenti e calcoli di: Luigi Torlai esperto di gnomonica e costruttore di meridiane.

Dettagli

Assegna una definizione corretta per i seguenti termini Stabilire se le seguenti affermazioni sono vere oppure false

Assegna una definizione corretta per i seguenti termini Stabilire se le seguenti affermazioni sono vere oppure false FORMA della TERRA prime ipotesi sulla forma della Terra: i popoli delle antiche civiltà ritenevano che la Terra fosse piatta e per questo le attribuivano una forma simile a quella di un disco circolare

Dettagli

ASTRONOMIA SISTEMI DI RIFERIMENTO

ASTRONOMIA SISTEMI DI RIFERIMENTO Sfera celeste ASTRONOMIA Il cielo considerato come l'interno di una sfera cava al fine di descrivere le posizioni e i movimenti degli oggetti astronomici. Ogni particolare osservatore è situato al centro

Dettagli

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale.

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale. Cenni di geografia astronomica. Tutte le figure e le immagini (tranne le ultime due) sono state prese dal sito Web: http://www.analemma.com/ Giorno solare e giorno siderale. La durata del giorno solare

Dettagli

TERRA: FORMA E MOVIMENTI

TERRA: FORMA E MOVIMENTI ISTITUTO AMSICORA I.P.I.A. OLBIA TERRA: FORMA E MOVIMENTI PROF.SSA PORTAS NERINA FORMA E MOVIMENTI DELLA TERRA La Terra e' il terzo pianeta del Sistema Solare, ha un raggio di 6378 km e dista dal Sole

Dettagli

Sole e ombre sul mappamondo da terrestri di Lucia Corbo

Sole e ombre sul mappamondo da terrestri di Lucia Corbo Sole e ombre sul mappamondo da terrestri di Lucia Corbo Mappamondo orientato da extraterrestri Tutti i mappamondi in commercio sono costruiti con l'asse della Terra inclinato di 23 27' rispetto alla verticale;

Dettagli

OROLOGIO SOLARE Una meridiana equatoriale

OROLOGIO SOLARE Una meridiana equatoriale L Osservatorio di Melquiades Presenta OROLOGIO SOLARE Una meridiana equatoriale Il Sole, le ombre e il tempo Domande guida: 1. E possibile l osservazione diretta del Sole? 2. Come è possibile determinare

Dettagli

Alcune osservazioni di Paleo-astronomia,

Alcune osservazioni di Paleo-astronomia, Parte II Alcune osservazioni di Paleo-astronomia, astronomia, archeo-astronomia astronomia e archeo-astronomia astronomia cristiana Enrico Calzolari Associazione Ligure per lo Sviluppo degli Studi Archeoastronomici

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale A. Vespucci

Istituto Comprensivo Statale A. Vespucci Istituto Comprensivo Statale A. Vespucci Via Stazione snc, 89811 Vibo Valentia Marina Tel. 0963/572073 telefax 0963/577046 Cod. mecc. VVIC82600R cod. fiscale 96013890791 Distretto Scol. n. 14 vvic82600r@istruzione.it

Dettagli

RADIAZIONE SOLARE. 99% dell energia compresa in λ 0.15 4 µ: 9% nell uv (λ < 0.4µ) 49% nel visibile (0.4 < λ < 0.8µ) 42% nell IR (λ > 0.

RADIAZIONE SOLARE. 99% dell energia compresa in λ 0.15 4 µ: 9% nell uv (λ < 0.4µ) 49% nel visibile (0.4 < λ < 0.8µ) 42% nell IR (λ > 0. BILANCIO AL TOP DELL ATMOSFERA RADIAZIONE SOLARE 99% dell energia compresa in λ 0.15 4 µ: 9% nell uv (λ < 0.4µ) 49% nel visibile (0.4 < λ < 0.8µ) 42% nell IR (λ > 0.8µ) L intensità della radiazione solare

Dettagli

I MOTI DELLA TERRA I MOTI LUNARI

I MOTI DELLA TERRA I MOTI LUNARI I MOTI DELLA TERRA alternanza dì-notte moto di rotazione moto di rivoluzione conseguenze conseguenze schiacciamento polare spostamento della direzione dei corpi in moto sulla superficie diversa durata

Dettagli

I moti della Terra. La forma della Terra. Figura1. ( da: Gainotti Modelli - Questo pianeta - Zanichelli )

I moti della Terra. La forma della Terra. Figura1. ( da: Gainotti Modelli - Questo pianeta - Zanichelli ) 01 La forma della Terra La Terra vista dallo spazio è come una palla: è una sfera. La Terra gira intorno a se stessa, gira intorno a una linea che si chiama asse terrestre. L asse terreste tocca la Terra

Dettagli

Laboratorio di Astronomia

Laboratorio di Astronomia ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G. SARTO Laboratorio di Astronomia Un esperienza scolastica attorno al cielo e alla misura del tempo A CURA DELLA PROF. ELSA STOCCO INDICE IL SOLE E LA MISURA DEL TEMPO 3-4

Dettagli

L orientamento e la misura del tempo

L orientamento e la misura del tempo L orientamento e la misura del tempo Isola di Sakhalin (Unione Sovietica), 1 settembre 1983. Un volo di linea della Korean Air Lines, con a bordo 289 persone tra passeggeri e membri dell equipaggio, entra,

Dettagli

Il pittogramma di Chaco Canyon rappresenta la supernova SN1054?

Il pittogramma di Chaco Canyon rappresenta la supernova SN1054? Il pittogramma di Chaco Canyon rappresenta la supernova SN1054? Immagine: il Grande Kiva di Chetro Ketl, una delle Grandi Case nel Chaco Canyon (New Mexico, USA). Fonte: Chaco Canyon National Historical

Dettagli

LA LETTURA DELLA CARTA TOPOGRAFICA Guida all Orientamento G.Corbellini, Ed. Zanichelli 1985

LA LETTURA DELLA CARTA TOPOGRAFICA Guida all Orientamento G.Corbellini, Ed. Zanichelli 1985 LA LETTURA DELLA CARTA TOPOGRAFICA Guida all Orientamento G.Corbellini, Ed. Zanichelli 1985 UN PO' DI GEOGRAFIA: I PUNTI CARDINALI Prima di intraprendere la nostra avventura in compagnia della carta e

Dettagli

Il calore del sole e le fasce climatiche della terra

Il calore del sole e le fasce climatiche della terra Il calore del sole e le fasce climatiche della terra 1 Il sole trasmette energia e calore alla terra. Ma, dato che la terra ha una forma simile a quella di una sfera, che ruota su se stessa attorno a un

Dettagli

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto.

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto. Il telescopio, è lo strumento ottico impiegato in astronomia, per osservare e studiare gli oggetti celesti. È generalmente separato in due componenti principali: una parte ottica (costituita dal tubo delle

Dettagli

Lezione 2: come si descrive il trascorrere del tempo

Lezione 2: come si descrive il trascorrere del tempo Lezione 2 - pag.1 Lezione 2: come si descrive il trascorrere del tempo 2.1. Il tempo: un concetto complesso Che cos è il tempo? Sembra una domanda tanto innocua, eppure Sembra innocua perché, in fin dei

Dettagli

Indica il numero delle ore giornaliere nelle quali un punto (o una superficie) è colpito dalla radiazione solare.

Indica il numero delle ore giornaliere nelle quali un punto (o una superficie) è colpito dalla radiazione solare. APPUNTI SUI PERCORSI SOLARI Bibliografia Manuale di architettura bioclimatica - Cristina Benedetti Maggioli Editore SOLEGGIAMENTO. SOLEGGIAMENTO = NUMERO DI ORE Indica il numero delle ore giornaliere nelle

Dettagli

Fondamenti osservativi di un Mappamondo Parallelo

Fondamenti osservativi di un Mappamondo Parallelo Fondamenti osservativi di un Mappamondo Parallelo Néstor CAMINO Complejo PLAZA DEL CIELO Facultad de Ingeniería (UNPSJB) y ISFD N 804 Esquel, Chubut, Patagonia, ARGENTINA. nestor.camino@speedy.com.ar -

Dettagli

Il Sistema Solare. Il suo diametro è di 1400000Km e la sua massa è pari a 328000 volte la massa del nostro pianeta.

Il Sistema Solare. Il suo diametro è di 1400000Km e la sua massa è pari a 328000 volte la massa del nostro pianeta. Il Sistema Solare Il Sole Il Sole è nato circa cinque miliardi d anni fa e, secondo gli scienziati, vivrà per altri cinque miliardi di anni. Esso ci appare come un enorme palla di fuoco solo per la sua

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

OROLOGI SOLARI: 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni

OROLOGI SOLARI: 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni OROLOGI SOLARI: ASTRONOMIA e ARTE 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni IL SOLE e le OMBRE - Durante il corso del giorno il Sole compie un tragitto apparente nel cielo - Ciò significa che è possibile relazionare

Dettagli

Le ore e gli orologi solari nel tempo: dai babilonesi ad oggi

Le ore e gli orologi solari nel tempo: dai babilonesi ad oggi Le ore e gli orologi solari nel tempo: dai babilonesi ad oggi Francesco Flora Liceo Scientifico B. Touschek, Grottaferrata, 23 maggio 2014 La meridiana del faraone Thumotsi III (1450 a.c.) Il monumento

Dettagli

La rotazione terrestre ed il giorno

La rotazione terrestre ed il giorno La rotazione terrestre ed il giorno La rotazione terrestre genera il giorno che ha lunghezza diversa di alcuni minuti nel corso dell anno, mentre per il tempo civile tutti i giorni sono di ventiquattro

Dettagli

COM È FATTA UNA MERIDIANA

COM È FATTA UNA MERIDIANA COM È FATTA UNA MERIDIANA L orologio solare a cui noi comunemente diamo il nome di meridiana, in realtà dovrebbe essere chiamato quadrante; infatti è così che si definisce il piano su cui si disegnano

Dettagli

Il planetario portatile Homestar di Daniele Gasparri

Il planetario portatile Homestar di Daniele Gasparri Il planetario portatile Homestar di Daniele Gasparri il planetario con il cassettino portadischi chiuso. Notate il pannello di controllo, molto semplice da capire, la ghiera per la messa a fuoco, che contorna

Dettagli

TERRA. 2012 Copyright lamaestraenza.altervista.org

TERRA. 2012 Copyright lamaestraenza.altervista.org TERRA Terzo pianeta in ordine di distanza dal Sole, la Terra si è formata 4,5 miliardi di anni fa insieme a tutti gli altri corpi che popolano il sistema solare. Essa ha una forma quasi sferica a causa

Dettagli

Meridiane sferiche. al XVII Seminario Nazionale di Gnomonica dell Unione Astrofili Italiani

Meridiane sferiche. al XVII Seminario Nazionale di Gnomonica dell Unione Astrofili Italiani Meridiane sferiche PP della memoria Dagli orologi solari sferici al mappamondo parallelo uno strumento didattico in pubblicazione negli Atti presentato a Pescia (Pistoia) 15-17 Aprile 2011 al XVII Seminario

Dettagli

DESCRIZIONE E VERIFICA ABBAGLIAMENTO IMPIANTO FOTOVOLTAICO

DESCRIZIONE E VERIFICA ABBAGLIAMENTO IMPIANTO FOTOVOLTAICO DESCRIZIONE E VERIFICA ABBAGLIAMENTO IMPIANTO FOTOVOLTAICO 1.0 Tipologia dell impianto L impianto consiste in pannelli solari fotovoltaici da installare sulla copertura di immobili ad uso civile abitazione

Dettagli

1 Tempo del Sole e tempo degli orologi

1 Tempo del Sole e tempo degli orologi Lucia Corbo e Nicola Scarpel 3SD TEMPO SOLARE E LONGITUDINE 1 Tempo del Sole e tempo degli orologi La durata del giorno solare, cioè il tempo che intercorre tra due passaggi del Sole in meridiano in una

Dettagli

SOLE TERRA LUNA Percorso didattico A cura di Cosetta Bigalli

SOLE TERRA LUNA Percorso didattico A cura di Cosetta Bigalli COMUNE DI BOLOGNA CULTURA LABORATORIO PER LA DIDATTICA SOLE TERRA LUNA Percorso didattico A cura di Cosetta Bigalli SOLE TERRA LUNA I moti della Terra e della Luna e le loro conseguenze Giovanna Fortuzzi

Dettagli

L IMMAGINE DELLA TERRA

L IMMAGINE DELLA TERRA L IMMAGINE DELLA TERRA 1 Capitolo 1 L orientamento e la misura del tempo Paralleli e meridiani La Terra ha, grossomodo, la forma di una sfera e dunque ha un centro dove si incontrano gli infiniti diametri.

Dettagli

Gianni Ferrari FORMULE E METODI PER LO STUDIO DEGLI OROLOGI SOLARI PIANI

Gianni Ferrari FORMULE E METODI PER LO STUDIO DEGLI OROLOGI SOLARI PIANI Gianni Ferrari FORMULE E METODI PER LO STUDIO DEGLI OROLOGI SOLARI PIANI INDICE ix PARTE I - Definizioni e considerazioni generali Capitolo 1 1 Coordinate equatoriali e azimutali del Sole Relazioni fondamentali

Dettagli

IL PIANETA TERRA. IL RETICOLATO TERRESTRE POLI: sono i punti di intersezione tra l asse terrestre e la superficie terrestre. s i pia i paralleli

IL PIANETA TERRA. IL RETICOLATO TERRESTRE POLI: sono i punti di intersezione tra l asse terrestre e la superficie terrestre. s i pia i paralleli IL PIANETA TERRA IL RETICOLATO TERRESTRE POLI: sono i punti di intersezione tra l asse terrestre e la superficie terrestre. s i pia i paralleli all a r e a su. EQUATORE: piano perpendic lare all i rotazione,

Dettagli

30 o maggiori. Temperature medie di Gennaio

30 o maggiori. Temperature medie di Gennaio La ZIC Aride sigle talvolta dalla musicalità dissonante nascondono spesso sconfinati campi di esistenza di fenomeni complessi e di difficili realtà,per la descrizione delle quali occorrono vaste conoscenze,

Dettagli

IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE

IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE La Terra, come ogni altro corpo dotato di massa, è circondata da un campo gravitazionale che attrae altri corpi. Siamo oggi in grado di determinare gli effetti della gravità,

Dettagli

RELAZIONE ABBAGLIAMENTO VISIVO R.08. IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. "PROGETTO DEFINITIVO"

RELAZIONE ABBAGLIAMENTO VISIVO R.08. IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. PROGETTO DEFINITIVO REGIONE TOSCANA PROVINCIA LIVORNO IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp Strada Loc. Forni Comune di Suvereto VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. "PROGETTO DEFINITIVO" RETE RINNOVABILE S.R.L. Via

Dettagli

ATTIVITA EDUCATIVA 2.

ATTIVITA EDUCATIVA 2. ATTIVITA EDUCATIVA 2. Calcolo della latitudine del luogo di osservazione dalle immagini del Sole di mezzanotte. Mr. Miguel Ángel Pío Jiménez. Astronomo Instituto de Astrofísica de Canarias, Tenerife. Dr.

Dettagli

LA MISURA DEL TEMPO. Ma. 12/02 Versione del: 21/12/02 1

LA MISURA DEL TEMPO. Ma. 12/02 Versione del: 21/12/02 1 Il Tempo Siderale Quando, per la misura del tempo, usiamo i termini "ore", "minuti" e "secondi", intendiamo riferirci a unità di Tempo Civile, o Tempo Solare Medio, che è il tempo misurato dai comuni orologi.

Dettagli

Tratto dal saggio di Alessando Scandella Come si leggono le Meridiane e gli Orologi Solari

Tratto dal saggio di Alessando Scandella Come si leggono le Meridiane e gli Orologi Solari Tratto dal saggio di Alessando Scandella Come si leggono le Meridiane e gli Orologi Solari Gli orologi solari rappresentano una piacevole evasione dal mondo tecnologico e l'immersione in una nuova dimensione,

Dettagli

Mostra astronomica al Planetario Itinerante

Mostra astronomica al Planetario Itinerante Museo Civico di Storia Naturale Società Piacentina di Scienze Naturali Mostra astronomica al Planetario Itinerante Curatore Dott. Ing. Cifalinò Michele Anno 2013-2014 INDICE INDICE... 2 SCOPO DEL PROGETTO...

Dettagli

e divulgativa, in collaborazione con astrofili, gnomonisti, astronomi ed astrofisici, che dal 1997 regolarmente accolgono tante scolaresche ed un

e divulgativa, in collaborazione con astrofili, gnomonisti, astronomi ed astrofisici, che dal 1997 regolarmente accolgono tante scolaresche ed un Osservatorio astronomico G.D.Cassini Perinaldo (IM) www.astroperinaldo.it - astroperinaldo@gmail.com La Meridiana della Visitazione. Un nuovo grande gnomone nella Chiesa della Madonna della Visitazione

Dettagli

Lezione introduttiva sui movimenti della Terra (rotazione e rivoluzione), le eclissi, i sistemi di coordinate astronomiche e la misura del tempo; con

Lezione introduttiva sui movimenti della Terra (rotazione e rivoluzione), le eclissi, i sistemi di coordinate astronomiche e la misura del tempo; con Lezione introduttiva sui movimenti della Terra (rotazione e rivoluzione), le eclissi, i sistemi di coordinate astronomiche e la misura del tempo; con una breve descrizione della struttura del Sistema Solare.

Dettagli

Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011. Prova Teorica - Categoria Senior

Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011. Prova Teorica - Categoria Senior Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011 Finale Nazionale Reggio Calabria 17 Aprile 2011 Prova Teorica - Categoria Senior Problema 1. La teoria della relatività generale permette di calcolare l angolo di

Dettagli

IL TEMPO NELLA SCIENZA. Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità

IL TEMPO NELLA SCIENZA. Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità IL TEMPO NELLA SCIENZA Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità Gli strumenti di misurazione del tempo La meridiana L orologio al quarzo Il pendolo L orologio atomico La meridiana è uno

Dettagli

Riuscire a leggere il cielo notturno

Riuscire a leggere il cielo notturno Stella Polare - Il cielo del trimestre Il cielo autunnale: gennaio, febbraio e marzo 2011 di Vittorio Napoli (astronomiavisuale@infinito.it) Stella Polare Riuscire a leggere il cielo notturno vuol dire

Dettagli

Il lungo viaggio della CroCe del Sud edizioni il Frangente

Il lungo viaggio della CroCe del Sud edizioni il Frangente Claudio Facciolo Il lungo viaggio della CroCe del Sud edizioni il Frangente Pubblicato da 2010 edizioni il Frangente S.a.s. Via Gaetano Trezza 12-37129 Verona Tel. +39 045 8012631 Fax +39 045 593881 e-mail

Dettagli

I MOTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO

I MOTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO LC23.03.06 I MOTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO Prerequisiti: conoscenza del sistema metrico decimale e delle figure geometriche conoscenza del pianeta Terra Obiettivi: studiare i moti che riguardano la Terra

Dettagli

L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi.

L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi. L osservatorio L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi. All interno troviamo la sala conferenze e i vari

Dettagli

Introduzione al sistema GPS. Corso GPS riservato ai soci

Introduzione al sistema GPS. Corso GPS riservato ai soci Introduzione al sistema GPS Corso GPS riservato ai soci Agenda 1. Generalità sul sistema GPS 2. Principi di orientamento 2 Generalità sul sistema GPS 3 NAVSTAR GPS, a cosa serve Il NAVSTAR GPS (Navigation

Dettagli

Attività didattiche Scuola Secondaria I grado

Attività didattiche Scuola Secondaria I grado 1 VISITA GUIDATE Attività didattiche Scuola Secondaria I grado Visita standard Gli studenti vengono condotti da un animatore scientifico in una visita ad alcune delle postazioni interattive del Museo.

Dettagli

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Cartografia ed orientamento

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Cartografia ed orientamento Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Cartografia ed orientamento Contenuti della lezione 1. Definizioni generali 2. Le coordinate geografiche 3. Le carte e le proiezioni 4. Lettura di una carta

Dettagli

Eratostene e la misura della Terra

Eratostene e la misura della Terra tradizione e rivoluzione nell insegnamento delle scienze Istruzioni dettagliate per gli esperimenti mostrati nel video Eratostene e la misura della Terra prodotto da Reinventore con il contributo del MIUR

Dettagli

Orientarsi con un bastone

Orientarsi con un bastone Orientarsi con un bastone Pianta in terra un bastone, puntandolo verso il sole in maniera che non faccia ombra sul terreno. Dopo almeno una ventina di minuti apparirà l ombra alla base del bastone, questa

Dettagli

IL CIELO. INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste (b) Istituto Comprensivo S. Giovanni Sc. Sec. di primo grado M. Codermatz" - Trieste

IL CIELO. INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste (b) Istituto Comprensivo S. Giovanni Sc. Sec. di primo grado M. Codermatz - Trieste IL CIELO G. Iafrate (a), M. Ramella (a) e V. Bologna (b) (a) INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste (b) Istituto Comprensivo S. Giovanni Sc. Sec. di primo grado M. Codermatz" - Trieste Questo modulo

Dettagli

Unità 4 Paragrafo 1 La forma e le dimensioni della Terra

Unità 4 Paragrafo 1 La forma e le dimensioni della Terra Unità 4 Paragrafo 1 La forma e le dimensioni della Terra forma ellissoide di rotazione più precisamente geoide sfera schiacciata ai poli solido più gonio dove ci sono i continenti e un po depresso nelle

Dettagli

LA LUNA Satellite della terra, fasi lunari, eclissi La Luna E il satellite naturale della terra Ruota attorno alla terra La Luna e' il corpo celeste più vicino alla Terra e l'unico, finora, parzialmente

Dettagli

GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS

GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS GPS GPS? SINTETICAMENTE STRUTTURA WGS 84 TECNICHE DI MISURAZIONE RILIEVO TOPOGRAFICO PRECISIONE E FONTI DI ERRORE RETE GPS GPS Global Positioning System è costituito da una costellazione di satelliti NAVSTAR

Dettagli

Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO

Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO Sin dai tempi più remoti il cielo ha avuto grande importanza per l uomo. Il cielo è testimone di miti, di leggende di popoli antichi; narra di terre lontane, di costellazioni

Dettagli

Master in didattica delle scienze II livello Università degli studi di Udine A.A. 2006-2007 e 2007-2008 Approfondimento L analemma

Master in didattica delle scienze II livello Università degli studi di Udine A.A. 2006-2007 e 2007-2008 Approfondimento L analemma Master in didattica delle scienze II livello Università degli studi di Udine A.A. 2006-2007 e 2007-2008 Approfondimento L analemma A cura di Mariani Cristina 1 Misurazione del tempo e sistema metrico sessagesimale...2

Dettagli

Orologi solari : Arte e Scienza in un raggio di Sole. Luigi Torlai. (Gruppo Astrofili Galileo Alessandria)

Orologi solari : Arte e Scienza in un raggio di Sole. Luigi Torlai. (Gruppo Astrofili Galileo Alessandria) Orologi solari : Arte e Scienza in un raggio di Sole Luigi Torlai (Gruppo Astrofili Galileo Alessandria) Sommario Premessa Bibliografia essenziale e links Il sole e l ombra I primi Orologi Solari: gli

Dettagli

COORDINATE E DATUM. Nella geodesia moderna è molto spesso necessario saper eseguire TRASFORMAZIONI:

COORDINATE E DATUM. Nella geodesia moderna è molto spesso necessario saper eseguire TRASFORMAZIONI: COORDINATE E DATUM Viene detta GEOREFERENZIAZIONE la determinazione della posizione di un punto appartenente alla superficie terrestre (o situato in prossimità di essa) La posizione viene espressa mediante

Dettagli

Progetto: Meridiana Galileo Galilei

Progetto: Meridiana Galileo Galilei Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate Messier 13 Via ai Ronchi 21049 Tradate (VA) Cod. Fisc./P.I. 02880420126 Tel/fax: 0331 841900 Cell: 333-4585998 Email: foam13@foam13.it Internet: www.foam13.it

Dettagli

Tipo di giorno: Centro del Sole vero Giorno solare vero Tempo solare vero locale

Tipo di giorno: Centro del Sole vero Giorno solare vero Tempo solare vero locale MISURAZIONE DEL TEMPO Al fine di poter definire una misura del tempo è necessario fare riferimento ad eventi che si ripetono con regolarità nel corso di lunghi periodi. In astronomia sono numerose le scale

Dettagli

Sopra. l orizzonte. Jaime Fabregat Rosa Mª Ros. Prima edizione: Luglio 2012 EU-UNAWE, 2012. Jaime Fabregat, Rosa M. Ros, 2012 per il testo

Sopra. l orizzonte. Jaime Fabregat Rosa Mª Ros. Prima edizione: Luglio 2012 EU-UNAWE, 2012. Jaime Fabregat, Rosa M. Ros, 2012 per il testo sopra l orizzonte Sopra Prima edizione: Luglio 2012 EU-UNAWE, 2012 Jaime Fabregat, Rosa M. Ros, 2012 per il testo Maria Vidal, 2012 per le illustrazioni. Edizione: Jaime Fabregat Fillet e Rosa M. Ros Ferré

Dettagli

Sistemi di riferimento

Sistemi di riferimento Sistemi di riferimento Sistemi di riferimento Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 1 / 40 Sistemi di riferimento Outline

Dettagli

VALUTAZIONE TECNICO ECONOMICA DEL SISTEMA AUTOMATICO DI ORIENTAMENTO CON INSEGUITORE SOLARE DELLA ZILIO S.p.a.

VALUTAZIONE TECNICO ECONOMICA DEL SISTEMA AUTOMATICO DI ORIENTAMENTO CON INSEGUITORE SOLARE DELLA ZILIO S.p.a. VALUTAZIONE TECNICO ECONOMICA DEL SISTEMA AUTOMATICO DI ORIENTAMENTO CON INSEGUITORE SOLARE DELLA ZILIO S.p.a. INTRODUZIONE I sistemi solari fotovoltaici per la produzione di energia sfruttano l energia

Dettagli

Studio delle ombre. Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli Seconda Università degli Studi di Napoli

Studio delle ombre. Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli Seconda Università degli Studi di Napoli Studio delle ombre Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli Seconda Università degli Studi di Napoli CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL ARCHITETTURA Laboratorio di Costruzione dell'architettura 1 A -- a.a.

Dettagli

Fig.1 - Polo nord celeste

Fig.1 - Polo nord celeste Dov è la stella polare? Iniziamo il nostro lavoro distribuendo ai ragazzi una semplice mappa del cielo che riporti soltanto la zona circostante la stella polare, di cui forniamo un esempio, ricordando

Dettagli

Prova di auto-valutazione 2006

Prova di auto-valutazione 2006 Prova di auto-valutazione 2006 Questa prova permette ai candidati di valutare la propria abilità di risolvere problemi e di riconoscere le nozioni mancanti. La correzione sarà fatta dal proprio professore

Dettagli

Parte Prima: 1. Allineamento del Cannocchiale Polare 2. Determinazione dell Indice del Meridiano 3. Stazionamento del Telescopio

Parte Prima: 1. Allineamento del Cannocchiale Polare 2. Determinazione dell Indice del Meridiano 3. Stazionamento del Telescopio 1 Star Party Parco Faunistico del Monte Amiata Conferenza Ottimizzare il Telescopio di Carlo Martinelli 1 Parte Prima: 1. Allineamento del Cannocchiale Polare 2. Determinazione dell Indice del Meridiano

Dettagli

Il segreto della Chiesa del Bocco San Margherita di Staffora. Alfonso Rubino 2011 Padova

Il segreto della Chiesa del Bocco San Margherita di Staffora. Alfonso Rubino 2011 Padova Il segreto della Chiesa del Bocco San Margherita di Staffora Alfonso Rubino 2011 Padova Gli antichi facevano spesso derivare gli icnogrammi dei monumenti dalla osservazione dei cicli solari attraverso

Dettagli

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio a.s. 2014/2015 CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio a.s. 2014/2015 CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015 KIT DI RECUPERO Scienze Integrate SCIENZE DELLA TERRA CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO a.s. 2014/ 2015 MATERIALE DIDATTICO SOSPENSIONE DI GIUDIZIO Scienze Integrate SCIENZE DELLA TERRA CLASSI PRIME Tecnico

Dettagli

Galileo Galilei. Anna-Cinzia Colavita

Galileo Galilei. Anna-Cinzia Colavita Galileo Galilei Anna-Cinzia Colavita Padova, 1610 (all inizio dell anno) : un uomo osserva il cielo dalla finestra - rivoluzionerà lo stato delle conoscenze astronomiche e scientifiche. Si può considerare

Dettagli

La rappresentazione fornita dalle carte geografiche è:

La rappresentazione fornita dalle carte geografiche è: Le proiezioni geografiche La rappresentazione fornita dalle carte geografiche è: approssimata ridotta simbolica È approssimata perché non è possibile sviluppare su un piano una superficie sferica senza

Dettagli

AutoCAD 3D. Lavorare nello spazio 3D

AutoCAD 3D. Lavorare nello spazio 3D AutoCAD 3D Lavorare nello spazio 3D Differenze tra 2D e 3 D La modalità 3D include una direzione in più: la profondità (oltre l altezza e la larghezza) Diversi modi di osservazione Maggiore concentrazione

Dettagli

IL SOLE IRRAGGIAMENTO DELLE TERRA E PANNELLI FOTOVOLTAICI

IL SOLE IRRAGGIAMENTO DELLE TERRA E PANNELLI FOTOVOLTAICI IL SOLE IRRAGGIAMENTO DELLE TERRA E PANNELLI FOTOVOLTAICI Il Sole Il Sole è la stella a noi più vicina e quella che consente la vita sulla Terra. Il Sole è una sfera con un diametro di 1,4 milioni di chilometri

Dettagli

Dalle tecniche di misurazione di Delambre e Méchain alla attuale definizione di metro

Dalle tecniche di misurazione di Delambre e Méchain alla attuale definizione di metro Dalle tecniche di misurazione di Delambre e Méchain alla attuale definizione di metro INDICE Dalle tecniche di misurazione di Delambre e Méchain alla attuale definizione di metro...1 LA TRIANGOLAZIONE...1

Dettagli

La costellazione del Corvo su una roccia incisa: un ipotesi di astronomia culturale.

La costellazione del Corvo su una roccia incisa: un ipotesi di astronomia culturale. La costellazione del Corvo su una roccia incisa: un ipotesi di astronomia culturale. Henry De Santis (Istituto Internazionale di Studi Liguri; Società Astronomica Italiana; Società Italiana di Archeoastronomia;

Dettagli

APPENDICE C IL PROBLEMA DEL SORGERE, DEL TRANSITO E DEL TRAMONTARE

APPENDICE C IL PROBLEMA DEL SORGERE, DEL TRANSITO E DEL TRAMONTARE APPENDICE C IL PROBLEMA DEL SORGERE, DEL TRANSITO E DEL TRAMONTARE...Giosué disse al Signore sotto gli occhi di Israele: Sole, fermati in Gabaon e tu, luna, sulla valle di Aialon. Si fermò il sole e la

Dettagli

Milena Bertacchini, Dipartimento di Scienze della Terra UniMORE

Milena Bertacchini, Dipartimento di Scienze della Terra UniMORE MAPPE Milena Bertacchini, Dipartimento di Scienze della Terra UniMORE L uomo, per sua natura, si sente al centro del mondo e da sempre sente la necessità di esprimere questa sua convinzione. La cartografia

Dettagli

Punti cardinali Bussola Di giorno Di notte Ricapitolando. A caccia del Nord. L orientamento di giorno e di notte. Daniela Cirrincione

Punti cardinali Bussola Di giorno Di notte Ricapitolando. A caccia del Nord. L orientamento di giorno e di notte. Daniela Cirrincione L orientamento di giorno e di notte Daniela Cirrincione INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo G. S. Vaiana 15 maggio 2011 Punti cardinali I punti cardinali sono dei punti di riferimento che indicano

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Esperienze di insegnamento dell astronomia tra scuola primaria e secondaria di primo grado

Esperienze di insegnamento dell astronomia tra scuola primaria e secondaria di primo grado Esperienze di insegnamento dell astronomia tra scuola primaria e secondaria di primo grado Prof. Cristina Terminiello Complejo Plaza del Cielo Esquel Chubut crister@speedy.com.ar movimenti del sole rispetto

Dettagli

Il monitoraggio geodetico di una frana è un controllo nel tempo di tipo geometrico sulle variazioni della forma della superficie del corpo di frana.

Il monitoraggio geodetico di una frana è un controllo nel tempo di tipo geometrico sulle variazioni della forma della superficie del corpo di frana. Il monitoraggio geodetico di una frana Il monitoraggio geodetico di una frana è un controllo nel tempo di tipo geometrico sulle variazioni della forma della superficie del corpo di frana. Per determinare

Dettagli

Lezioni ed esercizi di Astronomia

Lezioni ed esercizi di Astronomia Agatino Rifatto INAF- Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli Lezioni ed esercizi di Astronomia Ad uso degli studenti del modulo di Astronomia corso di laurea in Fisica - Università di Salerno

Dettagli