RENDICONTI. Automazione della progettazione e della produzione. Sicurezza e affidabilità dalla produzione all'utilizzo nei sistemi e nei componenti.

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1 Viale ASSOCIAZIONE ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Ufficio Centhale: MILANO Monz \ N. 259 FASCICOLO II Sicurezza e affidabilità dalla produzione all'utilizzo nei sistemi e nei componenti. Memorie dal n. i.d.i al n. i.d.22 Nuovi materiali e nuove concezioni per nuovi servizi. Memorie dal n. 2.a.i al n. 2.d.6 Automazione della progettazione e della produzione. Memorie dal n. 3.a.i al n. 3.d.2 RENDICONTI DELLA LXXXVIII RIUNIONE ANNUALE CATANIA *, 1 «I 1 itt 1 UB/T1B Hannover oso in il immilli! mi imi

2 II INDICE Ince delle memorie per argomento Ili Ince alfabetico degli autori XI Relazioni dei Relatori Speciali: Tema: Sicurezza e affidabilità dalla produzione all'utilizzo, nei sistemi e nei componenti a) Sicurezza e rischio elettrico: pericoli folgorazioni, incen, malfunzionamenti, valutazione quan titativa del rischio, ecc. Relatore Speciale: ing. Thione 1 Relatore Speciale: prof. V. Carrescia 6 b) Affidabilità dei componenti e dei sistemi continuità e regolarità del servizio: criteri probabilistici progetto e esercizio, sollecitazioni ambientali (vento, ghiaccio, terremoti, ecc.) Relatore Speciale: prof. Mongelluzzo 9 Relatore Speciale: prof. Consoli 14 Relatore Speciale: ing. Relatore Speciale: ing. Invernizzi 17 Comellini 22 e) Problematiche connesse con la sicurezza e l'affidabilità statica e namica relative alla gestione in linea e fuori linea, esigenze particolari connesse con l'automazione nei vari tipi impianti, ecc. Relatore Speciale: prof. Silvestri 26 Relatore Speciale: ing. Natale 32 d) Verifica della sicurezza e dell'affidabilità dei componenti degli impianti: omologazione, certifica e zione, garanzia qualità, ecc. Relatore Speciale: ing. Mazza 37 Relatore Speciale: ing. Zanetti 43 Tema: Nuovi materiali e nuove concezioni per nuovi servizi a) Applicazione delle fibre ottiche nelle reti telecomunicazioni: reti private locali (LAN), reti pub bliche utente a larga banda, sistemi per mee e lunghe stanze e sottomarini Relatore Speciale: ing. Randone 49 Relatore Speciale: dott. B. Costa 52 b) Utilizzazione dei satelliti per collegamenti retti degli utenti e per ffusione televisiva Relatore Speciale: ing. Salvadorini 55 e) Apparati terminali per nuovi servizi: terminali utente multifunzioni, sistemi integrati per ufficio, apparati per servizi interattivi a larga banda, telecoman e telecontrolli Relatore Speciale: ing. Ruzza 57 d) Telerilevamento da satellite, raometria ad alta definizione, rilevamento radar e laser, elaborazione, interpretazione ed utilizzazione immagini e dati telerilevati Relatore Speciale: ing. Salvadorini 59 Tema: Automazione della progettazione e della produzione a) Metodologie e architetture Relatore Speciale: prof. M. Santomauro 62 b) Componenti per microonde e antenne Relatore Speciale: prof. M. Savino 64 e) Apparecchiature e sistemi Relatore Speciale: prof. M. Savino 66 d) Autoagnosi, riconfigurazione e collaudo Relatore Speciale: prof. M. Savino 67 Memorie dal n. l.a.l al n. l.c.22 I fascicolo Memorie dal n. l.d.l al n. 3.d.2 II fascicolo

3 Mosca Pirovano Fusco Auriemma Controllo Affidabilità Dinelli Veglio Fortuna Savino Bargigia Stevanato Centrali Danesi Durazzo Sabelli Natale Gasparini mi Vergelli Sylos Dì Aspetti Garoiuli Nunnari Nasso Verìfica EAC: Considerazioni Mosca Verifica Natale Integrità Russo Meda VI Il Tavano Fabrizi Verifica Marrone Certificazione Zanetti Il Piazzoli Civera «Baroni Pasero Gestione Malaguti Ciolli Verifica Travi Del Sicurezza Dispositivo Tavano Testing Malvano Affidabilità Inserzione controllo del sistema produzione e trasmissione del l'enel in conzioni emergenza (1.e.7). Amato V. Giaimo Appli cazione dei sistemi esperti per il controllo e la agnostica dei quadri elettrici (l.c.4). Auriemma Ma donna qffidabilistici dei sistemi telecontrollo unificati dell'enel per reti elettriche stribuzione regionali (l.c.10). Gambi M. Passerini Influenza dell'affidabilità sui costi gestione e esercizio del parco termoelettrico dell'enel (l.c.21). Arciacono V. Pellizzari M. una nuova generazione a microprocessore relè equilibratore del carico (l.c.15). Biscaglia V. Rocca Porcaro M. Nicora Problematiche esercizio e risultati indagini con nessi con la selezione automatica dei tronchi guasti e la conlroalimentazione automatica nelle reti MT (l.c.17). Consoli Raciti intelligente della affidabilità componenti elettromeccanici (l.c.2). Faoro Mirandola e si curezza delle funzioni nelle architetture hardware e software per le apparecchiature dei sistemi controllo degli impianti (l.c.ll). d) Verifica della sicurezza e dell'affidabilità dei componenti e degli impianti: omolo gazione, certificazione, garanzia qua lità, ecc. Jenne Magistris W. Il collaudo delle apparecchiature elettriche manovra e protezione (l.d.16). Amoruso V. M. bini M. Una procedura per semplificare la misura della resistenza terra (l.d.6). Babusci ziali Scalcino Spe delle stazioni blindate per alta tensione isolate in SFa: scelta degli schemi, definizione delle prescrizioni costruttive e prova (l.d.22). Bargigia sui criteri per la verifica dell'affidabilità degli scaricatori ad ossido zinco (l.d.21). Corvino termiche della sicu rezza contro gli incen dell'impianto elettrico (l.d.l). Caprio VV. Spinelli Mattacchini affida bilità alimentatori ad impulsi per precipitatori elet trostatici (l.d. 15). Gambino Mengo prefabbricazione in tegrale delle cabine stribuzione come risposta alla domanda crescente sicurezza e affidabilità (l.d.9). Centurioni M. e affrancamento dalla manutenzione degli interruttori per mea e alta tensione (l.d.20). Dazzi N. Sartore Sena L'omologazione dei sostegni delle linee MT e BT (l.d.17). della sicurezza e dell'affi dabilità degli interruttori bassa tensione (l.d.4). Manganaro Ricossa D. Z. spine in conzioni guasto in impianti domestici. Analisi dei danni all'operatore e efficacia nuovo tipo apparecchio protezione (l.d.8). Zanini dell'affidabilità delle apparecchia ture elettriche impiegate in climi gravosi (l.d.l 1). Lombar V. per il rile vamento dell'efficienza una centrale termoelettrica Misura del particolato sospeso prodotto dalla combu stione Bologna (l.d.7). Minichino M. Corso D. una unità hardware un sistema protezione per centrali nucelari. Il Bus IEEE 796 (l.d. 13). Fini Perini D. ruolo della ricerca nella preparazione nor mative atte a garantire adeguati livelli affidabilità dei componenti (l.d. 18). Passera ed affidabilità apparecchi elettromeccanici per il comando motori elettrici (l.d.2). Rusconi boral» un coce calcolo «ge neral purpose» per il calcolo previsionale dell'affida bilità dei componenti elettronici (l.d.3). Scola U. degli impianti antifurto ed antiintrusione (l.d.10). Balossi Restelli Giuliano Zappa certificazione dei componenti impianto meante marchio conformità alle norme (l.d.5). Brasca certificazione dei com ponenti per i sistemi elettrici: ruolo dei laboratori in pendenti (l.d.12). Caberlotto Nadali ruolo dei controlli tecnici nei riflessi del l'affidabilità dei componenti impianto in un sistema elettrico (l.d. 19). Ranzanici M. della qualifica ambientale apparecchiature e quadri elettrici BT e MT, in regime garanzia della qualità (l.d. 14).

4 Esperienze Page Cortina Tosca Catania Cavi Giannuzzi HEMMING Castagnolo Esposto Criteri Rete Chinni Cavi Cammarata Piccinini Migliari L'uso Funi Evoluzione Vita Nicolini Montalti Pianzola Reti LuCCHETTA Applicazione Truzzi DAFNE: Esposito VII Telecoman Conforti Orsenigo Valutazione Possibilità Lopes Mastronar Triulzi Raoffusione Russo Giavarini Taiti Terminale Apparati Impianto Ricerche Tecniche Sistema Raso AREA: COMUNICAZIONI Tema: NUOVI MATERIALI E NUOVE CONCEZIONI PER NUOVI SERVIZI a) Applicazione delle fibre ottiche nelle reti telecomunicazioni: reti private locali (LAN), reti pubbliche utente a larga banda, sistemi per mee e lunghe stanze e sottomarini. Anelli come soluzione Grasso assorbitori chimici industriale al problema dell'interazione dell'idrogeno con fibre ottiche. Filosofia progetto ed esperienza applicativa (2.a.l). Bianchi Rota D. fibre ottiche (2.a.l4). guara contenenti Buga Passi ottici per posa in sede ferro viaria lungo linee elettrificate (2.a.l2). Gatti M. Possibili soluzioni cavi ottici da installare su linee aeree con conduttori a fascio (2.a.l7). Dazzi N. Zanetta U. progetto per la realizzazione un sistema telecomunicazione a fibre ottiche su una linea a 380 kv dell'enel (2.a.ll). Calzolari Portinari ottici per rete stribuzione. Il progetto PROTOS Torino (2.a.l3). Serafini tiche (2. a. 8). Esposto giunzione meccanica delle fibre ot costruzione e installazione cavi a fibre ottiche per telecomunicazioni a cilindro modulare scanalato per posa sotterranea (2.a.9). Costa B. Dì Vita verso una rete comunicazioni totalmente ottica (2.a.l6). De Bortoli M. Moncalvo dei sistemi ottici coerenti ai collegamenti sottomarini (2.a.4). Camarda B. De Sario M. Ottimizzazione topologica reti locali in fibra ottica (2.a.7). Cancellieri locali in fibra ottica con topologia a bus (2.a.3). Casale V. una rete locale in fibra ottica a doppio ring (2.a.l0). Metneri Scognamiglio PROTOS: prime realizzazioni SCHMIDT V. O. N. (2.a.6). Progetto Vittori locale comunicazione in fibra ottica per il collegamento calcolatori e controllori programmabili nel sistema controllo un esperi mento sulla fusione termonucleare controllata (2.a.5). Brenci M. trasmissione birezionale su fibra ottica con multi plazione in lunghezza d'onda (2.a. 15). Perri numerica della larghezza banda fibre ottiche (2.a.2). ad ince rifrazione qualsiasi b) Utilizzazione dei satelliti per collegamenti retti degli utenti e per ffusione tele visiva. Giarrizzo interpolazione gitale della voce nelle reti vìa satellite INTELSAT f EUTELSAT: sistemi ed apparati (2.b.2). Bonato Chiappa Unità esterna del ricevitore per raoffusione televisiva retta da satellite (2.b.l). Salvadorini (2.b.3). retta da satellite e) Apparati terminali per nuovi servizi: ter minali utente multifunzioni, sistemi in tegrati per ufficio, apparati per servizi interattivi a larga banda, telecoman e telecontrolli. Brofferio sulla comunicazione visiva meante canali telefonici ana logici (2.e.6). Colombo M. Ferrari muliifunzione a pacchetto per PABX integrato foniadati (2.c.2). Gentile e problematiche nell'integra zione tra servizi voce e dati nei terminali multiservizio per ISDN (2.c.9). Cerami terminali dei sistemi telecontrollo e teleacquisizione nella stri buzione dei servizi pubblica utilità (gas, acqua, ener gia elettrica) (2.e.5). Fedrigo Le Moli sperimentale telelettura dei contatori energia elettrica in bassa tensione (2.4). Garzenini Pomi Rilievo e trasmissione delle letture dei misuratori con impiego microcomputer portatile e personal computer (2.c.3). Re e telecontrolli a fibre ottiche per impieghi ferroviari (2.8).

5 Silvestri Falconi Di Criscuoli Evoluzione Orsenigo Garzenini Micheli Boragno GaRGIULI Castagnolo Reynaud Rossi Progetto Turtoro Perduca Generazione Sergi Menozzi Renna Giunta Ziglioli ENELTE Massucco Romani Analisi Il Tecniche Sintesi Un Un Vili Zardetto Marchesi Impiego Caviglia Frego L'altimetria Auriemma Realizzazione Dì Monaco Progettazione Masaro Picar Corsi Gestione Traverso Curatelli Architetture Silvestri Determinazione Perri Metodologie Metodologia Di Triulzi vizio in tempo reale per l'utenza (2.7). Bisci D. B. stema teleoperazioni STEM (2.1). COMELLINI Un ser nuovo si ENEL a struttura modulare MlRRA MIRAN DOLA dei gruppi misura energia elettrica in terminali utente (2.e. 10). Cerami comunicazione nei sistemi telelettura dei contatori (2.11). Calvi N. si stema trasmissione su rete elettrica in bassa tensione e le sue possibili applicazioni alla gestione a stanza dell'utenza ffusa (2.e. 12). Formenti della rete bassa tensione (2.13). De Agostini Scozzari telegestione si stema sperimentale per la teleletlura dei contatori energia elettrica (2.e. 14). d) Telerilevamento da satellite, raometria ad alta definizione, rilevamento radar e laser, elaborazione, interpretazione ed uti e dati telerilevati. lizzazione immagini Barbarossa Levrini dì otti mizzazione dei principali parametri un sistema SAR (2.d.4). Bucciarelli T. ela borazione nel telerilevamento ad alta risoluzione (2.d.2). Bider M. Maini M. Marzorati con calcolatore dì una rete dati ambientali provenienti da apparati telerile vamento (2.d.3). Greco B. spaziale per lo stuo delle regioni polari: possibilità sviluppi futuri (2.d.6). Rossi del telerilevamento in idrologia: espe rienze e prospettive (2.d.5). Di Tolle D. e tecnologie avanzate per l'acquisizione, la validazione e la trasmis sione a terra dati da satelliti e piattaforma per l'ana lisi risorse terrestri (2.d.l). AREE: AUTOMAZIONE E BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E FISICA DELL'ELETTROMAGNETISMO Tema: AUTOMAZIONE DELLA PROGETTAZIONE E DELLA PRODUZIONE a) Metodologie e architetture. Alfonzetti Coco automatica reticoli elementi finiti Nmensionali (3.a.8). Bagnasco Me todologia dì progettazione integrala un sistema automazione. Applicazione alla progettazione una centrale per la produzione dell'energia elettrica (3.a.l). Camarda B. delle pre stazioni dì reti interconnessione «faulttolerant» (3.a.3). Coco Cataldo D. a topologia variabile per la progettazione reti attive (3.a.6). Filippone M. stuo per la definizione della architettura un sistema CAD/CAM meccanico da integrare nel sistema informativo aziendale del l'elettronica p. (3.a.2). Giannuzzi Progettazione automatica delle dell'enel (3.a.5). M. stazioni ad alta tensione Bisio D. Zitti M. progetta zione strumenti CAD: nuove metodologie e applica zioni (3.a.4). Aprea M. Tam maro su personal computer procedure per le verifiche esercizio e la pianificazione reti MT (3.a.7). b) Componenti per Capponi Maio B. microonde e antenne. delle pre stazioni limite nella progettazione automatica am plificatori a microonde a basso rumore (3.b.2). Filicori V. Pisani U. Pozzolo V. elettrico Armenise M. N. oscillatori con risonatore a microonde con tecniche CAD (3.b.5). Stuo modelli per il progetto un amplificatore a ATES FETper sistemi VLBI (3.b.l).

6 Manoli Torrisi Torrisi Cali Cali Progettazione Cammarata Metodo IX ttarulo Verso Dominici Savino Ciriello Pinnisi M. compute rizzata filtri gitali (3.a.9). Pomona I. M. Impiego della Tecnica CAD nel progetto amplifi catori a microonde (3.b.6). Vita Torrisi M. T. analisi e procedura CAD/CAM pei il progetto filtri passabasso tipo coriugato a micioonde (3.b.3). Vita T. Torrisi M. Procedura CAD(CAM per il progetto accoppiatori branchguide in guida d'onda (3.b.4) e) Apparecchiature e sistemi. Giuliani M. Analui automatica dei segnali meccanica polmonare t> amite modellistica elettrica (3.1). d) Autoagnosi, riconfigurazione e collaudo. Filippone M. Sistema LAATE per il tesi automatico amplifica tori logautmici (3.d.2). l'applicazione del lagtonamento approssimato in pioblenu agnostica industriale (3.d 1). Aumano

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