VOLUNTARY DISCLOSURE Le esperienze pratiche di professionisti internazionali

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VOLUNTARY DISCLOSURE Le esperienze pratiche di professionisti internazionali"

Transcript

1 VOLUNTARY DISCLOSURE Le esperienze pratiche di professionisti internazionali Avv. Vincenzo José Cavallaro MEDIA PARTNER 1

2 DECRETO LEGGE NR GENNAIO 2014 L art. 1 del DL 4/2014 prevedeva una disciplina organica della Voluntary Disclosure. In sede di conversione del Decreto in Legge, il Parlamento ha deciso di non convertire l art. 1 per lasciar spazio alla discussione parlamentare su una questione, il rimpatrio dei capitali, ritenuta particolarmente «delicata». All esito di tale dibattito è stata approvata la legge 15 dicembre 2014, nr I capisaldi della Voluntary Disclosure del D.L. nr. 4/2014 erano: A. Procedura confessoria: indicazione «spontanea» da parte dell autore della violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale dell ammontare degli investimenti esteri per tutte le annualità «non prescritte» e dell origine dei fondi alla base della precostituzione della provvista estera non dichiarata; B. Riduzione delle sanzioni in materia di monitoraggio fiscale fino ad 1/6 del minimo; C. Esclusione punibilità per taluni reati tributari non fraudolenti ed introduzione di una circostanza attenuante speciale (riduzione della pena fino alla metà) per i reati tributari fraudolenti.

3 CHI PUÒ ADERIRE, COSA SI PUÒ SANARE La Legge 15 dicembre 2014, nr. 186, amplia l ambito oggettivo della procedura di collaborazione volontaria. Oggetto della procedura: A. Regolarizzazione delle attività patrimoniali e finanziarie costituite o detenute all estero in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale di cui all art. 4 del D.L. 167/1990; B. Regolarizzazione delle violazioni dichiarative interne in connessione con tali attività estere commesse sino al 30 settembre 2014; C. Regolarizzazione delle violazioni dichiarative interne commesse fino al 30 settembre 2014 non connesse con le attività estere oggetto di emersione.

4 CHI PUÒ ADERIRE, COSA SI PUÒ SANARE La Legge 15 dicembre 2014, nr. 186, amplia l ambito soggettivo della procedura di collaborazione volontaria. Chi può accedere alla procedura: Possono accedere alla procedura non solo i destinatari degli obblighi di monitoraggio fiscale - persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali - ma anche i soggetti che non sono destinatari di tali obblighi (dunque anche le società di capitali) per sanare violazioni dichiarative in connessione o meno con attivi esteri ed i destinatari di tali obblighi che vi abbiano adempiuto correttamente per sanare violazioni dichiarative in genere.

5 LA VOLUNTARY DISCLOSURE ESTERA Soggetti attivi: Soggetti tenuti agli obblighi di monitoraggio fiscale (indicazione nel quadro RW delle attività finanziarie e patrimoniali estere di importo superiore a Euro ), dunque persone fisiche, enti non commerciali, società semplici ed equiparate. Procedura: Indicazione spontanea all'amministrazione finanziaria, di tutti gli investimenti e tutte le attività di natura finanziaria costituite o detenuti all'estero, anche indirettamente o per interposta persona, fornendo i relativi documenti e le informazioni per la determinazione dei redditi che servirono per costituirli o acquistarli, nonché dei redditi che derivano dalla loro dismissione o utilizzazione relativamente a tutti i periodi d'imposta per i quali, alla data di presentazione della richiesta, non sono scaduti i termini per l'accertamento o la contestazione della violazione degli obblighi di dichiarazione della normativa sul monitoraggio fiscale nonché di altre violazioni non connesse con tali attivi esteri Si tratta di una procedura analitica!

6 LA VOLUNTARY DISCLOSURE INTERNA Il testo approvato in via definitiva permette l accesso alla voluntary disclosure anche ai soggetti diversi dai soggetti destinatari degli obblighi di monitoraggio fiscale. A seguito di tale estensione, è possibile distinguere da un punto di vista concettuale (la procedura formalmente è unica) la c.d. voluntary disclosure estera, a cui possono accedere persone fisiche, enti non commerciali e società semplici ed il cui presupposto d accesso è l esistenza di violazioni agli obblighi di monitoraggio fiscale commessi fino al 30 settembre 2014, dalla c.d. voluntary interna, a cui possono accedere tutti i contribuenti (dunque anche le società di capitali) per sanare le violazioni degli obblighi di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive delle imposte sui redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché le violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d'imposta, commesse fino al 30 settembre 2014

7 CAUSE OSTATIVE PER L ACCESSO ALLA PROCEDURA La collaborazione volontaria non è ammessa se la richiesta è presentata dopo che l'autore della violazione degli obblighi di monitoraggio abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell'inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali, per violazione di norme tributarie, relativi all ambito oggettivo di applicazione della procedura di collaborazione volontaria. La preclusione opera anche nelle ipotesi in cui la formale conoscenza di tali circostanze sia stata acquisita da soggetti solidalmente obbligati in via tributaria o da soggetti concorrenti nel reato.

8 . DIFFERENZE CON SCUDO FISCALE Lugano, 20 Gennaio ) Non sono previsti né anonimato né regimi di segretazione; 2) La procedura deve essere estesa a tutte le attività detenute all estero in violazione agli obblighi di monitoraggio fiscale. Se nell ambito della procedura non vengono indicati tutti gli attivi, la procedura puo essere invalidata. Attenzione al nuovo reato di «esibizione di atti falsi e comunicazione di dati non rispondenti al vero»; 3) Non è prevista alcuna forfettizzazione dei tributi dovuti (solo i rendimenti di attivi inferiori a eur 2 mln); 4) è Agganciata a procedure di regolarizzazione di società legate al soggetto che detiene attivi esteri non dichiarati (la c.d. voluntary interna); 5) Non sono previsti limiti all'utilizzazione delle informazioni acquisite nell ambito della procedura contro i terzi e contro lo stesso contribuente; 6) La procedura non si basa su «dichiarazioni riservate» da fornire agli intermediari ma su una vera e propria confessione stragiudiziale da rendere all Amministrazione.

9 LA VOLUNTARY DISCLOSURE: RADDOPPIO DEI TERMINI Termine di decadenza dell azione accertatrice dell Amministrazione finanziaria raddoppiato in due casi: A. per le violazioni che comportano l obbligo di denuncia ai sensi dell'articolo 331 del codice di procedura penale per uno dei reati tributari previsti dal decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 e b); B. nel caso di accertamento basato sulla presunzione secondo cui le attività finanziarie e patrimoniali estere detenute negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale, si presumono costituite, salva la prova contraria, mediante redditi sottratti a tassazione. L art. 1, comma 3 bis del DDL sulla VD, rende non operativo il raddoppio dei termini per le attività finanziarie e patrimoniali estere detenute negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato in violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale qualora il paese dove gli attivi sono stati depositati, ancorché incluso in una delle black lists che fanno scattare in astratto il raddoppio dei termini, abbia firmato un accordo sullo scambio di informazioni a domanda conforme agli standard Ocse, o firmi un tale accordo entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

10 LA VOLUNTARY DISCLOSURE ESTERA: PERIODI APERTI Anno Termine Ordinario Termine Raddoppiato Anno Termine Ordinario Termine Raddoppiato 2002 Prescritto Prescritto 2002 Prescritto Prescritto 2003 Prescritto Prescritto 2003 Prescritto Prescritto Prescritto 2004 Prescritto Prescritto Prescritto Prescritto Prescritto Prescritto Prescritto Prescritto

11 . RIDUZIONE SANZIONI AMMINISTRATIVE Lugano, 20 Gennaio 2015 Sanzioni in materia di monitoraggio fiscale: possibilità di definizione ad un sesto del minimo. Per attivi detenuti in paesi Black list: sanzione dal 6% al 30% degli attivi non dichiarati per ogni annualità. Nella procedura, detta sanzione è definibile all 1% per annualità aperta. Per attivi detenuti in paesi White list: sanzione dal 3% al 15% degli attivi non dichiarati. Nella procedura la detta sanzione è definibile all0 0,5% per annualità aperta. Altre sanzioni tributarie (es. Infedele dichirazione dei redditi): Definibili nella misura di un sesto del minimo. La legge sulla collaborazione volontaria riduce di un quarto la misura minima delle sanzioni. Es. infedele presentazione della dichiarazione dei redditi: sanzione pari dal 100% al 200% dell imposta evasa, definibile nella procedura ad un sesto del minimo ridotto di un quarto (1/6 del 75% dell imposta evasa). Le imposte evase, se relative ad annualità ancora aperte, sono dovute per intero.

12 . VOLUNTARY DISCLOSURE E REATI TRIBUTARI Nei confronti di colui che presta la collaborazione volontaria è esclusa la punibilità per i seguenti reati: dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2, D.lgs 74/2000), dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3, D.lgs 74/2000), dichiarazione infedele (art. 4, D.lgs 74/2000), omessa presentazione della dichiarazione (art. 5, D.lgs 74/2000), omesso versamento di ritenute certificate (art. 10 bis, D.lgs 74/2000), Omesso versamento di Iva (art. 10 ter, D.lgs 74/2000). Non saranno coperti da causa di esclusione della punibilità l emissione di fatture per operazioni inesistenti, la distruzione o occultamento di scritture contabili, la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L esclusione della punibilità si estende anche ai delitti di reimpiego e riciclaggio (articoli 648-bis e 648-ter del codice penale) ed ai fatti di autoriciclaggio che sono in relazione al trasferimento del provento o profitto dei reati tributari per i quali opera l esimente. L esclusione della punibilità si estende anche ai concorrenti nel reato, assumendo connotazione di esimente di tipo oggettivo.

13 . VOLUNTARY DISCLOSURE E REATI TRIBUTARI Art. 5-septies. (Esibizione di atti falsi e comunicazione di dati non rispondenti al vero). L autore della violazione di cui all articolo 4, comma 1, che, nell'ambito della procedura di collaborazione volontaria di cui all'articolo 5-quater, esibisce o trasmette atti o documenti falsi, in tutto o in parte, ovvero fornisce dati e notizie non rispondenti al vero è punito con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni. L'autore della violazione di cui all'articolo 4, comma 1, è obbligato a rilasciare al professionista che lo assiste nell'ambito della procedura di collaborazione volontaria una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale attesta che gli atti o documenti consegnati per l'espletamento dell'incarico non sono falsi e che i dati e le notizie sono rispondenti al vero.»

14 . VOLUNTARY DISCLOSURE ED AUTORICICLAGGIO Si applica la pena della reclusione da due a otto anni e della multa da euro a euro a chiunque, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione di tale delitto, in modo da ostacolare concretamente l'identificazione della loro provenienza delittuosa. Si applica la pena della reclusione da uno a quattro anni e della multa da euro a euro se il denaro, i beni o le altre utilità provengono dalla commissione di un delitto non colposo punito con la reclusione inferiore nel massimo a cinque anni. Si applicano comunque le pene previste dal primo comma se il denaro, i beni o le altre utilità provengono da un delitto commesso con le condizioni o le finalità di cui all'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, e successive modificazioni. Fuori dei casi di cui ai commi precedenti, non sono punibili le condotte per cui il denaro, i beni o le altre utilità vengono destinate alla mera utilizzazione o al godimento personale. La pena è aumentata quando i fatti sono commessi nell'esercizio di un'attività bancaria o finanziaria o di altra attività professionale. La pena è diminuita fino alla metà per chi si sia efficacemente adoperato per evitare che le condotte siano portate a conseguenze ulteriori o per assicurare le prove del reato e l'individuazione dei beni, del denaro e delle altre utilità provenienti dal delitto. Si applica l'ultimo comma dell'articolo 648».

15 . VOLUNTARY DISCLOSURE ED AUTORICICLAGGIO In passato, l autore di un reato tributario che trasferiva il profitto o il prodotto del reato, non poteva essere perseguito per riciclaggio in quanto il trasferimento del denaro era ritenuto un post factum non punibile rispetto al delitto presupposto. L eliminazione della locuzione «fuori dai casi di concorso» nel testo dell art. 648 c.p. determina l autonoma punibilità dell autoriciclaggio, e questo anche se il reato tributario da cui la provvista finanziaria è stata generata è molto risalente nel tempo e quindi non più autonomamente punibile perché prescritto. I trasferimenti e le operazioni rilevanti ai fini di una imputazione di autoriciclaggio sono quelli idonei ad ostacolare l individuazione della provenienza delittuosa del denaro o dei beni trasferiti (es. prelievo per contanti per «spezzare» la tracciabilità, trasferimento a conto intestato a società offshore ecc.). Per i trasferimenti effettuati nell ambito della procedura di voluntary disclosure è prevista una clausola di esclusione della punibilità per il riciclaggio e per l autoriciclaggio

16 SANZIONI INTRASMISSIBILITÀ AGLI EREDI ART8 D. LGS. 472 DEL 1997 Nella VD possono avere grande peso le vicende successorie. Intrasmissibilità della sanzione agli eredi. L'obbligazione al pagamento della sanzione non si trasmette agli eredi. Nel caso di vicende successorie gli eredi non saranno obbligati al pagamento delle sanzioni tributarie relative a condotte ascrivibili al de cuius ma saranno chiamati a rispondere per le sanzioni relative ad omissioni decorrenti a far data dall acquisizione della qualità di erede, nonché, per il debito di imposta riferibile al de cuius.

17 GRAZIE PER L ATTENZIONE Avv. VINCENZO JOSè CAVALLARO STUFANO GIGANTINO CAVALLARO e associati Corso Italia MILANO Tel.: Fax: Fondata su una formula e uno stile innovativi la rivista del centro studi nasce dall'idea di fare informazione fiscale fuori dagli schemi burocratici e pedanti che da sempre hanno caratterizzato questa materia. Gli strumenti principali utilizzati dalla rivista sono l'inchiesta, l'intervista, il confronto internazionale, lo spirito propositivo per un sistema fiscale migliore.

(Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia

(Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia (Artt. 5-quinquies e 5-septies D.L. 167/1990) Avv. Mario Garavoglia VOLUNTARY DISCLOSURE (Legge n. 186 del 15 dicembre 2014) Procedura straordinaria di collaborazione volontaria tesa a consentire ai contribuenti

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI EMERSIONE CAPITALI ESTERI, ULTIMA OCCASIONE PER REGOLARIZZARE LE PROPRIE POSIZIONI ESTERE La disciplina cosiddetta della Voluntary disclosure (Emersione e rientro di capitali dall'estero) è stata approvata

Dettagli

Sanzioni ed effetti penali della Voluntary disclosure. di Antonio Iorio

Sanzioni ed effetti penali della Voluntary disclosure. di Antonio Iorio Sanzioni ed effetti penali della Voluntary disclosure di Antonio Iorio Benefici: Riduzione delle sanzioni amministrative relative all omessa compilazione del quadro RW (art. 5-quinquies, comma 2 del D.L.

Dettagli

IL PROGRAMMA ITALIANO PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE SUI PATRIMONI ESTERI: ASPETTI PENALI IL REATO DI AUTO-RICICLAGGIO

IL PROGRAMMA ITALIANO PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE SUI PATRIMONI ESTERI: ASPETTI PENALI IL REATO DI AUTO-RICICLAGGIO IL PROGRAMMA ITALIANO PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE SUI PATRIMONI ESTERI: ASPETTI PENALI IL REATO DI AUTO-RICICLAGGIO AVV. FABIO CAGNOLA VOLUNTARY DISCLOSURE E AUTO-RICICLAGGIO a) Voluntary disclosure per

Dettagli

Voluntary disclosure e la copertura penale per le persone fisiche e le persone giuridiche. Focus sul reato di riciclaggio e autoriciclaggio

Voluntary disclosure e la copertura penale per le persone fisiche e le persone giuridiche. Focus sul reato di riciclaggio e autoriciclaggio Voluntary disclosure e la copertura penale per le persone fisiche e le persone giuridiche. Focus sul reato di riciclaggio e autoriciclaggio IL PERIMETRO DELLA QUESTIONE L Agenzia delle Entrate, stima in

Dettagli

di Federica Perli - Dottore commercialista - BC&, Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria Legale

di Federica Perli - Dottore commercialista - BC&, Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria Legale Pagina 1 di 13 Pubblicato su Fiscopiù (http://fiscopiu.it) Home > Bussola > V > Voluntary disclosure di Federica Perli - Dottore commercialista - BC&, Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria

Dettagli

OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015

OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015 OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015 VOLUNTARY DISCLOSURE La collaborazione volontaria (detta anche voluntary disclosure, in seguito "VD") consente entro la data del 30 settembre 2015 la regolarizzazione:

Dettagli

Focus on Business Consulting stp srl i tuoi consulenti nel processo di Voluntary Disclosure

Focus on Business Consulting stp srl i tuoi consulenti nel processo di Voluntary Disclosure Focus on Business Consulting stp srl i tuoi consulenti nel processo di Voluntary Disclosure Roma Prof. Avv. Elio Blasio Largo Messico, 3 Tel. 06.8551827/ 06.8551828 Fax. 068551829 Padova Dott.ssa Cristina

Dettagli

Studio Manara Matarese & Associati. Voluntary Disclosure - Riflessioni

Studio Manara Matarese & Associati. Voluntary Disclosure - Riflessioni Studio Manara Matarese & Associati Voluntary Disclosure - Riflessioni Sulla spinta dell accordo FACTA (Foreign Account Tax Compliance Act firmato a Roma il 10 gennaio 2014), è stato sviluppato in sede

Dettagli

Informativa n. 38. La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE

Informativa n. 38. La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE Informativa n. 38 del 21 settembre 2011 La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE 1 Premessa... 2 2 Operatività

Dettagli

CASA E FISCO. Aggiunti con Emendamento Fleres

CASA E FISCO. Aggiunti con Emendamento Fleres CASA E FISCO VADEMECUM SCUDO FISCALE 2009 Lo scudo fiscale prevede la possibilità di regolarizzare le attività finanziarie o patrimoniali detenute all estero in violazione della normativa relativa al monitoraggio

Dettagli

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 36/2015 RIFORMA DEL SISTEMA SANZIONATORIO: ASPETTI PENALI

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 36/2015 RIFORMA DEL SISTEMA SANZIONATORIO: ASPETTI PENALI Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 16/11/2015 Ai Signori

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO. avv.pierluigioliva@hotmail.it

ANTIRICICLAGGIO. avv.pierluigioliva@hotmail.it ANTIRICICLAGGIO avv.pierluigioliva@hotmail.it Il quadro normativo!! Direttive CEE!! D. lgs. 21.11.2007 n.231!! D. lgs. 25.9.2009 n.152!! Il fine è quello di prevenire l utilizzo del sistema finanziario

Dettagli

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La riforma delle sanzioni tributarie La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 di Sanvito Corrado Milano, Corso Europa,

Dettagli

I REATI TRIBUTARI PUNITI PENALMENTE

I REATI TRIBUTARI PUNITI PENALMENTE I REATI TRIBUTARI PUNITI PENALMENTE INTRODUZIONE I contribuenti che effettuano comportamenti "illeciti" da un punto di vista tributario devono conoscere le conseguenze non solo amministrative, ma spesso

Dettagli

Come aderire alla voluntary disclosure

Come aderire alla voluntary disclosure Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 56 21.02.2014 Come aderire alla voluntary disclosure La regolarizzazione spontanea di attività e investimenti all estero può essere richiesta

Dettagli

L AUTORICICLAGGIO. A cura dell' Avv. Michele Cardenà 1

L AUTORICICLAGGIO. A cura dell' Avv. Michele Cardenà 1 L AUTORICICLAGGIO 1 INDICE Legge15 dicembre 2014, n. 186 3 Schema comparativo norme c.p. 5 Reato di autoriciclaggio: evoluzione storica 6 Freno all interpretazione generalizzata 7 Introduzione in Italia

Dettagli

I principali reati tributari (normativa in vigore dal 17/9/2011)

I principali reati tributari (normativa in vigore dal 17/9/2011) I principali reati tributari (normativa in vigore dal 17/9/2011) by Redazione - Tuesday, February 03, 2015 http://www.ascheri.net/2015/02/03/principali-reati-tributari-normativa-vigore-dal-1792011/ Attenzione

Dettagli

LA VOLUNTARY DISCLOSURE PER LE ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO

LA VOLUNTARY DISCLOSURE PER LE ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO SDA Bocconi Milano, 10 dicembre 2014 LA VOLUNTARY DISCLOSURE PER LE ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO Raul-Angelo Papotti Avvocato Dottore Commercialista LL.M 1 La voluntary disclosure Iter normativo: L art.

Dettagli

La voluntarydisclosure : i soggetti e le fattispecie interessate, le modalità di. dott. Valerio Stroppa

La voluntarydisclosure : i soggetti e le fattispecie interessate, le modalità di. dott. Valerio Stroppa La voluntarydisclosure : i soggetti e le fattispecie interessate, le modalità di adesione, gli effetti economici e penali dott. Valerio Stroppa 1 Il quadro normativo Legge n. 186/2014 (e di conseguenza

Dettagli

CAPITOLO 1. Legge 15 Dicembre 2014 n. 186

CAPITOLO 1. Legge 15 Dicembre 2014 n. 186 CAPITOLO 1 Legge 15 Dicembre 2014 n. 186 Art 3. Modifica al codice penale in materia di riciclaggio 1. All Art. 648 bis, primo comma, del codice penale, che disciplina il diritto di riciclaggio le parole

Dettagli

Legge 186 del 15 dicembre 2014 Voluntary Disclosure

Legge 186 del 15 dicembre 2014 Voluntary Disclosure Legge 186 del 15 dicembre 2014 Voluntary Disclosure Premessa Dopo la falsa partenza del D.L. 4 del 2014 promosso dal governo Letta, provvedimento che durante l iter parlamentare venne epurato degli articoli

Dettagli

Avv. Fabrizio Vedana. Voluntary disclosure: cos'è e come funziona. Il ruolo del professionista, della banca e della

Avv. Fabrizio Vedana. Voluntary disclosure: cos'è e come funziona. Il ruolo del professionista, della banca e della Avv. Fabrizio Vedana Voluntary disclosure: cos'è e come funziona. Il ruolo del professionista, della banca e della fiduciaria La «voluntary disclosure» CONTESTO INTERNAZIONALE Le procedure di voluntary

Dettagli

Collaborazione volontaria (Voluntary disclosure) Legge 15 dicembre 2014, n. 186

Collaborazione volontaria (Voluntary disclosure) Legge 15 dicembre 2014, n. 186 Collaborazione volontaria (Voluntary disclosure) Legge 15 dicembre 2014, n. 186 Rezzato, 21 marzo 2015 Renzo Parisotto aggiornato al 17 marzo 2015 PREMESSA Scudo fiscale: sanatoria per omessa indicazione

Dettagli

Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio

Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio LA "DISCLOSURE" DEI CONTI NON SCUDATI Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio Lugano Fund Forum 25 e 26 novembre 2013 Studio Legale e Tributario Monti Studio Legale e Tributario

Dettagli

Blasio&Partners- Avvocati: i tuoi consulenti nel processo divoluntarydisclosure

Blasio&Partners- Avvocati: i tuoi consulenti nel processo divoluntarydisclosure : i tuoi consulenti nel processo divoluntarydisclosure Roma Largo Messico, 3 Tel. 06.8551827/ 06.8551828 Fax. 068551829 Ginevra PlaceNeuve, 4 Tel. +410223216233 E-mail: avvocati@studioblasio.it 1 Lo studio

Dettagli

vicies semel, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni,

vicies semel, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni, 1 Brevi note sulla novella in tema di reati tributari recata dall art. 2, comma 36- vicies semel, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011 n.

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. Roma, 19/10/2015 CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 8/2015 ARGOMENTO: VOLUNTARY DISCLOSURE - RIENTRO DEI CAPITALI DALL ESTERO - PROROGATI I Gentile Cliente, a ridosso della scadenza del termine ultimo per l invio

Dettagli

La voluntary disclosure

La voluntary disclosure News per i Clienti dello studio N. 61 del 23 Aprile 2014 Ai gentili clienti Loro sedi La voluntary disclosure Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che l Agenzia delle Entrate, con la

Dettagli

L ILLECITO TRIBUTARIO

L ILLECITO TRIBUTARIO L ILLECITO TRIBUTARIO Costituisce illecito tributario ogni inosservanza degli obblighi attinenti al rapporto giuridico d imposta. Trattasi di fatti giuridicamente rilevanti da cui l ordinamento tributario

Dettagli

Focus di approfondimento: gli anni interessati e i rapporti cointestati. Direzione Regionale della Lombardia

Focus di approfondimento: gli anni interessati e i rapporti cointestati. Direzione Regionale della Lombardia Focus di approfondimento: gli anni interessati e i rapporti cointestati Nel 2003 Tizio apre un conto corrente, cointestato con la moglie Caia, in Svizzera, con il conferimento di una provvista iniziale

Dettagli

In collaborazione con. Voluntary Disclosure Padova, giovedì 12 marzo 2015 Sala Conferenze ODCEC Padova

In collaborazione con. Voluntary Disclosure Padova, giovedì 12 marzo 2015 Sala Conferenze ODCEC Padova In collaborazione con Voluntary Disclosure Padova, giovedì 12 marzo 2015 Sala Conferenze ODCEC Padova Marino Longoni Direttore, Italia Oggi Agenda Introduzione Claudio Presti, Responsabile Filiale di Padova,

Dettagli

Tributo successorio e procedura di voluntary disclosure

Tributo successorio e procedura di voluntary disclosure Studio n. 250-2015/T Tributo successorio e procedura di voluntary disclosure Approvato dall Area Scientifica Studi Tributari il 23 ottobre 2015 Approvato dal CNN nella seduta del 18-19 novembre 2015 ***

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Emersione dei capitali nazionali ed esteri Premessa Il contribuente che ha omesso la segnalazione nel quadro RW di Unico, ai fini del monitoraggio fiscale, di attività finanziarie o patrimoniali,

Dettagli

La Voluntary Disclosure in Italia

La Voluntary Disclosure in Italia La Voluntary Disclosure in Italia Verso la regolarizzazione dei capitali illecitamente detenuti all estero Aggiornamento del 7 novembre 2013 LO SCENARIO Stando a stime ufficiali almeno 200 miliardi di

Dettagli

Procedura di emersione e rientro dei capitali detenuti all estero e reato di autoriciclaggio

Procedura di emersione e rientro dei capitali detenuti all estero e reato di autoriciclaggio Bologna, 30 ottobre 2014 Procedura di emersione e rientro dei capitali detenuti all estero e reato di autoriciclaggio Raul-Angelo Papotti Avvocato Dottore Commercialista LL.M 1 Monitoraggio fiscale a seguito

Dettagli

LEGGE 15 dicembre 2014, n. 186

LEGGE 15 dicembre 2014, n. 186 LEGGE 15 dicembre 2014, n. 186 Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all'estero nonche' per il potenziamento della lotta all'evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio.

Dettagli

Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri

Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo, intendiamo metterla a conoscenza del fatto che se in passato

Dettagli

Monitoraggio fiscale. Principali aspetti soggettivi e Profili sanzionatori. Avv. Massimo Antonini Milano, 13 febbraio 2014

Monitoraggio fiscale. Principali aspetti soggettivi e Profili sanzionatori. Avv. Massimo Antonini Milano, 13 febbraio 2014 Monitoraggio fiscale Principali aspetti soggettivi e Profili sanzionatori Avv. Massimo Antonini Milano, 13 febbraio 2014 1 Principali aspetti soggettivi 2 Quadro RW Presupposto soggettivo: Persone fisiche,

Dettagli

Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009. Lo scudo fiscale III. Paolo Ludovici Maisto e Associati

Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009. Lo scudo fiscale III. Paolo Ludovici Maisto e Associati Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009 Lo scudo fiscale III Paolo Ludovici Maisto e Associati Imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali estere a)attività detenute da soggetti

Dettagli

Torino, 27 novembre 2015 Riciclaggio, autoriciclaggio e responsabilità 231

Torino, 27 novembre 2015 Riciclaggio, autoriciclaggio e responsabilità 231 Torino, 27 novembre 2015 Riciclaggio, autoriciclaggio e responsabilità 231 Avv. Gian Piero Chieppa Foro di Torino Dott.ssa Lucia Starola Dottore Commercialista in Torino FATTI di riciclaggio e responsabilità

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE ANDREA BALLANCIN

VOLUNTARY DISCLOSURE ANDREA BALLANCIN VOLUNTARY DISCLOSURE ANDREA BALLANCIN a legge La legge 15 dicembre 2014, n. 186 introduce nell ordinamento italiano la disciplina della collaborazione volontaria (c.d. voluntary disclosure) in materia

Dettagli

RAVVEDIMENTO OPEROSO E NUOVI REATI TRIBUTARI RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 12 NOVEMBRE 2015

RAVVEDIMENTO OPEROSO E NUOVI REATI TRIBUTARI RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 12 NOVEMBRE 2015 RAVVEDIMENTO OPEROSO E NUOVI REATI TRIBUTARI RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 12 NOVEMBRE 2015 PROGRAMMA Gli strumenti deflattivi: esame delle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2015 Come cambia l approccio

Dettagli

Parte Speciale R : Il reato di autoriciclaggio

Parte Speciale R : Il reato di autoriciclaggio Parte Speciale R : Il reato di autoriciclaggio MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA EMAK S.p.A. REV. BREVE DESCRIZIONE E COMMENTO DATA 0 EMISSIONE 7/08/2015 1 2 3 4 5 Tutti i cambiamenti

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 SCUDO FISCALE E ATTIVITÀ ALL ESTERO DA PARTE DEI LAVORATORI DIPENDENTI IL QUESITO Nella circolare n. 48 del 2009 l Agenzia delle entrate

Dettagli

QUANDO LA VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA FISCALE HA RIFLESSI DI NATURA PENALE

QUANDO LA VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA FISCALE HA RIFLESSI DI NATURA PENALE QUANDO LA VIOLAZIONE DELLA FISCALE HA RIFLESSI DI NATURA PENALE di Teodoro Lateana Nell attuale sistema normativo, tra le fattispecie di reato aventi natura delittuosa (azioni volontarie che producono

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5/2014 VOLUNTARY DISCLOSURE

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5/2014 VOLUNTARY DISCLOSURE ENRICO MARIA BIGNAMI ANDREA BIGNAMI GAETANO PIGNATTI MORANO CESARE BEOLCHI ROGER OLIVIERI FEDERICO GENTILE CARLO GIROTTI DOMENICO BIANCHI dottore in economia e commercio ARIANNA VITALI dottoressa in economia

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 71 del 13 Maggio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi I reati fiscali tenui potrebbero essere non punibili Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE Le informazioni oggetto dell istanza, le variabili di costo e le cause ostative

VOLUNTARY DISCLOSURE Le informazioni oggetto dell istanza, le variabili di costo e le cause ostative VOLUNTARY DISCLOSURE Le informazioni oggetto dell istanza, le variabili di costo e le cause ostative Paola Marzetta Maisto e Associati MEDIA PARTNER 1 Completezza e veridicità Attività estere REQUISITI

Dettagli

Voluntary disclosure: criticità ancora aperte e possibili soluzioni. Valerio Stroppa

Voluntary disclosure: criticità ancora aperte e possibili soluzioni. Valerio Stroppa Voluntary disclosure: criticità ancora aperte e possibili soluzioni Valerio Stroppa Il quadro normativo Legge n. 186/2014 (e di conseguenza ) D.L. 167/1990 (art. da 5-quater a 5-septies) Provvedimento

Dettagli

Avv. Prof. Maurizio Leo. Avv. Prof. Maurizio Leo -Studio Legale e Tributario Leo -Libroia e Associati www.leolibroia.com

Avv. Prof. Maurizio Leo. Avv. Prof. Maurizio Leo -Studio Legale e Tributario Leo -Libroia e Associati www.leolibroia.com Avv. Prof. Maurizio Leo VD INTERNAZIONALE I SOGGETTI SOGGETTI INTERESSATI Persone fisiche (anche se titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo o collaboratori dell impresa familiare); Titolari

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE

VOLUNTARY DISCLOSURE SCHEDA MONOGRAFICA TMG VOLUNTARY DISCLOSURE Data aggiornamento scheda 6 ottobre 2015 Redattore Davide David Ultimi interventi normativi D.L. n. 153 del 30.09.2015 Ultimi interventi di prassi Circ. n. 31/E

Dettagli

Sanzioni penal-tributarie: riforma operativa dal 22 ottobre della Dott.ssa Roberta De Pirro

Sanzioni penal-tributarie: riforma operativa dal 22 ottobre della Dott.ssa Roberta De Pirro Sanzioni penal-tributarie: riforma operativa dal 22 ottobre della Dott.ssa Roberta De Pirro Le modifiche al sistema delle sanzioni penali tributarie hanno decorrenza immediata: infatti, la riforma della

Dettagli

Voluntary Disclosure

Voluntary Disclosure Voluntary Disclosure Elementi di base e questioni interpretative Ferrara, 18 Febbraio 2015 Marco Montefameglio Dottore commercialista in Bologna e Milano Partner VD Consulting 1 Legge 15.12.2014, n.186

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 LO SCUDO FISCALE

Dettagli

Vito Dulcamare ALTRE NOVITA FISCALI DI PERIODO

Vito Dulcamare ALTRE NOVITA FISCALI DI PERIODO Vito Dulcamare ALTRE NOVITA FISCALI DI PERIODO 5 febbraio 2015 1 INDICE COLLABORAZIONE VOLONTARIA RIENTRO CAPITALI COLLABORAZIONE VOLONTARIA NAZIONALE INTRODUZIONE REATO DI AUTORICICLAGGIO CERTIFICAZIONE

Dettagli

Voluntary disclosure

Voluntary disclosure MAP Voluntary disclosure e ravvedimento operoso A cura di Renato Bogoni Dottore Commercialista in Padova. Specializzato in riorganizzazione e ristrutturazione dell impresa in crisi, anche nell ambito di

Dettagli

IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3).

IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3). IITALIAN PENAL CODE Art. 416 Codice Penale. Associazione per delinquere. 416. Associazione per delinquere (1). Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti [c.p. 576, n. 4],

Dettagli

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Ufficio Tutela Entrate Sezione Imposte sui Redditi

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Ufficio Tutela Entrate Sezione Imposte sui Redditi COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Ufficio Tutela Entrate Sezione Imposte sui Redditi N. 1037/INCC Roma, 18 giugno 2015 OGGETTO: Legge 15 dicembre 2014, n. 186: Disposizioni

Dettagli

LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE

LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE D.Lgs. n. 74/2000 Artt. da 1 a 14, D.Lgs. n. 158/2015 Con la pubblicazione sulla G.U. del Decreto attuativo della

Dettagli

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici Voluntary Disclosure Casi pratici e aspetti critici AIGA Genova 30 marzo 2015 Andrea Frassinetti Dottore Commercialista Componente della Commissione di Studio Fiscale Comunitario e Internazionale Attività

Dettagli

MODELLO O QUADRO RW E VOLUNTARY DISCLOSURE: PUNTI SALIENTI E SANZIONI

MODELLO O QUADRO RW E VOLUNTARY DISCLOSURE: PUNTI SALIENTI E SANZIONI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW MODELLO O QUADRO RW E VOLUNTARY DISCLOSURE: PUNTI SALIENTI E SANZIONI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano

Dettagli

pag. ABBREVIAZIONI... SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 GIURISPRUDENZA E DOTTRINA... 15 CAPITOLO PRIMO

pag. ABBREVIAZIONI... SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 GIURISPRUDENZA E DOTTRINA... 15 CAPITOLO PRIMO pag. ABBREVIAZIONI... XIX SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 GIURISPRUDENZA E DOTTRINA......................... 15 CAPITOLO PRIMO I DELITTI IN MATERIA DI DICHIARAZIONE: ELEMENTI COMUNI 1. I

Dettagli

Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011

Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011 Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011 1 ACCERTAMENTO ESECUTIVO RISCOSSIONE PROVVISORIA 2 Accertamento esecutivo Art. 29 D.L. n. 78/2010 Gli avvisi di accertamento, i connessi

Dettagli

Voluntary disclosure Contenuti e opportunità

Voluntary disclosure Contenuti e opportunità Voluntary disclosure Contenuti e opportunità BERGAMO, 23 marzo 2015 PREMESSA Scudo fiscale: sanatoria per omessa indicazione nel quadro RW delle attività detenute all estero (da ultimo D.L. 1 luglio 2009

Dettagli

Sezione Reati ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Sezione Reati ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Reati ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita ELENCO DELLE

Dettagli

MODIFICHE AL CODICE PENALE IN MATERIA DI AUTORICICLAGGIO

MODIFICHE AL CODICE PENALE IN MATERIA DI AUTORICICLAGGIO MODIFICHE AL CODICE PENALE IN MATERIA DI AUTORICICLAGGIO Nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 17 dicembre 2014 è stata pubblicata la legge 15 dicembre 2014, n. 186 recante "Disposizioni in materia di emersione

Dettagli

- PARTE SPECIALE D- I REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA DI PROVENIENZA ILLECITA

- PARTE SPECIALE D- I REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA DI PROVENIENZA ILLECITA 75 - PARTE SPECIALE D- I REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA DI PROVENIENZA ILLECITA 75 76 D.1. I reati di cui all art. 25 octies del D. Lgs. n. 231/2001. Esemplificazione

Dettagli

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SANDRO BOTTICELLI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano Milano, Corso

Dettagli

Voluntary disclosure

Voluntary disclosure Voluntary disclosure La procedura di regolarizzazione dei patrimoni detenuti all estero Proposte operative Bolzano, 17 aprile 2015 Via Monte di Pietà, 15 20121 MILANO TEL.(+39) 02 30305.1 FAX (+39) 02

Dettagli

STUDIO BELCASTRO. Dott. Claudio Belcastro. claudio.belcastro@studiobelcastro.it web www.studiobelcastro.it

STUDIO BELCASTRO. Dott. Claudio Belcastro. claudio.belcastro@studiobelcastro.it web www.studiobelcastro.it Dott. Claudio Belcastro Dott. Emanuela Candido Rag. Maria Teresa Cimarosa Dott. Franco Chiudino Rag. Sandra Macrì Rag. Caterina Piccolo Dott. Sergio Policheni Rag. Santina Sansotta Dott. Francesco Strangio

Dettagli

Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante

Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante Voluntary Disclosure Implicazioni penali Hotel Lugano Dante Lugano, 22 ottobre 2013 avv. Alessandro Pistochini 1 1) Scenario generale Summary 2) L impianto del diritto penale tributario ai sensi del d.lgs.

Dettagli

Articolo 1 - Modifiche alla disciplina sanzionatoria in materia di delitti contro la pubblica amministrazione

Articolo 1 - Modifiche alla disciplina sanzionatoria in materia di delitti contro la pubblica amministrazione Legge 27/5/2015 n. 69 (G.U. 30/5/2015 n. 124) Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio Articolo 1 - Modifiche alla disciplina

Dettagli

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 1. Le norme antiriciclaggio previste dal decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007: applicabilità al nuovo reato di autoriciclaggio pag.

Dettagli

Voluntary Disclosure: Casi pratici e aspetti critici

Voluntary Disclosure: Casi pratici e aspetti critici Voluntary Disclosure: Casi pratici e aspetti critici Genova 6 luglio 2015 Andrea Frassinetti Dottore Commercialista Commissione di Studio Fiscale Comunitario e Internazionale Caso: attività finanziarie

Dettagli

Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015

Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015 Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015 Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 11/09/2015 1 Circolare 16/07/2015,

Dettagli

Rientro dei capitali dall estero Voluntary disclosure

Rientro dei capitali dall estero Voluntary disclosure Rientro dei capitali dall estero Voluntary disclosure CONVERSAZIONE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Londra Venerdì 3Ottobre 2014 Paolo Battaglia Dottore Commercialista in Ragusa p.battaglia@crescitapmi.it

Dettagli

Il rimpatrio dei capitali. Voluntary disclosure e nuovo ravvedimento operoso

Il rimpatrio dei capitali. Voluntary disclosure e nuovo ravvedimento operoso Il rimpatrio dei capitali. Voluntary disclosure e nuovo ravvedimento operoso Monitoraggio fiscale e ambito di applicazione Con decorrenza dal 2015, è stata introdotta una procedura di collaborazione volontaria

Dettagli

Varese, 3 novembre 2015 CIRCOLARE N. 5/2015

Varese, 3 novembre 2015 CIRCOLARE N. 5/2015 R E G G I O R I E A S S O C I A T I Via Cavour n. 8 200 - Varese Varese, 3 novembre 205 CIRCOLARE N. 5/205 Con la presente circolare segnaliamo le principali novità introdotte in materia di riscossione

Dettagli

La norma: art. 648-bis c.p.:

La norma: art. 648-bis c.p.: Il trasferimento e la detenzione di capitali all estero Dal reato di riciclaggio al reato di autoriciclaggio Prof. Avv. Roberto Cordeiro Guerra 13 marzo 2015 Riciclaggio e reati tributari La norma: art.

Dettagli

Articolo 1 del DL 167/1990 così sostituito dalla L. 97/2013, art.9

Articolo 1 del DL 167/1990 così sostituito dalla L. 97/2013, art.9 Modifiche apportate al DL 28 giugno 1990,n.167 (Rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori) dalla Legge 6 agosto 2013, n.97, Art.9 (Legge europea 2013).

Dettagli

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati

Dettagli

Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali)

Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali) Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali) Marco Abramo Lanza Dottore Commercialista Milano, 12 dicembre 2014 Variabili - Oggetto

Dettagli

REATI TRIBUTARI PRIMA PARTE

REATI TRIBUTARI PRIMA PARTE REATI TRIBUTARI PRIMA PARTE di Massimiliano Manni Premessa Con il termine frode fiscale, la dottrina e la giurisprudenza 1 aveva accomunato il carattere fraudolento in tutti quei comportamenti che, pur

Dettagli

Federazione Autonoma Bancari Italiani

Federazione Autonoma Bancari Italiani Federazione Autonoma Bancari Italiani Sindacato Autonomo Bancari di Mantova e provincia Via Imre Nagy 58 - Loc. Borgochiesanuova - 46100 Mantova Telefono 0376-366221 - 324660-365274 Fax 0376-365287 Operatori

Dettagli

COMMISSIONI RIUNITE 2 a (GIUSTIZIA) E 6 a (FINANZE E TESORO)

COMMISSIONI RIUNITE 2 a (GIUSTIZIA) E 6 a (FINANZE E TESORO) COMMISSIONI RIUNITE 2 a (GIUSTIZIA) E 6 a (FINANZE E TESORO) SENATO AUDIZIONI SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1642 (RIENTRO CAPITALI DETENUTI ALL'ESTERO E AUTORICICLAGGIO) CONTRIBUTI DEGLI AUDITI 20 NOVEMBRE 2014

Dettagli

Workshop Voluntary Disclosure

Workshop Voluntary Disclosure Workshop Voluntary Disclosure L intesa Italia-Svizzera sulla lotta all evasione La circolare N. 10/E dell La determinazione dei costi e i calcoli di convenienza Il reato di autoriciclaggio Milano, 20 aprile

Dettagli

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge:

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: LEGGE 27 maggio 2015, n. 69 (in Gazz. Uff., 30 maggio 2015, n. 124). - Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio. La

Dettagli

pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1

pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 TESTI LEGISLATIVI... 11 1. Legge 25 giugno 1999, n. 205 (Delega al Governo per la depenalizzazione dei reati minori e modifiche al sistema penale e tributario):

Dettagli

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185 ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA *** *** *** NORMA DI COMPORTAMENTO

Dettagli

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI Torino, 19 Marzo 2013 NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI NOZIONE DI RICICLAGGIO DESTINATARI DEGLI ADEMPIMENTI Dott.sa LUCIA STAROLA EVOLUZIONE NORMATIVA 1 L. 5/7/1991 n. 191 (cd

Dettagli

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di 1 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di controllo del settore doganale. Il nuovo testo è stato

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... LA DISCIPLINA DEI REATI IN MATERIA DI IMPO- STE SUI REDDITI E SUL VALORE AGGIUNTO PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO. Premessa... LA DISCIPLINA DEI REATI IN MATERIA DI IMPO- STE SUI REDDITI E SUL VALORE AGGIUNTO PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Premessa... XV PARTE PRIMA LA DISCIPLINA DEI REATI IN MATERIA DI IMPO- STE SUI REDDITI E SUL VALORE AGGIUNTO CAPITOLO 1 LA REPRESSIONE DEGLI ILLECITI PENALI TRI- BUTARI 1. L illecito tributario...

Dettagli

IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE

IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE Prot. n. 2015/13193 Approvazione del modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria per l emersione ed il rientro di capitali detenuti all estero e per l emersione nazionale.

Dettagli

Aspetti penali correlati alla Collaborazione Volontaria e il nuovo delitto di Autoriciclaggio

Aspetti penali correlati alla Collaborazione Volontaria e il nuovo delitto di Autoriciclaggio Aspetti penali correlati alla Collaborazione Volontaria e il nuovo delitto di Autoriciclaggio Avv. Luigi Isolabella Indice Ø Ø Ø Ø Ø Ø La Voluntary Disclosure : iter legislativo Strategie penali delle

Dettagli

Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09)

Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09) Professionisti Associati per l Impresa Genova - Milano Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09) Avv. Gian Enrico Barone PAI Sede di Genova Via XX Settembre 1/5 tel.: (+39) 010 56 47 12 fax: (+39) 010

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte prima LA FRODE FISCALE E RIFORMA PENAL-TRIBUTARIA CAPITOLO I NOZIONE ED EVOLUZIONE DELLA FRODE FISCALE

INDICE SOMMARIO. Parte prima LA FRODE FISCALE E RIFORMA PENAL-TRIBUTARIA CAPITOLO I NOZIONE ED EVOLUZIONE DELLA FRODE FISCALE INDICE SOMMARIO Prefazione alla quarta edizione... Prefazione... pag. V VII Parte prima E RIFORMA PENAL-TRIBUTARIA CAPITOLO I NOZIONE ED EVOLUZIONE DEL 1. La figura della frode fiscale in giurisprudenza

Dettagli

BALIN & ASSOCIATI. Lo scudo fiscale. Padova, 25 settembre 2009. Ai Clienti dello Studio LORO SEDI. Circolare n. 13/2009

BALIN & ASSOCIATI. Lo scudo fiscale. Padova, 25 settembre 2009. Ai Clienti dello Studio LORO SEDI. Circolare n. 13/2009 BALIN & ASSOCIATI Umberto Balin Margherita Cabianca Enrico Cecchinato Consulente del Lavoro Francesca Gardellin Viviana Pigal Raffaella Martellani Massimo Coppola Padova, 25 settembre 2009 Ai Clienti dello

Dettagli

La legge antiriciclaggio e lo scudo fiscale

La legge antiriciclaggio e lo scudo fiscale S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La legge antiriciclaggio e lo scudo fiscale Inquadramento generale sui reati presupposto I reati per i quali è esclusa la punibilità I reati per i quali non è esclusa la

Dettagli

Il nuovo sistema sanzionatorio dei reati tributari. Guida breve al D. Lgs. 158/2015

Il nuovo sistema sanzionatorio dei reati tributari. Guida breve al D. Lgs. 158/2015 Il nuovo sistema sanzionatorio dei reati tributari. Guida breve al D. Lgs. 158/2015 di Lorenzo Roccatagliata 1. Premessa. Dopo due esami preliminari, con il Consiglio dei Ministri n. 82 di venerdì 22 settembre,

Dettagli