UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Giovedì, 24 aprile 2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Giovedì, 24 aprile 2014"

Transcript

1 UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Giovedì, 24 aprile 2014

2 Giovedì, 24 aprile 2014 Prime Pagine 24/04/2014 Prima Pagina Il Sole 24 Ore 1 24/04/2014 Prima Pagina Italia Oggi 2 24/04/2014 Prima Pagina Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 3 Enti locali 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 1 FOCUS DECRETO RENZI: TUTTE LE MISURE u pagine /04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 1 GIORGIO BARBA NAVARETTI Il peso della moneta 5 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 1 GUIDO GENTILI L' ambizione del premier, la dura realtà dei numeri 7 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 1 Sui conti correnti tassa da 755 milioni 9 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 Aiuti anti default per le Regioni 10 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 GIANNI TROVATI Bonus «fisso»: 80 euro fino a 24mila 12 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 GIORGIO SANTILLI Editoria e bandi, risparmi non per la Pa 14 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 CARMINE FOTINA I pagamenti Pa si fermano a 5 miliardi 16 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 Stipendi e auto blu: platea e risparmi restano un mistero 18 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 MARCO ROGARI Dai tagli di spesa meno di 3 miliardi nel /04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 EUGENIO BRUNO, MARCO MOBILI Sui conti correnti tassa da 755 milioni 21 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 4 CARMINE FOTINA Contratti di sviluppo anche al Centro Nord: scatta la riforma 23 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 4 Per la «rosa» spuntano Kostoris e Polillo 25 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 4 DAVIDE COLOMBO Più merito e mobilità nella Pa 26 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 5 Renzi: ora giù le tasse per pensionati e titolari di partita Iva 28 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 14 ANDREA BIONDI, MARCO MELE Meno risorse per la fiction 30 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 15 Nuova sovrattassa sull' autoconsumo 32 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 17 online 34 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 19 Ora il cohousing si mette in rete 35 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 22 Lettere 37 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 27 LAURA SERAFINI Profitti Enav da record in vista della quotazione 39 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 27 Se Hera taglia del 20% lo stipendio ai consiglieri 41 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 37 Bonus di 80 euro legato al periodo di lavoro 42 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 38 Acconti 2014 con Irap ridotta 44 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 38 La bussola per le aziende 01 LA RIDUZIONE Per le imprese l' Irap /04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 38 La rivalutazione si paga in unica rata 47 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 38 Sugli istituti di credito un tributo retroattivo 49 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 39 MARCO PIAZZA Sul risparmio prelievo al 26% 51 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 40 Un decreto ridefinirà la mappa dei terreni con esenzione Imu 53 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 42 Anagrafe, nessun obbligo di allegare documenti 55 24/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 42 GUGLIELMO SAPORITO Centro storico off limits per slot machine e bingo 57

3 24/04/2014 Italia Oggi Pagina 2 DI EDOARDO NARDUZZI La burocrazia sta trascinando il paese verso il fondo. Renzi da solo che /04/2014 Italia Oggi Pagina 10 TINO OLDANI La versione riduttiva di Bini Smaghi sulla lettera della Bce contrasta con /04/2014 Italia Oggi Pagina 13 PAOLO SIEPI Periscopio 63 24/04/2014 Italia Oggi Pagina 26 ANTONIO CICCIA Condominio, anagrafe limitata 65 24/04/2014 Italia Oggi Pagina 26 FRANCESCO CERISANO Riforme, senato elettivo e bicameralismo variabile 67 24/04/2014 Italia Oggi Pagina 27 ROBERTO ROSATI La compensazione si allarga 69 24/04/2014 Italia Oggi Pagina 27 SIMONA D' ALESSIO Sconto 80 decrescente tra 24 mila e 26 mila euro 71 24/04/2014 Italia Oggi Pagina 28 DEBORA ALBERICI Elusivo il finanziamento dei soci se la società è sempre /04/2014 Italia Oggi Pagina 29 TANCREDI CERNE fisco degli altri 75 24/04/2014 Italia Oggi Pagina 31 SIMONA D' ALESSIO Il decreto lavoro sarà riscritto 76 Web 24/04/2014 PavaglioneLugo.net La lista del PD per il Consiglio Comunale di Bagnacavallo 78 24/04/2014 PavaglioneLugo.net I candidati della lista Civica per La Buona Politica per il Consiglio /04/2014 PavaglioneLugo.net La leadersship 81 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Presentazione delle candidature per le elezioni 83 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Alessandrini (PD): Alle famiglie 984mila euro per i servizi di trasporto 84 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Grazie Matteo 85 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Omaggio al regista Gian Vittorio Baldi 86 24/04/2014 PavaglioneLugo.net So far...so near 87 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Sviluppi presenti e futuri della PM 88 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Spadoni replica alla Provincia sull'assunzione del dirigente 89 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Il 25 aprile del Comune della Bassa Romagna 90 24/04/2014 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna on line: Il Bursôn, vino partner di RAVENNA /04/2014 PavaglioneLugo.net Un murale per ricordare la Liberazione a Cotignola 93 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Finissage per la mostra di Mirella Saluzzo 94 24/04/2014 PavaglioneLugo.net I mercatini delle feste a Fusignano 95 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Il Circolo ACLI di Bizzuno 96 24/04/2014 PavaglioneLugo.net La Giornata del Libro 97 24/04/2014 PavaglioneLugo.net Lugo: inaugura la mostra Io esisto nel momento in cui Tu mi guardi 98 24/04/2014 Lugonotizie.it Elezioni, c'è tempo fino al 26 aprile per certificati di iscrizione /04/2014 Lugonotizie.it Tutti gli appuntamenti del 25 aprile nei comuni dell'unione /04/2014 Lugonotizie.it Un arresto e otto persone deferite all'ag: l'attività dei /04/2014 Lugonotizie.it A Lugo un flash mob per celebrare la giornata del libro /04/2014 Lugonotizie.it Il Bursôn scelto come vino partner ufficiale per Ravenna /04/2014 Lugonotizie.it Sviluppi presenti e futuri per la Polizia Municipale: ieri l'incontro tra /04/2014 Lugonotizie.it A Cotignola un murale per ricordare la Liberazione /04/2014 Lugonotizie.it A Lugo la mostra di autoritratti e ritratti "Io esisto nel momento in cui

4 24/04/2014 Lugonotizie.it Elezioni a Lugo, ecco i candidati al Consiglio comunale della lista civica /04/2014 Lugonotizie.it Fiction "Una Buona Stagione", la Rai taglia le scene con Marescotti, /04/2014 Lugonotizie.it Oggi pomeriggio a Lugo convegno dedicato al restauro del monumento a /04/2014 Lugonotizie.it A Fusignano venerdì 25 aprile mercatino delle feste /04/2014 Lugonotizie.it Domani finissage della mostra di Mirella Saluzzo alle Pescherie della /04/2014 Lugonotizie.it Ospedale di Lugo, Serantoni (Verdi): "Che film ha visto Cortesi?" /04/2014 Più Notizie Unione, tutti gli appuntamenti del 25 aprile /04/2014 Più Notizie Politica Lugo, presentati i candidati della lista Per la Buona Politica /04/2014 Più Notizie Economia Crisi Genagricola, stamattina il tavolo in Provincia /04/2014 Più Notizie Cultura e Spettacoli Lugo, un flash mob per celebrare la giornata del /04/2014 Più Notizie Cronaca Unione: "Nessuna riorganizzazione in vista della Pm" /04/2014 Settesere.it L'attore Marescotti candidato alle Europee, la Rai taglia la fiction /04/2014 Settesere.it Massa Lombarda, la tribuna dello stadio arriverà in giugno /04/2014 RavennaNotizie.it Associazione 50&PIU Ravenna, eletto il nuovo consiglio direttivo /04/2014 RavennaNotizie.it A Lugo la mostra di autoritratti e ritratti "Io esisto nel momento in /04/2014 RavennaNotizie.it Il Bursôn scelto come vino partner ufficiale per Ravenna Il Resto del Carlino Ravenna 24/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 3 PRIVIATO LORENZO Umberto I, farmaci sotto chiave /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 3 «Tensioni coi pazienti, dipendenti sotto stress» /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 7 MONTI FRANCESCO Ivano Marescotti nella ghigliottina della par condicio /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 11 ROMIN ROBERTO Il "Maggiolino' è volato in via Trieste /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 13 Consiglio direttivo, Righini presidente /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 14 L' adolescenza? Sembra un dramma, non lo è /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 20 Assalto notturno alla sala giochi I banditi sparano un colpo in aria /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 20 SCARDOVI LUIGI CARABINIERI Quattro indagati per la rissa di Conselice /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 MONTANARI LORENZA La lista di Verlicchi: «Persone competenti in campo per /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 Cotignola: un murale per il 25 aprile /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 MONTANARI LORENZA «L' Unione ha investito molto sulla municipale» /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 22 Bagnacavallo: dedicata al lavoro torna la Festa della Cooperazione /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 22 Nuova Pac e confronto partecipato: incontro con Paolo De Castro /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25 Alfonsine: aprile "resistente' al Gulliver con il film "Vado a scuola' /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25 Alla residenza "Il Fontanone' di Faenza il canto polifonico del Gruppo /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 27 Omaggio a Baldi cineasta ribelle /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 27 Torna il musical "Desdemona' 148 Corriere di Romagna Ravenna 24/04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 7 Nessun procedimento disciplinare per l' infermiera /04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 Rapinata sala slot in pieno centro 151

5 24/04/2014 Corriere di Romagna (Ravenna) Grosso coltello a serramanico in auto: denunciato /04/2014 Corriere Romagna (ed. Ravenna) Aggredito a sprangate: ferito Lite dopo uno scontro fra auto /04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 Rissa per strada Quattro giovani denunciati dai carabinieri /04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 Genagricola: aperto il Tavolo in Provincia /04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 Un flash mob dedicato ai libri per giovani lettori /04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 33 "Turbolenze" di Saluzzo Oggi il finissage 158 La Voce di Romagna Ravenna 24/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 11 Assolti gli occupanti di via Chiavica Romea /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 12 Morti in corsia: avanti con gli esami di laboratorio /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 14 Cin cin a Ravenna 2019 Il Bursôn di Bagnacavallo è il vino /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 14 Righini eletto presidente /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 31 Buona Politica con medici, avvocati e studenti /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 31 Armati di pistola rapinano sala giochi in via Risorgimento /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 31 "Prioritario assumere nuovi vigili /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 31 Lugo Pedalata di Primavera per festeggiare il 25 Aprile /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 31 CARABINIERI /04/2014 La Voce di Romagna Massa Lombarda: 37enne in manette per spaccio /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 31 Rissa in un bar Quattro denunciati a Conselice /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 31 Alcol, droga e coltello Quattro denunce a Lugo /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 La danza dei 400 bimbi librai /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Autoritratti al Palazzo del commercio /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Finissage per la mostra di Mirella Saluzzo /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 I volti dei Giusti nel murales per ricordare la Liberazione 175

6 Il Sole 24 Ore Prima Pagina 1

7 Italia Oggi Prima Pagina 2

8 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Prima Pagina 3

9 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Enti locali FOCUS DECRETO RENZI: TUTTE LE MISURE u pagine BONUS IRPEF Per i sostituti l' incognita della busta paga u pagina 37 IMPRESE Giù l' Irap, maxi rata sugli asset aziendali u pagina 38 BANCHE Conto pesante per la rivalutazione u pagina 38 RISPARMIO Stop alla ritenuta sui bonifici esteri u pagina 39 AGRICOLTURA Stretta fiscale sulla produzione di energia u pagina 40 DA DOMANI Sei guide pratiche con le indicazioni operative degli esperti. 4

10 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Enti locali L' ANALISI/2. Il peso della moneta di Giorgio Barba Navaretti Il super euro mette a dura prova le nostre imprese, ma allo stesso tempo segna la via e accelera l' indispensabile processo parallelo di trasformazione strutturale del sistema produttivo e della politica economica. Per le imprese, stremate dalla crisi, con un mercato assai ristretto rispetto a sei anni fa e attaccate all' ancora delle esportazioni, la salita dell' euro erode evidentemente margini importanti di competitività. Questo vale per i mercati extra europei, nei confronti di concorrenti i cui costi sono espressi in dollari o in altre valute che negli ultimi mesi si sono deprezzate. E anche sul mercato interno europeo, dove gli stessi vantaggi di cambio favoriscono le importazioni dagli Stati Uniti e dai Paesi emergenti. Con alti e bassi, l' euro è forte da tempo. Questo rafforzamento delle ragioni di scambio, oltre alla necessità di spingersi verso mercati lontani in crescita, ha obbligato le nostre imprese a competere con marchi, qualità e tecnologie e non semplicemente sui costi e ha di fatto determinato una forte trasformazione del sistema produttivo. Le imprese più deboli, orientate al mercato interno e più esposte alle oscillazioni di prezzo, hanno perso terreno e in molti casi sono uscite dal mercato. La tenuta durante la crisi e poi la ripresa delle nostre esportazioni, con un deciso miglioramento della bilancia commerciale è il risultato di queste trasformazioni del sistema produttivo. Trasformazioni che, finita la rendita delle svalutazioni competitive pre euro, sarebbero state comunque inevitabili. Il rafforzamento della valuta alza anche l' asticella delle sfide per il Governo e la politica economica. Infatti, solo un programma di riforme radicali e coraggiose può permettere di recuperare margini di competitività. Spesso si dimentica che non potendo agire sui tassi di cambio, l' unica alternativa assai dolorosa alle riforme è una forte deflazione con una contrazione dei salari. In altri termini, da questo punto di vista le riforme possono essere un antidoto alla deflazione che, con un euro così forte, rischia in alternativa di diventare inevitabile. Tanto più visto che i Paesi del Sud Europa, proprio attraverso abbassamento di prezzi, lacrime e sangue, stanno a loro volta guadagnando margini di competitività. In che senso le riforme sono un antidoto alla deflazione e all' abbassamento dei salari? Perché possono garantire alle imprese un contesto molto più competitivo in cui operare. Parte dell' azione di Governo sta Continua > 5

11 Pagina 1 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali andando in questa direzione. La riduzione dell' Irap; l' abbassamento della tassazione sui redditi dei lavoratori dipendenti (che nel medio periodo potrà anche determinare un abbassamento del costo del lavoro); la riforma della burocrazia, sono tutte azioni che portano ad un abbassamento del costo di produrre ed operare nel Paese. Allo stesso modo, l' aumento della competizione internazionale e la necessità per il sistema produttivo di spostarsi verso attività ad alto valore aggiunto impone una veloce mobilità di lavoro e capitali verso le imprese più competitive. L' aumento della flessibilità dei contratti di lavoro a tempo indeterminato e il superamento della cassa integrazione verso un sistema generale di tutela dei disoccupati, come previsto dal Jobs Act, sarà una leva di politica economica indispensabile per favorire i processi di distruzione creativa senza i quali competere con un euro forte è davvero difficile. In questa direzione andava anche la liberalizzazione dei contratti di lavoro a tempo determinato e dell' apprendistato prevista dal decreto legge sul lavoro nella sua versione originale. Avere introdotto nelle pieghe dell' iter parlamentare nuovi vincoli e rigidità è invece un azione miope, come ricordato da Alberto Orioli ieri su queste colonne, che rende più difficile raggiungere l' obiettivo di ridurre la disoccupazione. Con l' euro forte un rafforzamento della competitività delle imprese è l' unica via per generare nuovi posti di lavoro. RIPRODUZIONE RISERVATA. GIORGIO BARBA NAVARETTI 6

12 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Enti locali I TAGLI NECESSARI. L' ambizione del premier, la dura realtà dei numeri Guido Gentili A fronte di un' onda montante su Twitter, con le risposte live del presidente del Consiglio Matteo Renzi in maniche di camicia e un finale «ciao a tutti, ci vediamo alla prossima», la relazione tecnica che accompagna un decreto legge (il dl spending review) fa la parte dello scoglio impossibilitato ad arginare il mare. Come da celebre canzone di Lucio Battisti, quella delle "discese ardite" e delle "risalite". Eppure anche questo testo arido, nel giorno in cui il capo del governo s' impegna ad abbassare le tasse per le partite Iva, gli incapienti e i pensionati, mantiene una sua utilità, a ben vedere niente affatto marginale. Serve a riportare tutti coi piedi per terra e, segnalando paradossi e dettagli significativi, disegna l' impegnativo futuro dei prossimi mesi che sfocerà, a metà ottobre, nella presentazione della legge di stabilità. Quella obbligata a sigillare il raccordo tra la manovra di "breve periodo" per il 2014, come l' ha definita il ministro dell' Economia Pier Carlo Padoan (centrata in particolare in vista delle elezioni europee sul decreto che stanzia a partire da maggio il bonus da 80 euro ai lavoratori dipendenti con reddito fino a 24/26 mila euro), e la manovra "strutturale" con coperture finanziarie (sperabilmente) solide, stabili nel tempo e ottenute per la gran parte con tagli e revisioni della spesa pubblica. Ieri Renzi ha fatto bene a specificare che quella disposta dal decreto «non è una detrazione ma un bonus di 80 euro». A regime sarà «un intervento sui contributi sociali». Ma la relazione tecnica ci dice qualcosa di più, e cioè che la classificazione dell' operazione è imputata nella voce "minori entrate tributarie". Scende insomma la pressione fiscale? Non proprio, per il Si avverte che «trattandosi di una fattispecie particolare» (col bonus non siamo nel campo della curva delle detrazioni Irpef da lavoro dipendente) la classificazione definitiva verrà poi stabilita dall' Istat. E non si esclude che «una parte degli sgravi possa essere contabilizzata dal lato della spesa (trasferimenti alle famiglie) alla stregua di altri crediti d' imposta». Risultato paradossale, e che comunque esclude una diminuzione della pressione fiscale così come sarebbe arrivata con una manovra classica sulle detrazioni Irpef. Non mancano, poi, altri particolari. Tipo il dato, relativo all' aumento della tassazione delle rendite finanziarie dal 20 al 26%, che cifra in 755 milioni per il 2015 l' impatto delle ritenute sugli interessi su conti correnti, depositi, libretti postali e certificati di deposito. O la conferma che per il 2014 lo sgravio Irap per le Continua > 7

13 Pagina 1 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali imprese ammonta a soli 700 milioni e che verranno nei fatti sbloccati a motivo dei vincoli fissati dal patto di stabilità interno pagamenti della Pa per 5 miliardi (si era partiti indicando 13 miliardi poi se ne sono stanziati sulla carta 8,77). Infine, non sono stimati né i risparmi né le platee interessate su capitoli ad altissima sensibilità mediatica come le mitiche auto blu e il tetto a 240mila euro degli stipendi dei manager e dei civil servant pubblici. Segno che l' impatto previsto è meno che modesto. L' iniezione di realismo si completa con la constatazione che i tagli di spesa, per il 2014, sono meno di 3 miliardi, pari al 44% della copertura dei 6,65 miliardi messi in pista per dare una scossa al Pil. Vuol dire che la partita vera, per il governo Renzi, deve ancora cominciare, tanto più ora che è stato già stato preso l' impegno di abbassare le tasse per i pensionati, gli incapienti e le partite Iva. Con la prossima legge di stabilità due conteggi verranno subito a galla: quello sui risultati in termini di ripresa della manovra sugli 80 euro per il 2014 e quello dei numeri che servono per il Si parte, solo per rendere "strutturale" ciò che si è fatto quest' anno, da non meno di 10 miliardi. E sullo sfondo, come monito preventivo, dovrebbe così suonare il caso Imu, che ci siamo trascinati dietro per mesi alla ricerc a delle coperture. Bisognerà decidere di tagliare, e tanto. Questa sì operaz ione molto GUIDO GENTILI 8

14 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Enti locali DECRETO RENZI Il testo al Colle: il peso dell' aliquota al 26% sui depositi nel 2015, pagamenti Pa a 5 miliardi. Sui conti correnti tassa da 755 milioni Bonus pieno di 80 euro per i redditi tra 8 e 24mila. Dei 3 miliardi attesi nel 2015 dalla stretta sulle rendite finanziarie, 755 milioni arriveranno da interessi per depositi e conti correnti. È quanto emerge dal decreto sul cuneo fiscale, al Quirinale per la firma: bonus pieno di 80 euro per i redditi tra 8mila e 24mila euro. Sui pagamenti Pa 5 miliardi in più. u pagine 2, 3 e

15 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali Debito locale. Ristrutturazione per 17,3 miliardi. Aiuti anti default per le Regioni Lo Stato scende in campo e mette a disposizione gli strumenti per una maxiristrutturazione dei debiti delle Regioni, che può cancellare bond (spesso accompagnati da derivati) per 8,7 miliardi e riposizionare un debito complessivo che sfiora i 17,3 miliardi: un' enorme operazione anti default, destinata a concentrarsi su un gruppo di Regioni più in difficoltà. A dirlo è la relazione tecnica che accompagna il decreto Renzi, e che fa la radiografia dei debiti "difficili" delle Regioni e dell' impatto realizzabile con le soluzioni messe a disposizione dalla norma. Nel capitolo obbligazioni, la strada individuata vede le Regioni riacquistare i propri bond, cancellando gli swap sottostanti e finanziando il tutto con un mutuo concesso dallo Stato a condizioni calmierate: trenta scadenze annuali a rate costanti, e rendimento pari ai Btp di durata più vicina a quella del mutuo (il dato sarà quello registrato sulla piattaforma Mts nel giorno della firma del contratto). Su questa scialuppa di salvataggio potranno salire i bond regionali che hanno un valore nominale delle obbligazioni sul mercato superiore ai 250 milioni di euro e una vita media residua di almeno cinque anni. Titoli di questo tipo, rileva il ministero dell' Economia, sono nel portafoglio di nove Regioni, e valgono in tutto 8,73 miliardi di euro. In genere si tratta di vecchie operazioni di tipo bullet, cioè con rimborso in soluzione unica a scadenza e quindi strutturati con regole poi superate dall' evoluzione della finanza locale. L' avvicinarsi della scadenza può rappresentare una minaccia per i fragili equilibri delle Regioni già in difficoltà, e i derivati che li accompagnano, "arricchiti" da diverse tipologie di opzioni (anche queste vietate dagli sviluppi successivi delle regole di finanza locale), aumentano le incognite. Una serie di clausole fanno sì che le rinegoziazioni dovranno essere neutre sul debito e vantaggiose per per le Regioni in termini di rata, evitando un impatto negativo sul debito pubblico. Ma sulla giostra della ristrutturazione possono salire anche altri 8,5 miliardi di euro di debito più "tranquillo", sotto forma di mutui a suo tempo concessi dal ministero dell' Economia o da Cassa depositi e prestiti. In questo caso l' operazione è più semplice, perché i contratti sono tutti interni alla Pubblica amministrazione (Regioni da un lato e ministero o Cdp dall' altro), e serve a a dare un po' di respiro finanziario alle amministrazioni con il fiatone. La ristrutturazione potrà riguardare i mutui che hanno una vita residua superiore ai cinque anni e un debito ancora da pagare superiore ai 20 milioni: questi contratti, per i quali le otto Regioni interessate pagano rate per 680 milioni all' anno, potranno essere Continua > 10

16 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali trasformati in mutui fissi a 30 anni, anch' essi ancorati al Btp di pari durata, con un taglio complessivo per le rate di oltre il 27% (185 milioni di risparmio). La decisione se aderire o meno all' offerta è lasciata alle Regioni, ma è probabile che la possibilità di evitare guai peggiori e di ampliare un po' le risorse disponibili per il Patto si rivelerà attraente. G.Tr. RIPRODUZIONE RISERVATA. 11

17 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali SPECIALE IRPEF, IRAP E RISPARMIO. Bonus «fisso»: 80 euro fino a 24mila Poi calerà a zero a 26mila euro di reddito Niente per gli incapienti sotto gli 8mila. Gianni Trovati MILANO. Alla fine il «bonus» si attesta a 640 euro per tutti i lavoratori dipendenti e i collaboratori «assimilati» che hanno un reddito compreso fra 8mila e 24mila euro all' anno, e un piccolo "decalage" assicura aiuti discendenti al crescere del reddito a chi si attesta nella fascia 24 26mila euro. Nella versione finale del decreto Renzi scompare il meccanismo originario, che attribuiva un «credito» crescente, pari al 4% del reddito complessivo, per i dipendenti che dichiarano fino a 16mila euro. Il decreto "bollinato" dalla Ragioneria generale per la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale» cancella questa scala, che avrebbe finito per dare meno aiuti a chi ha un reddito più leggero. Estendendo a quasi tutta la platea coinvolta i 640 euro, cioè i «mitici 80 euro al mese» evocati dal presidente del consiglio nella conferenza stampa di venerdì scorso, il bonus recupera un' impostazione progressiva. Per capirlo è sufficiente fare due calcoli, al netto di famigliari a carico o di spese detraibili o deducibili che aiutano ad abbassare l' imposta: per chi dichiara 9mila euro all' anno, il «credito» previsto dal decreto definitivo aumenta del 7,3% il reddito disponibile annuale, cioè i soldi che rimangono in tasca dopo il trattamento fiscale, a 18mila euro il beneficio si attesta al 4,2% e a 24mila si scende al 3,3 per cento. Sopra i 24mila euro, la discesa della parabola alleggerisce progressivamente il bonus, fino ad azzerarlo a quota 26mila. In questo nuovo quadro, l' unico "buco" nella progressività dell' aiuto rimane quello degli incapienti, cioè dei redditi fino a 8mila euro che non pagano l' Irpef grazie alle detrazioni già in vigore. Attenzione, però: Irpef zero non è sinonimo di esclusione dal credito, perché quando l' imposta è abbattuta da voci diverse rispetto alle detrazioni per lavoro dipendente (per esempio un famigliare a carico) il bonus scatta ugualmente. In altre parole, un contribuente che dichiara 11mila euro ma non paga Irpef perché ha coniuge e figlio a carico e qualche piccola spesa sanitaria detraibile riceve comunque i 640 euro. Ma nella versione finale del decreto si fa strada un' altra precisazione importante: il credito, spiega il testo (articolo 1, comma 2) «è rapportato al periodo di lavoro nell' anno». Le istruzioni ufficiali saranno probabilmente chiamate a chiarire più di un caso dubbio, ma il principio pare chiaro: chi lavora nel corso di tutto il 2014 ottiene i 640 euro pieni, chi lavora 10 mesi ha diritto a 10/12 (533 euro), se si lavora per sei mesi si ottiene il 50% (320 euro) e così via. In pratica, la distribuzione del bonus è articolata in Continua > 12

18 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali otto mesi, da maggio a dicembre, ma il diritto si matura in dodici. Un meccanismo di questo tipo sembra comportare un' altra piccola estensione del bonus rispetto a quanto emerso fino a oggi, perché concederebbe una parte dell' aiuto anche a chi ha lavorato nei primi mesi dell' anno, quindi prima dell' entrata in vigore del decreto, ottenendo un reddito di almeno 8mila euro. Questo sistema, però, può determinare anche qualche complicazione: un lavoratore che vede finire il proprio rapporto a novembre ha diritto a 11/12 del credito che però, almeno nei casi in cui la cessazione non è già prevista per scadenza del contratto, per ora viene erogato intero, con la conseguenza di imporre un piccolo recupero ex post della somma data in eccesso. RIPRODUZIONE RISERVATA. GIANNI TROVATI 13

19 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali Edicola cartacea e digitale. Editoria e bandi, risparmi non per la Pa Giorgio Santilli Il presidente del Consiglio è tornato ieri sulla norma del decreto Irpef che cancella l' obbligo per le stazioni appaltanti di pubblicare i bandi di gara sui quotidiani. E rispondendo ai suoi follower su twitter ha ribadito che l' operazione è giusta perché si va verso un mondo digitale e il risparmio per la Pa sarà di 100 milioni. Nel mondo digitale ci sono anche i quotidiani che oggi si possono fruire in versione cartacea e digitale, con servizi e possibilità di archiviazioni utili al mercato e alla sua trasparenza, mentre le performance dei siti della Pa (anche i due citati nel decreto del ministero Infrastrutture e dell' Osservatorio appalti) non sempre sono brillanti e non miglioreranno attribuendo loro un monopolio di fatto. È forse con qualche imbarazzo che la relazione tecnica del provvedimento racconta comunque un' altra verità rispetto a quella del premier. E trova una formulazione di compromesso forse per dare una copertura piuttosto "zoppicante" alle intuizioni del premier. Anzitutto, la relazione tecnica stima i risparmi per la Pa in 75 milioni di euro e non nei 100 più volte indicati da Renzi. Inoltre, 27 milioni di quei 75 riguardano la pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta ufficiale e solo 48 milioni riguardano la pubblicazione sui quotidiani. Non finisce qui. Il documento svela quello che finora il governo aveva evitato di esplicitare ma che gli addetti ai lavori sanno bene: una norma del decreto «sviluppo bis» del governo Monti (è il comma 35 dell' articolo 34 del decreto legge 179/2012) ha già previsto che per le gare avviate dopo il 1 gennaio 2013 tutti gli oneri per la pubblicazione dei bandi e gli avvisi relativi all' aggiudicazione siano «rimborsati alla stazione appaltante dall' aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall' aggiudicazione». Il primo onere per chi vince una gara di appalto è quindi quello di rimborsare l' amministrazione appaltante per la spesa di pubblicazione dei bandi su giornali e Gazzetta ufficiale. Lo sanno bene le imprese e anche chi si occupa di appalti visto che la gran parte dei bandi pubblica ormai esplicitamente questa clausola. Non è finita. La relazione tecnica spiega che il risparmio è previsto perché solo il 60% delle Pa si fa rimborsare gli oneri per la pubblicazione dei bandi. Su questo rimanente 40% che non si fa rimborsare si stimano i 48 milioni di minore spese. Ma perché questo 40% di amministrazioni pubbliche non si fa rimborsare gli oneri di pubblicazione dei bandi? Concorrono vari fattori. Probabilmente i dati riguardano il Probabilmente non tutte le amministrazioni pubbliche hanno adottato ancora la norma a loro favore. Ma soprattutto è difficile che Continua > 14

20 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali nel 2013 cui fanno riferimento i dati si aggiudichino già gare avviate dopo il 1 gennaio 2013 (solo a queste si applica la norma del governo Monti). Oggi tra il momento di avvio di una gara e l' aggiudicazione passa mediamente un anno e si può arrivare a due o più, considerando aggiudicazioni provvisorie, ricorsi al Tar, ecc. Lo dicono le inchieste del nostro giornale, ma anche gli Osservatori di Cresme e Ance. Appare quindi evidente che quel 40% è un dato residuale di un vecchio sistema e che via via che le stazioni appaltanti si adegueranno, tenderà a scomparire. Perché la norma citata del governo Monti vale per tutti i bandi, senza eccezioni. La morale della vicenda è che forse il danno per gli editori sarà di 120 milioni (la stima citata dalla relazione tecnica e attribuita a Fieg) ma il risparmio per le Pa sarà di gran lunga inferiore e tenderà a zero, via via che la norma del governo Monti andrà a regime. L' operazione è davvero così valida come dice il presidente del Consiglio? E non sarebbe stato meglio portare a completa attuazione una norma già esistente? Qualcuno dal governo potrebbe fare un' ultima obiezione: che le imprese usino scaricare (o traslare) sul prezzo di aggiudicazione dell' appalto il costo di pubblicazione dei bandi. Chi vince una gara, piccola o grande che sia, da centinaia di migliaia di euro a decine di milioni, si preoccupa di poche migliaia di euro per la pubblicità su un giornale? Il costo della pubblicazione dei bandi è di 120 milioni annui. Il mercato degli appalti vale fra i 27 e i 30 miliardi annui. L' obiezione non appare decisiva. RIPRODUZIONE RISERVATA. GIORGIO SANTILLI 15

FISCO Gli sconti per la casa

FISCO Gli sconti per la casa Con le novità introdotte in Parlamento FISCO Gli sconti per la casa Per i proprietari: Ici, interessi sui mutui, ristrutturazioni ed efficienza energetica. Per gli inquilini: sconti Irpef Redistribuzione

Dettagli

Finanziaria 2008. www.governo.it. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO. Ministero dell Economia e delle Finanze.

Finanziaria 2008. www.governo.it. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO. Ministero dell Economia e delle Finanze. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO Fisco semplice per i piccoli imprenditori Addio libri contabili, Iva e Irap. Per le piccole imprese solo un forfait. Un milione di imprenditori minimi e marginali,

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015

NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015 NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015 ANCORA SUGLI GLI AUMENTI PER IL 2015 Si tratta di un aumento davvero irrisorio quello che a gennaio i pensionati ricevono della cosiddetta perequazione automatica l ex scala

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari all articolo 12 del Disegno di Legge di Stabilità

Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari all articolo 12 del Disegno di Legge di Stabilità Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari all articolo 12 del Disegno di Legge di Stabilità Nota a cura di Lorenzo Lusignoli 1. Alcune considerazioni sulla ripartizione delle risorse Gli effetti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. La seconda distorsione era relativa alle c.d. imprese familiari.

COMUNICATO STAMPA. La seconda distorsione era relativa alle c.d. imprese familiari. COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2009, a soli cinque mesi dal termine di presentazione

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

DECRETO SVILUPPO 2011

DECRETO SVILUPPO 2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo.

Dettagli

RELAZIONE UNIFICATA SULL ECONOMIA E LA FINANZA PUBBLICA PER IL 2008 5.3 SETTORE STATALE. 5.3.1 Risultati per il triennio 2005-2007

RELAZIONE UNIFICATA SULL ECONOMIA E LA FINANZA PUBBLICA PER IL 2008 5.3 SETTORE STATALE. 5.3.1 Risultati per il triennio 2005-2007 5.3 SETTORE STATALE 5.3.1 Risultati per il triennio 2005-2007 Il settore statale ha registrato nel 2007 un fabbisogno di 29.563 milioni e un avanzo primario di 38.038 milioni (nel 2006 rispettivamente

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Fonte DataWarehouse Istat. 1

COMUNICATO STAMPA. Fonte DataWarehouse Istat. 1 COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2013, a sei mesi dal termine di presentazione

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2016: ISTRUZIONI PER L USO

LEGGE DI STABILITA 2016: ISTRUZIONI PER L USO 2015 Studio Pavan Daniela dottore commercialista e revisore contabile via G. Garibaldi 104/A 35043 Monselice (PD) e-mail: daniela.pavan@studiopavan.eu sito web: http:// www.studiopavan.eu tel. 0429/73659

Dettagli

BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE

BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 664 BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE 28 aprile 2014 INDICE 2 10 milioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. - Reddito complessivo dichiarato. prodotte dall Istat e disponibili sul sito http://www.istat.it/.

COMUNICATO STAMPA. - Reddito complessivo dichiarato. prodotte dall Istat e disponibili sul sito http://www.istat.it/. COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2012, a sei mesi dal termine di presentazione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. locazione, assoggettati a tassazione sostitutiva (cedolare secca). Si segnala che in questa definizione non rientrano 1

COMUNICATO STAMPA. locazione, assoggettati a tassazione sostitutiva (cedolare secca). Si segnala che in questa definizione non rientrano 1 COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2012, a sei mesi dal termine di presentazione

Dettagli

MISURE PER LA COMPETITIVITÀ

MISURE PER LA COMPETITIVITÀ MISURE PER LA COMPETITIVITÀ Federica Guidi Ministro dello Sviluppo Economico Pier Carlo Padoan Ministro dell Economia e Finanze 18 giugno 2014 LA BOLLETTA DIMAGRISCE 2 PIÙ ENERGIA ALLA COMPETITIVITÀ Le

Dettagli

Dicembre 2013. Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia

Dicembre 2013. Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia Dicembre 2013 Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia Cristiano Tommasi, Annalisa Dentoni-Litta e Francesco Bonichi, Allen & Overy Nell ambito del documento

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Disegno di Legge 3221 di conversione del decreto-legge integrativo dei decreti liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici X Commissione Senato Industria Commercio e turismo

Dettagli

LA LEGGE DI STABILITA 2015

LA LEGGE DI STABILITA 2015 LA LEGGE DI STABILITA 2015 Ecco le principali novità della Manovra varata dal Governo SLIDE ILLUSTRATIVE salvo modifiche al testo finale. La manovra quest anno vale 29,6 miliardi di euro. LE RISORSE -14,6

Dettagli

DICHIARAZIONI DEI REDDITI PERSONE FISICHE PER L ANNO D IMPOSTA 2013 NOTA ESPLICATIVA

DICHIARAZIONI DEI REDDITI PERSONE FISICHE PER L ANNO D IMPOSTA 2013 NOTA ESPLICATIVA DICHIARAZIONI DEI REDDITI PERSONE FISICHE PER L ANNO D IMPOSTA 2013 NOTA ESPLICATIVA - Quadro generale Per una corretta interpretazione dei dati statistici occorre fare riferimento al contesto macroeconomico

Dettagli

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI ADEMPIMENTI FISCALI DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA Francesca Gerosa Commissione Diritto Tributario Nazionale

Dettagli

Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l anno di imposta 2014. Nota Esplicativa

Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l anno di imposta 2014. Nota Esplicativa Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l anno di imposta 2014 Nota Esplicativa L anno d imposta 2014 è caratterizzato dalla grande novità della dichiarazione precompilata che ha consentito

Dettagli

Legge di Stabilità. agevolazioni commisurate al valore ISEE e semplificazioni per i dati del conto corrente

Legge di Stabilità. agevolazioni commisurate al valore ISEE e semplificazioni per i dati del conto corrente MAP Legge di Stabilità: nuove agevolazioni commisurate al valore ISEE e semplificazioni per i dati del conto corrente A cura di Cecilia Rabagliati Dottore Commercialista e Revisore contabile in Cuneo La

Dettagli

Università, paradossale guerra ai fuori corso "Gli atenei finiranno per regalare gli esami"

Università, paradossale guerra ai fuori corso Gli atenei finiranno per regalare gli esami INCHIESTA Università, paradossale guerra ai fuori corso "Gli atenei finiranno per regalare gli esami" Il ministero, nell'erogare i fondi, adesso penalizza i centri con troppi studenti in ritardo con le

Dettagli

In arrivo la Legge di Stabilità 2016: ecco cosa prevede. in termini di taglio alle tasse (soprattutto IMU e. TASI) e Riforma delle Pensioni

In arrivo la Legge di Stabilità 2016: ecco cosa prevede. in termini di taglio alle tasse (soprattutto IMU e. TASI) e Riforma delle Pensioni In arrivo la Legge di Stabilità 2016: ecco cosa prevede in termini di taglio alle tasse (soprattutto IMU e TASI) e Riforma delle Pensioni In arrivo tra meno di due mesi la prossima manovra finanziaria,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila).

COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila). COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2010, a sei mesi dal termine di presentazione (settembre

Dettagli

Il disegno di legge di Stabilità 2014

Il disegno di legge di Stabilità 2014 Bari, 25 Ottobre 2013 Largo Sorrentino, 6 70126 Tel. 080/5565371 Fax 080/5565322 E-mail: bari@confagricoltura.it Il disegno di legge di Stabilità 2014 Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta

Dettagli

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di Gli indici per l analisi di bilancio Relazione di Giorgio Caprioli Gli indici di solidità Gli indici di solidità studiano il rapporto tra le parti alte dello Stato Patrimoniale, ossia tra Capitale proprio

Dettagli

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE Come viene alimentata la posizione previdenziale? Il finanziamento è attuato mediante contribuzione a carico del lavoratore, del datore di lavoro e tramite

Dettagli

Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità

Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità Perché un fondo pensione e come funziona I lavoratori che sono andati in pensione in questi ultimi anni hanno visto via via ridursi

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

GESTIONE FINANZIARIA

GESTIONE FINANZIARIA GESTIONE FINANZIARIA SCELTE QUALIFICANTI Considerato che il bilancio di un Ente locale deve garantire equilibrio tra il rigore dei numeri e i bisogni dei cittadini, tra la necessità del raggiungimento

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Articolo 1 Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

Articolo 1 Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco, Previdenza e Riforme Istituzionali Decreto legge 24 aprile 2014, n 66 - Misure urgenti per la competitività

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 9 luglio 2014 Ancora luci ed ombre I dati presentati in questo aggiornamento sono interlocutori. Da un lato, in negativo, abbiamo il credito, ancora in territorio negativo, e

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Comunicato n. 179 Debiti P.A.: pagati ai creditori 26 miliardi Ripartiti tra i debitori ulteriori 17 miliardi di risorse stanziate nel 2013 Entro

Dettagli

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga

Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga Circolare n. 12 del 17 luglio 2014 Compensazione bonus 80,00 euro erogati in busta paga INDICE 1 Premessa... 2 2 Disciplina prevista dal testo originario del DL 66/2014... 2 2.1 Utilizzo delle ritenute

Dettagli

Le prospettive di applicazione del federalismo

Le prospettive di applicazione del federalismo Le prospettive di applicazione del federalismo Alberto Zanardi Convegno Banca d Italia «Attuazione e prospettive del federalismo fiscale» Roma, 25 novembre 2015 1 Federalismo fiscale e consolidamento dei

Dettagli

I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011

I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011 I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011 Servizio Politiche Fiscali UIL Il 15 luglio 2011 il Parlamento

Dettagli

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it Collegio Regionale dei Costruttori Edili Siciliani 90133 Palermo, Via A. Volta, 44 Tel.: 091/333114/324724 Fax: 091/6193528 C.F. 80029280825 - info@ancesicilia.it www.ancesicilia.it La Rassegna Stampa

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

Settore economico Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Articolazione: Sistemi informativi aziendali

Settore economico Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Articolazione: Sistemi informativi aziendali Settore economico Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Articolazione: Sistemi informativi aziendali Esame di Stato anno scolastico 2014/2015 Svolgimento seconda prova di Economia aziendale La

Dettagli

TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti

TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti Sebbene la pressione fiscale rimanga ancora molto elevata (43,3 per cento), nel 2014 i contribuenti italiani

Dettagli

MISURE PER LA COMPETITIVITÀ

MISURE PER LA COMPETITIVITÀ MISURE PER LA COMPETITIVITÀ Federica Guidi Ministro dello Sviluppo Economico Pier Carlo Padoan Ministro dell Economia e Finanze 18 giugno 2014 LA BOLLETTA DIMAGRISCE 2 PIÙ ENERGIA ALLA COMPETITIVITÀ Le

Dettagli

Indice p. 1. Introduzione p. 2. Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p. 2. Alcune tipologie di profili d investimento p.

Indice p. 1. Introduzione p. 2. Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p. 2. Alcune tipologie di profili d investimento p. Conti deposito e altre forme di investimento: a quanto ammonta il rendimento e qual è la forma di Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 Le forme d investimento messe a confronto: vantaggi e svantaggi p.

Dettagli

RASSEGNA STAMPA SUGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE UN BONUS A CHI ASSUME GIOVANI. Vigevano, 10 ottobre 2014

RASSEGNA STAMPA SUGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE UN BONUS A CHI ASSUME GIOVANI. Vigevano, 10 ottobre 2014 Vigevano, 10 ottobre 2014 RASSEGNA STAMPA SUGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE UN BONUS A CHI ASSUME GIOVANI Via libera al bonus sulle assunzioni di giovani iscritti al piano Garanzia Giovani. A partire da oggi

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

Da Il Sole 24 Ore del 20 aprile 2014

Da Il Sole 24 Ore del 20 aprile 2014 Da Il Sole 24 Ore del 20 aprile 2014 Tutti i prelievi nascosti per imprese e famiglie Il bonus Irap «bilanciato» dalla rata unica sulla plusvalenza degli asset aziendali - Più tasse anche sul risparmio

Dettagli

TFR in busta paga dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi il medesimo datore di lavoro

TFR in busta paga dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi il medesimo datore di lavoro I commi da 26 a 34, introducono, in via sperimentale dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018, la possibilità, per il lavoratore dipendente, che abbia un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi presso

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

Nel 2015 minori vantaggi fiscali IRAP per le imprese del Sud, 1.192 euro contro 1.245

Nel 2015 minori vantaggi fiscali IRAP per le imprese del Sud, 1.192 euro contro 1.245 Roma, 12 maggio 2015 LAVORO, SVIMEZ: NEGLI ANNI 2011-2015 RISPARMI IMPRESE PER NEOASSUNTO 10.954 EURO AL NORD, 10.407 AL SUD Sgravi contributivi per le aziende italiane finanziati con 3,5 miliardi di fondi

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

La riforma della Legge 488/92

La riforma della Legge 488/92 Ministero delle Attività Produttive IPI Istituto per la Promozione Industriale La riforma della Legge 488/92 Nuovi criteri e modalità per la concessione delle agevolazioni ex lege 488/92 a seguito della

Dettagli

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI Anno IV, n. 1 GENNAIO 2014 I N D I C E LEGGE DI STABILITà n. 147/2013... 3 Canoni di locazione Immobili abitativi... 3 Aumento detrazione Irpef lavoro dipendente...

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Le modifiche alla fiscalità di banche e assicurazioni, delle imprese petrolifere e delle

Dettagli

Tavola rotonda CREDITO E PMI Roma, 6 dicembre 2011 Valentina Carlini Fisco, Finanza e Welfare Confindustria

Tavola rotonda CREDITO E PMI Roma, 6 dicembre 2011 Valentina Carlini Fisco, Finanza e Welfare Confindustria Tavola rotonda CREDITO E PMI Roma, 6 dicembre 2011 Valentina Carlini Fisco, Finanza e Welfare Confindustria La crescita economica in Italia (Centro Studi Confindustria Congiuntura flash, Novembre 2011)

Dettagli

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE 1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE Il bilancio consuntivo al 31/12/03 di Previambiente è stato redatto con l ausilio tecnico del Collegio dei Revisori Contabili

Dettagli

Circolare N.132 del 10 Ottobre 2014

Circolare N.132 del 10 Ottobre 2014 Circolare N.132 del 10 Ottobre 2014 Incentivi Smart & Start.Iil futuro guarda alle Start-up innovative Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il Ministero dello Sviluppo ha introdotto

Dettagli

MISURE ECONOMICO FINANZIARIE

MISURE ECONOMICO FINANZIARIE Valentina Piuma mercoledì, 18 settembre 2013 G i o r n a ta d e l D e c r e to del fare MISURE ECONOMICO FINANZIARIE Art. 1 Rafforzamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese La norma è

Dettagli

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA DEBITI P.A. decreto del fare Di Emanuele Bellano PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA L impegno che il Ministero dell Economia in particolare sta attuando con grande determinazione

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO PENSIONI: DAL 1 GENNAIO 2012 è CAMBIAto TUTTO Una nuova riforma pensionistica L evoluzione demografica ha determinato un aumento esponenziale del numero dei pensionati rispetto

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI ! SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI START-UP INNOVATIVA! Adempimenti amministrativi ed informazioni legali sulle nuove imprese dedicate all innovazione! (Legge

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa

I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa I finanziamenti per avviare l impresa il sistema bancario L avvio di un attività imprenditoriale richiede

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA DELLA GIUNTA

DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA DELLA GIUNTA REGIONE BASILICATA DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA DELLA GIUNTA Bilancio di Previsione pluriennale per il triennio 2015-2017. Potenza, Dicembre 2014 * * * * * * * * * * Articolo 1 Stato di Previsione dell

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

L inquadramento teorico

L inquadramento teorico I preventivi economicofinanziari L inquadramento teorico Università di Pisa Le previsioni economiche: i ricavi di vendita Solitamente la prima variabile ad essere stimata corrisponde ai ricavi di vendita

Dettagli

COMUNE DI CORCIANO. Provincia di Perugia

COMUNE DI CORCIANO. Provincia di Perugia Oggetto: Parere del Responsabile dell Area Economico-Finanziaria ai sensi dell art. 153 del D.Lgs 267/2000. Bilancio di previsione anno 2014. Bilancio Pluriennale 2014/2016. Il sottoscritto Stefano Baldoni,

Dettagli

Legge regionale 24 dicembre 2008, n. 32

Legge regionale 24 dicembre 2008, n. 32 Legge regionale 24 dicembre 2008, n. 32 Bilancio di Previsione 2009 e Pluriennale Triennio 2009 2011 (B. U. Regione Basilicata N. 60 del 29 dicembre 2008) Articolo 1 Stato di Previsione dell Entrata 1.

Dettagli

Newsletter informa on line

Newsletter informa on line MARCHE Newsletter informa on line documentazione delle autonomie locali n 273 del 14 maggio 2014 anno III FASSINO DA PADOAN: SUBITO TAVOLO TECNICO DI CONFRONTO SU MODIFICHE CORRETTIVE AL DECRETO La convocazione

Dettagli

Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE

Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE Parte I N. 14 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 30-4-2014 2399 Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE Legge Regionale 30 aprile 2014, n. 9 BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO

Dettagli

XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli. Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014

XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli. Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014 XVI Congresso AIV, 10-11 Aprile2014, Napoli Relazione allegata al bilancio consuntivo 2013 e note sul bilancio preventivo 2014 Nel bilancio di previsione 2013, il precedente direttivo aveva previsto un

Dettagli

Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013

Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013 Le Guide professionalità quotidiana DECRETO DEL FARE Aggiornato alla legge di conversione n. 98/2013 Tavole sinottiche Finanziamenti agevolati Responsabilità solidale negli appalti Assistenza fiscale Riscossione

Dettagli

LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO

LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO Direzione Affari Economici e Centro Studi LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO UNO STRUMENTO PER LIBERARE I PAGAMENTI ALLE IMPRESE E FAVORIRE LE SPESE IN CONTO CAPITALE MAGGIO 2012 INDICE

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 Duro l impatto della crisi, ma anche dalle PMI del Sud arrivano primi segnali di ripartenza. Servono più imprese gazzelle per trainare ripresa. Più di

Dettagli

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com 065 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO 15 dicembre 2015 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE

Dettagli

Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti

Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti N. 147 17.10.2014 F24: le nuove regole di invio dal 01.10.2014 Casi dubbi e possibili soluzioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: Modello F24 F24

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA

VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA 1 VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA 11 Giugno 2014 - ore 9,30-18,00 Roma, Via delle Coppelle 35 Palazzo Baldassini - Istituto Luigi Sturzo Sala Perin del Vaga II LE PREVISIONI EXECUTIVE SUMMARY 2 EXECUTIVE

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

DECRETO SVILUPPO: DALL IVA SU CESSIONI E LOCAZIONI DI IMMOBILI ALLA MAXI DETRAZIONE FISCALE SULLE RISTRUTTURAZIONI

DECRETO SVILUPPO: DALL IVA SU CESSIONI E LOCAZIONI DI IMMOBILI ALLA MAXI DETRAZIONE FISCALE SULLE RISTRUTTURAZIONI 2012 Studio Pavan Daniela dottore commercialista e revisore contabile via G. Garibaldi 104/A 35043 Monselice (PD) e-mail: daniela.pavan@studiopavan.eu sito web: http:// www.studiopavan.eu tel. 0429/73659

Dettagli

Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa

Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa Fondo Pensione per i lavoratori dipendenti dalle imprese della distribuzione cooperativa Iscritto all Albo dei Fondi Pensione con il numero d ordine 102 Previcooper, il fondo pensione della distribuzione

Dettagli

2.2 Gli Enti previdenziali: risultati dei primi nove mesi del triennio 2007 2009

2.2 Gli Enti previdenziali: risultati dei primi nove mesi del triennio 2007 2009 I CONTI DEL SETTORE PUBBLICO 2.2 Gli Enti previdenziali: risultati dei primi nove mesi del triennio 2007 2009 Il conto degli Enti previdenziali (Tabella 2.2-1) a tutto il terzo trimestre 2009 evidenzia

Dettagli

= circolare n. 7 03.12.2008

= circolare n. 7 03.12.2008 = circolare n. 7 03.12.2008 = scadenziario + 16 dicembre + pagamento ritenute, contributi INPS, imposte e l IVA relativo al mese di novembre; versamento del saldo ICI anno 2008 + 29 dicembre + versamento

Dettagli

Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie

Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Luigi Biggeri presso le Commissioni

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

SABATINI BIS come chiedere le agevolazioni

SABATINI BIS come chiedere le agevolazioni Le Guide professionalità quotidiana SABATINI BIS come chiedere le agevolazioni a cura di Bruno Pagamici Soggetti beneficiari Investimenti e spese finanziabili Contributo in conto interessi Domanda di agevolazione

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Il Fondo Sociale per l occupazione e la formazione è finanziato

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga

IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga Parte I N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 31-1-2015 253 Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE Legge Regionale 27 gennaio 2015, n. 6 BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE NORME DI ATTUAZIONE ART. 8 DELLO STATUTO DELLA REGIONE SARDEGNA - LEGGE COSTITUZIONALE 26 FEBBRAIO 1948, N.

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE NORME DI ATTUAZIONE ART. 8 DELLO STATUTO DELLA REGIONE SARDEGNA - LEGGE COSTITUZIONALE 26 FEBBRAIO 1948, N. Allegato alla Delib.G.R. n. 63/2 del 15.12.2015 SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE NORME DI ATTUAZIONE ART. 8 DELLO STATUTO DELLA REGIONE SARDEGNA - LEGGE COSTITUZIONALE 26 FEBBRAIO 1948, N. 3 Articolo

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL CUNEO FISCALE E NESSUNO VI HA MAI SPIEGATO

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL CUNEO FISCALE E NESSUNO VI HA MAI SPIEGATO 760 TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL CUNEO FISCALE E NESSUNO VI HA MAI SPIEGATO 10 Settembre 2014 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DL Renzi: le novità in materia fiscale. (DL n. 66 del 24.04.2014)

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DL Renzi: le novità in materia fiscale. (DL n. 66 del 24.04.2014) SEA Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. News per i Clienti dello studio del 6 maggio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DL Renzi: le novità in materia fiscale (DL n. 66 del 24.04.2014) 1 Gentile

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2016/2018" IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga

BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2016/2018 IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga 770 N. 6 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 9-2-2016 Parte I Legge Regionale 9 febbraio 2016, n. 4 BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2016/2018" IL CONSIGLIO REGIONALE ha

Dettagli