Endoscopia bronchiale operativa

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Endoscopia bronchiale operativa"

Transcript

1 Endoscopia bronchiale operativa Antonello Casaletto U. O. D. Chirurgia Toracica Responsabile: Dr. G. Urciuoli Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo POTENZA

2 TEMATICHE: a a COMPLICANZE acontroindicazioni

3 ASPIRAZIONE DI SECREZIONI BRONCOMEDICAZIONI INTUBAZIONE DIFFICILE CORPI ESTRANEI LASER TERAPIA ENDOBRONCHIALE PROTESI ( STENT ) RADIOTERAPIA ENDOBRONCHIALE APPLICAZIONE DI SOSTANZE COLLANTI EMOFTOE / EMOTTISI

4 ASPIRAZIONE DI SECREZIONI Spesso necessaria nel sottoposto ad intervento resettivo sul polmone tappo di muco dopo broncoscopia

5 INTUBAZIONE DIFFICILE es.: edema della glottide, gozzo voluminoso, sangue e secrezioni in laringe CHIRURGIA TORACICA: Controllo e verifica del corretto posizionamento del tubo oro-tracheale a doppio lume per la ventilazione monopolmonare

6 CORPI ESTRANEI BAMBINI < 5 ANNI ADULTI (deficit del riflesso di protezione delle vie aeree) moneta nocciolina

7 LASER TERAPIA ENDOBRONCHIALE Fascio di luce invisibile ad alta energia che, a contatto con i tessuti, si trasforma in energia termica. Coagulazione proteine Essiccazione e carbonizzazione Vaporizzazione tissutale

8 LASER TERAPIA ENDOBRONCHIALE Il fascio laser convogliato da una sonda in fibre di vetro introdotta attraverso il broncoscopio permette interventi localizzati in uno spazio ristretto. VANTAGGI: Rapidità di azione Buona visibilità Buona manovrabilità Nessun contatto diretto con i tessuti

9 LASER TERAPIA ENDOBRONCHIALE INDICAZIONI: PATOLOGIA BENIGNA Esiti di flogosi, traumi (intubazione prolungata, granulomi, cicatrici a tenda ) Stenosi e cicatrici da linfonodi Fonti di sanguinamento coagulabili Neoplasie endobronchiali benigne ( papillomi, condromi,ecc.)

10 LASER TERAPIA ENDOBRONCHIALE INDICAZIONI: PATOLOGIA MALIGNA Interventi palliativi su tumori inoperabili vegetanti a lento accrescimento del sistema bronchiale centrale Trattamento di complicanze neoplastiche: - Stenosi vie aeree centrali - Sanguinamento - Ritenzione di secreto

11 LASER TERAPIA ENDOBRONCHIALE

12 PROTESI ( STENT ) INDICAZIONI STENOSI MALIGNE : - NEOPLASIE COMPRIMENTI, INVADENTI O VEGETANTI ( DOPO LASER )

13 PROTESI ( STENT ) INDICAZIONI STENOSI BENIGNE : - CICATRIZIALI, POST-TRAUMATICHE, TRAUMATICHE, STENOSI ANASTOMOTICHE, MALACIA - FISTOLE POST CHIRURGICHE (MONCONE BRONCHIALE)

14 PROTESI ( STENT ) Possono essere di materiali diversi: - materiale plastico - metallici - rivestiti o meno di silicone Possono essere di varie forme: - tubo - a T - a Y (aperta o con ramo chiuso)

15 PROTESI ( STENT ) BRONCOSCOPIA OPERATIVA Possono essere di materiali diversi: - materiale plastico - metalliche - rivestite o meno di silicone

16 PROTESI ( STENT ) Possono essere di varie forme: - tubo - a T - a Y (aperta o con ramo chiuso)

17 RADIOTERAPIA ENDOBRONCHIALE Applicazione di radiazioni ad alte dosi sulla superficie di neoplasie endobronchiali. Si limitano le dosi e l area l di intervento. Protezione delle strutture adiacenti. Attraverso il broncoscopio si introduce un catetere guida per il posizionamento di un filo altamente radioattivo (Radio 192) che giunge a diretto contatto con la superficie della neoplasia

18 APPLICAZIONE DI SOSTANZE COLLANTI Attraverso il broncoscopio è possibile applicare sostanze (colla di fibrina, cianoacrilato) che permettono la chiusura di fistole spontanee (infiammatorie, neoplastiche) oppure dopo chirurgia (moncone bronchiale, anastomosi)

19 EMOFTOE / EMOTTISI Blocco di fonti localizzate di sanguinamento: - instillazione di farmaci (adrenalina) - catetere a palloncino - laser - coagulazione

20 COMPLICANZE Metodica con basso tasso di complicanze Le complicanze possono dipendere da: FARMACI PREMEDICAZIONE: eccessiva sedazione, stato dissociativo, ipereccitazione, depressione respiratoria, ipotensione, apnea, sincope ANESTESIA LOCALE: laringospasmo, broncospasmo, nausea, vomito, convulsioni, arresto respiratorio

21 COMPLICANZE BRONCOSCOPIA: edema laringeo, broncospasmo, ipossiemia ed ipercarbia che possono portare a complicanze cardiovascolari (aritmie, IMA, arresto cardiaco) COMPLICANZE INFETTIVE: broncopolmoniti - contaminazione endobronchiale - contaminazione con strumenti mal sterilizzati

22 COMPLICANZE SPECIFICHE LASER TERAPIA: : ipossia, emorragia, perforazione parete tracheale, bronchiale,esofagea, pneumotorace, incendio STENT: : ipossia, emorragia, sposizionamento dello stent (corpo estraneo), perforazione parete CORPI ESTRANEI: : emorragia massiva, ostruzione, perforazione parete

23 CONTROINDICAZIONI STATO CARDIOVASCOLARE INSTABILE ARITMIE CARDIACHE IPOSSIEMIA GRAVE CONDIZIONI TECNICHE DISPONIBILI INESPERIENZA DELL OPERATORE

24 CONTROINDICAZIONI L unica controindicazione assoluta alla broncoscopia, sia diagnostica che terapeutica, si ha quando dall esecuzione di essa il paziente corra dei rischi, potenzialmente mortali, senza peraltro trarne alcun beneficio.

25

26

LA BRACHITERAPIA NELLA PALLIAZIONE

LA BRACHITERAPIA NELLA PALLIAZIONE LA BRACHITERAPIA NELLA PALLIAZIONE M.G. Fabrini U.O. RADIOTERAPIA PISA La radioterapia nel trattamento integrato del cancro del polmone non microcitoma Taranto 20 gennaio 2006 86% dei pazienti affetti

Dettagli

a cura di : Alessandro Trevisan Croce Rossa Italiana Ambulanza ALS CRI-118

a cura di : Alessandro Trevisan Croce Rossa Italiana Ambulanza ALS CRI-118 a cura di : Alessandro Trevisan Croce Rossa Italiana Ambulanza ALS CRI-118 Importanza dell identificazione precoce del paziente critico Cause dell arresto cardiorespiratorio nell adulto Identificare e

Dettagli

LA FIBROBRONCOSCOPIA NELLA DIAGNOSI E NELLA TERAPIA DEL TUMORE POLMONARE

LA FIBROBRONCOSCOPIA NELLA DIAGNOSI E NELLA TERAPIA DEL TUMORE POLMONARE LA FIBROBRONCOSCOPIA NELLA DIAGNOSI E NELLA TERAPIA DEL TUMORE POLMONARE Dott. Dario Ballabio U. O. DI CHIRURGIA TORACICA SERVIZIO DIPARTIMENTALE DI ENDOSCOPIA RESPIRATORIA A. O. SAN GERARDO MONZA La fibrobroncoscopia

Dettagli

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita Io sottoscritta/o nata/o a il dichiaro di essere stata/o informata/o sia durante la prima visita che durante il ricovero, in modo chiaro ed a me comprensibile dal Dott che l affezione riscontratami è una

Dettagli

Ospedale Sacro Cuore Negrar VERONA- Reparto di Otorinolaringoiatria Primario: Dr. S. Albanese orl@sacrocuore.it tel: 0456013111

Ospedale Sacro Cuore Negrar VERONA- Reparto di Otorinolaringoiatria Primario: Dr. S. Albanese orl@sacrocuore.it tel: 0456013111 INFORMAZIONI MEDICHE E DICHIARAZIONE DI CONSENSO DEL PAZIENTE ALL INTERVENTO CHIRURGICO DI CORDECTOMIA POSTERIORE IN MICROLARINGOSCOPIA CON LASER Fornite da. in qualità di.. al. Signor... Nato a... il...

Dettagli

DEFINIZIONE. L annegamento è una sindrome asfittica

DEFINIZIONE. L annegamento è una sindrome asfittica SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA ANNEGAMENTO PROF.SSA A. SCAFURO DEFINIZIONE L annegamento è una sindrome asfittica caratterizzata t dall alterazione lt degli scambi

Dettagli

Il carcinoma del polmone è associato a una sopravvivenza globale a 5 anni del 10-12%

Il carcinoma del polmone è associato a una sopravvivenza globale a 5 anni del 10-12% Il carcinoma del polmone è associato a una sopravvivenza globale a 5 anni del 10-12% Al momento della diagnosi solo il 10-15% dei soggetti con carcinoma del polmone ha una forma localizzata. Di questi,

Dettagli

Donazione organi e tessuti: attualità e sicurezza. Il ruolo dell infermiere

Donazione organi e tessuti: attualità e sicurezza. Il ruolo dell infermiere Donazione organi e tessuti: attualità e sicurezza Il ruolo dell infermiere L infermiere di terapia intensiva con l anestesista, è responsabile dell assistenza del potenziale donatore, fino alla comunicazione

Dettagli

ASSISTENZA AL MEDICO

ASSISTENZA AL MEDICO SERVIZIO OPERATIVO SANITARIO COMMISSIONE FORMAZIONE SONA - VR CORSO PER SOCCORRITORI ASSISTENZA AL MEDICO pag. 1 ATTENZIONE Questo manuale deve essere associato ad uno specifico corso teorico e pratico,

Dettagli

CHEST National Meeting Napoli 4-6 maggio 2006

CHEST National Meeting Napoli 4-6 maggio 2006 CHEST National Meeting Napoli 4-6 maggio 2006 Corso di aggiornamento Diagnostica in Pneumologia Lavaggio alveolare e biopsia Transbronchiale Marco Patelli MD, FCCP UO Endoscopia Toracica-Pneumologia Ospedale

Dettagli

Fornite da. in qualità di..

Fornite da. in qualità di.. INFORMAZIONI MEDICHE E DICHIARAZIONE DI CONSENSO DEL PAZIENTE ALL INTERVENTO CHIRURGICO DI CHIRURGIA LARINGEA IN MICROLARINGOSCOPIA MC 12/18 ORL Fornite da. in qualità di.. al. Signor... Nato a... il...

Dettagli

Paziente neuromuscolare GESTIONE SECREZIONI

Paziente neuromuscolare GESTIONE SECREZIONI IL VALORE DELL INTERDISCIPLINARIETÀ: SPECIALISTI E MEDICI DI MEDICINA GENERALE SI INCONTRANO BARI PNEUM LOGICA Noicattaro (BA) 31 gennaio 2013 Paziente neuromuscolare GESTIONE SECREZIONI Presidenti del

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE

NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE Pag. 1 di 5 NORMA UNI EN ISO 9001:2008 REG.N.3000/GA1-A GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA NOTA INFORMATIVA PER IL PAZIENTE Gentile Signora/e,come le è stato detto dal medico, Dott., per proseguire

Dettagli

ASPIRAZIONE delle VIE AEREE

ASPIRAZIONE delle VIE AEREE Associazione Riabilitatori Insufficienza Respiratoria ASPIRAZIONE delle VIE AEREE Marta Lazzeri Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca' Granda DEFINIZIONE PROCEDURA ATTUATA ALLO SCOPO DI RIMUOVERE SECREZIONI

Dettagli

Utilizzo degli stent nei piccoli animali da compagnia Relazione a cura del dr. Francesco Collivignarelli

Utilizzo degli stent nei piccoli animali da compagnia Relazione a cura del dr. Francesco Collivignarelli Utilizzo degli stent nei piccoli animali da compagnia Relazione a cura del dr. Francesco Collivignarelli Lo stent è un dispositivo tubolare in metallo, plastica o materiale riassorbibile che viene introdotto

Dettagli

TUMORI DEL MEDIASTINO RISULTATI DELLA TERAPIA CHIRURGICA

TUMORI DEL MEDIASTINO RISULTATI DELLA TERAPIA CHIRURGICA III CONVEGNO DI CHIRURGIA TORACICA ONCOLOGICA Potenza 25 GIUGNO 2009 TUMORI DEL MEDIASTINO RISULTATI DELLA TERAPIA CHIRURGICA Antonello Casaletto U.O.D. Chirurgia Toracica Azienda Ospedaliera Regionale

Dettagli

Apparato respiratorio: anatomia,fisiologia e patologia. Anatomia (2) Anatomia (1) Anatomia (3) Anatomia (4) O 2 CO 2

Apparato respiratorio: anatomia,fisiologia e patologia. Anatomia (2) Anatomia (1) Anatomia (3) Anatomia (4) O 2 CO 2 P.A. Lombardia Soccorso Corso di Formazione Base per Volontari-Soccorritori A cosa serve? Apparato respiratorio: anatomia,fisiologia e patologia F. Sangalli APPARATO RESPIRATORIO: Insieme di organi che

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

COMPENDIO DI CHIRURGIA TORACICA

COMPENDIO DI CHIRURGIA TORACICA COMPENDIO DI CHIRURGIA TORACICA Indice Ø STORIA DELLA CHIRURGIA TORACICA ITALIANA Ø I FONDAMENTI DELLO STUDIO PRE-OPERATORIO IN CHIRURGIA TORACICA. Ø L ENDOSCOPIA TORACICA ED ESOFAGEA Ø TRACHEA E GROSSI

Dettagli

IDONEITÀ ALLA DONAZIONE: I DONATORI NON OTTIMALI

IDONEITÀ ALLA DONAZIONE: I DONATORI NON OTTIMALI Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina IDONEITÀ ALLA DONAZIONE: I DONATORI NON OTTIMALI Dott. R. Messina Corso di Aggiornamento per Medici e Infermieri Donazione di organi e tessuti: attualità e

Dettagli

CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m.

CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CARATTERISTICHE FISICHE DELL AMBIENTE DI MONTAGNA riduzione

Dettagli

I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO

I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO Descrizione, definizione e richiami anatomici e fisiopatologici www.fisiokinesiterapia.biz Emoftoe o emottisi Si tratta dell emissione

Dettagli

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita Io sottoscritto/a, DICHIARO di essere stato/a esaurientemente informato/a, dal Dr. riguardo all intervento di: In particolare, mi è stato spiegato che: La gastrostomia percutanea (PEG) è un dispositivo

Dettagli

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale Fino al 50% dei casi riscontri incidentali Costante aumento dell incidenza di nuove diagnosi Aumento dell eta

Dettagli

Esposizioni ai campi elettromagnetici nelle attività sanitarie

Esposizioni ai campi elettromagnetici nelle attività sanitarie Esposizioni ai campi elettromagnetici nelle attività sanitarie Dr. R. Di Liberto r.diliberto@smatteo.pv.it Struttura Complessa di Fisica Sanitaria Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia 1 Le

Dettagli

LA BRONCOSCOPIA RIGIDA. P. Foccoli

LA BRONCOSCOPIA RIGIDA. P. Foccoli LA BRONCOSCOPIA RIGIDA P. Foccoli pierfranco.foccoli@spedalicivili.brescia.it Horace Green 1802-1866 Gustav Killian LA BRONCOSCOPIA E GUARDARE DENTRO AL POLMONE VIVENTE Chevalier-Jackson Shigeto Ikeda

Dettagli

INTUBAZIONE OROTRACHEALE

INTUBAZIONE OROTRACHEALE INTUBAZIONE OROTRACHEALE Materiali, tecniche e complicanze Prof.ssa Simonetta Tesoro BASI STORICHE I primi tentativi di intubazione tracheale pubblicati risalgono ai secoli XVI e XVII. Nel corso del XVIII

Dettagli

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita

N cartella N ricovero Cognome Nome Data di nascita Io sottoscritto/a, nato/a il a, dichiaro di essere stato/a informato/a sia durante la prima visita che durante il ricovero, in modo chiaro e comprensibile dal/i Dott. che mi è stata riscontrata la presenza

Dettagli

IN UN CICLO RESPIRATORIO SI HA UNA DIMINUZIONE DI OSSIGENO ED UN AUMENTO DI ANIDRIDE CARBONICA. CORSO OSS DISCIPLINA: PRIMO SOCCORSO MASSIMO FRANZIN

IN UN CICLO RESPIRATORIO SI HA UNA DIMINUZIONE DI OSSIGENO ED UN AUMENTO DI ANIDRIDE CARBONICA. CORSO OSS DISCIPLINA: PRIMO SOCCORSO MASSIMO FRANZIN PRIMO SOCCORSO PATOLOGIE RESPIRATORIE ANATOMIA E FISIOLOGIA LA FUNZIONE PRINCIPALE DELL APPARATO RESPIRATORIO È DI FORNIRE AI TESSUTI UN SUFFICIENTE APPORTO DI OSSIGENO PER SODDISFARNE LE RICHIESTE ENERGETICHE

Dettagli

Ospedale Sacro Cuore Negrar VERONA- Reparto di Otorinolaringoiatria Primario: Dr. S. Albanese orl@sacrocuore.it tel: 0456013111

Ospedale Sacro Cuore Negrar VERONA- Reparto di Otorinolaringoiatria Primario: Dr. S. Albanese orl@sacrocuore.it tel: 0456013111 INFORMAZIONI MEDICHE E DICHIARAZIONE DI CONSENSO DEL PAZIENTE ALL INTERVENTO CHIRURGICO DI CORDECTOMIA IN MICROLARINGOSCOPIA MEDIANTE LASER Gentile Signore/a, Fornite da. in qualità di.. al. Signor...

Dettagli

Le pratiche chirurgiche oggi impiegate per liberare il naso sono infatti precise ed efficaci.

Le pratiche chirurgiche oggi impiegate per liberare il naso sono infatti precise ed efficaci. Un tempo gli interventi chirurgici in grado di liberare" il naso, favorendo una corretta respirazione, richiedevano tempi operatori e post - operatori lunghi e causavano ai paziente diversi disagi durante

Dettagli

Endoscopia Digestiva Branca dell endoscopia inerente la diagnosi e la terapia endoscopica delle affezioni dell apparato digerente.

Endoscopia Digestiva Branca dell endoscopia inerente la diagnosi e la terapia endoscopica delle affezioni dell apparato digerente. Endoscopia Esplorazione di organi cavi attraverso gli orifizi naturali, o di cavità corporee virtuali accedendo da piccole incisioni chirurgiche, per mezzo di appositi apparecchi ottici detti endoscopi.

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera Lo shock Lo shock è uno stato di sofferenza dell organismo, grave e progressivo, potenzialmente mortale, dovuto a ridotta perfusione ai tessuti, in seguito a caduta della Pressione Arteriosa che

Dettagli

Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze. A cura del Gruppo Formazione

Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze. A cura del Gruppo Formazione 3 2 1 disostruiamoci A cura del Gruppo Formazione Prima di tutto valutare la sicurezza della scena dove dobbiamo intervenire PREMESSA Il paziente pediatrico può essere suddiviso in medicina d urgenza schematicamente

Dettagli

I TRAUMI DEL TORACE. www.fisiokinesiterapia.biz

I TRAUMI DEL TORACE. www.fisiokinesiterapia.biz I TRAUMI DEL TORACE www.fisiokinesiterapia.biz La principale causa di una emergenza toracica è rappresentata dai traumi toracici. Nel mondo occidentale il 20-25% delle morti traumatiche sono dovute ad

Dettagli

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO Modulo informativo per il paziente Il posizionamento di palloncino intragastrico è indicato per l uso temporaneo nella terapia mirata

Dettagli

ANALGESIA ED ANESTESIA OSTETRICA. Teresa Giusto

ANALGESIA ED ANESTESIA OSTETRICA. Teresa Giusto ANALGESIA ED ANESTESIA OSTETRICA Teresa Giusto La scelta dell anestesia loco-regionale nel taglio cesareo è influenzata da diversi fattori: poiché non esercita un azione depressiva sul nascituro rende

Dettagli

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA COSA SONO, COME SI RICONOSCONO, COME SI OPERA Patologia Ischemica (Infarto) Cuore (infarto) Cervello (Ictus) Scompenso Cardiaco Difficoltà Respiratorie Shock Che cosa sono,

Dettagli

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI SVUOTAMENTO LATERO-CERVICALE

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI SVUOTAMENTO LATERO-CERVICALE UNITA OPERATIVA COMPLESSA DI OTORINOLARINGOIATRIA Direttore: Carlo Alicandri Ciufelli NOTA ORL 35 Revisione 1 del 09.09.2010 Pagina 1 di 5 INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI SVUOTAMENTO

Dettagli

IL DEFIBRILLATORE NEGLI IMPIANTI SPORTIVI? IL PERCHE DI UNA SCELTA OBBLIGATA

IL DEFIBRILLATORE NEGLI IMPIANTI SPORTIVI? IL PERCHE DI UNA SCELTA OBBLIGATA IL DEFIBRILLATORE NEGLI IMPIANTI SPORTIVI? IL PERCHE DI UNA SCELTA OBBLIGATA Furio Zucco Responsabile Sevizio Sanitario Stadio S. Siro Milano Convegno: In campo con il Cuore 17 maggio 2014 Milano UN PROBLEMA

Dettagli

esposicarla@virgilio.it Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna Abilitazione all'esercizio professionale

esposicarla@virgilio.it Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna Abilitazione all'esercizio professionale F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo ESPOSITO RENATO CONTRADA MAZZANCOLLI N 3-87045 CASTROLIBERO (CS) telefono Ab. 0984444107 Uff. 0984681230 Fax 0984681397 E-mail

Dettagli

INGESTIONE DI CORPI ESTRANEI

INGESTIONE DI CORPI ESTRANEI INGESTIONE DI CORPI ESTRANEI ACCIDENTALE IL 60-80% DEI CORPI ESTRANEI INGERITI RIGUARDA BAMBINI DI ETA COMPRESA TRA I 6 MESI ED I 3 ANNI FATTORI FAVORENTI DEFICIT ACUTEZZA SENSORIALE ORALE PER PSICOPATIE,

Dettagli

In base alle informazioni ricevute, in piena consapevolezza e libertà decisionale esprimo: il mio consenso a sottopormi alla procedura di:

In base alle informazioni ricevute, in piena consapevolezza e libertà decisionale esprimo: il mio consenso a sottopormi alla procedura di: Il sottoscritto Dott... dichiara di avere fornito informazioni complete e comprensibili al Sig/Sig.ra al riguardo della necessità/opportunità di sottoporsi a POLIPECTOMIA, MUCOSECTOMIA, DISSEZIONE SOTTOMUCOSA

Dettagli

SINTOMATOLOGIA E PATOLOGIE. RIPASSO anno 2012

SINTOMATOLOGIA E PATOLOGIE. RIPASSO anno 2012 SINTOMATOLOGIA E PATOLOGIE RIPASSO anno 2012 OBIETTIVI 1. RICONOSCERE I PRINCIPALI SINTOMI DELLE PRINCIPALI SINTOMATOLOGIE MEDICHI 2. IMPOSTARE IL GIUSTO TRATTAMENTO IMA SINTOMATOLOGIA? IMA Retrosternale,

Dettagli

Principali funzioni cliniche del SimMan 3G

Principali funzioni cliniche del SimMan 3G Avatar SimMan 3G SimMan 3G è un manichino capace di produrre segni clinici (dilatazione delle pupille, movimento delle palpebre, cianosi labiale, ecchimosi, sanguinamento), di riconoscere e rispondere

Dettagli

HO UN NODULO POLMONARE. ovvero ho una macchia sul polmone COSA SIGNIFICA, COSA POSSIAMO FARE?

HO UN NODULO POLMONARE. ovvero ho una macchia sul polmone COSA SIGNIFICA, COSA POSSIAMO FARE? HO UN NODULO POLMONARE ovvero ho una macchia sul polmone COSA SIGNIFICA, COSA POSSIAMO FARE? 1. COSA S'INTENDE PER NODULO POLMONARE? 2 Il nodulo polmonare è per definizione un'anomalia radiologica che

Dettagli

PUBBLICA ASSISTENZA HUMANITAS FIRENZE S.M.S.

PUBBLICA ASSISTENZA HUMANITAS FIRENZE S.M.S. PUBBLICA ASSISTENZA HUMANITAS FIRENZE S.M.S. L Intubazione Endotracheale L intubazione endotracheale rientra nelle misure di soccorso specialistico (insieme alla defibrillazione e alla creazione di un

Dettagli

COMPLICANZE RESPIRATORIE

COMPLICANZE RESPIRATORIE ATELETTASIA: collasso di gruppi di alveoli che continuano ad essere vascolarizzati (ma non sono più ventilati! Quindi c è un alterazione degli scambi O2/CO2) Più l atelettasia dura nel tempo, più difficile

Dettagli

Rischio Anestesiologico

Rischio Anestesiologico Rischio Anestesiologico Maurizio Stefani Ospedale Regina Apostolorum Albano Laziale - Roma Rischio Anestesiologico Valutazione Preoperatoria Principali score di gravità Rischio Cardiovascolare e Respiratorio

Dettagli

L ANESTESIA. Cos è ed a cosa serve. Notizie utili per il paziente. Presentazione

L ANESTESIA. Cos è ed a cosa serve. Notizie utili per il paziente. Presentazione Provincia Autonoma di Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari via Degasperi, 79-38100 - Trento Dipartimento Anestesia e Rianimazione Direttore: dr. Edoardo Geat U.O. Anestesia e Rianimazione

Dettagli

TRACHEOSTOMIA: Nursing

TRACHEOSTOMIA: Nursing 6 Congresso Regionale FADOI Umbria 4 Congresso Regionale ANIMO Umbria Perugia 22 Novembre 2013 TRACHEOSTOMIA: Nursing Inf. Chiara CANTALUPO Malattie Apparato Respiratorio Az. Ospedaliera S. MARIA TERNI

Dettagli

Tecniche Termoablative dei noduli tiroidei

Tecniche Termoablative dei noduli tiroidei Tecniche Termoablative dei noduli tiroidei Numerose evidenze scientifiche hanno documentato, nel corso dell ultimo decennio, l efficacia del trattamento dei noduli solidi della tiroide mediante intervento

Dettagli

I traumi addominali sono la terza causa di morte per trauma nei paesi industrializzati Vengono suddivisi in traumi chiusi e traumi aperti L anatomia

I traumi addominali sono la terza causa di morte per trauma nei paesi industrializzati Vengono suddivisi in traumi chiusi e traumi aperti L anatomia Trauma addominale: ruolo dell infermiere nel Trauma Team Dott.ssa Maria Lombardi Coordinatrice attività infermieristiche Dipartimento Area Critica A.O.U. S. Govanni di Dio E Ruggi d Aragona SALERNO 1 Note

Dettagli

FORUM di 3 Pneumologia. interventistica. Interventistica. Bologna 7-8 Giugno 2013 Royal Carlton Hotel

FORUM di 3 Pneumologia. interventistica. Interventistica. Bologna 7-8 Giugno 2013 Royal Carlton Hotel FORUM di 3 Pneumologia a interventistica RAZIONALE FACULTY FORUM di a Sergio Baldi, Torino Stefano Gasparini, Ancona L attività interventistica in Pneumologia ha trovato indicazioni e risultati soprattutto

Dettagli

Azienda U.S.L. N 5 REGIONE LIGURIA Osp. S. Andrea La Spezia S.C. Gastroenterologia Dir. Dott. R. Briglia. La Colonscopia Diagnostica

Azienda U.S.L. N 5 REGIONE LIGURIA Osp. S. Andrea La Spezia S.C. Gastroenterologia Dir. Dott. R. Briglia. La Colonscopia Diagnostica Azienda U.S.L. N 5 REGIONE LIGURIA Osp. S. Andrea La Spezia S.C. Gastroenterologia Dir. Dott. R. Briglia La Colonscopia Diagnostica Dott. M. Cristoni Inf. M. Ferrari Esame endoscopico del grosso intestino:

Dettagli

duemila13 - qualità e comunicazione AO G. Salvini

duemila13 - qualità e comunicazione AO G. Salvini P.O. di BOLLATE, GARBAGNATE, PASSIRANA e RHO DIPARTIMENTO di ANESTESIA, RIANIMAZIONE, TERAPIA del DOLORE e CURE PALLIATIVE Direttore: Dr. G. MASSIMO VAGHI Telefoni e fax 02/99430.2130 02/99430.2108 e.mail:

Dettagli

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI LARINGECTOMIA TOTALE

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI LARINGECTOMIA TOTALE UNITA OPERATIVA COMPLESSA DI OTORINOLARINGOIATRIA Direttore: Carlo Alicandri Ciufelli NOTA ORL 25 Revisione 1 del 09.09.2010 Pagina 1 di 5 INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI LARINGECTOMIA

Dettagli

GESTIONE GASTROSTOMIA

GESTIONE GASTROSTOMIA GESTIONE GASTROSTOMIA UN PO DI SIGLE N.A.: Nutrizione Artificiale N.E.: Nutrizione Enterale S.N.G.: Sondino Naso Gastrico P.E.G.: Gastrostomia Endoscopica Percutanea P.E.Y: Digiunostomia Endoscopica Percutanea

Dettagli

E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato

E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato IL CARCINOMA LARINGEO Dr.ssa Med. Elena Scotti Otorinolaringoiatria Ospedale Civico Lugano Lugano, 9 Giugno 2011 la laringe E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato

Dettagli

BPCO: trattamento ad oltranza La Riduzione volumetrica polmonare per via broncoscopica nell'enfisema. L. Corbetta, A. Tofani. A.

BPCO: trattamento ad oltranza La Riduzione volumetrica polmonare per via broncoscopica nell'enfisema. L. Corbetta, A. Tofani. A. BPCO: trattamento ad oltranza La Riduzione volumetrica polmonare per via broncoscopica nell'enfisema L. Corbetta, A. Tofani. A. Bonucci Tecniche broncoscopiche per la riduzione volumetrica polmonare: Sotto

Dettagli

LA deviazione del setto nasale e le sinusiti croniche.

LA deviazione del setto nasale e le sinusiti croniche. LA deviazione del setto nasale e le sinusiti croniche. LA deviazione del setto La respirazione umana passa dal naso e dalla bocca. L Otorinolaringoiatra ha il compito di consentire il corretto passaggio

Dettagli

L efficacia della risposta clinica ed ecografica è proporzionale alla quantità di tessuto nodulare distrutto nel corso della seduta.

L efficacia della risposta clinica ed ecografica è proporzionale alla quantità di tessuto nodulare distrutto nel corso della seduta. INTRODUZIONE Numerose evidenze scientifiche hanno documentato, nel corso dell ultimo decennio, l efficacia del trattamento dei noduli solidi della tiroide mediante intervento di termo-ablazione percutanea

Dettagli

Cos è la stenosi carotidea. Perchè succede. Quali rischi si corrono

Cos è la stenosi carotidea. Perchè succede. Quali rischi si corrono Cos è la stenosi carotidea La stenosi carotidea è il restringimento del lume dell arteria carotide uno dei vasi principali che porta il sangue al cervello dovuto alla presenza di una placca ateromasica.

Dettagli

Informazione e consenso all anestesia

Informazione e consenso all anestesia Procedure invasive: dalla comunicazione medico-paziente al consenso informato Informazione e consenso all anestesia Roberto Zoppellari Direttore UO Anestesia e Rianimazione Ospedaliera roberto.zoppellari@unife.it

Dettagli

POLICLINICO SANT ORSOLA-MALPIGHI RIANIMAZIONE-TERAPIA INTENSIVA

POLICLINICO SANT ORSOLA-MALPIGHI RIANIMAZIONE-TERAPIA INTENSIVA POLICLINICO SANT ORSOLA-MALPIGHI RIANIMAZIONE-TERAPIA INTENSIVA Che cosa è la Rianimazione-Terapia Intensiva? (Informazioni per familiari ed amici dei pazienti ricoverati in Rianimazione) Introduzione

Dettagli

Assistenza al neonato in ipotermia

Assistenza al neonato in ipotermia Assistenza al neonato in ipotermia Laura Brombin Sabrina Gibin NEONATO CON ENCEFALOPATIA IPOSSICO ISCHEMICA AFISSIA PERINATALE è un evento raro ( 3-5 neonati / 1.000 nati vivi ) Conseguenze su vari organi

Dettagli

BRONCOSCOPIA IN AREA CRITICA

BRONCOSCOPIA IN AREA CRITICA FACULTY Piero Balbo, Novara Sergio Baldi, Torino Marco Bardessono, Torino Emanuela Barisione, Genova Michela Bezzi, Brescia Caterina Bucca, Torino Pier Aldo Canessa, Sarzana (SP) Gian Luca Casoni, Forlì

Dettagli

Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta TC Cerebrale senza e con MDC RMN 4.11.1999 2.11.1999 Scintigrafia ossea

Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta TC Cerebrale senza e con MDC RMN 4.11.1999 2.11.1999 Scintigrafia ossea Maschio di 79 anni Ricovero 21.10.1999 per patologia polmonare sospetta ed esegue: TC Cerebrale senza e con MDC In sede parasagittale sinistra superiormente al tetto del ventricolo laterale di sinistra,

Dettagli

Citologia polmonare: quale aiuto per il clinico?? Ariana Rezzonico Locarno 22 novembre 2011

Citologia polmonare: quale aiuto per il clinico?? Ariana Rezzonico Locarno 22 novembre 2011 Citologia polmonare: quale aiuto per il clinico?? Ariana Rezzonico Locarno 22 novembre 2011 1 Citologia polmonare Citologia spontanea Espettorato Spontanea Espettorato Indotta Aspirato bronchiale Spazzolato

Dettagli

Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini. Un patrimonio da difendere e sviluppare

Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini. Un patrimonio da difendere e sviluppare Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga: un Ospedale specialistico al servizio dei cittadini Un patrimonio da difendere e sviluppare L AOU San Luigi per la sua collocazione geografica svolge

Dettagli

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE.

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. SI PUÒ SOLO DONARE! DIVENTA UN DONATORE ED OGNI TUA STILLA DIVENTERÀ UN PALPITO PER IL CUORE DI UN ALTRO! Misericordia di Pietrasanta Gruppo Fratres Per info

Dettagli

APPARATO RESPIRATORIO RESPIRATORIO

APPARATO RESPIRATORIO RESPIRATORIO APPARATO RESPIRATORIO TURBE del RESPIRO SINDROME da ANNEGAMENTO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI Cenni di ANATOMIA e FISIOLOGIA dell APPARATO RESPIRATORIO Le TURBE DEL RESPIRO: INSUFFICIENZA

Dettagli

ESPIANTO/ESTRAZIONE DI PACEMAKER (PM)-DEFIBRILLATORE (ICD)/ELETTROCATETERE-I

ESPIANTO/ESTRAZIONE DI PACEMAKER (PM)-DEFIBRILLATORE (ICD)/ELETTROCATETERE-I MODELLO INFORMATIVO Informazioni relative all intervento di ESPIANTO/ESTRAZIONE DI PACEMAKER (PM)-DEFIBRILLATORE (ICD)/ELETTROCATETERE-I Io sottoscritto/a nato/a. il. dichiaro di essere stato/a informato/a

Dettagli

Le Prove di funzionalità respiratoria (PFR) e i parametri valutativi in pneumologia. B. Macciocchi V. Cilenti P.Scavalli

Le Prove di funzionalità respiratoria (PFR) e i parametri valutativi in pneumologia. B. Macciocchi V. Cilenti P.Scavalli Le Prove di funzionalità respiratoria (PFR) e i parametri valutativi in pneumologia B. Macciocchi V. Cilenti P.Scavalli Test di funzionalità polmonare Indagano: La Ventilazione: Prove di Funzionalità Respiratoria

Dettagli

Scenari frequenti Pazienti internistici

Scenari frequenti Pazienti internistici Scenari frequenti Pazienti internistici Parleremo di : situazioni frequenti in ambulanza: Alterazioni della coscienza Alterazioni del respiro Alterazioni della funzione cardiaca Altre cause frequenti Gestione

Dettagli

30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1

30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1 Carcinoma esofageo 1 Anatomia 2 scaricato da www.sunhope.it 1 3 Epidemiologia ed Eziologia 4 scaricato da www.sunhope.it 2 Epidemiologia ed Eziologia Costituisce il 50% di tutta la patologia d organo 7%

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome COLOMBO Nome GIOVANNI Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale Giovanni.colombo2@crs.lombardia.it telefono 029682495 TITOLI DI

Dettagli

Istituto di Chirurgia Generale e Programma di Chirurgica Toracica Direttore: Prof. G. Cavallesco VERSAMENTI PLEURICI

Istituto di Chirurgia Generale e Programma di Chirurgica Toracica Direttore: Prof. G. Cavallesco VERSAMENTI PLEURICI Istituto di Chirurgia Generale e Programma di Chirurgica Toracica Direttore: Prof. G. Cavallesco VERSAMENTI PLEURICI Principi generali - Definizione Accumulo di abnorme quantità di liquido nello spazio

Dettagli

Endoscopia digestiva. scheda 01.05 Diagnostica per immagini

Endoscopia digestiva. scheda 01.05 Diagnostica per immagini scheda 01.05 Diagnostica per immagini 01.05 pag. 2 Cos è Le patologie ricercate MediClinic offre la possibilità di effettuare, in condizioni di massima sicurezza e confortevolezza, i due principali esami

Dettagli

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI TRASPORTO SANITARIO Trasporto primario: trasferimento di un paziente dal luogo

Dettagli

ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente

ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente diagnosi differenziale: carcinoma della mammella sono elementi di sospetto: monolateralità, rapido sviluppo Primitiva: puberale,

Dettagli

INFORMAZIONI SULL INSERIMENTO DI PICC E MIDLINE COS E ILPICC

INFORMAZIONI SULL INSERIMENTO DI PICC E MIDLINE COS E ILPICC REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE RIETI Via del Terminello 42 02100 RIETI Tel. 0746 2781 Codice Fiscale e Partita IVA 00821180577 UNITA OPERATIVA SEMPLICE DIPARTIMENTALE TERAPIA ANTALGICA Responsabile

Dettagli

INDICAZIONI ORGANIZZATIVE E RACCOMADAZIONI PER I SERVIZI DI ENDOSCOPIA BRONCHIALE

INDICAZIONI ORGANIZZATIVE E RACCOMADAZIONI PER I SERVIZI DI ENDOSCOPIA BRONCHIALE INDICAZIONI ORGANIZZATIVE E RACCOMADAZIONI PER I SERVIZI DI ENDOSCOPIA BRONCHIALE Nel corso della riunione del GIC Piemonte tenutasi il 25 maggio 2011, avente come oggetto le criticità in broncoscopia

Dettagli

L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO?

L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO? L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO? TORINO 27-29 Marzo 2014 Martina Ronzoni Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma 2 OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA 3 SEGNI CLINICI DI IPOSSIA Ipossia Segni Respiratori

Dettagli

GASTROSTOMIA ENDOSCOPICA PERCUTANEA ASPETTI GESTIONALI

GASTROSTOMIA ENDOSCOPICA PERCUTANEA ASPETTI GESTIONALI GASTROSTOMIA ENDOSCOPICA PERCUTANEA ASPETTI GESTIONALI Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Responsabile : Dr. Francesco Cupella Fondazione Salvatore Maugeri La Gastrostomia Endoscopica Percutanea

Dettagli

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica RADIAZIONI PERICOLOSE PER LA SALUTE: VERO O FALSO? 1. Le radiazioni ionizzanti possono danneggiare l organismo dell uomo. Vero. Il danno provocato dalle radiazioni ionizzanti dipende da molti fattori,

Dettagli

L ASSISTENZA AL PAZIENTE IN VENTILAZIONE NON INVASIVA A PRESSIONE POSITIVA CONTINUA CPAP

L ASSISTENZA AL PAZIENTE IN VENTILAZIONE NON INVASIVA A PRESSIONE POSITIVA CONTINUA CPAP ADVANCES IN CARDIAC ARRHYTHMIAS AND GREAT INNOVATIONS IN CARDIOLOGY XXVI GIORNATE CARDIOLOGICHE TORINESI Relatore: Daniele CAPECE L ASSISTENZA AL PAZIENTE IN VENTILAZIONE NON INVASIVA A PRESSIONE POSITIVA

Dettagli

Embolizzazione dei fibromi uterini Informazioni per il Paziente

Embolizzazione dei fibromi uterini Informazioni per il Paziente Embolizzazione dei fibromi uterini Informazioni per il Paziente Radiologia Interventistica: l alternativa alla chirurgia www.cirse.org www.uterinefibroids.eu Cardiovascular and Interventional Radiological

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA ASPIRAZIONE TRACHEALE

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA ASPIRAZIONE TRACHEALE LINEE GUIDA PER LA CORRETTA ASPIRAZIONE TRACHEALE Il primo bisogno fondamentale dell'uomo è di respirare normalmente (1), questo non è possibile se non si garantisce l'apertura delle vie aeree e il mantenimento

Dettagli

Bari, 7-10 novembre 2013 Gestione del Carcinoma Tiroideo in progressione Take Home Messages

Bari, 7-10 novembre 2013 Gestione del Carcinoma Tiroideo in progressione Take Home Messages Gestione del Carcinoma Tiroideo in progressione Take Home Messages Rinaldo Guglielmi UOC Endocrinologia Il problema La maggior parte dei carcinomi tiroidei differenziati guarisce con il trattamento iniziale

Dettagli

Le esperienze regionali a confronto

Le esperienze regionali a confronto Le esperienze regionali a confronto Aeroporto del Cinquale di Massa 16-17 Settembre Ruolo dell Infermiere di elisoccorso nel trasporto secondario Per trasporto secondario si intende il trasferimento di

Dettagli

considerato una complicanza naturale della tubercolosi polmonare..

considerato una complicanza naturale della tubercolosi polmonare.. Azienda Ospedaliera Luigi Sacco Polo Universitario - Milano Il Pneumotorace Le urgenze pneumologiche in Pronto Soccorso. Pavia 24 Novembre 2006 Boerhaave prima descrizione : 1724 Meckel Mck :Pnxiperteso

Dettagli

1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale, se devo comunque essere sottoposta all anestesia generale?

1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale, se devo comunque essere sottoposta all anestesia generale? ANESTESIA LOCALE (LOCOREGIONALE) PER LA CHIRURGIA DEL SENO: DOMANDE FREQUENTI Dott. med. A. Saporito, Capoclinica Servizio Anestesia ORBV 1) Perché devo subire due anestesie, cioè anche un anestesia regionale,

Dettagli

Taglio di unghie incarnite o malformate con il LASER nel cane e gatto

Taglio di unghie incarnite o malformate con il LASER nel cane e gatto Interventi chirurgici con il LASER in medicina veterinaria Articolo informativo per i proprietari di cani e gatti Dr. Klaus G. Friedrich Medico Veterinario Le opzioni e possibilità che offre il LASER nel

Dettagli

METODICHE DIAGNOSTICHE NELLE MALATTIE RESPIRATORIE

METODICHE DIAGNOSTICHE NELLE MALATTIE RESPIRATORIE METODICHE DIAGNOSTICHE NELLE MALATTIE RESPIRATORIE Ognuno dei metodi studia un particolare aspetto della funzione e struttura respiratoria. In base all aspetto che si vuole studiare distinguiamo alcune

Dettagli

una sfida ancora aperta

una sfida ancora aperta INDROME DI PRADER WILL E ANESTESIA una sfida ancora aperta Dott.ssa Mirella Bojardi Istituto di Anestesia e Rianimazione 1 Servizio di Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e Terapia del Dolore Università

Dettagli

Le vie di accesso per la nutrizione enterale. dott Elena Vecchi SC Gastroenterologia

Le vie di accesso per la nutrizione enterale. dott Elena Vecchi SC Gastroenterologia Le vie di accesso per la nutrizione enterale dott Elena Vecchi SC Gastroenterologia Indicazioni Garantire corretto apporto nutrizionale, o somministrazione di farmaci, o di acqua, a pazienti con apparato

Dettagli

CASO CLINICO EMBOLIA POLMONARE. Dr. Ermanno Angelini

CASO CLINICO EMBOLIA POLMONARE. Dr. Ermanno Angelini CASO CLINICO Dr. Ermanno Angelini ANAMNESI PZ. ANNI 78,SESSO FEMMINILE. FUMATRICE(20 SIGARETTE AL GIORNO). IPERTESA (ENALAPRIL 20mg/die). NO INTERVENTI CHIRURGICI. VITA SEDENTARIA PER MOLTE ORE DEL GIORNO.

Dettagli

Assistenza respiratoria

Assistenza respiratoria Assistenza respiratoria -fisiologia della respirazione - l insufficienza respiratoria - modalità di supporto ventilatorio Fisiologia della respirazione Finalità: scambio di gas : apporto di O2 ai tessuti

Dettagli

COLONSCOPIA VIRTUALE - stato dell arte - Dr. P. QUADRI Dip. Diagnostica per Immagini Ospedale S.Paolo - SV -

COLONSCOPIA VIRTUALE - stato dell arte - Dr. P. QUADRI Dip. Diagnostica per Immagini Ospedale S.Paolo - SV - COLONSCOPIA VIRTUALE - stato dell arte - Dr. P. QUADRI Dip. Diagnostica per Immagini Ospedale S.Paolo - SV - La TC spirale multistrato consente di ottenere un volume di dati dell intero addome in una unica

Dettagli