il mercato dei prodotti agroalimentari in I N D I A

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "il mercato dei prodotti agroalimentari in I N D I A"

Transcript

1 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in I N D I A 1 I n d i a G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a M e s s i c o m a g g i o

2 Importazioni totali di prodotti agro-alimentari* in milioni di dollari USA Quota di mercato % Paese ITALY NEPAL SPAIN SINGAPORE NETHERLANDS *Data for this sector has been taken for the following products only; olive oil (1509), ham(0203), cheese(0406), chocolates(1806), biscuits(1905), pasta(1902), Sauces(2103) & Vinegar(2209). Prodotti Principali prodotti importati dall Italia 2011 in milioni di dollari USA Italia valori Mondo valori Carne Formaggi Olio di Oliva Pasta Paesi Leader/Posizione Italia Netherlands 3 Italia New Zealand 2 Italia Spain 2 italia Nepal 2 Italia 2 aspetti normativi e legislativi sulle importazioni di prodotti agro-alimentari (sintesi) Esistono diverse restrizioni che limitano l accesso al mercato indiano dei prodotti agroalimentari importati. La maggior parte delle importazioni dei prodotti di origine animale sono vietate per legge indiana e comprendono: prodotti caseari, pollame, ovini, caprini, suini, nonché alimenti per animali domestici. Anche l importazione di carne bovina e dei suoi derivati è bandita per ragioni religiose. La maggior parte della popolazione indiana (80% Indu, Giainista e Sikh) è vegetariana seguendo la dottrina dell Induismo. Quindi, in occasione di giorni particolari di feste religiose, non vengono consumati cibi non vegetariani.

3 L importazione di bevande alcoliche è vincolata da tariffe di importazione molto alte, dall esistenza di tasse locali e da un complesso sistema per l ottenimento della licenza per la vendita e la distribuzione di tali prodotti. L esportatore di bevande alcoliche dovrebbe muoversi nel mercato indiano in collaborazione con un importatore locale. VINO Dall aprile 2001 l India ha concesso l importazione di bevande alcoliche, incluso il vino, grazie all emissione di una licenza generale aperta (OGL - Open General License), senza alcuna restrizione quantitativa. Tuttavia, le importazioni di bevande alcoliche sono sottoposte a dei requisiti obbligatori e all imposizione di tasse e imposte a seconda dello Stato indiano in cui verranno commercializzate. Attualmente il vino è soggetto ad un dazio di importazione pari al 161% ad valorem. Quindi, i dazi di importazione dei vini più economici sono scesi considerevolmente rispetto a qualche anno fa, al contrario per i vini costosi (+ di US$87) che invece registrano un forte incremento dei dazi. Nel maggio 2003, il governo Indiano ha concesso agli hotel di lusso (dalle 3 stelle) e ad altri operatori turistici l esenzione dei dazi di importazione sui liquori. Tale diritto di esenzione offre un significativo risparmio al segmento degli hotel di lusso che ha portato ad un incremento delle importazioni in questo settore. Regolamento sul deposito del vino Tutti i vini e le bevande alcoliche importate devono essere depositate in un magazzino doganale approvato dal Governo. La merce può rimanere in questi magazzini fino a 6 mesi, dopo saranno applicati interessi sul dazio doganale da pagare. La merce può essere consegnata all importatore solo dopo aver adempiuto a tutti i regolamenti previsti nello Stato indiano dove il vino verrà commercializzato. 3 Etichettatura Il vino è soggetto alla norma Standards and Weight and Measures (Packaged Commodities) del 1997 che deve essere rispettata dall importatore indiano prima del ritiro in dogana della merce. L etichettatura deve contenere: nome e indirizzo dell importatore nome generico o specifico del packaged commodity quantità netta in termini di unità standard di peso e misure. Nel caso del vino, l unità è il millitro o il litro. Inoltre, le norme Standards and Weight and Measures (National Standards) del 1988 prevedono l indicazione in etichetta del titolo alcolometrico espresso in percentuale di volume con il simbolo %Vol.

4 Il Governo indiano vieta la pubblicità (sia diretta che indiretta come ad esempio in occasione di eventi sportivi) sui giornali o tv e radio per promuovere il consumo di liquori, incluso il vino. Nonostante il BIS (Bureau of Indian Standards) prescriva limiti per tutte le bibite alcoliche, queste limitazioni non sono obbligatorie per i prodotti importati. La vendita delle bevande alcoliche, incluso il vino, è di competenza di ogni stato. I governi degli stati dipendono molto dai guadagni dell industria dei liquori. Ogni stato (29 in totale) e Union Territory (8) hanno una propria politica fiscale sulla commercializzazione del vino che include il magazzinaggio, la distribuzione, l etichettatura, la vendita al dettaglio e la pubblicizzazione. La politica fiscale è rivista ogni anno e il dipartimento statale fiscale monitora e integra le norme sulle accise. Esistono comunque alcuni Stati (Tamil Nadu, Rajasthan, Kerala ect) che non hanno una politica specifica sulle bevande alcoliche e sul vino. Questo comporta una grande difficoltà nell ottenere il via libera di importazione in questi stati. Documentazione per esportare in India: 4 Certificato di origine (camera di commercio) Fattura originale Distinta del contenuto Assicurazione Polizza di carico aerea (Master Airway Bill se la merce viaggia in via aria) Polizza di carico (Bill of Lading - se la merce viaggia via mare) Codice del Sistema Armonizzato (richiesta dall importatore indiano) In diversi stati, l importatore/distributore deve richiedere al Dipartimento fiscale statale la licenza FL-1 (Foreign Liquor-Marketing). L importatore deve avere una società registrata nello stato in cui chiede la licenza e possedere dei requisiti che possono variare da Stato a Stato. Inoltre, è soggetto al pagamento di una tassa annuale fissa. Inoltre, l importatore con la licenza FL-1deve anche richiedere allo stesso dipartimento la registrazione del brand e a volte anche dell etichetta per poter vendere quel vino o liquore in quello stato. Anche per questo, l importatore deve pagare una tassa annuale fissa e ottiene così il rinnovo della registrazione. Al momento della registrazione, il dipartimento fornirà tutte le informazioni specifiche che un etichetta dovrà contenere per poi vendere il prodotto importato. Anche per il trasporto interno dal magazzino di frontiera all hotel o ristorante che ne ha fatto richiesta, è necessario che l importatore richieda il permesso al dipartimento fiscale statale. Il permesso sarà concesso dopo il pagamento di un dazio statale, di una tassa di vendita e di altre tasse applicabili nello stato dove avverrà il trasporto. Negli stati che hanno adottato il sistema dell IVA (VAT), questa è pari al 20% a cui va aggiunta una tassa

5 di educazione. Inoltre, se la merce va da uno stato ad un altro, l importatore pagherà un ulteriore tassa sulla vendita pari al 4%. DAZI DI IMPORTAZIONE L esistenza di alte tariffe sulla maggioranza dei prodotti alimentari, associate a barriere non tariffarie, rappresentano un limite alla crescita degli scambi commerciali. Il totale dei dazi sui prodotti alimentari può avere un peso che varia dal 26% al 74,6%. Tuttavia, il Governo Indiano, per condizioni e requisiti di mercato, può apportare modifiche nel valore dei singoli dazi. Pertanto, risulta difficile e complesso il calcolo a priori dei dazi che verranno applicati sulle importazioni di prodotti alimentari. L autorità doganale preposta al controllo delle importazioni di merci in India è il Central Board of Accise and Customs. Le operazioni di sdoganamento sono piuttosto lente e richiedono normalmente dai 20 ai 25 giorni. Attualmente la politica economica indiana permette la libera importazione di materie prime, componenti, beni di investimento e prodotti di consumo sotto il regime della OGL (Open General Licence), ad eccezione di una serie di prodotti indicati in una lista negativa suddivisa in tre livelli: 1. lista dei prodotti vietati: grasso animale, avorio grezzo; 2. lista dei prodotti sottoposti a restrizione, di cui alcuni non sono importabili e per altri è richiesta una licenza di importazione speciale: elettronica per il grande pubblico, prodotti alimentari, bigiotterie, prodotti di oreficeria, alcuni prodotti riservati all industria indiana e beni di consumo in genere; 3. prodotti strategici importabili solo dai monopoli commerciali governativi soggetti ad approvazione del Cabinet: kerosene, petrolio grezzo, ingredienti chimici, alcune sementi e cereali. Sono comunque vietate le importazioni di prodotti provenienti da Fiji e Iraq. L India adotta il sistema armonizzato di codificazione doganale delle merci. I dazi di importazione sono applicati su quasi tutti i prodotti e costituiscono la principale fonte di entrata per il governo. 5 I dazi applicati si suddividono in quattro categorie: 1. dazio di base o standard, che è calcolato sul valore CIF ed applicato ad valorem con quattro aliquote pari a 5%, 15%, 25% e 35%; 2. dazio antidumping (Countervailing Duty CVD), che costituisce una compensazione per la perdita di entrate causata dall importazione di beni simili a quelli prodotti in India, ed è applicato ad valorem con aliquota del 16%;

6 3. dazio speciale, pari al 10% del dazio doganale di base. Non si applica su oro, argento, greggio, petrolio e prodotti vincolati dalla OMC; 4. dazio speciale addizionale (Special Additional Duty SAD or special CVD), con aliquota pari al 4%, applicato alle merci importate allo scopo di parificare l imposizione con il diritto di accisa gravante sui prodotti locali. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA I documenti necessari all importazione delle merci in India sono: fattura commerciale in duplice copia; certificato di origine emesso dalla Camera di Commercio; certificato sanitario per prodotti alimentari; certificato fitosanitario per prodotti vegetali; certificato di analisi per prodotti chimici e farmaceutici; certificato di qualità e congruità del prezzo; certificato di qualità SGS se richiesto dall importatore; documento di trasporto (polizza di carico aerea in triplice copia). OLIO DI OLIVA 6 L India non produce olio di oliva per le sue condizioni climatiche. L olio di oliva è stato sempre utilizzato per scopi estetici e per il benessere del corpo e non come alimento. Nei nostri giorni, assistiamo invece all utilizzo dell olio di oliva non solo come ingrediente nella cucina internazionale ma anche in quella locale indiana per il suo forte sapore. Le importazioni di olio di oliva sono cresciute nel 2010 di quasi il 60% e provengono da Italia, Spagna e Turchia. Il 22% è olio extravergine di oliva, il 50% olio di oliva ed il 26% sansa. PASTA L India importa dall Italia solo lo 0,2% del totale della pasta italiana esportata. Tuttavia, dal 2005 al 2009 le importazioni di pasta dall India sono aumentate del 39%. L India applica una tariffa del 30% sulla pasta importata dall Italia. In futuro, in considerazione del prossimo accordo di libero mercato tra India e Unione Europea, sicuramente il governo Indiano ridurrà o rimuoverà prossimamente il dazio. PRODOTTI DA FORNO Il gusto dei consumatori indiani comincia a diversificarsi rispetto al passato favorendo, soprattutto nelle città più ricche dell India, l importazione di prodotti da forno freschi o già pronti dall Europa. Non esiste alcuna presenza italiana al momento. Il gusto indiano

7 ha sempre favorito il dolce accompagnando la bevanda tipica nazionale locale che è il tè (chai). L Italia ha un ottima reputazione in tale comparto. ORTOFRUTTA Frutta come kiwi, prugne, pesche, frutti di bosco, mele, meloni e arance sono molto richieste in India. Il settore è regolato da Fruit Product Order 1055 (FPO) che è gestito dal Department of Food Processing Industries. iil sistema distributivo (sintesi) Il canale distributivo in India vede la presenza di molti intermediari. In considerazione degli alti costi di magazzinaggio, la maggior parte degli esportatori si rivolgono ai CFA (Clearing Forwarding Agent). Anche i consumi interni sono distribuiti attraverso un sistema a diversi livelli: il CFA trasporta la merce dall azienda produttrice al distributore finale causando una maggiorazione del prezzo finale pari al 10-20%. Raramente i dettaglianti importano direttamente dall estero rivolgendosi agli importatori e ai distributori locali. I prodotti agroalimentari entrano in India attraverso i seguenti porti: Dubai, Singapore e Hong Kong. I maggiori importatori sono localizzati a Mumbai, New Delhi, Calcutta e Chennai. I magazzini refrigerati e le infrastrutture sono limitate e molto costose ma la situazione sta migliorando. I consumatori indiani tradizionalmente acquistano i propri prodotti alimentari da piccoli negozi situati presso le proprie abitazioni per via della convenienza, della freschezza dei prodotti e per la scarsa disponibilità di spazio e di frigoriferi. La qualità è importante per la popolazione indiana. Con la penetrazione della grande distribuzione organizzata nelle grandi città, nei sobborghi e nelle aree semi urbane, sempre più indiani si fanno conquistare da questo mondo. Inoltre, sempre più indiani delle aree urbane viaggiano all estero e fanno la conoscenza con cucine internazionali e quindi prodotti stranieri. In genere, sono le donne ad occuparsi degli acquisti dei prodotti alimentari e nelle case in cui vi è un domestico, è quest ultimo a decidere quali prodotti comprare. Gli indiani, preferendo alimentarsi con prodotti freschi, adattano lapropria dieta alla stagionalità di questi. Le cucine italiana e messicana stanno registrando tra le cucine straniere un forte successo in India. 7

8 importazioni dall Italia: prospettive Il consumatore indiano spende una larga parte del proprio reddito in prodotti alimentari. Circa il 45% del costo dei consumi va ai prodotti alimentari (51% aree rurali, 39% area urbana). Nelle aree urbane il consumo di cibi pronti o lavorati è maggiore rispetto alle altre aree per via dei redditi più elevati ed hanno maggiore familiarità con i prodotti stranieri, al contrario le aree rurali preferiscono cibi tradizionali indiani. La domanda di prodotti quali cioccolata, dolci, prodotti da forno, frutta importata, succhi di frutta aumenta nelle stagioni festive autunnali, soprattutto in occasione del Diwali (festival of lights, tra ottobre e dicembre). Questo è anche il periodo migliore per introdurre nuovi prodotti sul mercato indiano. La popolazione indiana è molto giovane, in media 24 anni. Inoltre, l aumento del numero dei consumatori con medio reddito e di famiglie con duplice reddito, l aumento dei ristoranti e delle catene fast-food sta portando ad un rapido cambiamento delle abitudini dei consumi della popolazione indiana. 8

9 COLLABORAZIONE INDUSTRIALE ORGANISMI INTERNAZIONALI IMPRESE ITALIANE COLLABORAZIONE COOPERAZIONE ESTERO INFORMAZIONE ASSISTENZA MADE IN ITALY UNIONE EUROPEA INVESTIMENTI PROMOZIONE all ESTERO GREEN ECONOMY I P R Intellectual Property Rights INNOVAZIONE T R A D E INTERNAZIONALIZZAZIONE TECNOLOGIE per ogni approfondimento, contattare:

il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E

il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in G I A P P O N E 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a F r a n c i a m

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D

il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D 1 C o r e a d e l S u d G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a B

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E

il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in B R A S I L E 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a n c i a

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in I S R A E L E

il mercato dei prodotti agroalimentari in I S R A E L E (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in I S R A E L E 1 B r a s i l e G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a I s r a e l e m a

Dettagli

L'EXPORT DELLE IMPRESE AGROALIMENTARI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE E PRESENTAZIONE PROGETTO TUTTOFOOD INDIA

L'EXPORT DELLE IMPRESE AGROALIMENTARI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE E PRESENTAZIONE PROGETTO TUTTOFOOD INDIA L'EXPORT DELLE IMPRESE AGROALIMENTARI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE E PRESENTAZIONE PROGETTO TUTTOFOOD INDIA Lunedì, 4 marzo 2013 CAMERA DI COMMERCIO DI BRESCIA Via Einaudi n.23 Salone Ridotto Sommario

Dettagli

Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina

Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina www.confapiexport.org Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina E-mail: info@umbriaproduce.com Un Paese due Sistemi: Hong Kong Tradizionale Modello di Consumo

Dettagli

Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari

Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari Il mercato cinese dei prodotti agroalimentari Il settore alimentare cinese sta progressivamente cambiando grazie all aumento del potere d acquisto e all evoluzione

Dettagli

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO

Dettagli

VADEMECUM NORMATIVO PER L ESPORTATOREL MERCATO ALIMENTARE SVIZZERO

VADEMECUM NORMATIVO PER L ESPORTATOREL MERCATO ALIMENTARE SVIZZERO I regolamenti sul commercio dei prodotti agricoli tra Svizzera e Unione Europea rientrano negli Accordi bilaterali I in vigore dal Giugno 2002 2 principi Mantenimento di un livello minimo di restrizioni

Dettagli

INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE

INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE Novembre 2010 Report realizzato dalla Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry Introduzione L industria della trasformazione alimentare in India è una

Dettagli

Fare Affari in Russia

Fare Affari in Russia Federazione Russa Fare Affari in Russia Agroalimentare e Bevande Mosca Settembre 16 AGROALIMENTARE E BEVANDE Il 2013 si qualifica come un anno sostanzialmente positivo per l export agroalimentare italiano:

Dettagli

Thai-Italian Chamber of Commerce

Thai-Italian Chamber of Commerce IL MERCATO AGROALIMENTARE IN THAILANDIA Il settore del Food in Thailandia è sicuramente uno dei piu promettenti e in rapida crescita. La concorrenza sta crescendo di pari passo; ogni anno infatti assistiamo

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a n c

Dettagli

Agenzia ICE - ufficio di Stoccolma. Svezia. Il mercato dei prodotti biologici

Agenzia ICE - ufficio di Stoccolma. Svezia. Il mercato dei prodotti biologici Agenzia ICE - ufficio di Stoccolma Svezia Il mercato dei prodotti biologici agosto 2013 INDICE 1. ASPETTI NORMATIVI SULLE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI AGRO- ALIMENTARI (SINTESI)...2 2. IL SISTEMA DISTRIBUTIVO

Dettagli

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners Studio Martelli Ulissi & Partners Il Kazakhstan conseguita l indipendenza dall'unione Sovietica e terminato il periodo di transizione con la ristrutturazione organizzativa, economica e legislativa ha dato

Dettagli

ESPORTAZIONE VERSO L UE DI PRODOTTI A BASE DI CARNE DESTINATI AL CONSUMO UMANO

ESPORTAZIONE VERSO L UE DI PRODOTTI A BASE DI CARNE DESTINATI AL CONSUMO UMANO ESPORTAZIONE VERSO L UE DI PRODOTTI A BASE DI CARNE DESTINATI AL CONSUMO UMANO ACCORDO BILATERALE SVIZZERA/UE SUI PRODOTTI AGRICOLI L'accordo del 21 giugno 1999, fra la Confederazione Svizzera e la Comunità

Dettagli

L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare

L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Milano, 28 aprile 2014 L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Paolo De Castro Presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo

Dettagli

L'EXPORT DELLE IMPRESE AGROALIMENTARI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE INDIA

L'EXPORT DELLE IMPRESE AGROALIMENTARI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE INDIA L'EXPORT DELLE IMPRESE AGROALIMENTARI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE INDIA Torino 29 maggio 2013 Cuneo 30 maggio 2013 Sommario INDIA SCHEDA FORMALITÀ E DOCUMENTI PER ESPORTARE... 3 Condizioni generali...

Dettagli

ESPORTAZIONE DALL ITALIA IN NORVEGIA

ESPORTAZIONE DALL ITALIA IN NORVEGIA ESPORTAZIONE DALL ITALIA IN NORVEGIA Settore agroalimentare Ottobre 2010 Ufficio di Oslo Henrik Ibsens gate 60A N-0255 Oslo T + 47 22 54 05 40 F +47 22 54 05 41 oslo@ice.it http://www.ice.it/paesi/europa/norvegia/

Dettagli

OPPORTUNITÀ IN BRASILE PER I PRODOTTI ITALIANI DEL SETTORE AGROALIMENTARE. Camera di Commercio Italo-brasiliana Minas Gerais - Brasile

OPPORTUNITÀ IN BRASILE PER I PRODOTTI ITALIANI DEL SETTORE AGROALIMENTARE. Camera di Commercio Italo-brasiliana Minas Gerais - Brasile OPPORTUNITÀ IN BRASILE PER I PRODOTTI ITALIANI DEL SETTORE AGROALIMENTARE 2002 Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria Rio de Janeiro - Brasile Camera di Commercio Italo-brasiliana Minas Gerais

Dettagli

IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN POLONIA

IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN POLONIA IL MERCATO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN POLONIA Incoming operatori esteri al CIBUS 2014 Parma 5-8maggio 2014 Questa indagine è stata realizzata dall ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione

Dettagli

Hong Kong Scheda Paese

Hong Kong Scheda Paese Hong Kong Scheda Paese marzo 2013 Per ogni approfondimento, contattare: ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Area Agroalimentare Linea Agroindustria

Dettagli

NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI

NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI Alberto Volpe - Direzione Italia del Gusto Bergamo, 24 th October 2013 Italia del Gusto Terzo livello 24 October Bergamo (Italy) 1 1. Cos è Italia

Dettagli

IL MERCATO DEL VINO IN INDIA (ANALISI DI SINTESI)

IL MERCATO DEL VINO IN INDIA (ANALISI DI SINTESI) IL MERCATO DEL VINO IN INDIA (ANALISI DI SINTESI) ANALISI COMPETITIVA PER PAESE Mumbai, 2 luglio 2008 Importazioni di vino in India (Codice doganale 2204) Rank in 07-08 Paese Valore in Milioni di Euro

Dettagli

Il mercato del vino italiano in Cina e procedure di importazione

Il mercato del vino italiano in Cina e procedure di importazione Il mercato del vino italiano in Cina e procedure di importazione Il mercato del vino Dal 2013 la Cina è diventata il primo paese al mondo per consumo di vino, superando sia la Francia sia l Italia nella

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli

IL MERCATO DELLA BIRRA IN BELGIO

IL MERCATO DELLA BIRRA IN BELGIO IL MERCATO DELLA BIRRA IN BELGIO Produzione La cultura della birra in Belgio, che per alcune birrerie risale al tardo Medioevo, si caratterizza da una grande diversità dell offerta, che comprende birre

Dettagli

Alimentazione naturale

Alimentazione naturale B Alimentazione naturale Secondo i dati dell ISMEA (Osservatorio del mercato dei prodotti biologici), in un anno di crisi come il 2010 i consumi di prodotti ortofrutticoli biologici hanno avuto un andamento

Dettagli

UFFICIO COMUNALE DI STATISTICA

UFFICIO COMUNALE DI STATISTICA COMUNE DI PISTOIA Piazza del Duomo 51100 Pistoia Tel. 0573.3711 Ufficio Statistica via dei Macelli 11/C 51100 Pistoia Tel. 0573 371 922 911 - Fax 0573 371928 - e-mail statistica@comune.pistoia.it UFFICIO

Dettagli

L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA IN CINA

L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA IN CINA L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA IN CINA DANIELE ROSSI Direttore Generale 18 marzo 2013 L Industria Alimentare Italiana Stime 2012 FATTURATO 130 MILIARDI. E il 2 settore manufatturiero in Italia: insieme

Dettagli

Regime Tributario. I redditi sono suddivisi in categorie che sono determinate in base alle fonti di ricchezza corrispondenti.

Regime Tributario. I redditi sono suddivisi in categorie che sono determinate in base alle fonti di ricchezza corrispondenti. Regime Tributario I redditi sono suddivisi in categorie che sono determinate in base alle fonti di ricchezza corrispondenti. L'ordinamento tributario prevede un imposta unica sui redditi per individui

Dettagli

Giovanni Peira. Università degli studi di Torino

Giovanni Peira. Università degli studi di Torino Giovanni Peira Università degli studi di Torino L agricoltura dalla parte del consumatore Domanda e offerta di prodotti agroalimentari: il punto di vista del consumatore. 2 dicembre 2008, Torino 1 Evoluzione

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Bologna 12 15 settembre 2015 MERCATO DEI PRODOTTI BIOLOGICI Introduzione Il mercato dei prodotti biologici in

Dettagli

Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici. Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica

Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici. Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica Perche investire a Hong Kong Analisi dei dati di import/export di Hong

Dettagli

Luogo di nascita: Comune.. Provincia (..) Stato... Residenza: Via/Piazza N... C.A.P. Comune Provincia (..)

Luogo di nascita: Comune.. Provincia (..) Stato... Residenza: Via/Piazza N... C.A.P. Comune Provincia (..) ALLEGATO 1 Spazio per apporre il timbro di protocollo Data Prot. Al Dipartimento di Prevenzione ASL 1 Imperiese I - Oggetto: Notifica di inizio attività ai fini della registrazione (art. 6 Reg. CE 852/2004)

Dettagli

agroalimentare I trimestre 2014

agroalimentare I trimestre 2014 AGRItrend Evoluzione e cifre sull agro-alimentare La bilancia commerciale agroalimentare I trimestre 2014 A 8 LA BILANCIA COMMERCIALE AGROALIMENTARE A differenza di quanto riscontrato nel corso del 2013,

Dettagli

Russia Scheda Paese marzo 2013

Russia Scheda Paese marzo 2013 Russia Scheda Paese marzo 2013 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare Tel.: 06-59926707 agro.alimentari@ice.it A cura di: Pietro Simonelli Impaginazione e grafica Vincenzo

Dettagli

Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati

Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi «La crescita dell industria alimentare passa necessariamente

Dettagli

Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO

Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO IMPRESA E MERCATO Gestire l impresa come un sistema complesso IMPRESA E STRATEGIA Analizzare le opportunità di miglioramento dei risultati Fonte: Ansoff

Dettagli

PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA

PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA Accademia dei Georgofili Firenze, 2 dicembre 2014 PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA PAOLO DE CASTRO Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo LA CRESCITA

Dettagli

Food Safety System Certification 22000. fssc 22000

Food Safety System Certification 22000. fssc 22000 Food Safety System Certification 22000 fssc 22000 Certificazione del sistema di gestione della sicurezza alimentare FSSC 22000 La FSSC 22000, Certificazione del sistema di gestione della sicurezza alimentare

Dettagli

Missione imprenditoriale FOOD in Vietnam

Missione imprenditoriale FOOD in Vietnam Missione imprenditoriale FOOD in Vietnam Ho Chi Minh - Hanoi 4-12 giugno 2016 Nell ambito delle attività e progetti di internazionalizzazione di Umbria Export nel primo semestre 2016, sarà organizzata

Dettagli

Esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti d America (USA)

Esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti d America (USA) Esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti d America (USA) Premesse esportazione prodotti agroalimentari Negoziati in corso per Accordi bilaterali UE USA (tutela DOP e IGP, riconoscimento attività

Dettagli

Osservatorio SANA 2012

Osservatorio SANA 2012 Osservatorio SANA 2012 A cura di: Evento organizzato da: In collaborazione con: I CONSUMI ALIMENTARI BIOLOGICI DI FRONTE ALLA CRISI ECONOMICA I risultati dell indagine di Nomisma Fabio Lunati - Silvia

Dettagli

IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE

IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE Brasile IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE Tra i BRIC (Brasile Russia India Cina paesi caratterizzati da una notevole crescita del PIL), il Brasile rappresenta il paese che indubbiamente sta dando segnali

Dettagli

Implicazioni del Bioterrorist Act sulle esportazioni italiane negli USA

Implicazioni del Bioterrorist Act sulle esportazioni italiane negli USA Implicazioni del Bioterrorist Act sulle esportazioni italiane negli USA Con l emanazione del Bioterrorist Act in materia di salute pubblica e bioterrorismo, il Congresso degli Stati Uniti ha imposto significative

Dettagli

L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE

L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE Direttore Area Agricoltura e Industria alimentare Nomisma spa I TEMI DI APPROFONDIMENTO Gli scambi

Dettagli

SIRIA IL MERCATO DEL TESSILE E DELL'ABBIGLIAMENTO

SIRIA IL MERCATO DEL TESSILE E DELL'ABBIGLIAMENTO SIRIA IL MERCATO DEL TESSILE E DELL'ABBIGLIAMENTO Maggio 2011 Premessa L importazione in Siria è in espansione, ma e ancora contenuta a causa dei dazi doganali elevati e le importazioni di prodotti tessili

Dettagli

Codici ATECO AGRICOLTURA - SILVICOLTURA - PESCA COLTIVAZIONI AGRICOLE - PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI CACCIA E SERVIZI CONNESSI

Codici ATECO AGRICOLTURA - SILVICOLTURA - PESCA COLTIVAZIONI AGRICOLE - PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI CACCIA E SERVIZI CONNESSI Codici ATECO AGRICOLTURA - SILVICOLTURA - PESCA COLTIVAZIONI AGRICOLE - PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI CACCIA E SERVIZI CONNESSI Tipo D.I.A. 01. 11. 10 Coltivazione di cereali (escluso il riso) 01. 11.

Dettagli

L attuale Quadro Normativo

L attuale Quadro Normativo L attuale Quadro Normativo L educazione alimentare per il biologico Centro Congressi di Eatily Roma, 12 Ottobre 2012 Dott.ssa Teresa De Matthaeis Dirigente Ufficio Agricoltura Biologica - PQA V Ministero

Dettagli

I NUMERI DELLA DMO. Rappresenta il 58% dei 222 Mdi degli acquisti che vengono fatti nei negozi (cd consumi commercializzabili)

I NUMERI DELLA DMO. Rappresenta il 58% dei 222 Mdi degli acquisti che vengono fatti nei negozi (cd consumi commercializzabili) 1 I NUMERI DELLA DMO Rappresenta il 58% dei 222 Mdi degli acquisti che vengono fatti nei negozi (cd consumi commercializzabili) Occupa oltre 450.000 dipendenti su 1.845.000 del commercio Investe ogni anno

Dettagli

CONSUMI E DIMENSIONI DEL

CONSUMI E DIMENSIONI DEL CONSUMI E DIMENSIONI DEL BIOLOGICO IN ITALIA FABIO DEL BRAVO ISMEA 12 settembre 2015 www.ismea.it www.ismeaservizi.it AGENDA Il contesto Le dinamiche recenti Il valore del mercato bio Il ruolo della GDO

Dettagli

Analisi sull attrattività del mercato asiatico. Singapore, 29 Settembre 2014 RO / LS

Analisi sull attrattività del mercato asiatico. Singapore, 29 Settembre 2014 RO / LS Analisi sull attrattività del mercato asiatico Singapore, 29 Settembre 2014 RO / LS Il Sud-est Asiatico 2 10 Paesi 5,1 % di crescita media del PIL 3.000 di PIL pro-capite* *Dati al 2013 Fonte: www.worldbank.org

Dettagli

BEAUTY FAR EAST Percorso di internazionalizzazione

BEAUTY FAR EAST Percorso di internazionalizzazione BEAUTY FAR EAST Percorso di internazionalizzazione FOCUS COSMESI - Prodotti cosmetici (makeup, profumi, creme per il viso/corpo) - Prodotti cosmetici naturali - Attrezzature e cosmetici per SPA e centri

Dettagli

Progetto Nord Europa. Il mercato del vino in Norvegia. Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo

Progetto Nord Europa. Il mercato del vino in Norvegia. Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo Progetto Nord Europa Il mercato del vino in Norvegia Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo 1 Quadro congiunturale Al secondo posto al mondo per reddito pro-capite, la Norvegia, paese con 4,5

Dettagli

ESPORTAZOINE DALL ITALIA IN NORVEGIA

ESPORTAZOINE DALL ITALIA IN NORVEGIA ESPORTAZOINE DALL ITALIA IN NORVEGIA Settore del vino Gennaio 2013 Ufficio di Oslo Inkognitogata 7 N-0244 Oslo T + 47 23 13 16 30 F +47 23 13 16 31 oslo@ice.it http://www.ice.it/paesi/europa/norvegia/

Dettagli

L agro-alimentare italiano e la sfida dell internazionalizzazione

L agro-alimentare italiano e la sfida dell internazionalizzazione Dies Academicus 2014-2015 in occasione del trentennale della sede di Cremona e della SMEA Lectio L agro-alimentare italiano e la sfida dell internazionalizzazione Prof. SMEA, Alta scuola in economia agro-alimentare

Dettagli

Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale. CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013

Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale. CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013 FARE BUSINESS CON IL CANADA Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale AMBASCIATA DEL CANADA CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013 Agenda Ambasciata del Canada in Italia Perché il Canada Rapporti commerciali Canada

Dettagli

LINEE GUIDA PER ESPORTARE FOOD & WINE IN GIAPPONE

LINEE GUIDA PER ESPORTARE FOOD & WINE IN GIAPPONE LINEE GUIDA PER ESPORTARE FOOD & WINE IN GIAPPONE 1 DHL Express (Italy) s.r.l. Marketing 062014 LINEE GUIDA PER ESPORTARE FOOD & WINE IN GIAPPONE Tra i Paesi dell Asia orientale, dopo la Cina, il Giappone

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE. Diverse misure di politica commerciale

ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE. Diverse misure di politica commerciale ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE Diverse misure di politica commerciale Dazi Effetti di un dazio su: Consumatori Imprese Volume del commercio Effetti complessivi di un dazio sul benessere

Dettagli

Progetto Este Farms. Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015

Progetto Este Farms. Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015 Progetto Este Farms Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015 Chi siamo: PromoFirenze e Este Farms PromoFirenze è l Azienda Speciale della

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in A U S T R A L I A

il mercato dei prodotti agroalimentari in A U S T R A L I A (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in A U S T R A L I A R e g n o U n i t o G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a

Dettagli

Dogana Svizzera. Disposizioni doganali. Camera di commercio di Ancona - 23 marzo 2012 P. Prada Direzione delle dogane Lugano

Dogana Svizzera. Disposizioni doganali. Camera di commercio di Ancona - 23 marzo 2012 P. Prada Direzione delle dogane Lugano Dogana Svizzera Disposizioni doganali Camera di commercio di Ancona - 23 marzo 2012 P. Prada Direzione delle dogane Lugano Compiti La riscossione dei tributi (dazi, IVA, imposta sugli oli minerali, sugli

Dettagli

Il settore alimentare negli Emirati Arabi Uniti.

Il settore alimentare negli Emirati Arabi Uniti. Il settore alimentare negli Emirati Arabi Uniti. Gli Emirati Arabi Uniti sono la seconda popolazione piu numerosa tra le economie dei Paesi del Golfo, e seguono l Arabia Saudita. Si stima che la popolazione

Dettagli

IL MERCATO ALIMENTARE TEDESCO: CARATTERISTICHE ED OPPORTUNITÁ DI BUSINESS

IL MERCATO ALIMENTARE TEDESCO: CARATTERISTICHE ED OPPORTUNITÁ DI BUSINESS IL MERCATO ALIMENTARE TEDESCO: CARATTERISTICHE ED OPPORTUNITÁ DI BUSINESS Alessandro Marino Segretario Generale Camera di Commercio Italo-Tedesca IMPORT TEDESCO ALIMENTARE Altri 33,3% Paesi Bassi 18,7%

Dettagli

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia)

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia) L Italia in Russia I numeri della presenza italiana in Russia Esportazioni (2008): 10, miliardi (3% del totale export Italia) La Russia è il 7 paese cliente dell Italia (dopo Germania, Francia, Spagna,

Dettagli

EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE:

EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE: EXPORT: UN TAVOLO INTERNAZIONALIZZAZIONE TRA INDUSTRIA ALIMENTARE E ISTITUZIONI PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE NEI SUOI 12 MERCATI CHIAVE: Australia, Brasile, Canada, Cina e Hong Kong, Corea

Dettagli

Crisi economica e prospettive dei consumi

Crisi economica e prospettive dei consumi Crisi economica e prospettive dei consumi Le difficoltà di una filiera estremamente importante Angelo Massaro Amministratore Delegato - Italia e Grecia 11 Dicembre, 2013 Il Largo Consumo Confezionato:

Dettagli

Thailandia. Il mercato del Vino

Thailandia. Il mercato del Vino Thailandia Il mercato del Vino A cura di Ice Bangkok febbraio 2013 ASPETTI GENERALI E DIMENSIONI DEL MERCATO DEL VINO IN THAILANDIA La Thailandia ha una popolazione di 67 milioni di abitanti. Secondo talune

Dettagli

MERCATI E CONSUMI DEI VINI E DEI PRODOTTI ALIMENTARI DOP/IGP: SCENARIO E TENDENZE EVOLUTIVE. DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare

MERCATI E CONSUMI DEI VINI E DEI PRODOTTI ALIMENTARI DOP/IGP: SCENARIO E TENDENZE EVOLUTIVE. DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare 11 ottobre 2014 MERCATI E CONSUMI DEI VINI E DEI PRODOTTI ALIMENTARI DOP/IGP: SCENARIO E TENDENZE EVOLUTIVE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare I TEMI DI APPROFONDIMENTO Vini e prodotti alimentari

Dettagli

Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa

Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa Bologna 19 Febbraio 2003 1 Il mercato Internet Il numero totale degli utenti varia a seconda delle fonti ma è stimabile intorno a 9/10 milioni di persone.

Dettagli

IL MERCATO DEL VINO FINLANDIA 2013 Breve presentazione a cura di

IL MERCATO DEL VINO FINLANDIA 2013 Breve presentazione a cura di IL MERCATO DEL VINO FINLANDIA 2013 Breve presentazione a cura di IL MERCATO DEL VINO IN FINLANDIA Il consumo e le vendite di bevande alcoliche La Finlandia ed i paesi nordici in generale sono grandi consumatori

Dettagli

DESTINAZIONE CINA. I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs. Milano, Ottobre 2011

DESTINAZIONE CINA. I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs. Milano, Ottobre 2011 DESTINAZIONE CINA I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs Milano, Ottobre 2011 Destinazione Cina nasce con l intento di supportare le imprese che desiderano implementare

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 31 Maggio 2013 ore 11.00

COMUNICATO STAMPA 31 Maggio 2013 ore 11.00 COMUNE DI REGGIO CALABRIA SERVIZIO STATISTICA www.reggiocal.it/statistica ANTICIPAZIONE DELLA VARIAZIONE DEGLI INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO CITTA DI REGGIO CALABRIA MESE DI MAGGIO 2013 Nel mese di Maggio,

Dettagli

Progetto Nord Europa. Il mercato alimentare in Norvegia. Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo

Progetto Nord Europa. Il mercato alimentare in Norvegia. Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo Progetto Nord Europa Il mercato alimentare in Norvegia Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo 1 Quadro congiunturale Al secondo posto al mondo per reddito pro-capite, la Norvegia, paese con 4,5

Dettagli

INDICE CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

INDICE CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI 1. Mercato, concorrenza e regole... 1 2. Esperienze del sistema europeo di regolazione del mercato... 3 3. Garanzie e tecniche di intervento nel mercato... 6 4. Fisionomia

Dettagli

Tianjin/Pechino Victoria Trading La porta di accesso al mercato cinese

Tianjin/Pechino Victoria Trading La porta di accesso al mercato cinese Tianjin/Pechino Victoria Trading La porta di accesso al mercato cinese La Cerimonia dell Accordo tra European Trade Centre e Victoria Trading Il progetto Tianjin è una nuova porta di accesso al mercato

Dettagli

Thailandia. Il mercato del Vino

Thailandia. Il mercato del Vino Thailandia Il mercato del Vino A cura di Ice Bangkok dicembre 2011 ASPETTI GENERALI E DIMENSIONI DEL MERCATO DEL VINO IN THAILANDIA La Thailandia ha una popolazione di 67 milioni di abitanti. Secondo talune

Dettagli

Caratteristiche e Potenzialità

Caratteristiche e Potenzialità Le opportunità di investimento per le aziende italiane Dott. Enrico Perego Milano, 8 Marzo 2012 Caratteristiche e Potenzialità Valutazione Paese Forza lavoro giovane e a basso costo Forte stabilità politica

Dettagli

Forme di presenza sul mercato Americano

Forme di presenza sul mercato Americano Forme di presenza sul mercato Americano osservazioni introduttive GC Consultants - NY 1 Doing Business negli Stati Uniti SOMMARIO Il mercato USA Accesso al mercato Vendita senza presenza propria negli

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero Italian Embassy Trade & Promotion Section APRILE 2011

Istituto nazionale per il Commercio Estero Italian Embassy Trade & Promotion Section APRILE 2011 1 APRILE 2011 2 3 Introduzione Il comparto iraniano della profumeria e dei cosmetici, con una popolazione di oltre 70 milioni di abitanti - in prevalenza giovani tra i 15 e i 45 anni - rappresenta, dopo

Dettagli

MARKETING RISTORATIVO

MARKETING RISTORATIVO Università degli Studi di Parma Facoltà di Agraria Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Corso di MARKETING RISTORATIVO QUARTA LEZIONE (2 aprile 2008) I FATTORI DI SVILUPPO DEI CONSUMI EXTRADOMESTICI

Dettagli

COOKING MANIA. PROGRAMMA CORSI DI CUCINA Anno 2015/2016

COOKING MANIA. PROGRAMMA CORSI DI CUCINA Anno 2015/2016 COOKING MANIA PROGRAMMA CORSI DI CUCINA Anno 2015/2016 La Sicilia ha un patrimonio gastronomico unico al mondo e la nostra Accademia ha come obiettivo principale quello di valorizzare tutti i prodotti

Dettagli

L innovativo sistema Enopost + Keatchen

L innovativo sistema Enopost + Keatchen L innovativo sistema Enopost + Enopost + Enopost Il Club di Degustatori è dove i tuoi prodotti potranno entrar a far parte ed essere acquistati on-line attraverso un sito e-commerce dedicato a tutti i

Dettagli

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal Marcella Pedroni Fiere di Parma Spa Confindustria Palermo, 16 aprile 2014 L Industria Alimentare Italiana Consuntivo 2013 Fatturato

Dettagli

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa PROSPETTIVE FUTURE I temi di approfondimento I consumi

Dettagli

Export manager per il settore della nautica da diporto

Export manager per il settore della nautica da diporto PROGETTO COFINANZIATO DALL UNIONE EUROPEA Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica da diporto FORMAZIONE SUPERIORE Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica

Dettagli

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal

L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal L Industria Alimentare Italiana e le certificazioni Bio, Kosher e Halal Giovanni Delle Donne Area Promozione e Internazionalizzazione Napoli, 2 maggio 2013 L Industria Alimentare Italiana Valori 2012 Fatturato

Dettagli

PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE

PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE Bolzano, 29 maggio 2015 PRODOTTI TIPICI E MADE IN ITALY: MERCATO, OPPORTUNITA, PROSPETIVE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare Nomisma spa I TEMI DI APPROFONDIMENTO Il Made in Italy Dop e Igp :

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY Istituto nazionale per il Commercio Estero Nota Congiunturale URUGUAY Maggio 2011 L'economia uruguaiana, nel 2010, ha registrato una significativa crescita del PIL dell 8,5% rispetto al 2009 e, nel primo

Dettagli

L organizzazione delle filiere biologiche italiane. Roberto Pinton

L organizzazione delle filiere biologiche italiane. Roberto Pinton L organizzazione delle filiere biologiche italiane Roberto Pinton Federazione unitaria interprofessionale Fondata nel 1992 35 associazioni nazionali o regionali di agricoltori biologici 2 associazioni

Dettagli

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Roberto Pretolani Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi Università degli Studi di Milano Regione Lombardia, 4 dicembre

Dettagli

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare

Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation. Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Panorama della situazione Italiana Overwiew of the Italian Situation Giulio Benvenuti Responsabile Qualità Legacoop Agroalimentare Nata nel 1957, l'associazione Nazionale delle Cooperative Agroalimentari

Dettagli

Agenda. > Focus Paese. > Le zone economiche speciali. > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza

Agenda. > Focus Paese. > Le zone economiche speciali. > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza 1 Agenda > Focus Paese > Le zone economiche speciali > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza 2 Perché investire in India? Crescita economica > 7,4% nell anno fiscale 09-10; 6,7% nel 08-09; previsioni

Dettagli

"Il futuro del vino italiano in Cina ed in Brasile" Spader, Gutjahr, Clemes Advogados Tatiana Oddone Corrêa Costantini tatiana@spader.com.

Il futuro del vino italiano in Cina ed in Brasile Spader, Gutjahr, Clemes Advogados Tatiana Oddone Corrêa Costantini tatiana@spader.com. "Il futuro del vino italiano in Cina ed in Brasile" Spader, Gutjahr, Clemes Advogados Tatiana Oddone Corrêa Costantini tatiana@spader.com.br Panorama del mercato del vino in Brasile Informazioni sul mercato;

Dettagli

PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI

PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI OTALL Il salone della Ricerca, Innovazione e Sicurezza alimentare Cosa abbiamo nel piatto: Tecnologie, Ambiente, Educazione, Sicurezza PER SOSTENERE IL FUTURO, COME RIDURRE GLI SPRECHI ALIMENTARI Claudia

Dettagli

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI Ottobre 2012 1 L ATLANTE DEL MADE IN ITALY Le rotte dell export italiano prima e durante la crisi La crisi dell economia

Dettagli