L a formazione in ambito sanitario é svolta

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L a formazione in ambito sanitario é svolta"

Transcript

1 pubblicazioni Dalla didattica frontale al training simulator nell urgenza/emergenza di Ferro Gabriele, Infermiere I.R.C.C.S. San Raffaele Milano Sintesi dell elaborato finale del Master Universitario di primo livello in Gestione dei processi infermieristici nel Soccorso Sanitario Urgenza/emergenza 118, Università degli Studi di Milano Bicocca a.a. 2004/2005 L a formazione in ambito sanitario é svolta principalmente tramite lezioni frontali, nelle quali vengono trasmesse le conoscenze tecnico/scientifiche necessarie. Tuttavia un detto recita: Se ascolto dimentico, se vedo ricordo ma se faccio imparo. Quindi é consolidato che la miglior forma di apprendimento é rappresentata dall esperienza pratica. La sicurezza dei pazienti e i risultati degli interventi diagnostico-terapeutici sono legati alle competenze del personale sanitario che accrescono, tramite un processo di apprendimento progressivo, l acquisizione di nuove conoscenze e la capacità di prendere decisioni rapide e sicure. Per fornire la possibilità di acquisire tali abilità, é stata introdotta la pratica della simulazione all interno dei corsi di formazione, allo scopo di creare un ponte sicuro tra la teoria e il mondo pratico. È possibile effettuare simulazioni specifiche per ogni aspetto del soccorso, fornendo così maggior qualità e sicurezza nell assistenza erogata ai pazienti critici. La formazione é la pietra miliare di ogni professione, nella quale ogni professionista ripassa, approfondisce ed acquisisce informazioni per svolgere la propria professione. Come ogni professionista, anche l infermiere ha il diritto/dovere di provvedere, nel corso della propria carriera, a mantenere aggiornate le proprie conoscenze e competenze, al fine di poter sempre prestare un assistenza che si basi su evidenze scientifiche certe e all avanguardia. Il Codice Deontologico, redatto ed emanato 14 dal Collegio Nazionale I.P.A.S.V.I. nel Maggio 1999, contiene all interno dell articolo 3 Norme Generali ben 4 commi che ricordano all infermiere l importanza di una formazione continua per meglio svolgere la propria professione. Dall articolo 3 (Norme generali) del Codice Deontologico, riporto i seguenti commi di interesse: Comma 1: L infermiere aggiorna le proprie conoscenze attraverso la formazione permanente, la riflessione critica sull esperienza e la ricerca, al fine di migliorare la sua competenza. L infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate e aggiornate, così da garantire alla persona le cure e l assistenza più efficaci. L infermiere partecipa alla formazione professionale, promuove ed attiva la ricerca, cura la diffusione dei risultati, al fine di migliorare l'assistenza infermieristica. Comma 2: Riconosce che l integrazione è la migliore possibilità per far fronte ai problemi dell assistito Comma 3: Ha il diritto ed il dovere di richiedere formazione e/o supervisione per pratiche nuove o sulle quali non ha esperien-

2 za; si astiene dal ricorrere a sperimentazioni prive di guida che possono costituire rischio per la persona. Comma 6: L infermiere, in situazioni di emergenza, è tenuto a prestare soccorso e ad attivarsi tempestivamente per garantire l assistenza necessaria. A livello strettamente legislativo, il Decreto 739/94 Profilo Professionale dell Infermiere sancisce il ruolo formativo dell Infermiere sia all interno della professione che delle figure di supporto, esplicitando come la formazione post-base debba fornire specifiche conoscenze e capacità volte a erogare un assistenza specialistica avanzata. Nello specifico, dall Articolo 1, estrapolo due commi d interesse: Comma 4: L infermiere contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca. Comma 5: La formazione infermieristica postbase per la pratica specialistica è intesa a fornire agli infermieri di assistenza generale delle conoscenze cliniche avanzate e delle capacità che permettano loro di fornire specifiche prestazioni infermieristiche Fare formazione significa produrre un cambiamento positivo, stabile e duraturo volto a migliorare l agire quotidiano che, nel nostro ambito, si traduce in una maggior sicurezza del paziente e dell operatore. La scelta del metodo didattico é fondamentale poiché influenza in modo diretto la curva d apprendimento. Didattica frontale: metodica d insegnamento classica basata su lezioni in cui l apprendimento é di tipo passivo. Didattica basata sulla simulazione: metodica d insegnamento in cui il discente é direttamente coinvolto nel proprio processo educativo. Nella simulazione lo studente sperimenta protocolli e procedure, ha la facoltà di prendere decisioni tecniche e gestionali, senza che esse influiscano realmente su una data situazione. La filosofia del training simulator é incentrata sul far acquisire capacità sia tecnico/procedurali che gestionali, attraverso simulazioni che permettono ai discenti di unire i contenuti teorici delle varie discipline, imparando a lavorare in equipe, verificando le capacità e acquisendo fiducia in se stessi. La simulazione deve essere settoriale, con obiettivi specifici ed essere strutturata in modo estremamente realistico, con una fase autovalutativa ed una valutativa. Vi sono diversi metodi e strumenti per raggiungere l obiettivo formativo, in base a cosa e come si vuole riprodurre, alle risorse a disposizione, al tempo e agli obiettivi per cui si effettua una simulazione. Software: programmi che riproducono il funzionamento di apparecchiature, di un organo o apparato. Ve ne sono di 3 tipi: tecnici, paziente, realtà virtuale. Simulazioni reali: é un passo fondamentale dell apprendimento, in cui si verificano tutte le conoscenze precedentemente apprese. Terminare un intervento senza incidenti di percorso dipende anche da variabili relazionali tra i membri dell equipe; questa metodica cerca di evitarle in quanto possono minare la sicurezza dell equipe e la prestazione erogata al paziente. Maggiore sarà il volersi avvicinare alla realtà, maggiori saranno le risorse, e maggiore l efficacia formativa della simulazione. Applicazione di singole tecniche: esercitazione semplice che permette di apprendere l uso di un singolo presidio o di una manovra. Applicazione e interazione tra diverse tecniche: esercitazione per apprendere le dinamiche intercorrenti nella scelta, applicazione e gestione dei presidi. Applicazione di procedure: esercitazione finalizzata all apprendere scelte di tipo strategico, non correlate all uso di presidi o tecniche. Un altro aspetto della simulazione é il de-briefing, gestito da un docente che analizza il filmato della simulazione guidando i discenti nella ricerca degli errori. Esso permettere l osservazione, l analisi e la valutazione degli aspetti gestionali dell intervento (difficilmente oggetto di revisione) i quali possono però condizionarlo. Oltre ad un investimento finanziario l effettuazione di una simulazione a scopo didattico richiede un importante impegno anche in termini di tempo e risorse umane, le quali dovranno studiare e lavorare sia a tavolino, 15

3 nella fase di progettazione della simulazione, che sul campo nelle fasi di organizzazione e gestione della stessa. Gli strumenti a cui si può ricorrere sono vari, con valenze complementari per il perseguimento dell obiettivo formativo progettato: Manichini: pazienti virtuali ad alto contenuto tecnologico in grado di simulare varie funzione interagendo con l equipe che li circonda. Ambientazione: rappresenta il luogo in cui viene effettuata la simulazione e la scenografia utilizzata per realizzarla (insieme di tutti gli elementi posti sul luogo). Sistemi di telecomunicazione: radio con canale dedicato e telefonia GSM. Data la rilevanza di questi strumenti, bisogna prevederne l utilizzo durante una simulazione. Materiale sanitario del Soccorso extra-ospedaliero: i materiali sanitari impiegati sul territorio possono essere differenti da quelli utilizzati in ambiente protetto. Personal Computer: non é direttamente collegato all apprendimento, ma é alla base per svolgere il percorso formativo tramite la simulazione. Telecamere e microfoni: permettono di far rivivere ai discenti il loro operato; aiuteranno nella guida di un de-briefing tecnico e relazionale. Simulanti: persone che fingono particolari situazioni cliniche, truccate e vestite in modo da sembrare vere e proprie vittime. Nella realtà italiana la pratica della simulazione applicata alla formazione infermieristica sia di base che post-base, non è molto sviluppata e quella presente è relegata a singoli corsi d aggiornamento/addestramento come B.L.S.D., A.L.S. oppure B.T.L.S. per citarne solo alcuni. Tali corsi vengono svolti di prassi da 16 Associazioni, Istituzioni (non universitarie) o Aziende Ospedaliere nell ambito del loro programma interno di formazione/aggiornamento del personale, mentre oggi la formazione infermieristica sia di base che post-base avviene in ambito Universitario. Il principale ed unico centro di simulazione medico/infermieristica in Italia è la Simulearn sito a Bologna e sorto circa cinque anni fa. Il centro sorge su un area di 700m 2 e si presenta come un piccolo ospedale con sala operatoria, stanze di degenza, un pronto soccorso con accesso per ambulanze, aule per conferenze e de-briefing, una sala regia e un aula multimediale. A supporto della sua attività dispone di manchini sia di base che ad alto contenuto tecnologico, software di micro-simulazione, telecamere e microfoni ambientali. L obiettivo del centro consiste nell erogare corsi a medici ed infermieri nel campo dell urgenza/emergenza, a tutela della salute, attraverso il training simulator. In proposito viene messo a disposizione tutto il necessario per esercitarsi in manovre cruente o invasive e permettere di effettuare un de-briefing postsimulazione; ciò al fine di far apprendere l uso di apparecchiature e procedure in assenza di rischi sia per il paziente (che di fatto è un manichino) che per l operatore. L attività fondamentale del centro concerne l organizzazione di corsi di tipo residenziale principalmente nel campo dell urgenza intraospedaliera, spaziando dal B.L.S.D. e dall A.L.S. a corsi specifici per le varie specialità mediche ed infermieristiche. La caratteristica di questi corsi è data dall intento di far acquisire capacità specifiche attraverso la simulazione di eventi imprevisti, sia tramite l uso di manichini computerizzati che con software di realtà virutale. Esiste anche una vera e propria scuola per Truccatori e Simulanti: essa fa parte della Croce Rossa Italiana ed è stata costituita a livello nazionale nel È formata da volontari che imparano a truccare i simulanti (anch essi volontari) con tecniche di trucco volte a rappresentare l aspetto di ogni sorta

4 di ferite e traumi. Nel 1998, presso il comitato Provinciale di Udine, nascono i primi simulatori professionisti attestati, a cui vengono fornite nozioni più approfondite di fisiopatologia necessarie per permettere di simulare, quanto più realisticamente possibile, un paziente affetto da una patologia o colpito da un trauma. Come già accennato, il gruppo si occupa di ricreare situazioni d urgenza/emergenza sanitaria attraverso l arte del trucco e del role-playing al fine di preparare i soccorritori alla visione e alla gestione del più ampio spettro di lesioni possibili, cercando di evitare che in tali frangenti possano perdere il coraggio e la freddezza necessari. La principale attività svolta, è quella di supporto durante manifestazioni ed esercitazioni sia a livello locale quanto nazionale e internazionale. Collabora pertanto con tutti gli enti e le istituzioni che necessitano di ricreare scenari d urgenze/emergenza come A.S.L., A.N.P.A.S, basi militari e associazioni della Croce Rossa di altri paesi europei. Inoltre, essendo un corpo della C.R.I., partecipa ai corsi per soccorritori portando la propria opera e professionalità al servizio di chi deve apprendere come gestire situazioni difficili. Costi e tempi: A seconda del tipo di simulazione che si vuole realizzare, avremo bisogno di un diverso budget finanziario, che può variare delle 150 euro circa per un simulatore di realtà virtuale ai quasi euro necessari per un manichino ad alto contenuto tecnologico fulloptional. Per far fronte a questi costi primari e a quelli da essi derivanti, si possono percorre diverse strade considerando piani d ammortamento basati sul numero di utilizzo oppure sul costo di ogni singolo corso. Per esempio l Università di Bristol (che ha aperto nel 1997 uno dei due centri di simulazione del Regno Unito) ha innalzato i costi dei singoli corsi effettuati con l utilizzo di tali supporti, mentre alcuni enti ospedalieri americani li impiegano per valutare i medici e gli infermieri neo assunti. In conclusione la possibilità di integrare le simulazioni specifiche con le lezioni teoriche può migliorare la performance d apprendimento di chi opera nel difficile e delicato campo dell urgenza/emergenza. All estero, nei paesi in cui tale metodica è maggiormente utilizzata, è stata evidenziata un importante correlazione positiva tra il personale sanitario formato attraverso il training simulator e l outcome in termini di sicurezza/beneficio dei pazienti trattati. Questo ha portato alla realizzazione di centri di simulazione in cui medici ed infermieri non solo apprendono esercitandosi ma vengono valutati alla fine di un percorso formativo (sia universitario che non) o prima di un assunzione. Nella realtà italiana, questa metodologia didattica non è ancora utilizzata su larga scala in ambito universitario, ma trova la sua applicazione solo all interno di corsi d aggiornamento inerenti l urgenza/emergenza tenuti da centri di formazione a cui i professionisti si rivolgono spontaneamente e a proprie spese. Riprendendo quanto espresso dal Profilo Professionale Infermieristico al Comma 5, ( La formazione infermieristica post-base per la pratica specialistica è intesa a fornire agli infermieri di assistenza generale delle conoscenze cliniche avanzate e delle capacità che permettano loro di fornire specifiche prestazioni infermieristiche ) sarebbe utile che nell istituzione dei Master Infermieristici, le Università tenessero maggiormente in considerazione le potenzialità didattiche della simulazione, inserendola come attività da svolgersi al pari dei tirocini o delle ore di studio individuale. 17

5 BIBLIOGRAFIA Titoli degli articoli tratti da internet suddivisi per data: 21/08/ Heuristic Evaluation of a Virtual Lab System - Teaching Scenario Development for Concurrent Engineering Practices Simulation - Theory & practice - New instructional technologies to teach and learn emergency and disaster medicine: the e-learning approach - Demonstration of High-fidelity Simulation Team Training for Emergency Medicine - The future vision of simulation in health care - New web technologies for collaborative design, learning and training 26/08/ Computer aided training for cooperating emergency managers: some results of muster project 28/08/ Ms antwerpen: Emergency Management Training for Low- Risk Environments - The Israel Center for Medical Simulation - The Israeli Experience with Hospital Preparedness to Terrorism - Specialty Program Advisory Committee - Simulation-Based Training in Anesthesia Crisis Resource Management (ACRM): A Decade of Experience - Leading edge technology for anaesthesia training - Advancing Medical Education and Patient Safety through Simulation Learning - Simulation-Supported Live Training for Emergency Response in Hazardous Environments - Is students age a factor in the acquisition of skills and knowledge from scenario-based simulation training? - Emergency department simulation and determination of optimal attending physician staffing schedules - Simulator Aids Nurse Training - Development of an organisational model for critical care interprofessional simulation training - Millennium Conference Medical Simulation - Theory and Practice - The Center For Medical Simulation - - Rhode Island Hospital - Medical Simulation Center - The future vision of simulation in health care. - National Comprehensive Interdisciplinary, Multimodality, Medical - Simulation Center: The Israeli Model and Experience Altre fonti consultate: - Sito internt della SIMULEARN (www.simulearn.it) e loro brochures acquisita durante la visita la centro di simulazione di Bologna; - Sito internet della Laerdal (www.laerdal.it); - Sito internet della Croce Rossa Italiana; - Manuale istruttori I.R.C. gentilmente prestatomi da una collega istruttrice; - Spiegazioni fornitemi dalla scuola di simulazione e trucco di Piergiorgio Malesani (Udine); - Spiegazioni fornitemi da truccatori e simulanti a una manifestazione presso la C.R.I. di Novara; - Filmati televisivi inseriti nel sito Simulearn.

Accordo del 22 maggio 2003 CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 22 MAGGIO 2003

Accordo del 22 maggio 2003 CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 22 MAGGIO 2003 Accordo del 22 maggio 2003 CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 22 MAGGIO 2003 Oggetto: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante:

Dettagli

Collaboratore Professionale Sanitario Esperto nella prevenzione e gestione delle infezioni correlate all assistenza in area critica.

Collaboratore Professionale Sanitario Esperto nella prevenzione e gestione delle infezioni correlate all assistenza in area critica. C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo LANZARONE SALVATORE Telefono 011 6933445 Cellulare 393 8727518 VIA ILARIO VERNERO 2,10090 ROSTA (TO) E-mail lanzarone.salvatore77@gmail.com

Dettagli

ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia

ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia Allegato 1 G PROGRAMMA FORMATIVO DEGLI EVENTI ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia CT04-2009 1. PREMESSA La formalizzazione di una esperienza di

Dettagli

Prot. n. 1361/14/MB/gn Bergamo, 2 ottobre 2014

Prot. n. 1361/14/MB/gn Bergamo, 2 ottobre 2014 INFERMIERI PROFESSIONALI ASSISTENTI SANITARI VIGILATRICI D INFANZIA Collegio Provinciale di Bergamo 24125 Bergamo Via Rovelli n.45 Telefono 035/217090 fax 035/236332 Codice Fiscale 80039530169 www.ipasvibergamo.it

Dettagli

CHIARA BOGGIO GILOT STRADA DEL FIOCCARDO, 97 - TORINO

CHIARA BOGGIO GILOT STRADA DEL FIOCCARDO, 97 - TORINO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo CHIARA BOGGIO GILOT STRADA DEL FIOCCARDO, 97 - TORINO Telefono 3389688974 Fax E-mail chiara.boggiogilot@tin.it

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA del SACRO CUORE Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli - Roma

UNIVERSITÀ CATTOLICA del SACRO CUORE Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli - Roma UNIVERSITÀ CATTOLICA del SACRO CUORE Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli - Roma OSPEDALE COTTOLENGO - Torino Corso di Laurea in Infermieristica Corso infermieri guida di tirocinio novembre 2014

Dettagli

La formazione sul campo

La formazione sul campo La formazione sul campo Relazione a cura della dott.ssa Sonia Martin Università degli Studi di Verona Come si insegna la medicina? MASTER MANAGEMENT PER COORDINATORI DELLE PROFESSIONI SANITARIE Az. ULSS

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN Scienze della Formazione e dell educazione Insegnamento: Laboratorio di informatica applicata alla didattica Docente Prof. Limone Pierpaolo

Dettagli

Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI

Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI Emergency Simulation Training Academy Bologna, 18/9/2015 Via Emilia Ponente 56 - Bologna Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI Nasce per il volere del Comitato Provinciale

Dettagli

Treviso lì 24/09/2011

Treviso lì 24/09/2011 Associazione Nazionale SINDACATO Professionisti Sanitari della funzione Infermieristica SEDE REGIONALE DEL VENETO Via S.Nicolò 8 31100 Treviso Telefax: 0422 546607 cell 3291065446 Email: regionale.veneto@nursingup.it

Dettagli

Dal 1/09/2001 a tutt oggi Azienda Ospedaliera di Desenzano. Università degli Studi di Brescia. Istruzione pubblica Corso di Laurea in Infermieristica

Dal 1/09/2001 a tutt oggi Azienda Ospedaliera di Desenzano. Università degli Studi di Brescia. Istruzione pubblica Corso di Laurea in Infermieristica F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Nazionalità ENRICA PODAVINI Italiana Data di nascita 8/06/1963 Date (da a) Nome e indirizzo del datore di

Dettagli

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Nursing avanzato per la sorveglianza epidemiologica e il controllo delle infezioni correlate ai processi assistenziali (ICPA) Livello I Crediti Formativi Universitari 60 Direttore Prof. Gabriele Romano

Dettagli

1 formare volontari che si dedicheranno alle diverse attività della C.R.I.

1 formare volontari che si dedicheranno alle diverse attività della C.R.I. PRESENTAZIONE E OBIETTIVI DEL CORSO I corsi di reclutamento della C.R.I. sono strutturati secondo un sistema modulare, per permettere di entrare nell ente anche a quelle persone che non intendono dedicarsi

Dettagli

ALLEGATOB alla Dgr n. 1515 del 29 ottobre 2015 pag. 1/8

ALLEGATOB alla Dgr n. 1515 del 29 ottobre 2015 pag. 1/8 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 1515 del 29 ottobre 2015 pag. 1/8 REQUISITI FORMATIVI E PROFESSIONALI PER IL PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITA DI SOCCORSO E TRASPORTO SANITARIO ALLEGATOB

Dettagli

IRCCS OSPEDALE SAN RAFFAELE VIA OLGETTINA N 60 20132 MILANO

IRCCS OSPEDALE SAN RAFFAELE VIA OLGETTINA N 60 20132 MILANO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail Nazionalità SERRA ANDREA ITALIANA Data di nascita 28/01/66 ESPERIENZA LAVORATIVA

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP

MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP Master di I Livello in distance - IV EDIZIONE - A.A. 2015/2016 Premessa Le ragioni della realizzazione di un percorso formativo per un Master di primo

Dettagli

Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso

Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso Introduzione La funzione di selezione-valutazione dei pazienti all interno dei Dipartimenti di Emergenza è divenuta

Dettagli

CURRICULUM VITÆ DI CARLA REPETTO

CURRICULUM VITÆ DI CARLA REPETTO CURRICULUM VITÆ DI CARLA REPETTO INFORMAZIONI PERSONALI Nome Carla Repetto Data di nascita 23 luglio 1957 Qualifica CPSE Amministrazione ASL AL Incarico attuale Responsabile SITRO Formazione Numero telefonico

Dettagli

Italian Resuscitation IRC. Centro di formazione

Italian Resuscitation IRC. Centro di formazione ouncil ouncil AZIENDA CON SISTEMA QUALITÀ CERTIFICATO UNI EN ISO 9001:2000 Formazione per l'emergenza/urgenza e le situazioni critiche Premessa e finalità generali I cambiamenti che investono il sistema

Dettagli

GIORNATA DI STUDIO Bologna, 11 Giugno 2015 Aula Ematologia M. T. Chiantore

GIORNATA DI STUDIO Bologna, 11 Giugno 2015 Aula Ematologia M. T. Chiantore CONFERENZA PERMANENTE DELLE CLASSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE COMMISSIONE NAZIONALE DEI CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA GIORNATA DI STUDIO Bologna, 11 Giugno 2015 Aula Ematologia M. T. Chiantore

Dettagli

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico.

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. Allegato alla Delib.G.R. n. 46/17 del 22.9.2015 Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. 1. Modello organizzativo 1.1 Introduzione Il presente documento fonda ogni azione prevista sull importanza

Dettagli

ESAME DI STATO: attuali modalita di svolgimento e competenze core certificate, esperienze a confronto

ESAME DI STATO: attuali modalita di svolgimento e competenze core certificate, esperienze a confronto COMMISSIONE NAZIONALE DEI CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA ESAME DI STATO: attuali modalita di svolgimento e competenze core certificate, esperienze a confronto Giornata di Studio Brescia 24 febbraio

Dettagli

La Professione Infermieristica ieri, oggi e domani Leggi e Competenze. Orlando Pantaleo Responsabile UIT CO 118 Modena Soccorso

La Professione Infermieristica ieri, oggi e domani Leggi e Competenze. Orlando Pantaleo Responsabile UIT CO 118 Modena Soccorso La Professione Infermieristica ieri, oggi e domani Leggi e Competenze Orlando Pantaleo Responsabile UIT CO 118 Modena Soccorso NEGLI ULTIMI ANNI LA PROFESSIONE INFERMIERISTICA HA ACQUISITO SEMPRE PIÙ LA

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SERRA ANDREA Indirizzo VIA BERTARINI 32, c.a.p. 20061, CARUGATE (MI) Telefono 02-92151536 / 347-2366892 Fax 02-92151536 E-mail serra.personale@gmail.com

Dettagli

LA FORMAZIONE DELL ASSISTENTE SANITARIO

LA FORMAZIONE DELL ASSISTENTE SANITARIO BRESCIA 6 OTTOBRE 2006 LA FORMAZIONE DELL ASSISTENTE SANITARIO PROF. FRANCESCO DONATO Sezione di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Brescia

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN --ESPERTO IN PROGETTI EUROPEI E SISTEMI E-LEARNING-- MASTER EU-LEARN

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN --ESPERTO IN PROGETTI EUROPEI E SISTEMI E-LEARNING-- MASTER EU-LEARN Università Ca Foscari di Venezia Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Centro di Eccellenza Interateneo per la Ricerca, l Innovazione e la Formazione Avanzata MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN --ESPERTO

Dettagli

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE BRUNO Emiliano Nato a Torre Annunziata il 01/04/1973 residente a Beinasco (To) Via Principe Amedeo 31 Recapito tel. 011 3497206 / 3383088341 e-mail: unosettetre@libero.it

Dettagli

Master Universitari in. Assistenza Infermieristica

Master Universitari in. Assistenza Infermieristica Anno accademico 2005-2006 Master per Infermiere di sanità pubblica e di comunità (ISPeC) Master Universitari in Assistenza Infermieristica autonomia didattica LAUREA RIFORMA UNIVERSITARIA crediti formativi

Dettagli

Cristian Vender. Sesso Maschile - Data di nascita 19/12/1973 - Nazionalità Italiana

Cristian Vender. Sesso Maschile - Data di nascita 19/12/1973 - Nazionalità Italiana INFORMAZIONI PERSONALI Cristian Vender POSIZIONE RICOPERTA ESPERIENZA PERSONALE Da 8/2010 alla data attuale Da 1/2005 alla data attuale Da 8/2012 alla data attuale Da 11/2003 alla data attuale Da 4/2009

Dettagli

info@globalformsrl.it CHI SIAMO: delle comunicazioni e dell'informatica (Alcatel, Selfin SpA, società affiliata IBM, etc.) e

info@globalformsrl.it CHI SIAMO: delle comunicazioni e dell'informatica (Alcatel, Selfin SpA, società affiliata IBM, etc.) e CHI SIAMO: Oggi Globalform è un centro di formazione accreditato dalla Regione Campania ed ha partecipato come ente proponente e attuatore alla progettazione e realizzazione di importanti e prestigiosi

Dettagli

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO Capitolo 3 L ITER FORMATIVO Il programma di formazione degli osteopati ha la responsabilità di creare figure professionali del più alto livello. Il livello di preparazione dell osteopata professionista

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza-responsabilità nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (revisione dei profili di competenza

Dettagli

STRUTTURA COMPLESSA DI PRONTO SOCCORSO PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE. Trauma Care in Emergenza 1. TIPOLOGIA DI CORSO

STRUTTURA COMPLESSA DI PRONTO SOCCORSO PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE. Trauma Care in Emergenza 1. TIPOLOGIA DI CORSO STRUTTURA COMPLESSA DI PRONTO SOCCORSO PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE Trauma Care in Emergenza Corso di addestramento 1. TIPOLOGIA DI CORSO 2. PREMESSA Obiettivi formativi generali del corso: Valutazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master 84 1 Titolo MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO

Dettagli

dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014

dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche: nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014 Clinical research nurse: (UK e USA) Contesto Italiano:

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE TITOLO DEL CORSO BLS-D PEDIATRICO (PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT AND DEFIBRILLATION)

PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE TITOLO DEL CORSO BLS-D PEDIATRICO (PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT AND DEFIBRILLATION) In collaborazione con Struttura complessa di Pediatria PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE TITOLO DEL CORSO BLS-D PEDIATRICO (PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT AND DEFIBRILLATION) Corso di addestramento 1. TIPOLOGIA

Dettagli

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo FUGGETTA LEONARDO Telefono Cell. 335 777 3704 Fax Uff. 011 2402067 E-mail leonardo.fuggetta@unito.it Nazionalità Italiana Data

Dettagli

JOB DESCRIPTION Personale Infermieristico Centrale Operativa SUES 118 Messina

JOB DESCRIPTION Personale Infermieristico Centrale Operativa SUES 118 Messina SUES 118 C.O. Messina Regione Sicilia Azienda Ospedaliera Papardo - Piemonte Rev. 00 del 29/01/2013 JOB DESCRIPTION Personale Infermieristico Centrale Operativa SUES 118 Messina Redazione Coordinatore

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER DIRETTORE SANITARIO ED AMMINISTRATIVO DI AZIENDA SANITARIA ai sensi del D.D.G. n. 3245/09 e s.m.i.

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER DIRETTORE SANITARIO ED AMMINISTRATIVO DI AZIENDA SANITARIA ai sensi del D.D.G. n. 3245/09 e s.m.i. Via Padre Rosario da Partanna, 22 90146 PALERMO Tel. 0916710220 Fax. 0916710401 www.cfssicilia.it email: segreteria@cfssicilia.it CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER DIRETTORE SANITARIO ED AMMINISTRATIVO

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome LA MELIA AURELIO Indirizzo VIA COLLE FIORITO 31 GENZANO DI ROMA 00045 Telefono 069398231 3283140797 Fax E-mail aurelio.lamelia@libero.it

Dettagli

PROFESSIONALE IN CHIRURGIA E AREA CRITICA

PROFESSIONALE IN CHIRURGIA E AREA CRITICA CENTRO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN CHIRURGIA E AREA CRITICA Centro di Simulazione Avanzata La formazione professionale e l aggiornamento in chirurgia e area critica, con lo scopo di

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE OBIETTIVI FORMATIVI Con

Dettagli

MANAGEMENT IN COMUNICAZIONI E RELAZIONI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO

MANAGEMENT IN COMUNICAZIONI E RELAZIONI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO Facoltà di Lettere Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società in collaborazione con Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma Formazione ed Aggiornamento Master Universitario di I^livello in MANAGEMENT

Dettagli

Medical Response to Major Incidents (MRMI) Milano, 26 28 Aprile 2011

Medical Response to Major Incidents (MRMI) Milano, 26 28 Aprile 2011 Medical Response to Major Incidents (MRMI) Milano, 26 28 Aprile 2011 PROGRAMMA: EVENTO RESIDENZIALE Tipologia formativa: congresso/convegno Sede: Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor ( Raffaele)

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E Pagina 1 di 9 Pagina 1 - Curriculum vitae di F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e nome Data e Luogo di nascita Residenza / Domicilio Codice

Dettagli

La gestione della crisi: CRM. G. Scagliarini

La gestione della crisi: CRM. G. Scagliarini La gestione della crisi: CRM G. Scagliarini Obiettivi Introdurre concetto di CRM Razionale della Simulazione Cosa hanno in comune aeronautica, anestesia e emergency medicine? Elementi comuni Alta complessità

Dettagli

1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito nell anno 1981/82, presso la scuola Infermiere Professionale di Sezze.

1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito nell anno 1981/82, presso la scuola Infermiere Professionale di Sezze. 1 Curriculum vitae composto da 51 voci, presentato da: Antonio Mattei nato a Sezze, il 04/02/1962, residente a Sezze, in Via della Speranza 14 C.A.P 04018. 1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito

Dettagli

Miglioramento continuo dell assistenza infermieristica in ambito chirurgico attraverso la discussione dei casi

Miglioramento continuo dell assistenza infermieristica in ambito chirurgico attraverso la discussione dei casi MODULO DI PRESENTAZIONE per la valutazione e l accreditamento di progetti di AUDIT CLINICO GENERALITÀ Titolo del Miglioramento continuo dell assistenza infermieristica in ambito chirurgico attraverso la

Dettagli

STRUTTURA COMPLESSA DI PRONTO SOCCORSO E ACCETTAZIONE MEDICA PROGETTO/EVENTO FORMATIVO AZIENDALE TRAUMA CARE IN EMERGENZA 1. TIPOLOGIA DI CORSO

STRUTTURA COMPLESSA DI PRONTO SOCCORSO E ACCETTAZIONE MEDICA PROGETTO/EVENTO FORMATIVO AZIENDALE TRAUMA CARE IN EMERGENZA 1. TIPOLOGIA DI CORSO STRUTTURA COMPLESSA DI PRONTO SOCCORSO E ACCETTAZIONE MEDICA 4 PROGETTO/EVENTO FORMATIVO AZIENDALE TRAUMA CARE IN EMERGENZA 1. TIPOLOGIA DI CORSO Corso di addestramento 2. PREMESSA Obiettivi formativi

Dettagli

CURRICULUM VITAE GIORGIO BERGESIO

CURRICULUM VITAE GIORGIO BERGESIO CURRICULUM VITAE GIORGIO BERGESIO Informazioni personali: Data nascita: 10 Luglio 1976 Luogo Nascita: Asti Nazionalità: Italiana Codice fiscale: BRGGRG76L10A479O Residenza: Via Carlo Graziani 6 14100 -

Dettagli

Corso di Formazione per Operatore Socio Sanitario (OSS) Durata: 1000 ore. Articolazione didattica del Corso

Corso di Formazione per Operatore Socio Sanitario (OSS) Durata: 1000 ore. Articolazione didattica del Corso Corso di Formazione per Operatore Socio Sanitario (OSS) Durata: 1000 ore Articolazione didattica del Corso SOMMARIO Pag. A. Scenario 2 B. Obiettivi 2 C. Requisiti di ammissione 2 D. Materiale didattico

Dettagli

simulazione ad alta fedeltà rianimazione neonatale in sala parto CORSO PER ESECUTORE NEWS Nuovo Ospedale di Sassuolo - Centro di Simulazione Medica

simulazione ad alta fedeltà rianimazione neonatale in sala parto CORSO PER ESECUTORE NEWS Nuovo Ospedale di Sassuolo - Centro di Simulazione Medica Nuovo Ospedale di Sassuolo - Centro di Simulazione Medica CENTRO DI SIMULAZIONE MEDICA CORSO PER ESECUTORE simulazione ad alta fedeltà rianimazione neonatale in sala parto NEWS 2015 FLORIM Salute&Formazione

Dettagli

Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri

Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri Il documento una storia complessa che inizia nel 2011 con l attivazione di un tavolo congiunto tra il Ministero della salute e alcune Regioni

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome LA MELIA AURELIO Indirizzo VIA COLLE FIORITO 31 GENZANO DI ROMA 00045 Telefono 069398231 3283140797 Fax E-mail aurelio.lamelia@libero.it

Dettagli

www.lacrisalide.it 1

www.lacrisalide.it 1 www.lacrisalide.it 1 CHI SIAMO La Crisalide srl si occupa di formazione in ambito sanitario secondo il progetto ECM (Educazione Continua in Medicina) promosso e reso obbligatorio per tutti gli operatori

Dettagli

Esperienze di valutazione e autovalutazione nel Corso di Studi in Infermieristica Università degli Studi di Udine

Esperienze di valutazione e autovalutazione nel Corso di Studi in Infermieristica Università degli Studi di Udine Conferenza Permanente dei Corsi di Laurea e Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie Esperienze di valutazione e autovalutazione nel Corso di Studi in Infermieristica Università degli Studi di Udine

Dettagli

Linee di indirizzo regionali per la sicurezza in chirurgia

Linee di indirizzo regionali per la sicurezza in chirurgia Linee di indirizzo regionali per la sicurezza in chirurgia PREMESSA Lo scopo di questo documento è di definire a livello regionale un percorso comune sulla sicurezza degli interventi chirurgici. Le linee

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: Aiutare e imparare 2016 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Il contesto settoriale in cui si colloca la presente proposta progettuale è l ambito

Dettagli

F A C T S H E E T # 2

F A C T S H E E T # 2 U F F I C I O S T A M P A S t r u t t u r e a m m i n i s t r a t i v e d i s u p p o r t o a l R e t t o r e F A C T S H E E T # 2 IL MASTER EUROPEO IN MEDICINA DEI DISASTRI del 13.05.2011 Il Master Europeo

Dettagli

Funzioni responsabili. Direttore di sede sig.ra Roberta FILIPAZZI per Genova; Direttore generale dei corsi: Sig. Luigi CIULLO.

Funzioni responsabili. Direttore di sede sig.ra Roberta FILIPAZZI per Genova; Direttore generale dei corsi: Sig. Luigi CIULLO. FORMAZIONE POST SECONDARIA IN OSTEOPATIA: MODALITA ( Estratto dalla Guida dello Studente IEMO ) Funzioni responsabili. Direttore di sede sig.ra Roberta FILIPAZZI per Genova; Direttore generale dei corsi:

Dettagli

LA COMUNICAZIONE EFFICACE

LA COMUNICAZIONE EFFICACE LA COMUNICAZIONE EFFICACE Corso ECM Formazione a Distanza su piattaforma multimediale interattiva web Obiettivo formativo: Comunicazione efficace, privacy ed il consenso informato Ore di formazione previste:

Dettagli

MASTER di I Livello MA255 - MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (I EDIZIONE) 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2013/2014 MA255

MASTER di I Livello MA255 - MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (I EDIZIONE) 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2013/2014 MA255 MASTER di I Livello MA255 - MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (I EDIZIONE) 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2013/2014 MA255 www.unipegaso.it Titolo MA255 - MANAGEMENT E COORDINAMENTO

Dettagli

UNIVERSITA di MODENA E REGGIO EMILIA Scuola Specializzazione di Medicina di Comunità Direttore Prof. Maria Angela Becchi

UNIVERSITA di MODENA E REGGIO EMILIA Scuola Specializzazione di Medicina di Comunità Direttore Prof. Maria Angela Becchi UNIVERSITA di MODENA E REGGIO EMILIA Scuola Specializzazione di Medicina di Comunità Direttore Prof. Maria Angela Becchi L inserimento della Formazione alla Promozione della Salute nei curricula universitari

Dettagli

Esperienze Professionali

Esperienze Professionali M ODELLO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome RAFFAELI Massimo Data di nascita 19/05/54 Qualifica Dirigente Medico Amministrazione Azienda Opedaliera Ospedale S. Carlo Borromeo Incarico

Dettagli

Corso di Eccellenza in Business Process Management. per la Sanità

Corso di Eccellenza in Business Process Management. per la Sanità Corso di Eccellenza in Business Process Management per la Sanità Con il patrocinio e la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica dell Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

PIANO FORMATIVO EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA (ECM) ANNO 2015

PIANO FORMATIVO EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA (ECM) ANNO 2015 PIANO FORMATIVO EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA (ECM) ANNO 2015 1 2 INDICE Premessa pag. 3 Piano e Obiettivi formativi pag. 3 Popolazione destinataria pag. 4 Metodologia pag. 5 Valutazione della formazione

Dettagli

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

ISTRUZIONE E FORMAZIONE F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome PASCALE ERIKA Indirizzo VIA PADRE GIOVANNI ANTONIO FILIPPINI, 11 00144 ROMA Telefono Cellulare: 333/4078836

Dettagli

Progetto. Primo Soccorso a Scuola. A Scuola di Primo Soccorso

Progetto. Primo Soccorso a Scuola. A Scuola di Primo Soccorso Progetto Primo Soccorso a Scuola. A Scuola di Primo Soccorso Introduzione all organizzazione del sistema dell emergenza e ai gesti del primo soccorso per i docenti e gli studenti delle scuole della Liguria.

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI 2012/2013 DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Fotografia di Giuseppe Moscato Scuola primaria e secondaria di primo grado e biennio

Dettagli

L accordo stato regioni sulla riforma delle professioni: il ruolo del coordinatore Sviluppo delle competenze infermieristiche

L accordo stato regioni sulla riforma delle professioni: il ruolo del coordinatore Sviluppo delle competenze infermieristiche L accordo stato regioni sulla riforma delle professioni: il ruolo del coordinatore Sviluppo delle competenze infermieristiche Dott. A. Zagari Giardini Naxos 2013 Alcune diapositive di questa presentazione

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo MACRÌ MARIA Telefono 090 336268 VIA GALATEA N 32 SAPONARA MARITTIMA 98047 MESSINA Cell. 347/7174657

Dettagli

SEZIONE 3. 3.1 Analisi di contesto. 3.2 Obiettivo del progetto IL PROGETTO

SEZIONE 3. 3.1 Analisi di contesto. 3.2 Obiettivo del progetto IL PROGETTO SEZIONE 3. IL PROGETTO 3.1 Analisi di contesto Allo stato attuale le attività didattiche del Corso di laurea in Medicina e chirurgia sono strutturate in linea con il nuovo curriculum comunitario approvato

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 106) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA

Dettagli

Corso Universitario di Aggiornamento Professionale in STRATEGIE DI ACCESSO, GESTIONE E RENDICONTAZIONE DEI FONDI COMUNITARI EUROPEI (CUAP FCE)

Corso Universitario di Aggiornamento Professionale in STRATEGIE DI ACCESSO, GESTIONE E RENDICONTAZIONE DEI FONDI COMUNITARI EUROPEI (CUAP FCE) Titolo del Corso Corso Universitario di Aggiornamento Professionale in STRATEGIE DI ACCESSO, GESTIONE E RENDICONTAZIONE DEI FONDI COMUNITARI EUROPEI (CUAP FCE) Soggetti proponenti UNIVERSITÀ MAGNA GRÆCIA

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ELISA BERRUTO Indirizzo VIA GIOVANNI XXIII, N 27 - CHIERI (TO) - 10023 Telefono 347-0474645 Fax 011-94294205

Dettagli

C A T A L O G O DELL OFFERTA F O R M AT I VA IN ECM

C A T A L O G O DELL OFFERTA F O R M AT I VA IN ECM C A T A L O G O DELL OFFERTA F O R M AT I VA IN ECM PROVIDER N. 2272 +39 095 5352 INTRODUZIONE Civita srl è una società di servizi, con sedi operative a Catania, Siracusa, Palermo e Trapani, attiva nel

Dettagli

PERCORSI FORMATIVI. SVILUPPO DEL Sé, RELAZIONE DI AIUTO, COUNSELING

PERCORSI FORMATIVI. SVILUPPO DEL Sé, RELAZIONE DI AIUTO, COUNSELING PERCORSI FORMATIVI SVILUPPO DEL Sé: RIFLETTERE, RI-COSTRUIRE, RI-ELABORARE OttObre 2011- GiuGnO 2013 Risorse e criticità della propria storia personale per una pratica professionale consapevole RELAZIONE

Dettagli

Master Universitario di 1 Livello

Master Universitario di 1 Livello UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA Dipartimento di Scienze Chirurgiche Master Universitario di 1 Livello CURE PALLIATIVE E TERAPIA DEL DOLORE PER PROFESSIONI SANITARIE Direttore: Prof. Leopoldo Sarli Coordinatore

Dettagli

la Federazione Italiana Medici Pediatri (di seguito denominata FIMP)

la Federazione Italiana Medici Pediatri (di seguito denominata FIMP) PROTOCOLLOD INTESA tra l UniversitàdeglistudiRomaTre CorsodiLaureaMagistralequinquennaleaciclo unico inscienzedellaformazioneprimaria (diseguitodenominatocdlmsfp) lafederazioneitalianamedicipediatri (diseguitodenominatafimp)

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (sviluppo dei profili di competenza dell infermiere)

Dettagli

Diploma di Vigilatrice di Infanzia. Professionale ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma-1996. Diploma di Infermiere Professionale

Diploma di Vigilatrice di Infanzia. Professionale ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma-1996. Diploma di Infermiere Professionale F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita ISTRUZIONE E FORMAZIONE Scuola Diploma di Vigilatrice di Infanzia Infermiera

Dettagli

Emergenza Urgenza Soccorso

Emergenza Urgenza Soccorso Emergenza Urgenza Soccorso I corsi di formazione...poche ore della tua vita possono salvare una vita... Premessa Una serie di anelli può formare una catena, dove la forza della catena è costituita dalla

Dettagli

Sede del Corso: Tatì Hotel Via Provinciale Cotignola, 22/5-48022 Lugo (Ra)

Sede del Corso: Tatì Hotel Via Provinciale Cotignola, 22/5-48022 Lugo (Ra) Sede del Corso: Tatì Hotel Via Provinciale Cotignola, 22/5-48022 Lugo (Ra) OBIETTIVI: gli obiettivi dell evento sono finalizzati a prendere in esame, al fine di approfondirne le conoscenze, tutti gli aspetti

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo MANCINO PAOLA ASL AL VIA RAGGIO 12, 15067 NOVI LIGURE (AL) Telefono 0143/332912 2363-2465 Fax 0143/332919

Dettagli

Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie

Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie Testo aggiornato al 13 novembre 2012 Decreto ministeriale 4 aprile 2012 Gazzetta Ufficiale 16 aprile 2012, n. 89 Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore

Dettagli

DIREZIONE Il Direttore del corso è un Medico o un Infermiere, designato dall Associazione promotrice del corso.

DIREZIONE Il Direttore del corso è un Medico o un Infermiere, designato dall Associazione promotrice del corso. PROTOCOLLO FORMATIVO DEI SOCCORRITORI VOLONTARI DI LIVELLO AVANZATO MODALITA ORGANIZZATIVE DEL CORSO ORGANIZZAZIONE I corsi di formazione sono organizzati dalle Associazioni iscritte nel Registro Regionale

Dettagli

Obiettivi formativi specifici e funzioni anche in relazione al particolare settore occupazionale al quale si riferiscono.

Obiettivi formativi specifici e funzioni anche in relazione al particolare settore occupazionale al quale si riferiscono. Modelli e Metodi del Tutorato nei tirocini delle professioni sanitarie e sociali Livello I Crediti Formativi Universitari 60 Direttore Prof. Michele Tansella Comitato scientifico Prof. Michele Tansella

Dettagli

INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale

INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale Attività Informa - Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale opera dal 1988. Certificato ISO 9001 dal dicembre 1997. E la scuola per dirigenti,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Educazione professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale) Modifica di Educatore professionale

Educazione professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale) Modifica di Educatore professionale Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA Educazione professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale) Modifica di Educatore professionale

Dettagli

I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa

I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa CONFERENZA PERMANENTE DELLE CLASSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE COMMISSIONE NAZIONALE DEI CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa

Dettagli

Il bambino ospedalizzato: competenze socio-psico-pedagogiche per attività in reparti ospedalieri

Il bambino ospedalizzato: competenze socio-psico-pedagogiche per attività in reparti ospedalieri Il bambino ospedalizzato: competenze socio-psico-pedagogiche per attività in reparti ospedalieri Master Universitario di primo livello Facoltà di Scienze della Formazione Direzione: prof. Clemente Lanzetti,

Dettagli

! "!! # $! % $ % &!!! '( & )* ' &!! '( +,! "! - $%!!!.! / &!' &% 0 '(!!!! )* $! " &!! 0 '

! !! # $! % $ % &!!! '( & )* ' &!! '( +,! ! - $%!!!.! / &!' &% 0 '(!!!! )* $!  &!! 0 ' " # $ % $ % & '( & )* ' & '( & ' +, " - $%. / & ' &% 0 '( )* $ " & 0 ' -, " - $ 10 2 " + ", &32' &456' - % 6, 2 +, " 524+& ' " 7 8 " $ - # " % 9 & ' ( & ' : " 2 ", " - % )* 0 ; 6: : " # ". / - 0, ) "#

Dettagli

MASTER di I Livello OSTETRICIA DI COMUNITA' 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA464

MASTER di I Livello OSTETRICIA DI COMUNITA' 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA464 MASTER di I Livello 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA464 Pagina 1/7 Titolo Edizione 1ª EDIZIONE Area SANITÀ Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2015/2016 Durata Durata

Dettagli