ABITUDINI ALIMENTARI E STILI DI VITA DEGLI ITALIANI

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1 Pag. 10S-11S Atlante 01 OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO CARDIOVASCOLARE ITALIANO INDAGINE ABITUDINI ALIMENTARI E STILI DI VITA DEGLI ITALIANI Le abitudini alimentari sono disponibili solo per l indagine OEC/HES condotta nel ; per la raccolta delle informazioni è stato utilizzato il questionario EPIC, messo a punto dall Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Si tratta di un questionario food frequency arricchito da figure per la definizione delle porzioni 8,9. Il questionario, autosomministrato, è stato compilato durante l attesa della visita oppure a casa e riconsegnato al momento del ritiro delle risposte complete degli esami eseguiti. Gli alimenti dichiarati sono stati successivamente convertiti in nutrienti attraverso l utilizzo di un software messo a punto dall Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Lo stile alimentare sano è stato definito seguendo le indicazioni della piramide alimentare e calcolando le quantità delle porzioni a partire dai LARN 01. Sono state considerate sane le seguenti abitudini alimentari: consumo giornaliero di verdura 00 grammi (pari a - porzioni); consumo giornaliero di frutta compreso fra 00 e 500 g (pari a - porzioni); consumo settimanale di pesce almeno volte a settimana (circa 150 g per porzione); consumo settimanale di formaggi per non più di volte a settimana (circa 75 g per porzione); consumo settimanale di salumi e insaccati per non più di volte a settimana (circa 50 g per porzione); consumo settimanale di dolci per non più di volte a settimana (circa 100 g per porzione); consumo settimanale di bibite zuccherate inferiore a una la settimana (circa 0 ml, ovvero una lattina); il consumo di alcool non superiore a 0 g al giorno per gli uomini e non più di 10 g per le donne, corrispondenti alla somma del consumo di vino, birra e superalcoolici. Queste otto abitudini alimentari sono state inoltre raggruppate e la popolazione è stata suddivisa in coloro che non avevano alcun comportamento alimentare sano o solo uno, in coloro che avevano rispettivamente,,, 5 o più comportamenti alimentari sani. Le analisi statistiche sulle abitudini alimentari sono state effettuate sul campione totale degli esaminati escludendo le persone che non si trovavano fra il primo e l ultimo percentile del rapporto tra consumo di energia totale espressa in kcal/die e il basal metabolic rate, indice metabolico calcolato considerando altezza, peso ed età10. È stata quindi valutata la prevalenza delle persone che seguivano uno stile di vita corretto, includendo in questo gruppo le persone che dichiaravano di non essere fumatori, svolgevano in qualche misura un attività fisica regolare e dichiaravano di avere un consumo alimentare assimilabile ad almeno 5 comportamenti alimentari corretti. 1

2 ABITUDINI SANE UOMINI 5-7 SI (%) UOMINI 5-7 NO (%) DONNE 5-7 SI (%) DONNE 5-7 NO (%) verdura 00 grammi frutta fra 00 e 500 g consumo sett. di pesce almeno volte consumo sett. di formaggi per non più di volte consumo sett. di salumi e insaccati per non più di volte consumo settimanale di dolci per non più di volte consumo settimanale di bibite zuccherate (0 ml) 1 alcool < 0 g al giorno per gli uomini e < 10 g per le donne

3 In rosso i comportamenti scorretti: la maggioranza si ha solo per la frutta, per i formaggi nelle donne le percentuali corretto/scorretto sono uguali. (vedi pag. 18S-19S Atlante) L indagine sugli otto comportamenti alimentari considerati corretti ha mostrato che solo un terzo degli italiani dai 5 ai 7 anni consuma una quantità di verdura adeguata. Lo stesso può dirsi del pesce; va meglio il consumo raccomandato di frutta e quello adeguato di formaggi. Solo il 1% degli uomini e il 15% delle donne consuma dolci secondo le raccomandazioni. Importanti differenze di genere si hanno nel consumo adeguato di salumi e insaccati ed in quello di alcool. Non segue nessuna indicazione alimentare sana il.7% degli uomini e lo 0.6% delle donne (dato parziale della classe da 0 a 1). L 11% degli uomini e il % delle donne presenta un numero di comportamenti alimentari compreso tra 5 e 8. Considerando come stile di vita corretto almeno 5 comportamenti alimentari sani, l attività fisica e l assenza di fumo di sigaretta, gli uomini che lo adottano sono risultati il 6.9% del totale, le donne il 1.8%. Nell Atlante che stiamo per pubblicare in inglese, oltre a questa stessa figura: DIET & HEALTHY LIFE STYLES, ITALY Age, 5-7 years By Gender 0 Prevalence of HEALTHY EATING BEHAVIOURS, % Vegetables Fruit Fish Cheese Sausages Cakes Sweet drinks Alcohol Prevalence of HEALTHY LIFE STYLE, % 1,0 Combinations of HEALTHY EATING BEHAVIOURS, % MEN WOMEN 7, 6-8 CI-95%

4 abbiamo quelle suddivise per scolarità: DIET & HEALTHY LIFE STYLES, ITALY Age, 5-7 years MEN by Educational Level 9 1 Prevalence of HEALTHY EATING BEHAVIOURS, % Vegetables Fruit Fish Cheese Sausages Cakes Sweet drinks Alcohol Primary/Middle School High School/University Prevalence of HEALTHY LIFE STYLE, % 7,8 6,6 5-8 CI-95% Combinations of HEALTHY EATING BEHAVIOURS, % Primary/Middle School High School/University

5 DIET & HEALTHY LIFE STYLES, ITALY Age, 5-7 years WOMEN by Educational Level 9 5 Prevalence of HEALTHY EATING BEHAVIOURS, % Vegetables Fruit Fish Cheese Sausages Cakes Sweet drinks Alcohol Primary/Middle School High School/University Prevalence of HEALTHY LIFE STYLE, % 1,8 10,9 9-1 CI-95% 1-16 Combinations of HEALTHY EATING BEHAVIOURS, % 19 Primary/Middle School High School/University ABITUDINI SANE UOMINI 5- UOMINI 5-7 SI (%) 7 NO (%) ELEMENTARI/MEDIE UOMINI 5- UOMINI 5-7 SI (%) 7 NO (%) SUPERIORI/UNIVERSITA verdura 00 grammi frutta fra 00 e 500 g consumo sett. di pesce almeno volte consumo sett. di formaggi per non più di volte consumo sett. di salumi e insaccati per non più di volte consumo settimanale di dolci per non più di volte consumo settimanale di bibite zuccherate (0 ml) 1 alcool < 0 g al giorno per gli uomini e < 10 g per le donne ABITUDINI SANE DONNE 5- DONNE 5-7 SI (%) 7 NO (%) ELEMENTARI/MEDIE DONNE 5- DONNE 5-7 SI (%) 7 NO (%) SUPERIORI/UNIVERSITA 5

6 verdura 00 grammi frutta fra 00 e 500 g consumo sett. di pesce almeno volte consumo sett. di formaggi per non più di volte consumo sett. di salumi e insaccati per non più di volte consumo settimanale di dolci per non più di volte consumo settimanale di bibite zuccherate (0 ml) 1 alcool < 0 g al giorno per gli uomini e < 10 g per le donne Il commento è: The prevalence of healthy eating behaviours by educational category showed important positive differences in fish and alcohol consumption in HighEd men compared to LowEd men, even though HighEd men consumed more fat cheese and cakes than LowEd individuals. However, the proportion of men with 5-8 combined healthy eating behaviours was the same in the two educational groups: 1%. HighEd women tended to have more healthy eating behaviours in terms of consuming vegetables, fruit, fish, and sweet drinks. They had a small disadvantage in cheese, cakes, and alcohol consumption. The percentage of women following 5-8 combined healthy eating behaviours was higher in HighEd subjects (6%) than LowEd subjects (%). The prevalence of a healthy lifestyle was significantly higher in the HighEd group in both genders and was more favourable in women than in men. Moreover, the prevalence of a healthy lifestyle was significantly higher in HighEd women than in LowEd women. TRADUZIONE (per esterni) La prevalenza di comportamenti alimentari sani per categoria di istruzione ha mostrato importanti differenze nel consumo di pesce e alcol negli uomini più istruiti (diploma superiore o laurea) rispetto agli uomini con licenza elementare o media, anche se gli uomini più istruiti consumano più formaggi grassi e dolci rispetto agli altri. Tuttavia, la percentuale di uomini con 5-8 comportamenti alimentari salutari combinati era la stessa nei due gruppi di istruzione: il 1%. Le donne più istruite tendevano ad avere comportamenti alimentari più sani in termini di consumo di verdura, frutta, pesce e bevande zuccherate. Avevano un piccolo svantaggio per quanto riguarda formaggio, dolci ed il consumo di alcol. La percentuale di donne che adottavano 5-8 comportamenti alimentari salutari combinate era più alta nei soggetti più istruiti (6%) rispetto a quelli con licenza elementare e media (%). La prevalenza di uno stile di vita sano è risultata significativamente più alta nel gruppo più istruito in entrambi i sessi e più favorevole nelle donne che negli uomini. Inoltre, la prevalenza di uno stile di vita sano è stata significativamente superiore nelle donne più istruite rispetto alle altre (1,8% verso 10,9%). 6

7 SOLO per l Atlante in Italiano abbiamo valutato le abitudini alimentari negli anziani dai 75 ai 79 anni. Introdurre questa categoria nell Atlante in inglese avrebbe confuso, vista l enfasi sulle differenze educazionali nella comparazione a 10 anni, ABITUDINI SANE UOMINI SI UOMINI NO DONNE SI DONNE NO verdura 00 grammi frutta fra 00 e 500 g consumo sett. di pesce almeno volte consumo sett. di formaggi per non più di volte consumo sett. di salumi e insaccati per non più di volte consumo settimanale di dolci per non più di volte consumo settimanale di bibite zuccherate (0 ml) 1 alcool < 0 g al giorno per gli uomini e < 10 g per le donne Considerando gli 8 comportamenti alimentari sani, si nota come la grande maggioranza degli anziani non consumi una quantità di verdura adeguata. Lo stesso può dirsi del pesce. Nonostante la notevole prevalenza di obesità e diabete solo il % degli uomini e il 9% delle donne consuma dolci meno di volte a settimana. Va meglio il consumo raccomandato di frutta e 7

8 quello adeguato di formaggi e salumi, anche se sono presenti importanti differenze di genere. Il consumo di alcool rimane un problema negli uomini. Considerando la compresenza di almeno 5 comportamenti alimentari sani, la pratica di attività fisica e l assenza di fumo di sigaretta, le persone anziane sono più virtuose delle persone che hanno 5-7 anni (uomini 1% e donne 1% nella fascia di età più anziana rispetto al 7% e al 1% dell età 5-7). COMMENTO Già questi dati sono estremamente importanti. Da sottolineare che per la prima volta sono stati raccolti in modo omogeneo nel territorio nazionale con una supervisione esperta e correlati agli stili di vita. Anche il Progetto PASSI, che è un intervista telefonica, raccoglie alcuni dati alimentari, ed è un iniziativa significativa perché ripetuta nel tempo. Noi abbiamo il vantaggio di correlare questi stili nutrizionali e di vita alle variabili biologiche MISURATE in modo standardizzato, alle condizioni di rischio ed al rischio cardiovascolare globale. Questa fase è in elaborazione presso l Istituto dei Tumori di Milano dove sarà fatta anche una stima quantitativa dei nutrienti. In estrema sintesi possiamo dire che gli italiani di inizio del secondo millennio sono ben lontani dalla Dieta mediterranea che ha ispirato la piramide alimentare. 8

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