POLICLINICO MILITARE DI ROMA DIRETTORE MAGG. GEN. M.A. GERMANI

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1 POLICLINICO MILITARE DI ROMA DIRETTORE MAGG. GEN. M.A. GERMANI 1 DISLIPIDEMIA NEL SOGGETTO AFFETTO DA SINDROME COL.ME ALTAMORE GIUSEPPE POLICLINICO MILITARE CELIO DIPARTIMENTO DI MEDICINA CAPO U.O.C. DI MEDICINA INTERNA

2 METABOLICA L'ACCERTAMENTO DELL'EFFICIENZA FISICA CONSISTE IN : PIEGAMENTI SULLE BRACCIA; FLESSIONI ADDOMINALI CORSA IN PIANO 2000 M MARCIA 6000 M Con numero degli esercizi e tempi di completamento diversi in relazione all'impiego, al sesso, ed all'età del militare Tutto il personale militare ef

3 METABOLICA ATTIVITA' GINNICA PREPARATORIA AL SUPERAMENTO DELLE PROVE DI EFFICIENZA OPERATIVA Direttiva n 1700/162/200 Controllo dell'efficienza operativa del personale in servizio permanente della Forza Armata di SME datata 17/04/2000 Direttiva Il controllo dell'efficienza operativa del personale dell'esercito Italiano ed 2014 Direttiva per il mantenimento, l'aggiornamento ed il controllo dell'efficienza psicofisica del personale militare SMD-FORM 003- Ed 2005 Direttiva per il mantenimento, l'aggiornamento ed il controllo dell'efficienza psicofisica ed operativa del personale militare dell' AM di SMA-ORD-034 del 21/06/2012 Direttiva addestrativa del Comando Logistico dell'esercito del 28/

4 METABOLICA

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8 SINDROME METABOLICA (ADA,IDF 2005) Circonferenza addominale 94 cm nei Maschi e 80 cm nelle Femmine HDL < 40 mg/dl nei Maschi e < 50 mg/dl nelle Femmine Glicemia 100 mg/dl Trigliceridi 150 mg/dl PA 130/85 L obesità addominale è un fattore essenziale e non facoltativo

9 INDIVIDUANO SOGGETTI AD ALTO RISCHIO VALORI DI GLICEMIA A DIGIUNO >100 MG/DL VALORI DI GLICEMIA DOPO 2 ORE DA UN CA INTOLLERANZA AI GLICIDI (IGT) 6,49 > HbA1c > 6,1 HbA1c > 6,5

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18 METABOLICA E DA DIABETE MELLITO TIPO 2 RACCOMANDAZIONI RELATIVE ALL ATTIVITA FISICA 1)Attività aerobica(jogging,nuoto,bicicletta, ginnastica a corpo libero) 2)Durata: minuti 3-5 volte la settimana 3)Intensità ottimale: raggiungimento del 60-70% della frequenza cardiaca massima teorica (calcolabile come 220 meno l età del soggetto) European Guidelines on CVD Prevention EUR HEART J 2003;24;1601

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26 Il fine di questo studio è quello di comparare gli effetti, valutati come calo ponderale, di un trattamento con dieta ipocalorica,attività fisica e Metformina in due gruppi di soggetti affetti da Sindrome Metabolica e trattati per noduli tiroidei rispettivamente con Ltiroxina e associazione di Ltiroxina e triiodiotironina (10-20 mcg)

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28 METABOLICA E DA DIABETE MELLITO TIPO 2

29 Relazione fra colesterolo LDL e rischio cardiovascolare 1% riduzione del colesterolo LDL = 1% riduzione del rischio 30/40% riduzione del colesterolo-ldl = 30/40% riduzione del rischio

30 Effetto pleiotropico delle statine La terapia con statine, oltre a ridurre i valori di LDL e a ridurre lo spessore della tonaca Intima-Media, esercita effetti benefici su molti altri fattori coinvolti nella patogenesi dell aterosclerosi: - la trombogenicità della placca, - la proliferazione e la migrazione cellulare, - la funzione endoteliale, - la tendenza al processo trombotico.

31 Rischio cardiovascolare residuo dopo terapia con statine

32 % Paz Rischio cardiovascolare residuo nei pazienti trattati con statine 30 Placebo Statina DISLIPIDEMIA NEL SOGGETTO AFFETTO DA SINDROME The MRC/BHF Heart Protection Study Riduzione del rischio =24% (p<0.0001) Il 19.8% dei pazienti Trattati con statine hanno avuto un Evento cardiovascolare Maggiore in 5 anni Anni di follow-up Heart Protection Study Collaborative Group (2002)

33 Metanalisi dei recenti trials che hanno confrontato la terapia aggressiva con statine con la terapia standard Quattro recenti trials clinici randomizzati hanno dimostrato che una terapia più aggressiva con statine sembra più efficace rispetto alla terapia abituale sulla riduzione degli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia coronarica stabile (TNT, IDEAL) o con sindrome coronarica acuta (PROVE-IT, A to Z)

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35 Linee Guida ATP III Riduzione delle LDL: target primario della terapia Sindrome metabolica: target secondario oltre la riduzione delle LDL

36 FATTORI DI RISCHIO Età Sesso maschile LDL Ipertensione Fumo Diabete SINDROME METABOLICA Obesità viscerale TG + = HDL IFG LDL piccole/dense Infiammazione Trombosi Insulino resistanza Pressione arteriosa RISCHIO CARDIO- METABOLICO GLOBALE

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40 ME Basso HDL si associa ad elevato rischio cardiovascolare anche se i livelli di colesterolo LDL sono ben controllati (studio TNT)

41 Azioni anti-aterogene delle HDL Trasporto inverso del colesterolo Uscita del colesterolo cellulare Azione anti-infiammatoria Azione anti-infettiva Azione anti-ossidante Azione anti-trombotica Azione anti-apoptotica Vasodilatazione Riparazione endoteliale

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43 Rischio residuo I risultati degli studi clinici suggeriscono che i pazienti che raggiungono i target secondari hanno meno eventi Le opzioni terapeutiche comprendono: Fibrati per ridurre la trigliceridemia Niacina per aumentare il colesterolo HDL and Dosaggi elevati di statine e/o l aggiunta di ezetimibe per ridurre ulteriormente il colesterolo LDL e l apob

44 METABOLICA E DA DIABETE MELLITO TIPO 2 ACIDI GRASSI OMEGA 3 Riducono l aggregazione piastrinica Riducono i Trigliceridi Hanno azione antinfiammatoria Hanno proprietà antiaritmiche Gissi Heart Failure Study Nello scompenso cardiaco cronico i derivati dell olio di pesce (Omega 3 )riducono l indice di mortalità. Lancet

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47 Nell Obesità,e nell ipertrofia dell adipocita si evidenzia: A) Aumentati livelli di interleuchina 6 (IL 6),provoca insulino resistenza, attiva i processi infiammatori (aumenta la PCR) B) Aumentati livelli di Tumor Necrosis Factor-alfa, provoca insulino resistenza, attiva i processi infiammatori (aumenta la PCR) C) Ridotti livelli di Adiponectnina, ha azione insulinosensibilizzante svolge azione anti-infiammatoria Nell Iperinsulinismo si evidenzi A) Aumentati livelli di interleuchina 6 (aumenta la PCR) B) Aumentati livelli di Tumor Necros (aumenta la PCR) C) Ridotti livelli di Adiponectnina, ha

48 Nello studio di Brunico effettivamente nei soggetti affetti da Sindrome Metabolica si è evidenziato: -Aumento della VES -Aumento del Fibrinogeno -Aumento dei Leucociti circolanti Denominazione comune di questi tre tratti è l infiammazione. In effetti è ormai chiarito che la Sindrome Metabolica è una condizione di micro-infiammazione.il marcatore più usato di questa condizione è la PCR ultrasensibile.

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51 METABOLICA E DA DIABETE MELLITO TIPO 2 SCREENING: MILITARI IN SERVIZIO MILITARI IDONEI SOVRAPPESO, OBESITA TIPO I, OBESITA ADDOMINALE SENZA ALTRI FATTORI DI RISCHIO TRAT: MODIFICA STILE DI VITA MILITARI CON BMI >25: VALUTAZIONE DEGLI ALTRI FATTORI DI RISCHIO: PA, COL, HDL,TRIGLIC.GLIC. CIRC. ADDOMINALE CONTROLLI A 6 MESI SM DIABETICI OBESI TIPO II IIII NON IDONEI 6 MESI MILITARI IDONEI TRAT: MODIFICA STILE DI VITA TERAPIA FARMACOLOGICA SM DIABETICI OBESI TIPO II IIII NON IDONEI 6 MESI TRAT: MODIFICA STILE DI VITA TERAPIA FARMACOLOGICA SM DIABETICI OBESI TIPO II IIII NON IDONEI SM

52 A.Bartoli Natinguerra Matita e acquerello,cm 24x35 Il Mondo,Roma 1952 Coll.Privata Le nostre generazioni: Il mio bisnonno è morto a Calatafimi, mio nonno in seguito ad un esperimento scientifico e mio padre allo Stadio di crepacuore. GRAZIE PER L'ATTENZIONE

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