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1 Il circuito dell innovazione! I PROGETTI D IMPRESA FINALISTI EDIZIONE 2008

2 I Progetti d Impresa Finalisti - edizione 2008 PNICUBE breve nota di presentazione Start Cup Bologna - Modena-Reggio Emilia Proart..pag. 1 SKanergia...pag. 3 Spin-A..pag. 5 Starterello....pag. 7 Start Cup Catania ABACO, Analisys of Bar Code....pag. 9 HTC - Hadron Therapy Component......pag. 11 Rilevatori e Sistemi di Rilevazione per uso industriale....pag. 13 Start Cup Milano-Lombardia Bosco...pag. 15 Parallel Trading Systems.. pag. 17 Squiggle......pag. 19 Tecnotan.....pag. 21 WisyGeo... pag. 23 Start Cup Molise G.Eco.....pag. 25 LadyBugs.....pag. 27 Start Cup Napoli Federico II Alert Me...pag. 29 Genenvet....pag. 31 Homeland Secuity.....pag. 33 Start Cup Palermo ABIEL Applicazioni Biomediche ed Industriali di Enzimi Litici....pag. 35 Biosurvey Srl......pag. 37 Maribelle...pag. 39 Start Cup Perugia-Camerino ALIANCE pag. 41 IntGeoMod.....pag. 43 QuInf pag. 45 Start Cup Puglia PT-Cork.....pag. 47 Safe Wheat...pag. 49 Silvertech...pag. 51 i

3 Start Cup Salerno Aquaria Research Srl pag. 53 Bag3 Factory Srl pag. 55 Spring Off Srl.....pag.57 Start Cup Sardegna CUSTCOM Comunicatore Bidirezionale WL.....pag. 59 EIOS srl - Chiave Elettronica Universale......pag. 61 Hydrogenera pag. 63 Start Cup dello Stretto M-Sense Engineering pag. 65 Nanomat Optics s.n.c......pag. 67 Start Cup Torino-Piemonte AQVATech pag. 69 EPoS - Electron Power Sintering pag. 71 HYDROwide Torino.....pag. 73 Monitor per Radioterapia Avanzata...pag. 75 NoField...pag. 77 Start Cup Toscana Fastenica....pag. 79 Sorta.....pag. 81 T4All pag. 83 ViDiTrust.....pag. 85 W.I.N pag. 87 Start Cup Trieste Airdeco......pag. 89 Ghost.....pag. 91 LSD pag. 93 Start Cup Udine G_Trach......pag. 95 Gli Eolici pag. 97 Lesim pag. 99 NeuroTelemetry pag. 101 Predicting Taste Perceptions.....pag. 103 Start Cup Veneto Cleanlight......pag. 105 NanoWebFun.....pag. 107 Permchem.....pag. 109 R.T.R. Group.....pag. 111 Univrmicro.....pag. 113 ii

4 PNICUBE Breve nota di presentazione PNICube è l associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition (denominate Start Cup) accademiche italiane, nata con l obiettivo di stimolare al nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza di provenienza universitaria. Oggi sono 33 le Università e gli incubatori universitari soci di PNICube. L associazione PNICube si pone i seguenti obiettivi: Favorire la nascita di incubatori universitari Scambiare esperienze tra i soci e favorirne la reciproca collaborazione Sensibilizzare e promuovere l adozione di politiche a favore di iniziative di incubazione di imprese Acquisire risorse indirizzate alle attività di creazione di impresa Promuovere e sostenere i soci nelle collaborazione internazionali Favorire la creazione di start up dalla ricerca PNICube è promotrice di due principali iniziative: il, che seleziona le migliori idee d impresa innovative, e l evento Start Up dell Anno che premia la giovane impresa hi-tech che ha conseguito il maggior successo di mercato. La Storia, il modello e i numeri di PNICube Nel 2003 il Ministero delle Attività Produttive finanzia il progetto IUNet, al fine di creare una rete di collegamento tra gli incubatori di impresa universitari. Lo stesso anno prende il via la prima edizione del (PNI), una sorta di coppa campioni dei migliori progetti di impresa nati in ambito universitario organizzato da cinque Start Cup. Per sfruttare l esperienza di IUNet e di PNI, nel 2004 viene costituita PNICube al fine di facilitare le politiche di trasferimento tecnologico attraverso la creazione di imprese innovative dal mondo della ricerca accademica. Il modello di sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali seguito da PNICube prevede l implementazione di due interventi organizzativi sequenziali: prima le Start Cup locali (e il ) con l obiettivo sia di diffondere cultura d impresa tra gli studenti e i ricercatori delle nostre Università sia di selezionare le migliori business idea; successivamente gli Incubatori per fornire quei servizi tangibili (uffici, connessione internet ecc.) e intangibili (consulenza manageriale, networking ecc.) necessari alle nuove imprese per raggiungere il successo. a) Le idee d impresa: i risultati delle Start Cup Nel 2008, le 17 business plan competition locali aderenti al che si svolge a Milano, hanno generato complessivamente: ii

5 657 idee di business raccolte partecipanti coinvolti 341 business plan presentati 17% di progetti di Information Technology sul totale delle idee 29% delle presenze femminili nei team b) Le imprese: i risultati economici delle imprese di PNICube. Da un monitoraggio sulle imprese vincitrici delle Start Cup locali, del PNI oppure ospiti degli incubatori membri del network è emerso che, relativamente all esercizio 2007, le 300 start up tecnologiche generate (di cui 267 ancora attive) dal PNICube hanno presentato i seguenti numeri: 61,5 milioni di euro di fatturato complessivo addetti 87 brevetti registrati 60 imprese sono partecipate da VC, BA o medie-grandi imprese 14 imprese hanno un fatturato > 1 milione di euro 61 imprese hanno un fatturato compreso tra i e 1 milione di euro 1,25 milioni di euro di contributi in denaro erogati dalle Start Cup e dal PNI Gli organi direttivi di PNICube Presidente: Prof. Gianni Lorenzoni Consiglio Direttivo Dott. Andrea Berti (Università di Padova) - Consigliere Prof. Andrea Piccaluga (Scuola Sant Anna di Pisa) - Consigliere Prof. Gianni Lorenzoni (AlmaCube - Università di Bologna) - Presidente Prof. Loris Lino Maria Nadotti (Università di Perugia) Vice Presidente Prof. Tiziano Bursi ( Università di Modena e Reggio Emilia) Consigliere Dott.ssa Manuela Croatto (Università di Udine) - Consigliere Prof. Vincenzo Pozzolo (I3P - Politecnico di Torino) - Consigliere Prof. Mario Raffa (Università Federico II di Napoli) - Consigliere Prof. Giuseppe Serazzi (Politecnico di Milano) - Consigliere Dott.ssa Rita Maria Sorisio (Università di Torino) - Consigliere Prof. Maurizio Fanni (Università di Trieste) - Consigliere Prof. Pierangelo Rolla (Università di Pisa) - Consigliere Prof. Giovanni Perrone (Università di Palermo) - Consigliere Prof.ssa Gilda Antonelli (Università del Molise) - Consigliere Responsabile organizzativo: Dott. Fabrizio Bugamelli (AlmaCube - Università di Bologna) iii

6 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo ProArt Start Cup locale e università di riferimento Start Cup Bologna Settore di applicazione Azienda già costituita Componenti del gruppo Ambiente Trasporti Energia Agro-alimentare x Salute ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali Altro ProArt è una costituenda azienda. Capogruppo: Membri: Alessandro Russo, Laurea in Medicina e Chirurgia presso l Università degli Studi di Bologna e specializzato in Ortopedia e Traumatologia dello Sport., Prof. Maurilio Marcacci, Laurea in Medicina e Chirurgia, l'università degli Studi di Pisa Valentin Dediu, Ph.D (1989) at Moscow Physical Engineering University, 49 anni Daniela Casino, Laurea in Ingegneria Biomedica presso il Politecnico di Milano, 30 anni Petr Nozar, laurea in fisica alla Charles University, Praga, poi Dottorato in scienze naturali e Ph.D at Charles University L idea imprenditoriale ProArt è una costituenda azienda che, utilizzando nanomateriali, realizzerà dei ricoprimenti duri per le componenti plastiche delle protesi di ginocchio azzerando il problema dell usura Sintesi del progetto ProArt è una costituenda azienda che realizza modiche superficiali 1

7 tecnologicamente avanzate per le protesi articolari. L attività si colloca nel settore dei dispositivi medici innovativi basati sulla modifica superficiale di materiali polimerici mediante metodi nanotecnologici. Nello specifico ProArt produrrà dei ricoprimenti duri anti-usura per le componenti plastiche delle protesi di ginocchio ottenendo dei dispositivi notevolmente superiori rispetto a quelli attualmente in commercio. Attraverso l innovazione di processo di prossima brevettazione ProArt risolverà il problema della durata delle protesi: ogni paziente subisce in media un intervento chirurgico di revisione protesica ogni 10 anni. Con Proart si avranno vantaggi sia per i pazienti che non dovranno più subire interventi invasivi che richiedono degenze di almeno dieci giorni, sia le aziende sanitarie che vedranno una significativa riduzione dei propri costi dovuti alla nuova protesi, la degenza e l intervento. Questa idea nasce da una collaborazione tra il laboratorio di Biomeccanica dell Istituto Ortopedico Rizzoli e l Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati (ISMN) del CNR di Bologna, strutture in cui i soci fondatori svolgono attualmente la loro attività professionale. 2

8 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo SKANERGIA Start Cup locale e università di riferimento Start Cup Bologna Settore di applicazione Azienda già costituita Componenti del gruppo Ambiente Trasporti x Energia Agro-alimentare Salute ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali Altro Azienda non ancora costituita Capogruppo: Ascanio Tagliaferri Laurea specialistica in Ingegneria meccanica, Membri: Mauro Pula, studente, laureando in Ingegneria meccanica Mauro Tagliaferri, studente, laureando in Ingegneria meccanica L idea imprenditoriale Sintesi del progetto L impresa ha l obiettivo di produrre e commercializzare un nuovo dispositivo per pannelli solari termici (LPR) che consente di proteggere i pannelli dall eccessivo irraggiamento e dalle intemperie. Il presente progetto si occupa di impianti solari termici che assorbono energia solare e la restituiscono sotto forma di calore, generalmente tramite un liquido. Tali impianti sono dotati di uno o più collettori (o pannelli) solari, il più possibile esposti al sole e generalmente senza la possibilità di oscurare le superfici esposte per lo spegnimento o per la modulazione di potenza. 3

9 L idea nasce da un gruppo di persone che lavora nell ambito dell energia da fonti rinnovabili e prende spunto dalle problematiche riscontrate sul campo e consiste nel produrre un accessorio per pannelli solari, che sia in grado di coprirli, oscurandoli dal sole e di proteggerli in caso di grandinate, denominato Sistema LPR. Tale sistema è oggetto di brevetto: Richiesta brevetto italiano presentata il 12/06/2008 n FO2008U e n FO2008A (modello di utilità e invenzione industriale). I vantaggi che il nuovo dispositivo offre sono sintetizzabili in: spegnimento dell impianto solare anche in presenza di sole o in mancanza di utilizzo; copertura dei collettori di vetro durante una grandinata o durante la notte con minori dispersioni termiche; riduzione della superficie del collettore e quindi dei costi dello stesso per l aumento di resa del sistema; modulabilità della potenza per ottimizzare i rendimenti dei sistemi connessi all impianto solare. 4

10 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo Spin-A Start Cup locale e università di riferimento Start Cup Modena-Reggio Emilia, Università di Modena e Reggio Emilia Settore di applicazione Azienda già costituita Componenti del gruppo Ambiente Trasporti Energia Agro-alimentare Salute x ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali x Altro_ x Elettronica NO Capogruppo: Fabrizio Pancaldi, Membri: Giorgio Matteo Vitetta L idea imprenditoriale Realizzazione di un infrastruttura che metta in comunicazione apparecchiature elettroniche qualsiasi, sfruttando le linee elettriche alle quali sono normalmente collegate per il loro funzionamento. Sintesi del progetto Spin-A ha come obiettivo la realizzazione di una infrastruttura in grado di mettere in comunicazione apparecchiature elettroniche qualsiasi, sfruttando le linee elettriche alle quali sono normalmente collegate per il loro funzionamento. Il sistema proposto è basato su circuiti elettronici realizzati con una tecnologia integrata in silicio a basso costo, in modo da ottenere chip molto piccoli ed economici. I dispositivi così costruiti verranno poi integrati nel materiale elettrico utilizzato per costruire gli impianti abitativi, come scatole portafrutti, prese ed interruttori. Grazie alla presenza di questa installazione tutte le apparecchiature elettroniche connesse alla rete elettrica saranno potenzialmente in grado di comunicare, scambiando dati ad alta velocità fra di loro. La soluzione proposta apporta vantaggi per il cliente finale sia laddove 5

11 normalmente è richiesta l'apposita stesura di un cavo dati sia laddove sono normalmente usate reti wireless. Le aree di mercato nelle quali SPIN -A intende applicare la tecnologia sviluppata sono le seguenti: Modem powerline per sistemi domotici; Adattatore powerline per telecamere IP; Rete pervasiva (intelligent power grid). 6

12 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo Starterello Start Cup locale e università di riferimento Start Cup Modena-Reggio Emilia, Università di Modena e Reggio Emilia Settore di applicazione Azienda già costituita Componenti del gruppo Ambiente Trasporti Energia x Agro-alimentare Salute ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie x Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali Altro NO Capogruppo: Membri: Lucia Roncaglia, Marzia De Lucia, laureata Alberto Amaretti, dottore di ricerca Eleonora Franciosi, diplomata Stefano Raimondi, dottore di ricerca Alan Leonardi, dottore di ricerca L idea imprenditoriale Starterello è un progetto che si propone di soddisfare le molteplici esigenze legate alle realtà alimentari che utilizzano starter microbici all interno del processo produttivo. Sintesi del progetto Il progetto prevede la costituzione di un impresa in grado di rispondere ad un vasto orizzonte di necessità relative all impiego di starter microbici, quali: garantire l assistenza tecnico-scientifica necessaria allo sviluppo del processo produttivo; realizzare un servizio di problem solving su richiesta e per ogni tipo di problematica relativa all utilizzo degli starter; fornire un 7

13 servizio di ricerca e sviluppo di starter selezionati in base alle richieste del cliente; certificare e produrre starter microbici adeguati al tipo di prodotto che l azienda desidera realizzare. Starterello si rivolge alle imprese che fanno uso di starter microbici nella loro filiera di produzione ed, in particolare,ad aziende nel campo della produzione di insaccati. Spesso le industrie alimentari in caso di problemi insorti nella produzione non hanno modo di ottenere assistenza da parte dei fornitori degli starter e subiscono grandi perdite di lotti di produzione. Starterello intende colmare questo bisogno cercando di diventare il punto di riferimento per le imprese alimentari in ambito nazionale. 8

14 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo ABACO, Analysis of Bar Code of life Start Cup locale e università di riferimento Start Cup Catania, Liaison Office, Università di Catania Settore di applicazione Azienda già costituita Componenti del gruppo x Ambiente Trasporti Energia Agro-alimentare Salute ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali Altro No Capogruppo: Membri: Giuseppe Puglia, Laurea quinquennale in Scienze Biologiche, esperto nel campo dell'analisi genomica e in bioinformatica Vito De Pinto, professore ordinario di Biologia molecolare dell'università di Catania, Laurea in Farmacia. Andrea Guarnera, Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, esperto in metodiche computazionali ai fini di analisi biomolecolare. L idea imprenditoriale Sintesi del progetto Servizio rapido ed affidabile per l'identificazione delle specie viventi con analisi DNA-barcoding per un maggiore controllo dei prodotti alimentari e di monitoraggio della biodiversità del territorio La sistematica linneana è stata alla base della costituzione dei Musei di Storia Naturale ed è ancora oggi sostanzialmente seguita ed attuata. Ma come possiamo servirci di tale metodo identificativo-classificativo trovandoci di fronte ad un trancio di pesce o di vitello o a qualsiasi altra porzione di tessuto vivente? Come possiamo cioè prescindere dall esame morfologico dell individuo nella 9

15 sua interezza per effettuare un identificazione? Fortunatamente le tecnologie molecolari oggi ci permettono di proporre una tecnologia in grado di rispondere a queste domande. Infatti la conoscenza delle sequenze genomiche dei viventi ci ha insegnato le regole alla base della variabilità fra le specie viventi tanto da permettere di identificare alcune sequenze marcatrici di specie. Queste regioni di DNA sono state definite il codice a barre (barcode) della vita, in quanto dalla loro determinazione in laboratorio e dall'elaborazione bioinformatica è possibile l identificazione inequivoca della specie. Le possibilità applicative di questa tecnologia sono intuibili ed in più immediata attuazione rientrano nella problematica della tracciabilità, uno strumento sempre più importante soprattutto nel settore dell alimentazione. La tecnologia DNA-barcoding permette di passare dall opinabilità dell autocertificazione alla certezza dell identificazione con enormi vantaggi sia per l utente finale ma anche per lo stesso produttore che potrà così fornire una certezza nella garanzia Curiosità Nel mondo ogni anno le collisioni tra uccelli e aeroplani, conosciute come birdstrikes, rappresentano un notevole rischio per il settore aeronautico. Recenti studi d'avanguardia che hanno utilizzato la tecnologia del DNA Barcode hanno permesso l'identificazione delle specie che più frequentemente sono causa di tali disagi a partire da brandelli tissutali recuperati sulla fusoliera degli aerei colpiti 10

16 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo Start Cup locale e università di riferimento Settore di applicazione Azienda già costituita Componenti del gruppo C3SL s.r.l. Società di Spinoff dell Università di Catania Start Cup Catania Università degli Studi di Catania Ambiente Trasporti Energia Agro-alimentare X Salute ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali X Altro X Radiazioni ionizzanti Società in fase di costituzione Capogruppo: Prof. Salvatore Lo Nigro: Compagine sociale: Socio persona fisica: Prof. Salvatore Lo Nigro, professore ordinario di Fisica Nucleare Soci persone giuridiche: HITEC2000 s.r.l.: Legale rappresentante: Carlo G. Campisano, perito industriale MediFin s.r.l.: Legale rappresentante: Prof. Luigi Recchioni, laurea in economia e commercio, ed in giurisprudenza, L idea imprenditoriale Sintesi del progetto Progettazione e realizzazione di impianti ed apparati per la produzione, trasporto ed impiego di radiazioni ionizzanti per usi scientifici ed attività industriali e applicazioni nel settore della diagnostica e terapia medica. La mission della C3SL s.r.l. sarà sviluppare prodotti innovativi e servizi in vari settori, in particolare nel campo medico, dove le radiazioni ionizzanti (fotoni, protoni e ioni carbonio) stanno acquisendo un ruolo sempre più importante per il trattamento di patologie oncologiche, ma sarà anche in grado di realizzare e/o gestire impianti ed apparati per applicazioni industriali, ad esempio per il trattamento delle acque e dei fanghi, o il trattamento dell aria o 11

17 Curiosità dei prodotti agro-alimentari. In una prima fase, la C3SL svilupperà delle soluzioni innovative, in grado di migliorare i sistemi già esistenti in diversi centri di radioterapia non convenzionale, e che consistono nello sviluppo e prototipazione: di una sala fissa di trattamento per pazienti oncologici con due linee di fascio, sia per protoni di energia massima di 250 MeV, sia per ioni carbonio di energia massima di 300 AMeV, per l irraggiamento di un isocentro con angoli di incidenza di 0 e 60, completa di un sistema automatizzato di immobilizzazione e posizionamento del paziente con movimenti su 6 gradi di libertà per il trattamento sia di patologie dell occhio sia della base del cranio; dell ultimo tratto di linea in aria, detto nozzle, con un sistema di scansione attiva e verifica delle caratteristiche fisiche del fascio clinico da accoppiare anche alle suddette linee di fascio; di elementi per linee di fascio, sistemi del vuoto e di strumenti e componenti per la diagnostica del fascio. L idea imprenditoriale nasce dal know-how acquisito grazie ad un progetto di ricerca approvato dal Ministero nel 1999, ed i cui risultati scientifici hanno portato alla realizzazione a Catania del primo ed unico Centro di Protonterapia per il trattamento dei tumori all occhio, esistente in Italia. 12

18 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo MICROSENS Start Cup locale e università di riferimento Start Cup Catania - Università degli studi di Catania Settore di applicazione Azienda già costituita? Componenti del gruppo Ambiente Trasporti Energia Agro-alimentare Salute x ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali Altro NO Capogruppo: Membri: Gaetano Palumbo, Alberto Campisano, Ricercatore universitario di idraulica, laurea ingegneria civile Paolo Finocchiaro, Dirigente tecnologo INFN, laurea in fisica Fabio La Spina, ricercatore industriale, laurea in fisica Ludovico Lo Nigro, ricercatore industriale, laurea ingegneria elettronica Altri Partner Scuola Superiore di Catania Hitec2000 srl SEA srl TelEn srl Wisnam srl L idea imprenditoriale Sistemi con sensori innovativi basati su rivelatori di singolo fotone, per applicazioni in: rivelazione di radiazioni ionizzanti e/o neutroni; misura di distanze; determinazione proprietà di superfici. 13

19 Sintesi del progetto La MicroSens avvierà lo sviluppo e la realizzazione di sistemi basati su sensori innovativi di particelle, che fanno uso di rivelatori di singolo fotone utilizzati singolarmente o accoppiati a fibre scintillanti. In particolare, i sistemi che si intendono sviluppare potranno essere utilizzati, sia per sostituire l uso di sensori preesistenti con prestazioni inferiori o costi superiori, sia per consentire la realizzazione di nuovi sistemi per: rivelazione di radiazioni ionizzanti, per impiego presso laboratori di ricerca fondamentale ed applicata, sia in Italia che all estero; misura di distanze di oggetti con grande accuratezza, per impiego in telemetria, comunicazioni satellitari, settore automobilistico e trasporti; determinazione di proprietà di superfici, per monitoraggio di strutture e manufatti storici e artistici; rivelazione di radiazioni ionizzanti per impiego in terapia e diagnostica medica; rivelazione di radiazioni ionizzanti e di neutroni per impiego in sistemi di imaging industriale e sistemi antiterrorismo; rivelazione di radiazioni ionizzanti, per impiego nel monitoraggio dei tassi di radiazioni presso installazioni per lo stoccaggio di rifiuti radioattivi, sia in Italia che all estero; determinazione di proprietà di mezzi quasi-trasparenti (rivelazione di fumo, perdite di combustibili, ecc.). Al fine di mostrare le concrete potenzialità dei micro-sensori innovativi si intendono avviare in produzione le applicazioni di seguito indicate: 1. sensore basato su fibre scintillanti e SPAD o SiPM per il monitoraggio di siti ed ambienti radioattivi; 2. sistema di telemetria basato su SPAD o SiPM e laser; 3. microspettrometro a singolo fotone. Curiosità La società sarà costituita entro 3 mesi. Sarà di fatto il primo spin-off universitario siciliano, ed usufruirà dell art.11 del legge

20 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo Start Cup locale e università di riferimento Bo.S.Co., Start Cup Milano Lombardia Settore di applicazione x Ambiente Trasporti Energia Agro-alimentare Salute ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali Altro Azienda già costituita SI, Progetto Bo.S.Co., 2008 Componenti del gruppo L idea imprenditoriale Sintesi del progetto Capogruppo: Eleonora Fontanarosa, Attività di progettazione FLA- Fondazione Lombardia per l Ambiente, Membri: Alessandro Belfiore Attuale Amministratore Unico di MultiGenial Srl, stesura bilanci, fatturazione, operazioni bancarie,f24 Mario Napoletano, Presidente Nazionale e Direttore Generale dell AISA, Associazione Italiana Scienze Ambientali L'attività imprenditoriale definita sulla base del progetto Bo.S.Co. (Biorisanamento di Siti Contaminati tramite Compost) ha la finalità di fornire servizi specializzati per il biorisanamento ambientale attraverso l applicazione di una tecnica di bonifica che utilizzi un compost di certificata qualità specifico per le attività di biorisanamento di siti contaminati da idrocarburi. La grande quantità di siti, presenti in tutta Italia, che necessitano di interventi di bonifica dimostra l importanza di sviluppare tecniche di risanamento sempre più efficienti ovvero facilmente applicabili con un impatto ambientale minimo e competitive sul mercato sia in termini di tempi che di costi. Il servizio offerto dall impresa si basa sull applicazione di una tecnica innovativa di bonifica che prevede la messa a punto e l utilizzo di uno specifico prodotto, un compost certificato e definito da un marchio che lo caratterizzi. Il contenuto innovativo di questa tecnica è l'utilizzo di compost di alta qualità 15

21 derivante da impianti di compostaggio certificati opportunamente modificato in modo da agire come fattore stimolante per l'efficienza della biodegradazione di particolari tipi di contaminanti estremamente diffusi sul nostro territorio quali gli idrocarburi. Un compost di qualità è un prodotto nuovo derivante da rifiuti che in questo modo possono trovare un impiego effettivo. Oltre a fornire nutrienti e componenti organici a terreni degradati sarà un fattore positivo per la degradazione dei contaminanti presenti. Lo sviluppo di una tecnica siffatta porterà ad una riqualificazione profonda dei siti contaminati. Il compost come matrice organica naturale contiene in forma assimilabile una serie di nutrienti e accettori di elettroni potenzialmente utilizzabili dai microrganismi, ma anche diversi possibili trasportatori di elettroni, quali le sostanze umiche, in grado di ottimizzare l'efficienza delle reazioni di ossidoriduzione effettuate dai microrganismi durante la degradazione. Il compost risulta essere già di per sé una ricca fonte di microrganismi che possono incrementare le velocità di degradazione dei composti contaminanti. Curiosità L idea progettuale è stata sviluppata con la finalità di trovare un ulteriore utilizzo oltre a quello di puro ammendante per suoli agricoli di un materiale quale il compost derivante da rifiuti. Il pregio concettuale dell idea è quella di poter definire una tecnica di bonifica dove la matrice, in grado di innescare l effetto di decontaminazione di un substrato inquinato inutilizzabile che altrimenti verrebbe smaltito come rifiuto, è essa stessa derivante da rifiuti. In questo modo si crea un ciclo virtuoso di trasformazioni che permettono paradossalmente la riqualifica di un rifiuto attraverso un matrice derivante essa stessa da rifiuto 16

22 SCHEDA STAMPA PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE MILANO, 2008 Nome del gruppo Start Cup locale e università di riferimento Parallel Trading Systems Start Cup Milano-Lombardia - Politecnico di Milano Settore di applicazione Ambiente Trasporti Energia Agro-alimentare Salute x ICT Nuovi Materiali e nanotecnologie Biotecnologie Sistemi di Produzione Beni Culturali Altro Azienda già costituita Parallel Trading Systems Srl (Italia) Ottobre 2008 Parallel Trading Systems Inc (USA) Settembre 2008 Componenti del gruppo Capogruppo: Membri: Alberto Giannetti, Laurea in Software Engineering, Luigi Idà, Laurea in Scienze dell Informazione Davide Zari, Laurea in fisica, Executive MBA 2009 L idea imprenditoriale Sintesi del progetto Parallel Trading Systems sviluppa sistemi di analisi finanziaria introducendo il calcolo parallelo, una volta limitato ad ambiti scientifici ed accademici, nei settori critici dell industria finanziaria. La società è una startup di nuova costituzione (Settembre 2008) che nasce integrando competenze internazionali a livello industriale ed accademico nel campo del front-office finanziario. Migliorare la gestione del rischio dei patrimoni gestiti e l efficienza dei mercati mobiliari globali sono gli obbiettivi di questa giovane azienda che introduce per la prima volta il calcolo scientifico parallelo in un contesto real-time. La tecnologia, in corso di brevettazione negli Stati Uniti e Europa, permette di superare i limiti di scalabilità degli attuali prodotti di trading ad alta frequenza estendendo la base di calcolo da semplici server su rete locale a sistemi di cluster HPC. Ciò implica la 17

23 possibilità di realizzare un universo di trading multi mercato, multi-assett e di dimensione limitata esclusivamente dal numero di server disponibili, realizzando in tempo reale e sull intero universo le analisi dei dati di mercato (come ARCH, VaR, covarianza) precedentemente svolte sui singoli silos applicativi, con una gestione del rischio ottimizzata in ogni istante di mercato. Parallel ha ricevuto il premio del comitato scientifico dell Università di Milano come miglior progetto imprenditoriale 2008, collabora attualmente con Quadrics Ltd, un leader nei sistemi di interconnessione a velocità ultra-elevata, e con E4 Computer Engineering, un produttore di cluster ad alte prestazioni per CERN e Ferrari Corse. Curiosità La societa ha presentato a Smau 2008 un prototipo che illustra le capacità su cluster High Performance Computing. Il sistema, connesso ad un cluster E4 di 4 nodi per 32 core, implementa il calcolo del prezzo Black&Scholes per 72 derivate per ognuno dei 5000 strumenti azionari simulati. In totale produce 360,000 valori NPV (Net Present Value) comprensive di greeks standard in tempo reale. 18

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