GESTIONE AMBIENTALE VERIFICATA Reg.n.IT DICHIARAZIONE AMBIENTALE CENTRALE ALBAPOWER

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GESTIONE AMBIENTALE VERIFICATA Reg.n.IT - 001081 DICHIARAZIONE AMBIENTALE CENTRALE ALBAPOWER"

Transcript

1 GESTIONE AMBIENTALE VERIFICATA Reg.n.IT DICHIARAZIONE AMBIENTALE CENTRALE ALBAPOWER ANNO

2

3 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower DICHIARAZIONE DI APPROVAZIONE Cenrale di Alba ALBAPOWER S.p.A. C.so Piera Cillario 2/ ALBA (Cuneo) Aivià: gesione di un impiano di cogenerazione alimenao a gas naurale per la produzione di energia elerica, di vapore per uso indusriale e di acqua calda per eleriscaldameno. Codice di aivià: NACE Produzione di energia elerica NACE Forniura di vapore e aria condizionaa Quesa dichiarazione è saa preparaa dal seguene gruppo di lavoro: Albero Ferrero Marco Morra Paolo Branco Giovanni Perecca Marina Grossi Responsabile di Cenrale e Rappresenane della Direzione Responsabile del Sisema di Gesione Ambienale Addeo al Sisema di Gesione Ambienale Consulene eserno, CSE S.r.l. Consulene eserno, CSE S.r.l. ed approvaa dalla DIREZIONE ALBAPOWER S.p.A. La Dichiarazione Ambienale - anno è verificaa e convalidaa dal verificaore accrediao ICIM-IT-V Tale dichiarazione ripora i dai del riennio AlbaPower S.p.A. si impegna a sooporre a verifica e a rasmeere all organismo compeene, previa convalida, sia i necessari aggiornameni annuali sia la revisione della Dichiarazione Ambienale complea enro re anni dalla daa della sua emissione, meendoli a disposizione del pubblico secondo quano previso dal Regolameno CE 1221/.

4

5 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower GESTIONE AMBIENTALE VERIFICATA Reg.n.IT ALBAPOWER S.P.A. Cenrale di ALBA (CUNEO) La Cenrale AlbaPower è doaa di un Sisema di Gesione Ambienale ed i risulai raggiuni in queso seore sono comunicai al pubblico conformemene al sisema comuniario di ecogesione e audi del Regolameno CE 1221/.

6 INDICE 1 PREMESSA INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO POLITICA PER LA SICUREZZA E L AMBIENTE PER IL SITO DELLA CENTRALE ALBAPOWER COGENERAZIONE ABBINATA AL TELERISCALDAMENTO E ALL INDUSTRIA DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ PRESENTAZIONE DELLA CENTRALE FUNZIONAMENTO DELLA CENTRALE E ASSETTI DI ESERCIZIO IL PERSONALE DI CENTRALE I DATI OPERATIVI E GLI INDICATORI CHIAVE IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE DI ALBAPOWER IDENTIFICAZIONE E ANALISI DEGLI ASPETTI AMBIENTALI EMISSIONI IN ATMOSFERA SCARICHI IDRICI RIFIUTI PRODOTTI CONTAMINAZIONE DEL TERRENO UTILIZZO DI ACQUA, GAS NATURALE, GASOLIO, GAS TECNICI, ENERGIA ELETTRICA RUMORE VERSO L AMBIENTE CIRCOSTANTE CAMPI ELETTROMAGNETICI IMPATTO VISIVO UTILIZZO DI MATERIE PRIME E MATERIALI AUSILIARI; IMBALLAGGIO E IMMAGAZZINAMENTO; DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO (ENERGIA ELETTRICA, VAPORE); ALTRI ASPETTI AMBIENTALI RISCHI DI INCIDENTI AMBIENTALI IN SITUAZIONE DI EMERGENZA INFLUENZA SULL AMBIENTE ANTROPICO E PARTI INTERESSATE Riferimeni e obblighi normaivi applicabili: PROGRAMMA AMBIENTALE DELLA CENTRALE ALBAPOWER PER IL PERIODO

7 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE La pubblicazione della Dichiarazione Ambienale, la seconda dopo quella pubblicaa in daa 31/10/2008, vuole essere uno srumeno di promozione ed aivazione di processi relazionali ed informaivi soprauo nei confroni: della Comunià locale, evidenziando gli sforzi per la uela dell ambiene e del erriorio; delle Auorià, dimosrando il rispeo delle leggi e di operare in condizioni di sicurezza; del Personale, responsabilizzandolo nella gesione operaiva quoidiana degli aspei ambienali; dei Forniori e Appalaori, simolandoli ad un loro coinvolgimeno nelle problemaiche ambienali comuni. La Dichiarazione Ambienale di AlbaPower S.p.A. è redaa in conformià al regolameno (CE) n. 1221/. In esso sono riporai i dai aggiornai al 31/12/10 relaivamene a ui gli aspei ambienali significaivi, individuai con i crieri già indicai nella Dichiarazione precedene. Sono inolre illusrai gli inerveni di migliorameno previsi nel Programma Ambienale per il riennio 2011/2013. Quesa pubblicazione, perano, rappresena una conferma dell impegno di AlbaPower per sviluppare un oneso e rasparene rapporo collaboraivo, e la volonà di porsi come soggeo aivo per una coninua ricerca di migliorameno dell ambiene in cui opera la Socieà. AlbaPower S.p.A. L Amminisraore Delegao do. ing. Pier Paolo Carini 1. PREMESSA La socieà AlbaPower S.p.A. è una socieà di scopo cosiuia nell Aprile 2005 dalla Ferrero S.p.A. e dalla Egea S.p.A. (Ene Gesione Energia Ambiene), l Azienda di servizi energeici ed ambienali del comprensorio di Alba. La Socieà è propriearia di un impiano di cogenerazione a ciclo combinao (denominao Gruppo 1) avviao nel giugno 2007 e gesisce, per cono della socieà Ferrero Spa, un impiano di cogenerazione (denominao Gruppo 2). Il Gruppo 1 ha la finalià di erogare sia energia elerica che ermica allo sabilimeno Ferrero di Alba sia energia ermica alla ree del eleriscaldameno della cià di Alba ed energia elerica per i clieni di Egea. La prima forniura di vapore allo sabilimeno Ferrero è saa effeuaa nel luglio 2007, menre la ree di eleriscaldameno della cià è saa alimenaa nei primi giorni del mese di agoso Il GRUPPO 2 è sao realizzao, invece, per fornire energia elerica e vapore unicamene allo sabilimeno Ferrero di Alba con funzionameno base load ad inegrazione del GRUPPO 1 ed ha compleao l avviameno nel mese di agoso. La direzione di riferimeno è idenificaa con la Direzione della Cenrale anche per quano riguarda ue le aivià del Sisema di Gesione Ambienale. La Direzione pianifica le aivià della Cenrale e dispone di un budge annuale per le aivià di gesione. L Impiano è gesio con dicioo dipendeni. 7

8 2. INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO Il presene aggiornameno della Dichiarazione Ambienale è disponibile presso la Cenrale AlbaPower, Corso Piera Cillario, 2/1 Alba e all inerno del sio inerne AlbaPower S.p.A è disponibile per fornire informazioni sugli aspei ambienali e ecnici della Cenrale ai soggei ineressai e alla popolazione. Per informazioni rivolgersi a: Albero Ferrero - Responsabile della Cenrale Tel Fax Indirizzo La decisione di aderire volonariamene al Regolameno EMAS si inserisce nella Poliica di aenzione e impegno per uno sviluppo dell aivià compaibile con l ambiene araverso l adozione di un Sisema di Gesione Ambienale. La Dichiarazione Ambienale rappresena uno simolo uleriore per migliorare i rappori con il erriorio e per endere al migliorameno coninuo nella gesione delle emaiche ambienali. 8

9 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower 3. POLITICA PER LA SICUREZZA E L AMBIENTE PER IL SITO DELLA CENTRALE ALBAPOWER La Cenrale di Alba della socieà AlbaPower S.p.A. svolge aivià di produzione di energia elerica, di vapore per uso indusriale e di acqua calda per eleriscaldameno da combusione di gas naurale. La Direzione ha definio, per la Cenrale, la propria Poliica per la Sicurezza e l Ambiene col fine di operare nel rispeo delle prescrizioni legali e degli accordi sooscrii in maeria di sicurezza ed ambiene, ma anche di ricercare un migliorameno coninuo delle proprie presazioni, a uela dei propri dipendeni e erzi per essa operani, delle popolazioni che vivono nei pressi dei propri impiani, dei propri clieni e per la proezione dell ambiene circosane. Nello spirio di ale Poliica, la socieà si impegna a svolgere le proprie aivià per il Sio di Alba secondo i segueni principi: operare con l obieivo del soddisfacimeno dei Clieni in conformià alle linee guida aziendali, araverso una correa valuazione e definizione delle sue reali esigenze, esplicie ed implicie nel coninuo rispeo dell ambiene e della salue e sicurezza; operare nel rispeo delle prescrizioni legali e degli accordi sooscrii, ricercando il migliorameno coninuo delle presazioni ambienali e uelando la salue e la sicurezza dei lavoraori dipendeni, dei lavoraori erzi e delle comunià; ricercare il migliorameno coninuo delle proprie aivià araverso un coninuo riesame degli obieivi e dei risulai conseguii; valuare gli invesimeni e le modifiche agli impiani, considerando, olre agli aspei economico-finanziari, anche gli aspei ambienali e di sicurezza e le migliori condizioni ecniche disponibili; informare ue le persone che operano negli impiani dei pericoli connessi alle aivià produive e formarle adeguaamene per la prevenzione dei rischi; prevenire, conrollare e ridurre ove possibile le emissioni inquinani nell ambiene e la produzione di rifiui; uilizzare prodoi e maeriali con il minor impao possibile sull ambiene e sulla salue e sicurezza dei lavoraori; gesire aenamene gli impiani ed uilizzare le risorse naurali ed energeiche in modo razionale per valorizzare il ruolo dell energia elerica, del meano, del calore e dell acqua, favorendo di fao la diffusione del eleriscaldameno nel erriorio; enere cono delle aspeaive delle pari ineressae e promuovere iniziaive ae a soddisfarle; sensibilizzare i forniori sugli obieivi aziendali coinvolgendoli nel processo di migliorameno e di adesione alla Poliica; comunicare e collaborare con le Comunià locali, le Auorià e le Associazioni in modo chiaro e rasparene; adoare un Sisema di Gesione dell Ambiene, sia per garanire le pari ineressae ed il personale sia per favorire lo scambio delle informazioni, la parecipazione e la crescia inerna. Tui i dipendeni, per le aree di propria compeenza, hanno il compio di vigilare e di accerare periodicamene il rispeo di quesi principi e di parecipare alla crescia del Sisema di Gesione con osservazioni e propose di migliorameno. Si evidenzia che, sin dalla fase progeuale della Cenrale, AlbaPower S.p.A. ha uilizzao le esperienze già acquisie da pare di Ferrero S.p.A. ed Egea S.p.A., uilizzando le migliori ecniche disponibili. Il Responsabile di Cenrale Albero Ferrero Alba, 17 giugno

10 4. COGENERAZIONE ABBINATA AL TELERISCALDAMENTO E ALL INDUSTRIA Gli impiani della Cenrale sono dimensionai per soddisfare il fabbisogno elerico e ermico dello sabilimeno della Ferrero S.p.A. sio in Alba e il fabbisogno ermico di Egea S.p.A. per l alimenazione della ree di eleriscaldameno ciadino di Alba. La realizzazione degli impiani ha favorio lo smanellameno delle vecchie cenrali ermiche preseni negli sabilimeni di Ferrero ed Egea. 5. DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ PRESENTAZIONE DELLA CENTRALE La Cenrale di cogenerazione è siuaa ad Alba, in provincia di Cuneo, capiale sorica delle Langhe, al cenro di un vaso circondario collinare. La Cenrale è cosiuia da due impiani cogeneraivi alimenai esclusivamene a gas naurale proveniene da un meanodoo ad ala pressione, avviai in empi successivi: il primo impiano a ciclo combinao cogeneraivo (GRUPPO 1) di proprieà AlbaPower è sao avviao nel giugno 2007; il secondo impiano cogeneraivo (GRUPPO 2) di proprieà Energhe, socieà energeica del Gruppo Ferrero e gesio da AlbaPower, ha concluso l avviameno nel mese di agoso. Lo schema dell impiano è riporao in figura 2. L accumulo di acqua calda per il eleriscaldameno della cià di Alba 10

11 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower L IMPIANTO GRUPPO 1 L impiano GRUPPO 1, con poenza complessiva elerica di 49,95 MWe e ermica di 242 MW, è a ciclo combinao. Il generaore di vapore a recupero (GVR1) è doao di pos combusione (poenza ermica complessiva pari a 78 MW). La urbina a vapore ha un esrazione conrollaa di vapore in media pressione (MP), per fornire energia ermica alle uenze del eleriscaldameno e dello sabilimeno Ferrero. Sul circuio acqua calda per il eleriscaldameno, prima del puno di consegna alla cenrale Egea, è posizionao uno soccaggio di acqua calda, realizzao con quaro serbaoi da 500 m³ cadauno, pari a 2000 m³, uilizzao per coprire le pune giornaliere. In caso di fermaa del gruppo cogeneraivo il fabbisogno elerico è soddisfao dalla ree nazionale alla quale la Cenrale è collegaa, menre quello ermico da due caldaie ausiliarie (GVA) per la produzione di vapore surriscaldao a 2,3 MPa (23 bar) a 240 C uilizzani bruciaori a bassa emissione di (NO x ). L acqua del ciclo ermoelerico è prelevaa dall acquedoo comunale, prefilraa meccanicamene, raaa in un impiano ad osmosi inversa ed in un impiano con resine a scambio ionico che provvede alla demineralizzazione. Una orre evaporaiva, in grado di dissipare una poenza di 50 MW, provvede a condensare il vapore in uscia dalla urbina a vapore, chiudendo il ciclo ermodinamico. L impiano funziona bruciando esclusivamene gas naurale proveniene da un meanodoo ad ala pressione. L energia elerica prodoa dall impiano GRUPPO 1 è immessa alla ensione di 132 kv nella Ree di Trasmissione Nazionale alla quale l impiano e lo sabilimeno Ferrero sono collegai in configurazione enra-esci. La supervisione e gesione dell impiano è realizzaa nella sala conrollo di Cenrale, presidiaa con coninuià. La Cenrale con la prospeiva sul Comune di Sana Vioria 11

12 5.1.2 L IMPIANTO GRUPPO 2 Il GRUPPO 2 è un impiano cogeneraivo cosiuio da una urbina a gas (TG2) e da una caldaia a recupero. La urbina a gas è accoppiaa direamene ad un alernaore ed ha una poenza elerica 6,3 MW e ; è doaa di un sisema di abbaimeno a secco delle emissioni in amosfera denominao SoLoNO x. Il GVR2 ha una poenza ermica complessiva pari a 10,4 MW. Il vapore generao ad un solo livello di pressione pari a 1,8 MPa, con una emperaura di circa 220 C è desinao alla ree di disribuzione dello sabilimeno Ferrero di Alba. Il GVR2 è doao di economizzaore per il preriscaldo dell acqua di alimenazione. L acqua necessaria per il ciclo ermico è prelevaa dall impiano di demineralizzazione presene presso il GRUPPO 1. L energia elerica è prodoa a 10,5 kv, viene elevaa ramie un rasformaore elevaore alla ensione di 30 kv e inviaa al sisema elerico dello sabilimeno Ferrero. La sala conrollo della Cenrale garanisce la supervisione e la gesione dell Impiano. Visa aerea impiano GRUPPO FUNZIONAMENTO DELLA CENTRALE E ASSETTI DI ESERCIZIO Lo sabilimeno Ferrero necessia di vapore adao all uso alimenare con coninuià 24 ore al giorno, 365 giorni all anno. La Cenrale è perano previsa per l esercizio coninuo faa eccezione per una fermaa esiva coincidene con la chiusura dello sabilimeno Ferrero. Il funzionameno della sezione di cogenerazione è previso per 8000 ore/anno. La ree di eleriscaldameno richiede kw nel funzionameno invernale e kw nel funzionameno esivo. 12

13 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower IL PERSONALE DI CENTRALE La Cenrale è in funzione con coninuià per 365 giorni/anno, soo la supervisione di personale qualificao che opera sui re urni giornalieri. Per ogni urno è presene n 1 Capo urno (CT) + n 1 Operaore in sala conrollo (OP) + n 1 Operaore sull impiano (OP). Le alre figure professionali della Cenrale sono: Responsabile Cenrale (DIR) che rappresena anche la funzione di Rappresenane della Direzione, Capo esercizio (CE), Responsabile del Servizio Prevenzione e Proezione (RSPP), Responsabile della manuenzione (RMA), Supporo ecnico operaivo (STO), Energy Manager (EM), Responsabile Sisema di Gesione Inegrao (RSGI), Addeo al sisema di gesione inegrao (CSGI), Srumenisa (STR) vedi organigramma (Fig. 1). AMMINISTRATORE DELEGATO RESPONSABILE DI CENTRALE (DIR) e Rappresenane della Direzione (RDD) Service da Ferrero: Conrollo di gesione Amminisrazione Uff. legale Addeo al Sisema di Gesione Inegrao (CSGI) Responsabile Servizio Prevenzione e Proezione (RSPP) e Responsabile Sisema di Gesione Inegrao (RSGI) Addeo al Servizio Prevenzione e Proezione (SPP) Medico compeene Energy Manager (EM) Capo Esercizio (CE) Responsabile Manuenzione (RMA) Supporo Tecnico Operaivo (STO) Capo Turno (CT) Srumenisa (STR) Operaori (OP) Fig. 1 - Organigramma della Cenrale 13

14 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower GRUPPO 2 GVR 2 TG 2 GRUPPO 1 TG 1 GVR 1 Poscombusori STABILIMENTO FERRERO RETE ELETTRICA NAZIONALE Puno 4 Area ala pressione Area bassa pressione Puno 1 TURBINA A VAPORE Condensaore LEGENDA Gas meano per combusione Acqua alimeno caldaie Puni di emissione gas in amosfera CALDAIA AUSILIARIA 1 Uenze ermiche Uenze eleriche STABILIMENTO FERRERO TELERISCALDAMENTO CALDAIE TRADIZIONALI Puno 2 Puno 3 CALDAIA AUSILIARIA 2 Fig. 2 - Schema della cenrale AlbaPower sino al puno di consegna a Egea e alla soosazione elerica (per il bilancio delle acque si veda Fig. 4) 14

15 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower I DATI OPERATIVI E GLI INDICATORI CHIAVE Il bilancio di massa ed energeico con i principali dai operaivi della Cenrale sono riporai in Tab. 1. Come già evidenziao sono riporai i dai dell impiano GRUPPO 1 per gli anni 2008// menre quelli del nuovo impiano GRUPPO 2 riguardano solo il periodo. Come prescrio dall Allegao IV - Comunicazione Ambienale del nuovo Regolameno EMAS III 1221/ nel bilancio di massa ed energeico di Tab. 1 sono sai inserii gli Indicaori Chiave. Gli indicaori Chiave considerai per la Cenrale sono: Efficienza energeica (rendimeno energeico elerico e oale in %); Emissioni in amosfera (emissioni di No x, CO e CO 2 riferie all energia elerica lorda prodoa in g/kwh e alla poraa di fumi al camino in mg/nm 3 ); Rifiui (oale rifiui riferii all energia elerica lorda prodoa in g/mwh); Consumo specifico di acqua (riferio all energia lorda prodoa oale di Cenrale); Efficienza dei maeriali (oale prodoi chimici riferio all energia lorda prodoa in g/mwh); Biodiversià (energia lorda prodoa riferia alla superficie occupaa dalla cenrale in MWh/m 2 ). Vengono di seguio riporai i grafici che schemaizzano l andameno degli indicaori chiave durane il riennio: 39,60 39,60 75,37 75,37 0,07 0,07 0,108 0,108 40,35 40,35 76,64 76,64 0,06 0,06 0,098 0, ,58 39,58 74,61 74, ,06 0,06 0,095 0, ,02 0 0,04 0,02 0,06 0,04 0,08 0,06 0,1 0,08 0,12 0,1 0,12 Rendimeno energeico Rendimeno elerico energeico di Cenrale elerico di ( % Cenrale ) Rendimeno energeico Rendimeno oale energeico di Cenrale oale di Cenrale ( % ) Grafico 1: Rendimeno Grafico 1: Energeico Rendimeno Cenrale Energeico di Cenrale ( % Emissioni ) di CO riferie Emissioni all'energia di CO riferie elerica all'energia lorda prodoa elerica di lorda Cenrale prodoa (g/kwh) di Cenrale (g/kwh) ( % Emissioni ) di NOx Emissioni riferie all'energia di NOx riferie elerica all'energia lorda prodoa elerica di lorda Cenrale prodoa (g/kwh) di Cenrale (g/kwh) Grafico 2: Emissioni Grafico in amosfera 2: Emissioni in amosfera 15

16 507,54 507,54 15,30 19,35 15,30 19, ,54 507,54 556,48 556,48 507,54 507,54 556,48 556, ,76 618, ,48 556, , , ,30 15,30 15,59 19,35 15,59 19,35 19,80 19,80 15,30 15,30 15,59 19,35 15,59 19,35 9,86 9,86 19,80 19, ,65 14,65 15,59 15,59 9,86 9,86 19,80 19, ,65 14,65 Emissioni di CO riferie Emissioni alla di poraa CO 9,86 riferie di fumi alla al poraa camino 9,86 di TG1 fumi (media al camino TG1 (media , , (mg/nm Emissioni di CO2 riferie all'energia elerica lorda prodoa annua) ) Emissioni di CO2 riferie all'energia elerica lorda prodoa annua) 0 (mg/nm 10 3 ) ,65 14,65 di Cenrale (g/kwh) di Cenrale (g/kwh) Emissioni di NOx Emissioni riferie alla di NOx poraa riferie di fumi alla al poraa camino di TG1 fumi (media al camino TG1 (media Emissioni annua) (mg/nm di CO riferie Emissioni annua) 3 ) alla (mg/nm di poraa CO riferie 3 ) di fumi alla al poraa camino di TG1 fumi (media al camino TG1 (media Grafico Emissioni 0 3: Emissioni di 100 Grafico CO2 200 riferie in 3: amosfera Emissioni all'energia in amosfera elerica lorda prodoa annua) 0 (mg/nm 3 ) Emissioni di CO2 riferie all'energia elerica lorda prodoa annua) 0 (mg/nm 10 3 ) Grafico 4: Emissioni Grafico in 4: amosfera Emissioni in amosfera di Cenrale (g/kwh) di Cenrale (g/kwh) Emissioni di NOx Emissioni riferie alla di NOx poraa riferie di fumi alla al poraa camino di TG1 fumi (media al camino TG1 (media annua) Emissioni (mg/nm di CO Emissioni annua) riferie 3 ) alla (mg/nm di poraa CO riferie 3 ) di fumi alla al poraa camino di TG1 fumi (media al camino TG1 (media Grafico Emissioni 3: Emissioni di Grafico CO2 riferie in 3: amosfera Emissioni all'energia in amosfera elerica lorda prodoa annua) (mg/nm 3 ) Emissioni di CO2 riferie all'energia elerica lorda prodoa annua) (mg/nm 3 ) Grafico 4: Emissioni Grafico in 4: amosfera Emissioni in amosfera di Cenrale (g/kwh) di Cenrale (g/kwh) Emissioni di NOx Emissioni riferie alla di NOx poraa riferie di fumi alla al poraa camino di TG1 fumi (media al camino TG1 (media annua) (mg/nmannua) 3 ) (mg/nm 3 ) 32,92 32, Grafico 3: Emissioni Grafico in 3: amosfera Emissioni in amosfera Grafico 4: Emissioni Grafico in 4: amosfera Emissioni in amosfera 32,92 31,49 32,92 31, ,92 31,49 32,92 31,49 46, , ,49 31, , , , , Toale prodoi chimici Toale prodoi riferii all' chimici energia riferii lorda all' prodoa energia oale lorda di prodoa oale di Toale rifiui riferii Toale all'energia rifiui riferii lorda all'energia prodoa oale lorda di prodoa cenraleoale (g/mwh) di cenrale (g/mwh) cenrale (g/mwh) cenrale (g/mwh) Grafico Toale 5: rifiui Efficienza Grafico riferii Toale rifiui all'energia 5: rifiui Efficienza riferii lorda rifiui all'energia prodoa oale lorda prodoa di cenraleoale (g/mwh) di cenrale (g/mwh) Grafico Toale 0 6: Efficienza prodoi 50 Grafico dei chimici 0 Toale 6: maeriali Efficienza prodoi riferii all' dei chimici energia maeriali riferii lorda 200 all' prodoa 150 energia oale lorda prodoa di oale di cenrale (g/mwh) cenrale (g/mwh) Grafico Toale 5: rifiui Efficienza Grafico riferii Toale rifiui all'energia 5: rifiui Efficienza riferii lorda rifiui all'energia prodoa oale lorda prodoa di cenrale oale (g/mwh) di cenrale 0,94 0,94 Grafico 5: Efficienza Grafico rifiui 5: Efficienza rifiui Grafico Toale 6: Efficienza prodoi Grafico dei chimici Toale 6: maeriali Efficienza prodoi riferii all' dei chimici energia maeriali riferii lorda all' prodoa energia oale lorda prodoa di oale di (g/mwh) cenrale (g/mwh) cenrale (g/mwh) 109,0 109,0 Grafico 6: Efficienza Grafico dei 6: maeriali Efficienza dei maeriali 0,94 0,86 0,94 0,86 109,0 102,5 109,0 102, ,94 0,86 0,80 0,94 0,86 0, ,0 102,5 94,1 109,0 102,5 94, ,86 0,86 0 0, ,4 0,2 0,6 0,4 0,8 0,800,61 0,8 1,2 0,80 11,4 1,2 1, ,5 102, , , , ,4 0,20,6 0,40,8 0,800,61 0,81,2 0,80 11,4 1,2 1, , , Consumo specifico Consumo di acqua specifico riferio di a acqua energia riferio lorda a prodoa energia lorda oale prodoa di oale Energia di lorda prodoa Energia lorda oale prodoa riferia alla oale superficie riferia alla di cenrale superficie di cenrale cenrale (m 3 cenrale /MWh) (m 3 /MWh) (MWh/m 2 ) (MWh/m 2 ) Grafico Consumo 0 7: Consumo specifico 0,2 (m Grafico 3 /MWh) acqua di 7: acqua 00,4 Consumo riferio 0,20,6 acqua a 0,4 energia 0,8 0,6 lorda 1 prodoa 0,81,2 oale 11,4 di 1,2 1,4 Consumo specifico di acqua riferio a energia lorda prodoa oale Grafico 8: Biodiversià Grafico 8: Biodiversià cenrale (m Energia 0 di lorda prodoa 25 0 oale riferia 75 Energia lorda prodoa alla 50 oale superficie riferia alla di 125 cenrale superficie di cenrale cenrale 3 /MWh) (MWh/m 2 ) (MWh/m 2 ) Grafico Consumo 7: Consumo specifico Consumo Grafico acqua di 7: acqua specifico Consumo riferio di acqua acqua a energia riferio lorda a prodoa energia lorda oale prodoa di oale Grafico 8: Biodiversià (m 3 /MWh) Grafico 8: Biodiversià cenrale (m Energia di lorda prodoa Energia lorda cenrale oale prodoa riferia alla oale superficie riferia alla di cenrale superficie di cenrale 3 /MWh) (MWh/m 2 ) (MWh/m 2 ) Grafico 7: Consumo Grafico acqua 7: Consumo acqua Grafico 8: Biodiversià Grafico 8: Biodiversià 16

17 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower Tab. 1 - Consunivazione dei parameri operaivi ambienali PRODUZIONE Ore di funzionameno CENTRALE (riferimeno per i calcoli) Ore di funzionameno TG Energia elerica lorda prodoa TG Energia elerica lorda prodoa TV Energia elerica lorda prodoa in cenrale Poenza elerica lorda prodoa media in cenrale Energia elerica vendua oale Energia elerica a FERRERO Energia elerica a EGEA Unià di misura h h MWh MWh MWh MW MWh MWh MWh , , , Poenza elerica vendua media MW 35,2 41,8 47,0 Energia elerica auoconsumaa+perdie in cenrale MWh Vapore ceduo a FERRERO Poraa media di vapore ceduo a FERRERO /h 47,6 49,3 48,0 Temperaura C Caraerisiche vapore ceduo a FERRERO Pressione MPa 1,8 1,8 1,8 Enalpia kj/kg 2.860, , ,6 Energia ermica cedua a FERRERO MWh Poenza ermica cedua a FERRERO MW 37,20 38,35 37,39 Vapore ceduo a EGEA (0,6 MPa, 220 C) Acqua cedua a EGEA Poraa media acqua cedua a EGEA /h Caraerisiche acqua cedua a EGEA Temperaura Pressione C MPa circa 92 0,3 circa 92 0,3 circa 92 0,3 Energia ermica cedua a EGEA MWh Poenza ermica cedua a EGEA MW 10,31 10,76 12,43 Energia lorda prodoa oale in cenrale MWh Acqua demi prodoa m Poraa acqua demi prodoa m 3 /h 34,0 45,5 54,1 INDICATORI CHIAVE DELLA CENTRALE Rendimeno energeico elerico di cenrale Rendimeno energeico oale di cenrale Unià di misura % % ,58 40,35 39,60 74,61 76,64 75,37 Emissioni di NOx riferie all energia elerica lorda prodoa di cenrale g/kwh 0,10 0,10 0,11 Emissioni di CO riferie all energia elerica lorda prodoa di cenrale g/kwh 0,06 0,06 0,07 Emissioni di CO2 riferie all energia elerica lorda prodoa di cenrale g/kwh 618,8 556,5 507,5 Emissioni di NOx riferie alla poraa di fumi al camino TG1 (media annua) mg/nm 3 14,65 19,8 19,35 Emissioni di CO riferie alla poraa di fumi al camino TG1 (media annua) mg/nm 3 9,86 15,59 15,30 Toale rifiui riferii all energia lorda prodoa oale di cenrale g/kwh Toale prodoi chimici riferii all energia lorda prodoa oale di cenrale g/mwh Consumo specifico gas naurale riferio a energia lorda prodoa oale di cenrale Sm 3 /MWh Consumo specifico di acqua riferio a energia lorda prodoa oale di cenrale m 3 /MWh 0,80 0,86 0,94 Energia lorda prodoa oale riferia alla superficie di cenrale MWh/m 2 94,1 102,5 109,0 17

18 UTILIZZO RISORSE Poenza elerica media TG Unià di misura MW ,84 44,17 46,50 Gas naurale consumao dai TG (riferio a PCI effeivo) Sm Gas naurale consumao dal GVR1 (pos-combusori) (riferio a PCI effeivo) Sm Gas naurale consumao dalle caldaie ausiliarie (riferio a PCI effeivo) Sm Gas naurale consumao in cenrale (riferio a PCI effeivo) Sm Poere calorifico inferiore effeivo (PCI) kj/sm Poenza ermica enrane media in TG MW 93,08 97,97 112,08 Poenza ermica enrane media in cenrale MW 113,0 120,4 130,3 Acqua indusriale m Poraa media acqua indusriale m 3 /h 16,99 11,04 18,57 Acqua poabile da acquedoo m Poraa media acqua da acquedoo Energia elerica enrane durane le fermae m 3 /h MWh 50, , CONSUMI AUSILIARI - PRODOTTI CHIMICI TOTALE PRODOTTI CHIMICI Unià di misura kg EMISSIONI IN ATMOSFERA Valori normalizzai e correi in ossigeno Poraa media di fumi al quali in uscia dal camino TG Emissioni di NOx TG Emissioni di CO TG Emissioni di NOx Caldaie Ausiliarie Emissioni di CO Caldaie Ausiliarie Emissioni di NOx complessive di cenrale Emissioni di CO complessive di cenrale Emissioni di CO2 complessive di cenrale da emission rading Emissioni di NOx orarie Emissioni di CO orarie Emissioni di CO2 orarie (Emission Trading) Unià di misura Nm 3 /h kg/h kg/h /h ,6 17, ,6 23, ,1 30,9 4,26 0,20 30,9 7,35 0,47 37,0 6,51 0,31 45,6 18,1 23,8 31, , , , ,72 3,57 22,77 24,02 24,55 SCARICHI IDRICI Acqua meeorica scaricaa (sima) Acqua scaricaa da FERRERO Poraa media acqua indusriale scaricaa a FERRERO Unià di misura m 3 m 3 m 3 /h ,45 27,65 29,81 RIFIUTI TOTALE RIFIUTI NON PERICOLOSI TOTALE RIFIUTI PERICOLOSI TOTALE RIFIUTI Unià di misura ,33 22,95 26,21 5,31 3,27 2,05 34,64 25,40 28,26 18

19 Dichiarazione Ambienale Cenrale AlbaPower 6. IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE DI ALBAPOWER AlbaPower ha avviao nel 2008 per la Cenrale di Alba, un Sisema di Gesione Ambienale conforme alla norma UNI EN ISO 14001: 2004 ed ai requisii del regolameno EMAS 1221/. L organigramma del Sisema di Gesione Ambienale è riporao nella Fig. 1 della presene Dichiarazione Ambienale. Il Sisema di Gesione Ambienale è sooposo annualmene ad una verifica ispeiva inerna e alla verifica dell ene cerificaore. Il Sisema di Gesione Ambienale mira al conrollo ed al migliorameno delle presazioni ambienali della Cenrale araverso: l analisi ambienale del sio e la valuazione della significaivià degli aspei ambienali, delle sue aivià e dei suoi prodoi; la definizione dei ruoli e delle responsabilià e la nomina del Rappresenane della Direzione per il SGA con il compio di garanire l efficienza nel empo del sisema; la definizione della Poliica Ambienale e la sua diffusione a ui i livelli aziendali e alle pari ineressae; la formazione, l informazione e la consulazione del personale inerno ed eserno che opera presso la Cenrale; il monioraggio dei parameri ambienali e di funzionameno dell impiano secondo modalià e frequenze definie e la loro regisrazione; la araura periodica della srumenazione di conrollo; la definizione del piano di emergenza e delle relaive procedure; lo scambio di comunicazioni sia con il personale inerno sia con gli eni eserni e con le pari ineressae; l idenificazione, l aggiornameno e il rispeo delle prescrizioni legali applicabili all aivià e la loro diffusione alle funzioni ineressae; le verifiche ispeive inerne (audi), condoe periodicamene da personale indipendene dalle funzioni soggee alla verifica, per conrollare l efficacia del Sisema di Gesione Ambienale; la gesione delle criicià ambienali; la qualificazione dei forniori; il coinvolgimeno dei forniori, appalaori e subappalaori nel Sisema di Gesione Ambienale e il loro rispeo della Poliica dell Organizzazione; il riesame periodico del Sisema di Gesione Ambienale condoo dalla Direzione sulla base delle informazioni raccole; la definizione di un Programma Ambienale in cui sono indicai gli obieivi di migliorameno e i arge da raggiungere; la consulazione e il coinvolgimeno dei lavoraori sugli aspei ambienali, direamene e per ramie del loro rappresenane, con l informazione sulla poliica ambienale e sull imporanza del rispeo delle procedure del SGA; l accesso di ue le pari ineressae alle informazioni che la Direzione ha messo a disposizione, con l adeguao livello di deaglio. Tue le aivià sopraciae, che sono pare inegrane del Sisema di Gesione Ambienale, sono sae descrie e codificae nel Manuale SGA. 19

20 7. IDENTIFICAZIONE E ANALISI DEGLI ASPETTI AMBIENTALI AlbaPower ha sviluppao e maniene aiva una procedura per l individuazione degli aspei ambienali, ovvero di quelle aivià, prodoi o servizi, che possono ineragire con l ambiene. Una vola individuai gli aspei ambienali direi e indirei e le aree omogenee in cui si possono verificare, è saa valuaa la significaivià di ogni aspeo, inendendosi come significaivo ogni aspeo ambienale che pora, o porebbe porare, a una qualunque modificazione significaiva dell ambiene (impao ambienale), sia essa negaiva o posiiva, oale o parziale. La significaivià di ogni aspeo ambienale è saa valuaa rispeo alle re condizioni di funzionameno dell impiano: normale (esercizio e manuenzione ordinaria); anormale (avviameno e fermaa impiano e carico parziale); emergenza (evenuali condizioni di emergenza). La sinesi della valuazione è riporaa in Tab. 2 La Cenrale dispone delle segueni auorizzazioni: AIA n del 12/10/06 rilasciaa dalla Provincia di Cuneo; Aggiornameno AIA-deerminazione della Provincia di Cuneo n. 601 del 4/12/09; Concessione di irrigazione acqua n dal fiume Tanaro rilasciaa dalla Provincia di Cuneo con deerminazione dirigenziale n. 609 del 29/11/06; Parere di conformià rilasciao dai VVF di Cuneo il 12/05/06 per l impiano GRUPPO 1; Dichiarazione di inizio aivià consegnaa il 19/12/07 ai VVF di Cuneo Pro. n Ca (in aesa di sopralluogo da pare dei VVF di Cuneo per il rilascio del CPI) per l impiano GRUPPO 1 Dichiarazione di inizio aivià consegnaa il 14/10/10 ai VVF di Cuneo Pro. n Ca (in aesa di sopralluogo da pare dei VVF di Cuneo per il rilascio del CPI) per l impiano GRUPPO 2 20

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia.

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia. Risparmio Energeico Risparmio Energeico per Scale e Tappei Mobili La riduzione dei consumi di energia proveniene dalle foni fossili non rinnovabili (perolio, carbone) è una delle priorià assolue, insieme

Dettagli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli FOCUS TECNICO IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMIANTI IDROSANITARI asi d espansione e accumuli RODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA Due sono i sisemi normalmene uilizzai per produrre acqua calda saniaria: quello

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità

Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità Economia e gesione delle imprese - 07 Obieivi: Descrivere i processi operaivi della gesione finanziaria nel coneso aziendale. Analizzare le decisioni di invesimeno. Analizzare le decisioni di finanziameno.

Dettagli

Provincia di Treviso

Provincia di Treviso Treviso, 21 dicembre 2004 OGGETTO: Gesione rifiui urbani e assimilai Servizio pubblico inegraivo di gesione rifiui speciali Adempimeni relaivi alla compilazione di formulari di idenificazione, regisri

Dettagli

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO Sergio Rech Diparimeno di Ingegneria Indusriale Universià di Padova Mercai energeici e meodi quaniaivi: un pone ra Universià

Dettagli

REGIONE LIGURIA Piano di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra

REGIONE LIGURIA Piano di risanamento e tutela della qualità dell aria e per la riduzione dei gas serra Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra REGIONE LIGURIA Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra 1 Piano di risanameno

Dettagli

OGGETTO. CIRCOSCRIZIONE 1 Autorimesse - Gestione Automezzi - Via Perrone, 3 e 5 Magazzini - Gestione Verde - Via Valfrè, 8

OGGETTO. CIRCOSCRIZIONE 1 Autorimesse - Gestione Automezzi - Via Perrone, 3 e 5 Magazzini - Gestione Verde - Via Valfrè, 8 OGGETTO Cosiuiscono oggeo della presene relazione descriiva i lavori di manuenzione ordinaria da eseguirsi negli edifici di compeenza del Seore Gesione Auomezzi - Magazzini ed Auorimesse. Gli immobili

Dettagli

6.1 VALUTAZIONI GENERALI

6.1 VALUTAZIONI GENERALI Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra 6 SCENARI DI PIANO 6.1 VALUTAZIONI GENERALI Le azioni di risanameno dovranno garanire il rispeo dei limii in ue le zone

Dettagli

Raccolta e Trasporto Rifiuti e Piattaforma ecologica di Via Goltara (BG)

Raccolta e Trasporto Rifiuti e Piattaforma ecologica di Via Goltara (BG) Raccola e Trasporo Rifiui e Piaaforma ecologica di Via Golara (BG) Dichiarazione Ambienale Aggiornameno www.apricaspa.i Leera del Rappresenane della Direzione Il presene documeno cosiuisce l aggiornameno

Dettagli

Raccolta e Trasporto Rifiuti e Piattaforma ecologica di Via Goltara (BG) Dichiarazione Ambientale Aggiornamento 2014

Raccolta e Trasporto Rifiuti e Piattaforma ecologica di Via Goltara (BG) Dichiarazione Ambientale Aggiornamento 2014 1611 Raccola e Trasporo Rifiui e Piaaforma ecologica di Via Golara (BG) Dichiarazione Ambienale Aggiornameno 214 1 Raccola e Trasporo Rifiui e Piaaforma ecologica di Via Golara (BG) Dichiarazione Ambienale

Dettagli

FEARS Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

FEARS Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 FEARS Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Programma di Sviluppo Rurale della Regione Lombardia 2007-2013 in applicazione del Regolameno Comunià Europea n. 1698 del 2005, aricolo 43 1. DEFINIZIONE 2.

Dettagli

CRESCERE NELLA REGIONE PIEMONTE

CRESCERE NELLA REGIONE PIEMONTE CRESCERE NELLA REGIONE PIEMONTE Caraerisiche ecniche dell iniziaiva iniziaiva Sede legale e operaiva Inizio aivià Forma ecnica Finalià Plafond Imporo Duraa Tipologia garanzia Piemone Micro, piccole e medie

Dettagli

BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO

BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI DELLA PROVINCIA DI PISA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO Aricolo 1 Scela del conraene La Provincia di Pisa inende procedere all espleameno

Dettagli

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1 La programmazione aggregaa nella supply chain La programmazione aggregaa nella supply chain 1 Linea guida Il ruolo della programmazione aggregaa nella supply chain Il problema della programmazione aggregaa

Dettagli

CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA

CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA CAPITOLO I GENERALITA SUL SISTEMA ELETTRICO PER L ENERGIA 1. Inroduzione Il rasferimeno dell energia elerica dai luoghi in cui viene prodoa a quelli in cui viene uilizzaa avviene, salvo casi paricolari,

Dettagli

Lezione n.12. Gerarchia di memoria

Lezione n.12. Gerarchia di memoria Lezione n.2 Gerarchia di memoria Sommario: Conceo di gerarchia Principio di localià Definizione di hi raio e miss raio La gerarchia di memoria Il sisema di memoria è molo criico per le presazioni del calcolaore.

Dettagli

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere DIPRTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE Modello di Solow (1) 1 a. a. 2015-2016 ppuni dalle lezioni. Uso riservao Maurizio Zenezini Consideriamo un economia (chiusa e senza inerveno dello sao) in cui viene prodoo

Dettagli

enerbuild Costruzioni civili ed industriali Sistemi di copertura tetti gruppo ANAFGROUP

enerbuild Costruzioni civili ed industriali Sistemi di copertura tetti gruppo ANAFGROUP La casa è il bene rifugio per eccellenza, la sicurezza, l eredià da lasciare ai figli. Cosruzioni civili ed indusriali La casa, nuova da cosruire o vecchia da risruurare... La sruura indusriale, prefabbricaa

Dettagli

SENTRON. Sistema per il controllo dell'isolamento negli ambienti medico-ospedalieri. Controllori, pannelli di test e di segnalazione

SENTRON. Sistema per il controllo dell'isolamento negli ambienti medico-ospedalieri. Controllori, pannelli di test e di segnalazione SENTRON Apparecchi modulari e fusibili BT Sisema per il conrollo dell'isolameno negli ambieni medico-ospedalieri Conrollori, pannelli di es e di segnalazione Nelle sale operaorie degli ambieni ospedalieri,

Dettagli

INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO E CRITERI PER LA DETERMINAZIONE

INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO E CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DCO 29/11 CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELLE TARIFFE PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI TRASMISSIONE, DISTRIBUZIONE E MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PER IL PERIODO 20 2015 INQUADRAMENTO GENERALE DEL PROCEDIMENTO

Dettagli

Raccolta e Trasporto Rifiuti. Dichiarazione Ambientale 2013

Raccolta e Trasporto Rifiuti. Dichiarazione Ambientale 2013 001611 Raccola e Trasporo Rifiui Dichiarazione Ambienale 1 Raccola e Trasporo rifiui Dichiarazione Ambienale 2 Dichiarazione Ambienale Leera della Direzione Aprica S.p.A. opera dal 1971 nel campo dell'igiene

Dettagli

Economia e gestione delle imprese - 01

Economia e gestione delle imprese - 01 Economia e gesione delle imprese - 01 L impresa come organizzazione che crea valore Leve di creazione di ricchezza e responsabilià sociale Prima pare : L impresa che crea valore 1. L impresa 2. L evoluzione

Dettagli

Sistemi di drenaggio urbano. Prof. Antonino Cancelliere. I sistemi di drenaggio urbano

Sistemi di drenaggio urbano. Prof. Antonino Cancelliere. I sistemi di drenaggio urbano Corso di Proezione Idraulica del Terriorio Sisemi di drenaggio urbano Prof. Anonino Cancelliere Diparimeno di Ingegneria Civile e Ambienale Universià di Caania acance@dica.unic.i 095 7382718 I sisemi di

Dettagli

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Prof. Ing. R. M. Poro A cura della TELECOMUNICAZIONI Con il ermine elecomunicazioni

Dettagli

Terminologia relativa agli aggregati

Terminologia relativa agli aggregati N. 17 I/10 Terminologia relaiva agli aggregai Schede ecniche Edilizia Genio civile 1 Presupposi Con l'inroduzione delle Norme europee (EN) riguardani gli aggregai, la erminologia finora uilizzaa è saa

Dettagli

La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management

La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management La vischiosià dei deposii a visa durane la recene crisi finanziaria: implicazioni in una prospeiva di risk managemen Igor Gianfrancesco Camillo Gilibero 31/01/1999 31/07/1999 31/01/2000 31/07/2000 31/01/2001

Dettagli

Ottobre 2009. ING ClearFuture

Ottobre 2009. ING ClearFuture Oobre 2009 ING ClearFuure Una crescia cosane. Con una solida proezione nel empo. ING ClearFuure è la soluzione assicuraiva Uni Linked di dirio lussemburghese, realizzaa apposiamene da ING Life Luxembourg

Dettagli

A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI

A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI A.A. 2013/14 Eserciazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepio, nel corso dell anno correne, i segueni reddii: - Reddii da lavoro dipendene

Dettagli

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr. 642686. Molla ad elica cicilindrica

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr. 642686. Molla ad elica cicilindrica ar. 64686 olla ad elica cicilindrica Eserciazione n 9 In figura è rappresenao un basameno sospeso anivibrane di una macchina nella quale viene originaa una forza perurbane alernaa sinusoidale di inensià

Dettagli

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo 1 Raddrizzaore - Generalià I circuii raddrizzaori uilizzano componeni come i Diodi che presenano la caraerisica di unidirezionalià, cioè permeono il passaggio della correne solo in un verso. In figura

Dettagli

Programmazione della produzione a lungo termine e gestione delle scorte

Programmazione della produzione a lungo termine e gestione delle scorte Programmazione della produzione a lungo ermine e gesione delle score Coneso. Il problema della gesione delle score consise nel pianificare e conrollare i processi di approvvigionameno dei magazzini di

Dettagli

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO

SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO Lo sudio delle poliiche economiche con il modello IS-LM permee di analizzare gli effei di breve periodo delle decisioni di poliica fiscale e monearia del governo.

Dettagli

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti:

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti: Analisi degli Invesimeni Obieivo: Sviluppare una meodologia di analisi per valuare la convenienza economica di un nuovo invesimeno, enendo cono di alcuni faori rilevani: 1. Dimensione emporale. 2. Grado

Dettagli

CENTRALE DI SAN QUIRICO TRECASALI DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013

CENTRALE DI SAN QUIRICO TRECASALI DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013 CENTRALE DI SAN QUIRICO TRECASALI DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013 Dichiarazione Ambientale 2013 1 INDICE Edison Spa Centrale di San Quirico Presentazione Informazioni per il pubblico Consigli

Dettagli

Lezione n.7. Variabili di stato

Lezione n.7. Variabili di stato Lezione n.7 Variabili di sao 1. Variabili di sao 2. Funzione impulsiva di Dirac 3. Generaori impulsivi per variabili di sao disconinue 3.1 ondizioni iniziali e generaori impulsivi In quesa lezione inrodurremo

Dettagli

In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100.

In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100. Soluzione dell Esercizio 1: Assicurazioni a) In un mercao perfeamene concorrenziale, deve valere la condizione di profii aesi nulli: E(P)=0. E possibile mosrare che ale condizione implica che l impresa

Dettagli

Città di Palermo SETTORE BILANCIO E TRIBUTI

Città di Palermo SETTORE BILANCIO E TRIBUTI ALLEGAO B ESO EMENDAO Città di Palermo SEORE BILANCIO E RIBUI BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE 201-2016 Elaborato dalla SISPI S.p.a. - Sistema Palermo informatica BILANCIO PLURIENNALE 201-2016 PAGINA

Dettagli

Preparare l ambiente di posa in opera

Preparare l ambiente di posa in opera Preparare l ambiene di posa in opera Prima della posa in opera, il parque deve essere conservao in ambieni asciui, con imballo inegro e chiuso, proeo da evenuali influenze dell'ambiene eserno che porebbero

Dettagli

La Finanza di Progetto per la realizzazione e gestione di un parco Eolico

La Finanza di Progetto per la realizzazione e gestione di un parco Eolico SUSTAINABLE ENERGY FORUM - Le nuove froniere della produzione di energia pulia La Finanza di Progeo per la realizzazione e gesione di un parco Eolico Roma, 6 Giugno 2007 Gabriele FERRANTE Unià ecnica Finanza

Dettagli

COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis SETTORE SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis SETTORE SVILUPPO DEL TERRITORIO COMUNE DI ORISTA Comuni de Arisanis SETTORE SVILUPPO DEL TERRITORIO Ambiene Procedime ------------ Unià organizzaiva dell isruoria procedime provvedime Elenco ai e documeni a dell isanza di pare procedime

Dettagli

INTERBANCA Codice ISIN IT0004041478

INTERBANCA Codice ISIN IT0004041478 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZNAR INTERBANCA 2006/2011 Discoun Dynamic Index 24 fino a EUR 250.000.000 Ar. 1 - TITOLI Il presio obbligazionario Inerbanca 2006/2011 Discoun Dynamic Index 24 fino a EUR

Dettagli

CENTRALE DI JESI DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013

CENTRALE DI JESI DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013 CENTRALE DI JESI DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013 Dichiarazione Ambientale 2013 1 INDICE Jesi Energia Spa Centrale di Jesi Presentazione Informazioni per il pubblico Consigli per la lettura

Dettagli

Il ricorso alla Finanza di Progetto nei progetti di generazione da fonti rinnovabili

Il ricorso alla Finanza di Progetto nei progetti di generazione da fonti rinnovabili I disrei produivi ialiani : Energia e sicurezza Il ricorso alla Finanza di Progeo nei progei di generazione da foni rinnovabili Pisa, 21-22 22 Novembre 2007 Gabriele FERRANTE Unià Tecnica Finanza di Progeo

Dettagli

RIDUTTORI EPICICLOIDALI A GIOCO RIDOTTO Accoppiamento a motori brushless, cc e standard IEC/NEMA

RIDUTTORI EPICICLOIDALI A GIOCO RIDOTTO Accoppiamento a motori brushless, cc e standard IEC/NEMA RG RIDUTTORI EPICICLOIDALI A GIOCO RIDOTTO Accoppiameno a moori brushless, cc e sandard IEC/NEMA Riduori epicicloidali RG Descrizione Carcassa monoliica in acciaio bonificao con predisposizione modulare

Dettagli

Bilancio di Sostenibilità

Bilancio di Sostenibilità Bilancio di Sosenibilià 2002 NOTA PER IL LETTORE Con la pubblicazione del suo primo Bilancio di Sosenibilià, che viene denominao Numero zero a chiarire il caraere di prima elaborazione che non coniene

Dettagli

La previsione della domanda nella supply chain

La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda 1 Linea guida Il ruolo della prerevisione nella supply chain Le caraerisiche della previsione Le componeni della previsione ed

Dettagli

Sul costo dell'energia elettrica incide notevolmente la penalità per basso Fattore di Potenza

Sul costo dell'energia elettrica incide notevolmente la penalità per basso Fattore di Potenza - Soluzioni e sisemi per la razionalizzazione dei consumi energeici IL BSSO FTTORE DI POTENZ IL RIFSMENTO DEGLI IMPINTI ELETTRII Sul coso dell'energia elerica incide noevolmene la penalià per basso Faore

Dettagli

Telecontrollo via internet del processo SBR con tecniche di intelligenza artificiale

Telecontrollo via internet del processo SBR con tecniche di intelligenza artificiale Universià degli Sudi di Firenze Facolà di Ingegneria Tesi di laurea magisrale in Ingegneria per l'ambiene e il Terriorio 20 Aprile 2006 Teleconrollo via inerne del processo SBR con ecniche di inelligenza

Dettagli

MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affitta?sì

MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affitta?sì hp://www.affiasi-dolomii.i/ MANIAGO 9 APRILE 2014 IDEA PROGETTU ALE E RISULTATI Affia?sì Comunià Monana del FRIULI OCCIDENTALE 1 hp://www.affiasi-dolomii.i/ o «Affi a?sì! ENTI FINANZIATORI Regione Friuli

Dettagli

Agricoltura Biologica. IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i controlli e la coversione

Agricoltura Biologica. IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i controlli e la coversione Agricolura Biologica IL BIOLOGICO IN ITALIA Come funzionano i conrolli e la coversione IL SISTEMA DEI CONTROLLI Reg. CE 834/2007 D.Lgs.220/95 Organismi di Conrollo (auorizzai dal MiPAF) Minisero Regioni

Dettagli

La valutazione d azienda: conciliazione tra metodo diretto ed indiretto

La valutazione d azienda: conciliazione tra metodo diretto ed indiretto Valuazione d azienda La valuazione d azienda: conciliazione ra meodo direo ed indireo di Maeo Versiglioni (*) e Filippo Riccardi (**) La meodologia maggiormene uilizzaa per la valuazione d azienda, è quella

Dettagli

Motori elettrici per la trazione veicolare. Vincenzo Di Dio

Motori elettrici per la trazione veicolare. Vincenzo Di Dio Moori elerici per la razione veicolare Vincenzo Di Dio Tipologie di moori elerici uilizzai per la razione veicolare Moori a correne coninua Moori a correne alernaa Sincroni Asincroni Correni eleriche e

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico UNIONE DI COMUNI VALDARNO e VALDISIEVE Prov. (FI) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico otale (M) otale (N) Res. al 31/12 (O=C+H) Imp. al 31/12 (P=D+I) Pagina 2 itolo I - SPESE CORRENI

Dettagli

L ambiente prima di tutto

L ambiente prima di tutto ambiene prima di uo CATAOGO AMPAE ambiene prima di uo a ireiva Europea (2005/32/CE) viea da Seembre 2009 la prima iissione sul mercao di lampade ad elevao consumo energeico per uso domesico. a decisione

Dettagli

ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES

ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES 1. Irpef 1) Dopo avere definio il conceo di progressivià delle impose, si indichino le modalià per la realizzazione di un sisema di impose progressivo. 2) Il signor

Dettagli

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale Teoria della Finanza Aziendale Rischio e Valuazione degli invesimeni 9 1-2 Argomeni raai Coso del capiale aziendale e di progeo Misura del bea Coso del capiale e imprese diversificae Rischio e flusso di

Dettagli

1.7. Il modello completo e le sue proprietà

1.7. Il modello completo e le sue proprietà La Teoria Generale 1 1.7. Il modello compleo e le sue proprieà Il ragionameno svolo fino a queso puno è valido per un livello dao del salario nominale e dei prezzi. Le grandezze preseni nel modello, per

Dettagli

CENTRALE DI BUSSI SUL TIRINO DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013

CENTRALE DI BUSSI SUL TIRINO DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013 CENTRALE DI BUSSI SUL TIRINO DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2013 Dichiarazione Ambientale 2013 1 INDICE Edison Spa Centrale di Bussi sul Tirino Presentazione La collocazione geografica Informazioni

Dettagli

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo)

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo) V A = AMPIEZZA = lunghezza di V A ALTERNATA Proiezione di V X ISTANTE = velocià angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un inervallo di empo) DEVE ESSERE COSTANTE Angolo

Dettagli

2. Politiche di gestione delle scorte

2. Politiche di gestione delle scorte deerminisica variabile nel empo Quando la domanda viaria nel empo, il problema della gesione dell invenario divena preamene dinamico. e viene deo di lo-sizing. Consideriamo il caso in cui la domanda pur

Dettagli

tp = 0 P + t r a 0 P Il modello di crescita aritmetico deriva dalla logica del tasso di interesse semplice

tp = 0 P + t r a 0 P Il modello di crescita aritmetico deriva dalla logica del tasso di interesse semplice Eserciazione 7: Modelli di crescia: arimeica, geomerica, esponenziale. Calcolo del asso di crescia e del empo di raddoppio. Popolazione sabile e sazionaria. Viviana Amai 03/06/200 Modelli di crescia Nella

Dettagli

Regolatori switching

Regolatori switching 2 A4 Regolaori swiching I regolaori di ensione lineari hanno il grave difeo di non consenire il raggiungimeno di valori di efficienza paricolarmene elevai. Infai, in quese archieure gli elemeni di regolazione

Dettagli

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE)

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE) Analisi degli invesimeni Il bilancio è una sinesi a poseriori della siuazione di un'azienda. La valuazione degli invesimeni è un enaivo di valuare a priori la validià delle scele dell'azienda. L'invesimeno

Dettagli

TECNICA DELLE ASSICURAZIONI

TECNICA DELLE ASSICURAZIONI TECNICA DELLE ASSICURAZIONI E DELLE FORME PENSIONISTICHE Prof. Annamaria Olivieri a.a. 25/26 Esercizi: eso. Una socieà di calcio si impegna a risarcire con 5 euro il proprio allenaore, in caso di licenziameno

Dettagli

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14

Università di Pisa - Polo della Logistica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Anno Accademico: 2013/14 Universià di isa - olo della Logisica di Livorno Corso di Laurea in Economia e Legislazione dei Sisemi Logisici Anno Accademico: 03/4 CORSO DI SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO Docene: Marino Lupi

Dettagli

ALLEGATO 2 LA PIANIFICAZIONE NAZIONALE

ALLEGATO 2 LA PIANIFICAZIONE NAZIONALE Piano di risanameno e uela della qualià dell aria e per la riduzione dei gas serra ALLEGATO 2 LA PIANIFICAZIONE NAZIONALE 1. Il Piano Nazionale per la riduzione delle emissioni di gas ad effeo serra Nell'ambio

Dettagli

Un po di teoria. cos è un condensatore?

Un po di teoria. cos è un condensatore? Sudio sperimenale del processo di carica e scarica di un condensaore cos è un condensaore? Un po di eoria Un condensaore è un sisema di due conduori affacciai, dei armaure, separai da un isolane. Esso

Dettagli

CENTRALE DI TORVISCOSA DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2012. Dichiarazione Ambientale 2012 1

CENTRALE DI TORVISCOSA DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2012. Dichiarazione Ambientale 2012 1 CENTRALE DI TORVISCOSA DICHIARAZIONE AMBIENTALE AGGIORNAMENTO 2012 Dichiarazione Ambientale 2012 1 INDICE Edison Spa Centrale di Torviscosa Presentazione Informazioni per il pubblico Consigli per la lettura

Dettagli

CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI

CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 356/2013/R/IDR CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI SERVIZI IDRICI Documeno per la consulazione nell ambio del procedimeno avviao con la deliberazione

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO SIMULAZIONE DELLA II PROVA A.S. 014-15 Indirizzo: SCIENTIFICO Tema di: MATEMATICA 1 Nome del candidao Classe Il candidao risolva uno dei due problemi; il problema da

Dettagli

Fabio Grasso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI TECNICI

Fabio Grasso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI TECNICI Fabio Grasso Direore Diparimeno di Scienze Saisiche Presidene Area Didaica delle Scienze Saisiche, Auariali e Finanziarie Universià degli Sudi di Roma La Sapienza LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: I PROFILI

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2012 Analitico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2012 Analitico COMUNE DI PIARIO Prov. (BG) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE SPESE - Anno 2012 Analitico Residui (A) allo Residui (B) Residui (C) Residui (D=B+C) (E=A-D) Competenza (F) otale (M) otale (N) Res. al 31/12

Dettagli

l M DA 03/09/07 Termonovela in 17 puntate

l M DA 03/09/07 Termonovela in 17 puntate a e i a d l a c e n e l o i a z a M s n? e o d n n a o s c n e d n o c e s ì S 1 ermonovela in 17 puntate DAI ERMODINAMICI RELAIVI ALLA CONDENSAZIONE BRUCIANDO 1 m3 DI GAS SI OIENE: 8127 Kcal + 1,55 Kg

Dettagli

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 19 a. Conversione elettromeccanica dell'energia Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 19 a. Conversione elettromeccanica dell'energia Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica Principi di ingegneria elerica Lezione 19 a Conversione eleromeccanica dell'energia Trasmissione e disribuzione dell'energia elerica acchina elerica elemenare Una barra condurice di lunghezza l immersa

Dettagli

Controllo di processo e automazione

Controllo di processo e automazione 6.5 Conrollo di processo e auomazione 6.5. Inroduzione L auomazione e il conrollo di processo sono essenziali per il funzionameno sicuro e reddiizio degli impiani perolchimici e di raffinazione. Di seguio

Dettagli

Analisi dei guasti a terra nei sistemi MT a neutro isolato e neutro compensato

Analisi dei guasti a terra nei sistemi MT a neutro isolato e neutro compensato Analisi dei uasi a erra nei sisemi MT a neuro isolao e neuro compensao - Problemaiche inereni alle proezioni 5N e 67N - A cura di: n. laudio iucciarelli n. Marco iucciarelli . nroduzione Di seuio viene

Dettagli

Analisi e valutazione degli investimenti

Analisi e valutazione degli investimenti Analisi e valuazione degli invesimeni Indice del modulo L analisi degli invesimeni e conceo di invesimeno Il valore finanziario del empo e aualizzazione Capializzazione e aualizzazione Il coso opporunià

Dettagli

Buono Fruttifero Postale P70

Buono Fruttifero Postale P70 Foglio Informaivo delle principali caraerisiche dei Buoni Fruiferi Posali e Regolameno del presio Pare I - Informazioni sull'emiene e sul Collocaore Emiene: Cassa deposii e presii socieà per azioni (di

Dettagli

INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornato il 2-2-2007)

INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornato il 2-2-2007) INDICATORI PER IL MERCATO AZIONARIO (aggiornao il 2-2-2007). Obievi della rilevazione Negli anni 60 Mediobanca avviò la rilevazione sisemaca dei corsi delle azioni quoae in Borsa, ideando un indice con

Dettagli

Salvataggi (dal questionario sui gruppi)

Salvataggi (dal questionario sui gruppi) PAOLO BECHERUCCI www.raid.i Salvaaggi (dal quesionario sui gruppi) Ricordiamoci delle norme sulla Privacy!!! Vengono eseguii dei backup dei dai? regolarmene in modo manuale 46% non regolarmene 3% regolarmene

Dettagli

GENERALITA SULLE MACCHINE ELETTRICHE

GENERALITA SULLE MACCHINE ELETTRICHE GENERALITA SULLE MACCHINE ELETTRICHE Una macchina è un organo che assorbe energia di un deerminao ipo e la rasforma in energia di un alro ipo. Energia in Energia in MACCHINA ingresso uscia Energia dispersa

Dettagli

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico

CONTO DI BILANCIO GESTIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico COMUNE DI PECEO DI VALENZA Prov. (AL) CONO DI BILANCIO GESIONE DELLE SPESE - Anno 2014 Analitico COMUNE DI PECEO DI VALENZA Prov. (AL) Residui (A) allo Residui (B) Residui (C) Residui (D=B+C) (E=A-D) Competenza

Dettagli

All. B Parte Entrata COMUNE DI ERNI CONO DEL BILANCIO - Esercizio 2013 - GESIONE DELLE ENRAE Valuta: EURO Pag.1 DESCRIZIONE Residui conservati e Stanziamenti definitivi di bilancio Residui (A) N di riferimento

Dettagli

Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl. Vaso di espansione. Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G.

Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl. Vaso di espansione. Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl aso di espansione Prof. Paolo ZAZZINI Diparimeno INGEO Universià G. D Annunio Pescara www.lf.unich.i Prof. Paolo ZAZZINI Diparimeno INGEO Universià G. D Annunio

Dettagli

FONDAMENTI DIINFORMATICA LA MEMORIA. Lezione n. 13

FONDAMENTI DIINFORMATICA LA MEMORIA. Lezione n. 13 FONDAMENTI DIINFORMATICA Lezione n. 13 MEMORIE VLSI, MEMORIE MAGNETICHE EVOLUZIONE, COSTI, CAPACITÀ, PRESTAZIONI PRINCIPIO DI LOCALITÀ CONCETTI DI BASE E TECNOLOGIA DELLE MEMORIE DEFINIZIONE DI HIT RATIO

Dettagli

Si trova all interno dell unità centrale e su di essa sono montati la maggior parte dei dispositivi che compongono il PC.

Si trova all interno dell unità centrale e su di essa sono montati la maggior parte dei dispositivi che compongono il PC. 2008-10-07 - pagina 1 di 9 PC Deskop Il PC da scrivania in una configurazione minima è cosiuio da: Unià cenrale con unià di memorizzazione ed elaborazione Tasiera Mouse Monior Unià cenrale Nell unià cenrale

Dettagli

PROPRIETÀ ENERGETICHE DEI BIPOLI

PROPRIETÀ ENERGETICHE DEI BIPOLI CAPITOLO 4 PROPRIETÀ ENERGETICHE DEI BIPOLI 4.1 Poenza elerica. Conservazione delle poenze eleriche. Si consideri un circuio N con b bipoli e siano i 1 i 2 i b le correni e v 1 v 2 v b le ensioni; per

Dettagli

Questioni di Economia e Finanza

Questioni di Economia e Finanza Quesioni di Economia e Finanza (Occasional Papers) La grande disribuzione organizzaa e l indusria alimenare in Ialia di Eliana Viviano (coordinaore), Luciana Aimone Gigio, Emanuela Ciapanna, Daniele Coin,

Dettagli

39 4 La tutela della salute

39 4 La tutela della salute Sommario 4 Sosenibilià, un valore e un impegno 39 4 La uela della salue di Diana Bracco 6 Inroduzione 9 1 Il Gruppo Bracco 1.1 La soria del Gruppo 17 2 L impegno Ambienale del Gruppo Bracco 2.1 Il programma

Dettagli

Analisi econometrica del Prezzo di borsa dell Energia Elettrica

Analisi econometrica del Prezzo di borsa dell Energia Elettrica Analisi economerica del Prezzo di borsa dell Energia Elerica A cura di: Caleno Ria, Cenurelli Raffaella, Tomasi Marco 1. La Borsa Elerica Ialiana...3 1.1 La nascia della Borsa elerica ialiana: Moivazioni

Dettagli

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta Lezione 11 (BAG cap. 10) Inflazione, produzione e crescia della monea Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Tre relazioni ra produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun

Dettagli

Regime dinamico nel dominio del tempo

Regime dinamico nel dominio del tempo egime dinamico nel dominio del empo Appuni a cura dell Ingg. Basoccu Gian Piero e Marras Luca Tuors del corso di A. A 3/4 e 4/5 Ulimo aggiornameno 4//9 Premessa egime sazionario Un sisema elerico è in

Dettagli

Gestione della produzione MRP e MRPII

Gestione della produzione MRP e MRPII Sommario Gesione della produzione e Inroduzione Classificazione Misure di presazione La Disina Base Logica Lo Sizing in II Inroduzione Inroduzione Def: Gesire la produzione significa generare e sfruare

Dettagli

del segnale elettrico trifase

del segnale elettrico trifase Rappresenazione del segnale elerico rifase Gli analizzaori di poenza e di energia Qualisar+ consenono di visualizzare isananeamene le caraerisiche di una ree elerica rifase. Rappresenazione emporale I

Dettagli

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO Fisica generale, a.a. /4 TUTOATO 8: ALO EFFC &CCUT N A.C. ALOE EFFCE DEL OLTAGGO 8.. La leura con un mulimero digiale del volaggio ai morsei di un generaore fornisce + in coninua e 5.5 in alernaa. Tra

Dettagli

Giorgio Porcu. Appunti di SISTEMI. ITI Elettronica Classe QUINTA

Giorgio Porcu. Appunti di SISTEMI. ITI Elettronica Classe QUINTA Giorgio Porcu Appuni di SSTEM T Eleronica lasse QUNTA Appuni di SSTEM T Eleronica - lasse QUNTA 1. TEORA DE SSTEM SSTEMA ollezione di elemeni che ineragiscono per realizzare un obieivo. l ermine è applicabile

Dettagli

Lezione 15. Lezione 15. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. Sommario. Materiale di riferimento

Lezione 15. Lezione 15. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. ADC di tipo Flash. Sommario. Materiale di riferimento Sommario Lezione 15 Converiore di ipo Flash Converiore a gradinaa Converiore a rampa Converiore ad approssimazioni successive (SA) Converiore di ipo SigmaDela Esempi di converiori preseni a bordo di mc

Dettagli

Previsione della domanda e ottimizzazione delle scorte di magazzino della CAME s.p.a.

Previsione della domanda e ottimizzazione delle scorte di magazzino della CAME s.p.a. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA E TECNOLOGIE INFORMATICHE RELAZIONE FINALE Previsione della domanda e oimizzazione delle score di magazzino

Dettagli

Si analizza la lavorazione attuale per ricavare dati sulla durata utensile. A questo scopo si utilizza la legge di Taylor:

Si analizza la lavorazione attuale per ricavare dati sulla durata utensile. A questo scopo si utilizza la legge di Taylor: Esercizio D2.1 Torniura cilindrica eserna Un ornio parallelo è arezzao con uensili in carburo e viene uilizzao per la sgrossaura di barre in C40 da Φ 32 a Φ 28. Con un rapporo di velocià corrispondene

Dettagli

Manuale d uso. easy / easy compact / easy split. termostati elettronici digitali con controllo di defrost

Manuale d uso. easy / easy compact / easy split. termostati elettronici digitali con controllo di defrost easy / easy compac / easy spli ermosai eleronici digiali con conrollo di defros Manuale d uso NO POWER & SIGNAL CABLES TOGETHER READ CAREFULLY IN THE TEXT! Inegraed Conrol Soluions & Energy Savings AVVERTENZE

Dettagli