BILANCIO CONSOLIDATO 2013

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1 NUOVI INVESTIMENTI Società di Intermediazione Mobiliare S.p.A. - Società con azionista unico Sede legale: SANDIGLIANO (BI) - Via Gramsci, 215

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3 Relazione sulla gestione Il bilancio del Gruppo al 31 dicembre 2013 si chiude con una perdita di esercizio pari a Euro Il presente bilancio consolidato viene redatto al fine di assicurare continuità informativa, pur non dovendo assolvere ad obblighi normativi. Il consolidamento si riferisce ai bilanci di Nuovi Investimenti SIM, della partecipata Alpi Fondi SGR e al rendiconto annuale del Fondo Alpi Value. SCENARIO ECONOMICO Nel 2013 sono emersi segnali di rafforzamento congiunturale negli Stati Uniti e in alcune economie emergenti. Permane un rischio per l'economia globale l'incertezza sulle scelte di finanza pubblica negli Stati Uniti, dopo la mancata approvazione del bilancio federale e la conseguente interruzione di molti servizi ritenuti non essenziali. Dopo la caduta del PIL nel quarto trimestre del 2012, l'attività economica nell'area dell'euro si è pressoché stabilizzata nel La domanda interna è rimasta però debole anche in paesi non colpiti dalla crisi del debito sovrano. È proseguito il calo dell'inflazione, scesa sotto il 2 per cento per la prima volta dal Nelle prime settimane del 2013 era proseguito il miglioramento delle condizioni sui mercati finanziari nell'area dell'euro iniziato nell'estate del Nei paesi coinvolti dalla crisi del debito sovrano i rendimenti dei titoli di Stato hanno registrato cali progressivi. Si sono tuttavia registrate successive tensioni nelle borse europee e nei mercati del debito sovrano in relazione a rinnovate incertezze legate alla crescita in Europa, all'esito delle elezioni politiche italiane e soprattutto alla crisi cipriota, che ha evidenziato difficoltà di coordinamento tra autorità europee e nazionali. L'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato dei paesi più esposti alle tensioni è risultato tuttavia in gran parte transitorio. La politica monetaria della BCE è rimasta espansiva. I finanziamenti dell'eurosistema alle banche operanti nell'area sono diminuiti a seguito della volontaria restituzione anticipata di parte dei fondi ottenuti nelle due operazioni effettuate a dicembre del 2011 e a febbraio del Il Consiglio direttivo della BCE ha confermato un orientamento della politica monetaria accomodante fino a quando necessario, con la piena aggiudicazione della liquidità richiesta dalle banche. Nel 2013, il Governo italiano ha definito misure volte a pagare debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche e a erogare rimborsi fiscali per complessivi 40 miliardi nel 2013 e nel Con l'esaurirsi degli effetti dei passati rialzi dell'imposizione indiretta e il forte rallentamento dei prezzi dei prodotti energetici, è proseguito anche in Italia il calo dell'inflazione. In un contesto di progressivo deterioramento della qualità del credito, nel 2013 è proseguita la flessione dei prestiti alle imprese, pur se a un ritmo inferiore rispetto alla seconda metà del 2012, e alle famiglie. Il costo del credito alle imprese resta più elevato rispetto alla media dei paesi dell'area dell'euro. L'assetto patrimoniale delle banche italiane resta comunque solido, in grado di far fronte alle sfavorevoli condizioni congiunturali, come confermato dal Fondo Monetario Internazionale nell'ambito del programma di valutazione del settore finanziario. La spesa delle famiglie italiane, frenata dall'andamento del reddito disponibile e dall'elevata incertezza sulle prospettive del mercato del lavoro, è rimasta debole. Le condizioni del mercato del lavoro, che tipicamente reagiscono con ritardo alla dinamica dell'attività produttiva, hanno continuato a deteriorarsi. In Italia le condizioni sul mercato dei titoli di Stato sono migliorate dall'estate, riflettendo anche il rafforzamento delle prospettive di crescita dell'area dell'euro; restano, tuttavia, esposte all'evoluzione del quadro interno. In settembre, con l'aumento dell'incertezza politica, il differenziale di rendimento con i titoli tedeschi è temporaneamente aumentato. Il mercato italiano dell asset management ha registrato nel 2013 una raccolta netta positiva di circa 62,5 miliardi di Euro, di cui circa -1,6 miliardi imputabili al segmento hedge: il patrimonio gestito in fondi hedge ammontava in Italia a fine 2013 a circa 6,5 miliardi di Euro. Nello stesso periodo, il numero di fondi hedge si è ridotto dai 153 del primo trimestre ai 125 di fine anno, proseguendo il forte processo di selezione da parte del mercato già evidenziato nel

4 Nel 2013 i corsi azionari internazionali hanno mostrato le seguenti dinamiche: Standard & Poor s ,2%; Nikkei +59,4%; Dow Jones Euro Stoxx (indice dei 100 principali titoli dell Area Euro per capitalizzazione) +12,9%. Il price/earning relativo al Dow Jones Euro Stoxx a dicembre era pari in media a 17,7 in calo rispetto al 20,1 del mese precedente. I principali indici di Borsa europei hanno evidenziato, nel 2013, le seguenti variazioni: Ftse Mib (l indice della Borsa di Milano) +14,6% Cac40 (l indice della Borsa di Parigi) +14,7% Ftse100 (l indice della Borsa di Londra) +11,1% Dax30 (l indice della Borsa di Francoforte) +22,4% Il MOT, con strumenti complessivamente quotati (108 Titoli di Stato, 690 Obbligazioni e 401 Eurobonds e ABS) a fronte di un totale di a fine 2012, ha registrato il suo nuovo massimo storico per controvalore scambiato (328,6 miliardi di Euro +2,2% su 2012). Con la Legge 24 dicembre 2012, n. 228, è stata introdotta in Italia un imposta sulle transazioni finanziarie che si applica ai trasferimenti di proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi, alle operazioni su strumenti finanziari derivati e ad altri valori mobiliari, nonché alle operazioni ad alta frequenza, definite dalla legge stessa come quelle operazioni che siano generate da un algoritmo informatico che determina in maniera automatica le decisioni relative all invio, alla cancellazione ed alla modifica di ordini, con un intervallo minimo non superiore al mezzo secondo. La legge ha trovato applicazione dal Le modalità di applicazione del tributo sono state disciplinate dal decreto attuativo firmato dal Ministro dell economia e delle finanze il 21 febbraio Detta imposta ha presumibilmente avuto un impatto negativo sul volume degli scambi degli strumenti interessati. FATTI AZIENDALI Il 2013 è stato il terzo anno dall ingresso, avvenuto a fine 2010, dell Azionista I2 Capital Partners SGR S.p.A. in qualità di Società di gestione del fondo chiuso riservato I2 Capital Partners. La gestione, a seguito del consolidamento delle azioni di riorganizzazione implementate nel , è stata orientata alla razionalizzazione dei costi, al contenimento dei rischi e allo sviluppo nelle varie aree. Il risultato d esercizio è frutto di un articolato compendio di fattori. Da una parte, l'attività di Conto Proprio ha registrato ricavi per oltre Euro 4,5 milioni, un risultato in flessione rispetto al 2012 ma di prim'ordine considerate le caratteristiche del mercato obbligazionario nel corso del 2013, con spread in riduzione e scambi di mercato non ottimali. Dall'altra parte, l'attività di collocamento ha registrato ricavi in crescita rispetto all'esercizio precedente, grazie all'efficacia delle iniziative commerciali poste in essere e alla buona qualità dei prodotti collocati. Il Trading On Line, unità di business chiusa a novembre 2013, ha invece registrato volumi in contrazione rispetto all'esercizio precedente. Infine, la performance economica dell esercizio è stata impattata in modo rilevante da alcuni fatti non ricorrenti: gli oneri straordinari legati alla riorganizzazione attuata a seguito della chiusura del Trading On Line sono ammontati a oltre Euro 0,7 milioni. Come già accennato, tra gli eventi di maggiore rilievo del 2013 si annovera la chiusura del servizio di Trading On Line. La decisione di abbandonare tale business è di natura strategica, configurandosi per la vostra Società uno scenario di più solido sviluppo organico attraverso la focalizzazione sui business su cui si dispone di leve competitive più efficaci: Conto Proprio, Collocamento e Conto Terzi tradizionale e su clientela istituzionale. La chiusura del servizio è stata avviata e quasi completata senza reclami nel corso di novembre Il venir meno del Trading On Line ha consentito inoltre di ridisegnare la struttura organizzativa della Società, al fine di incrementare la spinta sulle azioni di sviluppo in corso, mantenendo impregiudicata la struttura e l efficacia dei controlli e abbassando il punto di pareggio grazie alla riduzione di costi fissi. Nello specifico, la riorganizzazione ha comportato l'uscita di 13 risorse con il sostenimento di costi straordinari una tantum 4.

5 nell'ordine di Euro 0,7 milioni. Tenuto conto del venir meno dei ricavi e dei costi connessi al servizio di Trading On Line, nonché della connessa riorganizzazione aziendale, si stima che la manovra determini nel complesso un miglioramento netto annuo dei margini economici pari a ben oltre il milione di Euro. In un contesto di mercato particolarmente sfidante, nel corso dell anno sono proseguite le attività di consolidamento e sviluppo della Sala Operativa Conto Proprio, anche attraverso il rafforzamento ulteriore dei presidi organizzativi delle aree di Information Technology e Sviluppo Software, l avvio di nuovi progetti, nonché la strutturazione di nuovi processi di lavoro, anche ai sensi di quanto richiesto dalle innovazioni regolamentari. Nel corso del 2013 è proseguito il consolidamento della qualità dei prodotti gestiti da Alpi Fondi, con conseguenti ricadute positive a livello reputazionale, sulla raccolta gestita e, in definitiva, sulla valorizzazione della partecipazione detenuta dalla vostra Società nella controllata. Il portafoglio prodotti si è arricchito di due ulteriori fondi lanciati nel corso dell'anno, Alpi Mulistrategy a luglio e Alpi Value a settembre. Entrambi i fondi sono stati lanciati grazie all'inserimento di nuovi gestori con competenze specifiche e hanno chiuso il 2013 con performance positiva. Il patrimonio gestito nel corso del 2013 si è incrementato da Euro a Euro Si tenga conto che l'ammontare dei deflussi, fenomeno fisiologico nell'attività di gestione del risparmio, è stato pari a Euro Il fondo Alpi Hedge ha registrato un incremento del patrimonio del 64,08%, registrando asset under management a fine anno pari a Euro La performance del fondo Alpi Hedge al netto delle commissioni applicate e delle imposte, nel periodo 31/12/ /12/2013, è stata pari a 6,68% contro il 29,46% registrato nel precedente anno. Nel corso del 2013, la vostra società è stata insignita di svariati riconoscimenti legati alla positiva performance del fondo Alpi Hedge, tenuto conto anche dell eccellente rapporto tra rischio e rendimento: Miglior Fondo Hedge 2012 per la Categoria Single Manager nella classifica MondoAlternative; Premio Tripla A Fondi Comuni nell'ambito dei Global Awards di Milano Finanza 2013; premio Le Fonti 2013 per la Migliore Performance Fondi Hedge Single Manager. Il fondo Alpi Bilanciato ha registrato un incremento del patrimonio del 20,9%, registrando asset under management a fine anno pari a Euro La performance del fondo Alpi Bilanciato al netto delle commissioni applicate e delle imposte, nel periodo 31/12/ /12/2013, è stata pari a 5,20% contro il 6,31% registrato nel precedente anno. Il fondo Alpi Bond ha registrato un incremento del patrimonio del 5,59%, registrando asset under management a fine anno pari a Euro La performance del fondo Alpi Bond al netto delle commissioni applicate e delle imposte, nel periodo 31/12/ /12/2013, è stata pari a 1,19% contro il 2,44% registrato nel precedente anno. Nel corso del 2013, è inoltre proseguita la politica di sviluppo di nuovi fondi, tramite l'assunzione di nuovi gestori con competenze specifiche. A luglio 2013, è stato lanciato il fondo speculativo Alpi Multi-Strategy, che con asset under management pari a Euro a fine anno, ha registrato una performance al netto delle commissioni applicate e delle imposte, nel periodo 01/07/ /12/2013, pari a 7,17%. A settembre 2013, è stato infine lanciato il fondo aperto riservato Alpi Value, che con asset under management pari a Euro a fine anno, ha registrato una performance al netto delle commissioni applicate e delle imposte, nel periodo 01/09/ /12/2013, pari a 3,29%. Adeguatezza patrimoniale La costante attenzione che la proprietà e l alta direzione aziendale dedicano alle scelte strategiche ed al perseguimento del budget previsionale, insieme all attenzione alla redditività e al contenimento della rischiosità, favoriscono un efficace forma di supervisione al presidio dei rischi. In prospettiva, si ritiene che il contesto esterno possa essere ancora caratterizzato da fasi di intensa volatilità dei mercati, configurando scenari favorevoli all attività del Gruppo. Essendo il Gruppo una realtà in evoluzione, e considerando le prospettive dei business, si ritiene opportuno 5.

6 ipotizzare che alla fine dell esercizio in corso il fabbisogno di capitale rimanga sostanzialmente invariato rispetto all esercizio appena concluso. Il Gruppo risulta, allo stato, adeguatamente patrimonializzato e dunque non si ravvisa, per l anno in corso, la necessità di reperire capitale tramite fonti ordinarie e/o straordinarie. Contenziosi La gestione dei contenziosi continua a coinvolgere direttamente sia l Amministratore Delegato che i componenti del Comitato Aziendale delle Funzioni di Controllo della SIM. Durante l esercizio non sono state promosse nei confronti della Società azioni legali di particolare rilievo. Si segnala la chiusura di alcuni contenziosi rilevanti, in termini di richieste risarcitorie, tramite accordi transattivi raggiunti con le controparti, nonché per effetto di una sentenza di condanna in primo grado ricevuta dalla vostra Società. La chiusura di contenziosi ha determinato nell esercizio un esborso per cassa pari a complessivi Euro ed un impatto negativo a conto economico pari ad Euro Al 31 dicembre 2013, il Fondo Rischi è pari ad Euro SERVIZI D INVESTIMENTO Negoziazione in conto proprio Nel corso del 2013 l attività ha portato un margine pari a Euro, rispetto a Euro registrati nel La quasi totalità dell utile è stato generato su strumenti obbligazionari. È da segnalare il passaggio della vostra Società alla categoria A di market maker sul mercato EuroTLX: nell'ambito di tale attività si è progressivamente accresciuto il numero di strumenti trattati. Sono state inoltre svolte le analisi organizzative per la prestazione del servizio di operatore specialista sull'mtf AIM Italia gestito da Borsa Italiana. Negoziazione per conto terzi Area brokerage Si è già fornita indicazione in merito alla chiusura del Trading On Line. L'attività di negoziazione per conto terzi sul canale tradizionale ha continuato a beneficiare della crescita dei volumi derivanti dall operatività dei fondi gestiti. Nel complesso, le commissioni generate, comprendenti anche quelle derivanti dal collocamento di prodotti di terzi, sono state pari a Euro rispetto a Euro del Collocamento Sono stati collocati i prodotti del Gruppo e, in via residuale, i prodotti di Anima, Skandia e Pictet. A dicembre 2013, la vostra Società ha completato un primo progetto di bookrunning nell'ambito di un processo di quotazione sull'mtf AIM Italia gestito da Borsa Italiana. Si ritiene che tale ambito operativo possa essere proficuamente sviluppato nel corso del Raccolta A fine 2013 l ammontare delle masse della clientela era pari a circa 94 milioni di Euro, rispetto ai 72 milioni di Euro di fine 2012, e così ripartiti: raccolta amministrata per Euro 16 milioni e collocamento su prodotti di terzi circa Euro 78 milioni. Nel corso del corrente anno è proseguito il trend di crescita della raccolta. Sistema dei controlli La SIM adotta per il sistema dei controlli un modello che prevede un articolazione su tre livelli: i. i controlli di primo livello, o di linea, in capo ai Responsabili delle attività, sono diretti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni effettuate dalle stesse strutture produttive e rappresentano il 6.

7 primo fondamentale presidio per il controllo e la mitigazione delle varie tipologie di rischio che la SIM si assume; ii. i controlli di secondo livello sono rappresentati dalle funzioni di Compliance, Risk Controlling e dall Ufficio Antiriciclaggio per il presidio continuativo dei controlli di propria competenza; iii. un controllo di terzo livello rappresentato dalla funzione di Revisione Interna con compiti di valutazione dell adeguatezza dei presidi di controllo presenti nella SIM. Quale terminale ultimo e più elevato dell intera attività di controllo opera il Comitato delle Funzioni Aziendali di Controllo con funzioni di indirizzo e monitoraggio delle attività complessive di controllo della SIM. Al Comitato sono attribuiti i seguenti compiti: valutare l adeguatezza del sistema di controlli interno e del complessivo assetto organizzativo; valutare la programmazione annuale dell attività di controllo predisposta dai relativi responsabili e le relazioni periodiche di ciascuna funzione; riferire al Consiglio di Amministrazione, almeno annualmente, in occasione dell approvazione del bilancio, sull attività svolta nel periodo di riferimento e sull adeguatezza dei sistemi di controllo interno; svolgere ulteriori compiti eventualmente attribuiti dal Consiglio di Amministrazione; valutare ed approfondire le eventuali segnalazioni di operazioni o comportamenti potenzialmente anomali in ottica antiriciclaggio; valutare e proporre le azioni da intraprendere in merito agli eventuali reclami della clientela. Il comitato è composto dal Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione, dal Responsabile della funzione di Compliance, dal Responsabile della funzione di Risk Controlling, dal Responsabile della funzione Antiriciclaggio, dal Responsabile della funzione di Revisione Interna e dal Presidente dell Organismo di Vigilanza. Indicatori dell operatività Il valore del ROE è pari a -9,84% Il valore del ROI è pari a -6,67% Principali rischi ed incertezze Il Gruppo non risulta essere esposto a significativi rischi, fatti salvi quelli tecnicamente propri del business in cui opera. Il Gruppo presenta per l attività svolta un esposizione alle incertezze del contesto economico di riferimento. In particolare, il persistere della Grande Recessione avviatasi nel , favorendo l erosione dei risparmi delle famiglie ed un generalizzato processo di razionamento del credito, può in definitiva incidere negativamente sui volumi di operatività degli intermediari finanziari in genere, e dunque anche del Gruppo. Informazioni sugli obiettivi e sulle politiche della Società in materia di assunzione, gestione e copertura dei rischi Non si segnalano ulteriori informazioni rispetto a quelle fornite precedentemente e nella apposita sezione della Nota Integrativa. La tipologia delle operazioni poste in essere sia in conto proprio che per conto della clientela non è sostanzialmente modificata rispetto all'esercizio precedente. Si segnala l investimento nel fondo comune di investimento mobiliare aperto di tipo speculativo/alternativo denominato Alpi Multi-Strategy per Euro mila e l investimento nel fondo comune di investimento mobiliare aperto di tipo riservato denominato Alpi Value per Euro mila, entrambi gestiti dalla società del Gruppo Alpi Fondi SGR. 7.

8 VARIAZIONE DEI PRINCIPALI AGGREGATI DELLO STATO PATRIMONIALE E DEL CONTO ECONOMICO (Euro/migliaia) ATTIVITA RICLASSIFICATE 31/12/ /12/2012 Variazioni Cassa e disponibilità liquide Crediti (936) Attività finanziarie detenute per la negoziazione (1.570) Attività finanziarie disponibili per la vendita (129) Attività fiscali Attività fisse (268) TOTALE ATTIVITA' (2.088) PASSIVITA RICLASSIFICATE (Euro/migliaia) 31/12/ /12/2012 Variazioni Debiti (311) Altre passività e passività fiscali (200) Trattamento di fine rapporto 1 1 Fondi per rischi e oneri (86) Altri fondi (145) Patrimonio netto (1.347) TOTALE PASSIVITA (2.088) CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO 31/12/ /12/2012 Variazioni Risultato netto dell attività di negoziazione (2.266) Risultato netto da cessione o riacquisto di attività finanziarie (Euro/migliaia) Commissioni nette Interessi netti Dividendi e proventi assimilati Altri proventi/oneri netti (115) (342) 227 Spese amministrative e per il personale (10.287) (10.103) (184) Accantonamenti, ammortamenti e rettifiche di valore (485) (619) 134 Imposte sul reddito dell esercizio (32) (24) (8) UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO (1.464) 487 (1.951) 8.

9 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Nel corso del 2014 si manifesteranno gli impatti positivi di alcune azioni avviate nel corso del precedente anno, mirate al consolidamento ed allo sviluppo delle aree di business in cui è attivo il Gruppo. La rete commerciale è oggi sufficientemente coerente con gli obiettivi aziendali. Sarà possibile l inserimento, su base opportunistica, di nuove risorse con compiti di sviluppo della clientela. Sulla base delle evidenze riscontrate nei primi mesi del 2014, il management ha fiducia nella possibilità di incrementare la raccolta rispetto ai valori di fine Il management proseguirà nell implementazione di azioni che favoriscano il consolidamento e lo sviluppo del business di Conto Proprio. ATTIVITA DI RICERCA E SVILUPPO Non vengono svolte attività specifiche di ricerca e sviluppo. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL ESERCIZIO Nei primi mesi del 2014 è stato completato l insieme di attività atte alla chiusura del servizio di Trading On Line, senza l insorgere di particolari criticità. Sono state avviate alcune iniziative atte a consolidare ed incrementare la redditività del Conto Proprio, avendo sempre cura di mantenere un adeguato sistema di controlli. Sono stati inoltre avviati alcuni progetti finalizzati a migliorare i processi aziendali, con l obiettivo tanto di incrementare efficacia ed efficienza operativa quanto di gestire il rischio operativo. Con la deliberazione adottata dall assemblea ordinaria in data 31 marzo 2014 le società del Gruppo hanno aggiornato il sistema incentivante per il personale dipendente, in linea con l evoluzione della regolamentazione applicabile. Nei primi mesi del 2014, al netto di deflussi per Euro 13,489 milioni registrati nel primo trimestre del 2014, è proseguito il trend di crescita della raccolta rilevato nel corso del 2013, segnale che fornisce ulteriore prova della bontà delle azioni avviate dal management nel , anche considerato il persistere di un contesto macroeconomico di crisi. In data 16/1/2014, considerate le caratteristiche di rischio/rendimento del fondo Alpi Hedge è stato effettuato l investimento da parte della SGR di un importo pari ad Euro 1 milione nel menzionato fondo, con vincolo di stop loss pari al 2,5% di ribasso dal costo di acquisto, soglia che fa scattare l obbligo di liquidazione dell investimento. Dal primo gennaio 2014, il calcolo del valore delle quote dei fondi Alpi Hedge e Alpi Multi-Strategy è stato affidato alla depositaria State Street. Tale impostazione, consentendo di rafforzare i processi organizzativi interessati, e in quanto tale, elemento apprezzato dagli investitori istituzionali, si ritiene possa determinare ricadute positive anche in termini di raccolta di nuove masse. AZIONI PROPRIE O QUOTE DELL IMPRESA CONTROLLANTE Nessuna Società del Gruppo detiene né ha detenuto nell esercizio azioni proprie o azioni dell impresa controllante. 9.

10 RINGRAZIAMENTI Alla Banca d Italia, a Consob ed alle altre Autorità di vigilanza un vivo ringraziamento per la fattiva collaborazione. Al personale tutto un sincero apprezzamento per l'impegno profuso durante l'anno. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Marcello Gallo) 10.

11 Prospetti contabili STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (dati in unità di Euro) Voci dell attivo Cassa e disponibilità liquide Attività finanziarie detenute per la negoziazione Attività finanziarie disponibili per la vendita Crediti Attività materiali Attività immateriali Attività fiscali a) correnti b) anticipate Altre attività TOTALE ATTIVO (dati in unità di Euro) Voci del passivo e del patrimonio netto Debiti Passività fiscali di negoziazione Passività fiscali a) correnti b) differite Altre passività Trattamento di fine rapporto del personale Fondi per rischi e oneri: b) altri fondi Capitale Riserve ( ) ( ) 170. Riserve da valutazione Utile/(Perdita) d esercizio ( ) TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

12 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (dati in unità di Euro) Voci Risultato netto dell attività di negoziazione Utile/perdita da cessione o riacquisto di a) attività finanziarie disponibili per la vendita Commissioni attive Commissioni passive ( ) ( ) 70. Interessi attivi e proventi assimilati Interessi passivi e oneri assimilati (65.768) (89.912) 90. Dividendi e proventi simili MARGINE DI INTERMEDIAZIONE Spese amministrative a) spese per il personale ( ) ( ) b) altre spese amministrative ( ) ( ) 120. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali ( ) ( ) 130. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (56.835) (42.091) 150. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 160. Altri proventi e oneri di gestione ( ) ( ) RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA ( ) Utili (Perdite) da cessioni di investimenti UTILE/(PERDITA) DELL ATTIVITA CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE ( ) Imposte sul reddito dell esercizio dell operatività corrente (31.550) (23.576) UTILE/(PERDITA) DELL ATTIVITA CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE ( ) UTILE/(PERDITA) DELL ESERCIZIO ( ) Utile (Perdita) d esercizio di pertinenza della capogruppo ( )

13 PROSPETTO DELLA REDDITIVITA CONSOLIDATA COMPLESSIVA (dati in unità di Euro) Voci Utile (Perdita) d esercizio ( ) Altre componenti reddituali al netto delle imposte 20. Attività finanziarie disponibili per la vendita Attività materiali 40. Attività immateriali 50. Copertura di investimenti esteri 60. Copertura di flussi finanziari 70. Differenze di cambio 80. Attività non correnti in via di dismissione 90. Utile (Perdita) attuariali su piani a benefici definiti Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto 110. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 120. Redditività complessiva (voce10+110) ( ) Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 140. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo ( )

14 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

15 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

16 RENDICONTO FINANZIARIO 2013 Metodo diretto (dati in unità di Euro) A. ATTIVITA OPERATIVA Importo 1. Gestione interessi attivi incassati (+) interessi passivi pagati ( - ) (62.726) (89.912) - dividendi e proventi simili (+) commissioni nette (+/- ) spese per il personale ( - ) ( ) ( ) - altri costi ( - ) ( ) ( ) - altri ricavi (+) imposte e tasse ( - ) - costi/ricavi relativi ai gruppi di attività in via di dismissione e al netto dell effetto fiscale (+/- ) 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie - attività finanziarie detenute per la negoziazione - attività finanziarie valutate al fair value - attività finanziarie disponibili per la vendita - crediti verso banche - crediti verso enti finanziari - crediti verso clientela - altre attività 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie - debiti verso banche - debiti verso enti finanziari - debiti verso clientela - titoli in circolazione - passività finanziarie di negoziazione - passività finanziarie al fair value - altre passività ( ) ( ) (20.131) ( ) ( ) ) ( ) ( ) (99.728) ( ) ( ) ( ) ( ) Liquidità netta generata/assorbita dall attività operativa ( ) B. ATTIVITA DI INVESTIMENTO 1. Liquidità generata da - vendite di partecipazioni - dividendi incassati su partecipazioni - vendite/rimborsi di attività finanziarie detenute sino alla scadenza - vendite di attività materiali - vendite di attività immateriali - vendite di rami d azienda 2. Liquidità assorbita da - acquisti di partecipazioni - acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza - acquisti di attività materiali - acquisti di attività immateriali - acquisti di rami d azienda ( ) ( ) (61.427) (51.225) Liquidità netta generata/assorbita dall attività di investimento ( ) ( ) C. ATTIVITA DI PROVVISTA - emissioni/acquisti di azioni proprie ( ) - emissioni/acquisti di strumenti di capitale - distribuzione dividendi e altre finalità Liquidità netta generata/assorbita dall attività di provvista ( ) LIQUIDITA NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL ESERCIZIO ( ) 16.

17 RICONCILIAZIONE (dati in unità di Euro) Importo Cassa e disponibilità liquide all inizio dell esercizio Liquidità netta generata/assorbita nell esercizio ( ) Cassa e disponibilità alla chiusura dell esercizio

18 Nota integrativa PARTE A - POLITICHE CONTABILI PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE PARTE C - INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO PARTE D - ALTRE INFORMAZIONI 18.

19 PARTE A - POLITICHE CONTABILI A.1 PARTE GENERALE Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali Il bilancio del Gruppo NUOVI INVESTIMENTI SIM è redatto secondo i principi contabili emanati dall International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n del 19 luglio Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 è stato predisposto secondo le istruzioni del provvedimento della Banca d Italia del 21 gennaio Sezione 2 - Principi generali di redazione Il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa ed è inoltre corredato da una relazione degli amministratori sull andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria. In conformità a quanto disposto dall art. 5 del D. Lgs. n. 38/2005, il bilancio è redatto utilizzando l Euro quale moneta di conto. Gli importi dei prospetti di bilancio e della nota integrativa sono espressi in unità di Euro, mentre i dati indicati nella Relazione sulla gestione, sono espressi, qualora non diversamente specificato, in migliaia di Euro. Nel bilancio vengono fornite le informazioni comparative con l esercizio precedente. Nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa sono fornite le informazioni richieste dai principi contabili internazionali, dalle Leggi, dalla Banca d Italia e dalla Commissione nazionale per le Società e la Borsa. Il bilancio d esercizio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico dell esercizio, i flussi di cassa e le variazioni di patrimonio netto della Società. Esso trova corrispondenza nella contabilità aziendale, che rispecchia le operazioni poste in essere nell esercizio, ed è stato redatto applicando i principi fondamentali previsti dai principi contabili di riferimento e in particolare: - il principio della competenza secondo cui l effetto degli eventi e operazioni è contabilizzato quando essi si verificano e non quando si manifestano i correlati incassi e pagamenti; - il principio della continuità aziendale secondo cui il bilancio è preparato nel presupposto della continuità operativa per il prossimo futuro, che fino al raggiungimento del break-even risulta supportata dall aiuto patrimoniale dell azionista; - il principio della rilevanza, secondo cui nel rilevare i fatti di gestione nelle scritture contabili si è data rilevanza al principio della sostanza economica rispetto a quello della forma; - il principio della comparabilità secondo cui nel bilancio vengono fornite le informazioni comparative con l esercizio precedente; - i criteri di iscrizione e cancellazione delle poste di bilancio sono basati, ai fini della rilevazione in bilancio, sulla verifica del reale trasferimento dei relativi rischi e benefici e non sul mero trasferimento della titolarità giuridica. Per gli I.A.S. infatti, nella misura in cui i beni oggetto di operazioni non rispettino i requisiti stabiliti per l eliminazione contabile, devono continuare ad essere iscritti nel bilancio del venditore, pur essendo stata trasferita la proprietà; 19.

20 - per alcune attività è prescritto o consentito l utilizzo del criterio valutativo del fair value, che comporta la rilevazione a Conto economico o a Patrimonio netto, a seconda dei casi, dei componenti di valore non realizzati; - la classificazione delle attività e passività finanziarie rappresentative di crediti, debiti, titoli, contratti derivati è effettuata in base alla finalità dell impiego. La classificazione avviene al momento della prima iscrizione in bilancio e successivamente può essere modificata solo in limitate circostanze; - è previsto un corredo di note illustrative più ampio, in quanto comprendente l obbligo di inserire anche dati non strettamente contabili, di tipo tecnico/gestionale. La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo è stata effettuata facendo ricorso, laddove necessario, a stime basate su elementi attendibili e a tutte le informazioni disponibili alla data di redazione. Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio Le statistiche prodotte dal controllo di gestione hanno evidenziato già dai primi mesi del 2013 i significativi effetti benefici derivanti dalla riorganizzazione seguita alla chiusura del servizio di Trading on Line. In generale, la gestione del Gruppo non ha registrato eventi di particolare rilievo, proseguendo l implementazione dei numerosi progetti di consolidamento e sviluppo delle diverse aree di business. Sezione 4 - Altri aspetti Le aree di maggiore importanza economica per il Gruppo negoziazione in Conto proprio, negoziazione per Conto terzi e Collocamento riescono ad operare positivamente anche nelle sfidanti condizioni economiche e di mercato correnti e prospettiche. L attività in Conto proprio contempla operazioni di arbitraggio - per definizione a limitato contenuto di rischiosità principalmente su mercati regolamentati; inoltre, ad eccezione degli ammontari investiti nei fondi Alpi Multi-Strategy, il gruppo detiene, nel corso dell esercizio, prevalentemente posizioni su strumenti finanziari limitate al magazzino titoli strumentale alle attività di market making. I rischi derivanti dalle citate attività sono costantemente gestiti e monitorati, così come descritto nella parte D Altre informazioni Sezione 2 della Nota integrativa e non presentano, anche nel contesto attuale, caratteri di criticità in relazione alla patrimonializzazione della società. Nel corso del 2013 è stato adottato il modello organizzativo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 e inoltre per la SGR è stato nominato l organismo di vigilanza conferendo il relativo incarico al Collegio Sindacale. Il Gruppo non detiene attività la cui perdita durevole di valore o la cui incertezza nella stima del valore possa influenzare in modo significativo la gestione dell azienda. Sezione 5 - Area e criteri di consolidamento Il bilancio consolidato con il metodo dell integrazione globale include la Società Alpi Fondi SGR S.p.A., controllata in via esclusiva e il fondo Alpi Value di cui Nuovi Investimenti SIM S.p.A. è l unico sottoscrittore. I principali criteri di consolidamento adottati sono i seguenti: il valore contabile della partecipazione viene eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell assunzione delle attività e delle passività delle società consolidate secondo il metodo della integrazione globale. le partite di credito e debito, nonché di costo e di ricavo, intervenute tra le società consolidate sono eliminate. 20.

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