Comitato per il 60 anniversario della Resistenza e Liberazione PROGRAMMA

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1 Comitato per il 60 anniversario della Resistenza e Liberazione PROGRAMMA delle iniziative per la celebrazione del Sessantesimo anniversario della Resistenza e della Liberazione Adottato dal Comitato per il 60 anniversario della Resistenza e Liberazione il 31/10/2003, approvato dall Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale il 1/12/2003 e dalla Giunta Regionale il 9/12/2003 1

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3 PREMESSA La comunicazione del Presidente Claudio Martini e l ordine del giorno approvato all unanimità dal Consiglio regionale della Toscana nella seduta del 12 marzo 2003, hanno dato avvio al lavoro che per un triennio coinvolgerà istituzioni e associazioni della società civile nella progettazione, coordinamento e realizzazione di iniziative volte a celebrare il sessantesimo anniversario della Resistenza e della Liberazione nella nostra Regione. L obiettivo delle celebrazioni è quello di dare spazio alla memoria attiva, valorizzando e attualizzando il significato della Resistenza e della guerra di Liberazione come base essenziale dell identità storica della nostra Regione. Rivolgendosi in primo luogo ai giovani, ad esempio sui temi della guerra e della pace, dei crimini contro l umanità, della lotta al razzismo e ad ogni intolleranza, occorre sviluppare iniziative capaci di collegare i valori della resistenza all impegno di oggi per la democrazia, la libertà, i diritti in Europa ed in ogni parte del mondo. Con delibera dell Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana n. 14 del 3 aprile 2003 si è costituito un apposito Comitato Regionale che si è insediato il 6 maggio 2003 e, nella sua seconda riunione del 30 giugno u.s., ha dato vita a un comitato operativo ristretto, al quale è stato affidato il compito, sulla base anche di quanto emerso nel corso di varie riunioni ed incontri, di stilare una prima proposta di programma, naturalmente sempre aperto ad approfondimenti e sviluppi, nonché a tutte le implementazioni che saranno successivamente ritenute opportune. Inoltre, di volta in volta, verrà definita l articolazione dei differenti 3

4 livelli di intervento: progetti di valenza regionale, organizzati direttamente dal Comitato regionale, anche assieme ad altri soggetti e progetti e iniziative che ricevono il patrocinio-logo del Comitato, Nel presente programma sono soltanto accennati i numerosi progetti e le iniziative attivate dalla Regione sui temi della memoria negli ultimi anni, sui quali sarà sviluppato ancora un forte impegno nel prossimo futuro e che sono comunque strettamente collegati con le celebrazioni del Sessantesimo: 4 il Testo Unico - legge regionale n. 38 del 2002 Norme in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale dell antifascismo e della resistenza e di promozione di una cultura di libertà, democrazia, pace e collaborazione tra i popoli in cui sono state raccolte le seguenti leggi regionali: la n. 51 del 1981, Tutela e valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale dell antifascismo e della resistenza ; la n. 39 del 1991, Contributi della Regione Toscana a favore del Comune di Stazzema per interventi rivolti alla esaltazione dei valori della resistenza ; la n. 59 del 1999, Interventi finalizzati a salvare la memoria delle stragi nazifasciste in Toscana. Una parte della nuova normativa, dedicata agli interventi a favore del Comune di Stazzema - decorato con medaglia d oro al valore militare per il martirio subito dalla sua popolazione con l eccidio del 12 agosto 1944 nella frazione di S. Anna - recepisce la legge n. 381 del 2000 con la quale è stato istituito il Parco nazionale della pace. la Regione Toscana con l obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, politico e culturale dell antifascismo e della Resistenza e le iniziative di diffusione degli ideali di libertà, democrazia, pace e collaborazione tra i popoli,

5 finanzia: l attività del Comitato per le onoranze ai martiri di S. Anna di Stazzema; l attività dell Istituto Storico della Resistenza in Toscana; l attività di cinque Istituti Storici di ambito provinciale, membri dell Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione; la Federazione regionale toscana delle associazioni antifasciste e della resistenza. la Regione Toscana concede inoltre contributi per attività di ricerca, raccolta, ordinamento, conservazione e pubblicazione sul movimento di liberazione in Toscana e, da anni, provvede alla diffusione gratuita di libri sulla Resistenza presso biblioteche scolastiche e comunali. E nato presso l Istituto storico della Resistenza a Firenze un centro dove sarà messa a disposizione di tutti la documentazione raccolta con le ricerche storiche che stanno andando avanti in Italia, Germania, Stati Uniti e Inghilterra. E attivo da tempo il sito all interno del quale si possono fare ricerche e consultare gran parte del materiale raccolto. La Toscana celebra la Giornata della memoria con numerosissime iniziative diffuse su tutto il territorio regionale e rivolte in primo luogo alle scuole, come il treno della memoria. Tra le iniziative più recenti, ricordiamo: il continuo impulso prodotto nei confronti del Parlamento per l istituzione della Commissione parlamentare d inchiesta relativa alla vicenda del cosiddetto Armadio della vergogna, attraverso l apposito Coordinamento regionale, che adesso, dopo l approvazione della legge, 5

6 6 seguirà attentamente il lavoro della Commissione; l attenzione e l appoggio fornito alla Procura militare di La Spezia che ha ultimato l indagine sulla strage di Sant Anna di Stazzema e che sta lavorando all istruttoria su altre stragi nazifasciste avvenute in Toscana; l attenzione al tema della Shoah e della deportazione, in occasione della giornata della memoria e non solo, con le sedute solenni del Consiglio Regionale della Toscana in luoghi simbolo della persecuzione degli ebrei e degli oppositori al nazifascismo l attenzione e l impegno per far emergere esempi di resistenza civile come la vicenda della rete promossa da Giorgio Nissim o quella dove operò anche Gino Bartali, che contribuirono a salvare molte centinaia di ebrei e di antifascisti. Tra l altro grazie a questa iniziativa gli eredi di Giorgio Nissim hanno autorizzato il Consiglio Regionale alla pubblicazione dei suoi diari, che avverrà a cura della prof.ssa Liliana Picciotto, presidente del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea. la ricerca Le donne toscane nell antifascismo e nella guerra di liberazione. L indagine prende l avvio dalla ricerca sulle donne schedate nel Casellario politico centrale del Ministero dell interno nel periodo e sulle donne riconosciute partigiano-combattente e patriota dalle Commissioni ministeriali negli anni In seguito la ricerca si svilupperà con la raccolta di testimonianze e fonti orali e dirette. Primi risultati entro la fine del 2003.

7 PROGRAMMA delle iniziative per la celebrazione del Sessantesimo anniversario della Resistenza e della Liberazione Di seguito si riporta l elenco ragionato delle iniziative definite o in fase di costruzione che compongono la prima stesura di programma per il sessantesimo. Il lavoro sarà indirizzato oltre che a contribuire allo sviluppo della ricerca storica, alla valorizzazione della memoria locale, con particolare riferimento alla attualizzazione del significato della Resistenza e della Liberazione e alla diffusione della conoscenza di contesti, situazioni ed episodi meno conosciuti. 7

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9 IL RUOLO FONDAMENTALE DI COMUNI E PROVINCE Verranno ricercate e proposte tutte le collaborazioni possibili con i Comuni e le Province che saranno costantemente informati delle iniziative promosse dal Comitato per il 60. In particolare alle Province è stato proposto di svolgere un ruolo di coordinamento generale delle iniziative nel loro territorio, anche dando vita a Comitati Provinciali. Naturalmente viene auspicata la massima collaborazione tra gli Enti locali e gli Istituti Storici della Resistenza attivi in alcune province della Regione. Con gli Enti locali interessati alle stragi nazifasciste della Niccioleta e del Padule di Fucecchio che coinvolgono più comuni e province, sono in corso riunioni per programmare iniziative per il 60 anniversario. Si collega perfettamente con questi obiettivi il progetto presentato dalla CNA all assessorato regionale alla cultura per restaurare cippi e piccoli monumenti realizzati per lo più con materiale povero, spesso nei primi anni del dopoguerra. E già stato chiesto ai Comuni di compiere la ricognizione degli interventi di recupero e manutenzione necessari. 9

10 L IMPEGNO DEGLI ARTISTI Il maestro Giuliano Vangi ha realizzato un opera ispirata al tema del Sessantesimo. E stato predisposto il Logo del Sessantesimo, che sarà riportato anche in manifesti, inviti, ecc., di iniziative alle quali viene concesso il Patrocinio del Comitato regionale. Il poeta Mario Luzi ha dedicato alle vittime dell eccidio di Sant Anna di Stazzema una toccante e inedita riflessione sull attualità del messaggio che il loro sacrificio ci consegna. Il Comune di Firenze lancerà un concorso internazionale per un monumento da collocare in una piazza della città. La Regione contribuirà al monumento sulla Linea Gotica proposto dal Comune di Montignoso. Importanti artisti sono disponibili a collaborare con altri Comuni che vorranno impegnarsi a collocare nel loro territorio monumenti alla Resistenza ed alla Liberazione. 10

11 LE INIZIATIVE CON LE SCUOLE L iniziativa Alla scoperta di cippi, lapidi, monumenti, è stata proposta nel giugno scorso alle scuole toscane, in accordo con la Direzione Scolastica regionale e si svolgerà nel corso dell anno scolastico 2003/2004 con la collaborazione delle associazioni degli anziani, di quelle antifasciste e dei Comuni. Lo scopo è quello di collegare la memoria storica degli anziani e dei testimoni dell epoca della Resistenza e della Liberazione a iniziative di conoscenza e di ricerca inseribili nell ambito scolastico. Per la presentazione delle realizzazioni da parte delle scuole interessate è stata fissata come termine la prima decade di aprile Gli stessi lavori verranno poi valutati e premiati. E utile, in questo contesto, ricordare che recentemente si è concluso il censimento, curato da Sandro Nannucci, di 260 lapidi e cippi nei comuni della Toscana che sono stati vittime di eccidi. Al nuovo Parlamento regionale degli studenti è stato proposto di svolgere un ruolo attivo nel coinvolgimento degli studenti sulle tematiche della Resistenza e della Liberazione, formulando anche proposte e progetti da inserire nel programma. 11

12 LE INIZIATIVE PROMOSSE CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI Le organizzazioni sindacali e l Istituto Regionale della Resistenza hanno avviato una collaborazione per approfondire il tema degli scioperi in Toscana nel Si prevede l organizzazione di varie iniziative tra le quali: un convegno, una mostra itinerante, manifestazioni per le varie ricorrenze del 60 coinvolgendo anche i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil. 12

13 I PROGETTI DI RICERCA STORICA Il Comitato ha accolto positivamente: il progetto di ricerca proposto dal prof. Alessandro Rogari, preside della Facoltà di Scienze Politiche dell Università di Firenze sulla continuità fra sviluppo dell antifascismo e lotta di liberazione in Toscana dal titolo: Storia dell antifascismo in Toscana, dal primo fuoruscitismo (1923) alla vigilia della caduta del regime fascista. il progetto di ricerca proposto dal prof. Gabriele Ranzato dell Università di Pisa dal titolo: Guerra totale sulla Linea Gotica occidentale: la popolazione, la resistenza civile, la violenza verrà portato avanti in collaborazione con le Province di Lucca e Massa Carrara, che si sono dichiarate interessate. il progetto di ricerca presentato dal prof. Nicola Labanca, docente dell Università di Siena e Presidente del Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari dal titolo: Militari, Partigiani e Guerra di Liberazione. 13

14 L ISTITUTO STORICO REGIONALE DELLA RESISTENZA L attività dell Istituto Storico della Resistenza in Toscana ha già avviato uno specifico programma di lavoro per il triennio. Tra le ricerche e le iniziative già definite ed avviate ricordiamo: Storia della Resistenza in Toscana. Ricerca coordinata da Marco Palla. Data di consegna prevista: febbraio Cronologia della Resistenza in Toscana Curatore: Giovanni Verni. Data di consegna: fine Edizione dei verbali del CTLN Curatore: Pierluigi Ballini. Data di consegna: entro il termine delle celebrazioni del 60. Scioperi e conflitti sociali e politici Curatori: Ivano Tognarini e Sandro Nannucci. Primi risultati entro la fine del Gli antifascisti toscani nelle carte del Ministero degli Interni Ricerca sui fascicoli del Casellario politico centrale coordinata da I. Tognarini. La ricerca prevede anche una estensione mirata alla creazione di una banca dati comprendente sia i perseguitati politici del regime fascista, sia i partigiani riconosciuti dalle commissioni ministeriali post-liberazione. Primi risultati entro la fine del

15 Progetto per un iniziativa italo-corsa sul dopo 8 settembre e i successivi sviluppi Curatore I. Tognarini. L Istituto Storico della Resistenza in Toscana e l assessorato regionale alla cultura effettueranno una ricognizione sui materiali contenuti nei vari musei e archivi presenti in molte aree della Regione al fine di valutare proposte per promuoverne una più ampia fruizione. 15

16 IL PARCO DELLA LINEA GOTICA Lungo la Linea Gotica sono ancora presenti manufatti, che come tali potrebbero essere recuperati e valorizzati. Si verificherà la possibilità di attivare uno specifico progetto di Parco Culturale della Linea Gotica, eventualmente in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e con la Regione Marche. 16

17 DA VINTI A VINCITORI: LA LIBERAZIONE DELLE CITTA La Resistenza agli occupanti nazifascisti, la capacità dei partigiani, all indomani dell 8 settembre, di tenere testa con crescente efficacia ad un esercito potente e ben armato come quello tedesco, e, successivamente, il ruolo di primo piano da essi giocato nella liberazione di molte città ripropongono all attenzione storica come centrale il tema delle formazioni partigiane armate, dell alto costo, in termini di vite umane e sacrifici, e del contributo dato alla Liberazione dal popolo in armi che diviene, da vinto, vincitore riscattando la vergogna dell entrata in guerra a fianco dei nazisti. Emblematiche, per la Toscana, la battaglia di Piombino (10 settembre 1943) e la liberazione di Firenze (11 agosto 1944) a opera dei partigiani. A questi eventi, così come ad altri episodi che, in Toscana, segnano la liberazione delle città e l avvio dell inizio della fase di autogoverno, verrà dedicata particolare attenzione con specifiche iniziative sia a livello regionale che nel territorio. 17

18 LA DOCUMENTAZIONE AUDIOVISIVA SULLA RESISTENZA Alla Mediateca è stato affidato il compito di recuperare sia i filmati realizzati sulla Resistenza, sia i film d autore, relativi alla nostra Regione. E in corso una verifica, anche con il coinvolgimento dell Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, per un eventuale utilizzo di materiali radiofonici (Radio Londra, Radio Milano, Radio Bari, Radio Firenze) che rimandano ad episodi di resistenza in Toscana. 18

19 LE FORZE ARMATE Con il Comando Militare toscano si stanno valutando varie iniziative. In particolare saranno sviluppati i seguenti temi: Gli effetti delle persecuzioni razziali sui ranghi delle forze militari ai vari livelli e nelle diverse armi. La partecipazione dei militari alla lotta partigiana. I volontari toscani nel ricostituito Esercito Italiano per la partecipazione alla Guerra di Liberazione. 19

20 LA GERMANIA DI OGGI Sono in corso di programmazione iniziative di dibattito, ricerca e divulgazione che prevedono il coinvolgimento di Istituzioni, intellettuali, forze sociali e politiche tedesche. Significativa è l iniziativa Un organo per Sant Anna promossa da musicisti tedeschi che stanno organizzando concerti in Germania e in Toscana per donare alla chiesa di Sant Anna di Stazzema un nuovo organo in sostituzione dell originale, distrutto durante la strage del 12 agosto Sono inoltre in corso contatti con realtà istituzionali e culturali tedesche per presentare la mostra fotografica di Oliviero Toscani su Sant Anna di Stazzema in varie città della Germania. 20

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