Proposta di Polizza Assicurazione Crediti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Proposta di Polizza Assicurazione Crediti"

Transcript

1 Proposta di Polizza Assicurazione Crediti Le informazioni contenute in questo modulo sono ad uso esclusivo di Euler Hermes SIAC e verranno trattate con la massima riservatezza, la sua sottoscrizione non impegna alla stipula del contratto. La proponente assume piena responsabilità circa la verità, esattezza e completezza del contenuto della seguente proposta.

2 Dati 1 DATI SOCIETARI Ragione e forma sociale Sede Operativa: Via/Piazza Sede Legale: Via/Piazza Città C.A.P. Codice Fiscale Partita IVA Iscrizione C.C.I.A.A. Anno di Costituzione Provincia Tel. N. FAX N. Codice Nace (vedi ultima pagina) Categoria Industria Commercio Artigianato Agricoltura Prodotti commercializzati (se diversificati, indicare la percentuale) Vi siete già avvalsi di una polizza di assicurazione crediti? SI NO Attualmente avete una garanzia di assicurazione crediti? SI NO Con quale Società? Scadenza Contratto Motivi disdetta Eventuale Gruppo di appartenenza ALLEGARE BILANCIO O SITUAZIONE PATRIMONIALE DELL ULTIMO ESERCIZIO ALLEGATI: Nota Informativa (circolare ISVAP N. 303/97) Informativa Privacy (legge N. 675/96, consenso al trattamento dei dati personali) 2 PROPOSTA DI POLIZZA Euler Hermes SIAC

3 Mercato Interno 2 FATTURATO ASSICURABILE Fatturato ultimi tre esercizi comprensivo di I.V.A. Anno Fatturato complessivo Di cui dilazionato * Previsioni per l esercizio in corso Fatturato complessivo Di cui dilazionato * (*) Totale fatturato escluse vendite a società controllate e collegate e le vendite con pagamento anticipato e/o contestuale alla consegna merce a mezzo banconote o assegno circolare. Percentuale di fatturato relativa alla massima durata di dilazione prevista sulle singole fatture: 30 gg 60 gg 90 gg 120 gg 150 gg ALTRE DA SPECIFICARE gg gg Attualmente: Previsioni per i prossimi 12 mesi Forme di pagamento: (es. Ricevute bancarie - Tratte accettate - Rimesse dirette - Etc.) 3 TIPOLOGIA CLIENTI Industriali N Grossisti N Dettaglianti N Artigiani N Rivenditori esclusivi N Installatori N Altri (da specificare) N Principali settori merceologici di appartenenza dei clienti e relativa percentuale sul fatturato degli ultimi 12 mesi: Settore % Settore % Settore % Settore % 4 DISTRIBUZIONE CLIENTI PER MACROAREA N Clienti Percentuale Area Nord Percentuale Area Centro Sud Area Nord comprende: Liguria, Piemonte, Valle d'aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana Area Centro Sud comprende: Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. Euler Hermes SIAC PROPOSTA DI POLIZZA 3

4 Mercato Interno 5 FASCE PER ESPOSIZIONE Suddivisione per esposizione massima dei clienti (per esposizione massima si intende la punta massima di scoperto, e non il giro di affari complessivo svolto con ciascun cliente). Esposizione in Clienti N Inferiore a N.B. da a per esposizioni superiori a Euro elencare nello da a schema successivo i singoli acquirenti specificando ragione da a sociale, indirizzo, esposizione massima e fatturato annuo. da a da a superiori a Indicare nelle note (punto 15) eventuali significative variazioni previste nei prossimi mesi. 6 ELENCO MAGGIORI CLIENTI Ragione Sociale ed Indirizzo Massima Fatturato Termini di esposizione raggiunta ultimo esercizio pagamento 7 RITARDI DI PAGAMENTO Trascorsi 90 giorni e non oltre i 180 giorni dalla scadenza originaria. Indicare esclusivamente importi pari o superiori a Euro N di casi ELENCO Ragione Sociale Indirizzo Attuale esposizione 4 PROPOSTA DI POLIZZA Euler Hermes SIAC

5 Mercato Interno 8 PERDITE (Crediti Inesigibili) SOFFERENZE (Crediti non pagati 6 mesi dopo la scadenza) Anno Perdite Accertate N Casi Importo Complessivo N Casi Crediti in Sofferenza Importo Complessivo Esercizio in corso Numero degli importi complessivi delle perdite accertate e dei crediti in sofferenza relativi al fatturato degli ultimi tre esercizi e dell esercizio in corso (con riferimento all esercizio di competenza) elencando nello schema successivo i debitori con importi pari o superiori a Euro. Ragione Sociale ed Indirizzo Importo Fattura Perdita Sofferenza Mese/Anno Euler Hermes SIAC PROPOSTA DI POLIZZA 5

6 Esportazione 9 FATTURATO ASSICURABILE Fatturato ultimi tre esercizi Anno Fatturato complessivo Di cui dilazionato * Previsioni per l esercizio in corso Fatturato complessivo Di cui dilazionato * (*) Totale fatturato escluse vendite a società controllate e collegate e le vendite con pagamento anticipato e/o contestuale alla consegna merce a mezzo banconote, assegno garantito, lettera di credito o C.A.D.. Paesi abitualmente forniti e fatturato a dilazione relativo all ultimo esercizio: PAESI IMPORTO FORME DI PAGAMENTO 30 gg % 60 gg % 90 gg % 120 gg %... gg % Eventuali variazioni previste per i prossimi 12 mesi: 6 PROPOSTA DI POLIZZA Euler Hermes SIAC

7 Esportazione 10 TIPOLOGIA CLIENTI Industriali N Grossisti N Dettaglianti N Artigiani N Rivenditori esclusivi N Installatori N Altri (da specificare) N Principali settori merceologici di appartenenza dei clienti e relativa percentuale sul fatturato degli ultimi 12 mesi: Settore % Settore % Settore % Settore % 11 FASCE PER ESPOSIZIONE Suddivisione per esposizione massima dei clienti (per esposizione massima si intende la punta massima di scoperto, e non il giro di affari complessivo svolto con ciascun cliente). Esposizione in Inferiore a da a da a da a da a da a superiori a Clienti N N.B. per esposizioni superiori a Euro elencare nello schema successivo i singoli acquirenti specificando ragione sociale, indirizzo, esposizione massima e fatturato annuo. Indicare nelle note (punto 15) eventuali significative variazioni previste nei prossimi mesi. 12 ELENCO MAGGIORI CLIENTI Ragione Sociale ed Indirizzo Paese Massima Fatturato Termini di esposizione raggiunta ultimo esercizio pagamento Euler Hermes SIAC PROPOSTA DI POLIZZA 7

8 Esportazione 13 RITARDI DI PAGAMENTO Trascorsi 90 giorni e non oltre i 180 giorni dalla scadenza originaria. Indicare esclusivamente importi pari o superiori a Euro N di casi ELENCO Ragione Sociale Indirizzo Attuale esposizione 14 PERDITE (Crediti Inesigibili) SOFFERENZE (Crediti non pagati 6 mesi dopo la scadenza) Anno Perdite Accertate N Casi Importo Complessivo N Casi Crediti in Sofferenza Importo Complessivo Esercizio in corso Numero degli importi complessivi delle perdite accertate e dei crediti in sofferenza (con riferimento alla data di fatturazione) degli ultimi tre esercizi e dell esercizio in corso elencando nello schema successivo i debitori con importi pari o superiori a Euro. ELENCO Ragione Sociale ed Indirizzo Paese Importo Fattura Mese/Anno Perdita Sofferenza 8 PROPOSTA DI POLIZZA Euler Hermes SIAC

9 Mercato Interno 15 NOTE 16 CONSENSO AL TRATTAMENTO ASSICURATIVO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell art. 10 della legge 31 dicembre 1996, n. 675, dichiariamo di aver ricevuto tutta l informativa prevista dalla legge. Preso atto dell informativa di cui sopra, ai sensi degli articoli 11, 20 e 28 della legge 31 dicembre 1996, n ACCONSENTO/IAMO al trattamento dei dati personali che mi/ci riguardano, funzionale al rapporto giuridico da concludere o in essere con la Società assicuratrice; alla comunicazione degli stessi dati alle categorie di soggetti indicati al punto 5, lettera a), della predetta informativa che li possono sottoporre a trattamenti aventi le finalità di cui al punto 1, lettera a), della medesima informativa o obbligatori per legge; al trasferimento degli stessi dati all estero come indicato nel punto 5 della predetta informativa (Paesi UE e Paesi extra UE). Rimane fermo che il mio/nostro consenso è condizionato al rispetto delle disposizioni della vigente normativa. Luogo e data Nome e Cognome Timbro e Firma (o denominazione) dell interessato (Per consenso al trattamento assicurativo (leggibile) dei dati personali e per sottoscrizione del modulo di proposta) (*) (ove l interessato NON intenda dare il proprio consenso al trattamento, comunicazione e trasferimento all estero dei suoi dati personali per finalità di informazione e promozione commerciale, deve premettere la parola NON alla parola «acconsentiamo»). Sempre preso atto dell informativa di cui sopra, ai sensi degli articoli 11, 20 e 28 della legge del 31 dicembre 1996, n. 675 (*) ACCONSENTO/IAMO al trattamento dei dati personali comuni che mi/ci riguardano, per finalità d informazione e promozione commerciale dei prodotti assicurativi; alla comunicazione degli stessi dati alle categorie di soggetti indicati al punto 5, lettera b), della predetta informativa per finalità d informazione e promozione commerciale dei prodotti assicurativi; al trasferimento degli stessi dati all estero come indicato nel punto 5 della predetta informativa per finalità d informazione e promozione commerciale dei prodotti assicurativi (Paesi UE e Paesi extra UE). Rimane fermo che il mio/nostro consenso è condizionato al rispetto delle disposizioni della vigente normativa. Luogo e data Nome e Cognome Timbro e Firma (o denominazione) dell interessato (Per consenso al trattamento assicurativo (leggibile) dei dati personali e per sottoscrizione del modulo di proposta) Euler Hermes SIAC PROPOSTA DI POLIZZA 9

10 Allegato Settori 01 AGRICOLTURA, ORTICOLTURA, FLORICOLTURA 011 coltivazioni agricole, 012 allevamento di animali 014 servizi connessi a agricoltura e zootecnica 02 SILVICOLTURA 05 PESCA 10 ESTRAZIONE DI MINERALI FOSSILI 11 ESTRAZIONE GREGGIO E GAS NATURALI 111 greggio e gas naturale 112 servizi connessi all'estrazione 13 ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI 131 minerali di ferro 132 minerali metallici non ferrosi 14 ALTRE INDUSTRIE ESTRATTIVE 143 minerali per industrie chimiche e per concimi 144 sale 145 altri minerali e prodotti di cava 15 INDUSTRIE ALIMENTARI E BEVANDE 151 carne 152 pesce 153 frutta e ortaggi 154 oli e grassi vegetali e animali 155 lattiero - casearia 156 granaglie e prodotti amidacei 157 prodotti per alimentazione di animali 158 altri prodotti alimentari 159 bevande 10 PROPOSTA DI POLIZZA Euler Hermes SIAC 16 INDUSTRIE DEL TABACCO 17 INDUSTRIE TESSILI 171 preparazione e filatura di fibre tessili 172 tessitura di materie tessili 173 finissaggio dei tessili 174 confezioni di articoli in tessuto (no abbigliamento) 175 altre industrie tessili 176 tessuti a maglia 177 articoli in maglieria 18 ABBIGLIAMENTO 181 confezioni in pelle 183 lavorazione pellicce e relativi articoli 1822 industrie di confezioni 1823 intimo 19 PELLI E CUOIO 191 preparazione e concia del cuoio 192 industria di articoli da viaggio, borse, ecc. 193 industria calzaturiera 20 INDUSTRIA DEL LEGNO 201 taglio e piallatura 202 fogli da impiallacciatura 203 elementi in legno per carpenteria 204 imballaggi in legno 205 altri prodotti in legno, sughero e paglia 21 CARTA 211 industria della pasta-carta, carta e cartone 212 fabbricazione di articoli di carta e cartone 22 EDITORIA E STAMPA 221 editoria 222 stampa e attività dei servizi connessi alla stampa 223 riproduzione di supporti registrati 23 COKE, PETROLIO 231 industria prodotti di cokeria 232 industria prodotti petroliferi raffinati 24 PRODOTTI CHIMICI ED ALTRO 241 prodotti di chimica base 242 pesticidi ed altri prodotti chimici per l'agricoltura 243 pitture, vernici, smalti, inchiostri per stampa 244 farmaceutici e prodotti chimici e botanici 245 saponi, detergenti per la pulizia e per la toletta 246 altri prodotti chimici 247 fibre sintetiche e artificiali 25 GOMME E MATERIE PLASTICHE 251 articoli in gomma 252 articoli in materie plastiche 26 PRODOTTI DA MINERALI NON METALLIFERI 261 vetro e di prodotti in vetro 262 prodotti ceramici refrattari e non refrattari 263 piastrelle, lastre in ceramica per rivestimenti 264 mattoni, tegole e prodotti per l'edilizia 265 cemento, calce, gesso 266 prodotti in calcestruzzo, cemento o gesso 267 taglio e modellatura e finitura della pietra 268 altri prodotti in minerali non metalliferi 27 PRODUZIONE METALLI E LORO LEGHE 271 ferro, acciaio e ferroleghe 272 fabbricazione di tubi 273 altre lavorazioni di ferro, acciaio, ferroleghe 274 metalli di base preziosi e non ferrosi 275 fusione di metalli

11 Allegato Settori 28 PRODOTTI IN METALLO (NO MACCHINE) 281 elementi da costruzione in metallo 282 cisterne, serbatoi, contenitori, radiatori, caldaie 283 generatori di vapore (no caldaie) 284 fucinatura, imbutitura, stampaggio e profilati 285 trattamento e rivestimento metalli 286 articoli di coltelleria, utensili in metallo 287 altri prodotti in metallo 29 MACCHINE, APPARECCHI MECCANICI 293 macchine per agricoltura e silvicoltura 294 macchine utensili 297 elettrodomestici 2913 rubinetterie 30 ELABORATORI E MACCHINE PER UFFICIO 31 MACCHINE E APPARECCHI ELETTRICI 311 motori, generatori trasformatori elettrici 313 fili e cavi isolati 314 accumulatori, pile e batterie di pile 32 APPARECCHI PER LA COMUNICAZIONE 33 MACCHINE DI PRECISIONE 331 apparecchi medicali e chirurgici e ortopedici 334 strumenti ottici e attrezzature fotografiche 335 orologi 34 AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI 341 autoveicoli 342 carrozzerie per autoveicoli, rimorchi 343 parti ed accessori per autoveicoli 35 ALTRI MEZZI DI TRASPORTO 351 cantieristica, 353 automobili 354 motocicli e biciclette 355 altri mezzi di trasporto 36 MOBILI E ALTRI MANUFATTI 362 gioielleria 363 strumenti musicali 364 articoli sportivi 365 giochi e giocattoli 366 altre industrie manifatturiere 3611 sedie 3612 mobili per uffici e negozi 3613 mobili per cucina 3614 altri mobili 37 RICICLAGGIO 371 cascami e rottami metallici 372 cascami e rottami non metallici 40 ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE 41 LAVORAZIONE E DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA 45 COSTRUZIONI 50 COMMERCIO E MANUTENZIONE VEICOLI 51 COMMERCIO ALL'INGROSSO 513 commercializzazione di prodotti alimentari, bevande, tabacco 516 commercializzazione di macchinari e attrezzature 5141 commercializzazione di prodotti tessili 5142 commercializzazione di capi di abbigliamento e di calzature 63 SERVIZI AI TRASPORTI 631 movimentazione merci e magazzinaggio 632 altre attività connesse ai trasporti Euler Hermes SIAC PROPOSTA DI POLIZZA 11

12 Euler Hermes SIAC 0027/ Euler Hermes SIAC S.p.A. Via Raffaello Matarazzo, Roma - Italia Fax

Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan

Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan Veneto. Interscambio commerciale con il Kazakhstan Gian Angelo Bellati Segretario Generale Unioncamere Veneto Inaugurazione Consolato Onorario della Repubblica del Kazakhstan 29 gennaio 2013 Venezia www.unioncamereveneto.it

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 25/06/2014

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 25/06/2014 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 25/06/2014 Circolare n. 80 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali,

Dettagli

RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI

RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI TRA L ITALIA E I PAESI DEL NORD AFRICA MAROCCO TUNISIA ALGERIA LIBIA EGITTO L Italia, grazie anche alla prossimità geografica ed a storici rapporti politici e culturali,

Dettagli

Manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali in base all'articolo 49 della legge 88/1989

Manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali in base all'articolo 49 della legge 88/1989 Giugno 2014 ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE DIREZIONE CENTRALE ENTRATE Manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali in base all'articolo 49 della legge 88/1989

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

I dati Import-Export. 1 semestre 2014

I dati Import-Export. 1 semestre 2014 I dati Import-Export 1 semestre 2014 Import, Export e bilancia commerciale (valori in euro) Provincia di Mantova, Lombardia e Italia, 1 semestre 2014 (dati provvisori) import 2014 provvisorio export saldo

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

TABELLA DI RACCORDO TRA ATECOFIN 2004 E ATECO 2007 a sei cifre, decorrenza 1 gennaio 2009

TABELLA DI RACCORDO TRA ATECOFIN 2004 E ATECO 2007 a sei cifre, decorrenza 1 gennaio 2009 01.11.1p 01.11.10 Coltivazione di cereali (escluso il riso) 01.11.1p 01.12.00 Coltivazione di riso 01.11.2 01.11.20 Coltivazione di semi oleosi 01.11.3 01.13.30 Coltivazione di barbabietola da zucchero

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014 Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente

Dettagli

Capitolo 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione

Capitolo 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione Capitolo 17 Commercio con l estero e internazionalizzazione 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione Le statistiche sul commercio con l estero e sulle attività internazionali delle imprese

Dettagli

ISTRUZIONI PER INDIVIDUAZIONE DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI

ISTRUZIONI PER INDIVIDUAZIONE DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI ISTRUZIONI PER INDIVIDUAZIONE DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI Per individuare correttamente il tipo di corso a cui iscrivere i propri lavoratori occorre applicare quanto stabilito dall Accordo Stato

Dettagli

2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2014

2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2014 Indice 1 2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 214 RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI EDIZIONE 214 ISBN 978-88-458-1784-7 214 Istituto nazionale di statistica

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

I G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Investimenti Pubblici

I G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Investimenti Pubblici Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Il sistema di classificazione dei progetti nel CUP Classificazione CPV a parte M I P G17H03000130011 Sistema Monitoraggio

Dettagli

TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39

TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39 Qualità dei servizi internet da postazione fissa - Delibere n. 131/06/CSP, 244/08/CSP e 400/10/CONS Anno riferimento: 2014 Periodo rilevazione dei dati: 2 SEM. X Per. Denominazione incatore Tempo attivazione

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Marzo 2011 2 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Il Dipartimento per le Comunicazioni, uno dei

Dettagli

SCIA-SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA

SCIA-SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA MOD. COM 3 SCIA-SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO: MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA Al SUAP Ai sensi del D. L.vo 114/98, D. L.vo 59/10 e L. 122/10 Il sottoscritto

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO LA GIARA PER I NUOVI TALENTI DELLA NARRATIVA ITALIANA 1) Il Premio fa capo alla Direzione Commerciale Rai, nel cui ambito

Dettagli

Elenco aggiornato con decorrenza dal 18/09/13 (rif. nota integrativa del 13/09/2013)

Elenco aggiornato con decorrenza dal 18/09/13 (rif. nota integrativa del 13/09/2013) TABELLA 1 CODICI E DESCRIZIONI ATECO 2007 Elenco aggiornato con decorrenza dal 18/09/13 (rif. nota integrativa del 13/09/2013) Codice ATECO A 01.11.10 A 01.11.20 A 01.11.30 A 01.11.40 A 01.12.00 A 01.13.10

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Dicembre 2007 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 3 La

Dettagli

ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA COMUNICAZIONE

ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA COMUNICAZIONE MOD.COM 3 Al Comune di * ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA copia per il Comune COMUNICAZIONE Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (artt.10 comma 5 e 26 comma 5), il sottoscritto

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) 2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge

Dettagli

Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE

Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE MOD.COM. 6 copia per il Comune Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE Al Comune di *... Ai sensi del D.L.vo 31/3/1998

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

COMUNICAZIONE. Al Comune di *

COMUNICAZIONE. Al Comune di * 7864 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 82 del 30-6-2004 MOD.COM 3 Al Comune di * ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA COMUNICAZIONE Ai sensi della l.r. 11/03

Dettagli

Allegato IV alla parte V del D.lgs. 152/06. (testo integrato con le modifiche apportata dal D.lgs. 29 giugno 2010, n. 128)

Allegato IV alla parte V del D.lgs. 152/06. (testo integrato con le modifiche apportata dal D.lgs. 29 giugno 2010, n. 128) Allegato IV alla parte V del D.lgs. 152/06 (testo integrato con le modifiche apportata dal D.lgs. 29 giugno 2010, n. 128) Impianti e attività in deroga. Parte I Impianti ed attività di cui all'articolo

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI PIEMONTE - VALLE D'AOSTA LIGURIA UNIONE COMMERCIO E TURISMO PROVINCIA DI 1 PF1335_PR418_av214_1 SAVONA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DELLA 2 PF1085_PR313_av214_1 PROVINCIA DI ALESSANDRIA ASCOM-BRA ASSOCIAZIONE

Dettagli

CAPITOLO 10 RIFIUTI. Coordinatore statistico: Cristina FRIZZA 1. Coordinatore tematico: Rosanna LARAIA 1 con il contributo di Andrea LANZ 1) ISPRA

CAPITOLO 10 RIFIUTI. Coordinatore statistico: Cristina FRIZZA 1. Coordinatore tematico: Rosanna LARAIA 1 con il contributo di Andrea LANZ 1) ISPRA 10. RIFIUTI CAPITOLO 10 RIFIUTI Autori: Letteria ADELLA 1, Gabriella ARAGONA 1, Patrizia D ALESSANDRO 1, Valeria FRITTELLONI 1, Cristina FRIZZA 1, Andrea Massimiliano LANZ 1, Rosanna LARAIA 1, Irma LUPICA

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI VICINATO COMUNICAZIONE. Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 7, 10 comma 5 e 26 comma 5), il sottoscritto

ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI VICINATO COMUNICAZIONE. Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 7, 10 comma 5 e 26 comma 5), il sottoscritto MOD.COM 1, copia per il Comune ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI VICINATO COMUNICAZIONE Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 7, 10 comma 5 e 26 comma 5), il sottoscritto Cognome Nome C.F.

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA 1 Unioncamere Basilicata RAPPORTO ANNUALE 2002 DELL OSSERVATORIO TURISTICO REGIONALE IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA Il ruolo del turismo nell economia

Dettagli

BOLLO ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO - MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE

BOLLO ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO - MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE MOD.COM 2 BOLLO copia per il Comune ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO - MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (artt. 8,9,10, comma 5),

Dettagli

Istruzioni per la compilazione

Istruzioni per la compilazione ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE:

Dettagli

Italia e Unione Europea: una valutazione comparata della gestione dei rifiuti

Italia e Unione Europea: una valutazione comparata della gestione dei rifiuti una valutazione comparata della gestione dei rifiuti Parte una valutazione comparata della gestione dei rifiuti La Commissione europea nell Aprile del 01 ha presentato gli esiti di una ricerca eseguita

Dettagli

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non

Dettagli

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante REGOLAMENTO FUI anni termici 2014-2016 Regolamento disciplinante le procedur re concorsuali per l individuazione dei fornitori i di ultima istanza di gass naturale per il periodo 1 ottobre 2014-30 settembre

Dettagli

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04.

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04. P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Società per Azioni con sede legale in Cagliari, viale Bonaria, 33 Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale e Direzione Generale in

Dettagli

CODICI CER NON PERICOLOSI

CODICI CER NON PERICOLOSI CODICI CER NON PERICOLOSI 01 RIFIUTI DERIVANTI DA PROSPEZIONE, ESTRAZIONE DA MINIERA O CAVA, NONCHÉ DAL TRATTAMENTO FISICO O CHIMICO DI MINERALI 01 01 rifiuti prodotti dall'estrazione di minerali 01 01

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

DATI. Partita Iva: Via: Telefono: Fax: e mail: Web: Telefono: Cellulare: Indicazione

DATI. Partita Iva: Via: Telefono: Fax: e mail: Web: Telefono: Cellulare: Indicazione Processo Qualifica N. /2015 DOMANDA DI PREQUALI DATI IDENTIFICATIVI DELL OPERATORE ECONOMICO (inserire i datii relativi alla SEDE LEGALE) L Denominazione / Ragione Sociale Operatore: Partita Iva: Codice

Dettagli

"#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro

#$%&'()! *$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()!"*$!$*#+#!,)!$-%#.# Cos é un solvente? Molte sostanze chimiche, usate per distruggere o diluire altre sostanze

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014 Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale

Dettagli

Osservatorio sul settore delle lavanderie industriali

Osservatorio sul settore delle lavanderie industriali ente bilaterale lavanderie industriali Osservatorio sul settore delle lavanderie industriali Primo Rapporto ente bilaterale lavanderie industriali Osservatorio sul settore delle lavanderie industriali

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

P.O.S. (POINT OF SALE)

P.O.S. (POINT OF SALE) P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 (centralino)

Dettagli

ALLEGATO 10. Materie tessili e loro manufatti della sezione XI

ALLEGATO 10. Materie tessili e loro manufatti della sezione XI ALLEGATO 10 ELENCO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI ALLE QUALI DEVONO ESSERE SOTTO- POSTI I MATERIALI NON ORIGINARI AFFINCHÉ IL PRODOTTO FINITO POSSA AVERE IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO Materie

Dettagli

Nuova scadenza presentazione domande di contributo: martedì 30 giugno 2015, ore 12.00

Nuova scadenza presentazione domande di contributo: martedì 30 giugno 2015, ore 12.00 Bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese del commercio e del turismo del Distretto ValleLambro - Distretto dell attrattività territoriale integrata turistica e commerciale per

Dettagli

Imprese, Progettisti e Rivenditori. I servizi Isover

Imprese, Progettisti e Rivenditori. I servizi Isover Imprese, Progettisti e Rivenditori I servizi Isover 70 persone sul territorio per rispondere ad ogni esigenza specifica dei Clienti I servizi Isover per Imprese, Progettisti e Rivenditori Questa brochure

Dettagli

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento

Dettagli

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA E composta dalla sigla CE e, nel caso un Organismo Notificato debba intervenire nella fase del controllo della produzione, contiene anche il numero d identificazione

Dettagli

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari. Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

Imprese, Progettisti e Rivenditori. I servizi Isover

Imprese, Progettisti e Rivenditori. I servizi Isover Imprese, Progettisti e Rivenditori I servizi Isover 70 persone sul territorio per rispondere ad ogni esigenza specifica dei Clienti I servizi Isover per Imprese, Progettisti e Rivenditori Questa brochure

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

SETTORE ARIA E AGENTI FISICI U.O. Modellistica STIMA DEI CONSUMI DI LEGNA DA ARDERE PER RISCALDAMENTO ED USO DOMESTICO IN ITALIA

SETTORE ARIA E AGENTI FISICI U.O. Modellistica STIMA DEI CONSUMI DI LEGNA DA ARDERE PER RISCALDAMENTO ED USO DOMESTICO IN ITALIA SETTORE ARIA E AGENTI FISICI U.O. Modellistica STIMA DEI CONSUMI DI LEGNA DA ARDERE PER RISCALDAMENTO ED USO DOMESTICO IN ITALIA Il presente studio è stato predisposto per l Agenzia Nazionale per la Protezione

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

Leimportazioni italianedimaterieprime

Leimportazioni italianedimaterieprime Leimportazioni italianedimaterieprime Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento Gianpaolo Bruno Redazione Francesco Livi

Dettagli

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze,

Dettagli

COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di *

COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di * Regione Campania Modello 1A copia per il Comune COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di * Ai sensi della legge regionale della Campania 1/2014,

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione BANDO DI CONCORSO per l erogazione di borse di studio in favore dei figli e degli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96)

Dettagli

VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE. Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n.3/2011 il sottoscritto

VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE. Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n.3/2011 il sottoscritto mod. Com 8 REGIONE PUGLIA Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' COMPILARE A STAMPATELLO

Dettagli

ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Via Vitaliano Brancati, 48 00144 Roma www.isprambiente.gov.it

ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Via Vitaliano Brancati, 48 00144 Roma www.isprambiente.gov.it Informazioni legali L istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e le persone che agiscono per conto dell Istituto non sono responsabili per l uso che può essere fatto delle informazioni

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Premessa. Riferimenti normativi

Premessa. Riferimenti normativi Circolare esplicativa relativa alle attività con emissioni in atmosfera scarsamente rilevanti art. 272 c. 1 del d.lgs 152/06 come modificato dal d.lgs 128/2010. Premessa L entrata in vigore del d.lgs 128/2010

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 31-03-2011

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 31-03-2011 9234 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 31-03-2011 mod. Com 6 REGIONE PUGLIA Forme speciali di vendita al dettaglio - SPACCI INTERNI SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' COMPILARE

Dettagli

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI Pag. 1/6 SETTORI DI INTERESSE LAVORI SERVIZI Elettrici Impianti fotovoltaici Idraulici Edili Stradali Pulizie Tappezzerie Tinteggiatura e verniciatura Carpenteria metallica FORNITURE Cavi elettrici bt

Dettagli

VI Rapporto su enti locali e terzo settore

VI Rapporto su enti locali e terzo settore COORDINAMENTO Michele Mangano VI Rapporto su enti locali e terzo settore A cura di Francesco Montemurro, con la collaborazione di Giulio Mancini IRES Lucia Morosini Roma, marzo 2013 2 Indice 1. PREMESSA...

Dettagli

IL FERRO Fe. Che cos è la siderurgia? E l insieme dei procedimenti per trasformare i minerali di ferro in Prodotti Siderurgici.

IL FERRO Fe. Che cos è la siderurgia? E l insieme dei procedimenti per trasformare i minerali di ferro in Prodotti Siderurgici. IL FERRO Fe 1 Il ferro è un metallo di colore bianco grigiastro lucente che fonde a 1530 C. E uno dei metalli più diffusi e abbondanti sulla terra e certamente il più importante ed usato: navi, automobili,

Dettagli

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari INTERSCAMBIO USA - Mondo 2011 2012 Var. IMPORT USA dal Mondo 508.850 552.432 8,56% EXPORT USA verso il Mondo 351.109 381.471 8,65% Saldo Commerciale - 157.741-170.961 INTERSCAMBIO USA - Unione Europea

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico-

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- PREMESSA... 3 1. CARATTERISTICHE FISICHE DELLE TS-CNS... 3 1.1. Fronte TS-CNS

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli

ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO

ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO LA NORMATIVA COMUNITARIA E I CRITERI PER L INDIVIDUAZIONE DEL MADE IN Merci interamente ottenute o sostanzialmente trasformate La

Dettagli

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca

Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione titolo della form di ricerca Per una ricerca rapida nel database, copiare il titolo della tabella e incollarlo nella sezione "titolo" della form di ricerca CATEGORIA TITOLO AREA GEOGRAFICA Vigneto/produzione/consumi Superfici vitate

Dettagli

Forme speciali di vendita al dettaglio - COMMERCIO ELETTRONICO. Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n.3/2011

Forme speciali di vendita al dettaglio - COMMERCIO ELETTRONICO. Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n.3/2011 mod. Com 9 REGIONE PUGLIA Forme speciali di vendita al dettaglio - COMMERCIO ELETTRONICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' COMPILARE A STAMPATELLO Al Comune di Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014

UMBRIA Import - Export. caratteri e dinamiche 2008-2014 UMBRIA Import - Export caratteri e dinamiche 2008-2014 ROADSHOW PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE ITALIA PER LE IMPRESE Perugia, 18 dicembre 2014 1 Le imprese esportatrici umbre In questa sezione viene proposto

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli