COMMISSIONE EUROPEA. 1. Procedura

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1 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, C(2003) 2792 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Toscana) Aiuto n. N 126/2003 Strade del vino, dell'olio extra-vergine di oliva e dei prodotti agroalimentari 1. Procedura 1. Con lettera del 17 marzo 2003, protocollata il 20 marzo 2003, è stata notificata alla Commissione la misura in oggetto, conformemente all'articolo 88 del trattato CE. 2. Con lettera dell'11 giugno 2003, protocollata il 12 giugno 2003, sono state trasmesse alla Commissione informazioni supplementari. Bilancio 2. Descrizione per il Lo stesso importo è stato assegnato all'azione, a titolo indicativo, per il Per gli anni successivi, l'esatto stanziamento sarà determinato dalla legge finanziaria. Durata 4. Indeterminata. S.E On. Franco FRATTINI Ministro degli Affari esteri P.le della Farnesina Rue de la Loi 200, B Bruxelles/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles - Belgio Telefono: centralino 32 (0) Telex: COMEU B Indirizzo telegrafico: COMEUR Bruxelles

2 Base giuridica 5. Disegno di legge n. 17/02, proposto al Consiglio regionale con il numero 221/2002, approvato dal Consiglio il 2/4/2002, Atti del Consiglio n. 11. Beneficiari 6. Le aziende (agricole e di altro tipo) ubicate nelle zone interessate dalle Strade, i comitati di gestione delle Strade, i rappresentanti delle associazioni delle Strade. Descrizione della misura 7. La misura notificata, che estende il campo d'applicazione di un regime preesistente (Legge regionale n. 69/96 Strade del Vino, notificata alla Commissione con il numero di aiuto 154/99 ed autorizzata dalla Decisione della Commissione SG(2000)D/ il 6/10/2000), offre ai produttori agricoli e ad altre aziende la possibilità di definire itinerari specifici (le Strade) allo scopo di promuovere i prodotti agricoli e di favorire il turismo nella regione. Fondi regionali e nazionali sono utilizzati per realizzare l'infrastruttura delle Strade, perfezionare le attrezzature di cui dispongono le aziende in modo da renderle conformi agli standard di qualità della Strada e svolgere diverse attività promozionali. 8. Nel quadro del nuovo regime, le Strade possono includere i seguenti prodotti di qualità: - i prodotti vitivinicoli riconosciuti con legge n. 164 del 10 febbraio 1992 relativa alle denominazioni d'origine; - l'olio d'oliva di qualità e i prodotti agroalimentari di qualità ai sensi del regolamento (CE) n. 2081/92 del Consiglio, relativo alle indicazioni geografiche e alle denominazioni d'origine dei prodotti agroalimentari; - i prodotti biologici rispondenti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 2092/91 relativo ai metodi di produzione biologica; - i prodotti rispondenti ai requisiti della legge regionale n. 25 del 15 aprile 1999 relativa alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari ottenuti attraverso l'agricoltura integrata ed alla protezione contro la pubblicità ingannevole. 9. Le Strade debbono essere realizzate e amministrate dai comitati di gestione. Tali comitati sono associazioni senza scopo di lucro ed autofinanziate. Essi possono includere: aziende agricole ubicate nella zona, aziende non agricole di lavorazione dei prodotti agricoli locali, organizzazioni di produttori riconosciute, consorzi di prodotti, camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, altri operatori economici, enti ed associazioni operanti nel settore agricolo, culturale oppure ambientale. Aiuto a favore dei comitati di gestione 10. Un contributo finanziario sarà accordato ai comitati di gestione per realizzare l'infrastruttura delle strade, ossia: Misura a) posa in opera della segnaletica; 2

3 Misura b) costruzione o adattamento di: - un centro di informazione finalizzato alla divulgazione di informazioni relative all'area geografica, alle attività ed ai prodotti interessati dalla Strada; - un centro espositivo e di documentazione dedicato ai prodotti valorizzati dalla Strada e, in generale, alla civiltà contadina; - spazi espositivi e di degustazione dei prodotti, nei quali non sarà autorizzata la vendita. 11. Le spese ammissibili per la misura a) includono i costi di ideazione del logo e l'acquisto della segnaletica. Esse escludono la manutenzione (sia normale che straordinaria), i costi di utilizzo di suoli pubblici, i costi della pubblicità, amministrativi o del personale. 12. L'intensità dell'aiuto è limitata al 50% dell'investimento globale per un massimo di Aiuto a favore delle aziende che aderiscono alla Strada 13. Un contributo finanziario sarà accordato alle aziende (agricole o di altro tipo) per i costi di: Misura c) Misura d) perfezionamento delle proprie attrezzature per renderle conformi agli standard di qualità delle Strade; il perfezionamento sarà connesso alla diversificazione dall'agricoltura verso il turismo. Esso non comporterà la lavorazione o la commercializzazione dei prodotti agricoli, quali, ad esempio, l'allestimento di un punto di vendita. realizzazione di percorsi sicuri per le visite agli impianti all'interno degli stabilimenti di trasformazione. 14. L'intensità massima dell'aiuto è pari al 40% dei costi globali degli investimenti, con un massimale complessivo di Promozione 15. Un contributo finanziario sarà accordato ai comitati di gestione o alle associazioni delle Strade per: Misura e) Misura f) attività di comunicazione per la valorizzazione delle Strade singole o associate; interventi di animazione per la realizzazione di una sagra annuale della Strada, finalizzata a far conoscere le risorse agroalimentari della Strada. 16. Le spese ammissibili per la misura e) includono l'ideazione e l'elaborazione di materiale informativo su attività, cultura, ambiente e tradizioni della Strada. Il materiale non deve far riferimento a singole aziende. Sono escluse le spese amministrative e di personale. 3

4 17. Le spese ammissibili per la misura f) includono i costi relativi alla programmazione e all'organizzazione della sagra ( spese di affitto e allestimento del padiglione espositivo, di allaccio elettrico e idrico, spese di smaltimento, spese inerenti alla preparazione di cataloghi, pubblicità connessa all'evento, traduzione/interpretariato, trasporto). 18. L'intensità dell'aiuto è limitata al 40% dei costi ammissibili complessivi, con un massimale di per le attività di comunicazione e di per l'animazione della sagra annuale. 19. L'aiuto non può essere cumulato con nessun altro contributo finanziario (regionale, nazionale o dell'ue) accordato per lo stesso progetto o la stessa attività. 3. Valutazione Sussistenza di un aiuto a norma dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato 20. L'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CEE stabilisce che sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati membri, ovvero mediante risorse statali, che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza. 21. Pertanto, una misura rientra nel campo d'applicazione dell'articolo 87 del trattato allorché offre ai beneficiari un vantaggio economico, è finanziata mediante risorse pubbliche, falsa o minaccia di falsare la concorrenza e incide sugli scambi tra Stati membri. Misure a favore delle aziende agricole Misura a): messa in opera della segnaletica. Misura e): attività di comunicazione per la valorizzazione delle Strade. Misura f): attività di animazione durante la sagra annuale. I contributi finanziari a titolo delle sopra citate misure sono accordati ai comitati di gestione oppure alle associazioni delle Strade. I beneficiari finali, tuttavia, sono le aziende agricole, in quanto fruiscono dei vantaggi economici delle attività promozionali organizzate dai comitati di gestione. Si tratta di benefici che le aziende agricole non avrebbero altrimenti ottenuto con lo svolgimento della loro normale attività e che ne migliorano la competitività rispetto ad altre aziende ubicate sul territorio comunitario che non godono dello stesso tipo di aiuti 1. Le misure sono finanziate tramite risorse pubbliche (il bilancio regionale) e incidono sugli scambi tra Stati membri, poiché le aziende in questione operano in un mercato internazionale estremamente competitivo (tanto per fare un esempio, nel periodo 1999/2000 l'italia si 1 Secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia, il rafforzamento della posizione concorrenziale ottenuta grazie agli aiuti di Stato indica generalmente una distorsione di concorrenza nei confronti di altre imprese concorrenti che non beneficiano dell'aiuto, Causa C 730/79, Racc. 1980, pag. 2671, paragrafi 11 e 12. 4

5 è classificata seconda per la produzione vinicola nell'ue, con una partecipazione equivalente al 32,5% del quantitativo complessivo di vino prodotto). Tali misure costituiscono quindi un aiuto ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato. Misura c) Misura d) perfezionamento delle attrezzature delle aziende per renderle conformi agli standard di qualità delle Strade. realizzazione di percorsi sicuri per le visite agli impianti all'interno degli stabilimenti di trasformazione. Dette misure incoraggiano esclusivamente la diversificazione delle aziende agricole verso il turismo. L'Italia ha garantito che gli investimenti non riguarderanno la lavorazione o la commercializzazione di prodotti agricoli. Pertanto, le misure di cui sopra non sono contemplate dalla legislazione relativa agli aiuti di Stato nel settore agricolo, ma debbono essere valutate conformemente ai principi abituali applicati per la valutazione degli aiuti al di fuori del settore agricolo. Se concesse alle condizioni stabilite dal regolamento (CE) n. 69/2001 del 12 gennaio ( de minimis ), tali misure sono considerate non rispondenti ai criteri dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato. L'Italia ha assicurato che intende osservare il disposto del suddetto regolamento. Le misure di cui sopra, pertanto, non costituiscono un aiuto di Stato a norma dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato. Misura b) allestimento e adeguamento di un centro di informazione, di un centro espositivo e di documentazione e degli spazi espositivi e di degustazione dei prodotti. Il contributo pubblico per tali investimenti sarà accordato ai comitati di gestione delle Strade. Tali comitati sono associazioni senza scopo di lucro nelle quali sono rappresentate le imprese o gli enti interessati dalla Strada. Essi non svolgono alcuna attività correlata alla produzione, alla lavorazione e alla commercializzazione di prodotti agricoli. Tuttavia, essi svolgono un'attività economica (la promozione del territorio e dei prodotti agroalimentari della Strada). La Commissione è del parere che i comitati di gestione possano essere assimilati alle aziende non agricole. Di conseguenza, l'aiuto agli investimenti accordato ai comitati di gestione in ottemperanza al regolamento 69/2001 ( de minimis ), che l'italia si è impegnata a rispettare, non costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato. Misure a favore delle aziende non agricole 22. Anche le aziende non agricole possono aderire alle Strade e beneficiare delle misure di aiuto. Tale aiuto sarà accordato conformemente al disposto del regolamento (CE) n. 69/2001 del 12 gennaio 2001 ( de minimis ). Dette misure, quindi, non costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato. 2 GU L 10 del , pag. 30 5

6 Compatibilità dell'aiuto 23. Le misure a) e) ed f) possono essere considerate compatibili unicamente se possono usufruire di una delle deroghe contemplate nel trattato. L'unica deroga possibile nel caso in specie è definita dall'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), secondo cui possono considerarsi compatibili con il mercato comune gli aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività o di talune regioni economiche, sempre che non alterino le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse. 24. In linea di massima, le misure di aiuto connesse all'agricoltura sono considerate compatibili con il mercato comune se sono conformi ai criteri stabiliti negli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo 3 (in appresso: gli orientamenti agricoli). 25. Gli aiuti in parola, intesi a promuovere le Strade e i prodotti agroalimentari interessati tramite la collocazione dell'opportuna segnaletica, la divulgazione dell'informazione e le sagre, costituiscono azioni promozionali ai sensi dei punti 4 e 8 degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato a favore della pubblicità (in appresso: gli orientamenti a favore della pubblicità) per i prodotti di cui all'allegato I del trattato nonché di determinati prodotti non compresi in detto allegato 4. In base al punto 8 degli orientamenti di cui sopra, gli aiuti alla promozione debbono rispondere ai requisiti del punto 14 degli orientamenti agricoli. Nel caso in specie, dalla valutazione emerge che tutti i criteri di cui al punto 14 sono soddisfatti, ossia: 26. Le spese ammissibili sono compatibili con l'elenco del punto14.1 degli orientamenti agricoli e conformi alle pratiche della Commissione. 27. Le autorità italiane hanno assicurato che, in linea di massima, le misure saranno accessibili a tutti i soggetti ammissibili nella zona interessata, conformemente al punto 14.2 degli orientamenti agricoli. 28. Per la misura a), si tratta di un sostegno una tantum, limitato a per l'intera iniziativa. Per la misura e), il massimale complessivo è di per tutti i beneficiari. Per la misura f), l'aiuto è limitato a all'anno per tutti i beneficiari. Pertanto, l'importo complessivo dell'aiuto accordato non può mai superare i per beneficiario su un periodo di tre anni, oppure, nel caso delle piccole e medie imprese, il 50% dei costi ammissibili (punto 14.3 degli orientamenti agricoli). 29. Per assicurare che le attività non costituiscano "pubblicità" a norma del punto 7 degli orientamenti a favore della pubblicità, le autorità italiane hanno garantito che tutto il materiale prodotto ed utilizzato per la valorizzazione delle Strade (segnaletica, pubblicazioni, materiale di supporto per i centri di informazione e le attività di comunicazione) sarà di natura esclusivamente generica e informativa, 3 GU C 28 dell' , pag. 2 4 GU C 252 del , pag. 5 6

7 non menzionerà imprese individuali e non sarà volto ad incoraggiare i consumatori ad acquistare i relativi prodotti. 30. I nomi delle singole aziende compariranno solo sui cartelli ubicati nelle immediate vicinanze di dette aziende. La segnaletica fornirà esclusivamente informazioni generali (ad esempio gli orari di apertura al pubblico e le lingue parlate). 31. La Commissione ricorda all'italia che, se il bilancio per il regime subisce un aumento di oltre il 20% dell'importo iniziale annuo, il regime deve essere nuovamente notificato ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 3, conformemente alla lettera delle Commissione del 22 febbraio IV. Conclusioni In base a quanto sopra esposto, la Commissione ha deciso di considerare le misure di aiuto a) e) ed f) compatibili con il mercato comune, a norma dell'articolo 87, paragrafo 3,lettera c), del trattato. Le misure di aiuto b) c) e d) non riguardano attività connesse con la produzione, la lavorazione o la commercializzazione di prodotti agricoli e saranno messe in atto conformemente alla norma de minimis (regolamento CE n. 69/2001). Qualora la presente lettera dovesse contenere informazioni riservate da non divulgare, si prega informare la Commissione entro quindici giorni lavorativi dalla data di ricezione della presente. Se non riceve una richiesta motivata in tal senso entro il termine indicato, la Commissione presumerà l'esistenza del consenso alla pubblicazione del testo integrale della lettera nella lingua originale sul sito Internet: La richiesta dovrà essere inviata a mezzo lettera raccomandata o fax al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale dell'agricoltura Direzione H.2 Ufficio: Loi 13 05/128 B-1049 Bruxelles Fax n.: Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione 5 Diritto di concorrenza nella CE, volume IIA, 1999, pag. 70 7

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