SIMOTION. SIMOTION IT SIMOTION IT Diagnostica e configurazione. Premessa. Avvertenze di sicurezza di base 1. Introduzione 2. Messa in servizio 3

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1 Premessa Avvertenze di sicurezza di base 1 SIMOTION SIMOTION IT SIMOTION IT Diagnostica e configurazione Manuale di diagnostica Introduzione 2 Messa in servizio 3 Operatività (Software) 4 Elenco delle abbreviazioni 5 Appendice 6 Valido da Versione /2014

2 Avvertenze di legge Concetto di segnaletica di avvertimento Questo manuale contiene delle norme di sicurezza che devono essere rispettate per salvaguardare l'incolumità personale e per evitare danni materiali. Le indicazioni da rispettare per garantire la sicurezza personale sono evidenziate da un simbolo a forma di triangolo mentre quelle per evitare danni materiali non sono precedute dal triangolo. Gli avvisi di pericolo sono rappresentati come segue e segnalano in ordine descrescente i diversi livelli di rischio. PERICOLO questo simbolo indica che la mancata osservanza delle opportune misure di sicurezza provoca la morte o gravi lesioni fisiche. AVVERTENZA il simbolo indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare la morte o gravi lesioni fisiche. CAUTELA indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare lesioni fisiche non gravi. ATTENZIONE indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare danni materiali. Nel caso in cui ci siano più livelli di rischio l'avviso di pericolo segnala sempre quello più elevato. Se in un avviso di pericolo si richiama l'attenzione con il triangolo sul rischio di lesioni alle persone, può anche essere contemporaneamente segnalato il rischio di possibili danni materiali. Personale qualificato Il prodotto/sistema oggetto di questa documentazione può essere adoperato solo da personale qualificato per il rispettivo compito assegnato nel rispetto della documentazione relativa al compito, specialmente delle avvertenze di sicurezza e delle precauzioni in essa contenute. Il personale qualificato, in virtù della sua formazione ed esperienza, è in grado di riconoscere i rischi legati all'impiego di questi prodotti/sistemi e di evitare possibili pericoli. Uso conforme alle prescrizioni di prodotti Siemens Si prega di tener presente quanto segue: AVVERTENZA I prodotti Siemens devono essere utilizzati solo per i casi d impiego previsti nel catalogo e nella rispettiva documentazione tecnica. Qualora vengano impiegati prodotti o componenti di terzi, questi devono essere consigliati oppure approvati da Siemens. Il funzionamento corretto e sicuro dei prodotti presuppone un trasporto, un magazzinaggio, un installazione, un montaggio, una messa in servizio, un utilizzo e una manutenzione appropriati e a regola d arte. Devono essere rispettate le condizioni ambientali consentite. Devono essere osservate le avvertenze contenute nella rispettiva documentazione. Marchio di prodotto Tutti i nomi di prodotto contrassegnati con sono marchi registrati della Siemens AG. Gli altri nomi di prodotto citati in questo manuale possono essere dei marchi il cui utilizzo da parte di terzi per i propri scopi può violare i diritti dei proprietari. Esclusione di responsabilità Abbiamo controllato che il contenuto di questa documentazione corrisponda all'hardware e al software descritti. Non potendo comunque escludere eventuali differenze, non possiamo garantire una concordanza perfetta. Il contenuto di questa documentazione viene tuttavia verificato periodicamente e le eventuali correzioni o modifiche vengono inserite nelle successive edizioni. Siemens AG Industry Sector Postfach NÜRNBERG GERMANIA P 04/2014 Con riserva di modifiche Copyright Siemens AG Tutti i diritti riservati

3 Premessa Documentazione SIMOTION La panoramica della documentazione SIMOTION è riportata nel documento Panoramica documentazione SIMOTION. La documentazione è compresa in versione elettronica nella fornitura di SIMOTION SCOUT e consiste in 10 pacchetti di documenti. Per la versione di prodotto SIMOTION V4.4 sono disponibili i seguenti pacchetti di documentazione: SIMOTION Engineering System Utilizzo SIMOTION Descrizione del sistema e delle funzioni SIMOTION Service e Diagnostica SIMOTION IT Programmazione SIMOTION Programmazione SIMOTION - Riferimenti SIMOTION C SIMOTION P SIMOTION D Documentazione integrativa SIMOTION Hotline e indirizzi Internet Ulteriori informazioni Al seguente link sono disponibili informazioni relative: all'ordinazione della documentazione / alla panoramica manuali altri link per il download di documenti all'utilizzo della documentazione online (manuali/cercare e sfogliare informazioni) Per domande relative alla documentazione tecnica (ad es. suggerimenti, correzioni) si prega di inviare una al seguente indirizzo: My Documentation Manager Al seguente link sono disponibili informazioni per strutturare individualmente la documentazione sulla base di contenuti Siemens ed adattarli alla propria documentazione della macchina: Manuale di diagnostica, 04/2014 3

4 Premessa Training Al seguente link sono disponibili informazioni su SITRAIN - il Training di Siemens per prodotti, sistemi e soluzioni della tecnica di automazione: Domande frequenti Le FAQ (Frequently Asked Questions) si trovano nelle SIMOTION Utilities & Applications incluse nella fornitura di SIMOTION SCOUT e nelle pagine di Service&Support alla voce Product Support: Technical Support Per i numeri telefonici dell'assistenza tecnica specifica dei vari Paesi, vedere in Internet in Contatti: 4 Manuale di diagnostica, 04/2014

5 Indice del contenuto Premessa Avvertenze di sicurezza di base Avvertenze di sicurezza generali Indicazioni di sicurezza Introduzione Panoramica SIMOTION IT Rappresentazione schematica dei pacchetti funzionali nell'apparecchio SIMOTION Forma di fornitura Possibilità di applicazione Informazioni standard Informazioni definite dall'utente Novità Messa in servizio Requisiti hardware e software Attivazione dei servizi di comunicazione in Config HW Attivazione dei servizi di comunicazione in SCOUT TIA Configurazione dell'interfaccia di apparecchi SIMOTION Concetto di sicurezza Gestione utenti Certificati SSL Impostazione della lingua dei messaggi di allarme AlarmS e del buffer di diagnostica definiti dall'utente Operatività (Software) SIMOTION IT - Panoramica di diagnostica e funzioni generali Panoramica Connessione a e disconnessione da SIMOTION IT Connessione Disconnessione Pagine standard Home Device Info IP-Config Diagnostics Task runtime Service overview...44 Manuale di diagnostica, 04/2014 5

6 Indice del contenuto Watch Device Trace System Trace Tasktrace Diagnostic files Messages&Logs Diag Buffer Diag buffer drive Alarms Alarms drive Alarm buffer Syslog Itdiag log Update log Userlog Machine Overview Module Information Topology Topology Table Overview Configuration Manage Config Device Update Aggiornamento del firmware alla V Ripristino del firmware da V4.4 a V Aggiornamento del firmware prima della V Aggiornamento del firmware da V4.1 a V Funzione di editing SIMOTION IT Scheda SIMOTION IT File Access SIMOTION IT Serveroptions SIMOTION IT Mimetypes SIMOTION IT Configuration data SIMOTION IT Users & Passwords SIMOTION IT Certificates SIMOTION IT WebCfg Transmission SIMOTION IT Text Databases Settings Files Files Proc User's Area Pagine standard semplificate Pagine BASIC Device Info Diagnostics Diag Buffer Diag buffer drive Alarms IP-Config Diagnostic Files Watchtables Manuale di diagnostica, 04/2014

7 Indice del contenuto User's Area Configurazione di SIMOTION IT Introduzione Autenticazione e gestione dei login Gestione dei login Login e WebCfg.xml Hash A Eliminazione della password Configurazione del file system Collegamenti al file system fisico (ALIAS) Come sfogliare le directory Concetto di sicurezza del file system REALM READ WRITE MODIFY Creazione di directory e file Come sfogliare il filesystem Accesso ai file tramite FTP Variable Provider Panoramica SIMOTION Accesso alle variabili di sistema / variabili di sistema TO Accesso ai dati di configurazione TO (dalla versione V4.1) Accesso ai dati di azionamento (dalla versione V4.1) Accesso agli allarmi tecnologici (dalla versione V4.1) Modifica dello stato operativo (dalla versione V4.1) RamToRom (dalla versione V4.1) ActiveToRam (dalla versione V4.1) Accesso alle variabili globali (da V4.2) Accesso alle variabili IO (da V4.2) Accesso ai messaggi AlarmS (da V4.2) SIMOTION diagnostics Premessa Gruppo DeviceInfo Gruppo CompInfo Gruppo CPULoad Gruppo MemoryLoad Gruppo TaskRT Gruppo DiagBuffer Gruppo DiagBufferDrv Gruppo Alarms Gruppo AlarmsDrv Gruppo ActiveTraces Gruppo Watch Confronto con Diagnostica apparecchi in SIMOTION SCOUT UserConfig Variabili definite dall'utente MiniWeb Provider di variabili MiniWeb ITDiag Manuale di diagnostica, 04/2014 7

8 Indice del contenuto Provider di variabili ITDiag Come rendere disponibili le variabili Unit Secure Socket Layer Metodo di crittografia File chiave (dalla versione V4.1) Stato della fornitura Creazione di file chiave con lo script cert.pl (dalla versione V4.1) Autocreazione di un certificato SSL Importazione di un certificato SSL nel browser Elenco delle abbreviazioni Appendice WebCfg.xml <ALTERNATE_PORTNUMBER> <ALTERNATE_SSL_PORTNUMBER> BASE <BASE> Attributo ALIAS Attributo BROWSEABLE Attributo MODIFY Attributo READ Attributo REALM Attributo WRITE <BROWSEABLE> <CONFIGURATION_DATA> <DEFAULTDOCUMENT> <LANGUAGE> <MIME_TYPES> <PORTNUMBER> <SERVEROPTIONS> <SSLPORTNUMBER> <TIMEZONE> File di SIMOTION IT Diagnostica DIAGURLS.TXT Codici Paese LCID Tabella LCID Indice analitico Manuale di diagnostica, 04/2014

9 Avvertenze di sicurezza di base Avvertenze di sicurezza generali AVVERTENZA Pericolo di morte in caso di inosservanza delle avvertenze di sicurezza e dei rischi residui L'inosservanza delle avvertenze di sicurezza e dei rischi residui contenute nella relativa documentazione hardware può avere come conseguenza incidenti che possono provocare gravi lesioni o la morte. Rispettare le avvertenze di sicurezza contenute nella documentazione hardware. Nella valutazione dei rischi occorre tenere conto dei rischi residui. AVVERTENZA Pericolo di morte per malfunzionamenti della macchina dovuti a parametrizzazione errata o modificata Una parametrizzazione errata o modificata può provocare malfunzionamenti delle macchine con conseguente pericolo di lesioni che possono mettere anche in pericolo la vita della persone. Proteggere le parametrizzazioni da ogni accesso non autorizzato. Gestire gli eventuali malfunzionamenti con provvedimenti adeguati (ad es. ARRESTO DI EMERGENZA oppure OFF DI EMERGENZA). Manuale di diagnostica, 04/2014 9

10 Avvertenze di sicurezza di base 1.2 Indicazioni di sicurezza 1.2 Indicazioni di sicurezza Nota Indicazioni di sicurezza Siemens commercializza prodotti di automazione e di azionamento per la sicurezza industriale che contribuiscono al funzionamento sicuro di impianti, soluzioni, macchinari, apparecchiature e/o reti. Questi prodotti sono componenti essenziali di una concezione globale di sicurezza industriale. In quest ottica i prodotti Siemens sono sottoposti ad un processo continuo di sviluppo. Consigliamo pertanto di controllare regolarmente la disponibilità di aggiornamenti relativi ai prodotti. Per il funzionamento sicuro di prodotti e soluzioni Siemens è necessario adottare idonee misure preventive (ad es. un concetto di protezione di cella) e integrare ogni componente in un concetto di sicurezza industriale globale all avanguardia. In questo senso si devono considerare anche gli eventuali prodotti impiegati di altri costruttori. Per ulteriori informazioni sulla sicurezza industriale, vedere Per restare informati sugli aggiornamenti cui vengono sottoposti i nostri prodotti, suggeriamo di iscriversi ad una newsletter specifica del prodotto. Per ulteriori informazioni, vedere support.automation.siemens.com AVVERTENZA Pericolo a causa di stati operativi non sicuri dovuti a manipolazione del software Qualsiasi alterazione del software (ad es. virus, cavalli di Troia, malware, bug) può provocare stati operativi non sicuri dell'impianto e di conseguenza il rischio di morte, lesioni gravi e danni materiali. Mantenere aggiornato il software. Ulteriori informazioni e newsletter si trovano all'indirizzo: Integrare i componenti di automazione e azionamento in un sistema coerente di Industrial Security dell'impianto o della macchina in base allo stato attuale della tecnica. Per maggiori informazioni consultare il sito: Tutti i prodotti utilizzati vanno considerati nell'ottica di questo sistema coerente di Industrial Security. 10 Manuale di diagnostica, 04/2014

11 Introduzione Panoramica SIMOTION IT Panoramica dei manuali SIMOTION IT La documentazione "Funzioni di HMI e diagnostica SIMOTION IT basate su Ethernet" comprende tre manuali (IT = Information Technology): In questo manuale viene descritta la diagnostica diretta degli apparecchi SIMOTION. L'accesso avviene con un browser standard (ad es. Firefox) tramite l'indirizzo IP dell'apparecchio SIMOTION. Per l'accesso è possibile utilizzare le pagine di diagnostica standard oppure creare proprie pagine HTML. SIMOTION IT Programmazione e Webservice In questo manuale viene descritta la creazione di pagine Web definite dall'utente e l'accesso alle funzioni di diagnostica tramite i due Webservice messi a disposizione da SIMOTION IT. Un Webservice consente all'utente di creare, in un linguaggio di programmazione a piacere, proprie applicazioni client che possono comunicare con l'apparecchio SIMOTION tramite tecnologie Web. Per il trasferimento dei comandi viene utilizzato il protocollo di comunicazione SOAP (Simple Object Access Protocol). Il manuale contiene sia informazioni sulla programmazione di questi client, sia una descrizione dei SIMOTION IT Webservice (OPC XML-DA, Trace tramite SOAP TVS) che consentono da un lato di accedere ai dati e agli stati operativi del controllore e dall'altro di utilizzare le funzioni di Trace delle variabili. Vedere il manuale SIMOTION IT Programmazione e Webservice. SIMOTION IT Virtual Machine e servlet Questo manuale descrive i pacchetti funzionali basati su Java. Jamaica Virtual Machine (JamaicaVM) è un ambiente runtime per applicazioni Java sull'apparecchio SIMOTION. Si tratta di un'implementazione della Java Virtual Machine Specification. Nella sezione Servlet della documentazione è descritto l'impiego dei servlet di un apparecchio SIMOTION. Vedere il manuale SIMOTION IT Virtual Machine e servlet. Vedere anche PDF in Internet: SIMOTION IT Programmazione e Webservice (http:// support.automation.siemens.com/ww/view/de/ /0/it) PDF in Internet: SIMOTION IT Virtual Machine e service (http:// support.automation.siemens.com/ww/view/de/ /0/it) Manuale di diagnostica, 04/

12 Introduzione 2.2 Rappresentazione schematica dei pacchetti funzionali nell'apparecchio SIMOTION 2.2 Rappresentazione schematica dei pacchetti funzionali nell'apparecchio SIMOTION Accesso a un'apparecchiatura con SIMOTION IT Livello di accesso SIMOTION IT consente l'accesso HTTP/S a un dispositivo in diversi modi, indicati nel grafico. Applicazione standard [Web/Browser] Applicazione specifica OPC XML-DA Client Protocollo HTTP/S Formato HTML Protocollo HTTP Formato XML Pagine MWSL Scheda di memoria/disco rigido Java-VM Server WEB Server OPC XML Controllo Funzioni di sistema Dati controllore e dati macchina Figura 2-1 Architettura SIMOTION IT dei livelli di accesso HTTP/S 12 Manuale di diagnostica, 04/2014

13 Introduzione 2.2 Rappresentazione schematica dei pacchetti funzionali nell'apparecchio SIMOTION Rappresentazione dei pacchetti funzionali Nella figura seguente sono rappresentati schematicamente i pacchetti funzionali nell'apparecchio SIMOTION. API' Figura 2-2 Architettura SIMOTION IT delle API Manuale di diagnostica, 04/

14 Introduzione 2.3 Forma di fornitura 2.3 Forma di fornitura Forma di fornitura Il firmware del controllore comprende già le "Funzioni HMI e di diagnostica basate su SIMOTION IT Ethernet". Nota Le funzionalità devono essere attivate nel progetto SIMOTION SCOUT nell'ambito della configurazione hardware del controllore. Tramite le proprietà dell'oggetto del controllore nella configurazione hardware è possibile attivare i servizi del web server attraverso la scheda "Ethernet esteso / server Web". Queste impostazioni sono preimpostate in questo modo a partire dalla versione V Documentazione, tool, esempi e file di configurazione Documentazione, tools, esempi, file di configurazione e altri supplementi sono contenuti nel DVD "Documentation, Utilities & Applications". Licenze runtime prima della versione 4.2 Nelle versioni precedenti l'accesso ad es. alla pagina Watch richiede una licenza semplice OPC XML-DA. All'apertura di una pagina corrispondente viene visualizzata questa indicazione: Figura 2-3 Avviso di mancata licenza Facendo clic sul pulsante OK si apre la pagina desiderata. È quindi possibile continuare a lavorare anche senza licenza. Viene tuttavia creata una voce nel buffer di diagnostica e il LED di errore del controllore inizia a lampeggiare. 14 Manuale di diagnostica, 04/2014

15 Introduzione 2.4 Possibilità di applicazione 2.4 Possibilità di applicazione Informazioni standard Utilizzo delle pagine di diagnostica Le pagine Web messe a disposizione da SIMOTION IT forniscono informazioni su un apparecchio SIMOTION. L'accesso alle informazioni viene eseguito attraverso il browser Web e Ethernet. Figura 2-4 Home L'apparecchio SIMOTION viene a questo scopo collegato alla rete Ethernet locale. L'accesso alle pagine di diagnostica può essere quindi eseguito da ciascun computer in rete tramite l'indirizzo IP corrispondente dell'apparecchio. Vengono supportati anche collegamenti HTTPS. Il collegamento HTTPS va utilizzato di preferenza perché al login HTTP le password sono trasmesse non crittografate. Manuale di diagnostica, 04/

16 Introduzione 2.4 Possibilità di applicazione L'impiego delle pagine standard di SIMOTION IT non richiede un'installazione particolare. L'apparecchio è già configurato in modo adeguato. Vedere anche Secure Socket Layer (Pagina 154) Concetto di sicurezza (Pagina 26) Gestione dei login (Pagina 109) Informazioni definite dall'utente Visualizzazione di informazioni in pagine create dall'utente Oltre alla visualizzazione delle pagine standard, SIMOTION IT offre la possibilità di creare proprie pagine Web. Nel manuale SIMOTION IT Programmazione e Webservice vengono descritte le tecniche per la creazione di proprie pagine Web. Con l'ausilio di una libreria JavaScript, i dati dell'apparecchio possono essere richiamati e rappresentati in una pagina Web. Un'ulteriore possibilità consiste nell'utilizzo di MiniWeb Server Language (MWSL). un linguaggio che si appoggia su uno script ECMA eseguito sul lato server. Tramite i "provider di variabili" è possibile leggere e scrivere le seguenti informazioni in una pagina Web: Variabili di sistema dell'apparecchio SIMOTION Variabili di sistema e dati di configurazione degli oggetti tecnologici Variabili Unit globali Parametri azionamento Variabili IO Variabile globale dell'apparecchio Monitoraggio del collegamento Attraverso le pagine create personalmente si ottengono molteplici possibilità di rappresentazione delle informazioni sugli apparecchi. 16 Manuale di diagnostica, 04/2014

17 Introduzione 2.4 Possibilità di applicazione Figura 2-5 Esempio di pagina Web SIMOTION IT definita dall'utente della società WEISS GmbH MWSL Il MWSL viene eseguito sul lato server. Offre la possibilità di creare dinamicamente codice HTML sulle pagine Web. Inoltre è possibile utilizzare il linguaggio MWSL se le pagine create vengono visualizzate su dispositivi che non supportano JavaScript. Le funzioni delle variabili possono essere eseguite più velocemente e direttamente (in modo più aderente al sistema) che con JavaScript. Va tuttavia osservato che l'interpretazione del codice MWSL sollecita il server e pertanto, in caso di controllori sovraccarichi, può talvolta durare a lungo e arrestare altri processi o altre richieste del Web. JavaScript SIMOTION IT fornisce un supporto nella creazione di pagine Web dinamiche e flessibili con una libreria JavaScript completa. Contrariamente al linguaggio MWSL, questa viene eseguita nel browser. L'utilizzo di JavaScript alleggerisce il controllore e apre molte più possibilità rispetto a MWSL. Per la visualizzazione è necessario un browser moderno con corrispondente supporto JavaScript che non può essere garantito in tutti gli ambienti di automazione. Manuale di diagnostica, 04/

18 Introduzione 2.5 Novità 2.5 Novità Quali sono le novità nella versione attuale? Versione 4.4 Concetto di sicurezza (Security Level) Gestione dei login rielaborata (Pagina 109). Salvataggio separato dei dati utente nel file UserDataBase.xml. Nuova pagina Users & Passwords (Pagina 84) per l'elaborazione dei dati utente. Nuova versione del MiniWeb Emissione di messaggi grazie a un sistema di messaggistica sulle pagine SIMOTION IT senza interessamento del ciclo di lavoro. Nuovi formati di visualizzazione per i numeri a virgola mobile nella tabella Watch (Pagina 47) Nuovo provider di variabili ITDiag I trace (file WTRC) sono ora caricabili e visualizzabili in SIMOTION SCOUT. 18 Manuale di diagnostica, 04/2014

19 Messa in servizio Requisiti hardware e software Requisiti hardware Apparecchio SIMOTION Apparecchio con connessione Internet come PC, notebook, smartphone con risoluzione minima di 320x240 pixel. Requisiti software Browser: Firefox a partire dalla versione 3 e Microsoft Internet Explorer dalla versione 8. Manuale di diagnostica, 04/

20 Messa in servizio 3.2 Attivazione dei servizi di comunicazione in Config HW 3.2 Attivazione dei servizi di comunicazione in Config HW Attivazione del server Web SIMOTION IT in Config HW In Config HW è possibile attivare il server Web del controllore SIMOTION. A questo scopo è necessario raggiungere, tramite le proprietà dell'oggetto Device, la scheda Ethernet esteso / server Web. Figura 3-1 Impostazioni Config HW La schermata visualizza la preimpostazione delle impostazioni del server Web. Disattivando un servizio, viene chiusa la porta di comunicazione corrispondente. Se nessun servizio è attivato, il server Web del controllore è disattivato. 20 Manuale di diagnostica, 04/2014

21 Messa in servizio 3.2 Attivazione dei servizi di comunicazione in Config HW L'accesso al server web avviene tramite HTTP/S. FTP e Telnet sono collegati soltanto alla gestione utenti. Servizio Porta HTTP (browser, OPC XML) Impostazione in WebCfg.xml valore predefinito 80 HTTPS (browser, OPC XML) Impostazione in WebCfg.xml valore predefinito 443 FTP 21 Telnet 23 Impostazione del fuso orario Il fuso orario valido per il server Web può essere impostato in due modi diversi. Una possibilità è l'impostazione, qui illustrata, tramite l'elenco a discesa nella finestra di dialogo di Config HW. La seconda possibilità consiste nell'effettuare l'impostazione tramite la pagina Web Settings. In questo caso, il valore contenuto nella finestra di dialogo di Config HW non viene considerato. Richiamo di Config HW da SCOUT Con SCOUT, in Gerät > Eigenschaften > Einstellungen esiste la possibilità di raggiungere, mediante il link Impostazioni del server Web in Config HW, le impostazioni in Config HW. Manuale di diagnostica, 04/

22 Messa in servizio 3.2 Attivazione dei servizi di comunicazione in Config HW Figura 3-2 Collegamento di SCOUT per Config HW 22 Manuale di diagnostica, 04/2014

23 Messa in servizio 3.3 Attivazione dei servizi di comunicazione in SCOUT TIA 3.3 Attivazione dei servizi di comunicazione in SCOUT TIA Procedura Per attivare il server web in TIA Portal, procedere come segue: 1. Selezionare l'apparecchio SIMOTION nella Vista di rete/vista dispositivi. 2. Selezionare nella finestra di ispezione la scheda "Proprietà" e fare clic sulla scheda "Generale". 3. Selezionare "Server web". Il server web è disattivato nell'impostazione di base. Affinché la CPU visualizzi le pagine web, è necessario attivare la casella di controllo corrispondente. Figura 3-3 Attivazione del server web L'accesso al server web avviene tramite HTTP/S. FTP e Telnet sono collegati soltanto alla gestione utenti. Apertura di Config HW da SIMOTION SCOUT TIA Tramite SIMOTION SCOUT TIA è possibile accedere direttamente alla scheda corrispondente della finestra di ispezione in TIA Portal. A questo scopo, procedere come segue: 1. Selezionare l'apparecchiatura SIMOTION nella navigazione di progetto. 2. Nel menu di scelta rapida selezionare la voce "Proprietà" Viene visualizzata la finestra di dialogo "Proprietà". 3. Passare alla scheda "Impostazioni" e fare clic sul collegamento "Impostazioni server web in Config HW". A questo punto è possibile eseguire le impostazioni del server web in TIA Portal. Manuale di diagnostica, 04/

24 Messa in servizio 3.3 Attivazione dei servizi di comunicazione in SCOUT TIA Vedere anche Attivazione dei servizi di comunicazione in Config HW (Pagina 20) 24 Manuale di diagnostica, 04/2014

25 Messa in servizio 3.4 Configurazione dell'interfaccia di apparecchi SIMOTION 3.4 Configurazione dell'interfaccia di apparecchi SIMOTION Configurazione dell'interfaccia Ethernet L'accesso a SIMOTION IT funziona tramite ogni interfaccia Ethernet presente, inclusa l'interfaccia PROFINET IO. Per realizzare un collegamento con un apparecchio SIMOTION mediante le pagine di diagnostica standard di un browser, devono essere eseguite le seguenti operazioni di configurazione dell'interfaccia Ethernet: Tabella 3-1 Configurazione dell'interfaccia Operazione Procedura 1 La funzionalità deve inoltre essere attivata nel progetto SIMOTION SCOUT nell'ambito della configurazione hardware della CPU. Tramite le proprietà dell'oggetto della CPU nella configurazione hardware è possibile attivare i servizi desiderati attraverso la scheda "Ethernet esteso / server Web". A partire dalla versione V4.1.2, HTTP/S, FTP e Telnet sono attivati nello stato di fornitura. 2 SIMOTION IT utilizza una banca dati utenti dal nome UserDataBase.xml per controllare l'accesso al dispositivo. Se non si trova una banca dati utenti sul dispositivo, all'avviamento del controllore viene creata una banca dati utenti vuota.. La connessione è possibile solo dopo la creazione di un utente. Vedere Gestione dei login (Pagina 109) 3 Per poter visualizzare le pagine di diagnostica standard nel browser, è necessario inserire l'indirizzo IP dell'apparecchiatura SIMOTION, ad es. Nei manuali riferiti ai diversi controllori sono annotati gli indirizzi IP preimpostati. Questa impostazione di fabbrica può essere modificata in Config HW e caricata successivamente nell'apparecchiatura SIMOTION. Nota Nel fare ciò, si devono adottare misure di protezione idonee (tra cui di IT Security, ad es. segmentazione di rete) al fine di garantire un funzionamento sicuro dell'impianto. Per ulteriori informazioni relative all'argomento Industrial Security consultare la pagina Internet: Manuale di diagnostica, 04/

26 Messa in servizio 3.5 Concetto di sicurezza 3.5 Concetto di sicurezza Concetto di sicurezza dell'accesso HTTP/S, FTP e Telnet sul server Web Dalla versione V4.4, l'accesso al server Web SIMOTION IT è protetto da un concetto di sicurezza a più livelli. Lo stato di sicurezza del server Web viene visualizzato dal Security Level sulla pagina Web. Questo Security Level può assumere tre diversi livelli: Low, Normal, High. Security Level Low Nello stato di fornitura, sul dispositivo si trova una banca dati utenti vuota. Non è ancora presente alcun progetto. Il livello di sicurezza è basso per consentire la configurazione del dispositivo. In questo stato si può accedere al server Web come utente anonimo per poter impiegare funzioni come l'aggiornamento del progetto e del firmware o utilizzare l'opc XML. Anche l'accesso a FTP e a Telnet è consentito. È possibile registrare nuovi utenti nella banca dati utenti vuota. Figura 3-4 Security Level Low In questo stato si può effettuare una messa in servizio di serie tramite il server Web. ATTENZIONE Protezione dell'apparecchiatura Il livello di sicurezza Security Level Low deve essere utilizzato solo per la messa in servizio e il service, perché altrimenti non esiste una protezione di accesso sufficiente per l'apparecchiatura. Security Level Normal Il controllore possiede una banca dati utenti. Un progetto è presente sul controllore e HTTP, HTTPS, FTP e Telnet di Config HW sono attivati: 26 Manuale di diagnostica, 04/2014

27 Messa in servizio 3.5 Concetto di sicurezza Autenticazione necessaria della password utente per l'accesso a pagine Web con contenuti sensibili (ad es. aggiornamento del firmware, tabella Watch, ), FTP e Telnet. Figura 3-5 Security Level Normal Security Level High Sicurezza elevata con massima protezione di accesso: Tramite il progetto in Config HW sono stati disattivati HTTP, HTTPS, FTP e Telnet. L'accesso Ethernet tramite le rispettive porte dei servizi non è quindi più possibile. Il server Web non può essere utilizzato. Autenticazione I diversi livelli di sicurezza danno luogo a una serie di scenari di accesso. Tabella 3-2 Controllo di accesso Security Level Low Pagine Web HTTP/S senza autorizzazione Pagine Web HTTP/ S con autorizzazione Nessun progetto presente sul controllore e selettore di service in posizione "8" Nessun utente in UserDataBase.xml FTP Progetto presente o non presente sul controllore e selettore di service in posizione "8" Nessun utente in UserDataBase.xml Utente presente in UserDataBase.xml = accesso consentito Telnet Tabella 3-3 Controllo di accesso Security Level Normal Pagine Web HTTP/S senza autorizzazione Pagine Web HTTP/ S con autorizzazione Nessun progetto presente sul controllore e selettore di service in posizione "8" Utente presente in UserDataBase.xml FTP Telnet Password Password Password Progetto presente sul controllore, caselle di controllo corrispondenti attivate in Config HW e selettore di service in posizione "8" Se una casella di controllo non è attivata in Config HW, viene rifiutato l'accesso alla porta del relativo servizio. Manuale di diagnostica, 04/

28 Messa in servizio 3.5 Concetto di sicurezza Nessun utente in UserDataBase.xml Utente presente in UserDataBase.xml Pagine Web HTTP/S senza autorizzazione Pagine Web HTTP/ S con autorizzazione FTP Telnet Password* Password* Password * Password Password Password = accesso consentito Password = accesso solo dopo autenticazione Password* = non è possibile effettuare il login in quanto non è presente alcuna registrazione in UserDataBase.xml. Tabella 3-4 Controllo di accesso Security Level High Pagine Web HTTP/S senza autorizzazione Pagine Web HTTP/ S con autorizzazione Progetto presente ma casella di controllo non attivata in Config HW per HTTP/S, FTP e Telnet. L'accesso al controllore via HTTP/S, FTP e Telnet è bloccato. X = accesso bloccato Passaggio di stato da Security Level Low a Normal FTP X X X X Telnet Dopo aver ricevuto l'apparecchiatura nello stato di fornitura, l'utente crea un progetto e lo carica nella stessa. Il caricamento può avvenire tramite le funzioni di download di SCOUT, il caricamento diretto sulla scheda di memoria o attraverso la pagina Web Manage Config. In ogni caso, il download di un progetto nell'apparecchiatura implica per il server Web un passaggio dal Security Level Low al Security Level Normal. Reset del Security Level da Normal a Low Se durante la prima messa in servizio si è omesso di editare il file UserDataBase.xml, nel corso dell'utilizzo non è più possibile accedere a FTP, ai servizi Web o alle pagine con protezione di accesso. Per poter configurare successivamente il server Web, occorre il Security Level Low. Sono disponibili a tal fine diverse varianti: Se non è possibile accedere fisicamente alla scheda di memoria o al dispositivo, lo si può fare con la funzione SCOUT "Elimina dati utente sulla scheda". Dopo aver impostato la gestione utenti si deve ripetere il download del progetto. Alternative senza SCOUT: Impostando il selettore di service sulla posizione "8", viene attivato il Security Level Low. In questo modo si garantisce sul lato hardware che un'apparecchiatura possa venire sempre resettata nello stato Security Level low. Dato che solo le unità SIMOTION D possiedono il selettore di service, per le unità SIMOTION C questa funzionalità viene attuata da una registrazione nel file simotion.ini. Per questo è necessario impostare la voce SERVICE_SELECTOR_MODE sul valore Manuale di diagnostica, 04/2014

29 Messa in servizio 3.5 Concetto di sicurezza Sulle unità SIMOTION P è disponibile per questo scopo il programma PSTATE. Nota Certificato SSL Sostituire il certificato server del controllore con un certificato personale per proteggere l'accesso HTTPS. Vedere anche Attivazione dei servizi di comunicazione in Config HW (Pagina 20) Certificati SSL (Pagina 31) Creazione di file chiave con lo script cert.pl (dalla versione V4.1) (Pagina 155) Manuale di diagnostica, 04/

30 Messa in servizio 3.6 Gestione utenti 3.6 Gestione utenti Banca dati utenti UserDataBase.xml L'accesso protetto alle pagine SIMOTION IT richiede la creazione di utenti nella banca dati utenti. Nel file UserDataBase.xml vengono salvati gli utenti ed i gruppi. Figura 3-6 Finestra di dialogo di login La pagina Web Mange Config > SIMOTION IT > Users & Passwords consente l'elaborazione dei dati utente tramite il browser. In alternativa è anche possibile elaborare offline il file e successivamente inviarlo al controllore. Nel capitolo Gestione dei login (Pagina 109) viene descritta l'impostazione e l'elaborazione della banca dati utenti. 30 Manuale di diagnostica, 04/2014

31 Messa in servizio 3.7 Certificati SSL 3.7 Certificati SSL Protezione dell'accesso HTTPS La variante codificata della comunicazione tra browser e il server Web tramite HTTPS provoca la creazione e l'installazione di certificati. Nello stato di fornitura un apparecchio riceve un certificato di origine standard e una Private Key del server Web sotto forma di file. Questi file devono essere sostituiti da file propri allo scopo di aumentare la sicurezza dell'accesso HTTPS all'apparecchio. Esistono due possibilità per ottenere un certificato del server: Creazione di certificato di origine (self signed) e Private Key tramite un software di certificazione (ad es. OpenSSL) Acquisto di un certificato del server da un'autorità di certificazione (Certificate Authority) Al momento della creazione del collegamento con il server Web, il firmware genera un nuovo certificato del server, nel caso in cui non ne esista uno, a partire dal certificato d'origine e dalla Private Key. Questo viene individualizzato per l'indirizzo IP dell'interfaccia tramite la quale avviene la comunicazione. Certificato autogenerato Se l'utente si collega tramite HTTPS con il sistema SIMOTION su cui è stato salvato il certificato autogenerato, il server invia il certificato del server appartenente all'interfaccia basandosi sul protocollo SSL. I browser visualizzano quindi l'avviso che è in corso il tentativo di comunicare tramite un certificato non attendibile. L'utente può quindi caricare e installare nel browser il certificato di origine tramite un link. Dopodiché la Certificate Authority che firma è nota al browser e non compare più alcun avviso. Certificato del server di un'autorità di certificazione Se nel browser è preinstallato un certificato di un'autorità di certificazione, la creazione del collegamento avviene senza messaggio di avviso dato che i certificati sono preinstallati nel browser. Figura 3-7 Concetto di handling del certificato Manuale di diagnostica, 04/

32 Messa in servizio 3.7 Certificati SSL Vedere anche Secure Socket Layer (Pagina 154) 32 Manuale di diagnostica, 04/2014

33 Messa in servizio 3.8 Impostazione della lingua dei messaggi di allarme AlarmS e del buffer di diagnostica definiti dall'utente 3.8 Impostazione della lingua dei messaggi di allarme AlarmS e del buffer di diagnostica definiti dall'utente L'impostazione della lingua dei messaggi di allarme AlarmS e del buffer di diagnostica definiti dall'utente è possibile in tutte le lingue di SIMOTION SCOUT. Selezione della lingua SIMOTION IT utilizza 4 regole per la selezione della lingua. Si utilizza la regola che si applica per prima: 1. Costante di configurazione ForceUserMsgLanguageID Con le costanti di configurazione ForceUserMsgLanguageID è possibile impostare la lingua. A questo scopo la variabile viene impostata sul codice Paese corrispondente (valore decimale). La lingua selezionata deve esistere. In caso contrario, viene utilizzata la rappresentazione THX. Per maggiori informazioni sulle costanti di configurazione vedere la sezione Costanti di configurazione nel manuale SIMOTION IT Programmazione e Webservice e codici Paese. In appendice sono elencati i Codici Paese LCID (Pagina 177). 2. Esportazione SIMOTION SCOUT Tramite l'esportazione SCOUT di messaggi AlarmS e di messaggi del buffer di diagnostica definiti dall'utente e l'upload (Pagina 91) di questi dati, si imposta in SIMOTION IT la lingua già impostata in SCOUT. 3. Lingua dei testi dei buffer di diagnostica di sistema Si tenta di trovare la lingua adatta ai testi dei buffer di diagnostica di sistema installati. 4. Altre impostazioni della lingua Se non si trova una lingua adatta ai testi dei buffer di diagnostica di sistema, viene selezionata l'impostazione predefinita del sistema. In Syslog viene annotato quale lingua è stata selezionata. Manuale di diagnostica, 04/

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35 4 4.1 SIMOTION IT - Panoramica di diagnostica e funzioni generali Panoramica L'apparecchio SIMOTION supporta pagine di diagnostica standard predefinite. Queste pagine possono essere visualizzate con un comune browser tramite Ethernet. L'utente può inoltre creare proprie pagine HTML e inserirvi informazioni relative al service e alla diagnostica. Scopo e utilizzo Lo scopo e l'utilizzo delle pagine di diagnostica HTML sono i seguenti: Per la diagnostica diretta dell'apparecchio SIMOTION l'utente ha a disposizione pagine di diagnostica predefinite. Senza programmi specifici del costruttore è possibile accedere a informazioni relative al service e alla diagnostica degli apparecchi per scopi di diagnostica o di sorveglianza della produzione. È possibile inserire pagine HTML definite dall'utente. Manuale di diagnostica, 04/

36 4.2 Connessione a e disconnessione da SIMOTION IT 4.2 Connessione a e disconnessione da SIMOTION IT Connessione Se il controllore si trova nello stato di sicurezza Normal, occorre una connessione per accedere alle pagine protette del controllore. Figura 4-1 Login non registrato La connessione riesce solo se l'utente e la relativa password sono state create nella Gestione clienti (Pagina 109). Figura 4-2 Login registrato Vedere anche Concetto di sicurezza (Pagina 26) Disconnessione La disconnessione in SIMOTION avviene tramite il link Logout nell'area login. Nota Chiusura del browser senza disconnessione La chiusura del browser senza disconnessione comporta il mantenimento della sessione sul server ancora 30 minuti, prima di essere chiusa. Tecnicamente questo comportamento è causato da FormBased Authentication. 36 Manuale di diagnostica, 04/2014

37 4.3 Pagine standard 4.3 Pagine standard Home Dati dell'apparecchio SIMOTION Nella pagina iniziale vengono visualizzati i seguenti dati aggiornati dell'apparecchio SIMOTION: Order Number Revision Number Licence Serial Number User Version Firmware Operating State Systemtime Numero di ordinazione dell'apparecchiatura Versione hardware A questo numero di serie viene legata la licence key. Versione utente del SIMOTION Kernel Stato operativo dell'apparecchio SIMOTION (RUN, STOP, STOPU) Ora corrente dell'apparecchio SIMOTION Figura 4-3 Pagina iniziale Qui viene mostrato l'aspetto della pagina Home se non sono stati ancora creati gli utenti e le password nella banca dati utenti UserDataBase.xml. Una banca dati utenti vuota implica il livello di sicurezza Security Level low. Tramite il link User & Passwords si raggiunge la pagina in cui è possibile creare gli utenti e le password. Tutte le schermate seguenti mostrano le pagine SIMOTION IT dopo il login dell'utente CutterAdmin e del livello di sicurezza Security Level normal. L'utente CutterAdmin è utilizzato in questo manuale come esempio e di conseguenza deve essere presente nella banca dati utenti. Per maggiori informazioni sui dati aggiornati dell'apparecchio, vedere la pagina "Device Info (Pagina 40)". Manuale di diagnostica, 04/

38 4.3 Pagine standard Collegamenti generali In ogni pagina SIMOTION IT sono disponibili tre collegamenti generali: "Watch" consente di accedere alla funzione Watch (Pagina 47). "Overview" visualizza la Service Overview (Pagina 44). "Copy Link" consente di copiare l'url della pagina corrente negli Appunti. Watch Link Il link Watch consente un accesso rapido alla pagina Watch in una finestra separata del browser. Figura 4-4 Link Watch 38 Manuale di diagnostica, 04/2014

39 4.3 Pagine standard Link Overview Il link Overview richiama la pagina Overview in una finestra separata del browser. Figura 4-5 Link Overview Copy Link Copy Link consente di copiare l'url della pagina corrente negli Appunti. Figura 4-6 CopyLink - messaggio del browser Manuale di diagnostica, 04/

40 4.3 Pagine standard Device Info Informazioni hardware e firmware Nella pagina Device Info sono visualizzate le seguenti informazioni aggiornate su hardware e firmware dell'apparecchio SIMOTION: Manufacturer Name Order Number Revision Number Serial Number User Version Firmware Build Number Additional Hardware Technological Packages Siemens AG Numero di ordinazione dell'apparecchiatura Versione hardware Numero di serie dell'apparecchio SIMOTION Versione utente del SIMOTION Kernel Numero di versione interno Componenti collegati all'apparecchio SIMOTION con: Numero di ordinazione, numero di serie, numero di revisione, nomi firmware, numero versione utente, Numero di versione interno Pacchetti tecnologici caricati con: Nome del pacchetto, numero di versione utente, numero di versione interno Figura 4-7 Device Info 40 Manuale di diagnostica, 04/2014

41 4.3 Pagine standard La pagina Device Info è qui rappresentata dopo il login corretto dell'utente d'esempio CutterAdmin IP-Config Dati dell'interfaccia Ethernet dell'apparecchio SIMOTION Nella pagina IP-Config vengono visualizzati i seguenti dati aggiornati sull'interfaccia dell'apparecchio SIMOTION: IP Address Subnet Mask MAC Address Gateway Ethernet-port status: Indirizzo dell'interfaccia Subnet mask dell'interfaccia Indirizzo della scheda di rete Gateway predefinito dell'interfaccia L'indicazione si trova sempre nella prima colonna. Non è necessariamente posta in relazione all'indirizzo IP della colonna, ma può essere stata progettata anche nelle altre interfacce. Panoramica delle porte Ethernet. Con le porte attive viene emessa la velocità e il tipo di comunicazione della porta. Figura 4-8 IP-Config Port ID Designazione della porta Ethernet o Profinet come indicato sulla custodia dell'hardware Interface IP AddressIndirizzo IP dell'interfaccia Manuale di diagnostica, 04/

42 4.3 Pagine standard Link Speed Duplex Pakets - IN Bytes - IN Discards - IN Errors - IN Pakets - OUT Bytes - OUT Discards - OUT Errors - OUT Proprietà di switching della porta Velocità di comunicazione della porta Tipo di comunicazione della porta Numero dei pacchetti ricevuti su questa porta. Numero degli ottetti ricevuti su questa porta. Numero dei pacchetti ricevuti ma respinti per motivi interni al sistema (ad es. a causa del carico elevato). Numero dei pacchetti ricevuti ma non elaborati dai livelli di protocollo superiori a causa di errori riconosciuti (ad es. anomalia di trasmissione/ ricezione del blocco, collisioni) Numero dei pacchetti trasmessi su questa porta. Numero degli ottetti trasmessi su questa porta. Numero delle richieste di trasmissione dei pacchetti che sono stati respinti. Vengono contati anche i pacchetti respinti benché non sia stato riconosciuto alcun errore che ne avrebbe impedito la trasmissione. Numero dei pacchetti non trasmessi a causa di un errore Diagnostics Panoramica dello stato generale dell'apparecchio SIMOTION Nella pagina Diagnostics vengono visualizzati i seguenti stati dell'apparecchio SIMOTION: Systemtime Timezone CPU Load by cyclic Tasks Memory Load Operating State Web server Connection State Ora corrente dell'apparecchio SIMOTION Differenza corrente tra Systemtime e l'gmt in minuti Tempo di elaborazione in percentuale dei livelli Servo e IPO rispetto al tempo di elaborazione totale Dimensioni e allocazione della memoria del disco RAM, della scheda di memoria e della memoria permanente in byte Stato operativo corrente dell'apparecchio SIMOTION Informazioni sull'attuale stato di collegamento del server Web. Tramite le scheda della pagina è possibile ottenere ulteriori informazioni. 42 Manuale di diagnostica, 04/2014

43 4.3 Pagine standard Figura 4-9 Diagnostics Task runtime Informazioni su runtime e stati dei task Nella pagina Task runtime (raggiungibile selezionando Diagnostics > Task runtime) vengono visualizzate le seguenti informazioni: Taskname Status Actual Min Max Average Nome del task Stato attuale del task Runtime corrente del task in ms Runtime minimo del task in ms Runtime massimo del task in ms Runtime medio del task in ms Manuale di diagnostica, 04/

44 4.3 Pagine standard Figura 4-10 Task Runtime Service overview Service overview In SIMOTION SCOUT è presente un'immagine panoramica che rappresenta lo stato degli assi presenti nel progetto. Il server Web rende disponibile una pagina corrispondente. Figura 4-11 Panoramica di service 44 Manuale di diagnostica, 04/2014

45 4.3 Pagine standard Nelle colonne della tabella vengono visualizzati gli assi. Il pulsante Axis mostra una selezione di tutti gli assi e consente di scegliere l'asse desiderato. Con il pulsante Save è possibile salvare nell'apparecchio l'impostazione corrente. Nel campo a sinistra del pulsante Save occorre immettere un nome a riguardo. Con il pulsante Load viene caricata l'impostazione e con il pulsante Delete è possibile cancellarla. Il pulsante Extended... apre una finestra nella quale può essere selezionata la variabile di sistema desiderata. Figura 4-12 Pulsante Extended... : Selezione delle variabili Manuale di diagnostica, 04/

46 4.3 Pagine standard Figura 4-13 Pulsante Axis...: Selezione degli assi More Options Figura 4-14 Service overview More Options Il pulsante More Options estende l'area dello schermo sopra raffigurata per visualizzare funzioni addizionali. Sulla pagina Service Overview vengono visualizzati ulteriori pulsanti per la selezione dei segnali. 46 Manuale di diagnostica, 04/2014

47 4.3 Pagine standard Watch Tabella Watch In questa pagina vengono combinati un browser delle variabili e una tabella Watch. Le variabili vengono immesse con l'ausilio del browser nella tabella Watch. Figura 4-15 Tabella Watch Per la supervisione delle variabili, il server Web mette a disposizione una tabella Watch e un browser dei simboli. Il browser dei simboli offre la possibilità di sfogliare la famiglia di variabili di un controllore SIMOTION. Questi vengono rappresentati in una struttura ad albero sul lato sinistro. Sulla parte destra vengono rappresentate le variabili selezionate e possono venire elaborate per il Watch. L'accesso a questa pagina è possibile solo come utente registrato. Vedere Gestione dei login (Pagina 109) Il monitoraggio delle variabili Unit presuppone l'attivazione dell'opzione "Consenti OPC-XML" nelle impostazioni del compilatore nella relativa Unit. Vedere Come rendere disponibili le variabili Unit (Pagina 152) La colonna Format consente di modificare il formato della rappresentazione per la variabili a numero intero. DEC per la rappresentazione decimale (preimpostazione). HEX per la rappresentazione esadecimale. BIN per la rappresentazione binaria. Tutti i valori di comando immessi vengono interpretati corrispondentemente a questa impostazione. Tabella 4-1 Formati di visualizzazione per i numeri a virgola mobile Formato Valore minimo Valore massimo Notazione EXP DEC *.*********E+-* DEC DEC *.**************E+-* *.**************E+-* Manuale di diagnostica, 04/

48 4.3 Pagine standard Formato Valore minimo Valore massimo Notazione EXP DEC n.3 Si visualizzano 3 cifre decimali o il formato EXP se il valore < o > 1e+21 EXP *.**********E+-* Accesso ai parametri di azionamento L'accesso ai parametri di azionamento avviene tramite una struttura ad albero. La selezione corrisponde all'accesso alle variabili tramite il "Provider di variabili". Vedere Variable Provider (Pagina 125) I parametri vengono visualizzati come numero senza 'p' o 'r' iniziale. Il parametro r0002 ad es. diventa Esistono tre possibilità di accesso ai parametri di azionamento: 1. Asse oggetto tecnologico Selezione di un oggetto tecnologico Selezione di un parametro di azionamento 2. Indirizzamento oggetto drive Selezione di un oggetto drive (il nome viene creato tramite l'indirizzo di diagnostica) 48 Manuale di diagnostica, 04/2014

49 4.3 Pagine standard Selezione di un azionamento Figura 4-16 Selezione di un parametro del DO 3. Indirizzo logico Figura 4-17 Selezione di un indirizzo logico Selezione di un parametro di azionamento e di un indirizzo logico Manuale di diagnostica, 04/

50 4.3 Pagine standard Sistema di messaggistica Il sistema di messaggistica di SIMOTION IT visualizza informazioni complementari sotto forma di messaggi pop-up nella pagina, sul bordo inferiore destro. Figura 4-18 Esempio di sistema di messaggistica Il sistema di messaggistica visualizza informazioni aggiuntive. In questo esempio viene visualizzato il salvataggio corretto delle impostazioni Watch sotto il nome "watch1". La visualizzazione del messaggio non interrompe il ciclo di lavoro. Vedere anche Service overview (Pagina 44) Device Trace Configurazione di un Device Trace Il controllore SIMOTION offre all'utente la possibilità di configurare un trace delle apparecchiature attraverso un Webservice. A partire dalla versione 4.2 viene messo a disposizione, oltre al trace apparecchio descritto in questa sezione, anche un trace distribuito (Pagina 55) (System Trace). 50 Manuale di diagnostica, 04/2014

51 4.3 Pagine standard Figura 4-19 Trace apparecchio Procedura per la creazione e l'esecuzione di un trace apparecchio: Selezionare il pulsante Device Trace Selezione del segnale desiderato dall'elenco del provider (glob, io, to, unit o var) Il simbolo evidenziato viene impostato sul segnale desiderato premendo il pulsante Set Impostazione delle condizioni di registrazione e di trigger Download Caricamento delle impostazioni sul controllore Start Avvio del trace Stop Arresto del trace (necessario soltanto in caso di trace manuale) Read Caricamento dei risultati del trace nel PC come file WTRC. Il file WTRC viene cancellato dall'apparecchio. Monitoraggio del file WTRC con WebTraceViewer Cancel Cancellazione delle impostazioni sul controllore Reset Cancellazione delle impostazioni sulla pagina Web Con il pulsante Read viene creato un file con estensione WTRC che contiene i dati trace attuali. Il file può essere memorizzato oppure visualizzato con il programma WebTraceViewer. Premendo il pulsante More Options si consente alla parte superiore della schermata di salvare e caricare in un PC le impostazioni del Trace apparecchio e di ricaricarle successivamente nel controllore. L'accesso a questa pagina è possibile solo come utente registrato. Vedere Gestione dei login (Pagina 109) Nota Per Trace è disponibile soltanto uno spazio di memoria limitato, organizzato come buffer ad anello. Per SIMOTION C e SIMOTION D410-2 sono disponibili 512 KB, per tutte le altre unità SIMOTION 1024 KB. Manuale di diagnostica, 04/

52 4.3 Pagine standard Modi trace Il Trace apparecchio può funzionare in due modalità: 1. Isochronous recording (registrazione immediata) Trace si avvia immediatamente e viene eseguito fino al raggiungimento della durata di registrazione impostata in Duration. 2. Isochronous recording (registrazione immediata) Trace si avvia immediatamente e viene eseguito fino all'arresto mediante manovra operativa. Il buffer di Trace contiene quindi i dati registrati per il tempo della durata di registrazione impostata in Duration fino all'attivazione dello stop. 3. Isochronous recording triggered (registrazione attivata con trigger) Il trace si avvia dopo che si verifica un evento di trigger e viene arrestato al termine di un tempo parametrizzabile o in presenza di buffer trace pieno. Trigger Figura 4-20 Trigger di Trace apparecchiatura Una descrizione delle impostazioni di registrazione e delle condizioni di trigger si trova nel paragrafo Trace sistema (Pagina 55). Salvataggio e caricamento di una configurazione trace Con il pulsante Save si può salvare una configurazione con un nome sull'apparecchio e con il pulsante Load la si può ricaricare. Una completa descrizione della funzionalità di More Options si trova nel paragrafo Service Overview (Pagina 44). Spostamento delle righe di tabella Esiste la possibilità di spostare, trascinandole (tramite drag & drop), le righe di tabella con i segnali. Questa funzionalità esiste anche per analoghe tabelle sulla pagina Watch e sulla pagina System Trace. 52 Manuale di diagnostica, 04/2014

53 4.3 Pagine standard Figura 4-21 Trascinamento delle righe di tabella (drag & drop) Selezionare la riga di tabella desiderata. Tenere premuto il pulsante sinistro del mouse e spostare la riga desiderata nella posizione voluta. WebTraceViewer Per la rappresentazione dei dati trace è disponibile il programma PC WebTraceViewer. Tramite il link GetWebTraceViewer il WebTraceViewer può essere salvato nel PC. Per le unità SIMOTION C questo link non è disponibile. In alternativa è possibile copiare il WebTraceViewer dal DVD Add-On. Il programma è in grado di rappresentare graficamente i dati salvati in un file WTRC. Dalla versione SIMOTION V4.4 è possibile caricare e visualizzare il file WTRC anche in SIMOTION SCOUT. Figura 4-22 WebTraceViewer Manuale di diagnostica, 04/

54 4.3 Pagine standard Funzioni dei pulsanti 1. Apertura di un file: Consente l'apertura di file WTRC. 2. Memorizzazione file: Consente il salvataggio di file WTRC. 3. Copia: Copia il contenuto della finestra WTRC corrente come bitmap negli appunti. In questo modo la grafica può essere ad es. copiata nell'elaborazione testo. 4. Modo scorrimento: Consente lo spostamento dell'area visibile della grafica con il mouse. 5. Modo zoom: Consente l'estensione e la compressione della grafica con il mouse. 6. Selezione modo: Se è premuto questo pulsante, può essere selezionata soltanto un'area rettangolare della grafica. I pulsanti 4 e 5 non hanno più nessun significato. Esportazione CSV La voce File Export offre la possibilità di salvare i dati trace nel formato CSV per leggerli ad es. in una calcolo delle tabelle. File WTRC difettosi Se il WebTraceViewer legge un file difettoso, emette un avviso sull'errore. Figura 4-23 WebTraceViewer con file WTRC errato Nota Per poter essere eseguito, WebTraceViewer richiede "MS Visual C Redistributable Package" oppure MS Visual Studio 2008 installato. "MS Visual C Redistributable Package" può essere scaricato dal sito Web di Microsoft. In alternativa si trova anche sul DVD SIMOTION SCOUT Installations "VOL1\Disk1\Setup\vcredist_2008". 54 Manuale di diagnostica, 04/2014

55 4.3 Pagine standard System Trace Configurazione ed esecuzione trace sistema Il trace sistema è disponibile dalla versione V4.2 di SIMOTION. Con Trace sistema è possibile eseguire un trace in più apparecchi. Figura 4-24 Trace sistema (rappresentazione parziale) Requisiti per il Trace sistema: La comunicazione delle CPU deve avvenire obbligatoriamente tramite PROFINET. Le CPU devono essere collegate tra loro in modo sincrono al clock. Tra le CPU deve essere progettato uno scambio di dati diretto (comunicazione diretta). Il Sync-Master PROFINET deve essere un'apparecchiatura SIMOTION. Procedura per la creazione e l'esecuzione di un trace sistema: Selezionare il pulsante System Trace. Selezione del segnale desiderato dall'elenco delle apparecchiature dei provider (glob, io, to, unit o var) Il simbolo selezionato viene impostato mediante azionamento del pulsante Set, doppio clic o trascinamento sul segnale desiderato Impostazione delle condizioni di registrazione e di trigger Download Caricamento delle impostazioni sul controllore Start Avvio del Trace sistema Stop Arresto del Trace sistema (necessario soltanto in caso di trace manuale) Read Caricamento dei risultati del trace nel PC come file WTRC. Il file WTRC viene cancellato dall'apparecchio. Monitoraggio del file WTRC con il programma PC WebTraceViewer Cancel Cancellazione delle impostazioni sul controllore Reset Cancellazione delle impostazioni sulla pagina Web Manuale di diagnostica, 04/

56 4.3 Pagine standard Presupposti Per la sincronizzazione temporale del trace distribuito gli apparecchi devono essere collegati e sincronizzati tramite PROFINET IO. Struttura d'insieme Numero delle apparecchiature Sono possibili 128 segnali su max. 128 CPU. Sono possibili max. 32 segnali per CPU. Numero dei trigger È possibile al massimo un trigger per apparecchio. Per l'intera progettazione sono possibili complessivamente max. 4 trigger. A seconda del fattore di utilizzo delle apparecchiature, il numero ammissibile di queste può variare. Si raccomanda di non utilizzare più di 10 apparecchiature diverse contemporaneamente. In WebTraceViewer si possono rappresentare contemporaneamente max. 128 segnali. Al contrario, in SCOUT si possono rappresentare contemporaneamente solo 8 segnali. Dopo la selezione dei segnali deve essere eseguita un'assegnazione delle condizioni di registrazione e di trigger desiderate. Modi trace Il Trace sistema può essere azionato solo nel modo "Trigger". Il trace si avvia dopo che si verifica una condizione di trigger e viene arrestato dopo la scadenza di un tempo parametrizzabile o con buffer trace pieno. Condizioni di registrazione Figura 4-25 Esempio: Impostazione di registrazione clock di base Condition: Rilevamento valore di misura Cyc. Clock: Clock di base Duration: registrazione in un buffer ad anello. Spazio di memoria 512 KB (SIMOTION C, SIMOTION D410-2) o 1024 KB (tutti gli altri) 56 Manuale di diagnostica, 04/2014

57 4.3 Pagine standard Pretrigger = Tempo in ms, con l'attivazione del trigger questa "procedura" è parte della registrazione Condizioni di trigger Figura 4-26 Esempio: Impostazione trigger Denominazione Spiegazione Operando 1 Operando 2 Positive Edge Negative Edge Within a tolerance band Outside a tolerance band Bit pattern Panoramica Condizioni di trigger Fronte crescente Si attiva quando aumentano le dimensioni della variabile. Fronte decrescente Si attiva quando diminuiscono le dimensioni della variabile. All'interno di un campo di valori Si attiva quando la variabile si trova all'interno dell'intervallo indicato. All'esterno di un campo di valori Si attiva quando la variabile si trova all'esterno dell'intervallo indicato. Il modello di bit si attiva quando il bit in questione si trova sia nella variabile sia nel modello di bit Limite inferiore dell'intervallo Limite inferiore dell'intervallo Modello di bit - Limite superiore dell'intervallo Limite superiore dell'intervallo Inizializzazione Per l'inizializzazione del trace le variabili trace e le condizioni trigger vengono trasmesse agli apparecchi coinvolti. Se l'inizializzazione è stata conclusa senza errori almeno su un apparecchio, il trace può essere avviato. Nota Cancellazione di Trace fino alla versione 4.3 Un trace SCOUT non viene cancellato da SIMOTION IT Diagnostica. Un trace SIMOTION IT Diagnostica non viene cancellato da SCOUT. Manuale di diagnostica, 04/

58 4.3 Pagine standard Nota Download di un Trace Se un trace SCOUT è presente sul dispositivo, non è possibile caricare un trace di diagnostica SIMOTION IT. Monitoraggio del Trace Con il programma PC WebTraceViewer i dati trace possono essere visualizzati sul PC. Drag & drop Mediante la funzionalità drag & drop è possibile trascinare le variabili, in maniera semplice, nelle condizioni di trigger. Figura 4-27 Trascinamento di System Trace (drag & drop) Vedere anche Device Trace (Pagina 50) 58 Manuale di diagnostica, 04/2014

59 4.3 Pagine standard Tasktrace Tasktrace Questa pagina consente la configurazione e il controllo del tasktrace SIMOTION (incl. condizioni di trigger). Figura 4-28 Tasktrace Il Tasktrace mette a disposizione una possibilità di diagnostica per il runtime con il cui aiuto è possibile risalire alle procedure dei singoli task (ad es. cambio task). La registrazione Trace viene scritta continuamente in un buffer ad anello. Una volta avviata, la registrazione Trace può essere arrestata manualmente o tramite un evento trigger. Successivamente la registrazione può essere caricata azionando il pulsante Get Trace File sul PC e visualizzata con il Task Profiler. Start Trace Il pulsante Start Trace avvia il Tasktrace con le impostazioni effettuate in precedenza e trasferite all'apparecchio tramite Submit. Stop Trace Con il pulsante Stop Trace è possibile arrestare manualmente il Trace. Lo stato del Trace viene visualizzato nel campo Tasktrace - Current State:. Manuale di diagnostica, 04/

60 4.3 Pagine standard Start Writeout Il pulsante Start Writeout scrive il contenuto del buffer del Trace nel file "/USER/SIMOTION/ SYSLOG/TASKTRACE/TTRACE.JEN" sull'apparecchio. Lo stato del processo di scrittura viene visualizzato nei campi Writeout - Current State: e Writeout - Result:. Get Trace File Con il pulsante Get Trace File è possibile caricare il file TTrace.jen sul PC e visualizzarlo con il programma TaskProfiler. Il setup del TaskProfiler si trova nel DVD di installazione nella directory Addon. L'utilizzo di questo programma presuppone la presenza di Java Runtime a partire dalla versione 1.6. Trigger Events Gli Trigger Events possono essere selezionati tramite diverse caselle di controllo e combinati in un modo qualsiasi. Il pulsante submit trigger events trasferisce la selezione all'apparecchio. Trigger Mask Il campo di immissione Trigger Mask consente all'utente esperto di immettere Trigger Events come numero codificato. Il pulsante submit trigger mask trasferisce l'immissione all'apparecchio e sovrascrive tutte le immissioni fatte in precedenza. Level Settings / Level Mask Con l'ausilio di queste impostazioni è possibile definire quali eventi vengono immessi nel Tasktrace. Figura 4-29 Tasktrace Additional Settings Additional Trigger Settings Queste impostazioni consentono di salvare un Trace automaticamente. 60 Manuale di diagnostica, 04/2014

61 4.3 Pagine standard Enable automatic writeout after stop: I dati trace vengono automaticamente salvati dopo che si verifica un evento di trigger. Enable automatic restart after writeout: Il trace viene nuovamente avviato dopo la memorizzazione dei dati trace. Con Trigger Delay può essere impostato l'intervallo in cui il trace continua a essere attivo dopo che si verifica una condizione di trigger. Current Tasktrace Settings Qui si può salvare, caricare o eliminare una impostazione. Salvataggio delle impostazioni trace Le impostazioni attuali del trace possono essere salvate nel file XML "/USER/SIMOTION/HMI/ FILES/PERSIST/TTRACE.XML" sul supporto di memoria del controllore. Questo file viene analizzato durante l'avvio. In questo modo è possibile attivare il trace dei richiami delle funzioni di sistema dall'interfaccia Web. A completamento, il server Web offre la possibilità di cancellare questo file Diagnostic files Memorizzazione delle pagine di diagnostica del server Web I dati di diagnostica generali e le singole pagine HTML di SIMOTION IT possono essere memorizzati attraverso questa pagina. Le pagine standard HTML del server Web contengono informazioni fondamentali per l'analisi di problemi che possono verificarsi durante il funzionamento del controllore SIMOTION. Figura 4-30 Diagnostic files Manuale di diagnostica, 04/

62 4.3 Pagine standard Create general diagnostic files Questa funzione memorizza i dati di diagnostica per il supporto. Apparecchio SIMOTION Supporto di memorizzazione Percorso D, C CF Card/MMC \USER\SIMOTION\HMI\SYSLOG\DIAG P350 Disco rigido F:\Simotion\user\Card\USER\SIMOTION\HMI\SYSLOG \DIAG P320 Scheda CF D:\Card\USER\SIMOTION\HMI\SYSLOG\DIAG L'utilizzo di questa funzione corrisponde ad es. all'azionamento del selettore di service nel controllore D SIMOTION. I file HTML per la diagnostica non vengono archiviati. HTML - diagnostic files Una selezione di pagine di diagnostica rilevanti viene memorizzata sul supporto dati nel formato pagina HTML. Con il file DIAGURLS.TXT (Pagina 176) è possibile controllare le pagine HTML da memorizzare. Zip all diagfiles I file creati precedentemente creati con i pulsanti Create general diagnostic files e HTML diagnostic files vengono compressi. Se non era stato creato alcun file, il file zip sarà vuoto. Get diagarchive Download del file zip creato con il pulsante Zip all diagfiles. Delete all diagfiles Elimina tutti i file di diagnostica nella directory...\user\simotion\hmi\syslog\diag. La directory stessa viene mantenuta Messages&Logs Diag Buffer Informazioni buffer di diagnostica Nella pagina Diag buffer (raggiungibile tramite Messages&Logs > Diag buffer) viene visualizzato il contenuto attuale del buffer di diagnostica del controllore. Time Date Event Ora dell'evento Data dell'evento Visualizzazione dell'evento come testo. Se manca il file della lingua DGBUFTXT.EDB, la visualizzazione avviene in rappresentazione esadecimale 62 Manuale di diagnostica, 04/2014

63 4.3 Pagine standard Nota I testi preimpostati sono in lingua inglese. Affinché il testo dell'evento venga visualizzato in un'altra lingua, occorre trasferire i file DGBUFTXT-XX.EDB, DGEXTXT.EDB e TOALARM.ADB nella rispettiva lingua sulla scheda di memoria del controllore SIMOTION alla directory.../user/simotion/hmicfg. Vedere Gruppo DiagBuffer (Pagina 140) e Alarms (Pagina 64) Figura 4-31 Diag buffer Diag buffer drive Rappresentazione del buffer di diagnostica dell'azionamento Analogamente al buffer di diagnostica SIMOTION, esiste anche un buffer di diagnostica per gli azionamenti integrati. Time Date Event Ora dell'evento Data dell'evento Visualizzazione dell'evento come testo. Manuale di diagnostica, 04/

64 4.3 Pagine standard Figura 4-32 Visualizzazione del buffer di diagnostica degli azionamenti integrati Il buffer di diagnostica di un'unità CX (Controller Extension) viene visualizzato anche in questo modo Alarms Informazioni sugli allarmi Sulla pagina Alarms vengono visualizzati i messaggi di allarme e AlarmS/SQ dell'apparecchio. Tabella 4-2 Technological Alarms Level Time TO Nr Text Categoria dell'allarme Ora dell'allarme Oggetto tecnologico che ha attivato l'allarme Numero di allarme Visualizzazione del messaggio di allarme come testo Tabella 4-3 AlarmNo State Time Type Text More Info Process Alarms (AlarmS/SQ) Numero di AlarmS/SQ Stato di AlarmS/SQ Istante nel quale si è verificato AlarmS/SQ Tipo di AlarmS/SQ Visualizzazione del messaggio di allarme come testo Informazioni aggiuntive 64 Manuale di diagnostica, 04/2014

65 4.3 Pagine standard Figura 4-33 Alarms Il pulsante Quit All consente di chiudere tutti gli allarmi che richiedono conferma. Impostazione della lingua dei testi di allarme La visualizzazione dei testi di allarme preimpostata è in lingua inglese. Per poter visualizzare i testi di allarme in un'altra lingua, è necessario trasferire il file TOALARM.ADB della lingua in questione sulla scheda di memoria del controllore SIMOTION. Su SIMOTION può essere sempre memorizzata una sola lingua. Procedura 1. Aprire la directory \AddOn\4_Accessories\SIMOTION_IT\4_Alarm_Messages\V4.2\ sul DVD SIMOTION SCOUT Add-Ons. Si può scegliere la lingua ger (tedesco), eng (inglese), ita (italiano) o fra (francese). Nella directory corrispondente si trova il file TOALARM.ADB. 2. Inserire la scheda di memoria SIMOTION nel dispositivo di lettura/scrittura. 3. Copiare il file TOALARM.ADB nella directory \USER\SIMOTION\HMICFG. Se questa directory non esiste, crearla. 4. Inserire nuovamente la scheda di memoria nell'apparecchio SIMOTION. Procedura per P350/P Chiudere SIMOTION P. 2. Aprire la directory \AddOn\4_Accessories\SIMOTION_IT\4_Alarm_Messages\V4.2\ sul DVD SIMOTION SCOUT Add-Ons. Si può scegliere la lingua ger (tedesco), eng (inglese), ita (italiano) o fra (francese). Nella directory corrispondente si trova il file TOALARM.ADB. 3. Copiare il file TOALARM.ADB nella directory F:\SIMOTION\USER\CARD\USER \SIMOTION\HMICFG (in caso di installazione predefinita P350) oppure D:\CARD\USER \SIMOTION\HMICFG (in caso di installazione predefinita P320). 4. Avviare SIMOTION P. Manuale di diagnostica, 04/

66 4.3 Pagine standard Alarms drive Guasti dell'azionamento e avvisi Analogamente agli allarmi tecnologici del controllore viene proposta anche un'altra pagina con gli avvisi di guasto e di allarme degli azionamenti. Se i testi di allarme per gli allarmi di azionamento non sono attualmente disponibili, la visualizzazione avviene solo in modalità numerica. Vengono rappresentati: Time Ora di anomalia Type Tipo di errore Source Nome DO No. Codice anomalia Value Valore errore Se i DO (Drive Objects = oggetti di azionamento) sono presenti nell'azionamento in modo nominativo, vengono anche emessi come output in modo nominativo. La rappresentazione avviene in esadecimali (non vengono visualizzati testi di allarme). Figura 4-34 DriveAlarms Anche gli allarmi di azionamento della Controller Extension CX32/CX32-2 possono essere visualizzati. 66 Manuale di diagnostica, 04/2014

67 4.3 Pagine standard Alarm buffer Contenuto del buffer allarmi Nella pagina Alarm buffer sono contenute le seguenti informazioni: Index Time TO Alarm Text Numerazione della voce Ora dell'allarme Istanza dell'oggetto tecnologico Numero di allarme Figura 4-35 Visualizzazione del buffer allarmi A differenza della pagina Alarms, in cui sono visualizzati gli allarmi in corso, nella pagina Alarm buffer viene rappresentata una cronologia di tutti gli allarmi. Manuale di diagnostica, 04/

68 4.3 Pagine standard Syslog Syslog Nella pagina Syslog viene visualizzato il file Syslog dell'apparecchio in oggetto. Figura 4-36 Syslog Il file viene gestito dal sistema. Vengono documentati gli eventi rilevanti ai fini diagnostici, come ad es. RAM2ROM. All'avvio della pagina vengono visualizzati tutti gli eventi. Nella riga di titolo della tabella è possibile limitare la visualizzazione disattivando ALL Itdiag log Itdiag log Sulla pagina Itdiag log vengono emessi i messaggi di SIMOTION IT. Figura 4-37 Itdiag log Le emissioni specifiche dei log SIMOTION IT vengono visualizzate su questa pagina. 68 Manuale di diagnostica, 04/2014

69 4.3 Pagine standard Update log Update log Sulla pagina Update log vengono visualizzati i messaggi dei download e degli upload. Figura 4-38 Update log Sulla pagina Update log vengono visualizzati i messaggi emessi durante l'aggiornamento del progetto Userlog Userlog Figura 4-39 Userlog Manuale di diagnostica, 04/

70 4.3 Pagine standard Userlog visualizza testi liberi che sono stati inseriti dall'utente in SIMOTION SCOUT (Diagnostica apparecchi > Userlog). I testi vengono salvati in un file sul supporto di memorizzazione del controllore e visualizzati sulla pagine Web (protetta da scrittura) Machine Overview Module Information Panoramica dei moduli progettati Figura 4-40 Module Information Panoramica di tutti i moduli progettati sulla macchina. A partire dal segmento è possibile navigare in modo gerarchico fino all'elemento e richiamare informazioni. Nota Per la rappresentazione corretta delle informazioni delle pagine Machine Overview è necessario che in SIMOTION IT sia stata caricata una Config HW. La Config HW caricata deve essere compatibile con il progetto SCOUT, altrimenti vengono visualizzate informazioni errate. Vedere Configuration (Pagina 74) 70 Manuale di diagnostica, 04/2014

71 4.3 Pagine standard Figura 4-41 Informazioni dettagliate di Module Information La gerarchia è sempre: Segmento > Device > Slot > Subslot (se presente). Gli elementi che non presentano sottoelementi non sono cliccabili. Facendo clic sul segmento si visualizzano tutti i device nel segmento (PROFIBUS Integrated: DP-Mastersystem (1)). Facendo clic su Details si visualizzano ulteriori informazioni nell'area inferiore (SINAMICS_Integrated). I link corrispondenti (breadcrumbs) consentono il ritorno a elementi selezionati precedentemente. Manuale di diagnostica, 04/

72 4.3 Pagine standard Topology Panoramica della topologia progettata Figura 4-42 Topologia dell'apparecchio Su questa pagina viene visualizzata la topologia progettata di un apparecchio. I nodi non raggiungibili vengono rappresentati con sfondo rosso. La rappresentazione della topologia mostra come deve apparire il cablaggio dei nodi. 72 Manuale di diagnostica, 04/2014

73 4.3 Pagine standard Topology Table Tabella di riepilogo della topologia progettata Figura 4-43 Tabella di riepilogo della topologia Questa pagina fornisce una rapida panoramica del cablaggio in forma di testo. Le informazioni visualizzate corrispondono a quelle della pagina Topology (Pagina 72). Manuale di diagnostica, 04/

74 4.3 Pagine standard Overview Panoramica di tutti i moduli progettati nella rete Figura 4-44 Overview In questa panoramica vengono visualizzati tutti i moduli progettati nella rete senza informazione topologica. Questa panoramica è adatta soprattutto per progetti di grandi dimensioni. I nodi non raggiungibili o guasti vengono rappresentati in rosso Configuration Caricamento della configurazione Figura 4-45 Configuration 74 Manuale di diagnostica, 04/2014

75 4.3 Pagine standard Caricamento di informazioni Config HW in SIMOTION IT Un file di esportazione di Config HW deve essere caricato in SIMOTION IT. Solo successivamente sono presenti tutti i testi e le denominazioni dei moduli montati. Il controllore deve trovarsi nello stato operativo STOP. Il file di esportazione Config HW e il progetto SCOUT caricato devono essere reciprocamente compatibili, altrimenti vengono visualizzate informazioni errate. Esportazione in Config HW Figura 4-46 Esportazione Config HW Aprire Config HW Menu Esportazione Stazione Salvataggio del file. Il controllore deve trovarsi nello stato operativo STOP. Caricare il file creato tramite il modulo della pagina SIMOTION IT. Dopodiché ha luogo un riavvio del controllore SIMOTION. Il file si trova sulla scheda nella directory /USER/SIMOTION/HMICFG/HWCONFIG.CFG. Manuale di diagnostica, 04/

76 4.3 Pagine standard In alternativa il file può essere copiato anche direttamente sulla scheda con un dispositivo di lettura schede. AVVERTENZA File di esportazione Config HW e progetto SCOUT Il file di esportazione Config HW e il progetto SCOUT caricato devono essere reciprocamente compatibili, altrimenti vengono visualizzate informazioni errate. In caso di modifica di Config HW è necessario ricaricare il file Manage Config Device Update Device Update dell'apparecchio Questa pagina consente di caricare un update dell'apparecchio e di salvare file selezionati dall'apparecchio sul PC. Se sono stati scritti più archivi update in successione nel controllore, è possibile ricreare la progettazione precedente. Figura 4-47 Manage Config 76 Manuale di diagnostica, 04/2014

77 4.3 Pagine standard Get selected data trasferisce i dati dell'apparecchio correntemente attivi sul PC. I dati memorizzati sono in un formato che consente di ripristinarli nuovamente. FW (firmware) TP (pacchetti tecnologici) Project (progetto attuale) Scout Archive (inclusa la protezione Scout) SIMOTION IT (configurazione SIMOTION IT) UDS (inclusi Unit Data Sets) Nota Durata del trasferimento Se il fattore di utilizzo del controllore nei livelli ciclici è molto elevato, questa operazione può durare molto a lungo. In alcuni casi possono verificarsi tempi di trasmissione di oltre 30 minuti. Send new update data trasferisce un file creato con l'update Tool dell'apparecchiatura alla stessa. Questa procedura può durare diversi menu e porta ad un riavvio dell'apparecchio. Nota Durante l'aggiornamento non è possibile richiamare altre pagine SIMOTION IT. Una barra di avanzamento indica la percentuale del processo di aggiornamento eseguito. Un'eventuale interruzione dell'aggiornamento viene protocollata nel Syslog. Restore last update riattiva l'ultima versione dei dati apparecchiatura dell'aggiornamento software precedente. Ulteriori informazioni relativamente a questo tema sono disponibili nelle istruzioni operative 'Aggiornamento apparecchi SIMOTION'. PERICOLO È necessario portare il controllore nello stato di STOP Per inviare o scaricare un progetto o un firmware, è necessario portare il controllore nello stato STOP. Durante la trasmissione non viene effettuata alcuna verifica del tipo e del contenuto del file. In caso di configurazione non valida occorre cancellare sulla scheda di memoria la directory USER. Nota SIMOTION P Il download del firmware non è supportato dal controllore SIMOTION P. Manuale di diagnostica, 04/

78 4.3 Pagine standard Nota Memoria libera In caso di piccole schede (32MB/64 MB) possono sorgere problemi durante l'update, se non è disponibile abbastanza spazio di memoria. Lo spazio di memoria necessario è dato dalla grandezza della configurazione esistente e dall'update. A seconda del file interessato, il controllore SIMOTION esegue automaticamente le seguenti azioni dopo che è stato selezionato il pulsante "Send update data": WebCfg.xml Riavvio del server Web. Avvertenza: tutte le subscription OPC XML-DA vanno perdute. MyProject.ZIP Memorizzazione del nuovo progetto insieme alla configurazione Ethernet nella scheda di memoria (virtuale) e attivazione del nuovo progetto tramite riavvio del controllore SIMOTION. XXXXXXFW.ZIP Memorizzazione del firmware sulla scheda di memoria e attivazione del nuovo firmware tramite riavvio del controllore SIMOTION. L'accesso a questa pagina è possibile solo come utente registrato. Vedere Gestione dei login (Pagina 109) Utilizzo di dati di configurazione più vecchi I dati di configurazione più vecchi, creati con la funzione SIMOTION SCOUT Carica nel file system, possono essere continuare ad essere trasferiti tramite SIMOTION IT. Il file ZIP creato da SCOUT può essere trasferito tramite Send update data sull'apparecchio Aggiornamento del firmware alla V4.4 Con l'aggiornamento del firmware alla versione 4.4 si cerca di convertire il file di configurazione WebCfg.xml al nuovo formato. Viene creato un UserDataBase.xml, che viene completato con i dati utente del vecchio WebCfg.xml. Il file originariamente presente viene rinominato in WebCfg.xml.deprecated. Per diversi motivi questa conversione può fallire: 1. La versione di WebCfg.xml appartiene ad un firmware precedente a V4.2, che non può essere aggiornato. 2. Nel tentativo di applicare impostazioni utente individuali si è verificato un errore. 3. La gestione utenti UserDataBase.xml contiene una registrazione non valida. Se vengono trovati l'utente 'simotion' e la password 'simotion', la conversione viene interrotta. Nel buffer di diagnostica viene aggiunto un messaggio di errore corrispondente. Quando si verifica uno di questi errori, i file di configurazione devono essere corretti a mano. 78 Manuale di diagnostica, 04/2014

79 4.3 Pagine standard Ripristino del firmware da V4.4 a V4.3 Nel downgrade di un'unità di SIMOTION V4.4 al firmware V4.3 deve essere ripristinato il file di configurazione WebCfg.xml, in quanto i formati non sono compatibili. Comportamento del controllore Se l'archivio di ripristino non contiene alcun file WebCfg.xml, viene verificato se nella directory USER/SIMOTION/HMICFG è presente un file WebCfg.xml.deprecated. Il file viene quindi ripristinato. Se il file WebCfg.xml.deprecated non è disponibile, il file WebCfg.xml appartenente al firmware SIMOTION V4.4 viene eliminato. Al primo avvio dell'unità con il firmware SIMOTION V4.3 viene creato il corrispondente file Default WebCfg.xml Aggiornamento del firmware prima della V4.2 L'aggiornamento del firmware fino alla versione 4.2 può condurre alla seguente situazione: Un WebCfg.xml precedente continua ad essere mantenuto sull'apparecchio e porta alla rappresentazione di pagine di diagnostica vuote. Opzione per evitare questo problema: Cancellazione esplicita di WebCfg.xml nella directory /USER/SIMOTION/HMICFG. Dopo il successivo reset dell'apparecchio viene creato un nuovo WebCfg.xml. Il precedente WebCfg.xml dovrebbe essere già stato salvato per poter applicare le impostazioni della configurazione precedente al nuovo WebCfg.xml. Vedere anche Device Update (Pagina 76) Aggiornamento del firmware da V4.1 a V4.2 Nell'aggiornamento del firmware dalla versione 4.1 alla 4.2 o superiore, il file WebCfg.xml deve essere sempre cancellato. Se WebCfg.xml non viene cancellato, le pagine Web vengono visualizzate in modo errato. Nota Nell'aggiornamento da V4.2 a V4.3 o superiore questa limitazione non è più valida. Il file WebCfg.xml non deve più essere cancellato. Manuale di diagnostica, 04/

80 4.3 Pagine standard Funzione di editing Funzioni di editing delle pagine standard SIMOTION IT Su alcune pagine standard è possibile l'editing dei file di configurazione WebCfg.xml e UserDataBase.xml tramite il browser. Le funzioni di editor sono strutturate sempre allo stesso modo e vengono spiegate nella presente sezione. Figura 4-48 Funzioni di editing Il pulsante add row aggiunge una riga. Per modificare la riga, occorre anzitutto fare clic sul pulsante EDIT. Successivamente possono essere riempiti i campi di immissione. Figura 4-49 Funzioni di editing, attivazione campo di immissione Il pulsante DELETE cancella le immissioni nella relativa riga ma non sull'apparecchiatura. Con delete all si possono cancellare tutte le righe. Il pulsante save all settings salva tutte le modifiche sul controllore. 80 Manuale di diagnostica, 04/2014

81 4.3 Pagine standard SIMOTION IT Scheda Pagine Web per la modifica della configurazione La scheda SIMOTION IT raggruppa le pagine Web utili alla configurazione di SIMOTION IT. Tutte le modifiche in Users & Passwords vengono scritte nel file UserDataBase.xml. Tutte le altre schede causano modifiche nel file WebCfg.xml. In alternativa all'editing con l'ausilio delle pagine Web, questi file XML possono essere adattati anche direttamente SIMOTION IT File Access Modifica degli accessi a file e cartelle Figura 4-50 SIMOTION IT File Access La scheda File Access consente l'editing degli accessi a file e cartelle. Attributi Tipo Esempio ALIAS NAME REALM ALIAS PATH Stringa di caratteri Stringa di caratteri Stringa di caratteri BROWSEABLE true/false READ WRITE MODIFY Stringa di caratteri Stringa di caratteri Stringa di caratteri Panoramica attributo scheda File Access Example.mwsl Un nome del gruppo: Amministratore ALIAS="FILES/NewFile.mwsl.cms" Uno o più nomi del gruppo: Amministratore, Servicegroup Uno o più nomi del gruppo: Amministratore, Servicegroup Uno o più nomi del gruppo: Qualsiasi Vedere anche Collegamenti al file system fisico (ALIAS) (Pagina 116) Manuale di diagnostica, 04/

82 4.3 Pagine standard SIMOTION IT Serveroptions Impostazione di base Figura 4-51 SIMOTION IT Serveroptions Questa scheda consente di impostare i parametri di base del server Web. Con questa pagina vengono definite diverse impostazioni del tag <SERVEROPTIONS>- in WebCfg.xml. DEFAULTDOCUMENT (Pagina 171) consente la modifica della pagina iniziale. È preimpostato INDEX.MWSL. PORTNUMBER (Pagina 173) stabilisce il port TCP/IP per l'output delle pagine server Web. È preimpostato il port 80 (http). SSLPORTNUMBER (Pagina 174) stabilisce il port TCP/IP per l'output crittografato delle pagine server Web. È preimpostato il port 443 (http). Dati non modificabili BROWSEABLE (Pagina 169) mostra l'impostazione della visualizzazione della directory. LANGUAGE mostra l'impostazione della lingua. 82 Manuale di diagnostica, 04/2014

83 4.3 Pagine standard SIMOTION IT Mimetypes Tipi MIME Figura 4-52 SIMOTION IT Mimetypes In questa scheda è possibile collegare un tipo MIME con un'estensione del file. Tramite il tipo MIME viene segnalato con il browser un header HTTP quali tipi di dati trasmettere. Vedere anche <MIME_TYPES> (Pagina 171) SIMOTION IT Configuration data Configurazione di costanti definite dall'utente Figura 4-53 SIMOTION IT Configuration data Questa pagina consente la creazione e l'editing di costanti di configurazione. Manuale di diagnostica, 04/

84 4.3 Pagine standard SIMOTION IT Users & Passwords Banca dati utenti La pagina Users & Passwords consente la gestione utente. È possibile assegnare agli utenti password, diritti di gruppi e di accessi. Figura 4-54 Banca dati utenti File transmission Con Get file si salva localmente il file UserDataBase.xml del controllore. Con Send è possibile caricare un file UserDataBase.xml sul controllore. Aggiunta di utenti Con il pulsante Add administrator si creano gli amministratori e con il pulsante Add user gli utenti. 84 Manuale di diagnostica, 04/2014

85 4.3 Pagine standard Figura 4-55 Benutzer Guest La schermata visualizza la situazione della creazione dell'utente Guest, che appartiene solo al gruppo Anyone. Creazione di un nuovo gruppo La creazione di un nuovo gruppo presuppone che in precedenza l'amministratore abbia ottenuto l'appartenenza a quel gruppo. Nell'esempio precedente, il link CutterAdmin richiama le impostazioni dell'amministratore CutterAdmin. Manuale di diagnostica, 04/

86 4.3 Pagine standard Figura 4-56 Creazione di un nuovo gruppo: richiamo amministratore Ora è possibile come amministratore, mediante il pulsante Add Group,creare un nuovo gruppo. 86 Manuale di diagnostica, 04/2014

87 4.3 Pagine standard Figura 4-57 Creazione di un nuovo gruppo: l'amministratore crea il gruppo Ora è possibile immettere il nuovo gruppo GuestGroup. Manuale di diagnostica, 04/

88 4.3 Pagine standard Figura 4-58 Creazione di un nuovo gruppo: password amministratore richiesta Presupposto per il salvataggio di un nuovo gruppo è la connessione come amministratore. 88 Manuale di diagnostica, 04/2014

89 4.3 Pagine standard Figura 4-59 Creazione di un nuovo gruppo: assegnazione del nuovo gruppo Dopo la creazione del nuovo gruppo, è possibile assegnare il gruppo GuestGroup all'utente. Vedere anche Gestione dei login (Pagina 109) Manuale di diagnostica, 04/

90 4.3 Pagine standard SIMOTION IT Certificates Upload e download dei certificati Figura 4-60 Certificates La pagina Certificates permette di trasferire i certificati al controllore. Il file ZIP deve presentare la stessa struttura di directory di quella creata al momento di generare i certificati con OpenSSL. Il pulsante Get root certificate preleva il certificato di origine dal controllore. Vedere anche Metodo di crittografia (Pagina 154) SIMOTION IT WebCfg Transmission Trasmissione delle configurazioni all'apparecchio Figura 4-61 WebCfg transmission 90 Manuale di diagnostica, 04/2014

91 4.3 Pagine standard I dati di configurazione possono essere inviati all'apparecchiatura, o ricevuti dalla stessa, tramite questa pagina. Il pulsante Send consente di trasmettere all'apparecchiatura un file WebCfg.xml modificato localmente. Dopo la trasmissione di un nuovo WebCfg.xml, il server Web si riavvia e tiene conto del nuovo file SIMOTION IT Text Databases Trasmissione di messaggi definiti dall'utente da SIMOTION SCOUT all'apparecchio Figura 4-62 Text Databases SIMOTION IT offre in questa pagina la possibilità di trasmettere all'apparecchiatura messaggi AlarmS e DiagBuffer definiti dall'utente, esportati precedentemente in SIMOTION SCOUT. Selezionare per AlarmS il file IAlarm_S_Navigate.xml e per DiagBuffer il file IUserMsg_Navigate.xml di un'esportazione della lingua SIMOTION SCOUT. Sussiste la possibilità di selezionare diverse lingue per AlarmS e messaggi DiagBuffer. Dopo la trasmissione dei file all'apparecchio i messaggi si trovano in due file dgusralarm.edb dgusrtxt.edb nella directory /USER/SIMOTION/HMICFG. Questi file possono essere trasmessi ad altri controllori. Esportazione della lingua da SIMOTION SCOUT In SIMOTION SCOUT le voci di menu Progetto > Testi dipendenti dalla lingua e Progetto > Messaggi consentono l'esportazione di messaggi definiti dall'utente. Manuale di diagnostica, 04/

92 4.3 Pagine standard Figura 4-63 SIMOTION SCOUT Esportazione della lingua Selezione della lingua Figura 4-64 SIMOTION SCOUT Esportazione della lingua Indicazione della directory di destinazione 92 Manuale di diagnostica, 04/2014

93 4.3 Pagine standard Nell'esportazione vengono esportati tutti i testi definiti dall'utente in tutte le lingue presenti in file XML. Nell'upload all'apparecchio vengono salvate soltanto le lingue preimpostate in SIMOTION SCOUT. Ogni modifica in SIMOTION SCOUT comporta la nuova esportazione e il nuovo upload dei testi Settings Questa pagina consente di modificare le diverse impostazioni. Nelle aree Operation state e Time Settings è possibile modificare le impostazioni dell'apparecchio SIMOTION. Nell'area User Pages è possibile modificare la visualizzazione di pagine definite dall'utente e dell'editor di menu di SIMOTION IT. AVVERTENZA Pericolo di morte per parametrizzazione errata o modificata Una parametrizzazione errata può provocare malfunzionamenti delle macchine e di conseguenza il rischio di morte e di lesioni. Proteggere le parametrizzazioni dall'accesso non autorizzato. La pagina Settingsè protetta da password. Vedere Gestione del login (Pagina 109) Figura 4-65 Settings Manuale di diagnostica, 04/

94 4.3 Pagine standard Modifica dello stato dell'apparecchio SIMOTION Control Operation state Nel campo dello stato operativo dell'apparecchio SIMOTION si richiede il passaggio a un determinato stato operativo selezionando il pulsante RUN, STOPU o STOP. L'interruttore del controllore ha priorità superiore rispetto a questa immissione, ossia, se questo interruttore si trova su STOP, non è possibile passare allo stato RUN. Avvertenza: Lo stato operativo attuale deve essere impostato su STOP se si vuole effettuare una trasmissione del progetto o del firmware. PERICOLO Pericolo di morte per modifica incontrollata dello stato di funzionamento Una modifica incontrollata dello stato di funzionamento può provocare malfunzionamenti delle macchine e di conseguenza il rischio di morte e di lesioni. Valutare la relativa modifica dello stato di funzionamento con l'analisi del rischio Time Settings Nel campo delle impostazioni dell'ora è possibile impostare l'ora di sistema e il fuso orario in minuti (con segno) per l'apparecchio SIMOTION. Systemtime Timezone Ora dell'apparecchio SIMOTION nella sede di utilizzo Differenza tra Systemtime nella sede di utilizzo e GMT L'ora di sistema e il fuso orario sono rilevanti per l'accesso a OPC XML-DA. Il client OPC XML-DA prevede che tutte le indicazioni orarie inviate dall'apparecchio SIMOTION vengano fornite come GMT. Tuttavia, siccome un apparecchio SIMOTION è impostato sull'ora locale (GMT + X), è necessario impostare un fuso orario per l'apparecchio SIMOTION. Il pulsante Change Timezone apre una lista di fusi orari nella quale si può selezionare un fuso orario. Con i browser che non supportano la visualizzazione a elenco occorre immettere la differenza in minuti con segno in un intervallo compreso tra -720 e Il fuso orario può essere impostato anche in Configurazione hardware > Proprietà dell'oggetto della CPU > Scheda "Ethernet ampliato" > OPC XML/Pagine di diagnostica ed impostato tramite un download. 94 Manuale di diagnostica, 04/2014

95 4.3 Pagine standard User Pages La casella di controllo Enable user menu editor consente di attivare il collegamento dell'editor di menu nelle pagine definite dall'utente. Questa opzione è attiva solo se nella casella Embedded è stato selezionato User Pages. La casella User Pages influisce sul tipo di visualizzazione delle pagine definite dall'utente. Vedere il manuale SIMOTION IT Programmazione e Webservice, capitolo Pagine incorporate definite dall'utente. Con il pulsante Compile è possibile avviare esplicitamente la compilazione di tutte le pagine MWSL che si trovano sul controllore. Questo, ad es., si rende necessario quando nuove pagine MWSL sono state caricate tramite FTP sul controllore Files Files Tramite la pagina Files è possibile creare, selezionare e cancellare sottodirectory sulla scheda di memoria dell'apparecchio SIMOTION. Si possono inoltre salvare, visualizzare ed eliminare file. Figura 4-66 Files Gestione di file e directory Le directory ed i file specifici dell'utente vengono salvati in una directory particolare. Per le apparecchiature SIMOTION queste directory sono diverse. I dati della tabella si riferiscono ad una installazione predefinita. Manuale di diagnostica, 04/

96 4.3 Pagine standard Apparecchio SIMOTION Percorso C, D \USER\SIMOTION\HMI\FILES P350 P320 F:\SIMOTION\USER\CARD\USER\SIMOTION \HMI\FILES D:\Card\USER\SIMOTION\HMI\FILES Per creare una sottodirectory, immettere il nome desiderato nel campo di immissione e confermare premendo il pulsante Create Directory. Selezionando l'icona del cestino è possibile eliminare file e directory. Al momento dell'eliminazione di una directory, è necessario accertarsi che al suo interno non si trovi alcun file. In caso contrario occorre prima eliminare i singoli file. Nota Spazio disponibile sulla scheda di memoria Per informazioni sullo spazio di memoria disponibile sulla scheda, consultare i dati riportati nella riga "Memory Card" sulla pagina Diagnostics (Diagnostics (Pagina 42)). Copia di file sul controllore SIMOTION Il pulsante Send selected file consente il trasferimento di un file dal file system locale al controllore dell'apparecchio SIMOTION. Selezionare un file dal file system locale con il pulsante con icona di cartella e trasmetterla al controllore SIMOTION con il pulsante Send selected file. Nota Sovrascrittura dei file esistenti In caso di upload di un file che è già salvato con lo stesso nome nel controllore SIMOTION, il file esistente viene sovrascritto. Nota File di grandi dimensioni Per il trasferimento di file di maggiori dimensioni rispetto allo spazio residuo sulla scheda di memoria vengono emessi diversi messaggi di errore in funzione del browser utilizzato. I browser controllano prima del trasferimento se sulla scheda di memoria sia presente uno spazio sufficiente per il file. Il server non può supportare questa funzionalità del browser. 96 Manuale di diagnostica, 04/2014

97 4.3 Pagine standard Proc Accesso alle variabili di apparecchio con il file system Proc Figura 4-67 File system Proc Il file system Proc riproduce le variabili di apparecchio come disco locale nel browser. Ciò consente ad es. la lettura di variabili di apparecchio mediante FTP. L'accesso alle variabili avviene mediante indicazione del percorso e l'aggiunta dell'estensione "bin" al nome della variabile. Variabili Dati di configurazione TO Variabili di sistema dei TO Variabili di sistema di apparecchio Variabili di programma Percorso /cfg/<toname>/<varname>.bin /to/<toname>/<varname>.bin /var/<varname>.bin /unit/<unitname>/<varname>.bin Anche l'accesso agli array viene realizzato tramite un percorso. Variabile: unit/unitname.structname.structcompsimple Percorso: /unit/unitname/structname/structcompsimple.bin Accesso ad array e strutture Variabile: unit/unitname.array[5].structname.structcompsimple Percorso: /unit/unitname/array/5/structname/structcompsimple.bin I file del file system Proc contengono il contenuto delle variabili in forma binaria nella rappresentazione (Endianess) del controllore utilizzato. Manuale di diagnostica, 04/

98 4.3 Pagine standard User's Area La User's Area visualizza pagine definite dall'utente. Nel manuale SIMOTION IT Programmazione e Webservice viene descritta la creazione di pagine definite dall'utente. Figura 4-68 User's Area 98 Manuale di diagnostica, 04/2014

99 4.4 Pagine standard semplificate 4.4 Pagine standard semplificate Pagine BASIC Rappresentazione di pagine SIMOTION IT Diagnostica su dispositivi dotati di piccolo display Per la rappresentazione ottimizzata di pagine di SIMOTION IT Diagnostica su apparecchi come telefoni cellulari o PDA, a partire dalla versione sono disponibili pagine speciali. Per visualizzare le pagine basilari di SIMOTION IT Diagnostica, si raccomanda la seguente configurazione minima: Sistema operativo mobile con Web-Browser installato che supporta lo standard HTML4. Risoluzione video di almeno 320x240 pixel e rappresentazione a colori Touchscreen o apparecchio immissione indicatore Per l'utilizzo del pacchetto di funzioni completo è necessario JavaScript (ECMA-262). Il punto di ingresso per queste pagine è l'indirizzo Figura 4-69 Schermata di avvio delle pagine HTML semplificate Manuale di diagnostica, 04/

100 4.4 Pagine standard semplificate Device Info Informazioni hardware e firmware Nella pagina Device Info vengono visualizzate le seguenti informazioni aggiornate su hardware e firmware dell'apparecchio SIMOTION: Manufacturer Name Order Number Revision Number Serial Number User Version Firmware Build Number Additional Hardware Technological Packages Siemens AG Numero di ordinazione dell'apparecchiatura Versione hardware Numero di serie dell'apparecchio SIMOTION Versione utente del SIMOTION Kernel Numero di versione interno Componenti collegati all'apparecchio SIMOTION con: Numero di ordinazione, numero di serie, numero di revisione nomi firmware, numero versione utente, numero versione interno Pacchetti tecnologici caricati con: Nome del pacchetto, numero di versione utente, numero di versione interno 100 Manuale di diagnostica, 04/2014

101 4.4 Pagine standard semplificate Figura 4-70 Device Info su pagine HTML semplificate Diagnostics Panoramica dello stato generale del controllore SIMOTION La pagina Diagnostics mostra i seguenti stati del controllore SIMOTION: Systemtime Timezone CPU Load by cyclic Tasks Memory Load State Ora corrente del controllore SIMOTION Differenza attuale tra Systemtime e il GMT in minuti Tempo di elaborazione in percentuale dei livelli Servo e IPO rispetto al tempo di elaborazione totale Dimensioni e allocazione della memoria, del disco RAM, della scheda di memoria e della memoria permanente in byte Stato operativo corrente del controllore SIMOTION Manuale di diagnostica, 04/

102 4.4 Pagine standard semplificate Figura 4-71 Diagnostics nelle pagine HTML semplificate Vedere anche Diagnostic files (Pagina 61) Diag Buffer Informazioni Diag buffer La pagina Diag buffer rappresenta gli eventi del buffer di diagnostica. Time Date Event HexValue Ora dell'evento Data dell'evento Visualizzazione dell'evento come testo. Se manca il file della lingua DGBUFTXT.EDB, la visualizzazione avviene in rappresentazione esadecimale Valore hex del messaggio del buffer di diagnostica 102 Manuale di diagnostica, 04/2014

103 4.4 Pagine standard semplificate Figura 4-72 Buffer di diagnostica in rappresentazione semplificata Diag buffer drive Informazioni Diag buffer drive La pagina Diag buffer drive rappresenta gli eventi del buffer di diagnostica dell'azionamento per gli azionamenti integrati. Time Date Event HexValue Ora dell'evento Data dell'evento Visualizzazione dell'evento come testo. Se manca il file della lingua DGEXTXT.EDB, la visualizzazione avviene in rappresentazione esadecimale Valore hex del messaggio del buffer di diagnostica dell'azionamento Manuale di diagnostica, 04/

104 4.4 Pagine standard semplificate Figura 4-73 Diag Buffer Drive Alarms Informazioni sugli allarmi Level Time TO Nr Text Categoria dell'allarme Ora dell'allarme Oggetto tecnologico che ha attivato l'allarme Numero di allarme Visualizzazione del messaggio di allarme come testo Figura 4-74 Alarms in rappresentazione semplificata 104 Manuale di diagnostica, 04/2014

105 4.4 Pagine standard semplificate IP-Config Dati dell'interfaccia Ethernet del controllore SIMOTION IP Address Subnet Mask MAC Address Gateway Indirizzo dell'interfaccia Subnet mask dell'interfaccia Subnet mask della scheda di rete Gateway predefinito dell'interfaccia L'indicazione si trova sempre nella prima colonna. Non è necessariamente posta in relazione all'indirizzo IP della colonna, ma può essere stata progettata anche nelle altre interfacce. Figura 4-75 IP-Config Manuale di diagnostica, 04/

106 4.4 Pagine standard semplificate Diagnostic Files Memorizzazione delle pagine di diagnostica del server Web I dai di diagnostica generali e le singole pagine HTML di SIMOTION IT Diagnostica possono essere memorizzati attraverso questa pagina. Figura 4-76 Diagnostic Files 106 Manuale di diagnostica, 04/2014

107 4.4 Pagine standard semplificate Watchtables Watchtables Figura 4-77 Watchtables Questa pagina mostra tutte le tabelle watch impostate. Queste tabelle watch sono identiche a quelle della pagina standard SIMOTION IT Diagnostica. Possono essere salvate, cancellate e caricate. Eventuali modifiche a questo punto non sono previste. Figura 4-78 Segnalazione di una Watchtable Manuale di diagnostica, 04/

108 4.4 Pagine standard semplificate Vedere anche Watch (Pagina 47) User's Area User s Area Figura 4-79 User's Area Nella User's Area vengono rappresentate pagine definite dall'utente. 108 Manuale di diagnostica, 04/2014

109 4.5 Configurazione di SIMOTION IT 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Introduzione Tramite i file di configurazione UserDataBase.xml e WebCfg.xml vengono configurate tutte le impostazioni rilevanti per l'utente nel server Web. UserDataBase.xml Il file UserDataBase.xml contiene i dati utente del controllore. Tramite la gestione utenti, gli accessi vengono inoltrati al controllore. Per proteggere un'apparecchiatura, è necessario configurare un amministratore che possa inizializzare tutti gli altri utenti e gruppi. Vedere il capitolo Gestione dei login (Pagina 109). WebCfg.xml Il file è suddiviso in sezioni, ad es. Opzioni server e file system virtuale. Il WebCfg.xml può essere ricaricato durante il runtime. Questo provoca il riavvio del server Web. Dopo il riavvio l'utente ha a disposizione le impostazioni modificate. Tramite le pagine standard Manage Config > SIMOTION IT possono essere modificate in modo sicuro le voci in WebCfg.xml. SIMOTION IT File Access (Pagina 81) Il file di configurazione si suddivide in aree diverse: File system virtuale: raffigurazione del file system fisico della scheda di memoria nel formato XML. Opzioni server: Sostituzione della pagina iniziale delle pagine di diagnostica con una propria pagina iniziale (vedere il manuale SIMOTION IT Programmazione e Webservice, capitolo Pagina iniziale definita dall'utente), impostazioni porta. Area di configurazione: Dati di configurazione specifici per il modulo Tipi di file: Impostazione del tipo Mime (Pagina 171) nell'http Header. Il file WebCfg.xml si trova nella directory USER\SIMOTION\HMICFG\ sulla scheda di memoria del controllore SIMOTION o sul DVD di fornitura nella directory 3_Configuration (nello stato predefinito) Autenticazione e gestione dei login Gestione dei login Organizzazione del sistema di login Per la protezione dell'accesso ad un'apparecchio, SIMOTION IT utilizza una banca dati utenti. Il file UserDataBase.xml contiene questi dati utenti. Manuale di diagnostica, 04/

110 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Se il controllore viene avviato senza banca dati utenti, all'avviamento del controllore viene automaticamente creata una banca dati utenti. La banca dati utenti creata non contiene alcun utente ed è pertanto vuota. Se le pagine Web vengono richiamate in questo stato, è attivo l'utente anonimo Anonymous. Questo utente non ha particolari diritti di accesso. Presupposto per l'utilizzo delle pagine Web è l'attivazione del server Web tramite SCOUT o Config HW. Senza l'attivazione del server Web non è possibile comunicare con l'apparecchio. Alla creazione di un nuovo apparecchio, i servizi sono attivati per impostazione predefinita e devono venire disattivati in modo esplicito per impedire l'accesso. La gestione utente si basa sul gruppo di utenti Administrator su. Se non esiste alcun utente appartenente al gruppo di utenti Administrator nel file UserDataBase.xml, non è possibile creare, modificare o cancellare utenti tramite la pagina Web User's & Passwords. In rapporto al server Web e a UserDataBase.xml risultano più casi di applicazione, che si distinguono in base ai singoli file sulla scheda di memoria. Scheda di memoria vuota: nessun progetto SCOUT presente sulla scheda di memoria, file UserDataBase.xml vuoto La scheda di memoria contiene solo il firmware e le licenze. Il file UserDataBase.xml non contiene, nello stato di fornitura, alcun utente ed è considerato dal sistema come "vuoto". In questo caso il controllore si trova nello stato Security Level Low. Per consentire una messa in servizio tramite server Web, è qui possibile utilizzare tutte le pagine Web senza connettersi. L'accesso FTP e Telnet può essere utilizzato con qualsiasi nome utente e password. Esistono le seguenti possibilità per creare degli utenti e ottenere così una banca dati utenti valida. 1. Richiamo della pagina Manage Config > SIMOTION IT > Users & Passwords. Aggiunta di un utente con il gruppo di amministratori. Dopo il salvataggio dell'utente, il server Web passa allo stato Security Level normal, dato che solo una registrazione valida è presente nella banca dati utenti. 2. Creazione di un file UserDataBase.xml, il cui contenuto è descritto sotto. Upload tramite la pagina Web Manage Config > SIMOTION IT > Users & Passwords. 3. Creazione di un file UserDataBase.xml, il cui contenuto è descritto sotto. Connessione della scheda CF, tramite un lettore di schede, al PC e salvataggio del file XML in /USER/ SIMOTION/HMICFG/USERDATABASE/. 4. Creazione di un file UserDataBase.xml, il cui contenuto è descritto sotto. Utilizzo del tool di aggiornamento dell'apparecchio e archiviazione del file UserDataBase.xml in una cartella USERDATABASE nella directory IT Config. Progetto SCOUT presente sulla scheda di memoria e file UserDataBase.xml vuoto Se sulla scheda è presente un progetto valido, per il server Web vale lo stato Security Level normal, in cui le pagine Web, FTP e Telnet sono protetti da un login. Se tuttavia il file UserDataBase.xml si trova nello stato di fornitura, non contiene alcun utente. In questo caso, un login non è mai possibile. Esistono le seguenti possibilità di modifica della banca dati utenti: 110 Manuale di diagnostica, 04/2014

111 4.5 Configurazione di SIMOTION IT 1. Cancellazione del progetto con il comando Elimina dati utente sulla scheda in SCOUT. Il server Web passa allo stato Security Level Low e la banca dati utenti può essere modificata come sopra descritto. 2. Creazione di un file UserDataBase.xml, il cui contenuto è descritto sotto. Connessione della scheda CF, tramite un lettore di schede, al PC e salvataggio del file XML in /USER/ SIMOTION/HMICFG/USERDATABASE/. 3. Creazione di un file UserDataBase.xml, il cui contenuto è descritto sotto. Utilizzo del tool di aggiornamento dell'apparecchio (ma non tramite le pagine Web) e archiviazione del file UserDataBase.xml in una cartella USERDATABASE nella directory IT Config. 4. Il selettore rotante di service in posizione 8, simotion.ini o il programma PSTATE consentono il reset al Security Level Low e in questo modo la modifica della password. Progetto SCOUT presente sulla scheda di memoria e file UserDataBase.xml contenente utenti validi Se sulla scheda è presente un progetto valido, per il server Web vale lo stato Security Level normal, in cui le pagine Web, FTP e Telnet sono protetti da un login. Esistono le seguenti possibilità di editing per la banca dati utenti: 1. Richiamo della pagina Manage Config > SIMOTION IT > Users & Passwords. Dopo un login corretto con diritti di amministratore, è possibile creare nuovi utenti o modificare quelli esistenti. Ciò presuppone tuttavia che sia già stato creato almeno 1 utente, appartenente al gruppo Administrator. 2. Creazione di un file UserDataBase.xml, il cui contenuto è descritto sotto. Connessione della scheda CF, tramite un lettore di schede, al PC e salvataggio del file XML in /USER/ SIMOTION/HMICFG/USERDATABASE/. 3. Creazione di un file UserDataBase.xml, il cui contenuto è descritto sotto. Utilizzo del tool di aggiornamento dell'apparecchio (ma non tramite le pagine Web) e archiviazione del file UserDataBase.xml in una cartella USERDATABASE nella directory IT Config. Autenticazione L'autenticazione è articolata come segue: Esistono degli utenti (USER). Ciascun USER possiede una password, che prima dell'avviamento può essere immessa con testo in chiaro. Dopo l'avviamento, la password è presente come A1 Hash. Gli utenti appartengono a gruppi (GROUP). Le pagine Web, le directory e le applicazioni sono protette da aree di sicurezza (REALM) adeguatamente ai gruppi. Solo gli utenti appartenenti all'area di sicurezza hanno accesso alla pagina protetta. Ciascuna area di sicurezza ha un gruppo di utenti che possono accedere a tale area. Un utente può appartenere a varie aree di sicurezza. Manuale di diagnostica, 04/

112 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Nota Editing del file UserDataBase.xml Se il file UserDataBase.xml non viene adattato, dopo un download del progetto SCOUT non sarà più possibile effettuare la connessione alle pagine Web o l'accesso a FTP e Telnet, non essendo presenti utenti validi. La banca dati utenti UserDataBase.xml deve contenere almeno un utente del gruppo Administrator. Il gruppo Administrator è il REALM previsto dal sistema per l'accesso alle applicazioni protette, i cui diritti di accesso non sono impostabili tramite il file WebCfgx.ml. L'editor con cui viene modificato il file UserDataBase.xml deve essere impostato sulla codifica UTF-8. Se il file UserDataBase.xml contiene caratteri non validi o se la sintassi XML è errata, il file non può essere analizzato dal sistema. In questo caso non è possibile effettuare il login. Dopo l'avviamento, il testo in chiaro di tutte le password viene eliminato e le stesse restano in forma codificata. Non possono più essere rilevate dall'amministratore. L'amministratore può tuttavia assegnare una nuova password senza conoscere quella precedente. Poiché la password non è più presente come testo in chiaro in UserDataBase.xml, per ogni modifica a gruppi di uno user esistente è necessario reimmettere la password, poiché altrimenti l'hash A1 non può essere calcolato. Dopo il caricamento tramite FTP è necessario eseguire un nuovo avviamento del controllore per applicare il nuovo file UserDataBase.xml. Il solo riavvio del server Web non è sufficiente. Struttura del file UserDataBase.xml I dati utenti vengono archiviati nel file UserDataBase.xml. Il file UserDataBase.xml si trova nella directory /USER/SIMOTION/HMICFG/USERDATABASE. Configurazione di esempio UserDataBase.xml prima dell'avviamento <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?> <UserDataBase> <USER NAME="service" PASSWORD="a67_YjH" ChangePassword="never" DESCRIPTION="Administrator with all rights" REAL_NAME=""> <GROUP NAME="Anyone"/> <GROUP NAME="Administrator"/> </USER> <USER NAME="user1" PASSWORD="93!ujEa" ChangePassword="allowed" DESCRIPTION="Normal user" REAL_NAME=""> <GROUP NAME="Anyone"/> </USER> </UserDataBase> 112 Manuale di diagnostica, 04/2014

113 4.5 Configurazione di SIMOTION IT UserDataBase dopo l'avviamento <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?> <UserDataBase> <USER NAME="service" ChangePassword="never" DESCRIPTION="Administrator with all rights" REAL_NAME=""> <GROUP NAME="Anyone" A1=" a41b222c5f5bfc22e5ff80620"/> <GROUP NAME="Administrator" A1="fa712df9294b40baa1e7504f8dd2b0d5" / > </USER> <USER NAME="user1" ChangePassword="allowed" DESCRIPTION="Normal user" REAL_NAME=""> <GROUP NAME="Anyone" A1="c5a15667e4d0cadff85d35354ea0fbb6"/> </USER> </UserDataBase> Tabella 4-4 Attributi del nodo USER Attributo Valori ammessi Descrizione NAME PASSWORD CHANGEPASSWORD DESCRIPTION REAL_NAME Cifre, lettere, caratteri speciali ma non: =,, <,>, %, &, \ Cifre, lettere, caratteri speciali ma non: =,, <,>, %, &, \ ALLOWED nella pagina Web, la password può essere modificata dall'utente (impostazione standard). NEVER nella pagina Web, la password non può essere modificata dall'utente. Cifre, lettere, caratteri speciali ma non: =,, <,>, %, &, \ Cifre, lettere, caratteri speciali ma non: =,, <,>, %, &, \ Nome di accesso Password con testo in chiaro Collegamento al login dell'utente tramite le pagine Web. Nessun effetto all'apertura del file nel file system Descrizione dell'utente Nome effettivo dell'utente Tabella 4-5 Attributi del nodo GROUP Attributo Valori ammessi Descrizione NAME Cifre, lettere, caratteri speciali ma non: =,, <,>, %, &, \ Identificatore dei gruppi. A1 Valore hash valido (cifre, lettere) Valore hash, formato come checksum MD5 tramite USER NAME, USER PASSWORD e GROUP NAME. Viene generato, se non presente, dopo l'avviamento del controllore. Manuale di diagnostica, 04/

114 4.5 Configurazione di SIMOTION IT ATTENZIONE File XML non valido Se diverge dai valori ammissibili, il file XML può diventare non valido e il server Web può non essere in grado di aprirlo. Vedere anche SIMOTION IT Users & Passwords (Pagina 84) Login e WebCfg.xml Protezione differenziata di pagine Web, directory e applicazione con il file WebCfg.xml Nel file di configurazione WebCfg.xml vengono assegnate le aree di sicurezza per le singole pagine Web, le directory e le applicazioni. I contenuti da proteggere sono provvisti di protezione REALM Administrator. Gli utenti appartenenti a questo gruppo vengono stabiliti nel file UserDataBase.xml. Oltre al REALM Administrator utilizzato dal sistema, è possibile creare proprie aree di sicurezza con cui proteggere le pagine Web ecc. Esempio Estratto UserDataBase.xml: <USER NAME="user1" PASSWORD="" ChangePassword="allowed" DESCRIPTION="Service with restricted rights" REAL_NAME="John Smith"> <GROUP NAME="Anyone" A1="c5a15667e4d0cadff85d35354ea0fbb6"/> <GROUP NAME="Servicegroup" A1="45735fdcee4d0cdfafde825354ea0aa17"/> </USER> Estratto WebCfg.xml: <settings.mwsl.cms ALIAS="html/standard/settings.mwsl.cms" REALM="Servicegroup" READ="Servicegroup" WRITE="Servicegroup" MODIFY="Servicegroup"/> L'utente user1 è stato inserito. Appartiene al nuovo gruppo Servicegroup e dispone dell'accesso alla pagina settings.mwsl. Ora, tuttavia, ogni utente che desidera aprire la pagina Settings deve appartenere la gruppo Servicegroup. Perciò è raccomandabile che gli amministratori appartengano a tutti i gruppi esistenti nella banca dati utenti. 114 Manuale di diagnostica, 04/2014

115 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Aree di sicurezza per applicazioni Nel file di configurazione WebCfg.xml sono definiti, oltre alle aree di sicurezza per le singole pagine e directory MWSL, anche i REALM di alcune applicazioni del server Web. In caso di necessità, è possibile adattare queste aree di sicurezza. CAUTELA Eliminazione di un REALM Se si elimina un REALM, l'accesso alle pagine interessate sarà possibile senza login. Verificare perciò con attenzione quali pagine venivano protette dal REALM. Service Web per OPC-XML DA e con ciò lettura, scrittura e osservazione di variabili di tutti i provider <WEBSERVICE NAME="OpcXml" URL="/SOAP/OPCXML" REALM="Administrator" /> Nota Stato di fornitura senza REALM Nello stato di fornitura questo valore è, per motivi di compatibilità con le versioni precedenti, senza REALM! Si raccomanda di inizializzare il client OPC-XML DA utilizzato per l'utilizzo di password e nome utente, e di impostare qui il REALM. Applicazione per la scrittura di variabili per tutti i provider nelle pagine di diagnostica HTM: <VarApp REALM="Administrator" /> Applicazione per l'update di progetto e firmware: <FWUpdtApp REALM="Administrator" /> Applicazione per la lettura e scrittura della banca dati utenti UserDataBase.xml <UserDataBaseApp REALM="Administrator" /> Applicazione di Jamaica VM per il richiamo di servlet <JApp REALM="Administrator" /> Vi sono inoltre applicazioni di sistema le quali richiedono che sia connesso un utente appartenente al gruppo Administrator Hash A1 Composizione dell'hash A1 L'hash A1 è costituito da un valore dell'hash MD5 tratto dalla combinazione di nome utente, password e REALM. MD5 (Message-Digest Algorithm 5) è una procedura hash crittografata nella quale una stringa di caratteri da proteggere non viene memorizzata nel testo in chiaro nella configurazione. Il salvataggio della password nel testo in chiaro avrebbe lo svantaggio di poter essere letto ed utilizzato da un aggressore, per poter procurarsi un accesso non consentito al sistema. Al contrario la password viene salvata come cosiddetto hash. L'hash è un'impronta digitale della password. Manuale di diagnostica, 04/

116 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Per effettuare un'autentificazione, il client (browser Web) invia la password al server che crea l'hash e l'md5. Questo hash può essere confrontato con quello memorizzato nella configurazione reagendo di conseguenza. Una procedura di questo tipo è fra le più sicure. Ulteriori informazioni sono disponibili in Internet ad es. all'indirizzo Message-Digest_Algorithm_ Eliminazione della password L'eliminazione di una password nella banca dati utenti dipende dal fatto se l'utente è amministratore o meno. Eliminazione di password utente L'amministratore può sempre sovrascrivere password utente. Vedere SIMOTION IT Users & Passwords (Pagina 84). Eliminazioni di password amministratore Se la password dell'amministratore non è più disponibile, per modificare la banca dati utenti è possibile utilizzare uno dei metodi descritti di seguito: Cancellare il file UserDataBase.xml dalla scheda di memoria All'avvio viene creato un file UserDataBase.xml vuoto. Nel file UserDataBase.xml sulla scheda di memoria è possibile immettere una password in testo in chiaro. Beispiel: <USER NAME="CutterAdmin" PASSWORD="NuovaPassword"...> Il controllore sovrascrive hash A1 quando viene trovato un attributo PASSWORD. A partire dall'attributo PASSWORD trovato viene creato un hash A1. Portando il selettore di service nella posizione "8" è possibile inviare un file UserDataBase.xml al controllore Configurazione del file system Collegamenti al file system fisico (ALIAS) L'accesso al file system fisico della scheda di memoria tramite il server Web viene limitato per motivi di sicurezza. Per raggiungere un file tramite un URL, questo deve trovarsi nella cosiddetta WWWRoot. Inoltre il server Web conosce sulla scheda di memoria l'area SystemRoot. La SystemRoot non può essere raggiunta tramite gli URL e serve per l'archiviazione dei file di configurazione. Tabella 4-6 WWWRoot SystemRoot Percorsi delle aree dei server Web /USER/SIMOTION/HMI /USER/SIMOTION/HMICFG L'URL di un file nel file system è sempre relativo alla WWWRoot. 116 Manuale di diagnostica, 04/2014

117 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Esempio Nella directory /USER/SIMOTION/HMI/FILES si trova il file mypage.mwsl. L'URL per il richiamo è: Tramite impostazioni nel file WebCfg.xml è possibile creare riferimenti a singoli file o singole directory nel file system fisico. Inoltre, mediante l'assegnazione di REALMS (Pagina 119), è possibile assegnare i diritti di accesso alle risorse. A tal fine il file system fisico viene rappresentato su nodi di dati XML. Il nodo <BASE> corrisponde a WWWRoot - /USER/SIMOTION/HMI. Ogni nodo figlio di <BASE> è un riferimento a un file o a una directory. Mediante questi riferimenti diventa possibile un richiamo diretto senza indicazione del percorso completo. Il nome di tag corrisponde al nome del file. Tramite l'attributo ALIAS viene specificato il percorso del file relativamente a WWWRoot. I file MWSL sono presenti nel file system fisico in formato compilato con l'estensione file.cms e in questo modo vi si deve anche fare riferimento. URL Destinazione nel file system fisico Voce in WebCfg.xml Nota <indirizzo IP>/ myfile.mwsl <indirizzo IP>/ mydir /USER/SIMOTION/HMI/FILES/ myfile.mwsl.cms /USER/SIMOTION/HMI/FILES/ mydir <BASE> <myfile.mwsl.cms ALIAS="/FILES/ myfile.mwsl.cms" /> </BASE> <BASE> <mydir ALIAS="/FILES/mydir"/> </BASE> ALIAS su un file. ALIAS su una directory. Vedere anche Attributo ALIAS (Pagina 165) Come sfogliare le directory È possibile attivare o disattivare la navigazione (sfogliare) nelle cartelle. Questo viene regolato dall'attributo BROWSEABLE. Se l'attributo è TRUE, si consente una vista della directory. Le directory possono essere generalmente sfogliate se il valore di BROWSEABLE è impostato su true. Tabella 4-7 / /Datei1 Esempi di percorso Manuale di diagnostica, 04/

118 4.5 Configurazione di SIMOTION IT /Directory1/ /Directory1/Datei2.mwsl /Directory1/Datei3.mwsl /Directory1/Directory2 /Datei4 La directory di radice / è uguale alla directory FILES. Tabella 4-8 WebCfg.xml: <?xml version="1.0" standalone="yes"?> <SERVERPAGES> [...] <BASE LOCALLINK="/"> <www LOCALLINK="/" BROWSEABLE="true".../> </BASE> [...] </SERVERPAGES> Il client richiede l'url Il parser cerca www nella directory Root nel file system XML e trova LOCALLINK="/". Il parser cerca /Directory1. nel file system fisico In questo percorso "/" lo slash continua ad essere mantenuto poiché nel tag è stato stabilito LOCALLINK="/". Directory1 definisce il percorso. La directory Directory1 esiste nel file system fisico. Essendo Browseable = true e non essendo stata indicata alcuna pagina HTML predefinita, viene restituita la vista browse della directory. Vedere anche <BROWSEABLE> (Pagina 169) <DEFAULTDOCUMENT> (Pagina 171) Concetto di sicurezza del file system Su ciascun nodo XML del file system XML possono essere depositate informazioni sui diritti sotto forma di attributi: REALM (Area di sicurezza) READ (Diritti di lettura) WRITE (Diritti di scrittura) MODIFY (Diritti di modifica) REALM può contenere un solo nome di gruppo, READ, WRITE, MODIFY un elenco di nomi dei gruppi, separati da ",". Non devono essere utilizzati spazi o altri caratteri Whitespace. A ciascuno user è assegnato un insieme di gruppi user. Se un file viene richiesto da uno user, il file system XML viene sfogliato alla ricerca di questo file. In questo caso viene sfogliata, in base al percorso del file, la struttura ad albero XML. Se 118 Manuale di diagnostica, 04/2014

119 4.5 Configurazione di SIMOTION IT durante la ricerca vengono sfogliati più nodi XML, lo user registrato deve soddisfare tutti i diritti, di tutti i nodi "toccati". Esempio: <?xml version="1.0" standalone="yes"?> <SERVERPAGES> [...] <BASE ALIAS="/"> <FILES ALIAS="FILES/" BROWSEABLE="true" REALM="Anyone" READ="Anyone" WRITE="Anyone" MODIFY="Anyone"> <www ALIAS="/WebPages/" BROWSEABLE="true" READ="Administrator" WRITE="FileAdministrator" /> </FILES> <Test.mwsl.cms ALIAS="/Tests/Test.mwsl.cms/"/> <XMLDir> </XMLDir> </BASE> [...] </SERVERPAGES> Tabella 4-9 Tipi di diritti dei file URL Accesso Gruppi Nota /<File>.mwsl in lettura nessuno /<File>.mwsl in scrittura nessuno L'accesso non è consentito /MainDir/<File>.mwsl in lettura USER Maschera di login se il gruppo USER non è presente REALM Configurazione dell'area di sicurezza Con Realm viene indicata un'area di sicurezza nell'ambiente WWW. Se si accede a una directory e l'utente (User) non è membro del Realm indicato (o l'utente non è ancora registrato), viene visualizzata la richiesta di effettuare il login (Authentication required). Se si accede a un file che è protetto da REALM, il Client deve autenticarsi. I browser web visualizzano normalmente una maschera di login in cui l'utente deve indicare username e password L'attributo REALM può perciò essere utilizzato per consentire / forzare il login dello user. Nota Per una directory può essere immesso un solo REALM. In una gerarchia di directory non possono essere sovrapposti REALM diversi, ma devono essere separati. Manuale di diagnostica, 04/

120 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Poiché l'accesso agli oggetti file è un accesso gerarchico, è concepibile che livelli gerarchici diversi siano associati a gruppi di sicurezza diversi. In questo caso, nessun utente può accedere ai file in oggetto, poiché durante una richiesta non è possibile modificare l'area di sicurezza. Un accesso è sempre accoppiato al massimo a una sola area di sicurezza, anche se lo user è membro di più gruppi di sicurezza. <?xml version="1.0" standalone="yes"?> <SERVERPAGES> [...] <BASE> <Motion REALM="Operatori"> [...] </Motion> <Tests REALM="Tester" > [...] </Tests > </BASE> [...] </SERVERPAGES> In questo esempio uno user con i gruppi di sicurezza "Operatore" ed "Esaminatore" ha accesso a Motion e Tests, così come ai rispettivi oggetti subordinati. ATTENZIONE ALIAS e file system XML Se è stato collegato un file o una directory è collegato con un ALIAS e i diritti utente sono impostati, occorre prevedere la stessa cosa anche per il file system XML! <?xml version="1.0" standalone="yes"?> <SERVERPAGES> [...] <BASE ALIAS="/"> <Test.mwsl.cms ALIAS="/Files/Test.mwsl.cms/" BROWSEABLE="true" READ="Administrator" WRITE="Administrator" MODIFY="Administrator" /> [...] </BASE> [...] </SERVERPAGES> Con questa configurazione la finestra di login viene visualizzata al richiamo di L'accesso alla pagina continua ad essere possibile tramite: 120 Manuale di diagnostica, 04/2014

121 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Per impedire questo la configurazione deve avvenire nel seguente modo: <?xml version="1.0" standalone="yes"?> <SERVERPAGES> [...] <BASE ALIAS="/"> <FILES ALIAS="FILES/" BROWSEABLE="true" READ="Anyone" WRITE="Anyone" MODIFY="Anyone"> <Test.mwsl.cms BROWSEABLE="true" READ="Administrator" WRITE="Administrator" MODIFY="Administrator" /> </FILES> <Test.mwsl.cms ALIAS="/Files/Test.mwsl/" BROWSEABLE="true" READ="Administrator" WRITE="Administrator" MODIFY="Administrator" /> [...] </BASE> [...] </SERVERPAGES> Vedere anche Attributo REALM (Pagina 168) READ Configurazione del diritto di lettura con l'attributo READ Se per una directory viene indicato l'attributo READ, lo user deve essere membro di uno dei gruppi indicati con l'attributo READ-. Con READ possono essere indicati più gruppi, i quali devono essere separati da virgola, mentre non possono essere utilizzati caratteri Whitespace. Esempio <MyDir READ="User,Administrator" /> Gli utenti che appartengono al gruppo User o Administrator (o ad entrambi) possono leggere il contenuto della directory. Se un utente non dispone di diritto di lettura, vale a dire non appartiene ad alcuno dei gruppi che sono indicati con READ, viene creato un messaggio FORBIDDEN. Per il Client non viene inizializzato nessun login. Manuale di diagnostica, 04/

122 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Se per una directory non è presente alcun attributo READ, è sostanzialmente consentito l'accesso in lettura. Vedere anche Attributo READ (Pagina 167) WRITE Impostazione dei diritti di scrittura con l'attributo WRITE Se una directory possiede un attributo WRITEe lo user registrato è membro di uno dei gruppi indicati, lo user può creare in questa directory solo nuovi file. Non può: creare nessuna directory nuova sovrascrivere nessun file cancellare nessun file creare nuovi file Nota Per creare file l'utente deve avere anche i diritti READ! Vedere anche Attributo WRITE (Pagina 169) MODIFY Abilitazione per la modifica delle directory Se una directory possiede un attributo MODIFYe lo user registrato è membro di uno dei gruppi indicati, lo user può eseguire in questa directory tutte le operazioni di scrittura: Non può: creare nuove directory sovrascrivere file cancellare file creare nuovi file Lo user deve naturalmente disporre anche di diritti READper la directory, in caso contrario non avrebbe nemmeno accesso alla directory. 122 Manuale di diagnostica, 04/2014

123 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Vedere anche Attributo MODIFY (Pagina 166) Creazione di directory e file Quando vengono memorizzati directory o file, questi ereditano i diritti della directory in cui si trovano. I diritti non possono essere modificati tramite il browser della directory, ma solo modificando direttamente il file WebCfg.xml Come sfogliare il filesystem Il server Web offre la possibilità di visualizzare una directory (fisica) nel Client. Per questo l'attributo BROWSEABLE deve essere impostato con il tag ALIAS o con il tag <BROWSEABLE>- globale su true. Se un Client richiama questo link, viene prodotta una vista della directory. Da questa directory è possibile navigare pure nelle sottodirectory (o anche nelle directory sovraordinate, se è consentita l'opzione che consente di sfogliare anche per queste). È possibile, predisponendo dei diritti sufficienti, inviare, ricevere e cancellare file, come anche creare e cancellare directory. La visualizzazione della directory nel Client è configurabile in modo libero. Se nel server Web non è disponibile nessun meccanismo di autenticazione, gli accessi modificati non vengono generalmente consentiti (vedere Concetto di sicurezza). <?xml version="1.0" standalone="yes"?> <SERVERPAGES> [...] <BASE> <www ALIAS="/UserData" BROWSEABLE="true" REALM="GuestUser"/> <Test.mwsl.cms LINK="/Tests/Test.mwsl.cms/"/> </BASE> [...] </SERVERPAGES> In questo esempio verrebbe restituita al client una vista della directory locale "/UserData" (relativamente a WWWRoot!) quando questo richiede l'url /www ed è stato autenticato come utente il REALM "GuestUser". Gli accessi alla directory per modifica non sono possibili, poiché per la voce della directory non è stato indicato alcun attributo WRITE o MODIFY. Manuale di diagnostica, 04/

124 4.5 Configurazione di SIMOTION IT Accesso ai file tramite FTP Protezione dell'accesso FTP Nel file UserDataBase.xml è necessario che un utente si trovi nel gruppo Administrator affinché possa avvenire la connessione a FTP. Per il login tramite FTP si deve venire autenticati con il nome utente e la password lì registrati. AVVERTENZA Accesso FTP con Security Level low Con Security Level low non ha luogo una verifica del nome utente e della password. È possibile immettere qualsiasi valore. 124 Manuale di diagnostica, 04/2014

125 4.6 Variable Provider 4.6 Variable Provider Panoramica Provider di variabili I dati dell'apparecchio SIMOTION sono raggiungibili tramite il "Provider di variabili". Ogni provider consente di accedere a determinate variabili. Attualmente esistono cinque provider di variabili, che vengono descritti di seguito. SIMOTION SIMOTION diagnostics UserConfig MiniWeb IT Diag È possibile accedere ai dati messi a disposizione dai provider di variabili tramite SIMOTION IT OPC XML-DA, tramite le pagine standard di SIMOTION IT Diagnostica e, se necessario, tramite pagine HTML definite dall'utente SIMOTION Tramite il Provider "SIMOTION" è possibile accedere alle variabili di processo SIMOTION. A partire dalla versione V4.1, è anche possibile modificare lo stato operativo, avviare salvataggi con RamToRom e ActiveToRam nonché accedere a parametri di azionamento e allarmi tecnologici. Nota Una descrizione del concetto di memoria si trova nella Guida in linea di SIMOTION SCOUT nel capitolo "Concetto di memoria SIMOTION (nell'apparecchio di destinazione)". Sintassi delle variabili del Provider "SIMOTION" Per il server OPC XML-DA V1.0 l'accesso alle variabili dell'apparecchio SIMOTION avviene tramite i concetti "ItemPath" e "ItemName". Nelle funzioni HTML l'accesso ha luogo tramite "ItemName". ItemPath Il nome di "ItemPath" per le variabili di processo SIMOTION da utilizzare in MWSL e SSI è sempre "SIMOTION". L'indicazione di ItemPath non è necessaria in MWSL e SSI. Manuale di diagnostica, 04/

126 4.6 Variable Provider ItemPath="SIMOTION" Nota L'"ItemPath" è richiesto solo per l'accesso tramite OPC XML-DA. Tutti gli altri accessi SIMOTION IT al provider di variabili "SIMOTION" non utilizzano "ItemPath". Panoramica accesso alle variabili Tabella 4-10 Accesso alle variabili OPC XML DA Variabili Variabili globali d'apparecchio (Pagina 131) Dichiarazione delle variabili Tipo di variabile Dispon ibilità Sintassi di accesso retain x glob/<var name> non retain x glob/<var name> Requisiti per l'accesso Variabili I/O (Pagina 133) Indirizzi Indirizzi >63 Modalità di accesso "PI../PQ.. (senza assegnazione a un'immagine di processo)" "PI../PQ.. (con assegnazione a un'immagine di processo)" %I../%Q "PI../PQ.. (senza assegnazione a un'immagine di processo)" "PI../PQ.. (con assegnazione a un'immagine di processo)" x x x io/_direct.<var name> io/_image.<var name> io/_quality.<var name> io/_direct.<var name> io/_image.<var name> io/_quality.<var name> io/_direct.<var name> io/_quality.<var name> io/_direct.<var name> io/_image.<var name> io/_quality.<var name> L'opzione corrispondente nella finestra di dialogo delle proprietà della CPU deve essere spuntata (CPU > Proprietà > Impostazioni) Unit (MCC/ST/Kop-Fup) (Pagina 127) Tipo di variabile Interfaccia (VAR_GLOBAL) x unit/<unit name>.<var name> (VAR_GLOBAL RETAIN) x unit/<unit name>.<var name> Implementation (VAR_GLOBAL) Manuale di diagnostica, 04/2014

127 4.6 Variable Provider Variabili Dichiarazione delle variabili (VAR_GLOBAL RETAIN) Dispon ibilità Sintassi di accesso - - (VAR) - - Unit DCC x unit/<unit name>.<var name> Requisiti per l'accesso L'opzione Compiler "Consenti OPC-XML (carica simboli nell'rt)" deve essere impostata sulla sorgente Accesso alle variabili di sistema / variabili di sistema TO Per le variabili di sistema la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName="var/name" ItemName="var/userData.user3" Per le variabili di sistema TO la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName="to/name.variable" ItemName="to/Achse_1.positioningState.actualPosition" Nota Per informazioni sui nomi da usare per le variabili di sistema e le variabili di sistema TO, consultare la Guida in linea di SIMOTION SCOUT, capitolo "Funzioni di sistema, variabili di sistema e dati di configurazione". Per le variabili Unit in Interface la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName=" unit/name.variable" ItemName=" unit/prog_1.var_1" Nota I nomi da usare per le variabili Unit in Interface corrispondono ai nomi di programmi e variabili in lettere minuscole. Manuale di diagnostica, 04/

128 4.6 Variable Provider Accesso ai dati di configurazione TO (dalla versione V4.1) Per i dati di configurazione TO la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName="cfg/TOName.activeConfigData setconfigdata.variable" activeconfigdata: Dati di configurazione correntemente validi, accesso solo in lettura setconfigdata: Immagine record di dati, possibilità di accesso in scrittura La scrittura dei dati è possibile solo se la proprietà "effectiveness" contiene il valore "CHANGEABLE_WITH_RESTART" oppure "CHANGEABLE_WITHOUT_RESTART". Nel caso di "CHANGEABLE_WITH_RESTART", la modifica diventa valida solo dopo il riavvio del relativo TO. ItemName="cfg/Achse_0.setConfigData.Restart.restartActivationSetting" Nota Per informazioni sui nomi da usare per i dati di configurazione TO, consultare la Guida in linea di SIMOTION SCOUT, capitolo "Funzioni di sistema, variabili di sistema e dati di configurazione" Accesso ai dati di azionamento (dalla versione V4.1) Per i parametri di azionamento la sintassi ItemName è la seguente: Esempio 1: Esempio 2: ItemName="drv/TOName LogAddr.Params.ParamNo" TOName: LogAddr: ParamNo: Indicazione del nome TO (possibile se per l'oggetto di azionamento esiste un TO asse) Indicazione dell'indirizzo di azionamento logico Numero parametro ItemName="drv/Achse_0.Params.105" ItemName="drv/256.Params.5" In caso di accesso in scrittura a una variabile di azionamento non scrivibile, l'azionamento emette un messaggio corrispondente (codice errore). 128 Manuale di diagnostica, 04/2014

129 4.6 Variable Provider Accesso agli allarmi tecnologici (dalla versione V4.1) Per gli allarmi tecnologici la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName="dev/Alarm.Variable Values-Array Variabile: State Stato della richiesta: READY BUSY ERROR Values-Array: ItemName="dev/Alarm.Version" Version Viene incrementata a ogni modifica del buffer allarmi. Inserendo questa variabile in una Subscription è possibile ricevere una notifica in caso di modifica del buffer di allarme. EventCount Numero degli allarmi correntemente in atto QuitAll Tacitazione di tutti gli allarmi presenti Array con gli allarmi correntemente in atto L'array contiene tanti elementi quanti ne sono inseriti nell'eventcount. Per un allarme correntemente in atto la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName="dev/Alarm.Values[ValueNumber].ArrayElement" ValueNumber: Indice di un AlarmS nell'elenco degli allarmi tecnologici correntemente in atto ArrayElement: AlarmNo Numero di allarme To Nome del TO che ha generato l'allarme Time Ora di registrazione dell'allarme Text Testo di allarme Quit Tacitazione dell'allarme ItemName="dev/Alarm.Values[0].AlarmNo" Type Classificazione degli allarmi tecnologici: ALARM WARNING INFORMATION Manuale di diagnostica, 04/

130 4.6 Variable Provider Modifica dello stato operativo (dalla versione V4.1) Per l'impostazione dello stato operativo la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName="dev/Service.BZU.Variable" Variabile: Value Con la scrittura di uno dei seguenti valori lo stato operativo viene modificato di conseguenza: - STOP - STOPU - RUN ItemName="dev/Service.BZU.Value" State Visualizzazione degli stati di esecuzione in caso di modifica dello stato operativo Gli stati passano da IDLE a ACTIVE a READY. Result Risultato della modifica dello stato operativo (se State = READY) Se lo stato operativo è stato modificato con successo, Result è = OK. In caso contrario, Result = codice di errore RamToRom (dalla versione V4.1) Per l'esecuzione di RamToRom la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName="dev/Service.RamToRom.Variable" Variabile: Value Avvio della memorizzazione con Value = 0 ItemName=" dev/service.ramtorom.value" State Visualizzazione dello stato del processo di salvataggio L'indicatore viene incrementato da 0% a 100%. Result Risultato del processo di salvataggio (se State = 100%) Se il processo di salvataggio è stato terminato con successo, Result è = OK. In caso contrario, Result = codice di errore 130 Manuale di diagnostica, 04/2014

131 4.6 Variable Provider Nota RamToRom funziona solo con i dati di configurazione. Le variabili di sistema hanno dopo 'Rete OFF/ON' nuovamente il loro valore di download ActiveToRam (dalla versione V4.1) Per l'esecuzione di ActiveToRam (in seguito a modifica dei dati di configurazione) la sintassi ItemName è la seguente: Esempio: ItemName="dev/Service.ActToRam.Variable" Variabile: Value Avvio della memorizzazione con Value = 0 ItemName=" dev/service.acttoram.value" State Visualizzazione dello stato del processo di salvataggio L'indicatore viene incrementato da 0% a 100%. Result Risultato del processo di salvataggio (se State = 100%) Se il processo di salvataggio è stato terminato con successo, Result è = OK. In caso contrario, Result = codice di errore Accesso alle variabili globali (da V4.2) L'accesso alle "Variabili globali dell'apparecchio" del controllore create in SCOUT dall'utente avviene tramite /glo/. Per le Variabili globali dell'apparecchio la sintassi ItemName è la seguente: ItemName="glob/name" Affinché queste variabili siano visibili, occorre caricare nel controllore le informazioni sui simboli. A questo scopo in SCOUT occorre spuntare l'opzione Apparecchio > Proprietà > Impostazioni. Manuale di diagnostica, 04/

132 4.6 Variable Provider Figura 4-80 Impostazione SCOUT Variabili globali 132 Manuale di diagnostica, 04/2014

133 4.6 Variable Provider Accesso alle variabili IO (da V4.2) L'accesso alla lista indirizzi delle variabili I/O del controllore create in SCOUT avviene in 3 diversi modi: /io/_direct/ Indirizza l'accesso diretto dalla periferia (valori attuali) alle variabili I/O. Questo accesso viene offerto per tutte le variabili I/O. /io/_image/ Indirizza l'immagine di processo delle variabili I/O. Vengono visualizzate solo le variabili I/O assegnate a un'immagine di processo. Questo vale per le variabili I/O nel campo di indirizzi da 0 a 63 alle quali si accede tramite PI... / PQ... Le variabili I/O in questo campo di indirizzi alle quali si accede con %I... /%Q... non possono essere visualizzate tramite /io/_image. Inoltre vengono visualizzate tutte le variabili I/O al di fuori di questo campo di indirizzi 0-63 che sono state assegnate esplicitamente a un'immagine di processo nella lista indirizzi. /io/_quality/ Indirizza la Quality delle variabili I/O, ovvero lo stato I/O del subslot (da Config HW) che contiene questa variabile I/O. Questo è un modello bit da 32 bit. Nel manuale SIMOTION ST Structured Text, sezione 'Accesso alle variabili IO (da V4.2)', è disponibile una panoramica dei valori possibili del modello di bit. La Quality è uguale per tutte le variabili I/O in un subslot. La Quality viene offerta per le singole variabili I/O dei tipi di dati di base (BIT, BYTE, WORD, DWORD) e per gli array come interi. Non viene proposta per elementi array (gli array infatti non si possono aprire). Per le Variabili IO la sintassi ItemName è la seguente: ItemName="io/_direct _image _quality/name" Affinché queste variabili siano visibili, occorre caricare nel controllore le informazioni sui simboli. A questo scopo in SCOUT occorre spuntare l'opzione Apparecchio > Proprietà > Impostazioni Accesso ai messaggi AlarmS (da V4.2) L'accesso ai messaggi AlarmS attivati creati in SCOUT dall'utente ed attivati dal controllore. Per i messaggi AlarmS la sintassi ItemName è la seguente: ItemName="dev/AlarmS.Values[ValueNumber].ArrayElement" ValueNumber: Indice di un AlarmS nell'elenco degli allarmi tecnologici correntemente in atto Manuale di diagnostica, 04/

134 4.6 Variable Provider Esempio: ArrayElement: AlarmNo Numero di allarme AddInfo Informazioni supplementari Time Istante della registrazione di AlarmS Text Testo di AlarmS Quit Conferma di AlarmS Type S / SQ ItemName="dev/AlarmS.Values[0].AlarmNo" SIMOTION diagnostics Premessa Accesso a variabili di diagnostica Il Provider "SIMOTION diagnostics" consente di accedere alle variabili di diagnostica del controllore SIMOTION. L'accesso alla maggior parte delle variabili può avvenire in sola lettura; un numero ridotto di variabili (ad es. stato operativo) sono accessibili anche in scrittura. Tutte le variabili sono del tipo String. I valori numerici vengono quindi convertiti in stringhe dal Provider. La gestione delle variabili è dinamica e dipende dalla configurazione attuale del controllore SIMOTION. Il Provider supporta il browsing tramite OPC XML-DA V1.0, il che consente di avere informazioni sulla gestione delle variabili. Gruppi di variabili del Provider "SIMOTION diagnostics" Le variabili di diagnostica del Provider "SIMOTION diagnostics" sono suddivise in gruppi. Il nome di una variabile si ricava dal nome del gruppo e dal nome della variabile: Ad es.: gruppo.variabile 134 Manuale di diagnostica, 04/2014

135 4.6 Variable Provider Gruppo DeviceInfo Informazioni generali sull'apparecchio SIMOTION Il gruppo DeviceInfo contiene informazioni generali sull'apparecchio SIMOTION. Le 10 variabili di questo gruppo sono sempre disponibili. Tabella 4-11 Variabili del gruppo DeviceInfo Variabile DeviceInfo.Board DeviceInfo.Licence-Serial-Nr DeviceInfo.BZU DeviceInfo.Systemtime DeviceInfo.Timezone DeviceInfo.Active-MAC DeviceInfo.Remanent-MAC DeviceInfo.IP-Address-0, -1, -2, -3 DeviceInfo.Subnet-Mask DeviceInfo.Gateway Descrizione Indica di quale sistema si tratta, sola lettura Numero di serie della licenza per questo dispositivo, sola lettura Accesso allo stato operativo, lettura e scrittura, valori validi per la scrittura: STOP, STOPU, RUN Accesso all'ora di sistema, lettura e scrittura, l'ora deve essere sempre indicata come nell'esempio seguente: "Tue Aug 05 17:00: ", un formato diverso non viene accettato. Differenza in minuti, lettura e scrittura, valori validi compresi tra -720 e +720 Indirizzo MAC attivo, sola lettura Indirizzo MAC ritentivo, sola lettura Dati di configurazione IP (indirizzo, subnet mask e gateway), sola lettura Altre variabili del gruppo DeviceInfo Le variabili seguenti contengono i valori HTML ("#XXXXXX") che corrispondono ai colori dei LED DC5V, RUN, STOPU e STOP dell'apparecchio SIMOTION. Risulta così possibile ad es. rappresentare con una tabella HTML (mediante l'attributo "background" nelle celle) lo stato operativo come "informazioni dei LED", analogamente all'indicazione in SIMOTION SCOUT per "Stato operativo..." L'accesso a questi valori è in sola lettura. Tabella 4-12 Variabili del gruppo DeviceInfo Variabile DeviceInfo.LEDColor.DC5V DeviceInfo.LEDColor.RUN DeviceInfo.LEDColor.STOPU DeviceInfo.LEDColor.STOP Descrizione Colore del LED DC5V; dato che il server è accessibile solo sotto tensione, il relativo colore HTML è sempre verde ("#00FF00") Colore del LED RUN; nello stato operativo RUN verde ("#00FF00"), altrimenti grigio ("#C0C0C0") Colore del LED STOPU; nello stato operativo STOPU arancione ("#FF9900"), altrimenti grigio ("#C0C0C0") Colore del LED STOP; nello stato operativo STOP arancione ("#FF9900"), altrimenti grigio ("#C0C0C0") Manuale di diagnostica, 04/

136 4.6 Variable Provider Gruppo CompInfo Questo gruppo fornisce informazioni sui componenti dell'apparecchio. In questo gruppo la gestione delle variabili cambia a seconda del numero di pacchetti tecnologici o dell'hardware supplementare. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Informazioni sulla CPU Le seguenti variabili forniscono informazioni sulla CPU: Tabella 4-13 Variabili del gruppo CompInfo Variabile CompInfo.Cpu.MLFB CompInfo.Cpu.Serial-Nr CompInfo.Cpu.Revision-Nr CompInfo.Cpu.Kernelname CompInfo.Cpu.Build-Nr CompInfo.Cpu.User-Version Descrizione Sigla / numero di ordinazione della CPU Numero di serie della CPU Numero di revisione Nome del kernel Numero di build Versione utente (firmware) Informazioni sui pacchetti tecnologici (TP) e sull'hardware Le seguenti variabili permettono di determinare il numero di pacchetti tecnologici e di componenti hardware presenti. Tabella 4-14 Variabili del gruppo CompInfo Variabile CompInfo.TP-Count CompInfo.HW-Count Descrizione Numero di pacchetti tecnologici presenti Numero di componenti di Config HW senza TP e CPU => numero di Additional Hardware su DeviceInfo.mcs Figura 4-81 Esempio CompInfo.HW-Count Se sono presenti dei pacchetti tecnologici, è possibile richiedere informazioni sui singoli pacchetti con CompInfo.TPx.nome_variabile (dove x sta per il numero di pacchetto tecnologico). Al primo TP viene assegnato il numero 1 (non 0), ad es.: CompInfo.TP1.nome Sono disponibili le seguenti informazioni: 136 Manuale di diagnostica, 04/2014

137 4.6 Variable Provider Tabella 4-15 Variabili del gruppo CompInfo Variabile CompInfo.TPx.Name CompInfo.TPx.User-Version CompInfo.TPx.Build-Nr Nome del TP Versione utente del TP Numero di build del TP Descrizione Se sono presenti componenti hardware supplementari, è possibile richiedere informazioni sui singoli componenti hardware con CompInfo.HWx.nome_variabile (dove x indica il numero del componente hardware). Al primo componente hardware viene assegnato il numero 1 (non 0), ad es.: CompInfo.HW1.MLFB Sono disponibili le seguenti informazioni: Tabella 4-16 Variabili del gruppo CompInfo Variabile CompInfo.HWx.MLFB CompInfo.HWx.Serial-Nr CompInfo.HWx.Revision-Nr CompInfo.HWx.Firmwarename CompInfo.HWx.Build-Nr CompInfo.HWx.User-Version Descrizione Sigla / numero di ordinazione Numero di serie Numero di revisione Nome del firmware Numero di build Versione utente Dato che le informazioni sono dinamiche e che la loro quantità non è prevedibile, per semplificare la visualizzazione di componenti hardware e pacchetti tecnologici in HTML esistono anche le seguenti variabili: Tabella 4-17 Variabili del gruppo CompInfo Variabile CompInfo.TableHead.TP CompInfo.Table.TP CompInfo.TableHead.HW CompInfo.Table.HW Descrizione Fornisce l'intestazione di una tabella HTML con tutte le informazioni sui pacchetti tecnologici, ad es. "<tr><th>tp-name</th><th>user-ver.</th> <th>build-nr.</th></tr>" Fornisce una tabella HTML con tutte le informazioni sui pacchetti tecnologici presenti Contiene l'intestazione di una tabella HTML con tutte le informazioni sui componenti hardware, ad es. " <tr><th>mlfb</th><th>serial-nr.</th> <th>revision-nr.</th><th>fw-name</th> <th>user-ver.</th><th>build-nr.</th></tr> " Contiene una tabella HTML con tutte le informazioni sui componenti hardware presenti Manuale di diagnostica, 04/

138 4.6 Variable Provider Nota L'accesso separati a tabella e intestazione della tabella consente di effettuare una formattazione separata Gruppo CPULoad Informazioni sul fattore di utilizzo della CPU Il gruppo CPULoad fornisce informazioni sul fattore di utilizzo della CPU. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Tabella 4-18 Variabili del gruppo CPULoad Variabile CPULoad.Percent CPULoad.Mintime CPULoad.Acttime CPULoad.Maxtime Descrizione Fattore di utilizzo della CPU in percentuale Tempo di esecuzione minimo del Background Task (ciclo libero) in ms con 5 posizioni decimali. Tempo di esecuzione attuale del Background Task (ciclo libero) in ms con 5 posizioni decimali. Tempo di esecuzione massimo del Background Task (ciclo libero) in ms con 5 posizioni decimali Gruppo MemoryLoad Informazioni sul fattore di utilizzo della memoria Il gruppo MemoryLoad fornisce informazioni sul fattore di utilizzo dei supporti di memoria in byte o in percentuale. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Tabella 4-19 Variabili del gruppo MemoryLoad Variabile MemoryLoad.Flash-Size MemoryLoad.Flash-Used MemoryLoad.RAM-Size MemoryLoad.RAM-Used MemoryLoad.RAMDisk-Size MemoryLoad.RAMDisk-Used MemoryLoad.Remanent-Size MemoryLoad.Remanent-Used MemoryLoad.Flash-Percent MemoryLoad.RAM-Percent Descrizione Capacità della memoria flash Memoria flash attualmente occupata. Capacità della RAM. RAM attualmente occupata. Capacità del disco RAM. Memoria del disco RAM attualmente occupata. Capacità della memoria ritentiva. Memoria rimanente attualmente occupata. Percentuale utilizzata della memoria flash esterna. Percentuale utilizzata della memoria RAM. 138 Manuale di diagnostica, 04/2014

139 4.6 Variable Provider Variabile MemoryLoad.RAMDisk-Percent MemoryLoad.Remanent-Percent Descrizione Percentuale utilizzata del disco RAM. Percentuale utilizzata della memoria flash interna Gruppo TaskRT Variabili del gruppo TaskRT Il gruppo TaskRT fornisce informazioni sui tempi di esecuzione e sugli stati dei task dell'apparecchio SIMOTION. Vengono forniti gli stessi valori che in SIMOTION SCOUT sotto Diagnostica apparecchi, Tempi di esecuzione task. L'accesso a tutti i valori è in sola lettura. La gestione delle variabili è dinamica e dipende dalla configurazione del sistema esecutivo in SIMOTION SCOUT. Tabella 4-20 Variabili del gruppo TaskRT TaskRT.TaskCnt Variabile Descrizione Fornisce il numero dei task attualmente presenti. Nomi task Tramite TaskRT.nome_task.nome_variabile si possono richiedere informazioni sui singoli task. I task sono nominati in SIMOTION IT e SCOUT allo stesso modo. Per ogni task è possibile richiedere le stesse informazioni; di seguito si riporta l'esempio del primo MotionTask. Esempio: TaskRT.MotionTask_1.Status Stato attuale del task, può essere una combinazione dei valori seguenti: STOP_PENDING, STOPPED, RUNNING, STOP_UNCOND, WAITING, SUSPENDED, WAITING_FOR_NEXT_CYCLE, WAITING_FOR_NEXT_INTERRUPT, LOCKED, SUSPENDED_BY_DEBUG_MODE Altre variabili del gruppo TaskRT Tabella 4-21 Variabili del gruppo TaskRT Variabile TaskRT.MotionTask_1.Actual TaskRT.MotionTask_1.Min TaskRT.MotionTask_1.Max TaskRT.MotionTask_1.Average Descrizione Tempo di esecuzione corrente del task in msec, con 5 posizioni decimali Tempo di esecuzione minimo del task in msec, con 5 posizioni decimali Tempo di esecuzione massimo del task in msec, con 5 posizioni decimali Tempo di esecuzione medio del task in msec, con 5 posizioni decimali Manuale di diagnostica, 04/

140 4.6 Variable Provider Dato che le informazioni sono dinamiche e che la loro quantità non è prevedibile, per semplificare la visualizzazione di informazioni sui task in HTML esistono anche le seguenti variabili: Tabella 4-22 Variabili del gruppo TaskRT Variabile TaskRT.TableHead TaskRT.Table Descrizione Fornisce l'intestazione di una tabella HTML con tutte le informazioni sui task. ad es. " <tr><th>taskname</th><th>status</th> <th>actual</th><th>min</th><th>max</th> <th>average</th></tr> " Fornisce una tabella HTML con tutte le informazioni sui task presenti. Tutti i tempi di esecuzione vengono riportati con l'unità che qui, contrariamente alla richiesta di valore singolo, può variare tra s e ms. Vengono visualizzate 3 posizioni decimali Gruppo DiagBuffer Il gruppo DiagBuffer fornisce informazioni sugli eventi presenti nel DiagBuffer. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Gli eventi possono essere emessi come testo in tedesco, inglese, francese, spagnolo e italiano. Requisiti L'emissione come testo inglese è preimpostata. Affinché un evento venga visualizzato come testo in un'altra lingua, occorre trasferire un file con la lingua desiderata sulla scheda di memoria del controllore SIMOTION. Lingua inglese tedesco francese italiano spagnolo Nome del file DGBUFTXT-EN.EDB DGBUFTXT-DE.EDB DGBUFTXT-FR.EDB DGBUFTXT-IT.EDB DGBUFTXT-ES.EDB Nomi dei file specifici per lingua dei testi DiagBuffer Procedura 1. Aprire la directory \3_Diag_Buf_Messages\Diag_Buf_Messages sul DVD SIMOTION IT. 2. Inserire la scheda di memoria del controllore SIMOTION nel dispositivo di lettura/scrittura. 3. Copiare il file DGBUFTXT-XX.EDB della lingua desiderata nella directory \USER \SIMOTION\HMICFG. Se questa directory non esiste, crearla. 4. Inserire nuovamente la scheda di memoria nell'apparecchio SIMOTION. 140 Manuale di diagnostica, 04/2014

141 4.6 Variable Provider Procedura in SIMOTION Chiudere il controllore SIMOTION P. 2. Aprire la directory AddOn\4_Accessories\SIMOTION_IT\3_Diag_Buf_Messages \Diag_Buf_Messages sul DVD SIMOTION SCOUT Add-ons. 3. Copiare il file DGBUFTXT-XX.EDB della lingua desiderata nella directory F:\SIMOTION \USER\CARD\USER\SIMOTION\HMICFG (in caso di installazione predefinita). 4. Avviare il controllore SIMOTION P. Procedura in SIMOTION Chiudere il controllore SIMOTION P. 2. Aprire la directory AddOn\4_Accessories\SIMOTION_IT\3_Diag_Buf_Messages \Diag_Buf_Messages sul DVD SIMOTION SCOUT Add-ons. 3. Copiare il file DGBUFTXT-XX.EDB della lingua desiderata nella directory D:\Card\USER \SIMOTION\HMICFG (in caso di installazione predefinita). 4. Avviare il controllore SIMOTION P. Nota Sul controllore SIMOTION può essere sempre memorizzata una sola lingua. Al momento della fornitura e in caso di aggiornamento del firmware, la versione impostata nell'apparecchio è sempre in lingua inglese. Per motivi di compatibilità viene riconosciuto anche un file DGBUFTXT.EDB se non viene trovato nessun file DGBUFTXT-XX.EDB. Se sono presenti entrambi i file, DGBUFTXT- XX.EDB ha la precedenza. Variabili del gruppo DiagBuffer Per semplificare la visualizzazione esistono anche le seguenti variabili: Tabella 4-23 Variabili del gruppo DiagBuffer Variabile DiagBuffer.TableHead DiagBuffer.Table Descrizione Fornisce l'intestazione di una tabella HTML con tutti gli eventi. Il contenuto è il seguente: <tr><th>nr</th><th>time</th><th>date</th><th>event</ th></tr> Fornisce il contenuto della tabella HTML con tutti gli eventi. Ogni riga è strutturata in base al formato seguente: <tr><td>number</td><td>time</td><td>date</ td><td>event</td></tr> Avvertenza: I testi indicati nel formato NUMBER, TIME, DATE e EVENT vengono sostituiti dal valore corrispondente del rispettivo evento. Manuale di diagnostica, 04/

142 4.6 Variable Provider Variabile DiagBuffer.ExtendedTable DiagBuffer.ExtendedBufferJScript DiagBuffer.LText[] Descrizione Fornisce il contenuto della tabella HTML con tutti gli eventi, incluse le registrazioni estese, che devono essere visualizzate tramite il pulsante Info. Fornisce un frammento JavaScript creato dinamicamente, necessario per la rappresentazione della tabella. Fornisce un array, che consente l'accesso al testo completo della registrazione del buffer di diagnostica. L'indice corrisponde all'indice della registrazione del buffer di diagnostica. I singoli elementi di una registrazione del buffer di diagnostica (ora, data, testo, testo della registrazione estesa) vengono separati l'uno dall'altro tramite Tramite le seguenti variabili si può accedere direttamente ai dati di determinati eventi nel buffer di diagnostica: Tabella 4-24 Variabili del gruppo DiagBuffer - Accesso diretto Variabile DiagBuffer.EventCnt DiagBuffer.CplEventCnt DiagBuffer.Time_1 bis DiagBuffer.Time_n DiagBuffer.Date_1 bis DiagBuffer.Date_n DiagBuffer. Text_1 bis DiagBuffer.Text_n Descrizione Numero di eventi attualmente presenti nel buffer di diagnostica Contatore eventi oltre il limite del buffer di ciclo Il contatore viene inizializzato all'avvio con il numero corrente di registrazioni del buffer di diagnostica. A ogni nuova registrazione, il valore viene incrementato, anche oltre il numero massimo di registrazioni del buffer di diagnostica. Ora dell'evento Data dell'evento Testo dell'evento Avvertenza: Se il numero del testo dell'evento e il relativo parametro non potessero essere risolti, il numero e il parametro verranno emessi nel formato HEX. La variabile in formato HEX è una stringa costituita da 20 caratteri esadecimali (senza carattere di separazione). Esempio di una pagina HTML <html> <head> <title>simotion <%=DeviceInfo.Board%> - Diagnostics</title> <script type="text/javascript"> <%=DiagBuffer.ExtendedBufferJScript%> </script> </head> <body style="font-family: Arial"> <h2>diag Buffer (extended)</h2> <table border="2" cellspacing="1" cellpadding="5"> <font size="4"> <%=DiagBuffer.TableHead%> <%=DiagBuffer.ExtendedTable%> 142 Manuale di diagnostica, 04/2014

143 4.6 Variable Provider </font> </table> </body> </html> Figura 4-82 Risultato del codice di esempio Gruppo DiagBufferDrv Il gruppo DiagBufferDrv fornisce informazioni sul buffer di diagnostica dell'azionamento. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Variabili del gruppo DiagBufferDrv Variabile DiagBufferDrv.TableHead DiagBufferDrv.Table DiagBufferDrv.ExtendedTable Descrizione Fornisce l'intestazione di una tabella HTML con tutti gli eventi. Il contenuto è il seguente: <tr><th>nr</th><th>time</th><th>date</th><th>event</ th></tr> Fornisce il contenuto della tabella HTML con tutti gli eventi. Ogni riga è strutturata in base al formato seguente: <tr><td>number</td><td>time</td><td>date</ td><td>event</td></tr> Avvertenza: I testi indicati nel formato NUMBER, TIME, DATE e EVENT vengono sostituiti dal valore corrispondente del rispettivo evento. Fornisce il contenuto della tabella HTML con tutti gli eventi, incluse le registrazioni estese, che devono essere visualizzate tramite il pulsante Info. Manuale di diagnostica, 04/

144 4.6 Variable Provider Variabile DiagBufferDrv.ExtendedBufferJScrip t DiagBufferDrv.LText[] Descrizione Fornisce un frammento JavaScript creato dinamicamente, necessario per la rappresentazione della tabella. Fornisce un array, che consente l'accesso al testo completo della registrazione del buffer di diagnostica. L'indice corrisponde all'indice della registrazione del buffer di diagnostica. I singoli elementi di una registrazione del buffer di diagnostica (ora, data, testo, testo della registrazione estesa) vengono separati l'uno dall'altro tramite Tramite le seguenti variabili si può accedere direttamente ai dati di determinati eventi nel buffer di diagnostica dell'azionamento: Tabella 4-25 Variabili del gruppo DiagBufferDrv - Accesso diretto Variabile DiagBufferDrv.EventCnt DiagBufferDrv.CplEventCnt DiagBufferDrv.Time[1] bis DiagBufferDrv.Time[n] DiagBufferDrv.Date[1] bis DiagBufferDrv.Date[n] DiagBufferDrv. Text[1] bis DiagBufferDrv.Text[n] Descrizione Numero di eventi attualmente presenti nel buffer di diagnostica dell'azionamento Contatore eventi oltre il limite del buffer di ciclo Il contatore viene inizializzato all'avvio con il numero corrente di registrazioni del buffer di diagnostica dell'azionamento. A ogni nuova registrazione, il valore viene incrementato, anche oltre il numero massimo di registrazioni del buffer di diagnostica dell'azionamento. Ora dell'evento Data dell'evento Testo dell'evento Avvertenza: Se il numero del testo dell'evento e il relativo parametro non potessero essere risolti, il numero e il parametro verranno emessi nel formato HEX. La variabile in formato HEX è una stringa costituita da 20 caratteri esadecimali (senza carattere di separazione) Gruppo Alarms Informazioni relative alla tabella degli allarmi Il gruppo Alarms fornisce informazioni sugli allarmi in atto. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Tabella 4-26 Variabili del gruppo Alarms Alarms.AlarmCnt Alarms.Table Variabile Numero degli allarmi Descrizione Tabella HTML con tutti gli allarmi in atto 144 Manuale di diagnostica, 04/2014

145 4.6 Variable Provider Variabile Alarms.TableHead Alarms.TableHeadBuffer Alarms.TableHeadUser Alarms.TableBodyBuffer Alarms.TableBodyUser Alarms.TableBuffer Alarms.UserAlarmCnt Descrizione Intestazione della tabella HTML degli allarmi in atto Tabella HTML (solo titolo) del buffer allarmi Tabella HTML (solo titolo) di AlarmS Tabella HTML (solo contenuto) del buffer allarmi Tabella HTML (solo contenuto) di AlarmS Tabella HTML del buffer allarmi Numero AlarmS Gruppo AlarmsDrv Informazioni sulla tabella degli allarmi dell'azionamento Il gruppo AlarmsDrv fornisce informazioni sugli allarmi dell'azionamento in atto. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Tabella 4-27 Variabili del gruppo AlarmsDrv Variabile AlarmsDrv.AlarmCnt AlarmsDrv.AlarmDsc AlarmsDrv.Table AlarmsDrv.TableHead Descrizione Numero degli allarmi dell'azionamento JavaScript Codice per la pagina standard Alarms drive Tabella HTML con tutti gli allarmi dell'azionamento in atto Intestazione della tabella HTML degli allarmi dell'azionamento in atto Gruppo ActiveTraces Variabili del gruppo ActiveTraces Il gruppo ActiveTraces fornisce sia il numero che una lista dei Trace attivi. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Manuale di diagnostica, 04/

146 4.6 Variable Provider Tabella 4-28 Variabili del gruppo ActiveTraces Variabile ActiveTraces.TraceCnt ActiveTraces.TableHead ActiveTraces.Table Numero di Trace attivi Descrizione Fornisce l'intestazione di una tabella HTML con tutti i Trace attivi. Il contenuto è il seguente: <tr><th>name</th><th>state</th></tr> Fornisce il contenuto di una tabella HTML con tutte le Trace attive. Ogni riga è strutturata in base al formato seguente: <tr><td>name</td><td>state</td></tr> Avvertenza: i segnaposto indicati nel formato NAME e STATE vengono sostituiti dai valori corrispondenti per il rispettivo Trace Gruppo Watch Variabili del gruppo Watch Il gruppo Watch fornisce l'accesso alle tabelle Watch memorizzate. L'accesso a tutte le variabili è in sola lettura. Tabella 4-29 Variabili del gruppo Watch Variabile Watch.TableNames Watch.TableHead Watch.TablesCount Watch.Tables.TableName.csv Watch.Tables.TableName.xml Watch.Tables.TableName.html Descrizione Lista separata tramite virgole dei nomi delle tabelle Watch Intestazione della tabella HTML di una tabella Watch Numero delle tabelle Watch Esportazione della tabella Watch indicata (TableName ) come file CSV Esportazione come file XML della tabella Watch indicata (TableName ) per il trasferimento su altri controllori Fornisce la tabella Watch indicata (TableName ) nel formato HTML 146 Manuale di diagnostica, 04/2014

147 4.6 Variable Provider Confronto con Diagnostica apparecchi in SIMOTION SCOUT Confronto con Diagnostica apparecchi in SIMOTION SCOUT Le variabili descritte in questo capitolo sono basate sulla visualizzazione di Diagnostica apparecchi in SIMOTION SCOUT. Le immagini seguenti mostrano la relazione tra le variabili "SIMOTION diagnostics" e Diagnostica apparecchi in SIMOTION SCOUT. Figura 4-83 Diagnostica apparecchi "Generale" 1 DeviceInfo.Active-MAC 11 DeviceInfo.IP-Address-0, -1, -2, -3 2 DeviceInfo.IP-Address-0, -1, -2, CompInfo.Cpu.Serial-Nr 3 DeviceInfo.Subnet-Mask 13 CompInfo.Cpu.Build-Nr 4 DeviceInfo.Gateway 14 CompInfo.TP1.Build-Nr 5 CompInfo.Cpu.MLFB 15 CompInfo.HW1.Serial-Nr 6 CompInfo.Cpu.Kernelname 16 CompInfo.HW1.Build-Nr 7 CompInfo.TP1.nome 17 CompInfo.Cpu.Revision-Nr 8 CompInfo.HW1.Firmwarename 18 CompInfo.Cpu.User-Version Manuale di diagnostica, 04/

148 4.6 Variable Provider 9 CompInfo.HW2.Firmwarename 19 CompInfo.TP1.User-Version 10 DeviceInfo.BZU 20 CompInfo.Cpu.HW1.User-Version Figura 4-84 Diagnostica apparecchi "Carico risorse del sistema" 1 CPULoad.Mintime 2 CPULoad.Maxtime 148 Manuale di diagnostica, 04/2014

149 4.6 Variable Provider Figura 4-85 Diagnostica apparecchi "Tempi di esecuzione task" 1 TaskRT.MotionTask_11.Status 2 TaskRT.MotionTask_11.Actual 3 TaskRT.MotionTask_11.Min 4 TaskRT.MotionTask_11.Max 5 TaskRT.MotionTask_11.Average UserConfig Variabili definite dall'utente Le variabili definite dall'utente vengono concordate nel file WebCfg.xml e possono essere lette nel provider delle variabili. Nel file WebCfg.xml vengono create, nel tag (Pagina 170) <CONFIGURATION_DATA>, le variabili definite dall'utente. Manuale di diagnostica, 04/

150 4.6 Variable Provider Per il Provider delle variabili la sintassi ItemName è la seguente: Alcune variabili costanti sono preinstallate in SIMOTION IT: Nome Tipo Spiegazione ForceUserMsgLanguageID Numero intero (LCID) Definisce la lingua che viene utilizzata durante l'importazione di messaggi definiti dall'utente (buffer di diagnostica o AlarmS). Impostazione della lingua dei messaggi di allarme AlarmS e del buffer di diagnostica definiti dall'utente (Pagina 33) WatchWritable BasicWatchWritable UserArea YES / NO Preimpostazione: YES YES / NO Preimpostazione: YES Stringa di caratteri: Embedded, EmbeddedSimple, StandAlone Definisce se le tabelle Watch sulle pagine standard possono essere modificate e cancellate. Definisce se le tabelle Watch sulle pagine basic possono essere modificate e cancellate. Tipo di visualizzazione della User s Area. Vedere Pagine incorporate definite dall'utente UserDir Stringa di caratteri Directory per le pagine User: "/FILES" + <UserDir> Panoramica di variabili costanti preinstallate Vedere anche SIMOTION IT Configuration data (Pagina 83) MiniWeb Provider di variabili MiniWeb Il provider di variabili MiniWeb contiene le variabili delle impostazioni di base del server Web. Non configurabili dall'utente: MiniWeb_Build MiniWeb_Version SystemRoot UpTime WWWRoot Configurabili in WebCfg.xml e tramite Manage Config > SIMOTION IT > Serveroptions: HTTP_PORT ALTERNATIVE_HTTP_PORT 150 Manuale di diagnostica, 04/2014

151 4.6 Variable Provider SSL_PORT ALTERNATIVE_SSL_PORT Configurabili nella finestra di dialogo Config HW: Device > Objekteigenschaften > Ethernet erweitert / Webserver oppure Settings: SystemTime Date TIMEZONE ITDiag Provider di variabili ITDiag Rappresentazione dei contenuti del server Web Il provider ITDiag serve alla rappresentazione dei dati di collegamento del server Web. Le variabili hanno per la maggior parte funzioni di diagnostica e servono agli sviluppatori di software e ai tecnici dell'assistenza per l'analisi delle prestazioni e degli errori. Nome ActiveConnections MaxConnections MaxConnectionsUsed MaxIndisposableConnectionsUsed MaxSimultaneousConnections OpenConnections Overflows SimultaneusConnections SleepingConnections WaitingConnections resetmaxusedconnections Descrizione Numero dei collegamenti con cui vengono trasferiti i dati attualmente attivi (Request o Response). Numero complessivo massimo dei possibili collegamenti per client e server. Nota: i collegamenti per client e server vengono limitati nel loro numero in modo reciprocamente indipendente. Numero massimo di collegamenti contemporaneamente aperti dall'accensione del controllore. Numero massimo di collegamenti contemporaneamente aperti senza "SleepingConnections". Numero massimo di collegamenti gestibili nel meccanismo Select dello stack del protocollo. Numero dei collegamenti attualmente aperti. Numero dei tentativi di collegamento falliti dall'accensione del controllore. Numero di collegamenti gestiti nel meccanismo Select dello stack del protocollo. Numero dei collegamenti che, a causa di un collegamento contrassegnato "Keep-Alive", sono ancora aperti. Se necessario, possono essere chiusi dal server Web. Numero dei collegamenti tramite i quali è stata trasmessa una Request completa, ma non ancora una Response. Scrivendo "true" su questa variabile è possibile resettare le variabili di statistica. Manuale di diagnostica, 04/

152 4.6 Variable Provider Nome MaxIndisposableConnectionsUsed Time OverflowTime Descrizione Istante in cui si è verificato l'evento MaxIndisposableConnectionsUsed. Istante in cui si è verificato l'ultimo overflow. Le informazioni rilevanti per l'utente vengono visualizzate sulla pagina Web Diagnostics (Pagina 42) Come rendere disponibili le variabili Unit Per rendere disponibili le variabili Unit nel server SIMOTION IT OPC XML-DA, occorre dichiararle come VAR_GLOBAL. Dichiarazione di variabili Unit in Interface Nella tabella di dichiarazione si determina il tipo di una variabile. Solo le variabili dichiarate come VAR_GLOBAL sono disponibili per OPC XML-DA. La figura seguente mostra un esempio di dichiarazione di variabili Unit in un programma MCC. Figura 4-86 Dichiarazione della variabili globali Consenti OPC-XML Per attivare le variabili per OPC XML-DA, procedere come segue: 1. Aprire le Proprietà della Unit/sorgente. 2. Aprire la scheda Compilatore. 3. In caso contrario, attivare l'opzione Consenti OPC-XML (impostazione standard). La figura seguente mostra l'attivazione delle variabili Unit da una sorgente MCC. 152 Manuale di diagnostica, 04/2014

153 4.6 Variable Provider Figura 4-87 Disponibilità delle variabili OPC XML-DA Nota L'attivazione di OPC-XML vale anche per le variabili in KOP/FUP e per i programmi ST. In un programma ST è necessario definire le variabili che dovrebbero essere disponibili per OPC XML-DA in un blocco di variabili globale (VAR_GLOBAL e VAR_GLOBAL_RETAIN). Questo deve trovarsi nella sezione dell'interfaccia. Manuale di diagnostica, 04/

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