Herpesviridae: Malattia nel cane - CaHV1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Herpesviridae: Malattia nel cane - CaHV1"

Transcript

1 Herpesviridae: Malattia nel cane - CaHV1 Eziologia CaHV1 Genoma DNA, lineare, doppia elica, simmetria icosaedrica 162 capsomeri Dimensioni nm Colture cellule omologhe, testicolari, macrofagi replica a C CPE: necrosi cellulare, sincizi, inclusi nucleari Ag omogeneo Resistenza: sensibile ai comuni disinfettanti

2 Epidemiologia Recettività: cane Esito correlato con età Neonati - malattia sistemica Adulti - sindrome respiratoria stato fisiologico femmine gravide aborto maschi e femmmine puberi - lesioni ai genitali esterni Adulto- forme paucisintomatiche isolamento virus, Portatore Concentrazione di cani, mostre, cliniche, canili Randagismo

3 Patogenesi Contagio via inalatoria, coitale, ingestione Bersagli primari mucosa nasale, tonsille, faringe Viremia senza febbre load viral bassa per lo sviluppo a 35 C? Viremia linfocita-mediata

4 Patogenesi Trasmissione mediante nervi cranici meningoencefalite nei cuccioli Femmina durante il parto infetta i cuccioli Cuccioli alta load viral ipotermici? hanno temperatura intorno a 35 C Adulti tratto respiratorio malattia asintomatica

5 Sintomatologia Incubazione 3-5 gg. Neonato: encefalomielite, morte Cucciolo: dolorabilità, inappetenza, emissione feci verdastre, morte Adulto: sintomi respiratori modesti, congiuntivite Femmine: noduli linfoidi alla vagina, aborto Maschi: essudazione prepuziale sierosa. Guarigione spontanea

6 Lesioni Polmonite interstiziale, rinite Parenchimi focolai necrotici ed emorragie SNC focolai necrotici, emorragie, microgliosi, infiltrazioni perivascolari da mononucleati, astrociti con inclusi nucleari Placenta focolai necrotici ed emorragie

7 Petecchie ed ecchimosi emorragice nel rene

8 Diagnosi Diagnosi clinica Cuccioli alta mortalità, animali che vivono in collettività Diagnosi sperimentale Isolamento e Identificazione virus (IF). Sierologia SN (Titolo basso) e FC (scompaiono precocemente)

9 Profilassi Profilassi diretta Igiene dei locali Cura dei cuccioli Controllo delle partorienti Portatrici Riattivazione del virus Isterotomia Profilassi immunizzante Vaccini spenti o attenuati in associazione ad altri agenti

10 Terapia Farmaci di supporto a seconda della sintomatologia

11 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Eziologia Felid Herpes Virus 1 (FeHV1) α-herpesvirinae Colture sviluppo su cellule omologhe, primarie (rene, polmone, testicolo), cloni (timo, lingua) Ag omogeneo (similarità genomica con Varicella-z.) Riattivazione Resistenza inattivato a 56 C Sensibile a fenolo, betapropriolattone

12 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Epidemiologia Recettività: gatto. Prevale il contagio diretto Distribuito nell ambiente mediante secrezioni nasali largamente diffuso endemie persistenti nelle aree con elevato carico di animali (cliniche, pensionati) contagia indifferentemente maschi, femmine di ogni età e razza

13 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Nuove infezioni Riattivazione del virus Trasmissione verticale Femmina gravida infetta neonato Adulto vaccinato (vac. attenuato) contagia neonato

14 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Patogenesi Contagio via aerosolica, congiuntivale replicazione linfonodi tributari mucosa naso-faringea, tonsille, congiuntiva viremia (saltuaria)..latenza Femmina gravida può abortire o durante il parto infettare i neonati

15 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Sintomatologia Incubazione 2-6 gg. Depressione, starnuti, sbruffi Secrezione nasale ed oculare Febbre Tosse, dispnea Congiuntivite, cheratite, opacità. Aborto. Manifestazioni neurologiche. Mortalità elevata nei giovani.

16 Congiuntivite neonatale

17 Congiuntivite herpetica

18 Ulcera corneale

19 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Lesioni Mucose delle vie respiratorie Essudazione mucopurulenta Focolai di necrosi Emorragie puntiformi alle tonsille Polmone aree atelettasiche, epatizzate Istologia Edema della sottomucosa e infiltrazione neutrofilica sollecitata dalla irruzione di batteri

20 Diagnosi clinica Rinotracheite del gatto (FeHV1) Indagine anamnestica Insorgenza autoctona della malattia Alterazioni alle prime vie respiratorie Diagnosi sperimentale Isolamento del virus muco nasale della fase iniziale Identificazione Sierologia? Leucocitosi neutrofila con comparsa di elementi immaturi nel sangue periferico

21 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Diagnosi differenziale Infezione da Calicivirus Chlamydia Reovirus

22 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Profilassi diretta Adulti con infezione latente Lavaggi e disinfezioni Comunità di gatti Evitare cause debilitanti Separare giovani dagli adulti

23 Rinotracheite del gatto (FeHV1) Profilassi immunizzante Vaccini polivalenti Vaccini spenti Vaccini attenuati Immunità di breve durata Vaccino non previene la latenza Vaccinazione di soggetti con infezione latente favorisce eliminazione del virus

05/06/2014. Tracheobronchite infettiva del cane Kennel cough

05/06/2014. Tracheobronchite infettiva del cane Kennel cough LA TOSSE DEI CANILI Tracheobronchite infettiva del cane Kennel cough DEFINIZIONE Malattia infettiva contagiosa ad andamento acuto del cane, caratterizzata da tosse e scolo oculo-nasale Malattia ad eziologia

Dettagli

Programma di vaccinazione nei cuccioli di cane

Programma di vaccinazione nei cuccioli di cane Programma di vaccinazione nei cuccioli di cane Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento Scienze Veterinarie UNICAM 5/2/2007 Prof. Vincenzo Cuteri 1 Importanza della profilassi immunizzante Durata immunità materna:

Dettagli

RINOTRACHEITE INFETTIVA DEL BOVINO (IBR)

RINOTRACHEITE INFETTIVA DEL BOVINO (IBR) RINOTRACHEITE INFETTIVA DEL BOVINO (IBR) La rinotracheite infettiva dei bovini (IBR) è una malattia infettiva e contagiosa dei bovini causata dall HERPESVIRUS BOVINO tipo 1 (BHV-1). Descritta negli USA

Dettagli

La gestione di un caso di morbillo

La gestione di un caso di morbillo La gestione di un caso di morbillo Eziologia del morbillo L agente causale è un paramyxovirus (virus ad RNA) Il virus è rapidamente inattivato dal calore e dalla luce L uomo è l unico ospite Patogenesi

Dettagli

Profilassi Malattie Infettive MORBILLO - PAROTITE - ROSOLIA

Profilassi Malattie Infettive MORBILLO - PAROTITE - ROSOLIA Profilassi Malattie Infettive MORBILLO - PAROTITE - ROSOLIA Il morbillo nel mondo Epidemia di morbillo in Campania del 2002 Stimati circa 40.000 casi Eguale distribuzione per sesso Incidenza più elevata

Dettagli

Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento Scienze Veterinarie UNICAM

Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento Scienze Veterinarie UNICAM Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento Scienze Veterinarie UNICAM Definizione Malattia infettiva acuta Altamente contagiosa Colpisce gli animali ad unghia fessa Caratterizzata da febbre vescicole sulle mucose

Dettagli

Arterite Virale Equina (AVE)

Arterite Virale Equina (AVE) Arterite Virale Equina (AVE) Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento Scienze Veterinarie Università degli Studi di Camerino 27/04/2009 1 Introduzione Evidenziata alla fine del 19 secolo Denominata: Congiuntivite

Dettagli

HERPES VIRUS CANINO E INFERTILITA

HERPES VIRUS CANINO E INFERTILITA HERPES VIRUS CANINO E INFERTILITA Le cause di infertilità nel cane possono essere molteplici e spesso l insuccesso, ovvero l infertilità, può essere dovuto a diversi fattori che possono co-esistere. Nel

Dettagli

Bluetongue: malattia e situazione epidemiologica

Bluetongue: malattia e situazione epidemiologica Bluetongue: malattia e situazione epidemiologica Stefano Marangon Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie AGRICOLTURA. Il Ministero ha ridotto l area soggetta a restrizioni per contenere la

Dettagli

Streptococcus equi subsp. equi (S. equi) Adenite equina (Strangles)

Streptococcus equi subsp. equi (S. equi) Adenite equina (Strangles) Silvia Preziuso silvia.preziuso@unicam.it Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Camerino Streptococcus Streptococcus equi subsp. equi (S. equi) Adenite equina (Strangles) Adenite equina (Strangles)

Dettagli

CIMURRO DEFINIZIONE EZIOLOGIA. Fam. PARAMYXOVIRIDAE

CIMURRO DEFINIZIONE EZIOLOGIA. Fam. PARAMYXOVIRIDAE CIMURRO DEFINIZIONE Il cimurro è una malattia infettiva e contagiosa del cane e di altri carnivori ad andamento acuto, sub-acuto o cronico, caratterizzata da sintomi respiratori e/o gastro-intestinali

Dettagli

La malattia di Aujeszky: aspetti diagnostici

La malattia di Aujeszky: aspetti diagnostici La malattia di Aujeszky: aspetti diagnostici Stefano Nardelli Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Isola della Scala (VR) 10.05.2011 STORIA (1813) (1902) (1934) prima descrizione USA prurito

Dettagli

Patologia infettiva oculare coesistente

Patologia infettiva oculare coesistente Azienda Ospedaliera Pediatrica SANTOBONO PAUSILIPON ANNUNZIATA S.S.D. Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi ed il Trattamento della Retinopatia della Prematurità Direttore dott. Salvatore Capobianco

Dettagli

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni VACCINAZIONI Le vaccinazioni da fare al proprio cane sono parecchie, alcune sono obbligatorie ed alcune facoltative e possono essere consigliate dal veterinario in casi specifici. Vediamo nel dettaglio

Dettagli

INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Epidemiologia

INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Epidemiologia INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Infezione primaria: Quasi sempre asintomatica Talora sindrome mononucleosica Riattivazione Nel soggetto normale Nei pazienti trapiantati Nei pazienti con infezione da HIV Infezione

Dettagli

Influenza. Prof. Vincenzo Cuteri. Dipartimento di Scienze Veterinarie Università di Camerino

Influenza. Prof. Vincenzo Cuteri. Dipartimento di Scienze Veterinarie Università di Camerino Influenza Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento di Scienze Veterinarie Università di Camerino Orthomyxoviridae: Influenza Pandemie ed epidemie influenzali 1918 Spagnola (H1-N1) 20 milioni di morti 1957 Asiatica

Dettagli

RINOTRACHEITE INFETTIVA. Marco Martini - Dipartimento di Medicina animale, Produzioni, Salute - Università di Padova

RINOTRACHEITE INFETTIVA. Marco Martini - Dipartimento di Medicina animale, Produzioni, Salute - Università di Padova RINOTRACHEITE INFETTIVA DEL GATTO (FHV-1) Marco Martini - Dipartimento di Medicina animale, Produzioni, Salute - Università di Padova RINOTRACHEITE INFETTIVA (FHV-1) FHV-1: alphaherpesvirus, isolato per

Dettagli

Igiene ed autoprotezione

Igiene ed autoprotezione Igiene ed autoprotezione Alessio Riitano Istruttore PSTI Croce Rossa Italiana Recapiti: E-mail: alessio.riitano@gmail.com Web: http://www.aleritty.net Creative Commons BY-NC-SA Riepilogo Il nostro organismo

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 novembre 2001, n.465 Regolamento che stabilisce le condizioni nelle quali è obbligatoria la vaccinazione antitubercolare, a norma dell'articolo 93, comma 2, della

Dettagli

L IMMUNODEFICIENZA FELINA (FIV) E LA LEUCEMIA FELINA (FeLV)

L IMMUNODEFICIENZA FELINA (FIV) E LA LEUCEMIA FELINA (FeLV) L IMMUNODEFICIENZA FELINA (FIV) E LA LEUCEMIA FELINA (FeLV) Nel panorama delle patologie che interessano i nostri amici gatti risultano particolarmente degne di nota l Immunodeficienza Felina (FIV) e la

Dettagli

Reovirus. Stabili in svariate condizioni di ph, T e negli aerosol.

Reovirus. Stabili in svariate condizioni di ph, T e negli aerosol. Orthoreovirus, Rotavirus, Orbivirus, Coltivirus Caratteri generali: Privi di mantello. Due involucri capsidici. 10-12 segmenti di RNA genomico a doppio filamento. Reovirus Stabili in svariate condizioni

Dettagli

Prevenzione delle infezioni opportunistiche

Prevenzione delle infezioni opportunistiche Prevenzione delle infezioni opportunistiche Andamento viremico e risposta immunitaria 10 6 cellule CD4 1000 HIV RNA Copie/ml HIV-RNA plasmatico 800 600 400 200 CD4 Cellule/mm 3 10 2 mesi anni 0 >9/99 3/99-9/99

Dettagli

Aspetti dell infezione rilevanti per il controllo. REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Direzione Sanità Pubblica

Aspetti dell infezione rilevanti per il controllo. REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Direzione Sanità Pubblica REGIONE PIEMONTE Assessorato alla Sanità Direzione Sanità Pubblica Malattia virale che colpisce il bovino causata da un herpesvirus (BHV 1 ), si manifesta con sintomi respiratori (Rinotracheite infettiva

Dettagli

VIRUS VARICELLA-ZOSTER (VZV, HHV-3) VARICELLA Epidemiologia. VARICELLA Clinica. VARICELLA Clinica. scaricato da www.sunhope.it

VIRUS VARICELLA-ZOSTER (VZV, HHV-3) VARICELLA Epidemiologia. VARICELLA Clinica. VARICELLA Clinica. scaricato da www.sunhope.it VIRUS -ZOSTER (VZV, HHV-3) = infezione primaria Febbre ed esantema vescicolare generalizzato Dopo l infezione primaria, l HHV-3 risale dalle lesioni cutanee lungo le fibre nervose sensitive GANGLI RADICI

Dettagli

IL RISCHIO BIOLOGICO

IL RISCHIO BIOLOGICO LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA IL RISCHIO BIOLOGICO protocollo d intesa 5 febbraio 2015 ASL Brescia ASL Vallecamonica Sebino - Direzione Territoriale del Lavoro Ufficio Scolastico

Dettagli

Corretta gestione della fattrice e dello stallone: come aumentare le probabilità di gravidanza

Corretta gestione della fattrice e dello stallone: come aumentare le probabilità di gravidanza Corretta gestione della fattrice e dello stallone: come aumentare le probabilità di gravidanza Michela Beccaglia DVM, PhD, Dipl. ECAR Libera Professionista, Lissone(MB) michela.beccaglia@libero.it 30 Ottobre

Dettagli

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012.

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012. UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012 Rhabdovirus Rhabdoviridae: Virus della rabbia a) Vesiculovirus - virus della stomatite

Dettagli

Patogenesi e manifestazioni cliniche della rosolia

Patogenesi e manifestazioni cliniche della rosolia Patogenesi e manifestazioni cliniche della rosolia Rosolia (Compendio delle malattie dei bambini G Steiner, Vallardi ed, 1877 pagg 423-4) Si dà il nome di rosolia a quell esantema acuto indipendente, per

Dettagli

Orthomyxovirus. G. Di Bonaventura Università di Chieti-Pescara

Orthomyxovirus. G. Di Bonaventura Università di Chieti-Pescara G. Di Bonaventura Università di Chieti-Pescara Caratteri generali I virus dell influenza A, B, C sono gli unici membri della Famiglia Orthomyxoviridae Tutti patogeni per l uomo (A anche per animali) Virione

Dettagli

EZIOLOGIA. U.R.T.D. (Upper Respiratory Tract Disease) CALICIVIROSI FELINA FCV

EZIOLOGIA. U.R.T.D. (Upper Respiratory Tract Disease) CALICIVIROSI FELINA FCV U.R.T.D. (Upper Respiratory Tract Disease) 1) FCV 2) FHV-1 3) Chlamydophila felis 4) Bordetella bronchiseptica 5) Reovirus, Mycoplasmi CALICIVIROSI FELINA Malattia a diffusione praticamente mondiale, caratterizzata

Dettagli

INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI

INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI Alcune malattie infettive ad eziologia virale e andamento benigno nei soggetti immunocompetenti, se sono contratte durante la gravidanza, possono rappresentare

Dettagli

lezione 18 Pierpaolo Cavallo 1 Le infezioni a rischio di malformazioni in gravidanza: gli agenti del gruppo ToRCH GRUPPO O COMPLESSO TORCH

lezione 18 Pierpaolo Cavallo 1 Le infezioni a rischio di malformazioni in gravidanza: gli agenti del gruppo ToRCH GRUPPO O COMPLESSO TORCH UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Corso di Igiene Curriculum Biologia Sanitaria Le infezioni a rischio di malformazioni in gravidanza: gli agenti del gruppo ToRCH Prof. P. Cavallo 1 GRUPPO O COMPLESSO

Dettagli

PSEUDORABBIA. Scheda pseudorabbia Pag. 1. Caratteristiche della patologia E.1 Malattia E.1.1 Nome patologia

PSEUDORABBIA. Scheda pseudorabbia Pag. 1. Caratteristiche della patologia E.1 Malattia E.1.1 Nome patologia PSEUDORABBIA Caratteristiche della patologia Informazioni E.1 Malattia E.1.1 Nome patologia Pseudorabbia (Malattia di Aujeszky). E.1.2 Agente/i eziologico/i Herpesvirus del suino (PRV). E.1.3 Breve descrizione

Dettagli

FAQ DOMANDE SULLA WND

FAQ DOMANDE SULLA WND FAQ DOMANDE SULLA WND MALATTIA 1. Che cos è la West Nile Disease (WND)? La WND è una zoonosi ad eziologia virale, trasmessa da zanzare, che causa forme di meningo-encefalite negli uccelli, sia selvatici

Dettagli

IL VACCINO PER LA VARICELLA IL PARERE DEL PEDIATRA

IL VACCINO PER LA VARICELLA IL PARERE DEL PEDIATRA IL VACCINO PER LA VARICELLA IL PARERE DEL PEDIATRA Torino, 25 novembre 2006 Dott. Maria Merlo Epidemiologia Agente eziologico: VZV (herpes virus) La più contagiosa delle malattie esantematiche dell infanzia

Dettagli

Patologia infettiva oculare coesistente

Patologia infettiva oculare coesistente Azienda Ospedaliera Pediatrica SANTOBONO PAUSILIPON ANNUNZIATA S.S.D. Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi ed il Trattamento della Retinopatia della Prematurità Direttore dott. Salvatore Capobianco

Dettagli

Virus delle febbri emorragiche. 4 distinte famiglie: Arenaviridae Filoviridae Bunyaviridae Flaviviridae

Virus delle febbri emorragiche. 4 distinte famiglie: Arenaviridae Filoviridae Bunyaviridae Flaviviridae Virus delle febbri emorragiche 4 distinte famiglie: Arenaviridae Filoviridae Bunyaviridae Flaviviridae Hemorrhagic Fever Viruses JAMA, 2002; 287:2391 Family Disease Vector in Nature Geographic Distribution

Dettagli

Cimurro Malattia di Carré. Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento Scienze Veterinarie Università di Camerino

Cimurro Malattia di Carré. Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento Scienze Veterinarie Università di Camerino Cimurro Malattia di Carré Prof. Vincenzo Cuteri Dipartimento Scienze Veterinarie Università di Camerino Tassonomia Ord. Mononegavirales Ord. Mononegavirales Fam. Paramyxoviridae Sottofam. Paramyxovirinae

Dettagli

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA MEDICINA GENERALE CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA I CRITERI PER LA CLASSIFICAZIONE

Dettagli

LE RETROVIROSI DEI FELINI. Classificazione. Proprietà antigeniche

LE RETROVIROSI DEI FELINI. Classificazione. Proprietà antigeniche LE RETROVIROSI DEI FELINI Rappresentano un gruppo di malattie che rivestono un ruolo importante nella patologia dei felini Sono sostenute da virus denominati retrovirus per la presenza di un enzima denominato

Dettagli

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI definizione Rischio da agenti biologici Si sviluppa in seguito all esposizione a microorganismi: BATTERI VIRUS PARASSITI .Le malattie infettive Il rapporto che l agente infettivo

Dettagli

Aspetti sanitari per la cura del cane e del gatto Principali zoonosi e principali patologie infettive dell animale domestico Profilassi e precauzione

Aspetti sanitari per la cura del cane e del gatto Principali zoonosi e principali patologie infettive dell animale domestico Profilassi e precauzione Aspetti sanitari per la cura del cane e del gatto Principali zoonosi e principali patologie infettive dell animale domestico Profilassi e precauzione Dr. Stefano Palminteri Azienda U.S.L. Bologna Malattie

Dettagli

Parvovirus in gravidanza

Parvovirus in gravidanza Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi D.A.I. Specialità Medico-Chirurgiche S.O.D. Malattie infettive e Tropicali C.R.R. Malattie Infettive in Gravidanza Parvovirus in gravidanza Beatrice Borchi - EZIOLOGIA

Dettagli

03/02/2013. Bartonella henselae Toxoplasma Campylobacter Cryptosporidium Salmonella Giardia Toxocara Coxiella. Dermatofiti

03/02/2013. Bartonella henselae Toxoplasma Campylobacter Cryptosporidium Salmonella Giardia Toxocara Coxiella. Dermatofiti Bambini e cuccioli Il gatto di casa e la futura mamma Dott.ssa Nadia Gussetti Azienda Ospedaliera Padova ZOONOSI MALATTIE TRASMISSIBILI DALL ANIMALE ALL UOMO PER CONTATTO DIRETTO O PER VIA INDIRETTA Padova,

Dettagli

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012.

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012. UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012 Mycoplasmataceae Genere Mycoplasma: circa 100 specie Mycoplasma pneumoniae ( agente

Dettagli

SARS: Clinica, diagnosi, trattamento e prevenzione

SARS: Clinica, diagnosi, trattamento e prevenzione SARS: Clinica, diagnosi, trattamento e prevenzione Alberto E. Tozzi Centro Nazionale di Epidemiologia, Prevenzione e Promozione della Salute I.S.S. - Roma Manifestazioni cliniche della SARS Definizione

Dettagli

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi LA MENINGITE La meningite è una infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi). La malattia generalmente è di origine infettiva e può essere virale o batterica.

Dettagli

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012.

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012. UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2011-2012 Adenovirus Gli adenovirus causano infezioni del tratto respiratorio congiuntivite

Dettagli

Aspetti preventivi clinici e gestionali della malattia da virus Ebola. Definizione di contatto e sua gestione Toni Francesco

Aspetti preventivi clinici e gestionali della malattia da virus Ebola. Definizione di contatto e sua gestione Toni Francesco Aspetti preventivi clinici e gestionali della malattia da virus Ebola Definizione di contatto e sua gestione Toni Francesco 15 Novembre 2014 Migranti che arrivano con gli sbarchi via mare 1- La grande

Dettagli

La catena Epidemiologica

La catena Epidemiologica La catena Epidemiologica STORIA NATURALE DELLE MALATTIE esposizione al/ai fattori di rischio insorgenza della malattia esito guarigione cronicizzazione decesso Principali differenze tra malattie infettive

Dettagli

Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili

Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili Breve viaggio alla scoperta delle Malattie Sessualmente Trasmissibili Materiale elaborato con la supervisione della dott.ssa Barbara Ricciardi dai partecipanti al corso di formazione per volontari Comunicare

Dettagli

Foglio di approfondimento Virus

Foglio di approfondimento Virus Foglio di approfondimento Virus VIRUS DELL INFLUENZA L influenza è una malattia virale acuta del tratto respiratorio causata da virus appartenenti alla famiglia Orthomyxoviridae, suddivisi in 3 generi

Dettagli

HERPESVIRUS UMANI HERPESVIRUS UMANI PROPRIETA DEI VIRUS ERPETICI. scaricato da www.sunhope.it SCOPERTA DEGLI HERPESVIRUS.

HERPESVIRUS UMANI HERPESVIRUS UMANI PROPRIETA DEI VIRUS ERPETICI. scaricato da www.sunhope.it SCOPERTA DEGLI HERPESVIRUS. SCOPERTA DEGLI HERPESVIRUS PROPRIETA DEI VIRUS ERPETICI Dimensioni del virione 180-200nm Genoma 90-145x10 6 basi DNA lineare, a doppia elica VZV HHV7 Struttura icosaedrica provvista di envelope glipoproteico

Dettagli

Gianni Bona, Carla Guidi Università del Piemonte Orientale A. Avogadro Clinica Pediatrica di Novara

Gianni Bona, Carla Guidi Università del Piemonte Orientale A. Avogadro Clinica Pediatrica di Novara VACCINO ANTI MORBILLO, ROSOLIA, PAROTITE E VARICELLA Gianni Bona, Carla Guidi Università del Piemonte Orientale A. Avogadro Clinica Pediatrica di Novara Morbillo, parotite, rosolia e varicella sono patologie

Dettagli

LE INFEZIONI DA PARVOVIRUS CANINI

LE INFEZIONI DA PARVOVIRUS CANINI LE INFEZIONI DA PARVOVIRUS CANINI GENERALITA SUI PARVOVIRUS DNA monocatenario Dimensioni 20-30 nm Forma icosaedrica Assenza di envelope Resistenza al ph, ai solventi dei lipidi e ai disinfettanti Non sono

Dettagli

Fino al 1970 era possibile fare solo una diagnosi. 1970. Blumberg identifica l antigene Australia nei

Fino al 1970 era possibile fare solo una diagnosi. 1970. Blumberg identifica l antigene Australia nei STORIA DELL IDENTIFICAZIONE DEI VIRUS CHE CAUSANO EPATITE 1 Fino al 1970 era possibile fare solo una diagnosi generica di epatite, pur essendo distinti due tipi sul piano epidemiologico. 1970. Blumberg

Dettagli

EPATITI EPATITE A EPATITE B EPATITE C EPATITE D EPATITE E

EPATITI EPATITE A EPATITE B EPATITE C EPATITE D EPATITE E EPATITI EPATITE A EPATITE B EPATITE C EPATITE D EPATITE E EPATITE B Il virus dell epatite B (Hbv) è un virus a Dna Resiste nell ambiente, ma è sensibile ai disinfettanti comuni (ipoclorito di sodio) EPATITE

Dettagli

Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it

Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it 1 Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive luigipippi@libero.it EPATITE DA HBV Introduzione... 1 Epidemiologia... 2 Modalità e vie di trasmissione... 2 Patogenesi... 3 Clinica... 4 Diagnosi...

Dettagli

MALATTIE VIRALI EMERGENTI DEL GATTO. 1. Introduzione

MALATTIE VIRALI EMERGENTI DEL GATTO. 1. Introduzione MALATTIE VIRALI EMERGENTI DEL GATTO 1. Introduzione Negli ultimi anni il gatto ha in Italia raggiunto un traguardo per certi versi impensabile: ha, infatti, superato dal punto di vista numerico il cane,

Dettagli

NOME: Citomegalovirus PATOLOGIA PROVOCATA. GENERE:Cytomegalovirus DECORSO CLINICO DELLA MALATTIA SOTTOFAMIGLIA: HERPESVIRUS UMANO TERAPIA

NOME: Citomegalovirus PATOLOGIA PROVOCATA. GENERE:Cytomegalovirus DECORSO CLINICO DELLA MALATTIA SOTTOFAMIGLIA: HERPESVIRUS UMANO TERAPIA Citomegalovirus NOME: Citomegalovirus PATOLOGIA PROVOCATA GENERE:Cytomegalovirus SOTTOFAMIGLIA: HERPESVIRUS UMANO DECORSO CLINICO DELLA MALATTIA TERAPIA DIMENSIONI: 25-35 MICRON DIAGNOSI SIMMETRIA: ICOSAEDRICA

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA. Modena 29 giugno 2009

CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA. Modena 29 giugno 2009 CORSI DI FORMAZIONE TATUAGGIO E PIERCING: ASPETTI DI SICUREZZA Modena 29 giugno 2009 CENNI DI EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE DELLE PRINCIPALI INFEZIONI TRASMISSIBILI PER VIA PARENTERALE Epatite B Epatite

Dettagli

MAR A TIN I A N Z AM A INA N TO T CLASSE 3 A

MAR A TIN I A N Z AM A INA N TO T CLASSE 3 A L AIDS MARTINA ZAMINATO CLASSE 3 A ANNO SCOLASTICO 2012/2013 AIDS e HIV: sintomi - cause - test - trasmissione Introduzione AIDS (Acquired Immune Deficiency Syndrome) sta per sindrome da immunodeficienza

Dettagli

Scheda di notifica di caso di sindrome/infezione da rosolia congenita

Scheda di notifica di caso di sindrome/infezione da rosolia congenita Scheda di notifica di caso di sindrome/infezione da rosolia congenita (riservato al Ministero della Salute) Codice identificativo Regione Provincia Comune Sezione 1 - INFORMAZIONI ANAGRAFICHE del PAZIENTE

Dettagli

MALATTIE A TRASMISSIONE SESSUALE (MTS)

MALATTIE A TRASMISSIONE SESSUALE (MTS) MALATTIE A TRASMISSIONE SESSUALE (MTS) COSA SONO? Sono malattie provocate da virus, batteri, parassiti o funghi; l infezione viene trasmessa attraverso i rapporti sessuali con persone malate o portatrici

Dettagli

Infezione Genitale da Herpes Simplex

Infezione Genitale da Herpes Simplex Infezione Genitale da Herpes Simplex Insegnamento di Malattie a Trasmissione Sessuale Scuola di Specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia Seconda Università degli Studi di Napoli Etiologia Caratteristiche

Dettagli

Herpes zoster. (fuoco di Sant Antonio)

Herpes zoster. (fuoco di Sant Antonio) (fuoco di Sant Antonio) Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è Cosa è (Cosa è L è un infezione causata dal virus Varicella Zoster (che per semplicità chiameremo VZV) che è caratterizzata dalla

Dettagli

Manifestazioni cliniche della rosolia e della rosolia congenita

Manifestazioni cliniche della rosolia e della rosolia congenita Manifestazioni cliniche della rosolia e della rosolia congenita L. Chiandetti Dipartimento di Pediatria - Padova Corso Regionale sulla Rosolia Congenita e nuove strategie di Prevenzione Padova, 11 giugno

Dettagli

Che cos è l AIDS. Il virus H.I.V. è la causa dell immunodeficienza acquisita

Che cos è l AIDS. Il virus H.I.V. è la causa dell immunodeficienza acquisita HIV e AIDS Che cos è l AIDS L A.I.D.S. o S.I.D.A. è una sindrome da immunodeficienza acquisita. E una malattia del sistema immunitario che ne limita e riduce le funzioni. Le persone colpite sono più suscettibili

Dettagli

Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative. Manuele Ongari

Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative. Manuele Ongari Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative Manuele Ongari Esame di Immunologia Scuola di specializzazione in Biochimica clinica I LINFOCITI T CD8

Dettagli

PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari. www.fisiokinesiterapia.biz

PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari. www.fisiokinesiterapia.biz PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari www.fisiokinesiterapia.biz Infezioni polmonari Vie di ingresso dei microorganismi: Inalazione (attraverso le alte vie respiratorie): batteri e virus Aspirazione

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare

Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare Terapia della epatite HBV: chi trattare, quando trattare 10 Maggio 2008 Barbara Omazzi UO Gastroenterologia Az.G.Salvini Ospedale di Rho Prevalenza di HBsAg + Problema sanitario mondiale 350 milioni di

Dettagli

L Occhio Rosso. Occhio rosso presente in soggetti che ancora non hanno fatto uso di Lac (occhio rosso primitivo)

L Occhio Rosso. Occhio rosso presente in soggetti che ancora non hanno fatto uso di Lac (occhio rosso primitivo) L Occhio Rosso Dr. Umberto Benelli U.O. Oculistica Universitaria di Pisa L OCCHIO ROSSO Cio che si arrossa e di norma la congiuntiva, ma non solo!!! Occhio rosso primitivo Occhio rosso secondario ad uso

Dettagli

LA LARINGOTRACHEITE. profonde (polmoni e sacchi aerei) micoplasmosi, colibacillosi, bronchite infettiva, pseudopeste

LA LARINGOTRACHEITE. profonde (polmoni e sacchi aerei) micoplasmosi, colibacillosi, bronchite infettiva, pseudopeste LA LARINGOTRACHEITE INFETTIVA Le malattie respiratorie sono patologie molto importanti negli allevamenti Possono essere distinte superficiali corizza, laringotracheite profonde (polmoni e sacchi aerei)

Dettagli

Facoltà di Medicina e Chirurgia Università di Genova ROSOLIA. prof. Oliviero E. Varnier

Facoltà di Medicina e Chirurgia Università di Genova ROSOLIA. prof. Oliviero E. Varnier Facoltà di Medicina e Chirurgia Università di Genova ROSOLIA prof. Oliviero E. Varnier WWW.MICROBIOLOGIA.UNIGE.IT Sezione di Microbiologia Dipartimento di Scienze Chirurgiche Diagnostiche Integrate (DISC)

Dettagli

LA GASTROENTERITE EMORRAGICA DEL CANE

LA GASTROENTERITE EMORRAGICA DEL CANE LA GASTROENTERITE EMORRAGICA DEL CANE DEFINIZIONE La gastroenterite emorragica del cane è una malattia infettiva altamente contagiosa, caratterizzata generalmente da diarrea emorragica, vomito incoercibile

Dettagli

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA DEGLI OPERATORI

Dettagli

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015. Introduzione. Dr. Marco Mela

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015. Introduzione. Dr. Marco Mela Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre 2015 Introduzione Dr. Marco Mela Obiettivo Sanità Pubblica Prevenzione primaria: Ridurre la frequenza di nuovi casi di malattia

Dettagli

Malattie a trasmissione sessuale

Malattie a trasmissione sessuale Malattie a trasmissione sessuale 1 Definizione Sono infezioni che colpiscono sia gli organi genitali che altre parti del corpo e che si trasmettono mediante i rapporti sessuali con persone infette. 2 Inquadramento

Dettagli

CONSIGLI SULLA PREVENZIONE DI ALCUNE MALATTIE INFETTIVE

CONSIGLI SULLA PREVENZIONE DI ALCUNE MALATTIE INFETTIVE SCARLATTINA Ex ASL NA 2 Nord AREA DI EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE CONSIGLI SULLA PREVENZIONE DI ALCUNE MALATTIE INFETTIVE una raccolta di schede informative relative alle principali malattie infettive per

Dettagli

POXVIRUS. VIRUS a DNA con ENVELOPE

POXVIRUS. VIRUS a DNA con ENVELOPE POXVIRUS VIRUS a DNA con ENVELOPE POXVIRUS Caratteristiche: Virus molto grande e COMPLESSO Con inviluppo (2 membrane), 200-400 nm Forma ovoidale o a parallelepipedo Genoma dsdna lineare, 130-300 Kbp Unico

Dettagli

Virus a DNA senza envelope ADENOVIRUS

Virus a DNA senza envelope ADENOVIRUS Virus a DNA senza envelope ADENOVIRUS ADENOVIRUS Isolati per la prima volta nel 1953, da adenoidi e tonsille - 1953 identificazione di un virus come causa del processo degenerativo di colture cellulari

Dettagli

CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE

CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE Padova 11 giugno 2007 Conferma di Laboratorio della Rosolia e Significato del Dosaggio degli Anticorpi Anna Piazza Giorgio Palù

Dettagli

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016)

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) L influenza è un infezione respiratoria provocata da un virus. È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso

Dettagli

Mononucleosi infettiva

Mononucleosi infettiva Mononucleosi infettiva Dr. Gianluca Russo, Mingha Africa Onlus La mononucleosi infettiva è una malattia acuta ad andamento quasi sempre spontaneamente benigno che interessa il sistema reticolo-istiocitario,

Dettagli

A cura di: Direzione Sanitaria Aziendale Direzione Medica di Polo Ospedaliero Comitato Infezioni Ospedaliere (C.I.O.)

A cura di: Direzione Sanitaria Aziendale Direzione Medica di Polo Ospedaliero Comitato Infezioni Ospedaliere (C.I.O.) A cura di: Direzione Sanitaria Aziendale Direzione Medica di Polo Ospedaliero Comitato Infezioni Ospedaliere (C.I.O.) Si espongono, per opportuna conoscenza, gli ultimi aggiornamenti disponibili al 12/10/2014

Dettagli

Quando e come informare i genitori

Quando e come informare i genitori Quando e come informare i genitori Obiettivi dell informazione Aumentare le conoscenze Modificare le false convinzioni Rispondere alle domande poste Aumentare la capacità di gestione autonoma delle diverse

Dettagli

INFEZIONE DA HIV ED AIDS WWW.SLIDETUBE.IT

INFEZIONE DA HIV ED AIDS WWW.SLIDETUBE.IT INFEZIONE DA HIV ED AIDS HIV 1 ed HIV 2 appartengono alla famiglia dei Retroviridae, genere lentovirus. L infezione da HIV provoca nell ospite una progressiva compromissione delle difese immunitarie, soprattutto

Dettagli

La nuova epidemiologia delle Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS). Oggi le Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS) costituiscono un vasto gruppo di

La nuova epidemiologia delle Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS). Oggi le Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS) costituiscono un vasto gruppo di La nuova epidemiologia delle Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS). Oggi le Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS) costituiscono un vasto gruppo di malattie infettive molto diffuse e le cui cure assorbono

Dettagli

Gli obiettivi del secondo modulo possono essere così riassunti: Identificare le cause principali e fornire una stima epidemiologica delle forme più

Gli obiettivi del secondo modulo possono essere così riassunti: Identificare le cause principali e fornire una stima epidemiologica delle forme più 1 Gli obiettivi del secondo modulo possono essere così riassunti: Identificare le cause principali e fornire una stima epidemiologica delle forme più diffuse di rinite acuta Evidenziare come il raffreddore,

Dettagli

LE MALATTIE ESANTEMATICHE. www.fisiokinesiterapia.biz

LE MALATTIE ESANTEMATICHE. www.fisiokinesiterapia.biz LE MALATTIE ESANTEMATICHE www.fisiokinesiterapia.biz Definizione: Sono malattie infettive (virus, batteri) caratterizzate da: alta contagiosità comparsa di elementi cutanei caratteristici in gran numero

Dettagli

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI Come e quando fare i test Antonino Di Caro INMI Come e quando fare il test Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it

Dettagli

L epatite B rappresenta un grave problema sanitario. E la

L epatite B rappresenta un grave problema sanitario. E la Epatite Cronica B, malattia sommersa Un virus spesso sottovalutato L Istituto Superiore di Sanità stima che in Italia vi siano non meno di 900mila individui cronicamente infettati da HBV, i cosiddetti

Dettagli

La vaccinazione contro il papillomavirus

La vaccinazione contro il papillomavirus Conegliano, 9 maggio 2013 La vaccinazione contro il papillomavirus Dott.ssa Ester Chermaz Responsabile U.O. Profilassi delle Malattie Infettive Servizio Igiene e Sanità Pubblica ULSS 7 Pieve di Soligo

Dettagli

Famiglia Bunyaviridae

Famiglia Bunyaviridae Famiglia Bunyaviridae 5 generi 250 specie Genere Patologia nell uomo Bunyavirus Encefaliti LaCrosse, altre Phlebovirus Febbre della Rift Valley, febbre da flebotomi Nairovirus Tospovirus Hantavirus Febbre

Dettagli

ANEMIA INFETTIVA DEL CAVALLO

ANEMIA INFETTIVA DEL CAVALLO ANEMIA INFETTIVA DEL CAVALLO Retrovirus RNA virale DNA Virale (integrato nel genoma dell ospite) mrna virale, genoma - trasferimento invertito (retro) dell informazione genetica - solitamente, ben adattati

Dettagli

Cenni sulle più comuni malattie dell infanzia

Cenni sulle più comuni malattie dell infanzia Cenni sulle più comuni malattie dell infanzia parotite epidemica Malattia virale acuta, sistemica, causata da un paramyxovirus che colpisce prevalentemente i bambini in età scolare. La principale manifestazione

Dettagli

Malattie infettive microrganismi patogeni trasmissibilità orizzontale o contagiosità

Malattie infettive microrganismi patogeni trasmissibilità orizzontale o contagiosità Le malattie infettive - definizione - rapporto tra microrganismi e uomo - modalità di trasmissione delle infezioni - le basi della prevenzione - il ruolo dell ambiente domestico Malattie infettive: forme

Dettagli

EPATITI ACUTE E CRONICHE IL CONCETTO DI EPATITE

EPATITI ACUTE E CRONICHE IL CONCETTO DI EPATITE EPATITI ACUTE E CRONICHE IL CONCETTO DI EPATITE Epatite = epatocitonecrosi + flogosi in tutto il fegato EPATITE ACUTA CRONICA da varie cause EPATITI ACUTE: EZIOLOGIA NON INFETTIVA ALCOOL TOSSICI - funghi

Dettagli

PROFILASSI delle MALATTIE INFETTIVE. MISURE di ISOLAMENTO. 13/06/2012 Dr. Ettore Paolantonio

PROFILASSI delle MALATTIE INFETTIVE. MISURE di ISOLAMENTO. 13/06/2012 Dr. Ettore Paolantonio PROFILASSI delle MALATTIE INFETTIVE MISURE di ISOLAMENTO 13/06/2012 Dr. Ettore Paolantonio 1 PROFILASSI MALATTIE INFETTIVE La Profilassi mira ad impedire l insorgenza e la diffusione delle malattie infettive

Dettagli