PROVINCIA DI ORISTANO VERBALE CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2008

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1 PROVINCIA DI ORISTANO VERBALE CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29 SETTEMBRE 2008 O.d.g Art. 193 Dgl.vo 267/2000. Salvaguardia degli equilibri di bilancio.

2 2 Il Presidente, constatata la presenza del numero legale dei Consiglieri, a seguito di appello nominale effettuato dal Segretario Generale, Dott. Antonio Podda (presenti al primo appello, ore 9,50, n. 16 consiglieri (Attene, Cadoni, Casu, Deias, Demelas, Figus, Mameli, Mastinu, Onida, Pau, Pili, Pisu, Pusceddu, Sanna, Solinas e Stara ) dichiara valida ed aperta la seduta. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ART DECRETO LEGISLATIVO 267/00. SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO. ASSESSORE STEVANATO L'ordine dei lavori sarà più o meno il seguente: darò lettura della bozza di delibera, poi una lettura sintetica della relazione tecnica sugli equilibri finanziari del bilancio e dello stato di attuazione dell'assessorato che mi riguarda, poi ritengo che alcuni Assessori vogliano fare altrettanto. "Art. 193 del Testo Unico enti locali: controllo degli equilibri finanziari del bilancio di previsione 2008 e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. PREMESSO che l'art. 193 del Decreto Legislativo 267, recante 'testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali' dispone che con la periodicità stabilita dal regolamento di contabilità e comunque almeno una volta l'anno entro il 30 settembre di ogni anno, il Consiglio provvede con delibera ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e in tale sede dà atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o in caso di accertamento negativo adotta contestualmente con delibera i provvedimenti necessari: 1) per il ripiano di eventuali debiti di cui all'art. 194; 2) per il ripiano dell'eventuale disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto approvato; e adotta tutte le misure necessarie a ripristinare il pareggio, qualora i dati della gestione finanziaria in corso facciano prevedere che la stessa possa concludersi con un disavanzo di amministrazione o di gestione per squilibrio della gestione di competenza, ovvero della gestione dei residui; CONSIDERATO che la mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal citato articolo 193 è equiparata ad ogni effetto alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all'art. 141 del TUEL, con l'applicazione della procedura prevista al secondo comma del predetto articolo; VISTO il vigente regolamento di contabilità; RITENUTO che per dare corretta applicazione a quanto dispongono gli articoli 193 e 194 del Decreto Legislativo 267 è necessario: - verificare lo stato di attuazione dei programmi e/o progetti; - accertare la situazione di equilibrio di bilancio per il finanziamento delle spese correnti e per la copertura delle spese di investimento; - dare copertura all'eventuale disavanzo di amministrazione accertato al 31/12/2007; - riconoscere la legittimità di eventuali debiti fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 del 267/00 e indicare i mezzi finanziari da destinare a copertura degli stessi; VISTA la relazione predisposta dal servizio bilancio, dalla quale risulta: - l'inesistenza di disavanzo di amministrazione al 31/12/07 come da conto consuntivo per l'anno 2007 approvato con delibera del Consiglio Provinciale n. 40 del 31 luglio 2008 avente ad oggetto: 'approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario 2007'; - l'inesistenza alla data del 19 settembre 2008 di debiti fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 del Decreto Legislativo 267/00, come da comunicazioni rilasciate dai dirigenti dei settori dell'ente depositate in atti". Per cui non abbiamo disavanzo di gestione 2007 e non abbiamo debiti fuori bilancio

3 3 comunicati al 19 settembre "CONSIDERATO quanto segue: - dall'esame dell'andamento degli accertamenti e dagli impegni di parte corrente, alla data dell'11 settembre deriva una situazione di equilibrio complessivo del bilancio 2008 per quanto si riferisce al finanziamento delle spese correnti come analizzate in dettaglio nella relazione predisposta dal servizio bilancio allegata alla presente deliberazione; - dall'esame dell'andamento degli accertamenti e degli impegni della parte investimenti sempre alla stessa data si rileva una situazione di squilibrio finanziario del bilancio 2008 per quanto si riferisce al finanziamento delle spese di investimento, considerando le entrate dei titoli IV e V, ciò è dovuto al fatto che l'avanzo di amministrazione applicato per il finanziamento di investimenti convenzionalmente non viene accertato, ma considerando la copertura finanziaria fornita da quest'ultima voce di entrata anche la gestione in argomento è in equilibrio, come meglio evidenziato nella relazione sopra richiamata; PRECISATO che per quanto concerne la gestione dei residui la situazione ad oggi valutabile si fonda sull'operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi perfezionata in sede di elaborazione e approvazione del conto consuntivo 2007; ATTESO che nessun'operazione di rilevanza si è determinata nel conto dei residui nel corso della gestione 2008, per cui non si manifestano ad oggi variazioni peggiorative del medesimo conto e quindi è accertato l'equilibrio del conto dei residui 2007 e anni precedenti; CONSIDERATO pertanto che dall'esame dei dati gestionali 2008 si può concludere come di seguito indicato: - la gestione di competenza 2008 non rileva squilibrio sia per la gestione delle spese correnti sia per il finanziamento della spesa investimento; - la gestione dei residui 2007 precedenti non rileva squilibrio sia relativamente alla parte corrente del bilancio, sia in relazione alla spesa di investimento; DATO ATTO che il bilancio di previsione 2008, approvato con atto consiliare n. 35 del 23 giugno 2008, regolarmente esecutivo ai sensi di legge, è stato redatto in termini di competenza nell'osservanza dei limiti di cui alla disciplina del patto di stabilità interno, ai sensi dell'art. 1, commi 378, 380, 386 della Legge 24 dicembre 2007 n. 244, modificativa e integrativa delle norme previste dall'art. 1 della Legge 27 dicembre 2006, n sono le Finanziarie rispettivamente dei due anni precedenti; ACCERTATO che le variazioni di bilancio fino ad oggi effettuate hanno assicurato il permanere del pareggio finanziario e degli equilibri previsti dalle vigenti norme contabili, nonché del permanere del rispetto delle succitate norme regolanti il patto di stabilità interna; DATO ATTO che il dirigente del settore finanze e bilancio, onde poter istituire la pratica per gli adempimenti previsti dal citato Art. 193, con nota datata 29 luglio 2008 e indirizzata ai dirigenti del settore esistenti nell'ente richiedeva le relazioni sullo stato di attuazione dei programmi di competenza di ciascuno, nonché la comunicazione da parte degli stessi sull'eventuale esistenza di debiti fuori bilancio, spese obbligatorie prive della copertura finanziaria, finanziamenti previsti in bilancio che si sono rilevati incerti o revocati ed ogni altro fatto che diminuisca le entrate o che aumenti le spese che può influire sugli equilibri di bilancio; VISTE le relazioni pervenute sullo stato di attuazione dei programmi dei responsabili del settore allegate al presente provvedimento; ACCERTATO che i dirigenti del settore ambiente ingegner Piero Dau e del settore attività culturale turistiche ingegner Enzo Sanna non hanno presentato alcuna relazione sullo stato di attuazione dei programmi loro attribuiti dalla Giunta Provinciale, l'ingegner Dau l'ha consegnata in data 24 settembre; VISTA la relazione del servizio bilancio avente ad oggetto: 'relazione tecnica sugli equilibri finanziari del bilancio di previsione 2008'; VISTA la ricognizione finanziaria sullo stato di realizzazione e ultimazione dei programmi, esaminata sia in modo analitico che sintetico, allegata al presente provvedimento;

4 4 ACQUISITO per iscritto il parere favorevole del Segretario generale, espresso ai sensi dell'art. 49 del Decreto 267/00 in ordine alla regolarità tecnico amministrativa; ACQUISITO parere favorevole in merito alla regolarità contabile del dirigente responsabile del settore finanza e bilancio, Dottor Massidda; il Consiglio Provinciale D E L I B E R A - di accertare ai sensi dell'art. 193 del Decreto Legislativo 267/00 la situazione di equilibrio del bilancio di previsione 2008 e del conto dei residui 2007 e precedenti, come risulta dalla relazione tecnica predisposta dal servizio bilancio agli atti del presente provvedimento; - di approvare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi di cui alla relazione previsionale e programmatica 2008/2010 come relazionati dai dirigenti responsabili di settore, nonché la ricognizione finanziaria sullo stato di avanzamento dei singoli programmi, entrambi agli atti del presente provvedimento; - di accertare l'inesistenza di disavanzo di amministrazione al 31/12/07 come dal conto consuntivo per l'anno 2007; - di accertare l'inesistenza alla data del 19 settembre 2008 di debiti fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 del testo unico degli enti locali; - di prendere atto, come risulta da apposito prospetto degli atti del presente provvedimento, a seguito del monitoraggio dei flussi degli accertamenti e degli impegni per la parte corrente delle riscossioni dei pagamenti per la parte investimenti, che il saldo finanziario derivante alla data 15 settembre 2008 è in linea con i limiti di cui alla disciplina del patto di stabilità interno per l'anno in corso; - di dare atto che la documentazione agli atti del presente provvedimento è così composta: 1)- relazione tecnica sugli equilibri finanziari del bilancio di previsione 2008; 2) relazioni dei dirigenti sulla ricognizione effettuata sullo stato di attuazione dei programmi; 3) ricognizione finanziaria sullo stato di realizzazione e sul grado di ultimazione dei programmi, sia in sintesi che in dettaglio, distintamente per l'entrata e per la spesa; 4) prospetto del monitoraggio alla data del 15 settembre 2008 delle risultanze del patto di stabilità interno per l'anno in corso". Questo per quanto riguarda lo schema di delibera. C'è da dire che per quello che riguarda il settore ambiente con la Legge 9 gli sono state conferite diverse funzioni che non sono ancora state esercitate appieno, vista la mancanza di assunzione del personale e queste hanno molti risvolti di tipo penale e anche che potrebbero dare dei danni per l'ente. Per cui, essendo settore sottodimensionato, il dirigente ha preferito mandare avanti queste pratiche che potevano dare problemi sia legali che economici all'ente e ha provveduto in seguito a consegnare la relazione. Procedo con una lettura schematica della relazione tecnica sugli equilibri finanziari. "La presente relazione è redatta in conformità a quanto espressamente richiesto dal testo unico degli enti locali. Di seguito si analizza la situazione generale del bilancio 2008 in termini di previsione iniziale, previsione attuale, accertamenti e impegni e percentuale sullo stato di realizzazione e successivamente si documenta la situazione finanziaria distintamente per: - equilibrio del bilancio corrente; - equilibrio del bilancio investimenti; - equilibrio del bilancio per movimento fondi; - equilibrio del bilancio per servizi per conto terzi. Per quello che riguarda la gestione di competenza rispetto ad una previsione iniziale di

5 5 entrate pari a e una previsione assestata, cioè a seguito delle varie variazioni di bilancio, di , sono stati accertati all'11 settembre 2008: euro, pari al 69,35% delle entrate previste. Per quello che riguarda le spese, rispetto ad una previsione iniziale dei quattro titoli delle spese di e previsione assestata di , all'11 settembre 2008 erano stati impegnati , pari al 63,21% delle spese previste. Come si evidenzia nella tabella gli accertamenti sono pari al 69,35% delle previsioni attuali, mentre gli impegni ammontano al 63,21%. E' importante per gli equilibri generali del bilancio notare che gli accertamenti sono molto superiori agli impegni, infatti i primi ammontano a circa euro, mentre gli impegni sono pari circa a euro. Analisi degli equilibri parziali, una visione di insieme. La tabella del paragrafo precedente sintetizza la manovra finanziaria complessiva posta in essere dall'amministrazione. Per meglio comprendere gli equilibri intermedi si presenterà il bilancio articolando il suo contenuto in sezioni e verificando all'interno di ciascuna di esse se sussista l'equilibrio tra fonti ed impieghi in grado di assicurare all'ente il perdurare di quelle situazioni di equilibrio monetario e finanziario indispensabili per una corretta gestione. A tal fine si procederà a ripartire il bilancio in quattro principali partizioni, ciascuna delle quali evidenzia un particolare aspetto della gestione, cercando di approfondire l'equilibrio di ciascuna di esse. In particolare tratteremo nell'ordine: - il bilancio corrente; - il bilancio investimenti; - il bilancio movimento fondi; - il bilancio di terzi. Nella tabella seguente vengono riportati per una lettura di insieme i risultati totali di ciascuna delle quattro parti richiamate, ottenuti come differenza tra le entrate e le spese relative, precisando che qualora il saldo sia pari a zero sta a significare che gli stessi sono in equilibrio finanziario, si rinvia ai paragrafi successivi l'analisi dettagliata di ciascuno di essi. Le parti del bilancio. Accertamento saldo complessivo entrate meno spese è un saldo positivo di euro. L'equilibrio del bilancio corrente trova, anche se in modo implicito, la sua definizione nell'art. 162 del 267/00 che recita: 'le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alle previsioni di competenza relative alle quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari, non possono essere complessivamente superiori alle previsioni di competenza dei primi tre titoli dell'entrata e non possono avere altra forma di finanziamento, salvo le eccezioni previste per legge'. In generale potremmo dire che esso misura la quantità di entrate destinate all'ordinaria gestione dell'ente, cioè da utilizzare per il pagamento del personale, delle spese d'ufficio e dei beni di consumo, per fitti e per tutte quelle uscite che trovano utilizzo solo nell'anno in corso. L'equilibrio è rispettato nel caso in cui si verifichi la seguente relazione: entrate correnti maggiori o uguali delle spese correnti. Nella tabella sotto riportata vengono evidenziate le varie componenti dell'entrata e della spesa che concorrono al suo risultato finale. Salto la tabella, comunque il risultato è il seguente: si noti che nella voce D della tabella è evidenziata un'eccedenza di risorse correnti che finanziano spese di investimento, mentre non sono presenti entrate per investimenti che finanziano spese correnti. Inoltre gli accertamenti di parte corrente superano gli impegni correnti di euro. Si precisa che i dati gestionali sono stati estrapolati alla data dell'11 settembre corrente

6 6 anno e che, salvo diversa indicazione, a tale data bisognerà fare riferimento anche nel seguito della relazione. L'equilibrio del bilancio investimenti. Il bilancio corrente misura la differenza tra le entrate e la spesa riferite a breve termine. Il bilancio investimenti si rivolge ad analizzare il sistema delle relazioni esistenti tra le fonti e gli impieghi che partecipano per più esercizi nei processi di produzione e di erogazione dei servizi dell'ente. La determinazione dell'equilibrio parziale del bilancio investimenti può essere ottenuta confrontando le entrate per investimenti previste nei titoli IV e V con l'esclusione delle eventuali somme, quali le entrate per investimenti che finanziano la spesa corrente, che sono già state esposte nel bilancio corrente, con le spese del titolo II, da cui dovremmo però sottrarre l'intervento concessione di crediti che, come vedremo, sarà ricompreso nel successivo equilibrio di bilancio. Tenendo conto del vincolo legislativo previsto per il bilancio corrente, l'equilibrio è rispettato nel caso in cui si verifica la seguente situazione: le entrate per investimenti devono essere minori o uguali alle spese per investimenti. In particolare nella tabella si evidenzia qual è l'importo di ciascuna risorsa di entrata alla copertura della spesa per investimenti. Salto la tabella che è un po' complessa se uno non ce l'ha davanti. Alla voce G si noti il riscontro tra la precedente tabella degli equilibri correnti in cui viene esposta la somma delle risorse correnti che finanziano gli investimenti. Il risultato del bilancio investimenti, nella differenza tra accertamenti e impegni, rileva un disavanzo, ma esso è solo apparente in quanto abbondantemente coperto dall'applicazione di una quota dell'avanzo di amministrazione che convenzionalmente non viene accertato. L'equilibrio del bilancio movimento fondi. Il bilancio dell'ente, oltre che alla parte corrente e alla parte investimenti si compone di altre voci che evidenziano partite compensative che non incidono sulle spese di consumo né tanto meno sul patrimonio dell'ente. In particolare sono da considerare appartenenti a detta parte di bilancio tutte le permutazioni finanziarie quali le riscossioni e le concessioni di crediti. L'equilibrio del bilancio movimento fondi è rispettato nel caso in cui si verifica la seguente relazione: totale entrate movimento fondi uguale a totale spese movimento fondi. L'equilibrio del bilancio di terzi. Il bilancio dei servizi in conto terzi o delle partite di giro infine comprende tutte quelle operazioni poste in essere dall'ente in nome e per conto degli altri soggetti. Le entrate e le spese per servizi per conto terzi sono collocate nel bilancio rispettivamente al titolo VI e al titolo IV e hanno effetto figurativo perché l'ente è al tempo stesso soggetto creditore e debitore. L'equilibrio del bilancio di terzi risulta rispettato se si verifica la seguente relazione: titolo VI entrate uguale a titolo IV spese ed è perfettamente in equilibrio. Analisi dell'applicazione dell'avanzo di amministrazione. Conclusa l'analisi degli equilibri del bilancio è opportuno illustrare molto sinteticamente l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione iscritto nel bilancio D'altra parte rileggendo le tabelle relative agli equilibri si nota come esso nella sua valorizzazione positiva - avanzo - abbia partecipato alla determinazione dei risultati parziali, così come allo stesso modo costituisce un addendo essenziale nella determinazione del valore complessivo di ciascuna delle parti del bilancio, entrata e spesa. Prima di procedere in tal senso però si ritiene interessante dedicare l'attenzione al risultato dell'amministrazione che risulta dal rendiconto esercizio 2007, che nel rispetto delle disposizioni normative vigenti poteva essere applicata al bilancio Fondo cassa 1 gennaio 2007: ; riscossioni 2007: ; pagamenti: ;

7 7 fondo cassa al 31 dicembre 2007: ; residui attivi: ; residui passivi: euro. Applicando le formule relative all'avanzo di amministrazione si ottiene un avanzo di amministrazione libero di A riguardo è stata predisposta la tabella che segue, nella quale è evidenziato l'importo complessivo dell'avanzo così come applicato al bilancio Avanzo applicato per spese correnti: ; avanzo applicato per spese in conto capitale: L'avanzo di amministrazione previsto nel bilancio 2008 è vincolato e può essere utilizzato ai sensi dell'art. 187 del 267/00. Ad oggi non sono pervenute segnalazioni dei dirigenti del settore dell'ente che possano comportare squilibri nella gestione dei residui. Di seguito si analizza la composizione dei residui attivi e passivi, dapprima a livello dei titoli di entrata e di spesa e successivamente per centri di responsabilità. Residui attivi 2007 e precedenti. Per quello che riguarda le entrate abbiamo al titolo I entrate tributarie euro di residui attivi; al titolo II entrate derivanti da contributi trasferimenti correnti etc Questo è un dato dovuto soprattutto alla tesoreria unica, in quanto lo Stato eroga quando andiamo sotto certi limiti di cassa, e rappresenta il 37% dei nostri residui attivi. Entrate extratributarie euro; entrate derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitali e riscossioni di crediti: euro, il 45,48% dei residui attivi che ancora sussistono. Titolo IV, entrate derivanti da accensione di prestiti: ; entrate dei servizi per conto terzi: euro; residui passivi 2007 e precedenti. Spese correnti: euro, pari al 14,03%. Titolo II, spese in conto capitale: euro, pari all'85,83% dei residui passivi; euro per spese conto terzi". Un'altra lettura interessante, se mi dedicate ancora un attimo di pazienza, può essere utile per capire come funzioniamo come Provincia o come non funzioniamo per certi versi, riguarda i residui passivi per centro di responsabilità. Stiamo parlando di tutte le spese che abbiamo finanziato negli anni fino al 31/12/07 e che dovevano generare, secondo quello che il Consiglio aveva programmato e la Giunta aveva fissato nei programmi, tutta una serie di risultati per la nostra comunità. Il direttore generale ha ancora euro di residui passivi al titolo I, pari allo 0,8% (passivi, è sbagliato il titolo della tabella); - affari generali e istituzionali: , pari al 4,62%; - attività culturali e turistiche: , pari al 27% dei residui passivi al titolo I; - attività produttive e sviluppo sostenibile: euro, pari all'8,39%; - edilizia: euro, pari al 3,41%; - finanze e bilancio: , pari all'1,87%; - gestione risorse umane e organizzazione: , pari al 13%; - lavoro, formazione professionale e politiche sociali: 2 milioni di euro circa, pari al 14,58%; - programmazione e pianificazione: euro, pari all'1,3%; - ufficio del Consiglio , pari al 2,05%; - settore strade: euro, pari al 6,76%; - tutela ambientale ed ecologica: pari al 12,38%; - ufficio legale e contenzioso: euro pari a 1,59%; - ufficio di Presidenza euro, pari all'1,41%. Sommano pari al 100%. Più impressionante, almeno per quello che mi riguarda, sono i residui passivi del 2007 precedenti suddivisi per centro di responsabilità: - Direttore generale per euro, pari allo 0,01%;

8 8 - affari generali ed istituzionali: euro, pari allo 0,14%; - attività culturali e turistiche: euro, pari allo 0,96% - neanche l'1%; - attività produttive e sviluppo sostenibile: , pari all'1,5%; - edilizia: , pari al 16,28%; - finanza e bilancio: euro, pari allo 0,03%; - gestione risorse umane e organizzazione: euro, pari allo 0,05%; - lavoro, formazione professionale e politiche sociali: euro, pari allo 0,32%; - programmazione e pianificazione: circa, pari all'1,37%; - ufficio del Consiglio: euro, pari allo 0,04%; - settore strade: euro, pari al 76,07% di residui passivi accumulati negli anni; - ufficio di Presidenza e segreteria della Giunta hanno praticamente una capacità di spesa ineguagliabile: 0% di residui. "Dopo aver analizzato la composizione dei residui attivi e passivi è interessante a questo punto la verifica dello stato di realizzazione dei residui attivi ed il grado di smaltimento dei residui passivi. Di seguito si illustra graficamente la consistenza percentuale dei residui sia per titoli che per centro di responsabilità". Praticamente va bene fare un'analisi di quello che c'era al 31/12/07, vediamo cosa siamo stati in grado di fare come Giunta e come uffici per smobilitare tutte queste risorse. Gestione residui 2007 e precedenti, stato e realizzazione dei residui attivi. Titolo dell'entrata. Entrate tributarie: sono stati smaltiti il 66% dei residui attivi. Titolo secondo delle entrate. Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato. Sono stati smaltiti il 4,50% dei residui attivi, e questo abbiamo detto che dipende dalla tesoreria unica e possiamo fare abbastanza poco per migliorarlo. Titolo terzo. Entrate extra tributarie. Sono stati smaltiti il 73,36% dei residui attivi. Titolo quarto: entrate derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitali e riscossioni di crediti. Da 42 milioni ne abbiamo riscossi pari all'11,07%. Titolo quinto: entrate derivanti da accensione di prestiti. Da uno stanziamento di 15 milioni di euro ne abbiamo riscosso pari al 10,86%. Entrate da servizi per conto terzi sono stati riscossi per 53% per una media dell'8,90% di realizzazione dei residui attivi, pari a Grado di smaltimento dei residui passivi per i titoli della spesa. Titolo primo delle spese correnti: rispetto a euro di residui passivi a titolo primo, ne sono stati pagati pari al 47,90%. Per quello che riguarda le spese in conto capitale, rispetto a uno stanziamento di ne sono stati pagati , pari all' 11,29%. Spese per servizi per conto terzi, rispetto a uno stanziamento di i pagamenti sono , pari a 14, 79%. Ricapitolando: rispetto a residui passivi dei quattro titoli della spesa, un dato iniziale di euro ne sono stati pagati , pari al 16,43%. Non so se può interessare l'analisi per centro di responsabilità del grado di smaltimento dei residui, e poi chiudiamo l'analisi della spesa. Do le percentuali: - il Direttore Generale ha smaltito il 26,57% dei residui passivi; - gli Affari Generali il 37%; - le attività culturali e turistiche 47,80%; - attività produttive il 23%; - l'edilizia il 74% - stiamo parlando del titolo primo, praticamente sono contributi e spese correnti - gestione risorse umane organizzazione 61%, per ;

9 9 - lavoro e formazione professionale, politiche sociali 62%; - programmazione e pianificazione 33%; - ufficio del Consiglio 53,39%; - strade 60,84%; tutela ambientale ed ecologica 33,49%; - ufficio legale e contenzioso 13,48%, - ufficio di Presidenza e segreteria della Giunta 42,89%; per una percentuale di smaltimento pari quasi al 50%. Analisi per centro di responsabilità del grado di smaltimento dei residui passivi e precedenti, titolo secondo della spesa. Il Direttore Generale ha smaltito il 100% dei residui passivi; - affari generali e istituzionali il 50,79%; - attività culturali e turistiche il 14%; - attività produttive e sviluppo sostenibile l'8,22%; - l'edilizia ha smaltito il 18% dei residui, in particolare stiamo parlando però di cifre molto importanti perché era su di euro sono stati fatti pagamenti per Finanze e bilancio ha fatto pagamenti per il 23% - stiamo parlando di 6 mila euro -; - gestione risorse umane e organizzazione ha smaltito il 100% dei residui per euro; - lavoro formazione professionale per il 61%, euro; - programmazione e pianificazione rispetto a residui per , per cui ha pagato per il 12% dei residui sussistenti; - l'ufficio del Consiglio per l'84% - la politica denota sempre una certa efficienza - - il settore strade ha liquidato, cioè ha effettuato pagamenti per euro rispetto a di residui con una percentuale dell'8,90%; - tutela ambientale ecologica 24,48%; - ufficio legale e contenzioso non aveva residui e l'ufficio di Presidenza e Segreteria della Giunta aveva appena mille euro di residui che sono stati interamente liquidati. Questo per fare un'analisi tecnica dell'andamento della spesa. Se mi consentite volevo dare lettura di una parte di documento che ho portato all'attenzione della Giunta nella scorsa seduta, che riguarda l'andamento soprattutto per i prossimi anni. Praticamente sono le previsioni rispetto al patto di stabilità 2009/2010 alla luce del Decreto 133. Salto tutte le premesse, le considerazioni e quant'altro in quanto il documento non è ancora definitivo, è in fase di dibattimento, i dati sono definitivi per quello che riguarda l'analisi finanziaria, le soluzioni devono ancora essere trovate. "Di dare atto che gli obiettivi programmatici del patto di stabilità interno per gli anni , come determinati in base alla norma della finanziaria 2008, erano pari a un saldo di meno euro per entrambe le annualità, mentre gli stessi sono stati rideterminati per gli effetti della norma 6 agosto 2008 n. 133, in meno per il 2009 e meno euro per il 2010". Praticamente, a risorse in entrata costanti o per lo meno simili a quelle attuali dell'esercizio in corso, l'anno prossimo noi dovremmo contrarre la somma della spesa corrente dei pagamenti, per quello che riguarda il titolo secondo, cioè gli investimenti, di euro per il 2009 e di per il Capite cosa vuol dire per questo Ente che ha una massa di residui passivi al titolo secondo pari a quasi di euro. Potremmo essere messi in condizioni negli anni futuri di o portare avanti investimenti programmati anche da Amministrazioni precedenti alla nostra, o pagare gli stipendi e il funzionamento dell'ente. Le soluzioni sono difficili da trovare, anche perché più si rallentano i lavori pubblici e i pagamenti di quelle che da questo Consiglio sono state individuate le soluzioni per un ritardo di sviluppo

10 10 economico e sociale, più le stesse opere tardano a creare i loro effetti e più costano per l'adeguamento dei prezzi e per il rinnovamento che necessitano i progetti. Do lettura di quelle che per estrema sintesi sono le relazioni dei dirigenti concordate per me per i miei due Assessorati, e poi passo la parola a chi vuole intervenire. Per quello che riguarda gli affari generali, in corso dell'anno per parte dell'esercizio era ancora in carico anche il servizio URP, che poi in corso di anno è stato passato al Segretario Generale. "L'ufficio di protocollo ha prestato l'assistenza necessaria agli altri uffici dell'ente per consentire il corretto ed efficiente funzionamento del sistema di protocollazione informatico. Si è effettuato un monitoraggio giornaliero sulla protocollazione in entrata e in uscita di tutta la corrispondenza, si è intervenuti tempestivamente garantendo la gestione delle password di accesso al sistema effettuando gli interventi di correzione e modifica delle protocollazioni in uscita compiute in modo non regolare da parte degli altri uffici. L'ufficio ha garantito quotidianamente senza ritardi le regole di protocollazione della corrispondenza in arrivo con la relativa trasformazione in formato elettronico, lo smaltimento della stessa su supporto elettronico in cartaceo ai diversi settori di competenza. Alla data del 31 agosto risultano generati numeri di protocollo, di cui in arrivo e in partenza. Giornalmente è stata lavorata tutta la posta in partenza proveniente dagli altri uffici dell'ente, compresi quelli delle sedi decentrate, ad eccezione dei centri CSL, procedendo alla relativa affrancatura secondo i diversi tipi di spedizione, alla preparazione di raccomandate, alla predisposizione degli elenchi e di tutti gli adempimenti richiesti dalla società Poste per una corretta e celere spedizione della corrispondenza. Per assicurare un più efficiente servizio si è provveduto a stipulare con la società Poste un contratto PK che garantisce il ritiro a domicilio della posta in partenza; per le partenze urgenti e fuori dagli orari del PK si è provveduto con spedizioni mediante pagamenti del servizio economato; per la spedizione di telegrammi si è proceduto in forma centralizzata. Per quanto riguarda l'ufficio archivio, si è garantita l'archiviazione delle pratiche che sono pervenute dai diversi settori, la consultazione delle pratiche archiviate e il rilascio di copia della documentazione archiviata. In merito invece al lavoro di scatto, si è completato lo scatto dei documenti riguardando le pratiche del personale fino all'anno Si è in attesa che vengano completati i lavori di ristrutturazione dei locali ubicati nella zona industriale di Oristano per trasferirvi l'archivio dell'ufficio tecnico. Sono stati infine rinnovati gli abbonamenti on- line della banca dati e normative al sole 24 ore, l'ex Italia e gazzetta ufficiale. Per quanto riguarda il servizio URP, si è garantito l'accesso agli atti a favore dei cittadini che ne hanno fatto richiesta; non si è potuto ancora attivare lo sportello al pubblico in quanto non si è ancora avuto a disposizione locali adeguati e personale sufficiente per realizzare quanto indicato nel PEG". Si certifica che per quanto riguarda questo servizio non risultano debiti fuori bilancio. Servizio appalti e contratti. Non credo che interessino i singoli contratti ma sono stati stipulati n. 45 contratti e sono stati appaltati o avviati alle procedure per l'appalto 3 lavori per il settore strade, 4 per il settore edilizia - in caso qualcuno fosse interessato può chiedere a me o all'assessore Franco Serra - 4 incarichi professionali, e sono stati fatti 6 avvisi d'esito per il 2008 e varie e contratti di locazione per un capannone sito in Bosa. Servizio provveditorato. Evito di dare lettura di tutte le funzioni che sono sempre le solite, di cui mi dichiaro soddisfatto in quanto non mi risulta, tranne i malfunzionamento delle rete telefonica in cui siamo stati isolati per alcuni giorni, che però non dipendevano dal nostro servizio, che siano stati segnalati dei malfunzionamenti o delle pecche dal settore.

11 11 Lo stesso vale per le forniture, servizio sistemi informativi che nonostante lo scarso personale riesce a garantire comunque un servizio e il funzionamento di tutte le altre sedi. Due parole in più voglio dire per il servizio espropri in cui il dirigente mi sta segnalando delle serie problematiche in quanto abbiamo carenza di personale, del personale è stato avviato in mobilità e delle interpretazioni contrastanti anche a livello di giustizia amministrativa rispetto alla giustizia ordinaria, ci sta creando e ci creerà in prospettiva non pochi problemi, perché adesso non ricordo se sono i TAR che stanno contestando delle procedure che ormai nei giudizi ordinari erano consolidati nel tempo, per cui probabilmente avremmo un po' di spese legali in più andando avanti soprattutto da questo settore per alterne interpretazioni della norma da parte della magistratura. Per quello che riguarda invece il programma finanze, tributi e bilancio, do lettura di una pagina e mezzo e poi avrò finito di tediarvi per la mattinata, credo. "Il settore finanze e bilancio, con riferimento agli articoli 193 e 194 del Decreto Legislativo 267 in oggetto, nel corrente esercizio 2008 ha gestito regolarmente i Capitoli di spesa e di risorse assegnate all'esercizio 2008, portando a compimento gli obiettivi fissati e tutti gli adempimenti di ordine contabile e amministrativo obbligatori per legge e indicati nella dichiarazione previsionale e programmatica Per quanto riguarda la gestione dei Capitoli di spesa assegnati, il settore ha provveduto all'impiego e liquidazione delle partite pendenti relative alle spese anticipate dal tesoriere nell'espletamento del servizio di cassa; ad impegnare e liquidare le somme dovute, quella di compenso all'aci per l'adempimento in materia EPT, all'impiego e liquidazione dei tributi obbligatori inerenti i beni immobili dell'ente e impegnare e liquidare le spese di funzionamento per l'acquisto dei beni e prestazioni di servizi inerenti il settore, a liquidare le competenze spettanti ai Revisori dei conti. In merito ai Capitoli di spesa riguardanti il pagamento degli interessi passivi relativi alle rate dei mutui in ammortamento e alle relative quote di capitale, si precisa che è stato effettuato regolarmente il versamento della prima semestralità del corrente anno secondo le previsioni ed è stata impegnata la seconda semestralità da versare a fine anno. In merito ai Capitoli assegnati relativi ai servizi per conto terzi, si è osservato che nella gestione dei Capitoli in entrata e dei Capitoli della spesa esiste a tuttora regolare concordanza tra accertamenti e impegni effettuati. Per quanto concerne il rendiconto della gestione dell'esercizio 2007, approvato con atto consiliare n. 40 del 31/12/2008, si è proceduto all'elaborazione del certificato del conto del bilancio 2007 il quale, in adempimento al Decreto del Ministero dell'interno, a cura del settore è stato trasmesso nel corrente mese alla Prefettura - ufficio territoriale del Governo e all'istat sia in copia cartacea che in versione informatica. Predisposizione della proposta di modifica al regolamento di contabilità. E' stata approvata dal Consiglio Provinciale con la delibera 39 del 10/07/2008 la proposta per alcuni aggiornamenti al vigente regolamento di contabilità predisposto dal settore". Tra l'altro, visto che siamo in argomento, domani scadono i termini per i dirigenti per consegnare le proposte di bilancio, dopo di che il settore bilancio, l'assessorato al Bilancio provvederà d'ufficio, sentite per le vie brevi, a redigere una proposta entro 20 giorni da sottoporre alla Giunta. "Gestione contabile delle entrate in ottemperanza alle disposizioni e normative. La situazione delle entrate correnti evidenzia l'andamento delle riscossioni di competenza rilevate alla data della presente relazione su Capitoli riguardanti i tributi del titolo primo e sulle entrate significative del titolo terzo. Dall'analisi dei dati contabili dei Capitoli al titolo primo e terzo indicati, si osserva che gli scostamenti tra stanziamenti iniziali del bilancio e le riscossioni stimate per l'intero 2008 risultano mediamente pari a , sostanzialmente in linea con le previsioni iniziali". Praticamente ci sono maggiori entrate per euro, ma la prudenza, visto l'andamento del mercato dell'auto che non è esattamente roseo anche se nel mese di settembre c'è stato un tendenziale

12 12 aumento delle vendite rispetto alle flessioni dei mesi precedenti, per il principio di prudenza preferiamo non iscrivere queste maggiori entrate e attendere più avanti nel corso dell'anno per evitare di avere spiacevoli sorprese. "Per quanto riguarda le entrate al titolo secondo, come è noto riferite ai trasferimenti dello Stato, della Regione e di altri Enti e Organismi nazionali e internazionali, le previsioni iscritte nel corrente bilancio possono ritenersi attendibili e pertanto gli importi accertati o da accertare relativi a tali trasferimenti risultano pari agli stanziamenti iniziali. Si tratta infatti di stanziamenti previsti in bilancio secondo norme di legge nazionali e regionali e relative concessioni generalmente risultano con vincoli di destinazione e quindi correlate ad appositi Capitoli di spesa. Migliorare la corretta gestione delle entrate tributarie con riferimento anche ai tributi di nuovi territori. Si sta procedendo al monitoraggio delle entrate tributarie curando in particolare la corrispondenza con gli uffici finanziari e l'agenzia delle dogane per l'addizionale dell'energia elettrica riscossa nei nuovi territori. La dinamica delle entrate tributarie può considerarsi in linea con le previsioni di bilancio". Se è presente il dirigente del bilancio mi può correggere se sbaglio ma abbiamo intrapreso un rapporto epistolare con l'agenzia delle dogane in quanto stiamo richiedendo direttamente all'agenzia delle dogane quanto la stessa ha erogato alla Provincia di Nuoro sull'addizionale all'energia elettrica, chiedendo che le dogane trattengano quanto versato indebitamente alla Provincia di Nuoro dai futuri versamenti che spettano a Nuoro, erogando a noi quanto di nostra competenza, in quanto non ci pare che sia corretto che un agente incaricato alla riscossione di un tributo, se ha sbagliato un'erogazione, ci porti a un contenzioso tra Province, quando è ben chiaro che loro devono erogare a noi. "Per quanto riguarda la predisposizione del consuntivo finanziario del conto del patrimonio e del conto economico, curare la verifica periodica dei residui, è stato approvato il rendiconto 2007; si è proceduto in quella sede a una verifica dei residui di entrata e di spesa. Migliorare le procedure di monitoraggio diretta dei trasferimenti erariali e della cassa. Si è proceduto a richiedere una modifica della procedura di contabilità al fine di meglio monitorare la situazione di cassa con particolare riferimento alle entrate con vincoli di destinazione". A questo devo aggiungere qualcosina. Ormai è nella fase finale la predisposizione del bando di affidamento della tesoreria che attualmente è affidato al Banco di Sardegna; siccome si sono stati dei cambiamenti nelle norme non siamo riusciti ad affidarlo nella prima parte dell'anno ma dovremmo essere ormai alle battute finali. Per quello che riguarda il giudizio politico oltre gli sterili numeri, come qualcuno potrebbe dire, per quello che riguarda i miei due Assessorati, mi ritengo abbastanza soddisfatto per quello che riguarda i risultati, anche tenendo presente la situazione di personale in cui versa l'ente, con una mole di lavoro molto aumentato, questo credo che sarà un disco che sentirete dire da tutti gli Assessori, e stiamo facendo fronte con il personale che era storico, ridistribuito nei diversi settori. Però è urgente, la Giunta ne è consapevole, che si arrivi alla riorganizzazione dell'ente con la formazione e la deliberazione della nuova pianta organica, in quanto ormai siamo arrivati alla tensione massima che possiamo chiedere ai nostri collaboratori, anche perché stiamo facendo uso dello straordinario per tamponare queste situazioni. Per quello che invece non mi sento molto soddisfatto e mi pongo come prossimo obiettivo invece sarà quello di riuscire ad avere le relazioni dei dirigenti e Assessori, quindi la relazione della Giunta sullo stato di attuazione dei programmi più omogenea possibile e più aderente possibile ai progetti, in quanto se si prende il PEG e si prendono le relazioni dei dirigenti, diciamo che bisogna metterci molta pazienza e diligenza per ritrovare, rispetto ai progetti assegnati dalla Giunta, i risultati andando a reperirli in diverse parti.

13 13 Mi propongo in futuro di richiedere più attenzione ai dirigenti anche in questo senso, ma forse sarebbe opportuno inserirlo nel PEG come criterio di valutazione, perché non si può controllare ciò che non si può misurare, e il Consiglio e la Giunta devono poter misurare l'operato dei dirigenti per poterli controllare. Durante l intervento dell assessore Stevanato entrano in aula i Conss. Murana, Franceschi, Marras e Cera. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Potremo dare luogo alla discussione, se ci sono interventi. Io non so se la Giunta intenda portare relazioni, fateci sapere. Immagino che il fatto che in questo momento non ci siano, significhi solo che lo spazio alla discussione è rinviato a domani, possiamo domani affrontarlo nella completezza. ASSESSORE STEVANATO L'Assessore all'ambiente si scusa ma sta presenziando alla cerimonia della polizia, nel caso mi ha delegato a leggere la relazione, però avrei bisogno di un attimo di pausa. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Leggiamo la relazione dell'assessore all'ambiente. Subito dopo questa relazione chiuderemo i lavori e ci aggiorniamo a domani mattina. La seduta è sospesa. Alla ripresa dei lavori alle ore 11,10 Il Segretario procede alla verifica del numero legale, presenti in aula n. 14 consiglieri(attene, Atzori, Cera, Deias, Demelas, Figus, Franceschi, Mameli, Mastinu, Murana, Pau, Pisu, Pusceddu, Sanna e Solinas ) dei Consiglieri; è presente il numero legale, la seduta prosegue. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Proseguiamo con la relazione dell'assessore all'ambiente. ASSESSORE GARAU Mi scuso con i Consiglieri per il ritardo con cui partecipo alla riunione del Consiglio, ma per impegni istituzionali ero presente alla manifestazione organizzata dalla Polizia di Stato, oggi infatti è il patrono della Polizia di Stato qui in cattedrale. Mi scuso anche a nome della dirigente, la quale ha trasferito la relazione sullo stato di attuazione dei programmi dell'assessorato da me rappresentato in ritardo e quindi probabilmente i Consiglieri non hanno avuto la possibilità di esaminarla in via preliminare. Sono di seguito riportate le attività svolte nel corrente anno da parte di questo settore, suddivise per servizio. Servizio acque, igiene e profilassi, pesca e risanamento zone umide. "Oltre a quanto è indicato di seguito è da rilevare che a seguito del bando pubblicato dalla Regione Autonoma della Sardegna in merito alla progettazione integrata nell'ambito del quale questo settore ha predisposto il progetto integrato 'zone umide dell'oristanese e strategie di sviluppo', sono state organizzate diverse riunioni coinvolgendo tutti i soggetti partecipanti al partenariato creatosi in tale occasione, al fine di illustrare i bandi emanati dalla Regione Autonoma della Sardegna nel campo della pesca e sollecitare inoltre il competente Assessorato della Regione affinché vengano destinate risorse per l'attuazione delle azioni che fanno parte del progetto integrato. Da alcuni incontri organizzati con i responsabili dei compendi ittici, le associazioni di categoria, l'università, è stato predisposto un documento che racchiude tutte le esigenze e le priorità

14 14 evidenziate per compendio ittico indispensabili per ripristinare il corretto equilibrio ecologico delle lagune e aumentarne la relativa produttività. Il documento portato diverse volte all'attenzione dell'assessore Regionale alla Difesa dell'ambiente, con richiesta di incontro per la discussione delle problematiche, è stato ignorato fino alla decisione di fissare una data e di convocare un incontro con l'assessore Regionale direttamente in Cagliari. La richiesta è mirata all'assegnazione delle risorse previste nelle leggi finanziarie regionali 2007/2008 per il risanamento degli stagni, quei famosi 30 milioni di euro. Per quanto riguarda il piano di risanamento e rilancio produttivo dello stagno di Cabras, per cui la Provincia ha la delega per l'attuazione, sono stati conclusi e collaudati i subprogetti 2 e 3 relativi all'impianto di areazione e al sistema di monitoraggio già funzionante, i cui dati possono essere consultabili anche nell'apposito sito internet. Per quanto riguarda il subprogetto 4 relativo alla sistemazione idraulica della tura di Pischeredda e del becco d'anatra, è stato completato lo studio di incidenza ambientale propedeutico all'approvazione del progetto. Si evidenzia comunque che a tale progetto è stata richiesta una importante modifica da parte del Consorzio Pontis, è stata infatti richiesta l'eliminazione dell'intero sbarramento a Pischeredda. A tale proposito il comitato scientifico ha dato parere favorevole, pertanto dovranno essere effettuati i prelievi per la caratterizzazione del materiale sedimentato a monte dello sbarramento. Piano nitrati. Prosegue l'attività di controllo svolto dalla Provincia nell'ambito del programma d'azione per la zona vulnerabile da nitrati di origine agricola di Arborea, approvato con le deliberazioni della Giunta Regionale n del 31 gennaio 2006 e 1417 del 4 aprile Il piano di monitoraggio e controllo predisposto dall'ufficio provinciale viene attuato attraverso l'apposito ufficio finanziato con fondi regionali, dotato attualmente di cinque figure professionali che stanno effettuando azioni di informazione e di controllo nelle aziende agricole. Nel frattempo prosegue l'attività di sensibilizzazione per favorire l'allaccio delle singole aziende alla fognatura che dovrebbe convogliare i reflui delle aziende e delle sale mungitura al depuratore ex Sipas. Durante l'attività di controllo sono anche state rilevate numerose infrazioni alle prescrizioni del piano d'azione, per cui è stato necessario ricorrere alle applicazioni delle relative sanzioni. Voglio aggiungere che la Laore, che è stata incaricata da parte della Regione Autonoma della Sardegna di accompagnare le domande del PUA - piano di utilizzazione agronomica propedeutico al piano nitrati - attualmente si trova sotto organico, oggi è sottostrutturato e quindi, siccome la scadenza della presentazione dei PUA da parte delle aziende agricole alla Provincia, piano nitrati, cade domani 30 settembre, molte aziende si vedranno costrette, non potendole presentare per tempo, a dover soccombere all'infrazione che è stata prevista dalla legge. Ricordo che la multa che è a carattere solamente amministrativo va da un minimo di 600 fino a un massimo di 6 mila euro ad azienda. Già lo scorso anno abbiamo avuto delle difficoltà, alcune aziende l'hanno presentato con un giorno di ritardo, alcune con due, alcune con mesi. Abbiamo richiesto alla Regione Autonoma della Sardegna la possibilità di rimodulare anche il minimo della sanzione. Acque. L'autorizzazione e il controllo degli impianti di depurazione pubblici e privati viene costantemente svolto in ottemperanza alle competenze di cui al Decreto Legislativo 152/06 e successive modifiche e integrazioni, attuate sulla base delle direttive regionali contenute nel Dada n disciplina degli scarichi delle pubbliche fognature e degli scarichi civili, in previsione dell'attesa direttiva sugli scarichi in fase di predisposizione da parte della Regione d'intesa con le Province. Le autorizzazioni allo scarico per i nuovi impianti e i rinnovi per quelli esistenti sono state rilasciate sulla base del regolamento per il rilascio delle autorizzazioni agli scarichi approvato dal

15 15 Consiglio Provinciale con deliberazione n. 25 del 22 giugno 2007, in vigore dal 7 luglio dello stesso anno. Nella fase istruttoria sono stati effettuati sopralluoghi al fine di accertare la reale situazione degli impianti, negli impianti esistenti al fine di valutarne la corretta gestione delle strutture ed infrastrutture ad essi connessi, nei nuovi impianti per verificare la rispondenza delle strutture realizzate al progetto presentato ed esistente. Fin dall'inizio dell'anno periodicamente sono stati effettuati sopralluoghi presso gli impianti di depurazione comunali e privati al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nei provvedimenti autorizzativi e la corretta gestione dell'impianto. Purtroppo a causa della scarsità delle risorse umane a disposizione, il servizio non può effettuare un controllo capillare che viene limitato agli impianti di una certa consistenza ed importanza il cui disservizio potrebbe causare problemi ambientali considerevoli. Si è comunque in possesso di sufficiente documentazione che descrive la situazione reale della depurazione in tutti i Comuni della Provincia. Dopo un primo periodo di incontri chiarificatori, i rapporti con Abbanoa S.p.A., Ente gestore del servizio unico integrato che ormai rappresenta l'ente gestore del maggior numero di impianti nella Provincia di Oristano, sono improntati sulla correttezza reciproca anche se ancora permangono situazioni in alcuni Comuni e non sono stati dotati di impianti sufficienti e sufficientemente dimensionati alle reali necessità, rendendo problematico il rilascio del provvedimento autorizzativo che richiede forti limitazioni e specifiche prescrizioni. Il catasto degli scarichi, competenza già espletata da questo Ente e di recente confermata dalla Legge Regionale n. 9 del 2006, è stato regolarmente aggiornato attraverso l'incarico a professionista esterno, stante il carico di lavoro delle poche risorse umani oggi disponibili. Lo strumento contenente tutti i dati relativi agli impianti di depurazione, caratteristiche strutturali, analisi di controllo sulla funzionalità, autorizzazioni, prescrizioni, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, costituisce una indispensabile base di lavoro per le attività autorizzative e di controllo e per il trasferimento delle periodiche schede informative alla Regione e al Ministero. Si sta attuando quanto previsto nel protocollo d'intesa per il monitoraggio qualiquantitativo delle acque, il controllo degli scarichi e l'aggiornamento dei sistemi informativi sulle acque siglato tra le Regione, le Province, l'arpa, l'ato e Abbanoa e nei relativi accordi attuativi. L'intesa consiste nell'attivare, ognuna per le proprie competenze, il flusso di informazioni e sistemi informativi regionali, centro documentazione bacini idrografici e depuratori scarichi autorizzazione controlli relativi al programma di controllo e monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee, al programma di controllo delle conformità e degli autocontrolli degli impianti di depurazione di acque reflue urbane e industriali e ai dati relativi alla gestione e alla ricognizione delle strutture fognario-depurative. Le attività di cui sopra vengono espletate da un professionista appositamente assunto per un anno con l'utilizzazione del finanziamento regionale destinato alle Province. Sempre con la Legge Regionale n. 9 sono state trasferite alle Province competenze in materia di acque pubbliche e linee elettriche. Le autorizzazioni richieste ai sensi della citata legge vengono rilasciate dalla Provincia previa istruttoria del Genio Civile che, nel rispetto del protocollo d'intesa siglato tra Regione e Enti locali il 7 aprile 2008, garantisce un periodo di avvalimento fino al 7 ottobre prossimo venturo. Da tale data la Provincia dovrà effettuare anche l'istruttoria e i relativi sopralluoghi in proprio. A tal fine si rende indispensabile incrementare il personale per poter espletare la competenza trasferita. Si evidenzia che da aprile ad oggi le autorizzazioni rilasciate sono circa 150, e che solo con il personale attualmente in organico non si potrà garantire il regolare svolgimento del servizio. Con la Legge Regionale n. 9 sono state inoltre trasferite le competenze relative al rilascio di autorizzazioni, sia preventive che definitive, per lo scarico delle acque reflue fuori dalla fognatura.

16 16 Si tratta delle autorizzazioni relative a tutte le costruzioni isolate ubicate in ambito provinciale, in zone isolate nelle quali non esiste la pubblica fognatura. Tali competenze erano espletate dai singoli Comuni. Lotta agli insetti nocivi e derattizzazione. In adempimento ai programmi di lotta agli insetti nocivi e al fine di effettuare la programmazione attiva di prevenzione, all'inizio dell'anno è stata attivata la lotta antilarvale. Si deve evidenziare che l'assenza di personale in ruolo comporta notevoli difficoltà nella programmazione degli interventi. I disinfestatori sono stati avviati dalle liste dell'ufficio del Lavoro, mentre per la guida delle squadre è affidata a 4 Periti Agrotecnici assunti con contratto a termine che provvedono al controllo e alla programmazione delle zone di intervento e al controllo post intervento. Quest'anno, a causa di problematiche legate alle procedure di assunzione e rinnovo, si è verificato un grave periodo di disservizio per mancanza di personale certo. L'attività è stata sospesa nei mesi più critici, marzo - giugno, per cui non essendo stata fatta un'accurata attività antilarvale si è dovuto procedere a giugno e a luglio a diversi interventi con insetticidi chimici contro le zanzare per arginare l'infestazione e dare sollievo alle popolazioni cittadine e delle zone turistiche. Gli interventi sono stati efficaci ed in breve è stato ripreso il controllo della situazione, tanto che nelle zone costiere e in città la popolazione non ha lamentato fastidi per la presenza di zanzare. Con l'innalzamento delle temperature a partire dal mese di giugno - le temperature elevate hanno richiesto numerosi interventi contro le zecche, le pulci e le blatte - anche per l'attività di derattizzazione si è reso necessario un notevole impiego di risorse finanziarie e umane. Le trappole per la somministrazione di esche avvelenate, installate sotto controllo costante, sono circa Si ricorda che sono sotto controllo costante le scuole, le carceri, l'ospedale, gli uffici pubblici, le strutture ad uso collettivo, vie e piazze di tutti i Comuni della Provincia ove viene segnalata la presenza di ratti. Nonostante queste difficoltà i risultati possono essere considerati positivi e l'attività sta procedendo in modo regolare. Per quanto riguarda la lotta biologica contro i lepidotteri defogliatori del bosco, la Lymantria dispar e quant'altro, il Ministero della Salute ha autorizzato l'uso di mezzi aerei per la distribuzione del prodotto biologico a base di bacillus turgirginsis, ma ha autorizzato l'utilizzo di un solo tipo di prodotto nuovo e mai sperimentato dall'università di Sassari che da anni segue l'intervento. Per testare il nuovo prodotto a scopo sperimentale, anche per non incorrere in risultati poco favorevoli, è stato effettuato un trattamento prova su un'area limitata di bosco, in Provincia di Oristano solo un ettaro. I risultati non sono stati molto positivi, sono già stati evidenziati al Ministero della Salute da parte dell'università di Sassari. L'intervento finanziato con i fondi della Regione Autonoma della Sardegna è stato organizzato anche quest'anno dalla Provincia di Nuoro per tutto l'ambito del territorio regionale, in seguito ad apposito incarico dato dall'assessorato Regionale alla Difesa dell'ambiente. E' stato fatto l'intervento in un ettaro nella zona tra San Leonardo e Macomer, non ha dato nessun tipo di risultato: il 15% di moria, che è quasi considerata fisiologica. Proseguono i trattamenti contro le termiti, insetti infestanti del legno, circa 20 strutture sono sotto controllo con l'utilizzo del metodo americano sentir track che evita lo spargimento di insetticida nell'ambiente e colpisce unitamente la colonia. L'attività del gruppo di Bosa attraverso il controllo degli agrotecnici che a turno vi si recano, è stata uniformata a quella di Oristano sia nei prodotti utilizzati, sia nei metodi che nell'organizzazione del lavoro.

17 17 Servizio rifiuti e protezione civile. Il servizio gestione rifiuti è stato impegnato in gran parte nell'attività di acquisizione ed elaborazione dei dati sul conferimento dei rifiuti in provincia, che sono poi stati stampati nella pubblicazione annuale dell'osservatorio provinciale dei rifiuti. Tutte le altre competenze assegnate in materia di rifiuti dal Decreto Legislativo 152 del 2006 vengono esercitate nei limiti delle risorse umane disponibili, e pertanto i controlli sono stati limitati a quelli essenziali. A seguito di controlli effettuati anche quest'anno, si è riscontrato che in diversi Comuni il degrado territoriale è notevole ed allo scopo sono stati coinvolti i Sindaci interessati, competenti in forza del Decreto Legislativo 152 del 2006, e si stanno mettendo in campo iniziative per sensibilizzare gli stessi e coinvolgere i cittadini per contrastare l'abbandono dei rifiuti nelle campagne e per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. A tale scopo si è predisposta una campagna di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini della provincia e pertanto della scuola, ritenuto un veicolo efficace per raggiungere anche le famiglie. Nell'ambito di tale campagna è stato progettato l'allestimento di un autobus al cui interno sono stati collocati pannelli esplicativi circa la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti, ed è stato predisposto un messaggio audiovisivo. Il veicolo, nominato Ecobus, è stato poi inviato in questi tutte le scuole elementari e medie della provincia, oltre 5 mila alunni hanno potuto visitarlo e ricevere una breve spiegazione sul ciclo dei rifiuti, sul rispetto delle risorse ambientali e sulla necessità di adottare uno stile di vita sostenibile. In tale occasione è stato anche predisposto un opuscolo stampato su carta riciclata e distribuito ai bambini durante gli incontri, e un CD contenente 4 videogiochi aventi come argomento il riciclaggio dei rifiuti. Presso gli impianti autorizzati con procedura autorizzativa semplificata l'attività di controllo è stata svolta con puntualità. Dall'inizio dell'anno sono state indette numerose conferenze di servizio presso l'assessorato Regionale alla Difesa dell'ambiente, alle quali oltre allo scrivente hanno partecipato i responsabili del servizio e di volta in volta gli altri dipendenti assegnati. In seguito al trasferimento delle competenze per il rilascio delle autorizzazioni integrate ambientali, avvenuto con Legge Regionale n. 4/06 ci si è organizzati per il rilascio delle stesse, anche se permangono notevoli difficoltà per la cronica mancanza di personale. Si è provveduto al rilascio dell'autorizzazione per l'impianto di trattamento rifiuti di Arborea ed è in corso il rilascio di altre autorizzazioni. La valutazione ambientale strategica è prevista per legge solo se ci sono bacini confinanti, nel senso se fossimo stati Nuoro e Oristano, se dovessero fare un inceneritore o a Nuoro o a Oristano dovremmo fare la valutazione ambientale strategica. Protezione civile. Anche per il corrente anno la Giunta, nonostante le scarse disponibilità economiche, ha deciso l'attuazione del servizio di salvamento a mare durante la stagione estiva che vede la provincia impegnata in questo fronte da 20 anni. Seppure con notevoli difficoltà dati i tempi particolarmente ristretti, in considerazione del fatto che le risorse sono state rese disponibili solo alla fine del mese di giugno, è stato predisposto il piano per la prevenzione dei rischi lungo la costa, la cui attuazione ha reso necessaria la risoluzione di alcuni problemi: - relativamente ai rapporti economici con le associazioni coinvolte, grazie alle quali è stato possibile realizzare il piano; - i notevoli disagi generati dalla mancanza di personale esperto in quanto assegnato ad altro settore, per il quale si è dovuto ricorrere all'acquisto di servizi dall'esterno;

18 18 - ed anche i tempi ristretti a disposizione per l'organizzazione del servizio di salvamento. La mancanza di personale è una tiritera ma effettivamente il nostro e non solo il nostro Assessorato, ma in modo particolare il nostro che si rivolge a un'utenza molteplice che ha necessità di risposte immediate, si trova ancora oggi davvero sotto organico. Ci auguriamo che nei prossimi giorni venga portato in Giunta da parte dell'assessore competente al personale il piano di assunzioni annuale e triennale. Il piano deve fare tutti i passaggi previsti: Giunta, sindacati, l'ufficio dove sono presenti sei sindacati che è la parte datoriale e quindi in Consiglio. Nelle more di questa operazione che non si svolgerà in tempi brevi, il mio Assessorato, ma ripeto non solo il mio, anche altri colleghi hanno presentato delle richieste affinché possano essere assunte a livello temporaneo quelle figure professionali che in questo momento non sono presenti negli Assessorati. La mancanza di personale sta inoltre causando notevoli problemi nella gestione delle attrezzature e della protezione civile in generale. E' stato comunque garantito il coordinamento di tutti gli attori che a diverso titolo hanno partecipato all'iniziativa: associazione di volontariato, assistenti bagnati e Ordine dei medici. La spesa sostenuta è stata circa di euro. Servizio controllo inquinamento atmosferico e acustico. Durante i primi 4 mesi dell'anno si è proceduto al campionamento ed al controllo della qualità l'aria nell'abitato del capoluogo nel quale sono installate le centraline di rilevamento. E' stato riscontrato finora il rispetto dei limiti imposti dalle normative vigenti. A partire dal mese di aprile la gestione delle centraline è stata trasferita all'arpas. In seguito al trasferimento delle competenze riguardanti il rilascio delle autorizzazioni per l'emissione in atmosfera, considerata la carenza di personale, è stato richiesto l'avvalimento degli uffici dell'assessorato regionale. Questo settore ha organizzato le conferenze di servizi per il rilascio delle stesse, inoltre per consentire agli utenti di continuare ad avvalersi di procedure semplificate, con delibera della Giunta Provinciale n. 187 del 26 agosto sono state recepite le procedure e la modulistica già utilizzate dai corrispondenti uffici dell'assessorato Regionale. Per quanto riguarda il controllo dell'inquinamento acustico si è proceduto all'erogazione del 50% del contributo per la redazione dei piani di zonizzazione acustica ai Comuni che ne hanno fatto richiesta. Sono stati controllati i piani presentati mentre sono in fase di controllo le integrazioni e modifiche consegnate. Il 50% l'abbiamo dato come erogazione del contributo, poi abbiamo chiesto delle integrazioni al piano presentato, non a tutti i Comuni, ad alcuni Comuni e sono in fase di controllo queste richieste che sono state fatte dal nostro Assessorato. Servizio amministrativo e segreteria di settore. Nel periodo intercorrente tra il primo gennaio e il 24 settembre il servizio, oltre a curare amministrativamente la parte ordinaria dell'attività provvedendo al pagamento delle bollette di energia elettrica e telefonica ed a tutti gli adempimenti necessari per il normale funzionamento delle varie attività, ha particolarmente partecipato al progetto Ecobus provvedendo al reclutamento dell'esperto in comunicazione e coadiuvando il servizio smaltimento rifiuti nella realizzazione delle presentazioni da autorizzarsi nel progetto. Ha provveduto al trasferimento delle competenze del servizio controllo atmosferico all'arpas predisponendo il contratto di trasferimento delle centraline di controllo e predisponendo i rendiconti necessari alla chiusura dei finanziamenti regionali. Relativamente alle attività inerenti il servizio acqua, pesca e profilassi pubblica ha gestito le risorse finanziarie destinate dal PEG all'attività di disinfestazione e derattizzazione, curando in particolar modo l'indizione per l'appalto per la fornitura di nuovi autoveicoli da destinare al citato servizio.

19 19 Ne abbiamo cambiati due, dall'anno prossimo serviremo anche le altre due squadre due nuovi autoveicoli. Ha inoltre provveduto a predisporre vari contratti di fornitura di materiale necessari all'ordinaria attività, quali la trattativa per la fornitura di materiale di facile consumo e quella per la fornitura di toner da destinare alle varie stampanti utilizzate dal servizio. Ha collaborato inoltre nell'impianto dell'autorizzazione per i pozzi, la ricerca idrica etc.. Ha gestito i pagamenti relativi all'intervento di monitoraggio e salvaguardia dello stagno di Cabras, curandone inoltre la relativa rendicontazione. Ha gestito la parte amministrativa, del reclutamento dei collaboratori, della liquidazione delle competenze, nonché tutta la gestione delle forniture di arredi ed attrezzature relativamente ai progetti: Piano per la zona vulnerabile dei nitrati di Arborea; Sistema informativo delle acque; Autorizzazioni integrate ambientali. Ha curato lo svolgimento delle attività amministrative ed istruttorie di tutto il settore, assicurando nel contempo il supporto segretariale al dirigente. E' chiaro che l'attuazione dei programmi possiamo considerarla soddisfacente anche perché con il personale oggi in carico agli uffici non siamo stati in grado di poter svolgere altre attività, che sono comunque ricomprese e nella legge 152 e nella Legge 9. Non voglio tediarvi con la solita richiesta - se no dite che piango solo io per la questione del personale - ma tutti gli uffici, non ultimo quello sport, cultura e spettacolo, si ritrovano ad avere purtroppo delle pratiche che non possono essere evase per la mancanza cronica del giornale. Entrano i Conss. Cadoni e Casu ASSESSORE CORRIAS Buongiorno a tutti, io purtroppo non ho la fortuna di avere qualcosa di scritto, anche perché come ha detto bene il collega di Giunta Stevanato, il nostro dirigente Enzo Sanna non ha ancora provveduto a inviare nei tempi giusti la relazione. Credo che sia una cosa grave e io ovviamente non posso oggi darvi tutte le cose che sono state fatte nel settore sport, spettacolo, politiche giovanili. Cercherò di sopperire a questa mancanza non prima di avervi detto che da oggi assume a interim la carica di dirigente del settore la dottoressa Dora Soru, per un mese, tenuto conto che il Dottor Sanna evidentemente, anche per le gravi incombenze che gli derivano dall'altra delega, non può svolgere al meglio le funzioni che gli sono state date per quanto riguarda sport, spettacolo, cultura, turismo, politiche giovanili. Come hanno già detto gli altri collegi di Giunta che hanno parlato prima, io credo che anche il nostro settore paghi la mancanza di personale che non ci ha fino ad oggi consentito di svolgere al meglio tutte le competenze, anche nuove, che ci sono state date dalla Legge Regionale n. 9. Vi dico solo questo: a un aumento vertiginoso di pratiche non ha chiaramente corrisposto la presenza di personale, se si tiene conto che abbiamo soltanto il signor Giorgio Zago in capo alle competenze di sport, spettacolo, politiche giovanili. La Giunta, come è stato detto prima, sta cercando di definire tutta la partita relativa al riordino del personale, per cui speriamo in tempi brevi di poter avere importanti novità anche per quanto riguarda lo sport, spettacolo e politiche giovanili, anche perché ci sono ancora ferme purtroppo le pratiche sul fondo unico sia del 2007 che del 2008 per quanto riguarda le nuove competenze che ci sono state date dalla legge 9 e cito soltanto una di queste deleghe, che è quella relativa alle visite mediche. E' una branca, questa, sulla quale non si può certamente scherzare o avere dei ritardi così come ci sono stati fino a oggi, per cui veramente spero che entro un mese massimo si possa chiudere questa importante partita e possiamo marciare in qualche modo spediti per quanto riguarda l'espletamento di tutte le pratiche. Anche se ci sono state tutte queste grandissime difficoltà, io comunque mi ritengo

20 20 soddisfatto per come si sono svolte le cose fino a oggi, anche perché tantissime cose sono state fatte, vorrei ricordare quelle per le quali ci si è spesi di più. Per quanto riguarda lo sport siamo stati in qualche modo presenti come ente nel compartecipare per tutte le iniziative e tutti gli eventi che hanno caratterizzato questo primo scorcio del Ricordo velocemente la gara in salita di Cuglieri - la Madonnina che si è tenuta lo scorso 6/7 settembre, che ha visto la partecipazione di tantissimi piloti nazionali e che ha veramente avuto un grandissimo successo per quanto riguarda il pubblico e per quanto riguarda - credo - anche una sorta di ritorno dal punto di vista turistico, se si tiene conto che sono stati presenti oltre 90 piloti con tutti i team che hanno soggiornato per 4 giorni nel territorio di Cuglieri e hinterland. Abbiamo poi avuto altre iniziative che hanno visto la partecipazione di atleti e tecnici a carattere nazionale, come il Campionato di tiro a volo che si è svolto a Arborea e come al solito promosso dalla Società di tiro a volo Arborea. Abbiamo avuto poi, sempre per quanto riguarda lo sport, l'iniziativa che è stata in qualche modo legata al settore turismo, esattamente Colori, Sapori e Sport che si è tenuta nel mese di maggio nei Comuni rivieraschi sul lago. Anche qua siamo veramente soddisfatti per essere stati partner di questo evento che ha consentito di attrarre tantissimi turisti e non, in un periodo di spalla per quanto riguarda il movimento turistico provinciale. Un'altra iniziativa che si è chiusa ieri nella capitale della Planargia, cioè Bosa, è stata l'iniziativa sport e centri storici che ha visto coinvolti solo ieri circa 500 bimbi che hanno animato la piazza di Bosa per una giornata intera dedicata allo sport per la riscoperta dei centri storici. Ricordo che il circuito provinciale quest'anno ha visto la partecipazione di ben dieci paesi, che sono stati distribuiti in modo equo nel territorio provinciale: Ales per la Marmilla; per la zona del Terralbese, Marrubiu; per il Barigadu abbiamo avuto Ardauli; per la Planargia, Bosa e poi via via tutti gli altri centri come Cabras, Tramatza, San Vero, Bauladu e Nurachi, che hanno appunto consentito di far svolgere nel miglior modo possibile questo evento che è stato apprezzato da tutti quanti. Queste sono le cose più importanti per le quali l'ente si è speso in questo primo scorcio 2008, è ovvio che ci sono stati anche degli interventi minori che sono stati in qualche modo legati al supporto - uso questo termine - con la presenza dell'ente per quanto riguarda targhe, medaglie, coppe e sponsorizzazioni varie, che hanno consentito che agli eventi piccoli e grandi della Provincia venisse dato un ruolo che è quello che chiaramente deve essere consono per lo sport che rappresenta un momento di aggregazione importante, soprattutto nei piccoli paesi dove sono poche veramente le occasioni che si hanno per incontrarsi. Per fine anno sono anche previste una serie di iniziative nuove che non sto qui a dirvi, anche perché sono chiaramente presenti nel bilancio di previsione che abbiamo visto in aula nello scorso mese di giugno e del quale credo tutti abbiate preso nota. Così come credo abbiate preso nota degli indirizzi della Giunta al PEG, che sono stati dati con delibera dell'8 luglio 2008, dove sono appunto elencati gli interventi per lo sport e lo spettacolo che saranno fatti nel corso del Ancora per quanto riguarda lo sport si è chiusa a maggio la fase provinciale dei giochi sportivi studenteschi che ha visto coinvolti ben 12 mila alunni provenienti dalle scuole medie e scuole medie superiori per quanto riguarda tutto il territorio della provincia. Anche in questo caso sono molto soddisfatto perché c'è stata la collaborazione proficua con il mondo della scuola, che ha appunto fatto sì che questa iniziativa si svolgesse nel miglior modo possibile. Volevo inoltre dire che è in atto anche l'assegnazione delle palestre scolastiche per quanto concerne le società che ne hanno fatto richiesta e che saranno appunto rese disponibili a iniziare dagli inizi del mese di ottobre.

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