TABELLE ESPLICATIVE DELL ACCESSIBILITA (Eugenia Monzeglio

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1 TABELLE ESPLICATIVE DELL ACCESSIBILITA (Eugenia Monzeglio Di seguito si riporta una tabella esplicativa dei diversi livelli di accessibilità, relativi agli edifici raggruppati secondo la loro destinazione (Tab. 1). Essa contiene altresì l indicazione sintetica delle prescrizioni e delle specifiche dimensionali, riferite agli spazi esterni, alle unità ambientali, ai componenti delle unità ambientali, alla segnaletica (Tab. 2). Tab. 1 - Campo di applicazione DM 236/1989 e DPR 503/1996 ACCESSIBILITA' VISITABILITA' ADATTABILITA' EDIFICI NON RESIDENZIALI accessibilita' totale di: accessibilità limitata ad accessibilità differita nel alcuni spazi: tempo riferita a: 1. edifici sociali spazi esterni (scuola, sanità, assistenza, parti comuni degli edifici cultura, sport) tutte le unità immobiliari (con un servizio igienico accessibile per ogni livello utile) 2. luoghi di lavoro 2.1 aziende o imprese spazi esterni gli altri spazi soggette alla normativa sul parti comuni collocamento obbligatorio settori produttivi, uffici amministrativi, un servizio igienico per ogni nucleo di servizi igienici, mensa, spogliatoi, luoghi ricreativi e servizi di pertinenza 2.2 attività non aperte al pubblico e parti comuni non soggette al collocamento spazi esterni tutte le unità immobiliari obbligatorio 3. riunioni e spettacoli, circoli privati spazi esterni almeno una zona riservata gli altri spazi parti comuni al pubblico, almeno un servizio igienico, spazi di relazione, biglietteria, guardaroba, 2 posti (ogni 400) riservati a persone a ridotta capacità motoria (minimo 2 posti), 2 spazi liberi (ogni 400) per persone in carrozzina, palco, palcoscenico e un camerino spogliatoio con servizio igienico 4. ristorazione spazi esterni almeno una zona riservata gli altri spazi parti comuni al pubblico deve essere accessibile, almeno un servizio igienico gli spazi di relazione ed i servizi previsti (cassa, etc.) 5. attività ricettive 5.1 alberghi, pensioni spazi esterni 2 stanze (ogni frazione di gli altri spazi parti e servizi comuni 40) con servizio igienico (se 1

2 la stanza non ha servizio igienico,nelle vicinanze deve essercene uno accessibile) 5.2 campeggi, villaggi turistici spazi esterni 5% delle superfici destinate gli altri spazi parti e servizi comuni al soggiorno temporaneo (minimo 2 unità) 6. culto spazi esterni almeno una zona della sala gli altri spazi per le funzioni religiose 7. altre attività aperte al pubblico 7.1 locali per attività aperte al spazi esterni gli spazi di relazione nei quali gli altri spazi pubblico parti comuni dell' edificio il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta, almeno un servizio igienico 7.2 altre attività aperte al pubblico spazi esterni gli spazi di relazione nei gli altri spazi (superficie< mq 250) parti comuni degli edifici quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta EDIFICI RESIDENZIALI 8. edifici con più di tre livelli fuori spazi esterni alloggi (accessibili: soggior- le altre unità ambientali terra spazi comuni, no o pranzo, un servizio nell' edil. resid. sovenziona- igienico, il collegamento sogta il 5% degli alloggi (almeno giorno-wc o pranzo-wc) uno per intervento) nell' edil. resid. sovv. i restanti alloggi 9. edifici con non più di tre livelli spazi esterni alloggi (accessibili: soggior- le altre unità ambientali fuori terra parti comuni, ma con deroga no o pranzo, un servizio ad installare l' ascensore, igienico, il collegamento sogche va messo se l' accesso giorno-wc o pranzo-wc) all' alloggio più alto è oltre il nell' edil. resid. sovv. i res- 3 livello, nell' edil. resid. tanti alloggi sovv. 5% alloggi (almeno uno per intervento) 10. edifici unifamiliari e plurifamiliari spazi esterni tutti gli alloggi adattabili senza parti comuni parti comuni nell' edil. resid. sovenzionata il 5% degli alloggi (almeno uno per intervento) Definizioni: unità ambientale: spazio elementare per svolgere attività compatibili tra loro; unità immobiliare: unità ambientale o insieme di unità ambientali, funzionalmente connesse, suscettibili entrambi di autonomo godimento; spazi esterni: spazi aperti, anche coperti, di pertinenza dell edificio. 2

3 Tab. 2 - Norme tecniche DM 236/1989 e DPR 503/1996: Prescrizioni tecniche CRITERI DI PROGETTAZIONE SPECIFICHE FUNZIONALI E A. SPAZI INTERNI prescrizioni richieste DIMENSIONALI (indicative) A.1 COMPONENTI DELLE UNITA' AMBIENTALI 1.1 porte _ facile manovrabilità, complanari spazi _ porte accesso edificio cm 80, altre antistanti e retrostanti, dimensionamento di porte cm 75 tali spazi in rapporto al tipo di apertura _ h maniglie da terra cm (meglio 90) _ preferire porte scorrevoli, ante a libro _ preferire porte con ante non più larghe _ evitare porte girevoli prive di ritorno di cm 120 ritardato e porte vetrate non segnalate _ vetri ad h da terra cm 45 _ preferire maniglie a leva _ pressione per aprire l'anta mobile non >kg pavimenti _ orizzontali e complanari tra loro _ dislivello tra pavimenti max. cm 2.5 _ differenze di livello contenute e raccordate _ antisdrucciolevoli: coeff. attrito (metodo del con rampe B.C.R.A.) superiore a 0.40 _ segnalare il dislivello con variazioni di _ giunti pavimentazione < mm 5; risalti di spescolore sore non > mm2 _ grigliati con maglie non larghe _ grigliati con maglie non attraversabili da sfe- _ zerbini incassati ra di diametro di cm 2 _nelle parti comuni: pavimenti antisdrucciole- _ elementi paralleli dei grigliati posti perpendivoli e percorsi ben individuati (differenziare colarmente al verso di marcia materiali e colori) 1.3 infissi esterni e parapetti _ facile manovrabilità meccanismi apertura e _ h maniglie da terra cm (preferibile (ved. balconi) chiusura cm 115) _ finestre che permettano la visuale all'esterno _ traversa inferiore anta mobile sagomata o _ lieve pressione per apertura parte mobili protetta _ pressione apertura ante non > kg arredi fissi _ arredi non taglienti, privi di angoli vivi _ edif. resid.: cassette posta h non > cm 140 _ cassette della posta: raggiungibili da perso- _ luoghi aperti al pubblico: tavoli e scrivanie na in carrozzina spazio libero anteriore cm 150,laterale cm 120 _ banconi e piani di appoggio: una parte utiliz- _ parte del bancone continuo ad h cm 90 dal zabile da persona in carrozzina piano di calpestio _ aperture automatiche temporizzate; bussola, _ almeno uno sportello con piano di utilizzo ad percorsi obbligati e cancelli a spinta devono h cm 90 permettere il passaggio alla persona in car- _ transenne guida: largh. cm 70, distanza rozzina cm 120 dal balcone, lungh. max. m 4, h cm 90 _ spazio di attesa con posti a sedere _ zone attesa: numero adeguato di posti a sedere separati _altezza apparecchiature automatiche: ved. terminali impianti 1.5 terminali degli impianti _ apparecchi elettrici, quadri generali, valvole _ altezza tra cm 40 e 140 e rubinetti di arresto, regolatori impianti riscal- _ interruttori h tra cm 60 e 140 (consigliata tra damento e condizionamento, pulsanti e citofo- cm 75 e 140) ni: usati agevolmente e facilmente individuabi- _ campanello, pulsanti di comando: h tra cm 40 li, protetti, raggiungibili da persona in carroz- e 140 (consigliata tra cm 60 e 140) zina _ pulsanti bottoniera ascensore h tra cm 110 e 140 (consigliata per il pulsante più in alto cm 120) _ prese luce h tra cm 45 e 115 (consigliata h tra cm 60 e 110) _ citofono h tra cm 110 e 130 (consigliata cm 3

4 120) _ telefono (parte più alta) h tra 100 e 140 (consigliata cm 120) A.2 UNITA' AMBIENTALI 2.1 servizi igienici _ possibilità di uso dei sanitari da persona in _ wc e bidet: preferibilmente sospesi, h da carrozzina terra cm 45-50, asse wc o bidet cm 40 da _ accostamento laterale a wc, bidet, doccia, parete laterale, bordo anteriore a cm vasca, lavatoio, lavatrice da parete posteriore, spazio libero a fianco _ accostamento frontale a lavabo cm 100 (misurato all' asse dell' apparecchio) _ corrimani, campanello di emergenza _ vasca: spazio libero cm 140 lungh. e cm 80 _ erogazione acqua calda con miscelatori ter- prof. mostatici _ lavabo: spazio libero cm 80 dal bordo ante- _ porte scorrevoli o con apertura verso l'esterno riore, h cm 80 da terra, preferire lavabo a mensola e rubinetti a leva _ doccia: a pavimento, sedile ribaltabile, doccione a telefono _ negli interventi di adeguamento si può sostituire la vasca con la doccia ed eliminare il bidet alloggi accessibili di ER sovvenz.:prevedere la possibilità di inserire maniglioni o corrimano orizzontale o verticale alloggi ER visitabili: possibilità di giungere fino in diretta prossimità di wc e lavabo 2.2 cucine _ uso agevole _ lavello e cottura: spazio sottostante libero _ porte scorrevoli o a libro per un h cm 70 (min.) 2.3 balconi e terrazze _ dislivello contenuto della soglia tra balcone _ parapetto: h min. cm 100, i suoi elementi non e ambiente interno devono essere traversabili da una sfera di _ parapetti che permettono la visuale all' e- diametro cm 10, l' altezza della parete opaca sterno a persona seduta non > cm 60 _ sicurezza e protezione da cadute _ in una parte del balcone e del terrazzo deve esserci uno spazio in cui sia inscrivibile una circonferenza di diametro cm collegamenti orizzontali corridoi e passaggi _ andamento continuo, variazioni di direzione _ largh. min. cm 100 evedenziate _ allargamenti nelle parti terminali dei corridoi _ variazioni di livello raccordate con rampe (almeno ogni 10 m) _ consentire, in punti non troppo distanti, l' in- _ in prossimità delle porte fare attenzione al versione di direzione alla carrozzina senso di apertura della porta e agli spazi liberi (antistanti e retrostanti la porta) per il passaggio corridoi di collegamento _ piattaforma di distribuzione per l' accesso ai dei percorsi verticali vari piani 2.5 collegamenti verticali scale _ andamento regolare e omogeneo; ogni rampa deve avere lo stesso numero di gradini, largh. pedata e h alzata non devono variare _ gradini: pedata antisdrucciolevole, pianta rettangolare, profilo continuo, spigoli arrotondati _ parapetto _ corrimano facilmente afferrabile, di materiale non tagliente scale comuni e degli edifici aperti al scale comuni in edifici aperti al pubblico: pubblico: _ rampa: largh. min. cm 120, pendenza limita- _ passaggio di 2 persone contemporanea- ta e costante 4

5 mente e di una barella _ pedata: largh. min cm 30; 2a + 1p: cm _ rampe di lunghezza contenuta o interrotte _ segnale a pavimento a cm 30 dal 1 e dallo da ripiani, percepibili dai non vedenti ultimo gradino, per indicare l' inizio e la fine _ corrimano sui 2 lati e 2 corrimano (in pre- della rampa senza di bambini) _ parapetto: h cm 100, imattraversabile da una _ corrimano centrale in presenza di percorsi sfera di diametro cm 10 di largh. > m 6 (DPR 503/96) _ corrimano: h cm , cm 75 per bambini, _ preferibile illuminazione naturale laterale, il- prolungato di cm 30 oltre il primo e l' ultimo graluminazione artificiale laterale, comando su dino, distante cm 4 dal parapetto o dalla pareogni pianerottolo, visibile al buio te piena altre scale:rampa largh. min. cm 80, pedata largh. min. cm 25, rapporto alzata pedata 2a + 1p: cm rampe _ pendenza rapportata alle capacità di supe- _ dislivello max. superabile con rampa: m 3.20 rarla e percorrerla senza affaticamento da _ largh. min. cm 90 o cm 150, ogni 10 m ripiapersona in carrozzina no orizzontale libero da porte di cm 150X150 _ ripiani di riposo per rampe lunghe o cm 140X170 _ cordolo h cm 10 (in presenza di parapetto) _ pendenza max. 8%; in caso di adeguamento pendenza fino a 12% rapportata alla lungh ascensori _ dimensionamento della cabima e delle porte _ autolivellamento ai piani (+ o - cm 2) per accesso e uso a persona in carrozzina _ bottoniera h tra cm110 e 140, bottoniera int. _ apertura porte con meccanismo per arresto su parete laterale a cm 35 dalla porta della e inversione chiusura in caso di ostruzione cabina, pulsanti di comando in rilievo e in vano porta Braille _ bottoniera comandi: h adeguata per persone _vicino a bottoniera esterna: placca di riconoin carrozzina e usabile dai non vedenti scimento del piano in Braille _ nella cabina: citofono, campanello allarme, _ citofono interno h cm segnale luminoso per chiamata allarme, luce _ luce di emergenza interna: autonomia di 3 di emerganza ore _ complanarità tra pavimento cabina e piane- _ sedile ribaltabile all' interno cabina (se possirottolo bile) _ segnalazione sonora di arrivo al piano _ segnalazione sonora di arrivo al piano _ dispositivo luminoso per allarme edifici nuova costruzione non residenziali: _ cabina cm 140 prof. e cm 110 largh., porta posta sul lato corto cm 80 di luce netta, piattaforma di distribuzione cm 150X150 edifici nuova costruzione residenziali: _ cabina cm 130 prof. e cm 110 largh., porta cm 80, piattaforma distribuzione cm 150X150 adeguamento edifici esistenti: _ cabina cm 120 prof. e cm 80 largh., porta cm 75, piattaforma distribuzione cm 140X140 la porta di piano può essere ad anta incernierata, ma con apertura automatica servoscala _ in alternativa all' ascensore nell' adeguamen- _ superamento di dislivelli non > m 4 to o per superare differenze di livello conte- _ pedana servoscala: cm 35X35, portata tra nute kg 100 e 200 _ agevole accesso e stazionamento a perso- _sedile servoscala e pedana servoscala a na in piedi, seduta, in carrozzina sedile ribaltabile: cm 35X40 a distanza cm 40- _ sistemi anticaduta, anticesolamento, anti- 50 dal predellino di cm 20X30, portata tra kg schiacciamento, antiurto, sicurezze di movi- 100 e 200 mento, meccaniche, elettriche e di comando _ piattaforma servoscala (piattaforma ribaltabile) e piattaforma servoscala (piattaforma e sedile ribaltabile): cm 70X75, portata non < kg 130 e non < kg 150 nei luoghi aperti al pubbli- 5

6 co piattaforme elevatrici _ spazio antistante, sia in partenza sia in arri- _ superamento dislivello non > di m 4 (di norvo, deve avere profondità da consentire l' ac- ma) cesso e l' uscita di una persona in carrozzina _ piattaforma e vano corsa: opportuna protezione, i due accessi con cancelletto, portata utile min. kg 130 _ vano corsa: cm 80X120 _ protezione da agenti atmosferici 2.6 autorimesse _ collegate con spazi esterni e con apparec- _ singole e collettive: servite da ascensore o chi di risalita da altro mezzo di sollevamento o da rampe _ lo spazio sosta autovetture dei disabili deve (pend. max. 8%) consentire il movimento nelle fasi di trasferi- edifici aperti al pubblico: un posto (ogni 50 o mento e deve essere evidenziato con segna- frazione di 50) di largh. m 3.20 li orizzontali e verticali edil. resid. sovvenz.: numero posti auto accessibiliquanti gli alloggi accessibili, posizionati vicino al mezzo di sollevamento o a un luogo sicuro statico o una via di fuga; le rampe carrabili o pedonali provviste di corrimano B. SPAZI ESTERNI percorsi _ almeno un percorso in piano; andamento _ largh. min. cm 90, allargamenti ogni 10 m semplice e regolare senza strozzature _ zona interessata dalle svolte ortogonali alla _ largh. per inversione di marcia a persone in marcia: largh. cm 170 su ciascun lato in piano carrozzina _ ciglio: h cm 10 dal calpestio, differenziato _ ciglio (se il percorso è adiacente a zone non per colore e materiale, interrotto da varchi pavimentate ogni 10 m _ variazioni di livello raccordate con lievi pen- _ pend. lungit. di norma 5%, ogni 15 m un ridenze o rampe piano prof. cm 150, con pend. 8% ripiano o- _ intersezione tra percorso pedonale e carra- gni 10 m; pend. trasv. max 1% bile segnalato per i non vedenti _ pendenza più contropendenza < 22% _ dislivello tra piano percorso e terreno o zona carrabile: cm 2.5; raccordo tra percorso pedonale e livello stradale con rampe di pend. non > 15% e con dislivello max. cm15 _ fino ad h m 2.10 dal calpestio: nessun ostacolo (tabelle, elementi sporgenti, etc.) pavimentazioni _ antisdrucciolevole, differenze di livello con- _ ved. pavimenti tenute _ grigliati con maglie non larghe _ spazi di sosta: ved. le caratteristiche delle autorimesse parcheggi _ complanari alle aree pedonali di servizion o _ un posto auto (ogni 50 o frazione di 50) colcollegati con rampeo apparecchi di solleva- locato vicino al percorso pedonale o vicino all' mento accesso dell' edificio, preferibilmente dotato di _ spazi di sosta: ved. la caratteristiche delle copertura autorimesse C. SEGNALETICA _ unità immobiliari e spazi esterni accessibili: cartelli di indicazione facilmente visibili, riportare il simbolo internazionale di accessibilità _ numeri civici, targhe, contrassegni: facilmente leggibili _ edifici aperti al pubblico: segnalare attività 6

7 e percorsi _ evidenziare ogni situazione di pericolo _ per i non vedenti: apparecchi fonici e scritte in Braille Legenda: a - alzata; coeff. - coefficiente; dist - distanza; ER - edilizia residenziale; edif. resi. - edificio residenziale; est. - esterno; h - altezza; int. - interno; largh. - larghezza; long. - longitudinale; lungh. - lunghezza; max. - massimo; min. - minimo; p - pedata; pend. - pendenza; prof. - profondità; sovvenz. - sovvenzionata; trasv. - trasversale. 7

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