Presentazione. Gentile utente,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Presentazione. Gentile utente,"

Transcript

1 Presentazione Gentile utente, nel consegnarle la nostra Carta dei Servizi - una sorta di dettagliata guida alle offerte del Sistema Reha Group - siamo lieti e fieri di darle il benvenuto in quel mondo di servizi che nel tempo e con infinita cura abbiamo messo a punto per lei. A fianco del sito web e dei canali comunicativi divulgati o presenti in struttura, questa Carta dei Servizi costituisce un ulteriore strumento a favore dei cittadini. Nelle pagine che seguono troverà alcune indicazioni sulla nostra azienda, sull organizzazione che ci distingue e sulle prestazioni di cui potrà usufruire: informazioni che certamente le saranno utili nel corso della sua esperienza in Reha Group. La Direzione e il Personale 1

2 2

3 Chi siamo Reha Group rappresenta un complesso e variegato Sistema di servizi rivolti a utenti e figure professionali del settore. Sviluppata per offrire all utente un servizio completo - efficiente e di elevata qualità - Reha Group è un azienda ortopedica fortemente innovativa, nella quale tecnici ortopedici, medici e terapisti occupazionali operano insieme, in un unica sede, per fornire i massimi vantaggi del lavoro di gruppo. Reha Group si articola in quattro distinti settori, ognuno dei quali efficientemente dedicato alla prestazione di particolari servizi di qualità. Oltre al Centro Ortopedico 2000 che costituisce la più antica e prestigiosa società del nuovo gruppo il Sistema Reha Group comprende i marchi Autonomy System, Mediphase e Promosan: quattro realtà che operano con un forte spirito di squadra all interno di un unica e ampia struttura di quattro piani situata in una delle zone più commerciali di Roma. Oltre 80 collaboratori e un notevole numero di automezzi, esclusivamente dedicati al servizio sanitario, garantiscono le più alte prestazioni professionali erogate dal centro. La mission e la vision L utente a cui si rivolge Reha Group coincide tanto con la persona disabile quanto con quella normodotata, sia che essi si rivolgano al centro tramite Asl/Inail, sia che lo facciano privatamente. Con questi presupposti, Reha Group vuole porsi come punto di riferimento territoriale per offrire un ampia gamma di attività sanitarie. Infatti, l obbiettivo principale di Reha Group è la tutela della salute a 360 ovvero intesa come trattamento sanitario globale. L utente, acce- 3

4 dendo ai servizi offerti da Reha Group, può intraprendere un percorso che lo guidi dalla diagnosi alla cura/terapia in quanto coinvolto in un vero e proprio lavoro di squadra composta da medici, tecnici ortopedici e terapisti occupazionali che lo seguiranno all interno di un unico e condiviso progetto terapeutico. In questo senso, Reha Group contribuisce alla società accompagnando l individuo nel suo percorso verso il più alto grado di autonomia e benessere. I principi fondamentali La centralità dell utente è il valore principale su cui si basa il Sistema Reha Group. Al centro delle attività di Reha Group vi è l individuo, come titolare del diritto alla salute e destinatario di tutti i servizi offerti. Nell erogazione delle prestazioni, Reha Group si ispira ai principi fondamentali dell uguaglianza e dell imparzialità, operando secondo regole uguali per tutti, senza discriminazione di età, sesso, lingua, religione, status sociale, orientamento politico e condizioni di salute. Rispetto: ogni utente è assistito e trattato con cortesia e premura. Il principio del rispetto si fonda sui diritti umani e sulla dignità della persona. Diritto di scelta: l utente è libero di scegliere, nei limiti della nostra organizzazione, il percorso, la prestazione e/o il prodotto che ritiene più idonei alle sue esigenze. Partecipazione: si fonda sul rispetto delle forme di partecipazione dell utente alla prestazione del servizio offerto attraverso un esauriente informazione e la raccolta dei pareri circa i servizi ricevuti. Efficienza ed efficacia: i servizi e le prestazioni sono forniti mediante un uso ottimale delle risorse e delle competenze professionali, attraverso l adozione di tecnologie idonee a soddisfare le esigenze dell utente e secondo i più aggiornati standard di qualità. Continuità: l erogazione dei servizi è garantita con carattere di continuità, stabilità e regolarità di funzionamento. 4

5 Il Sistema Reha Group Reha Group si articola in quattro distinti settori, ognuno dei quali efficientemente dedicato alla prestazione di particolari servizi di qualità. Centro Ortopedico 2000 E il cuore di Reha Group e rappresenta il settore più antico di tutto il Sistema. Nato verso la metà del secolo scorso come laboratorio artigiano, il Centro Ortopedico 2000 è oggi una moderna e tecnologicamente avanzata ortopedia comprendente: 1. un officina di tecnica ortopedica all interno della quale vengono progettati e realizzati tutti i dispositivi ortopedici su misura. Essa è suddivisa in cinque reparti, ognuno dei quali dedito alla produzione di diversi dispositivi: calzature su misura, plantari ortopedici, busti e corsetti, tutori per arto superiore e inferiore, protesi di arto superiore e inferiore; 2. il Centro del Piede, dove vengono analizzate e trattate tutte le problematiche a carico dei piedi. Si tratta di un area in cui vengono effettuati esami diagnostici tramite pedane computerizzate per l analisi del passo (esame baropodometrico), apparecchiature ad infrarossi per lo studio della postura (surfacer system), podoscopi e scanner 3d. Sempre in questa sede vengono studiati e applicati plantari su misura di tipo compensativo, correttivo, sportivo o per diabetici. Ampio spazio è dedicato inoltre all esposizione di calzature predisposte e non, per sportivi e per diabetici oltre che a un vasto assortimento di prodotti per la cura e il benessere dei piedi. 3. un area sanitaria, in cui vengono commercializzati tutti i prodotti ortopedici di serie (ginocchiere, fasce lombari, cavigliere, collari, tallonette, etc.), elettromedicali (aerosol, aspiratori chirurgici, elettrostimolatori, etc.), strumenti diagnostici (termometri, misuratori di pressione, bilance, etc.), calze elastiche preventive e terapeutiche e tanti altri prodotti commerciali di vario genere. E possibile noleggiare ausili per la deambulazione e riabilitazione (carrozzine, sollevatori, letti, deambulatori, stampelle, montascale, etc.) e macchinari per magnetoterapia, pressoterapia, ionoforesi, kinetec, eccetera. 4. un area dedicata esclusivamente al materiale di consumo, all interno della quale sono gestite 5

6 6

7 tutte le pratiche relative alla fornitura dei prodotti di consumo quali cateteri, condom, placche e sacche, pannoloni, etc. Il personale impiegato è a disposizione anche per consulenze, consigli nella scelta del prodotto, risoluzione di problemi di varia natura e distribuzioni di campioni di prova. I punti di forza Le protesi per arto inferiore. Dopo l operazione chirurgica di amputazione dell arto inferiore, sia essa di tipo transtibiale che di tipo transfemorale, è di fondamentale importanza ricorrere nel più breve tempo possibile alla protesizzazione del paziente. Protesizzare il paziente in tempi rapidi significa evitare l insorgere di molteplici complicanze, diminuire notevolmente il rischio che il paziente venga colpito dalla sindrome dell arto fantasma, accelerare i tempi di guarigione e di recupero funzionale. Le problematiche cliniche più frequenti che si verificano nei giorni successivi all operazione sono relative all aumento dell edema, al rischio di infezioni, a traumi e contratture che ritardano notevolmente l intero processo di guarigione oltre ad essere causa della difficoltosa stabilizzazione volumetrica del moncone e della sua corretta forma. Ovviamente, più si allungano i tempi di guarigione più risulteranno problematici e tardivi il percorso riabilitativo, la protesizzazione del paziente e il suo recupero fisico in generale. Tutto ciò può essere evitato con un primo trattamento post-operatorio abbinato ad una successiva terapia di compressione. Il trattamento ha mediamente una durata di 22 giorni o poco più e può essere suddiviso in tre fasi: I fase post-operatoria, II fase pre-protesica, III fase protesica. Questi sono i concetti alla base del progetto Il trattamento post-operatorio nel paziente amputato, sviluppato dal Centro Ortopedico 2000 in collaborazione con l Istituto di Riabilitazione San Raffaele Portuense di Roma e ora esportato anche nei più grandi centri di riabilitazione romani e nei reparti ospedalieri di chirurgia vascolare. I plantari sportivi su misura. Dallo studio dei movimenti e degli atteggiamenti adottati dall individuo durante l attività fisica, dall analisi delle vibrazioni o scosse che il suolo restituisce all apparato locomotore sotto forma di microtraumi ogni volta che si cammina, che si corre o che si salta, e dalla constatazione che questi microtraumi sono causa dell insorgere di dolori articolari ai piedi, alle ginocchia, alle anche e alla schiena, il Centro Ortopedico 2000 ha progettato e realizzato i plantari Sport PLUS ST. I plantari SPORT PLUS ST con tecnologia Shock Absorbing frenano le vibrazioni, prevengono i 7

8 8

9 dolori e restituiscono comfort ed elasticità a ogni attività fisica. Grazie ai materiali costruttivi utilizzati, scelti in base alle caratteristiche fisiche (conformazione e peso) della persona e e abbinati tra loro in base all attività sportiva, i plantari SPORT PLUS ST assicurano stabilità e leggerezza garantendo il massimo comfort alla prestazione fisica. Anche per la realizzazione dei plantari SPORT PLUS ST, come concetto fondamentale di tutte le attività svolte all interno del Sistema Reha Group, vi è un vero e proprio lavoro di squadra. Un percorso completo di analisi e valutazioni posturale e podalica definito di volta in volta in base alle necessità, in collaborazione con le diverse figure professionali preposte (medici e tecnici ortopedici). Autonomy System Reha Group, affida ad Autonomy System - e alle collaudate professionalità che lo compongono la mission di rendere più autonome le persone disabili. E infatti la realtà del Sistema Reha Group dedicata alla soluzione dei numerosi problemi di ordine pratico che investono le persone con disabilità motorie e psichiche. Autonomy System intende agevolare la vita privata e sociale delle persone disabili, sia attraverso valutazioni posturologiche e ambientali, sia approfondendo quelle tematiche che ancora oggi sono poco discusse o trattate soltanto dal punto di vista commerciale. L impegno di Autonomy System nel mondo della disabilità si concretizza essenzialmente in due modi: 1. nell assistenza altamente specializzata prestata dai professionisti che costituiscono il reparto di terapia occupazionale; 2. nell affrontare le tematiche più inerenti alle persone affette da ogni tipo di patologia invalidante: quegli stessi argomenti che spesso, purtroppo, la società trascura di affrontare ma che molto più di altri impongono e sottolineano ai disabili le proprie necessità. Il disabile ha bisogno dei supporti utili alla riduzione delle difficoltà che tendono ad escluderlo da una vita sociale normale. Egli, purtroppo, è costretto a subire le pressioni derivanti dalla propria menomazione e, soprattutto, rimane spesso vittima dei numerosi disagi che l ambiente (cose e persone) gli impone. Ma disabilità non è sinonimo di diversità. Le persone disabili, quindi, hanno il diritto di vivere più agevolmente possibile nel mondo che li circonda, anche 9

10 10

11 ricorrendo ad alcuni più o meno semplici accorgimenti. Il dovere di chi non è disabile, invece, consiste nel garantire loro i diritti che gli competono e il proprio rispetto. Servizio di terapia occupazionale Alla base della terapia occupazionale, definita sia come un arte che come una scienza, vi è la convinzione che la salute fisica e quella psichica possono essere influenzate dalle occupazioni. La terapia occupazionale, infatti, utilizza il termine occupazione per catturare l ampiezza ed il significato delle attività in cui l uomo è impegnato e che strutturano la vita di tutti i giorni e contribuiscono alla sua salute e al suo benessere. Le occupazioni sono fondamentali per l identità ed il senso di competenza dell utente (persone, organizzazioni e popolazione) e, oltre ad avere un particolare significato e valore, influenzano la decisione di come passare il proprio tempo. Pertanto, l obiettivo primario della terapia occupazionale è quello di permettere alle persone di partecipare o impegnarsi in occupazioni della propria vita quotidiana. Attraverso l azione sui processi motori, sensoriali e cognitivi, la terapia occupazionale si propone di aiutare il paziente a raggiungere il maggior grado di indipendenza possibile, promuovendo così lo sviluppo di competenze e autonomie che favoriscono il proprio ruolo sociale, la propria autostima e dignità, la salute psicologica e fisica. Alcune persone possono avere limiti di partecipazione e mancanza di occupazione a causa della mancata corrispondenza tra l ambiente e le capacità delle persone. A volte si tratta di un insufficienza causata dalle strutture, altre volte per fattori ambientali di tipo sociale, attitudinale o legislativo. Altre volte è sufficiente la mancanza di un lavoro, ovvero la disoccupazione. Lo scopo della terapia occupazione si inserisce in questo discorso al fine di consentire la partecipazione di tutte le persone in occupazioni scelte in base alle proprie esigenze e alla propria volontà. Quando una persona è occupata ed è completamente assorta in un attività significativa, la sua salute e il suo benessere ne risentono positivamente. E compito del terapista occupazionale guidare la persona nella scelta di tali attività in base alle informazioni raccolte relative al suo ambiente, alla sua condizione familiare, alle sue abilità e ai suoi fabbisogni. Si tratta, in genere, di occupazioni legate alla vita quotidiana come il cucinare, legate ad attività terapeutiche ed educative come lavorare la ceramica, legate ad attività ludiche come il gioco degli scacchi. 11

12 12

13 Per permettere tutto ciò e aiutare la persona ad impegnarsi nelle sue occupazioni il terapista occupazionale ricorre, là dove necessario, all utilizzo di ausili per la mobilità, la deambulazione, la postura e la comunicazione (come il computer), tenendo sempre in considerazione quelli che sono gli ambienti nei quali interagisce l individuo e nei quali è necessario che ci sia un accesso adeguato e privo di ostacoli. E sulla scia di questa premessa che si fonda il nostro servizio di terapia occupazionale. Quanto appena scritto, infatti, è alla base del lavoro svolto quotidianamente dal nostro team di terapisti occupazionali che, in collaborazione con il paziente, con i suoi familiari e con le figure mediche che lo seguono, guidano il disabile al raggiungimento della più completa autonomia e della massima partecipazione alla vita che lo circonda. Mediphase E il poliambulatorio altamente specialistico che ha sede nella nuova struttura. Mediphase garantisce visite mediche puntuali e approfondite, condotte in studi organizzati da figure professionali di ogni disciplina: dall ortopedico al fisiatra, dal neurologo all angiologo, dal diabetologo al reumatologo, per avere sempre le giuste risposte ad ogni patologia. La presenza di medici provenienti dai più importanti e qualificati presidi ospedalieri e riabilitativi del Lazio - unita all ampia area dedicata e alla preparazione del personale impiegato - garantisce il raggiungimento dei più elevati standard qualitativi e assicura tempi di attesa notevolmente ridotti. I medici di Mediphase operano sia in regime di intramoenia che nella formula privata. La cortesia dei nostri operatori, l attenzione agli spazi, la professionalità degli specialisti e l impiego di strumenti diagnostici altamente tecnologici rappresentano al meglio l obiettivo di Mediphase: la salute del paziente e la sua piena soddisfazione. Le visite specialistiche Presso il poliambulatorio Mediphase è possibile effettuare visite specialistiche con tempi di attesa notevolmente ridotti e tariffe altamente competitive. Le nostre prestazioni, in contino ampliamento, riguardano le seguenti discipline: :: Ortopedia :: Fisiatria 13

14 :: Angiologia :: Neurologia :: Reumatologia :: Diabetologia :: Medicina dello Sport :: Medicina Estetica :: Osteopatia I trattamenti Infiltrazioni. L infiltrazione consiste nell iniezione, attraverso siringa, di sostanza medicamentosa all interno di un organo o di un tessuto. Diversi sono i liquidi che vengono iniettati e che a volte vengono mescolati fra loro: anestetici locali come procaina o lidocaina, cortisonici come triamcinolone, soluzione fisiologica che serve come diluente, soluzione glucosata al 25% nelle iniezioni sclerosanti. Molte sono le strutture anatomiche in cui si inietta secondo la patologia che affligge il paziente: le articolazioni quando sono infiammate, le borse periarticolari (che sono i cuscinetti a sfere del corpo umano) e che a volte si infiammano, i tendini e i legamenti quando si infiammano o subiscono dei traumi, i muscoli quando al loro interno si formano i trigger points (parti dei muscoli che diventano facilmente irritabili). Contrariamente a quanto alcuni pensano le infiltrazioni con cortisone generalmente non provocano effetti collaterali dannosi poiché il farmaco viene portato proprio nella zona infiammata e ne occorre una dose totale inferiore a quella che occorrerebbe per bocca. Il trattamento non è doloroso. Mesoterapia. La Mesoterapia è una tecnica terapeutica che si effettua usando sia farmaci tradizionali sia componenti omeopatici, i quali vengono introdotti in piccolissime quantità nella cute in corrispondenza delle zone malate (qualora ci si trovi a trattare pazienti affetti da dolore e limitazione dei movimenti). La Mesoterapia si propone come tecnica terapeutica per la risoluzione di patologie dolorose a carico di tutto l apparato muscolo-scheletrico: osteoartrosi della, traumi, contratture, torcicollo, fibromialgia, lombosciatalgia, stiramenti, colpo della strega, lesioni (contusive, discorsive, da sforzo), mialgie, pubalgie, talalgie, periartriti, rizoartrosi, sindrome del tunnel carpale, artrosi, borsiti, tendiniti, gonoartrosi, talloniti, insufficienza venosa, flebiti, ulcere varicose, etc.). 14

15 Il trattamento mesoterapico, che risulta essere completamente indolore e privo di effetti collaterali, viene oggi sempre più preferito ad altri trattamenti soprattutto perché con questa metodica si evitano somministrazioni di farmaco per via generale con la conseguente dispersione del farmaco stesso in zone nelle quali questo non serve e soprattutto, si eliminano i possibili effetti collaterali che eventualmente possono insorgere. Sclerosanti. La terapia sclerosante costituisce a tutt oggi la terapia più utilizzata per eliminare le teleangectasie, ovvero i capillari dilatati di medio calibro (sopra i 3 mm). Con un ago sottile si inetta sottopelle in corrispondenza delle venuzze da eliminare una soluzione sclerosante (generalmente a base di alcool polidocanolico, glicerina cromata, sodio salicilato e tetradecilsolfato a varie concentrazioni) per causare una flebite chimica. La sostanza iniettata danneggia l endotelio provocando una reazione infiammatoria e una fibrosi della intera parete venosa. In questo modo, il sangue viene deviato nelle vene sane con un sensibile miglioramento della circolazione. Pertanto la sclerosante non ha solo una funzione estetica di eliminare un vaso ma anche quella di rendere più efficiente il circolo. La procedura è pressoché indolore e, per ottenere buoni risultati occorrono 1-5 sedute (in cui si possono trattare da 10 a 40 capillari). La scomparsa delle venuzze può avvenire in tempi più o meno rapidi (a partire da subito ad alcuni mesi, persino alcuni anni per le recidive). Controindicazioni alla scleroterapia sono lo stato di gravidanza, il diabete, l anafilassi, le coagulopatie, malattie del surrene, alcune malattie renali, stati febbrili e asma severo. Dopo il trattamento scleroterapico (sia dei piccoli che dei grossi vasi) va in genere eseguita la compressione con apposite calze (di prima o seconda classe). Iniezioni. In base al trattamento terapeutico definito, si effettuano iniezioni di: anestetico nervo periferico analgesia, agenti neurologici nervi simpatici, tossina botulinica, sostanze terapeutiche ad articolazioni e legamenti. Gli esami diagnostici Ecocolordoppler (Aorta addominale, tronchi sovra-aortici, arterioso/venoso arti inferiori/arti speriori, caroriteo-aortico). Si tratta di un esame che sfrutta l effetto Doppler, ovvero il principio su cui si basano molte tecniche ecografiche in cui si esplorano tessuti biologici in movimento. E quel fenomeno fisico per cui la frequenza di un onda sonora che incontra una struttura in 15

16 16

17 movimento subisce una variazione che è direttamente proporzionale alla velocità del movimento stesso. L Ecocolordoppler consente di ottenere, simultaneamente ed in tempo reale, informazioni su morfologia e struttura degli organi esaminati e sulle caratteristiche di flusso nei vasi al loro interno, rappresentandole sotto forma di punti variamente colorati. Ogni immagine color doppler, quindi, è il risultato di processi diversi, avvenuti in momenti successivi. L esame non è doloroso né fastidioso. Elettromiografia. L elettromiografia è un esame strumentale in grado di dare informazioni sulla funzionalità dei nervi periferici e dei muscoli scheletrici. Un deficit a carico del Sistema Nervoso Periferico evidenziato dalla visita neurologica, dovrebbe essere approfondito con l esame elettromiografico, soprattutto quando non sono chiare: la sede di lesione, l entità ed il tipo di lesione. Lo studio elettromiografico non è rappresentato da una sequenza fissa o prestabilita di misurazioni, ma queste vanno di volta in volta stabilite sulla base dei problemi presentati dal paziente. Le indicazioni più frequenti dell esame elettromiografico sono generalmente rappresentate da: :: sindromi dolorose e alterazioni della sensibilità come: ipoestesia, anestesia e parestesie; :: deficit di forza di tipo periferico a carico di singoli muscoli o gruppi muscolari; :: lombosciatalgie persistenti o altri tipi di dolore agli arti inferiori legati alla presenza di una patologia a carico della radice nervosa (ernia del disco, artrosi con osteofitosi, impegno nei forami di coniugazione, ecc.); :: dolore, formicolio e perdita di forza alle mani, nel sospetto di una Sindrome del Tunnel Carpale, o altre sindromi da intrappolamento nervoso. Sulla base del deficit neurologico, l elettromiografista progetta i dettagli dell esame, valutando quali nervi e muscoli esaminare, e quali prove neurofisiologiche eseguire. I nervi e le modalità di analisi elettromiografica possono modificarsi, rispetto al programma iniziale, sulla base dei risultati ottenuti dalle precedenti misurazioni. L abilità dell elettromiografista sta nel progettare una strategia d azione che punti ad una diagnosi corretta con il minor numero di nervi e muscoli esaminati, per ridurre al minimo le sofferenze del paziente. Per tale ragione è difficile stabilire a priori quanto tempo occorrerà per eseguire l esame, generalmente la durata può variare dai 10 ai 40 minuti. 17

18 Potenziali evocati. I Potenziali Evocati rappresentano una metodica neurofisiologica che studia la conduzione lungo le vie nervose: comprendono diversi test che permettono di evidenziare le risposte elettriche generate in strutture nervose specifiche dopo che sono state attivate da stimoli nervosi periferici. Si applica uno stimolo visivo, acustico, tattile e si valuta la velocità con cui esso viene condotto lungo le vie nervose centrali disponendo i piccoli elettrodi sulla testa. Questi esami non sono invasivi o dolorosi e quindi non richiedono una degenza in ospedale. Il loro ruolo risiede nella capacità di evidenziare lesioni neurologiche apparentemente non dimostrabili all esame clinico. Essi sono importanti nel dimostrare il rallentamento della conduzione degli impulsi legato alla perdita della mielina: il parametetro di maggiore significato clinico è la latenza della risposta evocata. I potenziali più comunemente usati nella SM sono quelli visivi, ma sono utili anche quelle uditivi, acustici e motori. Presso il nostro centro è possibile eseguire: :: potenziali evocati motori. Misurano la risposta del muscolo ad uno stimolo che può essere applicato o alla corteccia motoria del lobo frontale controlaterale (stimolazione centrale) o del midollo spinale a livello cervicale e lombare ( stimolazione periferica). La risposta può essere registrata sia con elettrodi di superficie che ad ago da qualsiasi muscolo, anche se più frequentemente sono utilizzati i muscoli dell eminenza tenar per l arto superiore ed il muscolo tibiale anteriore per l arto inferiore. L esame dura circa 30 minuti. :: potenziali evocati acustici. Misurano l arrivo alle aree del tronco encefalico, deputate alla trasmissione ed elaborazione,degli stimoli acustici che provengono dall orecchio. Gli elettrodi vengono posizionati sullo scalpo e sui lobi auricolari: il paziente ascolterà tramite una cuffia separatamente prima in un orecchio poi nell altro dei suoni (click) che si ripetono ad una frequenza fissa. L esame dura circa minuti. :: potenziali evocati somatosensoriali. Corrispondono alla registrazione degli stimoli elettrici che dal nervo mediano del braccio o dal nervo tibiale della gamba arrivano attraverso le vie di conduzione nervosa che trasportano gli stimoli della sensibilità (tatto, caldo, freddo, dolore, senso di posizione) alle specifiche aree del cervello che li elaborano (area parietale controlaterale all arto stimolato). Sono posizionati elettrodi in punti precisi della testa. Con delle piccole scosse elettriche vengono stimolati il nervo mediano del braccio ed il nervo tibiale della gamba per ciascun lato. L esame dura circa minuti. 18

19 Gli esami diagnostici posturali Test morfologico o BAK. L analisi di BAK consente l acquisizione (tramite telecamera a infrarossi) e l elaborazione informatica di immagini del soggetto, così da analizzarne al meglio la postura dal punto di vista biomeccanico tramite misure e calcoli antropometrici sui vari piani anatomici. Consente inoltre un analisi cinematica della deambulazione. Il tutto avviene in maniera non invasiva e senza effetti collaterali. L esame morfologico è acquisito con un sistema optoelettronico (da una a otto telecamere ad infrarossi) che consente di riprendere il paziente da fermo (indagine Body Analysis Kapture) e in movimento (indagine dinamica posturale). Specifici marker riflettenti (cerchietti adesivi), apposti sulla cute, misurano i principali segmenti corporei sui piani A/P e L/L, per evidenziare rotazioni, squilibri, compensi ed eventuali eterometrie. Uno specifico software consente misurazioni di goniometria clinica articolare per valutare la mobilità dei principali segmenti corporei. Un esame optoelettronico della colonna vertebrale e del dorso è impiegato nell approfondimento di pazienti con problematiche del tratto cervicosacrale, portatori di scoliosi e comunque indicato nella valutazione di soggetti dell età evolutiva. E un esame non invasivo, consente un intervento preventivo, curativo medico, chirurgico e riabilitativo. Surfacer. Si tratta di uno strumento non invasivo, portatile, di facile utilizzo, che non richiede particolari illuminazioni dell ambiente. Una scansione ottica luminosa, integrata con una struttura di linee proiettate sul dorso del paziente, permette, in circa 20 millisecondi, la rilevazione dei paramorfismi del dorso con alta affidabilità nella registrazione dei dati, grazie a una definizione millimetrica di +/-1 mm. Il software elabora in tempo reale (5 sec.) un accurata immagine tridimensionale del tronco, evidenziando, con linee e colori, la deformazione della superficie dorso-lombare conseguente alla deformità vertebrale sottostante. Calcola automaticamente la linea dei processi spinosi, dal tratto cervicale al sacro, evidenziando gradi di deviazione del rachide, le asimmetrie delle spalle e delle SIPS ed altri parametri caratteristici quali i triangoli della taglia, la mappa a colori espansa tra il punto ad altezza massima ed il punto ad altezza minima e riproduzioni in sezione trasversale e longitudinale della schiena. Questo esame completa la valutazione strumentale del paziente, fornendo dati utili per la diagnosi di patologie quali la Scoliosi Idiopatica e le più comuni deformità vertebrali e puo essere utilizzato con regolarità per evidenziare le variazioni dei parametri antropometrici a seguito 19

20 20

21 delle terapie instaurate. Rispetto ad altri strumenti di questo tipo esistenti sul mercato, il Surfacer System si distingue per la sua compattezza, velocità d esame e capacità di misurare anche le superfici inclinate oltre i 70 gradi. Questa caratteristica è di grande rilevanza clinica, poiché permette di misurare il paziente in bending test (esame in flessione del tronco) con elaborazione automatica della posizione delle fossette del bacino e della linea dei processi spinosi. Baropodometria statica. L appoggio plantare viene rilevato con il sistema Baropodometrico Elettronico Modulare, costituito da un camminamento deambulatorio, e da una piattaforma di rilevazione (dove ci sono migliaia di sensori attivi) interfacciato ad un software di acquisizione. Il paziente viene fatto salire sulla piattaforma in posizione naturale e rilassata (fermo per 5-10 secondi), per valutare la postura di base in ortostatismo, visualizzata attraverso il calcolo medio delle oscillazioni del soggetto durante il tempo di acquisizione e con conseguente individuazione delle aree di maggiore/minore carico. Baropodometria dinamica. Con pedana: il paziente è invitato a camminare sulla pedana per effettuare l esame dinamico. L acquisizione è visualizzabile dal primo contatto, sino al termine della deambulazione. Questa indagine, che individua le sinergie funzionali durante il movimento, viene ripetuta più volte per individuare deficit deambulatori e dell equilibrio. Nello studio dello svolgimento del passo sono elaborati i centri di pressione di ciascun piede, suddivisi in fotogrammi per evidenziare il rotolamento dal retropiede allo stacco dell avampiede (fasi dell appoggio), valori numerici di superficie e carico, tempi di reazioni vincolari al suolo e risultanti baricentriche. Con tapis roulant: particolarmente indicato per gli sportivi e per chi ha subito amputazioni di arto inferiore, permette di acquisire rapidamente l analisi di tutte le fasi del passo/corsa, della postura e della distribuzione del carico. Fornisce inoltre i parametri che rivelano la rotazione interna ed esterna del piede, la linea di andatura, la lunghezza del passo, le caratteristiche del rollio e il bilanciamento corporeo. E possibile infine confrontare due cicli di movimento in condizioni diverse (pre e post-operatoria, prima e dopo il trattamento ortopedico ma anche salita e discesa, con scarpe e senza scarpe). Con solette flessibili: si tratta di solette barosensibili con oltre 1000 sensori attivi in versione Multisensor per singolo piede, che vengono inseriti all interno delle calzature. E il sistema ottimale per l analisi delle pressioni all interno della calzatura con trasmissione dati su lettore 21

DM 332/1999 CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE

DM 332/1999 CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE NOMENCLATORE TARIFFARIO DM 332/1999 Il Nomenclatore Tariffario è l'elenco delle Protesi e degli Ausili Tecnici (Dispositivi) diretti al recupero funzionale e sociale dei soggetti affetti da minorazioni

Dettagli

Valutazioni posturali computerizzate

Valutazioni posturali computerizzate Valutazioni posturali computerizzate Sistema D.B.I.S. L'esame biometrico digitalizzato è effettuato con il Sistema D.B.I.S. (Digital Biometry Images Scanning) che integra i dati acquisiti da varie strumentazioni

Dettagli

CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE AVENTI DIRITTO:

CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE AVENTI DIRITTO: CARTA DEI SERVIZI Azienda convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale 7 CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE AVENTI DIRITTO: - invalidi civili, di guerra e per servizio

Dettagli

LA BIOMEDICA POSTURALE

LA BIOMEDICA POSTURALE LA POSTUROLOGIA LA BIOMEDICA POSTURALE La posturologia è la scienza che studia la posizione del corpo umano nello spazio. Nel corpo umano esiste un sistema posturale che viene informato della posizione

Dettagli

Appropriatezza prescrittiva: Protesi ed ausili

Appropriatezza prescrittiva: Protesi ed ausili «Ripartiamo dal territorio 2015 Lavori in corso» Appropriatezza prescrittiva: Protesi ed ausili Dott. Giuseppe Coluzzi Azienda ASL LATINA DISTRETTO 2 ASSISTENZA RIABILITATIVA SONO UTILIZZATI, A SECONDA

Dettagli

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

ASSISTENZA PROTESICA

ASSISTENZA PROTESICA Trieste, 11 giugno 2005 Aspetti medico-legali nella gestione dei pazienti con Sclerosi Multipla ASSISTENZA PROTESICA Dott.ssa Viviana VARONE ASS n. 5 Bassa Friulana Dipartimento di Prevenzione SOGGETTI

Dettagli

NORMALITA E la possibilità di partecipare alla VITA QUOTIDIANA, nel rispetto delle diversità, dei desideri e delle inclinazioni di ogni persona

NORMALITA E la possibilità di partecipare alla VITA QUOTIDIANA, nel rispetto delle diversità, dei desideri e delle inclinazioni di ogni persona PROGRAMMA Ausili ortesi protesi (definizione e concetti generali) Nomenclatore tariffario (concetti generali) Ausili: per la deambulazione, antidecubito Carrozzina e sistemi di postura (componenti e criteri

Dettagli

PROCEDURA PER L EROGAZIONE DEI PRESIDI ELENCO 1 e 2 DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO DELLE PROTESI (DM 332/99)

PROCEDURA PER L EROGAZIONE DEI PRESIDI ELENCO 1 e 2 DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO DELLE PROTESI (DM 332/99) DELLE PROTESI (DM 332/99) PROCEDURA PER L EROGAZIONE DEI PRESIDI ELENCO 1 e 2 DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO DELLE PROTESI (DM 332/99) Lista di Distribuzione Operatori Amministrativi Unità Operative Ass.

Dettagli

formetric 3D/4D VALUTAZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE E ANALISI POSTURALE veloce senza impiego di raggi X unica nel suo genere

formetric 3D/4D VALUTAZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE E ANALISI POSTURALE veloce senza impiego di raggi X unica nel suo genere formetric 3D/4D ricostruzione tridimensionale della colonna vertebrale veloce senza impiego di raggi X unica nel suo genere VALUTAZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE E ANALISI POSTURALE biomedical solutions

Dettagli

CHI SIAMO. Corpora, infatti, nasce con l obiettivo di offrire un servizio di eccellenza, di produzione e fornitura di ausili ortopedici.

CHI SIAMO. Corpora, infatti, nasce con l obiettivo di offrire un servizio di eccellenza, di produzione e fornitura di ausili ortopedici. CHI SIAMO Corpora, società specializzata da oltre 15 anni in campo medico-sanitario, all avanguardia nella produzione e fornitura di ausili ortopedici. Ciò che ha sempre attirato l attenzione sul gruppo

Dettagli

ESTRATTO DAL DECRETO MINISTERIALE 27 AGOSTO 1999, N. 322 SUPPLEMENTO ORDINARIO ALLA GAZZETTA UFFICIALE N. 227 DEL 27SETTEMBRE 1999 SERIE GENERALE

ESTRATTO DAL DECRETO MINISTERIALE 27 AGOSTO 1999, N. 322 SUPPLEMENTO ORDINARIO ALLA GAZZETTA UFFICIALE N. 227 DEL 27SETTEMBRE 1999 SERIE GENERALE ESTRATTO DAL DECRETO MINISTERIALE 27 AGOSTO 1999, N. 322 SUPPLEMENTO ORDINARIO ALLA GAZZETTA UFFICIALE N. 227 DEL 27SETTEMBRE 1999 SERIE GENERALE Aventi diritto alle prestazioni di assistenza protesica

Dettagli

ITER PRESCRITTIVO ED AUTORIZZATIVO PER LA FORNITURA DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA AI MINORI DI ANNI 18

ITER PRESCRITTIVO ED AUTORIZZATIVO PER LA FORNITURA DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA AI MINORI DI ANNI 18 ITER PRESCRITTIVO ED AUTORIZZATIVO PER LA FORNITURA DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA AI MINORI DI ANNI 18 Dott. Leonardo Bonafede Medico del distretto Fossano-Savigliano NORME DI RIFERIMENTO NORMATIVA

Dettagli

formetric 3D/4D VALUTAZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE E ANALISI POSTURALE veloce senza impiego di raggi X unica nel suo genere

formetric 3D/4D VALUTAZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE E ANALISI POSTURALE veloce senza impiego di raggi X unica nel suo genere formetric 3D/4D Analisi posturale tridimensionale tramite Spinometria veloce senza impiego di raggi X unica nel suo genere VALUTAZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE E ANALISI POSTURALE Un largo spettro applicativo

Dettagli

Persone ricoverate presso la degenza riabilitativa di Castellamonte

Persone ricoverate presso la degenza riabilitativa di Castellamonte Il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitazione dell ASL 9: una rete di servizi ospedaliera, territoriale e domiciliare per l utente con necessità di riabilitazione e assistenza L intervento riabilitativo

Dettagli

ASSISTENZA PROTESICA

ASSISTENZA PROTESICA Aventi diritto alle prestazioni ANFFAS Brescia Onlus ASSISTENZA PROTESICA 1) invalidi civili (con valutazione superiore al 33%), di guerra, per servizio, ciechi e sordomuti 2) minori di anni 18 che necessitano

Dettagli

PROGETTO ORTHOPEDIA SPORT

PROGETTO ORTHOPEDIA SPORT PROGETTO ORTHOPEDIA SPORT Il benessere poggia sui tuoi piedi DANINVEST S.r.l. Via Eleonora d Arborea 26-09125 Cagliari P.Iva 02305420925 Partita IVA: 02305420925 Iscritta al Registro Imprese di CAGLIARI

Dettagli

NOMENCLATORE TARIFFARIO DELLE PROTESI ELENCO N. 1. Nomenclatore tariffario delle prestazioni sanitarie protesiche

NOMENCLATORE TARIFFARIO DELLE PROTESI ELENCO N. 1. Nomenclatore tariffario delle prestazioni sanitarie protesiche ALLEGATO 1 NOMENCLATORE TARIFFARIO DELLE PROTESI ELENCO N. 1 Nomenclatore tariffario delle prestazioni sanitarie protesiche LA DESCRIZIONE DEGLI AUSILI TECNICI PER PERSONE DISABILI E LE NORME TECNICHE

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA CONCESSIONE DI PRESIDI (PROTESI ED AUSILI) ex DM n. 332 del 27/8/1999

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA CONCESSIONE DI PRESIDI (PROTESI ED AUSILI) ex DM n. 332 del 27/8/1999 Allegato alla Deliberazione Azienda USL 2 Lucca n. 505 del 08/08/2007 REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA CONCESSIONE DI PRESIDI (PROTESI ED AUSILI) ex DM n. 332 del 27/8/1999 PREMESSA Il presente regolamento

Dettagli

Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa

Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa Allegato 1 alla D.G.R. n. 11/7 del 21.3.2006 Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa Le prestazioni afferenti alla branca specialistica di medicina

Dettagli

L Analisi del movimento

L Analisi del movimento L Analisi del movimento L Analisi del movimento Qualunque aspetto del movimento umano si voglia studiare, per prima cosa occorre osservarlo (Galileo) L Analisi del movimento E quella disciplina scientifica

Dettagli

Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità

Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità S.It.I. Milano 8 febbraio 2012 Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità 16-02-2012 1 Nomenclatore Tariffario delle Protesi DECRETO MINISTERIALE n. 332. 27 agosto

Dettagli

I DISPOSITIVI PROTESICI D.M. 332/99

I DISPOSITIVI PROTESICI D.M. 332/99 I DISPOSITIVI PROTESICI D.M. 332/99 30 giugno 2014 Breve quadro normativo e contenuto del D.M. 332/99 D.G.R 642/2014 Regione Liguria revisione a livello nazionale D.P.C.M. LEA La spesa dell assistenza

Dettagli

PROTESICA E PRESIDI IN DIMISSIONE Dott. Maurizio Maria Fiorentino ASL RM C Responsabile UOSD Medicina Legale D9 Coordinatore Attività Protesica Aziendale Roma, 13 Giugno 2015 DECRETO MINISTERIALE 332/99

Dettagli

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1 Il team riabilitativo www.ilfisiatra.it 1 TEAM Riabilitativo Fisiatra Fisioterapista Altri medici Infermiere Bioingegnere Psicologo Paziente Terapista occupazionale Logopedista Assistente sociale Educatore

Dettagli

Centro di Posturologia Clinica Paone Riabilitazione

Centro di Posturologia Clinica Paone Riabilitazione Centro di Posturologia Clinica Paone Riabilitazione Dott. Giosuè Paone Posturologia Clinica Riabilitazione Fisioterapia Valutazione Posturale Esame Baropodometrico in Statica e in Dinamica Analisi del

Dettagli

L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti

L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti REGIONE PIEMONTE ASL NO SEDE LEGALE: VIA DEI MILLE 2-28100 NOVARA P.IVA 01522670031 L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti dott. Lorenzo Brusa Novara 17

Dettagli

STABILO SIX PREMESSA postura equilibrio

STABILO SIX PREMESSA postura equilibrio STABILO SIX PREMESSA In fisiatria, ortopedia, odontoiatria, oculistica, angiologia ecc. si parla ormai costantemente di postura. In effetti, gli studi della postura, grazie alle innovazioni tecnologiche,

Dettagli

LA STABILOMETRIA (ANALISI POSTUROGRAFICA)

LA STABILOMETRIA (ANALISI POSTUROGRAFICA) Giovanni Magnani LA STABILOMETRIA (ANALISI POSTUROGRAFICA) La Stabilometria (analisi posturografica) è un esame che permette di valutare e misurare il controllo fine della postura. Il soggetto esaminato

Dettagli

Come ottenere un AUSILIO o una PROTESI o un ORTESI

Come ottenere un AUSILIO o una PROTESI o un ORTESI Come ottenere un AUSILIO o una PROTESI o un ORTESI Riferimenti di legge L Assistenza Sanitaria protesica è sancita dalla L. 118/71, art. 3, comma 1, ulteriormente precisata dal D.M.S. 332/99 a cui è allegato

Dettagli

TOMBOLINI CARTA DEI SERVIZI. specialisti in ortoprotesica 2010-2011

TOMBOLINI CARTA DEI SERVIZI. specialisti in ortoprotesica 2010-2011 TOMBOLINI CARTA DEI SERVIZI 2010-2011 specialisti in ortoprotesica DAL 1930 3 Indice Nasce la carta dei servizi per testimoniare il nostro impegno e la nostra volontà a migliorare la qualità del servizio

Dettagli

CENTRO FISIOTERAPICO E RIABILITATIVO

CENTRO FISIOTERAPICO E RIABILITATIVO La postura di un individuo è frutto del vissuto della persona stessa, determinato da stress, traumi fisici ed emotivi, posture professionali scorrette ripetute e mantenute nel tempo, respirazione scorretta,

Dettagli

Idee e soluzioni per vivere meglio

Idee e soluzioni per vivere meglio Idee e soluzioni per vivere meglio CENTRO ORTHOMED Ortopedia Sanitaria Convenzionata ASL - INAIL CENTRO ORTHOMED Ortopedia Sanitaria Convenzionata ASL - INAIL Fondi Terracina Chi siamo Il Centro Orthomed

Dettagli

Centro Polispecialistico Bondani

Centro Polispecialistico Bondani Centro Polispecialistico Bondani Radiologia Generale e Odontoiatrica Digitale Risonanza Magnetica MuscoloOsteoArticolare Ecografia Generale - Diagnostica CardioVascolare Medicina Fisica e Riabilitazione-Terapia

Dettagli

Il controllo posturale

Il controllo posturale Il controllo posturale Dario Riva e Paola Trevisson Dipartimento di Ricerche Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie Università degli Studi di Torino La qualità dei movimenti dipende dal controllo

Dettagli

La prescrizione di ausili : momento terapeutico o momento burocratico?

La prescrizione di ausili : momento terapeutico o momento burocratico? Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Scienze della Formazione Milano Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS Polo tecnologico Milano La prescrizione di ausili : momento terapeutico o momento burocratico?

Dettagli

Indicazioni operative per la compilazione dei modelli regionali per la prescrizione delle prestazioni in Assistenza Protesica

Indicazioni operative per la compilazione dei modelli regionali per la prescrizione delle prestazioni in Assistenza Protesica Allegato 4 Indicazioni operative per la compilazione dei modelli regionali per la prescrizione delle prestazioni in Assistenza Protesica Premessa Il documento fornisce le indicazioni operative all utilizzo

Dettagli

Introduzione IL MAL DI SCHIENA COME SINTOMO

Introduzione IL MAL DI SCHIENA COME SINTOMO Introduzione IL MAL DI SCHIENA COME SINTOMO Il mal di schiena non è una malattia ma un sintomo, il segnale che qualcosa non va, anche se non è sempre facile capire con esattezza cosa. Quasi a tutti capita

Dettagli

S.C. di MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

S.C. di MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA S.C. di MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA La Struttura Complessa di Medicina Fisica e Riabilitativa dell Ospedale San Bassiano fa parte del Dipartimento Internistico. Il concetto

Dettagli

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il distretto sanitario di Cividale si presenta A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il Distretto è una struttura dell Azienda per i servizi sanitari territoriali

Dettagli

I TRAUMI ALLA SCHIENA

I TRAUMI ALLA SCHIENA I TRAUMI ALLA SCHIENA La colonna vertebrale ( rachide ) è composta da 34-35 ossa corte, le vertebre. Si distinguono in 7 cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, 5 sacrali (+3/4 coccigee) Funzioni Protezione

Dettagli

spinometria formetric

spinometria formetric spinometria formetric veloce affidabile senza impiego di raggi X unica nel suo genere ANALISI POSTURALE E VALUTAZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE Un ampio spettro applicativo Indicazioni cliniche La precisione

Dettagli

PROCEDURA APPLICATIVA. Rev. DESCRIZIONE MODIFICA DATA

PROCEDURA APPLICATIVA. Rev. DESCRIZIONE MODIFICA DATA pag. 1 di 18 DESCRIZIONE DELLE MODIFICHE: Rev. DESCRIZIONE MODIFICA DATA 1 Eliminate linee guida plantari e sostituite con Indirizzi per la prescrizione di ausili per la mobilita personale, scarpe e plantari

Dettagli

4. BENEFICI CONTINUATIVI IN AMBITO SANITARIO PER INVALIDITÀ

4. BENEFICI CONTINUATIVI IN AMBITO SANITARIO PER INVALIDITÀ 4. BENEFICI CONTINUATIVI IN AMBITO SANITARIO PER INVALIDITÀ I benefici che seguono sono continuativi. Potrebbero però modificarsi di anno in anno parte dei requisiti di accesso, periodo di raccolta delle

Dettagli

2. forza-potenza, con lo scopo di ottenere un incremento della forza e della potenza sviluppata dai maggiori gruppi muscolari; 3.

2. forza-potenza, con lo scopo di ottenere un incremento della forza e della potenza sviluppata dai maggiori gruppi muscolari; 3. SOMMARIO Il presente lavoro, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano e la Polisportiva Milanese, ha come obiettivo la valutazione di possibili benefici

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI CATANIA PARAMORFISMI

LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI CATANIA PARAMORFISMI LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI CATANIA Dipartimento di Scienze Motorie PARAMORFISMI Si tratta di deformità in genere transitorie, correggibili volontariamente, non sostenute da alterazioni anatomiche

Dettagli

PROBLEMI FISICI DEL DISABILE

PROBLEMI FISICI DEL DISABILE PROBLEMI FISICI DEL DISABILE Scale di valutazione funzionale e classificazione della disabilita Classificazione malattie (eziologia, clinica) nell ICD della Organizzazione Mondiale Sanità 1970 Non riportata

Dettagli

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO Rev. 01 del 21.10.2014 1. Presentazione del libretto informativo Dal 1999 ci occupiamo di assistenza domiciliare ed il nostro intento è stato

Dettagli

L importanza della fisioterapia e degli ausili nella SLA

L importanza della fisioterapia e degli ausili nella SLA L importanza della fisioterapia e degli ausili nella SLA Alessandro Biemmi Luca Risi Introduzione La Sclerosi Laterale Amiotrofica: è una malattia neurologica degenerativa determina una progressiva perdita

Dettagli

scheda 04.07 Chirurgia Chirurgia mininvasiva percutanea del piede

scheda 04.07 Chirurgia Chirurgia mininvasiva percutanea del piede scheda 04.07 Chirurgia Chirurgia mininvasiva percutanea del piede Cos è Il piede è una parte dello scheletro che condiziona tutta la postura, in particolare ginocchia, anche, bacino colonna vertebrale.

Dettagli

Terapia TENS gli impulsi nella terapia del dolore

Terapia TENS gli impulsi nella terapia del dolore Terapia TENS gli impulsi nella terapia del dolore Per molti anni la stimolazione nervosa elettrica transcutanea (TENS) è stata applicata con risultati soddisfacenti in ospedali, studi medici e a domicilio.

Dettagli

C A R T A D E I S E R V I Z I CURE DOMICILIARI

C A R T A D E I S E R V I Z I CURE DOMICILIARI C A R T A D E I S E R V I Z I D E L L E CURE DOMICILIARI SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Via Maresciallo Giardino 20 20037 Paderno Dugnano MI tel. 02/99038571 fax 02/9186247 E-mail: curedomiciliari@clinicasancarlo.it

Dettagli

MEDICINA DEL DOLORE E TERAPIA ANTALGICA

MEDICINA DEL DOLORE E TERAPIA ANTALGICA STRUTTURA SEMPLICE DIPARTIMENTALE MEDICINA DEL DOLORE E TERAPIA ANTALGICA legge 38/2010 AOU San Luigi Gonzaga - Orbassano Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina del Dolore e Terapia Antalgica Tel.

Dettagli

Centro di FisioKinesiterapia CARTA DEI SERVIZI. Aggiornato al 01.05.12

Centro di FisioKinesiterapia CARTA DEI SERVIZI. Aggiornato al 01.05.12 Centro di FisioKinesiterapia CARTA DEI SERVIZI Aggiornato al 01.05.12 Gentile Ospite, abbiamo il piacere di presentarle la nostra Carta dei Servizi. Questo strumento ci consente di migliorare la qualità

Dettagli

POLIAMBULATORIO FISIOTERAPICO E RIABILITATIVO SAN TERENZO

POLIAMBULATORIO FISIOTERAPICO E RIABILITATIVO SAN TERENZO POLIAMBULATORIO FISIOTERAPICO E RIABILITATIVO SAN TERENZO di LERICI ( SP ) CARTA DEI SERVIZI 1 Gentile Signore/Signora, Il documento che Lei sta leggendo è la nostra Carta dei Servizi. Si tratta di un

Dettagli

Strategie preventive nella gestione di limitazioni lavorative in fisioterapia

Strategie preventive nella gestione di limitazioni lavorative in fisioterapia LA GESTIONE DEI WMSDs DEGLI OPERATORI SANITARI: interpretazione del rischio specifico, e gestione aziendale della collocazione lavorativa Strategie preventive nella gestione di limitazioni lavorative in

Dettagli

3 Tecniche di misura della postura e del movimento

3 Tecniche di misura della postura e del movimento 3 Tecniche di misura della postura e del movimento Esistono diverse tecniche di analisi della postura e del movimento che possono essere classificate in base alla strumentazione utilizzata. Di seguito

Dettagli

ARTROPROTESI TOTALE DI ANCA

ARTROPROTESI TOTALE DI ANCA ARTROPROTESI TOTALE DI ANCA PROTOCOLLO DI RIABILITAZIONE L ARTICOLAZIONE DELL ANCA In condizioni di normalità la testa del femore è un segmento di sfera perfettamente contenuto nell acetabolo L ARTICOLAZIONE

Dettagli

MEDICINA FISICA RIABILITATIVA AMBULATORIALE

MEDICINA FISICA RIABILITATIVA AMBULATORIALE MEDICINA FISICA RIABILITATIVA AMBULATORIALE Definizione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) disposizioni applicative ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 2227 del 09.08.2002 e

Dettagli

Il centro è dotato di un area interamente climatizzata e costruito secondo tutti gli standard di edilizia sanitaria.

Il centro è dotato di un area interamente climatizzata e costruito secondo tutti gli standard di edilizia sanitaria. 1 Il Centro Medico, Medicalcontrol33, è una struttura privata che opera nel territorio dell alto Cosentino, con attività di diagnosi, fisioterapia e riabilitazione funzionale. Offre prestazioni che coniugano

Dettagli

Proposta per un protocollo in medicina generale. Perugia Hotel Gio'- 6 giugno 2009

Proposta per un protocollo in medicina generale. Perugia Hotel Gio'- 6 giugno 2009 Proposta per un protocollo in medicina generale Perugia Hotel Gio'- 6 giugno 2009 Nonostante i piedi siano frequentemente causa di disturbi, l esame obiettivo delle estremità spesso viene trascurato perché

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Definizione Azioni od operazioni comprendenti, non solo quelle

Dettagli

Un lavoro di squadra Plantari di qualità e qualità dei plantari

Un lavoro di squadra Plantari di qualità e qualità dei plantari Inchiesta Materiali e dispositivi Luigi Marafante Un lavoro di squadra Plantari di qualità e qualità dei plantari Per poter esplicare la loro funzione, i plantari devono essere basati su un attenta analisi

Dettagli

COMUNICAZIONE E IMMAGINE

COMUNICAZIONE E IMMAGINE COMUNICAZIONE BLZ E IMMAGINE La Neurofisiologia Elettromiografia Elettroencefalogramma Potenziali Evocati m IRCCS MultiMedica m1 1 2 Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Milanese, 300

Dettagli

TRATTAMENTI DI OSTEOPATIA & FISIOTERAPIA in collaborazione con lo Studio Atollo

TRATTAMENTI DI OSTEOPATIA & FISIOTERAPIA in collaborazione con lo Studio Atollo TRATTAMENTI DI OSTEOPATIA & FISIOTERAPIA in collaborazione con lo Studio Atollo I TRATTAMENTI LA PROFESSIONALITÀ Lo studio Atollo si avvale di un equipe di professionisti nel settore della Fisioterapia

Dettagli

La patologia muscolo-scheletrica (colonna vertebrale, arti) da sovraccarico lavorativo (movimentazione manuale carichi, movimenti ripetitivi)

La patologia muscolo-scheletrica (colonna vertebrale, arti) da sovraccarico lavorativo (movimentazione manuale carichi, movimenti ripetitivi) La patologia muscolo-scheletrica (colonna vertebrale, arti) da sovraccarico lavorativo (movimentazione manuale carichi, movimenti ripetitivi). L argomento della patologia da sovraccarico biomeccanico lavorativo

Dettagli

Diritti e opportunità I BENEFICI CONNESSI AL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITÀ CIVILE

Diritti e opportunità I BENEFICI CONNESSI AL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITÀ CIVILE fase di remissione di malattia. Una gravidanza che insorge in fase di attività di malattia è infatti molto più a rischio di problemi materni e fetali. Secondo molti autori, una gravidanza può essere intrapresa

Dettagli

EPICONDILITE: MA CHE COSA E ESATTAMENTE? DIAGNOSI E TERAPIA

EPICONDILITE: MA CHE COSA E ESATTAMENTE? DIAGNOSI E TERAPIA EPICONDILITE: MA CHE COSA E ESATTAMENTE? DIAGNOSI E TERAPIA Dott. Stefano Folzani Responsabile f.f. Servizio di Radiologia Ospedale di Suzzara Dott. Gianluca Castellarin Responsabile Ortopedia III Ospedale

Dettagli

SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA Certificazioni di invalidità civile e handicap La certificazione di invalidità civile e la certificazione di handicap non sono la stessa cosa e danno diritto a benefici

Dettagli

LA LOMBALGIA. Lezione 1 C. Fondamenti di biomeccanica della colonna vertebrale applicati alla visita medica in azienda

LA LOMBALGIA. Lezione 1 C. Fondamenti di biomeccanica della colonna vertebrale applicati alla visita medica in azienda LA LOMBALGIA Lezione 1 C Fondamenti di biomeccanica della colonna vertebrale applicati alla visita medica in azienda Il dolore lombare Il dolore lombare può essere classificato in base a criteri clinici,

Dettagli

LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI RIFORMA DEL D.M. 332/99 E DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) SORDITÀ, APPARECCHI ACUSTICI E MODALITÀ DI

LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI RIFORMA DEL D.M. 332/99 E DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) SORDITÀ, APPARECCHI ACUSTICI E MODALITÀ DI LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI RIFORMA DEL D.M. 332/99 E DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) SORDITÀ, APPARECCHI ACUSTICI E MODALITÀ DI ACQUISIZIONE DA PARTE DEL SSN INDICE 1 - INTRODUZIONE

Dettagli

Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo.

Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo. il benessere ai tuoi piedi Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo. Attivo è stato studiato per chi soffre di problemi di postura e di mal di

Dettagli

SCLEROSI MULTIPLA: il volto quotidiano della malattia. Monza, 9 aprile 2014

SCLEROSI MULTIPLA: il volto quotidiano della malattia. Monza, 9 aprile 2014 SCLEROSI MULTIPLA: il volto quotidiano della malattia Monza, 9 aprile 2014 Diritti dei lavoratori affetti da SM Agevolazioni Legge. n. 104/92 [Permessi retribuiti, scelta, ove possibile, della sede di

Dettagli

Gentile Signore / Signora,

Gentile Signore / Signora, Gentile Signore / Signora, il documento che Lei sta leggendo è la nostra Carta dei Servizi. Si tratta di un documento importante che Le permette di conoscere la nostra struttura, i servizi che forniamo,

Dettagli

PRESIDI, PROTESI, ORTESI E AUSILI

PRESIDI, PROTESI, ORTESI E AUSILI REGIONE ABRUZZO Azienda Sanitaria Locale di Teramo DIPARTIMENTO ASSISTENZA SANITARIA TERRITORIALE Direttore: Dott. Valerio F. Profeta SERVIZIO TERRITORIALE DI RIABILITAZIONE Dirigente Responsabile: Dott.sa

Dettagli

cell. +39.347.86.66.834 fax +39.0422.422.963 www.paolobruniera.it info@paolobruniera.it PROGRAMMA 1 ANNO CORSO DI OSTEOPATIA N.S.O.

cell. +39.347.86.66.834 fax +39.0422.422.963 www.paolobruniera.it info@paolobruniera.it PROGRAMMA 1 ANNO CORSO DI OSTEOPATIA N.S.O. PROGRAMMA 1 ANNO CORSO DI OSTEOPATIA N.S.O. Tot ore annue 272 da 45 OSTEOPATIA DELL APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO: 158 ORE da 45 Piede e caviglia: Presentazione: anatomia funzionale e biomeccanica della

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara sono istituiti a partire

Dettagli

LE DEFORMITA DELLA COLONNA SCOLIOSI E CIFOSI

LE DEFORMITA DELLA COLONNA SCOLIOSI E CIFOSI LE DEFORMITA DELLA COLONNA SCOLIOSI E CIFOSI E CIFOSI La colonna vertebrale presenta fisiologicamente una serie di curve sul piano sagittale (laterale), mentre normalmente non presenta curve sul piano

Dettagli

TRATTAMENTO MINI INVASIVO CON SCLEROMOUSSE DI VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI

TRATTAMENTO MINI INVASIVO CON SCLEROMOUSSE DI VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI TRATTAMENTO MINI INVASIVO CON SCLEROMOUSSE DI VENE VARICOSE DEGLI ARTI INFERIORI Le varici sono dilatazioni a forma di sacco delle vene che spesso assumono andamento tortuoso. Queste rappresentano una

Dettagli

InSalus nasce nel 2011 dall idea di un pool di professionisti che si propongono i seguenti obiettivi:

InSalus nasce nel 2011 dall idea di un pool di professionisti che si propongono i seguenti obiettivi: Carta dei Servizi Gentilissimo utente, questo documento, redatto secondo le disposizioni della normativa vigente, ha lo scopo di farle conoscere la nostra struttura, la nostra equipe, i nostri servizi

Dettagli

Dipartimento Cure Primarie

Dipartimento Cure Primarie Dipartimento Cure Primarie Direttore: Dr.ssa Ivanna Lascioli E-mail: dcp@aslvallecamonicasebino.it Il Dipartimento Cure Primarie, si articola in tre servizi con elencate le rispettive competenze: 1. SERVIZIO

Dettagli

Via Nicolò Copernico 12 - Valdagno - Vicenza

Via Nicolò Copernico 12 - Valdagno - Vicenza Via Nicolò Copernico 12 - Valdagno - Vicenza Documento redatto nel mese di gennaio 2013, modificato nel mese di gennaio 2015. PREMESSA La riforma della sanità del 1999 ha modificato in maniera sostanziale

Dettagli

PROTES Assistenza Integrativa e Protesica. Definizione dei Cataloghi Regionali

PROTES Assistenza Integrativa e Protesica. Definizione dei Cataloghi Regionali ASSISTENZA INTEGRATIVA E ICA Pag. 1 di 11 Assistenza Integrativa e Protesica Definizione dei Cataloghi Regionali Versione 1.0 VERIFICHE E APPROVAZIONI VERSIONE REDAZIONE CONTROLLO APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE

Dettagli

(Pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999 n. 227)

(Pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999 n. 227) Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 27 agosto 1999, n. 332 "Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità

Dettagli

(Pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999 n. 227)

(Pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999 n. 227) Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 27 agosto 1999, n. 332 "Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità

Dettagli

LE POTENZIALITA' IN MANO AL FISIATRIA PER LA GESTIONE DELLA SINDROME DA ESOSTOSI MULTIPLA

LE POTENZIALITA' IN MANO AL FISIATRIA PER LA GESTIONE DELLA SINDROME DA ESOSTOSI MULTIPLA UU.OO. Ortopedia e Traumatologia Direttore Prof.Biagio Moretti Azienda Ospedaliera Policlinico LE POTENZIALITA' IN MANO AL FISIATRIA PER LA GESTIONE DELLA SINDROME DA ESOSTOSI MULTIPLA Dott.ssa Angela

Dettagli

Distorsioni Fratture Esiti di interventi chirurgici Dolori vertebrali e sciatalgie Amputazioni ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

Distorsioni Fratture Esiti di interventi chirurgici Dolori vertebrali e sciatalgie Amputazioni ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Le nuove frontiere della sanità preventiva e riabilitativa in traumatologia sono il frutto di uno sforzo concettuale complesso, che soddisfi esigenze diverse tra bisogni, metodiche diagnostiche e cliniche,

Dettagli

ELENCO N. 3 : Nomenclatore degli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende USL e da assegnarsi in uso agli invalidi

ELENCO N. 3 : Nomenclatore degli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende USL e da assegnarsi in uso agli invalidi 172 ELENCO N. 3 : Nomenclatore degli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende USL e da assegnarsi in uso agli invalidi 173 ELENCO N. 3: Tavola di corrispondenza fra sistemi di classificazione FAMIGLIE

Dettagli

sulmona ricerca, tecnologia, professionalità ed esperienza al servizio della persona san raffaele sulmona accreditata con il SSR www.sanraffaele.

sulmona ricerca, tecnologia, professionalità ed esperienza al servizio della persona san raffaele sulmona accreditata con il SSR www.sanraffaele. san raffaele sulmona accreditata con il SSR sulmona ricerca, tecnologia, professionalità ed esperienza al servizio della persona www.sanraffaele.it San Raffaele Sulmona La preparazione dei professionisti

Dettagli

CENTRO IDROKIN. V.le XXIV maggio, 11 TREVIGLIO BENESSERE IN GRAVIDANZA

CENTRO IDROKIN. V.le XXIV maggio, 11 TREVIGLIO BENESSERE IN GRAVIDANZA BENESSERE IN GRAVIDANZA La gravidanza è l evento più bello che una donna possa affrontare. Il lavoro corporeo in gravidanza rappresenta una sorta di viaggio, di esplorazione e riscoperta di sé. È occasione

Dettagli

PROFILO FORMATIVO ASA (Ausiliario Socio Assistenziale) Delibera 7693 del 24/07/2008 - Introduzione del Profilo e ambiti di attività.

PROFILO FORMATIVO ASA (Ausiliario Socio Assistenziale) Delibera 7693 del 24/07/2008 - Introduzione del Profilo e ambiti di attività. PROFILO FORMATIVO ASA (Ausiliario Socio Assistenziale) Delibera 7693 del 24/07/2008 - Introduzione del Profilo e ambiti di attività. L Ausiliario Socio Assistenziale è un operatore di interesse socio-assistenziale

Dettagli

MANUALE SUL PIEDE. Doctor Foot srl. 00060 Formello (RM) Via degli Olmetti, 18 tel. 06 9075520 fax 06 9075155 www.doctorfoot.it info@doctorfoot.

MANUALE SUL PIEDE. Doctor Foot srl. 00060 Formello (RM) Via degli Olmetti, 18 tel. 06 9075520 fax 06 9075155 www.doctorfoot.it info@doctorfoot. MANUALE SUL PIEDE 1 Il Piede Il piede è un capolavoro unico d architettura, o meglio di biomeccanica, con le sue 26 ossa, 33 articolazioni, 114 legamenti, 20 muscoli e 250.000 ghiandole sudorifere presiede

Dettagli

LA CURA EDUCAZIONE E RIEDUCAZIONE POSTURALE, RIABILITAZIONE FUNZIONALE E PREVENTIVA TORNARE IN SALUTE O STAR BENE SENZA INTERVENTO

LA CURA EDUCAZIONE E RIEDUCAZIONE POSTURALE, RIABILITAZIONE FUNZIONALE E PREVENTIVA TORNARE IN SALUTE O STAR BENE SENZA INTERVENTO SCOLIOSI? STOP AL BUSTO! DOLORE ALLA SPALLA? STOP ALL' INTERVENTO! DOLORE ALLA SCHIENA, ALLE SPALLE, TUNNEL CARPALE, ARTRITE ARTROSI DELLE PICCOLE E GRANDI ARTICOLAZIONI, LOMBALGIA, CERVICALGIA, DORSALGIA,

Dettagli

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita Focus su... artrosi L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita 2 FACCIAMO UN PO DI CHIAREZZA Artrosi (o osteoartrosi) e artrite sono termini spesso considerati sinonimi, ma in realtà

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA FORNITURA PRESIDI PROTESICI

SCHEDA INFORMATIVA FORNITURA PRESIDI PROTESICI 1 corsetti, busti, reggispalle, collari, minerve docce e tutori per arto superiore docce,stecche, staffe e tutori per arto inferiore o invalidi civili, di guerra e di servizio o minori di anni 18 per i

Dettagli

Componenti. 1 Cinghia di ancoraggio. 2 Fasce principali. 3 Moschettone di collegamento /fissaggio. 4 Moschettone di collegamento fasce /cinghia

Componenti. 1 Cinghia di ancoraggio. 2 Fasce principali. 3 Moschettone di collegamento /fissaggio. 4 Moschettone di collegamento fasce /cinghia Indice 1. Componenti dell unità AinS... pag. 3 Componenti 1 Cinghia di ancoraggio 5 3 6 1 2 3 4 2. Ancoraggi e regolazioni... pag. 4 2 Fasce principali 3. Avvertenze... pag. 5 3 Moschettone di collegamento

Dettagli

Infiltrazioni Epidurali (o peridurali) Selettive RX Guidate

Infiltrazioni Epidurali (o peridurali) Selettive RX Guidate Infiltrazioni Epidurali (o peridurali) Selettive RX Guidate Le infiltrazioni epidurali (o peridurali) di cortisone sono una terapia utilizzata per molti tipi lombalgia e per il dolore alle gambe causato

Dettagli

3D Motion Gait Analys

3D Motion Gait Analys 3D Motion Gait Analys La Gait Analysis (Gait=passo) è una tecnica che permette tramite analisi computerizzata di monitorare i movimenti del corpo umano con particolare attenzione alle fasi durante il cammino.

Dettagli

Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio

Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio L intervento infermieristico sul territorio Dati Fondazione F.A.R.O. o.n.l.u.s. Nell anno 2005 sono stati seguiti a domicilio 850 Pazienti P.S. =>40 Età

Dettagli