1. INDICE PIATTAFORMA DEGLI AUTOBUS PIAZZALE PEDONALE / RAMPE PEDONALI DI ACCESSO FABBRICATI ESISTENTI NUOVI VOLUMI...

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1 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 1 di Indice 1. INDICE PIATTAFORMA DEGLI AUTOBUS PIAZZALE PEDONALE / RAMPE PEDONALI DI ACCESSO PIAZZALE RAMPE FABBRICATI ESISTENTI VOLUME A NORD OVEST PICCOLO VOLUME A NORD NUOVI VOLUMI PENSILINA PARCHEGGIO ADEGUAMENTO ALLE NORMATIVE IN MATERIA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE PORTE PAVIMENTI INFISSI ESTERNI ARREDI FISSI TERMINALI DEGLI IMPIANTI SERVIZI IGIENICI PERCORSI ORIZZONTALI SCALE ASCENSORE NORMATIVE DI RIFERIMENTO...11

2 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 2 di Piattaforma degli autobus La stazione degli autobus è costituita da una piattaforma in cemento armato in cui sono posizionati gli stalli per lo stazionamento. La piattaforma è rialzata di 20 cm dal piano della carreggiata e si trova a quota slm (lo stesso livello dell edificio della biglietteria). La piattaforma misura 112x30 mt ed ha una superficie di mq. Gli stalli di stazionamento misurano 11,38x3,5 mt. La pavimentazione della piattaforma è prevista in cls in opera con un pavimento industriale, costituito da massetto 18 cm in calcestruzzo a prestazione RCK30-S4 XC1, armato con rete elettrosaldata 20x20 F5, fornito con formula chiavi in mano, completo di corazzante superficiale a spolvero di quarzo e taglio dei giunti di contrazione. La pavimentazione stradale è in asfalto. Nel piazzale di connessione tra il parcheggio, l edificio ex magazzino e la stazione è stato previsto anche l inserimento di una fermata destinata esclusivamente alle autolinee urbane. La fermata passante, in modo da ridurre i tempi di manovra, è stata prevsita più vicina alla stazione ferroviaria (banchina secondo binario) in modo da agevolare il flusso pedonale. 3. Piazzale pedonale / Rampe pedonali di accesso 3.1. Piazzale Nella nuova configurazione proposta per il centro, il piazzale di connessione (pavimentato con una pavimentazione continua a base di polimeri_tipo rasocrete) tra la stazione, l edificio ex magazzino e il parcheggio, di fatto viene a costituire una piazza pubblica che come tale è stata trattata. Nella parte adiacente la stazione sono state previste un sistema di rampe e scale che consentono la connessione delle diverse quote: quota banchina primo binario, quaota banchina secondo binario, piazzale autolinee. Ai piedi della scarpata che sostiene le rampe di accesso al centro da via san salvatore è stata prevista la realizzazione di panca continua a coronamento di un sistema di alberature che insistono su fasce pavimentate con il rosacrete alternate a fasce di terreno vegetale. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di aiuole, su tutto il piazzale di lunghezza variabile e di larghezza pari ad 80 cm dove si prevede di piantare con uno schema di impianto a filari due tipi di arbusti spoglianti: il pero e il corbezzolo.

3 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 3 di Rampe L accessibilità al centro è garantita da un sistema di rampe che partono da via xx settembre e da un doppio sistema di rampe e scale da via san salvatore. La struttura in cemento armato delle rampe è portata da un sistema di scarpate in terra armata (con inclinazioni variabili da 70 a 45 gradi). La vegetazione prevista sulle scarpate è di due tipologie: - gelsomino in corrispondenza dell attacco del parapetto (previsto sempre in cemento ma che verrà ricoperto dalle vegetazione rampicante scelta) - cotonastro: pianta a portamento strisciante e tappezzante Tutta la vegetazione scelta risulta non allergenica come previsto dalle prescizioni della Regione Sardegna. 4. Fabbricati esistenti 4.1. Volume a nord ovest Il volume a nord-ovest dell area (l edificio ex-magazzino, situato in testata rispetto alla piattaforma degli autobus) viene adibito a servizi per l utenza. L edificio misura 25,5x11,04 mt ed ha una superficie di 281,5 mq. Al momento del rilievo il fabbricato si presentava in stato di degrado per quanto riguarda le finiture e i rivestimenti, mentre le strutture erano in buone condizioni. In questo edificio si prevede di ristrutturare le murature perimetrali e i pavimenti interni, di realizzare le tamponature nuove e di predisporre gli impianti. L aspetto esteriore dell edificio si manterrà invariato: il colore della pittura sarà simile a quello originale, il trattamento di travi e modanature, attualmente evidenziate tramite il colore, conserverà questa caratterizzazione. Le pavimentazioni interne saranno conservate utilizzando le attuali basole in granito. Per quanto riguarda il basamento rialzato sul quale attualmente poggia il fabbricato (a quota slm), questo viene sistemato, ripavimentato e reso accessibile tramite una serie di rampe per riconnetterlo alla quota slm (quota della piattaforma autobus). Le scale saranno realizzate in basole di granito della stessa tonalità di colore di quelle esistenti all interno e le rampe saranno pavimentate con la pavimentazione industriale continua (cemento bianco). Il volume è diviso in due spazi, i servizi per l utenza del centro che è lasciata a tutta altezza con l intradosso della copertura a falde a vista e lo spazio per uffici e servizi che sarà controsoffittato a 2.75 m di altezza. La realizzazione del controsoffitto consente l inserimento dei motori dell aria condizionata (pc1 e pc2) che saranno collocati in prossimità del sopraluce delle finestre esistenti.

4 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 4 di 13 L illuminazione prevista per lo spazio destinato ai servizi per l utenza è con lampade a sospensione a luce diretta/indiretta con sorgente a scarica o fluorescente. Per le aree uffici e servizi è prevista l utilizzazione di corpi illuminanti nel controsoffitto 60 x 60 a luce indiretta Piccolo Volume a nord Il piccolo volume a nord dell area di progetto, sopra la terrazza a quota +180 slm, viene ristrutturato e convertito in un chiosco/bar con tavolini all aperto. Il volume si trova al di sopra di un terrapieno situato ad ovest rispetto all edificio di stazione. Attualmente la terrazza è accessibile dalla quota banchina attraverso una scala esterna che viene risistemata e resa più funzionale. L accesso principale alla terrazza avviene tuttavia dal nuovo sistema di rampe che collegano la città (via XX Settembre e via San Salvatore) con la quota del Centro Intermodale. A metà della discesa le rampe incontrano la quota della terrazza, sulla quale è prevista la realizzazione di un piccolo chiosco/bar all interno del fabbricato esistente. Il fabbricato, ad un solo livello, misura 4,43x8,98 mt ed ha una superficie lorda di 39,78 mq. L edificio verrà ristrutturato interamente, saranno predisposti gli impianti e allestito l interno con una pavimentazione in resina cementizia Le murature saranno trattate con intonaco e pittura, le strutture, ove necessario saranno consolidate. 5. Nuovi volumi Il progetto propone l inserimento di nuove attività sulla piattaforma degli autobus, al di sotto della pensilina. I tre volumi contenenti spazi da adibire ad uso commerciale, servizi igienici, un edicola e un bar, misurano ognuno 6 x 18 mt, con una superficie di 108 mq ciascuno. I volumi hanno una semplice struttura in muratura. Questa si alterna, nelle parti completamente trasparenti, ad una struttura metallica che sorregge la vetrata a tutta altezza. La struttura è costituita da pilastrini circolari di 12 cm di diametro, il cui passo strutturale è 1,5 mt. II rivestimento dei volumi è interamente pensato in lastre vetrate stratificate, anche laddove è prevista la muratura. In questo caso i pannelli di vetro sono retrosmaltati e vengono montati a diretto contatto con la muratura, una soluzione efficace dal punto di vista qualitativo, ma senz altro più economica. La copertura è in pannelli sandwich in alluminio coibentato di spessore 20cm, con appoggio diretto sulla trave di bordo.

5 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 5 di 13 Internamente i volumi vengono predisposti con i necessari impianti. E prevista la realizzazione di controsoffittature: nelle zone di servizio l altezza interna è 2,40 mt e il controsoffitto è più basso per consentire il passaggio degli impianti (80 cm di luce), mentre negli spazi che ospitano le attività principali l altezza netta interna è di 2,8 mt (con un altezza libera interna al controsoffitto pari a 40 cm). I controsoffitti sono in pannelli in lamiera microforata 60x 60 con illuminazione integrata. I pavimenti sono in resina cementizia bianca in tutti gli ambienti. Le pareti interne vengono trattate con pitture a colorazioni neutre (bianco). La struttura di pilastrini metallici circolari che sorregge la vetrata trasparente nelle sale di attesa viene pitturata anch essa in bianco. Le porte e le finestre apribili, con controtelaio e telaio metallico, sono inserite nel modulo da 150 cm (lo stesso che regola passo strutturale e dimensione dei pannelli vetrati) per rispettare la geometria del prospetto. La fascia superiore dei volumi vetrati è sempre chiusa con pannelli vetrati opachi sui quali viene riportata l indicazione della attività ospitata tramite una pellicola adesiva. L illuminazione degli ambienti è garantita da dei corpi illuminanti semi incassati nel soffitto a sorgente fluorescente. All esterno alla base della parete vetrata in corrispondenza della gola perimetrale è prevista una led beltche rischiari la superficie prossima alla parete. Tale sorgente garantisce consumi ridotti e poca manutenzione nel tempo. 6. Pensilina Al di sopra della piattaforma degli autobus è prevista la realizzazione di una pensilina (26x111,3 mt) con struttura metallica costituita da una successione di portali che funzionano come archi a tre cerniere realizzati con travi reticolari. Le travi sono generate da profili metallici tubolari saldati a formare un reticolo tridimensionale e variabile in funzione degli appoggi. La struttura è modulare anche per garantirne la produzione industrializzata. Il passo strutturale è 11 mt. L altezza della pensilina è 6.92 mt all estradosso e 5 mt all intradosso. Il concetto alla base della scelta tecnologica dei pannelli di copertura è la flessibilità. Sono infatti previste variazioni tipologiche a seconda delle prestazioni richieste, delle possibilità di spesa, dei requisiti di illuminazione o schermatura dello spazio della piattaforma. I 3 tipi di moduli rettangolari misurano tutti 1,47 m x 0,92 m, ma sono alternativamente trasparenti, opachi (alluminio) o vetrati con celle fotovoltaiche integrate per rispondere ognuno a un requisito prestazionale diverso. La Pensilina è generata da una struttura di profili metallici tubolari saldati a formare un reticolo tridimensionale a sezione decrescente in funzione degli appoggi, questa struttura vista lateralmente sottolinea la posizione degli stalli. La scelta di lasciare a vista la struttura metallica è motivata dall intento di dare leggerezza visiva

6 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 6 di 13 all intervento, la copertura realizzata in lastre di policarbonato alveolare color latte contribuisce alla smaterializzazione delle masse sospese. Il sistema di fissaggio è del tipo nascosto: a ogni elemento vengono incollate in officina, inferiormente lungo i bordi, guide a U di alluminio (non a contatto diretto con il vetro). Tramite poi, piastre di acciaio imbullonate, il pannello viene fissato alla struttura portante, lasciando all esterno soltanto la lastra di policarbonato. Le giunzioni tra i moduli vengono poi sigillate con guarnizioni e giunti di silicone. I pilastri in acciaio che sorreggono la pensilina sono formati da quattro profili tubolari del diametro di 12 cm e altezza di 5 mt, che divergono verso l alto a sorreggere la trave principale che unisce la testa dei pilastri. Al centro dei quattro profili vi è una catena ad anelli con la funzione di discendente delle acque meteoriche, quest ultime sono raccolte alla base del pilastro da un pozzetto circolare di diametro 1m riempito di sassi di fiume con funzione drenante. L illuminazione del piazzale è garantita da corpi illuminanti montati sull orditura secondaria e rivolti verso il basso, l altezza e la possibilità di regolare l inclinazione dei corpi illuminanti permette di ridurre i fenomeni di luminanza e allo stesso tempo la totalità del flusso luminoso verso il basso minimizza l inquinamento luminoso. Il tipo di sorgente prevista è del tipo a scarica, per garantire alta efficienza luminosa. 7. Parcheggio Il parcheggio (287 posti auto e 42 tra posti moto e bici) si sviluppa al di sotto della quota strada (via Crocefisso) ed è accessibile dall angolo tra via Crocefisso e via XX Settembre. Sul tetto del nuovo volume è previsto un parcheggio a raso, realizzato con una superficie asfaltata, in cui sono a disposizione degli utenti 114 posti auto e 24 tra posti moto e bici. I due livelli inferiori sono accessibili dallo stesso angolo tramite rampe carrabili. La struttura dell edificio è costituita da un telaio di travi e pilastri in cemento armato, con passo strutturale di 7,5 mt. I due livelli di autorimessa (che complessivamente contano 173 posti auto) hanno ciascuno un altezza interna di 2,70 mt e una superficie utile di mq il piano terra e mq il primo livello (il piano terra ospita 171 mq destinati ad altre funzioni). All interno dell edificio sono previsti i necessari locali tecnici; le uscite di sicurezza sono collocate all interno di blocchi scale strutturali. Le uscite escono a quota slm, al livello della piattaforma degli autobus. Alla stessa quota ( slm) è previsto l inserimento di alcune attività di servizio (deposito bagagli, locale pompe, locale contatori e servizi igienici pubblici) che occupano 171 mq. Il deposito bagagli ha a disposizione una stanza per la relazione con il pubblico, dove è previsto l allestimento di un desk, e una stanza per lo stoccaggio.

7 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 7 di 13 I pavimenti sono realizzati con una pavimentazione continua in cemento. La facciata rivolta a nord, verso l edificio ex-magazzino, è rivestita con pannelli di lamiera stirata in alluminio montati su telaio metallico. I pannelli, che rappresentano il parapetto della struttura misurano 1,1 x1 mt. Si tratta di una facciata aperta che consente l areazione naturale dell autorimessa. 8. Adeguamento alle normative in materia di barriere architettoniche Si riportano di seguito le norme in materia di barriere architettoniche prese a riferimento per la redazione del presente progetto preliminare. Descrizione dei criteri progettuali e soluzioni tecniche previste in conformità alla Legge 1 gennaio 1989, n. 13 e al D.M. 14 giugno 1989, n. 236 per l eliminazione delle barriere architettoniche: L Art. 3.4 del D.M. 236/89 stabilisce che ogni unità immobiliare ad uso pubblico deve essere visitabile. All Art. 4 vengono invece riportati seguenti criteri di progettazione per le diverse unità ambientali (nel rispetto delle specifiche dimensionali e funzionali previste dagli artt , 8.1.2, 8.1.3, 8.1.4,8.1.5, 8.1.6, 8.1.9, , ) 8.1. Porte La luce netta della porta di accesso di ogni edificio e di ogni unità immobiliare deve essere di almeno 80 cm. La luce netta delle altre porte deve essere di almeno 75 cm. L'altezza delle maniglie deve essere compresa tra 85 e 95 cm (consigliata 90 cm). Devono inoltre essere preferite soluzioni per le quali le singole ante delle porte non abbiano larghezza superiore ai 120 cm, e gli eventuali vetri siano collocati ad una altezza di almeno 40 cm dal piano del pavimento. L'anta mobile deve poter essere usata esercitando una pressione non superiore a 8 kg (In riferimento alla luce netta delle porte si vedano i raccordi con la normativa antincendio riportata nel capitolo 8, per cui la luce netta delle porte non dev essere inferiore a 80 cm) Pavimenti I pavimenti devono essere di norma orizzontali e complanari tra loro e, nelle parti comuni e di uso pubblico, non sdrucciolevoli. Eventuali differenze di livello devono essere contenute ovvero superate tramite rampe con pendenza adeguata in modo da non costituire ostacolo al transito di una persona su sedia a ruote. Nel primo caso si deve segnalare il dislivello con variazioni cromatiche; lo spigolo di eventuali soglie deve essere arrotondato. Nelle parti comuni dell'edificio, si deve provvedere ad una chiara individuazione dei percorsi,

8 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 8 di 13 eventualmente mediante una adeguata differenziazione nel materiale e nel colore delle pavimentazioni. I grigliati utilizzati nei calpestii debbono avere maglie con vuoti tali da non costituire ostacolo o pericolo rispetto a ruote, bastoni di sostegno, ecc.; gli zerbini devono essere incassati e le guide solidamente ancorate Infissi esterni. Le porte, le finestre e le porte-finestre devono essere facilmente utilizzabili anche da persone con ridotte o impedite capacità motorie o sensoriali. I meccanismi di apertura e chiusura devono essere facilmente manovrabili e percepibili e le parti mobili devono poter essere usate esercitando una lieve pressione. Ove possibile si deve dare preferenza a finestre e parapetti che consentono la visuale anche alla persona seduta. Si devono comunque garantire i requisiti di sicurezza e protezione dalle cadute verso l'esterno Arredi fissi. La disposizione degli arredi fissi nell'unità ambientale deve essere tale da consentire il transito della persona su sedia a ruote e l'agevole utilizzabilità di tutte le attrezzature in essa contenute. Dev'essere data preferenza ad arredi non taglienti e privi di spigoli vivi. Le cassette per la posta devono essere ubicate ad una altezza tale da permetterne un uso agevole anche a persona su sedia a ruote. Per assicurare l'accessibilità gli arredi fissi non devono costituire ostacolo o impedimento per lo svolgimento di attività anche da parte di persone con ridotte o impedite capacità motorie. In particolare: - i banconi e i piani di appoggio utilizzati per le normali operazioni del pubblico devono essere predisposti in modo che almeno una parte di essi sia utilizzabile da persona su sedia a ruote, permettendole di espletare tutti i servizi; - nel caso di adozione di bussole, percorsi obbligati, cancelletti a spinta ecc., occorre che questi siano dimensionati e manovrabili in modo da garantire il passaggio di una sedia a ruote; - eventuali sistemi di apertura e chiusura, se automatici, devono essere temporizzati in modo da permettere un agevole passaggio anche a disabili su sedia a ruote; - ove necessario deve essere predisposto un idoneo spazio d'attesa con posti a sedere. Gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole e i rubinetti di arresto delle varie utenze, i campanelli di allarme, il citofono, sono posti a un altezza compresa tra i 40 e i 140 cm; saranno, inoltre, facilmente individuabili anche in condizioni di scarsa visibilità e protetti dal danneggiamento per urto, nello specifico:

9 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 9 di Terminali degli impianti. Gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole e i rubinetti di arresto delle varie utenze, i regolatori degli impianti di riscaldamento e condizionamento, nonché i campanelli, pulsanti di comando e i citofoni, devono essere, per tipo e posizione planimetrica ed altimetrica, tali da permettere un uso agevole anche da parte della persona su sedia a ruote; devono, inoltre, essere facilmente individuabili anche in condizioni di scarsa visibilità ed essere protetti dal danneggiamento per urto. I servizi igienici saranno realizzati in modo da renderli idonei all utilizzo da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria,. Saranno così garantiti gli spazi minimi di manovra a una persona su sedia a ruote, in riferimento al seguente articolo: 8.6. Servizi igienici. Nei servizi igienici devono essere garantite, con opportuni accorgimenti spaziali, le manovre di una sedia a ruote necessarie per l'utilizzazione degli apparecchi sanitari. Deve essere garantito in particolare: - lo spazio necessario per l'accostamento laterale della sedia a ruote alla tazza e, ove presenti, al bidet, alla doccia, alla vasca da bagno, al lavatoio, alla lavatrice; - lo spazio necessario per l'accostamento frontale della sedia a ruote al lavabo, che deve essere del tipo a mensola; - la dotazione di opportuni corrimano e di un campanello di emergenza posto in prossimità della tazza e della vasca. Si deve dare preferenza a rubinetti con manovra a leva e, ove prevista, con erogazione dell'acqua calda regolabile mediante miscelatori termostatici, e a porte scorrevoli o che aprono verso l'esterno. I percorsi orizzontali saranno adeguati e raccordati in modo da essere agevolmente percorsi da individui con difficoltà motorie o in sedia a rotelle, secondo le indicazioni riportate nell articolo seguente: 8.7. Percorsi orizzontali. Corridoi e passaggi devono presentare andamento quanto più possibile continuo e con variazioni di direzione ben evidenziate. I corridoi non devono presentare variazioni di livello; in caso contrario queste devono essere superate mediante rampe. La larghezza del corridoio e del passaggio deve essere tale da garantire il facile accesso alle unità ambientali da esso servite e in punti non eccessivamente distanti tra loro essere tale da consentire l'inversione di direzione ad una persona su sedia a ruote. Il corridoio comune posto in corrispondenza di un percorso verticale (quale scala, rampa, ascensore, servoscala, piattaforma elevatrice) deve prevedere una piattaforma di distribuzione come vano di ingresso o piano di arrivo dei collegamenti

10 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 10 di 13 verticali, dalla quale sia possibile accedere ai vari ambienti, esclusi i locali tecnici, solo tramite percorsi orizzontali. Le rampe di scale previste rispettano le prescrizioni, con una larghezza di 1.2 m, pianerottoli quadrati e un rapporto tra alzata e pedata tale che la somma tra il doppio dell alzata e la pedata sia compresa tra cm. Nello specifico rispondono ai seguenti requisiti: 8.8. Scale. Le scale devono presentare un andamento regolare ed omogeneo per tutto il loro sviluppo. Ove questo non risulti possibile è necessario mediare ogni variazione del loro andamento per mezzo di ripiani di adeguate dimensioni. Per ogni rampa di scale i gradini devono avere la stessa alzata e pedata. Le rampe devono contenere possibilmente lo stesso numero di gradini, caratterizzati da un corretto rapporto tra alzata e pedata. Le porte con apertura verso la scala devono avere uno spazio antistante di adeguata profondità. I gradini delle scale devono avere una pedata antisdrucciolevole a pianta preferibilmente rettangolare e con un profilo preferibilmente continuo a spigoli arrotondati. Le scale devono essere dotate di parapetto atto a costituire difesa verso il vuoto e di corrimano. I corrimano devono essere di facile prendibilità e realizzati con materiale resistente e non tagliente. Le scale comuni e quelle degli edifici aperti al pubblico devono avere i seguenti ulteriori requisiti: 1) la larghezza delle rampe e dei pianerottoli deve permettere il passaggio contemporaneo di due persone ed il passaggio orizzontale di una barella con una inclinazione massima del 15% lungo l'asse longitudinale; 2) la lunghezza delle rampe deve essere contenuta; in caso contrario si deve interporre un ripiano in grado di arrestare la caduta di un corpo umano; 3) il corrimano deve essere installato su entrambi i lati; 4) in caso di utenza prevalente di bambini si deve prevedere un secondo corrimano ad altezza proporzionata; 5) è preferibile una illuminazione naturale laterale. Si deve dotare la scala di una illuminazione artificiale, anche essa laterale, con comando individuabile al buio e disposto su ogni pianerottolo. 6) Le rampe di scale devono essere facilmente percepibili, anche per i non vedenti.

11 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 11 di Ascensore. L'ascensore deve avere una cabina di dimensioni minime tali da permettere l'uso da parte di una persona su sedia a ruote. Le porte di cabina e di piano devono essere del tipo automatico e di dimensioni tali da permettere l'accesso alla sedia a ruote. Il sistema di apertura delle porte deve essere dotato di idoneo meccanismo (come cellula fotoelettrica, costole mobili) per l'arresto e l'inversione della chiusura in caso di ostruzione del vano porta. I tempi di apertura e chiusura delle porte devono assicurare un agevole e comodo accesso alla persona su sedia a ruote. Lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire con porte chiuse. La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere il comando più alto ad un'altezza adeguata alla persona su sedia a ruote ed essere idonea ad un uso agevole da parte dei non vedenti. Nell'interno della cabina devono essere posti un citofono, un campanello d'allarme, un segnale luminoso che confermi l'avvenuta ricezione all'esterno della chiamata di allarme, una luce di emergenza. Il ripiano di fermata, anteriormente alla porta della cabina deve avere una profondità tale da contenere una sedia a ruote e consentirne le manovre necessarie all'accesso. Deve essere garantito un arresto ai piani che renda complanare il pavimento della cabina con quello del pianerottolo. Deve essere prevista la segnalazione sonora dell'arrivo al piano e un dispositivo luminoso per segnalare ogni eventuale stato di allarme. Il nuovo ascensore previsto in progetto rispetta le norme vigenti in materia di barriere architettoniche per dimensioni minime della cabina (Largh mm x Prof mm x Alt mm) dimensioni minime della porta (Largh. 800 mm x Alt mm) e per posizionamento dei comandi. Sono state inoltre rispettate tutte le prescrizioni riportate nell Art. 9, Soluzioni tecniche conformi D.M. 1989, n Le normative sopracitate sono da considerarsi valide ove le indicazioni previste dalla normativa antincendio vigente non prescrivano parametri più restrittivi. In caso contrario si prenderanno a riferimento per la redazione del progetto questi ultimi. Si veda inoltre l art. 4.6 del D.M. 1989, n. 236 sul raccordo con le normative antincendio Normative di riferimento Si riportano di seguito le normative previste in materia di abbattimento di barriere architettoniche in edifici, spazi e servizi pubblici, secondo quanto indicato dal D.P.R. 24 luglio 1996, n Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici

12 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 12 di 13 TITOLO II: Aree edificabili, opere di urbanizzazione e opere di arredo urbano Art. 7: Scale e rampe. 1. Per le scale e le rampe valgono le norme contenute ai punti , e , del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n Art. 8. Servizi igienici pubblici. 1. Per i servizi igienici valgono le norme contenute ai punti e del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n Deve essere prevista l'accessibilità ad almeno un w.c. ed un lavabo per ogni nucleo di servizi installato... TITOLO III: Struttura edilizia in generale Art.13. Norme generali per gli edifici. 1. Le norme del presente regolamento sono riferite alle generalità dei tipi edilizi. 2. Negli edifici pubblici deve essere garantito un livello di accessibilità degli spazi interni tale da consentire la fruizione dell'edificio sia al pubblico che al personale in servizio, secondo le disposizioni di cui all'art. 3 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n Per gli spazi esterni di pertinenza degli stessi edifici, il necessario requisito di accessibilità si considera soddisfatto se esiste almeno un percorso per l'accesso all'edificio fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. 4. Le normative specifiche riguardanti singoli tipi edilizi possono articolare o limitare il criterio generale di accessibilità in relazione alla particolarità del tipo. 5. In sede di definizione e di applicazione di norme concernenti specifici settori, quali sicurezza, contenimento consumi energetici, tutela ambientale, ecc., devono essere studiate o adottate, nel rispetto di tale normative, soluzioni conformi alle disposizioni del presente regolamento. 6. Per gli alloggi di servizio valgono le disposizioni di cui all'art. 3.3 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, relative agli alloggi di edilizia residenziale sovvenzionata. 7. Negli interventi di recupero, gli eventuali volumi aggiuntivi relativi agli impianti tecnici di sollevamento non sono computabili ai fini della volumetria utile.

13 Committente: Comune di Iglesias Data: Pag. 13 di 13 Art. 14. Modalità di misura. 1. Per le modalità di misura dei componenti edilizi e per le caratteristiche degli spazi di manovra con la sedia a ruote valgono le norme stabilite al punto 8.0 del decreto del Ministro dei lavori pubblici del 14 giugno 1989, n Art. 15. Unità ambientali e loro componenti. 1. Per le unità ambientali e loro componenti come porte, pavimenti, infissi esterni, arredi fissi, terminali degli impianti, servizi igienici, cucine, balconi e terrazze, percorsi orizzontali, scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici, autorimesse, valgono le norme stabilite ai punti 4.1 e 8.1 del decreto del Ministro dei lavori pubblici del 14 giugno 1989, n. 236 Art. 18. Raccordi con la normativa antincendio. 1. Per i raccordi con la normativa antincendio, ferme restando le disposizioni vigenti in materia di sistemi di via d'uscita, valgono le norme stabilite al punto 4.6 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236.

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