TITOLO LEGITTIMAZIONE APPRENDIMENTO UNITARIO DISCIPLINA DI RIFERIMENTO

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1 TITOLO UNITÀ D APPRENDIMENTO DI DIDATTICA LABORATORIALE CLASSE V INDIRIZZO INFORMATICO Prof. Silvana Spedaliere ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO VOLTA Piazza S. Maria della Fede n Napoli D. S. Salvatore Aviani Il percorso programmato si prefigge di acquisire e potenziare le competenze e le conoscenze matematiche utilizzando una didattica più operativa che si fonda su due elementi essenziali: 1. La conoscenza dello spazio metropolitano e regionale sia dal punto di vista economico che da quello culturale con la raccolta dei dati attraverso attività sul campo e di ricerca. 2. L attività laboratoriale di matematica e statistica per l organizzazione e la sistematizzazione delle conoscenze acquisite. LEGITTIMAZIONE Usare tecniche di lavoro coinvolgenti per gli alunni significa agire sulla motivazione, elemento fondamentale nei processi di apprendimento. L attività di insegnamento improntata al principio della laboratorialità offre ai docenti ulteriori opportunità per valorizzare l alunno nel suo processo di formazione, favorendo così l apprendimento e aiutando a personalizzare e rendere interessante l approccio didattico. Inoltre l attività sul campo e il lavoro di ricerca consentono agli alunni di acquisire conoscenze sulla realtà di appartenenza e di elaborare motivati giudizi critici su di essa. La riscoperta dei fattori positivi che emergono dalla lettura dei dati raccolti contribuiranno ad incentivare l orgoglio del senso di appartenenza in alunni che, provenendo da un contesto alquanto deprivato, si pongono con fiducia nei confronti del proprio territorio. Nel contempo, la riflessione critica sulle negatività che saranno rilevate, favorirà il potenziamento della coscienza civile, sollecitando gli alunni alla partecipazione diretta e fattiva per il miglioramento della realtà in cui vivono. APPRENDIMENTO UNITARIO DISCIPLINA DI RIFERIMENTO Si vuole stimolare gli allievi ad utilizzare le competenze e le conoscenze matematiche acquisite a scuola per orientarsi nella moderna società della conoscenza e gestire le proprie scelte in modo autonomo ed attivo. Si vogliono rendere gli studenti partecipi e protagonisti del proprio percorso di studio e allo stesso tempo si vogliono sviluppare competenze utili nella vita di tutti i giorni. Matematica:Statistica

2 DISCIPLINE COINVOLTE PERIODO ALUNNI DESTINATARI: CONTENUTI Italiano e Storia Attività da condursi per tutto l arco dell anno scolastico per 1 ora settimanale Tre V classi: VE, VG e VI Matematica:Statistica Costruzione di modelli concettuali a partire da narrazioni destrutturate (articoli, testi di normative, elaborati degli studenti) Dati e informazioni nella prospettiva dell informazione statistica. Riconoscimento delle narrazioni alla base di sistemi informativi statistici (fonti ufficiali es. Istat, sondaggi di soggetti non ufficiali, etc). Procedure e metodi di predisposizione di una fonte statistica Italiano e Storia Testi di letteratura napoletana Storia di Napoli e della Campania Lettura di articoli sull economia napoletana PREREQUISITI Saper organizzare i dati Saper esporre i dati mediante la rappresentazione grafica più idonea Saper utilizzare in modo opportuno i vari indici statistici Saper elaborare i dati con Excel Variabili qualitative e quantitative Rappresentazioni grafiche e tabellari dei dati Indici statistici: di posizione, di variabilità e di forma Funzioni statistiche di Excel OBIETTIVI o Organizzare le informazioni acquisite su un fenomeno statistico in tabelle o Conoscere le principali fonti dell informazione statistica o Interpretare un fenomeno statistico sulla base della sua rappresentazione grafica e tabellare o Comprendere l importanza di elaborare e sintetizzare i dati raccolti per poter trarre conclusioni o Sviluppare un atteggiamento di consapevolezza rispetto alle informazioni statistiche o Saper consultare banche dati o Saper conoscere e comprendere la realtà. L importanza di questa competenza è riconosciuta anche a livello ministeriale (D.M. 22 agosto 2007), dove una delle otto competenze chiave di cittadinanza attiva, è proprio acquisire ed interpretare l'informazione DECLINAZIONE DELLE COMPETENZE COMPETENZE DI Imparare ad imparare

3 CITTADINANZA Collaborare e partecipare Acquisire ed interpretare informazioni ASSI CULTURALI Padroneggiare gli strumenti espressivi e comunicativi per gestire l'interazione in vari contesti Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale Cogliere le relazioni logiche tra le varie componenti di un testo orale Esporre in modo chiaro, logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali Codice fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi ASSE DEI LINGUAGGI Contesto storico di riferimento di alcuni autori e opere Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo Elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso Rielaborare in forma chiara le informazioni Utilizzare e produrre testi multimediali Comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva Semplici applicazioni per la elaborazione audio e video Elaborare prodotti multimediali anche con tecnologie digitali

4 Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, anche con l ausilio di interpretazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni di tipo informatico ASSE MATEMATICO Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati Leggere e interpretare tabelle e grafici in termini di corrispondenze fra elementi di due insiemi Valutare l ordine di grandezza di un risultato Elaborare e gestire un foglio elettronico per rappresentare in forma grafica i risultati dei calcoli eseguiti Significato di analisi e organizzazione di dati numerici Incertezza di una misura e concetto di errore Semplici applicazioni che consentono di creare, elaborare un foglio elettronico con le forme grafiche corrispondenti Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Convalidare i risultati conseguiti sia empiricamente, sia mediante argomentazioni Formalizzare il percorso di soluzione di un problema attraverso modelli algebrici e grafici Principali rappresentazioni di un oggetto matematico. Tecniche risolutive di un problema che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche, equazioni e disequazioni di 1 grado. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. ASSE STORICO SOCIALE Riconoscere le caratteristiche principali del mercato del lavoro e le opportunità lavorative offerte dal territorio Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio Regole che governano l economia e concetti fondamentali del mercato del lavoro Strumenti essenziali per leggere il tessuto produttivo del proprio territorio

5 Principali soggetti del sistema economico del proprio territorio Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l osservazione di eventi storici e di aree geografiche Collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spaziotempo Identificare gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi I principali fenomeni sociali, economici che caratterizzano il mondo contemporaneo, anche in relazione alle diverse culture I principali eventi che consentono di comprendere la realtà nazionale ed europea I principali sviluppi storici che hanno coinvolto il proprio territorio Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano nel confronto con la propria esperienza personale FASI ATTORI DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ TEMPI 1. FASE PREPARATORIA Docenti Organizzazione e preparazione 2h 2. FASE ESECUTIVA Docenti Allievi 3. VERIFICA E VALUTAZIONE Docenti Allievi Raccolta dati e sistemazione dei dati ricavati dalle banche dati dell ISTAT Elaborazione dati Lettura critica dei risultati Creazione di un prodotto multimediale Considerazioni conclusive e valutazione finale 20 h 2h PERCORSO PROGRAMMATO Il percorso prevede l approfondimento di una tematica da parte di ognuna delle tre classi partecipanti. Le tre tematiche selezionate sono: il porto di Napoli, economia napoletana,

6 turismo culturale. La metodologia didattica laboratoriale è basata sul convincimento che all acquisizione dei saperi si perviene attraverso il fare e dà forza all idea della scuola come luogo in cui si deve imparare ad imparare. METODOLOGIA La didattica laboratoriale si prefigge di coinvolgere docenti e studenti in un processo di costruzione delle conoscenze e di sviluppo di abilità e competenze da interiorizzare che tenga conto delle variabili che influenzano i processi di insegnamento-apprendimento. Il laboratorio di matematica-statistica coinvolge in modo attivo gli studenti, in quanto è inteso come un laboratorio di apprendimento e non di ricerca, in esso si crea una situazione in cui si opera e si progetta mobilitando tutte le conoscenze e le abilità di cui si è capaci. Il lavoro in laboratorio non è mai individuale, ma è collaborativo, coinvolge studenti ed insegnanti. Il docente stimola i processi di pensiero significativi e piuttosto che dare la risposta cerca di guidare semplicemente verso la soluzione corretta. Laboratorio multimediale e strumenti informatici: Internet (per la maggior parte delle ricerche); Microsoft Office (il programma di scrittura per la stesura della relazione, il foglio di calcolo per la realizzazione dei grafici, PowerPoint per la realizzazione della presentazione); Adobe Photoshop LIM MEZZI Visite guidate in siti di particolare interesse storico culturale della propria città: 1. ITINERARIO GRECO ROMANO Uno dei principali monumenti di Napoli è il tracciato stesso dell impianto urbano del nucleo più antico, conservato quasi integralmente: non a caso le sue strade, i suoi palazzi e le sue chiese sono Patrimonio dell Unesco, patrimonio dell umanità 2. LA CITTA SPECULARE: PALAZZO REALE E TUNNEL BORBONICO - LA STORIA DI NAPOLI DAI BORBONE ALLA II GUERRA MONDIALE. Visita al Palazzo Reale di Napoli. - Visita al Tunnel Borbonico, tunnel sotterraneo..gi alunni percorreranno cisterne di palazzi, ricoveri della II guerra mondiale e attraverseranno la via di fuga voluta da re Ferdinando II di Borbone... PRODOTTI RISULTATI ATTESI Relazioni degli allievi sul lavoro svolto Prodotto multimediale Acquisizione di conoscenze, di motivazioni ed interessi. Potenziamento delle abilità. Acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro.

7 VERIFICHE VALUTAZIONE PRESENTAZIONE E/O DIFFUSIONE DELL ESPERIENZA La verifica sarà effettuata attraverso la somministrazione di un pre-test e di un post-test, al fine di valutare e confrontare le competenze possedute dagli alunni prima e dopo lo svolgimento dell attività laboratoriale. La valutazione iniziale serve ad accertare i prerequisiti disciplinare, le attitudini, l interesse e la motivazione. La valutazione prende in esame il processo di apprendimento, il livello di partecipazione, l interesse e la motivazione nel corso delle attività. La valutazione finale terrà conto sia dei risultati dei test, della partecipazione al lavoro di gruppo e dell'impegno. L analisi del prodotto finito con la relativa discussione, consentirà di valutare le competenze raggiunte e l acquisizione o meno di una rinnovata coscienza civile. Prodotto multimediale: da disseminare durante le manifestazioni nazionali e regionali da pubblicare nei siti web

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