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1 PIANO dell OFFERTA FORMATIVA (POF) Anno Scolastico Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

2 INDICE Il territorio, l economia, i due Istituti Organigramma dell ISIS Einaudi-Ceccherelli Organizzazione dell Istituto Mansionario in sintesi del coordinatore delle F.S. Coordinatori e segretari dei consigli di classe Mansionario in sintesi dei coordinatori di C.d.c. Offerta Formativa Caratteristiche degli indirizzi Indirizzo: Amministrazione Finanza e Marketing Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali Indirizzo: Turismo Indirizzo: Servizi Socio Sanitari Indirizzo: Servizi Commerciali Pag.4 Pag.6 Pag.7 Pag.9 Pag.15 Pag.16 Pag.16 Pag.17 Pag.17 Pag.20 Pag.21 Pag.23 Pag.25 Indirizzo: Servizi Commerciali, opzione Promozione Pubblicitaria Pag. 27 Indirizzo: Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera Pag.28 Ampliamento dell offerta formativa Progetto Qualità Progetto 2.0 Pag.32 Pag.35 Pag.36 Qualifica Professionale Regionale Pag.41 2 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

3 Operatore della ristorazione: Preparazione pasti Operatore della ristorazione: Servizi di sala e bar Operatore amministrativo segretariale Progetti H Criteri Generali di Valutazione Pag.39 Pag.40 Pag.41 Pag.45 Pag.49 3 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

4 Il territorio, l economia, i due Istituti Il presente piano dell offerta formativa (P.O.F.) dell Istituto Statale di Istruzione Superiore (ISIS) Einaudi-Ceccherelli di Piombino è rivolto al bacino di utenza costituito dai Comuni di Piombino (con la frazione di Riotorto), Campiglia Marittima, Venturina, Suvereto e San Vincenzo, che compongono il Circondario della Val di Cornia e sono abitati da circa residenti. Il rilancio economico del territorio, dopo la crisi della monocultura industriale, prevede l affermazione di una rete di piccole imprese nei settori dell agricoltura, dell indotto industriale, del turismo, dei servizi. L Istituto Tecnico Commerciale di Piombino iniziò la sua attività nell anno scolastico 1958/59, come sezione staccata dell I.T.C. "Vespucci" di Livorno con una sola prima classe frequentata da 33 alunni. Nell anno scolastico 1962/63, alla sezione staccata fu conferita l autonomia amministrativa e la personalità giuridica. Nacque così ufficialmente l Istituto Tecnico Commerciale di Piombino, intitolato a Luigi Einaudi, insigne economista e uomo politico, primo presidente della Repubblica Italiana. Nell anno 1964/65 l Istituto si trasferì in una nuova sede ubicata in località Casone Maresma. La permanenza in tale sede provvisoria durò fino al 1972/73, quando le classi raggiunsero il numero di 18 e la popolazione studentesca raggiunse i 404 alunni. A partire dall anno 1963/64 l Istituto aprì due sezioni staccate, una a Portoferraio e l altra a Cecina. Nel 1967 entrambe le sezioni ottennero l autonomia. Il trasferimento dell Istituto nella sua sede definitiva di Viale Michelangelo avvenne all inizio dell anno scolastico 1973/74, quando l Amministrazione Provinciale consegnò l edificio di nuova costruzione. L Istituto Professionale Servizi Commerciali e Turistici Alberto Ceccherelli, così chiamato in onore del noto studioso di materie tecnico-economiche, fu istituito a Piombino alla fine degli anni Cinquanta come succursale dell I.P.C. "Colombo" di Livorno ed ebbe sede in Piazza Bovio. Grazie ad un continuo processo di crescita, l Istituto divenne autonomo nel 1967, anche se il corso di studi rimase ancora per qualche anno triennale. Solo agli inizi degli anni Settanta fu concessa l autorizzazione ai corsi di maturità professionale. Da quel momento l Istituto è diventato un punto di riferimento importante per l educazione e la formazione professionale dei giovani, grazie anche all arricchimento della sua offerta formativa 4 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

5 con l introduzione di specializzazioni diverse, come quella turistica. Con decorrenza 2010/2011 l offerta si ulteriormente arricchita di una sezione sperimentale a indirizzo alberghiero che ha fatto si che nell anno scolastico 2011/2012 l istituto acquistasse l indirizzo Enogastronomico con un rilevante numero di iscritti, tanto da poter formare tre sezioni. Dal 1996, la storia dei due Istituti prosegue in modo parallelo, con la denominazione di I.S.I.S. Einaudi-Ceccherelli. L intento comune è quello di migliorare l offerta formativa integrandola sempre di più con i bisogni e le aspettative del territorio. Le due sezioni dell Istituzione Scolastica, L Istituto Tecnico Commerciale Einaudi e l Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici Ceccherelli, conservano comunque la loro autonomia didattica e progettuale. L ISIS è accreditato come agenzia formativa presso la Regione Toscana. Attualmente i due Istituti hanno la denominazione: I.S.I.S. Einaudi-Ceccherelli, accreditati presso la Regione Toscana come Agenzia Formativa UNI EN ISO 9001:2000 requisito previsto per partecipare alle iniziative di formazione finanziate dal Fondo Sociale Europeo attraverso la Regione, la Provincia e il Circondario della Val di Cornia. A questo proposito, l Istituto di Istruzione Superiore Einaudi - Ceccherelli di Piombino ha avviato rapporti di collaborazione a tutto campo con le associazioni di categoria, le agenzie di formazione, gli enti locali, il mondo del lavoro, l università di Pisa, Siena e Firenze. Tale dinamicità ha reso possibile la costruzione di un percorso IFTS 2009, di cui l Istituto è capofila, per la formazione della figura di Tecnico esperto della logistica integrata. Il percorso, organizzato in collaborazione con Università di Pisa-Dipartimento Logistica di Livorno, Cna, Federtrasporti, Autorità Portuale di Piombino e Circondario della Val di Cornia, ha formato esperti qualificati con competenze spendibili, oltre che nella nostra zona, sul mercato europeo e internazionale. In questi ultimi tre anni, al scuola si è organizzata per ottimizzare il raggiungimento degli obiettivi previsti nel POF tenendo conto della riforma che ha modificato gli ordinamenti. Lo scopo che l Istituto persegue è quello di offrire ai propri studenti, oltre alla formazione culturale, anche la mentalità pratica per avviarsi alla vita produttiva. Ecco quanto attuato, per l ampliamento dell Offerta Formativa della Val di Cornia Istruzione secondaria superiore: 1) organizzazione dei corsi professionalizzanti (PS) previsti dalla attuale normativa regionale per dare una qualifica a coloro che alla fine della media decidono di 5 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

6 concludere il corso di studi dopo tre anni o che, dopo i 10 anni di istruzione obbligatoria ed entro il diciottesimo anno di età, non abbiano conseguito una qualifica; 2) collaborazione nell ambito di un eventuale ITS; 3) predisposizione di una convenzione con Logistica di Livorno e altri Istituti di istruzione superiori per predisporre proposte didattiche e organizzare un orientamento nell ambito del percorso di logistica già presente nella scuola. Organigramma dell I.S.I.S Einaudi Ceccherelli Collegio Docenti Consiglio di Istituto Area Organizzativa Area Didattica Segreteria Comitato di Valutazione Funzioni Strumentali Consigli di classe Responsabili Progetti Commissioni Dirigente scolastico DSGA Servizi Ausiliari Tecnico di laboratorio Servizio Protezione e Prevenzione Responsabile della sicurezza Responsabile Gestione Qualità 1^ Collaboratore Collaboratori del D.S. 2^ Collaboratore Delegati del D.S. Responsabili dei laboratori Coordinatori di classe 6 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

7 ORGANIZZAZIONE DELL ISTITUTO ISIS EINAUDI - CECCHERELLI Risorse Strutturali e Professionali ORGANIGRAMMA Primo Collaboratore del Dirigente e responsabile plesso Ceccherelli Secondo collaboratore e responsabile plesso Einaudi Direttore Servizi Generali ed Amministrativi Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) Dirigente Scolastico Prof.ssa Elisa Ciaffone Baronti Laura Dell'Omodarme Ovidio Bianchi Marinella Laudati Alfredo Comitato per la valutazione del servizio dei docenti Organo di Garanzia Studenti Squadra Addetti Vigilanza ed osservanza normativa antifumo Responsabili di sede, sostituzioni e sorveglianza Responsabile Laboratori di Informatica sede Einaudi Responsabile Laboratori di Informatica sede Ceccherelli Responsabile del Laboratorio di Sala Responsabile del laboratorio di Cucina Responsabile Laboratorio di Lingue sede Einaudi Responsabile Laboratorio di Lingue sede Ceccherelli Responsabile Laboratorio di Scienze GLIS Responsabile sito Web Consiglio di Istituto Giunta Esecutiva RSU RLS Assemblea studenti Comitato studentesco Mariotti Maria, Monticelli Stefano, Filippeschi Leonia, Lorenzi Patrizia (supplenze: Tagliaferri Simonetta, Grassi Franca) Fedi, Scognamiglio, Monticelli Dell'Omodarme Ovidio, Baronti Laura Coppola Luisa Gemma, Perrini Francesco, Tersetti Simonetta Capizzi Lorenzo Perrini Francesco Tringali Leslie Caloiero Roberto Finucci Antonella Benassi Elena Carmignani Monica Tutti i docenti di sostegno e tutti i coordinatori di classe Capizzi Lorenzo Personale Docente ITC: Carmignani Monica, Grassi Franca, Canneri Patrizia, Monticelli Stefano Personale Docente IPC: Tognoni Sandra, Maria Grazia Canali, Francesco Scotti, Patrizia Lorenzi Rappresentante del personale A.T.A.: Minci Rita, Bani Laura Rappresentanti dei genitori: Fedi Antonella, Bedini Davide, Morelli Roberta, Marrucci Daniele Rappresentanti degli studenti: Berrighi Alberto, Tecchio Martina, Scognamiglio Ciro, Sottile Azzurra Personale docente: Lorenzi Patrizia Personale A.T.A.: Ninci Rappresentanti dei genitori: Sottile Rappresentanti degli studenti: Mannucci Lucchesi Luciano Lorenzi Patrizia Capanni Chiara Lucchesi Luciano Tutti gli studenti rappresentanti di Istitututo rappresentanti di classe rappresentanti nella Consulta 7 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

8 SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI Direttore Assistenti amministrativi Collaboratori scolastici (sede Einaudi) Collaboratori scolastici (sede Ceccherelli) Assistenti tecnici (sede Einaudi) Assistenti tecnici (sede Ceccherelli) Bianchi Marinella Alessi Anna Maria, Tevenè Fabia, Parrini Marinella, Bonacchi Gabriella, Ninci Rita, Esposito Cristina Bani Laura, Cantini Cristina, De Simone Carolina, Giuliani Enrica, Mussi Carla, Pescucci Sandra Domenici Liala, Lo Priore Ernestina, De Meo Paolo, Paini Antonella, Toncelli Sandra Innocenti Laura, Saggini Daniela Bonavita Rosanna, Casaccio Aldo, Lucchesi Luciano, Articolazione del Collegio Docenti FUNZIONI STRUMENTALI AL POF Funzione strumentale e Titolare Piano Offerta Formativa (POF), Didattica Prof. Francesco Perrini Gruppo di lavoro / Commissioni coordinate Gruppo Sportivo: Bastianini Manrico Servizi Utenza Prof. Sandra Tognoni Orientamento Prof. Elena Benassi Alternanza Scuola-lavoro, rapporti con l'esterno, progetti Prof. Susanna Bensi, Prof. Cristina Dimiziani, Prof. Girolami Virginia COMMISSIONI Commissione Commissione Orario Commissione Elettorale Docenti: Commissione Elettorale ATA: Commissione Elettorale Genitori: Commissione Elettorale Studenti: Tutor Docenti anno di prova Comitato Garanzia Progetto accoglienza Preparazione stage linguistici e certificazioni lingue Commissione educazione alla salute: Prof. Barbara Pellini Commissione orientamento ITC: Prof. Franca Grassi Alternanza Scuola-Lavoro: Lorenzi Sito Web: Capizzi Docenti Perrini, Coppola Baldini, Bastianini Mussi Carla Innocenti Laura Mazzoni Veronica Pignalosa, Capanni, Canali Tagliaferri, Scotti Tagliaferri, Scarpelli, Canaccini, Perrini, Pisani, Zambella, Rossi Finucci, Benassi, Pignalosa 8 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

9 Mansionario in sintesi del coordinatore delle funzioni strumentali: I docenti incaricati di Funzione Strumentale (F.S.) si occupano di quei particolari settori, dell organizzazione scolastica per i quali si rende necessario razionalizzare ed ampliare le risorse, monitorare la qualità dei servizi e favorire formazione ed innovazione. I docenti F.S. vengono designati con delibera del Collegio dei Docenti in coerenza con il Piano dell Offerta formativa in base alle loro competenze, esperienze professionali o capacità relazionali; la loro azione è indirizzata a garantire la realizzazione del P.O.F. il suo arricchimento anche in relazione con Enti ed Istituzioni. 1. Compiti e ruoli della Funzione Strumentale Gestione del Piano dell Offerta Formativa P.O.F. Prof. Perrini Francesco. a. Revisiona, integra ed aggiorna il P.O.F. nel corso dell anno b. Organizza la realizzazione dei progetti c. Organizza, coordina le riunioni attinenti al proprio ambito e gli incontri di coordinamento organizzativo d. Gestisce le attività di autoanalisi e autovalutazione dell Istituto fornendo informazioni riguardo alla qualità dei processi messi in atto, ai risultati prodotti e al grado di soddisfazione raggiunto e. Opera in sinergia con le altre funzioni strumentali, i referenti dei singoli progetti, i direttori dei dipartimenti, i responsabili delle commissioni, i docenti f. Lavora con il Dirigente Scolastico e, relativamente a specifiche questioni di natura economico-amministrativa, con il DSGA per la realizzazione del piano annuale dell offerta formativa g. Svolge una operazione di sostegno operativo per tutti i docenti impegnati nella realizzazione di iniziative progettuali h. Sollecita sinergie di progettualità i. Promuove e sostiene azioni di cooperazione didattico-professionale j. Contribuisce a sviluppare una visione unitaria dei valori educativi condivisi dell intera comunità scolastica k. Svolte un attività di assistenza e di supporto in merito a questioni di ordine didattico-organizzativo l. Affianca in particolare i nuovi docenti con un azione di consulenza 9 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

10 m. Rileva i bisogni formativi dei docenti, propone la partecipazione a corsi di aggiornamento e formazione sui temi dell inclusione 2. Compiti e ruoli della funzione strumentale: Supporto agli studenti e inclusione Prof. Tognoni Sandra a. Collabora con il Dirigente Scolastico nella predisposizione delle comunicazioni interne nella individuazione delle priorità b. Gestisce l accoglienza e l inserimento degli studenti neoiscritti c. Coordina la formazione delle classi d. Promuove interventi connessi alla prevenzione degli abbandoni e della dispersione scolastica e. Rileva situazioni di disagio e/o di difficoltà di studio e propone modalità/strategie di prevenzione/soluzione f. Predispone iniziative di sostegno/recupero e di valorizzazione delle eccellenze finalizzate al potenziamento della qualità dell istruzione g. Organizza incontri tra scuola e famiglie degli studenti delle classi prime per favorire la conoscenza della nuova realtà scolastica h. Collabora con gli studenti supportandoli in tutte le attività e iniziative, soprattutto con i rappresentanti di classe e di istituto nello svolgimento delle loro funzioni i. Cura l accoglienza e l inserimento degli studenti con bisogni speciali, dei nuovi insegnanti di sostegno e di operatori addetti alla assistenza j. Concorda con il Dirigente Scolastico la ripartizione delle ore degli insegnanti di sostegno e collabora con il DSGA per la gestione degli operatori addetti all assistenza specialistica k. Coordina i GLH e il GLH d istituto l. Diffonde la cultura dell inclusione m. Comunica progetti e iniziative a favore degli studenti con bisogni speciali n. Offre consulenza sulle difficoltà degli studenti con bisogni speciali o. Suggerisce l acquisto di sussidi didattici per supportare il lavoro degli insegnanti e facilitare l autonomia, la comunicazione e l attività di apprendimento degli studenti p. Prende contatto con enti e strutture esterne 10 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

11 q. Svolge attività di raccordo tra gli insegnanti, i genitori, e gli specialisti esterni r. Condivide con il Dirigente Scolastico, lo Staff dirigenziale e le altre F.S. impegni e responsabilità per sostenere il processo di inclusione degli studenti con bisogni speciali s. Promuove attività di sensibilizzazione e di riflessione didattico/pedagogica per coinvolgere e impegnare l intera comunità nel processo di inclusione t. Incoraggia gli insegnanti curriculari a coltivare e mantenere buone relazioni collaborative con i genitori nel rispetto dei reciproci ruoli, allo scopo di arricchire la conoscenza degli stili educativi, delle dinamiche affettivo/relazionali, degli interessi extrascolastici e delle problematiche individuali degli studenti u. Attiva relazioni di collaborazione con tutti gli attori dell Istituto a sostegno della loro partecipazione alla costruzione del benessere a scuola v. Promuove attività di educazione alla salute comunicando progetti/iniziative e gestendo rapporti con Enti e Istituti del territorio che condividono finalità formative dell Istituto w. Cura il monitoraggio in itinere e a consutivo delle attività intraprese e la documentazione dei risultati prodotti x. Collabora con il Dirigente Scolastico, lo Staff dirigenziale e le altre F.S. dell Istituto nel sostenere programmi e buone pratiche che promuovono le condizioni di benessere degli studenti nell ambiente scolastico y. Promuove progetti di intervento che integrano programmi di collaborazione tra la scuola, le famiglie, i servizi e gli Enti Locali z. Si impegna a rilevare situazioni di disagio e di malessere sia individuali che di gruppo e a fornire indicazioni operative per la loro soluzione. 3. Compiti e ruoli della funzione strumentale: Supporto agli studenti e inclusione Prof. Pellini Barbara a. Collabora con il Dirigente Scolastico nella predisposizione delle comunicazioni interne nella individuazione delle priorità b. Gestisce l accoglienza e l inserimento degli studenti neoiscritti 11 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

12 c. Interviene nella formazione delle classi d. Promuove interventi connessi alla prevenzione degli abbandoni e della dispersione scolastica e. Rileva situazioni di disagio e/o di difficoltà di studio e propone modalità/strategie di prevenzione/soluzione f. Predispone iniziative di sostegno/recupero e di valorizzazione delle eccellenze finalizzate al potenziamento della qualità dell istruzione g. Organizza incontri tra scuola e famiglie degli studenti delle classi prime per favorire la conoscenza della nuova realtà scolastica h. Collabora con gli studenti supportandoli in tutte le attività e iniziative, soprattutto con i rappresentanti di classe e di istituto nello svolgimento delle loro funzioni i. Cura l accoglienza e l inserimento degli studenti con bisogni speciali, dei nuovi insegnanti di sostegno e di operatori addetti alla assistenza j. Diffonde la cultura dell inclusione k. Comunica progetti e iniziative a favore degli studenti con bisogni speciali l. Offre consulenza sulle difficoltà degli studenti con bisogni speciali m. Svolge attività di raccordo tra gli insegnanti, i genitori, e gli specialisti esterni n. Condivide con il Dirigente Scolastico, lo Staff dirigenziale e le altre F.S. impegni e responsabilità per sostenere il processo di inclusione degli studenti con bisogni speciali o. Promuove attività di sensibilizzazione e di riflessione didattico/pedagogica per coinvolgere e impegnare l intera comunità nel processo di inclusione p. Incoraggia gli insegnanti curriculari a coltivare e mantenere buone relazioni collaborative con i genitori nel rispetto dei reciproci ruoli, allo scopo di arricchire la conoscenza degli stili educativi, delle dinamiche affettivo/relazionali, degli interessi extrascolastici e delle problematiche individuali degli studenti q. Attiva relazioni di collaborazione con tutti gli attori dell Istituto a sostegno della loro partecipazione alla costruzione del benessere a scuola 12 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

13 r. Promuove attività di educazione alla salute comunicando progetti/iniziative e gestendo rapporti con Enti e Istituti del territorio che condividono finalità formative dell Istituto s. Cura il monitoraggio in itinere e a consuntivo delle attività intraprese e la documentazione dei risultati prodotti t. Collabora con il Dirigente Scolastico, lo Staff dirigenziale e le altre F.S. dell Istituto nel sostenere programmi e buone pratiche che promuovono le condizioni di benessere degli studenti nell ambiente scolastico u. Promuove progetti di intervento che integrano programmi di collaborazione tra la scuola, le famiglie, i servizi e gli Enti Locali v. Si impegna a rilevare situazioni di disagio e di malessere sia individuali che di gruppo e a fornire indicazioni operative per la loro soluzione. 4. Compiti e ruoli della funzione strumentale Area della comunicazione e dei rapporti con gli Enti dell alternanza scuola-lavoro Prof. Bensi Susanna, Prof. Dimiziani Cristina, Prof. Girolami Virginia a. Promuove la collaborazione interna ed esterna all istituto b. Collabora con il Dirigente Scolastico nella predisposizione delle comunicazioni esterne c. Raccoglie e valuta in collaborazione con una apposita commissione, il materiale fornito dagli alunni che ne testimoniano la creatività e gli interessi e i momenti significativi di vita scolastica d. Coordina la promozione e la gestione di stages, cura l organizzazione di iniziative di promozione dell attività dell istituto e. Tiene contatti con gli altri Enti Pubblici e privati necessari per la realizzazione delle suddette attività f. Cura la predisposizione della modulistica necessaria per la realizzazione degli stages e ne coordina la corretta diffusione e raccolta g. Svolte attività di progettazione, anche supportato da docenti esperti nei vari settori, per la partecipazione a Bandi a livello europeo, nazionale e locale che finanziano stages lavorativi e linguistici 13 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

14 5. Compiti e ruoli della funzione strumentale Orientamento in ingresso e in uscita Prof. Benassi Elena a. Monitoraggio esiti b. Contatto scuole per orientamento; organizzazione, coordinamento e calendario dell attività c. Visite Scuole d. Ogni altra attività necessaria alla pubblicizzazione delle iniziative e. Open Day f. Contatti con Università ed Enti esterni per incontri orientamento, lezioni assaggio partecipazione a saloni di iniziative di orientamento g. Opera in sinergia con lo Staff dirigenziale, le altre F.S., i docenti, i referenti di progetti e dipartimenti h. Concorda con il D.S. le decisioni e le iniziative da intraprendere i. Organizza e coordina le riunioni attinenti al proprio ambito j. Partecipa agli incontri di coordinamento organizzativo. 14 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

15 Istituto Professionale per i servizi Istituto Tecnico Commerciale COORDINATORI E SEGRETARI DEI CONSIGLI DI CLASSE Classe Coordinatore Segretario 1A AFM Leonia Filippeschi Simonetta Tagliaferri 1B AFM Francesco Perrini Antonella Finucci 1C TUR Monica Carmignani Andrea Lambardi 2A AFM Antonietta Pignalosa Enrica Canaccini 2B AFM Rosa Eva Mirra Nominata in ogni seduta 3A TUR Ovidio Dell'Omodarme Lorena Guillem Soriano 3B SIA Antonio Scarpelli Roberta Piscopia 4A AFM Giorgio D'Antonio Patrizia Canneri 4B SIA Mirta Marinari Lorenzo Capizzi 5A AFM Stefano Monticelli Franca Grassi 5B SIA Evangela Baldini Susanna Bensi 1A OSS Antonella Soldani Carolina Varotti 1B OSS Anna Scelzo Alberta Franceschini 1C ENO Alessio Traversi Cinzia Corsi 1D ENO Antonella Pisani Cristina Cappellano 1E ENO Chiara Capanni Valeria Banti 1F ENO Rossana Lucchesi Virginia Girolami 2AB OSS Simonetta Tersetti Gabriele Pachi 2C Eno Luisa Gemma Coppola Leslie Tringali 2D Eno Nicoletta Zambella Lucio Boschi 3A ART Rosella Rombai Anna Lia Orsini 3B OSS Monica Ruggeri Soleila Pagni 3C CUC Roberto Caloiero Barbara Pellini 3D SALA Chiara Bottaro Marco Farano 4A COMM Daniela Magnani Franco Dell'Omodarme 4B OSS Cristina Dimiziani Matteo Mariotti 4C CUC Manrico Bastianini Giuseppe Sofia 4D ART Idelmo Granato Cinzia Guerrieri 5A COMM Patrizia Lorenzi Sapio Luigi 5B OSS Maria Mariotti Maria Grazia Canali 5C CUC Alessandra Rossi Paolo Bellucci 15 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

16 Mansionario in sintesi del coordinatore del CDc: si occupa della stesura del piano didattico della classe; si tiene regolarmente informato sul profitto e il comportamento della classe tramite frequenti contatti con gli altri docenti del consiglio; è il punto di riferimento circa tutti i problemi specifici del consiglio di classe; ha un collegamento diretto con la presidenza ed informa il dirigente sugli avvenimenti più significativi della classe facendo presente eventuali problemi emersi; mantiene, in collaborazione con gli altri docenti della classe, il contatto con la rappresentanza dei genitori, in particolare con i genitori di alunni in difficoltà; controlla regolarmente le assenze degli studenti ponendo particolare attenzione ai casi di irregolare frequenza e di inadeguato rendimento; presiede le sedute del CdC, quando ad esse non intervenga il dirigente. OFFERTA FORMATIVA ISIS EINAUDI - CECCHERELLI ISTITUTO TECNICO Settore economico ISTITUTO PROFESSIONALE Settore servizi Amministrazione finanza e marketing Turismo Articolazione Sistemi Informativi Aziendali Servizi Commerciali Servizi Socio Sanitari Servizi Per l enogastronomia ospitalità ed accoglienza turistica 16 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

17 Indirizzi presenti nell organico di istituto: Caratteristiche degli indirizzi: 1. Amministrazione finanza e marketing o Sistemi informativi aziendali (articolazione) 2. Turismo 3. Servizi Commerciali 4. Servizi Socio Sanitari 5. Servizi per l ospitalità e l enogastronomia Caratteristiche comuni: Corso di studio della durata di 5 anni Diploma finito spendibile direttamente presso aziende pubbliche e private Possibile accesso a tutte le facoltà universitarie Partecipazione ai concorsi pubblici che prevedono il diploma di scuola superiore Tabella oraria: Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 17 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

18 Ore a settimana Disciplina Primo Biennio Secondo Biennio Quinto Anno Prima Classe Seconda Classe Terza Classe Quarta Classe Quinta Classe Area comune Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze della Terra e Biologia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Tot. Area comune "Amministrazione, finanza e marketing" Obbligatori Fisica 2 Chimica 2 Geografia 3 3 Informatica 2 2 Seconda lingua comunitaria 3 3 Economia Aziendale 2 2 Tot. Obbligatori: "Amministrazione, finanza e marketing" Informatica 2 2 Seconda lingua comunitaria Economia Aziendale Diritto Economia Politica Totale Indirizzo Totale generale monte ore per classe: Profilo: Il Diplomato in amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche ed informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: Rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali. Redigere ed interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; Gestire adempimenti di natura fiscale; 18 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

19 Collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; Svolgere attività di marketing Collaborare all organizzazione, alla gestione ed al controllo dei processi aziendali; Utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. A conclusione del percorso quinquennale il Diplomato nell indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing consegue risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: 1) Riconoscere ed interpretare a. Le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; b. I macrofenomeni economici nazionali ed internazionali per connetterli alle specificità di un azienda; c. I cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2) Individuare ed accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3) Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie ed imprese; 4) Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5) Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6) Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata; 7) Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. 8) Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9) Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 19 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

20 10) Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunitarie con riferimento a differenti contesti. 11) Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale ed ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. Indirizzo: SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI 20 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

21 Ore a settimana Disciplina Primo Biennio Secondo Biennio Quinto Anno Prima Classe Seconda Classe Terza Classe Quarta Classe Quinta Classe Area comune Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze della Terra e Biologia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Tot. Area comune "Sistemi informativi aziendali" Obbligatori Fisica 2 Chimica 2 Geografia 3 3 Informatica 2 2 Seconda lingua comunitaria 3 3 Economia Aziendale 2 2 Tot. Obbligatori: Articolazione "Sistemi informativi aziendali" Seconda lingua comunitaria 3 Informatica Economia aziendale Diritto Economia Politica Totale Articolazione Totale generale monte ore per classe: Profilo: Il Diplomato in Sistemi Informativi Aziendali, oltre alle competenze generali descritte nel profilo di Amministrazione, Finanza e Marketing, ha un profilo caratterizzante dal riferimento sia nell ambito della gestione del sistema informativo aziendale, sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. Nell articolazione di tale indirizzo, tutte le competenze descritte per il profilo Amministrazione, Finanza e Marketing, sono differentemente sviluppate ed opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del profilo di riferimento. 21 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

22 Indirizzo: TURISMO Ore a settimana Disciplina Primo Biennio Secondo Biennio Quinto Anno Prima Classe Seconda Classe Terza Classe Quarta Classe Quinta Classe Area comune Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze della Terra e Biologia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Tot. Area comune "Turismo" Obbligatori Fisica 2 Chimica 2 Geografia 3 3 Informatica 2 2 Seconda lingua comunitaria 3 3 Economia Aziendale 2 2 Tot. Obbligatori: "Turismo" Seconda lingua comunitaria Terza lingua straniera Discipline turistico - aziendali Geografia turistica Diritto e legislazione turistica Arte e territorio Totale Articolazione Totale generale monte ore per classe: Profilo: Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa turistica inserita nel contesto internazionale. Il Diplomato è in grado di: gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio; collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l immagine turistica del 22 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

23 territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell offerta integrata; utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi; promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale; intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell indirizzo Turismo consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1) Riconoscere e interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell impresa turistica; i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. 2) Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. 3) Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi. 4) Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. 5) Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico. 6) Analizzare l immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. 7) Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. 8) Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. 9) Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell impresa turistica. 10) Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. 23 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

24 Indirizzo: SERVIZI SOCIO SANITARI Ore a settimana Disciplina Primo Biennio Secondo Biennio Quinto Anno Prima Classe Seconda Classe Terza Classe Quarta Classe Quinta Classe Area comune Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze della Terra e Biologia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Tot. Area comune "Servizi socio sanitari" Fisica 2 Chimica 2 Scienze Umane e Sociali 4 (2) 4 (2) Storia dell'arte ed espressioni grafiche 2 (1) Educazione musicale 2 (1) Metodologie operative Seconda lingua straniera Igiene e cultura medicosanitaria Psicologia generale ed applicata Diritto e legislazione sociosanitaria Tecnica amministrativa ed economia soc. 2 2 Tot. Per area Totale settimanale (le ore in parentesi sono da intendersi in compresenza con l insegnante di Metodologie Operative. Viene inoltre introdotta al primo anno un ora di insegnamento di Geografia) Il Diplomato di istruzione professionale dell indirizzo Servizi socio-sanitari possiede le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale. È in grado di: partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l interazione con soggetti istituzionali e professionali; rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l utenza verso idonee strutture; intervenire nella gestione dell impresa socio-sanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale; applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria; 24 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

25 organizzare interventi a sostegno dell inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli; interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento; individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienicosanitari della vita quotidiana; utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato nell ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse. A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nei Servizi socio-sanitari consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: 1) Utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni socio-sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità. 2) Gestire azioni di informazione e di orientamento dell utente per facilitare l accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio. 3) Collaborare nella gestione di progetti e attività dell impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali. 4) Contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone. 5) Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale. 6) Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l integrazione e migliorare la qualità della vita. 7) Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati. 8) Utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo. 9) Raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. 25 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

26 Indirizzo: SERVIZI COMMERCIALI Ore a settimana Disciplina Primo Biennio Secondo Biennio Quinto Anno Prima Classe Seconda Classe Terza Classe Quarta Classe Quinta Classe Area comune Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze della Terra e Biologia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Tot. Area comune "Servizi Commerciali" Fisica 2 Chimica 2 Informatica e laboratorio 2 2 Tecniche professionali dei serv. Comm. 5 (2) 5 (2) 8 (2) 8 (2) 8 (2) Seconda lingua straniera Diritto ed economia Tecniche di comunicazione Tot. Per Area Totale settimanale (le ore in parentesi sono da intendersi in compresenza con l insegnante di Trattamento Testi, Viene inoltre introdotta al primo anno un ora di insegnamento di Geografia) Profilo: Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo Servizi Commerciali ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell attività di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell immagine aziendale attraverso l utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali. È in grado di: ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali; contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi; 26 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

27 contribuire alla realizzazione della gestione dell area amministrativo-contabile; contribuire alla realizzazione di attività nell area marketing; collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale; utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore; organizzare eventi promozionali; utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio e delle corrispondenti declinazioni; comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di settore; collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale. A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1) Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali. 2) Interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzative aziendali. 3) Svolgere attività connesse all attuazione delle rilevazioni aziendali con l utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore. 4) Contribuire alla realizzazione dell amministrazione delle risorse umane con riferimento alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto ed ai connessi adempimenti previsti dalla normativa vigente. 5) Interagire nell area della logistica e della gestione del magazzino con particolare attenzione alla relativa contabilità. 6) Interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction. 7) Partecipare ad attività dell area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari. 8) Realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all organizzazione di servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi. 9) Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati. 10) Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l uso di strumenti informatici e telematici. 27 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

28 Indirizzo: SERVIZI COMMERCIALI opzione PROMOZIONE PUBBLICITARIA Ore a settimana Disciplina Primo Biennio Secondo Biennio Quinto Anno Prima Classe Seconda Classe Terza Classe Quarta Classe Quinta Classe Area comune Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze della Terra e Biologia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Tot. Area comune "Grafici Multimediali" Fisica 2 Chimica 2 Informatica e laboratorio 2 2 Tecniche prof. dei serv. Comm. Pubblic. 5 (2) 5 (2) 8 (2) 8 (2) 8 (2) Seconda lingua straniera Storia dell'arte ed espressione grafica Economia Aziendale Tecniche di comunicazione Tot. Per Area Totale settimanale Viene inoltre introdotta al primo anno un ora di insegnamento di Geografia 28 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

29 Indirizzo: SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA Ore a settimana Disciplina Primo Biennio Secondo Biennio Quinto Anno Prima Classe Seconda Classe Terza Classe Quarta Classe Quinta Classe Area comune Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze della Terra e Biologia 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Tot. Area comune "Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera" Obbligatori Fisica 2 Chimica 2 Scienza degli alimenti 2 2 Laboratorio di Cucina 2 (2) 2 (2) Laboratorio di sala e bar 2 (2) 2 (2) Laboratorio di Ricevimento 2 2 Seconda lingua straniera Tot. Obbligatori Articolazione "Enogastronomica" Scienza e cultura dell'alimentazione 4 (1) 3 (1) 3 Diritto e tecniche amministrative str. Ric Laboratorio di Cucina Laboratorio di sala e bar 2 2 Tot. Articolazione Articolazione "Servizi di sala e di vendita" Scienza e cultura dell'alimentazione 4 (1) 3 (1) 3 Diritto e tecniche amministrative str. Ric Laboratorio di Cucina 2 2 Laboratorio di sala e bar Tot. Articolazione Articolazione "Accoglienza turistica" Scienza e cultura dell'alimentazione 4 (1) 2 (1) 2 Diritto e tecniche amministrative str. Ric Tecniche di comunicazione 2 2 Laboratorio di Ricevimento Tot. Articolazione Totale settimanale (le ore in parentesi sono da intendersi in compresenza nel seguente modo: Nel biennio Laboratorio di sala e di cucina si dividono la classe in squadre di lavoro Al terzo e quarto anno un ora di alimentazione è in codocenza con l insegnante tecnico pratico specifico di articolazione) Viene inoltre introdotta al primo anno un ora di insegnamento di Geografia 29 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

30 Profilo: Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell enogastronomia e dell ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. È in grado di: utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi eno-gastronomici e l organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità; organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse umane; applicare le norme attinenti la conduzione dell esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro; utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e finalizzate all ottimizzazione della qualità del servizio; comunicare in almeno due lingue straniere; reperire ed elaborare dati relativi alla vendita, produzione ed erogazione dei servizi con il ricorso a strumenti informatici e a programmi applicativi; attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi eno-gastronomici; curare la progettazione e programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti. L indirizzo presenta le articolazioni: Enogastronomia, Servizi di sala e di vendita e Accoglienza turistica, nelle quali il profilo viene orientato e declinato. Nell articolazione dell Enogastronomia, il diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei 30 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

31 prodotti enogastronomici; operare nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali e internazionali, e individuando le nuove tendenze enogastronomiche. Nell articolazione Servizi di sala e di vendita, il diplomato è in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, valorizzando i prodotti tipici. A conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nelle relative articolazioni Enogastronomia e Servizi di sala e di vendita, conseguono i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico. 2. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche. 3. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. Nell articolazione Accoglienza turistica, il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio. A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell articolazione Accoglienza turistica consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e intermediazione turistico-alberghiera. 31 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

32 2. Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei mercati e della clientela. 3. Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali e eroga tronomiche del territorio. 4. Sovrintendere all organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere. A conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nell indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera conseguono i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse. 2. Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastonomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera. 3. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. 4. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera. 5. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. 6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. 32 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

33 AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Orientamento "in" ed "out" Prevede le seguenti azioni: orientamento informativo in ingresso, orientamento formativo in itinere (didattica orientativa), riequilibrio formativo, anche per studenti extracomunitari, programmazione orientativa, valutazione formativa, riorientamento, orientamento universitario, orientamento professionale. 33 Ultimo Aggiornamento 21/01/2015

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