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1 ISTITUTO TECNICO Settore ECONOMICO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Albert Einstein - Antonio Nebbia Via Abruzzo, s.n LORETO (AN) telefono: fax: internet: pec: Codice Istituto: ANIS00800X Codice Fiscale: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING TURISMO ISTITUTO PROFESSIONALE Settore SERVIZI Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 Member of the Association of European Hotel and Tourism Schools SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA SERVIZI COMMERCIALI Esame di Stato DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5 Anno Scolastico 2014 / 2015 Sezione A Indirizzo Istituto TECNICO - Settore ECONOMICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Loreto, 15 maggio 2015 il Dirigente Scolastico Prof. Gabriele Torquati Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

2 Classe 5 Anno Scolastico 2014 / 2015 Sezione A Indirizzo Istituto TECNICO - Settore ECONOMICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING DISCIPLINA DOCENTE Firma Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia, cittadinanza e costituzione Matematica Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alt. Seconda lingua straniera Francese Seconda lingua straniera Spagnolo Economia aziendale Diritto Economia politica Paolo Brandi Maria Elisa Montironi Paolo Brandi Claudia Lambertucci Roberto Ruggeri Gilberto Ombrosi Paola Cardinali Floriana Gabbanelli Lucio Esposito Alessandra Scattolini Alessandra Scattolini Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

3 SOMMARIO 1.1 Piano di studi 1.2 Profilo professionale 1.3 Metodologie Parte PRIMA PIANO DI STUDI PROFILO PROFESSIONALE METODOLOGIE Parte SECONDA PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE 2.1 La classe (alunni - credito scolastico) 2.2 Profilo della classe 2.3 Principali attività integrative 2.4 Diario delle simulazioni della terza prova Parte TERZA PERCORSI DIDATTICI DISCIPLINARI E PROGRAMMI SVOLTI Per ciascuna disciplina: RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Allegato 01 - PROGRAMMA SVOLTO Parte QUARTA CRITERI DI VALUTAZIONE Criterio di valutazione PRIMA PROVA Criterio di valutazione SECONDA PROVA Criterio di valutazione TERZA PROVA Criterio di valutazione COLLOQUIO Criteri di attribuzione dei CREDITI Parte QUINTA ALLEGATI Simulazioni della TERZA PROVA Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

4 Parte PRIMA PIANO DI STUDI PROFILO PROFESSIONALE METODOLOGIE Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

5 Attività e insegnamenti area di indirizzo Attività e insegnamenti comuni Attività e insegnamenti area di indirizzo Attività e insegnamenti comuni 1.1 PIANO DI STUDI Discipline 1 anno 2 anno Lingua e letteratura italiana BIENNIO 1-2 anno Lingua inglese 3 3 Storia, cittadinanza e costituzione 2 2 Matematica 4 4 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 Religione cattolica o attività alt. 1 1 Scienze integrate (Fisica) 2 - Scienze integrate (Chimica) - 2 Geografia 3 3 Seconda lingua straniera Francese / Spagnolo / Tedesco Seconda lingua comunitaria Francese / Spagnolo Economia aziendale 2 2 Totale ore settimanali Discipline 3 anno 4 anno 5 anno Lingua e letteratura italiana BIENNIO + MONOENNIO anno Lingua inglese Storia, cittadinanza e costituzione Indirizzo AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Matematica Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alt Informatica Seconda lingua straniera Francese / Spagnolo Economia aziendale Diritto Economia politica Totale ore settimanali Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

6 1.2 PROFILO PROFESSIONALE AREA DI ISTRUZIONE GENERALE RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani. Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell apprendimento permanente. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un altra lingua comunitaria per scopi comunicati vi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell espressività corporea e l importanza che riveste la pratica dell attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo. Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguata mente informazioni qualitative e quantitative. Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio. Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

7 ISTITUTO TECNICO Settore ECONOMICO Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Il diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; gestire adempimenti di natura fiscale; collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; svolgere attività di marketing; collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. 4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata. 7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. 8. Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. 11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

8 1.3 METODOLOGIE Metodologie didattiche prevalenti - Lezione frontale - Lezione interattiva - Problem solving - Gruppi di lavoro - Discussione - Attività di laboratorio - Ricerca multimediale Tipologia verifiche scritte - Questionario - Prova semistrutturata - Prova strutturata - Problema - Saggio - Tema - Relazione Strumenti dell azione didattica - Libri di testo - Strumenti audiovisivi - Laboratorio multimediale - Dispense - Appunti, lucidi e schemi di riepilogo - Tavole sinottiche - Calcolatrici scientifiche - Software specifico, Internet - Codice Civile e Costituzione Italiana - Quotidiani e riviste Metodologie di recupero e sostegno - Recupero propedeutico d inizio anno - Recupero e sostegno in itinere Tipologia verifiche orali - Interrogazione lunga - Interrogazione breve - Relazione Attrezzature - Laboratori - Biblioteca - Palestra Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

9 Parte SECONDA PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

10 2.1 LA CLASSE (Alunni Credito Scolastico) Alunni Credito Scolastico Cognome Nome Totale 3 anno 4 anno 1 Andreaggi Mattia Angeletti Stella Araujo Ribeiro Letizia Baldoni Serena Baleani Matteo Bartomioli Serena Bettarelli Sara Canalini Matteo Cardella Federico Carotti Alice Ciccarelli Giuseppe Cingolani Beatrice Cucuzza Denise Francioni Alessandro Malizia Michele Manzotti Giacomo Marino Martina Monachesi Giada Moretti Vanessa Moriconi Giorgia Mucciacciaro Francesco Noto Francesco Petrini Marco Puntillo Lorenzo Maria Quattrini Selene Reccia Pierpaola Sedita Alessandro Seferi Elmedin Sopranzi Luca Tavoloni Asya Togni Veronica Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

11 32 Xharo Kristeida Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

12 2.2 PROFILO DELLA CLASSE La classe è formata da 32 alunni, 15 maschi e 17 femmine. L attuale gruppo proviene dalla 4 A, ad eccezione di un alunna proveniente da un altra scuola e inseritasi all inizio di questo anno scolastico. 30 alunni hanno studiato francese come seconda lingua straniera, 2 invece spagnolo. La classe ha manifestato nel corso dell anno elementi di disomogeneità nei livelli di attenzione, impegno e partecipazione alle attività svolte. La maggior parte degli alunni ha mostrato costante interesse e spirito critico, partecipando al dialogo educativo attraverso la pertinenza degli interventi e l assiduità nello studio individuale, mentre un gruppo ridotto si è caratterizzato per un impegno meno attivo e coinvolto. Tuttavia, la classe nel suo complesso ha affrontato in maniera soddisfacente l offerta formativa del 5 anno, raggiungendo alla fine del percorso un apprezzabile miglioramento delle capacità di analisi e sintesi, delle abilità linguistiche, delle conoscenze e delle competenze. Se infatti da un lato permangono nel caso di qualche alunno persistenti carenze in alcune discipline, dall altro sono da segnalare alcune eccellenze che si sono distinte nel corso dell anno per l assiduità dell impegno, per la maturità dell atteggiamento e per il senso critico conseguendo con regolarità risultati notevoli in tutte le materie. Come parziale attenuante della disomogeneità dell atteggiamento del gruppo nei confronti del dialogo formativo va segnalata la dimensione numerica della classe, che ha reso a volte complessa la gestione sia dei rapporti interpersonali fra gli alunni, sia delle dinamiche educative fra insegnanti e allievi. Un ulteriore elemento che sicuramente ha contribuito a rendere non sempre fluida la collaborazione nel dialogo educativo è rappresentato dalla discontinuità didattica, che ha caratterizzato la classe nel corso degli anni e che, in particolare nel passaggio dal 4 al 5 anno, ha visto l avvicendamento degli insegnanti di pressoché tutte le discipline: ne sono conseguite le comprensibili relative difficoltà nell armonizzare le metodologie didattiche dei docenti e i metodi di studio degli alunni. La classe ha partecipato a diverse attività extracurricolari che hanno integrato il percorso didattico arricchendo la formazione culturale e le competenze professionali degli alunni. Per un alunna, in possesso di certificazione specifica di DSA, è stato redatto un PDP, disponibile presso la Segreteria didattica della scuola per un eventuale consultazione da parte della Commissione. Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

13 2.3 PRINCIPALI ATTIVITA INTEGRATIVE (progetti e attività extracurricolari, area di specializzazione, ecc.) Progetto / Attività Descrizione Materie coinvolte Visita di istruzione Gli alunni hanno partecipato alla visita di istruzione Budapest e castelli ungheresi nel mese di Novembre 2014 Tutte Progetto Donaction Partecipazione alla presentazione del concorso Donaction presso la scuola Tutte Giornata Internazionale per l eliminazione della violenza contro le donne Partecipazione a un Seminario presso la scuola in occasione della Giornata Internazionale per l eliminazione della violenza contro le donne Tutte Incontro con Esperti dell Agenzia delle Entrate Nell ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro, incontro con esperti dell Agenzia delle Entrate per illustrare le attività e i servizi dell ente (4 dicembre 2014) Diritto Economia Politica Presentazione DVD realizzato durante il progetto A.G.E. Partecipazione della classe all incontro svoltosi presso la scuola il 16 dicembre 2014 relativo alla presentazione del DVD CINQUE INVERNI, realizzato lo scorso anno per il Progetto A.G.E. (Amnesia GULAG in Europa) Italiano - Storia ECDL a.s Alcuni alunni hanno partecipato ai corsi ECDL a.s finalizzati al conseguimento della relativa certificazione Tutte Quiz Ke Classe Partecipazione al quiz didattico a squadre KE CLASSE Tutte Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

14 Visita Salone Orientamento Rimini Partecipazione alla Visita del Salone internazionale dell Orientamento a Rimini (26 febbraio 2015) Tutte PROGETTO YOUNG PEOPLE IN THE WORLD CORSO DI INGLESE Alcuni alunni hanno partecipato all incontro per il progetto Young People (11 marzo 2015) Inglese SPETTACOLO TEATRALE VIOLA DI MARE Partecipazione allo spettacolo teatrale Viola di mare con l attrice Isabella Carloni (17 marzo 2015) Tutte INCONTRO DI ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO Incontro di orientamento per le classi quinte con i referenti delle Università di Macerata, Ancona, Bologna, Urbino (21 aprile 2015) Tutte INCONTRO DI ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO Partecipazione all incontro di orientamento sugli strumenti utili per prepararsi al mondo del lavoro (30 aprile 2015) Tutte Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

15 2.4 DIARIO DELLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ Obiettivi Accertare il livello quantitativo delle conoscenze acquisite Verificare le capacità di utilizzare, articolare e collegare i contenuti appresi. Valutare le abilità espressive. Prima simulazione della TERZA PROVA Data Tipologia Tempo Materie DIRITTO 05 marzo 2015 Quesiti a risposta singola 180 min ECONOMIA POLITICA / SCIENZA DELLE FINANZE LINGUA INGLESE MATEMATICA Seconda simulazione della TERZA PROVA Data Tipologia Tempo Materie DIRITTO 21 aprile 2015 Quesiti a risposta singola 180 min SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE LINGUA INGLESE MATEMATICA Osservazioni sulla tipologia Il Consiglio di classe ritiene, all unanimità, che la tipologia Quesiti a risposta singola, sia la più adeguata per la prova d esame perché consente di individuare, in modo più oggettivo, la preparazione globale dell alunno. Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

16 Parte TERZA PERCORSI DIDATTICI DISCIPLINARI E PROGRAMMI SVOLTI Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

17 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Mod.43 rev.00 DOCENTE Paolo Brandi MATERIA DI INSEGNAMENTO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE / SEZIONE 5 A ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 TESTO IN ADOZIONE Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, L attualità della letteratura, Paravia ALTRI STRUMENTI Dispense, schemi, appunti, mappe MONTE ORE ANNUO Teorico 132 Effettivo 110 PRINCIPALI OBIETTIVI DISCIPLINARI - Analisi e contestualizzazione dei testi: capacità di condurre una lettura critica del testo e comprenderne il significato; - capacità di collocare il testo in relazione ad altre opere dello stesso autore o di autori coevi - eseguire il discorso in forma grammaticalmente corretta - produrre testi scritti di diverso tipo - riconoscere gli elementi che, nelle diverse realtà storiche, determinano il fenomeno letterario - saper stabilire collegamenti tra le esperienze biografiche, il pensiero degli scrittori e il contenuto delle opere - conoscere e utilizzare i metodi e gli strumenti fondamentali per l'interpretazione delle opere - saper cogliere le linee della prospettiva storica METODOLOGIA DIDATTICA - lezione frontale - elaborazione di schemi e mappe concettuali - lezione dialogata - parafrasi e analisi del testo TIPOLOGIA DI VERIFICHE Prove scritte a quesiti aperti, strutturati e semistrutturati Prove scritte sulle tipologie d esame: analisi del testo; saggio breve;tema d argomento storico e di ordine generale. Verifiche orali Osservazioni LIVELLO DI INGRESSO GRADO DI CONSEGUIMENTO OBIETTIVI DA PARTE DEGLI ALUNNI INSUFF / MEDIOCRE 30 % PARZIALMENTE 15 % SUFF / DISCR 50 % MEDIAMENTE 55 % BUONO / OTTIMO 20 % PIENAMENTE 30 % ALL. 01: PROGRAMMA SVOLTO Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

18 PROGRAMMA SVOLTO ALLEGATO 01 CLASSE / SEZ 5 A ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 DOCENTE Paolo Brandi MATERIA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PROGRAMMA SVOLTO: riportare il riferimento alla programmazione modulare come da Mod.08 Piano di Lavoro del Docente presentato ad inizio a.s. e specificare quali moduli trattati in forma completa, quali trattati solo per cenni e quali omessi dalla trattazione. MODULI 1. L ETA DEL REALISMO: NATURALISMO E VERISMO UNITA' DIDATTICHE - Lo scenario dell Italia postunitaria e dell Europa della seconda metà dell Ottocento - Il Naturalismo francese e il romanzo sperimentale - L'influsso del Positivismo - La nascita del verismo italiano - Verga: la poetica e le opere (Rosso Malpelo, I Malavoglia, Mastro Don Gesualdo) Grado di approfondimento: completo cenni omesso COMPLETO 2. L'ETA' DEL DECADENTISMO 3. GABRIELE D ANNUNZIO - La crisi della ragione e del Positivismo: i poeti maledetti francesi. - La filosofia antipositivista e la nascita della psicoanalisi: Nietsche e Freud. - Il Simbolismo e l'estetismo nelle poesie di Rimbaud; Verlaine; Mallarme e riferimenti a Baudelaire. - La Scapigliatura milanese - Aspetti della personalità e della poetica. -La fase dell estetismo: Il piacere. - Il superomismo e il poeta vate - Il simbolismo e la musicalità: Le stirpi sonore ; La pioggia nel pineto COMPLETO COMPLETO 4. GIOVANNI PASCOLI -VIta, poetica, opere - Il nido familiare - - Myricae: Lavandare, X Agosto, L assiuolo, Novembre - Canti di Castelvecchio - Il fanciullino. COMPLETO 5. LA POESIA DEL PRIMO NOVECENTO: CREPUSCOLARISMO E FUTURISMO 6. IL ROMANZO PSICOLOGICO DEL PRIMO NOVECENTO: ITALO SVEVO 7. RELATIVISMO E UMORISMO NELLA LETTERATURA DI LUIGI PIRANDELLO - Guido Gozzano, I Colloqui - Sergio Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale - Filippo Tommaso Marinetti: Manifesto del Futurismo - Italo Svevo: la vita e le opere - Marginalità ed europeismo - I primi romanzi: Una vita e Senilità - Primo piano: La coscienza di Zeno - Luigi Pirandello: vita e opere. - L Umorismo. - Il fu Mattia Pascal. - Uno, nessuno e centomila - Novelle per un anno: Il treno ha fischiato - Il teatro come metafora della vita. CENNI COMPLETO COMPLETO Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

19 8. LA POESIA ERMETICA DI GIUSEPPE UNGARETTI - L'Ermetismo - Vita e produzione letteraria del poeta - L Allegria: Il porto sepolto, San Martino del Carso, I fiumi - Sentimento del tempo - Il dolore CENNI 9. LA POESIA DI EUGENIO MONTALE 10. LA LETTERATURA DEL SECONDO 900: NEOREALISMO E SPERIMENTAZIONE - Vita e produzione poetica - Ossi di seppia: temi e stile. - Lettura delle poesie: Non chiederci la parola, I limoni, Spesso il male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido e assorto. - Le occasioni; La bufera e altro - Il romanzo della borghesia, la guerra, la Resistenza: Moravia, Pavese, Levi - Italo Calvino a) la fase neorealista e la testimonianza della guerra partigiana: passi tratti da Il sentiero dei nidi di ragno. b) La componente fantastica: passi tratti da Il barone rampante. COMPLETO OMESSO Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

20 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Mod.43 rev.00 DOCENTE Maria Elisa Montironi MATERIA DI INSEGNAMENTO LINGUA INGLESE CLASSE / SEZIONE 5 A ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 TESTO IN ADOZIONE Working in Business Plus, Milano 2013 ALTRI STRUMENTI CD audio, Internet, DVD MONTE ORE ANNUO Teorico 99 Effettivo 76 PRINCIPALI OBIETTIVI DISCIPLINARI Padroneggiare la lingua straniera per interagire in contesti comunicativi diversi; utilizzare il linguaggio settoriale relativo al percorso di studio sia in attività in cui è necessaria la competenza orale che in quelle in cui è necessaria la competenza scritta. METODOLOGIA DIDATTICA La metodologia adottata è principalmente il metodo comunicativo-funzionale che prevede l uso della lingua nelle attività di classe in modo da favorire l uso della lingua in una situazione comunicativa reale. Laddove necessario si è supplito con l ausilio della traduzione in italiano. TIPOLOGIA DI VERIFICHE Almeno due verifiche scritte e due verifiche orali a quadrimestre tramite prove strutturate e semistrutturate, questionario/domande con risposte aperte o chiuse, prove di lettura e comprensione, interrogazioni lunghe o brevi, prove di ascolto e comprensione effettuate di massima al termine di ogni sezione significativa del programma di studio. LIVELLO DI INGRESSO GRADO DI CONSEGUIMENTO OBIETTIVI DA PARTE DEGLI ALUNNI INSUFF / MEDIOCRE 25 % PARZIALMENTE 15 % SUFF / DISCR 75 % MEDIAMENTE 57 % BUONO / OTTIMO 0 % PIENAMENTE 28 % Osservazioni A partire dal mese di gennaio 2015 il programma è stato svolto dalla Prof.ssa Maria Elisa Montironi in sostituzione della titolare della cattedra, Prof.ssa Stefania Flamini ALL. 01: PROGRAMMA SVOLTO Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

21 PROGRAMMA SVOLTO ALLEGATO 01 CLASSE / SEZ 5 A ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 DOCENTE Maria Elisa Montironi (Stefania Flamini) MATERIA LINGUA INGLESE PROGRAMMA SVOLTO: riportare il riferimento alla programmazione modulare come da Mod.08 Piano di Lavoro del Docente presentato ad inizio a.s. e specificare quali moduli trattati in forma completa, quali trattati solo per cenni e quali omessi dalla trattazione. MODULI UNITA' DIDATTICHE INTERNATIONAL TRADE Unit A: International trade. Definition; reasons for and effects of international trade; ways of entering a foreign market; restricting and encouraging international trade. The invoice and other documents used in international trade; incoterms. Grado di approfondimento: completo cenni omesso Completo FINANCE TRANSPORT AND DELIVERY Unit B: Orders. Taking, placing and confirming an order; inability to carry out an order. Unit A: Financial services. The banking system; online banking; banking services for business; the stock market and how it works; insurance. Unit B: Payments and accounts. Different methods (bank transfer, bill of exchange) and terms of payment (open account, documentary collection, letter of credit, payment in advance); financial accounts. Reminders of payment and replies to them. Unit A: Transport and delivery. Goods vehicles; packing; modes of transport; freight forwarding and insurance; transport documents. Unit B: Complaints. Making and responding to a complaint. Completo: Unit A: Financial services. The banking system; online banking; banking services for business; the stock market and how it works; insurance. Unit B: Payments and accounts. Different methods (bank transfer, bill of exchange) and terms of payment (open account, documentary collection, letter of credit, payment in advance); financial accounts. Omesso: reminders of payment and replies to them Cenni: goods vehicles; packing; modes of transport (Unit A). Omesso: Unit A: freight forwarding and insurance; transport documents. Unit B: Complaints. Making and responding to a complaint. CULTURE AND SOCIETY Unit A: The United Kingdom. The political structure; the social framework; some aspects of British history and economy. British literature: some aspects. The Industrial Revolution: the elements which contributed to its development; the industrial society. Charles Dickens: life and main themes of his major works, Hard Times: plot and main themes; reading of an extract: Coketown. Cenni: British literature: some aspects. The Industrial Revolution: the elements which contributed to its development; the industrial society. Charles Dickens: life and main themes of his major works, Hard Times: plot and main themes; reading of an extract: Coketown. (Unit A) Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

22 Colonialism. The British Empire: jingoism vs. economic expansion. Joseph Conrad: life and main themes of his major works; Heart of Darkness: plot and main themes; reading of an extract The Chain-Gang. Unit B: The United States of America. The political structure; the social framework; some aspects of American history and economy. Omesso: Unit A: The United Kingdom. The political structure; the social framework; some aspects of British history and economy. Colonialism. The British Empire: jingoism vs. economic expansion. Joseph Conrad: life and main themes of his major works; Heart of Darkness: plot and main themes; reading of an extract The Chain-Gang. Unit B: The United States of America. The political structure; the social framework; some aspects of American history and economy Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

23 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Mod.43 rev.00 DOCENTE Paolo Brandi MATERIA DI INSEGNAMENTO STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE / SEZIONE 5 A ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 TESTO IN ADOZIONE Fossati, Luppi, Zanette, Parlare di Storia, Bruno Mondadori ALTRI STRUMENTI Dispense, schemi, mappe, appunti MONTE ORE ANNUO Teorico 66 Effettivo 64 PRINCIPALI OBIETTIVI DISCIPLINARI - Utilizzare conoscenze e competenze, acquisite nel corso degli studi, per orientarsi nella molteplicità delle informazioni e per leggere gli interventi. - Adoperare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali. - Ripercorrere, nello svolgersi di processi e fatti esemplari, le interazioni tra soggetti singoli e collettivi. - Servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico. - Consolidare l abitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e spazi diversi. METODOLOGIA DIDATTICA - lezione frontale - elaborazione di schemi e mappe concettuali - lezione dialogata - utilizzo critico delle fonti TIPOLOGIA DI VERIFICHE - Prove strutturate e semistrutturate - Questionari a risposta aperta - Verifiche orali Osservazioni LIVELLO DI INGRESSO GRADO DI CONSEGUIMENTO OBIETTIVI DA PARTE DEGLI ALUNNI INSUFF / MEDIOCRE 25 % PARZIALMENTE 15 % SUFF / DISCR 55 % MEDIAMENTE 60 % BUONO / OTTIMO 20 % PIENAMENTE 25 % ALL. 01: PROGRAMMA SVOLTO Classe 5 A Anno Scolastico 2014 / 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio / 71

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