NUCLEO DI VALUTAZIONE - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II -

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1 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica NUCLEO DI VALUTAZIONE - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II - RELAZIONE sulla Valutazione della didattica opinioni studenti frequentanti a.a. 21/ Presentazione del Rapporto...pag. 2 Analisi descrittiva 2. La metodologia adottata e criteri di elaborazione dati Lo strumento di rilevazione: il questionario L'organizzazione della rilevazione... 9 Analisi dei contenuti 5. Le caratteristiche degli studenti partecipanti alla valutazione Analisi degli aspetti di soddisfazione/insoddisfazione (valori medi e deviazione standard) Le variabili che incidono sul livello di soddisfazione Analisi dell'efficacia 8. La diffusione e l'utilizzo dei risultati Conclusioni e commenti Glossario dei termini più usati ALLEGATI A) Giudizi singoli item in valori percentuali e grafici riassuntivi B) Tabelle statistiche descrittive C) Questionario adottato per gli aa.aa. 29/1-21/11 pag. 1/76

2 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Presentazione del Rapporto 1 Nel presente documento sono illustrate le procedure e le principali risultanze della rilevazione delle opinioni degli studenti frequentanti sulle attività didattiche dell a.a. 21/11 nell Ateneo Fridericiano. La rilevazione adempie a specifici obblighi normativi, previsti dall art. 1 comma 2 della Legge 37/99: I nuclei acquisiscono periodicamente, mantenendone l'anonimato, le opinioni degli studenti frequentanti sulle attività didattiche e trasmettono un'apposita relazione, entro il 3 aprile di ciascun anno, al MURST e al Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario unitamente ad altri dati e informazioni indicati dal Comitato stesso. La stesura del Rapporto è in linea con le indicazioni fornite dalle note tecniche 2 predisposte annualmente e dalle linee guida proposte dal Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario (CNVSU), relative alla struttura della relazione, l indice standard, etc. Pertanto, l articolazione del documento adotta la struttura proposta a livello nazionale: analisi descrittiva - relativa all'organizzazione della rilevazione, alla metodologia adottata, ai criteri di elaborazione e allo strumento utilizzato. analisi dei contenuti - relativa ai risultati delle singole domande del questionario e all'analisi degli aspetti critici emersi. analisi della efficacia - relativa alla diffusione e all'utilizzo dei risultati della didattica. Riguardo alle modalità di diffusione dei risultati: i risultati per singolo docente-insegnamento sono riportati in apposite schede riassuntive di valutazione, trasmesse in formato elettronico a inizio anno accademico tramite le Presidenze. i risultati per Corso di studio sono riportati in schede riassuntive per le problematiche strutturali e organizzative del corso e messe a disposizione sul sito 3 dell Ateneo alla pagina dedicata al Nucleo. il Rapporto annuale per Ateneo e Facoltà unitamente agli allegati statistici, è sempre reso disponibile nelle pagine web dedicate al Nucleo di Valutazione sul sito dell'ateneo. Attualmente presente al seguente link: Riguardo al questionario, si ricorda che è stato ampliato e riorganizzato a partire dal triennio 26/7 28/9. In particolare, è stata inserita una nuova sezione: F. Questionario, composta da 2 domande che fanno riferimento alle modalità di rilevazione in aula e all efficacia percepita del questionario ai fini del miglioramento della didattica. A partire dall a.a. 29/1, al questionario utilizzato è stata aggiunta una nuova domanda per la sezione: B. Studente che chiede se lo studente ha già compilato altre volte 1 Il Rapporto è frutto della stretta collaborazione tra il Nucleo di Valutazione di Ateneo e l Ufficio Pianificazione Strategica e Valutazione (UPSV), struttura dell Amministrazione Centrale di supporto alle attività di competenza del Nucleo. L UPSV è composto dalla dott.ssa Concetta Russo, Responsabile dell Ufficio, dai dott.ri Claudia Caruso, Alessandro Smith e Gaetano Iannone. Il presente documento, unitamente agli allegati, è stato predisposto dalla dott.ssa C. Caruso. 2 Illustrate nel documento ANVUR: Note tecniche su dati ed informazioni per la Rilevazione Nuclei In attuazione dei requisiti di trasparenza (art. 2 D.M. n. 544/27, allegato al D.D. n. 61/28). pag. 2/76

3 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica questo questionario nel corso dell anno accademico di riferimento, introdotta per le elaborazioni relative alla descrizione delle caratteristiche degli studenti rispondenti. Dai dati raccolti e dalle elaborazioni effettuate, si segnala che: Il grado complessivo di soddisfazione per l Ateneo corrisponde a un livello soddisfacente (con un punteggio medio di circa 5) ed è invariato rispetto alle rilevazioni precedenti. Più analiticamente, considerando le Facoltà, i valori variano tra 4,5 (Medicina e Chirurgia) e 5,4 (Scienze Politiche), mantenendosi nel complesso su modalità positive di risposta. Inoltre risultano soddisfacenti : il rispetto del calendario degli orari e la durata previsti per lo svolgimento dell attività didattica (lezioni, ricevimento, altre attività formative) l attenzione ai problemi che vengono segnalati al docente. Risultano meno soddisfacenti gli aspetti relativi all adeguatezza delle aule dove si svolgono le lezioni e i locali e le attrezzature per le attività didattiche integrative, con valori che variano da circa 3, (per Sociologia) a 4,7 (per Farmacia). pag. 3/76

4 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica ANALISI DESCRITTIVA 2. La metodologia adottata 4 e i criteri di elaborazione dati Riguardo alla metodologia adottata e ai criteri di elaborazione 5, come per le precedenti rilevazioni, è riproposta l analisi presentata a livello nazionale da Chiandotto e Gola (Relazione finale 1999) per conto dell'osservatorio per la Valutazione del Sistema Universitario del MURST, ciò al fine di mantenere la comparabilità dei risultati. Per essere in linea con le indicazioni date dall ANVUR 6, per il calcolo delle percentuali di risposta si è proceduto all'elaborazione delle informazioni raccolte tramite la riaggregazione delle modalità di risposta previste nel questionario utilizzato. Ciò ha comportato nella fase successiva di elaborazione dati la necessità di procedere all opportuna riaggregazione delle modalità di risposta che prevedono una scala da 1 a 7 (da estremamente insoddisfatto a estremamente soddisfatto ) e un ulteriore modalità non previsto per 2 domande relative alle attività didattiche integrative. La ricodifica, quindi, è stata condotta aggregando le modalità di risposta secondo il seguente schema: Cod. Modalità 1 (estremamente insoddisfatto) 2 (molto insoddisfatto) 3 (insoddisfatto) Giudizio negativo 4 (indifferente) 4 Giudizio indifferente 5 (soddisfatto) 6 (molto soddisfatto) 7 (estremamente soddisfatto) Giudizio positivo I risultati sono riportati nell allegato A del Rapporto in apposite tabelle per Facoltà, unitamente ai rispettivi grafici riepilogativi. Le tabelle riportano le percentuali di giudizio per: negativo, positivo e mancate risposte unitamente a non previsto, per tutte le sezioni del questionario: "C. Infrastrutture, D. Organizzazione didattica, E. Soddisfazione globale", F. Questionario e G. Docente. L analisi basata sulle percentuali di risposta è integrata dagli indici di statistica descrittiva e riporta l indice di posizione (media aritmetica), l indice di variabilità (deviazione standard) e la correlazione di Pearson al fine di evidenziare le relazioni lineari più strette tra le domande del questionario e il livello di soddisfazione complessiva. In particolare, per l'aggregato Ateneo e per le singole Facoltà sono riportate: le tabelle di frequenze percentuali per ogni domanda della sezione con i rispettivi grafici, che rappresentano le caratteristiche degli studenti frequentanti partecipanti alla rilevazione (sezione del questionario: "B. Lo Studente") 4 Per i termini statistici utilizzati si rinvia al Glossario presente nelle ultime pagine della Relazione. 5 Per l elaborazione delle informazioni raccolte l UPSV ha utilizzato il software SPSS (Statistical Package for the Social Sciences) ver Illustrato nel documento ANVUR: Note tecniche su dati ed informazioni per la Rilevazione Nuclei 212. pag. 4/76

5 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica le percentuali di giudizio secondo le modalità: positivo, negativo e mancate risposte (unitamente a non previsto per 2 domande del questionario), corredate dai rispettivi grafici, per le restanti sezioni del questionario: "C. Infrastrutture, D. Organizzazione didattica, E. Soddisfazione globale", F. Questionario e G. Docente i report di statistica descrittiva (numerosità, media, deviazione standard) con i corrispondenti grafici a dispersione, considerando sia il livello medio sia la variabilità delle opinioni espresse dagli studenti, unitamente ai grafici riepilogativi utilizzati per il confronto della valutazione degli ultimi 5 anni accademici (26/7-21/11). Per il calcolo degli indici descrittivi, sono stati attribuiti i seguenti punteggi per ogni modalità di risposta del questionario: Cod. Modalità Punti 1 (estremamente insoddisfatto) 1 2 (molto insoddisfatto) 2 3 (insoddisfatto) 3 4 (indifferente) 4 5 (soddisfatto) 5 6 (molto soddisfatto) 6 7 (estremamente soddisfatto) 7 In particolare per il grafico a dispersione: sull asse delle ordinate, la media aritmetica varia tra 1 (corrispondente alla modalità estremamente insoddisfatto) e 7 (corrispondente alla modalità estremamente soddisfatto). In corrispondenza del valore 4 (modalità indifferente) è tracciata una linea orizzontale che distingue tra le valutazione positive al di sopra di tale valore centrale e le valutazioni meno soddisfacenti al di sotto di tale valore. Sull asse delle ascisse, la deviazione standard varia nell intervallo tra (corrispondente all assenza di variabilità) e 3 (corrispondente alla massima variabilità teorica 7 ). In corrispondenza del valore 1,5 è tracciata una linea divisoria verticale che distingue tra bassa ed elevata variabilità di opinioni espresse dagli studenti. 7 In base alla seguente relazione: σ 2 [(max(x) min(x))/2] 2 si individua il massimo valore teorico della varianza dove, nel caso concreto, gli argomenti tra le parentesi tonde si riferiscono rispettivamente al valore massimo (7) ed al valore minimo (1) dei punteggi previsti per ogni domanda del questionario. Pertanto σ 3 e la linea verticale divisoria tra quadranti è posizionata al valore 1,5. pag. 5/76

6 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Grafico 1 Valutazioni Ateneo a.a. 29/1 7, 6, II I ATENEO media 5, 4, 3, g3 d9 g4 g6 g5 g1 e1 g2 d2d1 d8 d3 f1 d4 d5 f2 d6 d7 c2c1 Area di insoddisfazione (c1,c2 e d6) 2, III IV 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard Ponendo i due indici descrittivi deviazione standard e media aritmetica rispettivamente sui due assi x e y, si ottengono i relativi quattro quadranti. Procedendo in senso antiorario: I quadrante, in alto a destra, è caratterizzato da un elevato punteggio medio, ma da elevata variabilità nelle opinioni espresse dagli studenti. II quadrante, in alto a sinistra, è caratterizzato da elevato punteggio medio e bassa variabilità nelle opinioni espresse dagli studenti. III quadrante, in basso a sinistra, è caratterizzato da un basso punteggio medio e bassa variabilità nelle valutazioni espresse. IV quadrante, in basso a destra, è caratterizzato da un basso punteggio medio ed elevata variabilità delle opinioni espresse. Gli aspetti critici saranno individuabili dalle risposte che si collocano nel III e IV quadrante (al di sotto del valore soglia 4 e con una minore o maggiore variabilità nelle risposte). Come evidenziato nel grafico a dispersione relativo all Ateneo, per l a.a. 21/11 permangono alcune criticità sulle infrastrutture e sull organizzazione complessiva. Un'ulteriore rappresentazione utilizzata è il seguente grafico riepilogativo utilizzato per confrontare i diversi anni di rilevazione 8 per l'ateneo e le singole Facoltà. 8 Il confronto temporale dei profili medi ha valore indicativo in quanto può risentire del tipo e della varietà degli insegnamenti valutati. pag. 6/76

7 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Grafico 2 -Profilo medio valutazioni ATENEO confronto 21/11-26/7 7 6 Aspetti critici (c1, c2e d6) che sono al di sotto della soglia (valore 4) per il periodo considerato c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Ateneo 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia Sull asse delle ascisse sono riportati gli items delle varie sezioni del questionario (da c1 a g6). La scala sull asse delle ordinate varia da 1 (corrispondente alla modalità estremamente insoddisfatto) a 7 (corrispondente alla modalità estremamente soddisfatto). Il punteggio soglia di 4 (indifferente) distingue tra le valutazioni di non soddisfazione (al di sotto) e soddisfazione (al di sopra). I punti all interno del grafico rappresentano i punteggi della media aritmetica ottenuti per ogni domanda del questionario. pag. 7/76

8 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Lo strumento di rilevazione: il questionario Il questionario è stato ampliato nei contenuti e modificato nel disegno a partire dal triennio 26/7-28/9, nell ottica di un continuo processo di miglioramento. In particolare è stata inserita una nuova sezione: F. Questionario, composta da 2 domande che fanno riferimento alle modalità di rilevazione in aula e all efficacia percepita del questionario ai fini del miglioramento della didattica. A partire dall a.a. 29/1, al questionario utilizzato è stata aggiunta una nuova domanda per la sezione: B. Studente che chiede se lo studente ha già compilato altre volte questo questionario nel corso dell anno accademico di riferimento, introdotta per le elaborazioni relative alla descrizione delle caratteristiche degli studenti rispondenti. Inoltre è stata conservata la scala a sette modalità di risposta da: 1 (estremamente insoddisfatto) a 7 (estremamente soddisfatto). Ed è stata conservata la modalità aggiuntiva (non applicabile) per due domande sulle attività didattiche integrative. Attualmente il questionario è composto di 7 sezioni: 1 a sezione: "A. Codici di riferimento", in cui sono riportati gli appositi codici di rilevazione, creati ad hoc, per l identificazione della Facoltà, del Corso di studio, dell Insegnamento, delle modalità di organizzazione della didattica e al numero di docenti impegnati nel corso. 2 a sezione: "B. Lo Studente, in cui si rilevano le informazioni di carattere generale volte a descrivere le caratteristiche degli studenti coinvolti e le modalità di frequenza ai corsi nonché il grado di regolarità in riferimento al percorso formativo. 3 a sezione: "C. Infrastrutture", mirata ad analizzare il grado di soddisfazione degli studenti con riferimento all adeguatezza delle aule dove si svolgono le lezioni e dei locali e delle attrezzature per le attività didattiche integrative. 4 a sezione: "D. Organizzazione didattica", in cui si chiede il grado di soddisfazione degli studenti con riferimento a vari aspetti quali le modalità di svolgimento delle lezioni, degli esami, del carico di studio rispetto ai crediti assegnati. 5 a sezione: "E. Soddisfazione globale", che rappresenta la variabile di sintesi del questionario. 6 a sezione: "F. Questionario, composto da due domande che fanno riferimento alle modalità di rilevazione in aula e all efficacia percepita del questionario ai fini del miglioramento della didattica. 7 a sezione: "G. Docenti, composto da domande che fanno riferimento al rapporto didattico studente/docente per ogni singolo insegnamento. Tale sezione è riportata più volte per i corsi divisi in moduli o integrati. Il modello di questionario è composto di un unico stampato fronte retro disponibile sul sito web dell Ateneo, attualmente al link: e riportato nell allegato C del presente Rapporto. pag. 8/76

9 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica L'organizzazione della rilevazione La procedura implementata è coordinata dall Ufficio Pianificazione Strategica e Valutazione che si avvale dei referenti della valutazione della didattica delle 13 Facoltà dell'ateneo. Le indicazioni sulle modalità di rilevazione sono descritte in un documento operativo, definito "Protocollo per la rilevazione della valutazione della didattica da parte degli studenti presso le Facoltà", aggiornato annualmente. Nel Protocollo sono individuate alcune aree di intervento comune, volte ad un miglioramento complessivo del processo di rilevazione locale: Programmazione del fabbisogno di questionari da parte delle Facoltà Comunicazione degli insegnamenti e dei docenti da sottoporre a valutazione Istituzione del calendario di rilevazione Periodo di distribuzione dei questionari Scheda per il rilevatore (UPSV3) e modalità di somministrazione Controllo e organizzazione del materiale raccolto da trasmettere La valutazione viene espressa dagli studenti frequentanti in aula per singolo corso, con la compilazione dei questionari predisposti. Questi sono illustrati e somministrati a cura della Presidenza di Facoltà quando è stato svolto non meno del 5-6% circa del corso di insegnamento. Riguardo alla procedura di selezione degli insegnamenti, la rilevazione è annuale ed è organizzata a tappeto per tutti gli insegnamenti attivi nell Ateneo. In base alla lista degli insegnamenti, le facoltà indicano i rispettivi docenti per l anno di rilevazione. Per ogni insegnamento e per ogni docente sono stati generati e attribuiti appositi codici identificativi di rilevazione. Tali codici sono generati ad hoc annualmente in base alla lista che perviene dalla singole Facoltà e successivamente comunicati alle stesse per l'avvio della rilevazione sul campo. Tali codici saranno trascritti sul questionario al momento della compilazione in aula sul frontespizio del modulo nella sezione: A. codici di riferimento. Tale fase è di fondamentale importanza e, nel caso tali codici non fossero compilati correttamente, il questionario non viene ritenuto validabile e non è attribuibile univocamente ad un unico docente. La distribuzione e la somministrazione dei questionari agli studenti frequentanti si svolge all'interno dell'aula del corso da valutare ed è a cura di referenti di Facoltà individuati dalle Presidenze. Il rilevatore è tenuto a compilare la Scheda del rilevatore che consiste in un apposito modulo sul quale sono da riportare alcune informazioni integrative sulla somministrazione dei questionari in aula. Riguardo all'acquisizione dei dati, le singole Facoltà provvedono alla raccolta dei questionari compilati in aula dagli studenti e alla riconsegna all'ufficio Pianificazione Strategica e Valutazione che provvede allo smistamento per la lettura ottica e, successivamente, procede alla fase di validazione informatica, di elaborazione statistica e di diffusione dei report ottenuti. Le informazioni ottenute sono presentate a diversi livelli di aggregazione: come schede analitiche per singolo docente-insegnamento, nelle quali sono riportati i punteggi medi ottenuti per ogni domanda del questionario e trasmesse ai docenti interessati tramite le Presidenze di Facoltà ad inizio di ogni anno accademico. pag. 9/76

10 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica come schede analitiche per singolo Corso di studio, nelle quali sono riportati i punteggi medi ottenuti per ogni domanda della sezione C, D, E, F e G del questionario (infrastrutture, organizzazione, soddisfazione, efficacia questionario). come risultanze per Ateneo e Facoltà, riportate nel Rapporto annuale della didattica, sottoposto al Nucleo di Valutazione ed inviato all ANVUR con procedura on line entro i termini indicati. La sintesi per corso di studio e le risultanze per Ateneo e Facoltà sono messi a disposizione di tutti i soggetti interessati, tramite il sito web di Ateneo, alla pagina dedicata al Nucleo di Valutazione. ANALISI DEI CONTENUTI 5. Le caratteristiche degli studenti partecipanti alla valutazione Nel presente paragrafo sono illustrate le risultanze della sezione B. Lo Studente", in base ai records validati che sono stati compilati dagli studenti frequentanti per l a.a. 21/211 e che non hanno compilato altre volte il questionario nel corso dell anno accademico di riferimento. Dall elaborazione per l aggregato Ateneo e le 13 Facoltà emergono le seguenti caratteristiche: una maggioranza di studentesse, pari a circa il 56% del totale di Ateneo, in linea con la rilevazione dell anno precedente. Sono caratterizzate da una forte presenza femminile in particolare le Facoltà di Lettere e Filosofia, Sociologia (con percentuali dell 8%) e le Facoltà di Scienze Biotecnologiche, Farmacia e Giurisprudenza (con percentuali del 7%); la maggioranza di studenti maschi si ha per la Facoltà di Ingegneria (con percentuali di circa il 7%). Una prevalenza di giovani nella classe d'età 18-2, con una percentuale superiore al 5%. Tale caratteristica è presente in quasi tutte le Facoltà, eccetto per Architettura e Sociologia dove prevale anche la seconda classe d età Si conferma per Medicina e Chirurgia e Scienze Politiche una significativa presenza di studenti frequentanti nell ultima classe d età 3+. Un elevata prevalenza di residenti nella Provincia di Napoli, (escludendo la città di Napoli) pari a circa il 48%. Tale caratteristica è presente in tutte le Facoltà. Mentre ad Agraria e, in particolar modo, a Medicina Veterinaria risulta una consistente prevalenza anche di studenti di altre province della Campania. Una maggioranza di studenti dichiara di trovarsi nella condizione di non lavoratore, pari al 78%, in linea con la rilevazione dell anno precedente. Tale caratteristica è presente in tutte le Facoltà. Si conferma per Scienze Politiche la presenza anche di studenti con lavoro a tempo pieno (circa 8%) maggiore rispetto alle altre facoltà. pag. 1/76

11 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Una larga maggioranza di studenti dichiara di essere iscritta al primo anno in corso (56%). Per Farmacia non risulta una netta prevalenza del primo anno di corso come per le altre facoltà. E inoltre confermata una percentuale minima di fuori corso (circa l 8%), eccetto per Sociologia e Scienze Politiche, con percentuali rispettivamente del 1% e del 14%.. La percentuale di studenti che hanno dichiarato di non aver superato esami è la più alta (52% circa). Più del 6% circa frequenta dai 3 ai 4 corsi. Si ha un profilo nettamente diverso per Medicina Veterinaria che mostra una distribuzione con frequenze significative anche per le modalità più elevate (7-9 corsi frequentati). Il 76% dichiara una frequenza assidua al corso, in linea con la rilevazione dell anno precedente. Tale caratteristica è presente in tutte le Facoltà, in particolare per Ingegneria. Il 55% è in possesso del Diploma di maturità scientifica. Tenendo comunque conto delle specificità delle diverse facoltà, si evidenzia la prevalenza della maturità classica per la facoltà di Giurisprudenza. Inoltre prevale il diploma professionale-altro per la Facoltà di Sociologia (circa 36%). Nelle analisi presentate è utile tener presente che la diversa composizione degli studenti può influire sugli esiti della valutazione. A tal proposito si ricorda che, anche se gli studenti coinvolti nella rilevazione possono non rappresentare l intera popolazione degli iscritti presso l Ateneo, nel complesso le caratteristiche sopra riportate permangono sostanzialmente invariate rispetto alle indagini degli anni precedenti. Inoltre riguardo alla descrizione delle caratteristiche degli studenti è opportuno ricordare che le risultanze ottenute riflettono le opinioni dei frequentanti che rappresentano solo una parte degli iscritti complessivi e che i questionari possono essere compilati dallo stesso studente più volte (frequentando più insegnamenti), pertanto si potrà avere una pluralità di risposte da parte dello stesso rispondente. *** Di seguito sono presentate le tabelle di frequenza per ogni caratteristica chiesta nella prima sezione "B. Lo Studente" con riferimento all'aggregato Ateneo. I grafici di accompagnamento sono invece riferiti sia all Ateneo nel complesso, sia alle diverse Facoltà al fine di far emergere le singole specificità. pag. 11/76

12 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.1 sesso Validi Mancanti Ateneo: caratteristiche degli studenti (frequenze % - sezione B.) Frequenza Percentuale M ,5 F ,5 Totale non valido 6 non risposto 137 Totale 143 Totale M 43% F 57% pag. 12/76

13 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria F 69% M 31% F 52% M 48% F 32% M 68% Agraria Sociologia Scienze MFN F 48% M 52% F 79% M 21% F 68% M 32% Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche M 36% M 39% M 28% F 64% F 61% F 72% Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche M M 36% 18% M 4% F 64% F 82% F 6% Farmacia M 29% F 71% pag. 13/76

14 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.2 classe d'età Frequenza Percentuale Validi , , , , ,2 Totale Mancanti non valido 616 Totale , ,5 2 12,3 1 3,1 2, pag. 14/76

15 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria , , , ,8 1,2 2,2 1, ,2 1,3 1,7 1, ,5 12,9 2,6 1, Agraria Sociologia Scienze MFN 6 5 5, , , 17,8 4,5 3, ,9 34,7 2,8 7, 4, , 11,5 3, 1, Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche ,4 38, , 3, , 31, ,6 4,8 1, ,8 8,6 3, ,5 3,8, Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche 6 52,3 5 47, ,9 9,2 4,3 1, ,3 13,7 3,1 2, ,3 3,9 17, 6,4 6, Farmacia 5 46,6 4 37, ,6 4,1 1, pag. 15/76

16 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.3 residenza Validi Mancanti Frequenza Percentuale NA ,7 Prov. NA ,7 Altre Prov. Campania ,8 Altre Regioni 833 3,1 Stato Estero 155,6 Totale non valido 93 non risposto 157 Totale 25 Totale , ,7 22,8 1 NA Prov. NA Altre Prov. Campania 3,1 Altre Regioni,6 Stato Estero pag. 16/76

17 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria , , , ,5 22, , ,1 23, ,1 2 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Ca mpania 3,9 Alt re Regioni,4 S t at o Est ero 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Campania 1,9 1, Alt re S t at o Re gioni Est ero 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Campania 4, Alt re Regioni,7 S t a t o Est e ro Agraria Sociologia Scienze MFN , , , ,5 33, , 16, ,6 21,2 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Ca mpa nia 2,1 Alt re Regioni,2 S t at o Est ero 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Ca mpa nia 2,3,4 Alt re S t a t o Est ero Regioni 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Ca mpa nia 3,4 Alt re Regioni,3 S t at o Est ero Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche , , , ,3 31, ,2 31, ,6 22,5 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Ca mpa nia 3,1 Alt re Regioni 1,3 S t at o Est ero 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Ca mpa nia 2,5 Alt re Regioni,4 S t a t o Est e ro 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Ca mpa nia 2,9 Alt re Regioni,2 S t at o Est ero Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche ,5 32,4 17,6 NA P rov. NA Alt re P rov. Campania 9,2 Alt re Re gioni,3 S t at o Est ero ,7 25, 23,2 NA P rov. NA Alt re P rov. Campa nia 2,3,7 Alt re S t at o Re gioni Est ero ,4 25, 22,1 NA P rov. NA Alt re P rov. Campania 2,5 Alt re Regioni,2 S t at o Est ero Farmacia 6 53, ,3 21,1 1 NA P rov. NA Alt re P rov. Ca mpa nia 1,2,3 Alt re S t at o Re gioni Est ero pag. 17/76

18 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.4 posizione lavorativa Frequenza Percentuale Validi Non lavoratore ,5 Lavoro saltuario ,4 Lavoro cont.vo parttime , Lavoro tempo pieno 544 2,1 Totale Mancanti non valido 16 non risposto 436 Totale 452 Totale , ,4 6, Non lavoratore Lavoro saltuario Lavoro cont.vo part-time 2,1 Lavoro tempo pieno pag. 18/76

19 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria ,2 Non lavorat ore 11,9 Lavoro sa lt ua rio 5,1 1,8 Lavoro c ont.vo Lavoro t empo pa rt -t ime pieno ,5 Non lavorat ore 17,6 Lavoro salt uario 8,1 Lavoro c ont.vo part -t ime 1,7 La voro t empo pie no ,8 Non la vora t ore 13,9 La voro salt uario 4,7 1,6 La voro cont.vo Lavoro t e mpo part -t ime pieno Agraria Sociologia Scienze MFN ,8 Non lavorat ore 21,5 Lavoro sa lt ua rio 9,4 3,3 Lavoro c ont.vo Lavoro t empo pa rt -t ime pieno ,6 Non lavorat ore 22,6 Lavoro salt uario 9,6 Lavoro cont.vo part -t ime 2,2 La voro t empo pie no ,9 Non la vora t ore 13,6 La voro salt uario 5,5,9 La voro cont.vo Lavoro t e mpo part -t ime pieno Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche ,4 Non lavora t ore 15,9 La voro salt uario 7,7 2, Lavoro c ont.vo La voro t empo pa rt -t ime pieno ,6 Non lavora t ore 8,6 La voro salt uario 3,9 5,9 Lavoro c ont.vo La voro t e mpo pa rt -t ime pieno ,6 Non lavora t ore 12,3 La voro salt uario 4,5,6 Lavoro c ont.vo La voro t empo pa rt -t ime pieno Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche ,7 Non la vorat ore 15,7 Lavoro salt uario 5,4 2,2 Lavoro c ont.vo La voro t e mpo pa rt -t ime pieno ,7 Non lavorat ore 16,4 La voro salt uario 8,3 1,6 Lavoro cont.vo Lavoro t empo part -t ime pieno ,5 Non lavora t ore 17,7 Lavoro sa lt ua rio 8, 7,8 Lavoro cont.vo Lavoro t empo part -t ime pie no Farmacia ,6 12,5 5,7 1,2 Non lavorat ore Lavoro sa lt uario Lavoro cont.vo Lavoro t e mpo part -t ime pie no pag. 19/76

20 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.5a anno in corso Validi Mancanti Frequenza Percentuale , , , , ,7 6 17,7 Totale non valido 46 non risposto Totale Totale , ,2 15,5 1 3,3 2, ,7 pag. 2/76

21 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria 6 54, , ,4 9,7 9,6 12,6 2, ,4 14,9 1,,3, ,8 16,2 2, 1,2, Agraria Sociologia Scienze MFN , , ,9 12, ,2 2, ,3 14,2 1,6,4, ,4,3, ,8,3, Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche , , ,1 16,7 11,4 6,3 2, ,9 15,5 4,6 1,8 2, ,4 16,3,5,3, Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche 6 54,1 6 53,4 6 58, ,9 13,5 7,7 8,4 4, ,1 18,4,5,3, ,7 18,9,5,7, Farmacia ,6 24,5 17,9 12,4 11,6, pag. 21/76

22 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.5b fuori corso/oltre durata legale Validi Mancanti Totale Frequenza Percentuale No ,3 Si ,7 Totale non valido non risposto 4 Totale Si 8% No 92% pag. 22/76

23 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria Si 9% Si 9% Si 8% No 91% No 91% No 92% Agraria Sociologia Scienze MFN Si 7% Si 16% Si 8% No 93% No 84% No 92% Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche Si 7% Si 1% Si 9% No 93% No 99% No 91% Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche Si 4% Si 5% Si 14% No 96% No 95% No 86% Farmacia Si 7% No 93% pag. 23/76

24 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.6 esami già superati Frequenza Percentuale Validi , , , , , , , , , , , , , ,4 Totale Mancanti non valido non risposto 167 Totale 2.92 Totale , , 2,4 3,3 3,1 3,4 2,6 1,9 1,7 1,4 3,4 1, 4,6 8, pag. 24/76

25 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.7 corsi frequentati Frequenza Percentuale Validi , , , , , , , , ,8 Totale Mancanti non valido Totale , ,9 21, 15 11, ,7 1,9 1,1,5, pag. 25/76

26 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria ,3 2 5,4 48, ,7 19,2 8, ,7 3,6 1,3 7,2 6, 2,1, Agraria Sociologia Scienze MFN ,1 14,5 6, ,6 25,1 23,6 18,7 8, ,2 27,7 8,5 11,4 5, Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche ,6 19,2 16,4 1,8 5,7 7, ,6 25,1 9,7 4,8 4,7 3, ,5 3 1, 11,9 6,9 6,9 1,5 4, Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche ,9 7, 9,3 14,2 17,7 15, ,9 27,3 2,2 1,7 4, ,7 3,8 2,2 8, Farmacia ,5 3, ,7 15, pag. 26/76

27 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.8 frequenza Frequenza Percentuale Validi Assidua ,5 Regolare ,5 Saltuaria 751 2,8 Occasionale 311 1,2 Totale Mancanti non valido 4 non risposto 152 Totale 156 Totale , ,5 1 2,8 1,2 Assidua Regolare Saltuaria Occasionale pag. 27/76

28 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria , , 76, ,8 4,1 1, ,2 2,8 1, ,3 1,6 1,1 Agraria Sociologia Scienze MFN , , , ,3 5,1, ,5 3,1, ,2 2,6 1,1 Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche ,8 1 79,6 1 84, ,1 1,1 1, ,1 1,8, ,5 1,9,6 Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche ,1 36, , 29, ,8 28,4 2 6,1 2,4 2 5,4 1,7 2 6,1 1,7 Farmacia , ,9 2,5,4 pag. 28/76

29 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica b.9 diploma maturità Frequenza Percentuale Validi Classica ,1 Scientifica ,2 Tecnica ,8 Professionale-Altro , Totale Mancanti non valido 14 non risposto 163 Totale 177 Totale , ,1 13,8 11, 1 Classica Scientifica Tecnica Professionale- Altro pag. 29/76

30 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Giurisprudenza Economia Ingegneria ,6 36,8 8,5 8, ,6 46,8 26,3 12, ,2 16,9 3,1 Agraria Sociologia Scienze MFN ,3 4,8 23,5 25, ,5 29,7 15,1 35, ,6 65,1 8,6 9,8 Architettura Medicina e Chirurgia Scienze Biotecnologiche ,7 54,9 12,3 14, ,4 59,1 11,1 1, ,4 65,3 3,3 7, Medicina Veterinaria Lettere e Filosofia Scienze Politiche ,6 61, 9,3 1, , 31,6 6,6 24, ,4 38, 22,7 2, Farmacia , ,7 5,8 12, pag. 3/76

31 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica L analisi degli aspetti di soddisfazione/insoddisfazione (valori medi e deviazione standard) Come descritto nel paragrafo 2 (La metodologia adottata e i criteri di elaborazione dati) l analisi basata sulle percentuali di risposta è integrata dagli indici statistici descrittivi (media aritmetica e deviazione standard), posti a confronto nei seguenti grafici a dispersione, dove gli items posti in basso nel III e IV quadrante, al di sotto del valore soglia 4, sono segnalati come aspetti critici 9 dagli studenti che hanno preso parte alla rilevazione. gli aspetti di insoddisfazione dello studente che emergono per l'aggregato Ateneo, in linea con la rilevazione precedente, sono relativi alla Sezione Infrastrutture: Le aule dove si svolgono le lezioni sono adeguate? (c1) I locali e le attrezzature per le attività didattiche integrative sono adeguati? (c2) e alla Sezione Organizzazione didattica per: Il carico di studio complessivo degli insegnamenti ufficialmente previsti nel periodo di riferimento (bimestre, trimestre, semestre, ecc.) è accettabile?(d6) L organizzazione complessiva (orario, esami intermedi e finali) degli insegnamenti ufficialmente previsti nel periodo di riferimento (bimestre, trimestre, semestre, ecc.) è accettabile? (d7) Tali aspetti rispecchiano le valutazioni della maggior parte delle Facoltà con significative diversità tra i punteggi, tranne che per gli studenti di Farmacia e Scienze Biotecnologiche che mostrano profili positivi (al di sopra del valore 4) in linea con le rilevazioni degli anni precedenti. gli aspetti di soddisfazione dello studente che emergono dall'aggregato Ateneo, evidenziano valutazioni positive in particolare nella Sezione Docente per: Il docente rispetta il calendario e la durata previsti per lo svolgimento della sua attività didattica (lezioni, ricevimento, altre attività formative?) (g3) Il docente è attento ai problemi che gli vengono segnalati? (g6) Di seguito sono riportati i grafici relativi all'aggregato Ateneo e alle singole Facoltà. Agraria Architettura Economia Farmacia Giurisprudenza Ingegneria Lettere e Filosofia Medicina e Chirurgia Medicina Veterinaria Scienze Biotecnologiche Scienze MM.FF.NN. Scienze Politiche Sociologia 9 Gli scostamenti possono riflettere un reale cambiamento nelle valutazioni da parte degli studenti, ma possono derivare anche da una diversa combinazione, composizione e tipologia degli insegnamenti che sono stati sottoposti a valutazione. pag. 31/76

32 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica GRAFICO ATENEO 7, 6, ATENEO media 5, 4, 3, g3 d9 g4 g6 g5 g1 e1 g2 d2d1 d8 d3 f1 d4 d5 f2 d6 d7 c2c1 2, 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Ateneo 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 32/76

33 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica AGRARIA 7, 6, AGRARIA media 5, 4, 3, d9 g3 g4 g6 e1 d2d1 d3 f1 d8 d5d4 f2 d6 d7 c2 c1 g5 g1 g2 2, 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Agraria 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 33/76

34 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica ARCHITETTURA 7, 6, ARCHITETTURA media 5, 4, 3, 2, d9 e1 d2 d1 d8 d3 f1 d4d5 c1d7 d6 c2 g3 g4 g6 g1 g5 g2 f2 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Architettura 29/1 28/9 27/8 26/7 25/6 soglia pag. 34/76

35 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica ECONOMIA 7, 6, 5, d9 e1 d2 d1 d8 f1 g3 g4 d3 d5 d4 g6 g1 g5 g2 ECONOMIA media 4, 3, d6d7 c2 c1 f2 2, 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Economia 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 35/76

36 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica FARMACIA 7, 6, FARMACIA media 5, 4, 3, g3 d9 g4 g6 g1 g5 e1 g2 d2 d1 d3d4 d8c1 d5 c2f1 f2 d7 d6 2, 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Farmacia 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 36/76

37 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica GIURISPRUDENZA 7, 6, GIURISPRUDENZA media 5, 4, 3, 2, g3 d9 g6 g4 g1 e1 g5g2 d8 d2 d3 d1 d5 f1 d7 d4 f2 c2 c1 d6 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Giurisprudenza 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 37/76

38 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica , INGEGNERIA 6, INGEGNERIA media 5, 4, 3, d9 e1 d2 d1 d8 d3 d4 f1 d5 g3 g4 g6 d6d7 c2c1 g1 g5 g2 f2 2, 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Ingegneria 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 38/76

39 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica LETTERE E FILOSOFIA 7, LETTERE E FILOSOFIA media 6, 5, 4, 3, 2, g3 g4 g6 d9 g1 g5 g2 e1 d8d2 d1 d3 f1 d4d5 d6 d7 f2 c1 c2 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Lettere 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 39/76

40 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica MEDICINA E CHIRURGIA 7, 6, MEDICINA E CHIRURGIA media 5, 4, 3, 2, g3 d9 g4g6 g1 g5 d8 g2 e1 d2 f1 d1 d4 d3 f2 d6 d5 d7 c2 c1 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Medicina 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 4/76

41 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica MEDICINA VETERINARIA 7, 6, VETERINARIA media 5, 4, 3, 2, d9 g4 g6 g1 g3 g5 g2 d2 e1 d1 d3 d8f1 d4 d5f2 c1c2 d7 d6 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Veterinaria 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 41/76

42 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica SCIENZE BIOTECNOLOGICHE 7, 6, BIOTECNOLOGIE media 5, 4, 3, 2, g3 d9 g4 g6 e1 d2 d8 d1 d4 f1 d3 c1d5 f2 c2 d7 d6 g1 g2 g5 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Biotecnologie 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 42/76

43 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica SCIENZE MM.FF.NN. 7, 6, SCIENZE MM.FF.NN. media 5, 4, 3, 2, g3 d9 g4 g6 g5g1 e1 g2 d2d1d3 d8 d4 f1 d5 d7 f2 c2 d6 c1 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Scienze MFN 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 43/76

44 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica SCIENZE POLITICHE 7, SCIENZE POLITICHE media 6, 5, 4, 3, 2, g3g6 g4 d9 g5 g1 g2 e1 d2 d1 f1 d5 d8 d3 d4 f2 d6 d7 c1 c2 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Scienze Politiche 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 44/76

45 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica SOCIOLOGIA 7, 6, SOCIOLOGIA media 5, 4, 3, 2, g3 d9 g4 g6 g5g1 e1 g2 d8 d2 d1 d3 d4 f1 d5 d6d7 f2 c1 c2 1,, 1,5 3, (variabilità opinioni) devstandard c1 c2 d1 d2 d3 d4 d5 d6 d7 d8 d9 e1 f1 f2 g1 g2 g3 g4 g5 g6 media Sociologia 21/11 29/1 28/9 27/8 26/7 soglia pag. 45/76

46 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica Le variabili che incidono sul livello di soddisfazione Al fine di individuare quali siano gli aspetti più rilevanti e in stretta relazione con la soddisfazione complessiva espressa dallo studente frequentante, gli items del questionario sono stati posti in relazione e comparati. Dal punto di vista statistico, l analisi pone in relazione le 2 variabili che rappresentano le domande del questionario, tramite una matrice di correlazione 1 per misurare la strettezza di tali relazioni. In particolare, la domanda e1 (Qual è il grado di soddisfazione complessiva riferita a questo insegnamento?) è stata considerata variabile di sintesi e, pertanto, confrontata con le restanti domande del questionario. L analisi è stata condotta per tutte le facoltà e nella successiva tabella è stato riportato il valore più basso e quello più elevato, ottenuto per l a.a. 21/11. Tab. 5 - Risultanze matrice di correlazione per il livello di soddisfazione (e1) Items max min c1 Le aule dove si svolgono le lezioni sono adeguate?,13,33 c2 I locali e le attrezzature per le attività didattiche integrative sono,15,39 adeguati? d1 Il docente ha fornito spiegazioni chiare su programma ed obiettivi del,52,64 suo insegnamento? d2 Le modalità con le quali si è svolto l'insegnamento (lezioni, diapositive,,55,68 audiovisivi, ecc.) sono soddisfacenti? d3 Le attività didattiche integrative (esercitazioni, seminari, lavori di,43,61 gruppo, ecc.) sono utili ai fini dell'apprendimento? d4 Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?,42,59 d5 Il carico di studio richiesto da questo insegnamento è proporzionato ai,43,53 crediti assegnati? d6 Il carico di studio complessivo degli insegnamenti ufficialmente previsti,27,49 nel periodo di riferimento (bimestre, trimestre, semestre, ecc.) è accettabile? d7 L organizzazione complessiva (orario, esami intermedi e finali) degli,23,51 insegnamenti ufficialmente previsti nel periodo di riferimento (bimestre, trimestre, semestre, ecc.) è accettabile? d8 Le conoscenze preliminari da Lei possedute sono risultate sufficienti,35,48 per la comprensione degli argomenti trattati? d9 E interessato agli argomenti di questo insegnamento?,57,66 f1 Sono stati presentati in modo esauriente il processo e i fini della,48,59 valutazione? f2 Lei ha percepito l efficacia del questionario ai fini del miglioramento,17,41 della didattica? g1 Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?,29,63 g2 Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?,3,63 g3 Il docente rispetta il calendario, gli orari e la durata previsti per lo svolgimento della sua attività didattica (lezioni, ricevimento, altre attività formative?),28,44 1 Ai fini delle elaborazioni, le variabili sono state considerate quantitative, anche se in realtà, espresse su scala ordinale ed è stato utilizzato il coefficiente di correlazione lineare di Pearson. Tale indice varia tra 1 e +1; dove indica assenza di relazione lineare, mentre 1 indica la presenza di massima correlazione tra due fenomeni. pag. 46/76

47 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica g4 Il docente è effettivamente reperibile per chiarimenti e spiegazioni?,3,49 g5 Il materiale didattico (indicato o fornito dal docente) è adeguato per lo,31,55 studio della materia? g6 Il docente è attento ai problemi che gli vengono segnalati?,31,56 Le risultanze 11 ottenute confermano le analisi della rilevazione precedente, ed evidenziando relazioni positive tra il grado di soddisfazione complessiva (e1) e le seguenti variabili relative all organizzazione didattica e alla docenza: Sono state fornite spiegazioni chiare su programma ed obiettivi dell insegnamento? (d1) Le modalità con le quali si è svolto l'insegnamento (lezioni, diapositive, audiovisivi, ecc.) sono soddisfacenti? (d2) E interessato agli argomenti di questo insegnamento? (d9) All'aumento delle informazioni fornite durante il corso, delle modalità soddisfacenti con le quali si svolge l insegnamento, dell interesse sugli argomenti trattati e della chiarezza di esposizione degli argomenti da parte del docente, aumenta anche il livello di soddisfazione complessivo dello studente. Risulta invece meno forte (con valori +,3 e +,37) la relazione tra il livello di soddisfazione complessivo (e1) e gli aspetti della didattica relativi in particolare alle infrastrutture: Le aule dove si svolgono le lezioni sono adeguate? (c1) I locali e le attrezzature per le attività didattiche integrative sono adeguati? (c2) In sintesi, in linea con le considerazioni espresse nella rilevazione degli anni precedenti, la soddisfazione espressa dagli studenti frequentanti, risulta strettamente legata agli aspetti motivanti ed intrinseci come la chiarezza dell esposizione su programma e sugli obiettivi, lo stimolo e la motivazione dell interesse verso la disciplina da parte del docente e meno agli aspetti logistici come l'adeguatezza e la localizzazione delle aule, anche se tali aspetti sono individuati comunque come aree di criticità. 11 Si sottolinea che con tale tipo di analisi si individua l'esistenza o meno di una relazione lineare, ma questa relazione non implica un nesso di causa ed effetto tra variabili considerate. pag. 47/76

48 U.P.S.V. 3/4/212 Valutazione della didattica ANALISI DELL EFFICACIA 8. La diffusione e l'utilizzo dei risultati Riguardo alla diffusione dei risultati, il presente Rapporto unitamente agli allegati statistici è direttamente scaricabile dalle pagine web dedicate al Nucleo sul sito di Ateneo, nella sezione valutazione istituzionale della didattica. Attualmente il Rapporto è disponibile sul seguente link: Precedentemente alla redazione del presente Rapporto, i risultati per singolo docente-insegnamento sono stati elaborati e inviati alle Presidenze in plico chiuso su supporto informatico, al fine di fornire al docente informazioni per eventuali interventi correttivi nella didattica proposta. Mentre i risultati di sintesi per singolo corso di studio sono stati elaborati e messi a disposizione sul sito web dell Ateneo, anche in attuazione dei requisiti di trasparenza (art. 2 D.M. n. 544/27, allegato al D.D. n. 61/28). Riguardo all utilizzo dei risultati nelle Facoltà, in base alle deliberazioni pervenute si evince che gli interventi proposti hanno riguardato soprattutto la modifica dell organizzazione e dell impianto interno dei corsi. Infine, come sottolineato in precedenza, al fine di monitorare l utilizzo dei risultati nella facoltà, nel questionario proposto sono state utilizzate due specifiche domande, come riportato nel seguente prospetto, anche se dal confronto complessivo per Ateneo, considerando i punteggi medi ottenuti per le ultime due rilevazioni effettuate non emergono sostanziali modifiche: Sezione F Questionario a.a. 29/1 a.a. 21/11 f1 Sono stati presentati in modo esauriente il processo e i fini della valutazione? f2 Lei ha percepito l efficacia del questionario ai fini del miglioramento della didattica? Conclusioni e commenti I risultati ottenuti sono caratterizzati da una sostanziale stabilità delle valutazioni espresse dagli studenti frequentanti e risultano essere in linea con i principali aspetti evidenziati nelle rilevazioni precedenti. In particolare, secondo le opinioni espresse dagli studenti frequentanti per l a.a , permangono le criticità sugli aspetti strutturali e logistici della didattica che riguardano l adeguatezza delle aule e l adeguatezza dei locali e delle attrezzature per le attività didattiche integrative. I livelli più significativi di soddisfazione dello studente frequentante per l'aggregato Ateneo si hanno per la sezione Docente, con punteggi elevati. Ciò in particolare per le due domande sul rispetto del calendario e della durata previsti per lo svolgimento dell attività didattica. Il Nucleo di Valutazione di Ateneo, sulla scorta dei risultati delle precedenti rilevazioni ribadisce l opportunità di valorizzare le risultanze ottenute anche attraverso la loro diffusione con interventi volti ad alimentare il dibattito docenti/studenti in particolare all interno dei Consigli di Corso, ricordando al contempo che gli eventuali confronti vanno effettuati monitorando la propria performance in un ottica di analisi temporale, al fine di tener conto delle diverse specificità degli insegnamenti, dei corsi di studio e del contesto esterno. pag. 48/76