REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA CITTÀ DI TARCENTO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA CITTÀ DI TARCENTO"

Transcript

1 REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA CITTÀ DI TARCENTO Scuola secondaria di I grado Angelo Angeli Adeguamento alle norme di prevenzione incendi Lavori di realizzazione di nuovo impianto di rivelazione e di segnalazione allarme d incendio Progetto definitivo-esecutivo Piano di sicurezza e coordinamento ex DLgs 81/2008, art marzo 2018

2 INDICE 1 Scheda anagrafica del lavoro Committente Responsabili Imprese Organigramma del cantiere Descrizione del contesto in cui è collocata l area del cantiere Descrizione sintetica dell opera Area del cantiere Individuazione, analisi e valutazione dei rischi concreti Palestra Auditorium Cavedi interni Vani scala Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive Misure di prevenzione per il rischio di caduta dall alto Palestra Auditorium Cavedi interni Vani scala Caratteristiche dell area del cantiere Fattori esterni che comportano rischi per il cantiere Rischi che le lavorazioni di cantiere comportano per l area circostante Descrizione delle caratteristiche idrogeologiche Organizzazione del cantiere Individuazione, analisi e valutazione dei rischi concreti I

3 10.2 Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive Recinzione del cantiere, accessi e segnalazioni Servizi igienico-assistenziali Viabilità principale di cantiere Impianti di alimentazione e reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia Impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche Consultazione dei RLS Cooperazione e coordinamento delle attività Modalità di accesso dei mezzi di fornitura dei materiali Dislocazione degli impianti di cantiere Dislocazione delle zone di carico e scarico Zone di deposito attrezzature e di stoccaggio dei materiali e dei rifiuti Zone di deposito dei materiali con pericolo d incendio o di esplosione Segnaletica prevista nel cantiere Lavorazioni e loro interferenze Individuazione, analisi e valutazione dei rischi concreti Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive Caratterizzazione del rischio delle figure professionali tipiche e misure preventive e protettive Addetto alla realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere Addetto alla realizzazione della viabilità di cantiere Elettricista Carpentiere Addetto alla realizzazione di contropareti e controsoffitti Addetto alla realizzazione di passerella per attraversamento di scavi o spazi affaccianti sul vuoto Ponteggiatore ALLESTIMENTO GENERALE DEL CANTIERE Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere (fase) Realizzazione della viabilità di cantiere (fase) INSTALLAZIONE SISTEMA RIVELAZIONE E ALLARME INCENDIO SEZIONE OVEST Installazione rivelatori lineari (fase) Installazione rivelatori puntiformi (fase) Installazione impianto (fase) Rimozione impianti esistenti (fase) Opere su controsoffitto (fase) Installazione rivelatori puntiformi controsoffitto (fase) Installazione rivelatori puntiformi aule (fase) Installazione rivelatori puntiformi (fase) Rimozione controsoffitto corridoio 0.2 (fase) Sistemazione impianti elettrici corridoio 0.2 (fase) II

4 Posa canali metallici corridoio 0.2 (fase) Posa rivelatori di fumo corridoio 0.2 (fase) Posa controsoffitto corridoio 0.2 (fase) Nuovo impianto illuminazione corridoio 0.2 (fase) Opere su controsoffitto (fase) Installazione rivelatori puntiformi controsoffitto (fase) Installazione rivelatori puntiformi aule (fase) Installazione rivelatori puntiformi (fase) Installazione centrale antincendio (fase) Rimozione impianti esistenti (fase) Installazione rivelatori lineari (fase) Opere su controsoffitto (fase) Installazione rivelatori puntiformi controsoffitto (fase) Installazione rivelatori puntiformi (fase) Realizzazione apprestamenti di sicurezza per copertura auditorium (fase) Rimozione impianti esistenti (fase) Installazione rivelatori puntiformi controsoffitto (fase) Installazione impianto (fase) Smantellamento apprestamenti di sicurezza per copertura auditorium (fase) Rimozione impianti esistenti (fase) Opere su controsoffitto (fase) Installazione rivelatori puntiformi controsoffitto (fase) Installazione rivelatori puntiformi (fase) Installazione rivelatori puntiformi CT (fase) Programmazione sistema (fase) Addestramento personale (fase) Smantellamento cantiere sezione ovest (fase) MANUTENZIONE STRAORDINARIA SISTEMA RIVELAZIONE E ALLARME INCENDIO SEZIONE EST Allestimento cantiere sezione ovest (fase) Rimozione impianto esistente rivelazione gas (fase) Sostituzione dispositivi primo piano (fase) Sostituzione dispositivi e centrale piano terra (fase) Programmazione sistema (fase) Addestramento personale (fase) Smantellamento cantiere sezione ovest (fase) Rischi individuati nelle lavorazioni e relative misure preventive e protettive Rischi derivanti dalle lavorazioni e dall uso di macchine ed attrezzi Rischio di caduta dall alto Rischio di caduta di materiale dall alto o a livello Rischio chimico Rischio di investimento e di ribaltamento Rischio dovuto alla movimentazione manuale dei carichi MMC (sollevamento e trasporto) Rischio di punture, tagli, abrasioni Rischio rumore Rischio vibrazioni III

5 14 Attrezzature utilizzate nelle lavorazioni Argano a bandiera Attrezzi manuali Avvitatore elettrico Ponte su cavalletti Ponteggio metallico fisso Ponte su ruote a torre (trabattello) Scala doppia Scala semplice Sega circolare Smerigliatrice angolare (flex) Taglierina elettrica Trapano elettrico Macchine utilizzate nelle lavorazioni Autocarro Potenza sonora delle attrezzature e delle macchine Coordinamento generale del PSC Coordinamento delle lavorazioni e fasi interferenti Coordinamento per uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva Modalità organizzative della cooperazione, del coordinamento e della reciproca informazione tra le imprese/lavoratori autonomi Organizzazione servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori Allegati IV

6 1 Scheda anagrafica del lavoro (punto 2.1.2, lettera a), numero 1), Allegato XV del DLgs 81/2008 e s.m.i.) CARATTERISTICHE GENERALI DELL OPERA: Natura dell opera: Opera impiantistica elettronica ed elettrica con opere accessorie su controsoffitti Oggetto: Importo presunto dei lavori: Numero imprese in cantiere: Numero massimo di lavoratori: Entità presunta del lavoro: Scuola secondaria di I grado A. Angeli Adeguamento alle norme di prevenzione incendi Lavori di realizzazione di nuovo impianto di rivelazione e di segnalazione allarme d incendio ,69 euro 2 (previsto) 6 (massimo presunto) 279 uomini/giorno Data inizio lavori (presunta): 15/06/2018 Data fine lavori (presunta): 12/10/2018 Durata in giorni: 120 Dati del CANTIERE: Indirizzo: via Giovanni Pascoli, CAP: Tarcento (UD) 2 Committente DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: Città di Tarcento Indirizzo: piazza Roma, 7 CAP: Tarcento (UD) Telefono / Fax: nella persona di: arch. Doris Pilosio Qualifica: responsabile Area tecnica - UO 1 Indirizzo: piazza Roma, 7 CAP: Tarcento (UD) Telefono / Fax: Partita IVA: Codice Fiscale:

7 3 Responsabili (punto 2.1.2, lettera b), Allegato XV del DLgs 81/2008 e s.m.i.) Progettista: ing. Enrico Barbina Indirizzo: via Casali Merlo, 16 CAP: Povoletto (UD) Telefono / Fax: Indirizzo Codice Fiscale: BRBNRC68A27Z110G Partita IVA: Data conferimento incarico: 22/12/2017 Direttore dei lavori: ing. Enrico Barbina Indirizzo: via Casali Merlo, 16 CAP: Povoletto (UD) Telefono / Fax: Indirizzo Codice Fiscale: BRBNRC68A27Z110G Partita IVA: Data conferimento incarico: 22/12/2017 Responsabile dei lavori: geom. Luca Nicoletti Qualifica: responsabile unico del procedimento Indirizzo: piazza Roma, 7 CAP: Tarcento (UD) Telefono / Fax: Indirizzo Coordinatore sicurezza in fase di progettazione: ing. Enrico Barbina Indirizzo: via Casali Merlo, 16 CAP: Povoletto (UD) Telefono / Fax: Indirizzo Codice Fiscale: BRBNRC68A27Z110G Partita IVA: Data conferimento incarico: 22/12/2017 Coordinatore sicurezza in fase di esecuzione: ing. Enrico Barbina Indirizzo: via Casali Merlo, 16 CAP: Povoletto (UD) Telefono / Fax: Indirizzo Codice Fiscale: BRBNRC68A27Z110G Partita IVA: Data conferimento incarico: 22/12/2017 2

8 4 Imprese (punto 2.1.2, lettera b), Allegato XV del DLgs 81/2008 e s.m.i.) Trattandosi della prima versione del piano di sicurezza e coordinamento, allegata al progetto definitivoesecutivo, le imprese appaltatrici non sono ancora state individuate. 5 Organigramma del cantiere COMMITTENTE Città di Tarcento Progettista Barbina Enrico Direttore dei Lavori Barbina Enrico IMPRESE RdL Nicoletti Luca CSP Barbina Enrico CSE Barbina Enrico 6 Descrizione del contesto in cui è collocata l area del cantiere (punto 2.1.2, lettera a), numero 2), Allegato XV del DLgs 81/2008 e s.m.i.) La Città di Tarcento (nel seguito, per brevità: stazione appaltante) è proprietaria del complesso immobiliare sito in via Giovanni Pascoli, con accesso dai civici 23, 25 e 29. Il complesso è censito al Catasto fabbricati del Comune di Tarcento al foglio 30, particella 541. Il complesso si sviluppa su due piani fuori terra e si estende su una superficie lorda complessiva in pianta pari a circa m 2, di cui m 2 al piano terra e m 2 al primo piano. L immobile, pur essendo composto da un unica costruzione, è funzionalmente suddiviso in due sezioni contigue (ala est ed ala ovest), fra di loro separate da una compartimentazione antincendio e comunicanti al solo piano terra tramite un filtro a prova di fumo. Il complesso ospita attualmente le seguenti attività: Ala ovest scuola secondaria di primo grado Angelo Angeli (piano terra e primo piano), con annessa palestra e biblioteca; auditorium comunale (piano terra); museo archeologico e naturalistico (piano terra); Ala est locali dell ex istituto tecnico commerciale G. Marchetti (piano terra e primo piano), precedentemente gestiti dalla Provincia di Udine e restituiti ora all amministrazione comunale di Tarcento, ove trovano sede la Università della terza età del Tarcentino (al primo piano) ed alcune altre associazioni (al piano terra). La stazione appaltante ha programmato il periodo di esecuzione dei lavori in modo che essi si svolgano, per quanto possibile, sfruttando i mesi di sospensione delle attività scolastiche in corrispondenza delle vacanze estive. In generale, anche qualora tale programmazione non dovesse più risultare attuabile o qualora l andamento dei lavori, per qualsiasi ragione, non dovesse rispettare la programmazione prevista, ogni possibile cautela dovrà essere adottata da tutti i soggetti coinvolti nell esecuzione dei lavori per rendere minime le interferenze del cantiere con le attività scolastiche. Un ortofoto dell intero complesso immobiliare è riportata nella figura seguente: 3

9 N Sezione est ex ITC G. Marchetti Sezione ovest scuola secondaria A. Angeli Veduta generale dell area di cantiere, con delimitazione dei confini del complesso (in giallo) e della separazione REI fra le due sezioni di edificio (in rosso). La Città di Tarcento ha avviato da tempo un programma di adeguamento alle norme di prevenzione incendi per l intero complesso, allo scopo di conseguire il rilascio del CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) a tutela di tutte le attività che vi sono insediate. In ottemperanza alle prescrizioni ricevute dalla Direzione regionale dei Vigili del fuoco di Trieste, questo progetto prevede i lavori necessari per fornire la copertura di rivelazione e segnalazione allarme d incendio all intero edificio, in conformità alla norma tecnica UNI 9795:2013, attualmente vigente. Dal punto di vista tecnico l impianto è classificato come sistema fisso automatico di rivelazione e di segnalazione di allarme incendio, dotato di punti di segnalazione manuale (pulsanti di allarme). In considerazione della diversa situazione dell ala est e dell ala ovest per quanto riguarda la conformità alle disposizioni di prevenzione incendi, gli interventi previsti sono differenziati per le due sezioni dell edificio. 7 Descrizione sintetica dell opera (punto 2.1.2, lettera a), numero 3), Allegato XV del DLgs 81/2008 e s.m.i.) L appalto avrà per oggetto la fornitura e la posa in opera delle apparecchiature, dei dispositivi e delle condutture occorrenti per la realizzazione del nuovo sistema di rivelazione e di segnalazione di allarme incendio destinato alla sezione ovest del complesso immobiliare e per l esecuzione della straordinaria manutenzione del sistema esistente presso la sezione est (ex ITC G. Marchetti ). Sono compresi nell appalto anche i necessari lavori edili accessori, consistenti in opere minori sui controsoffitti esistenti. L appalto sarà del tipo chiavi in mano e comprenderà: la rimozione e lo smaltimento, nei termini di legge, di alcune delle apparecchiature di rivelazione e segnalazione di allarme incendio esistenti, di alcuni apparecchi di illuminazione e di alcune condutture di energia e di segnale con i relativi cavi elettrici; 4

10 la fornitura di nuove apparecchiature di rivelazione e segnalazione di allarme incendio, di dispositivi, di condutture e di accessori, come dettagliatamente elencati e descritti nei documenti tecnici del progetto definitivo-esecutivo; l installazione delle apparecchiature, dei dispositivi e delle condutture necessarie al loro collegamento in rete, su circuiti ad anello chiuso (loop) mediante bus a due fili; l esecuzione delle opere edili accessorie, necessarie per l installazione delle apparecchiature e delle condutture, consistenti essenzialmente in: lavori di smontaggio e rimontaggio dei controsoffitti modulari esistenti, taglio dei controsoffitti continui esistenti con installazione di nuove botole di ispezione e, per il solo corridoio 0.2 al piano terra, angolo nord-ovest, la rimozione del controsoffitto esistente ed il rifacimento di nuovo controsoffitto ispezionabile; la fornitura e posa in opera di nuovi apparecchi di illuminazione a LED ad alta efficienza energetica nel solo corridoio 0.2 al piano terra, oggetto di rifacimento; la sistemazione e la razionalizzazione dell impianto elettrico esistente sopra il controsoffitto del corridoio 0.2; la completa configurazione e programmazione dei due sistemi di rivelazione e allarme (sia di quello esistente, collettivo/convenzionale per l ala est, sia di quello nuovo, indirizzato, per l ala ovest) e la loro messa in servizio; l addestramento del personale designato dalla stazione appaltante; la fornitura dei manuali di uso e manutenzione e di tutta la documentazione tecnica a corredo dei sistemi; la produzione delle due dichiarazioni di conformità ex DM 37/2008; la fornitura di un certificato di garanzia di almeno 12 (dodici) mesi dalla data del collaudo provvisorio sull intero sistema; la fornitura delle altre certificazioni richieste dai documenti di contratto. 8 Area del cantiere 8.1 Individuazione, analisi e valutazione dei rischi concreti (punto 2.1.2, lettera c), Allegato XV del DLgs 81/2008 e s.m.i.) Tra i rischi particolari di cui all allegato XI del DLgs 81/2008, connessi alla specifica natura di questo cantiere, è presente quello di caduta dall alto da altezza superiore a 2 m. Esso è conseguente alla necessità di eseguire alcuni lavori di rimozione di dispositivi esistenti e di installazione di nuovi rivelatori di fumo nei seguenti locali del complesso immobiliare: Sezione ovest (scuola secondaria A. Angeli ) sotto la copertura della palestra; nello spazio nascosto sopra il controsoffitto dell auditorium; sulla sommità due cavedi interni che si innalzano da due diversi punti dei corridoi 0.2 e 0.3 al piano terra; sulla sommità dei due vani scala interni che conducono al primo piano. Sezione est (ex ITC G. Marchetti ) sulla sommità dell unico vano scala interno che conduce al primo piano Palestra Nella palestra è prevista la rimozione dei rivelatori puntiformi esistenti e delle relative condutture e l installazione di due nuovi rivelatori lineari di fumo, come specificato nei documenti di progetto. L intradosso della copertura della palestra si trova circa a quota + 8,90 m dal piano di calpestio; la quota di lavoro prevista è di circa + 7,20 m, riferita al piano di calpestio delle attrezzature e degli apprestamenti. La struttura della palestra è visibile nell immagine seguente: 5

11 Esempio di rivelatore esistente da rimuovere Posizione approssimativa di installazione dei nuovi rivelatori lineari Veduta della palestra. La fotografia è stata ripresa guardando verso sud. 6