SERIE SG. Manuale di installazione. Sistema Wireless

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1 SERIE SG Manuale di installazione Sistema Wireless

2 INDICE PAG INTRODUZIONE 1 STRUTTURA DEL SISTEMA 1 CAPACITÀ DEL SISTEMA (PARTE RADIO) 1 COPERTURA 1 MODALITÀ DI COMUNICAZIONE 1 DISPOSITIVI DEL SISTEMA 2 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL TRANSLATORE 3 COLLEGAMENTI 4 CONFIGURAZIONE PER LINEA DI RIVELAZIONE (STATO 0 1) 5 CARATTERIZZAZIONE DEL (STATO 0 2 1) 6 SENSORE 7 MODULO DI INGRESSO 8 MODULO DI USCITA 9 PULSANTE MANUALE/SIRENA 10 PULSANTE MANUALE 14 MODULI DI INGRESSO 16 RIVELATORE LINEARE 19 SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE INDICE INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

3 INTRODUZIONE Il sistema wireless serie SG è stato sviluppato dopo un analisi attenta delle richieste del mercato legate a installazioni particolarmente difficoltose sia per la loro tipologia (musei, ambienti di rilevanza architettonica, ecc.) che per l onere economico legato a ristrutturazioni fisiche degli ambienti in ristrutturazione (alberghi, uffici, ecc.). Si è visto che la sostituzione dell impianto tradizionale filato con sistemi di collegamento via radio non dava risultati apprezzabili in quanto spesso questa tipologia di collegamento (via radio) degrada proprio l affidabilità del sistema nel senso che i rivelatori utilizzati sono di tipo convenzionale e comunicano con la centrale solo in caso di allarme, non danno nessuna informazione su eventuali anomalie e l impianto necessita di una manutenzione costante, frequente e quindi onerosa. Da qui la scelta di mettere a punto un sistema che permettesse di utilizzare solo per le parti di installazioni particolari il collegamento via radio e di integrare questo mediante un apposita interfaccia in un sistema di rivelazione analogico indirizzato filato con dispositivi di rivelazione via radio di tipo analogico funzionalmente identici a quelli connessi fisicamente al loop e visti dalla centrale esattamente come gli altri dispositivi garantendo la stessa affidabilità e sicurezza funzionale dei dispositivi filati, assicurare una durata significativa alle batterie ed il loro controllo continuo. STRUTTURA DEL SISTEMA La parte (via radio) wireless del sistema di rivelazione è costituita da un modulo di interfaccia connesso direttamente al loop e da esso alimentato che dialoga con il protocollo di comunicazione adottato dalla centrale, e, verso i dispositivi serie SG, con un protocollo via radio che prevede tra l altro il controllo qualitativo della comunicazione, la risposta del dispositivo all interrogazione ecc. CAPACITÀ DEL SISTEMA (PARTE RADIO) Il dispositivo VW2W100 gestisce fino a 32 punti indirizzati costituiti dai dispositivi elencati in Tabella 1 e che sono visti dalla centrale di gestione come n dispositivi con indirizzo sequenziale a partire da quello assegnato al traslatore, collegati al loop. Il sistema via radio sviluppato è composto da una famiglia completa di dispositivi riguardanti la rivelazione incendio (impianti per la rivelazione automatica di incendio) rispondenti a quanto richiesto dalle norme in essere della serie EN54 XX. I dispositivi sono stati sviluppati utilizzando per la comunicazione via radio l ultima generazione di componentistica garantendo così un efficiente e sicura comunicazione unita ad un basso consumo. Il limite di 32 dispositivi è imposto dalla norma EN54 2 ( ) relativa a dispositivi di controllo e segnalazione che richiede espressamente che non più di 32 dispositivi possono andare contemporaneamente fuori servizio a causa di interruzione e/o corto circuito sulla linea di rivelazione. La comunicazione via radio tra traslatore e dispositivi di rivelazione ad esso associati rispetta quanto prescritto dalla norma di riferimento pr MODALITÀ DI COMUNICAZIONE I dispositivi comunicano con il traslatore e con gli expander figli in banda di frequenze di 868Mhz con modulazione tipo GFSK. La comunicazione avviene su sette canali selezionabili automaticamente in funzione della qualità del segnale. La comunicazione è di tipo bidirezionale con messaggio di riconoscimento (acknowledge). Al fine di evitare interferenze con altri sistemi occupanti la stessa area o sovrapponendosi in parte sono stati adottati una serie di accorgimenti quali codice di sistema, superamento delle collisioni (contemporaneità dei messaggi), calcolo del crc (Cycle redundance check) per verificare l integrità del messaggio. Il messaggio inviato viene inoltre criptato. È prevista una gestione automatica della potenza di trasmissione, della qualità della comunicazione(rssi), della calibrazione automatica della frequenza. SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 1 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

4 DISPOSITIVI DEL SISTEMA Dispositivo Tipo Descrizione CODICE NUOVO CODICE VECCHIO VW2W100 WL NTM TRASLATORE Radio da collegare sulla linea di una centrale indirizzata per permettere il controllo di 32 dispositivi radio. SGWE WL EXP AMPLIFICATORE DI SEGNALE Amplificatore di segnale per traslatore WL NTM. Possibilità di collegare sino a 7 amplificatori e di raggiungere un campo di funzionamento in campo aperto sino a 600 metri. WL CM SERIE MODULI DI USCITA ModulI d uscita, contatto pulito non supervisionato, via radio. Trasmissione radio bidirezionale con utilizzo di doppia frequenza con 7 canali in 868,15MHz o in 8695,MHz. Massima potenza irradiata 3 mw e sensibilità ricevitore di 5 dbm. L ingresso è di tipo controllato. SG100 WL D100 RIVELATORE RADIO Rivelatore radio indirizzato ottico di fumo, adatto per incendi covanti ed aperti. Trasmissione radio bidirezionale con utilizzo di doppia frequenza con 7 canali in 868,15MHz o in 869,85MH SG200 WL D200 RIVELATORE RADI0 OTTICO DI FUMO E DI CALORE Rivelatore radio a doppia tecnica di rivelazione: ottico di fumo e di calore, adatto per incendi covanti ed aperti. Trasmissione radio bidirezionale con utilizzo di doppia frequenza con 7 canali in 868,15MHz o in 869,85MHz. SG350 WL D350 RIVELATORE DI CALORE Rivelatore radio di calore, adatto per incendi aperti. Trasmissione radio bidirezionale con utilizzo di doppia frequenza con 7 canali in 868,15MHz o in 869,85MHz. WL DUCT CAMERA D'ANALISI Camera d analisi per condotte che campiona l aria circolante al suo interno. La camera contiene al suo interno un rivelatore ottico di fumo (da ordinare separatamente) via radio. WL FIL FILTRO Filtro per rivelatore per condotte (kit confezione 10 filtri). SGCP100 WL MCP PULSANTE RADIO RIARMABILE Pulsante radio riarmabile dotato di membrana plastica. Trasmissione radio bidirezionale con utilizzo di doppia frequenza con 7 canali in 868,15MHz o in 8695,MHz. SGMI200 WL MM SERIE MODULI DI INGRESSO Modulo d ingresso via radio. Trasmissione radio bidirezionale con utilizzo di doppia frequenza con 7 canali in 868,15MHz o in 869,85MHz SGRS100 WL SND SIRENA ELETTRONICA VIA RADIO Sirena elettronica via radio. Trasmissione radio bidirezionale con utilizzo di doppia frequenza con 7 canali in 868,15MHz o in 8695,MHz. SGFI200 S WL IND INDICATOR WL BEAM RIVELATORE LINEARE Rivelatore lineare via radio a riflessione. PAGINA - 2 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

5 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL TRANSLATORE VW2W100 DESCRIZIONE GENERALE COMANDI DISPLAY E COLLEGAMENTI MORSETTIERA LOOP: utilizzato per collegare il TRANSLATOR al loop analogico. DISPLAY: indica i messaggi di stato i messaggi di allarme e viene utilizzato per configurare il sistema wireless. RS232: collegando questo porta a un personal computer via filo di serie, è possibile configurare il sistema senza fili utilizzando il software (fornito con il prodotto). LED (DL1): colore verde (lampeggiante): indica che il dispositivo è stato interrogato dalla centrale. LED (DL2): colore giallo: indica che un dispositivo del sistema wireless è in una condizione di guasto di comunicazione, ma anche che un dispositivo wireless non comunica più con il translator. LED (DL3): colore giallo: indica che un dispositivo wireless collegato al translator ha una batteria scarica. LED (DL4): si accende durante la fase di collegamento e aggiunta di un apparecchio radio alla configurazione wireless. LED (DL5): colore rosso: indica che un tipo di dispositivo, visualizzato sul display, corrispondente ad un certo indirizzo, è configurato sul sistema wireless (si attiva solo quando il comando è LIST in uso). LED (DL6): non utilizzato. TASTO (P1): usato per uscire da un menu o da un sotto menu; uscire da un sottomenu, se il translator non accetta le modifiche fatte. TASTO (P2): usato per entrare in un menu o in un sotto menu; oppure per confermare le modifiche apportate ai parametri. TASTO (P3): utilizzato per navigare attraverso i menu o i sotto menu; cambiare i parametri (aumento del valore). TASTO (P4): usato per navigare attraverso i menu o I sotto menu; cambiare i parametri (diminuzione del valore). SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 3 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

6 CARATTERISTICHE TECNICHE Alimentazione: da loop di comunicazione Tensione operativa: 15 32Vcc Assorbimento: 20mA max Frequenze operative: Mhz Potenza irradiata: 5 dbm (3 mw) Modulazione: FSK Canali: 7 Campo di funzionamento: con i dispositivi in campo (rivelatori, pulsanti, sirene, etc.): 200m in spazio aperto Campo di funzionamento: con modulo ampliamento SGWE o traslatore VW2W100: 600mt in spazio aperto Dispositivi wireless: collegabili a singolo traslatore: 32 max (di cui 16 moduli) COLLEGAMENTI WL-NTM CARATTERIZZAZIONE DEL TRASLATORE La caratterizzazione del traslatore consiste nell assegnare (connettere) i vari dispositivi via radio al traslatore stesso e quindi alla centrale di gestione. La caratterizzazione può avvenire: localmente mediante i tasti presenti sul traslatore; Da PC via RS232 utilizzando il programma di caratterizzazione Wireless. CARATTERIZZAZIONE LOCALE Connettere il traslatore al loop, oppure ad un alimentatore 24Vdc (15Vdc 40Vdc). 1. All accensione il display visualizza per circa 1 sec simboli vari 2. Quindi il display non visualizza niente (Stato 0) Mediante i tasti : si possono visualizzare sul display i diversi stati funzionali come Loop, Rf, Info dove: Loop: permette la configurazione del traslatore per quanto riguarda il dialogo tra traslatore e la linea di rivelazione. Rf: permette la configurazione del traslatore verso i dispositivi radio. Info: fornisce informazioni sullo stato del traslatore loop rf info PAGINA - 4 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

7 CONFIGURAZIONE WL NTM PER LINEA DI RIVELAZIONE (STATO 0 1) Nello stato LOOP viene assegnato l indirizzo al traslatore connesso e alimentato dalla linea di rivelazione, che diventa l indirizzo iniziale dei dispositivi via radio ad esso assegnati. Non è necessario riservare sulla linea di rivelazione 32 indirizzi ma verranno utilizzati solo quelli relativi ai dispositivi realmente assegnati al traslatore. 1. Stato LOOP: il display visualizza Loop (Stato 0 1) 2. Digitare il tasto : il display visualizza SA (Start Address) (Stato 0 1 1) 3. Digitare il tasto : il display visualizza l indirizzo corrente del traslatore (Stato ). Mediante i tasti determinare l indirizzo voluto. 4. Digitare il tasto ; per confermare l indirizzo selezionato. Il display visualizza di nuovo SA e si ritorna al punto 1 (Stato 0 1 1) dove è possibile modificare l indirizzo. 5. Digitare il tasto per uscire dal modo (Stato 0 1) loop SA 8888 La modifica dell indirizzo del VW2W100 non richiede la modifica degli indirizzi dei dispositivi via radio eventualmente assegnati in precedenza, ma automaticamente vengono scalati a partire dal nuovo indirizzo assegnato al traslatore. MA prot RF Assegnazione dispositivi via radio al loop via traslatore (Stato 0 2) Nello stato RF viene caratterizzata la sezione radio del traslatore e vengono assegnati i tipi dei dispositivi dialoganti via radio con il traslatore ed i relativi indirizzi. 1. Stato RF: il display visualizza rf (Stato 0 2) 2. Digitare il tasto : il display visualizza Exp (Expander) (Stato 0 2 1) Mediante i tasti : si visualizza la lista dei dispositivi caratterizzabili di seguito elencati: rf exp sens det in out omod bond snd orph beac cp imod beam SENS DET: SENSORI BEAM: RIVELATORI LINEARI IN CP: PULSANTI MANUALI IMOD: MODULI DI INGRESSO OUT OMOD: MODULI DI USCITA BOND: INDICATOR SND: SIRENE ORPH: ALTOPARLANTI BEAC: STROBE SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 5 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

8 CARATTERIZZAZIONE DEL WL NTM (STATO 0 2 1) Caratterizzazione deve essere fatta come prima operazione. Essa consiste nell assegnare al dispositivo i parametri in tabella: OPERAZIONE DISPLAY STATO DESCRIZIONE Indirizzo sistema Sys Numero da 1 a 255. L indirizzo permette a diversi sistemi operanti nelle stessa area di non interferire anche nel caso in cui operino nello stesso canale. Canale di Comunicazione Ch Numero da 1 a 7. Seleziona il canale di comunicazione con cui dialoga con i dispositivi ad esso connesso. Inizializzazione Init Assegna al traslatore i parametri (Codice sistema e numero canale) impostati precedentemente. Reset Res Ripristina tutti i dispositivi connessi al traslatore. Carica configurazione Load Carica la configurazione preesistente nel sistema eventualmente caricata da PC. INDIRIZZO DI SISTEMA: Consiste nell assegnare al traslatore un indirizzo sistema. Il display visualizza Exp (Stato 0 2 1) 1. Digitare il tasto : il display visualizza Sys (Stato ). 2. Digitare il tasto : il display visualizza l attuale indirizzo di sistema (Stato ). 3. Mediante i tasti : determinare il valore dell indirizzo voluto. 4. Digitare il tasto ; per confermare l indirizzo selezionato. Il display visualizza di nuovo Sys e si ritorna al punto 1 (Stato ) dove è possibile rimodificare l indirizzo. CANALE DI COMUNICAZIONE: 1. Digitare il tasto : il display visualizza Ch (Stato ). 2. Digitare il tasto : il display visualizza il numero dell attuale canale di comunicazione (Stato ). 3. Mediante i tasti : determinare il numero di canale da utilizzare. 4. Digitare il tasto. Il display visualizza di nuovo Ch e si ritorna al punto 1 (Stato ) dove è possibile modificare il numero del canale. 5. Mediante i tasti : determinare il numero di canale voluto. 6. Digitare il tasto : per ritornare al punto iniziale (Stato 0 2 1). INIZIALIZZAZIONE: Provvede a memorizzare i dati impostati precedentemente 1. Digitare il tasto : il display visualizza Init (Stato ). 2. Digitare il tasto : il display visualizza oooo. Indica l operazione di memorizzazione in corso. A fine operazione il display visualizza Done. 3. Digitando il tasto si ritorna nello stato di caratterizzazione del traslatore (Stato 0 2 1). Il display visualizza Exp. RESET: il comando provvede al ripristino dei dispositivi connessi al traslatore 1. Digitare il tasto per la scelta del comando reset: il display visualizza res (Stato ). 2. Digitare il tasto : il display visualizza Done indicante l esecuzione del comando. 3. Digitando il tasto si ritorna nello stato di caratterizzazione del traslatore (Stato 0 2 1): il display visualizza Exp. CARICA CONFIGURAZIONE: il comando provvede al caricamento della configurazione predisposta da PC. 1. Digitare il tasto. Il display visualizza LOAD (Stato ). 2. Digitare il tasto. Il display visualizza Conf (Stato ) che richiede la conferma del comando. 3. Digitare il tasto. Il display visualizza Done (Stato ) indicante l esecuzione del comando. 4. Digitando il tasto ; si ritorna nello stato di caratterizzazione del traslatore (Stato 0 2 1). Il display visualizza Exp. 5. Digitare il tasto per ritornare passo passo al punto iniziale (Stato 0 2 1). PAGINA - 6 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

9 SENSORE INSERISCI/ELIMINA SENSORE (STATO 0 2 2) Consiste nell assegnare un sensore con il relativo indirizzo al sistema oppure elimina un sensore ed il relativo indirizzo dal sistema. La modalità inserimento ed eliminazione sensore vale per tutti i tipi di sensore (ottico, termico, multicriterio). 1. Il display visualizza: Sens (Stato 0 2 2). Traslatore di protocollo VW2W 11 Dispositivi via radio 2. Digitare il tasto. Si entra nello stato assegnazione del sensore. Il display visualizza: Add (Stato ). 3. Digitare il tasto. Il display visualizza la scritta LINK ed il simbolo di onda radio II. ASSEGNAZIONE DEL SENSORE 1. Prendere il sensore da assegnare al VW2W100. Verificare la presenza della batteria secondaria, se assente inserirla nell apposita sede. 2. Posizionare lo switch in posizione ON. Inserire la batteria primaria facendo attenzione alla polarità della stessa. Il led oscilla a luce rossa per 4 flash quindi si spegne. Questo indica che il sensore è stato identificato dal traslatore. 3. Posizionare lo switch in posizione 1. Il led oscilla a luce rossa, verde quindi si spegne. Questo indica che il sensore è associato al traslatore e comunica correttamente con esso. Il display visualizza l indirizzo assegnato automaticamente al sensore (il primo disponibile): NOXX. 4. Inserire il rivelatore nell apposita base. EVENTUALI SEGNALAZIONI DI GUASTO Se il sensore non è inserito nell apposita base il display visualizza il numero di sensore ed il simbolo della chiave. Se la batteria primaria è a livello basso il display visualizza il numero di sensore e la scritta BATT. ELIMINAZIONE DEL SENSORE 1. Digitare il tasto. Si entra nello stato eliminazione del sensore. Il display visualizza: DEL (Stato ) 2. Digitare il tasto. Il display visualizza il numero del sensore da eliminare OXX (Stato ) Oppure, se nessun sensore è assegnato al traslatore, il display visualizza none. 3. Mediante i tasti : selezionare l indirizzo del sensore da eliminare. 4. Digitare il tasto, il traslatore chiede la conferma del comando. Il display visualizza ConF. 5. Digitare il tasto ; per confermare. Il display visualizza done. Il sensore selezionato è eliminato. SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 7 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

10 MODULO DI INGRESSO INSERISCI/ELIMINA MODULO DI INGRESSO (STATO 0 2 3) Consiste nell assegnare il modulo di ingresso con il relativo indirizzo al sistema oppure eliminare il modulo di ingresso ed il relativo indirizzo dal sistema. 1. Il display visualizza: IMod (Stato 0 2 3). 2. Digitare il tasto. Si entra nello stato assegnazione del punto. Il display visualizza: Add (Stato ). 3. Digitare il tasto. Il display visualizza la scritta LINK ed il simbolo di onda radio II. ASSEGNAZIONE DEL MODULO DI INGRESSO 1. Prendere il modulo da assegnare al traslatore. Verificare la presenza della batteria secondaria, se assente inserirla nell apposita sede. 2. Posizionare lo switch in posizione ON. Inserire la batteria primaria facendo attenzione alla polarità della stessa. Il led oscilla a luce rossa per 4 flash quindi si spegne: questo indica che il modulo di ingresso è stato identificato dal traslatore. 3. Posizionare lo switch in posizione 1. Il led oscilla a luce rossa, verde quindi si spegne: questo indica che il modulo di ingresso è associato al traslatore e comunica correttamente con esso. Il display visualizza l indirizzo assegnato al modulo di ingresso. EVENTUALI SEGNALAZIONI DI GUASTO Se la batteria primaria è a livello basso il display visualizza il numero del modulo e la scritta BATT. ELIMINAZIONE DEL MODULO DI INGRESSO 1. Digitare il tasto. Si entra nello stato eliminazione del modulo di ingresso. Il display visualizza: DEL (Stato ). 2. Digitare il tasto. Il display visualizza il numero del modulo di ingresso da eliminare OXX (Stato ). Oppure, se nessun modulo di ingresso è assegnato al traslatore, il display visualizza NONE. 3. Mediante i tasti : selezionare l indirizzo del modulo di ingresso da eliminare. 4. Digitare il tasto, il traslatore chiede la conferma dell esecuzione del comando. Il display visualizza ConF. 5. Digitare il tasto per confermare. Il display visualizza done. Il modulo di ingresso selezionato è eliminato. PAGINA - 8 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

11 MODULO DI USCITA INSERISCI/ELIMINA MODULO DI USCITA (STATO 0 2 4) Consiste nell assegnare un modulo di uscita con il relativo indirizzo al sistema oppure elimina un modulo di uscita ed il relativo indirizzo dal sistema. Il modulo di uscita non è alimentato a batteria. 1. Il display visualizza: OMod (Stato 0 2 4). 2. Digitare il tasto. Si entra nello stato assegnazione del modulo. Il display visualizza: Add (Stato ). 3. Digitare il tasto. Il display visualizza la scritta LINK ed il simbolo di onda radio II. ASSEGNAZIONE MODULO DI USCITA 1. Prendere il modulo da assegnare al traslatore. Posizionare lo switch in posizione ON. 2. Connettere i cavi di alimentazione del modulo ai morsetti facendo attenzione alla polarità. Alimentare il modulo. Il led oscilla a luce rossa per 4 flash quindi si spegne: questo indica che il modulo di uscita è stato identificato dal traslatore. 3. Posizionare lo switch in posizione 1. Il led oscilla a luce rossa, verde: questo indica che il modulo di uscita è associato al traslatore e comunica correttamente con esso. Il display visualizza l indirizzo assegnato al modulo di uscita. Il led si accenderà con luce verde fissa indicante il relè nello stato di riposo. ELIMINAZIONE DEL MODULO DI USCITA 1. Digitare il tasto. Si entra nello stato eliminazione del modulo di uscita. Il display visualizza: DEL (Stato ). 2. Digitare il tasto. Il display visualizza il numero del modulo di uscita da eliminare OXX (Stato ). Oppure, se nessun modulo è assegnato al traslatore, il display visualizza NONE. 3. Mediante i tasti : selezionare l indirizzo del modulo di uscita da eliminare. 4. Digitare il tasto, il traslatore chiede la conferma dell esecuzione del comando. Il display visualizza ConF. 5. Digitare il tasto ; per confermare. Il display visualizza done. Il modulo è eliminato. SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 9 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

12 PULSANTE MANUALE/SIRENA INSERISCI/ELIMINA PULSANTE MANUALE (STATO 0 2 5) Consiste nell assegnare un pulsante d allarme manuale con il relativo indirizzo al sistema oppure nell eliminarlo con il relativo indirizzo. 1. Il display visualizza: CP (Stato 0 2 5). 2. Per aggiungere/eliminare un pulsante manuale, le procedure sono identiche a quelle relative all inserimento/eliminazione di un sensore. Vedere il paragrafo "Inserisci/elimina sensore (Stato 0 2 2)". INSERISCI/ELIMINA SIRENA (STATO 0 2 6) Consiste nell assegnare una sirena con il relativo indirizzo al sistema oppure elimina una sirena ed il relativo indirizzo dal sistema. 1. Il display visualizza: Snd (Stato 0 2 6). 2. Per aggiungere o eliminare una sirena, le procedure sono identiche a quelle relativo all inserimento/eliminazione di un sensore. Vedere il paragrafo "Inserisci/elimina sensore (Stato 0 2 2)". INFORMAZIONI RELATIVE ALLA CONFIGURAZIONE DEL TRASLATORE (STATO 0 3) Nello stato INFO si possono visualizzare sul display le caratterizzazioni dei diversi dispositivi associati al traslatore. 1. Il display visualizza: InFO (Stato 0 3). 2. Digitare il tasto per entrare nello stato LIST. Il display visualizza: LISt (Stato 0 3 1). 3. Digitare i tasti per visualizzare il tipo di protocollo con cui il traslatore dialoga con la linea di rivelazione. 4. Digitando il tasto si entra nel modo per visualizzare l indirizzo dei dispositivi connessi al traslatore. Sul display viene visualizzato il primo indirizzo. Mediante i tasti Ú: scorrono gli indirizzi dei dispositivi connessi. 5. Digitare il tasto per visualizzare il tipo di dispositivo con l indirizzo indicato. PAGINA - 10 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

13 INSTALLAZIONE 1. Scegliere la posizione verificando che sia in un luogo asciutto e che non ci siano grossi impedimenti metallici prossimi al traslatore. 2. Collegare alla linea di rivelazione facendo attenzione alla polarità. 3. Se non fatto in precedenza, procedere alla configurazione della parte radio del sistema (traslatore, dispositivi ad esso connessi). 4. Verificare il dialogo tra i diversi dispositivi e la relativa qualità. 5. Se il sistema funziona in modo sicuro, procedere al fissaggio del traslatore. SENSORI VIA RADIO ANALOGICI INDIRIZZATI SG100, SG200, SG350 La famiglia di rivelatori incendio SG è costituita da dispositivi analogici di fumo, di temperatura e multicriterio che comunicano il loro stato al traslatore VW2W100, dispositivo di controllo con protocollo via radio. La figura sotto mostra lo spaccato del sensore radio e della sua base: 1 1. Sensore 2. Base per installazione del sensore 3. Indicatore ottico bicolore posto al centro del rivelatore (la luce è generata da un LED bicolore e riportata al centro mediante fibra ottica) 4. Switch per la caratterizzazione del dispositivo in fase di installazione 5. Contatto per la segnalazione della rimozione del dispositivo 6. Alloggio per la batteria primaria 7. Batteria secondaria 8. Batteria primaria 9. Coperchio batteria primaria SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 11 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

14 SG100 SG100 è un rivelatore ottico di fumo analogico rispondente alle norme EN54 7. Il particolare progetto dell ingresso fumi della camera ottica garantisce un alta reiezione all ingresso delle polveri ritardando così la necessità di manutenzione per pulizia. Il rivelatore entra nello stato di allarme quando la quantità di fumo supera la soglia di allarme. Lo stato viene visualizzato localmente dal LED posto al centro del dispositivo. La connessione con la centrale di controllo a cui viene inviato lo stato corrente del sensore avviene con protocollo via radio. Il rivelatore esegue periodicamente un auto test ed in caso di anomalia invia messaggio di guasto ed accende il LED. Lo stato di guasto è determinato da: guasto della camera ottica livello limite di sporco livello delle batterie basso SG200 SG200 è un rivelatore analogico combinato ottico termico rispondente alle norme EN54 5 e EN Lo stato di allarme è determinato da un algoritmo che analizza la variazione della quantità di fumo e della temperatura. Lo stato viene visualizzato localmente dal LED posto al centro del dispositivo. La connessione con la centrale di controllo a cui viene inviato lo stato corrente del sensore avviene con protocollo via radio. Il rivelatore esegue periodicamente un auto test ed in caso di anomalia invia messaggio di guasto ed accende il LED. Lo stato di guasto è determinato da: guasto della camera ottica guasto al canale di analisi della temperatura livello limite di sporco livello delle batterie basso SG350 SG350 è un rivelatore termico tipo termovelocimetrico rispondente alle norme EN54 5. Analizza la temperatura ambiente mediante apposito sensore a bassa resistenza termica e da allarme quando la temperatura o la sua variazione temporale superano una determinata soglia. La connessione con la centrale di controllo a cui viene inviato lo stato corrente del sensore avviene con protocollo via radio. Lo stato viene visualizzato localmente dal LED posto al centro del dispositivo. Il rivelatore esegue periodicamente un auto test ed in caso di anomalia invia messaggio di guasto ed accende il LED. Lo stato di guasto è determinato da: guasto al canale di analisi della temperatura livello delle batterie basso. TEST Il rivelatore esegue periodicamente un auto test ed in caso di anomalia invia messaggio di guasto ed accende il LED. I dispositivi dispongono di un interruttore tipo reed che permette con l ausilio di un magnete il test funzionale del rivelatore stesso. Quando il reed è attivato il rivelatore invia un messaggio di allarme FIRE verso la centrale di controllo. Il dispositivo viene riportato nello stato di normalità mediante un comando di ripristino (RESET) inviato dalla centrale di controllo. TAMPER In caso di rimozione del sensore dalla base, lo stesso invia un messaggio CAMPER DETECTION verso la centrale di controllo. PAGINA - 12 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

15 SEGNALAZIONI OTTICHE LED Il sensore è provvisto di un LED bicolore (Verde, Rosso) che fornisce l indicazione relativa allo stato funzionale e allo stato dell alimentazione del dispositivo. Indicazioni relative allo stato nel momento in cui il dispositivo viene alimentato (inserimento batteria principale) ed associato al proprio traslatore: STATO DEL DISPOSITIVO LED VERDE LED ROSSO Accensione in modo normale dopo Breve oscillazione l alimentazione Passaggio in modo configurazione dopo l alimentazione 4 brevi oscillazioni Indicazioni relative allo stato delle batterie: STATO DEL DISPOSITIVO LED VERDE LED ROSSO Normale Spento Spento Guasto batteria Principale Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Guasto batteria secondaria Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Guasto entrambi batterie Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off I rivelatori della serie SGXXX sono sensori analogici a tutti gli effetti e possono trasmettere alla centrale di controllo via traslatore le informazioni relative al loro stato quale la quantità di fumo, il livello di temperatura e sua variazione temporale, eventuale presenza di sporco nella camera ottica. L eventuale stato di allarme dei dispositivi viene inviato alla centrale e viene segnalato localmente dal LED posto al centro del dispositivo stesso. I rivelatori provvedono all esecuzione periodica di un test funzionale ed in caso di guasto dovuto a sporcizia o alla funzionalità della camera ottica o del canale termico viene inviato alla centrale. CARATTERISTICHE TECNICHE I dispositivi di rivelazione hanno le stesse caratteristiche dei dispositivi connessi alla linea di rivelazione. Copertura: per quanto concerne l area protetta dal punto di vista della rivelazione fare riferimento alle diverse norme nazionali (per l Italia EN9795) Distanza in aria libera tra dispositivo e VW2W100: circa 200m Numero di dispositivi per traslatore: fino a 32; i dispositivi sono visti con indirizzo consecutivo a partire da quello assegnato al traslatore Frequenza di comunicazione: 868,3 MHz Alimentazione: i dispositivi sono alimentati da 2 batterie Batteria principale: tipo CR123A 3V 1,2Ah Batteria secondaria: tipo CR2032A 3V 0,24Ah Durata: da 3 a 5 anni per la principale, 2 mesi per la secondaria INSTALLAZIONE 1. Associare il rivelatore al traslatore seguendo la procedura descritta in precedenza (vedi paragrafo "Inserisci/elimina sensore (Stato 0 2 2)"). 2. Scegliere la posizione dove istallare il sensore, in base alle esigenze di rivelazione, tenendo conto delle eventuali direttive nazionali relative agli impianti di rivelazione (in Italia EN9795). 3. Prima di procedere al fissaggio definitivo, verificare che la comunicazione radio sia efficiente. 4. Procedere al fissaggio della base con le apposite viti (vedi Figura 3/A). 5. Inserire il rivelatore (vedi Figura 3/B). Collocare il rivelatore in posizione centrale sulla base di montaggio e ruotare in senso orario applicando una leggera pressione, il rivelatore si inserirà in posizione. Sempre applicando una leggera pressione, continuare a ruotare il rivelatore in senso orario finché è fermamente fissato nella sua sede (vedi Figura 4/A). 6. Procedere al test magnetico del dispositivo avvicinando l apposito magnete in corrispondenza delle due barrette in rilievo sulla base (vedi Figura 4/B). Il sensore deve accendere il LED a luce rossa oscillante ed inviare il messaggio di allarme alla centrale. SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 13 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

16 PULSANTE MANUALE WL MCP Pulsante manuale ripristinabile in materiale plastico. Il ripristino è possibile mediante la rotazione dell apposita chiave fornita assieme al sensore. Oltre al LED gestito dal sistema un apposito simbolo grafico fornisce l informazione relativa all attivazione del pulsante stesso. Il pulsante resettabile sostituisce quello a rottura vetro ed è particolarmente adatto nei luoghi dove sono possibili frequenti false attivazioni come scuole, centri commerciali, ecc. Il pulsante invia un messaggio di guasto se viene asportato dalla propria sede. Il pulsante è costituito da: 1 Pulsante 2 Base (fondo per fissaggio a parete) 3 Dispositivo di comando resettabile 4 Led Bicolore 5 Supporto batteria primaria 6 Supporto batteria secondaria 7 Vite per fissaggio PCB 8 Vite per fissaggio PCB 9 Switch per programmazione dispositivo 10 Batteria primaria 11 Batteria secondaria 12 Chiave per ripristino del dispositivo e per la rimozione del frutto dalla base 13 Fori per la rimozione del frutto 14 Circuito elettronico di gestione con sede per l inserimento delle batterie (primaria e secondaria) PAGINA - 14 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

17 Segnalazioni ottiche (LED) Il LED bicolore (rosso, verde) posto all interno della finestra del pulsante fornisce l indicazione ottica relativa allo stato del sensore e della carica delle batterie come descritto in tabella. STATO DEL DISPOSITIVO LED VERDE LED ROSSO Normale Spento Spento Guasto batteria Principale Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Guasto batteria secondaria Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Guasto entrambi batterie Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Allarme incendio Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 0,1 sec off CARATTERISTICHE TECNICHE I dispositivi di rivelazione hanno le stesse caratteristiche dei dispositivi connessi alla linea di rivelazione. Copertura: per quanto concerne l area protetta dal punto di vista della rivelazione fare riferimento alle diverse norme nazionali (per l Italia EN9795) Distanza in aria libera tra dispositivo e VW2W100: circa 200m Numero di dispositivi per traslatore: fino a 32; i dispositivi sono visti con indirizzo consecutivo a partire da quello assegnato al traslatore Frequenza di comunicazione: 868,3 MHz Alimentazione: i dispositivi sono alimentati da 2 batterie Batteria principale: tipo CR123A 3V 1,2Ah Batteria secondaria: Tipo CR2032A 3V 0,24Ah Durata: da 3 a 5 anni per la principale, 2 mesi per la secondaria. INSTALLAZIONE 1. Associare il pulsante al traslatore seguendo la procedura descritta in precedenza (vedi paragrafo "Inserisci/elimina pulsante manuale (Stato 0 2 5)"). 2. Scegliere la posizione dove istallare il pulsante, in base alle esigenze, e tenendo conto delle eventuali direttive nazionali relative agli impianti di rivelazione (In Italia EN9795). 3. Prima di procedere al fissaggio definitivo, verificare che la comunicazione via radio con il traslatore sia efficiente. 4. Procedere al fissaggio della base con le apposite viti. 5. Inserire il pulsante. 6. Procedere al test del dispositivo premendo il frontale del pulsante. Il pulsante deve accendere il LED a luce rossa oscillante ed inviare il messaggio di allarme alla centrale. Per ripristinare il pulsante usare l apposita chiave infilandola nel foro indicato in figura e ruotare in senso antiorario quindi procedere al ripristino del sistema con comando da centrale. SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 15 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

18 MODULI DI INGRESSO Il modulo di ingresso permette di riportare alla centrale di gestione lo stato di un dispositivo esterno di tipo on off. La linea connessa all ingresso del modulo che collega il dispositivo esterno è di tipo controllata mediante resistenza di fine linea. Segnalazioni ottiche (LED) Il LED bicolore fornisce l indicazione ottica relativa allo stato di allarme e/o di guasto. Indicazioni relative allo stato nel momento in cui il dispositivo viene alimentato (inserimento batteria principale) ed associato al proprio traslatore: STATO DEL DISPOSITIVO LED VERDE LED ROSSO Accensione in modo normale dopo Breve oscillazione l alimentazione Passaggio in modo configurazione dopo l alimentazione 4 brevi oscillazioni Indicazioni relative allo stato delle batterie: STATO DEL DISPOSITIVO LED VERDE LED ROSSO Normale Spento Spento Batteria principale scarica Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Batteria secondaria scarica Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Entrambi batterie scariche Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 5 sec off Stato di guasto Singolo lampeggio 0,1 Sec Riconoscimento del messaggio di allarme verso la centrale di gestione Acceso a luce oscillante 0,1 sec on 0,1 sec off CARATTERISTICHE TECNICHE Reol (resistenza di controllo integrità della linea): 5,7 k Ral (resistenza di allarme): 2,2 k Tensione impulsiva di controllo: 2,5V Consumo di corrente di controllo: 0,4mA Copertura: per quanto concerne l area protetta dal punto di vista della rivelazione fare riferimento alle diverse norme nazionali (per l Italia EN9795) Distanza in aria libera tra dispositivo e VW2W100: circa 200m Numero di dispositivi per traslatore: fino a 32; i dispositivi sono visti con indirizzo consecutivo a partire da quello assegnato al traslatore Frequenza di comunicazione: 868,3 MHz Alimentazione: i dispositivi sono alimentati da 2 batterie Batteria principale: tipo CR123A 3V 1,2Ah Batteria secondaria: Tipo CR2032A 3V 0,24Ah Durata: da 3 a 5 anni per la principale, 2 mesi per la secondaria. PAGINA - 16 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

19 INSTALLAZIONE 1 Supporto del dispositivo 2 Coperchio 3 Supporto per batteria primaria 4 Supporto per batteria secondaria 5 Batteria secondaria 6 Led bicolore 7 Relè tipo reed 8 Switch per programmazione dispositivo 9 Molla Antiapertura 10 Morsetto ingresso 11 PCB 12 Pulsante antistrappo 13 Pulsante antistrappo 14 Foro per vite di fissaggio 15 Supporto per PCB 16 Molla antistrappo 17 Foro per vite di fissaggio antistrappo SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 17 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

20 1. Associare il modulo di ingresso al traslatore seguendo la procedura descritta in precedenza (vedi paragrafo "Inserisci/elimina modulo di ingresso (Stato 0 2 3)"). 2. Scegliere la posizione dove istallare il modulo, in base alle esigenze. 3. Verificare che la comunicazione via radio con il traslatore sia efficiente. 4. La base (1) viene fissata sulla superficie con 4 viti (14). Per fissare il dispositivo in modo da rilevare l eventuale distacco forzato dal muro togliere il circuito stampato. 5. Procedere al test del dispositivo il comando. Attivare l allarme. Si deve accendere il LED a luce rossa oscillante ed inviare il messaggio di allarme alla centrale. L apertura od il corto circuito della linea che collega il dispositivo esterno (vedi Figura 7. genera lo stato di guasto con relativo messaggio alla centrale e accensione LED posto sul modulo di ingresso. Supporto per batteria primaria translatore LED di stato Supporto per batteria secondaria Antenna Switch per assegnazione del translatore Contatto del dispositivo esterno da controllare PAGINA - 18 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

21 RIVELATORE LINEARE (WL BEAM) INSERISCI/ELIMINA SENSORE Consiste nell assegnare un sensore con il relativo indirizzo al sistema oppure elimina un dispositivo ed il relativo indirizzo dal sistema. La modalità inserimento ed eliminazione sensore vale per tutti i tipi di sensori (ottico, termico, multicriterio e beam). 1. Il display visualizza: Beam (Stato ). 2. Digitare il tasto. Si entra nello stato assegnazione del sensore. Il display visualizza: Add (Stato ). 3. Digitare il tasto. Il display visualizza la scritta LINK ed il simbolo di onda radio II loop rf exp sens det beam add Link ASSEGNAZIONE DEL SENSORE 1. Verificare la presenza delle batterie secondarie, se assenti inserirle nelle apposite sedi. 2. Posizionare lo switch in posizione ON. Inserire la batteria primaria facendo attenzione alla polarità della stessa. Il led oscilla a luce rossa per 4 flash quindi si spegne. Questo indica che il WL BEAM è stato identificato dal traslatore. 3. Posizionare lo switch in posizione 1. Il led oscilla a luce rossa, verde quindi si spegne. Questo indica che il WL BEAM è associato al traslatore e comunica correttamente con esso. Il display visualizza l indirizzo assegnato automaticamente al sensore (il primo disponibile): NOXX. ELIMINAZIONE DEL RIVELATORE 1. Digitare il tasto. Si entra nello stato eliminazione del wl beam. Il display visualizza: DEL (Stato ) 2. Digitare il tasto. Il display visualizza il numero del sensore da eliminare OXX (Stato ) Oppure, se nessun sensore è assegnato al traslatore, il display visualizza none. 3. Mediante i tasti : selezionare l indirizzo del sensore da eliminare. 4. Digitare il tasto, il traslatore chiede la conferma del comando. Il display visualizza ConF. 5. Digitare il tasto ; per confermare. Il display visualizza done. Il sensore selezionato è eliminato. SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 19 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

22 Il rivelatore lineare WL-BEAM è progettato per un funzionamento continuo nei sistemi di rilevazione incendi. Il dispositivo comunica tramite connessione wireless con il translatore WL-NTN collegato al loop indirizzato delle centrali serie AM di Notifier. WL-BEAM funziona utilizzando un fascio IR riflesso da un apposito riflettore. La rilevazione dei fumi è attivata attraverso l attenuazione del raggio infrarosso riflesso. Appena viene raggiunto il valore di soglia programmato scatta il segnale d allarme. Per aumentare l affidabilità e l immunità ai falsi allarmi il rivelatore è stato dotato di:controllo delle operazioni, sistema ottico di controllo del livello di contaminazione, monitoraggio automatico dell alimentazione ausiliaria, valutazione della qualità di comunicazione wireless. Per facilitare le operazioni di programmazione e controllo il dispositivo dispone di: - Visualizzazione degli stati della barriera tramite led bicolore; - Modulo laser per la corretta regolazione del sistema ottico (il puntatore laser è coassiale con il raggio infrarosso del sistema di rilevazione in fase di installazione). Le segnalazioni d allarme incendio e guasto vengono inviati attraverso la comunicazione wireless direttamente al dispositivo VW2W100 collegato al loop. La barriera lineare viene alimentata da 4 batterie (CR123A) che lavorano alternativamente. L alimentazione può essere portata (opzionale) da un collegamento esterno (9 27Vcc). Il rivelatore è dotato di un ingresso per antenna esterna nel caso in cui il segnale wireless fosse insufficiente. MISURE DI PREVENZIONE 1 - Non installare il dispositivo senza aver letto il presente manuale; 2 - Il modulo laser (figura 1, numero 3) è utilizzato per la regolazione del sistema ottico del rivelatore, la sua potenza di radiazione è inferiore a 1mW, tuttavia deve essere evitata l'esposizione degli occhi al raggio laser; 3 - Controllare la polarità prima di inserire le batterie; 4 - Se il rivelatore è collegato al sistema di alimentazione ausiliare non collegare le batterie (e vice versa). FIGURA 1 1- Base 10-Foro per passaggio cavi 2- Cover 11- alloggiamento batteria primaria 3- Modulo laser 12 - alloggiamento batteria secondaria 4- Sistema orizzontale di regolazione fascio IR 13 - Batteria d alimentazione per modulo laser 5- Sistema verticale di regolazione fascio IR 14 - tamper di manomissione 6/7- Viti di fissaggio cover 15- pulsante per l attivazione laser 8- Foro per l'attacco della base sulla piastra di montaggio 16- switch programmazione 9- Foro di aggancio per cover 17- connettore per alimentazione esterna 18- Led bicolore PAGINA - 20 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

23 SCELTA DEL LUOGO PER L INSTALLAZIONE DEL DISPOSITIVO L'installazione della barriera e della parte riflettente deve essere conforme alle vigenti norme nazionali ed internazionali e alla documentazione allegata assieme al prodotto: - Il trasmettitore/ricevitore devono essere collocati su strutture edilizie non soggette a spostamenti, vibrazioni o deformazioni; - La zona di rilevazione deve rimanere libera; - I dispositivi di trasmissione e ricezione devono essere posti sullo stesso piano orizzontale; - Il campo di regolazione del fascio rivelatore è di +/- 6 sul piano verticale e +/-10 sul piano orizzontale se - Il rivelatore è stato progettato per subire un esposizione alla luce artificiale e naturale di 12000lux. - La Parte riflettente deve essere montata su una superficie perpendicolare indirizzata verso il fascio del trasmettitore, è consentita un imprecisione massima di 15. INSTALLAZIONE DEL RIVELATORE 1. WL_BEAM E L ELEMENTO DI RIFLESSIONE DEVONO ESSERE MONTATI IN CONFORMITÀ DEL PROGETTO, LE OPZIONI DI INSTALLAZIONE PER IL SISTEMA LINEARE SONO LE SEGUENTI: - Installazione sulla piastra di montaggio (forniti col prodotto) precedentemente fissata al muro; - Installazione su un kit di montaggio, precedentemente fissato al muro/soffitto; Gli schemi d installazione a parete del rivelatore della staffa e della parte riflettente sono rappresentati nell immagine sottostante. 2. INSTALLARE IL WL-BEAM SEGUENDO LE ISTRUZIONI RIPORTATE DI SEGUITO: - Rimuovere i tappi dal foro di aggancio (immagine 1, numero 9); - Inserire la base del dispositivo sulla piastra di montaggio; - Reinserire i tappi nel foro di aggancio per fissare la base alla staffa; - Se il rilevatore è alimentato esternamente, collegare il cavo di alimentazione al connettore del dispositivo. (figura 1, numero 17); - Se si utilizza un antenna esterna seguire le istruzioni riportate nel manuale. 3. INSTALLARE L ELEMENTO RIFLETTORE 4. L installazione della base sulla piastra di montaggio è rappresentato nella figura 3. A B C FIGURA 2 A - schema di fissaggio wl-beam B - layout di fissaggio elemento riflettente singolo C - schema di fissaggio del modulo riflettore D - layout di fissaggio della piastra di montaggio D SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 21 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

24 REGOLAZIONE, CONTROLLO E VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DEL COLLEGAMENTO La procedura di regolazione del dispositivo è basata sull'allineamento del raggio laser con gli elementi catarifrangenti (vedi figura 4); 1. Per alimentare la barriera seguire la seguente procedura: - Per l'alimentazione installare la batteria principale (Figura 1, numero 11) e la batteria secondaria (Figura 1, numero 12); - Per l'alimentazione esterna basta solo attivarla (assicuratevi che sia collegato). - inserire la batteria del modulo laser (Figura 1, numero 13). 2. Controllare l'indicazione del rivelatore in "modalità transitoria", attraverso il LED (foto 1, numero 18), che lampeggerà per 10 volte (colore verde). 3 Attivare il modulo laser: dopo aver alimentato la barriera FIGURA 3 spostare lo switch di programmazione su 1 dopodichè premere per qualche secondo il pulsante per l attivazione del laser, (figura 1 numero 15) e il tamper di manomissione, successivamente rilasciare il pulsante di attivazione laser ma continuare a tenere premuto il tamper di manomissione, dopo qualche secondo rilasciare anche il temper di manomissione. Il modulo laser si attiverà entro pochi secondi, il laser lampeggerà per 0,3 sec. Con pause di lampeggio che si ridurranno da 2 a Regolare il fascio laser usando i sistemi di regolazione orizzontale e verticale presenti sul WL-BEAM (figura 1, numero 4 e 5). Il diametro del raggio sarà all incirca 3 metri e la lunghezza massima raggiungibile è di 100mt. Questo è il motivo per cui non è necessario posizionare esattamente il fascio laser in posizione centrale rispetto ai riflettori. È sufficiente che il punto del fascio laser cada nell area del riflettore (figura 4). 5. Quando la regolazione viene completata stringere le viti di fissaggio (Figura1, numero 6). 6. Spostare lo switch dalla posizione 1 ad ON, premere il tamper di manomissione fino a che non si accende il LED di colore verde, dopodichè rilasciare. 7. Controllare che il led bi-colore non si accenda ogni 30 secondi di colore rosso. Se questo segnale è presente ripetere la procedura di programmazione; se non è presente la regolazione della taratura nella memoria del rivelatore:premere e tenere premuto il tamper di manomissione, contemporaneamente ci sarà una luce LED verde per due secondi, seguita dalla luce rossa: quando la luce diventa rossa, rilasciare il tamper. 8.Per una valutazione della qualità della connessione seguire la seguente procedura: - Premere il tamper. Si accenderà la luce verde per 10 secondi. Quando si spegne rilasciare il tamper. Spostare l'interruttore di programmazione (foto 1, numero 16) in posizione "ON". - La qualità del collegamento tra il rivelatore e il riflettore sarà indicata dagli indicatori LED come da tabella Terminata la modalità di valutazione della qualità del segnale riportare lo switch da ON a 1 - Per attivare il rivelatore premere il pulsante di attivazione del laser per alcuni secondi, quindi chiudere il rivelatore WL-BEAM con il suo coperchio: dopo 10 secondi il rivelatore sarà operativo. Si raccomanda di non interferire con il raggio a infrarossi del rivelatore mentre si effettua la chiusura del coperchio. 1 - wl-beam 2 - riflettore 3 - laser 4 - punto centrale trasmettitore IR 5 area raggio IR FIGURA 4 PAGINA - 22 MANUALE DI INSTALLAZIONE SERIE SG NOTIFIER ITALIA DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 INSTALLAZIONE

25 TEST ALLARME 1. Resettare il sistema della centrale, controllare che la centrale sia in modalità stand-by; 2. Per generare un segnale di guasto coprire completamente la superficie riflettente per più di quattro secondi, dopodichè controllare che sulla centrale venga segnalato il messaggio di guasto. 3. Resettare il sistema dalla centrale e verificare che la centrale sia tornata in modalità stand-by. 4. per generare un segnale di in incendio coprire parzialmente la superficie del riflettore (del 80-90%). Per fare ciò usare le scale calibrate presenti sui moduli riflettori. 5. Utilizzare la scala superiore se si usa l intero modulo riflettore; usare la scala inferiore se si utilizzano due moduli 6. Assicurarsi che la centrale e i rivelatori siano in modalità allarme incendio.. NOTA: oltre al riflettore, qualsiasi altro oggetto che entra nel fascio IR è in grado di influenzare il segnale: questo può causare problemi quando il sensore è in modalità stand-by, anche se i riflettori sono totalmente coperti dal raggio. 7. Resettare il sistema dalle centrale e verificare che la centrale sia tornata in modalità stand-by. Ascolta CONTROLLO ALIMENTAZIONE Il messaggio di cambio batterie viene trasmesso automaticamente alla centrale Controllare se il cambio batterie viene richiesto, il rivelatore WL-BEAM indicherà lo stato, per verificare lo stato batterie confrontare con la tabella riportata sotto. Se scariche, si raccomanda di sostituire tutte e quattro le batterie. CARATTERISTICHE TECNICHE Gamma di rilevazione: da 10m a 100m Campo di regolazione verticale: + 6 Gradi Gamma di regolazione orizzontale: 10 gradi Batteria principale tipo: CR123A - 1pz Seconda batteria tipo: CR123A - 3pcs Alimentatore esterno (opzionale): 9-27Vcc Consumo di corrente in Stand-by: <100μA Temperatura di esercizio: C Frequenza di funzionamento (standard): 868 Mhz Frequenza operativa (opzionale): 434 Mhz Canali di frequenza di funzionamento: 7 Tipo di modulazione: FSK Potenza irradiata: 5dBm (3mw) tipico Distanza di comunicazione:200m in spazio aperto Peso: 900gr. Dimensioni: 270x160x105mm Grado di protezione: IP65 TABELLA 1 QUALITA CONNESSIONE INDICAZIONE ASSENTE R R SCARSA R BUONA G ECCELLENTE G G TABELLA 2 VALUTAZIONE STATO BATTERIE NORMALE SOSTITUZIONE BAT. PRINCIPALE SOSTITUZIONE BAT. SECONDARIA INDICAZIONE Off R: on 0.1 sec / off: 10 sec G: on 0.1 sec / off: 10 sec R: LED ROSSO LAMPEGGIANTE G: LED VERDE LAMPEGGIANTE SERIE SG MANUALE DI INSTALLAZIONE PAGINA - 23 INSTALLAZIONE DOC. M SERIESG-ITA Rev A.3 NOTIFIER ITALIA

26 20097 Tel: 02/ San Donato Milanese Fax: 02/ (MILANO) Via Grandi, 22 A Honeywell company Every care has been taken in the preparation of this data sheet but no liability can be accepted for the use of the information therein. Design features may be changed or amended without prior notice. NOTIFIER ITALIA S.r.l. A socio unico San Donato Milanese (Ml) - Via Grandi, 22 - Tel.: 02/ Fax: 02/ Capitale Sociale ,00 i.v. - C.C.A.A Trib. Milano Reg. Soc Vol Fasc. 8 - Partita IVA IT (informativa privacy art. 3 Digs 196/03). UFFICI REGIONALI: Torino Corso Potenza, 6 - Tel.: 011/ Fax: 011/ Limena (PD) Via IV Novembre, 6/c Int. 9 - Tel.: 049/ Fax: 049/ Funo di Argelato (BO) - Asta Servizi, Bl. 3B, Gall. B n. 85, Centergross - Tel.: 051/ Fax: 051/ Firenze Via Aretina, 167/M Tel/Fax: 055/ Roma - Via Del Casale Santarelli, 51 - Tel.: 06/ Fax: 06/ Napoli - Palazzo Prof. Studi - Centro Direzionale, Isola E2, Scala B, Piano 5 - Tel.: 081/ Fax: 081/ Bari - Via Delia Costituente, 29 - Tel.: 080/ Fax: 080/ Catania - Viale Alcide De Gasperi, Tel.: 095/ Fax: 095/ Tutti i dati sono soggetti a cambiamento senza preavviso. Tutti i diritti di questa pubblicazione sono riservati. M SERIESG-ITA Rev A.3 02/2017