Accademia G. Carrara di Belle Arti Bergamo Scheda informativa

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1 Accademia G. Carrara di Belle Arti Bergamo Scheda informativa Nata dalla volontà di Giacomo Carrara alla fine del Settecento come Scuola di Pittura, dal 1958 l Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara è Istituzione finanziata e gestita dal Comune di Bergamo, che ne ottiene il riconoscimento legale nel Attualmente l Accademia rientra nell organismo comunale Istituzione per i servizi alla persona, che gestisce tutte le scuole della Città. La particolarità di questa Accademia consiste innanzitutto nel suo legame originario con la Galleria (l attuale Pinacoteca), la collezione assai cospicua del Conte Carrara, comprendente dipinti, disegni, incisioni e arredi, che il Conte nomina, insieme alla Scuola, erede universale dei suoi beni, alla morte avvenuta nel L assetto dei Musei si è arricchito, nel 1990, della Galleria d arte moderna e contemporanea, arrivando così la città di Bergamo a possedere un nucleo di Istituzioni artistiche pressoché unico in Italia. L originaria unità, anche istituzionale, dell Accademia di Belle Arti con i Musei, e la sua gestione affidata all Ente comunale, se costituiscono dal punto di vista storico e culturale un patrimonio inestimabile, sono d altronde, dopo la riforma delle Istituzioni dell Alta Formazione Artistica e Musicale operata dal Ministero a partire dal 1999, il vero nodo problematico nella vita attuale dell Accademia stessa. Per proseguire l iter della riforma e accreditarsi come Istituzione di Alta Formazione artistica, la Carrara necessita oggi di un autonomia che, data la sua storia complessa e più che bicentenaria, pone non facili problemi sul piano dell architettura istituzionale. L iter della riforma e la storia recente 1999 Legge n. 508, legge quadro di riforma delle Accademie. Nasce presso il Ministero dell Università e Ricerca il comparto AFAM (Alta Formazione artistica e musicale). Il titolo rilasciato dalle Accademie viene equiparato alle lauree universitarie La Carrara avvia la sperimentazione e ottiene dal Ministero il riconoscimento del titolo di diploma accademico di primo livello in Teoria e pratica dei linguaggi artistici contemporanei. 1

2 2002 La Carrara avvia la convenzione con l Università di Bergamo, per uno scambio di corsi e relativi crediti formativi La Carrara ottiene un finanziamento straordinario dal MIUR, in applicazione della Legge 306/2000 di appoggio alla Legge 508, a favore delle Accademie non statali a prevalente finanziamento pubblico (oltre la Carrara, le Accademie di Genova, Perugia, Ravenna, Verona). I finanziamenti vengono utilizzati soprattutto per attrezzare un completo laboratorio per le nuove tecnologie dell arte. Il Comune di Bergamo avvia la ristrutturazione della sede storica e la messa in sicurezza del patrimonio storico-artistico dell Accademia Il Ministero pubblica il Regolamento in materia di autonomia statutaria (DPR n. 132), che non riguarda in sé le Accademie legalmente riconosciute, come la Carrara Decreto del Presidente della Repubblica, n. 212 in materia di ordinamenti didattici delle Istituzioni dell Alta Formazione Artistica e Musicale. In fase di revisione della composizione del CNAM, Consiglio Nazionale per l Alta Formazione Artistica e Musicale, il Parlamento approva, modificando la Legge n. 508, la presenza di un rappresentante delle Accademie legalmente riconosciute. Legge 43 del 31 marzo 2005 (art. 1 quater), che autorizza per il 2007 un ulteriore finanziamento per le Accademie di Belle Arti non statali a prevalente finanziamento pubblico. Viene ultimata dal Comune di Bergamo la ristrutturazione della sede storica dell Accademia Carrara La Carrara si adegua alla disciplina regionale per il Diritto allo studio universitario e avvia le procedure di valutazione interna. 2

3 2008 Decreto ministeriale, n. 482, sulla definizione dei nuovi ordinamenti didattici delle Accademie di Belle Arti. La Carrara ottiene l approvazione dal Ministero per due indirizzi del triennio di formazione: Pittura e Nuove tecnologie per le arti visive, con relativo Regolamento didattico. L ordinamento didattico sperimentale entra nella fase di esaurimento e riguarda solo gli iscritti in data precedente al Gli obbiettivi formativi Il corso triennale articolato su due indirizzi, Pittura e Nuove tecnologie per le arti visive, si propone di formare a un primo livello professionisti nel campo delle arti visive, dotati di sufficienti competenze tecniche, sia nelle tecniche tradizionali (disegno, pittura, fotografia), che nelle nuove tecniche digitali e nella produzione audio e video. L importanza conferita alla metodologia e alla progettualità intende condurre lo studente al necessario rigore nella costante verifica delle sue scelte, in rapporto ad una conoscenza approfondita del panorama artistico internazionale e alle eventuali necessità di interazione con il contesto sociale (creatività applicata, committenza). Al centro del progetto formativo resta comunque la valorizzazione della creatività personale e la ricerca pura, sia per quanto attiene i contenuti che l adozione dei diversi linguaggi, nelle loro possibili contaminazioni. Parte integrante del percorso formativo è la partecipazione costante a esposizioni organizzate presso l Accademia, nonché il contributo a progetti culturali o di riqualificazione del territorio e del tessuto urbano, nati esplicitamente da sollecitazioni provenienti dalla città stessa. Altro filone di collegamento con il mondo del lavoro punta a creare connessioni e sinergie efficaci con il tessuto imprenditoriale e a stimolare occasioni di collaborazione con le industrie del territorio: l iniziativa ArteImpresa, ormai alla sua sesta edizione biennale, rappresenta prezioso momento di collaborazione con Confindustria Bergamo. L Accademia ha portato avanti inoltre progetti di cooperazione con Paesi stranieri: è capofila della presenza italiana all Expo della Giovane creazione presso le Scuole d arte europee di Mulhouse e collabora con l Ecole des Beaux Arts di Grenoble. Ogni anno vengono attivati numerosi seminari e workshops con artisti di chiara fama internazionale, promosse conferenze e dibattiti con esponenti di spicco della critica e della storia dell arte contemporanea. 3

4 I docenti dell Accademia Carrara sono professionisti attivi nel campo delle arti visive, della storia e della critica d arte contemporanea; la scelta di tali professionisti e la loro riconferma nell incarico è responsabilità specifica del Direttore artistico dell Accademia. La riorganizzazione istituzionale Per quanto all Accademia Carrara di Belle Arti, istituzione legalmente riconosciuta, non si applichi il DPR n. 132 del 28 febbraio 2003 (Regolamento recante criteri per l autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508, cfr. art. 1, comma 2), risulta quanto mai opportuno dotare l Accademia stessa di uno Statuto, seppur agile e anche in forma transitoria, che regolamenti le competenze dei vari organi e delle diverse persone preposti attualmente alla sua gestione sia economica che culturale. La particolare situazione in cui si trova l Accademia Carrara dal punto di vista istituzionale esige un percorso specifico, svolto in accordo con il Ministero, al fine di costituire l Accademia in organismo autonomo, il più possibile conforme alla normativa nazionale sia per quanto attiene le strutture di gestione, sia per quanto attiene il reclutamento dei docenti e il loro trattamento contrattuale. Attualmente, in previsione del processo di autonomia, l Accademia ha cominciato a dotarsi al suo interno degli organismi competenti: Consiglio dei professori, Consiglio accademico, Direttori di Dipartimento (Pittura e Nuove tecnologie), Consulta studentesca, con relativo regolamento. Ma tutto questo deve essere istituzionalizzato e devono inoltre essere creati un Consiglio di amministrazione e un Presidente. Va inoltre istituito il nucleo di valutazione prescritto dal DPR 132 (art. 10). Attualmente l Accademia applica con regolarità le procedure di valutazione interna da parte degli studenti mediante un questionario anonimo e la valutazione dei risultati ottenuti, sia per quanto riguarda i servizi complessivi e la direzione, sia per ciascuno dei corsi. Lo sviluppo dell offerta formativa L Accademia ha ultimato l iter della riforma ministeriale per quanto attiene i corsi triennali (diploma accademico di primo livello). Lo sviluppo futuro è legato anche all attivazione di un biennio specialistico competitivo sul piano regionale. Il dialogo con la Regione Lombardia risulta strada da perseguire a questo proposito, in 4

5 particolare per la fisionomia della Carrara, unica Istituzione pubblica di tal genere sul territorio lombardo, se so esclude l Accademia Nazionale di Brera,. Il rapporto con il territorio Di grande interesse è risultato in questi ultimi anni il rapporto di collaborazione con la Galleria d arte moderna e contemporanea di Bergamo e soprattutto con l Università degli Studi di Bergamo. L affluenza degli studenti universitari in Accademia e la frequenza dei corsi universitari da parte degli studenti dell Accademia ha creato importanti sinergie in grado di alzare il livello qualitativo della formazione e di ottimizzare le risorse economiche. La convenzione con l Università, recentemente rinnovata in una forma più ampia, è parte integrante del progetto formativo approvato dal MIUR, e gli insegnamenti universitari, di anno in anno richiesti in mutazione alle tre Facoltà di Scienze umanistiche, Scienze della formazione e Lingue e letterature straniere, rientrano a pieno titolo fra gli opzionali dei piani di studio degli iscritti in Accademia. Internazionalizzazione Per quanto l Accademia abbia sempre instaurato rapporti internazionali e sviluppato progetti con Paesi esteri mediante convenzioni apposite e scambi di docenti e studenti, deve ora accreditarsi per entrare nel circuito Erasmus, conseguendo l EUC (Erasmus University Charter): questo consentirà di aprire nuovi contatti europei e di formalizzare nel modo migliore quelli già esistenti. Condizione per l accreditamento è il conferimento di un apposito incarico di gestione del servizio Erasmus ad uno dei docenti dell Accademia. Tutela dei beni storici Il patrimonio storico dell Accademia Carrara di Belle Arti si compone di vari nuclei: un gruppo di dipinti; una serie di sei grandi cartoni per affresco particolarmente pregiati e risalenti al primo Ottocento; una gipsoteca. I dipinti sono da molto tempo sotto la naturale tutela del Museo dell Accademia. Attualmente gli altri beni, che erano ospitati dalla Scuola, si trovano in un deposito del Comune di Bergamo, dove sono stati trasferiti in occasione della ristrutturazione della sede, e dopo aver ottemperato a una specifica messa in sicurezza e trasporto a cura di operatori specializzati. 5

6 I beni storici della Scuola sono sempre stati sotto la legale responsabilità del Dirigente dei Servizi educativi. Un passaggio di competenze al Museo e al Dirigente comunale per i beni culturali sta avvenendo naturalmente, ma non è mai stato formalizzato. I materiali in questione non hanno ormai da molti decenni una funzione didattica e, nel caso dei cartoni, non possono per ragioni di conservazione essere ospitati nella sede dell Accademia. La direzione dell Accademia si è impegnata in questi anni a collaborare con i Musei per la corretta conservazione e la futura valorizzazione di questo importante patrimonio. 6

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