(Provincia di Roma) RELAZIONE TECNICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "(Provincia di Roma) RELAZIONE TECNICA"

Transcript

1 COMUNE di CANALE MONTERANO (Provincia di Roma) Servizio di Igiene urbana ALLEGATO RT RELAZIONE TECNICA Il SINDACO Dr. Marcello Piccioni Progetto approvato con DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. DEL Responsabile Unico del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA

2 INDICE Art. 1 Inquadramento territoriale ed urbanistico Art. 2 Analisi dello stato di fatto Art. 3 Obiettivi: implementazione di una nuova metodologia di raccolta Art. 4 Servizi in appalto Art. 5 Il sistema di raccolta: descrizione Art. 6 Segue: i rifiuti indifferenziati Art. 7 Segue: la frazione organica Art. 8 Segue: la carta e il cartone Art. 9 Segue: gli imballaggi in plastica Art. 10 Segue: il multimateriale pesante Art. 11 Segue: il verde Art. 12 Segue: i rifiuti ingombranti Art. 13 Segue: pile farmaci Art. 14 Riepilogo Art. 15 Modalità di erogazione degli altri servizi: raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale; bonifica di aree pubbliche oggetto di scarichi abusivi di rifiuti Art. 16 Centro di Raccolta Comunale Art. 17 Spazzamento Art. 18 Sgombero neve e spargimento sale Art. 19 Gestione del verde pubblico Art, 20 Manutenzione e pulizia lavatoi e fontane Art. 21 Attività all interno del Cimitero Comunale Art. 22 Attrezzature impiegate Art. 23 Automezzi impiegati Art. 24 Orario dei servizi Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 2

3 Art. 1 Inquadramento territoriale ed urbanistico Il Comune di Canale Monterano è una località termale in Provincia di Roma con circa abitanti. E situato tra i monti della Tolfa ed i monti Sabatini, alla sinistra del lago di Bracciano, in prossimità del Fosso delle Crete. Nel suo territorio si trovano le Terme di Stigliano. Confina con i Comuni di Blera (VT), Manziana, Oriolo Romano (VT), Tolfa e Vejano (VT). Art. 2 Analisi dello stato di fatto Il Comune di Canale Monterano, in occasione della scadenza dell attuale sistema di gestione del servizio di igiene urbana, ha deciso di modificare completamente il proprio sistema di smaltimento rifiuti introducendo un sistema di gestione integrata. Uno dei principali obiettivi è quello di ottenere risultati discreti di differenziazione, al fine di non incorrere in possibili multe prospettate dalla legislazione vigente per quelle realtà locali che non riescano a raggiungere livelli medi ottimali in termini di raccolta differenziata, ed evitare una maggiorazione degli oneri di smaltimento in discarica. Un obiettivo secondario, ma non marginale, è la ricerca di metodi che supportino il processo di passaggio ad un sistema di imposizione fiscale che premi i comportamenti virtuosi. Attualmente il Comune è attestato su una bassa percentuale di raccolta differenziata, ed effettua la raccolta in maniera tradizionale: sistema con batterie di contenitori su fronte stradale per le varie frazioni merceologiche di rifiuti con cassonetti da lt per i RSU e campane per la raccolta differenziata. Si è ritenuto impossibile mantenere un sistema di raccolta incentrato sull utilizzo di contenitori stradali di grandi dimensioni. E infatti vero che in tal modo si è ottenuto un indubbio contenimento dei punti di conferimento ed una velocizzazione della fase di prelievo, tuttavia va tenuto conto del fatto che: 1) non si è riusciti ad attivare un sistema che inducesse le utenze ad una maggiore responsabilità nel conferimento del proprio rifiuto; 2) non è stato possibile adottare efficaci sistemi di tariffazione che incentivassero una minore produzione di rifiuti; 3) è stato difficile controllare il flusso dei rifiuti delle attività industriali, che veniva immesso impropriamente nel circuito di raccolta indifferenziata dei rifiuti urbani (i contenitori stradali, di dimensioni elevate, per l indifferenziato, il cui utilizzo non è legato ad alcun numero civico particolare e quindi difficilmente controllabile, hanno agevolato ed incentivato i conferimenti impropri di rifiuti speciali anche pericolosi di origine industriale ed artigianale, nonché di inerti e macerie di origine civile); 4) il circuito di raccolta ha assunto i connotati di un sistema a partecipazione volontaria ; molto materiale recuperabile veniva in realtà inserito nel rifiuto residuo impedendone una sostanziale riduzione; 5) l indice di purezza del materiale raccolto era scarso e quindi è stato difficile collocarlo sul mercato del recupero; 6) si sono verificati conferimenti abusivi intorno ai contenitori, mal sopportati dagli utenti/cittadini, che richiedevano un capillare servizio di pulizia. Art. 3 Obiettivi: implementazione di una nuova metodologia di raccolta In relazione alle considerazioni sopra esposte la metodologia tradizionale utilizzata, pur essendo stata un importante base di partenza, non può rispondere alle attuali esigenze di riduzione della produzione dei rifiuti e degli impatti ambientali. La volontà del Comune è di passare ad un sistema di raccolta Porta a Porta sulla totalità del territorio comunale con l intercettazione di tutte le frazioni: vale a dire un servizio di raccolta con prelievo del rifiuto direttamente presso i luoghi di produzione dello stesso. Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 3

4 Il passaggio da una struttura di conferimento anonima ad una raccolta domiciliarizzata tramite l assegnazione dei manufatti alle singole utenze è consigliabile ovunque possibile per: 1) responsabilizzare il cittadino/utente nella riduzione del conferimento dei rifiuti; 2) controllare la qualità del rifiuto differenziato ed ottenere elevate percentuali di differenziazione; 3) minimizzare i conferimenti in discarica; 4) modulare le volumetrie di raccolta in base alle effettive esigenze da parte delle utenze domestiche e delle attività commerciali/produttive; 5) evitare il conferimento improprio di alcune tipologie di rifiuti all interno dei contenitori incustoditi; 6) limitare i costi di manutenzione dei contenitori (lavaggi e disinfezioni periodiche nonché sostituzioni per atti di vandalismo) e limitare l impatto visivo in contesti storici come quelli del Comune di Canale Monterano; 7) adottare corretti sistemi di imposizione fiscale ai sensi del D.Lgs. 152/2006; 8) massimizzare i contributi CONAI. L obiettivo della stazione appaltante è quello di migliorare la percentuale della raccolta differenziata. La Ditta Aggiudicataria deve assicurare la migliore prestazione al fine di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime: almeno il 50% entro la fine del primo anno almeno il 60% entro la fine del secondo anno Almeno il 65% entro la fgine del terzo anno Nel caso in cui non siano raggiunte le predette percentuali minime saranno applicate le penalità di cui all art. 17 del CSA. Si evidenzia che il sistema proposto è stato dimensionato per mantenere almeno le percentuali di raccolta differenziata indicate. Ai fini del calcolo della percentuale minima è esclusa la frazione residuale indifferenziata. Viceversa nel calcolo si terrà conto delle altre frazioni merceologiche raccolte in modo differenziato. Art. 4 Servizi in appalto In attuazione della normativa vigente, il Comune di Canale Monterano provvederà alla gestione del Servizi di Igiene Urbana, come di seguito specificato, secondo i dettagli contemplati nel Capitolato Speciale d Appalto e nella presente Relazione Tecnica. Oggetto dell appalto è il complesso delle seguenti elencate prestazioni che l Amministrazione Comunale intende affidare ad una ditta specializzata esterna all Ente, di seguito denominata Ditta Aggiudicataria. Le prestazioni consistono in: Raccolta rifiuti solidi urbani e assimilati SERVIZI Raccolta differenziata della frazione organica dei RSU Raccolta differenziata delle frazioni di carta e cartone Raccolta differenziata degli imballaggi in plastica Raccolta differenziata degli imballaggi in vetro, alluminio e banda stagnata Raccolta della frazione indifferenziata Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 4

5 Raccolta differenziata del verde domiciliare Raccolta rifiuti ingombranti Raccolta differenziata di pile e farmaci scaduti, Raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale, Bonifica di aree publiche Gestione del Centro di Raccolta Comunale Spazzamento manuale e meccanizzato Sgombero neve e spargimento sale Pulizia fontane e lavatoi Gestione del verde pubblico Attività all interno del Cimitero comunale Tabella 1: Servizi in appalto Si specifica che, per i primi due mesi dalla consegna dei servizi, la Ditta Aggiudicataria è tenuta a rispettare le attuali modalità e tempistiche di svolgimento del servizio di igiene urbana che verrà retribuito al costo attualmente in vigore. Le ditte concorrenti, ai sensi dell art. 11 del Disciplinare di gara, possono visionare il contratto di appalto recante la tipologia, le modalità di svolgimento e le condizioni economiche dell attuale servizio di igiene urbana. Solo dal terzo mese, i servizi verranno svolti con le modalità descritte nel presente Capitolato e nella Relazione Tecnica. L'appaltatore dovrà garantire gli standards minimi di qualità dei servizi in oggetto, previsti nella presente Relazione Tecnica. L Amministrazione si riserva di variare in qualsiasi momenti tipologia, modalità e tempistica dei servizi. Vengono adottate le seguenti definizioni nella descrizione del sistema di raccolta: A. Frazione umida dei RU o Frazione organica : materiali putrescibili ad alto tasso di umidità presenti nei rifiuti urbani (quali, a titolo di esempio: scarti alimentari di cucina, bucce, torsoli, noccioli, gusci d uovo, pasta, pane, fondi di caffé, riso, granaglie, thé, semi, fiori secchi, ecc.) e, come tali, suscettibili di trasformazione in compost per il reimpiego in attività agronomiche; B. Rifiuto indifferenziato o Frazione residua : materiali a minore tasso di umidità, aventi di norma possibilità di ulteriore separazione a valle in tre frazioni principali: una frazione ad alto potere calorifico (quali, a titolo di esempio: imballi non recuperabili, cartoni del latte, carta oleata, film plastici, pannolini ecc.), una frazione organica residua da stabilizzare per utilizzi alternativi allo smaltimento in discarica (ad esempio ripristini ambientali, terreni di ricopertura di discariche ecc.) ed infine una frazione di materiali inerti da smaltire in discarica (ad esempio stoviglie rotte, detriti ecc.); C. Raccolta differenziata: raccolta di rifiuti per frazioni merceologiche omogenee effettuata con mezzi che ne impediscono il mescolamento con altre frazioni; D. Rifiuti verdi: sfalci, potature e fogliame derivanti dalle potature dalle operazioni di Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 5

6 manutenzione del verde pubblico e privato; E. Vetro: contenitori di vetro di qualunque colore utilizzati per il contenimento di sostanze alimentari e non, purché non tossiche; F. Lattine: contenitori in alluminio utilizzate per il contenimento di alimenti e bevande; G. Carta: giornali, riviste, libri, carta utilizzata da uffici, sia privati che pubblici, e cartone (sono esclusi tutti i tipi di carta accoppiata ad altri materiali, ad esempio carte plastiche, tetrapak, ecc.); H. Plastica: contenitori/imballaggi per liquidi in plastica indicati all art. 9 quater della legge n 457/1998 (contenitori per alimenti e bevande in PE, PVC e PET). In particolare i contenitori di plastica per liquidi da recuperare sono tutti i contenitori sigillati che hanno contenuto liquidi di qualunque natura: alimentari o meno, acqua minerale, bevande gassate e non, vino, latte, olio alimentare, detersivi, profumo, alcool, ecc.; I. Rifiuti ingombranti: beni durevoli di consumo, di arredamento e/o di uso comune derivati dalla loro sostituzione e/o rinnovo; J. Raccolta domiciliare: servizio di raccolta con prelievo del rifiuto direttamente presso i luoghi di produzione dello stesso. Il ritiro del materiale avviene presso il numero civico dell utente, il quale conferisce il materiale in contenitori (sacchi e/o bidoncini), che vengono collocati all esterno della proprietà in giorni stabiliti; K. Raccolta con contenitori stradali: servizio di prelievo dei rifiuti presso postazioni non immediatamente prossime al luogo di produzione degli stessi, con l utilizzo di particolari contenitori (campane per il vetro, cassonetti per la plastica, cassonetti per rifiuti indifferenziati, contenitori per batterie o per farmaci scaduti); L. Raccolta monomateriale: modalità di raccolta che prevede un servizio di ritiro separato di una sola frazione di rifiuto, ad esempio la raccolta della carta presso utenze domestiche o commerciali; M. Raccolta multimateriale: servizio di raccolta che prevede il conferimento contemporaneo di diverse tipologie di rifiuto in un unico contenitore di diverse frazioni di rifiuto recuperabile e che prevede una successiva operazione di separazione prima dell invio a recupero di materiali raccolti. Ad oggi, sono soprattutto sviluppate le raccolte: -multimateriale leggera che prevede la raccolta mediante sacco in plastica di contenitori per i liquidi in plastica, lattine in alluminio e in banda stagnata; - multimateriale pesante che prevede generalmente la raccolta mediante contenitori stradali per imballaggi in vetro, in alluminio e in banda stagnata; N. Isole ecologiche non sorvegliate: aree attrezzate distribuite sul territorio, destinate al conferimento diretto da parte dell utenza di singole frazioni di rifiuti in contenitori su fronte stradale da lt per le varie frazioni ad eccezione del vetro raccolto con contenitori carrellati da lt. 360; O. Isole ecologiche: anche denominate Centri di Raccolta Comunali, Ecocentri, Stazioni di conferimento: aree attrezzate e sorvegliate destinate al conferimento diretto, da parte delle varie utenze, delle frazioni di rifiuto riciclabili, nonché al loro stoccaggio; P. Piattaforme di secondo livello: aree attrezzate destinate al conferimento da parte dei Comuni o delle ditte delegate dai Comuni, delle frazioni di rifiuti riciclabili, per lo stoccaggio, la selezione (attraverso tecnologie semi-automatiche) sino alla cessione a terzi di singole frazioni merceologiche; Q. Raccolta integrata: sistema di raccolta differenziata che interviene all interno del sistema di raccolta ordinaria e ne modifica le caratteristiche. Un esempio è la domiciliarizzazione delle raccolte delle frazioni di rifiuto recuperabili più significative (carta, organico) accoppiate a quelle del secco residuo, per il quale vengono modificate le frequenze e a volte anche le modalità di raccolta; R. Compostaggio domestico: tecnica attraverso la quale, in ambito domestico (in giardino/orto, o più raramente in balcone) viene controllato, accelerato e migliorato il processo naturale cui va Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 6

7 incontro qualsiasi sostanza organica allo scopo di ottenere un prodotto a base di humus da riutilizzare direttamente nelle attività domestiche quali orticoltura, floricoltura e giardinaggio hobbistico; S. Ecopunti: punti di conferimento allestiti con contenitori stradali per pile e farmaci scaduti; T. Villini: tutte le unità abitative presenti all esterno del centro urbano. Il confine tra il centro urbano e la zona esterna definita villini è desumibile dalla planimetria del territorio comunale visionabile, insieme agli altri documenti di gara, presso l Ufficio Tecnico, ai sensi dell art. 11 del Disciplinare di gara. Art. 5 Il sistema di raccolta: descrizione L Amministrazione comunale ha deciso di implementare un sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti del tipo Porta a Porta, su tutto il territorio comunale, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche. La raccolta avviene mediante prelievo del rifiuto direttamente presso i luoghi di produzione dello stesso. Il ritiro del materiale avviene presso il numero civico dell utente, il quale conferisce il materiale in sacchi posizionati all interno di contenitori (bidoncini), che vengono collocati all esterno della proprietà in giorni ed orari stabiliti secondo il calendario di conferimento. L utente sarà fornito di buste e contenitori di colore diverso a seconda della frazione merceologica da conferire. L Amministrazione comunale ha, inoltre, deciso di implementare, nel tempo, un sistema che consenta l attribuzione dei manufatti agli utenti finalizzato alla quantificazione dei rifiuti conferiti. Pertanto sui manufatti per la raccolta potrannno essere apposti o codici a barre o tranponder identificativi o simili che consentiranno l attribuzione puntuale del manufatto all utente. La Ditta Aggiudicataria dovrà, una volta che il sistema sarà predisposto, provvedere alla lettura dei codici a barre o simili tramite degli strumenti di lettura, che verranno forniti dal Comune di Canale Monterano alla Ditta Aggiudicataria in comodato d uso. Il sistema consente un attribuzione puntuale della busta all utente e nel tempo si procederà a quantificare la produzione di rifiuti prodotti dai singoli utenti. Gli operatori della Ditta effettueranno la lettura dei codici ogni volta che provvedono al prelievo dei manufatti. La busta dovrà essere conferita chiusa, all interno di un contenitore. Gli utenti saranno dotati di più contenitori: un mastello dedicato esclusivamente a contenere le buste per la raccolta dell organico ed altri in cui verranno posizionate, a seconda dei giorni di conferimento, alternativamente le altre frazioni merceologiche. I manufatti saranno conferiti la mattina del giorno di raccolta, all esterno della propria abitazione, nell orario prefissato. Gli utenti sono obbligati ad utilizzare solo ed esclusivamente le buste e i contenitori dedicati alla raccolta, seguendo fedelmente il calendario di conferimento. Gli operatori ecologici non dovranno raccogliere rifiuti conferiti in buste e contenitori non dedicati. E obbligo della Ditta Aggiudicataria conferire tutti i rifiuti raccolti presso gli impianti di recupero e/o smaltimento finali, individuati ai sensi dell art. 11 del Capitolato Speciale d Appalto. Tutti gli utenti possono conferire le frazioni merceologiche dei RSU anche nel sito, in Località Fienilessa che sarà destinato a Centro di Raccolta Comunale. Saranno inoltre posizionati sul territorio degli Ecopunti: punti di conferimento allestiti con contenitori per pile e farmaci scaduti. La Ditta Aggiudicataria per i primi due mesi è tenuta a svolgere il servizio così come svolto ora con cassonetti stradali e al prezzo ora in vigore. Solo a partire dal terzo mese in poi è tenuta a seguire le indicazione della presente Relazione Tecnica. Tanto premesso si specifica che è obbligo della Ditta Aggiudicataria rimuovere, prima dell inizio del servizio così come descritto nella presente Relazione Tecnica, tutti i cassonetti stradali attualmente sparsi sul territorio comunale, e distribuire, secondo le tempistiche concordate con l Ufficio Tecnico, le nuove attrezzature per la raccolta porta a porta, acquistate dal Comune. Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 7

8 Art. 6 Segue: i rifiuti indifferenziati Tale frazione è costituita da rifiuti secchi non recuperabili. Le utenze da servire saranno: 1. domestiche; 2. non domestiche (negozi, associazioni, istituzioni, scuole, istituti bancari, attività produttive in genere). Per le utenze domestiche è previsto un sistema di raccolta domiciliare con buste della capacità di lt. 70 di colore GRIGIO. La busta dovrà essere conferita chiusa, all interno di un contenitore, al quale sarà applicato un sistema di chiusura antirandagismo di cui ogni contenitore sarà provvisto. I manufatti saranno conferiti la mattina del giorno di raccolta, all esterno della propria abitazione, nell orario prefissato. La raccolta avverrà due volte a settimana (2/7) nel centro urbano, una volta alla settimana (1/7) nei villini in orari compresi tra le ore e le ore o comunque in orari da fissare di concerto con l Amministrazione Comunale. Durante le operazioni di svuotamento la Ditta dovrà porre la massima cura per non arrecare danni ai bidoni e per non sporcare o lasciare residui di rifiuti sulle strade che, in ogni caso, dovranno essere immediatamente raccolti. Per le utenze non domestiche è prevista la stessa metodologia e tempistica utilizzata per le utenze domestiche raggiunte dal servizio domiciliare porta a porta, salvo l utilizzo da parte delle utenze commerciali di buste da lt 110 e l utilizzo e contenitori carrellati da lt. 120/360. La raccolta avverrà due volte a settimana (2/7). Rimane poi la possibilità per tutti gli utenti di conferire i rifiuti indifferenziati nelle batterie di cassonetti stradali posizionati presso il Centro di Raccolta Comunale. Verranno utilizzati numero 4 automezzi a vasca ribaltabile di media portata (tipo gasolone) e /o minicompattatori con trasbordo in numero 1 autocompattatore di grande portata e numero 6 operatori di cui 1 autista. Art. 7 Segue: la frazione organica Il servizio consiste nella raccolta della frazione organica dei rifiuti (FORSU), detta anche umido Essa rappresenta la frazione maggiore, in termini di percentuale, dei rifiuti da gestire e la sua raccolta in modo differenziato risulta strategica per l ottenimento di buoni risultati in termini di Raccolta Differenziata. Le utenze da servire saranno: 1. domestiche; 2. non domestiche ( negozi, associazioni, istituzioni, scuole, istituti bancari, attività produttive in genere). Per le utenze domestiche è previsto un sistema di raccolta domiciliare con buste della capacità di almeno lt. 40 di colore MARRONE. La busta dovrà essere conferita chiusa, all interno di un mastello dedicato da lt. 20 o 40, al quale sarà applicato un sistema di chiusura antirandagismo di cui ogni contenitore sarà provvisto. Gli utenti sono obbligati ad utilizzare solo ed esclusivamente le buste dedicate alla raccolta. In particolare il mastello per la raccolta dell organico non potrà essere utilizzato per allocare buste contenenti altre frazioni merceologiche di rifiuti. Gli operatori ecologici non dovranno raccogliere rifiuti conferiti in buste e contenitori non dedicati. La busta sarà conferita la mattina del giorno di raccolta, all esterno della propria abitazione, nell orario prefissato. Il conferimento e quindi la raccolta avverrà tre volte a settimana (3/7) nel centro urbano e due volte alla settimana (2/7) nei villini in orari compresi tra le ore e le ore Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 8

9 Durante le operazioni di svuotamento la Ditta dovrà porre la massima cura per non arrecare danni al mastello e per non sporcare o lasciare residui di rifiuti sulle strade che, in ogni caso, dovranno essere immediatamente raccolti. L Amministrazione Comunale incentiva il compostaggio domestico attraverso l istituzione di un Albo Compostatori. Per le utenze non domestiche è prevista la stessa metodologia utilizzata per le utenze domestiche raggiunte dal servizio domiciliare porta a porta, salvo l utilizzo da parte delle utenze commerciali di manufatti di maggiori dimensioni. Le utenze commerciali produttrici di notevoli quantitativi di umido, quali fioristi, vivaisti, ristoranti, trattorie, pizzerie, pizzetterie, bar,ortofrutticoli e simili oltre agli istituti scolastici saranno dotati, a seconda delle esigenze, di contenitori di varia capacità fino a lt Il Comune renderà disponibile all azienda aggiudicataria, prima dell attivazione del servizio, un elenco degli operatori commerciali interessati, desunto dalla banca dati dell ufficio commercio. La raccolta presso le utenze non domestiche avverrà tre volte alla settimana(3/7), salvo nelle utenze dedicate (es. bar, ristoranti, mensa scolastica, fiorai, vivai etc etc) dove avverrà cinque volte alla settimana (5/7). Verranno utilizzati numero 4 automezzi a vasca ribaltabile di piccola portata (tipo gasolone) e/o minicompattatori con trasbordo in numero 1 autocompattatore di grande portata e numero 6 operatori di cui 1 autista. L Ente appaltante si riserva di avviare un progetto sperimentale, avente ad oggetto il compostaggio comunitario in compostiere messe a disposizione dal Comune. Qualora il progetto avesse successo in termini di percentuali di raccolta differenziata il sistema verrà definitivamente applicato modificando conseguentemente il sistema indicato nella presente Relazione Tecnica. A tal fine troverà applicazione l art. 2 del Capitolato Speciale d Appalto. Il calendario, gli orari di raccolta e le modalità di conferimento, concordate con il Comune saranno comunicate agli utenti a mezzo di apposita campagna informativa. Art. 8 Segue: la carta e il cartone Il servizio consiste nella raccolta di carta, cartone ed imballaggi (sono esclusi i poliaccoppiati benché sia presente materiale cellulosico, come ad es. il tetrapak, che vanno conferiti tra i rifiuti indifferenziati). Le utenze da servire saranno: 1. domestiche; 2. non domestiche (negozi, associazioni, istituzioni, scuole, istituti bancari, attività produttive in genere). Per le utenze domestiche è previsto un sistema di raccolta domiciliare con mastelli della capacità di lt. 50 di colore BIANCO. La raccolta avverrà una volta a settimana (1/7) nel centro urbano, una volta ogni due settimane nei villini (1/15) in orari compresi tra le ore e le ore Per le utenze non domestiche è prevista, la stessa metodologia utilizzata per le utenze domestiche raggiunte dal servizio domiciliare porta a porta, salvo l utilizzo da parte delle utenze commerciali di manufatti di maggiori dimensioni. La raccolta avverrà tre volte alla settimana (3/7) nelle utenze dedicate nelle altre una volta alla settimana 1/7. Le utenze commerciali si dovranno preoccupare di diminuire il più possibile il volume degli imballaggi in cartone, con utilizzo anche di spago per tenere legati i rifiuti medesimi, e di esporli poco tempo prima dell orario di raccolta. Al fine di organizzare in maniera efficiente il servizio, il Comune renderà disponibile alla Ditta Aggiudicataria, prima dell attivazione del servizio, un elenco degli operatori commerciali interessati, desunto dalla banca dati dell ufficio commercio. Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 9

10 Il calendario, gli orari di raccolta e le modalità di conferimento, concordate con il Comune, saranno comunicate agli utenti a mezzo di apposita campagna informativa. Art. 9 Segue: gli imballaggi in plastica Il servizio consiste nella raccolta degli imballaggi in plastica (bottiglie di plastica per acqua minerale, flaconi per bagnoschiuma, detersivi, shampoo e simili; imballaggi in plastica con simboli PET, PE, PVC in genere non contaminati da sostanze pericolose e/o residui organici). Le utenze da servire saranno: 1. domestiche; 2. non domestiche ( negozi, associazioni, istituzioni, scuole, istituti bancari, attività produttive in genere). Per le utenze domestiche è previsto un sistema di raccolta domiciliare con buste della capacità di lt. 70 di colore GIALLO. Il conferimento e quindi la raccolta avverrà una volta a settimana (1/7) nel centro urbano, una volta ogni due settimane nei villini (1/15) in orari compresi tra le ore e le ore Per le utenze non domestiche è prevista la stessa metodologia utilizzata per le utenze domestiche raggiunte dal servizio domiciliare porta a porta, salvo l utilizzo da parte delle utenze commerciali di contenitori di maggiori dimensioni. La raccolta avverrà una volta alla settimana (1/7), e solo nelle utenze dedicate due volte alla settimana (2/7). A tale scopo il Comune renderà disponibile all azienda aggiudicataria, prima dell attivazione del servizio, un elenco degli operatori commerciali interessati, desunto dalla banca dati dell ufficio commercio. Il calendario, gli orari di raccolta e le modalità di conferimento, concordate con il Comune saranno comunicate agli utenti a mezzo di apposita campagna informativa. Art. 10 Segue: il multimateriale pesante Il servizio, detto di raccolta multimateriale pesante, consiste nella raccolta degli imballaggi in vetro (bottiglie per acqua minerale, e barattoli e vasetti in vetro; bottiglie in vetro per acqua e liquidi in genere non pericolosi), imballaggi in alluminio e banda stagnata (barattoli, vasetti, lattine). Le utenze da servire saranno: 1. domestiche; 2. non domestiche ( negozi, associazioni, istituzioni, scuole, istituti bancari, attività produttive in genere). Per le utenze domestiche è previsto un sistema di raccolta domiciliare con mastelli della capacità di almeno lt. 50 di colore VERDE. Il mastello sarà conferito la mattina del giorno di raccolta, all esterno della propria abitazione, nell orario prefissato. Il conferimento e quindi la raccolta avverrà una volta a settimana (1/7) nel centro urbano, una volta ogni due settimane nei villini (1/15) in orari compresi tra le ore e le ore Per le utenze non domestiche è prevista la stessa metodologia utilizzata per le utenze domestiche raggiunte dal servizio domiciliare porta a porta, salvo l utilizzo da parte delle utenze commerciali di contenitori carrellati da lt La raccolta avverrà una volta alla settimana (1/7) e solo nelle utenze dedicate due volte alla settimana (2/7). A tale scopo il Comune renderà disponibile all azienda aggiudicataria, prima dell attivazione del servizio, un elenco degli operatori commerciali interessati, desunto dalla banca dati dell ufficio commercio. Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 10

11 Art. 11 Segue: il verde E attivato il servizio di raccolta domiciliare della frazione verde (sfalci del verde, fiori recisi etc etc) dei RSU. Tale servizio è attivato, per le sole utenze domestiche, su richiesta telefonica dei cittadini. Il verde domiciliare sarà raccolto nel centro urbano una volta ogni due settimane (1/15) e nei villini una volta alla settimana (1/7) su chiamata (preferibilmente di lunedì). Il servizio prevede l istituzione di un numero verde, gestito dalla Ditta Aggiudicataria, attraverso cui gli utenti potranno segnalare la loro esigenza di conferire la frazione verde dei RSU. Essi vengono raccolti dalla Ditta Aggiudicataria e conferiti ai siti di recupero e/o smaltimento finale che la stessa Amministrazione indicherà, nel rispetto della legislazione vigente, ed il relativo trasporto è compreso nel canone mensile. Qualora l utente non volesse attendere il giorno fissato per il ritiro, potrà conferire il rifiuto direttamente presso il Centro di Raccolta Comunale, in Località Fienilessa. Art. 12 Segue: i rifiuti ingombranti La raccolta riguarda le seguenti tipologie di rifiuto indicate a titolo esemplificativo: 1. RAEE; 2. divani, poltrone, sedie, materassi, beni durevoli in genere ecc. ecc. Tale servizio è attivato, per le sole utenze domestiche, su richiesta telefonica dei cittadini, con cadenza settimanale (1/7). Il servizio prevede l istituzione di un numero verde, gestito dalla Ditta Aggiudicataria, attraverso cui gli utenti potranno segnalare la loro esigenza di conferire i rifiuti ingombranti specificandone numero e tipologia. Il servizio prevede l utilizzo di un automezzo fornito, opzionalmente, di sponda idraulica. Qualora l utente non volesse attendere il giorno fissato per il ritiro, potrà conferire il rifiuto direttamente presso il Centro di Raccolta Comunale, in Località Fienilessa. Art. 13 Segue: pile e farmaci Il servizio consiste nella raccolta delle seguenti tipologie di rifiuti: - pile esauste; - prodotti farmaceutici scaduti o inutilizzati. Le caratteristiche di larga diffusione di tali tipologie di materiali, fa si che essi si prestino alla raccolta mediante appositi contenitori ubicati entro o nelle immediate vicinanze dei luoghi di vendita degli stessi. In particolare: a) contenitori, da lt. 20/40, per la raccolta delle pile esauste, ubicati presso negozi quali Tabaccherie e Ferramenta. Saranno inoltre posizionati contenitori per la raccolta presso altri Ecopunti. b) contenitori da lt.120 per la raccolta dei farmaci scaduti o inutilizzati posizionati nelle Farmacie. Il conferimento da parte degli utenti potrà avvenire in qualsiasi momento ma il servizio di raccolta dovrà avvenire con la frequenza minima di un giorno al mese (1/30). L automezzo utilizzato dalla Ditta Aggiudicataria dovrà provvedere allo svuotamento o al ricambio dei contenitori oggetto del servizio. Art. 14 Riepilogo RACCOLTA UTENZE DOMESTICHE CENTRO URBANO VILLINI Organico 3/7 2/7 Carta 1/7 0,5/7 Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 11

12 Plastica 1/7 0,5/7 Vetro Barattolame 1/7 0,5/7 Indifferenziato 2/7 1/7 Verde 1/15 (su chiamata) 1/7 (su chiamata) Ingombranti 1/7 (su chiamata) 1/7 (su chiamata) Tabella 2: Frequenza di raccolta nelle utenze domestiche RACCOLTA UTENZE NON DOMESTICHE UTENZE NON DOMESTICHE UTENZE NON DOMESTICHE DEDICATE Organico 3/7 5/7 Carta 1/7 3/7 Plastica 1/7 2/7 Vetro Barattolame 1/7 2/7 Indifferenziato 2/7 2/7 Pile e farmaci 1/30 raccolta presso Ecopunti Tabella 3: Frequenza di raccolta nelle utenze non domestiche Si indicano, di seguito, le utenze non domestiche dedicate : Bar, attività di ristoro, alberghi e supermercati: vetro, organico, plastica, indifferenziato Esercizi commerciali di generi alimentari (ortofrutta) e fiorai:organico indifferenziato Esercizi commerciali di generi non alimentari: indifferenziato e cartoni Attività ricreative (circoli, impianto sportivo, e sale giochi): indifferenziato, vetro e plastica Scuole: vetro e barattolame, plastica,carta indifferenziato se scuole con mensa anche organico Studi professionali ed agenzie: indifferenziato e carta Grandi uffici pubblici (posta, inps, asl): vetro e barattolame, plastica,carta indifferenziato Art. 15 Modalità di erogazione degli altri servizi: raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale; bonifica di aree pubbliche oggetto di scarichi abusivi di rifiuti Sono previste le seguenti tipologie di servizio: 1. interventi, entro 24 ore dalla segnalazione dell ufficio comunale competente, di pronto intervento (sversamenti abusivi ed accidentali di rifiuti) e rimozione dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale ed in particolare nelle aree degradate e trasporto agli impianti di smaltimento finali; tale servizio verrà effettuato su segnalazione dell ufficio comunale competente e si provvederà alla rimozione entro 48 ore di tutti gli scarichi; 2. interventi puntuali di bonifica da svolgersi in numero minimo di 6 all anno; per bonifica di aree pubbliche si intende l impiego di mezzi necessari (pale caricatrici, autocarri, ecc) per il carico ed il trasporto c/o impianto autorizzato allo smaltimento dei materiali abbandonati su suolo pubblico; Si precisa che il servizio, di cui ai punti sub 1 a 2, è comprensivo del trasporto dei rifiuti raccolti ai siti di conferimento finali di smaltimento, il cui costo, a carico della Ditta, è compreso nel prezzo. Gli oneri di smaltimento sono, invece, a carico del Comune. Trova applicazione l art. 11 del Capitolato Speciale d Appalto. In funzione della tipologia di rifiuto da rimuovere si distingue: - se si tratta di rifiuti urbani e/o assimilati fino a 30 mc l intervento verrà eseguito con i normali mezzi in dotazione senza costi aggiuntivi per l Ente appaltante; Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 12

13 - se si tratta di rifiuti urbani e/o assimilati sopra i 30 mc e/o rifiuti speciali, pericolosi e non, l intervento avverrà con i mezzi ritenuti necessari con un costo aggiuntivo, da quantificare di volta in volta di concerto con l Amministrazione Comunale, e con l ausilio, eventualmente, di altra Ditta autorizzata. Art. 16 Centro di Raccolta Comunale L isola ecologica, in Località Fienilessa, sarà adibita a Centro Comunale di Raccolta, dei vari materiali da conferire direttamente nei diversi containers messi a disposizione dall Amministrazione Comunale di Canale Monterano, ciascuno destinato alla ricezione di uno specifico rifiuto. Potranno essere conferiti presso l'isola Ecologica gli ingombranti (materassi, divani, mobilia), i RAEE, i cartoni, il vetro, la plastica, le lattine, il ferro e i materiali ferrosi, il vetro in lastre, le pile e i medicinali scaduti, pneumatici, materiali inerti e da costruzionedemolizione(in modeste quantità), bombole di gas, batterie delle auto, contenitori etichettati "T" e/o "F" (vernici, solventi, combustibili, etc.) e sanitari,olio vegetale(frittura), olio minerale(olio motore - idraulico). Più in generale potranno essere conferiti tutti i rifiuti indicati dal DM 8 aprile 2008 così come integrato dal DM 13 maggio La Ditta Aggiudicataria è tenuta, oltre alla gestione in ingresso ed uscita dei rifiuti conferiti, al trasporto degli stessi presso gli impianti di recupero e/o smaltimento, così come individuati ai sensi dell art. 11 del Capitolato Speciale d Appalto ed il relativo costo è già compreso nell importo a base gara. I cittadini potranno accedere all isola ecologica solo se provvisti di idoneo tesserino di riconoscimento, distribuito dal Comune, e di un valido documento di riconoscimento. L Isola Ecologica sarà utilizzata, dalla Ditta Aggiudicataria anche come centro di movimentazione rifiuti. E possibile inoltre che il Centro diventi centro di raccolta sovra comunale. In tal caso la Ditta Aggiudicataria è tenuta al rispetto del regolamento e alla eventuale convivenza con altri operatori. Il Comune intende usufruire del servizio del Centro di Coordinamento dei RAEE, in tal caso la ditta aggiudicataria è tenuta all iscrizione al Centro di Coordinamento dei RAEE come sottoscrittore per conto del Comune. Il servizio verrà effettuato con orari stabiliti ad insindacabile giudizio dell Amministrazione Comunale. Essa, comunque, sarà aperta sei giorni alla settimana: per cinque giorni alla settimana sarà aperta per tre ore, e, per un giorno alla settimana per cinque ore. Per servizio di gestione della piattaforma ecologica si intende inoltre: apertura e chiusura della piattaforma; effettuazione periodica della pulizia delle superfici pavimentate presenti all interno del perimetro della piattaforma; sfalcio delle aree a verde (almeno 3 volte/anno) e potatura delle siepi (1 volta/anno) di cui è dotata la piattaforma; pulizia delle aree (sia pavimentate che non pavimentate) esterne al cancello d accesso o alla recinzione della piattaforma; organizzazione dei flussi di materiale; controllo sulla natura, quantità, provenienza dei materiali conferiti dall'utenza; accettazione del materiale conferito dall utenza, che deve essere subordinata al controllo di cui al punto precedente; il diritto al conferimento potrà essere provato anche dietro consegna di buoni/talloncini rilasciati all utente dall Ufficio Tecnico Comunale o da altro ufficio a ciò preposto, ad insindacabile giudizio dell Amministrazione Comunale; la Appaltatrice in tale caso è tenuta al ritiro ed alla conservazione del buono/talloncino presso l ufficio della piattaforma ecologica; assistenza dell'utenza nella fase di conferimento; Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 13

14 eventuale cernita di alcune frazioni o piccolo smontaggio al fine di avviare al riciclaggio il massimo quantitativo possibile di materiale; vigilanza affinchè negli orari di effettuazione del servizio non venga asportato dalla piattaforma ecologica, ad opera di soggetti non aventi titoli, nessun materiale stoccatovi; compilazione dei formulari d identificazione; tenuta dei registri di carico e scarico, che, integrati con la prima e quarta copia dei formulari di identificazione, dovranno essere conservati presso la piattaforma ecologica. La Ditta Aggiudicataria inoltre: dovrà accettare variazioni che, per legge o volontà amministrativa, verranno apportate riguardo alle tipologie dei materiali raccolti presso la piattaforma, garantendone l integrale gestione; deve provvedere alla fornitura, manutenzione e sostituzione della cartellonistica atta ad informare l utente sulle modalità di conferimento dei materiali, nonché la cartellonistica antinfortunistica riguardante l edificio ed i macchinari presenti, previsti dalla normativa vigente; sarà ritenuta responsabile per eventuali danni a persone o cose dovuti alla movimentazione all interno della piattaforma ecologica durante gli orari di apertura o durante lo svuotamento dei cassoni, che avverrà sempre a cura della Appaltatrice. dovrà provvedere ad effettuare la pesatura di tutti i rifiuti in uscita dalla piattaforma ecologica ed a trasmettere mensilmente i dati relativi all Amministrazione Comunale. Art. 17 Spazzamento Il servizio prevede lo spazzamento dell intero territorio comunale, manuale e/o meccanizzato. Lo spazzamento meccanizzato dovrà essere effettuato con n 1 autospazzatrice aspirante di mc. 4 o da mc.6. Il servizio prevede lo svuotamento dei cestini portarifiuti installati nel perimetro urbano ed il ricambio dei sacchi forniti dal Comune, negli orari e nei giorni in cui sarà effettuato lo spazzamento. Le buste ripiene di rifiuti dovranno essere portate presso l Isola ecologica. Lo Spazzamento manuale va fatto quotidianamente (e in aggiunta lo spazzamento meccanizzato quotidiano da settembre a dicembre) nelle strade di seguito indicate: FRAZIONE CANALE 1. Corso della Repubblica (fino alla curva destra Via Manziana) 2. Vicolo Osciale 3. P. zza del Campo 4. Via Cavalieri di Vittorio Veneto 5. Piazza Mazzini 6. Piazza De Mattias 7. Via Omobono 8. Piazza della Carraiola FRAZIONE MONTEVIRGINIO 1. (50 metri di) Via Montesassano 2. Piazza S. Egidio 3. Via dei Tinelli 4. Via Santi 5. Via Virginio Orsini 6. Via Olmata (solo tratto pavimentato) 7. Piazza dell Oca Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 14

15 SPAZZAMENTO MECCANIZZATO OGNI 15 GG (da novembre ad aprile; ogni 7 gg da maggio a ottobre causa caduta foglie) FRAZIONE CANALE 1. Via Montevirginio 2. P.zza Carraiola 3. Via dei Butteri 4. Via Monterano (fino alle Case Nuove) 5. P,zza Caduti di Nassirya 6. P.zzetta Case Nuove 7. Via dei Monti 8. Via dei Brani 9. Via Guglielmo Marconi FRAZIONE MONTEVIRGINIO 1. Via Garibaldi 2. Via XXV Aprile 3. Via Matteotti 4. Via Oriolo Romano 5. Via Oriolo fino a Via Garibaldi Dopo il mercato, che si svolge settimanalmente a Piazza della Carraiola, cioè ( 1/7) una volta alla settimana va fatto lo spazzamento e rimozione rifiuti di tutta l area mercatale È escluso dal servizio richiesto la rimozione di carogne animali che possono trovarsi sulla sede stradale. In caso di rilievo di carogne animali l operatore che nell area di lavoro dovesse accertarne la presenza ha l obbligo di comunicare immediatamente al responsabile del servizio la presenza, in modo da attivare la procedura di legge. Nei servizi di spazzamento sono incluse anche le seguenti attività: - pulizia di aree e spazi soggetti a pubblico transito; - raccolta di qualsiasi rifiuto, ivi compresi i vari detriti delle più piccole dimensioni, prodotti dagli utenti e/o da agenti naturali, quali cartacce, escrementi animali e detriti vari; questa tipologia di servizio è rivolta oltre che ai rifiuti ricorrenti a quelli casuali ed eccezionali; - raccolta vetro e lattine per liquidi abbandonati su suolo pubblico e conferimento degli stessi entro appositi contenitori per la raccolta differenziata; - raccolta dei rifiuti nelle aree verdi e/o ad uso pubblico (aiuole, giardini,fontane, parchi pubblici ecc.); - raccolta foglie: viene effettuata nell'ambito dello spazzamento; - raccolta delle siringhe: operando con apposita attrezzatura dovranno essere raccolte le siringhe abbandonate sul suolo pubblico o ad uso pubblico, tramite speciali attrezzi e contenitori a perdere e con frequenza giornaliera; - pulizia dei residui o rifiuti risultanti a seguito di incidenti stradali, manifestazioni sportive e folcloristiche; - pulizia esterna delle caditoie intesa come pulizia delle griglie. La Ditta si impegna a svolgere due giornate ecologiche all anno dove svolgerà una pulizia straordinaria o comunque una raccolta di rifiuti straordinaria nel paese da stabilire col Comune. In particolare dopo tutte le Feste del Paese a titolo esemplificativo e non tassativo si indicano la processione a Canale e quella a Montevirginio per il Corpus Domini, la Festa del Bigonzo e quella di S. Antonio deve provvedere allo spazzamento alla pulizia e alla rimozione dei rifiuti. Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 15

16 Art. 18 Sgombero neve e spargimento sale Il servizio di spazzamento comprende anche lo sgombero neve; in caso di nevicate tutto il personale addetto al servizio di spazzamento stradale verrà adibito, con gli attrezzi necessari, alla spalatura e allo sgombero delle strade del territorio comunale, secondo le disposizioni impartite dal Comune, e secondo il Piano di emergenza neve del Comune. Il personale addetto al servizio di raccolta verrà messo a disposizione per lo spalamento e sgombero neve solo nel caso che il servizio cui è addetto non possa essere svolto causa la nevicata. Il sale verrà fornito dal Comune di Canale Monterano. Art. 19 Gestione del verde pubblico Il servizio di manutenzione del verde pubblico comprende la manutenzione, nonchè la pulizia, completa di tutte le aree verdi pubbliche (giardini e aiuole) che saranno indicate dall Ufficio Tecnico. Per tutte le aree dovranno essere previste un minimo di n 12 tagli annui da decidere con l Ufficio tecnico e tutte le operazioni opzionali come concimazione dei terreni e piantumazione di fiori e piccole piante stagionali (il cui acquisto sarà a carico dell Amministrazione Comunale) come richiesto dall ufficio competente il quale provvederà a dettare precise indicazioni in merito. E previsto il servizio di diserbo stradale, che sarà effettuato solo sulle strade dello spazzamento che comprende: 1. sfalcio delle aree comunali incolte, 8 volte l anno, limitrofe alle strade fino ad una profondità di 3 mt.(dal marciapiede) o 5 mt. (dal limite della carreggiata); 2. monitoraggio continuativo e eliminazione delle erbe infestanti su tutta la rete stradale comunale ed i tratti interni ai centri abitati. Tutto il rifiuto organico raccolto sarà canalizzato in modo corretto utilizzando il contenitore dedicato alla raccolta differenziata dell umido presente nell Isola ecologica In ogni caso, durante il servizio, non dovranno mai essere utilizzati prodotti chimici, ma detergenti adeguati, possibilmente di tipo naturale o biodegradabile, in ogni caso non pericolosi per l inquinamento delle falde acquifere o di maggiore aggravio per la depurazione della rete fognaria. Art. 20 Manutenzione e pulizia lavatoi e fontane Il servizio di pulizia delle fontane e lavatoi pubblici deve essere svolto con le cadenza indicate:: Fontane: pulizia (2/7) due volte alla settimana: 1. Fontana Bernini a P.zza del Campo 2. P.zza S. Egidio Lavatoi pulizia completa due volte (2/365) all anno: 1. Piana 2. Ghetto (Linfadoro) 1. Piazza della Carraiola 2. Via del Fico 3. Via Montesassano In tutte le fasi di spazzamento manuale e meccanizzato, devono essere asportati tutti i rifiuti che in qualsiasi modo possono ostacolare il regolare deflusso delle acque, in particolare in corrispondenza delle griglie per le caditoie stradali. Il servizio sarà effettuato in modo tale da fare in modo che tutte le caditoie collegate alle fontane e le fontane stesse siano efficienti e funzionali, ripulite da qualsiasi rifiuto occasionale e speciale non pericoloso. Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 16

17 Art. 21 Attività all interno del Cimitero Comunale Il servizio comprende operazioni di apertura e chiusura del cimitero e custodia dello stesso secondo l orario indicato dall Ufficio Tecnico. E compreso il servizio quotidiano di spazzamento e pulizia delle strade e aree pavimentate all interno del Cimitero comunale, compresa l asportazione residuo lapidi e marmi, lo svuotamento dei cestini portarifiuti sei giorni alla settimana, la raccolta delle composizioni floreali. E compreso la pulizia e la gestione delle aree verdi del cimitero, secondo le tempistich dell art. 19 della presenre Relazione Tecnica: taglio siepi, cura delle piante e degli alberi con piantumazioni, la pulizia quotidiana dell edificio cimiteriale e dei bagni pubblici. E compreso la pulizia e il controllo delle fontanelle e in generale la pulizia e il decoro di tutto il cimitero. E compreso anche l assistenza alle tumulazioni. Art. 22 Attrezzature impiegate La Ditta Aggiudicataria deve utilizzare le attrezzature acquistate dal Comune di Canale Monterano e che essa stessa provvederà a distribuire, senza alcun compenso aggiuntivo. Qualora ci fosse la necessità di distribuire attrezzature nuove e/o sostituire quelle usurate o smarrite acquistate dall Amministrazione Comunale, la Ditta provvederà a farlo, senza oneri aggiuntivi per la stazione appaltante, durante il giro di raccolta. Lo stesso accadrà nell ipotesi in cui l Amministrazione Comunale debba distribuire materiale informativo, senza che ciò comporti alcun onere aggiuntivo per l Amministrazione Comunale. E compito della Ditta provvedere al lavaggio dei contenitori presso gli Ecopunti e di quelli nell isola ecologica almeno tre volte all anno. Le attrezzature dovranno essere, per l intera durata dell appalto, in perfetto stato d efficienza tecnica ed estetica. Inoltre la Ditta Aggiudicataria dovrà provvedere alla sostituzione, secondo tempistiche dettate dalle case produttrici e/o fornitrici, dei biofiltri, parti integranti dei carrellati per la raccolta della frazione organica. L Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di apportare, previa comunicazione alla Ditta Aggiudicataria, variazioni alla collocazione, alla tipologia e al numero delle attrezzature rimanendo fissa ed invariabile la modalità di raccolta porta a porta di cui al Capitolato Speciale d Appalto ed alla Relazione Tecnica. Art. 23 Automezzi impiegati Per lo svolgimento dei servizi di raccolta RSU indicati nella presente Relazione Tecnica verranno utilizzati almeno numero 5 automezzi: di cui almeno un compattatore da 27 mc, e 4 tra minicompattatori, gasoloni/porter e vaschette per la raccolta differenziata. Sono previsti 6 operatori di cui 1 autista. Per lo spazzamento è previsto un operatore ed una spazzatrice. Per la gestione dell isola ecologica è previsto almeno un operatore. Per il trasporto dei rifiuti dal Centro di Raccolta Comunale ai siti di conferimento finali, la Ditta Aggiudicaaria utilizzerà i mezzi che ritiene più opportuni. La flotta veicoli, le attrezzature, le apparecchiature, i rotabili, i Dispositivi di Protezione Individuale, previsti nella presente Relazione Tecnica dovranno essere in perfetto stato di manutenzione e rispondenti alle normative UE e ai requisiti di sicurezza vigenti. I mezzi dovranno essere tenuti in ordine ed efficienza ed essere sottoposti con esito positivo alle revisioni periodiche. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere tenuti, per tutta la durata dell appalto, in perfetta efficienza e coloritura, sostituendo quelli che per uso o avaria fossero deteriorati. Nel caso di guasto di un Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 17

18 mezzo la Ditta dovrà provvedere alla sostituzione immediata, e solo nei casi di somma urgenza o di forza maggiore, potrà essere tollerato l'uso temporaneo, limitato allo stretto necessario, di ripieghi con mezzi meno idonei per assicurare la continuità del servizio. La Ditta Aggiudicataria è libera di utilizzare, nel rispetto dei requisiti minimi prestazionali riportati negli articoli precedenti, i mezzi che reputerà più idonei e convenienti allo svolgimento dei servizi in oggetto, tenendo presente la tipologia delle attrezzature, le tempistiche e il calendario di conferimento. All interno del centro storico è previsto esclusivamente l utilizzo di mezzi medio-piccoli. La Ditta avrà l onere di ubicare il suo cantiere di rimessaggio e stoccaggio delle attrezzature sul territorio del Comune di Canale Monterano o in un raggio di azione di 10 km. Art. 24 Orario dei servizi I servizi indicativamente saranno svolti dalle 6.00 alle Tutti gli orari e i giorni (ferma restando le frequenze individuate) dei servizi compresi nella presente Relazione Tecnica possono essere modificati. Essi saranno concordati tra l Amministrazione Comunale e la Ditta Aggiudicataria. Il Comune si riserva comunque la facoltà di variare tali orari a seconda della stagione e delle esigenze della città, nell ambito del normale orario diurno previsto dalle alle Ove si riscontrasse da parte dell Amministrazione Comunale la necessità di istituire dei turni di servizio notturno se ne riconoscerà il relativo maggior onere. Nei giorni di Natale e Capodanno i servizi saranno sospesi salvo che nel centro storico. La raccolta dei rifiuti dovrà pertanto essere garantita, anticipandola alla serata del 24 e del 31 dicembre. Canale Monterano, 12/04/2010 Il Responsabile del Procedimento arch. Daniela Sgriscia Responsabile del Procedimento: arch. Daniela SGRISCIA 18

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 - Oggetto del regolamento

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 - Oggetto del regolamento TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina dei servizi di raccolta, trasporto e conferimento a smaltitori finali dei rifiuti

Dettagli

1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5

1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 Sommario 1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 1 1. QUADRO ECONOMICO In base al computo metrico dei servizi si è desunto un costo complessivo del servizio

Dettagli

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro

Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Comune di Padova Assessorato all Ambiente AcegasAps Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Le 3 Zone di raccolta nel Quartiere 1 Centro Tipo di Rifiuto Cosa conferire Cosa non conferire

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ndustriali S.r.l. UTENZE DOMESTICHE

a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ndustriali S.r.l. UTENZE DOMESTICHE ervizi. a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta UTENZE DOMESTICHE presentazione Carissimi cittadina /cittadino, torno da te, per raccontarti la nostra esperienza

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

Imballaggio primario. Imballaggio secondario. Imballaggio terziario. Funzioni primarie dell imballaggio

Imballaggio primario. Imballaggio secondario. Imballaggio terziario. Funzioni primarie dell imballaggio ALTO BELICE AMBIENTE S.p.A. Cos'è l'imballaggio L uomo ha sempre fatto uso di contenitori e già 3500 anni fa le popolazioni egizie immagazzinavano e trasportavano unguenti, oli e vino in contenitori di

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci.

Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci. UNIONE DEI COMUNI Agugliano Camerata Picena Offagna Polverigi Santa Maria Nuova Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci. Raccolta differenziata porta a porta. A.T.I. Dal rifiuto una risorsa. Differenziamoci.

Dettagli

CALCOLO DELLA SPESA E PROSPETTO ECONOMICO (art. 279, comma 1, lett. c) e d) del D.P.R.n. 207/2010)

CALCOLO DELLA SPESA E PROSPETTO ECONOMICO (art. 279, comma 1, lett. c) e d) del D.P.R.n. 207/2010) UNIONE DI COMUNI VIGATA-SCALA DEI TURCHI (Porto Empedocle e Realmonte) UFFICIO A.R.O. Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO Consorzio Intercomunale di Servizi per l Ambiente LOGO COMUNE COMUNE di REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L IGIENE DEL SUOLO data: OTTOBRE 2012 SOMMARIO

Dettagli

AD OGNI RIFIUTO LA GIUSTA DIREZIONE. per Lecco e provincia

AD OGNI RIFIUTO LA GIUSTA DIREZIONE. per Lecco e provincia AD OGNI RIFIUTO LA GIUSTA DIREZIONE per Lecco e provincia Sacco VIOLA Frazione secca multimateriale L IMPIANTO DI SELEZIONE DEL SACCO VIOLA I sacchi provenienti dalla raccolta, caricati su un nastro trasportatore,

Dettagli

Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani

Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani Utenze domestiche Guida alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani Fare la raccolta differenziata In provincia di Modena, ogni giorno produciamo 1,75 chili di rifiuti a testa. Fare la raccolta differenziata

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI 3 EDIZIONE dati 2012 CHI L I HA Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI NASCONDE UN IDENTITÀ PLASTICA FREQUENTAVA VETRI ROTTI si spacciava per una lattina

Dettagli

COMPOSTAGGIO DOMESTICO

COMPOSTAGGIO DOMESTICO PROGETTO DI INCENTIVAZIONE AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO DA ATTUARSI NEI COMUNI DI ABETONE, CUTIGLIANO, MARLIANA, PESCIA, PITEGLIO SAMBUCA PISTOISE, SAN MARCELLO PISTOIESE A cura di: APRILE 2008 PREMESSA Il

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

ASSISTENZA GARANTITA. 10 anni

ASSISTENZA GARANTITA. 10 anni ASSISTENZA ESTRATTO DELLE CONDIZIONI DI SERVIZIO Il presente documento costituisce un estratto delle Condizioni di Servizio, il cui testo integrale è depositato presso la sede legale del contraente, oppure

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

! " # $" $ () # $ $ % % # % $ + $ & "!" $ $ $ # #

!  # $ $ () # $ $ % % # % $ + $ & ! $ $ $ # # !!"!%!!!& '! " " ()! **" % % % + & "!"!" " ' % ''(, ( ) ) *+ (, + ( +! ( - "&.& + & & ''-- + / 0( 0 1 2 ))3-01"( + ( +! % ( + + & ( + 4 + & ( 5 + + 4 ( 6 + 0 (+ ( + + ( 6 / 6 0 (! ' 7 3!. ( 89 :;:

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI: COMUNE DI FINALE EMILIA (Provincia di Modena) P.zza Verdi, 1 41034 Finale Emilia (Mo) Tel. 0535-788111 fa 0535-788130 Sito Internet: www.comunefinale.net SERVIZIO URBANISTICA E EDILIZIA PRIVATA AUTOCALCOLO

Dettagli

SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf

SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf OGGETTO: Organizzazione Zona a Traffico Limitato Centro storico IL SINDACO Premesso che, per fronteggiare le

Dettagli

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G.

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. CRITERI E PROCEDURA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PER L INSTALLAZIONE DI

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 24 gennaio 2011, n. 20: Regolamento recante l'individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione,

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio

Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio Allegato n. 2 al CT Pianificazione di massima delle attività ed organizzazione delle pulizie di presidio SERVIZIO AMBIENTALE INTEGRATO DEI COMPLESSI IMMOBILIARI DELLE GRANDI STAZIONI Allegato n. 2 al CAPITOLATO

Dettagli

"IMPARIAMO A RICICLARE"

IMPARIAMO A RICICLARE COLLEGIO ARCIVESCOVILE Castelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE "IMPARIAMO A RICICLARE" (progetto di durata annuale) Anno scolastico 2008/2009 Classi terze e quarte - Scuola primaria FINALITA' Il Progetto

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

Città di Novate Milanese

Città di Novate Milanese Città di Novate Milanese - Provincia di Milano - Cod. Fisc. P. Iva n. 02032910156 Sede municipale di V. Veneto, 18 c.a.p. 20026 Novate Milanese (MI) tel. 02/354731 fax. 02/33240000 lavpubblici@comune.novate-milanese.mi.it

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI Descrizione : L apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle aree verdi comunali e di libero accesso ;

Regolamento per l utilizzo delle aree verdi comunali e di libero accesso ; Allegato A RICHIESTA AFFIDAMENTO AREE VERDI COMUNALI E RIDUZIONE TARES OGGETTO: Richiesta affidamento area verde comunale e riduzione TARES. Il sottoscritto.. nato a il.. residente a in Via.. n... CHIEDE

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee.

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Sono definite temporanee tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri ecc. aperte al pubblico, in cui,

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

Divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili e compostabili

Divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili e compostabili Divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili e compostabili Vademecum operativo Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge 11 agosto 2014, n. 116 che converte il Dl 91/2014,

Dettagli

SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI

SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI CITTÀ DI MARTINA FRANCA Provincia di Taranto SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO COMUNE DI MARTINA FRANCA - Piazza Roma, 32-74015 Martina Franca (Ta) Tel. 0804836111

Dettagli

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 74 del 30.11.2009 ESECUTIVO DAL 28.12.2009

Dettagli

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati CATALOGO EXA l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati + pratico + sicuro + economico + ecologico 3 edizione Azienda Certificata ISO 9001 e ISO 14001 IL SISTEMA

Dettagli

Comune di Sant'Agata sul Santerno

Comune di Sant'Agata sul Santerno CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA SERVIZI GENERALI RESPONSABILE: RAMBELLI STEFANO 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie Area Servizi Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE

lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE l originale www.casadelcammino.it for SI RINGRAZIANO IN MODO

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI FACCHINAGGIO CON GESTIONE DEL CICLO LOGISTICO COMPRENSIVA DEL MONITORAGGIO INFORMATIZZATO E TRASPORTO COSE ALL INTERNO E TRA LE VARIE SEDI ISTAT DI ROMA CAPITOLATO TECNICO 1 INDICE 1. OGGETTO

Dettagli

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento Che cos è il compost Il compost è il terriccio (humus) che si forma dai rifiuti organici (erba, foglie, avanzi di frutta e verdura, ecc) grazie all azione del sole, dell aria e dei microrganismi presenti

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Province di: Cagliari Carbonia Iglesias Medio Campidano Nuoro Ogliastra Olbia Tempio Oristano Sassari ACQUA

Dettagli

COMUNE DI ROVELLASCA

COMUNE DI ROVELLASCA COMUNE DI ROVELLASCA Provincia di COMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 5 del 13.04.2015 Ripubblicato all Albo pretorio dal 13.05.2015 al 28.05.2015

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati (ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 49/2014) Premessa

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

Scheda n 1. Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA. Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia

Scheda n 1. Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA. Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia LIFE+ PROJECT ACRONYM ETA-BETA LIFE09 ENV IT 000105 Scheda n 1 Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia emissioni

Dettagli

Deliberazione n. 105

Deliberazione n. 105 Protocollo RC n. 856/03! Anno 2005 VERBALE N. 32 Deliberazione n. 105 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Seduta Pubblica del 12 maggio 2005 Presidenza: MANNINO - CIRINNA' L

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

(OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori)

(OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) Ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) 822.112 del 10 maggio 2000 (Stato 1 aprile 2015) Il Consiglio federale svizzero,

Dettagli

Gran Fondo PUNT DEL DIAU

Gran Fondo PUNT DEL DIAU LANZO TORINESE - SABATO 04 OTTOBRE 2014 Gran Fondo PUNT DEL DIAU REGOLAMENTO LA GARA GRAN FONDO DI CORSA IN MONTAGNA PUNT DEL DIAU avrà una lunghezza di circa km.25 e un dislivello positivo di circa 1450

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI CAPITOLATO TECNICO Servizio di pulizia, di facchinaggio interno

Dettagli

che fine fanno i tuoi Rifiuti? ognuno ha la sua strada... CoMPoStAggio CARtieRA VetReRiA

che fine fanno i tuoi Rifiuti? ognuno ha la sua strada... CoMPoStAggio CARtieRA VetReRiA che fine fanno i tuoi Rifiuti? ognuno ha la sua strada... VetReRiA CARtieRA CoMPoStAggio Regione del Veneto Presidente Giancarlo Galan Assessore alle Politiche dell Ambiente Giancarlo Conta Segretario

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Allegato alla determinazione dirigenziale n. 1/2011 AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Ufficio di Segreteria Giuridico-Amministrativa U.O. Affari Generali, Giuridici e di Raccordo Istituzionale Via V.

Dettagli

ALLEGATO N. 1 ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI

ALLEGATO N. 1 ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI ALLEGATO N. 1 (aggiornato G.U.R.I. N. 96 26/04/2014) ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI (Barrare la categoria di specializzazione SOA) Categorie opere generali (ex D.P.R.

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose;

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose; articolo 7: Regolamentazione della circolazione nei centri abitati 1. Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco: a) adottare i provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1, 2 e 4; b)

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10 dicembre 2010 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Venerdì, 10 dicembre 2010

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10 dicembre 2010 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Venerdì, 10 dicembre 2010 Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10 dicembre 2010 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. 2, comma 20/b Legge 23-12-1996, n. 662 - Filiale di Roma GAZZETTA UFFICIALE PARTE

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli