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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATCA E COMUNICAZIONE DIGITALE Art. 1 Finalità (art.2 c.6 art.15 c.2 nuovo RAD) Il presente Regolamento didattico specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea in INFORMATICA E COMUNICAZIONE DIGITALE appartenente alla classe L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche, secondo l ordinamento definito nella Parte seconda del Regolamento didattico di Ateneo, nel rispetto della libertà d insegnamento, nonché dei diritti-doveri dei docenti e degli studenti. Art. 2 Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo (art.15 nuovo RAD) Il corso di studio ha il fine di preparare esperti: che possiedano una buona base ed un ampio spettro di competenze nei vari settori dell informatica e della comunicazione mirate al loro utilizzo nella progettazione, sviluppo e gestione di sistemi informatici e multimediali, con riguardo ad una vasta gamma di domini di applicazione ed in particolare ai settori dell editoria, della televisione, della pubblicità, della comunicazione d azienda, del commercio elettronico e della formazione digitale; che abbiano la capacità di progettare nuovi strumenti informatici, in particolare linguaggi di programmazione che facilitino le applicazioni multimediali; che siano familiari con il metodo scientifico di indagine e modellizzazione e sappiano ben utilizzare gli strumenti matematici di supporto alle competenze informatiche; che siano in grado di utilizzare almeno una lingua dell Unione Europea, oltre l Italiano, nell ambito specifico di competenze e per lo scambio di informazione generale; che siano in grado di lavorare in gruppo, di operare con autonomia, e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. Nel primo anno gli studenti iniziano ad acquisire i principi fondanti dell'informatica, relativamente ai paradigmi di programmazione, ai linguaggi, agli algoritmi, ai sistemi di elaborazione dell informazione, assieme alla conoscenza di elementi matematici di base, con riferimento alla matematica discreta e all analisi nel continuo. Si approfondiscono, inoltre, le conoscenze di base della lingua Inglese. Durante il secondo anno, si approfondiscono le conoscenze relative alle discipline informatiche, attraverso lo studio dei paradigmi più recenti linguaggi di programmazione, della progettazione delle basi di dati, della progettazione e produzione di ambienti multimediali, dell analisi e sviluppo di software, acquisendo anche ulteriori conoscenze di calcolo numerico e statistica. Infine, il percorso formativo si conclude con il terzo anno durante il quale si focalizza l attenzione sui metodi e le tecniche per la comunicazione mediante sistemi

2 multimediali in rete, sui sistemi distribuiti e la programmazione per il Web con particolare cura rivolta alla qualità dell interazione con l utente. La peculiarità del corso di laurea è costituita dalla comunicazione digitale, per questo si forniscono conoscenze afferenti a settori disciplinari non prettamente informatici ma di fondamentale importanza per gli aspetti comunicativi (M-PED/03, M-PSI/01, M- FIL/03, IUS/20). Un numero significativo di è dedicato ad attività intese ad acquisire sul campo la cultura aziendale e professionale, mediante tirocini formativi e di orientamento e/o tirocini presso aziende, enti pubblici o privati. Gli ambiti occupazionali e professionali di riferimento per i laureati in Informatica e Comunicazione Digitale sono quelli della progettazione, organizzazione, gestione e manutenzione di sistemi informatici, sia in imprese produttrici nelle aree dei sistemi informatici e delle reti, sia nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni e, più in generale, in tutte le organizzazioni che utilizzano sistemi informatici. I laureati in Informatica e Comunicazione Digitale sono professionisti con preparazione tecnica ed alta qualificazione informatica che possono operare: nella progettazione, sviluppo e gestione di sistemi informatici e multimediali, con riguardo ad una vasta gamma di domini di applicazione ed in particolare ai settori dell editoria, della televisione, della pubblicità, della comunicazione d azienda, del commercio elettronico e della formazione digitale; nella progettazione di sistemi di elaborazione di immagini; nella progettazione, produzione e distribuzione di prodotti e servizi informatici e telematici; nello sviluppo di reti di elaboratori, sistemi distribuiti, sistemi telematici; nella formazione aziendale e istituzionale; nella consulenza ad imprese ed enti pubblici. I laureati trovano impiego nei settori pubblico e privato a livello locale, nazionale e internazionale, presso: imprese di progettazione, produzione e manutenzione di sistemi software; aziende strumentali e di servizi; società di consulenza, certificazione e audit aziendale; centri di elaborazione dei dati. Alcune figure professionali sono: Analista di sistema; analista programmatore; specialisti in reti e comunicazione informatiche; Specialista di sistema in ambiente web (e-commerce, e-government, e- learning, e-health etc.); Webmaster; Progettista di software applicativo; Progettista di e-learning; Consulente commerciale (IT Business Consultancy); Analista programmatore; Responsabile di marketing e vendite in area e-business; Esperto in linguaggi e tecnologie multimediali. Il laureato nella classe delle lauree in scienze e tecnologie informatiche ha la possibilità di iscriversi all'albo di Ingegnere (settore dell'informazione - sez. B) mediante il superamento di un esame di Stato e relative prove, come stabilito dall Art. 48 del D.P.R. N. 328 del 5 giugno Il laureato in Informatica e Comunicazione Digitale può continuare gli studi iscrivendosi al Corso di Laurea Magistrale in Informatica (classe LM-18 Informatica) dell Università degli Studi di Bari. In questo caso sono riconosciuti tutti i Crediti Formativi Universitari acquisiti per il conseguimento della laurea triennale. Art. 3 Requisiti per l ammissione, modalità di verifica e recupero dei debiti formativi (art.21, commi 1 e 2 nuovo RAD) Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo (come disposto dall art.6, comma 1, del D.M. n.509/1999).

3 Per frequentare il Corso di Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale non si richiedono competenze informatiche di alcun tipo, ma è indispensabile avere una buona preparazione nelle materie di base della scuola media secondaria. In particolare si richiedono abilità matematiche, logiche e di ragionamento. E prevista per legge (D.M.270) la verifica di tali conoscenze: gli studenti, che intendono iscriversi a questo Corso di Laurea, devono partecipare ad un test di valutazione delle conoscenze di base, che consiste nell erogazione di un insieme di quesiti a correzione automatica. La partecipazione al test di valutazione è obbligatoria e l'eventuale esito negativo non preclude la possibilità di immatricolazione al primo anno. Gli studenti che non supereranno tale test dovranno recuperare il loro debito formativo entro il I semestre del I anno secondo le modalità indicate dal Consiglio di Interclasse. Nel caso di permanenza del debito formativo, ai fini del regolare proseguimento degli studi, per sostenere gli esami del secondo e del terzo anno è obbligatoria la propedeuticità di un esame afferente ad uno dei settori delle discipline matematiche previsti nel piano di studi. Non hanno l obbligo di sostenere il test di valutazione gli studenti provenienti da altri corsi di studi afferenti alle facoltà di Economia, Ingegneria, Scienze mm ff nn o altra facoltà presso la quale hanno già sostenuto il test di valutazione sulle abilità matematiche, logiche e di ragionamento o che hanno sostenuto un esame di un esame afferente ad uno dei settori delle discipline matematiche. A tal fine, occorrerà fornire adeguata documentazione certificata dalla struttura formativa di provenienza Gli studenti provenienti dal Diploma Universitario in Informatica, dell Università degli studi di Bari, o già in possesso di tale titolo di studio, vengono ammessi al corso di laurea senza sostenere la prova di valutazione. Art. 4 Crediti formativi (art.10, commi 5, 6 e 7 nuovo RAD) L attività didattica è svolta secondo diverse possibili tipologie di insegnamento in corrispondenza delle quali si acquisiscono crediti formativi e, per consentire l applicazione delle nozioni apprese, il corso di laurea prevede una intensa attività di laboratorio e un significativo numero di Crediti Formativi Universitari () per tirocini da svolgere presso aziende, enti pubblici o privati al fine di favorire il trasferimento delle competenze dal mondo universitario al mondo del lavoro. In particolare, sono previste: lezioni tradizionali frontali in aula supportate da strumenti audio-visivi multimediali; lezioni ed esercitazioni di laboratorio a piccoli gruppi; progetti individuali supportati da tutor; seminari ed altro. Queste tipologie di forme didattiche possono essere integrate da forme di didattica a distanza e da laboratori per l'auto-apprendimento. Ogni credito formativo si acquisisce dopo attività didattiche-formative pari ad un carico standard di 25 ore, e può essere così articolato: 8 ore di lezione in aula e 17 ore di studio individuale 15 ore di esercitazioni di laboratorio e 10 ore di rielaborazione personale 25 ore di esercitazioni di progetto 25 ore di studio individuale. In riferimento alla tabella relativa alla distribuzione dei crediti con la indicazione dei settori disciplinari, come appare nell ordinamento didattico della Università degli Studi di Bari, le attività formative sono relative alla seguente tipologia: a) attività formative di base b) attività formative caratterizzanti c) attività formative affini

4 d) attività formative autonomamente scelte dallo studente (tali attività devono essere certificate dal superamento di un esame con voto in trentesimi); e) attività formative relative alla preparazione della prova finale e alla verifica della conoscenza della lingua straniera ; f) attività formative di tirocinio (seminari, stage). La certificazione del credito acquisito dallo studente avviene sostenendo una o più prove (scritte, orali, pratiche). Le specifiche modalità di svolgimento di ciascun esame devono esser contenute nel programma del corso depositato in Segreteria. Tali modalità possono comunque prevedere che l ammissione ad una prova sia subordinata all esito delle prove precedenti e che possano essere esentati da una parte delle prove di esame gli studenti che abbiano positivamente sostenuto prove in itinere. Art. 5 Manifesto degli studi (art.20 nuovo RAD) Entro i termini stabiliti dal regolamento didattico di ateneo, ogni anno il Consiglio di Interclasse in Informatica approva il Manifesto del Corso di Laurea, che riporta il piano di studio ufficiale con la distribuzione degli insegnamenti nei vari periodi di lezione e l indicazione delle modalità di conseguimento dei crediti formativi. Il curriculum ufficiale prevede le seguenti attività formative: Attività formative di base ambito disciplinare settore Discipline matematiche MAT/02 Algebra MAT/03 Geometria 12 MAT/05 Analisi matematica Discipline informatiche INF/01 Informatica 24 Totale crediti riservati alle attività di base 36 Attività formative caratterizzanti ambito disciplinare settore Discipline INF/01 Informatica informatiche ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni 78 Totale crediti riservati alle attività caratterizzanti 78 Attività affini ed integrative ambito disciplinare settore Attività formative INF/01 Informatica affini o integrative ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni MAT/01 Logica matematica MAT/03 Geometria MAT/06 Probabilita' e statistica matematica MAT/08 Analisi numerica MAT/09 Ricerca operativa M-PSI/01 Psicologia generale FIS/01 Fisica sperimentale FIS/02 Fisica teorica, modelli e metodi matematici FIS/03 Fisica della materia FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) IUS/17 Diritto penale M-Ped/03 Didattica e pedagogia speciale 6 24

5 M-FIL/03 Filosofia morale Totale crediti riservati alle attività affini ed integrative 30 Altre attività formative (D.M. 270 art.10 5) ambito disciplinare A scelta dello studente 12 Per la prova finale 6 Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 6 Ulteriori conoscenze linguistiche Abilità informatiche e telematiche Tirocini formativi e di orientamento 4 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali 8 Totale crediti altre attività 36 totali per il conseguimento del titolo 180 Gli esami del terzo anno possono essere sostenuti solo dopo aver acquisito almeno 54 crediti corrispondenti agli esami del primo anno. Art. 6 Curriculum e Piani di studio individuali (art. 23, c.1nuovo RAD) Il piano di studio ufficiale contenuto nel Manifesto è accettato d ufficio e non necessita della presentazione del piano di studi individuale. I piani di studio contenenti curricula individuali diversi da quelli consigliati saranno vagliati da una apposita commissione composta da docenti del corso di laurea. I crediti acquisiti a seguito di esami eventualmente sostenuti con esito positivo per insegnamenti aggiuntivi rispetto a quelli conteggiabili ai fini del completamento del percorso che porta al titolo di studio rimangono registrati nella carriera dello studente e possono dare luogo a successivi riconoscimenti ai sensi della normativa in vigore. Le valutazioni ottenute non rientrano nel computo della media dei voti degli esami di profitto. Art. 7 - Calendario didattico (o programmazione didattica) (art.22 nuovo RAD) I periodi destinati alle attività didattiche in aula o laboratorio e i periodi destinati agli esami di profitto non potranno prevedere sovrapposizioni temporali, tranne che per gli esami riservati agli studenti fuori corso. Gli insegnamenti sono organizzati su base semestrale: il primo semestre inizierà il primo ottobre e comunque non prima del 15 settembre e non oltre il 15 ottobre, mentre il secondo semestre inizierà il primo marzo e comunque non prima del 15 febbraio e non oltre il 15 marzo. Per garantire il principio di distribuzione uniforme del carico di lavoro in ciascun semestre le attività didattiche non possono durare meno di 11 settimane effettive. Le sessioni d esame per il corso di laurea sono così definite: prima sessione: 4 appelli nei mesi di gennaio e febbraio solo per gli insegnamenti del primo semestre; seconda sessione: 4 appelli nei mesi di giugno e luglio solo per gli insegnamenti del secondo semestre; terza sessione (di recupero): 2 appelli nel mese di settembre per tutti gli insegnamenti. Sono istituiti appelli solo per fuori corso:

6 2 appelli nella prima sessione per gli insegnamenti del secondo semestre; 2 appelli nella seconda sessione per gli insegnamenti del primo semestre; un appello nel mese di Novembre e un appello nel mese di Marzo per tutti gli insegnamenti. Gli studenti iscritti al terzo anno usufruiscono degli appelli per i fuori corso a partire dal mese di settembre. Art. 8 Verifiche del profitto (art. 24, commi 1, 2, 4 e 10 nuovo RAD) La verifica del profitto ha lo scopo di accertare l adeguata preparazione degli studenti iscritti al corso di studio ai fini della prosecuzione della loro carriera universitaria e della acquisizione da parte loro dei crediti corrispondenti alle attività formative seguite. Tutti gli esami danno luogo a votazione (esami di profitto), eccetto l esame di Lingua Inglese che dà luogo ad un giudizio di idoneità. Gli esami possono essere scritti, orali e/o di laboratorio. Art. 9 Prova finale e conseguimento del titolo (art. 26, commi 1,2,3,4 e 6 nuovo RAD) Per conseguire la laurea in Informatica e Comunicazione Digitale lo studente dovrà discutere, di fronte ad una commissione nominata secondo le disposizioni di legge vigenti, una dissertazione scritta o un progetto svolto sotto la guida di un relatore. Il progetto deve essere svolto o mediante addestramento presso aziende o mediante uno stage interno ad un Dipartimento dell Università degli Studi di Bari. Art.10 Riconoscimento di crediti (art. 25, commi 1 e 3 nuovo RAD) Il Consiglio di Interclasse delibera sul riconoscimento dei crediti nei casi di trasferimento da altro ateneo, di passaggio ad altro corso di studio o di svolgimento di parti di attività formative in altro ateneo italiano o straniero, anche attraverso l adozione di un piano di studi individuale. Il Consiglio di Interclasse delibera altresì sul riconoscimento della carriera percorsa da studenti che abbiano già conseguito il titolo di studio presso l ateneo o in altra università italiana e che chiedano, contestualmente all iscrizione, l abbreviazione degli studi. Questa può essere concessa previa valutazione e convalida dei crediti formativi considerati riconoscibili in relazione al corso di studio prescelto. I crediti eventualmente conseguiti non riconosciuti ai fini del conseguimento del titolo di studio rimangono, comunque, registrati nella carriera universitaria dell interessato. Possono essere riconosciuti come crediti, nella misura stabilita dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio e secondo criteri predeterminati nei Regolamenti dei corsi le conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui progettazione e realizzazione l Ateneo abbia concorso. Per il riconoscimento di maturati dagli studenti in esperienze precedenti, ad esempio a seguito di esami sostenuti in altro Corso di Laurea dell Università di Bari o altra Università o Accademia italiana o straniera, è necessario fare domanda al Consiglio di Interclasse fornendo adeguata documentazione, certificata dalla struttura formativa di provenienza, che riporti: il programma seguito; lo sforzo impiegato dallo studente, per acquisire le conoscenze o le abilità di cui si richiede il riconoscimento, espresso in termini di ore di lezione/laboratorio valutabili come ; le modalità di accertamento/valutazione (esame scritto, orale, prova di laboratorio, etc. scale di valutazione) e la eventuale votazione riportata.

7 Gli studenti, provenienti da altri corsi di laurea, saranno iscritti agli anni successivi al primo in relazione al numero dei crediti formativi convalidabili già acquisiti (almeno 30 crediti formativi universitari convalidabili). Gli studenti provenienti dal Diploma Universitario in Informatica, dell Università degli studi di Bari, o già in possesso di tale titolo di studio, vengono ammessi al corso di laurea con il riconoscimento del loro curriculum accademico. Art.11 Disposizioni finali Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento didattico si rinvia alle norme di legge, allo Statuto, al Regolamento generale di Ateneo, al Regolamento didattico di Ateneo e al Regolamento didattico di Facoltà.

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