Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano."

Transcript

1 Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti i progetti selezionati in base a criteri di priorità predefiniti ( Project Portfolio Management). E di fondamentale importanza sottoporre tale Piano ad una verifica di fattibilità, al fine di individuare quegli interventi e/o progetti che, già in partenza, non hanno tutte le caratteristiche occorrenti per essere realisticamente realizzati nei modi e tempi richiesti e che devono essere quindi scartati. Le metodologie e le tecniche di Project Management sono comunemente utilizzate da molti anni nei progetti di ICT (Information and Communication Tecnology) che, particolarmente nelle aziende medio grandi, sono spesso di elevata complessità e richiedono l impiego di ingenti risorse umane, tecnologiche e finanziarie. Nello stesso tempo il fenomeno della globalizzazione dei mercati ha reso necessaria ed inevitabile la frequente revisione delle strategie e degli obiettivi di business, in particolare nei settori economici più legati all evoluzione tecnologica e/o più esposti alla concorrenza internazionale. Si pensi ad esempio a ciò che è accaduto negli ultimi anni nel settore delle telecomunicazioni, alle numerose fusioni ed integrazioni aziendali del settore bancario, alle privatizzazioni di molte aziende di proprietà pubblica in ambito nazionale e nell ambito dei servizi pubblici locali. In tutti questi casi sono stati notevolmente innovati i processi organizzativi interni, anche attraverso la fusione e/o l integrazione di realtà aziendali diverse - in alcuni casi alla conclusione del processo di trasformazione aziendale era prevista la quotazione in borsa molto spesso il mutamento organizzativo è stato attuato anche per poter definire e lanciare nuovi prodotti e servizi al fine di ampliare il mercato di riferimento o di conquistare nuovi mercati. In questo nuovo contesto di mercato diventa centrale garantire l evoluzione e/o la riprogettazione del sistema informativo di supporto e, soprattutto, la sua effettiva disponibilità nel minor tempo possibile e comunque prima delle aziende concorrenti. Diventa pertanto di fondamentale importanza la capacità di gestire la Governance Ict con notevoli implicazioni sul ruolo che deve assumere il responsabile Ict, sulla gestione del Portafoglio Progetti e sul Program Management in ambito Ict. Presupposto indispensabile affinché tutto ciò avvenga è la trasformazione del ruolo del responsabile Ict aziendale che, da responsabile della gestione delle prestazioni tecnologiche diventa sempre più il responsabile della governance Ict, ossia di quell insieme di componenti Pag. 1 di 5

2 organizzative e di strumenti tecnologici capaci, all interno di una condivisione di strategie aziendali con il top management, di governare le tecnologie in modo da mantenerle allineate e coerenti con la continua evoluzione delle esigenze aziendali. In altri termini il responsabile Ict non può più essere solo il gestore del day-by-day, ma deve diventare colui che, conoscendo e condividendo le esigenze attuali e la loro evoluzione futura, riesce a farsi promotore anche di scelte strategiche (ad esempio il ricorso a partner esterni) non solo col fine del contenimento dei costi, ma anche per favorire la capacità dell azienda di concentrarsi sul core business e di rispondere alle esigenze del mercato in termini di crescente velocità e flessibilità. In generale, il responsabile Ict dovrà fungere da cerniera fra le esigenze delle funzioni aziendali e i fornitori di prodotti o servizi, andando prima a definire e poi a governare i costi e le prestazioni sulla base di parametri (misurabili e condivisi dai fornitori e dagli utenti interni dei servizio) che non possono più limitarsi agli aspetti tecnologici ma devono necessariamente includere indicatori legati agli obiettivi di business. Il Portafoglio Progetti ed il Piano Ict In questa nuova situazione di mercato non ha dunque più senso come avveniva in passato - considerare il Piano Ict come l insieme degli interventi informatici richiesti dalle diverse funzioni aziendali, la cui realizzazione dipendeva prevalentemente dalla disponibilità di budget (che peraltro era in molti casi messo a disposizione dalle stesse funzioni aziendali richiedenti). Diventa invece necessario gestire un portafoglio progetti, all interno del quale la scelta della priorità degli interventi Ict e l assegnazione del relativo budget deve essere effettuata secondo una serie di criteri condivisi ed approvati dal Top Aziendale e che sono tipicamente: il valore per il business, che deve essere misurabile e dunque espresso in termini di metriche di business, ad esempio il Time-to-Market, la Customer Satisfaction, la Qualità del prodotto e/o servizio; il ritorno finanziario, che indica di quanto i benefici riportati superano l investimento; l allineamento strategico, che indica quanto l investimento supporta gli obiettivi strategici di business; l allineamento tecnologico, che indica quanto l investimento si adatta all architettura dell impresa dal punto di vista tecnico; il rischio di implementazione, che misura il rischio che l implementazione sia più costosa o richieda più tempo del previsto; la pianificazione delle nuove implementazioni; la valutazione degli interventi comunque necessari per garantire l adeguamento dei sistemi esistenti fino al momento della sostituzione con le nuove implementazioni ( tale componente di spesa è strettamente legata alla minore o maggiore anzianità del Pag. 2 di 5

3 software utilizzato e, in certi casi, può risultare elevata e costringere a limitare gli stanziamenti destinati a nuovi progetti Ict; la pianificazione degli interventi necessari per garantire gli indispensabili adeguamenti applicativi sui sistemi in esercizio, in attesa della conclusione delle nuove implementazioni. Dopo aver effettuato la prioritizzazione delle iniziative secondo criteri del tipo di quelli richiamati in precedenza si ha a disposizione un elenco di progetti (e/o iniziative) in ordine di priorità che dovrebbero entrare a far parte del Piano di Programma Ict (o Master Plan). Affinché tale Programma sia realistico occorre anche verificare l effettiva fattibilità dei progetti o iniziative selezionati, non soltanto per facilitare al massimo la loro coerente traduzione in un piano operativo, ma anche per individuare quei progetti che per la complessità delle soluzioni proposte potrebbero essere realizzati con costi e tempi incompatibili con gli obiettivi aziendali e che, di conseguenza, devono essere scartati (oppure riproposti in un momento successivo dopo essere stati opportunamente riprogettati e/o rimodulati). In molte aziende è stato pertanto istituito un Project Management Office (PMO) in ambito Ict, con lo specifico compito di gestire il Piano Ict e di controllarne l avanzamento sia in termini di risultati, tempi e costi, che verificandone la coerenza con l evoluzione degli obiettivi di business. Affinché il PMO possa svolgere adeguatamente il suo ruolo un presupposto indispensabile è che sia definito il processo di formulazione e gestione del piano e che la sua adozione sia ufficialmente condivisa ed approvata dalla Direzione; in particolare nelle strutture aziendali con Sistema di Qualità certificato tale processo è descritto in una apposita procedura. Un possibile schema di riferimento può essere sintetizzato seguenti passaggi operativi. 1. Selezionare i progetti in portafoglio ed ordinarli in base ai risultati della prioritizzazione (secondo i criteri ufficiali e condivisi con la Direzione). 2. Effettuare una pianificazione di primo livello, in modo da selezionare ed ordinare i progetti tenendo conto degli eventuali vincoli di propedeuticità (legami) e della collocazione temporale prevista in base ad una prima stima di massima della durata e dell impegno di risorse necessario. 3. Selezionare quelli che, oltre a soddisfare le precedenti condizioni, risultano anche realizzabili nel periodo di riferimento (ad esempio l anno di budget); in tal modo si evita di inserire in piano quelli che, anche se approvati in base al grado di priorità, finirebbero comunque per slittare all anno successivo. 4 Verificare questa prima ipotesi di collocazione temporale effettuando una allocazione di risorse, basata sull ipotesi corrente di disponibilità delle stesse, in funzione del budget; la situazione ideale consiste nel poter effettuare tale verifica in funzione di diverse possibili Pag. 3 di 5

4 ipotesi di disponibilità, in modo da supportare l approvazione del budget con una valutazione tecnica sulla effettiva realizzabilità dei progetti nei tempi e con i costi previsti nel periodo di riferimento. La verifica di fattibilità del piano Anche se in fase di pianificazione iniziale sono spesso disponibili informazioni che hanno un certo grado di incertezza è comunque necessario effettuare una analisi più o meno spinta per verificare la fattibilità del piano,verificando essenzialmente la effettiva disponibilità delle risorse necessarie (stimate naturalmente con un certo grado di approssimazione che dipende dalla completezza delle informazioni disponibili al momento della stima). La consueta modalità di applicazione del livellamento di risorse deve essere utilizzata con qualche correttivo, in quanto occorre tenere conto che l obiettivo del piano Ict è di comprendere tutti i progetti e/o gli interventi informatici (selezionati in base ai criteri già descritti) che siano anche prevedibilmente realizzabili nei tempi richiesti e con le risorse messe a disposizione nel piano stesso. In caso contrario essi devono essere scartati o rinviati all anno successivo, poiché non avrebbe senso il loro inserimento nel piano e la conseguente allocazione di risorse. Pertanto per poter effettuare il livellamento di risorse al fine di verificare l effettiva fattibilità degli interventi selezionati occorre ordinarli in base al risultato della priorizzazione descritta nei punti precedenti; può anche essere utile, per maggiore semplicità, suddividerli in classi di priorità. Assegnando le risorse partendo dagli interventi di classe più elevata si otterrà che, attraverso il livellamento delle risorse, questi possano comunque essere garantiti ed alla fine del procedimento si avrà che gli interventi eventualmente privi di copertura saranno comunque individuati tra quelli di priorità più bassa. Una ulteriore direzione di analisi consiste nella simulazione e valutazione di differenti ipotesi alternative di pianificazione di primo livello, in funzione della variazione dei seguenti elementi: data di disponibilità dei requisiti e/o delle specifiche durata delle attività di produzione del software impegno di risorse necessario per tale attività data prevista di rilascio al collaudo data di effettiva disponibilità del gruppo di collaudo La praticabilità di tale analisi dipende, per alcuni aspetti, dalla effettiva disponibilità dei piani di possibile impegno di risorse che appartengono ad altre direzioni aziendali (ad esempio per requisiti e specifiche utente) ed evidenzia, fin dalla fase di pianificazione, la necessità di disporre di gruppi di progetto in cui i diversi rappresentanti aziendali partecipino fin dall inizio. delle Direzioni committenti. Su questo aspetto, a mio avviso, la consapevolezza è ancora poco diffusa soprattutto ai livelli decisionali e spingere in tale direzione di analisi fin dalla pianificazione di primo livello può sicuramente contribuire a diffonderla. Pag. 4 di 5

5 Un possibile valore aggiunto In conclusione per utilizzare le metodologie e le tecniche di PM come supporto al Program Management in ambito Ict occorre: Project Portfolio Management (selezione e priorizzazione dei progetti); Piano di Programma iniziale (insieme dei progetti selezionati e corredati di una valutazione iniziale in termini di tempi, risorse, costi); Verifica di fattibilita (tecnica, di primo livello) del Piano, in modo da individuare quegli interventi e/o progetti che, già in partenza, non hanno tutte le caratteristiche occorrenti per essere realisticamente realizzati nei modi e tempi richiesti e, quindi, non possono essere inseriti in un piano ma che, almeno momentaneamente, devono essere scartati. A mio parere un importante valore aggiunto di un processo di Pianificazione comprendente anche una verifica di fattibilità di primo livello (e di un adeguato sistema di supporto) consiste proprio nella possibile identificazione degli interventi da scartare, cioè di quelli che, se avviati, avrebbero elevatissime probabilità di essere abbandonati in seguito, purtroppo dopo aver inutilmente speso somme anche ingenti che più proficuamente potevano essere destinate ad altri progetti più validi. Le molte ricerche prodotte periodicamente dalle grandi società di consulenza specializzate nell analisi di mercato Ict concordano regolarmente nello stimare non superiore al % 50% il numero di progetti Ict che si concludono con successo. Si tratta di un ambito finora poco esplorato in Italia ma è ragionevole ritenere che la situazione non sia migliore, pertanto almeno il 50% della spesa sostenuta potrebbe risultare sprecata inutilmente; se poi consideriamo che in un contesto fortemente competitivo produrre risultati con troppo ritardo risulta spesso inutile, tale percentuale potrebbe aumentare in maniera sensibile. Pag. 5 di 5

DIGITAL TRANSFORMATION. Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO

DIGITAL TRANSFORMATION. Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO DIGITAL TRANSFORMATION Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO AL VOSTRO FIANCO NELLA DIGITAL TRANSFORMATION Le nuove tecnologie, tra cui il cloud computing, i social

Dettagli

Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti

Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Sistemi i di controllo di gestione prof. Sergio Mascheretti BUDGET ICT SCG-L11 Pagina 0 di 17 OBIETTIVI DELLA LEZIONE SPIEGARE LE LOGICHE DI COSTRUZIONE DEL BUDGET ICT

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

STRATEGIC Management Partners

STRATEGIC Management Partners STRATEGIC Management Partners Strategic Report Creare un vantaggio competitivo nella relazione IT e business Gianluca Quarto Sintesi 2 E un dato di fatto che i sistemi informatici rappresentano uno strumento

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE II ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO UDA 4 IL TEAM DI PROGETTO LEZIONE: IL

Dettagli

Gestire l impresa per progetti: istruzioni per l uso. Carlo Notari, PMP. Assolombarda - Percorso per l innovazione innovativa. Martedì 24 Ottobre 2006

Gestire l impresa per progetti: istruzioni per l uso. Carlo Notari, PMP. Assolombarda - Percorso per l innovazione innovativa. Martedì 24 Ottobre 2006 Gestire l impresa per progetti: istruzioni per l uso Carlo Notari, PMP Martedì 24 Ottobre 2006 Assolombarda - Percorso per l innovazione innovativa L innovazione E la trasformazione di una nuova idea e

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

L esperienza di Banca Popolare di Milano. Massimo Debidda

L esperienza di Banca Popolare di Milano. Massimo Debidda L esperienza di Banca Popolare di Milano Massimo Debidda Il contesto di riferimento Il Gruppo Bipiemme Linee guida del business Le attese nei confronti dell IT Bipiemme La nostra sfida La chiave per il

Dettagli

siete in grado di incrementare l'innovazione in tutto il portfolio prodotti?

siete in grado di incrementare l'innovazione in tutto il portfolio prodotti? SOLUTION BRIEF Soluzioni Project & Portfolio Management per l'innovazione dei prodotti siete in grado di incrementare l'innovazione in tutto il portfolio prodotti? you can Le soluzioni Project & Portfolio

Dettagli

IL PROFILO DELL AZIENDA. Cherry Consulting S.r.l 1

IL PROFILO DELL AZIENDA. Cherry Consulting S.r.l 1 IL PROFILO DELL AZIENDA 1 Chi siamo e la nostra missione Chi siamo: un gruppo di manager che hanno maturato esperienze nella consulenza, nel marketing, nella progettazione, nella vendita di soluzioni e

Dettagli

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto Lesson learned esperienza di attivazione PMO Il Modello e i Processi a supporto Indice Il contesto di riferimento Il modello PMO ISS L integrazione nei processi Aziendali Lessons Learned Contesto di riferimento

Dettagli

I NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI A SUPPORTO DELL EFFICIENZA AZIENDALE

I NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI A SUPPORTO DELL EFFICIENZA AZIENDALE I NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI A SUPPORTO DELL EFFICIENZA AZIENDALE PROJECT PORTFOLIO MANAGEMENT Strumento indispensabile per l efficienza del business SICUREZZA FORMAZION E AMBIENTE ETICA

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

Le effettive esigenze della Direzione del Personale nella gestione delle risorse umane in azienda. Andamento dal 2005 ad oggi

Le effettive esigenze della Direzione del Personale nella gestione delle risorse umane in azienda. Andamento dal 2005 ad oggi Le effettive esigenze della Direzione del Personale nella gestione delle risorse umane in azienda. Andamento dal 2005 ad oggi Indagine ottenuta grazie alla somministrazione di questionario ad oltre 260

Dettagli

GOVERNANCE E COMUNICAZIONE DI IMPRESA

GOVERNANCE E COMUNICAZIONE DI IMPRESA Corso di laurea Magistrale Management e comunicazione d impresa Insegnamento di: GOVERNANCE E COMUNICAZIONE DI IMPRESA a.a. 2009/2010 MATERIALE DIDATTICO DOCENTE Christian Corsi ARGOMENTO RISCHI NEL PROJECT

Dettagli

PMO: così fanno le grandi aziende

PMO: così fanno le grandi aziende PMO: così fanno le grandi aziende Tutte le grandi aziende hanno al loro interno un PMO - Project Management Office che si occupa di coordinare tutti i progetti e i programmi aziendali. In Italia il project

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende QUALITA UNINDUSTRIA INNOVAZIONE METODO UMIQ Il metodo UMIQ Unindustria Bologna Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende Obiettivi del corso Fornire

Dettagli

Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate

Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate 1 La Governance dei contratti di outsourcing Dipartimento Politiche Fiscali Strumenti di governance Convenzione Triennale Agenzia delle Entrate Sogei

Dettagli

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese

Dettagli

IL BUSINESS PLAN. Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) Modena, febbraio 2014. http://www.intraprendereamodena.it/

IL BUSINESS PLAN. Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) Modena, febbraio 2014. http://www.intraprendereamodena.it/ http://www.intraprendereamodena.it/ Modena, febbraio 2014 Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. Premessa introduttiva: la Pianificazione Strategica (4) 2. Il Business

Dettagli

Indice strutturato dello studio di fattibilità

Indice strutturato dello studio di fattibilità Indice strutturato dello studio di fattibilità DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 10 Indice 1 2 SPECIFICITÀ DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ IN UN PROGETTO DI RIUSO... 3 INDICE STRUTTURATO DELLO

Dettagli

Nordea risparmia 3,5 milioni di euro grazie a una migliore gestione del proprio portafoglio applicativo

Nordea risparmia 3,5 milioni di euro grazie a una migliore gestione del proprio portafoglio applicativo CUSTOMER SUCCESS STORY Nordea risparmia 3,5 milioni di euro grazie a una migliore gestione del proprio portafoglio applicativo CUSTOMER PROFILE Settore: servizi finanziari Azienda: Nordea Bank Dipendenti:

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

prima della gestione.

prima della gestione. 1 Il Business Plan per l impresa alberghiera è uno strumento fondamentale per programmare e controllare la gestione delle attività alberghiere volto ad esplicitare, esaminare e motivare in modo completo

Dettagli

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA Service Oriented Architecture Ormai tutti, nel mondo dell IT, conoscono i principi di SOA e i benefici che si possono ottenere

Dettagli

CLUSIT. Commissione di studio Certificazioni di Sicurezza Informatica. Linea guida per l analisi di rischio. Codice doc.

CLUSIT. Commissione di studio Certificazioni di Sicurezza Informatica. Linea guida per l analisi di rischio. Codice doc. CLUSIT Commissione di studio Certificazioni di Sicurezza Informatica Linea guida per l analisi di rischio Codice doc.to: CS_CERT/SC1/T3 Stato: Draft 1 2 INDICE 1. Introduzione....4 2. Scopo della presente

Dettagli

Questionario Modello di Maturità di Project Management (V.1.5.0)

Questionario Modello di Maturità di Project Management (V.1.5.0) Questionario Modello di Maturità di Project Management (V.1.5.0) E necessario rispondere a tutte le domande riportate di seguito, selezionando la risposta ritenuta migliore o quella che meglio descrive

Dettagli

TXT e-solutions. Passion for Quality. Marzo 2014

TXT e-solutions. Passion for Quality. Marzo 2014 TXT e-solutions Passion for Quality Marzo 2014 TXT e-solutions S.p.A. Fornitore Internazionale di prodotti e soluzioni software dedicati a Grandi Clienti Un azienda solida, con budget raggiunti e bilanci

Dettagli

Ciclo di Vita Evolutivo

Ciclo di Vita Evolutivo Ciclo di Vita Evolutivo Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Modello del ciclo di vita Stabiliti gli obiettivi ed i requisiti Si procede: All analisi del sistema nella sua interezza Alla progettazione

Dettagli

Edizione 2010. www.sovedi.it

Edizione 2010. www.sovedi.it Edizione 2010 www.sovedi.it SOVEDI s.r.l. Via Antica, 3-25080 Padenghe sul Garda (BS) email: info@sovedi.it tel: +39 0302076341 CAP.SOC. 51.480,00 - C.F. p.iva 00632180246 SOVEDI nasce nel 1978 a Vicenza.

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA LA GESTIONE E VALUTAZIONE DEI CONTRATTI, PROGETTI E SERVIZI ICT NELLA PA

FORMAZIONE AVANZATA LA GESTIONE E VALUTAZIONE DEI CONTRATTI, PROGETTI E SERVIZI ICT NELLA PA FORMAZIONE AVANZATA LA GESTIONE E VALUTAZIONE DEI CONTRATTI, PROGETTI E SERVIZI ICT NELLA PA 1. Premessa Il nuovo Codice dell Amministrazione Digitale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 gennaio 2011

Dettagli

SISTEMA E-LEARNING INeOUT

SISTEMA E-LEARNING INeOUT SISTEMA E-LEARNING INeOUT AMBIENTE OPERATIVO 1 Premesse metodologiche La complessità di un sistema informatico dipende dall aumento esponenziale degli stati possibili della sua architettura. Se è vero

Dettagli

figure professionali software

figure professionali software Responsabilità del Program Manager Valuta la fattibilità tecnica delle opportunità di mercato connesse al programma; organizza la realizzazione del software in forma di progetti ed accorpa più progetti

Dettagli

SISTEMI DI SVILUPPO PRODOTTO. Realizzazione di maggiore valore. con le soluzioni di gestione del ciclo di vita del prodotto

SISTEMI DI SVILUPPO PRODOTTO. Realizzazione di maggiore valore. con le soluzioni di gestione del ciclo di vita del prodotto SERVIZI E SUPPORTO PROCESSI E INIZIATIVE SISTEMI DI SVILUPPO PRODOTTO PRODOTTI SOFTWARE SOLUZIONI VERTICALI Realizzazione di maggiore valore con le soluzioni di gestione del ciclo di vita del prodotto

Dettagli

Liberi di fare la differenza.

Liberi di fare la differenza. Liberi di fare la differenza. 4 l azienda il profilo Consulenza, a pieno titolo. Valori & Finanza Investimenti è una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) indipendente che opera secondo un modello

Dettagli

Preaudit Sicurezza / Ambiente. General Risk Assessment

Preaudit Sicurezza / Ambiente. General Risk Assessment General Risk Assessment Conduzione di un General Risk Assessment in coerenza con i requisiti ISO 9001:2015. nel 2015 verrà pubblicata la nuova UNI EN ISO 9001 che avrà sempre più un orientamento alla gestione

Dettagli

PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale

PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale PARTNER DI PROGETTO Il raggruppamento dei soggetti attuatori è altamente qualificato. Da una parte, la presenza di quattro aziende del settore ICT garantirà, ognuna per le proprie aree di competenza, un

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento*

Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento* Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento* *ma senza le note scritte in piccolo Allineare gli investimenti tecnologici con le esigenze in evoluzione dell attività Il finanziamento è una strategia

Dettagli

ANMIL Progetto Security Bologna 22 ottobre 2014 L ingegneria dei Servizi Integrati di Security a supporto del Security Manager

ANMIL Progetto Security Bologna 22 ottobre 2014 L ingegneria dei Servizi Integrati di Security a supporto del Security Manager ANMIL Progetto Security Bologna 22 ottobre 2014 L ingegneria dei Servizi Integrati di Security a supporto del Security Manager Raffaele Rocco A.D. - AICOM Spa 1 PRESENTAZIONE di AICOM Spa AICOM Società

Dettagli

Redazione e Presentazione di Progetti Informatici

Redazione e Presentazione di Progetti Informatici Redazione e Presentazione di Progetti Informatici Corso di Laurea in Informatica Massimo Ruffolo E-mail: ruffolo@icar.cnr.it Web: http://www.icar.cnr.it/ruffolo Istituto di CAlcolo e Reti ad alte prestazioni

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance

Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance Livorno 24-25 maggio 2007 Paolo Casati 1 Evoluzione delle attività di Internal

Dettagli

piattaforma comune miglioramento del processo adeguamento all anno 2000 sistemi legacy obsoleti visibilità dei dati standardizzazione di più sedi

piattaforma comune miglioramento del processo adeguamento all anno 2000 sistemi legacy obsoleti visibilità dei dati standardizzazione di più sedi AO automazioneoggi Facciamo un po d ordine L approccio ai progetti di implementazione di sistemi ERP è spesso poco strutturato e il processo di implementazione risulta essere frequentemente inefficiente

Dettagli

Fase di offerta. Realizzazione del progetto

Fase di offerta. Realizzazione del progetto Linee guida per un buon progetto Commissione dell informazione e dei Sistemi di Automazione Civili e Industriali CONTENUTI A) Studio di fattibilità B) Progetto di massima della soluzione C) Definizione

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT CENTRATE I VOSTRI OBIETTIVI LA MISSIONE In qualità di clienti Rockwell Automation, potete contare

Dettagli

Project Management Office Sistemi Informativi - Governo IT

Project Management Office Sistemi Informativi - Governo IT Project Management Office Sistemi Informativi - Governo IT Giuseppe Cuniberto / Giuliana Tarsitano Una roadmap sostenibile verso il miglioramento aziendale Profilo Istituzionale Gruppo Reale Mutua La Società

Dettagli

Le caratteristiche distintive di Quick Budget

Le caratteristiche distintive di Quick Budget scheda prodotto QUICK BUDGET Mercato imprevedibile? Difficoltà ad adeguare le risorse a una domanda instabile e, di conseguenza, a rispettare i budget?tempi e costi troppo elevati per la creazione di budget

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE VII APPENDICE I CASI DI STUDIO Servizi pubblici territoriali online

Dettagli

PROGETTAZIONE MODELLO DI CONTROLLO DI GESTIONE

PROGETTAZIONE MODELLO DI CONTROLLO DI GESTIONE Lewitt Insight Case Study n 42 PROGETTAZIONE MODELLO DI CONTROLLO DI GESTIONE Agosto 2015 www.lewitt.it info@lewitt.it Contesto e Problema L azienda che ha richiesto l intervento opera nel settore Alimentare.

Dettagli

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Milano, 10 07 2013 1. Che cosa è il Risk Appetite? 2. Il processo di Risk Appetite

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi III 1 La sostenibilità del piano strategico e i riflessi sul finanziamento dell Istituto Come sottolineato nella Premessa, la capacità della Consob di

Dettagli

Continuità operativa - FAQ

Continuità operativa - FAQ Continuità operativa - FAQ Cosa è la Continuità Operativa? La continuità operativa è l insieme di attività volte a minimizzare gli effetti distruttivi, o comunque dannosi, di un evento che ha colpito un

Dettagli

CONSIP SpA. Gara per l affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT)

CONSIP SpA. Gara per l affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT) CONSIP S.p.A. Allegato 6 Capitolato tecnico Capitolato relativo all affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT) Capitolato Tecnico

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento APPROFONDIMENTO ICT Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento OBIETTIVI, STRATEGIE E TATTICHE DI MARKETING ON-LINE: L INTERNET MARKETING PLAN ORGANISMO BILATERALE

Dettagli

Il procedimento di autorizzazione

Il procedimento di autorizzazione Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria Il procedimento di autorizzazione Roma, 1 luglio 2015 Agostino Di Febo Servizio Costituzioni e gestione delle crisi Divisione Costituzioni banche e intermediari

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di Inverigo Provincia di Como SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDICE INTRODUZIONE TITOLO I FINALITA E PRINCIPI Art. 1 - Finalità e oggetto Art. 2 - Principi di riferimento

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Psicologa, Psicoterapeuta, Antropologa Articolo scaricato da HT Psicologia PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI

Psicologa, Psicoterapeuta, Antropologa Articolo scaricato da HT Psicologia PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI Project management Pag. 1 di 5 PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI I motivi per cui la metodologia di project management è attualmente ritenuta uno strumento vincente nella

Dettagli

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico wwwisipmorg Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico Arch Eugenio Rambaldi Presidente ISIPM Istituto Italiano di Project Management wwwisipmorg Intervento all interno del

Dettagli

COME SI REALIZZANO GLI APPLICATIVI DI UN SISTEMA INFORMATIVO?

COME SI REALIZZANO GLI APPLICATIVI DI UN SISTEMA INFORMATIVO? COME SI REALIZZANO GLI APPLICATIVI DI UN SISTEMA INFORMATIVO? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE RICHIESTA DEL CLIENTE L input del processo

Dettagli

IL BUDGET IN UNA SOCIETA DI SERVIZI. SINTESI S.r.l. Potenza, 17.06.2015 - Università degli Studi della Basilicata

IL BUDGET IN UNA SOCIETA DI SERVIZI. SINTESI S.r.l. Potenza, 17.06.2015 - Università degli Studi della Basilicata IL BUDGET IN UNA SOCIETA DI SERVIZI SINTESI S.r.l. Potenza, 17.06.2015 - Università degli Studi della Basilicata SINTESI S.r.l 1 SINTESI S.r.l. è una società di servizi che opera nel settore della formazione

Dettagli

Organizzazione dello studio professionale

Organizzazione dello studio professionale Organizzazione dello studio professionale Roberto Spaggiari Attolini Spaggiari & Associati Studio Legale e Tributario Partner 2014 Pagina 1 Roberto Spaggiari Attolini Spaggiari & Associati Studio Legale

Dettagli

Sommario. L'Azienda I Servizi Le Soluzioni I Partner

Sommario. L'Azienda I Servizi Le Soluzioni I Partner 1 Sommario L'Azienda I Servizi Le Soluzioni I Partner 2 L azienda 3 Profilo La Società Essematica nasce nel 1987 da un team di specialisti e ricercatori informatici che, aggregando le esperienze maturate

Dettagli

IL RISK MANAGEMENT NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE

IL RISK MANAGEMENT NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE IL RISK MANAGEMENT NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE Sintesi dei risultati della seconda edizione dell Osservatorio Realizzato da: In collaborazione con: RISKGOVERNANCE 1 INDICE DEI CONTENUTI Copyright

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Creating Your Future

Creating Your Future Creating Your Future CONSULENZA GESTIONE PROGETTI 1 Sviluppo ad-hoc della metodologia di Project Management 2 Coaching a supporto di team di progetto 3 Organizzazione del Project Management Office 4 Gestione

Dettagli

La gestione manageriale dei progetti

La gestione manageriale dei progetti PROGETTAZIONE Pianificazione, programmazione temporale, gestione delle risorse umane: l organizzazione generale del progetto Dimitri Grigoriadis La gestione manageriale dei progetti Per organizzare il

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

Documentare, negoziare e concordare gli obiettivi di qualità e le responsabilità del Cliente e dei Fornitori nei Service Level Agreements (SLA);

Documentare, negoziare e concordare gli obiettivi di qualità e le responsabilità del Cliente e dei Fornitori nei Service Level Agreements (SLA); L economia della conoscenza presuppone che l informazione venga considerata come la risorsa strategica più importante che ogni organizzazione si trova a dover gestire. La chiave per la raccolta, l analisi,

Dettagli

23.12.2014 ORDINE DI SERVIZIO n. 35/14 SISTEMI INFORMATIVI

23.12.2014 ORDINE DI SERVIZIO n. 35/14 SISTEMI INFORMATIVI SISTEMI INFORMATIVI Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione SISTEMI INFORMATIVI e ad attribuire e/o confermare le seguenti responsabilità:

Dettagli

Standard qualitativi in Solvency 2 G I A MPAOLO CRENCA E MIF - E X E CUTIVE MASTER IN INSURANCE & F I NANCE

Standard qualitativi in Solvency 2 G I A MPAOLO CRENCA E MIF - E X E CUTIVE MASTER IN INSURANCE & F I NANCE Standard qualitativi in Solvency 2 G I A MPAOLO CRENCA E MIF - E X E CUTIVE MASTER IN INSURANCE & F I NANCE MILANO 28/03 / 2015 Indice 1. Solvency 2 2. Data quality 3. Riassicurazione 4. Modello interno

Dettagli

Lorenzo Di Giorgio, PMP PMI-RMP Prince2

Lorenzo Di Giorgio, PMP PMI-RMP Prince2 Lorenzo Di Giorgio, PMP PMI-RMP Prince2 Consulenza Assessment Analisi esigenze Soluzioni EPM integrate Your projects, our mission Project, Program e Portfolio Management a 360 MISSION Essere a fianco dell

Dettagli

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI 5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI Master Budget: insieme coordinato e coerente dei budget operativi, finanziari e degli investimenti è rappresentato

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

Il Sistema di Gestione per la Qualità nelle RSA. Principi metodologici della consulenza

Il Sistema di Gestione per la Qualità nelle RSA. Principi metodologici della consulenza Via M.G. Terruzzi n. 44 20050 Sovico (MI) tel. 0392010901 cell. 3938805260 fax 02700430740 E-mail micronbeta@lombardiacom.it Il Sistema di Gestione per la Qualità nelle RSA Implementazione del Sistema

Dettagli

Lean Office. 31 maggio 2013 Gianluca Spada (partner OPTA srl)

Lean Office. 31 maggio 2013 Gianluca Spada (partner OPTA srl) Lean Office 31 maggio 2013 Gianluca Spada (partner OPTA srl) 0 La società OPTA: il partner ideale per i tuoi progetti di miglioramento Dal 1996 OPTA affianca le aziende con interventi di consulenza organizzativa,

Dettagli

Cos è la UNI EN ISO 9001?

Cos è la UNI EN ISO 9001? Cos è la UNI EN ISO 9001? Cos è la UNI EN ISO 9001? è una norma che definisce i requisiti per un sistema di gestione per la qualità. Aiuta le organizzazioni ad essere più efficaci ed efficienti, assicurando

Dettagli

Pianificazione Economica Finanziaria (PEF) Controllo di Gestione (CG)

Pianificazione Economica Finanziaria (PEF) Controllo di Gestione (CG) PROGETTO DI CONSULENZA DIREZIONALE Obiettivo principale: Pianificazione Economica Finanziaria (PEF) Controllo di Gestione (CG) Data // Nome azienda Sede Legale Premessa: In relazione agli obiettivi emersi

Dettagli

Programmazione operativa. Organizzazione del cantiere con laboratorio

Programmazione operativa. Organizzazione del cantiere con laboratorio Programmazione operativa Programmazione operativa La programmazione operativa è la traduzione della progettazione dei sistemi edilizi, in termini di programma temporale della fase esecutiva dell opera

Dettagli

Direzione Centrale Sistemi Informativi

Direzione Centrale Sistemi Informativi Direzione Centrale Sistemi Informativi Missione Contribuire, in coerenza con le strategie e gli obiettivi aziendali, alla definizione della strategia ICT del Gruppo, con proposta al Chief Operating Officer

Dettagli

Le sfide future per il Facility Management: l open facility management come nuova soluzione

Le sfide future per il Facility Management: l open facility management come nuova soluzione CHE COS È IL FACILITY MANAGEMENT Il Facility Management è una disciplina in continua evoluzione ed infatti in un contesto altamente dinamico, tipico della società odierna, si trova a dover interpretare

Dettagli

POLICY GENERALE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI REV: 03

POLICY GENERALE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI REV: 03 POLICY GENERALE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI REV: 03 FIRMA: RIS DATA DI EMISSIONE: 13/3/2015 INDICE INDICE...2 CHANGELOG...3 RIFERIMENTI...3 SCOPO E OBIETTIVI...4 CAMPO DI APPLICAZIONE...4 POLICY...5

Dettagli

Progetto Atipico. Partners

Progetto Atipico. Partners Progetto Atipico Partners Imprese Arancia-ICT Arancia-ICT è una giovane società che nasce nel 2007 grazie ad un gruppo di professionisti che ha voluto capitalizzare le competenze multidisciplinari acquisite

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

E X P O T R A I N I N G 2 0 1 2

E X P O T R A I N I N G 2 0 1 2 Nuove frontiere per le attività formative E X P O T R A I N I N G 2 0 1 2 Fiera Milano, 26 Ottobre 2012 Obiettivo Il Project Management può rappresentare per gli organismi formativi un ambito di business

Dettagli

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO http://www.sinedi.com ARTICOLO 27 OTTOBRE 2008 IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO PRODUZIONE DI VALORE E RISCHIO D IMPRESA Nel corso del tempo, ogni azienda deve gestire un adeguato portafoglio di strumenti

Dettagli

Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9

Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9 Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9 Lezione 15: P.M.: metodologie di progetto Prof.ssa R. Folgieri email: folgieri@dico.unimi.it folgieri@mtcube.com 1 Modelli di conduzione

Dettagli

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione I sistemi gestionali e le Piccole Medie Imprese A cura di Fabrizio Amarilli Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione Articoli Sono noti

Dettagli

REALIZZARE GLI OBIETTIVI

REALIZZARE GLI OBIETTIVI REALIZZARE GLI OBIETTIVI BENEFICI Aumentare la produttività e ridurre i i tempi ed i costi di apprendimento grazie ad un interfaccia semplice ed intuitiva che permette agli utenti di accedere facilmente

Dettagli

Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011

Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011 Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011 Docente: Pasquale L. De Angelis deangelis@uniparthenope.it tel. 081 5474557 http://www.economia.uniparthenope.it/siti_docenti P.L.DeAngelis Modelli

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli