GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO

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1 GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO UPRAVNI ODJEL ZA FINANCIJE RAZVOJ I GOSPODARSTVO SETTORE AMMINISTRATIVO PER FINANZE, LO SVILUPPO E L'ECONOMIA ODSJEK ZA RAZVOJ I GOSPODARSTVO SEZIONE PER LO SVILUPPO E L'ECONOMIA RAPPORTO SULLA DISOCCUPAZIONE NUMERO 61/2009 ANALISI DELLA DISOCCUPAZIONE NELLA CITTÀ DI ROVIGNO

2 I N D I C E : Pagina Rapporto curato da: Robert Lešić 1. Piano strategico dell'istituto croato di collocamento per il periodo I Missione dell'istituto croato di collocamento II Obiettivi strategici dell'istituto croato di collocamento lll Attività per il raggiungimento degli obiettivi 2. Disoccupazione sul territorio della città di Rovigno e della Regione Istriana nel gennaio Disoccupazione e assunzioni nel gennaio 2009, per singoli Uffici di collocamento della Regione Istriana 4. Disoccupati suddivisi per livello istruttivo e per Uffici di collocamento della Regione Istriana nel gennaio Analisi sulla disoccupazione nel territorio della città di Rovigno dal 2004 al gennaio Confronto dei dati delle singole città della Regione Istria. 7. Tasso di disoccupazione a Rovigno - stime 8. Osservazioni conclusive

3 1. PIANO STRATEGICO DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO NEL PERIODO I MISSIONE DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO: La Missione dell'icc abbraccia due gruppi distinti di elementi, ovvero: cosa raggiungere e come raggiungere gli obiettivi. L'ICC, visto quale istituzione madre sul mercato del lavoro deve dedicarsi a quanto qui di seguito specificato: Seguire e sondare costantemente lo sviluppo del mercato del lavoro; Adattare e sviluppare sistematicamente un servizio di alta qualità, considerando le esigenze dei clienti di tutti i settori di mercato della Croazia; Promuovere rapporti di partenariato con i soggetti presenti sul mercato del lavoro. Come farà l'icc a concretizzare la suddetta missione? Seguendo, sondando e valutando lo sviluppo del mercato mediante la creazione sistematica e l'uso di informazioni e di nozioni riguardanti: - I posti di lavoro e la domanda di posti di lavoro; - Il potenziale lavorativo dei disoccupati e loro esigenze; - La collaborazione con i soggetti presenti sul mercato del lavoro; - Necessità di perfezionarsi durante l'intero arco di vita. Mediante un adattamento e uno sviluppo sistematici di servizi di alta qualità, fondati sui seguenti elementi: - Sviluppo di programmi occupazionali; - Sviluppo di programmi particolari per determinati gruppi mirati; - Sviluppo e promozione di nuovi servizi; - Sostegno e sviluppo delle capacità e delle abilità di singoli e di imprese, per raggiungere un tasso di occupazione maggiore. Con l'applicazione costante di metodi contemporanei e innovativi nello sviluppo di servizi, basati su quanto segue: - Investimenti nel sapere e nelle competenze dei dipendenti dell'icc; - Usando metodi e procedimenti contemporanei nella mediazione occupazionale; - Applicando i metodi di registrazione, avvaloramento e valutazione dei servizi. 3

4 Promozione di rapporti di partenariato tra l'icc e i soggetti presenti sul mercato del lavoro II OBIETTIVI STRATEGICI DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO Gli obiettivi strategici dell'icc nel periodo vengono definiti da un lato da una cornice esterna (politica occupazionale della Repubblica di Croazia e dell'ue) e dall'altro lato con una conoscenza personale del proprio posto e del proprio ruolo sul mercato del lavoro, fondata sui potenziali interni disponibili e sulle possibilità stimate. Direttive degli obiettivi strategici dell'icc: - Prestare servizi di qualità ai datori di lavoro; - Prestare servizi di qualità alle persone in cerca di lavoro, adattandoli alle esigenze di ogni individuo; - Rendere più solide le capacità organizzative e gestionali, come pure lo sviluppo del potenziale umano dell'icc; - Consolidare i ruoli sul mercato istituendo e sviluppando il partenariato; - Diventare una fonte chiave di informazioni utili allo sviluppo e alla pianificazione dell'istruzione ed essere fautore di politiche pubbliche di carattere istruttivo e di altra natura; - Sostenere lo studio e l'avviamento professionale durante l'intero arco di vita. III ATTIVITÀ PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI OBIETTIVO N. 1. SVILUPPARE I SERVIZI OCCUPAZIONALI DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO AL FINE DI INCREMENTARE LA CONCORRENZIALITÀ DELLA FORZA DI LAVORO E DI SODDISFARE LE ESIGENZE DEL MERCATO DEL LAVORO ATTIVITÀ: - sviluppare i procedimenti standardizzati di lavoro con i disoccupati e con gli altri soggetti in cerca di lavoro; - sviluppare il sostegno informatico per il lavoro con i disoccupati e con gli altri soggetti in cerca di lavoro; 4

5 - migliorare il sapere e le capacità dei disoccupati per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro; - sviluppare e attuare corsi di studio e di avviamento professionale per l'intero arco di vita; - sviluppare e attuare programmi rivolti a persone a rischio di esclusione sociale; - sviluppare la qualità dei servizi prestati ai datori di lavoro; - sviluppare il sostegno informatico per il lavoro con i datori di lavoro; - assicurare forza lavoro rispondendo alle esigenze dei datori di lavoro; - rispondere alle esigenze dei datori di lavoro di forza di lavoro di qualità; - individuare costantemente le aspettative e il grado di soddisfazione di coloro che si appoggiano ai servizi dell'icc. 5

6 OBIETTIVO N. 2: SVILUPPARE IL POTENZIALE UMANO E LA CAPACITÀ AMMINISTRATIVA DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO NELLA CREAZIONE E NELLA PRESTAZIONE DI NUOVI SERVIZI SUL MERCATO DEL LAVORO ATTIVITÀ: - Dedicarsi costantemente all'abilitazione professionale dei dipendenti dell'icc e promuovere lo studio durante l'intero arco di vita; - Sviluppare il sistema di verifica della qualità del lavoro; - Promuovere la comunicazione di lavoro e creare una cultura organizzativa fondata su valori comuni dell'icc; - Garantire un ambiente di lavoro adatto e sicuro a tutti i dipendenti dell'icc e ai fruitori dei suoi servizi; - Creare le condizioni di adattamento ai cambiamenti affinché ci sia successo nel lavoro. OBIETTIVO 3: RAGGIUNGIMENTO DELLA POSIZIONE DI GUIDA SUL MERCATO DEL LAVORO DA PARTE DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO, MEDIANTE L'INSTAURAZIONE DI RAPPORTI DI PARTENARIATO E RENDENDO PIÙ FORTE L'INFLUENZA NELL'EMANAZIONE E NELL'ATTUAZIONE DI POLITICHE PUBBLICHE ATTIVITÀ: - Sviluppare le capacità di valutazione delle esigenze attuali e future di forza lavoro; - Creare e proporre misure e programmi inerenti il mercato del lavoro; - Influire sulla creazione di politiche istruttive, sociali e di altro carattere; - Influire sull'emanazione e sull'attuazione di norme legate al mercato del lavoro; - Rafforzare l'identità corporativa allo scopo di dare un sostegno alla concretizzazione della visione e della missione dell'icc; - Sviluppare i rapporti con il pubblico; - Migliorare i metodi di raccolta di dati sul mercato del lavoro; - Rinvigorire la collaborazione di partenariato con le parti sociali e con gli altri partecipanti al mercato del lavoro. 6

7 2. DISOCCUPAZIONE SUL TERRITORIO DELLA CITTÀ DI ROVIGNO E SU QUELLO DELLA REGIONE ISTRIA NEL GENNAIO 2009 L'Assessorato alle finanze, allo sviluppo e all'economica ha richiesto i dati all'ufficio di collocamento territoriale di Pola, facente parte dell'istituto Croato di Collocamento, allo scopo di redigere una statistica sui disoccupati nel comprensorio della Città di Rovigno e in quello della Regione Istria, dalla quale risulta quanto qui di seguito specificato. Durante il mese di gennaio dell'anno corrente, presso l'icc, Ufficio di Pola, i nuovi disoccupati registrati erano 1172, il che corrisponde al 15,81% in più rispetto al mese di gennaio Dei 1172 nuovi disoccupati, 1108 (94,54%) hanno un'esperienza lavorativa precedente, mentre 64 dei nuovi iscritti non hanno alcuna esperienza di lavoro (5,46%). Per il 74,34% dei nuovi disoccupati nel mese di gennaio dell'anno in corso (824 persone), il motivo dell'interruzione del rapporto di lavoro è stato la cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato o la cessazione del lavoro stagionale, mentre per il 17,24% dei nuovi iscritti all'ufficio di collocamento (191 persone) il motivo alla base dell'interruzione del rapporto di lavoro è stato il licenziamento condizionato da motivi di lavoro, ovvero da cause economiche, tecnologiche o organizzative. Per 7 nuovi disoccupati registrati (0,59%) il rapporto di lavoro è cessato a causa della cessazione dell'attività dell'impresa o del datore di lavoro presso i quali erano occupati. Mettendo a confronto il mese di gennaio di quest'anno con quello precedente, tutti gli Uffici di collocamento dell'omonimo Istituto nazionale appartenenti all'ufficio di Pola, hanno registrato un incremento del numero di disoccupati.i Tabella 1. Andamento della disoccupazione nelle singole città della Regione Istria Registrano un aumento ROVIGNO 24,1 PARENZO 16,3 PISINO 14,8 PINGUENTE 12,5 UMAGO 12,0 ALBONA 11,8 POLA 7,3 % Registrano un calo Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio 2009 % TITOLARI DEL DIRITTO ALL'INDENNITÀ IN DENARO Delle 6908 persone disoccupate registrate alla fine del mese di gennaio, 3449 disoccupati (o il 49,93%) usufruiscono del diritto all'indennità in denaro. Rispetto al gennaio dell'anno scorso, si registra un numero maggiore di titolari del diritto all'indennità, pari al 1,44% (49 persone in più). 7

8 SESSO, ISTRUZIONE ED ETÀ Presso l'icc, Ufficio di Pola, verso la fine del gennaio di quest'anno risultavano registrate 4501 donne disoccupate, il che corrisponde ad una percentuale del 65,16% di disoccupate rispetto al numero complessivo di iscritti. L'attuale struttura istruttiva dei soggetti disoccupati registrati è la seguente: il 5,66% non ha terminato la scuola ottennale, a differenza del 26,42% che possiede la pagella finale della scuola ottennale. Il 32,79% dei disoccupati registrati possiede il titolo di studio di scuola media superiore della durata di tre anni e di operai qualificati e altamente qualificati. Il 26,78% degli iscritti possiede il titolo di scuola media superiore quadriennale o di ginnasio. Il 4,14% dei disoccupati ha il diploma di primo biennio della facoltà o di primo grado universitario, mentre il 4,21% degli iscritti possiede il diploma di facoltà, di accademia, il titolo post laurea (magistero o dottorato). L'età degli iscritti alla fine di gennaio presso l'ufficio di collocamento è la seguente: il 14,62% dei disoccupati rientra nella fascia d'età compresa tra i 15 e i 24 anni; il 22,74% ha un'età compresa tra i 25 e i 34 anni e il 17,41% appartiene alla fascia d'età tra i 35 e i 44 anni. Il maggior numero di disoccupati (31,19%) ha un'età compresa tra i 45 e i 54 anni. Ha più di 55 anni il 14,02% delle persone disoccupate iscritte nelle liste di collocamento. POSTI DI LAVORO DISPONIBILI NOTIFICATI Nel mese di gennaio 2009 i datori di lavoro hanno notificato 549 posti di lavoro liberi all'icc, Ufficio di Pola, il che corrisponde al 303,31% (368 posti di lavoro liberi) in più rispetto al mese precedente (dicembre 2008), ma anche al 27,19% in meno rispetto al gennaio Quelle specificate qui di seguito sono le attività lavorative (in base alla Classificazione delle attività NKD ) tra le quali rientra il maggiore numero di posti di lavoro notificati dai datori di lavoro nel mese di gennaio: Tabella 2 Attività Numero di posti di lavoro liberi notificati % rispetto al numero complessivo di posti di lavoro liberi notificati Amministrazione pubblica e ,89 serv. ausiliari Istruzione ,58 Locazione alloggi e preparazione e servizio pietanze 89 16,21 8

9 Industria di trasformazione 58 10,56 Commercio 39 7,10 Edilizia 34 6,19 Prot. sanitaria e assistenza sociale 17 3,09 Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio

10 3. DISOCCUPAZIONE E ASSUNZIONI FINO ALLA FINE DEL GENNAIO 2009 PER SINGOLO UFFICIO DI COLLOCAMENTO DELLA REGIONE ISTRIANA Tabella 3: Disoccupazione e occupazione a gennaio 2009, per singolo ufficio di collocamento N.PR. CONTENUTO TOTALE UMAGO PINGUENTE ALBONA PISINO PARENZO POLA 1. Disoccupati in base alla situazione di fine mese Donne disoccupate in base alla situazione di fine mese Disoccupati in base alla situazione di fine mese Disoccupati per cessazione dell attività dell impresa e del datore di lavoro Persone che cercano lavoro per la prima volta, secondo la situazione a fine mese Nuovi iscritti alla ricerca di un posto di lavoro a fine mese Assunti dalle liste, a fine mese Richieste notificate di forza lavoro, durante il

11 mese 8. Titolari dell indennità in denaro Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio

12 Graf 1. Disoccupati iscritti e assunti dalle liste, per singoli Uffici di collocamento, nel gennaio DISOCCUPATI REGISTRATI ASSUNTI DALLE LISTE DI COLL UMAGO PINGUENTEALBONA PISINO PARENZO POLA ROVIGNO I Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio DISOCCUPATI PER LIVELLO ISTRUTTIVO, NEI SINGOLI UFFICI DI COLLOCAMENTO DELLA REGIONE ISTRIA NEL GENNAIO 2009 N.pr. UFF. TOTALE Senza titolo di studio e SE non conclusa Scuola elementare Sm di tre anni e scuola per OQ e OAQ Sm quatriennale e oltre Ginnasio Facoltà I grado e studi professionali Facoltà Accademia Master Dottorato UK. žene % UK. žene UK. žene UK. žene UK. žene UK. žene UK. žene UK. žene 1. UMAGO PINGUENTE , , ALBONA , PISINO PARENZO , , POLA , ROVIGNO , ,1 1 1 TOTALE Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio

13 Graf 2. Quota di donne disoccupate nel numero complessivo di disoccupati per singolo Ufficio collocamento, nel gennaio TOTALE DONNE UMAGO PINGUENTELALBONA PISINO PARENZO POLA ROVIGNO Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio 2009 In base ai dati riportati sopra, risulta quanto segue: - Il numero complessivo di disoccupati nel mese di gennaio 2009 a Rovigno ammontava a 840 persone, il che corrisponde a 1 disoccupato in più rispetto al gennaio dell'anno scorso. Analizzando l'andamento dell'occupazione/disoccupazione a Rovigno, abbiamo identificato le cause reali dell'aumento del tasso di disoccupazione, che rappresenta in realtà un numero fittizio, perché durante l'anno considerato alcune ditte hanno licenziato l'eccedenza tecnologica non ancora in possesso dei requisiti per il pensionamento e che di conseguenza è passata all'ufficio di collocamento, dove rimarrà (molto probabilmente), fino all'acquisizione delle condizioni utili al pensionamento. Le persone licenziate quali eccedenza tecnologica posseggono per la maggior parte soggetti il titolo di studio della scuola media superiore e di conseguenza anche la quota con tale titolo di studio nel numero complessivo di disoccupati ha subito un incremento concreto. La situazione reale a Rovigno è sì un alto tasso di occupazione, ma la quota dei disoccupati è molto inferiore alla media nazionale. Le persone che rimangono iscritte all'ufficio di collocamento per più di un anno sono, in linea di principio, persone invalide, persone la cui età rappresenta un ostacolo per l'assunzione e che, come veniamo a sapere, non cercano (attivamente) un posto di lavoro, come pure persone che attendono di acquisire i criteri utili al pensionamento, come abbiamo esposto nel capoverso precedente. Rimane poi il numero degli abitanti tuttora dubbio, pari a , che è certamente incompleto e che perciò aumenta apparentemente il tasso di disoccupazione rispetto al numero complessivo di abitanti. - La percentuale delle donne disoccupate nell'occupazione totale di Rovigno corrisponde al 60,24%. - La struttura dei disoccupati considerando il loro titolo di studio è la seguente: - Senza titolo di studio e senza scuola elementare 30 persone quota pari al 3,6% del numero complessivo di disoccupati - Con scuola elementare 220 persone quota pari al 26,19% del numero complessivo di disoccupati 13

14 - Scuola media superiore 538 persone pari al 64,04% del numero complessivo di disoccupati - - Istituti superiori I grado universitario e studi professionali 27 persone - 3,21% del numero complessivo di disoccupati - Facoltà, Accademia, Master magistrato, dottorato 25 persone 2,98% del tasso di disoccupazione complessivo. 14

15 Il numero degli iscritti che posseggono il titolo di studio universitario, è dovuto soprattutto al sostegno che lo stato concede al datore di lavoro che soddisfa le condizioni prescritte a livello nazionale. Si tratta di misure di politica occupazionale attiva. Perciò, dall'istituto di collocamento veniamo a sapere che le persone che posseggono un titolo di studio universitario trovano molto presto un lavoro. Persone con titolo di studio universitario iscritte all'ufficio di collocamento di Rovigno nel mese di settembre: - dottore in economia 11 - dottore in medicina 3 - professore di lingua italiana 1 - professore di cultura artistica 1 - dottore di psicologia 1 - dottore di odontoiatria - dottore di agronomia 1 5. Analisi della disoccupazione sul territorio della città di Rovigno nel periodo Tabella 5.: Andamento della disoccupazione nel comprensorio della città di Rovigno, nel periodo Index Index Index Index Index Mese /04 06/05 07/06 08/07 09/08 137,9 L ,50 101,61 96,33 99, ,6 Ll ,86 95,67 95,63 9 Lll ,64 101, ,62 107,4 lv , , ,1 V ,40 105,66 110,17 3 Vl ,93 118,72 91, Vll ,62 118,32 90, ,7 Vlll ,26 122,25 92,61 9 lx ,15 143,32 83,64 120,11 X ,25 113,09 76,34 114,5 105,0 Xl ,33 136,43 79,28 8 Xll ,68 120,41 86,83 95,08 101,2 106,4 Media ,17 438,42 109,33 115, Fonte: Sezione per lo sviluppo e l'economia, gennaio

16 16

17 6. Confronto tra città della Regione Istria Nella presente tabella vengono riportate le quote di disoccupati rispetto al numero complessivo di abitanti. Tabella 6: Quota di disoccupati nel numero complessivo di abitanti nel gennaio 2009 Città Numero Numero Quota di Posizione disoccupati abitanti disoccupazione rispetto al numero totale di abitanti (in %) Umago ,57 5 Pinguente ,86 1 Albona ,01 6 Pisino ,59 3 Parenzo ,4 2 Pola ,37 7 Rovigno ,85 4 Fonte: Sezione per lo sviluppo e l'economia, gennaio 2009 Dalla tabella risulta che la città di Rovigno si trova al IV posto per quota di disoccupati rispetto al numero complessivo di abitanti, con il 5,85%. 17

18 7. Tasso di disoccupazione nella città di Rovigno - stime anno 2009 Qui di seguito viene svolta una stima della disoccupazione a Rovigno, in base ai dati disponibili: il tasso è stato calcolato usando i dati del censimento del 2001, secondo i quali gli occupati sono Secondo quanto esposto, la forza lavoro è costituita dalla somma delle persone occupate e dal numero delle persone disoccupate iscritte. In base ai dati esposti nella tabella 7, possiamo concludere che il tasso di disoccupazione medio stimato per la città di Rovigno, che corrisponde al 9,4%, è inferiore al tasso di disoccupazione nazionale, pari al 14,5 % (tasso di disoccupazione nel mese di ottobre 2008). Tabella 7: Tasso di disoccupazione a Rovigno Tasso di disoccupazione a Rovigno In rapporto di lavoro, come da censimento 2001 Forza di lavoro (in rapporto di lavoro disoccupati) Numero medio di disoccupati (I-Xll/2008) Tasso medio di disoccupazione (I-XII 2008) 9.41% Numero medio di disoccupati (l-2009) 840 Tasso medio di disoccupazione 12.9% (l-2009) Indice I/09 l/08 99,88 Indice (prosjeci) I/09 I-Xll/08 142,4 Fonte: Sezione per lo sviluppo e l'economia, gennaio Osservazioni conclusive 18

19 In base a quanto esposto finora e per istituire una politica occupazionale migliore e più efficace, è necessario che anche nel 2009, Rovigno instauri un approccio attivo alla soluzione del problema e alla creazione di nuove condizioni economiche, soprattutto attraverso la documentazione di pianificazione ambientale, promuovendo la zona imprenditoriale, rispondendo alle esigenze degli imprenditori, soprattutto a quelle concernenti gli investimenti e l'aumento del numero delle persone occupate. Allo stesso tempo, va ribadito che anche i cittadini, gli imprenditori e gli artigiani devono partecipare attivamente a tutti i programmi di finanziamento della piccola e media imprenditoria, attingendo, ad esempio, ai crediti per lo sviluppo turistico, agrario, ecc. Ulteriori stimoli all'occupazione andrebbero concessi dalla città per programmi istruttivi rivolti ai giovani e quando necessario, si dovrebbero organizzare corsi di riqualificazione per i quadri esistenti, in modo da rinnovare costantemente la forza lavoro stabile a livello cittadino. 19

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