GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO"

Transcript

1 GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO UPRAVNI ODJEL ZA FINANCIJE RAZVOJ I GOSPODARSTVO SETTORE AMMINISTRATIVO PER FINANZE, LO SVILUPPO E L'ECONOMIA ODSJEK ZA RAZVOJ I GOSPODARSTVO SEZIONE PER LO SVILUPPO E L'ECONOMIA RAPPORTO SULLA DISOCCUPAZIONE NUMERO 61/2009 ANALISI DELLA DISOCCUPAZIONE NELLA CITTÀ DI ROVIGNO

2 I N D I C E : Pagina Rapporto curato da: Robert Lešić 1. Piano strategico dell'istituto croato di collocamento per il periodo I Missione dell'istituto croato di collocamento II Obiettivi strategici dell'istituto croato di collocamento lll Attività per il raggiungimento degli obiettivi 2. Disoccupazione sul territorio della città di Rovigno e della Regione Istriana nel gennaio Disoccupazione e assunzioni nel gennaio 2009, per singoli Uffici di collocamento della Regione Istriana 4. Disoccupati suddivisi per livello istruttivo e per Uffici di collocamento della Regione Istriana nel gennaio Analisi sulla disoccupazione nel territorio della città di Rovigno dal 2004 al gennaio Confronto dei dati delle singole città della Regione Istria. 7. Tasso di disoccupazione a Rovigno - stime 8. Osservazioni conclusive

3 1. PIANO STRATEGICO DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO NEL PERIODO I MISSIONE DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO: La Missione dell'icc abbraccia due gruppi distinti di elementi, ovvero: cosa raggiungere e come raggiungere gli obiettivi. L'ICC, visto quale istituzione madre sul mercato del lavoro deve dedicarsi a quanto qui di seguito specificato: Seguire e sondare costantemente lo sviluppo del mercato del lavoro; Adattare e sviluppare sistematicamente un servizio di alta qualità, considerando le esigenze dei clienti di tutti i settori di mercato della Croazia; Promuovere rapporti di partenariato con i soggetti presenti sul mercato del lavoro. Come farà l'icc a concretizzare la suddetta missione? Seguendo, sondando e valutando lo sviluppo del mercato mediante la creazione sistematica e l'uso di informazioni e di nozioni riguardanti: - I posti di lavoro e la domanda di posti di lavoro; - Il potenziale lavorativo dei disoccupati e loro esigenze; - La collaborazione con i soggetti presenti sul mercato del lavoro; - Necessità di perfezionarsi durante l'intero arco di vita. Mediante un adattamento e uno sviluppo sistematici di servizi di alta qualità, fondati sui seguenti elementi: - Sviluppo di programmi occupazionali; - Sviluppo di programmi particolari per determinati gruppi mirati; - Sviluppo e promozione di nuovi servizi; - Sostegno e sviluppo delle capacità e delle abilità di singoli e di imprese, per raggiungere un tasso di occupazione maggiore. Con l'applicazione costante di metodi contemporanei e innovativi nello sviluppo di servizi, basati su quanto segue: - Investimenti nel sapere e nelle competenze dei dipendenti dell'icc; - Usando metodi e procedimenti contemporanei nella mediazione occupazionale; - Applicando i metodi di registrazione, avvaloramento e valutazione dei servizi. 3

4 Promozione di rapporti di partenariato tra l'icc e i soggetti presenti sul mercato del lavoro II OBIETTIVI STRATEGICI DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO Gli obiettivi strategici dell'icc nel periodo vengono definiti da un lato da una cornice esterna (politica occupazionale della Repubblica di Croazia e dell'ue) e dall'altro lato con una conoscenza personale del proprio posto e del proprio ruolo sul mercato del lavoro, fondata sui potenziali interni disponibili e sulle possibilità stimate. Direttive degli obiettivi strategici dell'icc: - Prestare servizi di qualità ai datori di lavoro; - Prestare servizi di qualità alle persone in cerca di lavoro, adattandoli alle esigenze di ogni individuo; - Rendere più solide le capacità organizzative e gestionali, come pure lo sviluppo del potenziale umano dell'icc; - Consolidare i ruoli sul mercato istituendo e sviluppando il partenariato; - Diventare una fonte chiave di informazioni utili allo sviluppo e alla pianificazione dell'istruzione ed essere fautore di politiche pubbliche di carattere istruttivo e di altra natura; - Sostenere lo studio e l'avviamento professionale durante l'intero arco di vita. III ATTIVITÀ PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI OBIETTIVO N. 1. SVILUPPARE I SERVIZI OCCUPAZIONALI DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO AL FINE DI INCREMENTARE LA CONCORRENZIALITÀ DELLA FORZA DI LAVORO E DI SODDISFARE LE ESIGENZE DEL MERCATO DEL LAVORO ATTIVITÀ: - sviluppare i procedimenti standardizzati di lavoro con i disoccupati e con gli altri soggetti in cerca di lavoro; - sviluppare il sostegno informatico per il lavoro con i disoccupati e con gli altri soggetti in cerca di lavoro; 4

5 - migliorare il sapere e le capacità dei disoccupati per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro; - sviluppare e attuare corsi di studio e di avviamento professionale per l'intero arco di vita; - sviluppare e attuare programmi rivolti a persone a rischio di esclusione sociale; - sviluppare la qualità dei servizi prestati ai datori di lavoro; - sviluppare il sostegno informatico per il lavoro con i datori di lavoro; - assicurare forza lavoro rispondendo alle esigenze dei datori di lavoro; - rispondere alle esigenze dei datori di lavoro di forza di lavoro di qualità; - individuare costantemente le aspettative e il grado di soddisfazione di coloro che si appoggiano ai servizi dell'icc. 5

6 OBIETTIVO N. 2: SVILUPPARE IL POTENZIALE UMANO E LA CAPACITÀ AMMINISTRATIVA DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO NELLA CREAZIONE E NELLA PRESTAZIONE DI NUOVI SERVIZI SUL MERCATO DEL LAVORO ATTIVITÀ: - Dedicarsi costantemente all'abilitazione professionale dei dipendenti dell'icc e promuovere lo studio durante l'intero arco di vita; - Sviluppare il sistema di verifica della qualità del lavoro; - Promuovere la comunicazione di lavoro e creare una cultura organizzativa fondata su valori comuni dell'icc; - Garantire un ambiente di lavoro adatto e sicuro a tutti i dipendenti dell'icc e ai fruitori dei suoi servizi; - Creare le condizioni di adattamento ai cambiamenti affinché ci sia successo nel lavoro. OBIETTIVO 3: RAGGIUNGIMENTO DELLA POSIZIONE DI GUIDA SUL MERCATO DEL LAVORO DA PARTE DELL'ISTITUTO CROATO DI COLLOCAMENTO, MEDIANTE L'INSTAURAZIONE DI RAPPORTI DI PARTENARIATO E RENDENDO PIÙ FORTE L'INFLUENZA NELL'EMANAZIONE E NELL'ATTUAZIONE DI POLITICHE PUBBLICHE ATTIVITÀ: - Sviluppare le capacità di valutazione delle esigenze attuali e future di forza lavoro; - Creare e proporre misure e programmi inerenti il mercato del lavoro; - Influire sulla creazione di politiche istruttive, sociali e di altro carattere; - Influire sull'emanazione e sull'attuazione di norme legate al mercato del lavoro; - Rafforzare l'identità corporativa allo scopo di dare un sostegno alla concretizzazione della visione e della missione dell'icc; - Sviluppare i rapporti con il pubblico; - Migliorare i metodi di raccolta di dati sul mercato del lavoro; - Rinvigorire la collaborazione di partenariato con le parti sociali e con gli altri partecipanti al mercato del lavoro. 6

7 2. DISOCCUPAZIONE SUL TERRITORIO DELLA CITTÀ DI ROVIGNO E SU QUELLO DELLA REGIONE ISTRIA NEL GENNAIO 2009 L'Assessorato alle finanze, allo sviluppo e all'economica ha richiesto i dati all'ufficio di collocamento territoriale di Pola, facente parte dell'istituto Croato di Collocamento, allo scopo di redigere una statistica sui disoccupati nel comprensorio della Città di Rovigno e in quello della Regione Istria, dalla quale risulta quanto qui di seguito specificato. Durante il mese di gennaio dell'anno corrente, presso l'icc, Ufficio di Pola, i nuovi disoccupati registrati erano 1172, il che corrisponde al 15,81% in più rispetto al mese di gennaio Dei 1172 nuovi disoccupati, 1108 (94,54%) hanno un'esperienza lavorativa precedente, mentre 64 dei nuovi iscritti non hanno alcuna esperienza di lavoro (5,46%). Per il 74,34% dei nuovi disoccupati nel mese di gennaio dell'anno in corso (824 persone), il motivo dell'interruzione del rapporto di lavoro è stato la cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato o la cessazione del lavoro stagionale, mentre per il 17,24% dei nuovi iscritti all'ufficio di collocamento (191 persone) il motivo alla base dell'interruzione del rapporto di lavoro è stato il licenziamento condizionato da motivi di lavoro, ovvero da cause economiche, tecnologiche o organizzative. Per 7 nuovi disoccupati registrati (0,59%) il rapporto di lavoro è cessato a causa della cessazione dell'attività dell'impresa o del datore di lavoro presso i quali erano occupati. Mettendo a confronto il mese di gennaio di quest'anno con quello precedente, tutti gli Uffici di collocamento dell'omonimo Istituto nazionale appartenenti all'ufficio di Pola, hanno registrato un incremento del numero di disoccupati.i Tabella 1. Andamento della disoccupazione nelle singole città della Regione Istria Registrano un aumento ROVIGNO 24,1 PARENZO 16,3 PISINO 14,8 PINGUENTE 12,5 UMAGO 12,0 ALBONA 11,8 POLA 7,3 % Registrano un calo Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio 2009 % TITOLARI DEL DIRITTO ALL'INDENNITÀ IN DENARO Delle 6908 persone disoccupate registrate alla fine del mese di gennaio, 3449 disoccupati (o il 49,93%) usufruiscono del diritto all'indennità in denaro. Rispetto al gennaio dell'anno scorso, si registra un numero maggiore di titolari del diritto all'indennità, pari al 1,44% (49 persone in più). 7

8 SESSO, ISTRUZIONE ED ETÀ Presso l'icc, Ufficio di Pola, verso la fine del gennaio di quest'anno risultavano registrate 4501 donne disoccupate, il che corrisponde ad una percentuale del 65,16% di disoccupate rispetto al numero complessivo di iscritti. L'attuale struttura istruttiva dei soggetti disoccupati registrati è la seguente: il 5,66% non ha terminato la scuola ottennale, a differenza del 26,42% che possiede la pagella finale della scuola ottennale. Il 32,79% dei disoccupati registrati possiede il titolo di studio di scuola media superiore della durata di tre anni e di operai qualificati e altamente qualificati. Il 26,78% degli iscritti possiede il titolo di scuola media superiore quadriennale o di ginnasio. Il 4,14% dei disoccupati ha il diploma di primo biennio della facoltà o di primo grado universitario, mentre il 4,21% degli iscritti possiede il diploma di facoltà, di accademia, il titolo post laurea (magistero o dottorato). L'età degli iscritti alla fine di gennaio presso l'ufficio di collocamento è la seguente: il 14,62% dei disoccupati rientra nella fascia d'età compresa tra i 15 e i 24 anni; il 22,74% ha un'età compresa tra i 25 e i 34 anni e il 17,41% appartiene alla fascia d'età tra i 35 e i 44 anni. Il maggior numero di disoccupati (31,19%) ha un'età compresa tra i 45 e i 54 anni. Ha più di 55 anni il 14,02% delle persone disoccupate iscritte nelle liste di collocamento. POSTI DI LAVORO DISPONIBILI NOTIFICATI Nel mese di gennaio 2009 i datori di lavoro hanno notificato 549 posti di lavoro liberi all'icc, Ufficio di Pola, il che corrisponde al 303,31% (368 posti di lavoro liberi) in più rispetto al mese precedente (dicembre 2008), ma anche al 27,19% in meno rispetto al gennaio Quelle specificate qui di seguito sono le attività lavorative (in base alla Classificazione delle attività NKD ) tra le quali rientra il maggiore numero di posti di lavoro notificati dai datori di lavoro nel mese di gennaio: Tabella 2 Attività Numero di posti di lavoro liberi notificati % rispetto al numero complessivo di posti di lavoro liberi notificati Amministrazione pubblica e ,89 serv. ausiliari Istruzione ,58 Locazione alloggi e preparazione e servizio pietanze 89 16,21 8

9 Industria di trasformazione 58 10,56 Commercio 39 7,10 Edilizia 34 6,19 Prot. sanitaria e assistenza sociale 17 3,09 Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio

10 3. DISOCCUPAZIONE E ASSUNZIONI FINO ALLA FINE DEL GENNAIO 2009 PER SINGOLO UFFICIO DI COLLOCAMENTO DELLA REGIONE ISTRIANA Tabella 3: Disoccupazione e occupazione a gennaio 2009, per singolo ufficio di collocamento N.PR. CONTENUTO TOTALE UMAGO PINGUENTE ALBONA PISINO PARENZO POLA 1. Disoccupati in base alla situazione di fine mese Donne disoccupate in base alla situazione di fine mese Disoccupati in base alla situazione di fine mese Disoccupati per cessazione dell attività dell impresa e del datore di lavoro Persone che cercano lavoro per la prima volta, secondo la situazione a fine mese Nuovi iscritti alla ricerca di un posto di lavoro a fine mese Assunti dalle liste, a fine mese Richieste notificate di forza lavoro, durante il

11 mese 8. Titolari dell indennità in denaro Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio

12 Graf 1. Disoccupati iscritti e assunti dalle liste, per singoli Uffici di collocamento, nel gennaio DISOCCUPATI REGISTRATI ASSUNTI DALLE LISTE DI COLL UMAGO PINGUENTEALBONA PISINO PARENZO POLA ROVIGNO I Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio DISOCCUPATI PER LIVELLO ISTRUTTIVO, NEI SINGOLI UFFICI DI COLLOCAMENTO DELLA REGIONE ISTRIA NEL GENNAIO 2009 N.pr. UFF. TOTALE Senza titolo di studio e SE non conclusa Scuola elementare Sm di tre anni e scuola per OQ e OAQ Sm quatriennale e oltre Ginnasio Facoltà I grado e studi professionali Facoltà Accademia Master Dottorato UK. žene % UK. žene UK. žene UK. žene UK. žene UK. žene UK. žene UK. žene 1. UMAGO PINGUENTE , , ALBONA , PISINO PARENZO , , POLA , ROVIGNO , ,1 1 1 TOTALE Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio

13 Graf 2. Quota di donne disoccupate nel numero complessivo di disoccupati per singolo Ufficio collocamento, nel gennaio TOTALE DONNE UMAGO PINGUENTELALBONA PISINO PARENZO POLA ROVIGNO Fonte: Istituto Assicurazione Sanitaria, Ufficio di Pola, gennaio 2009 In base ai dati riportati sopra, risulta quanto segue: - Il numero complessivo di disoccupati nel mese di gennaio 2009 a Rovigno ammontava a 840 persone, il che corrisponde a 1 disoccupato in più rispetto al gennaio dell'anno scorso. Analizzando l'andamento dell'occupazione/disoccupazione a Rovigno, abbiamo identificato le cause reali dell'aumento del tasso di disoccupazione, che rappresenta in realtà un numero fittizio, perché durante l'anno considerato alcune ditte hanno licenziato l'eccedenza tecnologica non ancora in possesso dei requisiti per il pensionamento e che di conseguenza è passata all'ufficio di collocamento, dove rimarrà (molto probabilmente), fino all'acquisizione delle condizioni utili al pensionamento. Le persone licenziate quali eccedenza tecnologica posseggono per la maggior parte soggetti il titolo di studio della scuola media superiore e di conseguenza anche la quota con tale titolo di studio nel numero complessivo di disoccupati ha subito un incremento concreto. La situazione reale a Rovigno è sì un alto tasso di occupazione, ma la quota dei disoccupati è molto inferiore alla media nazionale. Le persone che rimangono iscritte all'ufficio di collocamento per più di un anno sono, in linea di principio, persone invalide, persone la cui età rappresenta un ostacolo per l'assunzione e che, come veniamo a sapere, non cercano (attivamente) un posto di lavoro, come pure persone che attendono di acquisire i criteri utili al pensionamento, come abbiamo esposto nel capoverso precedente. Rimane poi il numero degli abitanti tuttora dubbio, pari a , che è certamente incompleto e che perciò aumenta apparentemente il tasso di disoccupazione rispetto al numero complessivo di abitanti. - La percentuale delle donne disoccupate nell'occupazione totale di Rovigno corrisponde al 60,24%. - La struttura dei disoccupati considerando il loro titolo di studio è la seguente: - Senza titolo di studio e senza scuola elementare 30 persone quota pari al 3,6% del numero complessivo di disoccupati - Con scuola elementare 220 persone quota pari al 26,19% del numero complessivo di disoccupati 13

14 - Scuola media superiore 538 persone pari al 64,04% del numero complessivo di disoccupati - - Istituti superiori I grado universitario e studi professionali 27 persone - 3,21% del numero complessivo di disoccupati - Facoltà, Accademia, Master magistrato, dottorato 25 persone 2,98% del tasso di disoccupazione complessivo. 14

15 Il numero degli iscritti che posseggono il titolo di studio universitario, è dovuto soprattutto al sostegno che lo stato concede al datore di lavoro che soddisfa le condizioni prescritte a livello nazionale. Si tratta di misure di politica occupazionale attiva. Perciò, dall'istituto di collocamento veniamo a sapere che le persone che posseggono un titolo di studio universitario trovano molto presto un lavoro. Persone con titolo di studio universitario iscritte all'ufficio di collocamento di Rovigno nel mese di settembre: - dottore in economia 11 - dottore in medicina 3 - professore di lingua italiana 1 - professore di cultura artistica 1 - dottore di psicologia 1 - dottore di odontoiatria - dottore di agronomia 1 5. Analisi della disoccupazione sul territorio della città di Rovigno nel periodo Tabella 5.: Andamento della disoccupazione nel comprensorio della città di Rovigno, nel periodo Index Index Index Index Index Mese /04 06/05 07/06 08/07 09/08 137,9 L ,50 101,61 96,33 99, ,6 Ll ,86 95,67 95,63 9 Lll ,64 101, ,62 107,4 lv , , ,1 V ,40 105,66 110,17 3 Vl ,93 118,72 91, Vll ,62 118,32 90, ,7 Vlll ,26 122,25 92,61 9 lx ,15 143,32 83,64 120,11 X ,25 113,09 76,34 114,5 105,0 Xl ,33 136,43 79,28 8 Xll ,68 120,41 86,83 95,08 101,2 106,4 Media ,17 438,42 109,33 115, Fonte: Sezione per lo sviluppo e l'economia, gennaio

16 16

17 6. Confronto tra città della Regione Istria Nella presente tabella vengono riportate le quote di disoccupati rispetto al numero complessivo di abitanti. Tabella 6: Quota di disoccupati nel numero complessivo di abitanti nel gennaio 2009 Città Numero Numero Quota di Posizione disoccupati abitanti disoccupazione rispetto al numero totale di abitanti (in %) Umago ,57 5 Pinguente ,86 1 Albona ,01 6 Pisino ,59 3 Parenzo ,4 2 Pola ,37 7 Rovigno ,85 4 Fonte: Sezione per lo sviluppo e l'economia, gennaio 2009 Dalla tabella risulta che la città di Rovigno si trova al IV posto per quota di disoccupati rispetto al numero complessivo di abitanti, con il 5,85%. 17

18 7. Tasso di disoccupazione nella città di Rovigno - stime anno 2009 Qui di seguito viene svolta una stima della disoccupazione a Rovigno, in base ai dati disponibili: il tasso è stato calcolato usando i dati del censimento del 2001, secondo i quali gli occupati sono Secondo quanto esposto, la forza lavoro è costituita dalla somma delle persone occupate e dal numero delle persone disoccupate iscritte. In base ai dati esposti nella tabella 7, possiamo concludere che il tasso di disoccupazione medio stimato per la città di Rovigno, che corrisponde al 9,4%, è inferiore al tasso di disoccupazione nazionale, pari al 14,5 % (tasso di disoccupazione nel mese di ottobre 2008). Tabella 7: Tasso di disoccupazione a Rovigno Tasso di disoccupazione a Rovigno In rapporto di lavoro, come da censimento 2001 Forza di lavoro (in rapporto di lavoro disoccupati) Numero medio di disoccupati (I-Xll/2008) Tasso medio di disoccupazione (I-XII 2008) 9.41% Numero medio di disoccupati (l-2009) 840 Tasso medio di disoccupazione 12.9% (l-2009) Indice I/09 l/08 99,88 Indice (prosjeci) I/09 I-Xll/08 142,4 Fonte: Sezione per lo sviluppo e l'economia, gennaio Osservazioni conclusive 18

19 In base a quanto esposto finora e per istituire una politica occupazionale migliore e più efficace, è necessario che anche nel 2009, Rovigno instauri un approccio attivo alla soluzione del problema e alla creazione di nuove condizioni economiche, soprattutto attraverso la documentazione di pianificazione ambientale, promuovendo la zona imprenditoriale, rispondendo alle esigenze degli imprenditori, soprattutto a quelle concernenti gli investimenti e l'aumento del numero delle persone occupate. Allo stesso tempo, va ribadito che anche i cittadini, gli imprenditori e gli artigiani devono partecipare attivamente a tutti i programmi di finanziamento della piccola e media imprenditoria, attingendo, ad esempio, ai crediti per lo sviluppo turistico, agrario, ecc. Ulteriori stimoli all'occupazione andrebbero concessi dalla città per programmi istruttivi rivolti ai giovani e quando necessario, si dovrebbero organizzare corsi di riqualificazione per i quadri esistenti, in modo da rinnovare costantemente la forza lavoro stabile a livello cittadino. 19

GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTÀ DI ROVINJ ROVIGNO

GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTÀ DI ROVINJ ROVIGNO GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTÀ DI ROVINJ ROVIGNO UPRAVNI ODJEL ZA FINANCIJE RAZVOJ I GOSPODARSTVO SETTORE AMMINISTRATIVO PER LE FINANZE, LO SVILUPPO E L'ECONOMIA ODSJEK ZA RAZVOJ I GOSPODARSTVO SEZIONE PER

Dettagli

GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO

GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO UPRAVNI ODJEL ZA FINANCIJE RAZVOJ I GOSPODARSTVO SETTORE AMMINISTRATIVO PER LE FINANZE, LO SVILUPPO E L'ECONOMIA ODSJEK ZA RAZVOJ I GOSPODARSTVO SEZIONE PER

Dettagli

Il sistema formativo nella Repubblica di Croazia con particolare riferimento alla Regione Istriana

Il sistema formativo nella Repubblica di Croazia con particolare riferimento alla Regione Istriana Il sistema formativo nella Repubblica di Croazia con particolare riferimento alla Regione Istriana Il sistema formativo nella Repubblica di Croazia con particolare riferimento alla Regione Istriana Indice:

Dettagli

GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO SETTORE AMMINISTRATIVO PER LE FINANZE, LO SVILUPPO E L'ECONOMIA SEZIONE PER LO SVILUPPO E L'ECONOMIA

GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO SETTORE AMMINISTRATIVO PER LE FINANZE, LO SVILUPPO E L'ECONOMIA SEZIONE PER LO SVILUPPO E L'ECONOMIA GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTA' DI ROVINJ ROVIGNO SETTORE AMMINISTRATIVO PER LE FINANZE, LO SVILUPPO E L'ECONOMIA SEZIONE PER LO SVILUPPO E L'ECONOMIA www.rovinj.hr RAPPORTO SULLA DISOCCUPAZIONE NUMERO 65/2009

Dettagli

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5.1 DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ 82 Sono più spesso le donne ad intraprendere gli studi universitari A partire

Dettagli

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL 1 - CODICE PROGETTO 4.1.1- IL POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO SPECIALIZZAT O NEI SETTORI DELLE PRODUZIONI VITICOLE, ENOLOGICHE, DELLE GRAPPE E DELLE ACQUAVITI DI CONEGLIANO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA

Dettagli

CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE

CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE IN RETE ANNUALITA 2011/2012 Master e Corsi di Specializzazione per Laureati finanziati dalla Regione Campania attraverso Voucher Formativi individuali www.altaformazioneinrete.it

Dettagli

BORSE DI STUDIO DELLA TURCHIA INFORMAZIONI IN SINTESI E DOMANDE FREQUENTI INFORMAZIONI GENERALI

BORSE DI STUDIO DELLA TURCHIA INFORMAZIONI IN SINTESI E DOMANDE FREQUENTI INFORMAZIONI GENERALI BORSE DI STUDIO DELLA TURCHIA INFORMAZIONI IN SINTESI E DOMANDE FREQUENTI INFORMAZIONI GENERALI 1- Che cosa sono le Borse di Studio Turchia? - Le Borse di Studio Turchia sono le borse di studio pubbliche

Dettagli

PROGRAMMA DI INCENTIVAZIONE DELLO SVILUPPO DELL'IMPRENDITORIALITÀ PER IL 2015. Articolo 1

PROGRAMMA DI INCENTIVAZIONE DELLO SVILUPPO DELL'IMPRENDITORIALITÀ PER IL 2015. Articolo 1 Ai sensi dell'art. 48 della Legge sull'autogoverno locale e regionale (Gazzetta ufficiale num. 33/01., 60/01., 129/05., 109/07., 125/08., 36/09., 150/11, 144/12. e 19/13) e dell'art. 67 dello Statuto della

Dettagli

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Allegato La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

FINANZIAMENTO FONDO MICROCREDITO FSE Per tutta la Sardegna scadenza: 30.10.2014

FINANZIAMENTO FONDO MICROCREDITO FSE Per tutta la Sardegna scadenza: 30.10.2014 FINANZIAMENTO FONDO MICROCREDITO FSE Per tutta la Sardegna scadenza: 30.10.2014 Caratteristiche generali: La Regione Sardegna, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 53/61 del 4.12.2009, ha previsto

Dettagli

Carta europea della qualità per i tirocini e gli apprendistati

Carta europea della qualità per i tirocini e gli apprendistati Carta europea della qualità per i tirocini e gli apprendistati www.qualityinternships.eu Preambolo Premesso che:! per i giovani il passaggio dal sistema educativo al mercato del lavoro è sempre più difficile

Dettagli

4. INGRESSO NEL MERCATO DEL LAVORO

4. INGRESSO NEL MERCATO DEL LAVORO 1. COLLETTIVO INDAGATO Anno di indagine: 2011 - Anni dalla Laurea: 3 - Tipo di Corso: Laurea Specialistica - Facoltà: Economia Tra parentesi è indicato il codice MIUR della classe di laurea Numero di laureati

Dettagli

A cura di : Fabrizio Samorè

A cura di : Fabrizio Samorè Grandi Speranze A cura di : Fabrizio Samorè 1 1920 1950 1962 1980 2000 2010 2020 0 5 6 10 14 Una premessa 16 18 26 29 49 55 57 Età della prima infanzia Età scolastica Età del lavoro Età della quiescenza

Dettagli

Il Mercato del Lavoro in Provincia di Pavia

Il Mercato del Lavoro in Provincia di Pavia Settore Sviluppo e Lavoro - Servizi alla Persona e all'impresa Servizi per l Impiego della Provincia di Pavia Il Mercato del Lavoro in Provincia di Pavia 2 trimestre 2015 Premessa Il report sul mercato

Dettagli

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette al 30 giugno 2010

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette al 30 giugno 2010 Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette al 30 giugno 2010 Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Provincia di Padova 1 In sintesi: Prosegue la

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario

Dettagli

L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56)

L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56) L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56) Art. 1. Principi generali. 1. La presente legge è diretta a promuovere l'uguaglianza

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Viale Postumia, 37 37069 Villafranca di Verona (VR) Tel. 045/6304651 Fax 045/6300786 C.F. e P.IVA 02468430232

CARTA DEI SERVIZI. Viale Postumia, 37 37069 Villafranca di Verona (VR) Tel. 045/6304651 Fax 045/6300786 C.F. e P.IVA 02468430232 Iscritto all elenco regionale dei soggetti accreditati ai sensi dell art. 25 della Legge Regionale n. 3 del 13 marzo 2009 Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro Codice accreditamento:

Dettagli

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI In Pillole Clicca sull incentivo di tuo interesse: Giovani 18-29 anni; Apprendistato; Fruitori di ASPI; Lavoratori disoccupati o sospesi da almeno 24 mesi; Donne e over 50; Ricercatori

Dettagli

Collettivo selezionato: 1. COLLETTIVO INDAGATO. 2b. FORMAZIONE POST-LAUREA

Collettivo selezionato: 1. COLLETTIVO INDAGATO. 2b. FORMAZIONE POST-LAUREA : anno di indagine: 2011 anni dalla laurea: 3 tipo di corso: laurea specialistica Ateneo: Torino Facoltà: Psicologia gruppo disciplinare: psicologico classe di laurea: tutte corso di laurea: tutti Legenda:

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

Proposta di regolamento generale

Proposta di regolamento generale Analisi delle priorità e degli obiettivi della in relazione alla proposta di regolamento generale dei Fondi del QSC Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC) Obiettivi Una crescita intelligente: sviluppare

Dettagli

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer PER UNA CRESCITA SOSTENIBILE: L APPROCCIO WELFARE TO WORK NEL QUADRO DELLE SFIDE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Le riforme adottate dalla Germania Riforme del mercato del lavoro - Le riforme del mercato del

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

SCHEDA IMPRENDITORIALE

SCHEDA IMPRENDITORIALE SCHEDA IMPRENDITORIALE A. INFORMAZIONI ANAGRAFICHE 1. Denominazione dell impresa: 2. Natura giuridica: Srl Snc Sas Spa Cooperativa altro (specificare): 3. Sede legale (Via/Piazza e numero civico, Comune,

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE L OCCUPAZIONE GIOVANILE ANCHE CON IL SOSTEGNO DI NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE L OCCUPAZIONE GIOVANILE ANCHE CON IL SOSTEGNO DI NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI Marca da Bollo 16,00 DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE L OCCUPAZIONE GIOVANILE ANCHE CON IL SOSTEGNO DI NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI Legge regionale 23 marzo 1995, n 12 e s.m.i.

Dettagli

Articolo 1 (Principi generali)

Articolo 1 (Principi generali) L. 25-2-1992 n. 215 Azioni positive per l'imprenditoria femminile. Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56. Articolo 1 (Principi generali)... 1 Articolo 2 (Beneficiari)... 1 Articolo 3 (Fondo nazionale

Dettagli

Domanda di partecipazione

Domanda di partecipazione Direzione Formazione Domanda di partecipazione (va rivolta a tutti i richiedenti) Richiesta di partecipazione e dati anagrafici...l... sottoscritto/a...... (Cognome Nome). Sesso M F nato/a a... (Comune)...

Dettagli

Il ruolo del chimico per la sicurezza ambientale

Il ruolo del chimico per la sicurezza ambientale ambientale di Piero Frediani * Ciampolini A. (a cura di). L innovazione per lo sviluppo locale ISBN 88-8453-362-7 (online) 2005 Firenze University Press Nell Anno Accademico 1996-97 l Università di Firenze

Dettagli

ACCEDERE ALLA FORMAZIONE PER LO SVILUPPO POSDRU/128/5.1/G/134978. Newsletter nr.1

ACCEDERE ALLA FORMAZIONE PER LO SVILUPPO POSDRU/128/5.1/G/134978. Newsletter nr.1 ACCEDERE ALLA FORMAZIONE PER LO SVILUPPO POSDRU/128/5.1/G/134978 Newsletter nr.1 Indice: Formazione professionale forma di riduzione della disoccupazione Progetto Accedere alla formazione per lo sviluppo

Dettagli

INDAGINE ALMALAUREA 2015 SUI DOTTORI DI RICERCA Tra perfomance di studio e mercato del lavoro

INDAGINE ALMALAUREA 2015 SUI DOTTORI DI RICERCA Tra perfomance di studio e mercato del lavoro INDAGINE ALMALAUREA 2015 SUI DOTTORI DI RICERCA Tra perfomance di studio e mercato del lavoro Pochi, molto qualificati e con performance occupazionali brillanti: l Indagine AlmaLaurea del 2015 fotografa

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e promozione culturale

Dettagli

DETTAGLI AFFILIAZIONE APE WWW.APE1.IT 1

DETTAGLI AFFILIAZIONE APE WWW.APE1.IT 1 DETTAGLI AFFILIAZIONE APE WWW.APE1.IT 1 Introduzione APE è un Marchio che contraddistingue una catena di agenzie in affiliazione, che si occupano di servizi per la ristrutturazione e la manutenzione di

Dettagli

NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007

NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007 NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007 Legge 247 del 24 dicembre 2007 Sommario LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI 1. Indennità di disoccupazione ordinaria e con requisiti ridotti. 2. Lavoro

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO Meno disoccupati tra i laureati oltre i 35 anni La formazione universitaria resta un buon investimento e riduce il rischio di disoccupazione: la percentuale

Dettagli

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO La laurea riduce la probabilità di rimanere disoccupati dopo i 35 anni L istruzione si rivela sempre un buon investimento a tutela della disoccupazione.

Dettagli

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali.

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali. Progetto Seminario per la formazione congiunta degli operatori Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali Ida Leone 30-31 Gennaio 2013 Uno sguardo sui Fondi UE Fondo Europeo Agricoltura

Dettagli

Come diventare imprenditore

Come diventare imprenditore REGNI M ODOETIA ITALIÆ SEDES EST M AGNI Come diventare imprenditore 4 Come diventare imprenditore 5 Le imprese sul territorio di Monza e Brianza 6 Le imprese sul territorio di Monza e Brianza 7 Il business

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica BOZZA Evoluzione della professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica TSRM con esperienze avanzate e professionista specialista Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo

Dettagli

IL SISTEMA DEGLI INCENTIVI ALL OCCUPAZIONE. A cura del Servizio Politiche Territoriali e Coesione UIL (febbraio 2015)

IL SISTEMA DEGLI INCENTIVI ALL OCCUPAZIONE. A cura del Servizio Politiche Territoriali e Coesione UIL (febbraio 2015) IL SISTEMA DEGLI INCENTIVI ALL OCCUPAZIONE A cura del Servizio Politiche Territoriali e Coesione UIL (febbraio 2015) Jobs Act non solo contratto a tutele crescenti, razionalizzazione delle tipologie contrattuali,

Dettagli

Formazione manageriale in Trentino

Formazione manageriale in Trentino Formazione manageriale in Trentino Linee strategiche Dal 2002 il sistema istituzionale trentino ha avviato una serie di esperienze di alta formazione nel settore turistico che, seppure in mutati assetti

Dettagli

Padova, 28 Marzo 2007. a cura di: Osservatorio sul Mercato Locale del Lavoro Roberta Rosa

Padova, 28 Marzo 2007. a cura di: Osservatorio sul Mercato Locale del Lavoro Roberta Rosa Università degli Studi di Padova Servizio Stage e Mondo del Lavoro Occupazione e professionalità nelle imprese venete di consulenza amministrativa, fiscale, legale e notarile Progetto FSE Ob. 3 Mis. C1

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

Marche. I numeri dell istruzione. Settimana dell Orientamento Ancona, Quartiere fieristico 25-28 novembre 2008

Marche. I numeri dell istruzione. Settimana dell Orientamento Ancona, Quartiere fieristico 25-28 novembre 2008 I numeri dell istruzione 8 742 53 4 8 2 9 4 3 8 6 0 21 Settimana dell Orientamento Ancona, Quartiere fieristico 25-28 novembre 2008 ISCRITTI AL V ANNO DELLA SCUOLA SUPERIORE ANNO SCOLASTICO 2006/2007 Totale

Dettagli

Promemoria relativo alle notifiche di licenziamenti collettivi o cessazione dell attività per motivi economici

Promemoria relativo alle notifiche di licenziamenti collettivi o cessazione dell attività per motivi economici telefono fax e-mail Ufficio giuridico Residenza governativa Piazza Governo 6501 Bellinzona 091 814 31 03 091 814 44 96 dfe-ug@ti.ch Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento delle finanze e dell'economia

Dettagli

DOTE UNICA LAVORO 2013-2015

DOTE UNICA LAVORO 2013-2015 DOTE UNICA LAVORO 2013-2015 DGR 748 del 04/10/2013 Regione Lombardia Segretaria Dip. MdL, Formazione, Ricerca e Scuola - Fulvia Colombini Dip. MdL, Formazione, Ricerca e Scuola Annalisa Radice Paolo Vieri

Dettagli

A.I.N.I. Associazione Imprenditoriale della Nazionalità Italiana Udruga Poduzetnika Talijanske Narodnosti

A.I.N.I. Associazione Imprenditoriale della Nazionalità Italiana Udruga Poduzetnika Talijanske Narodnosti L AINI ( ) è un Associazione di artigiani e di piccole e medie imprese appartenenti ai diversi settori merceologici i cui proprietari sono appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana in Croazia (CNI),

Dettagli

PIANO D'AZIONE PER L'ATTUAZIONE DELLE MISURE DELLA POLITICA NAZIONALE PER LA PARITÀ DI GENERE PER IL PERIODO DAL 2011 AL 2015

PIANO D'AZIONE PER L'ATTUAZIONE DELLE MISURE DELLA POLITICA NAZIONALE PER LA PARITÀ DI GENERE PER IL PERIODO DAL 2011 AL 2015 PIANO D'AZIONE PER L'ATTUAZIONE DELLE MISURE DELLA POLITICA NAZIONALE PER LA PARITÀ DI GENERE PER IL PERIODO DAL 2011 AL 2015 1 Ai sensi delle disposizioni della misura 7.1.5. della Politica nazionale

Dettagli

Moving into the Future La professione dell Attuario

Moving into the Future La professione dell Attuario Moving into the Future La professione dell Attuario dott. Gian Paolo Clemente Milano, 9 Febbraio 2009 1 L attuario: chi è? L attuario è il matematico o lo statistico delle assicurazioni che studia le probabilità

Dettagli

SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 1

SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 1 SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Rapporto annuale del Collocam ento Obbligatorio Anno 2 0 1 1 1 Gruppo di lavoro Ballardini Stefania De Caro Rosa Fariselli Mauro Graziani Alessandra

Dettagli

Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185

Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 1 di 8 26/02/2008 17.12 Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 "Incentivi all'autoimprenditorialita' e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144"

Dettagli

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO C.N.E.C. CENTRO NAZIONALE ECONOMI DI COMUNITA 00167 ROMA VIA CARDINAL MASTRANGELO, 59 TELEFONO 06.66.04.33.73 FAX AUTOMATICO 06.66.04.28.83 ADERENTE ALLA CONSULTA NAZIONALE DELLE AGGREGAZIONI LAICALI e-mail:

Dettagli

Indagine Excelsior 2015 Provincia di Perugia

Indagine Excelsior 2015 Provincia di Perugia Note per la Stampa - Perugia 29 giugno 2015 - Indagine Excelsior 2015 Provincia di Perugia II trimestre 2015 Presentati dal Presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni i risultati

Dettagli

Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento

Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento Testo aggiornato al 9 dicembre 2005 Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 Gazzetta Ufficiale 17 aprile 1982, n. 105 Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole

Dettagli

Domanda di partecipazione

Domanda di partecipazione Giunta Regionale-Direzione Formazione Domanda di partecipazione (va rivolta a tutti i richiedenti) Richiesta di partecipazione e dati anagrafici...l... sottoscritto/a...... (Cognome Nome). Sesso M F nato/a

Dettagli

Sintesi dei principali risultati 1

Sintesi dei principali risultati 1 Sintesi dei principali risultati 1 In quest indagine sul settore dei servizi per le imprese, sono state studiate imprese che svolgono servizi di ricerca, selezione e fornitura di personale; imprese di

Dettagli

Hai mai pensato di diventare

Hai mai pensato di diventare Hai mai pensato di diventare Collegati al sito WWW.TU-WELFARE.IT/DITUTTI Compila il modulo di manifestazione di interesse e inviaci il tuo curriculum Attendi l invito all incontro di presentazione del

Dettagli

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE 1. Che cos è la formazione La formazione è il processo attraverso il quale si educano, si migliorano e si indirizzano le risorse umane affinché personale

Dettagli

PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO DEL MONTEPIANO REATINO INTESA di PROGRAMMA

PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO DEL MONTEPIANO REATINO INTESA di PROGRAMMA PROGRAMMA INTEGRATO DI SVILUPPO DEL MONTEPIANO REATINO INTESA di PROGRAMMA Oggi 16 luglio 2007, presso l ex convento San Francesco di Labro si sono riuniti tutti i Soggetti partecipanti al Programma Integrato

Dettagli

Corso 1: Project management (32 ore di cui 8 di project work)

Corso 1: Project management (32 ore di cui 8 di project work) Provincia di Forlì-Cesena Operazione rif. P.A. n. 2013-1201/FC approvata con Det. Dir.146236/2811 del 11/12/13 dalla Provincia di Forlì Cesena e co-finanziato dal FSE STRUMENTI PER CRESCERE Corso 1: Project

Dettagli

Indagine mercato del lavoro Laboratori ARCHA Srl Anno 2015

Indagine mercato del lavoro Laboratori ARCHA Srl Anno 2015 Pisa, 18/12/2015 Indagine a cura del Responsabile Analisi Fabbisogni formativi (Dott.ssa Fabrizia Turchi) Indagine mercato del lavoro Laboratori ARCHA Srl Anno 2015 Oggetto dell indagine - Situazione neolaureati

Dettagli

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI ORIGINI Dopo l approvazione della proposta della città di Almeria per il recupero del suo centro storico, nel giugno del 2008, nel contesto

Dettagli

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE E POST-DIPLOMA: incontri con i laureati e i mestieri della conoscenza. Centro per l Impiego di Empoli, maggio 2012

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE E POST-DIPLOMA: incontri con i laureati e i mestieri della conoscenza. Centro per l Impiego di Empoli, maggio 2012 ORIENTAMENTO PROFESSIONALE E POST-DIPLOMA: incontri con i laureati e i mestieri della conoscenza Centro per l Impiego di Empoli, maggio 2012 IL MERCATO DEL LAVORO IN ITALIA -1 Alcune definizioni: 2 Tasso

Dettagli

DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO

DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011 2013 II parte INTERVENTI testo approvato dalla Commissione provinciale per l impiego con deliberazione n. 373 del 26 luglio 2011 ed adottato dalla

Dettagli

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

ASPI assicurazione sociale per impiego

ASPI assicurazione sociale per impiego ASPI assicurazione sociale per impiego Riforma del mercato del lavoro Legge 92/2012 Enzo Mologni 01-10-2013 ASPI Assicurazione sociale per impiego dal 01-01-2013 In vigore dal 1/1/2013 è un indennità mensile

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato JANNONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato JANNONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2680 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato JANNONE Disposizioni per favorire l avvio di nuove attività imprenditoriali da parte dei

Dettagli

Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca

Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Parere n. 5 del 22/6/2011 Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Oggetto: Programmazione nazionale dei

Dettagli

Politica per la Qualità della Formazione

Politica per la Qualità della Formazione Politica per la Qualità della Formazione Valutazione e accreditamento lasciano un segno se intercettano la didattica nel suo farsi, se inducono il docente a rendere il suo rapporto con i discenti aperto,

Dettagli

Che cos'è lo stage Le fasi di realizzazione Le funzioni dei tutors nello stage

Che cos'è lo stage Le fasi di realizzazione Le funzioni dei tutors nello stage Che cos'è lo stage Le fasi di realizzazione Le funzioni dei tutors nello stage Lo stage è un esperienza di durata variabile in un azienda con l obiettivo di formare il lavoratore all attività per cui è

Dettagli

EXCELSIOR INFORMA I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE RILEVATI DA UNIONCAMERE

EXCELSIOR INFORMA I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE RILEVATI DA UNIONCAMERE EXCELSIOR INFORMA I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE RILEVATI DA UNIONCAMERE Provincia di Cremona 1 2015 Nel primo 2015, le imprese italiane prevedono di stipulare quasi 210.000 nuovi contratti di

Dettagli

Agri Social Sud Agricoltura Sociale, Giovani, Solidarietà e Cooperazione a Sud

Agri Social Sud Agricoltura Sociale, Giovani, Solidarietà e Cooperazione a Sud Agri Social Sud Agricoltura Sociale, Giovani, Solidarietà e Cooperazione a Sud Progetti di Inclusione sociale e Inserimento lavorativo Sambuca di Sicilia (AG) 23 Marzo 2012 Presentazione Politiche e servizi

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE 2008 (sommario)

RAPPORTO ANNUALE 2008 (sommario) RAPPORTO ANNUALE 2008 (sommario) 2 L INPS a garanzia del Sistema di Welfare Il Rapporto annuale dell INPS descrive il ruolo e le attività dell Istituto, offrendo un immagine dettagliata della società italiana

Dettagli

SINTESI BANDI PACCHETTO LAVORO SUBITO. 1. GOAL - giovani opportunità per attività lavorative

SINTESI BANDI PACCHETTO LAVORO SUBITO. 1. GOAL - giovani opportunità per attività lavorative SINTESI BANDI PACCHETTO LAVORO SUBITO Pacchetto di interventi, finanziato con risorse del FSE e del Ministero del Lavoro, per superare le difficoltà di accesso al credito - Avviso Pubblico "Microcredito

Dettagli

Occupati in Lombardia! DOTE unica

Occupati in Lombardia! DOTE unica Occupati in Lombardia! DOTE unica lavoro Regione Lombardia, per rispondere alla difficile situazione sul fronte dell occupazione, ha creato un nuovo modello per le politiche attive per il lavoro: Dote

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

4 I LAUREATI E IL LAVORO

4 I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO La laurea riduce la probabilità di rimanere disoccupati dopo i 30 anni L istruzione si rivela sempre un buon investimento a tutela della disoccupazione.

Dettagli

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA vision guide line 6 LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA QUANDO SI PARLA DI UN MERCATO COMPLESSO COME QUELLO DELL EDILIZIA E SI DEVE SCEGLIERE UN PARTNER CON CUI CONDIVIDERE L ATTIVITÀ SUL MERCATO, È MOLTO

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

Scuola di Scienze e Tecnologie. corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni

Scuola di Scienze e Tecnologie. corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni Scuola di Scienze e Tecnologie corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni L-35 3 anni sede UNICAM: Camerino crediti complessivi da acquisire: 180 www.unicam.mat.it www.sst.unicam.it/sst/ Presentazione

Dettagli

La laurea giusta per trovare

La laurea giusta per trovare La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente Diplomati e laureati: quanti trovano lavoro Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente. Lo confermano i risultati

Dettagli

Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche dell'ue a favore dell'occupazione giovanile Il punto di vista della società civile

Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche dell'ue a favore dell'occupazione giovanile Il punto di vista della società civile Comitato economico e sociale europeo Sezione specializzata Occupazione, affari sociali, cittadinanza Osservatorio del mercato del lavoro Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche

Dettagli

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014 Regole per la gestione dello stato di disoccupazione In vigore dal 1 gennaio 2014 Stato di disoccupazione Dal 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove regole per la gestione dello stato di disoccupazione,

Dettagli

Convegno Competitività e coesione sociale: le politiche per l inclusione lavorativa delle persone disabili e svantaggiate

Convegno Competitività e coesione sociale: le politiche per l inclusione lavorativa delle persone disabili e svantaggiate Convegno Competitività e coesione sociale: le politiche per l inclusione lavorativa delle persone disabili e svantaggiate Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale Venerdì 4 Luglio 2008

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE al corso per SPECIALISTA IN BRAND MANAGEMENT

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE al corso per SPECIALISTA IN BRAND MANAGEMENT DOMANDA DI PARTECIPAZIONE al corso per SPECIALISTA IN BRAND MANAGEMENT Il sottoscritto cognome e nome nato a il Residente in via n localita Comune Cap provincia Cod. fiscale Tel. E-mail chiede di partecipare

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca DECRETO MINISTERIALE N. 91 Requisiti dei componenti delle commissioni giudicatrici dei concorsi per titoli ed esami per l accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell infanzia, primaria, secondaria

Dettagli

ANALISI DELL ANDAMENTO TURISTICO DELLA CITTA DI ROVINJ-ROVIGNO NEL 2010 - confronti e analisi -

ANALISI DELL ANDAMENTO TURISTICO DELLA CITTA DI ROVINJ-ROVIGNO NEL 2010 - confronti e analisi - GRAD ROVINJ - ROVIGNO CITTÀ DI ROVINJ - ROVIGNO UPRAVNI ODJEL ZA PRORAČUN, GOSPODARSTVO I EURPSKE FONDOVE SETTORE AMMINISTRATIVO PER IL BILANCIO, L'ECONOMIA E I FONDI EUROPEI ODSJEK ZA GOSPODARSTVO I EUROPSKE

Dettagli

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le

Dettagli

ANALISI DELLA VIGENTE NORMATIVA IN MATERIA DI COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO E TUTELA SUI LICENZIAMENTI A SEGUITO DI FUSIONE DI SOCIETA

ANALISI DELLA VIGENTE NORMATIVA IN MATERIA DI COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO E TUTELA SUI LICENZIAMENTI A SEGUITO DI FUSIONE DI SOCIETA EASY FORMAT.IT ANALISI DELLA VIGENTE NORMATIVA IN MATERIA DI COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO E TUTELA SUI LICENZIAMENTI A SEGUITO DI FUSIONE DI SOCIETA Analisi sulle conseguenze a seguito fusione della Vostra

Dettagli

Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012

Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 La riforma del lavoro Legge 28 giugno 2012, n. 92 Maurizio

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

RELAZIONE AL PROGETTO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA LEGGE SUL DIRITTO ALLO STUDIO

RELAZIONE AL PROGETTO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA LEGGE SUL DIRITTO ALLO STUDIO RELAZIONE AL PROGETTO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA LEGGE SUL DIRITTO ALLO STUDIO Ecc.mi Capitani Reggenti, On.li Membri del Consiglio Grande e Generale Con il provvedimento che sottoponiamo al Consiglio Grande

Dettagli

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA Quale è la competenze dell Unione europea nell ambito della cultura? Il trattato di Maastricht (1993) ha consentito all'unione europea, storicamente orientata

Dettagli

Focus I giovani e il mercato del lavoro

Focus I giovani e il mercato del lavoro Focus I giovani e il mercato del lavoro Per trovare lavoro conviene proseguire gli studi dopo il diploma Nel 2008 77 giovani (25-34 anni) su 100 lavorano o cercano un lavoro (tasso di attività); al sono

Dettagli

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Il piano di investimenti per l Europa consisterà in un pacchetto di misure volte a sbloccare almeno 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati

Dettagli