LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

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1 LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di lavoro Integrare conoscenze di base della professione nell`attività professionale Conoscenza di una seconda lingua Conoscenze di base in informatica Capacità di svolgere una ricerca Capacità di gestire informazioni (abilità di cercare, trovare, e analizzare informazioni da diverse fonti) Risoluzione di problemi Elaborazione e gestione di progetti Competenze interpersonale: Comunicazione orale e scritta nella lingua madre Lavoro di equipe Abilità interpersonale Leadership (capacità di motivare e guidare un gruppo di lavoro) Abilità di lavorare in equipe interdisciplinare Abilità di comunicare con persone non esperte nel campo Apprezzamento delle diversità e specificità culturali Abilità di lavorare in un contesto internazionale Impegno etico Competenze sistematiche: Capacità di applicare le conoscenze nell attività professionale Capacità di apprendere Abilità critiche e autocritiche Capacità ad adattarsi a situazioni nuove Capacità di concepire idee nuove Prendere decisioni Conoscenza di culture e tradizioni di altri paesi Abilità di lavoro autonomo Spirito d iniziativa e imprenditoriale Attenzione alla qualità Desiderio di avere successo. 1

2 COMPETENZE SPECIFICHE Conoscenze di Terapia Occupazionale Il Terapista Occupazionale è in grado di: 1. spiegare i concetti su cui si fonda la terapia occupazionale, in particolare la natura occupazionale degli esseri umani e la loro performance occupazionale 2. spiegare la relazione esistente tra la performance occupazionale,la salute e il benessere. 3. sintetizzare e applicare le conoscenze pertinenti provenienti dalle scienze biologiche, mediche, umane, psicologiche, sociali, tecnologiche ed occupazionali insieme alle teorie dell occupazione e della partecipazione. 4. analizzare nel contesto della società che cambia le complessità nell applicazione delle teorie formali e della evidenza scientifica in relazione all occupazione. 5. coinvolgere ed influenzare gli altri in discussioni logiche e razionali riguardo all occupazione umana e alla terapia occupazionale. Il Processo di terapia occupazionale e il ragionamento professionale Il Terapista Occupazionale è in grado di: 6. lavorare insieme ad altri individui e gruppi in tal modo di essere coinvolti nella promozione della salute, la prevenzione, la riabilitazione e il trattamento. 7. selezionare, modificare, ed applicare teorie appropriate, modelli di pratica professionale e metodi per soddisfare le esigenze occupazionali e di salute della popolazione. 8. usare il ragionamento professionale ed etico in maniera efficace durante il processo di terapia occupazionale 9. utilizzare la potenzialità terapeutica dell occupazione attraverso l uso dell attività, dell analisi e della sintesi dell occupazione 10. adattare ed applicare il processo di terapia occupazionale in stretta collaborazione con gli individui. 11. Facilitare l accessibilità e l adattabilità di tutti gli ambienti e promuovere la giustizia occupazionale 12. collaborare con la comunità per promuovere la salute e il benessere dei cittadini attraverso la loro partecipazione nelle occupazioni. 13. cercare attivamente, valutare criticamente e applicare una larga varietà di informazioni ed evidenze per assicurare che l attività professionale sia aggiornata e appropriata al cliente 14. valutare l attività professionale del terapista occupazionale, per assicurare che l attenzione rimanga centrata sull occupazione e sulla performance occupazionale. Relazioni professionali e collaborazione (partnership) Il Terapista Occupazionale è in grado di: 15. lavorare secondo i principi della attività professionale centrata sul cliente. 16. costruire una relazione terapeutica come fondamento del processo di terapia occupazionale. 17. stabilire relazioni collaborative, consultare e consigliare i clienti, i famigliari, i membri dell equipe, e gli altri responsabili per facilitare l occupazione e la partecipazione nelle occupazioni. 18. collaborare con i clienti per promuovere il diritto di soddisfare le loro esigenze occupazionali. 19. apprezzare e rispettare le differenze individuali, credenze culturali, tradizioni e la loro influenza sull occupazione e sulla partecipazione. Autonomia Professionale e Responsabilità Il terapista occupazionale è in grado di: 20. preparare, gestire e aggiornare documentazioni del processo di terapia occupazionale 21. rispettare i protocolli e le procedure locali, regionali, nazionali, europee; gli standard professionali e le regole del datore di lavoro. 22. aggiornarsi continuamente durante la carriera professionale per promuovere la terapia occupazionale. 23. esercitare la professione in modo etico rispettando i clienti e la deontologia professionale 24. dimostrare capacità di gestione e conoscenza di sé e dei propri limiti in qualità di terapista occupazionale. 2

3 Ricerca e sviluppo nella scienza dell occupazione /terapia occupazionale Il terapista occupazionale è in grado di: 25. identificare le necessità di ricerca su argomenti legati all occupazione, alla terapia occupazionale e o scienza occupazionale e formulare ipotesi di ricerca significative. 26. dimostrare capacità di ricerca autonoma, di esame critico e di integrazione della letteratura scientifica e di altre informazione importanti. 27. comprendere, selezionare e giustificare progetti di ricerca e metodi appropriati all occupazione umana considerando aspetti etici. 28. interpretare, analizzare, sintetizzare e criticare i risultati delle ricerche fatte. 29. sviluppare la conoscenza dell occupazione e della pratica professionale 30. divulgare i risultati delle ricerche alle figure interessate. Gestione e promozione della terapia Occupazionale Il terapista occupazionale è in grado di: 31. Stabilire e priorizzare/priotizzare i servizi di terapia occupazionale. 32. comprendere e applicare principi di gestione manageriali ai servizi di terapia occupazionale, includendo la relazione costo-beneficio, la amministrazione delle risorse e dei materiali e stabilendo protocolli di terapia occupazionali. 33. partecipare in un processo continuo di valutazione e miglioramento della qualità dei servizi di terapia occupazionale, coinvolgendo i clienti in maniera adeguata e comunicando gli esiti agli responsabili. 34. assumere un atteggiamento propositivo nello sviluppo, nel miglioramento e nella promozione della terapia occupazionale. 35. tenere conto degli sviluppi nella sanità, nella società e nelle legislazioni internazionali, nazionali e locali che influenzano i servizi di terapia occupazionale. 3

4 COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI RAZIONALE Il Terapista Occupazionale promuove uno stile di vita salutare a livello di individuo, gruppo, organizzazione, comunità. 1. Gestire i bisogni socio-assistenziali- riabilitativi delle persone nella fase della prevenzione primaria, sanitaria e sociale 1.1 Benessere ed Equilibrio occupazionale Valutare lo stile di vita dell individuo/ gruppo / organizzazione/ comunità, al fine di individuare fattori limitanti la possibilità di realizzazione occupazionale Valutare i Ruoli Occupazionali dell individuo/ gruppo/ organizzazione/ comunità al fine di individuare le richieste delle performance occupazionali relative ai ruoli Valutare l Equilibrio occupazionale tra la cura di sé, le attività produttive, il gioco, attività di tempo libero e riposo dell individuo/ gruppo/ associazione / comunità al fine di individuare situazioni di disequilibrio Valutare il contesto socio-sanitario al fine di individuarne punti di forza o limiti rispetto al benessere occupazionale dell individuo/ gruppo/ organizzazione/ comunità Selezionare, modificare ed applicare teorie appropriate e modelli di pratica professionale orientati alla soddisfazione delle esigenze di benessere dell individuo/ gruppo/ organizzazione/ comunità Implementare processi educativi per la promozione di ruoli occupazionali compatibili con l equilibrio occupazionale Coinvolgere l individuo/ gruppo/ organizzazione/ comunità in training nel self-manager per prevenire malattie e gestire la salute, in collaborazione con l equipe multi professionale Promuovere la soddisfazione, il senso di competenza e di efficacia dell individuo/ gruppo / organizzazione/ comunità nell esecuzione di attività della vita quotidiana, delle interazioni sociali, e mobilità nella comunità Promuovere cambiamenti nello stile di vita se non compatibile al Benessere occupazionale, in collaborazione con l equipe multi professionale Promuovere il benessere attraverso la partecipazione in occupazioni significative per l individuo/ gruppo/ organizzazione/ comunità Collaborare con le istituzioni e organizzazioni al fine di realizzare regole e procedure che promuovano il benessere occupazionale dell individuo/ gruppo/ organizzazione/ comunità Ridurre i fattori di rischio attraverso il coinvolgimento in occupazioni Fornire consulenza al fine di promuovere processi che sviluppino stili di vita che preservino lo stato di benessere Verificare il raggiungimento degli obiettivi fissati. 1.2 Ambienti di vita (casa, lavoro, scuola, comunità/territorio) Valutare l accessibilità e la sicurezza dei luoghi di vita, compresi gli spazi esterni, e la praticabilità dei percorsi Valutare gli ambienti di vita per verificarne la rispondenza ai bisogni occupazionali dell individuo/ gruppo/ comunità Informare l individuo/gruppo/ comunità sulle normative che regolano il superamento delle barriere architettoniche e l accesso alla fornitura degli ausili Promuovere modifiche degli ambienti di vita affinché supportino performance occupazionali in tutta sicurezza Valutare gli ambienti di lavoro per l ottimizzazione dei processi di lavoro per consentire alla persona di esprimere le potenzialità occupazionali e produttive Fornire consulenze alle aziende per la progettazione di postazioni di lavoro ergonomiche Fornire consulenza durante la costruzione e per arredare gli ambienti (per esempio scuole, ospedali, carceri, ecc) per assicurare l accessibilità e l ergonomia Fornire consulenza e collaborare con le organizzazioni e comunità per quanto riguarda le prospettive occupazionali atte a prevenire malattie e disabilità e a promuovere salute e benessere. 4

5 RAZIONALE Il Terapista Occupazionale si rivolge agli individui, con o senza disabilità, che sono a rischio di problemi di performance, per prevenire l istaurarsi o l aumento di fattori sfavorenti lo svolgimento della performance. 2. Gestire i bisogni socio-assistenziali- riabilitativi delle persone nella fase della prevenzione secondaria, sanitaria e sociale 2.1 Valutazione e promuovere le abilità di performance al fine di promuovere esperienze di successo con l individuo/gruppo/ organizzazione/ comunità 2.2 Valutare le funzioni e le strutture del corpo rispetto alle richieste dell attività 2.3 Fornire consulenza e collaborare con le organizzazioni e comunità per quanto riguarda le prospettive occupazionali atte a prevenire malattie e disabilità e a promuovere la salute 2.4 Utilizzare strumenti standardizzati per l identificazione precoce di fattori sfavorenti lo svolgimento della performance occupazionale 2.5 Ridurre i fattori di rischio attraverso il coinvolgimento in occupazioni 2.6 Fornire un training nel self-management per prevenire malattie, ridurre i sintomi, e gestire la salute 2.7 Favorire la consapevolezza verso i bisogni occupazionali dell individuo/ gruppo/ organizzazione/ comunità a rischio 2.8 Mantenere l autonomia nelle attività della vita quotidiana, nelle interazioni sociali, e mobilità nella comunità, dell individuo / gruppo/ organizzazioni / comunità a rischio di compromettere la performance occupazionale 2.9 Collaborare con le istituzioni per favorire la fruibilità dei servizi di terapia occupazionale sul territorio 2.10 Favorire la costruzione della rete sociale per facilitare l inserimento dell individuo nel contesto di vita in collaborazione con le risorse sul territorio RAZIONALE Il Terapista Occupazionale promuove la performance occupazionale in tutte le età della vita umana, e in tutte le disfunzioni fisiche e mentali, sia temporanee che permanenti. 3. Gestire i bisogni assistenziali/riabilitativi delle persone nella fase della prevenzione terziaria, sanitaria e sociale 3.1 FASE ACUTA Valutare le abilità di performance nella cura di sé Valutare le strutture e le funzioni del corpo in relazione alla performance occupazionale Valutare lo stile di vita preesistente all evento acuto Valutare e promuovere l uso di ausili e dispositivi preparatori al recupero della performance occupazionale Individuare il profilo occupazionale del paziente Sostenere precocemente l autonomia del paziente nella cura di sé Sostenere precocemente l impegno del paziente in attività di svago Collaborare con l equipe multi professionale al fine di orientare il processo di cura verso la promozione precoce dell autonomia Collaborare con la famiglia al fine di condividere l obiettivo di partecipazione del paziente. 3.2 FASE POST-ACUTA Analizzare, adattare graduare l occupazione, attraverso l analisi dell attività-occupazione Valutare la limitazione nell attività 5

6 3.2.3 Valutare i fattori ambientali (fisici, sociali, culturali, istituzionali) che influiscono sulla salute e la partecipazione nelle occupazioni Valutare le strutture e le funzioni corporee che influiscono sulla partecipazione nelle occupazioni Valutare la partecipazione, compresa la soddisfazione sperimentata dalla persona nel partecipare all occupazione Valutare l accessibilità e l adattabilità di tutti gli ambienti (fisici, sociali, culturali, istituzionali) per facilitare la partecipazione e i benefici tratti dalla partecipazione nell ambiente di vita della persona Selezionare, modificare, ed applicare teorie appropriate, modelli e metodi di pratica professionale per soddisfare le esigenze occupazionali e di salute della persona Scegliere e pianificare un intervento occupazionale adatto, in modo da promuovere la salute e il benessere, scegliendo uno o più approcci secondo le situazione, tra i seguenti: recupero (sviluppo e ripristino); modifica (compenso e adattamento); prevenzione; promozione o mantenimento, finalizzato al reinserimento nel proprio ambiente di vita e di lavoro Esaltare gli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento della persona Selezionare e personalizzare ortesi e specifici ausili che favoriscono l autonomia e l indipendenza Valutare il risultato dell intervento sull attività e sulla partecipazione, il grado di soddisfazione della persona riguardo l intervento ed il suo risultato, e l efficacia o efficienza dell intervento 3.3 FASE ESTENSIVA Concorrere all elaborazione del piano riabilitativo individuale che prevede la estensione non interrotta nel tempo degli obiettivi assistenziali attraverso una linearità di svolgimento degli interventi fra i diversi livelli e ambiti di erogazione delle cure e dell assistenza/riabilitativa dalla fase acuta sino al reinserimento nel proprio contesto di vita. 3.4 CONTINUITA ASSISTENZIALE Garantire continuità assistenziale/riabilitative nel suo contesto di vita facendo leva sull integrazione delle risorse strutturali e professionali presenti nel territorio Coordinare il progetto riabilitativo globale personalizzato, destinato ad accompagnare il paziente in tutto il processo riabilitativo, condiviso con il paziente stesso ed i suoi familiari, che prevede al suo interno la definizione degli obiettivi ed i tempi necessari per il loro raggiungimento Coordinare gli interventi dei diversi professionisti e delle unità operative che costituiscono la rete dei servizi socio-sanitari-assitenziali-riabilitativi finalizzati a rendere l individuo autonomo e indipendente per partecipare attivamente alla vita quotidiana. 6

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