1. INTRODUZIONE IL CONTESTO... 3

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1. INTRODUZIONE... 3 2. IL CONTESTO... 3"

Transcript

1 CAPITOLATO TECNICO Redazione: Approvazione/Autorizzazione: Beppe Bozzi Luca Colman Capitolato Tecnico Pag 1

2 INDICE DEI CONTENUTI 1. INTRODUZIONE IL CONTESTO Lo scenario di business di ENAV L ambito operativo L OGGETTO DELLA FORNITURA Assistenza Strategica /Direzionale Assistenza Specialistica per miglioramento operativo delle Assistenza organizzativa, processi e procedure Supporto nelle attività di Change Management Supporto funzionale e Program/Project Management Supporto funzionale per verifiche ispettive sui Sistemi di Gestione Le dimensioni e la durata I profili professionali MODALITÀ DI ESECUZIONE Modalità di erogazione dei servizi Modalità Progettuale Piano di lavoro Piano di progetto dell obiettivo Qualità Pianificazione della Qualità Piano della qualità della fornitura Piano della qualità di intervento Indicatori di qualità Rilievi Rapporto Indicatori Qualità Vincoli temporali sulle consegne Modalità di approvazione Deliverable della fornitura Modalità di consegna dei deliverable Contenuto dei deliverable Indice dei deliverable consegnati Trasferimento di know how Strumenti di Documentazione Luogo di lavoro Capitolato Tecnico Pag 2

3 1. INTRODUZIONE Il presente capitolato ha lo scopo di definire i requisiti tecnico/funzionali per l affidamento di un Accordo Quadro avente ad oggetto la fornitura di servizi di Supporto Specialistico ad ENAV e più significativamente: Attività di Assistenza strategica; Attività di Assistenza specialistica per il miglioramento operativo delle. 2. IL CONTESTO 2.1 Lo scenario di business di ENAV ENAV, a seguito dell insediamento del nuovo Vertice Aziendale, ha avviato un significativo percorso di riorganizzazione al fine di ottenere una maggiore efficienza/efficacia dei propri processi ed aumentare la produttività aziendale. Quanto sopra anche in considerazione del fatto che il contesto di mercato in cui l Azienda opera, oltre ad essere in continua evoluzione, è caratterizzato da elementi di crescente complessità, che richiedono un impegno costante del Management nel perseguire un miglioramento continuo sia nelle modalità e negli strumenti gestionali che nelle performance di servizio. Tale complessità è correlata ad una serie di fattori quali, in particolare, la progressiva europeizzazione dei servizi di ATM (Air Traffic Management) ed i significativi cambiamenti normativi sia a livello internazionale che nazionale. In tale contesto, tra i più rilevanti fenomeni di cambiamento che interessano l ENAV e che determinano impatti diffusi sull organizzazione e sui processi possono essere citati: il processo di integrazione del sistema di navigazione aerea in Europa secondo quanto previsto dalla normativa europea Single European Sky ; la modifica del sistema regolatorio ed economico dei Service Provider Europei a seguito dell introduzione di un sistema di Performance economico/operativo regolato direttamente dalla Commissione Europea; Capitolato Tecnico Pag 3

4 l atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in data 29 Gennaio la trasformazione in corso di alcuni aeroporti militari in aeroporti civili, con la conseguente probabile assegnazione ad ENAV dei relativi servizi di navigazione aerea; la scelta strategica di perseguire una politica di differenziazione dell Offerta che consiste nel presidiare, oltre al core business, ulteriori nuovi mercati collegati alle competenze specifiche e distintive di ENAV. Di seguito, una breve trattazione dei su citati fenomeni di cambiamento al fine di delinearne i tratti salienti. Preliminarmente si deve segnalare che, a livello internazionale, dopo un periodo di acuta crisi economica, i principali indicatori macroeconomici sembrano evidenziare una perdurante situazione di instabilità dei mercati con forme e modalità diverse a seconda dei settori e delle Nazioni. Detta situazione, oggi ancor di più, si riflette direttamente anche sul trasporto aereo sia cargo che passeggeri con una forte contrazione dei volumi di traffico sia in Italia che in Europa. L Unione Europea, in tal senso, ha introdotto il pacchetto normativo SES II al fine di migliorare il sistema del Trasporto Aereo e, conseguentemente, avviare un significativo piano di ammodernamento e sviluppo dell intero sistema di gestione del traffico aereo europeo. Detta normativa ha subito, negli ultimi tre anni, una rapida accelerazione, che ha portato, tra l altro, alla pubblicazione dei Regolamenti che delineano, di fatto, lo schema comunitario di performance per i fornitori di servizi alla navigazione aerea per il periodo Il Reg. n. 691/2010 che istituisce un sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea; il Reg. 1191/2010 il quale disciplina da un punto di vista tecnico l applicazione dello schema di performance sulle tariffe per i Servizi della Navigazione Aerea; il Regolamento n. 677/2011, che introduce la figura del Network Manager comunitario per il coordinamento delle attività operative al fine di consentire l'utilizzo ottimale dello spazio aereo all interno del Cielo Unico Europeo. Capitolato Tecnico Pag 4

5 Più in dettaglio, il nuovo quadro regolatorio ha introdotto un cambiamento epocale nel modello economico-gestionale dei provider europei. Infatti, per quanto riguarda l area economica, il Sistema di performance europeo ha sancito, a partire dal 2012, la conclusione del sistema del full cost recovery e la contemporanea introduzione di una componente di rischio gestionale legata sia al traffico che ai costi. Da un punto di vista operativo, la normativa, invece, ha introdotto obiettivi di capacità comunitari (da declinare a livello nazionale), lasciando facoltà agli Stati di adottare un eventuale sistema incentivante (bonus/malus) legato al raggiungimento (o meno) dell obiettivo dichiarato. Ad oggi, detta normativa è in fase di revisione stante la definizione del framework che disciplinerà la materia per il periodo Si segnala, al riguardo, che ENAV ha sviluppato negli ultimi anni un processo strategico che le ha consentito di attestarsi fra i best performing Service Provider a livello europeo e globale. Pertanto, in relazione al livello di autorevolezza raggiunto nel contesto internazionale, al Provider Italiano sono stati affidati ruoli di responsabilità dalle maggiori Istituzioni nel coordinare attività a livello internazionale e, in special modo, a livello Comunitario. Nello specifico ENAV, insieme alle Società del Gruppo, partecipa attivamente ai dibattiti ed alle consultazioni che si svolgono in ambito europeo sui possibili scenari che porteranno all'evoluzione del quadro normativo del Cielo Unico Europeo. A livello europeo, il Gruppo partecipa a tavoli che seguono progetti di interesse normativo, tecnico, operativo e finanziario gestiti da Eurocontrol e dalla Commissione Europea, mentre a livello mondiale segue lavori che fanno capo a ICAO - International Civil Aviation Organization, e CANSO - Civil Air Navigation Services Organization. Un altro elemento che andrà ad incidere significativamente sulle strategie di ENAV è il passaggio dal Demanio Militare a quello dell Aviazione Civile di alcuni Aeroporti Militari in quanto detto passaggio prefigura la probabile assegnazione ad ENAV dei relativi servizi di navigazione aerea. Tale trasferimento verrà affrontato tenendo conto le seguenti logiche: Capitolato Tecnico Pag 5

6 valorizzazione dei nuovi aeroporti in raccordo con i Soggetti locali pubblici e privati; definizione di soluzioni innovative nella ripartizione di attività ed investimenti; realizzazione e proposta di un offerta servizi basata anche sulle nuove competenze disponibili con la controllata Techno Sky. Sempre a livello nazionale, il settore del trasporto aereo ed in particolare i relativi stakeholders (ENAV compreso), risentiranno delle prescrizioni di cui all atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in data 29 Gennaio Detto atto, mirante da un lato a favorire lo sviluppo sostenibile del comparto e dall altro ad individuare azioni per la razionalizzazione dei servizi a terra ed in volo, individua: 1. gli aeroporti, dislocati sul suolo italico, in aeroporti di interesse nazionale ed aeroporti non di interesse nazionale, la cui competenza, per questi ultimi, viene affidata, in via esclusiva alle Regioni; 2. i necessari interventi infrastrutturali per i c.d. aeroporti di interesse nazionale; 3. accorgimenti per razionalizzare i servizi della navigazione aerea, in particolar modo, attraverso le seguenti azioni: revisione dell orario di apertura degli aeroporti e/o degli orari di fornitura dei servizi; modifica del servizio del controllo aereo passando da un servizio di torre ad un servizio di AFIS; rimodulazione delle tariffe relative ai servizi di assistenza in fase di decollo ed atterraggio. Merita, infine, di essere segnalato che il Vertice Aziendale ha definito, per i prossimi anni, un percorso strategico di riferimento che prevede, oltre al rituale presidio del business caratteristico, anche una politica di differenziazione di business basata sull utilizzo realistico e redditivo delle potenzialità distintive dell Azienda (sia di natura operativa che tecnica), con lo scopo principale, ancorché non unico, di fornire risorse alla sua missione istituzionale. Capitolato Tecnico Pag 6

7 In riferimento al presidio del core business, le strategie di medio-lungo periodo confermano la scelta di puntare sull elevato livello di performance prestazionali (sicurezza operativa (Safety) e puntualità) con traguardi top class in Europa e costi in riduzione allineati a quelli dei principali Paesi europei (Germania, Spagna, Francia, Regno Unito). In riferimento alla politica di differenziazione, invece, la possibilità di sviluppo di business complementari richiede la messa a punto di una offerta specifica basata sulle proprie competenze distintive, anche attraverso sinergie ed alleanze mirate. I principali ambiti di diversificazione del business sono: installazione, integrazione, conduzione e manutenzione di impianti di controllo del traffico: ENAV, in tal senso, si propone di assumere funzioni di ingegneria e program management, attraverso la controllata Techno Sky; radiomisure; soluzioni ATM integrate: verrà perseguita una attenta esplorazione delle possibilità di partecipazione a Gare, specie in contesto internazionale; addestramento operativo ATC (Air Traffic Control): verranno valutate le condizioni industriali (alleanze con altri service provider, competitività dei costi, nonché competenze e risorse necessarie) e di mercato che rendano effettivamente sostenibile un volume di attività continuativo per questo tipo di prodotto; in particolare verranno valutate, attraverso appositi piani di sviluppo, le prospettive e le sinergie delle attività di Academy nell ambito del Polo Aeronautico in formazione a Forlì, in una prospettiva che guardi sia il contesto nazionale, sia quello internazionale. 2.2 L ambito operativo La capacità di ENAV di far fronte alle sfide del proprio contesto di business è strettamente connessa alla capacità dell Azienda e, quindi del Management, di proseguire nel continuo percorso di miglioramento del modello di business, degli annessi macro/micro processi e delle relative procedure gestionali. Capitolato Tecnico Pag 7

8 Tale percorso di miglioramento, che investe l Azienda trasversalmente e, quindi, nel suo complesso, vede, maggiormente coinvolte, le seguenti Unità Organizzative 2 : Direzione Generale; Area Tecnica; Funzione Acquisti; Funzione Amministrazione Finanza e Controllo; Funzione Qualità e Sistemi di Gestione; Funzione Risorse Umane; Funzione Strategie Internazionali. L Aggiudicatario della commessa (di seguito, per comodità, l Aggiudicatario ) dovrà effettuare le prestazioni richieste nel presente Capitolato Tecnico anche qualora - a seguito della modifica dell attuale assetto organizzativo - saranno variati i processi e le risorse allocate per ogni Direzione/Area/Funzione. L Aggiudicatario dovrà, inoltre, eseguire i servizi oggetto della presente gara con continuità, anche in caso di eventuali variazioni della consistenza dell organico e/o della dislocazione delle sedi e degli uffici di ENAV. Si riporta, pertanto, di seguito, la mission aziendale delle su menzionate Unità Organizzative che il concorrente dovrà considerare nella formulazione della propria offerta: Direzione Generale (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Assicura l attuazione delle direttive del Vertice aziendale nell ambito delle Strutture a diretto riporto (Area Operativa, Area Tecnica, Funzione Acquisti, Funzioni Logistica e Servizi di Supporto, Funzione Safety e Funzione Security), entro un quadro definito di attribuzioni, al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Vertice nel rispetto delle esigenze complessive aziendali. 2 Nei confronti delle predette Unità Organizzative, l aggiudicatario dovrà svolgere, in maniera prevalente, le attività oggetto del presente capitolato. Capitolato Tecnico Pag 8

9 Sovraintende, inoltre, la fornitura dei servizi della navigazione aerea e dei servizi di supporto nel rispetto dei più elevati standard di safety e security, garantendone l efficienza e l economicità ed assicurandone l evoluzione in coerenza con la domanda di traffico e la pianificazione ATM internazionale. Area Tecnica (posta alle dirette dipendenze della Direzione Generale) Assicura il perseguimento delle politiche e degli obiettivi strategici aziendali attraverso la realizzazione dei programmi di innovazione e ammodernamento in ambito tecnologico e infrastrutturale finalizzati all affidabilità e all efficienza dei sistemi tecnologici in ambito ATM, Infrastrutture Civili, Security e IT. Cura, infine, sulla base delle esigenze espresse dall Area Operativa, la definizione del Piano Investimenti aziendali garantendone la realizzazione. Funzione Acquisti (posta alle dirette dipendenze della Direzione Generale) Garantisce, nell ambito del processo di procurement aziendale, la definizione delle politiche di acquisto, l espletamento delle procedure di affidamento, la predisposizione dei relativi atti e la stipula dei contratti di competenza in relazione alle soglie di spesa definite e nel rispetto delle normative vigenti in materia. Funzione Amministrazione Finanza e Controllo (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Sovraintende al mantenimento di un adeguato sistema amministrativo-gestionale ed al corretto espletamento dei processi correlati in ambito economico, finanziario, patrimoniale e di controllo di gestione, garantendo un adeguata copertura finanziaria delle necessità di breve e lungo periodo anche attraverso l acquisizione di finanziamenti pubblici di settore. Capitolato Tecnico Pag 9

10 Presidia, inoltre, i processi di pianificazione economica e tariffaria coordinando, sulla base delle linee guida del Vertice aziendale, la redazione del Piano Industriale, del Piano di Performance della Società, del Contratto di Programma e di Servizio. Coordina,infine, la predisposizione del bilancio aziendale e del bilancio consolidato di Gruppo, assicurando la completezza e la correttezza dei dati contabili, in aderenza alle vigenti normative civilistiche e fiscali. Funzione Qualità e Sistemi di Gestione (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Sovraintende, in conformità alla regolamentazione in materia di Cielo Unico Europeo, allo sviluppo ed al mantenimento dei Sistemi di Gestione per la Qualità di ENAV, di Techno Sky e del Consorzio SICTA, nonché del Safety Management System e del Security Management System di ENAV. Funzione Risorse Umane (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Sovraintende alla gestione ed allo sviluppo delle risorse umane, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alle relazioni industriali e all organizzazione aziendale. Assicura, inoltre, un adeguata pianificazione degli organici nel rispetto delle esigenze aziendali e garantire lo sviluppo continuo delle competenze manageriali per i ruoli direttivi di top e middle management. Garantisce, infine, il coordinamento funzionale per l organizzazione e per le relazioni industriali e sindacali nei confronti delle altre realtà del Gruppo. Funzione Strategie Internazionali (posta alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico) Sovraintendere, sulla base degli indirizzi espressi dal Vertice, alla definizione di strategie volte ad assicurare un ruolo chiave della Società nel contesto Capitolato Tecnico Pag 10

11 internazionale di riferimento, attraverso il coordinamento di programmi, progetti, partnership e iniziative internazionali. Assicurare la partecipazione ai tavoli internazionali per la definizione degli aspetti normativi, operativi e tecnologici in ambito ATM. 3. L OGGETTO DELLA FORNITURA Nel proseguo del documento vengono dettagliate le principali attività per le quali potrà essere richiesta Assistenza strategica e Specialistica per il miglioramento operativo delle Performance aziendali. Resta bene inteso che l Aggiudicatario potrà essere chiamato a svolgere solo parte di tali attività, come pure ulteriori supporti di natura strategica e specialistica rispetto a quelli successivamente descritti. L Aggiudicatario sarà, infatti, chiamato, di volta in volta, ad assistere ENAV in base alle esigenze del momento e dovrà: - garantire costantemente la disponibilità di risorse idonee a coprire l intera gamma di attività di competenza; - assicurare il raggiungimento degli obiettivi, pur in presenza di variazioni del contesto di riferimento. 3.1 Assistenza Strategica /Direzionale Per Assistenza Strategica/Direzionale si intende l attività di assistenza professionale ad ENAV per la piena comprensione del valore di business di ognuna delle diverse opzioni strategiche, organizzative ed operative sviluppate insieme alla struttura manageriale e, conseguentemente, il supporto nelle attività di progettazione e sviluppo di appositi interventi che andranno ad incidere sui risultati aziendali economici/finanziari e sulla sostenibilità della posizione di ENAV nel medio/lungo periodo. L Aggiudicatario dovrà, pertanto, garantire l assistenza necessaria ad ENAV per la gestione di attività strategiche di supporto alla Direzione, quali, ad esempio: 1. redazione del piano industriale e relativi aggiornamenti; 2. definizione del posizionamento strategico di ENAV nel comparto ATM alla luce dell ampliamento del perimetro di azione del Gruppo ENAV; Capitolato Tecnico Pag 11

12 3. strutturazione di Partnership con stakeholders del settore ATM; 4. predisposizione di analisi di mercato, studi di fattibilità e Business Plan; 5. valutazione di modelli di business alternativi e, se del caso, la definizione e l implementazione degli stessi; 6. progettazione e sviluppo di modelli di Strategic Sourcing con riferimento agli acquisti core di ENAV. Data la rilevanza e la complessità delle tematiche oggetto del servizio, è richiesta la massima disponibilità, dinamicità, flessibilità e riservatezza per la stesura di documenti, presentazioni, business plan, relazioni e la predisposizione di ogni ulteriore documento che si renda necessario produrre ai fini delle attività svolte. 3.2 Assistenza Specialistica per miglioramento operativo delle. Per Assistenza Tecnico/Specialistica per il miglioramento operativo delle performance aziendali si intende l attività di Supporto nell analisi, nella verifica - di processo - macro e micro organizzativa, nella definizione di nuove soluzioni organizzative e di processo nonché nella predisposizione dei documenti di supporto necessari alla realizzazione delle soluzioni identificate, ivi comprese le attività di Change e Program/Project management. Pertanto, le singole prestazioni rientranti nell ambito delle attività in parola di saranno: i. Assistenza organizzativa, processi e procedure; ii. iii. iv. Supporto nelle Attività Change Management; Supporto funzionale e Program/Project Management; Supporto funzionale per verifiche ispettive interne sui Sistemi di Gestione Assistenza organizzativa, processi e procedure L Aggiudicatario dovrà garantire al Management ENAV il supporto per interventi legati, prevalentemente, all analisi macro e micro organizzativa, alla definizione di nuove soluzioni organizzative e di processo ed alla predisposizione dei documenti di supporto necessari alla realizzazione delle soluzioni identificate. Capitolato Tecnico Pag 12

13 In particolare l Aggiudicatario dovrà fornire supporto soprattutto nell individuazione e ed attuazione di azioni di efficientamento e miglioramento delle performance organizzative anche attraverso le seguenti attività: analisi del contesto di riferimento ed individuazione dei fabbisogni in termini di interventi di ottimizzazione sull organizzazione; progettazione di strumenti di monitoraggio e sviluppo delle performance individuali; progettazione di strumenti di monitoraggio delle performance funzionali; supporto per l elaborazione di reportistica operativa e direzionale periodica. Sempre per ciò che concerne l assistenza in parola, l aggiudicatario dovrà, inoltre, supportare ENAV nel disegno/ridisegno dei processi aziendali in ottica di miglioramento continuo e nella stesura di procedure organizzative conformi ai requisiti del sistema di Qualità presente in ENAV. Il disegno/ridisegno dei processi può prevedere l analisi della situazione esistente, la definizione di scenari alternativi di cambiamento, l identificazione degli impatti derivanti dalle soluzioni proposte, la selezione dell alternativa più rispondente alle esigenze degli utenti e l implementazione della soluzione identificata. Si riportano, di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo i deliverable che l Aggiudicatario dovrà produrre: analisi della situazione attuale del processo; mappa dei flussi informativi di processo; documenti di descrizione delle criticità di processo; documenti di descrizione delle ipotesi di disegno/ridisegno; procedure organizzative in coerenza con i requisiti del sistema di Qualità presente in ENAV Supporto nelle attività di Change Management L Aggiudicatario dovrà fornire supporto nella gestione delle attività di Change Management a seguito di cambiamenti organizzativi e di processo. Capitolato Tecnico Pag 13

14 A tale proposito, si riportano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le attività oggetto del servizio: individuazione ed attuazione di interventi di allineamento delle strutture organizzative aziendali al fine di favorire l adozione delle nuove modalità operative sottese all evoluzione dei processi, all introduzione o modifica dei sistemi informativi e/o alla ridefinizione di ruoli e responsabilità all interno delle Funzioni coinvolte; definizione della strategia di comunicazione degli obiettivi, dell approccio e dell ambito di intervento; progettazione, pianificazione e realizzazione della comunicazione; raccolta dei fabbisogni e definizione delle esigenze di formazione; pianificazione della formazione e predisposizione della documentazione di supporto (manualistica); definizione del calendario delle iniziative formative; erogazione e monitoraggio della formazione. Si riportano, di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i deliverable che l Aggiudicatario dovrà produrre: piano di azione delle attività di change management; piano di comunicazione; piano della formazione Supporto funzionale e Program/Project Management L Aggiudicatario dovrà fornire al Management ENAV supporto nella gestione delle attività di Program/Project Management. Si riportano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le attività oggetto del servizio: supporto alla pianificazione delle attività; gestione del monitoraggio delle attività al fine di verificare il rispetto delle scadenze temporali determinate in sede di pianificazione; identificazione e gestione di criticità e aree di rischio progettuali; Capitolato Tecnico Pag 14

15 controllo della documentazione prodotta dai fornitori in relazione al rispetto degli standard di qualità; progettazione e gestione delle iniziative di comunicazione interna per favorire la condivisione e la conoscenza delle attività e dei risultati progettuali (es. pianificazione stati avanzamento lavori); supporto alla definizione, alla raccolta ed alla sistematizzazione dei requisiti utente. Di seguito, a titolo non esaustivo, i deliverable che l Aggiudicatario dovrà produrre: manuale di Programma; piani di programma/progetto; verbali di riunione; documentazione per la rilevazione ed il monitoraggio di criticità ed aree di rischio progettuali; documentazione riportante lo stato di avanzamento del programma/progetto; L Aggiudicatario del servizio avrà, pertanto, il compito di monitorare tutte le attività del progetto su cui è chiamato a offrire il servizio di project/program management, dandone chiara e tempestiva evidenza ai referenti ENAV indicati Supporto funzionale per verifiche ispettive interne sui Sistemi di Gestione L Aggiudicatario dovrà fornire al Management ENAV supporto nell espletamento di verifiche ispettive interne sui : Sistemi di Gestione della Qualità di ENAV, Techno Sky e SICTA; Sistema di Gestione delle Informazioni di ENAV ; Safety Management System di ENAV; nonché assistenza nelle verifiche ispettive dell Organismo di Certificazione relativamente ai Sistemi di Gestione della Qualità e della Sicurezza delle Informazioni. La risorsa impiegata nella verifica ispettiva interna presso una determinata funzione centrale/struttura territoriale dovrà essere la stessa risorsa impiegata successivamente per l assistenza nelle verifiche ispettive dell Organismo di Certificazione. Capitolato Tecnico Pag 15

16 Si riportano, di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo i deliverable che l Aggiudicatario dovrà produrre: Verifiche Ispettive Interne Piano della verifica ispettiva interna; Rapporto di verifica ispettiva interna ed allegate checklist compilate; Eventuali Rapporti di Non Conformità; Assistenza nelle Verifiche dell OdC Report Attività Le checklist di verifica ispettiva interna saranno di norma elaborate da ENAV. Laddove richiesto l Aggiudicatario dovrà procedere alla elaborazione delle stesse sottoponendole all approvazione di ENAV. 3.3 Le dimensioni e la durata Le attività di assistenza a gara (attività di assistenza strategica e specialistica per il miglioramento operativo delle ) avranno una durata di 36 mesi dalla data di stipula dell Accordo Quadro. Per lo svolgimento dei servizi di cui al presente capitolato, il fornitore dovrà dichiarare in offerta ed impiegare un mix di figure professionali così come riportato nella tabella che segue, fermo restando che il puntuale dimensionamento del fabbisogno potrà essere determinato solamente in fase di predisposizione dei Piani di lavoro. ENAV, in tal senso, ha stimato a titolo puramente indicativo - un impegno complessivo, nell arco di durata dell Accordo Quadro, di 7400 giorni/uomo, così distinti per ciascuna figura professionale: Importo Giornaliero Figura Professionale Giorni Uomo a Base d Asta Capo Progetto 200 Euro 1.500,00 Manager Strategy 300 Euro 1.250,00 Manager Organizzazione e Processi 1150 Euro 1.000,00 Capitolato Tecnico Pag 16

17 Consulente Senior Strategy 800 Euro 900,00 Consulente Senior Organizzazione e Processi 2500 Euro 750,00 Auditor Sistemi di Gestione 750 Euro 550,00 Consulente Junior 1700 Euro 400,00 L impegno delle risorse effettivamente impiegate ed il mix di profili professionali sarà peraltro suscettibile di variabilità, nel rispetto delle necessità definite da ENAV. Potranno altresì verificarsi picchi di lavoro e periodi di discontinuità, che potranno comportare periodicamente un fabbisogno di richieste aggiuntive ovvero una loro riduzione. 3.4 I profili professionali Il fornitore dovrà indicare in offerta figure professionali che soddisfino i seguenti requisiti minimi: Figura professionale Titolo Requisiti professionali minimi Ottima conoscenza del settore Aviation comprovata da almeno 3 progetti della durata minima di 3 mesi ciascuno Numero CV Capo progetto Laurea, con almeno 15 anni di esperienza lavorativa (ovvero diploma, con almeno 20 anni di esperienza lavorativa) Almeno 8 anni di esperienza lavorativa nel ruolo di governo di Programmi complessi (in termini di risorse e progetti gestiti) afferenti più aree consulenziali Ottima conoscenza di metodologie di disegno e implementazione organizzativa, Business Process Reengineering e change management Approfondita conoscenza di metodologie e strumenti di Project/Program Management Approfondita esperienza nella redazione di Piani Industriali, strutturazione di Partenership, predisposizione di Studi di Fattibilità e Business Plan 1 Esperienza comprovata nell ambito di Capitolato Tecnico Pag 17

18 tematiche relative agli acquisti od al controllo di gestione ed al settore Corporate & Finance Esperienza comprovata nell ambito di tematiche attinenti le Risorse Umane Comprovata capacità di coordinamento di gruppi di lavoro ad elevata professionalità tecnica Ruolo Capo Progetto Garantisce la gestione di tutte le attività progettuali, coordinando i consulenti coinvolti nell ambito dei diversi stream progettuali, assicurando piena coerenza con le linee strategiche definite in accordo con ENAV Assicura il commitment delle risorse della assistenza dedicate al servizio in oggetto, garantendo una completa flessibilità in merito alle richieste manifestate oltre che discrezionalità in merito alle funzioni svolte Garantisce il rispetto degli standard qualitativi definiti (delivery, documentazione..) e riveste il ruolo di supervisor in collaborazione con i referenti di ENAV Garantisce, anche in via indiretta, l esecuzione delle attività di Program Management dell intera fornitura, evidenziando con tempestività eventuali problematiche ed ipotesi di soluzione Garantisce, anche in via indiretta, l efficacia, l efficienza e la tempestività delle attività progettuali poste in essere e si fa promotore di nuove iniziative strategiche da sottoporre al Top Management Figura professionale/ Ruolo Manager Strategy Titolo Laurea, con almeno 8 anni di esperienza lavorativa (ovvero diploma, con almeno 15 anni di esperienza lavorativa) Requisiti professionali minimi Ottima conoscenza del settore Aviation, comprovata da almeno 3 progetti della durata minima di 3 mesi ciascuno Almeno 5 anni di esperienza lavorativa nel ruolo Approfondita esperienza nella redazione di Piani Industriali, strutturazione di Partenership, predisposizione di Studi di Fattibilità e Business Plan Numero CV 2 Approfondita esperienza nell ambito della Capitolato Tecnico Pag 18

19 Supply Chain e dello Strategic Sourcing Approfondita conoscenza di metodologie e strumenti di Project/Program Management Comprovata capacità di coordinamento di gruppi di lavoro ad elevata professionalità tecnica Ruolo Manager Strategy Garantisce, in accordo con il Capo Progetto, la coerenza e l allineamento tra tutti i progetti in esecuzione coordinando, in accordo con ENAV, tutti i gruppi di lavoro ed assicurando la condivisione degli obiettivi. Gestisce le attività di Program Management, con la collaborazione dei referenti ENAV. Fornisce gli stati di avanzamento lavori dei vari progetti rivolti sia all'interno che all'esterno di ENAV. Tale ruolo è da riferirsi ad un unica risorsa, che potrà svolgere il compito di referente operativo del servizio Garantisce la coerenza e l allineamento operativo tra tutti i progetti in esecuzione di sua competenza, coordinando in accordo con ENAV, i gruppi di lavoro ed assicurando la condivisione degli obiettivi. Fornisce gli stati di avanzamento lavori dei vari progetti rivolti sia all'interno che all'esterno di ENAV, secondo le linee guida definite dal Capo Progetto Si fa portatore delle problematiche rilevate nell'esecuzione dei progetti, propone opportune soluzioni ed intraprende, in accordo con ENAV, le necessarie azioni correttive. E' in grado di rapportarsi con i massimi livelli organizzativi Garantisce l efficacia, l efficienza e la tempestività delle attività progettuali di sua competenza Figura professionale/ Ruolo Manager Organizzazione e Processi Titolo Laurea, con almeno 8 anni di esperienza lavorativa (ovvero diploma, con almeno 15 anni di esperienza lavorativa) Requisiti professionali minimi Ottima conoscenza del settore Aviation, comprovata da almeno 3 progetti della durata minima di 3 mesi ciascuno Almeno 5 anni di esperienza lavorativa nel ruolo Comprovata esperienza in almeno tre delle seguenti aree tematiche: - Organizzazione e processi - Risorse Umane - Acquisti Numero CV 4 - Controllo di gestione Capitolato Tecnico Pag 19

20 - Corporate & Finance Approfondita conoscenza di metodologie e strumenti di Project/Program Management Comprovata capacità di coordinamento di gruppi di lavoro ad elevata professionalità tecnica Ruolo Manager Organizzazione e Processi Garantisce, in accordo con il Capo Progetto, la coerenza e l allineamento tra tutti i progetti in esecuzione coordinando, in accordo con ENAV, tutti i gruppi di lavoro ed assicurando la condivisione degli obiettivi. Gestisce le attività di Program Management, con la collaborazione dei referenti ENAV. Fornisce gli stati di avanzamento lavori dei vari progetti rivolti sia all'interno che all'esterno di ENAV. Tale ruolo è da riferirsi ad un unica risorsa, che potrà svolgere il compito di referente operativo del servizio Garantisce la coerenza e l allineamento operativo tra tutti i progetti in esecuzione di sua competenza, coordinando in accordo con ENAV, i gruppi di lavoro ed assicurando la condivisione degli obiettivi. Fornisce gli stati di avanzamento lavori dei vari progetti rivolti sia all'interno che all'esterno di ENAV, secondo le linee guida definite dal Capo Progetto Si fa portatore delle problematiche rilevate nell'esecuzione dei progetti, propone opportune soluzioni ed intraprende, in accordo con ENAV, le necessarie azioni correttive. E' in grado di rapportarsi con i massimi livelli organizzativi Garantisce l efficacia, l efficienza e la tempestività delle attività progettuali di sua competenza Figura professionale / Ruolo Consulente Senior Strategy Titolo Laurea, con almeno 5 anni di esperienza lavorativa (ovvero diploma, con almeno 11 anni di esperienza lavorativa) Requisiti professionali minimi Ottima conoscenza del settore Aviation, comprovata da almeno 2 progetti della durata minima di 3 mesi ciascuno Almeno 3 anni di esperienza lavorativa nel ruolo Approfondita esperienza nella redazione di Piani Industriali, strutturazione di Partenership, predisposizione di Studi di Fattibilità e Business Plan Esperienza comprovata nell ambito di tematiche relative allo Strategic Sourcing Numero CV Minimo 2 Capitolato Tecnico Pag 20

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI. All.1 al Disciplinare di Gara

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI. All.1 al Disciplinare di Gara ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI All.1 al Disciplinare di Gara CAPITOLATO TECNICO Procedura aperta di carattere comunitario, ai sensi dell

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI COMMISSIONE PARITETICA PER I PRINCIPI DI REVISIONE LA COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

ACCORDO DI PARTENARIATO 2014 2020 ITALIA

ACCORDO DI PARTENARIATO 2014 2020 ITALIA ITALIA ALLEGATO III ELEMENTI SALIENTI DELLA PROPOSTA DI SI.GE.CO 2014 2020 SOMMARIO 1. Principi generali dei sistemi di gestione e controllo (FESR, FSE, FEAMP)... 3 1.1 Autorità di gestione... 3 1.1.1

Dettagli

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Forniamo in questo articolo le risposte ai 53 quesiti ricevuti

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti

Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti Domanda 1 Si chiede di specificare il numero orientativo dei partecipanti ai corsi di formazione diviso per tipologia (dirigenti, utenti e personale informatico) (cfr. Capitolato capitolo 10). Risposta

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA benchmark ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking ACQUISTO DI SERVIZI DI TRASPORTO MERCI E DI LOGISTICA DI MAGAZZINO In collaborazione con Acquisto di

Dettagli

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA Regione Siciliana Azienda Ospedaliera 17 3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA 3.3 18 Le attività da svolgere per soddisfare i requisiti relativi alla politica, obiettivi ed attività consistono nella definizione:

Dettagli

Carta di servizi per il Protocollo Informatico

Carta di servizi per il Protocollo Informatico Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO

Dettagli

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione Oggetto dell'iniziativa La Convenzione prevede la fornitura del servizio di pulizia ed altri servizi tesi al mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili delle Scuole e dei Centri di Formazione

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

- - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

Gli Standard hanno lo scopo di:

Gli Standard hanno lo scopo di: STANDARD INTERNAZIONALI PER LA PRATICA PROFESSIONALE DELL INTERNAL AUDITING (STANDARD) Introduzione agli Standard L attività di Internal audit è svolta in contesti giuridici e culturali diversi, all interno

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

Linee guida per il reporting di sostenibilità

Linee guida per il reporting di sostenibilità RG Linee guida per il reporting di sostenibilità 2000-2011 GRI Versione 3.1 2000-2011 GRI Versione 3.1 Linee guida per il reporting di sostenibilità RG Indice Prefazione Lo sviluppo sostenibile e l imperativo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

I chiarimenti della gara sono visibili sui siti www.mef.gov.it www.consip.it www.acquistinretepa.it ***

I chiarimenti della gara sono visibili sui siti www.mef.gov.it www.consip.it www.acquistinretepa.it *** Oggetto: Accordo Quadro con più operatori economici sul quale basare l aggiudicazione di appalti specifici, ai sensi e per gli effetti dell art. 2, comma 225, L.n. 191/2009, per l affidamento dei Servizi

Dettagli

LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management

LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI Asset, Property e facility management Roma 28 febbraio 2015 Relatore: Ing. Juan Pedro Grammaldo Argomenti trattati nei precedenti incontri Principi di Due Diligence

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

Progetto BPR: Business Process Reengineering

Progetto BPR: Business Process Reengineering Progetto BPR: Business Process Reengineering Riflessioni frutto di esperienze concrete PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLE PAGINE SEGUENTI SI DEVE TENERE CONTO DI QUANTO ILLUSTRATO ORALMENTE Obiettivo

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli:

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: 2. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2.1. Gli attori del processo di valutazione Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: Direttore dell Agenzia delle Entrate.

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO

CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO 20.1 PREMESSA... 255 20.2 COMITATO DI CONSULTAZIONE... 255 20.3 SOGGETTI TITOLATI A PRESENTARE RICHIESTE DI MODIFICA... 255 20.4 REQUISITI DI RICEVIBILITA

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

2006 02 09 Sottocomitato per lo schema SCR 2006 02 28 Comitato di Accreditamento COMITATO DI ACCREDITAMENTO. Accreditamento RT-12

2006 02 09 Sottocomitato per lo schema SCR 2006 02 28 Comitato di Accreditamento COMITATO DI ACCREDITAMENTO. Accreditamento RT-12 Via Saccardo, 9 I-20134 MILANO Tel.: + 39 022100961 Fax: + 39 0221009637 Sito Internet: www.sincert.it E-mail: sincert@sincert.it C.F./P.IVA 10540660155 Titolo Sigla RT-12 Revisione 01 Data approvazioni

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13 Facility management Energy services Engineering General Contracting COMPANY PROFILE Settembre 13 20834 Nova Milanese (MB) 1. Storia e mission FSI Servizi Integrati è una società di servizi giovane, di

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli