Scuola di formazione all Impegno Sociale e Poli5co. Corso di Amministrazione Avanzata DAI PROGRAMMI AI PROGETTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scuola di formazione all Impegno Sociale e Poli5co. Corso di Amministrazione Avanzata DAI PROGRAMMI AI PROGETTI"

Transcript

1 Scuola di formazione all Impegno Sociale e Poli5co Strumen5 e Metodi per agire nel Sociale e in Poli5ca DIOCESI DI VERONA Corso di Amministrazione Avanzata DAI PROGRAMMI AI PROGETTI Sabato 12 maggio 2012 Docenza a cura di: Avv. Piero Bay

2 Scuola Diocesana di Formazione all Impegno Sociale e Politico ASSETTO ISTITUZIONALE AUTONOMIE LOCALI ART. 114 COSTITUZIONE: LA REPUBBLICA SI RIPARTE IN REGIONI, PROVINCE E COMUNI LEGGE 142/1990 SULL ORDINAMENTO DELLE AUTONOMIE LOCALI: COMUNI PROVINCE AREE METROPOLITANE CONSORZI UNIONI DI COMUNI COMUNITÀ MONTANE UNITÀ SOCIO SANITARIE LOCALI AUTORITÀ D AMBITO SERVIZI IDRICI E SERVIZI DI IGIENE AMBIENTALE 1 CARATTERISTICA ESSENZIALE DELLE COMUNITÀ LOCALI, ORDINATE IN COMUNI E PROVINCE, È LA LORO AUTONOMIA RICONOSCIUTA DALL ORDINAMENTO GIURIDICO ESPRESSIONE ESSENZIALE DELL AUTONOMIA, DOPO L INNOVAZIONE DELLA RIFORMA DEL 1990 È LA POTESTÀ STATUTARIA. STATUTO E REGOLAMENTI SONO DI COMPETENZA DEI CONSIGLI L ORDINAMENTO DI OGNI ENTE È DISCIPLINATO DAL REGOLAMENTO GENERALE DI ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI, CHE COME STABILISCE L ART. 89 DEL DECR. LEG.VO 267/2000, DEVE ESSERE IMPOSTATO IN BASE A CRITERI DI AUTONOMIA, FUNZIONALITÀ ED ECONOMICITÀ E SECONDO PRINCIPI DI PROFESSIONALITÀ E RESPONSABILITÀ 2

3 ANALISI ORGANIZZATIVE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI L OBIETTIVO DELL EFFICIENZA E DELL ECONOMICITÀ DI GESTIONE: RAPPORTO GIANNINI (ANNI 80) PROPOSTA CASSESE IL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE E RISTRUTTURAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI (LEGGE N. 62/1977) LA LEGGE N. 142/1990 ORDINAMENTO AUTONOMIE LOCALl LA LEGGE N. 241/1990 SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO LA LEGISLAZIONE BASSANINI (1997) 3 UNA INNOVAZIONE SOSTANZIALE INTRODOTTA DALLA RIFORMA DEL 1990 NELL ASSETTO ORGANIZZATIVO DEGLI ENTI LOCALI È LA SEPARAZIONE FRA POTERI DI INDIRIZZO E CONTROLLO GESTIONE DELLE FUNZIONI E DEI SERVIZI 4

4 AMMINISTRATORI (CONSIGLIO): ATTO DI INDIRIZZO ESERCIZIO DEL CONTROLLO COME SI REDIGE UN ATTO DI INDIRIZZO QUALI STRUMENTI SI DEVONO ATTIVARE PER ESERCITARE IL POTERE DI CONTROLLO 5 DIRIGENTI E DIPENDENTI PER UN EFFICACE AZIONE AMMINISTRATIVA SONO NECESSARI INTERVENTI MIRATI IN TEMA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE RESPONSABILIZZAZIONE (IN RAPPORTO AI RISULTATI) MOTIVAZIONE INDIVIDUALE OCCORRE INOLTRE SEMPLIFICARE, STANDARDIZZARE E RAZIONALIZZARE I PROCEDIMENTI E I METODI DI LAVORO ATTIVARE CONTROLLI DI QUALITÀ 6

5 FONTI NORMATIVE IN TEMA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI GESTIONE DELLE FUNZIONI E DEI SERVIZI DEGLI ENTI LOCALI: DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000 N. 267 ART. 30 CONVENZIONI ART. 31 CONSORZI ART.32 UNIONI DI COMUNI ART. 34 ACCORDI DI PROGRAMMA 7 ANALISI ORGANIZZATIVE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI L OBIETTIVO DELL EFFICIENZA E DELLA ECONOMICITÀ DI GESTIONE: RAPPORTO GIANNINI (ANNI 80) PROPOSTA CASSESE IL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE E RISTRUTTURAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI (LEGGE N. 62/1977) LA LEGISLAZIONE BASSANINI LE INNOVAZIONI LEGISLATIVE DELL ATTUALE GOVERNO 8

6 Il programma che ogni amministrazione neoleletta presenta al consiglio all inizio del proprio mandato costituisce l atto fondamentale per la futura gestione dell Ente. Questo documento, redatto necessariamente in forma schematica, affronta normalmente una serie numerosa di temi, per ciascuno dei quali si dovrà dar corso a concreti interventi attuativi. Si tratta, in sostanza, dopo aver individuato le priorità e le consequenzialità di ordine logico e temporale, di trasformare le enunciazioni di principio e le manifestazioni di intento politico, in genere assai differenziate fra loro per contenuti e per caratteristiche essenziali, in veri e propri progetti operativi. 9 Ciò significa che, esaminato ogni singolo problema nei suoi risvolti attuativi, si dovranno quantificare le risorse Solo le amministrazioni che dimostrino di essere capaci di realizzare i propri programmi entro termini ragionevolmente stimati compatibilmente con le disponibilità finanziarie acquisibili in un determinato arco di tempo sono qualificabili come efficaci ed efficienti. Ed è su questo terreno che si misurerà, al termine del mandato, il consenso degli elettori. La trasformazione dei programmi in progetti presuppone l impiego di tecniche e metodi di lavoro da tempo collaudati nel mondo produttivo privato e sperimentate con successo anche nelle amministrazioni pubbliche più evolute. 10

7 Sono ormai numerosi anche gli enti locali che utilizzano in forma sistematica strumenti avanzati di project management, quali il PERT (Program Evaluation and Review Technique) il PDCA (Plan, Do, Check, Act) il WBS (Work Breakdown Structure) ed alcuni si stanno cimentando verso obiettivi di eccellenza qualitativa tipo EFQM (European Foundation for Quality Management) con la duplice finalità di tenere sotto controllo le risorse impiegate nei processi produttivi di routine e di ottimizzarne i risultati. Queste tecniche consentono, fra l altro, agli amministratori di valutare con immediatezza lo stato di avanzamento dei progetti e i loro livelli qualitativi, mediante le c.d. carte di controllo. 11 Si attueranno così, in tempo reale, momenti di effettiva verifica della gestione dei servizi. Si tenga presente che nel vigente quadro normativo, gli enti locali sono obbligati ad attivare un compiuto ed efficace sistema di controllo di gestione. 12

8 ART. 22 LEGGE 142/1990 I COMUNI E LE PROVINCE, NELL AMBITO DELLE RISPETTIVE COMPETENZE, PROVVEDONO ALLA GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI CHE ABBIANO PER OGGETTO PRODUZIONE DI BENI ED ATTIVITÀ RIVOLTE A PROMUOVERE LO SVILUPPO ECONOMICO E CIVILE DELLE COMUNITÀ LOCALI DISTINZIONE TRA FUNZIONI SERVIZI 13 LE FUNZIONI SONO ESPRESSIONE DELL ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA DELLE PUBBLICHE AMMMINISTRAZIONI CHE INCIDONO SULLA SFERA GIURIDICA DEI CITTADINI INCREMENTANDOLA (ES. CONCESSIONI, AUTORIZZAZIONI, LICENZE ECC.) O RIDUCENDOLA (ES. ORDINANZE) SI PARLA IN TALUNI CASI DI DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA 14

9 Il SERVIZIO NON SI IMMAGAZZINA LA PROFESSIONALITÀ RICHIESTA NEI SERVIZI È SUPERIORE A QUELLA DEI PRODUTTORI DI BENI CHI EROGA SERVIZI È ALLO STESSO TEMPO PRESENTATORE PRODUTTORE E VENDITORE LA PRODUZIONE DI SERVIZI È CARATTERIZZATA DA PERSONALITY INTENSITY : LA GESTIONE DEL PERSONALE È UN FATTORE CRITICO DI SUCCESSO 15 OFFERTA DEI SERVIZI DIFFERENZIATA FLESSIBILITÀ ORGANIZZATIVA SISTEMA DI EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI ORIENTATO AL RISULTATO RAFFORZARE LA LOGICA DEL CITTADINO/CLIENTE: LA SODDISFAZIONE DEL CITTADINO COME LINEA GUIDA DEL SISTEMA ORGANIZZATIVO E DELLA GESTIONE DEI SERVIZI PORTARE NELL ENTE LA VOCE DEI CITTADINI : CREAZIONE DI CANALI COMUNICATIVI CON L ENTE 16

10 COME SI IMPOSTA E SI REALIZZA UN PROGETTO 17 PROGETTO - Project management - Program management - Product management Attività che ha un inizio e una fine ed è svolta per conseguire obiettivi stabiliti rispettando vincoli prestabiliti di: Costo Tempo Qualità È connaturato con il concetto di progetto l utilizzare risorse part-time 18

11 PROGRAMMARE IL PROGETTO REALIZZARE QUANTO SI È PROGRAMMATO COMPLETARE IL PROGETTO VALUTARE I RISULTATI DEL PROGETTO 19 Parametri del progetto qualità costo tempo specifiche budget termini 20

12 CONSENTE DI OSSERVARE LE PERFORMANCE DEL PROGETTO IN CONDIZIONI EFFETTIVE SIMULAZIONE : PERMETTE DI IDENTIFICARE I POTENZIALI PROBLEMI PRIMA CHE IL PROGETTO SIA ATTUATO STUDIO DI FATTIBILITÀ: FORNISCE ELEMENTI DI VALUTAZIONE UTILI PRIMA DI AFFRONTARE L ATTUAZIONE PRATICA DI UN PROGETTO NEI SUOI DETTAGLI 21 DELLA QUALITÀ DEL TEMPO DEL COSTO BASE DI PARTENZA È L ANALISI DEL LAVORO DA SVOLGERE SCINDERE IL PROGETTO IN SUB-UNITÀ O PROGETTI DI LAVORO IN PIÙ LIVELLI 22

13 L ELENCO DELLE ATTIVITÀ È UN ELENCO ESAUSTIVO DI TUTTE LE ATTIVITÀ PIANIFICATE E DA ESEGUIRE NEL CORSO DEL PROGETTO. SI DEVONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SOLO LE ATTIVITÀ STRETTAMENTE NECESSARIE PER IL PROGETTO 23 LA WBS È UNA SCOMPOSIZIONE GERARCHICA DEL LAVORO CHE DEVE ESSERE ESEGUITO PER REALIZZARE GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO. CON LA WBS SI SUDDIVIDE IL LAVORO IN PORZIONI PIÙ PICCOLE E PIÙ FACILI DA GESTIRE DOVE OGNI LIVELLO SUCCESSIVO COMPORTA UNA DEFINIZIONE PIÙ DETTAGLIATA DEL LAVORO DEL PROGETTO 24

14 OCCORRE DEFINIRE: LE SPECIFICHE DELLA QUALITÀ GLI STANDARD DI PERFORMANCE DA OTTENERE I METODI CON CUI LA QUALITÀ SARÀ VERIFICATA 25 STABILIRE IL TEMPO NECESSARIO PER ULTIMARE CIASCUNA SUB UNITÀ DETERMINARE IN QUALE SEQUENZA LE SUB UNITÀ DEVONO ESSERE COMPLETATE E QUALI POSSONO ESSERE CONSEGUITE CONTEMPORANEAMENTE GLI ELEMENTI PIÙ IMPORTANTI SONO: LA DURATA DI OGNI FASE (NUMERO DI GIORNI OVVERO DATA FINALE) LA DATA PIÙ PROSSIMA ALLA QUALE UNA FASE PUÒ INIZIARE LA DATA MASSIMA IN CUI LA FASE DEVE INIZIARE 26

15 GESTIONE DEI TEMPI DI PROGETTO SEQUENZIALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ STIMA DELLE RISORSE DELLE ATTIVITÀ STIMA DELLA DURATA DELLE ATTIVITÀ SVILUPPO DELLA SCHEDULAZIONE PER SCHEDULAZIONE SI INTENDE: L ANALISI DELLE SEQUENZE DELLE ATTIVITÀ, DELLE DURATE, DEI REQUISITI IN TERMINI DI RISORSE E DEI VINCOLI LOGICO-TEMPORALI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 27 STRUMENTI GRAFICI DIAGRAMMI DI GANTT (INIZI DEL 1900) P.E.R.T. PROGRAM EVALUATION AND REVIEW TECNIQUES (1959) SI CHIAMA PERCORSO CRITICO IL CAMMINO PIÙ LUNGO ATTRAVERSO LA RETE IDENTIFICA FASI ESSENZIALI CHE DEVONO ESSERE COMPLETATE ASSOLUTAMENTE ALLE SCADENZE INDICATE PER EVITARE UN RITARDO NEL PORTARE A TERMINE IL PROGETTO 28

16 29 NON CI SONO REGOLE FISSE IN TERMINI NUMERICI: AD UN SOLO RESPONSABILE POSSONO ESSERE AFFIDATE PIÙ FASI O SUB UNITÀ È IMPORTANTE CHE LE PERSONE INDIVIDUATE COME RESPONSABILI DI FASI O SUB UNITÀ PARTECIPINO ALLA PROGRAMMAZIONE 30

17 Progetto FASE BUDGET TERMINI RESPONSABILE 31 PUNTI CHIAVE CONTROLLARE IL LAVORO IN CORSO ASSICURARE UN FEEDBACK A COLORO CHE LAVORANO AL PROGETTO SEGUIRE LA REGOLARITÀ DEGLI APPROVVIGIONAMENTI DI BENI STRUMENTALI, DI FORZA-LAVORO, DI SERVIZI ESTERNI RISOLVERE EVENTUALI DIVERGENZE FRA GLI OPERATORI CHE PARTECIPANO AL PROGETTO 32

18 STABILIRE STANDARD E FARE RIFERIMENTO ALLE SPECIFICHE PREDISPOSTE NELLA FASE DI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUARE PUNTI DI CONTROLLO EFFETTUARE IL CONTROLLO DEL PROGETTO COLLOCARE LE PIETRE MILIARI CONTROLLARE IL BUDGET 33 ELEMENTO CONTROLLATO CHE COSA PUO ANDAR MALE? COME E QUANDO LO SAPREMO? CHE COSA SI DEVE FARE? QUALITÀ COSTO SCADENZE 34

19 IL CONTROLLO DEL PROGETTO PRENDE IN COSIDERAZIONE IL BUDGET E IL CALENDARIO DEI LAVORI METTE A CONFRONTO LO STATO ATTUALE CON QUELLO PROGRAMMATO MISURA GLI SCOSTAMENTI PER OGNI SUB UNITÀ COMPLETATA IN TERMINI DITEMPO E DI COSTO DEFINISCE LO SCOSTAMENTO CUMULATIVO PER IL PROGETTO 35 PROSPETTO DI CONTROLLO DEL PROGETTO FASI DEL PROGETTO COSTI TERMINI BUDGET EFFETTIVI SCOSTAMENTO TOTALE PROGRAMMATI EFFETTIVI SCOSTAMENTO TOTALE 36

20 CON IL TERMINE PIETRE MILIARI SI INTENDONO GLI ELEMENTI CHIAVE CHE SONO VERIFICABILI CON CHIAREZZA O CHE RICHIEDONO UNA APPOROVAZIONE PRIMA CHE IL PROGETTO POSSA PROCEDERE IL PROSPETTO DI CONTROLLO DEL BUDGET PUO ESSERE EVIDENZIATO CON GRAFICI GRAFICI A BARRE GRAFICI A CURVE 37 CONTROLLARE LA PERFORMANCE Lo stato di avanzamento del progetto deve essere controllato costantemente per poter attivare con tempestività azioni correttive STRUMENTI DI CONTROLLO DA UTILIZZARSI IN FORMA ALTERNATA O CONGIUNTA ISPEZIONI DIRETTE PERSONALI DA ESEGUIRSI SECONDO PRESTABILITI CRITERI PROGRAMMATICI VERIFICHE PERIODICHE DELLO STATO DI AVANZAMENTO LAVORI: COLLOQUI INDIVIDUALI O DI GRUPPO, SEGNALAZIONI TELEFONICHE, RELAZIONI SCRITTE, EVENTI A CADENZE TEMPORALI PRESTABILITE TEST SI TRATTA DI CONTROLLI CHE ATTENGONO PREVALENTEMENTE ALLA QUALITÀ AUDITING REVISIONE EFFETTUATA DA SOGGETTI ESTERNI DOTATI DI SPECIFICA ESPERIENZA NEL SETTORE, PRENDE SOPRATTUTTO IN CONSIDERAZIONE GLI ASPETTI CONTABILI DELLA GESTIONE DEL PROGETTO 38

21 VERIFICA DEI PROBLEMI PREVISTI E DEI PROPOSTI PER AFFRONTARLI IL RESPONSABILE DEL PROGETTO DEVE: ASCOLTARE LE PROBLEMATICHE ESPOSTE CONTRIBUIRE ALLA RICERCA DI SOLUZIONI INTEGRARE GLI INTERVENTI DEI SINGOLI PARTECIPANTI CON OPPORTUNE AZIONI DI COORDINAMENTO ESERCITARE IL RUOLO DI LEADER IMPEGNANDO L EQUIPE AL CONSEGUIMENTO DELL OBBIETTIVO 39 DESCRIVERE LE AZIONI OSSERVATE E I RISULTATI CHIEDERE AGLI INTERESSATI SE ERANO RISULTATI CHE INTENDEVANO PRODURRE NEL CASO DI UNA RISPOSTA NEGATIVA CHIEDERE QUALI AZIONI DIFFERENTI AVREBBERO PROBABILMENTE PRODOTTO I RISULTATI DESIDERATI ACCORDARSI CON GLI INTERESSATI SU UN MODO DI TRATTARE SITUAZIONI SIMILI SE SI RIPRESENTERANNO NEL FUTURO 40

22 RILEVAZIONE DELLE DIFFERENZE FRA LE ATTESE CHE I CITTADINI HANNO NEI CONFRONTI DI UN SERVIZIO E LA PERCEZIONE CHE HANNO EFFETTIVAMENTE DI ESSO REALIZZARE AZIONI DI MIGLIORAMENTO CONTINUO MEDIANTE PROCESSI MIRATI PER LA MOTIVAZIONE DELLE RISORSE UMANE INTERVENTI SPECIFICI PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE FRONT OFFICE 41 INTENZIONI AZIONI RISULTATI FEEDBACK COME DARE FEEDBACKS POSITIVI COMPORTAMENTI DA SEGUIRE IN CASO DI FEEDBACKS NEGATIVI 42

23 * DESCRIVERE LE AZIONI OSSERVATE E I RISULTATI * CHIEDERE AGLI INTERESSATI SE ERANO RISULTATI CHE INTENDEVANO PRODURRE * NEL CASO DI UNA RISPOSTA NEGATIVA, CHIEDERE QUALI AZIONI DIFFERENTI AVREBBERO PROBABILMENTE PRODOTTO I RISULTATI DESIDERATI * ACCORDARSI CON GLI INTERESSATI SU UN MODO DI TRATTARE SITUAZIONI SIMILI SE SI PRESENTERANNO NEL FUTURO 43 UN DIAGRAMMA DI FLUSSO È UNA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI UN PROCESSO LA CREAZIONE DI DIAGRAMMI DI FLUSSO CONSENTE DI ANALIZZARE COME SI VERIFICANO I PROBLEMI 44

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA IMPIANTI INDUSTRIALI. Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini.it. Andrea Chiarini 1

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA IMPIANTI INDUSTRIALI. Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini.it. Andrea Chiarini 1 IMPIANTI INDUSTRIALI Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini.it Andrea Chiarini 1 PARTE 5 PIANIFICAZIONE DELLE FASI DI UN PROGETTO Andrea Chiarini 2 PROGETTAZIONE E SVILUPPO DEL PRODOTTO E DEL PROCESSO

Dettagli

Unità Formativa 10.2: Strumenti per la programmazione delle attività.

Unità Formativa 10.2: Strumenti per la programmazione delle attività. Unità Formativa 10.2: Strumenti per la programmazione delle attività. Nella precedente Unità formativa si è fatto cenno ad alcuni strumenti molto diffusi per la programmazione delle attività e, in particolare,

Dettagli

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base)

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) ISIPM Base Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) Gruppo B Conoscenze Tecniche e Metodologiche Syllabus da 2.1.1 a 2.7.1 1 Tema: Gestione Ambito del Progetto e Deliverable

Dettagli

Gestione parte IIC. Diagrammi di Gantt. Esempio. Schemi di scomposizione delle attività

Gestione parte IIC. Diagrammi di Gantt. Esempio. Schemi di scomposizione delle attività Schemi di scomposizione delle attività Gestione parte IIC Work Breakdown Structures (WBS) Struttura ad albero: radice: attività principale i nodi figli rappresentano la scomposizione del nodo padre le

Dettagli

Gli strumenti del project management

Gli strumenti del project management Gli strumenti del project management Il ciclo di pianificazione e controllo dei progetti Pianificazione e controllo è il processo mediante il quale si governa lo svolgimento di un attività. In sostanza

Dettagli

PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI

PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI OBIETTIVI Individuazione delle singole attività elementari Loro organizzazione su differenti livelli di dettaglio Definizione di una struttura di controllo P.D.Patrone,

Dettagli

Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management. Work Breakdown Structure (WBS) (2) Work Breakdown Structure (WBS) (3)

Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management. Work Breakdown Structure (WBS) (2) Work Breakdown Structure (WBS) (3) Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management Work Breakdown Structure, Organizational Breakdown Structure, GANTT, Pert È una illustrazione (grafica) del progetto che articola il

Dettagli

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE Urbino: 3 e 4 ottobre 2008 A cura di: Stefano Santini sve@provincia.ps.it Definizione di progetto Opera complessa, unica e di durata limitata rivolta a produrre un risultato

Dettagli

6. La gestione del contenuto del progetto

6. La gestione del contenuto del progetto 6. La gestione del contenuto del progetto Il primo processo di pianificazione riguarda la definizione di tutto e solo ciò che riguarda il progetto. Occorre passare dalla descrizione dell oggetto finale

Dettagli

IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO

IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Dopo aver affrontato la prima stesura del POP, si deve passare piano al vaglio del committente per avere il via definitivo. Se OK Si procede

Dettagli

Il Project management. Lo sviluppo di attività complesse in un ottica di progetto

Il Project management. Lo sviluppo di attività complesse in un ottica di progetto Il Project management Lo sviluppo di attività complesse in un ottica di progetto Progetto. La nozione Un progetto costituisce un insieme di attività, complesse e interrelate, aventi come fine un obiettivo

Dettagli

La procedura di programmazione e gestione del progetto

La procedura di programmazione e gestione del progetto Università degli Studi di Trento Programmazione Costi e Contabilità lavori a.a. 2003-4 La procedura di programmazione e gestione del progetto Marco Masera, dott. arch., d.d.r. ing. marco.masera@ing.unitn

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO

ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO Anno Accademico 2013 2014 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLE IMPRESE TURISTICHE Lezione 4 Project Management PROJECT MANAGEMENT Il project management

Dettagli

Indice. 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4

Indice. 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4 LEZIONE LA GESTIONE DEI PROGETTI DOTT. GIUSEPPE IULIANO Indice 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4 1.1 La prima fase di impostazione ---------------------------------------------------------------------7

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

IL PROCESSO TECNICO DI SCHEDULAZIONE: TEMPI E COSTI DI UN PROJECT LABORATORIO INTEGRATO DI COSTRUZIONE E PRODUZIONE LEZIONE 4

IL PROCESSO TECNICO DI SCHEDULAZIONE: TEMPI E COSTI DI UN PROJECT LABORATORIO INTEGRATO DI COSTRUZIONE E PRODUZIONE LEZIONE 4 IL PROCESSO TECNICO DI SCHEDULAZIONE: TEMPI E COSTI DI UN PROJECT UNA VOLTA CREATA LA WBS E, QUINDI, INDIVIDUATA CIASCUNA PARTE ELEMENTARE DEL PROJECT, SI PASSA ALLA SCHEDULAZIONE CHE CONSISTE NELL ASSEGNARE

Dettagli

Piano d Azione CAF2010

Piano d Azione CAF2010 Settore Politiche Attive per il Lavoro Piano d Azione CAF2010 gennaio 2010 Linea 1 del Programma Operativo FSE 2007-2013: Rafforzamento dei SPI 2 Premessa Il presente documento, denominato Piano d Azione

Dettagli

ing. consuelo rodriguez

ing. consuelo rodriguez TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE La ricerca operativa La ricerca operativa può essere considerata una scienza finalizzata allo studio di problemi decisionali. Consiste in un sistema di analisi quantitativo finalizzato

Dettagli

Il Project Management

Il Project Management Il Project Management con l ausilio di strumenti informatici A cura di Paolo Tateo Il Project Management Tecnica per la gestione sistemica di un'impresa complessa, unica e di durata determinata, rivolta

Dettagli

Sviluppo del ruolo dirigenziale. Firenze, Dicembre 2012. Modulo II

Sviluppo del ruolo dirigenziale. Firenze, Dicembre 2012. Modulo II Sviluppo del ruolo dirigenziale Firenze, Dicembre 2012 Modulo II Obiettivi del modulo Sviluppare modelli e strumenti manageriali per l applicazione della strategia e per guidare le persone verso i risultati

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE La Work Breakdown Structure La WBS è uno strumento di pianificazione delle attività progettuali che comporta un lavoro di: 1) suddivisione

Dettagli

Il Progetto e il Project Management

Il Progetto e il Project Management Il Progetto e il Project Management Metodologie di Specifica del Software Per contattare il docente Dr. Anna Rita Laurenzi email: annarita.laurenzi@insiel.it cell.+39 3356368206 Agenda Progetto e Project

Dettagli

Progetto regionale Abruzzo Scuola Digitale. Project Management. (cenni) Ing. Giovanni Pisano Conferenze di servizio, ottobre 2015

Progetto regionale Abruzzo Scuola Digitale. Project Management. (cenni) Ing. Giovanni Pisano Conferenze di servizio, ottobre 2015 Progetto regionale Abruzzo Scuola Digitale Project Management (cenni) Ing. Giovanni Pisano Conferenze di servizio, ottobre 2015 1 COSA INTENDIAMO PER PROGETTO? Un progetto è un complesso unico e coordinato

Dettagli

Esempio di check list per la gestione di un progetto. nel settore dello spettacolo dal vivo LUCIO ARGANO

Esempio di check list per la gestione di un progetto. nel settore dello spettacolo dal vivo LUCIO ARGANO Lucio Argano Esempio di check list nella gestione di progetti di spettacolo 1 LUCIO ARGANO Esempio di check list per la gestione di un progetto nel settore dello spettacolo dal vivo sintesi da L.Argano

Dettagli

PROVINCIA DI TORINO. 8-9 Aprile 2003

PROVINCIA DI TORINO. 8-9 Aprile 2003 PROVINCIA DI TORINO Percorso formativo per l avvio della progettazione dei Piani di Zona 8-9 Aprile 2003 La progettazione partecipata ed il lavoro di rete Marco Anoni responsabile unità Formazione Kai

Dettagli

Project Management. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali.

Project Management. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Project Management. di Simone Cavalli (simone.cavalli@unibg.it) Bergamo, Maggio 2010 Project Management: definizioni Progetto: Progetto si definisce, di regola, uno

Dettagli

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software 5 Gestione dei progetti software. Dopo aver completato lo studio del ciclo di vita del software, in questa parte vengono discussi gli aspetti gestionali della produzione del software. Vengono esaminate

Dettagli

Project Management MANAGEMENT

Project Management MANAGEMENT Project Management IL PROCESSO EDILIZIO MANAGEMENT È la progressione di azioni connesse tra di loro, temporalmente e logicamente, per il conseguimento di uno o più obiettivi 1 MANAGEMENT AZIONE DIREZIONALE

Dettagli

Project Management Metodologie e Tecniche per la gestione di progetti

Project Management Metodologie e Tecniche per la gestione di progetti Project Management Metodologie e Tecniche per la gestione di progetti Amir Baldissera amir.baldissera@mentis.it Milano, 18 Ottobre 2008 Cos è IWA/HWG IWA/HWG è un Associazione professionale no profit riconosciuta

Dettagli

Introduzione. Il Project Management (PM) riguarda il raggiungimento di risultati grazie all ottimizzazione delle risorse esistenti

Introduzione. Il Project Management (PM) riguarda il raggiungimento di risultati grazie all ottimizzazione delle risorse esistenti Università degli Studi di Cagliari D.I.M.C.M. Introduzione Il Proect Management (PM) riguarda il raggiungimento di risultati grazie all ottimizzazione delle risorse esistenti Gestione dei Progetti Prof.

Dettagli

Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM

Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM C. Noè WBS Si tratta di uno strumento di supporto alla scomposizione analitica di un progetto in tutte le sue parti. Ciò facilita l attribuzione di

Dettagli

INDICE. PARTE I I BILANCI NELL ECONOMIA PUBBLICA (Francesco Forte)

INDICE. PARTE I I BILANCI NELL ECONOMIA PUBBLICA (Francesco Forte) INDICE PARTE I I BILANCI NELL ECONOMIA PUBBLICA (Francesco Forte) Capitolo I BILANCIO PER OBBIETTIVI E PROJECT MANAGEMENT NELL ECONOMIA PUBBLICA IL BILANCIO PER OBBIETTIVI E IL PROJECT MANAGEMENT NELLE

Dettagli

AREA GIURIDICO LEGALE PAG. 3 MODULO 1 STRUMENTI GIURIDICI PER GESTIRE IL PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ PAG. 3 AREA ECONOMICA FINANZIARIA PAG.

AREA GIURIDICO LEGALE PAG. 3 MODULO 1 STRUMENTI GIURIDICI PER GESTIRE IL PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ PAG. 3 AREA ECONOMICA FINANZIARIA PAG. 1 AREA GIURIDICO LEGALE PAG. 3 MODULO 1 STRUMENTI GIURIDICI PER GESTIRE IL PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ PAG. 3 AREA ECONOMICA FINANZIARIA PAG. 4 MODULO 2 RATING AZIENDALE E BILANCIO D ESERCIZIO PAG. 4 MODULO

Dettagli

Corso di estimo D 2004/2005

Corso di estimo D 2004/2005 Corso di estimo D 2004/2005 Cenni di project management - Crono-programma dei lavori PROJECT MANAGEMENT: definizione Il project management è l insieme di metodi e direttive fondamentalmente logiche per

Dettagli

PERCORSO FACILE CAF FEEDBACK REPORT INTEGRATO RAV E PDM. I.C. San Francesco di Paola Messina MEIC86500V

PERCORSO FACILE CAF FEEDBACK REPORT INTEGRATO RAV E PDM. I.C. San Francesco di Paola Messina MEIC86500V PERCORSO FACILE CAF FEEDBACK REPORT INTEGRATO RAV E PDM CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA AMBITO DI AV DELLA SCUOLA* MEIC86500V I.C. San Francesco di Paola Messina (X ) COMPLETO - ( ) PARZIALE MARZO 2015 1

Dettagli

Sviluppo e Gestione Progetti. docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it

Sviluppo e Gestione Progetti. docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it Sviluppo e Gestione Progetti docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it Struttura del corso - ID CONTENUTI TEORIA PROJ. WORK DATA WORK SHOP Conoscenza dei principi di base, metodi e tecniche

Dettagli

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore)

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Mettere in grado i partecipanti di acquisire la conoscenza della disciplina del project management affinchè essi possano successivamente affrontare e

Dettagli

Il project management: tecniche e strumenti

Il project management: tecniche e strumenti 122109CFC1209_0982a0987.qxd 30-11-2009 8:47 Pagina 982 pianificazione, finanza Il project management: tecniche e strumenti Le fasi: tre momenti fondamentali Fabrizio Bencini Dottore commercialista, Partner

Dettagli

Corso di estimo D Prof Raffaella Lioce

Corso di estimo D Prof Raffaella Lioce Corso di estimo D Prof Raffaella Lioce Cenni di project management - Crono-programma dei lavori PROJECT MANAGEMENT: definizione Il project management è l insieme di metodi e direttive fondamentalmente

Dettagli

Introduzione al Project Management

Introduzione al Project Management Introduzione al Project Management Che cos è il project management Gestione di un impresa complessa, unica e di durata determinata rivolta al raggiungimento di un obiettivo chiaro e predefinito mediante

Dettagli

Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale

Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale Insegnamento al II anno di Progettazione e Sviluppo di Sistemi e Processi Insegnanti: proff. Sandro Barone (la progettazione industriale), Gualtiero Fantoni (il

Dettagli

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico wwwisipmorg Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico Arch Eugenio Rambaldi Presidente ISIPM Istituto Italiano di Project Management wwwisipmorg Intervento all interno del

Dettagli

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta, la soluzione informatica per la costruzione di un Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza fortemente integrato è in grado di garantire l efficacia

Dettagli

Gestione. di progetto. Gestione di progetto. IS 2011 - Ingegneria del Software 1. Contenuti. Fondamenti. Criticità. Gestione dei rischi 1

Gestione. di progetto. Gestione di progetto. IS 2011 - Ingegneria del Software 1. Contenuti. Fondamenti. Criticità. Gestione dei rischi 1 Contenuti Gestione di progetto Ruoli professionali Pianificazione di progetto Ingegneria del Software Stima dei costi di progetto V. Ambriola, G.A. Cignoni, C. Montangero, L. Semini Seminario: rischi di

Dettagli

LA GESTIONE DEI PROGETTI

LA GESTIONE DEI PROGETTI Mara Bergamaschi LA GESTIONE DEI PROGETTI Copyright SDA-Bocconi Nota didattica PA 2365 LA GESTIONE DEI PROGETTI Di Mara Bergamaschi SOMMARIO: La nozione di progetto; L importanza di un project management

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI

LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI Giordano Renato Gariboldi Responsabile Controllo di Gestione e Controllo Progetti Divisione E.& P. giordano. gariboldi@sini.it Comitato Direttivo Corsi ANIMP 1 PIANIFICAZIONE

Dettagli

Gestione di progetto. Gestione di progetto. Criticità. Fattori di rischio. Fondamenti. Istanziare processi nel progetto

Gestione di progetto. Gestione di progetto. Criticità. Fattori di rischio. Fondamenti. Istanziare processi nel progetto Criticità Gestione di progetto Ingegneria del Software V. Ambriola, G.A. Cignoni, C. Montangero, L. Semini Aggiornamenti: T. Vardanega (UniPD) Il prodotto SW è intangibile e (troppo) flessibile Al software

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel

Dettagli

Introduzione: l impresa edile... 2 Gli accordi contrattuali... 2 La pianificazione... 2 I cantieri... 2 Eterogeneità delle componenti del prodotto

Introduzione: l impresa edile... 2 Gli accordi contrattuali... 2 La pianificazione... 2 I cantieri... 2 Eterogeneità delle componenti del prodotto Appunti di Economia Capitolo 11 Programmazione e controllo dei progetti Introduzione: l impresa edile... 2 Gli accordi contrattuali... 2 La pianificazione... 2 I cantieri... 2 Eterogeneità delle componenti

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 3 di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE COMPRENDERE IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE, IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DI

Dettagli

YOUTH ON THE MOVE YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI

YOUTH ON THE MOVE YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI YOUTH ON THE MOVE Contenuti La WBS: struttura del work plan per work packages, activities and actions. La OBS: il partenariato e i team di lavoro, la gestione delle risorse umane nel progetto. Lo scheduling:

Dettagli

La gestione dei progetti informatici

La gestione dei progetti informatici Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software La gestione dei progetti informatici Giulio Destri Ing. del Sw: Gestione - 1 Scopo

Dettagli

Processi principali per il completamento del progetto

Processi principali per il completamento del progetto Piano di progetto È un documento versionato, redatto dal project manager per poter stimare realisticamente le risorse, i costi e i tempi necessari alla realizzazione del progetto. Il piano di progetto

Dettagli

MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI

MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI Project Management Alessandro Silvestri A.A. 010/011 1 AGENDA - Introduzione PROJECT MANAGEMENT - TECNICHE DI BASE - TECNICHE RETICOLARI PERT Deterministico (CPM) PERT

Dettagli

IL CASO NERI: IL PIANO DI PROGETTO DEL NUOVO MODELLO RAMPICHINO

IL CASO NERI: IL PIANO DI PROGETTO DEL NUOVO MODELLO RAMPICHINO IL CASO NERI: IL PIANO DI PROGETTO DEL NUOVO MODELLO RAMPICHINO Giuseppe Stabilini Copyright SDA Bocconi, Milano Giuseppe Stabilini del nuovo modello Rampichino L azienda Neri progetta da oltre 50 anni

Dettagli

GESTIONE DEI PROGETTI

GESTIONE DEI PROGETTI GESTIONE DEI PROGETTI Problema del management Fallimento negli anni 60, inizio 70 Non tanto dovuto alla competenza Un buon management non garantisce il successo ma un cattivo management risulta spesso

Dettagli

Il miglioramento, il problem solving e gli strumenti per il lavoro di gruppo

Il miglioramento, il problem solving e gli strumenti per il lavoro di gruppo Il miglioramento, il problem solving e gli strumenti per il lavoro di gruppo UNIVERSITA DI PISA Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 1 Indice Il miglioramento: i diversi approcci

Dettagli

Sportello unico per le imprese

Sportello unico per le imprese Sportello unico per le imprese Lo sportello unico per le imprese rappresenta una svolta nel modo di porsi della pubblica Amministrazione Comunale nei confronti delle imprese: da detentore di potere autorizzatorio

Dettagli

Corso di. Analisi e contabilità dei costi

Corso di. Analisi e contabilità dei costi Corso di Analisi e Contabilità dei Costi I costi nelle aziende che lavorano su commessa 1. Cosa significa produrre su commessa? L azienda produce un bene (complesso) solo dopo aver ricevuto un ordine da

Dettagli

Scopo della WBS. La regola del 100% Orientamento ai risultati

Scopo della WBS. La regola del 100% Orientamento ai risultati Le problematiche delle fasi del progetto CONCEZIONE ELABORAZIONE FINANZIAMENTO NEGOZIAZIONE ATTUAZIONE ATTUAZIONE - Definizione della successione delle attività esecutive - Allocare le risorse - Pianificare

Dettagli

LA MISURA DELLA QUALITA I SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA E I MODELLI PER L ECCELLENZA

LA MISURA DELLA QUALITA I SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA E I MODELLI PER L ECCELLENZA Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi LA MISURA DELLA QUALITA I SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA E I MODELLI PER L ECCELLENZA 1 PROGRAMMA: La misura

Dettagli

LA SEZIONE OPERATIVA (SeO)

LA SEZIONE OPERATIVA (SeO) LA SEZIONE OPERATIVA (SeO) La SeO ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi

Dettagli

DAL PROGETTO/DESIGN PROGETTO/PROJECT

DAL PROGETTO/DESIGN PROGETTO/PROJECT DAL PROGETTO/DESIGN AL PROGETTO/PROJECT Dal Progetto / Design al Progetto / Project. Il Project Management come strumento per la competitività. Una panoramica su strumenti e tecniche per la gestione efficace

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali II

Sistemi Informativi Aziendali II Modulo 5 Sistemi Informativi Aziendali II 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali II - Modulo 5 Modulo 5 La gestione dei Progetti (Project Management): Generalità e metodologie; Gestire un progetto con uno

Dettagli

La gestione dei tempi IL CRONOPROGRAMMA

La gestione dei tempi IL CRONOPROGRAMMA Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà La gestione dei

Dettagli

Pianificazione e gestione di progetto. Adozione di tecniche e metodologie usate anche in settori diversi dalla progettazione sw

Pianificazione e gestione di progetto. Adozione di tecniche e metodologie usate anche in settori diversi dalla progettazione sw Pianificazione e gestione di progetto Responsabile di progetto: attività 1) Pianificazione 2) Organizzazione 3) Gestione del personale (staffing) 4) Direzione 5) Controllo Adozione di tecniche e metodologie

Dettagli

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0. Gestione. Pianificazione e gestione del progetto

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0. Gestione. Pianificazione e gestione del progetto Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0 Gestione Pianificazione e gestione del progetto Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli

Dettagli

Il ciclo di progetto focus su. Fase di Pianificazione o Formulazione Work Breakdown Structure Diagramma di GANTT Diagramma di PERT

Il ciclo di progetto focus su. Fase di Pianificazione o Formulazione Work Breakdown Structure Diagramma di GANTT Diagramma di PERT Il ciclo di progetto focus su Fase di Pianificazione o Formulazione Work Breakdown Structure Diagramma di GANTT Diagramma di PERT analisi periodica e finale di: efficienza, efficacia, impatto atteso, sostenibilità

Dettagli

BIBLIOGRAFIA Project Management. La metodologia dei 12 Step. Come applicarla in tempo reale per gestire con successo piccoli e grandi progetti - Antonello Bove, ED. Hoepli, 2014 Project Management. La

Dettagli

Realizzare un Progetto Informatico

Realizzare un Progetto Informatico ISTITUTO TECNICO QUINTO ANNO Realizzare un Progetto Informatico GIORGIO PORCU www.thegiorgio.it Sommario Pianificazione Aspetti della pianificazione WBS (Work Breakdown Structure) Diagramma PERT Diagramma

Dettagli

La gestione manageriale dei progetti

La gestione manageriale dei progetti PROGETTAZIONE Pianificazione, programmazione temporale, gestione delle risorse umane: l organizzazione generale del progetto Dimitri Grigoriadis La gestione manageriale dei progetti Per organizzare il

Dettagli

La Gestione del progetto

La Gestione del progetto Il Laboratorio e la Professione La Gestione del progetto Padova 25-26 settembre 2009 M. Iside Bruschi REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO Il Project Management è un sistema che utilizza ed applica conoscenze

Dettagli

COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA

COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA Roma, aprile 2015 Project Management (Prof. A. Rocchi) A cosa si riferisce Diverse sono le problematiche relative alla gestione dei progetti all interno di ogni

Dettagli

GESTIONE DEI PROGETTI. Inizio

GESTIONE DEI PROGETTI. Inizio GESTIONE DEI PROGETTI Problema del management Fallimento negli anni 60, inizio 70 Non tanto dovuto alla competenza Un buon management non garantisce il successo ma un cattivo management risulta spesso

Dettagli

ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE DEL PROCESSO DI SVILUPPO PRODOTTO

ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE DEL PROCESSO DI SVILUPPO PRODOTTO ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE DEL PROCESSO DI SVILUPPO PRODOTTO 151 Organizzazione e pianificazione del processo di sviluppo prodotto (1/2) Individuazione dei bisogni dei clienti Eseguire l analisi economica

Dettagli

Il Project Management. Dott.ssa Alessia Sozio

Il Project Management. Dott.ssa Alessia Sozio Il Project Management Dott.ssa Alessia Sozio PROJECT Un insieme di persone e di altre risorse temporaneamente riunite per raggiungere uno specifico obbiettivo, di solito con un budget determinato ed entro

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO RESPONSABILE:

PIANO DI MIGLIORAMENTO RESPONSABILE: PIANO DI MIGLIORAMENTO DI.. RESPONSABILE:.. PRIMA SEZIONE SCENARIO DI RIFERIMENTO Caratteristiche del contesto, vincoli e opportunità interne ed esterne L Istituto.. nasce nel. come Istituto Professionale

Dettagli

Stima delle Risorse di un Progetto

Stima delle Risorse di un Progetto Stima delle Risorse di un Progetto di Vito Madaio (Quali sono i benefici delle stime, i principali approcci e come utilizzarle nei progetti reali.) La stima delle esigenze di risorse di solito si effettua

Dettagli

FORMAZIONE PROFESSIONALE

FORMAZIONE PROFESSIONALE PRO.GE.A. PROGETTO GESTIONE AZIENDA Sede Legale: Via XXV Aprile, 206 21042 Caronno Pertusella (Va) Sede Operativa: Via IV Novembre, 455 21042 Caronno Pertusella (Va) Tel. 02.96515611 Fax 02.96515655 Uffici

Dettagli

Ingegneria dei sistemi (System Engineering ESA, Systems Engineering - NASA) Appunti schematici

Ingegneria dei sistemi (System Engineering ESA, Systems Engineering - NASA) Appunti schematici Ingegneria dei sistemi (System Engineering ESA, Systems Engineering - NASA) Appunti schematici Riferimenti Testo di riferimento: NASA Systems Engineering Handbook (NASA-SEH) Utili anche i documenti di

Dettagli

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE TECNICA E SICUREZZA DEI CANTIERI TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE Nicola Marotta La programmazione nel cantiere edile La programmazione dei lavori all interno di un cantiere

Dettagli

IL PRINCIPIO DELLA PROGRAMMAZIONE. Prof. Riccardo Mussari

IL PRINCIPIO DELLA PROGRAMMAZIONE. Prof. Riccardo Mussari IL PRINCIPIO DELLA PROGRAMMAZIONE Prof. Riccardo Mussari INDICE Il principio della programmazione I documenti della programmazione: DUP PEG Il principio della programmazione La programmazione nella riforma

Dettagli

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER CODICE PM 10.25 DURATA 10 giorni CATEGORIA Project Management DESTINATARI Project manager, responsabili di funzione, membri del Project Management Office, dirigenti,

Dettagli

LQIR#FHQWURVWXGLSURIRUPDLW²PDUWLQLSURIRUPD#GVPQHWLWW

LQIR#FHQWURVWXGLSURIRUPDLW²PDUWLQLSURIRUPD#GVPQHWLWW LQIR#FHQWURVWXGLSURIRUPDLW²PDUWLQLSURIRUPD#GVPQHWLWW Corsi e Consulenze di PRO. FORMA. A.- Contenuti I corsi di PRO. FORMA. sono predisposti per trattare argomenti di grande valenza IRUPDWLYDLQSDUWLFRODUHVXPDWHULHGLFXLO

Dettagli

Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1

Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1 Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1 Generalità DIB 2 Progetto PROGETTO: esecuzione di un insieme di attività in un tempo e con risorse limitati per raggiungere uno specifico scopo. A causa dell

Dettagli

TITOLO: L ESPERIENZA DEL CANTIERE DI EXPO VILLAGE, PRESSO L AREA DI CASCINA MERLATA MILANO

TITOLO: L ESPERIENZA DEL CANTIERE DI EXPO VILLAGE, PRESSO L AREA DI CASCINA MERLATA MILANO AUTORE: LUCA CRIVELLARO TITOLO: L ESPERIENZA DEL CANTIERE DI EXPO VILLAGE, PRESSO L AREA DI CASCINA MERLATA MILANO 1. Introduzione e Dati di progetto 2. Complessità del progetto e criticità 3. Analisi

Dettagli

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO VALIDO ANCHE COME AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE RSPP/ASPP (Art. 32 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 e s.m.i. Accordo Stato Regioni 26/01/2006) PROGRAMMA

Dettagli

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione :

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione : Il Project Management nelle Aziende Sanitarie Tipologie di progetti nelle ASL-AOAO I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione

Dettagli

Il Piano di Marketing

Il Piano di Marketing Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso Strategico OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE ANALIZZARE IL CONTENUTO E LE FASI PER LA REDAZIONE DI UN PIANO DI MARKETING ACQUISIRE LE INFORMAZIONI

Dettagli

Corso: La pianificazione e la gestione dei progetti con Microsoft Project 2010 Codice PCSNET: AAAA-0 Cod. Vendor: - Durata: 3

Corso: La pianificazione e la gestione dei progetti con Microsoft Project 2010 Codice PCSNET: AAAA-0 Cod. Vendor: - Durata: 3 Corso: La pianificazione e la gestione dei progetti con Microsoft Project 2010 Codice PCSNET: AAAA-0 Cod. Vendor: - Durata: 3 Obiettivi Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di: Comprendere

Dettagli

Modalità della pianificazione e della conduzione degli audit e della gestione della documentazione dei risultati

Modalità della pianificazione e della conduzione degli audit e della gestione della documentazione dei risultati Procedura del Sistema di Gestione per la Qualità Modalità della pianificazione e della conduzione degli audit e della gestione della documentazione dei risultati PQ-8-01 ed. 4 rev. 01 14 ottobre 2014 originale

Dettagli

Strumenti per il Project Management. GanttProject cos è e come si usa. GanttProject

Strumenti per il Project Management. GanttProject cos è e come si usa. GanttProject Strumenti per il Project Management cos è e come si usa. Angelo Caruso, 2010 1 Open Source; Gestione tempo e risorse progettuali; Produce diagrammi Gantt e PERT; Ottimo per la didattica; Importa file MPX;

Dettagli

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017 Programma Triennale della Trasparenza e Integrità Anni 2015-2017 Le novità normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli enti locali la revisione e la

Dettagli

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto Lesson learned esperienza di attivazione PMO Il Modello e i Processi a supporto Indice Il contesto di riferimento Il modello PMO ISS L integrazione nei processi Aziendali Lessons Learned Contesto di riferimento

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE A.A. 2013-2014 MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION Project Management Base Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT PREMESSA Il Project Management

Dettagli

Proposte formative CHANGE MANAGEMENT MANAGEMENT DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EFFICACE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA PMI

Proposte formative CHANGE MANAGEMENT MANAGEMENT DELLE RISORSE UMANE GESTIONE EFFICACE DEL TEMPO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA PMI Proposte formative Un team di esperti in progettazione formativa è a disposizione per lo sviluppo di soluzioni personalizzate e la realizzazione di percorsi costruiti intorno alle esigenze di ciascuna

Dettagli

Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9

Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9 Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9 Lezione 11: valutazione costi diagramma di PERT Prof.ssa R. Folgieri email: folgieri@dico.unimi.it folgieri@mtcube.com 1 Da ricordare:

Dettagli

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO VALIDO ANCHE COME AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE RSPP/ASPP (Art. 32 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 e s.m.i. Accordo Stato Regioni 26/01/2006) PROGRAMMA

Dettagli