Tra identità e alterità: percorsi, contenuti e metodi per la mediazione culturale

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1 REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO Tra identità e alterità: percorsi, contenuti e metodi per la mediazione culturale Direttore del corso: Prof. Giuseppe Bertagna, direttore del Centro di ateneo per la qualità dell insegnamento e dell apprendimento dell università di Bergamo Prof.sa Piera Molinelli, direttrice del Centro di italiano per stranieri dell università di Bergamo Commissione del Corso di Master: Giuliano Bernini Maurizio Gotti Giuseppe Spadafora Giuseppe Vecchio Carla Xodo Giuliana Sandrone Boscarino Cannarozzo Gregoria Master mediazione culturale Università BG 1

2 Art. 1 - Inquadramento tematico del Master Sempre più stranieri si stabiliscono in Italia per lavoro o per ricercare un lavoro, quando non per sfuggire a condizioni non rispettose dei diritti umani nei loro paesi di provenienza. La società italiana si incontra sempre più, e spesso in emergenza, con i problemi della multiculturalità nella scuola, nelle istituzioni sociali e culturali, in quelle giudiziarie e nella geografia professionale e urbana. Allo stesso tempo, tuttavia, la società italiana è chiamata a trasformare la condizione della multiculturalità nella sfida dell interculturalità. A questo proposito, per adulti e minori, diventa strategica la presenza, nelle diverse realtà istituzionali, di persone professionalmente preparate a mediare in maniera costruttiva l incontro linguistico, culturale ed educativo tra i migranti, i cittadini italiani e i professionisti che prestano servizio nelle diverse istituzioni (docenti, dirigenti, operatori sociali, giudici, educatori, medici, infermieri, responsabili delle strutture organizzative aziendali ecc.). Per questo il Master sarà organizzato intorno a tre aree obbligatorie e ad una opzionale di formazione. La prima area obbligatoria è di tipo pedagogico e normativo. Intende, da un lato, offrire approfondimenti teorici, pratici e tecnici al fine di finalizzare gli interventi di accoglienza e di trattamento verso relazioni interpersonali e interistituzionali in senso proprio educative e non soltanto di natura socio-assistenziale. Dall altro lato, intende collocare l insieme di queste proposte nel quadro della normativa italiana e comunitaria in materia. La seconda area obbligatoria è di tipo antropologico comparativo. Intende favorire, grazie a specifiche consapevolezze di contenuto e di metodo, una comparazione critica tra i codici culturali, educativi, linguistici e socio-normativi maggiormente attivi nella storia e nell attualità del nostro paese con quelli presenti in culture e tradizioni mondiali che esprimono una forte presenza migratoria in Italia (mondo slavo, mondo africano e islamico, mondo latino-americano e mondo orientale e in particolare cinese). Il metodo della comparazione è offerto come chiave di interpretazione per favorire e consentire traduzioni educative, linguistiche e culturali che non tradiscano i significati originari presenti nelle culture di provenienza, ma li adoperino come strategia per un attivo e produttivo dialogo interculturale. La terza area obbligatoria è di tipo linguistico e sociolinguistico. Intende fornire conoscenze di base sulle lingue del mondo e sui codici comunicativi relativi a diverse situazioni culturali, particolarmente rilevanti per favorire un adeguato sviluppo della competenza comunicativa in chi si trovi ad agire in contesti multiculturali. Oltre alle tre sessioni residenziali per le lezioni d aula con i docenti (febbraio 2010/giugnoluglio 2010), gli studenti saranno assistiti da tutor nei lavori da condurre in FAD nelle classi virtuali. Le attività in FAD non riguarderanno soltanto l esercitazione, l implementazione e lo sviluppo delle conoscenze e delle abilità offerte nei moduli didattici in presenza, ma si estenderanno anche a case work, risoluzione di incidenti critici, domande-risposte su quesiti sia giuridici sia pedagogico-didattici sia culturali. Il Master è rivolto a studenti italiani e non italiani 1. Le sessioni d aula e le attività di FAD verranno svolte in italiano. Tuttavia, i partecipanti potranno trovare in piattaforma anche abstract nelle rispettive lingue madri, nonché una specifica assistenza per problemi di comprensione e di traduzione. 1 Gli studenti contattando gli uffici competenti dell Università di Bergamo, potranno usufruire di agevolazioni per l alloggio durante i periodi di residenzialità compatibilmente con la disponibilità delle strutture gestite dalle autorità competenti per il Diritto allo Studio. Master mediazione culturale Università BG 2

3 Art 1.1. Area opzionale non obbligatoria A queste tre aree obbligatorie si aggiunge una quarta area opzionale non obbligatoria, finalizzata allo studio delle lingue intese come momento centrale dell espressione personale e della comunicazione interpersonale. L iscrizione sarà indipendente dal master e prevederà un ulteriore costo aggiuntivo. Ai partecipanti verrà offerta la possibilità di arricchire la propria formazione con corsi di lingua, e precisamente: - per gli iscritti stranieri un corso di lingua Italiana (livello da determinare con un test); - per gli iscritti italiani un corso di base a scelta tra le lingue: russa, araba, cinese, spagnola, portoghese. I corsi di lingua permetteranno di ottenere una certificazione linguistica riconosciuta a livello internazionale, commisurata al livello di partenza dei partecipanti. I corsi opzionali non obbligatori di italiano per stranieri, di russo, di arabo, di cinese, di spagnolo e di portoghese si attiveranno con un numero minimo di 15 studenti. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Inquadrare il problema della mediazione culturale nel contesto sociale, culturale, istituzionale ed educativo italiano. Attivare la competenza personale di ciascun partecipante al fine di renderlo autonomo nell elaborazione di strategie di accoglienza delle persone con problemi di inserimento sociale provenienti da altre culture con particolare attenzione ai contesti della cultura slava, cinese, araba, africana e dell America Latina. Offrire un inquadramento complessivo di linguistica e di sociolinguistica, nonché strumenti di riflessione riguardanti l antropologia comparata tra la cultura italiana e europea e gli altri aspetti degli orizzonti culturali orientali, islamici e dei paesi slavi. Favorire un atteggiamento riflessivo che porti a incontrare lo straniero mediante l esercizio della relazionale personale (l obiettivo vuole essere favorito dalla strutturazione dello stesso master che prevede la partecipazione di mediatori italiani e stranieri, nonché sessioni residenziali di incontro interpersonale) Creare un contesto formativo volto all incontro effettivo tra diverse culture mediante modalità didattiche che valorizzino la peer education, il laboratorio, il cooperative learning, l experiential learning, i piani di studio personalizzati, gli apprendimenti non solo formali, ma anche non formali, informali e occasionali. Abilitare alla progettazione di specifici percorsi formativi sia nelle istituzioni scolastiche sia nelle altre istituzioni di servizio e di incontro sociale (ospedali, pubblica amministrazione, ong, volontariato sociale, centri di accoglienza, ambasciate ) Abilitare all interpretazione dei contesti organizzativi, sociali e normativi al fine di creare progetti di accoglienza e di trattamento educativo della mediazione basati su modelli a rete interistituzionale. Art. 3 - Modalità di ammissione Sono ammessi alla frequenza del corso Master di I livello i possessori di: Diploma Universitario vecchio ordinamento Laurea di Primo Livello (nuovo ordinamento) Laurea vecchio ordinamento Laurea magistrale Master mediazione culturale Università BG 3

4 O comunque di titoli stranieri equiparati a quelli italiani appena elencati. Il numero massimo dei posti disponibili è di 150. Il numero minimo dei posti disponibili per assicurare la copertura finanziaria è di 60. Le iscrizioni si accettano secondo le modalità stabilite dalla commissione non oltre il 31 ottobre 2009, salvo proroga stabilita dalla stessa. La Commissione si riserva di aumentare il numero di posti disponibili o di attivare il corso con un numero di partecipanti inferiore al minimo qualora si presentassero motivate e particolari esigenze, nel rispetto comunque del numero minimo fissato dagli organi accademici. Art. 4 - Durata e periodi del Master e misura dei crediti A. Il master ha un durata di un anno accademico, per complessive 1500 ore così suddivise: 400 ore di formazione in aula, di cui 120 in presenza e 280 in FAD (40 CFU) 350 ore di PW (14 CFU) 600 ore di formazione individuale 150 ore di elaborazione tesi finale (6 CFU) Stabilito un rapporto di: 1 C.F.U./25 h. di formazione, il master avrà una durata complessiva di 1500 ore per un totale di 60 crediti formativi universitari Le sessioni residenziali presso le strutture dell Università di Bergamo, si svolgeranno secondo il seguente calendario FEBRRAIO 2010 Una settimana da lunedì a venerdì per complessive 40 ore di lezione (8 ore per 5 giorni) GIUGNO 2010-LUGLIO 2010 Tre settimane di cui la prima di 40 ore complessive di lezione (8 h. per 5 gg.) e le successive due di 20 ore ciascuna (4 h per 5 gg.) Possibilità di sostenere gli esami per gli insegnamenti seguiti a febbraio. SETTEMBRE 2010 Tre giorni di sessione d esame (9 esami complessivi), con presentazione e discussione della prova finale. B. Al master è associato un modulo opzionale non obbligatorio di lingua (italiano per stranieri; arabo, cinese, russo, spagnolo, portoghese), così come descritto nell Art. 1.1, così suddiviso: FEBBRAIO 2010 Una settimana precedente al master da lunedì a venerdì per complessive 25 ore di lezione (5 ore per 5 gg) A questo si aggiunge un attività FAD di almeno 20 ore. LUGLIO 2010 Tre settimane di cui le prime due di 15 ore (3 ore per 5 gg.) e la terza di 25 ore (5 ore per 5 gg.) per complessive 55 ore di lezione La conoscenza delle lingue sarà finalizzata all acquisizione di competenze linguistiche di livello da A2 a C1 (a seconda del livello di ingresso del singolo partecipante). Per le lingue che non hanno uno standard di riferimento internazionale (cinese, arabo) verrà assicurata, al termine del corso, una competenza linguistica elementare. Informazioni specifiche e dettagliate verranno fornite direttamente agli interessati dal Centro di Italiano per Stranieri (CIS) della Facoltà di Lingue e letteratura straniere dell Università di Bergamo, contattabile all indirizzo Master mediazione culturale Università BG 4

5 Art. 5 - Modalità relative all obbligo di frequenza La frequenza è obbligatoria. Sono ammesse assenze fino al 25% del monte ore d aula e fino al 25% del monte ore di Project Work. Il Direttore del Master può accettare l iscrizione a singoli insegnamenti, purché i candidati siano in possesso dei titoli accademici richiesti per la partecipazione al Master. Al termine di ogni singolo insegnamento occorre sostenere un esame per ottenere l attestato di profitto con relativa assegnazione dei crediti formativi. Il Direttore può autorizzare la partecipazione a uditori, a costoro verrà rilasciato un attestato di frequenza. Art. 6 - Articolazione didattica del Master AREE ORE SSD C.F.U. AREA PEDAGOGICO- GIURIDICA PEDAGOGIA DELLA PERSONA, DELLA SOCIETA EDUCANTE E DELL AGIRE EDUCATIVO 2. DIDATTICA DELLA MEDIAZIONE NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI E PER L AGIRE SOCIALE 3. ASPETTI GIURIDICI ITALIANI E COMUNITARI AREA ANTROPOLOGICO COMPARATIVA Culture a confronto: significati e metodologie 50 M-PED M-DID M- IUS NOZIONI GENERALI E CULTURE DEI 60 L-LIN/01 6 PAESI ISLAMICI E AFRICANI 2. CULTURE DEI PAESI DELL EUROPA 20 L-LIN/21 2 CENTRALE E ORIENTALE 3. CULTURE DEI PAESI DELL AMERICA 20 SPS/05 2 LATINA 4. CULTURE DELLA CINA 20 L-OR/21 2 AREA LINGUISTICA E SOCIOLINGUISTICA Approcci linguistici e sociolinguistici all Intercultura LINGUE DEL MONDO, PRAGMATICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE 2. SOCIOLINGUISTICA DEL CONTATTO E DELL INTERAZIONE 70 L-LIN/ L-LIN/01 7 Di cui attività didattica frontale 120 Di cui attività di FAD 280 Totale Master mediazione culturale Università BG 5

6 Project Work Attività di elaborazione tesi finale Attività di formazione individuale 600 Ammontare complessivo del Master AREA UNO: PEDAGOGICO- GIURIDICA (n 3 insegnamenti): 1. PEDAGOGIA DELLA PERSONA, DELLE SOCIETA EDUCANTI, DELL AGIRE EDUCATIVO MODULO 1.1. La specificità dell educazione e le sue differenze dalla cura, dall assistenza, dall addestramento, dall insegnamento,dallo sviluppo, dal disciplinamento sociale (20 ore) MODULO 1.2. Nozioni e pratica dei concetti di «comunità educative» e di «società educanti» alla luce della Costituzione italiana, degli studi di pedagogia sociale e delle pratiche multiculturali (10 ore) MODULO 1.3. Uomo, individuo, soggetto e persona: strategie e problemi per la definizione di un lessico condiviso (10 ore) MODULO 1.4. La distinzione tra comportamenti e azioni (10 ore) 2. DIDATTICA DELLA MEDIAZIONE NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI E PER L AGIRE SOCIALE MODULO 2.1. Strategie e metodi per la mediazione basata sull agire riflessivo (experiential learning, laboratori, ricerca, lezione) (20 ore) MODULO 2.2. Strategie e metodi per la mediazione basata sulla relazione interpersonale e per l agire sociale (cooperative learning, gruppi di lavoro e lavori di gruppo, peer educazione, focus group) (15 ore) MODULO 2.3. Strategie e metodi per la mediazione basata sugli adempimenti della progettazione educativa e didattica (piani dell offerta formativa, piani di studio personalizzati, portfolio delle competenze) (15 ore) 3. ASPETTI GIURIDICI ITALIANI E COMUNITARI MODULO 3.1. La normativa italiana per l accoglienza e il trattamento degli stranieri nella scuola e nelle altre istituzioni formative ed assistenziali. Diritti soggettivi, interessi legittimi e doveri delle persone e delle istituzioni (40 ore) AREA DUE: ANTROPOLOGICO COMPARATIVA: Culture a confronto: significati e metodologie (n 4 insegnamenti): 4. NOZIONI GENERALI E CULTURE DEI PAESI ISLAMICI E AFRICANI MODULO 4.1. Nozioni generali per il confronto tra le culture: significati e metodologie della comparazione (20 ore) MODULO 4.2. Culture dei paesi islamici e contesti migratori (20 ore) MODULO 4.3. Culture dei paesi africani e contesti migratori (20 ore) Master mediazione culturale Università BG 6

7 5. CULTURE DEI PAESI DELL EUROPA CENTRALE E ORIENTALE MODULO 5.1. Culture dei paesi dell Europa centrale e orientale e contesti migratori (20 ore) 6. CULTURE DEI PAESI DELL AMERICA LATINA MODULO 6.1. Culture dei paesi dell America latina e contesti migratori (20 ore) 7. CULTURE DELLA CINA MODULO 7.1. La diaspora cinese. L inserimento lavorativo e le modalità di insediamento dei migranti cinesi in Italia e in Europa (20 ore) AREA TRE: LINGUISTICA E SOCIOLINGUISTICA Approcci sociolinguistici e linguistici all Intercultura (n 2 insegnamenti): 8. LINGUE DEL MONDO, PRAGMATICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE MODULO 8.1. Lingue del mondo (30 ore) MODULO 8.2. Pragmatica (20 ore) MODULO 8.3. Pragmatica interculturale (20 ore) 9. SOCIOLINGUISTICA DEL CONTATTO E DELL INTERAZIONE MODULO 9.1. Sociolinguistica dell interazione (40 ore) MODULO 9.2. Sociolinguistica del contatto (30 ore) Art. 7 - Modalità delle valutazioni di profitto In relazione a ciascun insegnamento verrà effettuata una verifica finale che accerti il profitto dello studente in riferimento alle diverse attività didattiche. Alle verifiche di profitto deve essere assegnata una votazione in trentesimi (eventualmente con lode). Al termine dello stage è prevista la compilazione di un report da parte dello studente. Per il conseguimento del titolo di Master è necessario conseguire la totalità dei crediti previsti dal piano didattico, superando con profitto (riportando una votazione di almeno 18/30simi) tutte le verifiche finali. Ai fini del calcolo della media dei voti conseguiti nelle verifiche di profitto, ogni voto con lode vale comunque 30 punti. La valutazione del corso opzionale di lingua verrà effettuata al termine del corso stesso o comunque nei periodi di valutazione del master. Art. 8 - Modalità di valutazione della tesi di master La votazione della tesi viene ottenuta trasformando in centodecimi la media ponderata (rispetto ai crediti) dei voti conseguiti nelle verifiche di profitto in itinere. L elaborato di tesi deve essere esposto e discusso in seduta pubblica e al suo contenuto la Commissione Giudicatrice eventualmente assegna un voto (compreso entro i 5 punti corrispondenti ai 6 CFU) che concorre alla formulazione del voto finale. Master mediazione culturale Università BG 7

8 Il voto finale viene espresso in 110mi. Per il conseguimento della lode è necessario il parere unanime della Commissione Giudicatrice La Commissione Giudicatrice, nominata dal Preside di Facoltà, è composta da min 5 membri, dei quali almeno 3 nominati tra i Professori di I e II fascia ed i Ricercatori dell Ateneo. La Commissione deve essere composta al massimo da 11 membri. Possono farne parte docenti a contratto dell Ateneo. La commissione è presieduta da un Professore di I o II fascia. Art. 9 Organi del Master e loro competenze Sono organi del Master, nominati dal Consiglio di Facoltà, il Direttore e la Commissione del Corso di Master Spetta al Direttore: Proporre la Commissione di Selezione, ove prevista, composta dal Direttore e minimo altri 2 membri e nominata con decreto del Preside di Facoltà; Definire eventuali criteri di selezione; Proporre le Commissioni per le verifiche di fine insegnamento (minimo 2 membri tra i docenti del Master, di cui uno titolare dell insegnamento), nominata con decreto del Preside; Presiedere la Commissione del Corso di Master e convocarne le riunioni; Dare attuazione alle decisioni e agli indirizzi della Commissione del Corso di Master; Rappresentare il Master nei rapporti con l esterno per gli aspetti didattico-scientifici; Predisporre la relazione finale del Master; Autorizzare la frequenza ai singoli insegnamenti e proporre il relativo importo delle tasse di iscrizione Proporre al Preside di Facoltà la nomina del Presidente e dei membri della Commissione Giudicatrice della prova finale per il conseguimento del titolo di Master; Spetta alla Commissione: Individuare gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali; Definire i requisiti curriculari per l ammissione al Master; Stabilire il numero min-max posti disponibili; Predisporre il budget del Master, assieme al responsabile amministrativo; Riconoscere eventuali crediti pregressi; Predisporre la programmazione didattica del Master e proporre la copertura degli insegnamenti, da sottoporre all approvazione del Consiglio di Facoltà; Stabilire i criteri per l erogazione di eventuali borse di studio. Art Gestione amministrativa La gestione amministrativa e contabile spetta al Centro di Qualità dell Insegnamento e dell Apprendimento (CQIA) ed ai Servizi Amministrativi Facoltà e Dipartimenti per i rispettivi adempimenti di competenza. Il finanziamento verrà iscritto nel bilancio del Centro Autonomo di Spesa cui afferisce il Master. La gestione amministrativa e contabile del corso opzionale di lingua spetta al Centro di Italiano per Stranieri (CIS) della Facoltà di Lingue e Letterature straniere. Master mediazione culturale Università BG 8

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