COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari Settore Edilizia Privata, Tutela del Paesaggio e Demanio Resp. Ing. Mauro Milazzo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari Settore Edilizia Privata, Tutela del Paesaggio e Demanio Resp. Ing. Mauro Milazzo"

Transcript

1 Provinci i Cgiri Settore Eiizi Privt, Tute e Pesggio e Demnio Resp. Ing. Muro Mizzo D.P.R , N. 139 E L.R , N. 21 AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER INTERVENTI DI LIEVE ENTITÀ Su Gzzett Ufficie e 26 gosto 2010 veniv pubbicto i D.P.R. 09/07/2010 n. 139 Regomento recnte proceimento sempificto i utorizzzione pesggistic per gi interventi i ieve entit', norm e'rticoo 146, comm 9, e ecreto egistivo 22 gennio 2004, n. 42, e successive moificzioni i que entrv in vigore i 10 settembre Come isposto rt. 6, i regomento trovv immeit ppiczione nee Regioni sttuto orinrio mentre ssegnv e Regioni sttuto specie e e Province utonome i Trento e i Bozno 180 giorni i tempo per ottre e norme utii iscipinre i proceimenti i utorizzzione pesggistic sempifict. Regione Sregn L Regione Sregn, con Legge Regione , n. 21 ottemperv qunto isposto rt. 6 e D.P.R. n. 139 e 2010, iscipinno i proceimenti i utorizzzione pesggistic sempifict. L rt. 18 e suett egge, i seguito riportto integrmente, moificno L.R. n. 28 e 1998 Norme per 'esercizio ee competenze in mteri i tute pesistic trsferite Regione Autonom e Sregn con 'rticoo 6 e D.P.R. 22 mggio 1975, n. 480, e eegte con 'rticoo 57 e D.P.R. 19 giugno 1979, n iscipin e proceure per utorizzzione pesggistic sempifict. Art. 18: Sempificzione ee proceure 1. Dopo 'rticoo 5 e egge regione n. 28 e 1998, è inserito i seguente: "5 bis (Sempificzione ee proceure i utorizzzione pesggistic per gi interventi i ieve entità). 1. In see i prim ppiczione, gi interventi i ieve entità reizzrsi su ree o immobii sottoposti e norme i tute i cui prte III e ecreto egistivo n. 42 e 2004, e successive moifiche, e inicti ne'eenco egto ecreto e Presiente e Repubbic 9 ugio 2010, n. 139 (Regomento recnte proceimento sempificto i utorizzzione pesggistic per gi interventi i ieve entità, norm e'rticoo 146, comm 9, e ecreto egistivo 22 gennio 2004, n. 42 e successive moifiche), sempre che comportino un'terzione ei uoghi e e'spetto esteriore egi eifici, sono ssoggettti proceimento sempificto i utorizzzione pesggistic così come iscipinto ne regomento emnto con i citto ecreto presienzie. C.so Vittorio Emnuee, Pu (CA) Te

2 Provinci i Cgiri Settore Eiizi Privt, Tute e Pesggio e Demnio Resp. Ing. Muro Mizzo 2. L giunt regione, con irettiv ottt previ eiberzione, può iniviure uteriori forme i sempificzione e proceimento i utorizzzione pesggistic in conformità i principi contenuti ne ecreto e Presiente e Repubbic n. 139 e 2010.". Interventi soggetti utorizzzione pesggistic sempifict L rticoo 1 e D.P.R. n. 139 e 2010 ispone che sono ssoggettti proceimento sempificto i utorizzzione pesggistic, i sensi e per gi effetti e'rticoo 146, comm 9, e ecreto egistivo 22 gennio 2004, n. 42, e successive moificzioni, gi interventi i ieve entità, sempre che comportino un'terzione ei uoghi o e'spetto esteriore egi eifici, reizzrsi su ree o immobii sottoposti e norme i tute e prte III e suetto ecreto egistivo, e puntumente inicti ne'eenco i cui 'egto I e D.P.R. n. 139 e 2010 i seguito riportto. 1. Incremento i voume non superiore 10 per cento e voumetri e costruzione originri e comunque non superiore 100 mc. ( presente voce non si ppic nee zone territorii omogenee "A" i cui 'rticoo 2 e ecreto ministerie 2 prie 1968, n. 1444, e esse ssimibii e gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice). Ogni successivo incremento suo stesso immobie e' sottoposto proceur utorizztori orinri; 2. interventi i emoizione e ricostruzione con i rispetto i voumetri e sgom preesistenti. L presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1,ettere ), b) e c), e Coice); 3. interventi i emoizione senz ricostruzione o emoizione i superfetzioni ( presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice); 4. interventi sui prospetti egi eifici esistenti, qui: perture i porte e finestre o moific ee perture esistenti per imensione e posizione; interventi sue finiture esterne, con rifcimento i intonci, tinteggiture o rivestimenti esterni, moifictivi i quei preesistenti; reizzzione o moific i bconi o terrzze; inserimento o moific i cornicioni, ringhiere, prpetti; chiusur i terrzze o i bconi gi' chiusi su tre ti meinte instzione i infissi; reizzzione, moific o sostituzione i sce esterne ( presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice); 5. interventi sue coperture egi eifici esistenti, qui: rifcimento e mnto e tetto e ee ttonerie con mterie iverso; moifiche inispensbii per 'instzione i impinti tecnoogici; moifiche incinzione o configurzione ee fe; reizzzione i strici sori o terrzze tsc i piccoe imensioni; inserimento i cnne fumrie o comignoi; reizzzione o moific i finestre tetto e ucernri; reizzzione i bbini o eementi consimii ( presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice); 6. moifiche che si renono necessrie per 'egumento normtiv ntisismic ovvero per i contenimento ei consumi energetici egi eifici; 7. reizzzione o moific i utorimesse pertinenzii, coocte fuori terr ovvero przimente o totmente interrte, con voume non superiore 50 mc, compresi percorsi i ccesso e eventui rmpe. Ogni successivo intervento i reizzzione o moific i utorimesse pertinenzie o stesso immobie e' sottoposto proceur utorizztori orinri; 8. reizzzione i tettoie, porticti, chioschi girino e mnuftti consimii perti su piu' ti, venti un superficie non superiore 30 mq; C.so Vittorio Emnuee, Pu (CA) Te

3 Provinci i Cgiri Settore Eiizi Privt, Tute e Pesggio e Demnio Resp. Ing. Muro Mizzo 9. reizzzione i mnuftti ccessori o voumi tecnici i piccoe imensioni (voume non superiore 10 mc); 10. interventi necessri supermento ee brriere rchitettoniche, nche comportnti moific ei prospetti o ee pertinenze esterne egi eifici, ovvero reizzzione o moific i voumi tecnici. Sono ftte sve e proceure sempificte i sensi ee eggi specii i settore ( presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice); 11. reizzzione o moific i cncei, recinzioni, o muri i contenimento e terreno ( presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice); 12. interventi i moific i muri i cint esistenti senz incrementi i tezz; 13. interventi sistemtici nee ree i pertinenz i eifici esistenti, qui: pvimentzioni, ccessi peoni e crrbii i rghezz non superiore 4 m, moezioni e suoo, rmpe o rrei fissi ( presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice); 14. reizzzione i monumenti e eicoe funerrie 'interno ee zone cimiterii; 15. pos in oper i crtei e tri mezzi pubbicitri non tempornei i cui 'rt. 153, comm 1 e Coice, i imensioni inferiori 18 mq, ivi comprese e insegne per e ttività commercii o pubbici esercizi ( presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rt. 136, comm 1, ettere ), b) e c) e Coice); 16. cooczione i tene soe sue fccite egi eifici per oci estinti ttività commercii e pubbici esercizi; 17. interventi puntui i egumento e vibiità esistente, qui: egumento i rottorie, riconfigurzione i incroci stri, reizzzione i bnchine e mrcipiei, mnuftti necessri per sicurezz e circozione, nonché quei retivi reizzzione i prcheggi rso conizione che ssicurino permebiità e suoo, sistemzione e rreo i ree veri; 18. interventi i ccio e infrstrutture rete, ove comportnti reizzzione i opere in soprsuoo; 19. inee eettriche e teefoniche su po servizio i singoe utenze i tezz non superiore, rispettivmente, metri 10 e metri 6,30; 20. egumento i cbine eettriche o e gs, ovvero sostituzione ee meesime con tre i tipoogi e imensioni noghe; 21. interventi sistemtici i rreo urbno comportnti 'instzione i mnuftti e componenti, compresi gi impinti i pubbic iuminzione; 22. instzione i impinti tecnoogici esterni per uso omestico utonomo, qui coniziontori e impinti i cimtizzzione otti i unità estern, cie, prboe, ntenne ( presente voce non si C.so Vittorio Emnuee, Pu (CA) Te

4 Provinci i Cgiri Settore Eiizi Privt, Tute e Pesggio e Demnio Resp. Ing. Muro Mizzo ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice); 23. prboe steitri conominii e impinti i conizionmento esterni centrizzti, nonché impinti per 'ccesso e reti i comuniczione eettronic i piccoe imensioni con superficie non superiore 1 mq o voume non superiore 1 mc ( presente voce non si ppic gi immobii soggetti tute i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere ), b) e c), e Coice); 24. Instzione i impinti i riocomuniczioni eettroniche mobii, i cui 'rticoo 87 e ecreto egistivo 1 gosto 2003, n. 259, che comportino reizzzione i supporti i ntenne non superiori 6 metri se coocti su eifici esistenti, e/o reizzzione i soprzi i infrstrutture esistenti come pi o tricci, non superiori 6 metri, e/o reizzzione i pprti i teecomuniczioni servizio ee ntenne, costituenti voumi tecnici, ti comunque non superre 'tezz i metri 3 se coocti su eifici esistenti e i metri 4 se posti irettmente terr; 25. instzione in soprsuoo i serbtoi i GPL i imensione non superiore 13 mc, e opere i recinzione e sistemzione correte; 26. impinti tecnici esterni servizio i eifici esistenti estinzione prouttiv, qui sistemi per cnizzzione ei fuii meinte tubzioni esterne, o stoccggio ei prootti e cnne fumrie; 27. pos in oper i mnuftti competmente interrti (serbtoi, cisterne etc.), che comportino moific e morfoogi e terreno, comprese opere i recinzione o sistemzione correte; 28. pnnei sori, termici e fotovotici fino un superficie i 25 mq ( presente voce non si ppic nee zone territorii omogenee "A" i cui 'rticoo 2 e ecreto ministerie n e 1968, e esse ssimibii, e nee ree vincote i sensi e'rticoo 136, comm 1, ettere b) e c), e Coice), ferme restno e iverse e più fvorevoi previsioni e ecreto egistivo 30 mggio 2008, n. 115, recnte "Attuzione e irettiv 2006/32/CE retiv 'efficienz egi usi fini e'energi e i servizi energetici e brogzione e irettiv 93/76/CEE", e e'rticoo 1, comm 289, e egge 24 icembre 2007, n. 244, recnte "Disposizioni per formzione e bincio nnue e purienne eo Stto (egge finnziri 2008)"; 29. nuovi pozzi, opere i pres e preievo f per uso omestico, preventivmente ssentiti e Amministrzioni competenti, comportnti reizzzione i mnuftti in soprsuoo; 30. tombinmento przie i corsi 'cqu per trtti fino 4 m e escusivmente per re ccesso bitzioni esistenti e/o foni gricoi intercusi, nonché ripertur i trtti tombinti i corsi 'cqu; 31. interventi i ripscimento ocizzto i trtti i renie in erosione, mnutenzione i une rtificii in funzione ntierosiv, ripristino i opere i ifes esistenti su cost; 32. ripristino e egumento funzione i mnuftti i ifes e cque ee spone ei corsi 'cqu e ei ghi; 33. tgio seettivo i vegetzione riprie presente sue spone o sue isoe fuvii; C.so Vittorio Emnuee, Pu (CA) Te

5 Provinci i Cgiri Settore Eiizi Privt, Tute e Pesggio e Demnio Resp. Ing. Muro Mizzo 34. riuzione i superfici boscte in ree i pertinenz i immobii esistenti, per superfici non superiori 100 mq, preventivmente ssentit e mministrzioni competenti; 35. ripristino i prti stbii, prti pscoo, cotivzioni grrie tipiche, meinte riuzione i ree boscte i recente formzione per superfici non superiori 5000 mq, preventivmente ssentiti e mministrzioni competenti; 36. tgio i beri isoti o in gruppi, ove ricompresi nee ree i cui 'rticoo 136, comm 1, ettere c) e ), e Coice, preventivmente ssentito e mministrzioni competenti; 37. mnuftti reizzti in egno per ricovero ttrezzi gricoi, con superficie non superiore 10 mq; 38. occupzione temporne i suoo privto, pubbico, o i uso pubbico, con strutture mobii, chioschi e simii, per un perioo superiore 120 giorni; 39. strutture stgioni non permnenti coegte ttività turistiche, sportive o e tempo ibero, consierre come ttrezzture movibii. Sempificzione ocumente L rticoo 2 e D.P.R. n. 139 e 2010 ispone che istnz presentt i fini e riscio e utorizzzione pesggistic sempifict eve essere corret un rezione pesggistic sempifict, rett un tecnico biitto, vente i contenuti i cui «Sche per presentzione e richiest i utorizzzione pesggistic per e opere i cui imptto pesggistico è vutto meinte un ocumentzione sempifict», egt ecreto e Presiente e Consigio ei Ministri in t , recnte iniviuzione e ocumentzione necessri verific e comptibiit' pesggistic egi interventi proposti, pubbicto ne Gzzett Ufficie , n. 25, Quor 'istnz pesggistic si riferit interventi per i qui si ppicno i proceimenti i cui 'rticoo 38, comm 3, e ecreto-egge 25 giugno 2008, n. 112,convertito, con moificzioni, egge 6 gosto 2008, n. 133, presentzione e omn e e retiv ocumentzione vviene per i trmite eo sporteo unico per e ttività prouttive (S.U.A.P.). L presentzione e omn i utorizzzione e trsmissione ei ocumenti correo è effettut, ove possibie, in vi teemtic, gi effetti e'rticoo 45 e D.Lgs , n. 82, e successive moificzioni, recnte Coice e'mministrzione igite. Sempificzioni proceuri L'mministrzione competente riscio e'utorizzzione,ricevut omn, verific preiminrmente se 'intervento progettto non si esonerto 'utorizzzione pesggistic, i sensi e'rticoo 149 e Coice, oppure se si ssoggettto regime orinrio, i cui 'rticoo 146 e Coice. In ti csi, rispettivmente, comunic richieente che 'intervento non e' soggetto utorizzzione o richiee e necessrie integrzioni i fini e riscio e'utorizzzione orinri. Ove 'intervento richiesto si ssoggettto utorizzzione sempifict comunic 'interessto 'vvio e proceimento e richiee 'interessto i ocumenti e i chirimenti inispensbii per efinizione e iter istruttorio. L ocumentzione integrtiv ovrà essere proott entro i 15 giorni ricevimento e richiest. I termine rimne sospeso fino ricezione e ocumentzione C.so Vittorio Emnuee, Pu (CA) Te

6 Provinci i Cgiri Settore Eiizi Privt, Tute e Pesggio e Demnio Resp. Ing. Muro Mizzo integrtiv. Decorso inutimente i suetto termine, Amministrzione concue comunque i proceimento. L'mministrzione competente riscio e'utorizzzione, entro 30 giorni ricevimento e omn, verific preiminrmente conformità e'intervento progettto iscipin urbnistic e eiizi. In cso i NON conformità e'intervento progettto iscipin urbnistic e eiizi, 'mministrzione competente riscio e'utorizzzione ichir 'improceibiità' e omn i utorizzzione pesggistic, none immeit comuniczione richieente. In cso i conformità urbnistic e eiizi, 'mministrzione competente riscio e'utorizzzione vut conformità e'intervento e isposizioni ettte pino pesggistico, ichirzione i pubbico interesse o ne provveimento i integrzione e vincoo, ovvero su comptibiità con i vori pesggistici presenti ne contesto i riferimento. Ne cso in cui vutzione suett si negtiv, 'mministrzione competente riscio e'utorizzzione invi comuniczione 'interessto i sensi e'rticoo 10-bis e egge 7 gosto 1990, n. 241, e successive moificzioni, ssegnno un termine i ieci giorni, ricevimento e stess, per presentzione i eventui osservzioni. L comuniczione sospene i termine per concusione e proceimento. Ove, esminte e osservzioni, persistno i motivi osttivi 'ccogimento, 'mministrzione competente riscio e'utorizzzione rigett motivtmente omn entro i successivi 10 giorni. In cso i rigetto e omn 'interessto, entro venti giorni ricezione e provveimento i rigetto, può chieere Soprintenente, con istnz motivt e corret e ocumentzione, i pronuncirsi su omn i utorizzzione pesggistic sempifict. Copi e'istnz è contestumente invit 'mministrzione che h ottto i provveimento negtivo, que, entro ieci giorni ricevimento, può invire e proprie euzioni Soprintenente. Ricevut 'istnz, i Soprintenente, entro i successivi trent giorni, verific conformità e'intervento progettto e prescrizioni 'uso e bene pesggistico ovvero su comptibiità pesggistic e ecie in vi efinitiv, riscino o negno 'utorizzzione. Copi e provveimento è invit 'mministrzione che si è pronuncit in senso negtivo. In cso i vutzione positiv e conformità ovvero e comptibiità pesggistic e'intervento, 'mministrzione competente riscio e'utorizzzione provvee immeitmente e, comunque, entro i termine i trent giorni ricevimento e omn trsmettere soprintenenz, unitmente omn e ocumentzione in suo possesso, un motivt propost i ccogimento e omn stess. Se nche vutzione e soprintenente è positiv, questi esprime i suo prere vinconte fvorevoe entro i termine i venticinque giorni ricezione e omn, e ocumentzione e e propost, none immeit comuniczione, ove possibie per vi teemtic, 'mministrzione competente riscio e'utorizzzione. In cso i mnct espressione e prere vinconte entro i termine sopr inicto 'mministrzione competente ne prescine e risci 'utorizzzione, senz inire conferenz i servizi i cui 'rticoo 146, comm 9, e Coice. C.so Vittorio Emnuee, Pu (CA) Te

7 Provinci i Cgiri Settore Eiizi Privt, Tute e Pesggio e Demnio Resp. Ing. Muro Mizzo L'mministrzione competente riscio e'utorizzzione ott i provveimento conforme prere vinconte fvorevoe nei cinque giorni successivi ricezione e prere stesso e ne ' immeit comuniczione richieente e soprintenenz. Ove ne bbi competenz 'mministrzione risci contestumente, se prescritto e ove possibie, nche i titoo egittimnte e trsformzioni urbnistiche e eiizie previste ne progetto. L'obbigo i motivzione e' ssoto nche meinte rinvio e egzione e prere e soprintenenz. In cso i vutzione negtiv e propost ricevut 'mministrzione competente riscio e'utorizzzione, i soprintenente ott, entro venticinque giorni ricevimento e propost stess, i provveimento i rigetto e'istnz, previ comuniczione 'interessto ei motivi che ostno 'ccogimento. Ne provveimento i soprintenente espone puntumente i motivi i rigetto e'istnz e i non ccogibiità' ee osservzioni eventumente presentte 'interessto. I provveimento i rigetto e' immeitmente comunicto 'mministrzione competente e 'interessto. In cso i prere obbigtorio e non vinconte e soprintenente,(quno 're interesst 'intervento i ieve entità si ssoggettt specifiche prescrizioni 'uso e pesggio, contenute ne ichirzione i notevoe interesse pubbico, ne pino pesggistico o negi tti i integrzione e vincoo ottti i sensi e'rticoo 141-bis e Coice), i provveimento i rigetto è ottto 'mministrzione competente riscio e'utorizzzione. L'utorizzzione pesggistic sempifict e' immeitmente efficce e e' vi cinque nni. Amministrzione competente riscio e utorizzzione pesggistic per interventi i ieve entità L rticoo 3, e L.R. n. 28 e 1998, come moifict rticoo 17 e L.R. n. 21 e 2011, ispone che sono riscite 'orgno comune competente per territorio, ne rispetto e ecreto egistivo , n. 42 e successive moifiche e integrzioni, e utorizzzioni pesggistiche retive gi interventi i ieve entità soggetti proceimento sempificto i utorizzzione pesggistic i cui D.P.R. n. 139 e C.so Vittorio Emnuee, Pu (CA) Te

Stefano Falorsi. di seconda e quinta elementare rispettivamente di numerosità e N. I test somministrati alle

Stefano Falorsi. di seconda e quinta elementare rispettivamente di numerosità e N. I test somministrati alle Nota metooogica sua strategia i campionamento e sistema nazionae i vautazione ee competenze per e cassi secona e quinta e primo cico ea scuoa primaria Stefano Faorsi. Obiettivi I Sistema Nazionae i Vautazione

Dettagli

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI GUIDA ll ASSUNZIONE e ll CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI Aggiornt l 31 gennio 2015 PROGRAMMA POT Pinificzione Territorile Opertiv PROGRAMMA POT Pinificzione

Dettagli

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE Riservto ll Poste itline Sp N. Protocollo t di presentzione UNI CONORME AL PROVVEIMENTO AGENZIA ELLE ENTRATE EL 000 E SUCCESSIVI PROVVEIMENTI Periodo d'impost 0 COGNOME COICE ISCALE Informtiv sul trttmento

Dettagli

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle per funzioni di un vribile Lure in Informtic e Comuniczione Digitle A.A. 2013/2014 Università di Bri ICD (Bri) Anlisi Mtemtic 1 / 40 1 L integrle come limite di

Dettagli

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni:

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni: Mod. RED Sede di Domnd n. del Pensione n. ct. nto il stto civile bitnte Prov. CAP vi n. DICHIARA, sotto l propri responsbilità, che per gli nni: A B (brrre l csell reltiv ll propri situzione) NON POSSIEDE

Dettagli

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione RELAZIONI E FUNZIONI Relzioni inrie Dti ue insiemi non vuoti e (he possono eventulmente oiniere), si ie relzione tr e un qulsisi legge he ssoi elementi elementi. L insieme A è etto insieme i prtenz. L

Dettagli

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Cod. 1879.185M STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Crtteristiche tecniche Corpo in lluminio pressofuso Portello di chiusur vno cblggio/btterie in termoindurente Riflettore in lluminio vernicito binco Diffusore

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

Prot. N 8502/A32 Augusta lì, 18/09/2014

Prot. N 8502/A32 Augusta lì, 18/09/2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia 3 ISTITUTO COMPRENSIVO STTLE "SLVTORE TODRO" 96011 UGUST (SR) - Via Gramsci - 0931/993733-0931/511970

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico ERETO 11 marzo 2008 coordinato con ecreto 26 gennaio 2010 (modifiche in rosso, in vigore dal 14 marzo 2010; attenzione: le modifiche sono riportate al solo scopo di facilitare la lettura del decreto; in

Dettagli

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma INTEGRALI IMPROPRI. Integrli impropri su intervlli itti Dt un funzione f() continu in [, b), ponimo ε f() = f() ε + qundo il ite esiste. Se tle ite esiste finito, l integrle improprio si dice convergente

Dettagli

BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO. Standard Internazionali di Valutazione (IVS) Market Comparison Approach (MCA) calcolo dei prezzi marginali

BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO. Standard Internazionali di Valutazione (IVS) Market Comparison Approach (MCA) calcolo dei prezzi marginali BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO Standard Internazionai di Vautazione (IVS) Market Comparison Approach (MCA) cacoo dei prezzi marginai Docente: geom. Antonio Eero CORSO PRATICANTI 205 I PREZZI MARGINALI I prezzo

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio *

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio * www.solmp.it Le : gestione contbile ed iscrizione in bilncio * Piero Pisoni, Fbrizio Bv, Dontell Busso e Alin Devlle ** 1. Premess Le sono esminte nei seguenti spetti: Il presente elborto è trtto d: definizione

Dettagli

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1).

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1). D.Lgs. 29-12-2006 n. 311 Disposizioni correttive ed integrtive l D.Lgs. 19 gosto 2005, n. 192, recnte ttuzione dell direttiv 2002/91/CE, reltiv l rendimento energetico nell'edilizi. Pubblicto nell Gzz.

Dettagli

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO

DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO DIREZIONE URBANISTICA SERVIZIO Edilizia Privata, DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO Deliberazione Consiglio Comunale n. 13/2014 SCHEDA INFORMATIVA Aprile 2014 In data 25 marzo

Dettagli

J yy > Jxx. l o H A R A R B

J yy > Jxx. l o H A R A R B oitecnico di Torino I cedimento di una struttura soggetta a carichi statici può avvenire in acuni casi con un meccanismo diverso da queo di superamento dei imiti di resistena de materiae. Tae meccanismo

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) =

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) = Note ed esercizi di Anlisi Mtemtic - (Fosci) Ingegneri dell Informzione - 28-29. Lezione del 7 novembre 28. Questi esercizi sono reperibili dll pgin web del corso ttp://utenti.unife.it/dmino.fosci/didttic/mii89.tml

Dettagli

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in

Dettagli

Sportello Unico per l edilizia (SUE). Linee guida per l attuazione della fase sperimentale ai sensi della Delib.G.R. n. 37/17 del 12.9.2013.

Sportello Unico per l edilizia (SUE). Linee guida per l attuazione della fase sperimentale ai sensi della Delib.G.R. n. 37/17 del 12.9.2013. Allegato alla Delib.G.R. n. 52/20 del 23.12.2014 Sportello Unico per l edilizia (SUE). Linee guida per l attuazione della fase sperimentale ai sensi della Delib.G.R. n. 37/17 del 12.9.2013. Art. 1 Finalità

Dettagli

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito. Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione

Dettagli

Ing. Alessandro Pochì

Ing. Alessandro Pochì Dispense di Mtemtic clsse quint -Gli integrli Quest oper è distriuit con: Licenz Cretive Commons Attriuzione - Non commercile - Non opere derivte. Itli Ing. Alessndro Pochì Appunti di lezione svolti ll

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA INDICE Art. 1 (Oggetto) Art. 2 (Definizioni) Art. 3 (Ambito di applicazione) Art. 4 (Istituzione dello Sportello Unico

Dettagli

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI)

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) Domande frequenti inerenti la Relazione Energetico - Ambientale e la conformità delle pratiche edilizie alla normativa di settore. Aggiornamento al

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA Modello 9/11 DIHIRZIONE DI INIZIO TTIVITÀ, VRIZIONE DTI O ESSZIONE TTIVITÀ I FINI IV (IMPRESE INDIVIDULI E LVORTORI UTONOMI) Informativa sul dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del

Dettagli

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana.

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana. lle ASSUN ZIONI AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIO NI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALII Guid 2013 PROGRAMMAA POT Pinificzione territorile opertiv Aggiornt l 31 dicembre 20133 Sommrio PRINCIPI GENERALI... 4 GIOVANI...

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico DECRETO 11 marzo 2008. Attuazione dell articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita'

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Testo vigente LEGGE REGIONALE 20 aprile 2015, n. 17 Riordino e semplificazione della normativa regionale in materia di edilizia ( B.U. 30 aprile 2015, n. 37 ) La pubblicazione del testo non ha carattere

Dettagli

PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI

PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI Codice civile: I crediti devono essere iscritti secondo il vlore presumibile di relizzzione; quindi già l netto dell svlutzione derivnte dl monitorggio di ciscun

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione). LEGGE REGIONALE 10 aprile 2015, n.

dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione). LEGGE REGIONALE 10 aprile 2015, n. Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 53 suppl. del 15 04 2015 9 LEGGE REGIONALE 10 aprile 2015, n. 17 Disciplina della tutela e dell uso della costa. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9 Indice Parte Prima Premessa... pag. 2 Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3 Parte Seconda A) Definizioni. pag. 9 B) Disposizioni riguardanti aspetti generali. 10 C) Disposizioni in materia di

Dettagli

Catalogo isoweld Il sistema di fissaggio ad induzione. Nuovo

Catalogo isoweld Il sistema di fissaggio ad induzione. Nuovo Catalogo isowel Il sistema i fissaggio a inuzione Nuovo isowel l innovativo sistema i fissaggio a inuzione i SFS intec Il nuovo sistema isowel TM i SFS intec è un sistema i fissaggio a inuzione innovativo

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione 07 Guid ll progettzione Scelt tubzioni e giunti 2 tubi di misur [mm] Dimetro tubzioni unità esterne (A) Giunti 12Hp 1Hp 1Hp Selezionre il dimetro delle unità esterne dll seguente tbell Giunto Y tr unità

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell art. 26 della Legge 116/2014

ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell art. 26 della Legge 116/2014 ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI i sensi dell rt. 26 dell Legge 116/2014 (c.d. Legge Copetitività ) Ro, 3 novebre 2014 Indice 1. Contesto

Dettagli

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi 11. Attività svolt dll Agenzi, risorse e spetti orgnizztivi 11.1 Attività istituzionle svolt i sensi dell Deliberzione istitutiv In un vlutzione complessiv delle ttività svolte dll Agenzi i sensi dell

Dettagli

LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM 07.08.2013. Siena, 10 maggio 2013

LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM 07.08.2013. Siena, 10 maggio 2013 Ministero dell Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Comando Provinciale Vigili del fuoco SIENA "Noctu et Die Vigilantes" LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM

Dettagli

UBICAZIONE: Comune... località... Residenza... CAP posta...

UBICAZIONE: Comune... località... Residenza... CAP posta... OMPILR PRT LL UTORIT' FISLI Numero progressive della lista delle dichiarazioni ricevute IHIRZION I FINI LL TRMINZION LL IMPOST SUL PTRIMONIO - unità di abitazione o alloggi, locali destinati al tempo libero

Dettagli

ANALISI DELLE NOVITÀ IN EDILIZIA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE

ANALISI DELLE NOVITÀ IN EDILIZIA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE ANALISI DELLE NOVITÀ IN EDILIZIA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE Il decreto legge 69/2013 ha introdotto significativi cambiamenti nel settore dell edilizia: nel presente dossier analizziamo le più importanti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria

Dettagli

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE

Dettagli

meglio descritte nella relazione tecnica allegata

meglio descritte nella relazione tecnica allegata Modello 05: Spazio riservato all Ufficio Protocollo Marca da bollo 14,62 Al Dirigente del Settore II Comune di Roccapalumba Oggetto: l sottoscritt nat a ( ) il / / residente a ( ) in via n. C.F. in qualità

Dettagli

di Claudio Facchini, dirigente del settore sviluppo economico del Comune di Faenza ARTICOLO PUBBLICATO NELLA RIVISTA AZIENDITALIA N.

di Claudio Facchini, dirigente del settore sviluppo economico del Comune di Faenza ARTICOLO PUBBLICATO NELLA RIVISTA AZIENDITALIA N. SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA E SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE A CONFRONTO Nell articolo vengono messe in luce le differenze radicali tra il procedimento disciplinato dal DPR 447/1998, per

Dettagli

Roma, 18 settembre 2014. Claai

Roma, 18 settembre 2014. Claai .:.ontratto Coettivo Nazionae di Lavoro per i dipendenti dae imprese artigiane esercenti Servizi di puizia, Disinfezione, Disinfestazione, Derattizzazione e Sanificazione Roma, 18 settembre 2014 Caai Si

Dettagli

Contenuti dell'obbligo. Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e relativo stato di attuazione (art. 10, cc. 1, 2, 3, d.lgs.

Contenuti dell'obbligo. Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e relativo stato di attuazione (art. 10, cc. 1, 2, 3, d.lgs. llegato 1 Data compilazione 30/01/2015 (Tipologie mbito soggettivo (ve foglio 3 "mbito LLEG 1 LL DELIBER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIO L 31/12/2014 Tempo ione/ ggiornamento PUBBLICZIO è nella "mministrazion

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G.

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. CRITERI E PROCEDURA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PER L INSTALLAZIONE DI

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773. Modulo di segnalazione certificata di inizio attività per la somministrazione di alimenti e bevande all' interno dei circoli privati da presentare in carta libera Spazio per apporre il timbro di protocollo

Dettagli

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere

Dettagli

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria mariateresa.babacci@comune.forli.fo.it

Dettagli

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è:

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è: Titolzione Acido Debole Bse Forte L rezione che vviene nell titolzione di un cido debole HA con un bse forte NOH è: HA(q) NOH(q) N (q) A (q) HO Per quest rezione l costnte di equilibrio è: 1 = = >>1 w

Dettagli

ALLEGATO I PERIZIA DI STIMA RELATIVA AL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DELL IMMOBILIE OGGETTO DI DISMISSIONE SITO IN

ALLEGATO I PERIZIA DI STIMA RELATIVA AL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DELL IMMOBILIE OGGETTO DI DISMISSIONE SITO IN ISTITUTO NZIONLE PER L SSICURZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LVORO CONSULENZ TECNIC PER L EDILIZI SETTORE II COSTRUZIONI D USO DIREZIONLE!! PERIZI DI STIM RELTIV L PIU PROILE VLORE DI MERCTO DELL IMMOILIE

Dettagli

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili.

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. REGIONE PIEMONTE BU12 20/03/2014 Codice DB1013 D.D. 12 marzo 2014, n. 52 Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. Con D.C.R.

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 37 del 16.12.2013 OGGETTO: Legge Regionale N. 1 Del 03/01/1986, Art. 8. Alienazione di terreni di proprietà collettiva di uso civico edificati o edificabili.

Dettagli

REGOLAMENTO SANZIONI OPERE ABUSIVE IN AREE DI VINCOLO PAESAGGISTICO AMBIENTALE

REGOLAMENTO SANZIONI OPERE ABUSIVE IN AREE DI VINCOLO PAESAGGISTICO AMBIENTALE ALLEGATO alla Delibera Consiglio Comunale n 47 del 21.12.2006 Comune di Vezzano Ligure Provincia della Spezia Area Pianificazione Territoriale Urbanistica Edilizia Privata REGOLAMENTO SANZIONI OPERE ABUSIVE

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA n u m e r o m o n o g r f i c o IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA PREMESSA Nell Comuniczione dell Commissione Europe del 3 luglio 2008, intitolt Migliorre le competenze per il 21 secolo: un ordine del

Dettagli

CAPO I ORDINAMENTO DELLE COMPETENZE A REGIME

CAPO I ORDINAMENTO DELLE COMPETENZE A REGIME Legge regionale n.20 del 21 agosto 1991. Riordino delle competenze per l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di bellezze naturali. (B.U. 11 novembre 1991, n. 12). (vedi circolare prot. n.

Dettagli

Il dato è pubblicato nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale? (da 0 a 2) Tempo di pubblicazione/ Aggiornamento.

Il dato è pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale? (da 0 a 2) Tempo di pubblicazione/ Aggiornamento. llegato 1 mministrazione "Comune di Cervaro" Data di compilazione "28/01/15" COMPLETEZZ COMPLETEZZ DEL LLEGTO 1 LL DELIER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/2014 PULICZIONE RISPETTO GLI GGIORNMENTO

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio "Mercury Premier"

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio Mercury Premier Grzie per vere cquistto uno dei migliori motori fuoribordo sul mercto che si rivelerà un ottimo investimento per l nutic d diporto. Il fuoribordo è stto fbbricto d Mercury Mrine, leder internzionle nel

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

06/09/2013. Gianfranco Tripi. Deroghe

06/09/2013. Gianfranco Tripi. Deroghe CORSO BASE DI SPECIALIZZAZIONE DI PREVENZIONE INCENDI Analisi di rischio e individuazione delle misure di sicurezza equivalenti. Individuazione delle misure di prevenzione e/o di protezione che permettono

Dettagli

Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro. Viett l pubbliczione, l riprouzione e l ivulgzione scopo i lucro. GA00001 Qul è l mpiezz ell ngolo che si ottiene ) 95 b) 275 c) 265 ) 5 b sottreno 85 un ngolo giro? GA00002 Due ngoli ll circonferenz che

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell

Dettagli

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici Allegato 1 Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici 1. Premessa 1.1 Ambito di applicazione ed efficacia. Ai sensi dell art. 9, comma 3, della legge regionale n. 19 del 2008,

Dettagli

Il Sottoscritto. chiede. dichiara:

Il Sottoscritto. chiede. dichiara: P.G. n. del Comune di Vicenza Settore Interventi Sociali Ufficio Prestazioni al Cittadino timbro e firma per ricevuta RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER IL RIENTRO DEI VENETI NEL MONDO (ART. 8, L.R. 2/2003) Il

Dettagli

Sussidi didattici per il corso di COSTRUZIONI EDILI. Prof. Ing. Francesco Zanghì LAVORI PRIVATI AGGIORNAMENTO 07/04/2013

Sussidi didattici per il corso di COSTRUZIONI EDILI. Prof. Ing. Francesco Zanghì LAVORI PRIVATI AGGIORNAMENTO 07/04/2013 Sussidi didattici per il corso di COSTRUZIONI EDILI Prof. Ing. Francesco Zanghì LAVORI PRIVATI AGGIORNAMENTO 07/04/2013 NORMATIVA DI RIFERIMENTO: DPR N 380 DEL 06/06/2001 (TUE) Il Testo Unico per l Edilizia

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con Il Ministro dell Economia e delle Finanze di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante legge finanziaria per il 2007 (di seguito:

Dettagli

Definizioni fondamentali

Definizioni fondamentali Definizioni fondmentli Sistem scisse su un rett 1 Un rett si ce orientt qundo su ess è fissto un verso percorrenz Dti due punti qulsisi A e B un rett orientt r, il segmento AB che può essere percorso d

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

... Printed by Italsoft S.r.l. - www.italsoft.net

... Printed by Italsoft S.r.l. - www.italsoft.net ........... COMUNITA' MONTANA MUGELLO Oggetto dei lavori: REALIZZAZIONE DI NUOVO LOCALE TECNICO - I DIACCI II LOTTO Progettista: Geom. Francesco Minniti COMPUTO METRICO ESTIMATIVO 2 LOTTO - COMPUTO METRICO

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

CABINA DI REGIA SPORTELLI UNICI DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DELLA DELLA PROVINCIA DI BERGAMO & TAVOLO DI COORDINAMENTO UTENTI SUAP

CABINA DI REGIA SPORTELLI UNICI DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DELLA DELLA PROVINCIA DI BERGAMO & TAVOLO DI COORDINAMENTO UTENTI SUAP CABINA DI REGIA SPORTELLI UNICI DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DELLA DELLA PROVINCIA DI BERGAMO & TAVOLO DI COORDINAMENTO UTENTI SUAP STANDARDIZZAZIONE PROCEDURE - NOTA 2/2014 Sommario CESSAZIONE ATTIVITÀ DI

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

\ l o n g a r e \ RE5 INDICE - TITOLO PRIMO - NORME GENERALI

\ l o n g a r e \ RE5 INDICE - TITOLO PRIMO - NORME GENERALI \ l o n g a r e \ RE5 INDICE - TITOLO PRIMO - NORME GENERALI ART. 1 - OGGETTO DEL REGOL AMENTO EDI L I ZI O E RI CHI AMO AL L E DI SPOSI ZI ONI DI L EGGE E REGOL AMENTI - TITOLO SECONDO - DISCIPLINA DEGLI

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

PARTE PRIMA PARTE PRIMA. LEGGE REGIONALE 7 Aprile 2015 N. 12 Disposizioni di adeguamento della normativa regionale. pag. 2

PARTE PRIMA PARTE PRIMA. LEGGE REGIONALE 7 Aprile 2015 N. 12 Disposizioni di adeguamento della normativa regionale. pag. 2 Mercoledì 15 Aprile 2015 Anno XLVI N. 12 PARTE PRIMA CONDIZIONI DI VENDITA: Ogni fascicolo 2,50. La vendita è effettuata esclusivamente in Genova presso la Libreria Giuridica- PARTE PRIMA 3 SOMMARIO LEGGE

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

L AUTORIZZAZIONE VA COMPILATA IN TUTTE LE SUE PARTI

L AUTORIZZAZIONE VA COMPILATA IN TUTTE LE SUE PARTI Marca da Bollo 16,00 Al Sig. Presidente della Provincia di Pavia Ufficio concessioni pubblicitarie Piazza Italia, 2 27100 Pavia AUTORIZZAZIONE OGGETTO: Richiesta di autorizzazione per il posizionamento

Dettagli

Le pensioni dal 1 gennaio 2014

Le pensioni dal 1 gennaio 2014 Argomento A cura deo Spi-Cgi de Emiia-Romagna n. 1 gennaio 2014 Le pensioni da 1 gennaio 2014 Perequazione automatica 2014 pensioni, assegni e indennità civii assistenziai importo aggiuntivo per anno 2013

Dettagli

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA 1. La trasmittanza termica U COS'E? La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso

Dettagli

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo

Dettagli

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

Art.5 Piani regionali.

Art.5 Piani regionali. Norme per l attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (legge 9/1/1991 n 10) TITOLO I Norme

Dettagli