S.S. n 23 / S.S. n 24: LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA VIABILITÀ E SISTEMAZIONE DI AREE DA ADIBIRE A PARCHEGGIO PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE DESCRITTIVA

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2 S.S. n 23 / S.S. n 24: LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA VIABILITÀ E SISTEMAZIONE DI AREE DA ADIBIRE A PARCHEGGIO RELAZIONE DESCRITTIVA INDICE 1. Premessa 3 2. Inquadramento generale 3 3. Descrizione degli interventi Intervento n. 1 - Realizzazione di rotatoria innesto s.s. n 23 e s.s. n Intervento n. 2 - Inserimento di rotatoria in corrispondenza di via terzo alpini Intervento n. 3 - Realizzazione del nuovo ponte Intervento n. 4 - Sistemazione della strada di accesso ex area campeggio Intervento n. 5 - Realizzazione dell area di parcheggio in località ex campeggio Intervento n. 6 - Realizzazione del parcheggio lungo la S.P. n Intervento n. 7 Riqualificazione della S.P. n Intervento n. 8 Analisi del traffico Parametri di progetto della variante criteri di progettazione Caratteristiche geologiche dell area di intervento Inquadramento territoriale e geomorfologico Inquadramento idrografico Inquadramento geologico Caratteristiche geotecniche dell area di intervento Caratterizzazione geotecnica Considerazioni sugli interventi in progetto in relazione alle caratteristiche geotecniche dei terreni Compatibilità idraulica Criteri di progettazione strutturale Descrizione delle opere d arte 17 S14_0_0_D_G_CC_002_1 1

3 7.2. Scelte progettuali Sistemazione dei parcheggi Aspetti ambientali Elementi di diversa valutazione rispetto al progetto preliminare Criteri di progettazione generale degli interventi Rotonde Rilevati Pavimentazioni Condizioni climatiche Materiali Analisi del danno Segnaletica stradale ed illuminazione Sismicità Interferenze Valutazioni trasportistiche Espropriazioni Elenchi prezzi Interventi da realizzare Richiesta di autorizzazioni e nulla osta Durata dei lavori 33 S14_0_0_D_G_CC_002_1 2

4 1. PREMESSA L intervento, previsto nell ambito delle iniziative per lo svolgimento dei XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI DI TORINO 2006, prevede una serie di opere legate al miglioramento della viabilità dell abitato di Cesana nonché la realizzazione di parcheggi necessari per l evento olimpico. Scopo dell intervento è di eliminare le criticità presenti nei punti nodali di Cesana Torinese rappresentati dall innesto delle statali S.S. n 23 e S.S. n 24, dalla necessità di riqualificazione della S.P. n 215, dall esigenza di collegamento tra le due viabilità poste a lato del Torrente Ripa mediante la realizzazione di un ponte di attraversamento. Le opere previste in progetto riguardano quindi interventi di riqualificazione locale della sede stradale, tratti di adeguamento atti a migliorare le condizioni di esercizio e di sicurezza della viabilità (l inserimento di rotonde di svincolo nelle zone di incrocio a raso, inserimento di marciapiedi, nonché la realizzazione di parcheggi di stazionamento e di interscambio. 2. INQUADRAMENTO GENERALE Come già citato in premessa le opere possono essere distinte in vari gruppi di intervento: interventi puntuali in corrispondenza degli incroci a raso esistenti sulla S.S. n 24; riqualificazione e messa in sicurezza della viabilità ordinaria a lato del Torrente Ripa (S.P. n 215, sponda sinistra, sponda destra strada comunale) con sistemazione dei passaggi pedonali e marciapiedi; collegamento tra le due viabilità suddette con un nuovo ponte di attraversamento del Torrente Ripa; realizzazione parcheggi di stazionamento ed interscambio in prospettiva olimpica Le zone di intervento si estendono su parte del territorio del Comune di Cesana Torinese, in particolare in corrispondenza delle arterie principali di traffico e della zona di partenza delle seggiovie. La finalità degli interventi previsti è rappresentata da una duplice valenza, da un lato si prevedono interventi per il miglioramento della viabilità esistente con la risoluzione di alcuni problemi legati alle criticità esistenti e alle esigenze trasportistiche al fine di realizzare flussi di transito più omogenei e meno congestionanti. S14_0_0_D_G_CC_002_1 3

5 Questo aspetto viene risolto mediante interventi sulla viabilità locale con riqualificazione della sede stradale, realizzazione di marciapiedi, collegamenti tra le due strade parallele poste lungo il Torrente Ripa con la possibilità di un interscambio tra le direttrici di traffico attraverso la realizzazione di un nuovo ponte che potrà smistare i flussi in arrivo verso le due arterie, una di scorrimento più veloce S.P. n 215 direzione Sauze di Cesana e una di penetrazione verso il concentrico (Strada Comunale). Il secondo aspetto legato agli interventi progettuali è rappresentato dalla necessità di predisporre indonee aree di parcheggio necessarie per l esigenza olimpica. In particolare si sono individuate due zone di cui la prima identificata come parcheggio di scambio intermodale ed adibita a stazionamento di autobus collocata in fregio alla S.P. n 215 in prossimità della partenza delle seggiovie, la seconda per circa 700 posti auto viene collocata in corrispondenza dell attuale campeggio mediante una riconversione provvisoria dello stesso con una sistemazione dell area per lo stazionamento degli autoveicoli. Quest ultima sarà successivamente riconvertita a campeggio dopo l evento olimpico secondo le indicazioni che fornite dall Amministrazione Comunale non essendo le opere progettuali pregiudizievoli per un riutilizzo futuro dell area ed essendo il parcheggio di tipo temporaneo. Nello specifico sono previsti sette interventi identificati planimetricamente negli elaborati di progetto ed a seguito ulteriormente descritti nel dettaglio. 3. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI Intervento n. 1 Realizzazione di rotatoria innesto S.S. n 23 e S.S. n 24 Si prevede la realizzazione di una nuova rotatoria in corrispondenza dell attuale incrocio tra S.S. n 23 e S.S. n 24 che rappresenta uno dei punti nodali di transito attraverso l abitato di Cesana. Tale incrocio infatti smista il traffico veicolare in direzione Francia - Sestriere - Oulx e quindi rappresenta un punto di inteso traffico ed un nodo critico e pericoloso determinato dalla configurazione geometrica delle intersezioni attuali, inoltre causa notevoli rallentamenti per i mezzi in svolta che intersecano il flusso principale. L intervento progettuale propone una rotatoria senza arretramento del muro esistente (lato monte), realizzando un modesto sbalzo verso il Torrente Ripa mt. 2,00 senza ostacolo idraulico al deflusso delle acque di piena al fine di consentire l inserimento di una rotonda di diametro interno di mt. 12,00 più banchina sormontabile di mt. 1,50 ed un unica corsia centrale di mt. 6,00 più banchina laterale sufficiente alla svolta dei mezzi pesanti. S14_0_0_D_G_CC_002_1 4

6 L ipotesi di un'unica corsia centrale è stata determinata dalla configurazione geometrica del sito e dai limiti imposti dallo stesso garantendo comunque la manovrabilità dei mezzi e la sicurezza degli stessi e condivisa dello studio sul traffico (IRTECO) e dall Ente gestore (ANAS). L ipotesi delle due corsie centrali avrebbe ulteriormente ristretto il diametro interno della rotatoria già al limite delle dimensioni utili e non avrebbe determinato inoltre benefici per gli innesti delle strade principali anche in considerazione della presenza di numerosi mezzi pesanti in transito che occupano interamente la corsia e quindi l affiancamento di altri veicoli avrebbe determinato misure geometriche incompatibilità con la situazione dell area. In tal modo il traffico veicolare costituito da tre innesti viene disciplinato dalla rotatoria attraverso una normale circuitazione nell innesto. L intervento progettuale risulta molto meno invasivo rispetto ad un arretramento del muro verso monte che per sua configurazione (presenza di tiranti, notevole altezza) avrebbe determinato notevoli oneri economici e difficoltà di esecuzione per la considerevole altezza del terreno a monte e quindi con la conseguente necessità di realizzare un fronte di scarpate lungo e di ostruzione alla viabilità. Dal punto di vista della cantierizzazione l intervento progettuale si presenta tuttavia piuttosto complesso in quanto legato al notevole traffico veicolare presente nel sito. Si dovrà pertanto proporre una prima fase con la delimitazione dell area di cantiere verso il torrente e conseguente restringimento di carreggiata per consentire l esecuzione dei micropali e delle opere di fondazione necessarie per la realizzazione dello sbalzo verso il torrente. La delimitazione dovrà avvenire con l inserimento di impianti semaforici a senso alterno unitamente alla assistenza di movieri durante le ore più critiche tenendo conto che sussistono due problematiche distinte: traffico pesante durante i giorni settimanali e notevole incremento veicolare ordinario durante i fine settimana. Realizzato l intervento bordo fiume si potrà procedere allo spostamento del traffico veicolare su tale parte realizzando l altra metà della rotatoria nel tratto a monte. Gli aspetti di cantierizzazione risultano meglio precisati nelle tavole apposite allegate al progetto. S14_0_0_D_G_CC_002_1 5

7 Intervento n. 2 Inserimento di rotatoria in corrispondenza di Via Terzo Alpini La nuova rotatoria è prevista in corrispondenza dell incrocio a raso tra Via Terzo Alpini e la S.S. n 24. Per l intervento non sono necessarie opere strutturali ma unicamente sistemazioni della viabilità esistente, anche per questa rotatoria valgono le considerazioni geometriche espresse per la precedente, infatti le dimensioni del diametro interno risultando di mt. 12,00 più banchina sormontabile di mt. 1,50 con un unica corsia centrale di mt. 6,00 più banchina laterale. Per realizzare tale opera risulta necessario lo spostamento dell attuale monumento degli alpini e la realizzazione della rotatoria in due fasi deviando il transito sulla parte in cui non ricade momentaneamente l intervento. Risulterà inoltre necessario procede al collegamento tra la nuova rotatoria ed l innesto del ponte attualmente in fase di esecuzione sulla piccola Dora realizzando la banchina centrale mediante parziale restringimento di carreggiata e separazione dei flussi al fine di impedire la svolta a sinistra dei mezzi che potrebbero determinare rallentamenti sugli innesti in rotatoria. La manovra di inserimento verso il nuovo ponte potrà avvenire direttamente in destra per i veicoli provenienti dalla direzione Oulx Claviere mentre per il senso opposto si dovrà ricorrere alla rotatoria dell incrocio S.S. n 23 / S.S. n 24 al fine di consentire un cambio di direzione in sicurezza, tale aspetto a favore della sicurezza non implica criticità trasportistiche, ma non ostacola la fluidità dei flussi. Inoltre la nuova rotatoria consente la penetrazione verso il concentrico e l accesso all attuale parcheggio esistente direttamente da Via III Alpini non intersecando il transito principale che si svolge sulla S.S. n 24. Sussistono per tale cantiere interferenze legate al parcheggio sito in corrispondenza di Via Terzo Alpini, si dovrà pertanto procedere ad una delimitazione provvisoria degli ingressi escludendo l area di cantiere dal contesto del parcheggio anche mediante parziale occupazione temporanea dello stesso Intervento n. 3 Realizzazione del nuovo ponte Per consentire il collegamento tra le due strade poste sulle sponde opposte del Torrente Ripa si prevede la costruzione di un nuovo ponte a due campate con pila in alveo realizzato con struttura in cemento armato. S14_0_0_D_G_CC_002_1 6

8 Per la realizzazione della pila centrale si dovrà provvedere alla formazione di savanelle laterali per il mantenimento del deflusso delle acque nel torrente anche con l esecuzione di palancole ed altri elementi provvisionali di contenimento per poter realizzare i micropali e la fondazione della pila compatibilmente con gli aspetti idraulici e di sicurezza. Le operazioni di getto e di movimentazione avverranno tramite una pista provvisioria di accesso all alveo tale da non interferire con gli aspetti idraulici di deflusso. La quota di fondazione della pila centrale, che ha una forma geometrica allungata, è stata approfondita sulla base delle verifiche idrauliche allo scalzamento della stessa. Analogo discorso è stato affrontato per il dimensionamento è l approfondimento delle spalle dal ponte realizzato sull allineamento delle difese spondali esistenti. Infine la quota d imposta dell impalcato del ponte risulta vincolata dalle esigenze idrauliche e dal franco sulla linea di massima piena, determinando il raccordo sulle strade di accesso con la necessità di un innalzamento delle stesse in particolare per la Strada Comunale in sponda sinistra, per la quale risultano necessari rampe di accesso seppur di pendenza limitata. Il materiale di scavo proveniente dalle fondazioni e dalle spalle sarà riutilizzato come riempimento della depressione esistente in corrispondenza dell ex campeggio da riconvertire a parcheggio. Il varo delle travi prefabbricate dell impalcato dovrà avvenire dalle due sponde mediante l impiego di idonei mezzi elevatori con parziale interferenza sulla viabilità locale. Le dimensioni della carreggiata stradale risultano di mt 10,00 con due corsie da mt. 3,00 più banchina laterale di 0,50 più marciapiede sul lato monte di mt. 1,50 per dare continuità ai flussi pedonali provenienti dall ex campeggio. Completano le opere le barriere stradali bordo ponte posizionate al margine delle banchine. La posizione del nuovo ponte è stata determinata da esigenze idrauliche e quindi con la scelta di una sezione di attraversamento che doveva soddisfare contemporaneamente due esigenze: - sezione adeguata per consentire il deflusso di massima piena ed il franco idraulico con una lunghezza limitata per non determinare un eccessiva lunghezza delle campate; - possibilità di realizzare gli innesti del ponte: rotatoria in sponda sinistra e svincolo in sponda destra e quindi in aree nelle quali la geometria dei due innesti risulta compatibile con la caratteristiche plano altimetriche dell area. Infine quest ultima esigenza deve coesistere con i vincoli esistenti dei fabbricati (impianto di innevamento) e parcheggi (zona partenza seggiovie). Alla luce delle esigenze sopra esposte è stata identificata la posizione del nuovo ponte baricentrico rispetto alla distanza parcheggi e centro abitato. S14_0_0_D_G_CC_002_1 7

9 Intervento n. 4 Sistemazione della strada di accesso ex area campeggio L intervento prevede una risagomatura e riqualificazione della strada già attualmente esistente che collega il centro abitato di Cesana con la nuova area di parcheggio il tutto posizionato in sponda sinistra del Torrente Ripa a margine del ciglio superiore dell alveo. L intervento si limita ad alcune riqualificazione ed allargamenti tali da consentire il passaggio contemporaneamente nei due sensi di marcia non escludendo, durante la fase di cantiere la necessità di chiusura per alcuni tratti della viabilità stessa senza per altro che ciò costituisca pregiudizio e difficoltà nei trasporti. Le dimensioni della strada risultano di mt. 6,50 con due corsie da mt. 2,75 più banchina da mt. 0,50 il tutto per una classificazione in categoria F1 Strade locali in ambito urbano del D.M con la presenza di marciapiede laterale quando compatibile con la geometria esistente. Per dare continuità ai flussi pedonali si procederà al raccordo del marciapiede di mt. 1,50 proveniente dal ponte verso il parcheggio e verso l abitato. La continuità del marciapiede risulterà parzialmente interrotta per ml. 60 circa a causa dell esistente roccia in posto dove, per consentire il traffico a doppio senso di marcia, risulterà pertanto già necessario procedere alla costruzione di uno sbalzo laterale su micropali per l allargamento stradale di circa mt. 1,50 lato fiume essendo impossibile l allargamento lato monte. Provvisoriamente per il periodo dell evento olimpico si provvederà alla realizzazione di uno sbalzo supplementare in tale tratta al fine di formare un marciapiede a sbalzo con profilati metallici e tavolato in legno da rimuoversi a fine evento. Anche considerando che nel periodo invernale non sussistono pericoli di eventi alluvionali e rischi per l ulteriore sbalzo. In tal modo viene garantita continuità del marciapiede pedonale lungo tutto il percorso fino al parcheggio provvisorio. Il marciapiede costituirà un elemento qualificante di arredo urbano anche dopo l evento olimpico consentendo il collegamento al centro urbano, tale intervento risulta inserito nelle opere di compensazione per il tratto tra il nuovo ponte ed il centro abitato con indubbi benefici per il Comune di Cesana Torinese. La nuova viabilità riqualificata sarà inoltre dotata di illuminazione pubblica lungo tutto il percorso di collegamento tra il centro urbano ed il parcheggio ivi compresa l illuminazione del ponte sul Ripa di nuova costruzione e delle aree di innesto. La possibilità di attivare un flusso a doppio senso di marcia per la nuova strada unitamente alla realizzazione di un marciapiede diminuisce notevolmente l esigenza del guado provvisorio previsto nel progetto preliminare per il quale sussistono inoltre criticità idrauliche e di viabilità per l esecuzione, elementi che saranno meglio precisati in seguito. S14_0_0_D_G_CC_002_1 8

10 Intervento n. 5 Realizzazione dell area di parcheggio in località ex campeggio In luogo del campeggio esistente posto in sponda sinistra del Torrente Ripa si procederà alla realizzazione di un area di parcheggio provvisorio mediante rimozione di manufatti interferenti, piazzuole stazionamenti, baraccamenti etc. e successivo riempimento fino alla quota della strada esistente a bordo alveo posta già al di sopra del franco idraulico. Lo spianamento avverrà semplicemente con riempimento di materiale inerte e successivo spianamento e rullatura con finizione tipo sterrato. La delimitazione dell area non risulta interferente con la viabilità ordinaria e anche in questo caso occorrerà disciplinare i movimenti dei mezzi per il trasporto del materiale utilizzando come via di transito le viabilità presenti. Nel contesto delle opere di sistemazione è previsto inoltre la realizzazione di idonei manufatti per il collettamento delle acque di pioggia provenienti dal versante e dai fossi esistenti, prolungando il canale interferente fino allo sbocco sul Torrente Ripa e limitando le zone di tubazione ai soli passaggi carrai al fine di mantenere ampi tratti a cielo libero. Risulta inoltre prevista la predisposizione di un eventuale illuminazione pubblica mediante posa di idoneo cavidotto ad esclusione delle torri faro che potranno essere temporaneamente noleggiate per l evento olimpico anche per non determinare eccessivi costi e negativi impatti ambientali con un opera stabile da rimuovere successivamente al termine dell evento olimpico. Lo stazionamento dei mezzi nel parcheggio risulta definito dallo schema progettuale che prevede circa 700 posti auto che dovranno essere dislocati nell area attraverso la sorveglianza e l indicazione di personale addetto non essendo possibile procedere ad una individuazione degli stalli al piano di campagna per la mancanza di pavimentazione bituminosa. S14_0_0_D_G_CC_002_1 9

11 Intervento n. 6 Realizzazione del parcheggio intermodale lungo la S.P. n 215 E prevista un area di circa mq per la dislocazione del nuovo parcheggio di interscambio nel quale sarà ubicato lo stazionamento degli autobus. Tale parcheggio si trova interamente al di fuori della sede stradale e pertanto l area di cantiere può essere semplicemente delimitata disciplinando i flussi in entrata ed in uscita dei mezzi e delle macchine operatrici. Dovrà essere comunque garantita all interno dell area anche durante la fase di cantiere l accesso alle proprietà condominiali prospicienti tale area mediante una delimitazione dei passaggi protetti. L intervento prevede la realizzazione di un marciapiede lato strada utilizzabile anche per lo stazionamento degli utenti, mentre l interno dell area pavimentata e bitumata sarà dotata di segnaletica di stazionamento e manovra per gli autobus Intervento n. 7 Riqualificazione della S.P. n 215 L opera prevede una serie di interventi legati alla risagomatura stradale con un adeguamento della stessa lungo il tratto urbano e la realizzazione di un marciapiede che consenta il camminamento in sicurezza degli utenti. Le dimensioni della sede stradale risultano definite in m.8,50 con due corsie da mt. 3,25 più banchina da mt. 1,00 e quindi classificati in categoria F2 Strade locali in ambito extraurbano del D.M Per la realizzazione dell opera risulta necessario procedere a delimitazioni locali utilizzando la carreggiata stradale a sensi alterni anche per far fronte alla realizzazione dei micropali e delle opere di fondazione necessarie per l installazione dei guard - rails bordo ponte per il tratto in cui non è presente in parapetto di contenimento sulla muratura esistente. La continuità del marciapiede sul lato verso le abitazioni, in prosecuzione dell esistente pur consono alle esigenze di viabilità e di arredo urbano, determina la necessità di posizionare il guardrails verso il torrente sul limite del muro esistente. Le condizioni di quest ultimo tuttavia non risultano tali da sopportare carichi determinati dagli urti sul guard-rails e pertanto si prevede la costruzione di cordolo su micropali per portare la barriera di protezione ed assorbirne i carichi indotti senza gravare sul muro esistente, il tutto per una lunghezza di mt. 600 circa. S14_0_0_D_G_CC_002_1 10

12 L opera prevede inoltre la realizzazione della nuova rotatoria di accesso al ponte di diametro interno di mt. 12,00 più banchina che ripropone la medesima geometria delle precedenti con un unica corsia centrale e con la necessità di muri di sostegno lato monte per consentire lo sviluppo della viabilità. Da un punto di vista del cronoprogramma l intervento sarà realizzato prima della spalla del ponte, per garantire la continuità della viabilità attraverso la S.P. n 215 durante le opere di sbancamento e fondazione della spalla utilizzando come viabilità, ancorché provvisoria le corsie della nuova rotatoria. L intervento sulla S.P. n 215 prevede la continuità dei marciapiedi e gli attraversamenti pedonali in corrispondenza dell innesto del nuovo ponte, salvaguardando inoltre gli accessi esistenti Analisi del traffico L infrastruttura in progetto deve essere in grado di assorbire il traffico previsto con flusso libero e stabile, nei limiti di velocità prefissati e in condizioni di sicurezza, così come evidenziato dallo studio delle Valutazioni trasportistiche sull abitato di Cesana redatte dall IRTECO ed allegate al progetto preliminare. A tale riferimento si precisa che gli interventi previsti nel progetto definitivo confermano sostanzialmente la scelta e le motivazioni trasportistiche identificate nello studio sul traffico sopracitato Parametri di progetto Criteri di progettazione Le scelte progettuali sono indirizzate a: - garantire un adeguato livello di servizio nel tempo; - garantire i criteri di sicurezza con gli adempimento compatibili con le geometrie esistenti; - armonizzare gli interventi nel contesto urbano; - contenere i costi senza rinunciare alla qualità globale dell opera. In particolare si sono adottati i seguenti criteri: - Messa in sicurezza del traffico pedonale mediante la realizzazione di marciapiedi e attraversamenti anche in considerazione del notevole flusso presente nel contesto olimpico turistico e post olimpico; - Adozione di opere d arte con tipologie che limitano l impatto visivo delle opere; - Adozione di svincoli a rotatoria per tutti i flussi principali di traffico riducendo al minimo le interferenze con il sistema infrastrutturale esistente; S14_0_0_D_G_CC_002_1 11

13 - Facilità di trasporto in loco dei manufatti prefabbricati per dimensioni e sagome per il ponte evitando eccessivi rallentamenti del traffico ordinario per numero e quantità di trasporti; - Esecuzione di fondazioni per il ponte sul Ripa con approfondimento del piano di posa a quota di sicurezza anti sifonamento e scalzamento anche a fronte dei recenti disastrosi eventi alluvionali; - realizzazione del nuovo ponte compatibilmente con verifica idraulica valutata per un Tr = 200 anni più trasporto solido; - cantierizzazione delle opere realizzando percorsi alternativi, sensi unici e impianti semaforici che limitano al minimo i disagi dell utenza ed il rallentamento del traffico - sistemazione delle aree di parcheggio, con l inserimento di opere compatibili nel caso di future riconversioni delle stesse (ex campeggio) e con le adeguate attenzioni all aspetto ambientale e di sicurezza; - sistemazione dell area di interscambio per consentire lo stazionamento degli autobus e degli utenti al di fuori della sede stradale e dei traffici veicolari. 4. CARATTERISTICHE GEOLOGICHE DELL AREA DI INTERVENTO 4.1. Inquadramento territoriale e geomorfologico Gli aspetti geologici risultano riportati in sintesi nella presente relazione rimandando gli elementi di dettaglio e di approfondimento alla specifiche relazioni geologica e geotecnica allegate al progetto. Le aree in esame si collocano in Alta Valle di Susa e sono comprese nel territorio comunale di Cesana Torinese, tra il settore di confluenza del Torrente Piccola Dora nel Torrente Ripa e l area attualmente adibita a campeggio. Dal punto di vista geografico e geomorfologico, gli elementi regionali dominanti sono rappresentati dal bacino del Torrente Ripa. Dal punto di vista geomorfologico, i siti in esame si posizionano in corrispondenza al fondovalle alluvionale del Torrente Ripa. Gli interventi in progetto sono ubicati tra l alveo del torrente e il piede dei versanti, tra le quote 1340 m 1470 m s.l.m Inquadramento idrografico L area di fondovalle è caratterizzata dalla presenza dei Torrenti Ripa e Piccola Dora. Inoltre vi sono alcuni corsi d acqua minori, affluenti del Torrente Ripa, che presentano differenze a seconda del versante preso in considerazione: in corrispondenza al versante sinistro, in virtù della maggiore pendenza dello stesso, si osservano aste torrentizie di relativamente breve lunghezza e S14_0_0_D_G_CC_002_1 12

14 andamento rettilineo e pendenza elevata (maggiore di 30 ), mentre su quello destro i corsi d acqua mostrano lunghezza maggiore e pendenza meno accentuata, accompagnate da un andamento più sinuoso. Sul versante sinistro i corsi d acqua sono localizzati tra Rocca Donzel e Località Costa Rocchetta, mentre su quello destro sono ubicati all incirca tra l impianto di risalita Pariol e il centro abitato di Cesana. Il corso d acqua affluente più importante è il Rio Jaffeul. I fenomeni di attività fluvio-torrentizia più marcati si sono verificati rispettivamente nel Giugno e nell Ottobre Nel primo caso si sono verificati intensi fenomeni di attività erosiva delle sponde, con conseguente scalzamento delle fondazioni di un opera di difesa spondale localizzata in destra idrografica, la potenziale riattivazione di un antico canale abbandonato immediatamente a monte dell area adibita a campeggio e una seria minaccia di inondazione nel concentrico (franco minimo dal piano campagna pari a circa 0,50 m); nel successivo evento si sono registrate minacce di inondazione di parte del centro abitato ed erosioni spondali di minore entità. Per quanto concerne la dinamica di versante, due aree di intervento (partenza sciovia Pariol e campeggio) sono localizzate a tergo di fenomeni gravitativi quiescenti. Tra gli affluenti, si segnala il Torrente Jaffeul per l elevata pericolosità e l alta probabilità di innesco di fenomeni di trasporto di massa in ambito di conoide, favoriti dalla presenza di fenomeni gravitativi attivi, localizzati lungo la sua incisione a valle dell abitato di San Sicario Inquadramento geologico Il basamento roccioso è rappresentato da prevalenti calcescisti l.s. e subordinate metaofioliti riferibili alla Falda dei Calcescisti con Pietre Verdi. Le formazioni superficiali quaternarie sono costituite da depositi fluvio-torrentizi, da coltri eluvio-detritico-colluviali che ricoprono i depositi glaciali e il basamento e, infine, da detriti di versante. Inoltre, in corrispondenza al settore compreso tra i Torrenti Ripa e Piccola Dora, al di fuori dell area di intervento, si osservano imponenti accumuli gravitativi di massa (paleofrane Auct.) 5. CARATTERISTICHE GEOTECNICHE DELL AREA DI INTERVENTO 5.1. Caratterizzazione geotecnica La caratterizzazione geotecnica è stata condotta con riferimento alle indagini geognostiche eseguite e disponibili in corrispondenza degli interventi, derivate dalla campagna eseguita dall Agenzia Torino 2006 a supporto della progettazione preliminare nel Maggio 2003, o eseguite dagli scriventi in corrispondenza del ponte, a supporto della presente fase progettuale, nel gennaio Con riferimento alle prove in sito eseguite, è stato possibile distinguere 4 Unità Litostratigrafiche principali: S14_0_0_D_G_CC_002_1 13

15 I termini di riporto (Unità I) frequentemente presenti lungo lo sviluppo delle sponde e connessi agli interventi di sistemazione spondale. L estrema variabilità granulometrica ed areale non consente una caratterizzazione di dettaglio; cautelativamente si potrà fare riferimento ai valori residui relativi all Unità II. I depositi alluvionali ghiaioso-sabbiosi (Unità II), a cui si possono associare per analogia litologica e granulometrica i depositi di versante (Unità III), sono contraddistinti da caratteristiche variabili in relazione alla pezzatura dei terreni e al grado di addensamento. Valori medi dei parametri geotecnici: c = 0 φ = γ = kn/m 3 Il substrato litoide, costituito da calcescisti e caratterizzato da una porzione corticale di alterazione, con spessore plurimetrico e variabile. Valori medi dei parametri geotecnici: c = kpa φ = γ = kn/m Considerazioni sugli interventi in progetto in relazione alle caratteristiche geotecniche dei terreni. Con riferimento agli interventi previsti nella progettazione, le principali implicazioni di carattere geotecnico sono relative al nuovo ponte in progetto. In particolare, particolare cura è stata posta nella scelta della tipologia fondazionale, facendo riferimento all assetto stratigrafico individuato, alle condizioni idrauliche del nodo ed alle modalità esecutive delle fondazioni. L elaborazione delle indagini disponibili ha permesso di individuare la presenza del substrato litoide a profondità variabile tra 4 8 m dalla quota di imposta delle fondazioni. Tale quota è stata determinata attraverso analisi di tipo idraulico, collocando la fondazione al di sotto della quota di scalzamento. In condizione dell elevato grado di pericolosità idraulica del nodo si è comunque preferito ricorrere a fondazioni di tipo indiretto, mediante la tecnica dei micropali valvolati ed iniettati per sezioni. La scelta tipologica è connessa alla granulometria del deposito caratterizzato da ciottoli e trovanti, e dalla volontà di immorsare le fondazioni al substrato litoide sottostante. Con riferimento alla quota del piano di imposta sarà peraltro necessario ricorrere ad S14_0_0_D_G_CC_002_1 14

16 opere di sostegno provvisionale, sulla spalla dx e sulla pila, adeguatamente impermeabilizzate al di sotto dell alveo e realizzate mediante paratie di micropali accostati. Relativamente ai modesti rilevati da realizzarsi in corrispondenza delle rotonde di approccio al nuovo ponte e del parcheggio temporaneo da realizzarsi nell area dell attuale campeggio, si provvederà comunque ad una bonifica del piano di imposta degli interventi per almeno 0,50 m di profondità. Il piano di imposta sarà protetto mediante tessuto non tessuto; le scarpate saranno sagomate con pendenza 3/2. Relativamente alle cordolature a sbalzo ed alle barriere stradale, esse verranno ancorate mediante micropali valvolati iniettati per sezioni, con lunghezza variabile in funzione dei differenti settori, comunque ancorati al substrato o ai deposti alluvionali per almeno 4 m. Relativamente alle opere di sostegno, è previsto un solo muro in corrispondenza della rotonda di innesto alla S.P. n 215, conseguente al recente spostamento planimetrico del ponte in progetto. Il muro avrà altezza variabile tra 2,0 4,5 m oltre l estradosso della fondazione, e sarà dotato di tirantatura attiva per i settori con altezza superiore a 3,5 m; la fondazione sarà diretta ed approfondità per almeno 1,0 m al di sotto dell attuale piano di campagna. 6. COMPATIBILITA IDRAULICA Gli interventi relativi ai lavori di adeguamento della viabilità e della sistemazione di aree da adibire a parcheggio in Comune di Cesana Torinese interessano prevalentemente il Torrente Ripa nel tratto immediatamente a monte del centro abitato dove viene realizzato un attraversamento dello stesso in prossimità della partenza delle seggiovie Pariol e Rafuyel. Altri interventi che non interferiscono direttamente con l idrografia principale del territorio riguardano il fosso colatore presente all interno dell area attualmente destinata a campeggio e la confluenza tra la Piccola Dora ed il Torrente Ripa immediatamente a valle del ponte della S.S. n 24. Lo studio plano - altimetrico ha considerato la compatibilità idraulica unitamente alle altre esigenze descritte nella presente relazione. La progettazione ha quindi predisposto una soluzione tecnicamente compatibile con l idrografia attuale anche in considerazione dei recenti eventi alluvionali dell ottobre E stato pertanto predisposto uno studio idraulico idrologico redatto dall Ing. Renato Barra allegato al progetto che determina le portate di massima piena (desunte dalle precipitazioni pluviometriche) relativamente ai corpi idrici oggetto di intervento che si possono così riassumere per le rispettive sezioni di verifica: - portata di massima piena del Torrente Ripa Tr = 200 anni = 300 mc./sec. S14_0_0_D_G_CC_002_1 15

17 - portata di massima piena alla confluenza del Torrente Ripa con la Piccola Dora Tr = 200 anni = 386 mc./sec. - portata di massima piena del fosso colatore Tr = 200 anni = 5.16 mc./sec. Le suddette portate risultano già incrementata della quota di trasporto solido relativo alle caratteristiche geomorfologiche ed idrologiche dei bacini imbriferi sottesi. Le attuali sezioni d alveo, rimodellate a seguito degli interventi previsti nel periodo post - alluvione, risultano compatibili con il deflusso di piena nella zona di attraversamento del ponte sul Torrente Ripa pertanto in sede di progetto non è stato previsto nessun intervento di riprofilatura dell alveo; tutte le demolizioni e gli scavi previsti per la realizzazione del nuovo attraversamento in progetto verranno ripristinate mantenendo la geometria e la conformazione planimetrica attuale. Gli altri interventi che riguardano i corsi d acqua sono la nuova rotatoria tra la S.S. n 24 e la S.S. n 23 dove verrà realizzato un cordolo fondato su micropali con mensola a sbalzo rispetto all attuale muro d argine e la realizzazione di due attraversamenti sul fosso colatore mediante l impiego di tubazioni in acciaio ondulato zincato a piastre multiple con sezione ribassata avente freccia di 2.30 m e luce di 3.60 m in modo da consentire i collegamenti all interno dell area adibita a parcheggio provvisorio. Gli aspetti idraulici più specifici e di dettaglio sono i seguenti: - assetto geometrico dell alveo; - caratteristiche morfologiche dell alveo; - caratteristiche granulometriche del materiale in alveo; - caratteristiche ambientali e paesistiche della regione fluviale; - portate di piena; - verifica del franco tra la linea di massima piena e l intradosso dei manufatti; - opere di difesa idraulica; - manufatti interferenti; - modalità di deflusso in piena; gli stessi sono contenuti nella Studio di Compatibilità Idraulica allegato della Relazione Idrologico Idraulica allegata al progetto. S14_0_0_D_G_CC_002_1 16

18 7. CRITERI DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE 7.1. Descrizione delle opere d arte L intervento in oggetto prevede la realizzazione di tre opere d arte, costituite da: - nuovo ponte sul Torrente Ripa in prossimità della partenza delle seggiovie Pariol e Rafuyel; - cordoli con mensole a sbalzo in corrispondenza della rotatoria S.S. n 24 e S.S. n 23, lungo la S.P. n 215 per sostenere la nuova barriera stradale di barriera certificate e lungo la strada comunale che collega il paese con il parcheggio provvisorio in sinistra orografica; - muri di sostegno in corrispondenza della nuova rotatoria sulla S.P. n 215; Per quanto riguarda gli aspetti geotecnici e geomeccanici si rimanda alle relazioni specifiche. Nuovo ponte sul Torrente Ripa Per consentire l accesso all area di parcheggio provvisorio da realizzarsi in sinistra orografica nell area attualmente occupata dal campeggio è in progetto un ponte a due campate con pila in alveo della luce complessiva di 40 m realizzato con fondazioni, spalle e pila in c.a. gettate in opera ed impalcato in c.a e c.a.p. costituito da soletta, travi a V e traversi. L altezza dell impalcato è di 1,45 m, di cui 1.00 m di altezza trave. Gli appoggi sono posizionati all altezza del piano stradale attuale in destra orografica e a circa m dal piano campagna attuale in destra orografica, cosi facendo si garantisce una luce libera verticale su fondo alveo pari a 4,36 m (con un franco sulla quota di piena pari a 1,30 m). L altezza del rilevato di accesso è rispettivamente di circa 1,00 m in destra orografica e di 2.30 m in sinistra orografica. Per dare continuità alla superficie di intradosso dell impalcato (per evitare l impuntamento di tronchi o altro) sono state utilizzate travi a V con piattabanda inferiore della larghezza di 1.99 m. La quota di posa della fondazione delle spalle è a m s.l.m., circa 9,00 m da piano campagna mentre quella della pila centrale si trova a quota di m s.l.m.. Le quote di imposta della fondazione della spalla e della pila consentono di mantenere l estradosso delle stesse a - 2,5 m al di sotto della quota dell alveo, a tutela di fenomeni di scalzamento. Le spalle risultano inoltre protette lateralmente, oltre che dai muri d ala, anche da protezioni spondali che vanno a sovrapporsi ad esse nella medesima posizione planimetrica ed altimetrica attuale. S14_0_0_D_G_CC_002_1 17

19 Le fondazioni sono di tipo indiretto su micropali del diametro di 200 mm posti ad interasse di 1.00 x 1.00 m armati con tubo in acciaio φ mm dello spessore di 10 mm. Le pareti dello scavo della pila e della spalla in destra orografica saranno sostenute da una coronella di micropali posti ad interasse di 0.60 m; l opera provvisionale della spalla sarà intirantata su tre ordini mentre quella della pila verrà sostenuta mediante la realizzazione di micropali inclinati a 45 con funzione di tiranti. In questo modo si realizza anche un taglio idraulico per la parziale impermeabilizzazione dello scavo e per consentire il drenaggio dell ulteriore approfondimento dello stesso mediante emungimento. La larghezza complessiva dell impalcato è di 10,60 m, dove sono previste due corsie della larghezza di 3.50 m (categoria E urbana di quartiere) ed un marciapiede della larghezza di 1.50 m. Cordoli con mensola a sbalzo Al fine di assicurare una sufficiente larghezza della carreggiata stradale ed un adeguato raggio di curvatura della rotatoria da realizzarsi nell incrocio tra la S.S. n 24 e la S.S. n 23 è necessario allargare la sede stradale attuale. Tale allargamento viene ottenuto mediante la realizzazione di una mensola a sbalzo incastrata su un cordolo delle dimensioni di 2.50 x 1.50 m e fondata su micropali della lunghezza di 14 m, del diametro di 200 mm in modo da non andare a caricare ulteriormente il muro d argine esistente. Lo sbalzo presenta una luce variabile da 1.00 m ad 2.60 m, la sporgenza massima rispetto al paramento esterno dell attuale muro è di 1.60 m, la lunghezza dell intervento è di m. Nell adeguamento della S.P. n 215, lungo il tratto immediatamente a monte del centro abitato di Cesana Torinese è prevista la posa in opera di barriere stradali certificate. Con lo scopo di non aumentare lo stato di sollecitazione del muro d argine esistente queste vengono poste in opera su un cordolo delle dimensioni di 1.00x0.80 m fondato su micropali del diametro di 200 mm, della lunghezza di 6.00 m armati con tubo in acciaio φ mm dello spessore di 10 mm e posti ad interasse di 2.50 m. Nell intervento di sistemazione della strada Comunale presente in sinistra orografica per la realizzazione del marciapiede è necessario allargare la sede stradale attuale di circa 1.50 m, data l impossibilità di scavare verso monte per problemi di instabilità del versante viene realizzato un cordolo con mensola a sbalzo fondato su micropali del diametro di 200 mm, della lunghezza di m armati con tubo in acciaio φ mm dello spessore di 10 mm e posti ad interasse di 2.00 m. Si sottolinea che lo sbalzo è sempre all interno della line individuata planimetricamente dallo sviluppo della scogliera esistente. S14_0_0_D_G_CC_002_1 18

20 Muri di sostegno in presenza della nuova rotatoria sulla S.P. n 215 La realizzazione della rotatoria sulla S.P. n 215 in corrispondenza del nuovo ponte sul Torrente Ripa richiede lo sbancamento di parte del versante in destra orografica il quale verrà sostenuto con muri di sostegno in c.a. di altezza variabile da 1.90 m a 5.30 m, la parte fuori terra presenta altezza variabile da 1.00 m a 4.00 m con intervalli di 1.00 m. Data l instabilità del pendio in questa zona è necessario realizzare delle opere di sostegno attive e quindi per le parti di opera con altezza superiore ai 3.00 m fuori terra verranno inseriti dei tiranti della lunghezza di m con tensione di esercizio di 600 kn. L interasse dei tiranti per i muri con altezza fuori terra di 4.00 m è di 2.00 m mentre per quelli di altezza di 3.00 m è di 3.00 m. Lo sviluppo complessivo di questa opera è di 34.5 m Scelte progettuali Criteri dimensionali Le scelte progettuali sono individuate negli elaborati di progetto e nella relazione specifica di calcolo allegata al progetto che giustifica le soluzioni proposte. Criteri di verifica Normativa di riferimento Il progetto degli elementi strutturali dell opera in oggetto, per il quale si rimanda alla relazione specifica, è stato redatto in accordo alle seguenti Normative: - Legge 5 novembre 1971, n 1086: Norme per la Disciplina delle Opere di Conglomerato Cementizio Armato Normale, Precompresso ed a Struttura Metallica, e successive modifiche ed integrazioni. - D.M. 9/1/ Norme tecniche per l'esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato, normale e precompresso e per le strutture metalliche ed annesse istruzioni per la loro applicazione riportate dalla circolare Ministero LL.PP. del 15/10/1996 (G.U. 26/11/96 - n suppl.) - D.M. 16/1/96 - Norme tecniche relative ai Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi ed annesse istruzioni per la loro applicazione riportate dalla Circolare Ministero LL.PP. del 4/7/96 (G.U. 16/9/96 - N suppl.) - D.M. 4/5/90 - Criteri generali e prescrizioni tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo dei ponti stradali ed annesse Istruzioni relative alla normativa tecnica dei ponti stradali, di cui alla circolare Ministero LL.PP. n del 25/2/91. - UNI ENV Eurocodice n. 2: Progettazione delle strutture in calcestruzzo S14_0_0_D_G_CC_002_1 19

21 - Legge 2 febbraio 1974, n 64 Provvedimenti per le Costruzioni con Particolari Prescrizioni per le Zone Sismiche - D.M. 16 gennaio 1996 Norme Tecniche per le Costruzioni in Zona Sismica - Circolare del Ministero dei LL.PP. n 65 del 10 aprile 1997: Istruzioni per l Applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni in Zone Sismiche di cui al D.M. 16 gennaio Ordinanza n del Presidente del Consiglio dei Ministri: Primi elementi in materia di criteri per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica. - UNI ENV 1998 Eurocodice n. 8: Indicazioni progettuali per la resistenza sismica delle strutture Parte 2: Ponti. 8. SISTEMAZIONE DEI PARCHEGGI Il progetto definitivo prevede la realizzazione di due aree distinte per lo stazionamento di cui una di interscambio per l autobus in corrispondenza della S.P. n 215 e l altra a titolo temporaneo in luogo dell attuale campeggio sulla sponda destra del Torrente Ripa. Quest ultima al termine dell evento olimpico sarà nuovamente riconvertita alla destinazione iniziale, mentre il parcheggio di interscambio potrà essere utilizzato o per lo stazionamento degli autobus turistici nel periodo invernale o per stazionamento di autovetture (circa 80) con una diversa segnaletica di parcheggio. Inoltre in prospettiva post olimpica l utilizzo di navette di trasporto pubblico potrà garantire l utilizzzazione dei parcheggi esistenti dislocati sul territorio comunale e quindi a servizio degli impianti di risalita con particolare riferimento ai periodi di massimo afflusso turistico. In particolare è stata esaminata la disponibilità dei parcheggi sul territorio comunale dopo l eventi olimpico come risulta dalla planimetria allegata dalla quale si evince la disponibilità totale di parcheggi di circa 400 posti auto anche dopo la riconversione del parcheggio temporaneo ex campeggio di cui circa 250 nell arco di 300 mt dalla partenza della telecabina. La sistemazione della strada comunale di accesso all area ex campeggio consente inoltre di identificare nel tratto terminale verso il concentrico 80 posti auto accessibili dalla nova viabilità, mentre gli altri posti auto esistenti sul territorio (circa 150) saranno utilizzabili tramite navetta Comunale a servizio degli impianti di risalita posti lungo la S.P. n 215. S14_0_0_D_G_CC_002_1 20

22 Nello specifico i posti auto localizzati sul territorio Comunale, come risulta da planimetria allegata, possono così essere identificati: - Cabinovia n 84 posti; - Via Comunale n 85 posti; - Parcheggio mercato n 75 posti; - Parcheggio cimitero n 75 posti; - Parcheggio campeggio n 33 posti; - Sulla S. P. n 215 n 50 posti. S14_0_0_D_G_CC_002_1 21

23

24 9. ASPETTI AMBIENTALI Gli aspetti ambientali sono stati valutati nello studio specifico di fattibilità ambientale redatto dal gruppo di progettazione dell Agenzia Torino 2006 con la consulenza dell Arch. Sorbo per quanto attiene agli aspetti generali e Crest per la parte riferita alla flora ed ecosistemi naturali, il tutto già allegato al progetto preliminare. Lo studio ha analizzato gli interventi e le implicazioni ambientali conseguenti, rilevando gli stessi compatibili con il contesto esistente. Il progetto definitivo conferma la scelta progettuale prevista già in sede di preliminare ad esclusione del guado o ponte bailey provvisorio analizzato nello studio ambientale, ritenendo lo stesso di difficile realizzazione con implicazioni idrauliche negative, vista anche la provvisorietà dello stesso. In quest ultima analisi l eliminazione dell attraversamento provvisorio e della soluzione guado in particolare comporta notevoli benefici sull ecosistema e sull ambiente non alterando la situazione attuale e quindi ulteriormente rafforzando la conclusioni e le considerazioni previste nello studio. Un altro aspetto di attenzione è rappresentato dalla riduzione della superficie di parcheggio temporaneo a parità di posti auto realizzati al fine di interferire nel modo minore con la parte situata a monte maggiormente alberata rappresentava un elemento di attenzione e critico nel contesto ambientale anche in funzione della provvisorietà dell opera. Quindi è stato accolto il suggerimento espresso nelle valutazione ambientali riducendo l impianto ambientale dell intervento e minimizzandone gli aspetti e le modifiche senza ridurre il numero dei parcheggi ma salvaguardando una parte del contesto ambientale esistente. Infine è stato eliminato, come già confermato in sede di progetto preliminare, l intervento di raccordo della S.S. n 24 a monte dell abitato, per il quale risultavano espresse perplessità anche a livello ambientale ma in particolare sul piano trasportistico. Per gli altri elementi, che costituiscono gli aspetti fondamentali dello studio, si confermano la considerazioni già espresse in sede preliminare procedendo unicamente ad un aggiornamento della componente rumore attraverso un approfondimento progettuale che conferma la compatibilità degli interventi progettuali proposti. 10. ELEMENTI DI DIVERSA VALUTAZIONE RISPETTO AL PROGETTO PRELIMINARE Rispetto al progetto preliminare in sede di progettazione definitiva ed a seguito di più approfondite analisi vengono proposte alcune diverse considerazioni che in sintesi si possono così riassumere. S14_0_0_D_G_CC_002_1 23

25 Il collegamento provvisorio al parcheggio ex area campeggio era garantito dalla strada comunale a senso unico e da un guado provvisorio sul Torrente Ripa da rimuovere al termine dell evento olimpico. A seguito di una più approfondita analisi il collegamento provvisorio prima previsto con ponte bailey e poi con guado risulta di difficile realizzazione in quanto quest ultima ipotesi comporta un abbassamento della quota di fondo alveo per consentire la sistemazione del guado al pelo acqua attuale. L abbassamento della linea di fondo alveo di circa 2,50 mt. per consentire l interramento del guado potrebbe compromettere la stabilità della sponda del torrente, in particolare la sponda sinistra è attualmente delimitata da un muro in pietrame parzialmente a secco che sicuramente non ha un approfondimento di fondazione sufficiente per consentire uno scavo di tale profondità, ne conseguono gravi pregiudizi idraulici sull intervento pur sempre ritenuto provvisorio. Inoltre lo sbocco sulla S.P. n 215 si presenta assai ripido con una pendenza superiore al 12%, con un innesto pericoloso, inidoneo al transito di veicoli pesanti e autobus anche in considerazione della stagione invernale. Infine il passaggio pedonale a margine del guado si presenterebbe quasi costantemente con formazione di ghiaccio vista la stagione e la dislocazione a pelo alveo. Con la possibilità di utilizzare la strada comunale con doppio senso di marcia il collegamento al parcheggio anche attraverso il ponte, risulta più agevole e funzionale evitando la realizzazione di un opera provvisionale che presenta anche risvolti negativi dal punto di vista ambientale. L ipotesi del ponte bailey era già stata abbandonata in sede di progetto preliminare in quanto la spalle risultavano interferenti con il deflusso idraulico e quindi non compatibili con lo studio idraulico effettuato in sede preliminare dalla SERTEC. Un altro elemento già descritto nella presente relazione è rappresentato dalla diversa dislocazione del marciapiede lungo la S.P. n 215 sul lato dei fabbricati anzichè sul lato fiume per dare continuità e protezione agli accessi privati esistenti realizzando un miglior inserimento anche di arredo urbano, elemento condiviso dall Amministrazione Comunale. 11. CRITERI DI PROGETTAZIONE GENERALE DEGLI INTERVENTI La progettazione si è basata sui seguenti presupposti: - adozione delle Norme Funzionali e Geometriche per la costruzione delle Strade, come da D.M soluzioni tecniche atte a limitare l impatto sull ambiente; - limitazione dei movimenti di terra; - contenimento dei tempi di costruzione; S14_0_0_D_G_CC_002_1 24

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