CITTA di CORDENONS SERVIZI TECNICI

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1 CITTA di CORDENONS ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE DEL BACINO CELLINA MEDUNA CITTA DI CORDENONS-COMUNE DI SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA-SAN QUIRINO-ZOPPOLA Piazza della Vittoria n Cordenons SERVIZI TECNICI CUP B71F CIG ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE N DEL CAPITOLATO SPECIALE PER L APPALTO DEI SERVIZI DI SEPPELLIMENTO DELLE SALME, DI ESTUMULAZIONE E DI ESUMAZIONE, DI CUSTODIA, PULIZIA, MANUTENZIONE DEL VERDE E MANUTENZIONE DEI CIMITERI COMUNALI DEI COMUNI ASSOCIATI DI CORDENONS, SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA, SAN QUIRINO, ZOPPOLA. ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l esecuzione di tutti i lavori e le forniture necessarie per la gestione dei servizi di seppellimento delle salme (tumulazioni ed inumazioni) di estumulazione, di esumazione, di ricognizione, traslazione, di custodia, pulizia, manutenzione e manutenzione del verde, nonché di raccolta, trasporto e smaltimento dei materiali di risulta dei Cimiteri Comunali dei Comuni Associati di Cordenons (cimitero di Cordenons), San Giorgio della Richinvelda (cimitero di San Giorgio della Richinvelda, Aurava, Cosa, Domanins, Pozzo, Provesano, Rauscedo), di San Quirino, (cimitero di San Quirino, Sedrano, San Foca) Zoppola (cimitero di Zoppola, Castions, Cusano, Orcenico Superiore, Orcenico Inferiore). La Ditta Appaltatrice (denominata nel prosieguo anche Ditta, Ditta Concessionaria o Concessionario) si obbliga nei confronti dei Comuni Associati e sotto la propria esclusiva responsabilità alla gestione delle attività istituzionali dei Cimiteri precitati, nonché al mantenimento del relativo patrimonio immobiliare e tecnologico e deve svolgere in particolare: A) Attività di custodia dei Cimiteri Comunali; B) Operazioni Cimiteriali a carico delle Amministrazioni Comunali dei Comuni Associati; C) Operazioni Cimiteriali richieste e/o a carico dei familiari; D) Lavori di pulizia delle aree interne ed esterne ai Cimiteri dei Comuni Associati e manutenzione del verde; E) Attività di manutenzione ordinaria dell edificio e degli impianti; 1

2 ART. 2 AFFIDAMENTO DEI SERVIZI L affidamento dei servizi, viene accordato in seguito ad esperimento di procedura aperta ai sensi degli art. 55 e 83 del D.LGS. n. 163 del e s.m.i., alla ditta che avrà offerto l offerta economicamente più vantaggiosa, sui prezzi posti a base d asta predeterminati dalla stazione appaltante. ART. 3 DURATA DELL APPALTO L appalto ha durata di anni cinque a partire dalla data di aggiudicazione presunta dal al L appalto per il comune di San Giorgio della Richinvelda decorre dal alla scadenza dell appalto vigente in essere. Alla scadenza naturale dell Associazione Intercomunale denominata Bacino Cellina Meduna prevista per il mese di maggio 2013 o in caso di scioglimento anticipato della stessa, ciascun comune per quanto di propria competenza manterrà in modo diretto i rapporti giuridici ed economici con l appaltatore. Tenuto comunque presente che le Amministrazioni Comunali dei Comuni Associati stanno provvedendo alla realizzazione dei lavori di nuovi loculi e nuove Tombe di Famiglia, l incarico di cui al presente disciplinare si intenderà esteso anche alle nuove strutture (senza alcun corrispettivo aggiuntivo). ART. 4 CONTENUTO DELL APPALTO L appalto è definito dal presente capitolato che ne disciplina i contenuti e i termini. ART. 5 MODALITA DI ESPLETAMENTO DEI SERVIZI I servizi di cui all art. 1 dovranno essere attuati con le modalità indicate ai successivi articoli del presente capitolato e secondo quanto indicato dal Responsabile Unico del Procedimento o dal Responsabile di Servizio delegato, nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. n 81/2008 e D.Lgs. 106/2009 e s.m.i., durante la esecuzione dei servizi non sono previste situazioni di concomitanza con altre ditte, eventuali casistiche di concomitanza dovranno essere gestite nel rispetto delle procedure previste dal DUVRI, a carico dei comuni associati di Cordenons, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino, Zoppola, dell associazione intercomunale denomina Bacino Cellina Medina. ART. 6 CUSTODIA DEI CIMITERI I Cimiteri sono provvisti di cancelli con apertura e chiusura manuale per Cordenons e San Giorgio della Richinvelda, San Quirino, automatico a Zoppola. La Ditta appaltatrice dovrà garantire la manutenzione ed il buon funzionamento degli stessi. Nei cimiteri di San Quirino capoluogo, San Foca e Sedrano, Zoppola capoluogo, Castions, Orcenico Superiore, Orcenico Inferiore e Cusano/Poincicco, la Ditta dovrà provvedere alla apertura e chiusura quotidiana (anche nei giorni di festa), secondo il seguente orario: -dalle 8.00 alle 17.00, dall ultimo sabato di Ottobre all ultimo sabato di Marzo (modifica orario legale); 2

3 -dalle 8.00 alle dall ultimo sabato di Marzo all ultimo sabato di Ottobre (modifica orario legale); La Ditta dovrà provvedere alla apertura, vigilanza e chiusura quotidiana (anche nei giorni di festa) dei Cimiteri, secondo gli orari precitati che sono stabiliti dai Sindaci dei Comuni Associati, mentre per il cimitero di Cordenons è prevista una apertura settimanale per un totale massimo di n. 84 ore settimanali. Durante il periodo delle festività per la commemorazione dei defunti, i Sindaci provvederanno a comunicare alla Ditta l orario più amplio di apertura del Cimitero (senza alcun corrispettivo aggiuntivo). La Ditta appaltatrice dovrà inoltre garantire la reperebilità quotidiana di almeno un proprio operatore a San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e uno a Zoppola dal Lunedì al Sabato per tutti i cimiteri, indicando l orario ed il numero telefonico nelle bacheche esposte agli ingressi del Cimitero. L orario impostato dovrà essere concordato ed approvato dal R.U.P. o dal Responsabile del Servizio delegato. La Ditta appaltatrice dovrà inoltre garantire la presenza quotidiana di un proprio operatore per un minimo di sei ore giornaliere dal Lunedì al Sabato nel cimitero di Cordenons, indicando l orario nelle bacheche esposte agli ingressi dei Cimiteri. L orario impostato dovrà essere concordato ed approvato dal R.U.P. o dal Responsabile del Servizio delegato. Nei comuni di San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e Zoppola, la Ditta dovrà inoltre garantire che, nell ultima settimana di ottobre e durante le giornate di commemorazione dei defunti, giorni festivi compresi, ci sia la disponibilità giornaliera per tutti i Cimiteri Comunali (tre e cinque), di almeno un operatore all interno di uno dei cimiteri di San Quirino e Zoppola, indicando con quindici giorni di anticipo nella bacheca comunale di ciascun cimitero le generalità ed il recapito telefonico e la giornata di presenza nei relativi camposanti, il tutto concordato dal R.U.P. o dal Responsabile del Servizio delegato. A Cordenons la Ditta dovrà inoltre garantire che, nell ultima settimana di ottobre e durante le giornate di commemorazione dei defunti, ci sia la presenza giornaliera e per tutta la giornata, festivi compresi, di propri operatori all interno dei Cimiteri. Tale operatore, che potrà anche essere contemporaneamente impegnato nell esecuzione delle attività di gestione del Cimitero, di manutenzione, di manutenzione verde o di pulizia, (ma comunque presente in Cimitero) dovrà essere facilmente identificabile dall utenza e raccogliere da essa tutte le segnalazioni o le richieste presentate, provvedendo ad informare il Responsabile dei Servizi Cimiteriali o altro personale da questo individuato. Il custode, all interno dell orario indicato nelle bacheche e precedentemente concordato con il Responsabile Unico del Procedimento o dal Responsabile di Servizio delegato, dovrà obbligatoriamente essere presente in Cimitero e non potrà assentarsi nemmeno per acquistare materiale, necessario per i Cimiteri stessi. Nel caso in cui il custode debba assentarsi per motivi di forza maggiore, la Ditta provvederà, prima dell uscita dello stesso, a sostituirlo con altra persona idonea. Gli operatori anzidetti, potranno usufruire di apposito Ufficio se presente all interno dei Cimiteri, al fine della custodia dei documenti e per il ricevimento delle persone. Al termine dell orario di apertura dei Cimiteri, la Ditta appaltatrice avrà cura di verificare, prima di provvedere alla chiusura dei cancelli, che tutti gli utenti dei Cimiteri siano usciti all esterno. Prima della chiusura serale, la Ditta dovrà provvedere alla chiusura, a chiave, dei servizi igienici e provvedere alla riapertura degli stessi la mattina successiva. ART. 7 OPERAZIONI CIMITERIALI La Ditta dovrà provvedere a: 3

4 a) prendere in consegna, all ingresso dei Cimiteri, i feretri, le membra umane, le parti di cadavere, le ossa umane, le urne cinerarie, i nati morti ed i prodotti del concepimento; ritirare l autorizzazione al trasporto ed accertare che la sepoltura avvenga nelle condizioni previste dal Nuovo Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria approvato con D.P.R , n. 285 e sm.i. (per le inumazioni valgono le norme di cui al Capo 14 del D.P.R. 285/90 e s.m.i. e art. 21 del Nuovo Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, per le tumulazioni le norme di cui al Capo 15 del D.P.R. 285/90 e art. 22 del Nuovo Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria); b) prendere in consegna, all ingresso dei Cimiteri, i deceduti portati per l osservazione e/o il controllo diagnostico; provvedere che l osservazione avvenga alle condizioni previste dall art. 13 del Nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria approvato con D.P.R , n. 285 e s.m.i.; c) scavare, con congruo anticipo rispetto all arrivo nei Cimiteri del feretro, le fosse per le inumazioni che dovranno essere predisposte a regola d arte nel rispetto degli artt. 72 e 73 del D.P.R , n. 285 e s.m.i., nei campi del Cimitero all uopo predisposti procedendo fila per fila senza soluzioni di continuità, e procedere alla immediata inumazione del feretro. Per la calata nella fossa del feretro si avrà massima cura, rispetto e decenza. L operazione dovrà essere effettuata con corde o a braccia o con mezzo meccanico sicuro. Deposto il feretro nella fossa, la stessa verrà subito colmata in modo che la terra scavata alla superficie sia messa attorno al feretro e quella affiorata dalla profondità venga alla superficie; d) inserire le bare/urne cinerarie/cassettine nei loculi (aerei o sotterranei), Tombe di Famiglia, cellette ossario. L operazione verrà eseguita con corde, rulli o a braccia o con apposito mezzo meccanico sicuro. Deposto il feretro/resti mortali/ceneri nel loculo, Tomba di Famiglia o celletta, si provvederà immediatamente alla chiusura dello stesso con muratura in mattoni, intonacata dalla parte esterna, o con lastra di cemento o altro materiale avente le stesse caratteristiche di stabilità e spessore tale ad assicurare la dovuta resistenza e sigillato in modo da rendere la chiusura stessa a tenuta ermetica. L apertura della piastra, la preparazione e predisposizione del loculo/tomba di Famiglia/celletta ossario deve avvenire con congruo anticipo rispetto all arrivo del feretro/resti mortali/urne cinerarie nei Cimiteri; e) assolvere i compiti previsti dagli artt del Nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria approvato con D.P.R , n. 285 e s.m.i., concordati con i rispettivi responsabili dei servizi dei comuni associati, relativamente all obbligo di conservare le autorizzazioni di sepoltura e di tenere aggiornato, in duplice copia, il registro dove vengono registrate le sepolture e qualsiasi variazione avvenuta in seguito ad esumazione, estumulazione, cremazione, o traslazione e trasporto di cadaveri e di ceneri. Un esemplare di detti registri deve essere consegnato ogni fine anno ai Comuni Associati per essere conservato negli archivi, restando l altro presso il servizio di custodia; f) accertare che le inumazioni e le tumulazioni di salme/resti mortali/urne siano state regolarmente autorizzate e verificare che queste operazioni avvengano secondo i disposti del Nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria approvato con D.P.R , n. 285 e s.m.i., e del vigente Regolamento Comunale di Polizia mortuaria, per quanto riguarda le condizioni delle casse funebri, delle fosse per le inumazioni e dei loculi per le tumulazioni (per le inumazioni valgono le norme di cui al Capo 14, in particolare gli artt. 68, 69, 70, 71 72, 73, 74 e 75 4

5 per le tumulazioni le norme di cui al Capo 15 ed in particolare gli artt. 76 e 77 del precitato D.P.R. 285/90 e s.m.i.); g) eseguire le esumazioni, le estumulazioni e le traslazioni di salme (ordinarie e straordinarie), resti mortali ed urne cinerarie su richiesta ed autorizzazione dell Amministrazione comunale (per esumazioni ed estumulazioni valgono le norme di cui al Capo 17 del più volte citato Nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria ed, in particolare, gli artt. 82, 84, 85, 86, 87, 88 e 89); h) effettuare le operazioni di ricognizione (verifica interna di un loculo per controllarne la situazione interna) richiesta dai Comuni Associati, da effettuarsi tramite una piccola apertura sulla muratura e successiva chiusura del foro praticato con muratura di mattoni ed intonaco nella parte esterna; i) ispezionare la Cappella, i loculi aerei e sotterranei, i sepolcri, le tombe di famiglia e le cellette. Nel caso di rottura di casse nei loculi/tombe di Famiglia o altro, conseguentemente all esplosione di gas putrefatti, il Concessionario dovrà provvedere a segnalare tempestivamente l accaduto al Servizio comunale competente. Il Concessionario dovrà provvedere a proprie spese all immediata pulizia di tutte le superfici interessate mediante lavaggio con soluzioni disinfettanti; j) assicurare la custodia e la sorveglianza dei cadaveri giunti nei Cimiteri (per il periodo di osservazione o per essere a disposizione dell autorità giudiziaria), a norma degli articoli del D.P.R. 285/1990 e s.m.i.; k) fornire l assistenza e le prestazioni necessarie in caso di autopsie disposte dall Autorità Giudiziaria o Sanitaria; l) eseguire ogni altro compito eventualmente assegnato dall Autorità Sanitaria e/o Giudiziaria, purché abbia attinenza con i servizi cimiteriali; m) assicurare una reperibilità telefonica nell arco delle 24 ore per tutta la durata del contratto (con comunicazione al Responsabile dei Servizi Cimiteriali ed esposizione nelle bacheche cimiteriali dei recapiti telefonici) e garantire un tempestivo intervento (entro un ora dalla chiamata) presso i Cimiteri qualora sia necessario (arrivo salma per l osservazione, riscontro diagnostico, interventi di manutenzione urgenti, ecc.); n) regolare disposizione delle fosse, dei cippi, croci e lapidi, ecc. d intesa con il Responsabile dei Servizi Cimiteriali e verifica della regolare disposizione delle lapidi da parte dei privati e/o di Ditte private; o) su autorizzazione dei Comuni Associati, disperdere le ceneri provenienti da cremazione nel cinerario comune situato all interno dei Cimiteri; p) quant altro non richiamato nel presente capitolato ma espressamente contemplato nel Regolamento Nazionale di Polizia Mortuaria e nelle circolari esplicative in materia e nel Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, (attualmente in vigore o che dovessero essere emanate in materia). Il servizio di seppellimento salme/urne cinerarie verrà organizzato, salvo diversi specifici accordi, con le seguenti modalità: l impresa di pompe funebri incaricata dai familiari prenderà direttamente accordi con i Servizi Cimiteriali del Comune per l organizzazione della cerimonia funebre e la destinazione della salma/urna cineraria o altro. Il Comune, provvederà immediatamente a comunicare, a mezzo fax o telefono, alla Ditta Concessionaria, la data, e l orario della cerimonia e la destinazione del feretro. Le Ditte di Onoranze funebri incaricate dai familiari del defunto per la cerimonia, potranno accompagnare il feretro fino alle immediate vicinanze della sepoltura prevista. Esse potranno accompagnare il feretro, all interno dei Cimiteri, fino a dove è possibile. La Ditta appaltatrice dovrà provvedere all inumazione/tumulazione del feretro 5

6 immediatamente dopo il suo arrivo nei Cimiteri, senza soluzioni di continuità, e dovrà permettere tutte le onoranze religiose e/o civili richieste dai familiari. E pertanto vietato, a meno che non sia richiesto da parte del R.U.P. o dal Responsabile del Servizio delegato, il deposito del feretro dopo il suo arrivo per la sepoltura in un secondo momento. Nello svolgimento del servizio, la Ditta Appaltatrice dovrà adottare comportamenti idonei alla delicatezza delle circostanze, in termini di professionalità e di decoro, tali da garantire il massimo rispetto nei confronti delle salme e dei familiari eventualmente presenti alle operazioni cimiteriali. A tal proposito si rammenta che: Il personale destinato all esecuzione dei servizi dovrà essere in numero sufficiente (per il ricevimento delle salme in numero di quattro persone, ma comunque mai inferiore a (tre) e con qualifica idonea alla specifica operazione da svolgere, nel rispetto della normativa in materia di sicurezza D.LGS. n 81/2008 e 106/2009 e s.m.i.. In tutte le operazioni svolte presso i Cimiteri comunali, il Concessionario dovrà garantire un elevato livello di decoro formale dei propri operatori, essi dovranno mantenere un atteggiamento rispettoso dei luoghi e delle circostanze, ed avere un aspetto confacente alla funzione svolta. La ditta impiegherà personale di assoluta fiducia, moralità e provata riservatezza, osservante delle disposizioni che verranno impartite, a conoscenza del regolamento di Polizia Mortuaria e delle disposizioni in materia di sicurezza, utilizzando le specifiche attrezzature (ex. cassero per inumazioni, alzaferetri, calaferetri per tumulazioni ecc ). Il personale in servizio deve indossare un abbigliamento adeguato e consono alle situazioni. Durante il ricevimento delle salme per la sepoltura il personale dovrà indossare una divisa (giacca-giaccone, pantaloni, camicia) consona al luogo e fornita dalla ditta, la divisa dovrà portare la scritta o il distintivo di riconoscimento della ditta, nonché la targhetta con il nominativo del dipendente, la stessa dovrà essere concordata con il R.U.P. o del Responsabile del Servizio delegato. E fatto assoluto divieto al personale del Concessionario di fumare, bere o mangiare o usare un linguaggio scorretto nei plessi cimiteriali, in modo particolare durante le cerimonie funebri, eventuali inadempimenti durante le cerimonie, sono oggetto di sanzione costituita dal richiamo puntuale. La Ditta appaltatrice si impegna a richiamare, su segnalazione o richiesta dei Sindaci o del R.U.P. o del Responsabile dei Servizi Cimiteriali delegato, i dipendenti che non osservassero tale contegno o trascurassero il servizio o usassero un linguaggio scorretto e riprovevole. Le segnalazioni e le richieste del Sindaco e/o del R.U.P. o del Responsabile dei Servizi Cimiteriali delegato, sono vincolanti per la Ditta appaltatrice. Le attrezzature utilizzate per le operazioni cimiteriali devono essere pulite, decorose ed efficienti. La scelta delle attrezzature e le loro caratteristiche dovranno essere compatibili con il luogo, garantendone il decoro ed il rispetto delle situazioni. ART. 8 ESUMAZIONI ED ESTUMULAZIONI Per quanto riguarda l art. 7, lettera g) relativa all esecuzione delle esumazioni ed estumulazioni, si precisa quanto segue: All interno del canone annuo di concessione deve ritenersi compresa, senza richiesta di alcun onere aggiuntivo, l esumazione ordinaria di n. 20 salme all anno per il comune di Cordenons, San Quirino, Zoppola, n. 10 salme all anno per il comune di e San Giorgio della Richinvelda, l esumazione straordinaria di n. 10 salme all anno per il comune di Cordenons, San Quirino, Zoppola e San Giorgio della Richinvelda. 6

7 L intervento di esumazione, su richiesta ed autorizzazione dai Comuni Associati, prevede: 1) fornitura e posa in opera di rete di recinzione ceca per tutto il perimetro del cantiere, qualora l area interessata all intervento sia estesa; 2) rimozione delle lapidi in marmo, croci in legno e/o accessori e arredi sacri presenti nel campo, con accatastamento, raccolta, trasporto e smaltimento a carico della ditta appaltatrice (salvo che i familiari non ne richiedano la restituzione), conservando comunque le foto per almeno 6 sei) mesi per eventuali parenti che la richiedano in seguito; 3) scavo da eseguirsi a mano e/o con adeguate attrezzature meccaniche, esumazione della salma se completamente mineralizzata, con recupero accurato dei resti mortali e loro trasferimento in ossario comune o in altra destinazione precedentemente comunicata dall Ufficio comunale competente (celletta ossario, loculo, Tomba di Famiglia, ecc., in questi casi la Ditta eseguirà successivamente le stesse operazioni elencate all art. 7, lett. d); 4) eventuali cassettine per i resti mortali o cassoni in zinco saranno a carico dei familiari dei defunti; 5) recupero della cassa in legno, dello zinco, dei resti di indumenti e degli altri rifiuti, che saranno raccolti, trasportati e smaltiti a carico dell impresa esecutrice del lavoro, secondo le prescrizioni del D.lgs n. 152 e succ. modif. ed integrazioni; 6) in caso di ritrovamento di una salma non completamente mineralizzata, la ditta esecutrice si farà carico di fornire una idonea cassa, in materiale biodegradabile, affinché la salma sia sepolta nuovamente in un campo indecomposti, segnalato dall amministrazione comunale (il tutto a cura della ditta e a spese già comprese nel canone di concessione). Sull esterno del contenitore dovrà essere riportato nome, cognome data di nascita e di morte del defunto. I Comuni Associati potranno richiedere l addizione di sostanze capaci di favorire i processi di scheletrizzazione; 7) al termine delle operazioni la ditta provvederà alla sistemazione superficiale del terreno bonificato utilizzando il terreno vagliato e precedentemente accantonato ed aggiungendo terreno fino al completo livellamento. Se necessario, la zona verrà coperta con ghiaino a cura e spese del Concessionario; a) Nel caso fosse necessario effettuare un maggior numero di esumazioni, alla Ditta Concessionaria il Comune corrisponderà la cifra, a salma esumata di 150,00 al netto di I.V.A., salvo eventuale trattativa in sede di richiesta di intervento. Nel caso in cui le Amministrazioni Comunali intenda procedere all esumazione e risanamento di un intero campo per inumazioni (generalmente circa 300 salme), la stessa si riserva la facoltà di procedere all espletamento di apposita gara d appalto. Devono inoltre considerarsi comprese, all interno del canone annuo di concessione, n. 20 estumulazioni ordinarie all anno per il comune di Cordenons, San Quirino, Zoppola, e n. 10 salme per San Giorgio della Richinvelda, n. 10 estumulazioni straordinarie all anno per il comune di Cordenons, San Quirino, Zoppola, e San Giorgio della Richinvelda. 7

8 effettuate cioè allo scadere del periodo di concessione del loculo. In tal caso l intervento prevede: 1) rimozione della piastra di marmo del loculo aereo o rimozione della piastra sulla colonnina relativa al loculo sotterraneo (con eventuale taglio); 2) demolizione del muro e di eventuali solette o tramezzi; 3) estumulazione del feretro; 4) inumazione del feretro in apposito campo indecomposti, dopo aver praticato nella cassa metallica una opportuna apertura al fine di consentire la ripresa del processo di mineralizzazione, (eseguendo le stesse operazioni previste per le inumazioni ed elencate all art. 4, lett. C); L Amministrazione Comunale potrà richiedere l addizione di sostanze capaci di favorire i processi di scheletrizzazione; 5) su richiesta dell Amministrazione Comunale, apertura del feretro, verifica della consumazione dello salma, con: raccolta dei resti mortali, se mineralizzati, in apposita cassetta ossario (non fornita dalla Ditta, ma a carico dei familiari) e tumulazione, della stessa, nello stesso loculo o in altro loculo, o in celletta ossario, eseguendo le stesse operazioni previste per la tumulazione; raccolta dei resti mortali, se mineralizzati, e successivo deposito in ossario comune; raccolta dei resti mortali, se mummificati, in nuova cassa di legno e zinco (non fornita dalla Ditta, ma a carico dei familiari) e tumulazione, della stessa, nello stesso loculo o in altro loculo eseguendo le stesse operazioni previste per la tumulazione; eventuale inumazione come al punto 4) del presente articolo qualora la salma non risulti completamente mineralizzata e non sia stata richiesta dai familiari la ritumulazione o l avvio a cremazione della stessa; Le operazioni elencate al presente punto 5) sono alternative, verrà cioè eseguita l una o l altra secondo la volontà espressa dai familiari. 6) pulizia e disinfezione del loculo rimasto vuoto e della zona circostante con raccolta, trasporto e smaltimento del materiale di risulta, a cura e a carico della Ditta. Eventuali resti di muratura, mattoni, cemento, casse di legno, zinco, indumenti ecc. saranno raccolti, trasportati e smaltiti a carico dell impresa esecutrice del lavoro, secondo le prescrizioni del D.lgs 152/2006 e succ. modif. ed integrazioni; 7) chiusura del loculo aereo rimasto vuoto con la stessa piastra (il Comune, a proprie spese, provvederà successivamente a fornirne una nuova) o chiusura dell accesso al loculo sotterraneo oggetto di lavorazione. b) Nel caso fosse necessario effettuare un maggior numero di estumulazioni, alla Ditta Concessionaria, il Comune corrisponderà la cifra, a salma estumulata, di 130,00 al netto di I.V.A., salvo eventuale trattativa in sede di richiesta di intervento. In entrambi i casi (operazioni di esumazione o di estumulazione) tutte le operazioni devono essere eseguite sotto l osservanza delle disposizioni impartite dal D.P.R. 285/90, dal vigente regolamento comunale di polizia mortuaria, e dalle vigenti disposizioni e circolari emesse in materia. 8

9 L eventuale utilizzo di sostanze capaci di favorire i processi di scheletrizzazione (purché non siano tossiche o nocive, né inquinanti il suolo o le falde idriche) verrà concordato di volta in volta con l Amministrazione Comunale. L eventuale avvio a cremazione, nel caso di non completa scheletrizzazione di salme (provenienti da esumazione o da estumulazione), sarà autorizzato di volta in volta dall Amministrazione Comunale e sarà effettuato a cura ed a spese poste a carico dei familiari richiedenti. Se il feretro è stato inumato in campo comune indecomposti, la Ditta procederà a: livellare e rastrellare il terreno di suddetto campo, dopo le operazioni di inumazione (con eventuale riporto di terreno nuovo); collocare per ogni salma una croce di legno (o altro cippo concordato), con targhetta riportante, in modo permanente, il cognome, il nome, la data di nascita e di morte del defunto; riportare ghiaino o marmorino bianco sul campo sistemato; annotare, sui registri e sulle planimetrie a disposizione, l esatta collocazione della salma all interno del campo; La ditta deve provvedere, a cura e a carico proprio e sotto la propria responsabilità a tutte le incombenze, per garantire in ossequio al D.Lgs 81/2008 e 106/2009 e s.m.i. la completa sicurezza durante l esercizio dei lavori e l incolumità delle persone o cose, assumendo a proprio carico tutte le opere provvisionali ed esonerando di conseguenza l Amministrazione Comunale da ogni qualsiasi responsabilità; ART. 9 SERVIZI CIMITERIALI A RICHIESTA DEI PRIVATI CITTADINI La Ditta Concessionaria dovrà, su richiesta di privati cittadini e previa autorizzazione da parte dei Comuni Associati, eseguire altresì le seguenti prestazioni che potrebbero verificarsi o meno durante il periodo contrattuale (si richiamano le disposizioni indicate nell art. 8 del presente capitolato per le operazioni da eseguire, le modalità di smaltimento dei rifiuti e materiali di risulta e le norme sulla sicurezza): 1. estumulazioni ed esumazioni straordinarie, riduzioni, ricognizioni; 2. traslazione feretri, urne cinerarie, resti mortali; Per quanto riguarda tali prestazioni, gli importi applicabili all utenza, sono quelli indicati nell allegato A al presente capitolato per il comune di Cordenons, mentre le tariffe del Comune di San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e Zoppola sono visionabili presso i Servizi Edilizia Privata San Giorgio della Richinvelda, Demografici e Elettorale per gli altri comuni, senza nulla richiedere ai Comuni Associati. La Ditta Concessionaria, si impegna a richiedere all utenza le tariffe precitate secondo le modalità stabilite dai comuni associati e null altro in più. Resta inteso che eventuali cassettine per resti mortali, cassoni in zinco o casse in materiale biodegradabile, sono forniti a cura e a spese dei familiari richiedenti l intervento. ART. 10 PULIZIA DEI CIMITERI E MANUTENZIONE DEL VERDE I lavori di pulizia, dovranno essere eseguiti nelle giornate feriali concordate con i rispettivi comuni associati, nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. n 9

10 81/2008 e D.Lgs. 106/2009. Compresi all interno del canone di concessione, comprendono le seguenti attività: lavori di pulizia delle aree interne ed esterne dei Cimiteri e lungo il perimetro dei cimiteri per una fascia di mt. 1.00, tramite: pulizia, rimozione delle ragnatele e disinfezione dei servizi igienici a disposizione del personale e del pubblico, a giorni alterni, minimo due volte a settimana e comunque ogni qualvolta risulti necessario; sistemazione e sostituzione a ciclo continuo, all interno dei servizi igienici, di carta igienica, salviette asciugamani, sapone liquido, scopini, sacchetti per rifiuti, ecc.; pulizia dei locali a disposizione del personale e relative pertinenze; pulizia e rimozione delle ragnatele della Cappella cimiteriale (con arieggiamento della Cappella e pulizia delle poltroncine) e zone retrostanti, della sala di autopsia (con disinfezione dopo ogni utilizzo), dei locali attigui e degli altri manufatti comunali di accesso pubblico a ciclo continuo; pulizia settimanale e quando necessario, dei locali adibiti a ricovero automezzi, attrezzature e relative pertinenze; pulizia settimanale e quando necessario, delle aree pavimentate entro le strutture cimiteriali, tramite spazzatura, rimozione ragnatele, spolveratura di porte e finestre, bocche di lupo, arredi, punti luce, pareti, lavaggio di pavimenti e rivestimenti; pulizia settimanale e quando necessario, di tutte le aree di accesso pubblico fuori terra e sottoterra, come al punto precedente; raccolta a ciclo continuo dei rifiuti di qualsiasi genere, quali fiori, vasi, recipienti in plastica, stracci, carta, cellophane, ceri abbandonati o nascosti tra il verde, corone di fiori appassiti e relativi fusti, cesti di fiori appassiti e riversamento degli stessi negli appositi contenitori per rifiuti. Svuotamento a ciclo continuo dei contenitori per rifiuti e ceste (presenti all interno ed all esterno dei Cimiteri), con sostituzione di sacchetti idonei e riversamento dei rifiuti negli appositi contenitori per rifiuti. Spazzatura settimanale, manuale o meccanica delle aree asfaltate o pavimentate. Pulizia e riassetto settimanale dei vialetti inghiaiati con raschiatura, rastrellatura della ghiaia, rifilatura dei bordi erbosi. Pulizia settimanale e riassetto delle aree a verde (interne ed esterne ai Cimiteri) con rastrellatura del fogliame e/o di parti secche vegetali, raccolta di ogni materiale presente di qualsiasi natura, raccolta del fogliame caduto e/o di parti secche vegetali presenti in qualunque parte nei Cimiteri; pulizia delle reti di scarico, gronde, pluviali, caditoie, pozzetti, rete fognatura acque di scarico, entro e fuori le mura cimiteriali con cadenza almeno quadrimestrale e comunque ogni qualvolta risulti necessario; pulizia due volte al mese dei monumenti e sepolcri comunali e del benemerito Antonio ROMANO a Zoppola, con posa di un mazzo di fiori; pulizia due volte al mese del sepolcro dove sono tumulati i sacerdoti; Sono altresì compresi all interno del canone di concessione i seguenti lavori di pulizia aree interne ed esterne ai Cimiteri tramite: Sgombero della neve in tutte le aree di passaggio, vialetti pedonali, accessi, eseguito a mano o con idonei mezzi meccanici al fine di garantirne l agibilità in sicurezza; Spargimento di sale antigelo sui viali, sui percorsi pavimentati soggetti ad intemperie, sui scalini, sulle rampe e ove necessario; Sgombero di eventuali resti, rifiuti, foglie, rami o quanto risultasse necessario in 10

11 caso di eventi naturali, anche straordinari (pioggia, vento, temporale, tempesta, grandinata, ecc.); Pulizia annuale generali ed accurate in corrispondenza delle festività per la commemorazione dei defunti, secondo le modalità di cui ai punti precedenti estese a tutte le aree cimiteriali, con particolare cura alla pulizia della Cappella cimiteriale, dove di norma avviene la celebrazione della Messa di commemorazione dei defunti; Eliminazione dei nidi di api o vespe eventualmente presenti, anche se realizzati dallo sciame nelle intercapedini all interno di ossari e/o loculi; I lavori di manutenzione del verde, compresi all interno del canone annuo di concessione, prevedono le seguenti attività: Sfalcio dell erba presente all interno ed all esterno dei Cimiteri e lungo il perimetro dei cimiteri per una fascia di mt. 1.00, (quindi anche la zona antistante e circostante il Cimitero) tramite rasatura e rifinitura dei tappeti erbosi e delle aiuole da eseguirsi a mano o con adeguati mezzi meccanici in modo da mantenere i tappeti erbosi in stato decoroso e comunque al raggiungimento dei 10 cm.; Raccolta e trasporto dell erba rasata in idoneo punto di raccolta e pulizia accurata di tombe, lapidi, vialetti, pavimentazioni, ecc. al termine delle operazioni di sfalcio erba; Pulizia dei vialetti di accesso ai campi comuni, e delle zone a ghiaino, mediante asportazione di erbacce da eseguirsi a mano o con l impiego di appositi disseccanti, concordati con i Comuni Associati e trasporto dei rifiuti negli appositi contenitori; Riporto di ghiaino nei vialetti, nei campi comuni e nelle altre zone a ghiaino e ricarico dello strato di calpestio; Asportazione di erbacce presenti all interno dei campi comuni, tra una lapide e l altra o tra le croci/cippi, ed in prossimità dei Monumenti e sepolcri comunali, da eseguirsi a mano o con l impiego di appositi disseccanti, concordati con i Comuni Associati e trasporto dei relativi rifiuti negli appositi contenitori; Promuovere la manutenzione delle sepolture private di spettanza dei proprietari e tenere in ordine e pulite le tombe ed i sepolcri abbandonati, con eventuale riporto di marmorino bianco per adornare i singoli tumuli e sepolture e sistemazione di croci in legno o altri cippi in corrispondenza dei tumuli stessi; Potatura degli alberi presenti all interno e all esterno dei Cimiteri, tosatura delle siepi, e manutenzione generale delle aiuole e delle zone a verde al fine di mantenere un assetto vegetativo uniforme e decoroso; Eliminazione dei rami sporgenti e pericolosi di eventuali branche secche, con innalzamento dell impalcatura, sempre conservando le caratteristiche naturali dell alberatura; Eliminazione delle edere e/o altre piante rampicanti presenti sui muri di recinzione; Effettuare i trattamenti antiparassitari necessari a tutte le alberature presenti all interno ed all esterno dei Cimiteri; Pulizia accurata di tombe, lapidi, arredi, pavimentazione e quant altro risulti necessario al termine di ogni operazione di rifinitura; Irrigazione di aiuole, siepi, cespugli ed alberi per garantire il buono stato vegetativo delle essenze (da intensificare nel periodo estivo secondo le necessità); Sono altresì compresi, all interno del canone di concessione i seguenti lavori di manutenzione delle aree interne ed esterne al perimetro cimiteriale, legate al verificarsi di condizioni particolari (nuovi campi, eventi naturali avversi, ecc.) : 11

12 Scuotimento di alberature, siepi e cespugli per eliminazione degli accumuli di neve; Qualora sia richiesto dai Comuni Associati: formazione di prato da eseguirsi tramite fresatura o vangatura, rastrellatura, seminagione di idoneo miscuglio, rullatura, fornitura e posa in opera di concimi idonei, irrigazione e/o annaffiatura; Qualora sia richiesto dai Comuni Associati, da effettuarsi con picchetti (od altri tipi di segnalazioni da concordare), dei punti di riferimento all interno dei campi da destinare all inumazione di salme, al fine di garantire il corretto allineamento delle sepolture e le distanze previste dalla normativa in materia, (il tutto in conformità agli elaborati planimetrici forniti dai Comuni Associati); Qualora dovessero verificarsi, a seguito di eventi atmosferici avversi, situazioni di pericolo a causa di rami pericolanti e/o instabilità delle alberature o altro, la Ditta Appaltatrice dovrà garantire l immediata rimozione, ripristino e messa in sicurezza delle alberature, siepi ecc. ART. 11 MANUTENZIONE Alla consegna e alla riconsegna dei cimiteri comunali assegnati, il R.U.P. o il Responsabile del Servizio delegato, alla presenza di un rappresentante nominato dalla ditta aggiudicataria, provvederanno alla sottoscrizione dei rispettivi verbali, nei quali verranno illustrate le condizioni dello stato dei luoghi, specificato lo stato di vetustà e manutenzione, dei siti cimiteriali, dovrà essere allegata adeguata documentazione fotografica. Il Concessionario dovrà assicurare la manutenzione ordinaria dei fabbricati e degli impianti cimiteriali dove per manutenzione ordinaria si intendono le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o a mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, anche in funzione degli agenti atmosferici avversi. Detta manutenzione ordinaria serve a garantire il mantenimento nel tempo del funzionamento e degli standard prestazionali di tutti gli impianti e delle strutture dei cimiteri mediante l attuazione di tutti gli interventi necessari (idraulici, di muratura, elettrici, fabbro, ecc.). I lavori di manutenzione devono altresi comprendere (sempre compresi all interno del canone di concessione): Manutenzione degli impianti elettrici dei Cimiteri con assunzione della responsabilità della loro perfetta funzionalità, provvedendo alla tempestiva sostituzione o riparazione di ogni componente che risulti usurato o non funzionante (interruttori, prese, cavi, lampadine, lampade, porta lampade, ecc.) e quant altro costituisca impianto elettrico, sono escluse le prestazioni necessarie per l accadimento di casi fortuiti di forza maggiore (atti vandalici, ecc.); Manutenzione degli impianti idrici dei Cimiteri, con assunzione della responsabilità della loro perfetta funzionalità provvedendo alla tempestiva sostituzione o riparazione di ogni componente che risulti usurata e non funzionante (pompe di sollevamento, condutture, rubinetti, sifoni, sanitari), sono escluse le prestazioni necessarie per l accadimento di casi fortuiti di forza maggiore (atti vandalici, ecc.); Il Concessionario dovrà provvedere alla chiusura della pompa dell acqua presente all esterno dei Cimiteri (fornitrice di acqua nella parte vecchia dei Cimiteri) durante i mesi invernali, al fine di evitare il congelamento dei tubi e della cisterna; Rimozione (anche tramite taglio) delle piastre sulle colonnine riferite ai loculi sotterranei, da eseguirsi al momento della estumulazione della salma; Piccola manutenzione dei monumenti e sepolcri comunali, previ accordi con i Comuni Associati; In caso di piogge od altri eventi che dovessero causare il cedimento e la discesa 12

13 del terreno in corrispondenza di sepolture in terra, la Ditta Concessionaria dovrà provvedere immediatamente al riporto di nuovo terreno ed al ripristino del tumulo in terra; Se da tale cedimento ne è derivato anche lo sprofondamento della lapide in marmo, la Ditta provvederà a proprie spese a sollevare la lapide per riportare sotto il livello di terreno precedente, mentre se la lapide è danneggiata dovrà segnalare all Amministrazione Comunale l accaduto; In occasione di danneggiamenti straordinari, per i quali è richiesto l intervento e la riparazione a cura e spese dei Comuni Associati, il Concessionario dovrà adottare tutte le misure necessarie ad assicurare il tamponamento momentaneo del problema verificatosi, in attesa dell intervento da parte del Comune (transennamenti, segnalazioni, ecc.). In caso di situazioni di pericolo per le persone e/o per gli impianti e/o per le cose che richiedano interventi urgenti di manutenzione straordinaria, la Ditta concessionaria dovrà immediatamente eseguire le opere strettamente necessarie a ripristinare la sicurezza delle persone e/o cose e la funzionalità degli impianti, tramite ricorso a ditta specializzata o personale di documentata professionalità, previo contestuale avviso ai Comuni Associati a mezzo telefax, contenente la descrizione dell inconveniente, le modalità di intervento, i tempi dell esecuzione, la segnalazione della ditta incaricata e la spesa presunta dell intervento. Il Concessionario dovrà provvedere alla segnalazione, ai Comuni Associati, degli interventi di manutenzione straordinaria di competenza dei Comuni Associati, necessari per ripristinare danneggiamenti o rotture avvenute, qualora non ricadenti nella manutenzione ordinaria, di competenza invece della ditta aggiudicataria. Prima dell inizio del periodo contrattuale verrà stilato apposito verbale di consegna lavori. ART. 12 MANUTENZIONI E LAVORI ESEGUITE DA PRIVATI La Ditta dovrà vigilare sui privati e sulle imprese private che interverranno all interno del Cimitero per svolgere operazioni di edilizia su Tombe di Famiglia, posa lapidi, piastre per loculi, ecc. Più specificatamente dovrà verificare che i privati e le imprese private siano in possesso della regolare autorizzazione comunale, segnalando tempestivamente ai Servizi Cimiteriali ogni irregolarità; Il Concessionario dovrà con diligenza e continuità controllare che i privati e le ditte private non danneggino in alcun modo la proprietà comunale o altre tombe o altre sepolture, segnalando tempestivamente ogni irregolarità a proposito, anche riguardo l abbandono di rifiuti o di macerie, rimanendone responsabile al riguardo per le conseguenze di insufficienti o mancati controlli. La Ditta appaltatrice permetterà l ingresso di automezzi all interno dei Cimiteri necessari per portare materiale. ART. 13 MATERIALI ED ATTREZZI Tutte le operazioni di cui al presente capitolato dovranno essere eseguite con idonee attrezzature minime in dotazione (quali escavatori n 2, autocarri n 2 portata minima q.li 30,00, rasaerba n 10, decespugliatori n 10, attre zzi vari, mezzi meccanici per agevolare le sepolture, alzaferetri n 2 altezza mt. 4,00, ca laferetri n 1 profondità mt. 3,00, ecc.) 13

14 fornite dalla Ditta Appaltatrice e nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro nonché dei regolamenti comunali. La Ditta è tenuta a presentare in sede di gara l elenco delle attrezzature minime, macchine e mezzi che utilizzerà per il servizio in argomento, per i cimiteri presenti nei comuni associati di Cordenons, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino, Zoppola. Tutte le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria per avere i mezzi e le attrezzature, forniti dalla Ditta appaltatrice, sempre in perfetta efficienza, nonché le tasse di circolazione, assicurazione, carburanti e lubrificanti dei mezzi impiegati saranno a carico della ditta stessa. La ditta non potrà depositare all interno del Cimitero attrezzature e materiali oltre a quelli strettamente necessari per svolgere il servizio e non potrà esercitare prestazioni che non siano connesse con il servizio stesso. Sono a carico della Ditta Appaltatrice, e pertanto intesi all interno del canone di concessione, tutti i costi e oneri relativi all acquisto e fornitura di tutti i generi di consumo o altri materiali, quali detersivi, detergenti, cere per pavimenti, disinfettanti, saponi, carta igienica, salviette asciugamani, strofinacci, spugne, guanti, materiale di consumo necessario per gli esami autoptici, segatura, sale antigelo, pietrisco, ghiaino, marmorino bianco, terra, prodotti chimici disseccanti (autorizzati dal Ministero della Sanità), sementi per i tappeti erbosi, fiori e piante per il rinnovo delle aiuole esistenti, fertilizzanti, prodotti per il trattamento antiparassitario, corteccia, cemento, calce, mattoni, piastre di cemento necessarie per la chiusura dei loculi, vernice, materiale elettrico ed idraulico vario, croci in legno (o altri cippi) per le inumazioni in campo comune (dello stesso tipo e materiale di quelle già presenti nei Cimiteri), targhette contenenti i dati anagrafici del defunto, cesti per i rifiuti, scope, palette, sacchetti e sacchi per i rifiuti, bagnafiori, secchi in plastica e quant altro necessario al perfetto mantenimento in efficienza e decoro di tutti gli spazi cimiteriali. Eventuali sostanze utilizzate per accelerare il processo di scheletrizzazione dei resti mortali saranno acquistate a cura e spese della Ditta Concessionaria, previ accordi con i Comuni Associati. I materiali impiegati devono essere rispondenti alle normative vigenti (ad es. biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità, ecc.) ed essere utilizzati con le modalità di impiego prescritte dal produttore, evitando che pavimentazione, rivestimenti, infissi, arredi, sanitari ed attrezzature possano essere danneggiati o macchiati. Le sostanze, i prodotti ed i materiali utilizzati devono rispondere ai requisiti di non tossicità e non nocività e non devono inquinare il suolo o le falde idriche. Le attrezzature di proprietà dei Comuni Associati (scale, alzaferetri, cella frigorifero, calaferetri, cestini e ceste porta rifiuti, bagnafiori, scope ecc.) sono messe a disposizione della Ditta Concessionaria, per tutta la durata del contratto. Alla consegna e alla riconsegna delle attrezzature assegnate, il R.U.P. o il Responsabile del Servizio delegato, alla presenza di un rappresentante nominato dalla ditta aggiudicataria, provvederanno alla sottoscrizione dei rispettivi verbali, nei quali verranno elencate le attrezzature consegnata e riconsegnate, specificato lo stato di vetustà e manutenzione, i siti cimiteriali nei quali verrà utilizzata, dovrà essere allegata una fotografia per ogni attrezzatura. L Amministrazione comunale mette altresì a disposizione della Ditta Concessionaria (le fatture relative alla fornitura dei seguenti servizi sono pagate dai Comuni Associati): 14

15 - n. 1 telefono, presso l Ufficio del custode, per le telefonate strettamente collegate all esecuzione del presente capitolato; - acqua ed elettricità necessarie. La Ditta appaltatrice dovrà provvedere alla manutenzione ordinaria delle attrezzature di proprietà dei Comuni Associati, (alzaferetri, calaferetri, scale, celle frigorifero, scale per accedere ai loculi, ecc.) messe a disposizione della Ditta stessa per tutta la durata del contratto, e dovrà assicurarne la pulizia ed il funzionamento. Restano a carico dei Comuni Associati le spese di manutenzione straordinaria delle attrezzature di proprietà comunale. Le piante e gli alberi per nuove alberature e/o sostituzione di alberature secche, saranno fornite a spese dei Comuni Associati, salvo che la causa della moria dell albero non sia imputabile all incuria della Ditta Concessionaria. I Comuni Associati potranno richiedere alla Ditta Appaltatrice la posa in opera e/o l installazione di materiali o altro, acquistati da parte del Comune. ART ONERI ED OBBLIGHI A CARICO DEL CONCESSIONARIO E fatto obbligo alla Ditta Appaltatrice di adottare, nella esecuzione dei lavori oggetto del presente appalto, tutti i provvedimenti e le cautele necessarie per garantire l incolumità degli addetti e dei terzi, avendo altresì cura di non causare danni ai beni pubblici e privati. Ogni più ampia responsabilità nel caso di infortuni e danneggiamenti ricadrà pertanto sul Concessionario, restando la stazione appaltante esonerata da ogni responsabilità e onere. Il Concessionario dovrà aver cura di segnalare, transennare opportunamente e coprire completamente con tavolati in legno ogni qualvolta, per la preparazione di una sepoltura, debba provvedere ad aprire gli accessi ai loculi sotterranei (comunali o di Tombe di Famiglia), assumendosi ogni responsabilità ed onere, ed esonerando i Comuni Associati da ogni responsabilità; stesso accorgimento e stessa responsabilità valgono, anche qualora venga scavata e preparata una fossa per l inumazione. Oltre agli oneri di cui sopra il Concessionario assume a proprio carico anche: l obbligo di predisporre le segnalazioni diurne e notturne mediante appositi cartelli, fanali e transennamenti nel caso di interventi su interni ed esterni, nonché gli oneri per l eventuale custodia del cantiere; gli oneri derivanti dall approvvigionamento e custodia di materiali e attrezzature necessarie alla realizzazione dei lavori; il risarcimento di eventuali danni che, in dipendenza delle modalità di esecuzione dei lavori, fossero arrecati a proprietà pubbliche o private nonché a persone fisiche. gli oneri per la certificazione dei materiali posati e delle lavorazioni eseguite ai sensi delle vigenti norme della materia, nonché quanto necessario per rendere i lavori fruibili in sicurezza ai sensi del D.Lgs. n 81/20 08 e D.Lgs. 106/2009 e s.m.i., in modo particolare per quanto attiene la redazione del DUVRI, a carico del concessionario. Nel caso in cui durante lo svolgimento delle proprie attività il Concessionario alteri o danneggi un impianto tecnologico, l eventuale riparazione sarà a carico del Concessionario, così come le spese di collaudo e di predisposizione della dichiarazione di conformità dell impianto a regola d arte. 15

16 Sono altresì a carico del Concessionario tutti gli oneri relativi alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti provenienti dalle attività rientranti nel presente capitolato, fermo restando il conferimento al servizio pubblico di gestione dei rifiuti urbani (utilizzando gli appositi contenitori installati dai Comuni). Il Concessionario s impegna inoltre: ad indicare ai Comuni Associati la propria sede operativa, numero di telefono, fax, cui i Servizi Comunali competenti potranno fare riferimento per le comunicazioni. Unitamente alla sede operativa, la Ditta si impegna a designare un coordinatore a cui fare riferimento ed a comunicarne il nominativo ai Servizi Cimiteriali; assicurare una reperibilità telefonica nell arco delle 24 ore per tutta la durata del contratto (con comunicazione al R.U.P. o al Responsabile dei Servizi Cimiteriali delegato, ed esposizione nelle bacheche cimiteriali dei recapiti telefonici) e garantire un tempestivo intervento (entro un ora dalla chiamata) presso i Cimiteri qualora sia necessario (arrivo salma per l osservazione, riscontro diagnostico, interventi di manutenzione urgenti, ecc.); la reperibilità deve essere garantita da personale incaricato dalla Ditta appaltatrice e non dovrà essere svolta tramite risponditori automatici e/o fax; a segnalare ai Comuni Associati eventuali esigenze di interventi di pulizia e manutenzione straordinaria delle strutture e del verde laddove ciò sia necessario per il decoro e la sicurezza del Cimitero; a rendersi disponibile a coordinare l erogazione dei propri servizi con la ditta appaltatrice del servizio di illuminazione votiva; a rendersi disponibile a coordinare l erogazione dei propri servizi con gli altri fornitori dei Comuni Associati che dovessero prestare servizi o beni all interno o all esterno dei Cimiteri; a prestare la massima collaborazione con il personale delle Ditte di Onoranze funebri presenti nei Cimiteri per l espletamento dei loro servizi; E fatto divieto al Concessionario di adibire i locali dei Cimiteri a mostre di materiale funerario. I Comuni Associati, tramite propri incaricati, si riserva il diritto di accedere, in qualunque momento, ai locali del Cimitero per controllarne lo stato di manutenzione, pulizia e il buon adempimento di quanto previsto nel presente capitolato. ART. 15 COMPENSO E PAGAMENTO Per l espletamento di tutti i servizi e le forniture richiesti dal presente capitolato e descritti sinteticamente all art. 1, viene corrisposto dai Comuni Associati alla Ditta appaltatrice un compenso forfetario del servizio della durata di anni cinque, dal al L importo complessivo stimato dei servizi, pari a ,00 (di cui 1.300,00 oneri di sicurezza per la redazione del DUVRI) per il comune Cordenons i.v.a. esclusa, pari ,00 (di cui 1.000,00 oneri di sicurezza per la redazione del DUVRI) per il comune di Zoppola i.v.a. esclusa, è pari a ,00 (di cui 800,00 oneri di sicurezza per la redazione del DUVRI) per il comune di San Quirino i.v.a. esclusa, pari a ,00 (di cui 1.000,00 oneri di sicurezza per la redazione del DUVRI) per il comune di San Giorgio della Richinvelda i.v.a. esclusa per un totale primo annuo di ,33 compresi oneri sicurezza per la redazione del DUVRI pari a i.v.a. esclusa, per complessivi 16

17 ,33 (esclusi 4.100,00 oneri di sicurezza per la redazione del DUVRI non soggetti a ribasso, non è altresì soggetto a ribasso il costo del personale valutato nella misura del 70% a termini dello art. 81comma 3 bis del D.Lgs: n. 166/206 e sm.i. pari a ,33), i.v.a. esclusa. Con tale corrispettivo, il concessionario s intende compensato di qualsiasi suo avere o pretendere dai Comuni Associati per i servizi di che trattasi o connessi o conseguenti ai servizi medesimi, senza diritto ad altri o maggiori compensi o indennizzi di sorta, in tutto essendo soddisfatto dal Comune con il corrispettivo convenuto. I pagamenti del canone annuo verranno corrisposti posticipatamente in rate semestrali. Su richiesta della ditta appaltatrice, il pagamento potrà essere fatto, sempre in via posticipata, ogni mese, nel rispetto delle modalità di cui al D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.. I pagamenti delle eventuali somme spettanti per esumazioni ed estumulazioni indicate all art. 8, lett. a) e b), verranno effettuati, ogni qualvolta si presenti la necessità, ed entro 30 gg. dalla presentazione di regolare fattura, nel rispetto delle modalità di cui al D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.. ART DOMICILIO DEL CONCESSIONARIO Per tutti gli effetti del presente contratto, il concessionario elegge domicilio nel Comune di in Via n., telefono, fax ; ART. 17 OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI Il Concessionario, nell esecuzione delle operazioni di cui al presente appalto, è tenuto all osservanza piena e incondizionata di tutti i fatti e le condizioni riportate nel presente capitolato, ed in tutta la documentazione di gara. Per quanto non indicato nei suddetti documenti, si farà riferimento alla normativa nazionale e locale in materia di appalti pubblici, nonché a quella in materia di sicurezza e contabilità. La Ditta dovrà osservare scrupolosamente il Testo Unico delle Leggi sanitarie approvato con R.D n. 1265, il Regolamento di Polizia Mortuaria e Cimiteriale approvato con D.P.R , n. 285 e s.m.i., il vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria dei comuni di Cordenons, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino e Zoppola, le diverse circolari emesse in materia e tutte le modificazioni che in futuro dovessero venire emanate in materia, nonché ogni altra disposizione che l Amministrazione o l Autorità Sanitaria ritenesse emanare nel corso di validità del presente capitolato ai fini del miglioramento del servizio. Dovrà altresì attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 81/2008 e 106/2009 e s.m.i. normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavori, del Decreto Legislativo 03 aprile 2006, n. 152 e sue succ. modif. normative in materia di smaltimento di rifiuti, che dovesse venire emanata nel corso della durata del contratto. Il Concessionario è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico previsto nei contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e per la zona nelle quali si svolgono i lavori. 17

18 ART. 18 SEGRETO D UFFICIO La Ditta appaltatrice è tenuta, in solido con i propri dipendenti, obbligandosi a renderne edotti gli stessi, all osservanza del segreto su tutto ciò che per ragioni di servizio verrà a conoscere in relazione ad atti, documenti, fatti e notizie in genere, riguardanti i comuni associati di Cordenons, San Giorgio della Richinvelda,San Quirino, Zoppola, e/o dati personali dei defunti e/o dei loro familiari. La Ditta dovrà rispettare scrupolosamente le disposizioni contenute nel Codice in materia di protezione dei dati personali, approvato con D.Lgs. n. 196 del , per la parte di competenza. ART. 19 OSSERVANZA DEI CONTRATTI DI LAVORO La Ditta appaltatrice deve assicurare il servizio con proprio personale sufficiente. Il personale deve essere sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie a norma di legge. La ditta si obbliga ad osservare ed applicare integralmente le norme contenute nel contratto collettivo di lavoro per i dipendenti delle imprese del Settore e negli accordi integrativi delle stesse, in vigore nelle località e per il tempo in cui si svolge il contratto, anche dopo la scadenza dei contratti nazionali collettivi e degli accordi locali fino alla loro sostituzione, anche se la ditta appaltatrice non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione della ditta stessa e da ogni altra sua giustificazione giuridica economica e sindacale. In caso d'inottemperanza accertata dai Comuni Associati o ad essa segnalata dall'ispettorato del Lavoro, INPS o INAIL, i Comuni Associati potranno provvedere direttamente impiegando le somme della cauzione senza che l impresa possa opporre ulteriori oneri per i Comuni Associati. In caso di agitazioni o scioperi indetti dalle organizzazioni rappresentative della categoria, ed in qualunque altro caso di astensione dalle prestazioni lavorative da parte dei propri dipendenti, l impresa appaltatrice dovrà comunque garantire l esecuzione degli interventi previsti dagli artt. 3 e 4 del presente capitolato. ART OBBLIGHI ASSICURATIVI Tutti gli obblighi assicurativi e ali oneri assicurativi, assistenziali e previdenziali e contro gli infortuni sul lavoro sono a carico della ditta appaltatrice, la quale ne è la sola responsabile, anche in deroga alle norme che disponessero l'obbligo del pagamento o l'onere a carico dei Comuni Associati o in solido con i Comuni Associati, con esclusione di ogni diritto di rivalsa nei confronti dei Comuni medesimi, e di ogni indennizzo. ART. 21- RESPONSABILITA' La ditta appaltatrice è direttamente responsabile verso i Comuni Associati e i terzi del servizio avuto in appalto con l'organizzazione dei mezzi necessari e con la gestione a proprio rischio. La Ditta si obbliga a provvedere, a cura e a carico proprio e sotto la propria responsabilità a tutte le spese occorrenti, per garantire, in ossequio al decreto legislativo n. 81/2008, la completa sicurezza durante l esercizio dei lavori e l incolumità delle persone o cose, assumendo a proprio carico tutte le opere provvisionali ed esonerando di conseguenza le 18

19 Amministrazioni Comunali da ogni qualsiasi responsabilità. La Ditta aggiudicataria dovrà, all atto della consegna dei lavori, dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in regola con la normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare riguardo al D.Lgs. 81/2008 e 106/2009 e successive modifiche ed integrazioni. ART INFORTUNI E DANNI L'impresa appaltatrice risponde direttamente dei danni alle persone e alle cose provocati nello svolgimento del servizio, restando a suo completo ed esclusivo carico qualsiasi risarcimento, senza diritti a rivalsa o a compensi da parte del Comune, salvi gli interventi a favore dell'impresa da parte di società assicuratrici. I Comuni Associati declinano ogni responsabilità civile e penale per incidenti alle persone o cose, che dovessero venire provocati dalla ditta appaltatrice del servizio nel corso della durata del contratto. ART CONTROVERSIE Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra i Comuni Associati e l impresa appaltatrice durante l esecuzione del contratto, qualunque ne sia la natura o la causa, sarà di competenza del Tribunale di Pordenone ART DIVIETO DI CESSIONE E DI SUBCESSIONE È vietata qualsiasi cessione dei contratti non autorizzata dalla stazione appaltante come di qualsiasi atto diretto a nasconderla, facendo sorgere alle amministrazioni comunali il diritto a sciogliere il contratto, senza il ricorso ad atti giudiziari ed effettuare l esecuzione in danno, con rivalsa sul deposito cauzionale definitivo. ART DECADENZA E REVOCA Il concessionario decade dalla concessione nei seguenti casi: a) inosservanza dei divieti di cessione o di sub-cessione sanciti dal precedente art. 24 del presente capitolato; b) mancata integrazione della cauzione, di cui Comuni Associati abbiano deciso di valersi, in tutto o in parte, durante l'esecuzione della concessione, a norma dell'art. 29 del presente atto; c) gravi inadempienze al presente appalto; d) reiterate gravi inadempienze alle norme del Regolamento Nazionale e Comunale di Polizia Mortuaria e del presente capitolato, oggetto di specifico richiamo, e/o per un massimo di tre specifici richiami; Le Amministrazioni Comunali si riservano la facoltà di ricorrere alla risoluzione del contratto di concessione, qualora anche una sola parte dei servizi richiesti sia svolta senza la necessaria diligenza e comunque in maniera da causare problemi nel funzionamento dei servizi. La revoca, con conseguente risoluzione della concessione, può venire disposta anche quando la concessione del servizio non corrisponde più al pubblico interesse e le Amministrazioni non intendano più avvalersi dell'impresa privata per la gestione del servizio. In tutti i casi si risoluzione della concessione sopra previsti, l'infrazione deve 19

20 essere contestata con lettera raccomandata con avviso di ricevimento al concessionario, con assegnazione di un termine non inferiore a 15 giorni per la presentazione di eventuali controdeduzioni. ART PENALITA' Le inadempienze verranno contestate per iscritto e trasmesse, anche via fax, dai Comuni alla ditta aggiudicataria che dovrà dare riscontro per iscritto, anche tramite fax, entro il giorno feriale successivo alla comunicazione ricevuta, segnalando altresì quanto ritiene opportuno per chiarire il fatto contestato. Qualora non giunga il suddetto riscontro e/o qualora non dovessero essere ritenute motivate dai Comuni Associati le giustificazioni addotte, si procederà all applicazione delle penali previste, anche in funzione della gravità dell inadempienza. Le Amministrazioni Comunali applicheranno le seguenti penali pecuniarie: - per errata esecuzione delle opere, nella misura variabile da un minimo di 100,00 (euro cento//00) ad un massimo di 500,00 (euro cinquecento//00) a seconda della gravità dell infrazione; - per mancata effettuazione delle prestazioni richieste o eventuale ritardo nell espletamento dei servizi richiesti, nella misura variabile da un minimo di 200,00 (euro duecento//00) ad un massimo di 1.000,00 (euro mille//00) a seconda della gravità dell infrazione; Le penali, sopra individuate, verranno applicate con riferimento ad ogni singola contestazione effettuata. L ammontare delle spese di assistenza e delle penali verranno detratti dai compensi dovuti all Impresa. Per qualsiasi danno arrecato ai patrimoni comunali, le Amministrazioni si rivarranno sulla cauzione versata dalla Ditta in fase contrattuale. ART SPESE A CARICO DELLA DITTA APPALTATRICE Sono a carico della ditta appaltatrice tutte le spese inerenti e conseguenti al contratto, nessuna esclusa. La ditta appaltatrice assume altresì a proprio carico tutte le eventuali imposte e tasse inerenti all'espletamento dei servizi, con rinuncia al diritto di rivalsa comunque derivategli nei confronti dei Comuni Associati. ART. 28 POLIZZA ASSICURATIVA La Ditta Concessionaria è tenuta a stipulare una polizza assicurativa per l intera durata del contratto, a copertura del rischio da responsabilità civile della medesima in ordine allo svolgimento di tutte le attività di cui al contratto ed al presente capitolato. In particolare detta polizza tiene indenne la Stazione Appaltante, ivi compresi i loro dipendenti e collaboratori, nonché i terzi, per qualsiasi danno che il Concessionario possa arrecare alla Stazione Appaltante, ai suoi dipendenti e collaboratori, nonché ai terzi, nell esecuzione di tutte le attività di cui al contratto d appalto ed al capitolato, anche con riferimento ai relativi prodotti e/o servizi, inclusi i danni da inquinamento, intossicazione, ecc.. A tal fine l impresa risultata aggiudicataria, prima della stipula del contratto, dovrà essere in possesso di una adeguata polizza assicurativa RCT avente i seguenti massimali minimi: ,00 (tremilioni//00) per danni a singola persona, ,00 (duemilione//00) per danni a cose, opere e impianti. 20

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