COMUNE DI MIRANO PROVINCIA DI VENEZIA

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1 COMUNE DI MIRANO PROVINCIA DI VENEZIA SERVIZIO GESTIONE EDILIZIA PUBBLICA CIMITERI E PARCHI OGGETTO: SERVIZIO DI MANUTENZIONE E PRESTAZIONI VARIE INERENTI LA GESTIONE DEI SEI CIMITERI COMUNALI: MIRANO CAPOLUOGO, ZIANIGO, SCALTENIGO, VETREGO, CAMPOCROCE, BALLÒ. PRESTAZIONI SU BASE ANNUALE TOTALE GENERALE netto servizi manutentori e operazioni cimiteriali ,46 I.V.A. 21% ,47 IMPORTO COMPLESSIVO ,93 Mirano, Ottobre 2012 IL DIRIGENTE DELL AREA 3 LL.PP. IL FUNZIONARIO CAPO SERVIZIO Ing. Roberto Lumine Arch. Alessandro Tamai

2 SOMMARIO SOMMARIO...2 CAPO PRESCRIZIONI GENERALI...4 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO... 4 ART. 2 AMMONTARE DELL APPALTO... 4 ART. 3 DURATA DELL APPALTO... 5 ART. 4 MODALITA E CONDIZIONI DELL APPALTO... 5 ART. 5 FORME E MODALITA DELLE PROCEDURE D APPALTO... 6 ART. 6 - SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE ALLA GARA DIVIETI DI PARTECIPARE ALLA GARA... 9 ART. 7 - REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE... 9 ART. 8 - REQUISITI DI CAPACITA' ECONOMICO FINANZIARIA, TECNICO - PROFESSIONALE [ai sensi dell'art. 41 comma 1 - lettere a) e c) e 42 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.] ART. 9 FORME DI CONTROLLO E VIGILANZA ART. 10 DOMICILIO DELL APPALTATORE OBBLIGO DI PRESENTARSI RAPPRESENTANTI DELL APPALTATORE ART. 11 ONERI A CARICO DELL APPALTATORE ART. 12 PERSONALE ART. 13 RESPONSABILITÀ PER DANNI ALLE COSE E ALLE PERSONE ART. 14 OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE ART. 15 DISCIPLINA DELLE MAESTRANZE SUI CANTIERI...14 ART. 16 SUBAPPALTO ART. 17 MISURE COERCITIVE ED AZIONI LEGALI ART. 18 OGGETTI RINVENUTI ART. 19 GARANZIE DEL SERVIZIO IN CASO DI SCIOPERO ART. 20 RAPPORTI CON I PRIVATI ART. 21 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO ART. 22 CAUZIONE DEFINITIVA ART. 23 PREZZO-REVISIONE ART. 24 MODALITA DI PAGAMENTO ART. 25 PENALE PER IL RITARDO O INADEMPIENZE ART. 26 LAVORI NON PREVISTI NUOVI PREZZI ART. 27 DISPOSIZIONI GENERALI AI PREZZI E LORO INVARIABILITA ART. 28 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO CAPO PRESCRIZIONI TECNICHE

3 ART. 29 VISITE E CONTROLLI SUI LAVORI ART. 30 DENUNCIA DI PROVVEDIMENTI OCCORRENTI...17 ART. 31 OPERE PREVISIONALI - PONTI DI SERVIZIO ART. 32 NORME PER L ESECUZIONE DELLE OPERE REGOLA D ARTE NELL ESECUZIONE DEI LAVORI ART. 33 ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DEI LAVORI ART. 34 QUALITA E PROVENIENZA DEI MATERIALI ART. 35 LAVORI IN ECONOMIA CAPO DISPOSIZIONI FINALI...19 ART. 36 UTILIZZO ATTREZZATURE ART. 37 STIPULA DEL CONTRATTO E SPESE CONTRATTUALI ART. 38 CONTROVERSIE FORO COMPETENTE ART. 39 NORME DI RINVIO

4 CAPO 1 PRESCRIZIONI GENERALI ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto la prestazione di manodopera, l impiego di attrezzature idonee per l esecuzione del servizio di manutenzione o prestazioni diverse inerenti la gestione dei sei cimiteri comunali: Mirano Capoluogo, Zianigo, Scaltenigo, Vetrego, Campocroce, Ballò e dei relativi servizi cimiteriali del Comune di Mirano. Tali prestazioni e impieghi sono puntualmente ed analiticamente indicati per tipologia, entità e luogo di esecuzione nell allegato elenco prezzi unitari. La ditta aggiudicataria dell appalto dovrà assumere l obbligo prestazionale per l esecuzione delle operazioni sui singoli cimiteri, pur con la singola ed autonoma sottoscrizione delle obbligazioni relative. ART. 2 AMMONTARE DELL APPALTO L importo complessivo dell appalto in oggetto ammonta a ,46.= da porsi a base d asta, al netto dell I.V.A. come di seguito riportato: a) inumazioni in campi comuni ,00.= b) tumulazioni ,00.= c) pulizie e diserbo ,00.= d) sfalci, inghaiamento viali ,00.= e) esumazioni ordinarie 1.090,66.= f) esumazioni straordinarie 520,00.= g) estumulazioni ordinarie ,80.= h) estumulazioni straordinarie 1.987,00.= i) lavori in economia 7.500,00.= TOTALE ,46.= I.V.A. 21% ,47.= TOTALE GENERALE ,93.= NON SONO PREVISTI ONERI PER LA SICUREZZA Le cifre del precedente quadro, che indicano gli importi relativi alle diverse categorie di servizi a tariffa ed a canone soggetti a ribasso d asta, potranno variare tanto in più quanto in meno per effetto di variazioni delle rispettive quantità, e ciò tanto in via assoluta quanto nelle reciproche proporzioni, ovvero anche a causa di soppressione di alcune categorie previste e di esecuzione di altre non previste, senza che l Appaltatore possa trarne argomento per chiedere compensi non contemplati nelle presenti condizioni esecutive o prezzi diversi da quelli indicati nell elenco di prestazioni sottoelencate. PRESTAZIONI A CANONE 1. INUMAZIONI 2. TUMULAZIONI 4

5 3. SORVEGLIANZA 4. PULIZIE E DISERBO 5. SFALCI E INGHIAIAMENTO VIALI PRESTAZIONI A MISURA 6. ESUMAZIONI ORDINARIE 7. ESTUMULAZIONI ORDINARIE 8. ESUMAZIONI STRAORDINARIE CON TRASLAZIONE DI FERETRI 9. ESTUMULAZIONI STRAORDINARIE CON TRASLAZIONE FERETRI 10. LAVORI IN ECONOMIA ART. 3 DURATA DELL APPALTO Il presente appalto ha la durata di mesi dodici a decorrere dal (salvo ovviamente diversa data in caso di aggiudicazione in tempo successivi) al , con la possibilità di proroga secondo la vigente normativa. Non è richiesto alcun preavviso o notifica per la scadenza del contratto. Qualora per qualsiasi motivo, alla scadenza del contratto la procedura per la nuova gestione non sia ancora esecutiva o comunque il nuovo appaltatore non abbia assunto effettivamente l esercizio, in ragione della tutela della salute e dell igiene pubblica, nel pubblico interesse l Impresa Appaltatrice uscente è tenuta a prestare il servizio fino all insediamento della nuova Impresa, per un periodo massimo di mesi sei alle stesse condizioni della gestione cessante e successivamente per ulteriori sei mesi con adeguamento dei prezzi unitari dell offerta mediante applicazione dei consueti indici ISTAT di rivalutazione dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai, con riferimento agli ultimi dodici mesi immediatamente precedenti la proroga. La proroga verrà in ogni caso concessa dall Amministrazione Comunale competente per la parte di propria spettanza, mediante adozione di apposito atto dell organo competente puntualmente motivato e legittimato. ART. 4 MODALITA E CONDIZIONI DELL APPALTO L orario di apertura e chiusura automatizzata dei cimiteri è il seguente: Apertura e chiusura dei cancelli dei cinque cimiteri delle frazioni di Zianigo, Scaltenigo, Vetrego, Campocroce e Ballò nei giorni feriali e festivi: nel periodo invernale (03 novembre 31 marzo) apertura dei 5 cimiteri ore chiusura dei 5 cimiteri ore nel periodo primaverile-estivo-autunnale (01 aprile 02 novembre) apertura dei 5 cimiteri ore chiusura dei 5 cimiteri ore Apertura e chiusura dei cancelli del cimitero di Mirano Capoluogo nei giorni feriali e festivi: nel periodo invernale (03 novembre 31 marzo) apertura chiusura nel periodo primaverile-estivo-autunnale (01 aprile 02 novembre) apertura chiusura

6 La Ditta aggiudicataria dovrà sottostare ad eventuali modifiche all orario di cui sopra, che si rendessero necessarie per particolari e giustificati motivi, che si dovranno considerare comprese nel prezzo e per le quali la ditta non potrà pretendere ulteriori compensi. Nei giorni 1 novembre, 2 novembre e 8 novembre dell anno di svolgimento dell appalto, dovrà invece essere garantita la presenza di almeno due operatori durante tutto l orario di apertura dei cimiteri. Le sepolture in genere, la sorveglianza, le pulizie e diserbo, i lavori di manutenzione, di sfalcio dei tappeti erbosi delle aiuole, nonché dei cigli e delle sponde dei fossi a ridosso delle mura di cinta (lati esterni), gli inghiamenti dei viali e la sistemazione dei campi comuni di nuova inumazione per l accesso all utenza, saranno svolti in conformità a quanto previsto nell allegato Preventivo di spesa. Le sepolture in genere dovranno essere eseguite secondo le disposizioni prescritte dalle vigenti normative (D.P.R. n. 285 del e successive integrazioni), dalle circolari ministeriali emanate in materia, del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, delle ordinanze comunali emanate in osservanza delle disposizioni normative e regolamentari in materia, comprese quelle previste da eventuali nuove normative. L appaltatore dovrà nominare, appena risulterà aggiudicataria del presente appalto, un Direttore dei Lavori e dei Servizi che assumerà, nei confronti dell'amministrazione Comunale e di terzi, ogni responsabilità civile e penale conseguente all attività svolta. Il servizio dovrà essere espletato con la maggior accuratezza e diligenza in conformità agli orari prestabiliti. Il personale in servizio dovrà tenere un contegno riguardoso e corretto nonché essere convenientemente abbigliato, in modo omogeneo ed uniforme, con vestiario di servizio, L appaltatore si impegna e richiamare, multare e, se del caso, sostituire i dipendenti che non osservassero una condotta irreprensibile. Le segnalazioni e le richieste del Comune in tal senso saranno impegnative per l appaltatore. Il servizio dovrà essere effettuato praticando la massima disponibilità e collaborazione con l Amministrazione Comunale. Qualora qualche addetto al servizio dovesse risultare non idoneo dal punto di vista sanitario, dovrà essere sospeso e sostituito, a seconda dei casi. In caso di abbandono o sospensione ed in genere per ogni inosservanza degli obblighi e delle condizioni del presente capitolato, l Amministrazione Comunale potrà sostituirsi, nel rispetto delle formalità di legge, all appaltatore per l esecuzione d ufficio del servizio, con rivalsa delle spese a carico dell appaltatore e ciò indipendentemente dalle sanzioni a questo applicabili e l eventuale risarcimento dei danni. L appaltatore è tenuto a dare al Comune, di volta in volta, immediata comunicazione telegrafica o facsimile e telefonica di tutti gli incidenti verificatisi nell esercizio del servizio, qualunque importanza essi rivestano ed anche quando nessun danno si sia verificato. ART. 5 FORME E MODALITA DELLE PROCEDURE D APPALTO Il servizio oggetto del presente capitolato, sarà aggiudicato mediante procedura aperta con il metodo di cui all'art. 83 del D. Lgs. n. 163 /2006 e s.m. e avverrà a favore della ditta che avrà presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa.. Una Commissione tecnica appositamente nominata procederà all'esame delle offerte in base ai criteri di valutazione qui di seguito dettagliatamente specificati: 6

7 a) Offerta economica (punti da 0 a 35) Alla ditta che avrà offerto il prezzo più basso verranno assegnati punti 35. Gli altri punteggi saranno assegnati proporzionalmente, in applicazione della seguente formula: 35 x Prezzo più basso ogni altra offerta Per l'attribuzione del punteggio si calcolerà fino alla seconda cifra dopo la virgola. Non saranno ammesse offerte subordinate, anche indirettamente, a riserve e/o condizioni, né offerte parziali, indeterminate o in aumento. b) Progetto tecnico (punti da 0 a 65) il progetto dovrà essere redatto in cartelle formato A 4, carattere 12, interlinea singola e costituito da capitoli (quelli contraddistinti dai numeri 1),2),3),4),5) e paragrafi (quelli contraddistinti con simbolo o lettera) aventi per titolo le voci corrispondenti agli elementi di valutazione come di seguito indicati. Le offerte progettuali saranno confrontate con ognuna delle altre ai fini dell'attribuzione del punteggio. 1. Valore tecnico dei servizi di custodia, sorveglianza e gestione delle operazioni cimiteriali (punti da 0 a 12) Descrizione dettagliata del programma di gestione tecnico -organizzativa suddiviso per i singoli servizi di custodia, sorveglianza e operazioni cimiteriali come descritti nel capitolato. I 12 punti verranno così attribuiti: organizzazione dei servizi: modalità esecutive, tempo medio previsto per ogni intervento; (da 0 a 3 punti); composizione ed organizzazione del team proposto per lo svolgimento de predetti servizi, esplicitando il n. addetti utilizzati distinti per ognuno dei suddetti servizi, qualifiche professionali, esperienze acquisite, tipo rapporto di lavoro, contratto/i applicati, modalità di sostituzione del personale; ( da 0 a 4 punti); attrezzature impiegate: numero e tipo, vetustà, omologazione e/o indicazione noleggi o eventuali nuovi acquisti in relazione al presente appalto (da 0 a 1 punti); materiale impiegato: organizzazione magazzino, tipologia prodotti. (da 0 a 1 punti); divisa d ordine degli operatori cimiteriali all interno dei cimiteri comprensiva di cartellino identificativo (da 0 a 3 punti); 2. Valore tecnico del servizio di pulizia, cura e manutenzione del verde, raccolta e smaltimento rifiuti (punti da 0 a 10) Descrizione dettagliata del programma di gestione tecnico - organizzativa suddiviso per i singoli servizi di pulizia, cura e manutenzione del verde, raccolta e smaltimento rifiuti: organizzazione dei servizi: modalità esecutive, tempo medio previsto per ogni intervento, modalità di programmazione delle attività finalizzata a coordinare i servizi del presente punto e del precedente punto 1); (da 0 a 3 punti); composizione ed organizzazione del team proposto per lo svolgimento dei predetti servizi esplicitando il n. addetti utilizzati distinti per ognuno dei suddetti servizi, qualifiche professionali, esperienze acquisite, tipo rapporto di lavoro, contratto/i applicati; modalità di sostituzione del personale. (da 0 a 2 punti); attrezzature impiegate: numero e tipo, vetustà, omologazione e/o indicazione noleggi o eventuali nuovi acquisti in relazione al presente appalto ( da 0 a 2 punti) ; materiale impiegato: organizzazione magazzino, tipologia prodotti (da 0 a 3 punti); 3. Valore tecnico delle proposte di controllo della qualità dei servizi e della sicurezza (punti da 0 a 13) 7

8 procedure di programmazione,gestione, verifica e controllo delle attività e della loro qualità: indicatori e sistema di reportistica. (da 0 a 3 punti); n. ore di formazione pro- capite eseguite al personale (formazione iniziale e di aggiornamento): esplicitate per qualifiche, materie, e valutazione finale in relazione al presente appalto. (da 0 a 4 punti); misure aggiuntive e/ o migliorative, (numero e tipologia) che la ditta adotterà per la sicurezza e la salute dei lavoratori nel presente appalto. (da 0 a 3 punti). Possesso del sistema di qualità aziendale UNI EN ISO (da 0 a 3 punti). 4. Valore tecnico delle proposte di miglioramento dei servizi (punti da 0 a 15) Le proposte di miglioramento del servizio aggiuntive a quelle previste nel capitolato e che la ditta effettuerà senza aggravi economici per l'ente vengono indicate qui di seguito: a) sostituzione e/o completamento di siepi ed essenze arboree, potature, semina di zone da adibire a prato e successivi sfalci (da 0 a 7,5 punti); b) migliorie nella cartellonistica cimiteriale collocazione di appositi totem di segnalazione e arredi cimiteriali e sostituzione porta innaffiatoi (da 0 a 7,5 punti); 5. Convenzione tra ditta aggiudicataria e gestore di impianto di cremazione (punti da 0 a 15) Al fine di ottimizzare e garantire l esecuzione di tutte le estumulazioni programmate è richiesta una convenzione tra la ditta aggiudicataria e un gestore di impianto di cremazione situato ad una distanza non superiore ai 50 Km dalla stazione appaltante. L 'attribuzione del punteggio per il progetto tecnico avverrà sommando i punteggi ottenuti per ogni singolo fattore precedentemente indicato. Ogni condizione dichiarata dalla ditta e a cui sia stata attribuito un punteggio, costituisce obbligazione contrattuale per la ditta stessa nel caso risulti aggiudicataria del servizio in appalto. Saranno esaminate le offerte economiche dei soli concorrenti che avranno ottenuto un punteggio minimo di 36 punti nella valutazione del progetto tecnico. L'appalto sarà aggiudicato a favore del concorrente che avrà raggiunto il maggior punteggio complessivo ( progetto tecnico +offerta economica). A parità di punteggio il servizio sarà aggiudicato al concorrente che avrà ottenuto il maggior punteggio sull'offerta tecnica. Qualora anche tali punteggi siano paritari si procederà mediante sorteggio. L'appalto sarà aggiudicato anche in caso di presentazione di una sola offerta valida. La valutazione delle offerte, con redazione di apposita graduatoria comparativa dei punteggi e degli elementi di valutazione espressi per ogni singola offerta, sarà effettuata da un apposita Commissione di Gara composta da n. 3 Membri, nominati dell Amministrazione Comunale, cioè dal Presidente di Gara e da n. 2 esperti. L aggiudicazione verrà disposta anche in presenza di una sola offerta valida. Non sono ammesse offerte in aumento. L anomalia delle offerte sarà valutata ai sensi di Legge. L offerta sarà immediatamente valida e vincolante per l aggiudicatario. 8

9 ART. 6 - SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE ALLA GARA DIVIETI DI PARTECIPARE ALLA GARA Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti con idoneità individuale o idoneità plurisoggettiva indicati dall'art. 34, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006, e successive modifiche e integrazioni, e i soggetti che intendono riunirsi e/o consorziarsi ai sensi dell'art. 37, comma 8 del medesimo decreto. Ai sensi dell'art. 36, comma 5 del decreto legislativo n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni: i Consorzi di cui all'art. 34 comma 1 lettera c) sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quale consorziato il consorzio concorre; a quest'ultimo è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto, si applica l'art. 353 del codice penale. E' vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile; Ai sensi dell'art. 37, comma 7 del decreto legislativo n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni: è fatto divieto, a pena d'esclusione, di partecipare alla gara in più di un Raggruppamento Temporaneo o Consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale, qualora il concorrente abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti; Ai sensi dell'art. 37, comma 9 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i.: è vietata l'associazione in partecipazione; salvo quanto disposto all'art. 37, commi 18 e 19 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i., è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede d'offerta. Ai sensi dell'art. 49, comma 8 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i.: non è consentito, a pena d'esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino alla stessa gara sia l'impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti della stessa. Ai sensi dell art. 28, comma 2, della L.R.V. n 18 del 4 marzo 2010, non saranno ammesse alla gara imprese dal cui certificato CCIAA si possa evincere oltre l attività di gestione cimiteri anche l attività funebre o l attività commerciale marmorea e lapidea. ART. 7 - REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE Ai concorrenti sono richiesti i seguenti requisiti minimi di idoneità professionale: a) iscrizione alla camera di Commercio, Registro Imprese, per oggetto di attività ricomprendente il servizio oggetto della gara o secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza; b) iscrizione, ai sensi del D.M. 23 giugno 2004, se cooperativa o consorzio di cooperative, anche all'albo delle società cooperative istituito presso il Ministero delle Attività Produttive o secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza; Per i Consorzi di cui alle lettere b), c) dell'art. 34 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i. i requisiti devono essere posseduti sia dal consorzio stesso sia dalla/e consorziata/e eventualmente indicata/e per l'esecuzione del servizio. 9

10 Per i Raggruppamenti temporanei di Imprese e per i Consorzi ordinari di cui all'art. 34 lettere d), e) del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., costituiti o da costituirsi, i requisiti devono essere posseduti da ciascun soggetto che costituisce o costituirà il Raggruppamento o Consorzio ordinario di concorrenti. Il possesso dei requisiti di cui sopra viene dichiarato dal concorrente ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e comprovato in sede di gara dalla documentazione amministrativa richiesta dal relativo bando. ART. 8 - REQUISITI DI CAPACITA' ECONOMICO FINANZIARIA, TECNICO - PROFESSIONALE [ai sensi dell'art. 41 comma 1 - lettere a) e c) e 42 comma 1 lett. a) del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.] Ai concorrenti è richiesta la seguente capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale: 1. Possesso di almeno due dichiarazioni in originale di istituti bancari o intermediari autorizzati, ai sensi del D. Lgs n. 385 da cui risulti che il concorrente (o componente di una eventuale A.T.I.) ha sempre fatto fronte ai propri impegni con regolarità e puntualità e che è idoneo a far fronte agli impegni economici e finanziari derivanti dall'aggiudicazione del contratto di cui trattasi; 2. Bilanci o estratti dei bilanci globali dell impresa, ovvero dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28 dicembre 2000 n Elenco dei principali servizi analoghi a quelli di cui trattasi, effettuati negli ultimi tre anni ( ) con il rispettivo importo, data e destinazione (art. 42, comma 1 lett. a) del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.): a) Per i servizi resi a favore delle Amministrazioni o Enti pubblici, gli stessi dovranno essere comprovati da certificato rilasciato e vistato dalle Amministrazioni o dagli Enti medesimi; b) Per i servizi resi a favore dei privati, l'effettuazione della prestazione sarà dimostrata, in sede di presentazione dell offerta, dall esibizione delle relative fatture. Ai sensi dell art. 35 del D.Lgs. n. 163/2006, per i Consorzi di cui alle lettere b), c) dell'art. 34 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i. i requisiti di cui ai punti 1., 2. e 3. del presente articolo dovranno essere soddisfatti dal Consorzio nella misura del 100%, salvo che per quelli relativi alla disponibilità delle attrezzature e dei mezzi d'opera, nonché all'organico medio annuo, che sono computati cumulativamente in capo al consorzio ancorché posseduti dalle singole imprese consorziate. Ai sensi dell art. 36 c.7, i consorzi stabili si qualificano sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate. Per i Raggruppamenti temporanei di imprese o Consorzi ordinari di concorrenti costituiti o non ancora costituiti (art. 34, comma 1, lettere d), e) decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i): il requisito di cui al punto 1. deve essere posseduto da ogni impresa facente parte del raggruppamento temporaneo o del consorzio ordinario. I requisiti di cui ai punti 2. e 3. devono essere posseduti dal raggruppamento temporaneo o dal consorzio ordinario, nel modo seguente:! dal mandatario in misura almeno pari al 50% e da ciascuno dei mandanti in misura non inferiore al 10%, fermo restando l'obbligo per il raggruppamento di possedere il requisito nella misura del 100%. In ogni caso, il mandatario deve possedere detti requisiti in una percentuale maggiore del/i mandante/i. 10

11 I componenti l'associazione Temporanea di Imprese (ATI) o Consorzi ordinari o Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE), debbono specificare nell'offerta le parti del servizio che saranno eseguite da ognuno dei singoli operatori economici riuniti o consorziati. I concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo sono tenuti ad eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento. Capacità Tecnica Professionale (art. 42, lettere q) e h) del D. Lgs n 163/2006 e s.m. e i.: Il possesso di una struttura tecnico-organizzativa tale da poter garantire tutte le prestazioni tecniche richieste dal presente CSA nonché dal Preventivo di Spesa che disciplinano il servizio in oggetto dovrà essere dimostrato a mezzo: a. Dichiarazione sottoscritta dal Legale Rappresentante dell Impresa, in conformità alle disposizioni del DPR n 445 del 28 dicembre 2000, indicante il numero medio annuo di dipendenti del concorrente e il numero di dirigenti impiegati negli ultimi tre anni (triennio solare ). A dimostrazione della dichiarazione resa ogni partecipante dovrà presentare, in sede di offerta, la documentazione richiesta dal bando di gara. b. Dichiarazione sottoscritta dal Legale Rappresentante dell Impresa, in conformità alle disposizioni del DPR n 445 del 28 dicembre 2000, indicante l attrezzatura,il materiale e l equipaggiamento tecnico di cui il prestatore dei servizi disporrà per eseguire l appalto e precisante la vetustà, la presenza del marchio CE, l ultima revisione, il collaudo ISPESL. ART. 9 FORME DI CONTROLLO E VIGILANZA Bimestralmente l Appaltatore deve predisporre una relazione riferente le opere, i macchinari, le attrezzature e i mezzi tecnici utilizzati dallo stesso per la gestione del servizio pubblico, elencando dettagliatamente le operazioni eseguite. Tale relazione, attestante la buona ed efficiente esecuzione del servizio reso, dovrà essere trasmessa alla Direzione Lavori per la liquidazione bimensile delle relative fatture entro e non oltre il mese successivo e, più precisamente, nei mesi di febbraio, aprile, giugno, agosto, ottobre. Gli indicatori di tale relazione, afferenti non solo l elemento quantitativo del servizio reso, ma anche l elemento qualitativo, verranno stabiliti a discrezione assoluta della Amministrazione. L appaltatore dovrà fornire: 1. il nominativo della persona di riferimento e il relativo recapito telefonico; 2. gli estremi dell impianto di cremazione al quale saranno avviati i resti inconsunti provenienti dalle esumazioni programmate entro il giorno stesso della redazione dell autorizzazione al trasporto e alla cremazione; 3. tutte le informazioni richieste dall Ente qualsiasi sia la natura dell informazione stessa: tecnica, economica, finanziaria, gestionale, ecc L appaltatore si obbliga inoltre a fornire all Amministrazione qualsiasi documentazione contabile tenuta dall Impresa ai sensi della vigente normativa civile e fiscale. La Ditta dovrà tenere un registro giornaliero sul luogo dei lavori compilato correttamente con tutte le operazioni svolte durante la giornata che verrà a sua volta controfirmato dal responsabile del Cimitero. All Amministrazione Comunale, fermo restando che ogni responsabilità in ordine all espletamento dell appalto e a quanto ad esso annesso e connesso farà sempre totalmente ed esclusivamente carico all appaltatore, competerà comunque il più ampio controllo sull andamento dell appalto, nonché l esatta esecuzione di tutti gli obblighi facenti carico all appaltatore, nei termini di cui al presente capitolato. E fatto obbligo dell appaltatore di esibire tutti gli atti e documenti inerenti l appalto di cui l Amministrazione facesse richiesta. 11

12 ART. 10 DOMICILIO DELL APPALTATORE OBBLIGO DI PRESENTARSI RAPPRESENTANTI DELL APPALTATORE L'appaltatore dovrà avere domicilio nel luogo nel quale ha sede l'ufficio di direzione dei lavori; ove non abbia in tale luogo uffici propri, dovrà eleggere domicilio presso gli uffici comunali, o lo studio di un professionista, o gli uffici di società legalmente riconosciuta. Dovrà, inoltre, stabilire nell ambito della Provincia di Venezia oppure entro un raggio di 30 km dal capoluogo comunale (o impegnarsi a istituirla prima della stipula del contratto) una sede operativa pienamente efficiente. A richiesta della Direzione Lavori, l Appaltatore dovrà presentarsi, senza speciale compenso, a tutte le visite e rilevamenti delle opere per riconoscere la necessità e la natura del servizio. Dovrà essere indicata la persona o le persone che dall Appaltatore verranno, per mandato regolare, investite della facoltà necessaria per l esecuzione dei lavori. Il direttore dei lavori avrà il diritto, previa motivata comunicazione all'appaltatore, di esigere il cambiamento del direttore di cantiere e del personale per indisciplina, incapacità o grave negligenza. ART. 11 ONERI A CARICO DELL APPALTATORE Sono a carico dell Appaltatore, senza alcuna possibilità di rivalsa nei riguardi del Comune Appaltante, i seguenti oneri, nessuno escluso oppure eccettuato, tanto se esistenti al momento della stipulazione del contratto d appalto quanto se stabiliti o accresciuti successivamente: - la fornitura dei materiali e delle prestazioni richieste per i servizi affidati; - tutte le spese di contratto (carte bollate, diritti di segreteria di cui alla Legge 8/6/62 n. 604); - tutte le imposte e tasse (imposta di registro, spese di collaudo, dazi di dogana, di bollo, occupazione temporanea di suolo pubblico); - la stipula con primaria Compagnia di Assicurazione di una polizza per la copertura del rischio di Responsabilità Civile verso terzi generato dall esercizio dei servizi in oggetto con massimale di = (Euro duemilionicinquecentomila/00) per il periodo di durata del servizio; - la formazione di tutte le operazioni per assicurare una perfetta e rapida esecuzione di tutte le opere o operazioni da eseguire; - l osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi ed accordi in materia di tutela della salute, della sicurezza sul lavoro, degli infortuni sul lavoro (D. Lgs 81/08), di disoccupazione involontaria, l invalidità e la vecchiaia, la tubercolosi, ecc. e tutte le altre disposizioni in vigore o che potranno intervenire in corso d appalto; - la presa visione del Documento Unico di Valutazione del Rischio da Interferenze (DUVRI) redatto dal Servizio Gestione Edilizia Pubblica Cimiteri e Parchi ai sensi dell art. 26 del D. Lgs n 81 del nel quale sono individuati i rischi specifici dell attività considerata, le misure di prevenzione e protezione correlate ai rischi ed a metodi di lavoro da espletare; - la consegna, prima dell inizio del servizio, del Piano Operativo di Sicurezza (POS) ai sensi dell art. 17, punto 1), comma a) e dell art. 89, punto 1, comma h), del citato D. Lgs n 81 del , da redigersi secondo le indicazioni contenute al punto 3 dell Allegato XV del D. Lgs 81/08, al fine di adottare nell esecuzione di tutte le operazioni e dei procedimenti le cautele necessarie per garantire l incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori stessi e dei terzi nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati; 12

13 - l accesso al cantiere, il libero passaggio nello stesso alle persone addette, a qualunque altra impresa alla quale siano stati affidati lavori non compresi nel presente appalto, ed alle persone che eseguono lavori per conto diretto dell Amministrazione appaltante, nonché a richiesta della Direzione Lavori; - lo smaltimento dei materiali di risulta nonché dei rifiuti cimiteriali prodotti durante la gestione dei cimiteri, nei modi prescritti dalle leggi e dai regolamenti vigenti, dall uso di ponteggi, scale e quanto altro occorra per la regolare esecuzione dei lavori stessi; - spese per le verifiche periodiche ISPESL sui montacarichi di proprietà dell Amministrazione e concessi in uso all Appaltatore. ART. 12 PERSONALE Tutto il personale dovrà essere regolarmente iscritto al libro paga dell Impresa, la quale garantisce pure il regolare versamento dei contributi sociali ed assicurativi nonché la corresponsione delle dovute indennità. Nell esercizio del servizio l impresa si obbliga ad applicare e ad osservare integralmente tutte le norme contrattuali di categoria per il personale occupato, impegnandosi altresì all osservanza delle norme antinfortunistiche in conformità con le prescrizioni di legge. L impresa si obbliga altresì ad applicare il contratto e gli accordi integrativi provinciali anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione. Se l impresa è in forma cooperativa si impegna a rispettare i relativi accordi nazionali e provinciali di lavoro anche nei rapporti con i soci. Gli obblighi di cui sopra vincolano l impresa anche quando non sia aderente alle associazioni stipulanti i contratti e accordi o receda da esse, indipendentemente dalla struttura e dimensione dell impresa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. La ditta mantiene la disciplina nelle aree di lavoro e ha l obbligo di osservare e fare osservare dai suoi agenti e doperai le leggi, i regolamenti nonché un comportamento consono alla funzione e alle circostanze in cui si svolgono i lavori ed un abbigliamento decoroso, uniforme ed omogeneo. L impresa sarà in ogni caso responsabile dei danni che siano stati causati dall imperizia o negligenza dei soci, agenti e operai nonché della malafede e delle frodi nella somministrazione e nell impiego dei materiali. ART. 13 RESPONSABILITÀ PER DANNI ALLE COSE E ALLE PERSONE L Appaltatore sarà responsabile dei danni che, per fatto suo, dei suoi operai ed agenti o per difetto della buona esecuzione dei lavori e delle normali previdenze ad essi attinenti, potessero venire arrecati alle persone ed agli stabili, mobili attrezzi sia di proprietà comunale che di altri enti o privati, tenendo sollevato il Comune anche rispetto ai terzi. ART. 14 OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE L Appaltatore si obbliga all osservanza di tutte le norme vigenti in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e di assolvere gli obblighi del datore di lavoro per ciò che concerne assicurazioni, provvidenza e previdenza sociale in base alle leggi e contratti collettivi, nonché al pagamento di tutti i contributi ed indennità spettanti ai lavoratori. L Appaltatore è inoltre obbligato ad adottare tutte le previdenze atte a prevenire infortuni e ad usare tutte le clausole che valgono ad assicurare l incolumità del personale addetto ai lavori 13

14 tenendo sollevata, in ogni caso, la Direzione dei lavori e l Amministrazione appaltante da ogni responsabilità civile e penale rispetto ai terzi. ART. 15 DISCIPLINA DELLE MAESTRANZE SUI CANTIERI L Appaltatore mantiene la disciplina nei cantieri e ha l obbligo di osservare e fare osservare dai suoi agenti ed operai le leggi, i regolamenti e le prescrizioni della D.L., nonché un comportamento consono alla funzione e alle circostanze in cui si svolgono le prestazioni, ed un abbigliamento decoroso, uniforme ed omogeneo. E stabilito che gli agenti dell Impresa e i capi d arte idonei a sostituire nella condotta del servizio e nelle loro misurazioni, dovranno essere di pieno gradimento alla D.L. L Appaltatore sarà in ogni caso responsabile dei danni che siano stati causati dall imperizia o negligenza dei soci agenti e operai, nonché della malafede e delle frodi nella somministrazione e nell impiego dei materiali. ART. 16 SUBAPPALTO E' consentito il subappalto nei limiti del 30% dell'importo contrattuale ai sensi e con le modalità dell'art. 118 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Le Ditte dovranno indicare in sede di offerta la parte dell appalto che intendono eventualmente subappaltare a terzi, con esclusione della parte strettamente attinente all espletamento dei servizi cimiteriali, più precisamente sarà possibile che la ditta appaltatrice affidi a terzi lo svolgimento delle attività riguardanti il dettato di cui agli articoli 11 e 12 del presente capitolato speciale di appalto. Tale indicazione lascia impregiudicata la responsabilità dell appaltatore aggiudicatario. E comunque vietato procedere al subappalto senza il formale consenso della Stazione Appaltante. ART. 17 MISURE COERCITIVE ED AZIONI LEGALI Qualora l appaltatore si renda colpevole di frode, negligenza o controversia agli obblighi ed alle condizioni contrattuali, l Amministrazione appaltante ha diritto di sospendere ogni pagamento in corso, fino a definizione della controversia, o di rescindere il contratto, nel qual caso all Appaltatore saranno liquidati i soli lavori eseguiti regolarmente, previo risarcimento all Amministrazione Comunale dei danni derivanti dalla stipulazione del nuovo contratto o dall esecuzione d ufficio delle opere non eseguite. ART. 18 OGGETTI RINVENUTI Qualunque oggetto dovesse essere rinvenuto durante l esecuzione del Servizio, sarà di esclusiva proprietà dell Amministrazione Comunale e l Appaltatore sarà tenuto a consegnarlo immediatamente alla direzione lavori. Nel caso di rinvenimenti di qualsiasi tipo, sia sotterranei che inglobati nelle murature, l Appaltatore dovrà immediatamente darne comunicazione alla D.L. sospendendo 14

15 contemporaneamente la prosecuzione dei lavori, in attesa di particolari disposizioni in ordine ai ritrovamenti medesimi. ART. 19 GARANZIE DEL SERVIZIO IN CASO DI SCIOPERO Il servizio oggetto del presente appalto è da considerasi ad ogni effetto servizio pubblico. Come tale, per nessuna ragione, potrà essere sospeso od abbandonato, salvo casi di forza maggiore previsti dalla legge. In caso di scioperi generali o di categoria, l impresa è tenuta a darne formale preavviso nei tempi di legge e comunque a rispettare le norme inerenti i servizi di pubblica utilità. ART. 20 RAPPORTI CON I PRIVATI Tutte le operazioni previste nel contratto saranno eseguite dall appaltatore con riscossione delle tariffe dovute solamente presso gli uffici comunali e non dovrà cioè esserci nessun tipo di rapporto economico tra la ditta appaltatrice e l utenza, fatti salvi lavori di manutenzione o costruzione di manufatti cimiteriali privati eventualmente commissionati. ART. 21 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO Fanno parte integrante del contratto d appalto, oltre al Capitolato Generale a stampa: - il presente Capitolato Speciale - l offerta presentata in fase di gara. ART. 22 CAUZIONE DEFINITIVA A garanzia dell esatta osservanza degli obblighi previsti dal presente Capitolato, l Appaltatore dovrà costituire nei modi di legge una cauzione definitiva, pari al 10% (dieci per cento) dell importo netto dell appalto aggiudicato. ART. 23 PREZZO-REVISIONE Il prezzo offerto è riferito all intero periodo dell appalto di durata annuale pertanto non suscettibile del meccanismo di revisione dei prezzi. ART. 24 MODALITA DI PAGAMENTO Il pagamento degli importi dei servizi resi in appalto sarà liquidato, secondo le vigenti procedure, alla ditta appaltatrice sulla base dell effettivo servizio prestato su presentazione di regolare fattura bimensile, comprensiva sia delle operazioni cimiteriali che dei servizi oggetto dell appalto. Il pagamento sarà disposto, secondo i termini previsti dalla normativa vigente, dalla data di ricevimento delle fatturazioni bimensili, che dovranno essere corredate dalla documentazione 15

16 relativa prevista all art. 9 del presente Capitolato Speciale e di ogni altra documentazione che l Amministrazione riterrà utile e necessaria per il controllo. Il corrispettivo dei servizi a misura e/o in economia sarà liquidato, secondo i termini previsti dalla normativa vigente, dalla data di ricevimento della relativa fattura, da presentarsi ogni qualvolta l impresa abbia maturato un credito per un importo non inferiore a ,00.=. Ciascuna fattura per lavori a misura e/o in economia dovrà essere presentata congiuntamente alla prima fattura utile relativa ai servizi a corpo. ART. 25 PENALE PER IL RITARDO O INADEMPIENZE Le inadempienze derivanti dagli obblighi contrattuali possono configurarsi in: a) un ritardo rispetto all orario stabilito per le operazioni di sepoltura e di esumazione. Tale inadempienza comporterà per le prime tre volte l applicazione di una penale di 250,00.= e successivamente di 1.000,00.=; b) un ritardato intervento, senza giustificazione, nell esecuzione dei lavori disposti anche verbalmente dal responsabile dell ufficio comunale; c) un interruzione del lavoro intrapreso senza autorizzazione. d) mancata consegna della relazione di cui all art. 6, primo paragrafo. e) Mancata manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature in comodato d uso. f) Mancata presenza di un addetto munito di telefono cellulare attivo e quindi irreperibile durante l orario di apertura dei cimiteri. Le inadempienze di cui ai precedenti punti b), c), d), e) ed f) comporteranno per le prime tre volte un richiamo scritto e successivamente una penale di 1.000,00.=; g) Un ritardo nella consegna di urna cineraria contenente le ceneri da cremazione di resto inconsunto proveniente da esumazione ordinaria eseguita dall impresa, superiore a 15 giorni dalla data di redazione dell autorizzazione al trasporto e alla cremazione del resto: tale ritardo comporterà l applicazione di una penale di 20,00.= al giorno per i primi 5 giorni e dal sesto giorno in poi la penale di 50,00.= al giorno; h) una cattiva esecuzione del lavoro. Tale inadempienza comporterà un richiamo scritto ed il conseguente obbligo del rifacimento del lavoro ad opera d arte. ART. 26 LAVORI NON PREVISTI NUOVI PREZZI Qualora si renda necessario eseguire specie e categorie di lavori o forniture diverse da quelle previste nel modulo offerta, l Appaltatore avrà obbligo di eseguirle, previo concordamento ed approvazione di un Verbale nuovi prezzi. ART. 27 DISPOSIZIONI GENERALI AI PREZZI E LORO INVARIABILITA I prezzi in base ai quali saranno pagati a misura i lavori appaltati dal modulo offerta presentato dalla ditta in fase di gara devono intendersi fissi ed invariabili. 16

17 ART. 28 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO La ditta aggiudicataria resta obbligata per tutta la durata del contratto. Qualora si verificassero da parte della ditta inadempienze tali da rendere insoddisfacente il servizio o in caso di ripetute inadempienze, il Comune potrà risolvere il contratto anche prima della scadenza. In caso di inadempienza ad una o più condizioni previste nel presente Capitolato il Comune provvederà sempre alla contestazione scritta. Nel caso di gravi infrazioni alle condizioni dell appalto e/o a seguito di almeno n. 2 richiami scritti l Amministrazione provvederà alla revoca dell appalto con addebito di ogni conseguente e relativa spesa a carico della ditta aggiudicataria. Di pari il Comune potrà risolvere il contratto per qualsiasi altra inadempienza alle clausole contrattuali. In caso di revoca tutti i beni affidati in comodato d uso all impresa ritorneranno al Comune. Durante il periodo di preavviso l impresa sarà tenuta a svolgere i compiti affidati secondo le disposizioni del presente atto. CAPO 2 PRESCRIZIONI TECNICHE ART. 29 VISITE E CONTROLLI SUI LAVORI A richiesta dell Amministrazione e con l assistenza di un suo rappresentante, l Appaltatore dovrà presentarsi, senza speciale compenso, a tutte le visite e rilevamenti sui lavori. ART. 30 DENUNCIA DI PROVVEDIMENTI OCCORRENTI Qualora l Appaltatore o i suoi agenti e rappresentanti venissero a conoscenza di danneggiamenti o pericoli che si verificassero per opera di terzi o naturalmente negli stabili compresi nell appalto, sarà obbligo darne immediata notizia alla D.L. per i provvedimenti del caso. ART. 31 OPERE PREVISIONALI - PONTI DI SERVIZIO Si precisa che nella esecuzione di tutti i lavori in genere sono a carico dell Appaltatore tutte le opere provvisionali occorrenti per la sicurezza delle persone e degli stabili contigui a quello dove si eseguono i lavori, tanto se di proprietà comunale, quanto se di ragione di terzi. Tutti i ponti di servizio in genere dovranno essere costruiti solidamente, con ogni cura e nel rispetto di tutte le norme antinfortunistiche. ART. 32 NORME PER L ESECUZIONE DELLE OPERE REGOLA D ARTE NELL ESECUZIONE DEI LAVORI L Appaltatore dovrà fornire operai in specialità e numero adeguati all attività da svolgere nonché materiali secondo le specifiche indicate nel Preventivo di Spesa. 17

18 In particolare per quanto riguarda le operazioni cimiteriali di inumazione e tumulazione sotterranea, l Appaltatore dovrà operare mediante idonea apparecchiatura CALAFERETRI tale da consentire la collocazione del feretro in condizioni di sicurezza per gli operatori. Le macchine e gli attrezzi dati eventualmente a noleggio, dovranno essere in perfetto stato di funzionamento e provvisti di tutti gli accessori occorrenti. Saranno a carico dell Appaltatore la manutenzione e le riparazioni eventualmente occorrenti per la loro completa efficienza. Tutte le opere oggetto dell appalto dovranno essere eseguite secondo le migliori regole d arte e della pratica in perfetta conformità alle istruzioni che impartirà in proposito la D.L. ART. 33 ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DEI LAVORI L Appaltatore avrà la facoltà di sviluppare i lavori nel modo che crederà più conveniente per darli perfettamente compiuti nel termine contrattuale. L Amministrazione si riserva, ad ogni modo, la facoltà di stabilire l esecuzione di un determinato lavoro entro un congruo termine perentorio e di disporre l ordine di esecuzione dei lavori in modo che riterrà più conveniente senza che l Appaltatore possa rifiutarsi o farne richiesta oggetto di speciali compensi. L Appaltatore è tenuto inoltre a provvedere quando necessario e con esclusione di variazioni nei prezzi indicati nell allegato Preventivo di Spesa: a) a garantire il servizio essenziale di sepoltura, anche nei giorni di Sabato, nel rispetto degli orari e delle condizioni indicate nell allegato Preventivo di Spesa; su richiesta specifica dell Amministrazione Appaltante e per eccezionali e motivati rari casi si dovrà provvedere alla sepoltura anche oltre gli orari in parola, senza che l Appaltatore pretenda per questo ulteriore compenso; b) a garantire un numero minimo di quattro sepolture giornaliere, qualora si verifichi l'evenienza, anche in caso di contemporaneità di due di queste sia nello stesso Cimitero che in Cimiteri diversi; c) a gestire direttamente l organizzazione delle sepolture ricevendo direttamente le richieste provenienti sia da Impresa di Pompe Funebri che dal personale Comunale addetto al Servizio Cimiteriale assumendo, se del caso, anche le funzioni vicarie del responsabile del servizio cimiteriale alle dipendenze del Comune; d) a garantire il servizio di sepoltura entro 24 ore dal ricevimento della comunicazione, salvo servizi non programmabili, su indicazione del responsabile del servizio, anche nel caso di festività intermedie, domenica esclusa; comunque, per eventi di eccezionale gravità, dovrà sempre essere garantita la sepoltura. ART. 34 QUALITA E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali occorrenti per la costruzione delle opere, qualunque sia la loro provenienza, saranno della migliore qualità nelle rispettive loro specie, e si intenderanno accettati solamente quando, a giudizio insindacabile della Direzione Lavori, saranno riconosciuti idonei allo scopo. Salvo speciali prescrizioni, tutti i materiali occorrenti per i lavori di che trattasi dovranno provenire da cave, fabbriche, stabilimenti, depositi, ecc. scelti ad esclusiva cura dell Impresa, la quale non potrà quindi accampare alcuna eccezione qualora in corso di coltivazione delle cave o di esercizio delle fabbriche, stabilimenti ecc., i materiali non fossero più rispondenti ai requisiti prescritti, ovvero venissero a mancare ed essa fosse quindi obbligata a ricorrere ad altre cave in località diverse e da diverse provenienze; intendendosi che anche in tali casi resteranno invariati i 18

19 prezzi stabiliti in elenco, come pure tutte le prescrizioni che si riferiscono alla qualità e dimensione dei singoli materiali. Per le caratteristiche, qualità e provenienza dei materiali in genere si richiamano espressamente le prescrizioni del vigente prezziario approvato dalla Regione Veneto e richiamato nell allegato Preventivo di Spesa. Qualsiasi materiale approvvigionamento per i lavori dovrà rispondere, oltre che alle norme citate, anche alle prescrizioni impartite dalla D.L. che potrà richiedere appositi campioni per le prove e che, a suo insindacabile giudizio, potrà ritenere non idonea qualunque partita di materiale, con facoltà di esigere l allontanamento dal cantiere. ART. 35 LAVORI IN ECONOMIA Le tariffe della manodopera indicate nel modulo offerta allegato sono comprensive di tutti gli oneri a carico dell Appaltatore secondo quanto precisato dall art. 11 e comprensivi inoltre dei contributi assicurativi e previdenziali, nonché delle quote per le spese generali e utile dell Impresa. Saranno valutati in economia solamente i lavori che per natura, dimensione, difficoltà esecutiva, non siano suscettibili di misurazione o applicazione dei prezzi in elenco. CAPO 3 DISPOSIZIONI FINALI ART. 36 UTILIZZO ATTREZZATURE L aggiudicatario prima del formale inizio del servizio dovrà espletare in contraddittorio con il Responsabile del procedimento dell'amministrazione un inventario delle attrezzature in uso all'utenza e/o destinate all'espletamento delle operazioni cimiteriali (scale, carrelli, elevatori, annaffiatoi, ecc.). Nel caso di accettazione delle predette attrezzature le stesse si intenderanno concesse in comodato gratuito alla ditta appaltatrice con l'obbligo della medesima a provvedere, a sua cura e spese, alla manutenzione ordinaria e straordinaria oltre a garantire la perfetta funzionalità della succitata attrezzatura. In caso di non accettazione di parte o di tutta la suindicata attrezzatura, la ditta appaltatrice provvederà al servizio con propri mezzi in regola con le norme generali sulla sicurezza. ART. 37 STIPULA DEL CONTRATTO E SPESE CONTRATTUALI L aggiudicatario dovrà stipulare con il Comune, apposito contratto disciplinante il servizio. Tutte le spese contrattuali, compresi l imposta di bollo e di registro, sono a carico della ditta aggiudicataria. ART. 38 CONTROVERSIE FORO COMPETENTE Per qualsiasi controversia che dovesse sorgere tra le parti relativamente all interpretazione del contratto e del capitolato, sia giudiziale che extra-giudiziale, è competente il Foro di Venezia Mestre. 19

20 ART. 39 NORME DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto e stabilito nel presente Capitolo Speciale, si fa riferimento alle norme vigenti in materia in quanto applicabili nonché al vigente Regolamento comunale dei contratti. In particolare saranno osservate le prescrizioni delle norme UNI sull Edilizia. IL FUNZIONARIO CAPO SERVIZIO Arch. Alessandro Tamai IL DIRIGENTE DELL AREA 3 LL.PP. Ing. Roberto Lumine - 20

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