COMUNE DI SAN BENEDETTO PO Provincia di Mantova. GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI periodo 01/01/ /12/2018 CAPITOLATO D ONERI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI SAN BENEDETTO PO Provincia di Mantova. GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI periodo 01/01/2016 31/12/2018 CAPITOLATO D ONERI"

Transcript

1 ALLEGATO N.2 COMUNE DI SAN BENEDETTO PO Provincia di Mantova GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI periodo 01/01/ /12/2018 CAPITOLATO D ONERI

2 Art. 1) OGGETTO DELL APPALTO Il presente Capitolato d Oneri ha per oggetto la gestione dei servizi cimiteriali all interno del Cimitero Comunale di San Benedetto Po Via Ronchetti e cimiteri frazionali: Portiolo Strada Gavello / Brede Strada Mazzaloe / San Siro Strada Menadizza (di cui si allegano le planimetrie sub B) e comprende le seguenti prestazioni: operazioni cimiteriali: tutte le operazioni necessarie a garantire il servizio cimiteriale ed i relativi servizi collaterali, da quando il feretro entra in cimitero e per tutti i feretri che, eventualmente, ne escono, fino al limite del cimitero. Sono compresi tutti i tipi di sepoltura (inumazioni in campo comune, inumazioni in campo comune per infanti, tumulazioni in loculo, esumazioni, esumazioni non perfezionate, estumulazioni da loculo, tumulazioni cassette ossario, tumulazioni urne cinerarie, estumulazioni cassette ossario o urne cinerarie) nonché le seguenti attività, più dettagliatamente esposte all art. 6 del presente Capitolato d Oneri: a) il rapporto diretto con l utenza e le imprese di pompe funebri per l esecuzione delle operazioni cimiteriali ordinarie, straordinarie e conseguenti al decesso, ad esclusione del rito funebre (si precisa che sono autorizzati i funerali anche alla domenica e nei giorni festivi); b) la disponibilità delle attrezzature necessarie all espletamento di tali operazioni, nonché la manutenzione periodica delle attrezzature attualmente esistenti nel cimitero (scale, montaferetri, etc.), per le quali dovrà essere aggiornato il libretto di manutenzione, da restituire al Comune di San Benedetto al termine dell appalto; operazioni amministrative: tutte le registrazioni cartacee e informatiche prescritte per legge o regolamento, nonché quelle ritenute opportune dall Ufficio di Polizia Mortuaria, da effettuarsi utilizzando il software di gestione cimiteriale, attualmente in uso, mediante accesso remoto, previo affiancamento iniziale dei servizi comunali; operazioni di pulizia: tutte le operazioni necessarie a garantire il mantenimento in buono stato, il decoro e le ottimali condizioni igienico-sanitarie degli spazi interni ed esterni di pertinenza delle aree cimiteriali, dei servizi igienici, dei manufatti abbandonati, dei manufatti individuati dal Comune a seguito di lasciti, secondo il calendario predisposto dall Ufficio di Polizia Mortuaria; la ditta dovrà altresì provvedere alla pulizia dei servizi igienici, presenti all esterno del cimitero del Capoluogo e all interno del cimitero di San Siro, che rimarranno aperti al pubblico continuativamente. operazioni di raccolta rifiuti: tutte le operazioni necessarie a garantire l ordine e il decoro dei cimiteri effettuando lo svuotamento dei cestini, attuando la raccolta differenziata della frazione verde, la raccolta delle carte e dei rifiuti abbandonati nell area cimiteriale, la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti inerti derivanti dalle operazioni cimiteriali, la raccolta, il trasporto, il trattamento (sanificazione) e lo smaltimento dei rifiuti speciali derivanti dall esecuzione di operazioni cimiteriali secondo la normativa vigente. gestione camera mortuaria apertura e chiusura cimiteri: il cimitero di San Benedetto Po e il cimitero di Portiolo sono dotati di cancelli automatici che l impresa dovrà impostare secondo gli orari di apertura e di chiusura fissati dall Amministrazione Comunale. servizio assistenza all utenza: nei giorni domenicali e festivi nei giorni intercorrenti nel periodo dal 27/10 al 03/11 di ogni anno in occasione della commemorazione dei defunti; nei giorni intercorrenti nel periodo dal 24/12 al 26/12 di ogni anno in occasione delle festività natalizie; nei giorni intercorrenti nel periodo dal sabato antecedente la Pasqua al Lunedì dell Angelo compresi; dovrà essere garantita la presenza presso i cimiteri comunali per almeno 6 ore giornaliere, cioè dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 17 (per il periodo da Settembre a Maggio) dalle 8 alle 12 e dalle 17 alle 19 (per il periodo da Giugno ad Agosto) di un addetto idoneo a dare informazioni ai visitatori e a raccogliere segnalazioni, proposte o quant altro ritenuto opportuno dall utenza. L obbligo si intenderà soddisfatto con la messa a disposizione di una sola unità per tutti i cimiteri comunali. Dovrà essere, altresì, istituito un numero verde a disposizione dell utenza per eventuali segnalazioni. Spetterà all impresa il controllo degli accessi da parte di imprese esecutrici di lavori edili, da parte dei soggetti autorizzati ad entrare con automezzi, nonché la gestione delle chiavi dei manufatti di famiglia. operazioni di giardinaggio e manutenzione verde: tutte le operazioni necessarie a garantire il mantenimento, il decoro e lo sviluppo delle essenze verdi e del prato presenti nei cimiteri e nelle aree circostanti, nonché il servizio di sgombero neve e salatura aree e pavimentazioni ghiacciate. Sono comprese tutte le operazioni di manutenzione delle aree verdi interne ed esterne ai cimiteri, compresa la rasatura dei prati, la potatura delle siepi e dei cespugli, nonché la manutenzione ordinaria dei vialetti, dei sentieri, dei parcheggi, degli spazi tra le tombe, dei campi di sepoltura a terra (compresa fornitura di ghiaietto), consistente nel diserbo chimico e nell asporto delle erbe secche, in tutti i cimiteri comunali.

3 L impresa dovrà, altresì, garantire il mantenimento nel tempo di un livellamento omogeneo del terreno in tutti i campi comuni, onde eliminare gli abbassamenti causati dall assestamento conseguente ad esumazioni, nonché provvedere al costante ripristino, con terra e ghiaia, delle fosse presenti nei campi comuni risultanti interrate. Le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici e degli impianti restano a carico dell Amministrazione Comunale. Si precisa che gli impianti di illuminazione votiva sono già in concessione all impresa PERENNIS FAX SNC di MARCARIA (MN). Art. 2) DURATA DELL APPALTO L appalto in questione avrà durata di tre anni a decorrere dall 01/01/2016 e con scadenza al 31/12/2018. L Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a ripetizione di analogo servizio ai sensi dell art. 57 V comma lett. b) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. L Amministrazione Comunale si riserva, altresì, la facoltà di prorogare il contratto per un periodo non superiore a sei mesi nelle more dello svolgimento di una nuova procedura di gara, previo avviso scritto un mese prima della scadenza del termine. L impresa è impegnata ad accettare tale eventuale proroga alle condizioni del contratto, nessuna esclusa. Tutti gli interventi da eseguire dovranno tenere conto della destinazione d uso dei luoghi e dovranno essere svolti in conformità ed in osservanza alle disposizioni contenute nel vigente Regolamento di Polizia Mortuaria di cui al D.P.R. del n. 285, della Circolare del Ministero della Sanità del n. 24, del Regolamento Regionale , n. 6 e del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 06/03/2006 n. 9. L impresa aggiudicataria dovrà assicurare per il periodo di validità del contratto e ai prezzi offerti in sede di partecipazione alla gara, l esecuzione di tutti i servizi previsti, dando attuazione alle varie prestazioni necessarie ad assicurare una buona ed ordinata gestione. Art. 3) AMMONTARE DELL APPALTO L importo del servizio oggetto del presente Capitolato per la gestione dei cimiteri comunali per l intero periodo di tre anni, ammonta a presunti Euro ,00 ( ,00/annuo) IVA esclusa di cui: ,00 IVA esclusa, soggetto ad offerta: canone dell appalto quale corrispettivo per le attività amministrative connesse alle operazioni cimiteriali, per le operazioni di pulizia, di raccolta rifiuti, di giardinaggio e manutenzione del verde, per la gestione della camera mortuaria, l apertura e la chiusura dei cimiteri e per l assistenza all utenza, come illustrate al successivo art. 6) del presente Capitolato d Oneri; ,00 IVA esclusa: introito presunto per l intera durata dell appalto conseguente all applicazione di corrispettivi, di cui all allegato sub A, non soggetti ad offerta, per l esecuzione delle operazioni cimiteriali, come illustrate al successivo art. 6) del presente Capitolato d Oneri. Tale importo ha carattere meramente indicativo e non impegna in alcun modo l Amministrazione Comunale. I corrispettivi di cui all allegato sub A rimarranno fissi ed invariati per tutta la durata dell appalto salvo adeguamento ISTAT; ,00 IVA esclusa: oneri per la sicurezza non soggetti ad offerta. Tali oneri si riferiscono a tutte le attività che l impresa aggiudicataria dovrà svolgere, dettagliatamente illustrate al successivo art. 6) del presente Capitolato d Oneri, comprese le operazioni cimiteriali. Si precisano di seguito alcuni dati statistici delle operazioni cimiteriali: dati storici per la tabella A e dati presunti per la tabella B: TABELLA A TUMULAZIONI DI CENERI IN OCCASIONE DI FUNERALI TUMULAZIONI DI SALMA IN OCCASIONE DI FUNERALI INUMAZIONI IN OCCASIONE DI FUNERALI ANNO ANNO ANNO

4 TABELLA B ESTUMULAZIONI ORDINARIE DI SALME ESTUMULAZIONI ORDINARIE DI RESTI ESUMAZIONI ORDINARIE ANNO ANNO ANNO Art. 4) CARATTERE DEL SERVIZIO Il servizio relativo alla gestione dei Servizi Cimiteriali è classificato a tutti gli effetti Servizio Pubblico o di Pubblica Utilità e per nessuna ragione può essere sospeso, interrotto od abbandonato. Nell eventuale caso di accertata inadempienza, nei confronti dell Appaltatore, verrà applicato l articolo 331 del Codice di Procedura Penale. Il soggetto aggiudicatario dovrà inoltre osservare tutte le prescrizioni di cui al presente Capitolato d Oneri, con particolare riferimento a quanto contenuto nell art.6. In caso di abbandono o sospensione ed in genere per ogni inosservanza degli obblighi e delle condizioni del presente Capitolato, il Comune di San Benedetto Po, potrà sostituirsi, senza formalità di sorta, all impresa appaltatrice per l esecuzione d ufficio del servizio, con rivalsa delle spese sull impresa medesima e ciò indipendentemente dalle sanzioni a questa applicabili per l eventuale risarcimento dei danni. Per l esecuzione d ufficio il Comune di San Benedetto Po potrà avvalersi di qualsiasi impresa o provvedere direttamente. Art. 5) MACCHINARI, ATTREZZATURE E FORNITURA MATERIALE EDILE Tutte le attrezzature e i materiali necessari per lo svolgimento del servizio, se non esplicitamente indicati in capitolato come forniti dal Comune di San Benedetto Po, sono ad esclusivo carico della ditta appaltatrice per tutta la durata del contratto. Tutte le attrezzature acquistate dalla ditta rimarranno di proprietà della stessa. Tutte le attrezzature utilizzate dovranno essere a norma di legge. Tutte le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzate alla costante efficienza dei mezzi e delle attrezzature, nonché la tassa di circolazione, assicurazione, carburanti e lubrificanti dei mezzi impiegati saranno a carico della ditta appaltatrice. La fornitura di energia elettrica, esclusivamente necessaria per lo svolgimento del servizio oggetto dell appalto, sarà a carico del Comune di San Benedetto Po. La ditta appaltatrice non potrà depositare all interno dei cimiteri attrezzature e/o materiali dalla stessa utilizzati per l esecuzione del servizio oggetto del presente appalto senza la preventiva autorizzazione del Direttore dell esecuzione del contratto e non potrà esercitare prestazioni che non siano connesse con il servizio stesso. Sono da intendersi a totale carico dell Appaltatore: - tutti gli attrezzi occorrenti per l esecuzione dei vari tipi di sepoltura, quali: inumazioni, tumulazioni, esumazioni, estumulazioni, smaltimento rifiuti speciali e non, tumulazione resti mortali, estumulazioni di resti mortali, interventi complementari; - la fornitura del materiale edile (mattoni pieni, sabbia, cemento, etc.) per operare materialmente le tumulazioni; - la fornitura e l impiego di attrezzature, macchine operatrici ed attrezzi vari occorrenti per le ordinarie operazioni di pulizia nonché per il mantenimento nel tempo di un livellamento omogeneo del terreno in tutti i campi comuni, onde eliminare gli abbassamenti causati dall assestamento conseguente ad esumazioni ed evitare interramenti di fosse; - la fornitura di coperture provvisorie per loculi/cellette ossario inutilizzati; - la fornitura di croci in marmo bianco di Carrara delle dimensioni di cm. 120X55X10X2/3 spessore cm. 4 X 12 munite di foto (diam. cm. 9 da predisporre come le esistenti per garantire uniformità dei campi) e di targhette di metallo (dimensioni cm. 12,5 X 8 da predisporre come le esistenti per garantire uniformità dei campi) con indicazione di nome, cognome, data di nascita e data di decesso in occasione di inumazioni da effettuarsi nei campi comuni degli indecomposti; - tutte le attrezzature e i materiali necessari per garantire l osservanza rigorosa di tutte le prescrizioni contenute nell art. 6) del Capitolato d Oneri. Nello specifico l impresa aggiudicataria dovrà mettere a disposizione per l esecuzione dei servizi oggetto dell appalto la seguente dotazione minima di automezzi, attrezzature e macchinari:

5 AUTOMEZZI ATTREZZATURA BASE Autocarro ribaltabile autorizzato al trasporto dei rifiuti (materiale inerte, sfalci, ecc ) Autocarro furgonato utilizzabile anche per il trasporto dei resti mortali/ossei e autorizzato al trasporto dei rifiuti risultanti da esumazione/estumulazione OPERAZIONI CIMITERIALI ATTREZZATURA BASE Lettiga portaferetri in acciaio inox e dotata di ruote imperforabili Ponte mobile sviluppabile per la tumulazione del feretro in altezza Calabare manuale con arganello per la deposizione a terra del feretro Miniescavatore dotato di tettuccio di protezione e cingoli in gomma Cala feretri manuale per tombe di famiglia con porta di accesso frontale e la tumulazione di feretri nelle tombe in campo aperto MANUTENZIONE VERDE ATTREZZATURA BASE Decespugliatori a scoppio per lo sfalcio di erba, sterpaglie, cespugli e bordure Rasaerba a scoppio adatto allo sfalcio del manto erboso Tosasiepi (a scoppio a doppia lama) Soffiatore per la pulizia del giardino e dei viali

6 ATTREZZATURA SPECIALE Rasaerba uomo a bordo (professionale a scoppio, adatta allo sfalcio del manto erboso) PULIZIA ATTREZZATURA BASE Lavasciuga per il lavaggio a fondo della pavimentazione ATTREZZATURA SPECIALE Idropulitrice per interventi straordinari di lavaggio ad alta pressione adatta a qualsiasi tipo di superficie La messa a disposizione della predetta dotazione minima dovrà essere garantita sin dall inizio dell appalto e per tutta la durata dello stesso e sarà oggetto di verifica periodica da parte del Direttore dell esecuzione del contratto. Inoltre l impresa aggiudicataria dovrà mettere a disposizione all inizio dell appalto le seguenti attrezzature minime da suddividere fra i quattro cimiteri: n. 50 secchi per acqua ad uso visitatori; n. 50 annaffiatoi; n. 10 porta secchi; n. 10 porta annaffiatoi; n. 20 scope ad uso visitatori; n. 20 palette per raccolta immondizie ad uso visitatori; n. 2 carrelli portabare (per trasporto feretri dall entrata del cimitero al luogo di tumulazione/inumazione); n. 2 carrelli porta sacchi pieni di rifiuti (per trasporto rifiuti dal cimitero al luogo di raccolta esterno al cimitero). La messa a disposizione della suddetta attrezzatura dovrà essere garantita sin dall inizio dell appalto e per tutta la durata dello stesso e sarà attestata dal Direttore dell esecuzione del contratto con specifico verbale di consegna. Sono da intendersi attrezzature di proprietà comunale messe a disposizione dell aggiudicatario: tutte le attrezzature di proprietà comunale (montaferetro, cavalletti, carrello per trasporto salme, funi, tavole di abete per inumazioni, e quant altro esistente), peraltro sin d ora utilizzate per lo svolgimento delle necessarie operazioni di servizio sono e rimangono di proprietà comunale, ma sono messe a disposizione dell aggiudicatario. A tal fine, onde regolamentare l utilizzo degli attrezzi di proprietà comunale, verrà compilato un verbale di consegna e presa in possesso, nel quale verrà elencato in dettaglio il materiale disponibile ed utilizzabile, con l intesa che, a scadenza contrattuale, lo stesso verrà restituito al Comune di San Benedetto Po, nelle stesse condizioni in cui è stato consegnato (eccezione fatta per l usura). Agli effetti gestionali, il Comune metterà a disposizione dell impresa aggiudicataria un piccolo locale da adibirsi a magazzino per ricovero attrezzi. L acqua potabile e l energia elettrica, per gli usi strettamente necessari per lo svolgimento del servizio, verrà fornita dal Comune. Si elencano di seguito l arredo e le attrezzature di cui attualmente dispone il Comune: ARREDO n. 1 armadio in legno (inventario n. 2838/5265) n. 3 scrivanie (inventario n e n. 2844/5253) n. 1 scrittoio portaregistri in ferro (inventario n. 5252)

7 n. 1 cassettiera portadocumenti in legno (inventario n. 5258) n. 1 bacheca porta chiavi manufatti (inventario n. 5259) n. 1 bacheca porta avvisi cimitero Capoluogo (inventario n. 8874) n. 1 bacheca porta avvisi cimitero San Siro (inventario n. 8876) n. 2 bacheche porta avvisi cimitero Brede (inventario n e n. ===) ATTREZZATURE Cimitero del Capoluogo n. 1 montaferetri (inventario n. 5279) n. 1 rullo levarino n. 1 tettoia in alluminio e PVC con gambe staccabili (inventario n. 5287) n. 2 sedie (inventario n. 5256/5262) n. 1 stufetta elettrica (inventario n. 5286) n. 9 scale a carriola (inventario n. 5270/5271/5272/5268/5277/5278/5275/5273) Cimitero di Portiolo n. 2 cavalletti pieghevoli in ferro (inventario n e n. 5301) n. 5 scale a carriola (inventario n. 8186/5297/5296/5295/8189) Cimitero di San Siro n. 2 cavalletti in ferro (inventario n e n. ====) n. 3 scale a carriola (inventario n. 8187/8188/5292) L impresa aggiudicataria dovrà provvedere alla manutenzione periodica delle attrezzature esistenti nel cimitero per le quali dovrà essere aggiornato il libretto di manutenzione da restituire al Comune di San Benedetto Po al termine dell appalto. Art. 6) TIPOLOGIA DI PRESTAZIONI E MANSIONI A CARICO DELL IMPRESA Al soggetto aggiudicatario verrà affidata la gestione dei Cimiteri comunali e frazionali e, pertanto, tutti gli interventi, le operazioni, i compiti e l organizzazione del lavoro finalizzati a raggiungere una buona gestione del servizio, come elencati all art. 1 del presente Capitolato e di seguito dettagliatamente specificati: OPERAZIONI CIMITERIALI Le operazioni cimiteriali sono tutte quelle necessarie a garantire il servizio cimiteriale ed i relativi servizi collaterali, da quando il feretro entra in cimitero e per tutti i feretri che eventualmente ne escono, fino al limite del cimitero, che dovranno essere eseguite dall impresa aggiudicataria con esclusione di qualsiasi altra impresa, anche se richiesto espressamente dall utente privato. Tutte le operazioni debbono essere svolte con perizia, diligenza e con riferimento al D.P.R. 285/1990, alla Circolare del Ministero della Sanità 24/1993, al Regolamento Regionale , n. 6 ed al Regolamento di Polizia Mortuaria, nonché alle norme di Igiene Pubblica, al fine del raggiungimento di una buona gestione del servizio. La ditta appaltatrice dovrà rispettare tutte le norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro, D.Lgs.81/2008, come indicato negli articoli 7) 8) e 9) del presente capitolato e la sicurezza verso terzi. Le modalità di esecuzione delle operazioni sono le seguenti: a) OPERAZIONI DI RICEVIMENTO E TRASPORTO SALME il servizio comprende i seguenti oneri: ritiro e controllo dei documenti accompagnatori della salma (autorizzazione alla sepoltura autorizzazione al trasporto verbale di cremazione comunicazioni varie). Nessuna salma potrà avere accesso nei cimiteri comunali se non accompagnata da apposito permesso di sepoltura. Tali permessi dovranno essere accuratamente archiviati presso l ufficio posto nel cimitero del Capoluogo per tutti i cimiteri comunali; accurata verifica del luogo di sepoltura ed accertamento dell esatta destinazione; assistenza al personale dell impresa funebre, incaricato al trasporto, nello scaricare il feretro dall autofunebre, trasporto del feretro al luogo di tumulazione o inumazione, compresa l eventuale sosta nella chiesa del cimitero e/o deposito nella camera mortuaria, con mezzo idoneo autorizzato e riservato esclusivamente per detto servizio;

8 b) INUMAZIONI il servizio comprende i seguenti oneri: preliminare protezione e riparo delle sepolture limitrofe con materiali e attrezzature in dotazione all impresa aggiudicataria; escavazione della fossa con mezzi meccanici o, eccezionalmente a mano, delle dimensioni non inferiori a quanto previsto dal regolamento di polizia mortuaria o dal competente ufficio sanitario; preparazione del luogo di sepoltura in condizioni di sicurezza del bordo dello scavo e di decoro per lo svolgimento del rito funebre; trasporto del feretro dall ingresso del cimitero al posto di inumazione, compresa eventuale sosta per le esequie; deposizione accurata del feretro nella fossa; chiusura fossa, riempimento della stessa a mano con terra di risulta dello scavo, rifinitura della fossa e composizione del tumulo; apposizione numero di cippo; trasporto del terreno eccedente e deposito nell ambito del cimitero in luogo idoneo indicato dall ufficio di polizia mortuaria; pulizia dell area circostante il posto di inumazione; trasporto e smaltimento rifiuti inerti; spandimento di stabilizzato o ghiaietto nell area circostante il posto di inumazione; apporto di terreno per eliminare l abbassamento causato dall assestamento; disinfezione dell attrezzatura utilizzata; verifica del rispetto, da parte dell impresa incaricata direttamente dai famigliari della salma nella apposizione della lapide o copertura marmorea, delle disposizioni che prevedono di praticare aperture su lastre tombali orizzontali non superiori ai 2/3 della superficie della fossa per garantire il maggior drenaggio possibile di acque pluviali. In caso di esecuzione difforme alle disposizioni suddette, l impresa aggiudicataria dovrà chiedere immediatamente, per iscritto, all impresa esecutrice di conformarsi alla disciplina esistente dandone comunicazione, per opportuna conoscenza, all ufficio di Polizia Mortuaria; c) ESUMAZIONI il servizio comprende i seguenti oneri: preliminare protezione e riparo delle sepolture limitrofe con materiali e attrezzature in dotazione all impresa aggiudicataria; rimozione pietra tombale; escavazione della fossa con mezzi meccanici o, eccezionalmente a mano, fino alla cassa/feretro, evitando di riporre la terra di risulta dello scavo sulle tombe vicine; pulizia del coperchio e apertura della bara; raccolta dei resti mortali in apposita cassetta di zinco, munita di targhetta metallica di identificazione del defunto, sigillatura coperchio mediante saldatura a stagno e trasporto della cassetta nel luogo designato nello stesso cimitero, in loculo, celletta ossario, tomba, cappella o ossario comune, e successiva completa tumulazione nel nuovo manufatto (applicando le operazioni di cui alla successiva lettera d)) oppure fino all uscita del cimitero per destinazione in altri comuni; in alternativa (se cadavere non mineralizzato) trasporto del feretro al luogo di nuova designazione per successiva inumazione (applicando le operazioni di cui alla precedente lettera b) ); oppure trasporto del feretro sino all uscita del cimitero per l eventuale successivo trasporto al forno crematorio, da effettuarsi a cura di impresa di pompe funebri appositamente individuata dall utente privato; chiusura della fossa utilizzando terra recuperata; trasporto e smaltimento rifiuti inerti e speciali (materiali lignei, resti di indumenti, imbottiture, etc.) entro due giorni lavorativi presso discarica autorizzata; pulizia della zona circostante; mantenimento, nel tempo, di un livellamento omogeneo del terreno, onde eliminare gli abbassamenti causati dall assestamento; disinfezione dell attrezzatura utilizzata;

9 d) TUMULAZIONI il servizio comprende i seguenti oneri: preliminare protezione e riparo delle sepolture limitrofe con materiali e attrezzature in dotazione all impresa aggiudicataria; rimozione della lapide o copertura marmorea del sepolcro; apertura manufatto (loculo, celletta ossario, tomba, cappella) con eventuale sistemazione della sede di alloggiamento (protezioni e delimitazioni); eventuale inserimento di apposite putrelle (per le tombe da terra); trasporto del feretro/cassetta ossario/urna cineraria dall ingresso del cimitero al posto di tumulazione, compresa eventuale sosta per le esequie; immissione del feretro nel loculo/tomba/cappella, previo spandimento di calce idrata in opportune quantità, ovvero immissione resti mortali o ceneri nella celletta ossario o nel loculo/tomba/cappella; chiusura del manufatto con muro di mattoni a norma di legge, stuccatura e intonacatura; installazione e rimozione di eventuali impalcature; pulizia della zona circostante; trasporto e smaltimento rifiuti inerti; verifica del rispetto, da parte dell impresa incaricata direttamente dai famigliari della salma, nell apposizione della lapide o copertura marmorea, delle disposizioni che vietano l installazione di portalampade o mensole sulle fasce di divisione dei loculi e che prevedono per i manufatti situati nel cimitero del Capoluogo (zone NEPR e NC2A), di San Siro (zona NORD) e di Portiolo (zona LOCULI ZONA NUOVA), in caso di sostituzione di lastre o di posa di nuove, se mancanti, l utilizzazione dello stesso tipo di materiale, colore e misure del modello utilizzato al momento della costruzione delle zone stesse. In caso di esecuzione difforme alle disposizioni suddette, l impresa aggiudicataria dovrà chiedere immediatamente, per iscritto, all impresa esecutrice di conformarsi alla disciplina esistente dandone comunicazione, per opportuna conoscenza, all ufficio di Polizia Mortuaria; resta a carico dell utente privato la realizzazione e il montaggio della lapide definitiva; e) ESTUMULAZIONI FERETRI il servizio comprende i seguenti oneri: preliminare protezione e riparo delle sepolture limitrofe con materiali e attrezzature in dotazione all impresa aggiudicataria; rimozione della lapide o copertura marmorea del sepolcro; apertura manufatto mediante demolizione del muro sia del loculo da dove verrà prelevato il feretro, sia di quello dove verrà eventualmente successivamente tumulato, compresi gli oneri per il montaggio e smontaggio di necessari ponteggi o sollevatori; estrazione del feretro; trasporto del feretro al luogo di esumazione; pulizia del coperchio e apertura della bara; raccolta resti mortali, deposito dei resti in apposita cassetta di zinco munita di targhetta metallica di identificazione del defunto, sigillatura coperchio mediante saldatura a stagno e trasporto della cassetta nel luogo designato nello stesso cimitero, in loculo, celletta ossario, tomba, cappella o ossario comune, e successiva completa tumulazione nel nuovo manufatto (applicando le operazioni di cui alla precedente lettera d)) oppure fino all uscita del cimitero per destinazione in altri comuni; in alternativa (se cadavere non mineralizzato) trasporto del feretro al luogo di nuova designazione per successiva inumazione (applicando le operazioni di cui alla precedente lettera b) ); oppure trasporto del feretro sino all uscita del cimitero per l eventuale successivo trasporto al forno crematorio, da effettuarsi a cura di impresa di pompe funebri appositamente individuata dall utente privato; pulizia della zona circostante, trasporto e smaltimento rifiuti inerti e speciali; pulizia della tomba; installazione e smontaggio di eventuali impalcature o sollevatori;

10 chiusura del tumulo dal quale è eseguita l operazione di estumulazione con intonaco bianco a filo muro ed apposizione di lapide provvisoria senza alcuna indicazione, di colore uniforme alle altre lapidi definitive installate nella stessa zona; chiusura del tumulo nel quale è stata tumulata la cassetta contenente i resti mortali o l urna cineraria o il feretro, secondo le modalità previste per legge; disinfezione dell attrezzatura utilizzata; f) ESTUMULAZIONI RESTI MORTALI/CENERI il servizio comprende i sotto indicati oneri: preliminare protezione e riparo delle sepolture limitrofe con materiali e attrezzature in dotazione all impresa aggiudicataria; rimozione della lapide o copertura marmorea del sepolcro; apertura del manufatto mediante demolizione del muro sia del loculo/celletta ossario da dove verrà prelevata la cassetta contenente i resti mortali o l urna cineraria, sia di quello dove verranno eventualmente successivamente tumulati, compresi gli oneri per il montaggio e smontaggio di necessari ponteggi o sollevatori; estrazione della cassetta contenente i resti mortali o dell urna cineraria; successivo trasporto della cassetta/urna nel luogo designato; pulizia della zona circostante e trasporto e smaltimento rifiuti inerti; pulizia del manufatto; installazione e smontaggio di eventuali impalcature o sollevatori; chiusura del tumulo dal quale è eseguita l operazione di estumulazione con intonaco bianco a filo muro ed apposizione di lapide provvisoria senza alcuna indicazione, di colore uniforme alle altre lapidi definitive installate nella stessa zona; chiusura del tumulo nel quale è stata tumulata la cassetta contenente i resti mortali o l urna cineraria secondo le modalità previste per legge; g) OPERAZIONI DI RICOGNIZIONE/VERIFICA INTERNA DI MANUFATTO IN OCCASIONE DI FUNERALI, DI OPERAZIONI ORDINARIE O STRAORDINARIE E OGNI QUALVOLTA RISULTI NECESSARIO AL BUON FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO IN ARGOMENTO preliminare protezione e riparo delle sepolture limitrofe con materiali e attrezzature in dotazione all impresa aggiudicataria; rimozione della lapide o copertura marmorea del sepolcro; pulizia della zona circostante e trasporto e smaltimento rifiuti inerti; eventuale apertura di un varco di cm. 30 x 30 o tale da poter verificare l esatta capienza e la situazione interna; predisposizione scheda defunti esistenti per tombe e cappelle e successivo inoltro all Ufficio di Polizia Mortuaria per la verifica dei dati esistenti nel programma di gestione dei cimiteri; chiusura del foro praticato con muratura di mattoni ed intonaco nella parte esterna; apposizione e fissaggio della lapide; pulizia della zona circostante e trasporto e smaltimento rifiuti inerti; pulizia del manufatto; disinfezione dell attrezzatura utilizzata L appaltatore è tenuto a provvedere, quando necessario: 1) alla traslazione di feretri prima della tumulazione di nuovo feretro, anche nei giorni di sabato, domenica e festivi; 2) a garantire il servizio essenziale di sepoltura anche nei giorni di sabato, domenica, durante festività, scioperi, ferie, etc. Si precisa che qualora nel corso di esumazioni od estumulazioni si rinvenissero oggetti preziosi o ricordi personali l impresa aggiudicataria dovrà seguire la procedura prevista all art. 40 del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria.

11 OPERAZIONI AMMINISTRATIVE CONNESSE ALLE OPERAZIONI CIMITERIALI Sono comprese nelle prestazioni oggetto dell appalto anche l esecuzione di tutte le registrazioni prescritte per legge o regolamento, nonché quelle ritenute opportune dall Ufficio di Polizia Mortuaria. Pertanto è fatto obbligo all aggiudicatario di tenere appositi registri cartacei e informatici, quest ultimi da redigersi mediante utilizzo remoto del programma di gestione dei servizi cimiteriali attualmente in uso presso il Comune di San Benedetto Po, sui quali dovranno essere annotati/inseriti e trascritti tutti i movimenti, in entrata, in uscita, di traslazione, i funerali, che avverranno nel corso dell appalto sui cimiteri e quant altro utile e necessario per una corretta gestione del servizio, restando escluse le attività connesse alla concessione di manufatti. Spetterà all impresa aggiudicataria avere a disposizione un personal computer, una stampante e un collegamento internet per poter espletare tali adempimenti e tenere rapporti diretti con l impresa fornitrice del software attualmente in uso per l assistenza informatica sull utilizzo del programma in caso di malfunzionamento delle procedure. Per ogni operazione cimiteriale, ordinaria, straordinaria o conseguente al decesso, l impresa aggiudicataria dovrà tenere rapporti direttamente con gli utenti privati e con le imprese di pompe funebri da quest ultimi individuati. Solo a seguito della definizione delle operazioni saranno contattati, direttamente dall appaltatore, gli uffici comunali (di polizia mortuaria e di stato civile) per ottenere le autorizzazioni necessarie e i permessi di seppellimento, comprese le indicazioni sul funerale (in caso di tumulazione a seguito di decesso), nonché per la connessa verifica dell esattezza delle procedure e dei dati delle concessioni, che saranno già preventivamente individuati e predisposti dall aggiudicatario tramite utilizzo del sistema informatico di gestione dei servizi cimiteriali. Si precisa che sono autorizzati i funerali anche alla domenica e nei giorni festivi. Le modalità di esecuzione delle operazioni sono le seguenti: a) TUMULAZIONE IN OCCASIONE DI DECESSI/FUNERALI l impresa aggiudicataria dovrà espletare le seguenti incombenze: segnalazione immediata all ufficio di polizia locale mediante comunicazione a mezzo e telefonica (tel. 0376/623039) del nominativo del defunto, del giorno, dell ora e del percorso del relativo funerale; a.1 TUMULAZIONE DI CADAVERE IN OCCASIONE DI DECESSI/FUNERALI acquisizione dell informazione del decesso da parte dell Impresa di Onoranze Funebri o di un famigliare del defunto; ricerca nel programma di gestione del cimitero del manufatto in cui deve essere tumulata la salma comunicato dall Impresa di Onoranze Funebri o da un famigliare del defunto su apposito modulo; verifica del legame di parentela tra defunto ed i concessionari del manufatto per appurare che il defunto abbia diritto ad essere tumulato nel manufatto in base a quanto stabilito dai regolamenti comunali in vigore al momento della concessione; verifica della tipologia del manufatto per stabilire gli importi della tumulazione (tumulazione di fascia o di testa ); verifica presso il cimitero, tramite personale tecnico dell impresa aggiudicataria, dell esattezza della zona, della fila e del manufatto individuato; predisposizione del modulo di richiesta di tumulazione nel quale dovranno essere riportati gli importi che il famigliare del defunto dovrà versare e gli estremi per effettuare i versamenti direttamente al Comune; trasmissione del modulo di richiesta di tumulazione al famigliare del defunto o all Impresa di Onoranze Funebri che si occupa del funerale; acquisizione agli atti della richiesta di tumulazione sottoscritta dal famigliare del defunto e dal concessionario referente del manufatto (in alcuni casi, previo accordo con l Ufficio Comunale di Polizia Mortuaria, occorrerà acquisire la firma di tutti i concessionari); inserimento del flusso operativo relativo al servizio funebre all interno del programma di gestione del cimitero e generazione dell autorizzazione alla tumulazione; trasmissione tramite del modulo di richiesta di tumulazione all Ufficio di Polizia Mortuaria del Comune per la firma del funzionario incaricato ( chiusura del flusso operativo di cui sopra e verifica dell avvenuto inserimento della salma nel relativo manufatto;

12 a.2 TUMULAZIONE DI CENERI IN OCCASIONE DI FUNERALI O PROVENIENTI DA ALTRI CIMITERI acquisizione dell informazione dell arrivo delle ceneri da parte dell Impresa di Onoranze Funebri o di un famigliare del defunto; ricerca nel programma di gestione del cimitero del manufatto in cui devono essere tumulate le ceneri comunicato dall Impresa di Onoranze Funebri o da un famigliare del defunto su apposito modulo; verifica del legame di parentela tra defunto e concessionari del manufatto per appurare che il defunto abbia diritto ad essere tumulato nel manufatto in base a quanto stabilito dai regolamenti comunali in vigore al momento della concessione; verifica della tipologia del manufatto per stabilire gli importi della tumulazione (tumulazione di fascia o di testa ); verifica presso il cimitero, tramite personale tecnico dell impresa aggiudicataria, dell esattezza della zona, della fila e del manufatto individuato; predisposizione del modulo di richiesta di tumulazione nel quale dovranno essere riportati gli importi che il famigliare del defunto dovrà versare e gli estremi per effettuare i versamenti direttamente al Comune; trasmissione del modulo di richiesta al famigliare del defunto o all Impresa di Onoranze Funebri che si occupa del trasporto delle ceneri; acquisizione agli atti della richiesta di tumulazione sottoscritta dal famigliare del defunto e dal concessionario referente del manufatto (in alcuni casi, previo accordo con l Ufficio Comunale di Polizia Mortuaria, occorrerà acquisire la firma di tutti i concessionari); inserimento del flusso operativo relativo al servizio funebre e alla cremazione (se si tratta di una salma che deve essere inviata alla cremazione) all interno del programma di gestione del cimitero e generazione dell autorizzazione alla tumulazione; trasmissione tramite del modulo di richiesta di tumulazione all Ufficio di Polizia Mortuaria del Comune per la firma del funzionario incaricato ( chiusura del flusso operativo di cui sopra e verifica dell avvenuto inserimento delle ceneri nel relativo manufatto; b) INUMAZIONE DI CADAVERE IN OCCASIONE DI DECESSI/FUNERALI l impresa aggiudicataria dovrà espletare le seguenti incombenze: segnalazione immediata all ufficio di polizia locale mediante comunicazione a mezzo mail e telefonica (tel. 0376/623039) del nominativo del defunto, del giorno, dell ora e del percorso del relativo funerale; acquisizione dell informazione del decesso da parte dell Impresa di Onoranze Funebri o di un famigliare del defunto; individuazione nel programma di gestione del cimitero della fossa in cui deve essere tumulata la salma; verifica presso il cimitero, tramite personale tecnico, dell esattezza del campo, della fila e della fossa individuata; predisposizione del modulo di richiesta di inumazione nel quale dovranno essere riportati gli importi che il famigliare del defunto dovrà versare e gli estremi per effettuare i versamenti direttamente al Comune; trasmissione del modulo di richiesta di inumazione al famigliare del defunto o all Impresa di Onoranze Funebri che si occupa del funerale; acquisizione agli atti della richiesta di inumazione sottoscritta dal famigliare del defunto; inserimento del flusso operativo relativo al servizio funebre all interno del programma di gestione del cimitero e generazione dell autorizzazione all inumazione; trasmissione tramite del modulo di autorizzazione all inumazione all Ufficio di Polizia Mortuaria del Comune per la firma del funzionario incaricato ( chiusura del flusso operativo di cui sopra e verifica dell avvenuto inserimento della salma nella relativa fossa. c) ESTUMULAZIONI ORDINARIE DI CADAVERI/RESTI MORTALI/CENERI l impresa aggiudicataria dovrà espletare le seguenti incombenze: acquisizione dell elenco delle operazioni di estumulazione da effettuare trasmesso dall Ufficio di Polizia Mortuaria, predisposto sulla base dello scadenziario delle concessioni; predisposizione di un prospetto recante il nominativo della salma/resti mortali, il giorno e l ora in cui verranno effettuate le singole operazioni e trasmissione del prospetto all Ufficio di Polizia Mortuaria (almeno un mese prima dall inizio delle operazioni);

13 apposizione del prospetto suddetto presso i cimiteri, nelle apposite bacheche e in prossimità delle zone loculi/ossari interessati dalle operazioni di estumulazione, in accordo con l Ufficio di Polizia Mortuaria; presenza presso il cimitero di personale idoneo dell impresa aggiudicataria per dare informazioni all utente e per la predisposizione e consegna delle richieste di pagamento ai famigliari al termine di ciascuna operazione cimiteriale per il successivo versamento al Comune; compilazione dei verbali di estumulazione sulla base di modulo appositamente fornito dall Ufficio di Polizia Mortuaria; aggiornamento della posizione e dello stato del defunto all interno del programma di gestione dei cimiteri. d) ESTUMULAZIONI STRAODINARIE DI CADAVERI/RESTI MORTALI/CENERI l impresa aggiudicataria dovrà espletare le seguenti incombenze: acquisizione richiesta di estumulazione straordinaria da parte di un famigliare del defunto; ricerca nel programma di gestione del cimitero del manufatto da cui devono essere estumulati cadaveri/resti mortali/ceneri e dell eventuale manufatto/fossa in cui devono essere tumulati/inumati/destinati cadaveri/resti mortali/ceneri comunicato da un famigliare del defunto su apposito modulo; verifica del legame di parentela tra defunto e richiedente dell operazione; verifica del legame di parentela tra defunto ed i concessionari del manufatto per appurare che il defunto abbia diritto ad essere tumulato nel manufatto di destinazione in base a quanto stabilito dai regolamenti comunali in vigore al momento della concessione; verifica della tipologia del manufatto di provenienza e di destinazione per stabilire gli importi della estumulazione e della tumulazione (manufatto di fascia o di testa ); verifica presso il cimitero, tramite personale tecnico dell impresa aggiudicataria, dell esattezza della zona, della fila e del manufatto di provenienza nonché dell eventuale manufatto/fossa di destinazione come sopra individuati; predisposizione del modulo di richiesta di autorizzazione alla estumulazione e successiva tumulazione/inumazione nella quale dovranno essere riportati gli importi che il famigliare del defunto dovrà versare e gli estremi per effettuare i versamenti direttamente al Comune; preventiva comunicazione al famigliare del defunto della possibilità, in caso di rinvenimento di salma indecomposta, di inviare il feretro al forno crematorio previo espletamento delle pratiche di cremazione presso l Ufficio di Polizia Mortuaria e previa organizzazione del trasporto funebre a mezzo impresa autorizzata; in caso di cremazione di salma rinvenuta indecomposta immediata comunicazione all Ufficio di Polizia Mortuaria per la predisposizione delle pratiche; in caso di trasporto della salma/resti mortali in altro cimitero immediata comunicazione all Ufficio di Polizia Mortuaria per la predisposizione delle pratiche di trasporto; trasmissione del modulo di richiesta di autorizzazione all operazione al famigliare del defunto per la sottoscrizione; acquisizione agli atti della richiesta di autorizzazione all operazione sottoscritta dal famigliare del defunto e dal concessionario referente del manufatto di provenienza e di successiva eventuale tumulazione qualora non coincida con il richiedente l operazione (in alcuni casi, previo accordo con l Ufficio Comunale di Polizia Mortuaria, occorrerà acquisire la firma di tutti i concessionari); inserimento del flusso operativo relativo all intera operazione, compreso servizio funebre e cremazione qualora si tratti di una salma che deve essere inviata alla cremazione, all interno del programma di gestione del cimitero e generazione dell autorizzazione alla tumulazione; trasmissione tramite del modulo di autorizzazione all operazione all Ufficio di Polizia Mortuaria del Comune per la firma del funzionario incaricato ( chiusura del flusso operativo di cui sopra e verifica dell avvenuto inserimento delle operazioni e della destinazione finale del defunto; e) ESUMAZIONI ORDINARIE DI CADAVERI l impresa aggiudicataria dovrà espletare le seguenti incombenze: redazione, nel mese di ottobre di ogni anno, in collaborazione con l ufficio di Polizia Mortuaria, del piano annuale di esumazione per l anno successivo da pubblicare all albo pretorio e all albo cimiteriale in occasione della ricorrenza della commemorazione dei defunti;

14 predisposizione di un prospetto recante il nominativo della salma, il giorno e l ora in cui verranno effettuate le singole operazioni e trasmissione del prospetto all Ufficio di Polizia Mortuaria (almeno un mese prima dell inizio delle operazioni); predisposizione di apposite paline da applicare in corrispondenza ad ogni singola fossa recante il nominativo della salma, il giorno e l ora in cui verrà effettuata l esumazione (almeno un mese prima dell inizio delle operazioni); apposizione del prospetto suddetto presso i cimiteri, nelle apposite bacheche e in prossimità dei campi comuni interessati dalle operazioni di esumazione, in accordo con l Ufficio di Polizia Mortuaria; presenza presso il cimitero di personale idoneo dell impresa aggiudicataria per dare informazioni all utente e per la predisposizione e consegna delle richieste di pagamento ai famigliari al termine di ciascuna operazione cimiteriale per il successivo versamento al Comune; compilazione dei verbali di esumazione sulla base di modulo appositamente fornito dall Ufficio di Polizia Mortuaria; aggiornamento della posizione e dello stato del defunto all interno del programma di gestione dei cimiteri. f) ESUMAZIONI STRAORDINARIE DI CADAVERI l impresa aggiudicataria dovrà espletare le seguenti incombenze: acquisizione richiesta di esumazione straordinaria da parte di un famigliare del defunto; ricerca nel programma di gestione del cimitero della fossa da cui devono essere esumati i cadaveri e del manufatto/fossa in cui devono essere tumulati/inumati/destinati cadaveri/resti mortali/ceneri comunicato da un famigliare del defunto su apposito modulo; verifica del legame di parentela tra defunto e richiedente l operazione; verifica del legame di parentela tra defunto ed i concessionari del manufatto di destinazione per appurare che il defunto abbia diritto ad essere tumulato nel manufatto di destinazione in base a quanto stabilito dai regolamenti comunali in vigore al momento della concessione; verifica della tipologia dell eventuale manufatto di destinazione per stabilire gli importi della eventuale successiva tumulazione (manufatto di fascia o di testa ); verifica presso il cimitero, tramite personale tecnico dell impresa aggiudicataria, dell esattezza della zona, della fila e della fossa di provenienza e dell eventuale manufatto o fossa di destinazione; predisposizione del modulo di richiesta di autorizzazione alla esumazione e successiva tumulazione/inumazione nella quale dovranno essere riportati gli importi che il famigliare del defunto dovrà versare e gli estremi per effettuare i versamenti direttamente al Comune; preventiva comunicazione al famigliare del defunto della possibilità, in caso di rinvenimento di salma indecomposta, di inviare il feretro al forno crematorio previo espletamento delle pratiche di cremazione presso l Ufficio di Polizia Mortuaria e previa organizzazione del trasporto funebre a mezzo impresa autorizzata; in caso di cremazione di salma rinvenuta indecomposta immediata comunicazione all Ufficio di Polizia Mortuaria per la predisposizione delle pratiche di cremazione; in caso di trasporto della salma/resti mortali in altro cimitero immediata comunicazione all Ufficio di Polizia Mortuaria per la predisposizione delle pratiche di trasporto; trasmissione del modulo di richiesta di autorizzazione all operazione al famigliare del defunto per la sottoscrizione; acquisizione agli atti della richiesta di autorizzazione all operazione sottoscritta dal famigliare del defunto e dal concessionario referente dell eventuale manufatto di destinazione qualora non coincida con il richiedente l operazione (in alcuni casi, previo accordo con l Ufficio Comunale di Polizia Mortuaria, occorrerà acquisire la firma di tutti i concessionari); inserimento del flusso operativo relativo all intera operazione, compreso servizio funebre e cremazione qualora si tratti di una salma che deve essere inviata alla cremazione, all interno del programma di gestione del cimitero e generazione dell autorizzazione all esumazione e successiva tumulazione/inumazione; trasmissione tramite del modulo di autorizzazione all operazione all Ufficio di Polizia Mortuaria del Comune per la firma del funzionario incaricato ( chiusura del flusso operativo di cui sopra e verifica dell avvenuto inserimento delle operazioni e della destinazione finale del defunto.

15 Si precisa che: - relativamente alle operazioni di estumulazione ordinarie l ufficio di Polizia Mortuaria trasmetterà all impresa, almeno due volte all anno (primavera ed autunno) l elenco delle operazioni di estumulazione ordinarie da effettuare in seguito a scadenza di concessioni non rinnovate. L elenco delle concessioni in scadenza verrà esposto presso i cimiteri dal mese di novembre dell anno precedente. Durante l esecuzione delle operazioni le zone interessate dovranno essere recintate e dovrà essere apposta idonea segnaletica al fine di evitare l accesso dei non addetti ai lavori. L impresa aggiudicataria, almeno un mese prima dell inizio di tali operazioni, provvederà ad avvisare telefonicamente e mediante trasmissione di lettera a mezzo Raccomandata A/R ai parenti diretti del defunto, appositamente individuati dall ufficio di stato civile, della data e dell ora in cui sarà effettuata l estumulazione, rendendoli edotti delle procedure, dei costi e delle modalità di pagamento; - relativamente alle operazioni di esumazione ordinarie l impresa aggiudicataria, sulla base dell elenco delle salme da esumare predisposto in collaborazione con l ufficio di Polizia Mortuaria, almeno un mese prima dell inizio di tali operazioni, provvederà ad avvisare telefonicamente e mediante trasmissione di lettera a mezzo Raccomandata A/R ai parenti diretti del defunto, appositamente individuati dall ufficio di stato civile, della data e dell ora in cui sarà effettuata l esumazione, rendendoli edotti delle procedure, dei costi e delle modalità di pagamento. Durante l esecuzione delle operazioni i campi comuni dovranno essere recintati con transenne regolamentari e dovrà essere apposta idonea segnaletica al fine di evitare l accesso dei non addetti ai lavori. All inizio di ogni anno gli uffici comunali trasmetteranno all impresa il tariffario delle operazioni cimiteriali approvato dalla Giunta Comunale. In occasione di operazioni cimiteriali l impresa dovrà rendere edotta l utenza dell entità delle tariffe e del diritto di trasporto, se dovuto, e delle relative modalità di pagamento che dovrà essere effettuato direttamente al Comune di San Benedetto, mediante bonifico bancario, con pagamento a 30 (trenta) giorni dalla data di esecuzione dell operazione stessa, utilizzando la modulistica all uopo predisposta dall Ufficio di Polizia Mortuaria ed estraibile dal programma informatico. Per l espletamento del servizio l aggiudicatario, pena la decadenza, dovrà mettere a disposizione, nell ambito di 30 km. dalla Sede del Comune di San Benedetto Po - Via E. Ferri n un ufficio amministrativo operativo con normale orario di apertura settimanale al fine di garantire un adeguato servizio pubblico all utenza, soprattutto anziana, e con difficoltà di spostamenti. A tal fine l amministrazione comunale mette a disposizione il locale di servizio posto presso il cimitero del Capoluogo e l arredo in esso contenuto, nello stato in cui si trova. OPERAZIONI DI PULIZIA Le operazioni di pulizia richieste sono tutte quelle necessarie a garantire il mantenimento in buono stato, il decoro e le ottimali condizioni igienico-sanitarie di tutti gli spazi interni ed esterni di pertinenza delle aree cimiteriali. Tutte le operazioni debbono essere svolte con perizia e diligenza, tali da garantire l ottenimento dei suddetti risultati. Le operazioni di pulizia riguardano tutti i locali e gli spazi cimiteriali, le tombe di proprietà comunale, i manufatti abbandonati, compresi gli spazi tra una tomba e l altra, tra una cappella e l altra, tra una fossa e l altra, tra i vari manufatti, percorsi pedonali, percorsi carrabili, viottoli, interspazi, aree attualmente non utilizzate, in qualunque modo denominati e in qualunque materiale realizzati, restano escluse solamente le tombe e le cappelle private. Le planimetrie allegate sub B evidenziano gli spazi interni ed esterni ai cimiteri sui quali intervenire, mentre le tabelle allegate sub C indicano le misure degli ambiti di intervento. Le misurazioni indicate si intendono puramente indicative, non esaustive. La pulizia e in generale gli interventi sotto citati devono essere effettuati in orari e con modalità che non ostacolino i servizi d istituto e senza arrecare incomodo o molestia al pubblico. I principali interventi di pulizia da effettuare sono i seguenti: a) pulizie bisettimanali, compresa deragnatura e raccolta carte o altri rifiuti, (prima e dopo i giorni domenicali e festivi e comunque quando necessarie) di tutte le zone pavimentate o lastricate a servizio delle sepolture del cimitero e delle zone esterne di accesso agli ingressi, garantendo la tempestiva rimozione di acqua o altri materiali scivolosi dalle zone suddette; b) pulizia quotidiana dei locali adibiti a servizi igienici e della camera mortuaria, impiegando idonei disinfettanti (n. 1 servizio igienico e n. 1 camera mortuaria con annessa camera autoptica presso il Cimitero del Capoluogo - n. 1 servizio igienico nel Cimitero di San Siro), con lavaggio pavimenti, piastrelle, orinatoi, tazze, lavelli e altri

16 apparecchi, spolveratura delle porte interne ed esterne. Dal 27/10 al 3/11 la pulizia dei servizi igienici dovrà essere eseguita almeno due volte al giorno; c) pulizie dei contenitori per rifiuti e cambio dei sacchi come indicato nel paragrafo Operazioni di raccolta rifiuti ; d) pulizia e riassetto settimanale dei vialetti inghiaiati dei campi comuni con raschiatura, rastrellatura della ghiaia e rifilatura dei bordi erbosi. In caso di piogge intense o temporali, il riassetto settimanale dovrà essere posticipato al primo giorno di condizioni atmosferiche favorevoli; e) lavaggio con idonei detersivi e disinfettanti di tutte le zone pavimentate coperte, compresi i colonnati, con frequenza almeno quindicinale o inferiore se necessaria; f) lavaggio due volte alla settimana, con idonei sistemi, di tutti i pavimenti dei loculi, degli ambienti chiusi, compresi uffici e chiese, delle scale interne ed esterne, fisse e mobili, dei corrimano, tali pulizie saranno quotidiane nel periodo 27/10 3/11 di ogni anno; g) lavaggio mensile, con idonei sistemi secondo il tipo di pavimentazione, di tutti i pavimenti dei locali sotterranei dei cimiteri; h) pulizia mensile dei vetri e dei serramenti, sia lato interno che esterno; i) pulizie, secondo il calendario predisposto dall Ufficio di Polizia Mortuaria e sulla base delle necessità: dei manufatti abbandonati dei manufatti individuati dal Comune a seguito di lasciti (attualmente n. 30 fra abbandonati e lasciati) dei locali di servizio al personale (n. 1 ufficio con annesso servizio igienico presso il cimitero del capoluogo); dei locali ad uso deposito attrezzi e materiali (n. 1 presso il cimitero del capoluogo e n. 1 presso il cimitero di San Siro); delle chiese interne ai cimiteri (n. 4, una per ogni cimitero); l) lavaggio annuale, con idropulitrice, degli elementi di arredo urbano posti all interno dei cimiteri o all esterno degli ingressi (qualora venissero installati dall Amministrazione Comunale); m) pulizia trimestrale di tutte le caditoie e dei percorsi di raccolta acqua piovana e verifica mensile dell agevole scorrimento dell acqua, eliminazione mensile delle infiorescenze e della ghiaia dentro i pozzetti e sopra i chiusini e le griglie; n) spazzamento, pulizia e riordino settimanale di tutti i percorsi, compresi gli spazi tra una tomba e l altra, tra una cappella e l altra, tra una fossa e l altra, tra i vari manufatti, percorsi pedonali, percorsi carrabili, viottoli, interspazi, aree attualmente non utilizzate, in qualunque modo denominati e in qualunque materiale realizzati, in ogni caso dovrà sempre essere garantito e mantenuto il decoro, l ordine e la pulizia dei cimiteri, se necessario anche con interventi più frequenti e pulizie almeno due volte al giorno nel periodo 27/10 3/11 di ogni anno; o) pulizia, manutenzione e aggiornamento delle targhe e dei cartelli indicanti gli orari di apertura e chiusura dei cimiteri; p) pulizia superfici interessate, mediante lavaggio con soluzioni disinfettanti, in caso di rotture di casse nei loculi, con o senza fuoriuscita di liquidi cadaverici; nel caso di rottura di casse in cappelle o tombe private, le spese di pulizia e disinfettanti sono a carico dei concessionari; q) pulizia degli scarichi delle fontanelle utilizzate dall utenza, in base alle necessità dettate da evidenti problemi di mal funzionamento ed ostruzione dello scarico; r) pulizie quotidiane generali accurate in occasione della commemorazione dei defunti, dal 27/10 al 3/11 di ogni anno, mediante le operazioni di cui alle lettere precedenti; s) ogni operazione di pulizia, anche se non elencata nei precedenti punti, che mirino ad assicurare e garantire il miglior funzionamento del servizio, come ad esempio la spolveratura di tutti gli arredi, compresi gli arredi sacri, i corpi illuminanti, ecc. Restano a carico dell impresa aggiudicataria i prodotti, le attrezzature e tutto il necessario per l espletamento delle attività suddette, nonché la messa a disposizione dell utenza di secchi, scope, palette e sacchi per rifiuti. Restano, invece, a carico dell Amministrazione Comunale gli oneri relativi alla fornitura dell acqua e dell energia elettrica strettamente necessarie per lo svolgimento dei servizi. OPERAZIONI DI RACCOLTA RIFIUTI La ditta appaltatrice sarà dotata di chiavetta elettronica per aprire le calotte dei cassonetti stradali della raccolta differenziata della frazione secca e della frazione umida e per accedere al centro raccolta rifiuti di Strada Schiappa n 3/B, negli orari di apertura al pubblico, inoltre sarà dotata di un kit base per ogni cimitero per la raccolta differenziata porta a porta, in accordo tra ditta appaltatrice e settore tecnico comunale verrà valutata

17 l eventuale necessità, nonché la possibilità, di dotare i cimiteri di bidoni carrellati per la raccolta differenziata di carta e vetro-lattine. Presso i cimiteri sono posizionati i cassonetti, chiusi con lucchetto, per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. Le operazioni di raccolta rifiuti comprendono tutte quelle operazioni necessarie a garantire l ordine, la pulizia e il decoro dei cimiteri assicurando: a) l organizzazione dei contenitori per i rifiuti, collocati nelle aree di competenza dei cimiteri, in modo tale da avere la raccolta differenziata dei seguenti rifiuti: - secco indifferenziato (vasi, ceri, recipienti in plastica rigida, stracci sporchi ecc.) - umido (fiori e altro rifiuto che può andare a compostaggio) - carta - vetro-lattine - plastica b) il costante controllo sul corretto utilizzo dei contenitori da parte degli utenti; c) la raccolta delle carte e di tutti i rifiuti rinvenibili nei cimiteri e nei parcheggi di pertinenza, fra cui vasi inutilizzati, recipienti di plastica, stracci, cellophane, ceri lasciati in abbandono o nascosti fra il verde esistente o fra la ghiaia o fra un manufatto e l altro. Tale operazione dovrà essere effettuata almeno due volte alla settimana, o più volte se necessario, durante l anno, mentre nel periodo fra il 27/10 e il 3/11 almeno due volte al giorno, comunque dovrà essere garantita la perfetta pulizia delle aree cimiteriali e di competenza dei cimiteri, assicurandosi che non ci siano rifiuti accatastati in zone visibili e accessibili al pubblico o abbandonati; d) la raccolta di corone, cuscini e altre composizioni di fiori appassite e relativi fusti, con separazione della frazione verde dal materiale non riciclabile, nel più breve tempo possibile da quando se ne presenta la necessità; e) la verifica giornaliera dei contenitori porta rifiuti, con conseguente riordino e pulizia della zona adiacente e del contenitore stesso, cambio dei sacchi nei contenitori secondo necessità, evitando e prevenendo il riempimento dei sacchi stessi, nel periodo fra il 27/10 e il 3/11 tali operazioni dovranno essere effettuate almeno due volte al giorno. I sacchi contenenti i rifiuti indifferenziati dovranno essere inseriti negli appositi cassonetti chiusi con lucchetto ad uso esclusivo dei cimiteri, mentre l umido (fiori) dovrà essere inserito negli appositi cassonetti stradali dotati di calotta da 20 lt, apribile con la chiavetta elettronica; f) l esposizione fuori dall ingresso dei cimiteri, al mercoledì tardo pomeriggio, dei contenitori per la raccolta porta a porta di carta, vetro-lattine, plastica secondo il calendario annuale che verrà consegnato. In alternativa i rifiuti differenziati possono essere conferiti al centro raccolta rifiuti di Strada Schiappa n 3/B a San Bened etto Po, in orario di apertura al pubblico, utilizzando la chiavetta elettronica e nel rispetto della normativa vigente in materia di rifiuti; g) il conferimento del materiale di risulta derivante dalle operazioni di giardinaggio e dalla manutenzione del verde (sfalci, potature) presso il centro raccolta rifiuti di Strada Schiappa n 3/B a San Benedetto Po, in orario di apertura al pubblico, utilizzando la chiavetta elettronica e nel rispetto della normativa vigente in materia di rifiuti; h) la raccolta, il trattamento (sanificazione), il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti speciali ed inerti derivanti dall esecuzione di operazioni cimiteriali, come da normativa vigente; i) consegna della 4 copia dei formulari, quando pr evisti dalla normativa, al settore tecnico comunale entro un mese dalla data di inizio trasporto. E fatto divieto depositare i rifiuti lungo i vialetti e in aree visibili e accessibili al pubblico. La chiavetta elettronica e le chiavi dei lucchetti dei cassonetti dell indifferenziato dovranno essere restituite a fine appalto o comunque in caso di risoluzione del contratto. Ad integrazione del presente paragrafo si rimanda al Regolamento Comunale di Igiene Ambientale approvato con deliberazione C.C. n 37 del e alla n ormativa vigente in materia di rifiuti. OPERAZIONI DI GIARDINAGGIO E MANUTENZIONE VERDE Le operazioni di giardinaggio e manutenzione del verde sono tutte quelle necessarie a garantire il mantenimento in buono stato, il decoro e lo sviluppo delle essenze verdi e dei prati presenti nei cimiteri e nelle aree circostanti, comprese le aiuole dei parcheggi ad uso dei cimiteri stessi. Tutte le operazioni debbono essere svolte con perizia e diligenza, tali da garantire l ottenimento dei suddetti risultati. Le planimetrie allegate sub B evidenziano gli spazi interni ed esterni ai cimiteri sui quali intervenire, mentre le tabelle allegate sub C indicano le misure degli ambiti di intervento.

18 I principali interventi di manutenzione del verde sono i seguenti: a) sfalcio mediante l'impiego di macchine operatrici e attrezzi idonei e predisposti a svolgere queste operazioni e con modalità che non urtino la sensibilità dell utente, minimo ogni 15 giorni, comunque secondo la necessità in base alla stagione e al clima, dell erba di aree verdi di qualsiasi dimensione e conformazione, sia in piano che in scarpata, anche in presenza di ostacoli, con rifinitura meccanica dei bordi, compresi raccolta e smaltimento materiali di risulta; ad intervento avvenuto, tutte le aree sfalciate dovranno risultare pulite, ordinate e nessun residuo dello sfalcio dovrà essere presente; b) concimazioni secondo necessità; c) potatura minimo tre volte all anno, comunque secondo la necessità delle essenze presenti, di siepi e arbusti, compresi raccolta e smaltimento materiali di risulta. Estirpazione tempestiva delle erbe infestanti appena compaiono nelle siepi ed arbusti; d) irrigazione manuale delle aree verdi e delle siepi delle aree cimiteriali, minimo settimanale nel periodo estivo, comunque secondo necessità in base alla stagione e al clima; e) spianamento, livellamento ed eventuale estirpazione di tutte le erbe infestanti che possono crescere in modo incolto fra il materiale ghiaioso mediante l'impiego di idonea attrezzatura (rastrello, zappa, scopa, ecc.), pulizia e rastrellatura di pavimentazione, aggiunta di ghiaia, trattamenti, diserbo chimico mirato con impiego di prodotti ecologici per combattere e contenere lo sviluppo e la crescita di erbe infestanti (trasmettendo la scheda dei prodotti utilizzati al Comune di San Benedetto) senza provocare danni ai fiori e alla vegetazione delle tombe private, compreso l uso di attrezzature d uso corrente, in tutti i percorsi, anche nei vialetti, compresi gli spazi tra una tomba e l altra, tra una cappella e l altra, tra una fossa e l altra, tra i vari manufatti, percorsi pedonali, percorsi carrabili, viottoli, interspazi, aree attualmente non utilizzate, in qualunque modo denominati; in ogni caso dovrà sempre essere garantito e mantenuto il decoro, l ordine e la pulizia dei cimiteri, se necessario anche con interventi più frequenti, compresi raccolta e smaltimento materiali di risulta; f) manutenzione ordinaria di tutti gli spazi verdi e in generale degli spazi aperti e dei mezzi, comprese le riparazioni e tutte le operazioni necessarie a mantenere efficienza, sicurezza e decoro. E fatto divieto di stoccare in modo disordinato materiale di qualunque genere nelle aree cimiteriali aperte al pubblico (come per esempio stoccare cumuli di ghiaia davanti al cancello fronte Strada Statale); lo stoccaggio dovrà avvenire in modo decoroso, in sicurezza e previo accordo con l ufficio tecnico comunale. In caso di nevicate l appaltatore ha l obbligo di intervenire tempestivamente con la mano d opera e mezzi necessari per la spalatura della neve nelle aree cimiteriali, sia a mano che meccanicamente, con spandimento di segatura o sabbia e sale sui percorsi pedonali più pericolosi, quali corridoi, parcheggi, percorsi interni ed in ogni altro luogo ove occorra intervenire e comunque secondo le disposizioni dell ufficio tecnico. Inoltre dovrà spargere il sale anche in prossimità dei passi carrai e pedonali, scuotere la neve dai rami delle piante onde evitare la loro rottura. L impresa aggiudicataria dovrà provvedere alla costante messa in funzione dell impianto di irrigazione installato presso i campi comuni 4 e 5 del Cimitero del Capoluogo per garantire un corretto innaffiamento dei campi stessi. L impresa dovrà, altresì, garantire il mantenimento nel tempo di un livellamento omogeneo del terreno in tutti i campi comuni, onde eliminare gli abbassamenti causati dall assestamento conseguente ad esumazioni. Gli interventi sopracitati devono essere effettuati in orari e con modalità che non ostacolino i servizi d istituto e senza arrecare incomodo o molestia al pubblico (preferibilmente il lunedì).

19 OPERAZIONI DI GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI gestione camera mortuaria: la gestione della Camera Mortuaria dovrà avvenire nel rispetto della normativa vigente in materia. L impresa aggiudicataria dovrà garantire per 24 ore su 24 il servizio di pronta reperibilità e connesso intervento in ogni caso di ricevimento di cadavere nella camera mortuaria. A tal fine l impresa aggiudicataria dovrà comunicare il numero telefonico al quale potrà essere raggiunta dalla chiamata effettuata da personale a ciò incaricato. Nessun compenso sarà riconosciuto alla ditta per attrezzarsi di mezzo tecnologico idoneo per garantire il servizio di pronta reperibilità. In presenza di salme la camera mortuaria dovrà essere aperta al pubblico durante l orario di apertura dei cimiteri. apertura e chiusura cimiteri: il cimitero di San Benedetto Po e il cimitero di Portiolo sono dotati di cancelli automatici che l impresa dovrà impostare secondo gli orari di apertura e di chiusura fissati dall Amministrazione Comunale. L impresa aggiudicataria è tenuta alla pulizia, alla manutenzione e all aggiornamento delle targhe e dei cartelli indicanti gli orari di apertura e chiusura dei cimiteri. I servizi igienici, presenti all esterno del cimitero del Capoluogo e all interno del cimitero di San Siro, rimarranno aperti al pubblico continuativamente. Nelle giornate di seguito indicate i cimiteri dovranno essere aperti al pubblico dalle ore 8 alle ore 18: nei giorni domenicali e festivi (salvo prolungamento dell orario di chiusura alle 19 nei mesi da Maggio a Settembre); nei giorni intercorrenti nel periodo dal 27/10 al 03/11 di ogni anno in occasione della commemorazione dei defunti; nei giorni intercorrenti nel periodo dal 24/12 al 26/12 di ogni anno in occasione delle festività natalizie; nei giorni intercorrenti nel periodo dal sabato antecedente la Pasqua al Lunedì dell Angelo compresi. assistenza all utenza: L impresa aggiudicataria dovrà: garantire la presenza presso i cimiteri comunali per almeno 6 ore giornaliere, cioè dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 17 (per il periodo da Settembre a Maggio) dalle 8 alle 12 e dalle 17 alle 19 (per il periodo da Giugno ad Agosto) di un addetto idoneo a dare informazioni ai visitatori e a raccogliere segnalazioni, richieste anche di carattere amministrativo relative alle concessioni cimiteriali, proposte o quant altro ritenuto opportuno dall utenza, nelle seguenti giornate: nei giorni festivi e domenicali; nei giorni intercorrenti nel periodo dal 27/10 al 03/11 di ogni anno in occasione della commemorazione dei defunti; nei giorni intercorrenti nel periodo dal 24/12 al 26/12 di ogni anno in occasione delle festività natalizie; nei giorni intercorrenti nel periodo dal sabato antecedente la Pasqua al Lunedì dell Angelo compresi. Tale obbligo si intenderà soddisfatto con la messa a disposizione di una sola unità per tutti i cimiteri Comunali; istituire un numero verde a disposizione dell utenza per eventuali segnalazioni/reclami. Di tali segnalazioni l impresa, settimanalmente, dovrà trasmettere elencazione all Ufficio di Polizia Mortuaria relazionando sulle procedure intraprese per la risoluzione di eventuali problemi. L impresa dovrà portare a conoscenza dell utenza l istituzione del numero verde attraverso le forme pubblicitarie e promozionali ritenute più idonee; eseguire il controllo di tutta l'attività edilizia all'interno del Cimitero Comunale, intendendo come controllo edilizio, la verifica mirata ad accertare che ogni intervento svolto sia stato debitamente comunicato/autorizzato a norma del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria. Tali autorizzazioni saranno passate in copia anche all impresa aggiudicataria affinché possa effettuare il controllo richiesto. Spetterà, inoltre, all impresa il controllo degli accessi da parte di imprese esecutrici di lavori edili, da parte dei soggetti autorizzati ad entrare con automezzi, nonché la gestione delle chiavi per l apertura dei manufatti di famiglia, mediante compilazione di apposito registro. Per ogni modifica strutturale apportata ai manufatti a seguito di lavori, l impresa aggiudicataria dovrà fotografare il manufatto ed aggiornare la banca dati informatica; osservare e far osservare in ogni sua parte il Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria; promuovere la manutenzione delle sepolture private di spettanza dei proprietari ed eventuale la sostituzione degli stessi in caso di inadempienza, previa autorizzazione del Responsabile del procedimento.

20 Al fine della corretta esecuzione del servizio l impresa aggiudicataria dovrà inviare all ente appaltante un crono programma mensile di tutte le operazioni sopraelencate indicando i giorni e gli orari in cui verranno eseguite le attività, nonché un aggiornamento giornaliero dell avvenuta esecuzione delle attività programmate. Tali comunicazioni saranno da inviare, a mezzo mail, al Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria dell ente appaltante. Art. 7) PERSONALE ADIBITO AL SERVIZIO L impresa aggiudicataria è comunque obbligata ad assicurare il servizio con proprio personale, sempre in misura sufficiente a garantire il compimento delle varie fasi di ogni singolo intervento. Il personale operante dovrà vestire in modo ordinato e pulito, indossando una divisa concordata con l ufficio servizi cimiteriali con cartellino di riconoscimento corredato da fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro, come previsto all art. 20 del D.Lgs. 81/2008. Le violazioni delle succitate disposizioni comportano l applicazione, in capo al responsabile delle stesse, delle sanzioni previste dagli artt. 55, 56, 57, 58, 59, 60 del D.Lgs. 81/2008. L appaltatore è obbligato al rispetto di tutti gli obblighi connessi alle disposizioni in materia di sicurezza e di protezione dei lavoratori. Il personale operante dovrà mantenere un atteggiamento consono all ambiente, svolgendo le proprie mansioni con ordine, serietà e diligenza ed operando in modo da non violare le disposizioni di legge e del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria. L appaltatore, su motivata richiesta del Comune, dovrà sostituire il personale che eventualmente si trovasse in contrasto con la disposizione del comma precedente. L impresa aggiudicataria del servizio ha l obbligo di comunicare per iscritto ed entro 5 (cinque) giorni dalla data di consegna della gestione del servizio, e in ogni caso di sostituzione, il nominativo, con le rispettive generalità, delle persone che presteranno servizio nel Cimitero Comunale. L appaltatore si obbliga ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili alla categoria e alla zona in cui si svolgono i servizi oggetto dell appalto. I suddetti obblighi vincolano l impresa anche se essa non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse, indipendentemente dalla sua natura industriale o artigiana, dalla sua struttura o dimensione e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale. In caso di inottemperanza agli obblighi previsti dal presente articolo si applica l art. 14 del D.Lgs. 81/2008. E comunque fatta salva l applicazione delle sanzioni penali, civili e amministrative. In caso di scioperi dei propri dipendenti, la ditta appaltatrice si impegna, in riferimento alle prestazioni previste dal presente Capitolato, a rispettare le prescrizioni e le modalità stabilite dalle vigenti normative in materia di esercizio del diritto di sciopero. L Impresa è tenuta all applicazione di quanto disposto dal CCNL, nell ipotesi di cessazione dell appalto (art.4 CCNL Imprese di pulizia e servizi integrati/multiservizi, ). I suddetti obblighi vincolano l'impresa anche nel caso che non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse. ART. 8) TRATTAMENTO E TUTELA DEI LAVORATORI Poiché in sede di analisi dei prezzi, il Comune di San Benedetto Po, si è basato, relativamente al costo della mano d'opera sulle tariffe sindacali di categoria, l impresa Aggiudicataria si obbliga ad attuare, nei confronti del personale occupato nella Gestione Servizi Cimiteriali costituenti oggetto del presente Capitolato, e se Cooperativa anche nei confronti dei Soci, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla data dell offerta, alla categoria nella località in cui si svolge il servizio, nonché alle condizioni risultanti dalle successive modifiche e integrazioni, ed in genere di ogni altro contratto collettivo applicabile nelle località e per la categoria che venisse successivamente stipulato. L impresa Aggiudicataria si obbliga, altresì, a continuare ad applicare i suindicati contratti collettivi anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l impresa Aggiudicataria anche nel caso in cui la stessa non aderisca alle associazioni stipulanti o receda da esse. L impresa Aggiudicataria è responsabile in rapporto al Comune di San Benedetto Po dell osservanza delle norme di cui al precedente comma da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei loro rispettivi

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto)

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) Comune di Soave Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) ALLEGATO A) OPERE CIMITERIALI OPERAZIONI

Dettagli

COMUNE di CAMPAGNANO di ROMA

COMUNE di CAMPAGNANO di ROMA COMUNE di CAMPAGNANO di ROMA Provincia di Roma Tel. 06-9015601 Fax 06-9041991 P.zza C.Leonelli,15 c.a.p. 00063 www.comunecampagnano.it Settore 4 - Servizio 1 - Demografico, Statistico, Elettorale, Leva,

Dettagli

COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa SERVIZIO DI ESTUMULAZIONE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE DI MONTECERBOLI. PERIZIA DI SPESA

COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa SERVIZIO DI ESTUMULAZIONE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE DI MONTECERBOLI. PERIZIA DI SPESA COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa SERVIZIO DI ESTUMULAZIONE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE DI MONTECERBOLI. PERIZIA DI SPESA Art. 1 Demolizione muratura loculo, smontaggio lapide con recupero delle eventuali

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Città di Novate Milanese

Città di Novate Milanese Città di Novate Milanese - Provincia di Milano - Cod. Fisc. P. Iva n. 02032910156 Sede municipale di V. Veneto, 18 c.a.p. 20026 Novate Milanese (MI) tel. 02/354731 fax. 02/33240000 lavpubblici@comune.novate-milanese.mi.it

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

Regolamento di Polizia Mortuaria

Regolamento di Polizia Mortuaria Regolamento di Polizia Mortuaria Approvato con delibera n. 56 del 29.09.2006 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO I NORME PRELIMINARI ARTICOLO 1 Riferimenti Normativi Il presente Regolamento è formulato

Dettagli

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Articolo

Dettagli

Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag.

Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag. TESTO EMENDATO NUOVO REGOLAMENTO DEI SEVIZI CIMITERIALI DEL COMNE DI PALERMO SOMMARIO Capo I - PREMESSA Pag. 2 Capo II - DISPOSIZIONI GENERALI SUL SERVIZIO DEI CIMITERI Pag. 2 - Sez. I -Disposizioni generali

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974 Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto

Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto COMUNE di VIGONZA RIQUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO CIMITERIALE mediante FINANZA di di PROGETTO Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto testo: DOSI C., Gli Studi di Fattibilitàdegli

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

ANALISI PREZZI AGGIUNTIVI

ANALISI PREZZI AGGIUNTIVI PA.01 Oneri di discarica valutati a mc misurato sul volume effettivo di scavo o demolizione. Oneri di discarica MC 1.000 24.76 24.76 TOTALE 24.76 PREZZO TOTALE PER MC 24.76 Pagina 1 di 11 PA.02 Fornitura

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle aree verdi comunali e di libero accesso ;

Regolamento per l utilizzo delle aree verdi comunali e di libero accesso ; Allegato A RICHIESTA AFFIDAMENTO AREE VERDI COMUNALI E RIDUZIONE TARES OGGETTO: Richiesta affidamento area verde comunale e riduzione TARES. Il sottoscritto.. nato a il.. residente a in Via.. n... CHIEDE

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143

Dettagli

Comune di Sant'Agata sul Santerno

Comune di Sant'Agata sul Santerno CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA SERVIZI GENERALI RESPONSABILE: RAMBELLI STEFANO 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie Area Servizi Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI

OPERE SPECIALI PREFABBRICATI OPERE SPECIALI PREFABBRICATI (Circ. Min. 13/82) ISTRUZIONI SCRITTE (Articolo 21) Il fornitore dei prefabbricati e della ditta di montaggio, ciascuno per i settori di loro specifica competenza, sono tenuti

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI

SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI CITTÀ DI MARTINA FRANCA Provincia di Taranto SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO COMUNE DI MARTINA FRANCA - Piazza Roma, 32-74015 Martina Franca (Ta) Tel. 0804836111

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico ALLEGATO A ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico A) SOPRALLUOGHI, VISITE TECNICHE, VERIFICHE DI IMPIANTI A.1) Sopralluogo ed esame

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Allegato alla determinazione dirigenziale n. 1/2011 AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Ufficio di Segreteria Giuridico-Amministrativa U.O. Affari Generali, Giuridici e di Raccordo Istituzionale Via V.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI CAPITOLATO TECNICO Servizio di pulizia, di facchinaggio interno

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO A l l e g a t o A COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO (ERRATA CORRIGE AL C.M.E. ALLEGATO ALLA GARA ED INSERITO SUL WEB) PROPRIETA ANCONAMBIENTE S.P.A. VIA DEL COMMERCIO 27, 60127 ANCONA OGGETTO OPERE

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA 1.1. ) ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA Largo Arrigo VII, 5-00153 Roma (Italia) ; centralino 06/5717621;

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

Campo di Tiro Le Macchie Regolamento

Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Allo scopo di garantire al Tiro sportivo con armi da fuoco un crescente sviluppo anche all interno del Nostro poligono e che i sacrifici di chi si è prodigato perché

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI FACCHINAGGIO CON GESTIONE DEL CICLO LOGISTICO COMPRENSIVA DEL MONITORAGGIO INFORMATIZZATO E TRASPORTO COSE ALL INTERNO E TRA LE VARIE SEDI ISTAT DI ROMA CAPITOLATO TECNICO 1 INDICE 1. OGGETTO

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?

1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali? Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO COMUNE DI SOCCHIEVE Prov. Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con deliberazione Del C.C. n 29 del 24/8/2007 REGOLAMENTO

Dettagli

Art. 1 Oggetto del servizio

Art. 1 Oggetto del servizio CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASLOCHI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, NEI CENTRI SCOLASTICI, NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E NEGLI UFFICI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Dettagli

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio Aprile 2011 INDICE 1. ACCESSO ALLA PROCEDURA... 1 2. INSERIMENTO DATI...

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione ALBO FORNITORI POSTE ITALIANE S.P.A. CATEGORIA SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Pagina 1 di 20 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 1.1. Premessa e ambito

Dettagli

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE IL DIRETTORE CENTRALE Visto l articolo 47 comma 1, del decreto legge 24 aprile 2014, n.

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

Verbale consegna lavori in via d urgenza

Verbale consegna lavori in via d urgenza Mod. ATE.03.03 Pag.1 di pag 5 AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Finanziamento: Lavori: per la realizzazione di....in Comune di Importo lavori di appalto: Affidamento

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L

ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L. 81/2008 (PER L ELENCO ESAUSTIVO CONSULTARE SEMPRE LA NORMATIVA) - Nomina Rspp Responsabile servizio prevenzione e

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE COMUNE DI FAENZA SETTORE LAVORI PUBBLICI REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI SCAVO SU SUOLO PUBBLICO Regolamento approvato con atto C.C. verbale n. 275 del 15/11/2010 - prot. n. 44926 del 19/11/2010

Dettagli

Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune

Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AMMINISTRATIVA RESPONSABILE: GIANGRANDI TIZIANA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA SETTORE TECNICO UFFICIO PROGETTAZIONE INTERVENTI E.R.S. E M.O. LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA EDILE ELENCO PREZZI UNITARI RESP. UFFICIO

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Contratto d Appalto : Impresa Affidataria : Importo Lavori : di cui Oneri per la Sicurezza : VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Responsabile dei Lavori : Coordinatore Sicurezza in

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

Comune di Bagnacavallo

Comune di Bagnacavallo CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: SETTORE SEGRETERIA RESPONSABILE: GRATTONI ANGELA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Settore Segreteria 1 SETTORE SEGRETERIA

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

meglio descritte nella relazione tecnica allegata

meglio descritte nella relazione tecnica allegata Modello 05: Spazio riservato all Ufficio Protocollo Marca da bollo 14,62 Al Dirigente del Settore II Comune di Roccapalumba Oggetto: l sottoscritt nat a ( ) il / / residente a ( ) in via n. C.F. in qualità

Dettagli

CITTA' DI ALZANO LOMBARDO

CITTA' DI ALZANO LOMBARDO CITTA' DI ALZANO LOMBARDO PROVINCIA DI BERGAMO Partita IVA 00220080162 Codice Fiscale 220080162 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE APPROVATO CON DELIBERA C.C. N 27 DEL

Dettagli

00185 Roma Via Castelfidardo, 41

00185 Roma Via Castelfidardo, 41 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI SEDE DEGLI UFFICI DELL ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI VETERINARI (VIA CASTELFIDARDO, 41), DELLE PARTI COMUNI DELL IMMOBILE

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

ALLEGATO N. 1 ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI

ALLEGATO N. 1 ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI ALLEGATO N. 1 (aggiornato G.U.R.I. N. 96 26/04/2014) ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI (Barrare la categoria di specializzazione SOA) Categorie opere generali (ex D.P.R.

Dettagli